per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Gentili Signori,
Mia moglie è stata operata due anni e mezzo fa di un carcinoma infiltrante al seno ds. e successivamente si è sottoposta a una terapia adiuvante di radioterapia. 
Il tumore è si è ripresentato con metastasi multiple al fegato e un grosso linfonodo al polmone sn e ci siamo rivolti al Dr. (OMISSIS) per iniziare la cura Di Bella.

Il problema è complicato da un versamento intestinale di liquido per il quale ci sono stati prescritti dal medico .... (OMISSIS). Però la situazione non è migliorata, anzi, e mia moglie non ha la forza di stare in piedi. Una volta alla settimana (abbiamo iniziato da due settimane) facciamo un`iniezione di (OMISSIS). Il resto della cura è... (OMISSIS) che compriamo alla farmacia (OMISSIS).

cI POTETE DARE UN CONSIGLIO?

                                            *   *   *   *

Premettiamo che un eventuale suggerimento - che in ogni caso non potrebbe essere dato che sulla base di un esame obiettivo e documentale - spetta unicamente ad un medico preparato ed esperto.

- Il medico al quale vi siete rivolti non è mai entrato in contatto con l`Ideatore della terapia, che, come detto altre volte in questa sede, non ha mai ritenuto di poter prescrivere unicamente Octreotide Lar, specie in casi come quello descritto.
- Analoghe considerazioni valgono per la farmacia citata, che non ci risulta si sia mai rapportata con il Prof. Luigi Di Bella nè con i farmacisti preparatori che godevano della sua fiducia.
- Circa l`ascite della quale riferisce, non siamo in grado nè abilitati a pronunciarci. Ci risulta comunque che, seguendo la linea più volte suggerita e formalizzata in suoi scritti, il Prof. Di Bella era solito fare ricorso ad Albumina umana ed evitare il ricorso a diuretici.
Poichè ogni caso ha le sue peculiarità e - ripetiamo - un eventuale consiglio può essere dato esclusivamente dopo attento esame medico, provvediamo a segnalarle il nominativo di un medico in regione che ha una lunga esperienza nella prescrizione del Metodo Di Bella e che la indirizzerà ad uno dei farmacisti preparatori di fiducia del Prof. Di Bella.
Può contattarci nuovamente sul nostro indirizzo di posta elettronica info@dibellainsieme.org per informarci, se crede, degli sviluppi della situazione.
Con l`augurio di esserle stati utili e che presto possa essere risolto il problema descritto, la salutiamo cordialmente.
                              STAFF DI BELLA INSIEME

postato da: Stellario R. (CL) in data: 2006-05-12 11:11:23.0

Riportiamo un articolo di Vincenzo Brancatisano apparso su la "Gazzetta di Modena" lunedì 8 maggio u.s.

                   DI BELLA ED IL CASO DELLA VITAMINA A

Il fisiologo modenese la usava contro i tumori e fu bocciato. Ora coi retinoidi è divenuta il cavallo di battaglia di Veronesi.

"Impedire che il cancro si sviluppi utilizzando una semplice sostanza biologica, come una vitamina. Sembrava un`eresia 25 anni fa". Queste parole ricordano molto il pensiero dello scomparso Professor Luigi Di Bella, ideatore di una terapia anticancro basata proprio sui derivati della vitamina A. Tuttavia, a parlare è il Professor Umberto Veronesi in un articolo di qualche giorno fa nel quale non si cita il Professor Luigi Di Bella, che prescriveva dal 1966 quelle sostanze, poi sperimentate con esito negativo (assieme a somatostatina e melatonina) proprio da Veronesi e colleghi nel 1998.
L`articolo accompagnava un servizio dedicato a quella che è stata presentata come una grande scoperta dell`oncologo milanese, che mette in evidenza il ruolo anticancro della vitamina A. Somministrata su 2.800 donne nella forma di un retinoide analogo all`acido retinoico (il fenretinide, derivato della vitamina A) è riuscito a dimezzare la recidiva della malattia. Si è pure scoperto che il ruolo protettivo della sostanza dura per almeno 15 anni dopo la sua sospensione. Proprio mentre veniva bocciata la sperimentazione della multiterapia Di Bella, a novembre 1998, Veronesi annunciò nella trasmissione Elisir che "un giorno le donne avranno un`arma efficace per combattere il cancro: i retinoidi".
Di Bella, che su vitamina A ha addirittura fatto la tesi di laurea, ha sempre sottolineato il ruolo determinante in quasi tutti i tumori della vitamina A e dell`acido retinoico, che lui faceva preparare dai farmacisti in una soluzione di vitamina E assieme a betacarotene, altro precursore della vitamina A.
Da una ricerca nelle farmacie abbiamo scoperto che sono molti i medici modenesi (tra cui alcuni ginecologi) che prescrivono diffusamente la soluzione di retinoidi messa a punto da Di Bella, senza citarlo, dopo che hanno più volte registrato i benefici nei propri pazienti, anche in patologie non maligne.
E` grande il mistero che aleggia attorno alla prescrizione delle vitamine. La banca dati medico scientifica mondiale Medline straripa di pubblicazioni sull`attività antineoplastica di molte vitamine. Veronesi ha scritto ieri che "esistono sostanze che causano il cancro, perchè non dovrebbero esisterne altre, come sempre accade in natura, che svolgono un`azione opposta?".
Ma ora che si conoscono questi poteri "non c`è ragione di aspettare ad intervenire", ha scritto Veronesi. Che in qualche modo richiama Di Bella, il quale, attaccato dagli oncologi, il 17 luglio 1997 disse: "Prescrivo l`acido retinoico perchè me lo ha insegnato la scienza che serve a curare il cancro, non devo certo aspettare che me lo venga a dire una commissione politica mentre la gente muore".

