per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Buona giornata e ben tornati. Sentivamo la vostra mancanza.

Io sono quello delle domande e spero  che avrete la pazienza di rispondermi, perchè si tratta di cose che fanno pensare.
Su FB Mdb ho letto anzitutto il consiglio di non pubblicare foto di pazienti e dare insomma riferimenti personali. Sono sicuro che questo consiglio è dato per ragioni ben precise. Ci sono rischi di ritorsioni per chi è in cura?

Il secondo dubbio inquietante è sulla somatostatina. Ho letto che si sono avuti casi di andamento negativo per tipi di somatostatina erogati dagli ospedali a chi ha vinto un ricorso. Come stanno le cose?

Grazie


Ci era stato comunicato il testo delle "Informazioni" che appaiono aprendo la pagina di "Facebook - Mdb (Metodo Di Bella) dal cancro si può guarire", il quale, nelle più che opportune raccomandazioni, consiglia anche di evitare il più possibile di inserire elementi in grado di ricondurre ad altre persone citate, in particolare pazienti in cura.

Non si tratta certo di raccomandazioni oziose, dato che diversi pazienti si sono visti arrivare mail da indirizzi sconosciuti o di comodo con false informazioni o argomentazioni suscettibili di scoraggiarli e minare la loro fiducia nella terapia che stavano seguendo.
Non è un mistero che la posta elettronica sia tutt'altro che stagna, e sarebbe quanto mai auspicabile adottare le opportune misure per impedire intrusioni.

Queste possono avvenire anche per altri scopi. Possiamo dare testimonianza di "trappole" che ci sono state indirizzate, sotto forma di indirizzi di persone che abitualmente ci scrivono o di conoscenti: una volta aperta le mail, figurano link pubblicitari o pozzi di virus che infettano e disabilitano l'intero pc. Contattati i titolari degli account veraci, ci siamo sentiti dire, ovviamente, che non si erano mai sognati di indirizzarci le mail imputate.
Noi disponiamo di misure di tutela del tutto eccezionali (e costose) che non tutti possono avere, per cui non possiamo che consigliare prudenza.

Venendo in particolare a Facebook-Mdb, la raccomandazione è quella già esplicitata dagli amministratori in modo tanto chiaro da rendere inutile ripeterle. Non si tratta di esagerazioni o fantasie, perchè, se c'è tutto un forsennato correre ad ostacolare i pazienti in Mdb ("raccomandazioni" a specialisti della diagnostica, intimidazioni a medici di base ecc.), si può immaginare il formicolio...a livello informatico, campo nel quale pullulano mascalzoni di ogni tipo a servizio di altri mascalzoni.

Altro consiglio che ci permettiamo di dare, pur avendo ben poca familiarità, per questioni di tempo, con la struttura di Facebook in generale: attenzione alle "amicizie" (siete sicuri di sapere con chi avete a che fare?); attenzione a quello che ci si comunica privatamente e a chi lo si comunica; prudenza, massima prudenza nel dare consigli e suggerimenti, che, senza volere, possono essere impropri e fare del danno. Quello che giova ad uno può non giovare ad un altro o, addirittura, danneggiarlo. Non ci si improvvisa medici, non è possibile nè responsabile dare suggerimenti - al di là di quelli innocui, generici ed "erga omnes", che siamo soliti dare noi e che danno gli amministratori di FB - senza rischiare di compromettere la salute altrui.

A costo di apparire petulanti, si accetti un altro accorato invito. Questo strumento, che abbiamo avuto la fortuna sia gestito in modo responsabile e attento dagli amministratori (che hanno vissuto in famiglia il dramma del cancro), non costituisce e non deve costituire un "passatempo". Qui ci troviamo di fronte ad un tale carico di dolore, di angoscia, di trepidazione, di paura (ma anche di speranza e di fiducia) che sarebbe fuori luogo, per non dire immorale, trasformarlo in un chiacchiericcio da allegre comari di Windsor od in uno spettegolare da perpetue. Si abbia quindi rispetto per chi soffre e lotta per la vita e per chi si impegna giornalmente per aiutarlo.

E, mentre parliamo di FB Mdb, cogliamo l'occasione per congratularci per l'ormai imminente conseguimento dei diciottomila iscritti!

Passiamo ora alla somatostatina. E' vero quanto lei ha letto. Vi sono stati casi di evidente inversione di andamento passando dalla somatostatina Hikma, o da quella galenica accreditata o da quella ritirata dalla Germania, ad altre erogate da ospedali. Non vogliamo dire che vi sia dolo in questo (almeno speriamo non sia così), ma il fatto è innegabile. Il paziente che ha ottenuto un provvedimento ha il diritto incontestabile di ottenere la somatostatina consigliata dal medico prescrittore, e chi si opponesse a questa legittima richiesta potrebbe incorrere in sanzioni di legge. E' bene averlo sempre presente e farlo valere!

