Commenti scritti nel Forum
Gent.mo Adolfo,
Le scrivo per chiedere un suo parere sul papilloma virus. Una mia carissima amica è indecisa per quanto riguarda la vaccinazione per la figlia di dodici anni. Io personalmene sono contraria a tutti i vaccini, anche perchè ho letto pareri contrastanti sulle percentuali delle probabilità di ammalarsi di tumore nelle donne che hanno il papilloma, alcuni asseriscono che aumenta ed altri dicono che la percentuale sia uguale, come al solito una gran confusione! Sapendo che molte volte quando si parla di vaccini i dati sono direttamenti proporzionali agli interessi delle case che li producono, sono certa di trovare in lei preziose dlucidazioni, che senz'altro interesseranno molte donne. RingraziandoLa anticipatamente per l'eventuale consiglio, mi permetta di inviarLe un Caro Saluto. P.S.Complimenti a Lei e Suo fratello per il convegno di San Marino. E' sempre un piacere vedere che le nostre idee proseguono a testa alta! Tanti Auguri di Buona Pasqua a Lei, al Dott.Giuseppe, allo Staff e a tutto il Forum!!!! Anna
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Gent. Signora,
Personalmente non posso esprimere valutazioni tecniche - non avendo la formazione e la competenza necessarie - ma solo un'opinione, peraltro basata su pareri autorevoli sentiti e condivisa da non pochi studiosi. Le motivazioni di queste pratiche di vaccinazione mi sembra appartengano ad una mentalità economica più che scientifica. Tutto fa brodo...di euro. Ricambio di cuore gli auguri da parte mia e di mio fratello. Un caro saluto
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| postato da: anna (novi ligure) in data: 2010-04-02 03:39:04.0 |
Regolazioni dell'esposizione: Estratto Cancer di Integr . 2009 dicembre; 8 (4): 337-46. Meccanismi molecolari degli effetti anticancro della melatonina. Collina MP, Frasch T, Xiang S, Yuan L, Duplessis T, Mao L. Universita' di Tulane, 1430 viale di Tulane, SL-49, New Orleans, LA 70112, S.U.A. Gli autori hanno indicato che, via l'attivazione del relativo ricevitore MT1, la melatonina modula l'attivita' transcrizionale di vari ricevitori nucleari e la proliferazione sia di alfa cellule umane del cancro della mammella che di ER alpha+ che di ER. Proteine dominanti-negative (DN) e dominanti-positive di uso (DP) di G, è stato dimostrato che le alfa proteine i2 di G mediano la soppressione di alfa attività transcriptional estrogeno-indotta di ER da melatonina, mentre le alfa q proteine di G mediano l'aumento di alfa attivitŕ transcriptional retinoid-indotta del RAR da melatonina. Nei tumori umani primari del seno, gli studi degli autori dimostrano una correlazione inversa fra l'alfa di ER e l'espressione del ricevitore MT1 e gli studi microscopici confocal dimostrano che il ricevitore MT1 č localizzato al caveoli e che la relativa espressione puo' essere repressa da estrogeno e da melatonina. La Melatonina, via l'attivazione del relativo ricevitore MT1, sopprime lo sviluppo e lo sviluppo del cancro della mammella dalla regolazione dei fattori di sviluppo, dalla regolazione dell'espressione di gene, dalla regolazione dei geni dell'orologio, dall'inibizione di invasione e di metastasi delle cellule del tumore e perfino dalla regolazione dello sviluppo della ghiandola mammaria. Gli autori precedentemente hanno segnalato che il gene dell'orologio, il periodo 2 (Per2), non è espresso in cellule umane del cancro della mammella ma che il relativo reexpression in cellule del cancro della mammella provoca l'espressione aumentata di p53 e l'induzione dell' apoptosi. Gli autori dimostrano che la melatonina, via repressione di alfa attivita' transcriptional del ROR, ostruisce l'espressione del gene BMAL1 dell'orologio. Il blocco della Melatonina dell'espressione BMAL1 è associato con l'espressione in diminuzione di SIRT1, un membro della famiglia facente tacere del regolatore di informazioni e un deacetylase della proteina e dell'istone che inibisce l'espressione degli enzimi di riparazione del DNA (p53,BRCA1 & 2 e Ku70) e l'espressione dei geni apoptosis-collegati. Per concludere, gli autori hanno sviluppato un MMTV-MT1-flag mammario battere-in mouse transgenico che visualizza la ramificazione ductal riduttrice, proliferazione ductal dell'epitelio e nella formazione terminale riduttrice del germoglio dell'estremita' durante la puberta' e la gravidanza. I mouse transgenici della femmina MT1 di allattamento mostrano una riduzione drammatica dell'espressione delle proteine del latte silicee del siero di latte e della beta-caseina. Ulteriori analisi hanno mostrato a ER significativamente riduttore l'alfa espressione in ghiandole mammarie dei mouse transgenici MT1. Questi risultati dimostrano che il ricevitore MT1 è un trasduttore importante delle azioni della melatonina nel seno, sopprimente lo sviluppo della ghiandola mammaria e mediante le azioni anticancro di melatonina con le vie multiple. PMID: 20050373 [PubMed - spostato ad incrementi per MEDLINE] |
| postato da: Ivano (Anzio) in data: 2010-04-01 22:23:05.0 |
In riferimento al quesito postato da Laura di Milano, quale presidente del CLAMO ed avendo giornalieri riscontri con pazienti, confermo quanto già anticipato da Adolfo.....
Molte donne con "problemi" al seno.....mi hanno confidato che si sottoponevano regolarmente allo screening di massa, tanto indicato dai fuoriclasse della medicina, che dovrebbero proteggerci, ahimè. Il fatto che OGGI puntino sulla prevenzione (individuare "il problema" sul nascere) già di per se suona come una sconfitta, infatti salvo pochi casi, appena "il problema" diviene inoperabile abbiamo la sentenza straconosciuta....."ci spiace ma 'il problema'essendo inoperabile....è privo possibilità di guarigione". Allora mi chiedo il famoso potere della chemio quale sia, cura solo "problemi microscopici..."? Non sapevo avesse questi limiti, questa cura universalmente riconosciuta...cosa ci sia poi di scientificamente provato in una sostanza che avvelena un corpo già di per se provato.... E poi una cosa, che secondo me riveste un ruolo molto importante: la mammog. non può vedere tutto, idem dicasi per l'ecog...idem dicasi per...ecc. Della serie, non esiste uno di questi esami strumentali in grado di poter garantire la non presenza del problema: questa è la verità. ...Un piccolo esempio vissuto: a mia moglie Mariagrazia non si vedeva nulla, nè con la mammog, nè con l'eco....le tolsero poi la mammella....era completamente invasa dal problema. Hanno un unica arma: la diagnosi precoce, ma quando si ammalano loro...allora guardano anche altrove, in quanto conoscono il fallimento dell'opera che, grazie anche al loro collaborazionismo, si pone in essere. Ultimamente ho avuto parecchi contatti con medici, biologi ecc...che di primo acchito, quando un proprio congiunto viene colpito, si rivolgono alla cura del nostro unico ed inimitabile Professore, il quale ci ha lasciato in eredità una vita da vivere, in verità. Buona Pasqua a tutti i frequentatori, ma principalmente agli ammalati...qualunque cura facciano. Maurizio Santelli Presidente C.L.A.M.O. |
| postato da: maurizio (milano) in data: 2010-04-01 16:03:40.0 |
Salve,
ho letto con interesse che per diagnosticare precocemente un tumore sono importanti esami per conoscere il dosaggio della prolattina, i valori del GH e l'emocromo completo. A questo punto chiedo quando sarebbe utile farli? In caso di eventuali problemi o anche semplicemente per conoscere il proprio stato di salute? Grazie per la risposta Giuseppe
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Il nostro parere è che - comprenda il significato delle nostre parole - non ci si debba sentire come...ammalati in pectore. Che sia opportuno fare annualmente un emocromo completo lo si può dire tranquillamente, ma indagini più particolareggiate possono essere opportune se c'è un motivo preciso o, quando ricorre la cosiddetta "familiarità" con il tumore.