                                            *   *   *   *

Di Luigi Di Bella non si copiano solo le idee ma anche le parole. Più volte disse che - quantomeno nelle linee generali - la sua filosofia terapeutica nei confronti delle neoplasie era relativamente semplice: come esistono fattori (i "fattori di crescita") che incidono sullo sviluppo delle cellule cancerose, allo stesso modo esistono sostanze antagoniste. Non si tratta quindi di ipotizzare che esistano (".....perchè non dovrebbero esisterne altre, come sempre accade in natura, che svolgono un`azione opposta?") ma di sapere che esistono. Ma è un discorso che potrebbe portarci lontano, negli inesplorati abissi dell`ignoranza scientifica prevalente.
Circa poi le imitazioni terapeutiche, nella città dove ha lavorato e vissuto per 64 anni, non sono soltanto singoli professionisti a fotocopiare la prassi terapeutica dello Scienziato, ma anche reparti ospedalieri: che spesso ("zitti zitti, piano piano, per non fare confusion" recita il felice libretto d`opera del "Barbiere di Siviglia" rossiniano) ritirano da qualche farmacista preparatore Soluzione di retinoidi e Melatonina coniugata. Così i malati maltrattati con le consuete terapie stanno meglio e vivono di più. Capito mi hai?
Ma non vediamola solo con disgusto: i malati ne traggono beneficio. E non è questa la cosa più importante?

postato da: STAFF DI BELLA INSIEME (-) in data: 2006-05-10 16:57:08.0

Report mi ha risposto comunicando che, ovviamente, questa edizione di Report è già stata definita; comunque la segnalazione è stata girata agli autori. Speriamo non dimentichino nel frattempo...io mi impegno a ricordarglielo più avanti. Fatelo anche voi: report@rai.it

Saluti, Laura

postato da: Laura (Prov. di Ve) in data: 2006-05-10 10:08:14.0

Anche se in forma estremamente sintetica, qualche quotidiano ha ripreso il comunicato recepito da Adnkronos, visibile in precedente nota di questo forum.

 

Libero - 6 Maggio 2006
 Il farmaco a base di fenretinide, un analogo sintetico del retinolo o vitamina A, in donne al di sotto dei 40 anni dimezza il rischio di un secondo cancro al seno dopo la rimozione di un primo tumore. La scoperta, compiuta dai ricercatori diretti dall`oncologo Umberto Veronesi, fa discutere. È Giuseppe Di Bella a sottolineare come "la priorità incontestabile dell`impiego antitumorale sinergico dei tre retinoidi biologici -  Betacarotene, Acido Retinoico, Axeroftolo (o vitamina A) sia del professor Luigi Di Bella", suo padre. "Queste molecole - ha detto - fanno parte del suo protocollo antitumorale da oltre trent`anni".


 

 
postato da: STAFF DI BELLA INSIEME (-) in data: 2006-05-10 09:14:54.0

Il mio medico mi ha ordinato la miscela ai retinoidi e la melatonina perchè le mie difese immunitarie sono scarse. Mi curo così da febbraio e sono contenta perchè sto meglio e sento più forza. I due medicinali me li prepara un farmacista che conosco da anni, il Dr. ....(OMISSIS): possono andare bene o li debbo acquistare altrove?
Grazie.

                                            *   *   *   *

                                         Gent. Sig.ra
Non conosciamo la farmacia da lei citata. Senza poter e voler giudicare l`operato di alcuno, personalmente ricorreremmo ad un farmacista preparatore conosciuto e "testato". Le abbiamo inviato tre nominativi validi in regione.
Cordialmente
                           STAFF DI BELLA INSIEME

postato da: Aldina P. (Pc) in data: 2006-05-09 15:28:47.0

Caro Dott. Adolfo,
Seguiamo da qualche mese il suo sito e stiamo diffondendolo in giro perchè è un`esperienza di vita unica.
Abbiamo scritto anche noi una lettera firmata e non ci importa se non sarà pubblicata, ma questo sconcio del furto scientifico a danno del Grande Prof. Di Bella deve finire.
Conosciamo diversi malati che stanno bene o migliorano gradualmente con il Metodo messo a punto da Suo papà e sappiamo della cattiveria e malafede che incontra chi fa delle scelte fuori campo. Ma non lo sappiamo solo noi badi bene, lo sanno e se lo dicono infermieri, medici, malati e loro parenti. Aveva ragione il Professore quando diceva che era solo questione di tempo.
Siamo sempre a vostro fianco e ci faremo sentire sempre di più.
Un saluto carissimo a lei al Dr. Giuseppe e a tutti quelli che partecipano a questo sito.

                                             *  *   *   *

Vi ringrazio sentitamente per le vostre parole e la vostra vicinanza.
Cordialmente
Adolfo Di Bella

postato da: Sonia, Davide, Luigi (BS) in data: 2006-05-09 13:36:00.0

Cara Paola, cari amici,

anch`io ho scritto a Veronesi e sono in attesa (e mi sa che ci starò per sempre) della sua risposta sulla falsa "scoperta" della Fenretinide. 

Ho anche inviato una mail alla trasmissione Report chiedendo di fare luce su tutti questi plagi a sfavore del Prof. Di Bella, indicando come fonti di informazione queto sito e metodibella.org. Se mi risponderanno vi informerò.

Approfitto per un appello: per il 5 per 1000, oltre alle Associazioni, c`è anche la Fondazione Di Bella, cod.fisc. 1995220355.

Saluti a tutti, Laura

postato da: Laura (Prov. di Ve) in data: 2006-05-08 11:35:03.0

Complimenti alla Sig.ra Paola per la bellissima lettera che ha inviato al prof. Veronesi, Santa verità quello che ha scritto, è veramente una schifezza che dopo dieci anni ammetta che i retinoidi sono un efficace cura anti cancro. Non si illuda questo prof. di avere dei meriti, tutti sanno che da una vita il Prof. DI BELLA curava tante persone con questa terapia con ottimi risultati, l`era dell`ignoranza è finita, a lui non resta altro che vergognarsi e vivere nel rimorso per tutta la vita per quello che non ha fatto: ammettere con umiltà che il nostro caro Prof. DI BELLA ha sempre detto solo VERITA! Cari saluti a tutti. Luisa.

 

postato da: luisa (modena) in data: 2006-05-07 15:23:20.0
Lo so Adolfo, non sono più quella di un tempo, la mia malattia mi impedisce di comportarmi come mi conoscesti...un fiume in piena di parole... ma io sono sempre la stessa dentro di me e questo te lo dimostra; poche parole, messe pure male perchè la mente non è più lucida come un tempo, ma precise nel loro significato e nella loro passione interiore. Le ho spedite ieri al forum di Veronesi. Ti abbraccio con l`affetto di sempre.