Un caro saluto

STAFF DBI
ADB 

postato da: F.A. (TV) in data: 2014-08-22 09:32:36.0

Caro Di Bella Insieme,

quanto è caduta in basso la "Sapienza" di Roma, la più grande università in Europa che al motto "Il futuro è passato qui", ingaggia un ricercatore in chimica organica come quello che segue che dal suo blog  sul Fatto Quotidiano, pur di tentare di screditare il metodo del prof. Di Bella, si avventura su un terreno inibito alle capre?


Incredibile poi, tanto per dimostrare come in Europa le cose non vadano meglio, le "Conclusioni" (pag. 29) del SCCS presso la Commissione Europea sulla Melatonina:

"The SCCS is of the opinion that the use of melatonin in hair products in a concentration of 0.0033% w/w (33 μg/g) does not pose a risk for the health of the consumer."

(Il CSSC ritiene che l'uso della melatonina in prodotti per capelli in concentrazione0,0033% w / w (33 mg / g) non costituisce un rischio per la salute del consumatore.)

http://www.ilfattoquotidiano.it/
2014/07/23/terapia-di-bella-e-melatonina-hanno-senso-altre-sperimentazioni/1069202/



Nota. la Sapienza è la prima università in Europa.


Caro Nivel,
Il commento a quanto giustamente osservi è espresso, in un certo senso, già nell'intervento pubblicato precedentemente.

Che la Melatonina sia totalmente atossica lo si sa e lo si è provato da quasi mezzo secolo. E' cosa tanto ovvia, risaputa perfino da uno studente del prim'anno di medicina, che solo la disonestà ed il vendutismo possono - se non discutere in merito - portare a precisare una cosa pacifica. Sarebbe come se un'altisonante commissione scientifica emettesse un reboante comunicato per rivelare che l'acqua disseta. O se un illustre economista dichiarasse che siamo in mano ad una banda di ladri, farabutti e incapaci.

Che la Melatonina NON sia idrosolubile è un classico della biochimica. Solo un infortunato da seggiolone può dire il contrario. E infatti lo ha detto. Evidentemente siamo di fronte ad esemplari umani meritevoli di approfonditi studi neuro-freno-fisiologici per scoprire come sia possibile vivere portando sul collo un contenitore assolutamente vuoto.
Leggere che....sì, gettando polvere di melatonina in acqua, questa galleggia e non si scioglie, ma che basta agitare il tutto per vederla sciogliere, è un altro exploit di idiozia. Pensa un po': il prof. Di Bella, questo distrattone, non aveva pensato di agitare l'acqua!!! E, sommersa, da buoni vigliacchi, c'è l'insinuazione implicita: ma cosa c'è sotto...?

Per quanto disonesti, i mecenati di questi bi-tonti (nulla a che vedere con gli abitanti della cittadina di Bitonto), non si espongono a far sganasciare dalle risate chiunque sappia perchè è al mondo, ma mandano avanti, appunto, servitorelli scodinzolanti (ricordiamoci la commediola "vieni avanti cretino!"): la figura sui generis...la faranno costoro.

Ciò che smarrisce è che possa essere conferita la maturità e addirittura la laurea a soggetti simili.

Che la melatonina "viaggi" nell'organismo associata (anche) all'adenosina, è nozione che ormai fa parte dell'ABC della cultura scientifica. Ma noi, qui, siamo di fronte a pionieri dell'arretatrezza. Oltre che ad un mistero biologico. Basta che qualsiasi lettore, con poca spesa, si procuri due bicchieri d'acqua, una pillola di melatonina reperibile ordinariamente nelle farmacie (non coniugata e - mi raccomando - contenente non più di un milligrammo della sostanza....) ed una di melatonina coniugata. Gettando la prima nel bicchiere, potrà aspettare quanto vuole, e leggersi l'elenco telefonico di New York: la pillola là era e là rimarrà: come un sasso. O, se preferiamo, come polvere di marmo, che può divertirsi ad ....agitare nell'acqua.
Se  butta invece una pillola di melatonina coniugata, tempo un paio di minuti questa si scioglierà completamente.

S'intende, l'idrosolubilità è solo un corollario di una spaventosa messe di nozioni ed acquisizioni, di un'intera biblioteca di monografie, opere e lavori scientifici. Ma non possiamo pretendere tanto da un...mistero biologico.