Se si fanno un po' di prevenzione dietetica, negli stili di vita e, magari, un pochino di retinoidi e melatonina, le probabilità di un'insorgenza tumorale si riducono non di poco. Cordiali saluti
STAFF D.B.I.
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| postato da: Giuseppe (Bari) in data: 2010-03-31 17:59:41.0 |
Gentile Forum, Vi scrivo per chiedere alcune informazioni riguardo alla mammografia. Ricordo di aver letto che il Professor Di Bella la sconsigliava, potete dirmi qualcosa di più? Mia mamma ci si sottopone annualmente e vorrei che sapesse la verità.
Un'altra cosa, su Panorama ho letto un articolo in cui Don Verzè dichiarava che tra poco tutto il mondo parlerà di una cura che debellerà il cancro di cui per ora non vuole dire di più. La mia mente è andata al Mdb anche per il riferimento al fatto che tale cura è stata ostacolata dall'ex ministro Bindi. Cosa ne pensate? Un abbraccio a tutti e grazie di cuore per quello che fate, Laura
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Gentile signora,
Certi esami diagnostici a volte sono pubblicizzati non per stringenti logiche cliniche, ma per altri motivi, non sempre eticamente condivisibili. Parallelamente, le determinazioni di particolari parametri vengono trascurate o minimizzate, mentre potrebbero dare indicazioni preziose: o perchè non si ha la coscienza della loro importanza o - anche qui - per altri motivi. Detta fuori dai denti: si guadagna non solo a prescrivere cure, ma anche a compiere indagini che non sempre sono esaustive e di rado non sostituibili con altre, ma hanno l'unico difetto di essere fatte da altri.... Sulla mammografia quale esame diagnostico utile alla prevenzione, il Prof. Luigi Di Bella nutriva parecchie perplessità, legate, fra l'altro, alla forte compressione del seno comportata dall'esame. Analoghe riserve sono oggi sollevate da non pochi studiosi e clinici e non solo per quanto appena detto, ma anche per la significatività dei risultati. La frequenza poi consigliata è oggetto di ulteriori e più severe riserve. Ricorrono invece raramente le richieste per il dosaggio della prolattina e la determinazione dei valori del GH, che sarebbero in grado di segnalare un potenziale fattore di rischio; per non parlare dell'emocromo completo che, unito ad altri valori ed interpretato da un medico preparato, può offrire preziosi ed inequivocabili (ed innocui) elementi di giudizio. Quanto all'arcano e clamoroso annuncio del quale parla, non sappiamo nulla e quindi non siamo in grado di esprimerci. Un cordiale saluto
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| postato da: Laura (Milano) in data: 2010-03-30 23:22:59.0 |
CARO ADOLFO DI BELLA TI RINGRAZIO PER LA RISPOSTA DI IERI... OGGI IN APPENDICE AL MIO COMMENTO DI IERI IN CUI CHIUDEVO IL MIO INTERVENTO CITANDO IL PREMIO NOBEL SCHALLY, ECCO L'ESTRATTO DEL SUO ULTIMO LAVORO PUBBLICATO SULLA RIVISTA INTERNAZIONALE CANCER LETTERS: Cancer Lett. 2010 Jan 9. [Epub ahead of print] GHRH antagonists reduce the invasive and metastatic potential of human cancer cell lines in vitro. Bellyei S, Schally AV, Zarandi M, Varga JL, Vidaurre I, Pozsgai E.Veterans Affairs Medical Center and South Florida Veterans Affairs Foundation for Research and Education, Miami, FL 33125, USA; Department of Pathology, Department of Medicine, University of Miami, Miller School of Medicine, Miami, FL 33125, USA. We investigated the effect of a GHRH antagonist, MIA-602on the metastatic cascade in vitro of three human cancers, DBTRG-05 glioblastoma, MDA-MB-468 estrogen-independent breast, and ES-2 clear cell ovarian cancer. GHRH receptors and their main splice variant, SV1 were detected on all three cell lines. After treatment with MIA-602, the cell viability decreased significantly, significant inhibition of cell invasion was observed and the release of MMPs was significantly decreased. The attachment of cancer cells to fibronectin and matrigel was severely hindered. Wound-healing experiments demonstrated a reduced cellular motility in all three cell lines. The upregulation of caveolin-1 and E-cadherin,and thepowerful downregulation of NF-kappaB and beta-catenin was detected. Our study suggests that the clinical application of highly potent GHRH antagonists in cancer therapy would be desirable since they inhibit proliferation and metastasis development as well. Inoltre oggi sempre sulla medesima rivista ho trovato questo lavoro pubblicato online ieri: Retinoic acid and its binding protein modulate apoptotic signals in hypoxic hepatocellular carcinoma cells Jeong-Hoon Leea, Jung Hwan Yoona , Su Jong Yua, Goh Eun Chunga, Eun Uk Jungb, Hwi Young Kima, Bo Hyun Kimc, Dae Hee Choid, Sun Jung Myunga, Yoon Jun Kima, Chung Yong Kima, Hyo-Suk LeeaReceived 10 December 2009; received in revised form 2 March 2010; accepted 4 March 2010. published online 29 March 2010. Cancer Letters Corrected ProofAbstract Hypoxia induces survival signals in hepatocellular carcinoma (HCC). We attempted to find a hypoxia-induced signal that could be used for modulating HCC cell death. Cellular retinoic acid binding protein-II (CRABP-II) expression was significantly increased in hypoxic HCC cells. Treatment with retinoic acid (RA), a ligand for CRABP-II, induced HCC cell apoptosis more effectively in hypoxia than in normoxia, whereas hypoxia-induced CRABP-II expression attenuated RA-induced apoptosis. Inhibition of CRABP-II enhanced RA-induced apoptosis and sensitized RA-resistant HCC cells to RA cytotoxicity by attenuating p42/44 MAPK and Akt activation. Therefore, RA/CRABP-II signal modulation is therapeutically implicated in infiltrative HCCs exposed to hypoxia. VORREI SOTTOLINEARE CHE TUTTI QUESTI LAVORI MI RENDONO FELICE PERCHE' RENDONO MERITO ALLO SCIENZIATO PIU' IMPORTANTE DEL XX SECOLO A CUI A MIO AVVISO DARE UN SOLO PREMIO NOBEL E' RIDUTTIVO IN QUANTO LUI HA SCOPERTO TUTTO CIO' PIU' O MENO TRENTANNI FA NON AVENDO A DISPOSIZIONE NE I MEZZI TECNICI NE LE RISORSE FINANZIARIE CHE HANNO POTUTO AVERE GLI ALTRI "LUMINARI" DEL MONDO E CHE ANCORA OGGI STANNO CERCANDO UNA CURA PER COMBATTERE IL CANCRO BRANCOLANDO NEL BUIO!!! LUI ERA UN GENIO DIVERSO DAGLI ALTRI IN QUANTO POSSEDEVA UNA CARATTERISTICA DIFFICILE DA RITROVARE NEGLI ALTRI: LUI ERA UN GENIO CHE AVEVA EMOZIONI E NON SOLO RAZIONALITA': PARTECIPAVA AL DOLORE DI CHI SOFFRIVA E CERCAVA DI ALLEVIARLO IN TUTTI I MODI ATTRAVERSO LA CONTINUA RICERCA.....GRAZIE PROFESSOR LUIGI DI BELLA!!!! CORDIALI SALUTI
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Grazie delle interessantissime citazioni e delle considerazioni, che non possono non emozionare e commuovere. I primi lavori di mio padre sulla correlazione tra crescita - da una parte - e vitamina A e Betacarotene dall'altra, sono del 1939 e del 1940 (Boll. S.I.B.S., 1939, 14, 726-8 e Arch. Sc. Biol., 1940, 26, 469-92)!!!!! "Appena" 70 (dicansi settanta) anni fa. Forse anche da questa notazione si può comprendere perché ci facciano sorridere certe sussiegose pretese di grandi scoperte nel campo della terapia del cancro. Un affettuoso saluto Adolfo Di Bella |
| postato da: Ivano (Anzio) in data: 2010-03-30 19:55:24.0 |
Riporto, per opportuna conoscenza, l'articolo del premio Nobel Schally AV, del 2008, con rimarcate in grassetto le frasi più significative:
"Hypothalamic growth hormone-releasing hormone (GHRH) controls the release of growth hormone and acts as a growth factor in various tumors. Potent antagonistic analogues of GHRH have been synthesized that strongly suppress the growth of diverse cancers through several mechanisms. However, the influence of GHRH antagonists on the redox (reduction/oxidation) status of cancers has not been investigated. Cellular generation of reactive oxygen species (ROS) is central to redox signaling and is implicated in the initiation, development, and progression of cancer. In this study, we evaluated by Western blot the effects in vitro of GHRH and its antagonist JMR-132 on proliferating cell nuclear antigen, tumor suppressor protein p53, transcription factor NF-κB p50 and its phosphorylated form, caspase 3, and cleaved caspase 3 in the LNCaP human prostate cancer cell line. GHRH stimulated and GHRH antagonist inhibited the expression of the major antioxidant enzymes, as well as the expression of COX 2 and cytochrome c oxidase IV, which are enzymes involved in the generation of ROS. GHRH augmented and GHRH antagonist suppressed lipid and protein oxidative stress markers, as well as the intracellular generation of ROS. In all these tests, GHRH antagonists exerted strong antioxidant activity. Because the metabolism of ROS and oxidative stress have been associated with initiation and progression of not only prostate tumors but also other malignancies, our findings reinforce previous experimental evidence that GHRH antagonists could be useful for cancer therapy". |
| postato da: Giovanni (Carrara) in data: 2010-03-29 23:36:20.0 |
Gent.le Adolfo,
grazie di aver "pubblicato" il mio smarrimento perchè è quello di tanti pazienti e parenti che si sentono smarriti. Io ho avuto il coraggio di scegliere, e non me ne pento. Comunque ci terrei a chiarire che colui a cui si allude che fa uso di bicarbonato e ascorbato vario non è tale (omissis) che reputo un ciarlatano e che non ha nulla che possa assomigliare ad uno scienziato, bensì mi riferivo al (omissis). E lo stesso... (omissis) come il grande Prof. Di Bella non ha avuto la presunzione di sconfiggere l'eterogeneità e le mutiforme del cancro, ma ha offerto una possibilità terapeutica che si fonda ugualmente su una terapia biologica.... (omissis) è un approccio terapeutico probabilmente valido per certe forme tumorali che richiederebbe anch'essa una seria sperimentazione, ma che nel paese Italia è stata nascosta e impedita come la terapia Di Bella. E i motivi sono ovviamente di carattere economico, il cancro porta soldi, la chemio porta soldi, ora è il momento degli anticorpi monoclonali. E parlo da biologa. Il vero cancro è questa gente. Questi due uomini (omissis) hanno subìto lo stesso trattamento e forse questo ci dovrebbe far riflettere. Al convegno sulle terapie biologiche di S.Marino ci sono stati diversi interventi sull'immunoterapia, segno che la terapia Di Bella può sposare un terapia che scatena e migliora la risposta immunologica con pochi effetti collaterali, in casi ad esempio gravi come questo di mia madre. Voi non tentereste? non tenterei mai la chemio o chissà che altro di simile, e non sto abbandonando la terapia MDB. Avrei voluto sapere, clinicalmente la compatibilità, ma mi rendo conto che per dare delle risposte è necessario studiare, informarsi, sperimentare e ottenere dei risultati. Grazie saluti Paola
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Paola, anzitutto: i nostri omissis non sono aprioristicamente censori, ma rispondono alla volontà di non fare pubblicità ad indirizzi - ciarlataneschi od onesti che siano - da noi non condivisi.
Una persona che si trova in una situazione difficile come la sua cerca tutti gli spiragli possibili. Lei, avendo una preparazione che può meglio orientarla, ha giustamente scartato i ciarlatanismi alternativi e quelli ufficiali, puntando su elementi di giudizio quantomeno ragionati. Ma tenga conto come una delle caratteristiche fondamentali del Mdb è proprio il potenziamento delle difese immunitarie, attuate con l'azione non sommatoria ma fattoriale di alcuni componenti. Per questo e per altri motivi riteniamo illusorie vie diverse. Al convegno di San Marino sono state ospitate persone dalle idee diverse, ma questo non significa affatto che si possa fare un minestrone composito: ed è stato detto con chiarezza che non si pensava nemmeno alla lontana di "sposare" Mdb ed altri indirizzi. Il vero problema, il grande problema, è costituito dalla penuria (o assenza?) di medici, ricercatori e clinici che abbiano una mentalità (questo vuol dire essenzialmente "Metodo") ed una cultura scientifica in grado di ripercorrere gli itinerari sperimentali e clinici del Prof. Luigi Di Bella. Qui non si tratta di sperimentare, ma di studiare: anzi, di ricominciare da capo a studiare con umiltà, pazienza e cercare di capire, senza circoscrivere il campo di osservazione ad un enzima, una molecola o ad altro: in caso contrario si prenderebbero (e si prendono) cantonate epocali e si continuerà a fare il gioco della confraternita dei somari che ragliano "la scienza siamo noi". Il Prof. Luigi Di Bella, pur essendo l'emblema della modestia e dell'umiltà, era perfettamente consapevole di avere individuato, esplorato e circostanziato la famosa "strada giusta". E lo ha detto con chiarezza qualche settimana prima di chiudere gli occhi per sempre: "vogliano o non vogliano, dovranno sbattere il muso sulla faccia del sottoscritto. E' solo questione di tempo". Se invece di trovare una perpetua terra bruciata davanti a sè avesse avuto un minimo di collaborazione e di risorse a partire dai primi anni settanta, oggi i malati disporrebbero di uno staff di medici e di ricercatori selezionati e - dopo alcuni anni di studio e di esperienza a contatto diretto e costante con lui - in grado di orientarsi sotto il profilo terapeutico guidati non da una più o meno meccanica memorizzazione di farmaci, ma dalla fisiologia. Prova ne sia il fatto che gli esiti da lui ottenuti in situazioni particolarmente ostiche e complesse nessuno è riuscito ad approssimarli. Per ripetere le parole dell'indimenticabile Dr. Giancarlo Minuscoli: "...lo scienziato, il genio è uno. Noi siamo soltanto dei cerusici". Ha anche detto che il Metodo poteva essere ulteriormente perfezionato, ma questo solo ad opera di chi lo avesse precedentemente capito ed assimilato. Oggi che si sta lavorando sui suoi appunti intorno a sostanze che Lui non ha avuto il tempo di applicare, c'è la possibilità di mettere a disposizione della medicina ulteriori presìdi utili nelle situazioni particolarmente difficili. Un caro saluto
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| postato da: paola (roma) in data: 2010-03-29 23:13:14.0 |
Caro Adolfo Di Bella innanzitutto la ringrazio per la risposta che mi ha dato ieri, poi volevo sottoporre alla sua attenzione un articolo presente su internet di un famoso dottore che studia da molti anni la melatonina e cio' che mi ha colpito negativamente e' quando dice:
1) Gli inibitori dei fattori di crescita non servono. Nel corso degli ultimi venti anni abbiamo studiato in molti modelli in vivo se l'inibizione dei fattori di crescita conosciuti (ormone della crescita, prolattina) o ancora non identificati nella loro natura chimica (tumor inhibiting factor, TIF) possano frenare o abrogare la crescita di tumori negli animali da esperimento.La mia conclusione è che questa è una strada sbagliata. Non è possibile cercare di arrestare un tumore maligno ed invasivo, e neppure relativamente "benigno", con agenti inibitori della crescita e della proliferazione normale dei tessuti come nel caso, per esempio, della somatostatina. Infatti pochi sono i tumori sensibili agli inibitori dei fattori di crescita fisiologici e, come è ben noto, i tumori acquisiscono un loro metabolismo e delle caratteristiche di autonomia e di autarchia che li rendono refrattari ad ogni influenza degli agenti di regolazione di cellule e tessuti normali. Inoltre, e questa è stata la risposta dei miei esperimenti nei roditori, non è possibile inibire la crescita tumorale con agenti inibitori se non brevemente, dato che la risposta del corpo dopo poco tempo sarà inevitabilmente, e fatalmente, un accelleramento della crescita tumorale. Infatti, esistono del meccanismi automatici, e nefasti in questo caso, per cui la inibizione artificiale ed esogena indotta, evocherà una risposta opposta che annullerà e renderà micidiale per il paziente l'applicazione dell'inibitore. In altri termini, la risposta contraria dell'organismo alla introduzione di fattori inbitori della crescita sarà tanto più vivace quanto più sarà potente il fattore inibitorio. Gli effetti positivi transitori eventualmente ottenuti sono illusori e inoltre i fattori inibitori introdotti produrranno inevitabilmente degli effetti collaterali dovuti allo sbilanciamento di tutto il sistema neuroendocrino e immunitario, il che è esattamente quello che vogliamo evitare! Commentando questo articolo posso dire che forse questo dottore, pur molto famoso per gli studi sulla melatonina, non conosce gli studi e i successi ottenuti dal 1960 ad oggi dallo scienziato piu' importante del XX secolo utilizzando e ponendola come elemento fondamentale imprescindibile per la buonariuscita della sua Terapia proprio la SOMATOSTATINA; poi forse non e' aggiornato sui molteplici lavori che vi sono sulla somatostatina per quanto riguarda la cura dei tumori e infine non e' al corrente che da ultimo anche il Premio Nobel per la medicina Andrew Viktor Schally ha pubblicato un lavoro sulla prestigiosa rivista internazionale Cancer Letters dove ha confermato che il cancro si puo' combattere e vincere con l'inibizione dell'ormone della crescita GH e dei fattori di crescita GH-correlati attraverso l'utilizzo della SOMATOSTATINA!!!! Prima di salutarla cordialmente e ringraziando sempre il PROFESSOR LUIGI DI BELLA volevo chiederle in primo luogo che cosa e' la Citocalasina b e in che modo puo' essere utile nella cura dei tumori.
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Caro amico, non val la pena prendersela. L'abusato motto che i ragli dei somari non raggiungono il cielo può bastare.
La Citocalasina B, sostanza sulla quale il Prof. Di Bella condusse le sue ultime ricerche, comunicando in due congressi mondiali a Pietroburgo e ad Amburgo, non ha di per sè dirette azioni antineoplastiche, ma potrebbe essere risolutiva in casi o in patologie poco responsive, per l'azione svolta a livello della membrana delle cellule neoplastiche. Potrà interessare i nostri lettori sapere che il lavoro attualmente svolto presso il "Laboratorio Privato di Fisiologia Prof. Luigi Di Bella" di Modena riguarda anche ricerche relative alla sostanza. La leggeremo sempre con piacere! Un caro saluto
STAFF D.B.I.
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| postato da: Ivano (Anzio) in data: 2010-03-29 17:58:48.0 |
Ma avete letto la letteratura scientifica a riguardo? Seguo il metodo di bella ma tutti sappiamo che non rappresenta la cura contro le innumerevoli forme e conseguenze del cancro. Comunque andrò avanti per la mia strada seguendo la terapia MDB perchè ci credo prendendo anche in considerazione altre possibilità terapeutiche se ce ne fossero. E voi dello staff dovreste incentivare a non mollare mai, non solo a seguire scrupolosamente la terapia, cosa ovvia. E' la salute del paziente quello che conta, indipendentemente dalla terapia. Sono certa che il Professore avrebbe condiviso il mio quesito perchè era uno scienziato e non avrebbe bocciato ogni altra possibilità terapeutica con un preciso razionale scientifico alla base "diversa" dal metodo, ma avrebbe indagato, studiato, compreso e motivato scientificamente, positivamente o negativamente. E comunque per informazione il trattamento dell'ascite con cortisonici e diuretici è stata suggerita da un medico che voi mi avete indicato come prescrittore del MDB (ma sono certa che questa mail non la pubblicherete). Scusate il tono polemico, ma sono veramente delusa dalla risposta che mi avete dato perchè mi fa capire che quello che conta è la difesa insindacabile della terapia, quasi fosse un dogma. Mia madre da 5 mesi segue scrupolosamente la terapia, e non è stata sottoposta a nessun trattamento chemioterapico, e come qualcuno di voi ben saprà, numerosi sono stati i problemi incontrati per "gestire" la terapia senza un valido supporto medico (visto che Giuseppe da solo non riesce a gestire tutto e visto che non mi stancherò mai di ripeterlo non si può gestire un paziente mediante email). Sono davvero dispiaciuta, mi sono indebitata per far seguire la terapia alla mia mamma, sono andata su e giù per l'Italia per seminari, visite e quant'altro ma poi capisci il punto debole quale è. Ma non molli e vai avanti, perchè la vita è la cosa più preziosa che c'è. Consiglierò sempre ad un amico di considerare la terapia Di Bella come possibilità terapeutica contro il cancro, ma gli dirò che deve essere pronto a scontrarsi con mille problematiche. Spero di cuore che pubblicherete questa mail, sarà la conferma che non avete bisogno di "nascondere" certe questioni. L'informazione prima di tutto. Non siamo (omissis). Grazie saluti Paola ********* Signora Paola, Come vede pubblichiamo il suo commento e l'unico "omissis" è per una considerazione attinente alla politica e non alla medicina. Riguardo al personaggio al quale lei faceva riferimento, non si tratta di preclusioni preconcette, ma di coerenza a princìpi che il Prof. Luigi Di Bella (che conosceva e trovava palesemente infondate le teorie del citato) ha sempre esposto, circostanziato e tentato di spiegare. Quando una proposta di terapia del cancro si fonda su un solo elemento, a fronte di una fenomenologia multiforme e di spaventosa complessità e per giunta ignorando completamente acquisizioni saldamente scientifiche e indiscutibili, allora non è solo lecito, ma doveroso esprimere il proprio dissenso. Poi, naturalmente, ognuno è arbitro del proprio destino. Per meglio circostanziare la nostra posizione, citeremo una frase, nota a molti, dello stesso Prof. Di Bella: "pensare di affrontare il cancro con una sola sostanza è, nel migliore dei casi, un'illusione". Rispettiamo comunque la memoria del propugnatore di questa proposta, sicuramente assai lontano da certe assurdità a base di bicarbonato e ascorbati vari, e rapito alla vita da un cancro. Lei scrive, a proposito del Mdb: "...tutti sappiamo che non rappresenta la cura contro le innumerevoli forme e conseguenze del cancro". No, noi non lo sappiamo. Che non sia una panacea per tutti i mali del mondo è evidente; che esistano situazioni (anche non pretrattate) avanzate e particolari non