Gentilissimo Prof.  Veronesi
già so che la mia mail non verrà pubblicata, lo so perchè altri interventi di persone che la pensano in maniera diversa da lei e dal sistema (manco fossimo in Russia ai tempi di Stalin) non sono state pubblicate.
Oggi il suo intervento alla televisione  mi ha inorridita...dico inorridita ...retinoidi...ciò che il Professor Luigi Di Bella  affermava da 3 decenni curando centinaia di persone con buoni risultati... Fu ritenuto pazzo...un vecchieto arteriosclerotico...e ora dopo la sperimentazione del 1998 sulla "multiterapia", boicottata, falsificata, infarcita di propaganda farmaceutica a discapito del Professore e del suo Metodo...lei  viene a dire all`Italia che la sua... "acqua di Lourdes" fa bene? (così fu definita da voi oncologi) Un`acqua di Lourdes presa in un altro posto anche se ha lo stesso nome?
Mi  dica professore, come si permette, come si permette di dire che  è miracolosa per i tumori del seno quando da dieci anni a questa parte migliaia di donne sono morte perchè lei ...lei è uno di quelli che ha permesso che crepassero tra gli stenti di una chemioterapia devastante, senza concedere loro nemmeno la dignità di una morte serena, perchè il Mdb fa anche questo, permette di morire da esseri umani e non da larve.
E come mai lo viene a dire ora? e non un mese fa?  o finchè il ministro della sanità Storace stava facendo analizzare cartelle cliniche di molti casi guariti o stazionari, da una commissione per  valutare di nuovo gli effetti positivi del Mdb per poterlo rendere  una scelta terapeutica pagata dal ssn per noi cittadini Italiani? come mai ora che il governo di pensiero liberale  non è più in auge?  sarà una coincidenza? oppure è una manovra studiata come ogni cosa che volete darci a bere dalle alte sfere...solo adesso avete visto che i retinoidi sono un portento contro il cancro? e nel frattempo non le pesano i morti per aver detto dieci anni fa che erano "acqua di Lourdes"?
Dire ora che i retinoidi sono un ottima terapia contro il cancro la condanna, significa ammettere di avere sulla coscienza centinaia di innocenti, che non hanno avuto abbastanza forza da non credervi, se non altro dal 1998 ad oggi.
Distinti saluti
Paola C.
                                                     *   *   *   *
                                                     Cara Paola,
Senza il mondo degli idealisti quello dei gaglioffi morirebbe di fame, un po` come accadrebbe alle zecche se non esistessero i cani. Questo accade in quanto gli uomini superiori non si curano dei risvolti economici della vita, non indorano i loro meriti - ma anzi non se ne curano - non si attribuiscono acquisizioni altrui, rifuggono da ogni autopromozionalità, e, se hanno dei figli, li educano con rigore, evitando di far trovare loro la pappa pronta, consapevoli che farebbero il loro male.
Gli uomini superiori sembrano provocare negli omuncoli la stessa frenesia che il sangue suscita agli squali: i profittatori si gettano con la bava alla bocca su di loro, pronti a cogliere qualsiasi spunto di tornaconto economico o di lustro. Già: perchè, chissà come, ogni uomo di mente e spirito superiore è giudicato un "fesso" o un "sognatore" dai decerebrati sciacalli che inevitabilmente gli si assiepano intorno.
E` accaduto così anche per mio padre, che gli imbecilli più efferati hanno giudicato un  "vecchietto" un po` "andato", hanno tentato di spolpare fino all`osso, di sfruttare in tutte le maniere.
Questo non vale solo per chi lo ha pubblicamente ingiuriato o "snobbato", ma soprattutto per chi ha recitato la parte del fedele amico (?!) o dell`entusiasta discepolo (?).
Beati i tempi incivili nei quali si rispondeva a certe ingiurie ed infime mene con un barbarissimo, criticabilissimo, ma efficacissimo buco di spada nella pancia.
Quanto al tuo giusto ed appassionato intervento - che non sarà mai pubblicato - scuserai le mie monotone citazioni di Manzoni, ma..."giorno verrà"!
Non credere però che siano inutili impubblicate reazioni come la tua, quella di Marco e di altri amici: ci leggono, sai, e come se ci leggono! E constatano che c`è un limite di decenza che non si può superare, se si vogliono evitare figure...odorose. Dobbiamo far sapere che siamo sempre pronti ad azzannare i loro polpacci.
Cara Paola, anche tu, come me, hai provato sulla tua pelle come sia difficile a volte individuare bassezza e volgarità di bottegai dell`anima dissimulate dietro al blasone di latta da Cavaliere della tavola rotonda.
Ma per queste vicende, credimi: si riderà presto e con disprezzo di pretesi ricercatori messianici ed il nome di quanti hanno inseguito con furia visibilità e mazzette di euro, rimarrà esposto per sempre alla gogna della memoria umana. 

Ora non dobbiamo essere troppo severi nei giudizi. Vedi, credo accada nella vita di ognuno, quello che a volte succede a certi attori attempati. A furia di impersonare il ruolo di re, principi, condottieri - complici i guasti della senescenza -  un bel giorno si ritrovano ad urlare in mezzo alla strada, tra la gente sbigottita: "Sellatemi Bucefalo", "Il mio regno per un cavallo", "Parigi val bene una messa", "Murat, attacca con la cavalleria sull`ala sinistra!".
Poi, nella metaforica realtà dei valori umani, si ritroveranno per la briscola serale con i compagni della casa di riposo.
Un abbraccio mia cara amica.
                                                                 Adolfo  
postato da: Paola C. (tr) in data: 2006-05-06 16:28:23.0

Milano, 5 mag . (Adnkronos Salute)

Il Professor Luigi Di Bella è stato il primo a suggerire le proprietà anticancro di vitamina A e derivati. A rivendicare la paternità dell`impiego di queste sostanze, sono i figli del fisiologo modenese ideatore della discussa terapia che porta il suo nome, dopo la pubblicazione sugli Annals of Oncology di uno studio dell`Istituto europeo di oncologia (IEO) di Milano, secondo cui un derivato della vitamina A (fenretinide) dimezza il rischio di ricadute di tumore al seno.