Che Bertoldini simili siano poi assunti in certi atenei, rappresenta uno dei tanti evidenti segni della putrefazione culturale e morale del nostro Paese. C'è anche chi ha ribattezzato quell'ateneo "L'ignoranza". Non saremo noi a scandalizzarci della nuova ragione sociale......

In un paese come questo, ci si conquistano posizioni immeritate chinandosi servilmente in "posizione-supposta" di fronte a "chi può". C'è sempre chi apre la strada e suggerisce come fare. Basta seguirlo.
E' così che personaggi professionalmente impegolati nella morchia dello squallore (e magari con qualche scheletro nell'armadio) prosperano (almeno ai bassi livelli), e addirittura fanno proseliti.

Se lo sterco fosse una creatura vivente, ebbene, persone di questo rango sarebbero definibili lo sterco dello sterco. E' proprio per liberare noi e le future generazioni da questo allucinante obbrobrio che dobbiamo, tutti, impegnarci e fare sentire la nostra voce. Altrimenti continueranno ad attentare alla nostra salute e (cercare di) vaccinarci contro il virus Ebola, il cimurro ed il malocchio.

Un caro saluto

ADB 

postato da: Nivel (Modena) in data: 2014-08-21 20:36:45.0

Gentile dott. Di Bella,
ho letto con grandissimo interesse l'articolo "Cristo si è fermato ad Ebola....".
A dire tutta la verità stavo aspettando con ansia il Suo rientro perchè ero sicura che ne avrebbe parlato e vedendo confermati i miei sospetti ho notato con piacere che non sono più naive come qualche anno fa.
Ad ogni modo credo abbiano oramai deciso che da qui a qualche mese debbano fare cassa feroce sulla nostra pelle, il primo che si azzarda ad avere una mezza linea di febbre si prende una bella vaccinata, infatti, hooo miracolo dei miracoli (suono di trombe):

"Ebola, medico e infermiera curati con «Zmapp» dimessi dall’ospedale"
http://www.corriere.it/salute/14_agosto_21/ebola-medico-americano-curato-zmapp-dimesso-ospedale-6cf6d332-2923-11e4-8091-161094bc7e0e.shtml

Che dire, fanno paura. Ringraziamo il cielo che ci siete Voi ad aprirci gli occhi. Con gratitudine,
Simona.


Cara signora,
La situazione di chi, magari grazie non a particolari doti di perspicacia, ma ad un'esperienza di vita profonda e sofferta, guarda la realtà senza lenti affumicate, è assai scomoda. Essere guardati come catastrofisti e cassandre aumenta il disagio dell'inevitabile isolamento - anzi, del comandato isolamento - di chi rifiuta i leitmotiv e gli slogan ossessivamente diffusi per....pecorizzare l'umanità.

Per fortuna questo piccolo sasso emergente sul torrente delle banalità sta gradualmente diventando un'isoletta. Troppe le mistificazioni e troppo ubiquitarie - dalla cronaca, alla politica, alle concezioni sociali, alla sanità - e, soprattutto, troppa sicumera e stupidità nel grande suggeritore perchè non nascesse e si affermasse sempre più un movimento di opinione critico. Non dobbiamo scoraggiarci se questo ha ancora voce flebile: non importa il volume, ma la qualità.

Le voci critiche sono sempre più difficilmente censurate, perchè incensurabili senza rivelare a tutti il grossolano meccanismo di inganno e sopraffazione in atto da decenni. Sono arrivati a pensare di "regolamentare" internet, trovandosi però di fronte ad una scelta angosciosa e cornuta, consapevoli - i meno ottusi - che atti repressivi potrebbero dar fuoco alle polveri di una rivolta globale.

"Fanno paura", lei giustamente osserva. Fanno soprattutto orrore e ribrezzo, mi permetto di aggiungere. Ma se ci rendessimo conto che siamo noi, noi tutti, a poter fare paura a questi usurai-speculatori, a questi assassini organizzati (non è un termine eccessivo, viste le conseguenze), le reazioni di un'umanità ormai stanca ed esasperata potrebbero portare alla svolta auspicabile.

Il sistema migliore per essere criticati e perfino derisi è dire la verità: il più grande peccato/reato che possa commettersi. Ma forse lo squallido sipario del nosro tempo sta calando. Rimarrà, alle future generazioni, il difficile e sconfortante compito di ricostruire civiltà e cultura una volta che apparirà il vero panorama: fatto di deserti ingombri di rifiuti e di macerie dopo il passaggio delle locuste.

Nel concreto, tutti possiamo dare il nostro contributo per cambiare questo mondo di mistificazione diffondendo notizie ed opinioni altrimenti censurate ed ignorate. Basta parlarne nel corso della nostra vita di relazione.