sempre risolvibili pure; ma non è per "fede" cieca ed assoluta, ma per diretta esperienza di decenni, che diciamo ad alta voce come nella netta maggioranza dei casi, ed a volte anche in condizioni difficili, il Metodo sia in grado di salvare la vita dei pazienti oncologici che vi ricorrano in tempo utile. Se c'è una cosa sulla quale ci siamo sempre impegnati è proprio quella di cercare di stare vicini ai pazienti e di incoraggiarli a non "mollare mai". Non importa come un malato abbia ragione del male. L'importante è che si salvi. Ed anche questo lo abbiamo sempre detto, nonostante finora ci sia capitato ben di rado di assistere a queste evenienze. Non siamo sicuri di avere identificato il medico al quale lei fa riferimento, ma non crediamo proprio di avere consigliato noi un nominativo che tradisce in modo così plateale la filosofia stessa del Mdb che - val la pena ribadirlo - non è una serie di protocolli, ma una mentalità medica complessiva, fondata sulla conoscenza e sulla pratica della fisiologia umana. Disciplina che, evidentemente, il sanitario in parola sconosce. E' vero che in passato ci è capitato di vedere tradita la fiducia riposta in qualche medico (peraltro, in nostra presenza, fedele, fedelissimo, anzi: in estatica venerazione delle raccomandazioni sempre fatte dall'ideatore della terapia). Ancor più vero è che lo abbiamo subito defalcato dalla nostra sempre più smunta lista. Non vorremmo ricordare male, ma ci sembra di averle già consigliato di cambiarlo/la. Ci siamo trovati infinite volte di fronte ad assurdità grossolane che impediscono di parlare di Mdb: retinoidi sospesi, somatostatina interrotta solo per problemi di nausea, antiemetici che interferiscono con l'azione degli antiprolattinici, cicli di chemio raccomandati....tanto per gradire e per (ci permette un'espressione un po' vivace?) ...ripararsi le natiche, suggerimenti di farmacie inadeguate per i galenici...e ci fermiamo qua! Che si possa definire Mdb un modo di procedere simile, è un quesito che lasciamo a lei, fiduciosi che risponderà come abbiamo risposto noi. Il tutto accompagnato dall'assoluta mancanza di umiltà, di correttezza e di senso di rispetto per la salute del malato che emerge quando non si ricorre o non ci si attiene alle indicazioni avute da chi il MDB lo prescrive da trentacinque anni e lo ha appreso dal proprio padre, e ne sa e ne capisce molto, ma molto di più!!!!! Una indicazione di carattere generale si può fornire con qualsiasi mezzo, fosse anche un piccione viaggiatore: deve essere poi il medico locale ad applicare, circostanziare, adattare il suggerimento. Parrà strano, ma basta alzare la cornetta del telefono e interpellare il collega (qualifica che, in questo caso, offende chi dovrebbe essere interpellato) per trasformare poche righe in un provvedimento terapeutico adeguato. Per noi non esistono dogmi, ma solo la constatazione che se si procede e si opera nel modo giusto non esistono altre metodologie in grado, neanche lontanamente, di assicurare analoghi benefici. Se si riferisce al dogma del rispetto per la salute e la vita di un malato, ebbene, a questo dogma ci atteniamo e ci atterremo sempre. Che la terapia comporti problemi logistici, che il malato e la sua famiglia possano sentirsi isolati, che obblighi a esborsi che dovrebbe sostenere lo Stato è notorio, allo stesso modo delle responsabilità di chi tutto questo ha voluto e continua a volere. Comprendiamo naturalmente il suo smarrimento e lo scoraggiamento che oggi la pervade e la preghiamo di considerarci, per quanto in noi, a sua disposizione. Se crede, ci scriva. Non consideriamo affatto il tono della sua "polemico". Sappiamo che le sue parole sono soltanto la legittima espressione di chi vive nell'angoscia e si indigna per gli ostacoli frapposti a chi vuole curarsi e non già contribuire unicamente ad ampliare i già stratosferici utili di Big Pharma. Un caro saluto STAFF D.B.I. Adolfo Di Bella |
| postato da: paola (roma) in data: 2010-03-29 17:50:36.0 |
Salve vorrei sapere cosa ne pensate degli studi del Dr. ......(omissis), essendo stato lui una figura di spicco e di autorevole studio che ha subìto lo stesso trattamento del Prof. Luigi Di Bella (terra di Romagna terra di scienziati....). Sono interessata poichè mia madre sta seguendo il MDB da 5 mesi, ora purtroppo ha l'ascite e sappiamo bene quanto sia poco efficace purtroppo anche la terapia. Visto e considerato che la terapia Di Bella rafforza anche il sistema immunitario, sarebbe possibile aggredire un tumore seguendo entrambe le strade?
attendo un vostro parere Grazie saluti *********
STAFF D.B.I.
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| postato da: Paola (Roma) in data: 2010-03-29 13:32:16.0 |
Metto a disposizione gratuitamente per chi ne ha bisogno due confezioni di Sandostatina 30 mg con scadenza settembre e ottobre 2010; una confezione di longastatina 30 mg con scadenza febbraio 2012; tre confezioni di proleukin 18 milioni/unità con scadenza aprile 2010. Le sostanze sono disponibili e ritirabili su Roma. Gli interessati possono mettersi in contatto attraverso la mia e-mail. Cordialità.
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| postato da: pinù (civitella del lago) in data: 2010-03-28 14:35:02.0 |
Ciao a tutti e un caro saluto lo rivolgo a te Adolfo Di Bella figlio del piu grande scienziato del XX secolo!!! Sono Ivano e da 15 anni che conosco il MDB. Il Professor Luigi Di Bella l'ho scoperto in un giorno d'estate durante una trasmissione radiofonica che ad un tratto incominciò a parlare di suo padre e dei suoi studi trentennali. Da quel giorno suo padre è entrato a far parte della mia vita quotidiana innamorandomi letteralmente dello scienziato e dell'uomo Luigi Di Bella. In questi lunghi anni ho avuto modo di studiare il MDB acquistando diversi libri e in primis il suo libro "Cancro siamo sulla strada giusta", informandomi continuamente su internet, partecipando al Congresso di Roma dove ho avuto modo di ascoltare suo padre e la sua scienza dal vivo!!! Abbiamo fatto tante battaglie in quegli anni con le associazioni per la libertà di cura e per far sì che tanti malati potessero vincere il cancro in modo gratuito e non dovendosi vendere case terreni e tutto cio' che avevano...Quello era il mio sogno che, una sperimentazione truffa, un sistema ben organizzato, infine la morte di suo padre nel 2003 ha fatto sì che svanisse, ma la verita' con il tempo verrà fuori, ne sono sicuro!!!
Dato che mi trovo all'estero e non sapendo se vi sono farmacie che sappiano preparare i retinoidi cosi come prescritto da suo padre volevo domandarvi se i singoli componenti della soluzione acquistati singolarmente (vitamina A, Betacarotene, Vitamina E, con l'aggiunta di Vitamina D3 pur non avendo i medesimi effetti, come potevo associarli a scopo preventivo: cioe' volevo sapere le diverse composizioni ottimali tra di loro. Cordiali saluti e ANCORA GRAZIE PROFESSOR LUIGI DI BELLA!!! ********
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| postato da: ivano (anzio) in data: 2010-03-28 13:02:52.0 |
Caro Giuseppe di Bari ........praticamente Berlusconi è stato curato dal Prof. Di Bella nel lontano 1997..... Qualcuno sa la vera storia. Che abbia l'umiltà e il coraggio di raccontarcela. E se non può raccontarcela dica almeno la vera verità: Berlusconi è stato curato!!!!