Relativamente alle recenti notizie sulle proprietà antitumorali di vitamina A e derivati, diffuse in questi giorni dalla stampa e dai Tg nazionali - si legge in una nota firmata da Adolfo e Giuseppe Di Bella, dalla Fondazione Di Bella, dalla Societa italiana di bioterapia oncologica razionale-Medodo di Bella (Sibor-Mdb) e dalla Federazione Nazionale delle Associazioni di volontariato che in Italia assistono gli ammalati in cura col Medodo Di Bella - ci preme precisare la priorità incontestabile dell`impiego antitumorale sinergico dei tre retinoidi biologici betacarotene, acido retinoico e axeroftolo (o vitamina A) da parte del Professor Luigi Di Bella. Queste molecole fanno parte del suo protocollo antitumorale da oltre 30 anni. A parte prescrizioni dello scienziato, disponibili in grande copia, e innumerevoli testimonianze di farmacisti preparatori, medici e pazienti, esistono documenti di incontestabile autorevolezza probatoria. Tali - scrivono i figli dello scienziato morto nel 2003 - sono i verbali di commissioni sanitarie ministeriali relativi alla terapia Di Bella, e i verbali ministeriali della sperimentazione del Metodo Di Bella del 1998, che hanno protocollato vitamina A e retinoidi come componenti del metodo antitumorale del professor Di Bella (vedi sito ufficiale www.metododibella.org nella sezione sperimentazione).
Risalgono agli anni 40 i primi studi sui retinoidi del professor Di Bella, pubblicati su riviste scientifiche italiane di fisiologia e biologia sperimentale, mentre le indicazioni antitumorali di vitamina A e retinoidi, illustrate a centinaia di medici, biologi e farmacisti in numerose conferenze in Italia e all`estero, sono state descritte nel suo libro "Cancro siamo sulla strada giusta" (1997).

E ancora. Nel volume "Come prevenire i tumori" e nel trattato "Il Metodo Di Bella", che il dottor Giuseppe Di Bella ha scritto per volontà del padre (vedi www.metododibella.org), sono riportati i componenti del Metodo Di Bella e la loro prima formulazione risalente ai primi anni 70. Tra i componenti del Metodo, figurano appunto vitamina A e retinoidi. Da pagina 223 a pagina 320 del trattato "Il Metodo Di Bella" sono spiegati gli aspetti chimici, biochimici, farmacologici, clinici e i meccanismi di biologia molecolare attraverso cui vitamina A e retinoidi, sinergicamente potenziati dalle vitamine E e D3, e dagli altri componenti del Metodo Di Bella, esercitano un potente effetto antitumorale sia preventivo che terapeutico, d`altronde documentato dalle oltre duemila citazioni bibliografiche riportate nel trattato, conclude la nota.

(Com-Opa/Adnkronos Salute)

postato da: STAFF DI BELLA INSIEME (-) in data: 2006-05-05 13:05:59.0

Dopo un`esperienza da dimenticare con...(OMISSIS) ci siamo rivolti a.. (OMISSIS) per una persona cara affetta da tumore delle ghiandole surrenali, mai sottoposta ad altre cure.

In allegato inviamo esami del 4/4 e copia prescrizione (OMISSIS). L`unica perplessità è nel..(OMISSIS) che ritiriamo dalla Svizzera e nel composto di retinoidi che ci viene preparato senza il beta carotene.
Grazie per una risposta.

                                            *   *   *   * 

                                    Gent. Signori,
Il medico al quale vi siete rivolti è una persona senz`altro preparata e professionalmente valida, ma che ha avuto contatti solo episodici con il Prof. Di Bella.
La prescrizione non corrisponde nelle linee complessive ai crismi del MDB. In particolare: il farmaco che ritirate dalla Svizzera non è mai stato prescritto dall`ideatore della terapia, che riteneva fosse privo di qualsiasi dimostrata azione antineoplastica, mentre la soluzione dei retinoidi senza betacarotene - salvi casi eccezionali - depone per una inadeguata comprensione dei fondamenti scientifici del MDB.
Se il medico in questione vi ha proposto la prescrizione dicendo che si tratta di MDB, si è reso responsabile di una scorrettezza deontologica; se, al contrario, ha precisato che quella era una formulazione personale, tale ipotesi di critica decade.
Poichè ci è parso che la vostra volontà fosse di praticare il MDB, e non una..."variazione sul tema", abbiamo appena provveduto a indicarvi il recapito di un medico fedele alla terapia.

Se ognuno facesse il suo mestiere e, in particolare, il clinico facesse il clinico, senza improvvisarsi ricercatore, farmacologo o biologo, i primi a guadagnarci (in salute) sarebbero proprio i malati.

                                   Cordiali saluti
                                        A.D.B.

postato da: F.A. (Vobbia (Ge)) in data: 2006-05-03 10:21:25.0

Buonasera.
Vi contatto per conto di un caro amico in Usa. Si tratta di melanoma. Vorrei sapere se può fare il Mdb e con chi e come attivarsi.
Ci sono problemi per le medicine?
Grazie per una risposta.

                                                *  *  *  *

Non sono pochi i pazienti che praticano il Mdb all`estero.
Il medico indicatole potrà esprimere una valutazione di massima sul caso non appena ricevuta la documentazione clinica, e fissare un appuntamento per la visita e la prescrizione.
I farmaci, con opportune cautele per le modalità e condizioni di trasporto, possono essere spediti senza problemi.
Cordialmente

                              STAFF DI BELLA INSIEME

 

postato da: Matteo11 () in data: 2006-05-02 23:33:17.0

La penso esattamente come Alida e Loredana e d`altra parte chi non è d`accordo? Senza entrare in particolari, posso ripetere le stesse cose lette.
In fondo lo sanno tutti ma sembra che per scaramanzia non lo vogliano sapere. Il fatto è che quando capita la tegola in testa si ha un bisogno di protezione e di sentirsi rassicurate così forte che si crede anche a quello che sappiamo essere falso. Ma a parlarsi si scopre che la pensiamo in maggioranza nella stessa maniera perchè quello che ci dice l`esperienza è lo stesso.
Se capita a me so che strada prendere, questo è sicuro.