Ringraziandola del suo commento, un cordiale saluto

Adolfo Di Bella 

postato da: Simona (Milano) in data: 2014-08-21 18:13:44.0

Buonasera. Ho letto su facebook mdb che lo sciroppo di retinoidi si conserva bene anche oltre tre mesi, precisamente si parla di quello della farmacia (omissis) perchè è lavorato con ozono. Potete confermarmelo? perchè io prima mi servivo della farmacia (omissis) che è vicina, poi mi hanno detto che non va bene.
grazie anticipate


Il gruppo ufficiale facebook Mdb (https://www.facebook.com/groups/
metododibellaitalia/
) rappresenta un prezioso strumento di informazione e di appoggio ai pazienti, oltre che - per merito dell'alacrità e dell'equilibrio dei suoi amministratori - un valido aiuto alla diffusione della terapia. Consigliamo quindi ai frequentatori di iscriversi al "gruppone" (così è confidenzialmente chiamato tra i suoi animatori) e di partecipare.

La Soluzione di retinoidi, a condizione che sia preparata a dovere e correttamente conservata (ricordiamo: non in frigorifero ed al riparo dalla luce), può essere assunta senza timori anche oltre la data facciale di scadenza.

Il confezionamento al quale lei accenna, proprio attualmente di una delle due farmacie bolognesi accreditate, non è quello solito in flacone di vetro, ma in una particolare bomboletta - all'interno della quale è stato insufflato azoto - che eroga circa un grammo e mezzo di retinoidi ad ogni premuta di pulsante. Questo tipo di confezione risulta certamente comodo e, evitando il breve contatto con l'aria che si verifica forzatamente svitando il tappo e facendo colare la soluzione nel cucchiaio, garantirebbe un meno rapido degrado.

Non si tratta di una misura di sostanziale efficacia conservativa, se confrontata con confezioni ordinarie preparate a regola d'arte, considerato che il flacone di 250 ml. dura circa una ventina di giorni in caso di terapia oncologica; ma indubbiamente rappresenta un piccolo "più" meritevole di lode e, quando si viaggia, un modo più sicuro per tutelare l'integrità del contenitore. Il minor contenuto ed un prezzo leggermente superiore si giustificano con gli oneri per rendere disponibile questo prodotto.

In ogni caso, pur costituendo questo escamotage un fattore sicuramente positivo, riteniamo informazione corretta ribadire che la durata e la stabilità dipendono prevalentemente dalla qualità delle sostanze impiegate e dalla maestria della preparazione.

Circa la farmacia alla quale si era inizialmente rivolto, cogliamo l'occasione per ribadire che nella sua regione non operano farmacisti preparatori Mdb accreditati.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: nando lf (lecce) in data: 2014-08-21 16:45:13.0

Gentilissimi dello Staff,

mi chiamo Gaetano La Legname ed avevo già postato alcune richieste al forum anche per mia mamma che era in cura con il MDB.
Oggi sono a porre una domanda un po' particolare.
Tra qualche giorno la mia compagna partorirà e diventeremo genitori. La profilassi prevede l'iniezione intramuscolare di vitamina K, viene fatto a scopo preventivo per evitare emorragie nel neonato. In ospedale ci hanno spiegato che comunque si tratta di pochi casi ogni 100.000 e comunque di questi solo alcuni sono a rischio di vita.
Informandoci meglio sembrerebbe che alcuni studi fatti in passato abbiano associato questa somministrazione ad un rischio aumentato di cancro infantile e sinceramente siamo un po' confusi.
Il Prof. Di Bella come la pensava in merito? E oggi come ci si deve comportare? Grazie per le risposte, cordiali saluti.


Abbiamo chiesto lumi in merito, non avendo noi la competenza per esprimere pareri autonomi. Quanto al Prof. Luigi Di Bella, questi aveva condotto studi approfonditi sulla vit. K che, nei limiti di un possibile, motivato, prudente impiego, non appare imputabile di possibile induzione a forme neoplastiche, nè in età neonatale nè in quella adulta. Due lavori pubblicati nei primi anni novanta, e che paventavano un possibile pericolo di tale tipo, sono stati successivamente contraddetti.

Sicuramente il prof. Di Bella avrebbe potuto lungamente ed approfonditamente pronunciarsi in merito, ma purtroppo, come per innumerevoli altre cognizioni, acquisizioni e idee, con la sua scomparsa l'umanità ha perduto un immenso patrimonio scientifico con valenze anche terapeutiche.