Uno dei motivi per cui il MDB non ha avuto il giusto riconoscimento è che un grande personaggio non ha voluto o potuto dire.... grazie al MDB ora sono guarito. Buona serata. *********
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| postato da: pinù (civitella del lago) in data: 2010-03-25 21:37:40.0 |
«Silvio tecnicamente è quasi immortale
Con il mio elisir ha 12 anni di meno» http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica /2004/02_Febbraio/03/berlusconi.shtml Praticamente Berlusconi assume regolarmente da anni le sostanze suggerite dal Prof. Di Bella??? E a noi ci lascia morire con la chemioterapia??? Allora sei proprio un (omissis) !!!! Mi censuro da solo. Mi sto curando il raffreddore con vitamina A (75.000 U.I. al dì) e vitamina C (2 g. al dì) e devo dire che è un raffreddore piacevole!!! Grazie Professore!!! (il lisozima non sto utilizzando solo perché nel mio paese le farmacie non l'hanno disponibile!!!! ASSURDO!!!) Continuate nel vostro splendido lavoro. Grazie di tutto Saluti Giuseppe ********** Sig. Giuseppe, Non ci risulta che i predecessori dell'attuale premier si siano mai posti problemi di coscienza (anzi....), pur sapendo tutti quali siano gli esiti degli orientamenti terapeutici praticati ed essendo venuti a contatto con numerosi casi di guarigione ottenuti grazie al Mdb. E' poi probabile che al corrente dell'uso di preparati Mdb siano soltanto i medici. Un profano - chiunque sia - vede solo un flacone ed un blister e se il suo medico gli assicura che si tratta di frutto della propria mente....perchè non dovrebbe credergli? Circa il Lisozima, questo è facilmente rintracciabile presso una farmacia galenica, che non fa altro che incapsulare e dosare la polvere o, se attrezzato con una compremitrice, produrre compresse. Un caro saluto
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| postato da: Giuseppe (Bari) in data: 2010-03-25 18:09:42.0 |
Buonasera a tutti, volevo informazioni sul costo di applicazione di questo metodo su una paziente affetta da glioblastoma multifocale, diagnosticato a luglio 2009, già sottoposta a radioterapia e chemioterapia, ma che non ha dato esiti positivi. Ringrazio tutti coloro che vorranno rispondermi.
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Il costo dipende naturalmente dalla formulazione prescrittiva che deve tener conto non solo della patologia e della sua manifestazione nel singolo caso, ma anche dell'impatto delle terapie pregresse e dell'urgenza di fronteggiare la virulenza del male. Il maggior peso lo ha la somatostatina, che incide per circa 360 € mensili su un totale medio di 450 € al mese. In una situazione particolarmente avanzata può essere consigliato per qualche mese l'aggiunta - più cautelativa che per stringente necessità - dell'octreotide in formulazione Lar. In tal caso i costi lieviterebbero sensibilmente, in relazione al dosaggio consigliato.
Cordialmente
STAFF D.B.I.
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| postato da: angie (montebelluna) in data: 2010-03-23 19:38:46.0 |
Scrivo per fare le condoglianze a Gian Paolo di Siena, forza e coraggio, ti sono molto vicino perchè meno di un anno fa anch'io ho perso la mamma, so cosa significa la guerra che avete combattuto (anche se purtroppo la nostra è durata molto meno). Pensala sempre, soprattutto ricorda sempre con piacere i momenti di gioia vissuti e vedrai che la "sentirai" sempre vicino a te. Io faccio così, anche nei momenti tristi e ogni volta mi torna il sorriso sul volto.
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| postato da: Mauro (Viticuso) in data: 2010-03-23 16:43:28.0 |
2010, Repubblica:
"Ci aspettano tre anni di lavoro: tre anni nei quali uscendo via via dalla crisi attueremo le grandi riforme... Vogliamo anche vincere il cancro che colpisce ogni anno 250mila italiani e che riguarda quasi due milioni di nostri cittadini." 2000, Repubblica: http://www.repubblica.it/online/politica/malattia /parla/parla.html
"Ero sul palco, in mezzo alla gente, ma parlavo con la morte nel cuore. La mattina dopo dovevo entrare in sala operatoria, non riuscivo a non pensarci, temevo che il male fosse incurabile."
2000>2010, Matrix: Domanda: "Ma come fa ad apparire sempre così giovane ed in forma?" Risposta: "...con tutte le vitamine e la melatonina che mi dà il mio medico...".
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Grazie per avere riportato queste parole. Sarebbe stata interessante una maggior precisione sul tipo di melatonina e su queste "vitamine"... Proviamo a indovinare? Per la melatonina: melatonina+glicina+adenosina. Per le vitamine, un flacone contenente un liquido oleoso di colore arancione e composto da: 0,5 gr. di axeroftolo palmitato, 0,5 gr. di acido all-transretinoico, 2 gr. di betacarotene in 1.000 gr. di alfa-tocoferile acetato (vit. E).
STAFF D.B.I.
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| postato da: Mimmo (Castellammare) in data: 2010-03-23 11:52:18.0 |
...ma non avete capito, Berlusconi si riferiva a tre anni luce. Da Astrofilo ne avevo colto il significato.
Cordialità a tutti Domenico |
| postato da: Domenico (Bergamo) in data: 2010-03-23 10:19:51.0 |
Caro Di Bella Insieme, sabato scorso alla manifestazione di Roma Silvio Berlusconi l’ha sparata grossa: entro i prossimi tre anni vuole vincere il cancro! Niente meno. Non sarebbe possibile a nome di questo Blog e/o della Fondazione e/o della F.N.A. redigere un breve testo da fargli pervenire per chiedergli di quale arma segreta disponga per avventurarsi in un campo di così mostruosa complessità, rischiando, oltre che il ridicolo, di continuare ad illudere tanta gente ammalata che vede ancora in lui il salvatore della patria? Sarà pure mal consigliato, ma non può essere così sprovveduto da credere che con le attuali terapie ufficiali, vecchie e nuove, possa avere la più remota possibilità di vincere il cancro. E neanche se ne passassero trenta di anni! E con l’occasione ricordargli che senza aspettare nemmeno un mese l’unica vera cura, imparagonabile per scientificità ed efficacia alla tossico-veleno terapia reiteratamente dispensata dal SSN, esiste da anni ed è il Metodo che porta il nome del Prof. Luigi Di Bella, già oggetto di una scandalosa e falsata sperimentazione? Sarà un’idea balzana, ma non si può fare finta di non avere sentito e passare sotto silenzio una tale sortita, sicuramente utile soltanto ai fini elettorali. Cordialmente.