Kitty  

postato da: Kitty (Pr) in data: 2006-05-02 09:47:18.0
...ciao Alida...non ci dici mica nulla di nuovo...io in 3 anni ho visto morire almeno 5 persone, donne con tumore al seno (amiche)...ora ne sono passati 6 e solo io sono ancora qui...tutte avevano fatto chemio...solo io no!!! Saranno coincidenze
ciao Loredana
postato da: lodesi () in data: 2006-05-01 19:49:05.0

Nel giro di tre mesi sono andata ai funerali di due mie colleghe. Cancro. Una al seno l`altra tumore osseo. Ma non vivevano più da parecchio tempo perchè facevano la spola tra casa e ospedale dove hanno chiuso gli occhi tutte e due. Solo perchè le andavo a trovare spesso ero in condizione di riconoscerle, non avevamo quasi più niente dell`aspetto di prima. Per Marisa ero riuscita a convincerla a fare il Mdb ma ha fatto l`imprudenza di parlarne ai medici e l`hanno terrorizzata. Sto facendo il conto, ma in queti ultimi anni NON UNA PERSONA conosciuta è riuscita a salvarsi. Potrebbe essere una coincidenza capitata solo a me, se non fosse che le stesse cose ho sentito parlando con altri.
E` una cosa difficile e delicata, ma se siamo in rapporti di confidenza con qualche persona malata non sarebbe giusto metterla al corrente della nostra esperienza?

Un caro saluto a tutti Alida  

postato da: Alida M. (Roma) in data: 2006-05-01 12:51:42.0

Sto cercando qualcuno che mi dica se ci sono notizie in merito ai risultati della Cura Di Bella nel trattamento dell`osteosarcoma.
Mio marito, 50 anni appena compiuti dopo un calvario di 18 mesi, l`amputazione dell`arto ad agosto, 13 cicli bestiali di chemio, metastasi polmonari etc etc etc....è morto per complicanze polmonari non dovute al male, il 26 gennaio u.s.

Mi domando che cosa avesse di meno lui di tante persone che si vedono in giro in televisione che sbandierano ai 4 venti le loro guarigioni da ripetuti attacchi del male.......mio marito era uno sportivo conduceva una sana vita non aveva mai fumato, nè preso medicine........quando è morto era un relitto umano che combatteva però con dignità e coraggio la sua battaglia.

                                            *   *   *   * 

                                    Signora Giovanna,
Lettere come le sue lasciano scossi e profondamente amareggiati. Se continuiamo e continueremo nel nostro impegno è per cercare di fare in modo che - per quanto in noi - tragedie come quella vissute da lei si ripetano con minor frequenza.
Gli esiti del MDB in patologie simili devono comunque essere inquadrati in un preciso contesto: sarebbe improprio affermare che in ogni caso, ma, soprattutto, in qualsiasi situazione, con il MDB la salvezza sarebbe a portata di mano. Come sempre occorre valutare - e questo è di spettanza di un medico preparato che pratichi davvero il Metodo - lo stadio della malattia al momento della diagnosi e, intervenendo successivamente, l`apporto condizionante delle terapie già praticate.
Crediamo che il dolore che lei ha subìto e che l`accompagna imponga soprattutto silenzio ed umana partecipazione: abbandonarsi ad ipotesi, non solo avrebbe un senso relativo, ma acuirebbe, senza certezze nè soluzione, un tormento insostenibile.

                                    Fraternamente
                                   Adolfo Di Bella

postato da: Giovanna D.G. (Albano Laziale (Roma)) in data: 2006-04-27 16:02:08.0

Ho letto le settimane passate le discussioni sulla sperimentazione. E` una cosa enorme e non sto a parlare dello sconcerto e della (relativa) sorpresa per certi fatti.
Inutile dire che sono d`accordo al 100% sulle vostre considerazioni ma mi chiedo: perchè non rendere pubbliche queste cose e magari parlare con qualche giornalista d`inchiesta? Possibile che nessuno voglia occuparsi di fatti  documentati?
Forse queste domande lasciano il tempo che trovano, ma mi farebbe piacere sapere se sono state avviate delle iniziative in proposito.
Come sempre vi esprimo la mia stima per il vostro lavoro e per l`impegno che ci mettete.
Saluti a tutti

Leone T.

                                               *  *  *  *

                                      Sig. Leone,
Lei ha argomentato come qualsiasi persona razionale argomenterebbe. La realtà è però molto complessa e, per quanto possibile, abbiamo cercato di dare utili indicazioni per comprendere le ragioni di tanta omertà e superficialità.
Le numerose anomalie che inficiano - e addirittura ribaltano - le conclusioni negative della sperimentazione, sono state comunicate a giornalisti, rappresentanti delle istituzioni, parlamentari. A parte numerose, ma platoniche, interrogazioni parlamentari,ignorate o evase dribblando i motivi di contestazione, non è successo nulla. E poi un`interrogazione parlamentare non si nega a nessuno.....
Forse una delle ragioni di quanto osservato sta in un grosso equivoco, da una parte, ed in una strategia studiata accuratamente dall`altra. Siamo più chiari: l`equivoco consiste nel ritenere che solo un "addetto ai lavori" possa entrare nel merito; la strategia è creare un fronte compatto che si attenga ad una versione dei fatti preconfezionata e concordata.
In realtà, come tutti hanno potuto constatare, si tratta di argomentazioni che chiunque può portare avanti, solo che si sia documentato adeguatamente. Ma le abitudini di lavoro del giornalismo, specie italiano, sono improntate a scrivere, scrivere e ancora scrivere, senza approfondire. Per il tema x si telefona all`esperto in materia, per quello y ad un diverso esperto. Quando la risposta è unanime, o quantomeno prevalente, la ricerca e l`indagine si ritengono esaurite. Bene lo sanno coloro che manipolano in ogni campo l`opinione pubblica. Basta assicurarsi i "centri" di influenza che contano e si può convincere chiunque che gli asini volano.
Ma sarebbe un discorso troppo lungo.
Di recente è stata nuovamente ribadita tutta la serie di provate anomalie che destituiscono di qualsiasi fondamento la valutazione artefatta del 1998: ribadita in convegni e in documentazione inviata alle massime Istituzioni sanitarie.
Nessuno è interessato, in prima linea, a che vengano giudicati uomini ed eventi: si chiede, e si è chiesto, di far cessare l`ostracismo attualmente dispiegato nei confronti del MDB e di consentire  a tutti di praticarlo liberamente. Tutto qua.
Un cordiale saluto, ringraziandola del suo apprezzamento

                               STAFF DI BELLA INSIEME

postato da: Leone T. (Bologna) in data: 2006-04-27 10:41:45.0

Mio padre è in cura dal dicembre 2003 con il Dr. ...(OMISSIS) e sembra che vada tutto bene. Leggendo questo forum mi sembra che ci sia timore per la somatostatina, cioè che la ritirino dalla vendita nelle farmacie. Come capite è una preoccupazione grossa perchè possiamo protestare, ma intanto come si tira avanti? Ci potete dire qualcosa a questo proposito?