I casi di emorragia neonatale sono effettivamente estremamente rari, ed ancor più quelli nei quali un evento emorragico può essere letale. Tra la somministrazione per os e quella intramuscolare, sarebbe preferibile quest'ultima, che meno probabilmente può indurre fenomeni allergici, peraltro rari. In conclusione, circa l'opportunità di procedervi o meno, l'opinione espressaci è che nulla osterebbe sotto il profilo di pericoli - inesistenti - di favorire un processo neoplastico. Le quantità iniettate sono molto modeste e, ove fosse possibile - per ulteriore scrupolo - un test preventivo per eventuali fenomeni allergici, non esisterebbero controindicazioni.

Un cordiale saluto, con gli auguri più sentiti per l'imminente arrivo....

STAFF D.B.I.

postato da: Gaetano La Legname (Milano) in data: 2014-08-20 14:26:56.0

Buongiorno e bentornati. Il dibellainsieme è una compagnia e un conforto per tutti i malati che seguono il Mdb e per chi li assiste e di questo volevo ringraziarVi da tanto tempo, fin dal lontano 2008 quando ho iniziato a leggervi. L'umanità genuina non si imita e ho trovato subito nel forum e nelle discussioni quell'amore per il prossimo che non ho mai trovato da nessun'altra parte. Sono convinto che molti malati non si siano arresi e si siano salvati grazie a Voi. Allora leggevo il dibellainsieme per interesse personale per l'opera del Prof. Di Bella e non immaginavo che il cancro sarebbe entrato in maniera devastante nella nostra famiglia, anche perché non c'erano mai stati casi precedenti.


Quando questo è successo ho ovviamente insistito perché mio fratello seguisse questa cura. E qui sono iniziati i dispiaceri. Non amo intervenire sui blog e non sono iscritto a nessun gruppo Facebook. Rispetto le scelte degli altri ma non faccio mai quello che non mi convince. Scrivo unicamente nella speranza che altri che si trovino in situazioni analoghe riflettano prima di commettere errori irrimediabili e prendere posizioni sbagliate.


Andiamo ai fatti. Dopo quasi tre mesi di accertamenti (tre mesi!) arriva la diagnosi: carcinoma del polmone destro con "localizzazioni ossee". Avverto subito i miei familiari che i risultati delle cure oncologiche sono pari a zero, e forse sottozero, nel senso che si soffre di più e si vive di meno. Mio fratello si convince per il Mdb, mia cognata e altri parenti no. Comincio a essere guardato male e cominciano gli ostacoli. Ho letto diverse vostre osservazioni sulle difficoltà di fare la cura, descritte come un percorso a ostacoli. Niente di più vero. Il medico di base, stranamente, all'inizio non ha remato contro. Pochi mesi, facciamo i controlli e viene fuori un responso incoraggiante: "situazione invariata". Se il tumore non fosse stato fermato si sarebbe visto un aumento e un'invasione, mi pare ovvio. Ma questo pensiero ovvio viene contestato: la cura non funziona! Cerco di far capire come stiano le cose: niente.

Passa ancora tempo e mio fratello si sente bene e fa una vita normale. Nuovi controlli: "situazione sovrapponibile a quella osservata precedentemente". Ma non si parla più di metastasi (e allora perché non dirlo che non si vedevano più?). Nuova buriana in famiglia. Come se non avessi parlato si ripete che la cura non funziona e che le localizzazioni iniziali non era sicuro che fossero metastasi. Poi di colpo il medico di base cambia atteggiamento, non ci prescrive più i medicinali mutuabili e trova terreno fertile in casa. Parlando con mio fratello scopro che di retinoidi ne prende un solo cucchiaino, l'atiten solo qualche goccia (le vitamine alimentano il tumore ha detto il medico di base....), il parlodel e il dostinex sospesi perché la prolattina è bassa, la somatostatina serale sospesa perché tanto c'è la lar. Nuovi controlli: aumento dimensionale e numerico delle lesioni osservate. Ovvio che ho insistito perché la cura fosse fatta come si doveva, ma la risposta è sempre la stessa. Non mi hanno nemmeno avvertito quando lo hanno fatto ricoverare per un programma di chemio. Ormai era passivo e non aveva più una sua volontà. Due mesi dopo non c'era più.


E' possibile che non si ragioni quando c'è di mezzo la vita? E' possibile che un medico, che sa dove guardare e controllare non si informi? E' possibile che dopo esperienze tutte negative di conoscenti si continui ad accettare le cure oncologiche? E' possibile che di fronte a un tumore metastatizzato che prima correva e poi si è fermato e con metastasi sparite si continui a dire che il Mdb è acqua fresca?

Non facciamoci intimorire da nessuno, facciamo sentire la nostra voce, e se il medico di famiglia non collabora sostituiamolo. Non spaventiamoci se ci sono difficoltà e ostacoli. Nella vita ci sono sempre e noi siamo fatti per superarle.