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| postato da: Nivel (Modena) in data: 2010-03-23 09:26:33.0 |
Caro Giampaolo
prima di tutto un abbraccio forte per dirti la vicinanza, sia pure da sconosciuta. Una che ha avuto il coraggio di prendere in mano le redini della propria vita scegliendo il MDB come prima ed unica cura, ma credimi non senza difficoltà ed anche paura, si, paura di discostarsi dal "normale" quel normale che è l'avvelenamento sistematico di migliaia di persone che si arrendono ai medici terroristi che sono, purtroppo, la maggioranza. La cosidetta "Di Bella" è LA CURA, però purtroppo non tutti la conoscono, alcuni pensano che sia stata una meteora come tante, ma non è così. Siamo costretti a nasconderci ma siamo migliaia! Se solo potessimo, e dico così perchè purtroppo, come è già stato detto molte volte in questo forum, abbiamo bisogno di fare controlli e di essere sereni nel nostro doloroso percorso, non possiamo rischiare di essere addirittura osteggiati come capita sovente quando si "nomina" il nome Di Bella!!! Ma le cose si stanno muovendo nella giusta direzione e, per esempio, anche se si giunge quasi sempre quando ci si trova sull'ultima spiaggia, sempre più persone si affidano al metodo. So per certo che funziona perchè conosco tante persone, ma davvero tante e personalmente, che sono vive a distanza di molti anni pur essendo state date per spacciate. Una cosa è certa: dobbiamo fare di più. E sapere che un giovane come te ha preso l'iniziativa di proporre questa cura alla propria madre ti fa onore, ti fa onore che ti sia interessato ad una alternativa, ti fa onore che ti sia documentato e spero che continui a farlo. Qui, troverai sempre persone che dedicano molto tempo agli altri, sia pure solo cercando notizie e scambiandosele, e non ultimo troverai Adolfo e lo staff sempre pronti a fare di tutto per aiutare tutti. Non ti fermare, diffondi ciò che sai, documentati sempre e consiglia a chi ha necesstà di fare altrettanto e solo dopo, scegliere di farsi avvelenare oppure CURARE! Un grande abbraccio sincero. Loredana |
| postato da: lodesi (ba) in data: 2010-03-22 20:16:17.0 |
Ciao a tutti, scrivo per la seconda volta su questo forum e purtroppo lo faccio perché mia madre se ne è andata. Aveva 60 anni ed un carcinoma ovarico con ripetizioni alle ossa e al fegato. Abbiamo iniziato il mdb circa 2 mesi fa, dopo che per 6 anni è stata riempita di qualunque veleno possibile e immaginabile. Io sono abbastanza giovane, ho solo 24 anni, e nessuno mi aveva mai detto e nemmeno accennato alla possibilità di fare questa terapia. Anche mia madre del resto non l’aveva presa nemmeno in considerazione. Purtroppo io ci sono arrivato da solo contro tutti quelli che mi stavano intorno quando lei non poteva più prendersi cura di se. Questo è accaduto, quando è arrivata la prima sentenza , e preso dalla disperazione, mi sono messo a cercare qualcosa che potesse salvare mia madre. Purtroppo quel qualcosa l’ho trovato ma è stato troppo tardi. E’ stato troppo tardi, ma mia madre posso dire che gli ultimi 50 giorni gli ha vissuti per davvero,riuscendo a riparlare,a rimangiare, a stare insieme a me lucidamente. Purtroppo il suo equilibrio era molto fragile ed è bastata un insufficenza renale per portarmela via. Voglio scrivere questo messaggio per ringraziare voi dello staff per tutto quello che fate, il Dottor Di Bella, che a suo tempo mi indicò il Dottor...(omissis), (so che metterete giustamente gli omissis ma lo devo veramente dire), non ho mai trovato una medico della sua disponibilità e umanità; scrivo sopratutto questo messaggio non per la maggior parte di voi che leggete e che sapete perfettamente che benefici può portare il mdb, ma per gli indecisi e quelli che si stanno curando con la chemioterapia che leggono questo forum. Vi voglio solo dire di non aspettare che vi dicano che non c’è più niente da fare, non riducetevi come me all’ultimo respiro presi dalla disperazione e dall’angoscia, non fatevi raccontare c.... (omissis) da questi oncologi che vi massacrano con queste sostanze che non si farebbero nemmeno loro stessi. Poi quando vi togliete le bende dagli occhi è troppo tardi. Un saluto
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Al dolore proprio non si fa mai l'abitudine, mentre quello altrui si liquida spesso con un semplice sospiro. Siamo grati a Chi conosce i perchè del mondo per averci risparmiati da questa tara umana e farci sentire sinceramente vicini a lei ed ai suoi familiari.
Ci consola leggere di medici che sanno essere vicini a chi soffre e portare conforto. La medicina è (o dovrebbe essere) anche questo. Un caro saluto, accompagnato dalla speranza che questo luogo d'incontro di opinioni e di sentimenti possa dare un piccolo aiuto anche in circostanze così tristi
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| postato da: Gian Paolo (Siena) in data: 2010-03-22 08:25:50.0 |
Un saluto a tutti e particolarmente ai lettori in terapia.
Mi hanno incuriosito i post relativi al talento italico Pier Paolo Pandolfi. Ho approfondito un pochino a ritroso nel tempo la carriera del ricercatore.Uno dei documenti che si possono ritrovare in rete è questo http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=112
che riprende un articolo apparso su La Repubblica verso la fine dell’anno 2003. Fa bene al cuore (… e po’ rabbia al fegato ai dibelliani d.o.c.!) leggere come giornalisti di Repubblica commentino gli studi di Pandolfi. Frasi dette da Pandolfi quali “potrebbero essere sostanze comuni ed economiche come vitamine od altre molecole che regolano i geni anticancro” destano sicuramente ammirazione e fanno pensare di stare finalmente di fronte a una personalità che non ha pregiudizi di nessun genere ed è disposta ad analizzare il problema neoplasia dal lato “Luigi Di Bella” (sintetizzo, perché “questo è” alla fine). Nelle righe finali dell’articolo il ricercatore letteralmente tuona “…E’ noto da tempo che vitamine ed oligoelementi hanno tra i loro compiti anche quello di attivare i geni”. Che dire? da un lato sono compiaciuto del fatto che gettano nella zizzania da ardere i sostenitori della ascientificità dell’MDB, dall’altro mi domando e dico: ma è “noto e risaputo da tempo” solo da Pandolfi? Ed evidentemente (e purtroppo) la risposta è “sì”. Ma non è questa la cosa su cui volevo porre l’accento!
Premetto che il dottor Pandolfi merita assolutamente la massima stima (non è questa a essere messa in dubbio nelle mie considerazioni). Nell’articolo il giornalista dice di Pandolfi : ”Sua è la scoperta che l’acido retinoico, in pratica un tipo di vitamina A, cura la leucemia promielocitica di cui ora non si muore più…” Vero è che leggendo certe cose sembra veramente che Di Bella non sia mai esistito … , ma facciamo finta di crederci e prendiamola per buona. ...senonchè in questa pagina dell’ IEO cosa leggiamo? http://www.ieo.it/italiano/innovazioni /acid_retin.shtml o cavolo! ma è Il gruppo di ricerca diretto dal Prof. Pier Giuseppe Pelicci presso il Dipartimento di Oncologia Sperimentale dell'Istituto Europeo di Oncologia, ad avere individuato il meccanismo d’azione di uno dei primi farmaci molecolari, l’acido retinoico. Cosa dovremmo pensare a questo punto? Dai, pensiamo il meno peggio, e cioè che il giornalista di Repubblica ha fatto un lapsus, ha preso una leggera cantonata … poi cosa vuoi che sia se l’ha scoperto uno piuttosto che un altro … l’importante è che lo usiamo per curare la gente … … ma guardate a essere pignolini e a continuare a cercare notizie in merito cosa potete trovare: http://www.aull.it/Cartella_salvaguai/ ricercatori_finanziati.htm ma POFFARBACCO, la A.U.L.L. ASSOCIAZIONE UMBRA PER LO STUDIO E LA TERAPIA DI LEUCEMIE E LINFOMI - O.N.L.U.S. nell’elenco dei ricercatori da essi finanziati dice che l’ha “scoperto” veramente Pelicci l’oncogene della leucemia promielocitica … ma l’ha scoperto quando "lavorava" all’università di Perugia ! … e sempre lì hanno messo a punto la terapia con l’acido retinoico che Pandolfi (andando via anch’egli da Perugia ) poi porterà allo SLOAN KETTERING sperimentandolo. Che morale possiamo trarre da questo? (se ce ne è una) Direi che probabilmente è meglio attenersi alle preziose indicazioni fatte da Don Spoladore al congresso di San Marino: l’attaccamento (di ogni tipo) gioca brutti scherzi (… ai giornalisti … ai gestori di siti prestigiosi…). La miglior cosa che possiamo fare noi viandanti del pianeta terra (per il nostro bene) è guardare, cercare di comprendere (evitare di mettere in prigione l’innocente) …accettare e perdonare!
....Quant’è dura però !
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Un grazie a Marco per la sua attenta disamina delle nuove sensazionali scoperte.....