Grazie.

Antonio L.S.

                                           *   *    *   *

Al momento non ci risultano "movimenti" in merito. Ne abbiamo parlato altre volte ed espresso il nostro modo di vedere. Abbiamo qualche dubbio circa il livello di responsabilità di determinati ambienti, ma confidiamo che prevarranno considerazioni razionali.
Se avessimo a cuore unicamente l`attenzione dei mass media, e non la serenità ed il bene dei pazienti, dovremmo augurarci questa misura repressiva, che forzatamente farebbe tornare i riflettori sulla terapia: cosa che molto probabilmente i settori ostili cercheranno di evitare.

Cordialmente
                               STAFF DI BELLA INSIEME 

postato da: Antonio L.S. (Kn) in data: 2006-04-26 09:48:09.0

Buongiorno. Mi rivolgo a voi per sapere a quali medici in regione ci possiamo rivolgere per un consulto su ca. al colon operato lo scorso anno e ricomparso anche al fegato.
Grazie per la risposta.

                                               *  *  *  * 

                                    Sig.ra Alessia,
Ci contatti cortesemente sul nostro indirizzo di p.e.
info@dibellainsieme.org. Avendo omesso il suo, non siamo in grado di fornirle informazioni in via riservata, prassi alla quale ci atteniamo con rigore in ottemperanza alla raccomandazione del Prof. Luigi Di Bella di non fare mai pubblicamente nomi di medici.
Cordialmente

                                  STAFF DI BELLA INSIEME 

postato da: Alessia P. (Voghera) in data: 2006-04-24 09:38:26.0

Seguo da anni quanto riguarda il compianto prof. Di Bella al quale ho avuto il privilegio di stringere la mano a Pisa otto anni fa. Conservo ancora come una reliquia il biglietto con il quale rispose a una mia lettera in occasione della vergognosa farsa della sperimentazione: il fatto che abbia scritto ad una sconosciuta come me - chissà quante lettere riceveva! - mi emozionò e mi confermò nell`opinione, che avevo e che si fa sempre più solida, dell`Uomo e dello Scienziato.

Quello che fa male è confrontare l`esempio di umiltà e antiesibizionismo del Professore con i tanti mediconzoli che per farsi pubblicità e attirare clienti non lasciano niente di intentato. Nemmeno la comunicazione informatica si salva e si leggono messaggi pubblicitari che fanno venire il voltastomaco.

Questa sarebbe la classe medica alla quale i malati dovrebbero dare fiducia e affidare la propria vita? Apprezzo questo blog forum per le tante cose vere e belle che si leggono e anche perchè ha denunciato fin dall`inizio questo malcostume. C`è tanta verità e c`è tutto il nostro amato Professore nelle "Ragioni di questo sito", che mi vado spesso a rileggere. In particolare, a proposito di quello che ho detto, fa molto pensare il passo:
"....Quanto ai medici che dicono di prescrivere il Metodo, pochi lo prescrivono davvero; molti credono di prescriverlo; altri, stizziti dalla pubblica e categorica affermazione del Prof. Di Bella `non riconosco alcuno come allievo o collaboratore`, hanno creduto di poter colmare con la presunzione ed una grottesca ambizione la siderale distanza di intelletto e di cultura che li separa dal Grande Scomparso".

Già proprio distanza SIDERALE!

Grazie per la bellissima e chiarissima trattazione delle magagne della sperimentazione e per i tanti temi interessantissimi che proponete!

Con tutta la stima e la cordialità
Sonia G.

                                 *   *   *   *

Gent. Signora,
La ringraziamo anzitutto per il suo apprezzamento per la nostra attività. Alle opinioni che lei esprime abbiamo sempre cercato informare il nostro operato.
Non abbiamo mai nascosto come, a parte un gruppo relativamente ristretto, la maggior parte dei medici che dicono di "ispirarsi" al MDB siano di una mediocrità professionale e di un degrado morale davvero avvilenti.

Certe volte ci si avvilisce a vedere il nereggiare di tanti sorci, in "borghese" o in camice bianco, che cercano di sfruttare il nome che portiamo per i fini più schifosi: si tappa un buco e te ne aprono un altro, ne neutralizzi dieci e ne spuntano altri cento. Ma la nostra determinazione è tanto salda che non saremo certo noi a desistere ed a ritrovarci cosparsi di lividi.

Le saremo assai grati se potrà inviarci copia del biglietto ricevuto al nostro indirizzo.
Grazie per le sue parole e per la recente iscrizione tra gli utenti.
Cordialmente
A.D.B. 

postato da: Sonia G. (Firenze) in data: 2006-04-21 09:12:47.0

Vi chiedo un aiuto per un caso che mi sta molto a cuore. Premetto che la persona intende fare la cura Di Bella, ma vuole avere garanzie di rivolgersi al medico giusto. Il caso è anche di MALASANITA` perchè dopo TRE MESI (!),  tre mesi di avanti e indietro dall`ospedale se non fosse stato per un amico medico che ha fatto la voce grossa saremmo ancora a fare esami.

Si tratta di un tumore al polmone anche se non si è in grado (ci hanno detto così) di sapere se è una metastasi oppure il tumore principale: ecco il referto (OMISSIS).

 Ho letto del lavoro pubblicato di fresco sul Mdb nei tumori polmonari e vi chiedo se potete consigliarci un medico vicino a noi in grado di curare il caso con il vero metodo Di Bella. Non ci sarebbero particolari problemi economici, ma ci sono difficoltà a trovare la somatostatina?