Con stima e riconoscenza

Alberto



Non ci sentiamo di aggiungere nulla a quanto ha scritto. Le esprimiamo la nostra vicinanza umana per il dolore suo e dei suoi cari.


Un caro saluto


 

ADB

postato da: Alberto C. (cremona) in data: 2014-08-18 23:21:00.0

Riprendiamo da oggi l'attività del DiBellaInsieme, con la pubblicazione di una nuova "Discussione", che invitiamo i frequentatori a leggere ("Cristo si è fermato ad Ebola..").

Un caro saluto a tutti

STAFF D.B.I.
ADB

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2014-08-16 10:37:41.0
postato da: marta (arezzo) in data: 2014-07-28 14:16:20.0

Avvisiamo i lettori che da domani 5 luglio, fino alla prima decade del prossimo mese, il DiBellaInsieme sospende l'attività per la pausa estiva.


Raccomandiamo pertanto di non inserire commenti né inviare mail.


Un caro saluto a tutti


STAFF D.B.I.

ADB

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2014-07-04 07:25:57.0
Grande uomo che ha coniugato scienza e bontà d'animo.
Oltre alle fatiche ha portato una grande croce per l'irragionevole e criminale opposizione che ha incontrato.
Prima o poi la verità verrà a galla e gli sarà resa giustizia.
Bruno Zanella
postato da: Bruno Zanella (Fregona) in data: 2014-07-03 17:11:23.0
Non ci sono parole per descrivere fino in fondo la commozione e il rispetto. 
Grazie di cuore caro Professore.
postato da: angela (roma) in data: 2014-07-03 12:43:59.0
Un pensiero al mio amato Professore.
postato da: paola (roma) in data: 2014-07-02 14:18:16.0
Io spero di vivere ancora abbastanza a lungo; ...solo quanto basta per vedere la caduta degli "dei"... e la tua vittoria, Prof!

Riposa in pace...hai salvato tantissime vite e ancora ne salvi... Dio ti abbia in gloria!

Un abbraccio ad Adolfo e al Dott. Giuseppe
postato da: loredana (ba) in data: 2014-07-01 15:34:10.0
Un abbraccio da chi non sa mai la data del giorno ma che vi legge sempre.
Marco
postato da: marco l (varese) in data: 2014-07-01 14:48:06.0
Ringrazio quanti ci hanno espresso la loro vicinanza in occasione di questa triste ricorrenza.

Su un Blog che apprezziamo particolarmente, è apparso un ricordo del Prof. Luigi Di Bella:

http://houseofmaedhros.wordpress.com/
2014/07/01/in-memoria-di-luigi-di-bella-galantuomo-4/
 
postato da: Adolfo Di Bella (Modena) in data: 2014-07-01 10:47:02.0
1 luglio 2003 - 1 luglio 2014

Undici anni fa, alle dieci e quattro minuti del mattino, si fermava il cuore del Prof. Luigi Di Bella.

Non si è fermata la sua opera, nè é svanito l'amore che lo motivò per tutta l'esistenza e che donò all'umanità.
postato da: Adolfo Di Bella (Modena) in data: 2014-07-01 08:09:52.0

Gentilissimi,
grazie per il tempo che mi concederete, spero che quanto sto per andare a chiedervi possa risultare utile anche per altri frequentatori del forum (se l'argomento è già stato affrontato molte volte me ne scuso).
Ho il papà malato di cancro alla vescica (basso grado, due operazioni per piccole formazioni di 12-15 millimetri a distanza di 8 mesi l'una dall'altra) il quale ha iniziato MDB un mese fa (nessuna altra terapia in passato) su prescrizione del caro Prof. Giuseppe. 

Tra i vari farmaci da prendere, mio padre assume anche un chemioterapico (Oncocarbide) per bocca, 500 mg due volte al giorno. So che questo farmaco nei prossimi mesi potrebbe portare ad una riduzione dei globuli bianchi oppure dei rossi, e in quel caso dovrà effettuare iniezioni di Eprex o Myelostim.

Ecco, la domanda è la seguente: che conseguenze può avere la riduzione del globuli rossi e, soprattutto, quella dei globuli bianchi? Infine: che effetti collaterali possono dare Eprex e Myelostim?
Non nascondo di essere un po' preoccupata.
Grazie mille, un affettuoso saluto.