L'unica cosa sulla quale non concordo è la stima per i due ricercatori, che ci debbono spiegare cosa abbiano mai scoperto. E' provato da comunicazioni in congressi internazionali, da documentazione clinica ospedaliera (del 1969!!!) presso due nosocomi italiani e da centinaia di copie di prescrizioni, l'uso prioritario dell'acido retinoico e di altri retinoidi - e in tempi nei quali i due ricercatori degustavano ancora il lecca lecca - da parte del Prof. Luigi Di Bella in tutti i tipi di emopatie e nei tumori solidi. Un ricercatore questo ha il dovere categorico di saperlo e di dirlo, se non vuole essere considerato un impostore (magari nel contesto di una causa penale....) e lo stesso dovere incombe sui giornalisti, se non vogliono essere considerati come trans della penna ad ics euro a riga. Siamo sinceramente stanchi di leggere di accaparramenti di meriti altrui e di omertose dimenticanze, e saremo assai grati se - detto in modo inelegante, ma concreto - questa gente la piantasse e non ci costringesse prima o poi a mettere tutto nelle mani di un penalista. Un caro saluto
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| postato da: marco l (varese) in data: 2010-03-21 15:31:45.0 |
Informiamo che il telefono messo a disposizione dallo Staff per informazioni (340/469.74.48) è attivo il lunedì ed il giovedì mattina dalle ore 10 alle 13. Abbiamo provveduto analogamente ad aggiornare anche la sezione "contatti".
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| postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2010-03-21 12:49:16.0 |
Caro Adolfo,
spero che stai bene, è un po' che non ci sentiamo, ma come immaginerai "gli alti e bassi" di questa malattia sono molteplici. Vorrei sapere se fosse possibile avere testimonianze di chi ha avuto ascite dovuta a carcinosi e di come l'ha trattata durante la terapia, visto che è una brutta bestia. Come si può rallentare? Cosa ne pensate della chemioipertermia intraperitoneale da associare sempre al MDB? e invece l'iniezione intraperitoneale di (omissis)....? eseguire una o più paracentesi non è dannoso? vi prego di darmi una vostra opinione anche da parte di chi, purtroppo, ha già dovuto affrontare questa cosa. Volevo inoltre sapere quali sono le risposte alla MDB per un carcinoma colon-retto IV stadio con metastasi epatiche. Grazie mille, un saluto allo staff e un abbraccio a te Paola
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ADB
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| postato da: paola (roma) in data: 2010-03-21 08:31:42.0 |
Non sono uno scienziato e pertanto non posso giudicare la validità scientifica della scoperta del Prof. Pandolfi. Da quello che ho letto, non mi sembra però che contraddica in alcun punto il MDB. Inoltre, c'è una sua recentissima dichiarazione, che mi induce ad un prudente ottimismo: "We have no intention of aging THE PATIENT ... only the cancer".
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Perfettamente d'accordo: non contraddice, ma anzi appoggia l'indirizzo Mdb sulla concezione del tumore. I nostri (forti) dubbi si concentrano casomai sulla congruità della soluzione: che è poi quanto interessa ai malati.
Cordialmente
STAFF D.B.I.
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| postato da: Giovanni (Carrara) in data: 2010-03-21 00:07:43.0 |
Buongiorno allo staff e a tutti gli utenti. Mi piacerebbe conoscere la Vostra opinione sulla nuova scoperta per debellare il cancro del Professor Pier Paolo Pandolfi della Harvard Medical School di Boston di cui ho letto stamani. Grazie
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Dare un giudizio presupporrebbe avere letto i lavori ed essere in grado di comprenderli a pieno. Possiamo quindi riferire solo un'impressione, tratta da quanto riportato dalla stampa. L'idea di bloccare un gene - lo "Skip2" - per impedire la crescita e la moltiplicazione delle cellule tumorali, ci sembra sinceramente surreale ed illusorio, come tutti gli orientamenti ricomprendibili sotto l'egida delle terapie geniche, finora rivelatesi un fallimento totale. Non si comprende perchè mai, avendo a disposizione strumenti sicuri, collaudati e di documentata attività (somatostatina, melatonina, retinoidi, inibitori della prolattina ecc.) si debbano percorrere itinerari tortuosi e di dubbissimo e futuristico (non futuro....) esito. In sostanza riteniamo che se non è una bufala, appartenga comunque al gruppo dei ruminanti..... Di fronte ad un'ormai innegabile fallimento della chemioterapia, si gira pervicacemente intorno ad un concetto prima sdegnosamente rifiutato (inibizione della crescita, della moltiplicazione e dell'apoptosi), ma non si ha il coraggio, o la lucidità e, magari, l'onestà di trarre le logiche conseguenze. Cordiali saluti
STAFF D.B.I.
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| postato da: Carolina (Torino) in data: 2010-03-19 10:20:45.0 |
Salve a tutti,
è la prima volta che scrivo sul forum, ho letto molti articoli, commenti, disquisizioni sul MDB e resto sempre molto meravigliato dall' ostruzionismo che la "medicina" tradizionale esercita nei confronti di una terapia che ha dimostrato dare validi risultati. Avrei un paio di domande da formulare ai medici dello staff del MDB: la prima è.......a seguito di visita effettuata presso di voi, vi è la possibilità di avere una sorta di tabella da seguire per l'assunzione di farmaci del MDB a scopo preventivo? La seconda è legata a questo apparecchio di nome Trimprob....cosa è, chi ne è in possesso, che tipo di esame si può fare, chi lo può fare, dove si può fare e quanto costa. Grazie per le risposte che mi fornirete. Renzo
*********
A beneficio di quanti si accostano per la prima volta al presente sito, facciamo presente che il DiBellaInsieme non ha connotazioni specificamente medico-scientifiche, ma di divulgazione e corretta informazione, scopo per il quale ricorre, quando serve, a consulenti. Non esistono quindi medici dello Staff, ma medici Mdb che riscuotono la fiducia dello Staff e che sono eventualmente indicati.
Le segnaleremo pertanto uno di questi medici per una prescrizione preventiva. Circa il Trimprob, non sappiamo dirle più di quanto generalmente noto. Si tratta di uno strumento d'indagine - sembrerebbe assolutamente non invasivo - basato su un sistema che emette un segnale elettromagnetico in grado di rilevare eventuali alterazioni delle parti esaminate. Finora sarebbe stato testato in ca. prostatici, tumori addominali, ca. del seno. Come già osservato da interventi ed articoli segnalatici sul forum, pare si tratti di tecnica valida, ma contrastata per motivi non chiari. Da parte nostra ci limitiamo a queste fugaci informazioni, non essendo in grado di esprimere opinioni in merito. Cordialmente
STAFF D.B.I.
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| postato da: renzo (napoli) in data: 2010-03-18 08:23:52.0 |
Salve a tutti vorrei chiedere allo staff come posso fare per attivarmi per la raccolta delle firme se vi sono dei moduli da compilare e dove posso trovarli grazie a tutti a presto.
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Ringraziandola per la sua collaborazione, la informiamo che può reperire e stampare il modulo azionando il seguente link:
http://www.metododibella.org/it/ mdb/dettaglioNews.do?task=dettaglioRassegnaStampa& idNews=90397&tipologia=Scientifica&pre1= Un caro saluto
STAFF D.B.I.
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| postato da: manuela (predappio) in data: 2010-03-17 23:23:48.0 |
Salve a tutti, tornando al tema della prevenzione volevo chiedere se vi sono patologie particolari in cui uno o piu componenti dell MDB vadano evitati, io ad esempio, soffro di tiroidite autoimmune potrei avere dei problemi? Cordiali saluti allo staff.
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Come già precedentemente avvertito, non esistono controindicazioni. Nel suo caso, in particolare, potrebbe al contrario esservi un beneficio, data la stretta correlazione tra funzionalità tiroidea e vitamina A, anche se la nostra è solo un'annotazione che deve essere eventualmente valutata e convalidata da un medico preparato.
Un saluto
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| postato da: luigi (sant-antimo) in data: 2010-03-17 22:54:14.0 |
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