Vi ringrazio per il vostro gentile interessamento. La mia casella di posta elettronica è (OMISSIS).

Cordiali saluti da Dario S.

                                            *   *   *   *

                                        Sig. Dario,
Abbiamo appena inviato all`indirizzo indicatoci le indicazioni che ritenevamo più opportune.
Affrontare il male in questione senza il degrado delle cure consuete aumenta non di poco le speranze di salvare il paziente, anche se occorrerebbe meglio specificare il tipo di tumore ed approfondire il contesto generale: cosa comunque di pertinenza del medico suggerito, che potrà pronunciarsi una volta in possesso della documentazione completa e dopo una visita accurata.
E` una deprecabile abitudine, in passato spesso stigmatizzata dal Prof. Di Bella, quella di perdersi in bizantinismi diagnostici, spesso velleitari, mentre il male avanza e la situazione si aggrava. Con questo non intendiamo dire che non si debba procedere ad un`attenta ricognizione della patologia, ma che occorre evitare che questa vada a pregiudicare la tempestività dell`intervento terapeutico: sorge a volte il sospetto che questo accanimento diagnostico celi la consapevolezza della sostanziale impotenza terapeutica.

Il medico che vi abbiamo indicato ha una particolare esperienza specifica per la patologia in questione, per cui riteniamo che l`essere fuori regione non debba costituire assolutamente una preclusione.
Circa la somatostatina, questa è regolarmente acquistabile in qualsiasi farmacia. Sarà il medico stesso a consigliarvi in proposito: conoscendolo ed apprezzandolo, non abbiamo dubbi sulla congruità delle indicazioni che vi darà.

Con l`augurio di esserle stati utili la salutiamo cordialmente.

                              STAFF DI BELLA INSIEME 

postato da: Dario S. (Grosseto) in data: 2006-04-20 12:49:40.0
Cara Laura, la tua gioia è la nostra gioia in quanto possiamo condividere appieno le ansie, le paure che ti attanagliano prima di sottoporti ai controlli. Per cui ora gioiamo tutti insieme per i tuoi esami che pare vadano alla grande ....e mi raccomando continua così.  Saluti a tutti Maurizio e Mariagrazia
postato da: maurizio (milano) in data: 2006-04-17 00:14:35.0

Auguri a tutte le amiche e gli amici "incontrati" nel Forum. La mia Pasqua è più bella perchè gli esami di controllo che ho appena fatto hanno ancora confermato la validità del MDB: ancora grazie Professore.

Grazie ad Adolfo per il lavoro pubblicato sulla sperimentazione che ha lasciato tutti a bocca aperta dall`indignazione e con la voglia di FARE QUALCOSA.

Quindi... Mariagrazia e Murizio, Marco: anch`io ci sto, fate conto anche su di me, magari potremmo anche incontrarci da qualche parte. Se voi siete d`accordo, autorizzo lo staff a comunicarvi la mia mail, così ne parliamo.

Laura.

postato da: Laura (Prov. di Ve) in data: 2006-04-14 16:15:16.0

Auguri a tutti i nostri lettori ed alle loro famiglie ed un particolare pensiero a chi attende di poter rifiorire alla vita grazie ad un quotidiano e gravoso impegno di cura.
                       STAFF DI BELLA INSIEME


                          

postato da: STAFF DI BELLA INSIEME (Modena) in data: 2006-04-14 12:52:46.0

Approfitto per fare gli auguri a tutti di Buona Pasqua e ad Adolfo in modo particolare.

Riguardo a quello che dicono Maurizio e Mariagrazia ... mi va bene tutto.

Contiamoci però, ho l`impressione che siamo ancora `leggerini`, un peso specifico maggiore è necessario  per attivare una qualsiasi iniziativa che possa risultare incisiva e non un semplice momentaneo `prurito` per quelli che, purtroppo, ancora `contano`.

Forza e coraggio, soprattutto ai lettori che ancora non si sono espressi ... e una curiosità: le associazioni ci leggono? avendo già più consuetudine di noi a una certa forma di `organizzazione` hanno tempo e voglia di partecipare, coordinare o agire di concerto anche qui?

Marco 

postato da: () in data: 2006-04-14 11:41:03.0

Cari amici del forum, riflettendo un pochino in quale modo potremmo renderci utili per rivendicare, oltre che la memoria scientifica e umana del PROFESSORE, anche la tanto agognata libertà di cura che è sancita dalla costituzione Italiana, ho pensato che potremmo darci un obiettivo "mensile" da raggiungere tutti insieme,del tipo:

scrivere a qualche persona in vista, o qualche parlamentare, o qualche testata giornalistica (o direttore di quest`ultima), per raccontare le nostre vite da ammalati o da compagni di questi ultimi, dei sacrifici economici che dobbiamo sopportare per restare in vita.
Sia l`argomento che i destinatari di cui sopra, mi piacerebbe che venissero fuori da una nostra discussione sul forum e magari ogni mese cambiamo "l`obiettivo". A volte potrebbe essere anche un ringraziamento, per esempio al quotidiano "il giornale", che mi pare da un po` scriva qualcosa sul "caso Di Bella".

Cosa ne pensate se al posto di una e.mail mandiamo tutti una lettera manoscritta (mi sembra sia una cosa più calda e sentita)? Penso sia diverso ricevere 20 lettere piuttosto che 20 e.mail.

Volevo anche ricordare a tutti che è possibile destinare il 5 per mille della propria dichiarazione dei redditi, all`associazione A.i.a.n. Modena indicando il cod. fisc. numero: 94072730362. L`eventuale scelta del 5 per mille a favore dell`Associazione non influirà sull`altra scelta dell`8 per mille a favore di enti religiosi o altro.

Essendo associazioni VERE, che non ricevono un euro da nessuno, sarebbe un aiuto gradito per il loro sostegno. La loro esistenza, secondo me, è di vitale importanza per il ruolo che svolgono sia a livello nazionale di coordinamento e sopratutto a livello personale, un punto di riferimento unico e di ascolto per malati e familiari. Insostituibili.