Gent. signora,
Non deve nutrire ansie o preoccupazioni. Specie nella fase iniziale della terapia si mira ad un impatto terapeutico energico. In questo primo periodo il controllo dell'emocromo è particolarmente attento, sia per poter intervenire adeguatamente con i fattori di crescita del sangue che lei ha citato, che per una messa a punto delle posologie dell'antiblastico scelto. Sono questi i due strumenti a disposizione per monitorare l'andamento e mantenerlo entro i limiti consigliabili. Quando poi non vi sono da affrontare i ritorni negativi di pregressi cicli chemioterapici - che non di rado distruggono irreversibilmente funzionalità e meccanismi indispensabili - le difficoltà di una messa a punto della terapia diminuiscono considerevolmente.

Per quanto riguarda Eprex, Myelostim e analoghi non sussistono motivi di preoccupazione, una volta che ci si attiene alle modalità di somministrazione.

Un calo di eritrociti e/o leucociti è abbastanza frequente, ma occorre considerare che:

a) il paziente si trova in una situazione molto diversa da quella che deve affrontare chi assume unicamente l'antiblastico (la cd. chemioterapia metronomica), in considerazione della potente protezione fornita, in particolare, da alcuni componenti del Mdb (in particolare sol. di retinoidi, vit. D3 e Melatonina coniugata). La depressione notevole delle difese immunitarie - che dipende in prevalenza dalla depressione della serie "bianca" - non si verifica nel paziente in Mdb, mentre i valori delle piastrine sono efficacemente presidiati dalla Melatonina coniugata. La Mlt attua una protezione a largo raggio e, potendo essere aumentata nella posologia senza limiti (è totalmente atossica), fornisce un efficacissimo paracadute.

b) L'impiego dei chemioterapici per os, al di fuori del contesto Mdb, ha inoltre un'azione farmacologica molto diversa da quella integrata da retinoidi, Mlt ecc. In altre parole, oncocarbide+Mdb (o Endoxan+Mdb) diventano, sotto l'aspetto pratico, un farmaco composto e diverso dalla specialità singola.
 
Comunque, se qualche paziente di vecchia data desiderasse intervenire con l'apporto della sua esperienza in merito, come sempre sarebbe il benvenuto.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Angela (Roma) in data: 2014-06-30 16:55:34.0

Caro staff ed amici del forum,
E' un po di tempo che non mi faccio sentire. Imperdonabile!
Riparo subito. Mi riferisco al sig...... che ha testimoniato circa un tumore pancreatico guarito con chirugia + MDB. Cosa dire: bravissimo.
Per simili vicessitudini necessita: coraggio, determinazione, un minimo di self control come dicono gli inglesi.
E sì caro Adolfo di coraggio c'è ne vuole e con la c maiuscola, quello che fa vincere la battaglia. Perché i detrattori del Metoto Di Bella non demordono mai, purtroppo, e questo non ci rende la vita facile.
Più sono le testimonianze di avvenuta guarigione con MDB tanto più sarà incisiva per il futuro, l'affermazione del metodo. 
L'altra vicenda che mi ha colpito profondamente è il caso della piccola bimba con un tumore retinico guarite unicamente con il MDB.
Fantastico ed un augurio di cuore per la famiglia della piccola che ha avuto il famoso coraggio di ribellarsi alle cure terdizionali.
Alla fine trionfa la Genialità. Viva il prof. Luigi Di Bella.
Un caro saluto a tutti. Un abbraccio a te Adolfo per tutta la fatica che fai insieme a tuo fratello. Landolfi Michele.


Senza volersi esibire in battute paradossali, ma attenendosi ai fatti, possiamo dire con sicurezza che il maggior motivo di ostilità nei confronti del Mdb è l'evidenza della sua efficacia.

Le condizioni spesso estreme nelle quali si intraprende la terapia, ulteriormente aggravate dai ritorni drammatici delle cure fatte, non consentono i risultati altrimenti raggiungibili. Se poi aggiungiamo l'essere a carico dei pazienti l'onere dei farmaci, le discriminazioni in fase di controlli diagnostici, la disinformazione e mistificazione imperanti, il terrorismo dispiegato contro le loro convinzioni, ha veramente del miracoloso leggere di tante remissioni e guarigioni.

Saremo monotoni, ma un solo caso di ca. del pancreas risolto dovrebbe far saltare sulla sedia qualsiasi medico degno di chiamarsi tale. E potremmo continuare con innumerevoli altre patologie tumorali, dato che sostanzialmente l'unica differenza, con le terapie consuete, consiste nella durata di tribolate sopravvivenze. 

Noi continueremo per la nostra strada, in ogni caso. Come detto spesso, sappiamo "che", anche se ignoriamo il "quando". Ma quel giorno - il dies irae - non vorremmo certo essere al posto dei negazionisti del Mdb.....