Con un po` di buona volontà, ritengo sia una cosa da divulgare alla gente e poi non costa nulla farlo. Un consiglio: tenete a portata di mano dei bigliettini con l`intestazione dell`A.I.A.N. e relativo cod.fisc. da distribuire, vedrete che come per le firme la gente capirà e ci darà il suo sostegno. Anche perchè la malattia è vero che colpisce gli "altri".....ma se li facciamo riflettere, chi sono gli "altri"???  

Saluti e fateci sapere cosa ne pensate  Maurizio e Mariagrazia

                                     *   *   *   *

Ci auguriamo si apra tra i nostri frequentatori uno scambio di opinioni sull`iniziativa di Maurizio e Mariagrazia, e, soprattutto, che seguano pragmatiche INIZIATIVE.

Questo sito non vende nulla, ma acquista soltanto: acquista, pagandolo con l`impegno di ore di lavoro al giorno, il prezioso sostegno morale e la forza di andare avanti che ci forniscono gli interventi dei lettori.
Ci sentiremo ulteriormente gratificati da un maggiore coinvolgimento ed una più attiva presenza.

Un`ultima annotazione, per noi doverosa. Se con gli amici dell`AIAN Modena abbiamo condiviso, gomito a gomito, tanti anni di rimpianta vicinanza fisica e spirituale a Luigi Di Bella, un sentimento fraterno ci lega anche ad esponenti di  altre "consorelle".
Tutte le Associazioni hanno bisogno di aiuto e sostegno. Potrete quindi agevolmente contattarle con l`occasione delle incombenze della denuncia dei redditi e, se credete, acquisire i dati necessari per attivare il Vostro contributo: basterà consultare il settore "Associazioni" visionandolo sub "Contenuti".

                                     A.D.B.

postato da: maurizio (milano) in data: 2006-04-12 23:31:58.0

Buongiorno a lei sig Adolfo Di Bella e a tutti i visitatori, ho spedito in data odierna le firme raccolte all`indirizzo da lei indicato, quello di suo fratello a Bologna, mio padre si cura con il mdb da qualche mese dopo la solita sconfitta della medicina ufficiale, prendiamo i galenici a Bologna dal dott.Ferrari e ci segue il dott. (OMISSIS) di.... ,le chiedo pertanto se costui è uno dei medici accreditati da voi o dal vostro caro Papà, e se prescrive correttamente il metodo, se per caso così non fosse può farmelo sapere?                            Ringraziandola per quello che Lei fa (in quanto senza questo sito non avrei saputo nulla del metodo)la saluto caramente e mi raccomando non ci lasci soli

rocco

                                               *  *  *  *

                             Egr. Sig. Rocco,
Lieto del contributo da lei dato per la raccolta delle firme, premetto, come prima cosa, che abbiamo provveduto a lasciare solo la prima lettera del suo cognome, costituendo questa una regola del nostro sito a tutela del paziente.
Se sulla farmacia non sono necessari "omissis", data l`ufficialità della sua natura di farmacia di riferimento (l`unica designata a tale ruolo da mio padre, sulla base di una lunga e positiva conoscenza ed esperienza), per quanto riguarda i medici è d`obbligo seguire, oltre che le nostre convinzioni in merito, la categorica raccomandazione di Luigi Di Bella di non fare mai nomi di medici.

Nella sua non è precisata la patologia, cosa importante perchè determina spesso una scelta, non già in ragione della preparazione clinica e del profilo deontologico del medico - nel caso da lei citato assolutamente ineccepibili - ma della possibile alternativa per il caso specifico.

Sarà nostra premura risponderle se vorrà contattarci al nostro indirizzo di posta el. (
info@dibellainsieme.org) informandoci, essenzialmente per nostro arricchimento culturale, in merito a patologia e prescrizione.

Ci è di conforto e di sprone il gradimento da lei manifestato agli orientamenti di questo sito, portato avanti con sacrificio e soltanto con l`aiuto, forzatamente saltuario, di qualche amico.

Cordialmente

A.D.B.

postato da: Rocco M. (Crema) in data: 2006-04-11 14:28:47.0

AVVISO PER I FREQUENTATORI.
E` stata ultimata la pubblicazione della discussione iniziata sulla sperimentazione del 1998. A causa della capienza limitata di ogni singola discussione, siamo stati costretti, per mantenere adeguata visibilità e facile lettura, a suddividere le pagine aggiunte sfruttando categorie non omogenee ("Periodico del sito" e "piccola vetrina"). Chi desiderasse visionare le precedenti discussioni, può agevolmente rintracciarle, cliccando sub "TUTTE LE DISCUSSIONI".

postato da: STAFF DI BELLA INSIEME () in data: 2006-04-10 23:19:46.0

Com`é andata la raccolta firme? Sono state presentate?

Quante ne sono state raccolte? Ne servono ancora?

                                               *  *  *  * 

Ne sono arrivate ancora di più del previsto: tra qualche giorno confidiamo di poter comunicare un dato preciso. Grazie per l`impegno, sig.ra Katia: faremo seguito presto con il computo esatto.

                                                 A.D.B.

postato da: katia (cremona) in data: 2006-04-10 14:59:17.0

Curiosamente mentre i politici, probabilmente consigliati da autorevoli luminari, si affrettano a togliere dignità ai malati in cura con la terapia di bella, non passa giorno che i magazine di medicina e oncologia non esaltino le proprietà antitumorali delle sostanze che compongono l`innominabile terapia. Leggete questo articolo di Italia Salute:

http://www.italiasalute.it/Copertina.asp?Articolo_ID=7376

Ma non finisce qua. Ecco qua una pubblicazione scientifica redatta da oncologi dell`Istituto Europeo di Oncologia, dove si dice che in un grande studio i retinoidi si sono dimostrati capaci di ridurre l`incidenza del tumore alla mammella e che nuovi studi sono in corso, non solo per la prevenzione ma anche per la terapia.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/entrez/query.fcgi?cmd=Retrieve&db=pubmed&dopt=Abstract&list_uids=16601279&query_hl=169&itool=pubmed_docsum

Nel frattempo i nostri politici tolgono i fondi a quei pazienti, che hanno avuto la sfortuna di essere più avanti ( scientificamente) dei loro medici.

Pierluigi

postato da: pierluigi () in data: 2006-04-10 13:43:27.0



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