Un caro saluto

ADB

postato da: Landolfi Michele (Bussero) in data: 2014-06-30 10:32:56.0

Ci è stata segnalata la seguente testimonianza, apparsa in un commento sul Blog della signora Gioia Locati e tratta da FB- Gruppo Mdb. La pubblichiamo per il suo interesse scientifico e umano.

Essa riveste un particolare rilievo non solo perché la letteratura internazionale non contempla alcun caso di guarigione per tunori pancreatici, ma anche perché la sopravvivenza media è ridotta a pochi mesi.

Considerato che i successi ottenuti con il Mdb non sono soltanto ignorati, ma in ogni modo oscurati, occorre impegnarsi a dare la massima diffusione ai non pochi casi positivi registrati. Per questo motivo auspichiamo una maggiore collaborazione da parte dei pazienti, confidando che in futuro si moltiplichino le testimonianze indirizzate al DiBellaInsieme. A tale scopo rassicuriamo i pazienti che non gradissero la divulgazione delle loro generalità o che non avessero eccessiva dimestichezza con la penna o con il Forum: é sufficiente inviarci una mail precisando le proprie generalità ed il medico Mdb curante - allo scopo di avere un riscontro documentale - e noi provvederemo a pubblicare sul Forum la testimonianza obliterando il nome e, ove necessario, rendendo più fluido e leggibile lo scritto.


Ognuno pensi all'incoraggiamento che può dare a chi si cura tra mille incertezze ed ansietà, e non trascuri di aiutarlo raccontando la propria esperienza.



"Ero il segretario generale di una sigla sindacale. 48 anni. Nell'agosto del 2008 mi reco in vacanza dalla mia compagna ad Arco sul Garda, Trentino. In quei giorni avevo un colorito di un giallo che sembravo un cinese d'inverno! Anche gli occhi erano dello stesso colore. Paola l'indomani mi porta all'ospedale e mi fanno tutti gli accertamenti del caso. Insomma, la diagnosi è stata adenocarcinoma alla testa del pancreas. Momenti terribili, che non auguro a nessuno.

Il bravo dott. Ricci, primario di chirurgia, fissa l'operazione per il 25 agosto, durata 9 ore. Mi vengono asportati la testa del pancreas, due terzi di stomaco ed il digiuno, inoltre mi viene staccato il pancreas dallo stomaco. Dopo 1 settimana di degenza insorgevano complicazioni con versamenti ai polmoni ed allo stomaco, venivo trasferito d'urgenza all'Ospedale di Borgo Trento a Verona, ed operato dall'equipe del prof. Cordiano. Dopo 15 giorni di rianimazione, intubato,e 15 di degenza, venivo ritrasferito ad Arco per la riabilitazione.
 
Dopo un mese non riuscivo ancora a trattenere il cibo, e venivo alimentato per lo più per via interale, ma non demordevo. Mi facevo portare la pizza da Paola!  E in camera guardavo a mezzogiorno, la prova del cuoco! Al termine venivo convocato con Paola e ci veniva comunicato che le ultime ispezioni evidenziavano lesioni al fegato, la più grossa di 3 cm. prognosi massimo di 6 mesi di vita. Uscii in sedia a rotelle e 58kg di peso...e un fardello insostenibile. Paola da buona veneta non si dà per vinta, e cerca soluzioni. Trova la cura Di Bella, ci rechiamo a Bologna.
Il dott. Di Bella perde 3 ore a verificare le mie complesse cartelle, mi dà la cura: 120 euro con la fattura!!!!! Sfido i luminari della chemio a prendere queste cifre anche solo per dirti non c è niente da fare.....

Insomma, il 22 novembre sposo Paola: almeno le lascio la pensione... è il massimo che posso fare per darle la mia riconoscenza per essermi stata accanto in quei 3 mesi terribili. Al rinfresco con amici e parenti, dopo 3 giorni di cura per la prima volta ho trattenuto quel poco che ho deglutito. Da quel giorno è stato un crescendo. I drenaggi cadevano da soli (il liquido pancreatico non si sa dove è andato a finire..) ecc. A maggio facevo La Spezia (la mia città) - Portovenere e ritorno - 28 km - in bicicletta! Per me competitore di mountain bike era tornare a vivere.
 
Sono passati quasi 6 anni da allora. La cura l'ho fatta in pratica per due anni. Non sono mai stato ricco e mi sono venduto una macchina per comprare le medicine. Ho tralasciato diverse cose dolorose, ma una cosa ve la dico: le medicine sono importanti, ma più ancora la vostra testa. Combattete, deridetelo questo male, perché è permaloso, dimostrategli che vincerete, non mollate mai: piano piano si ritirerà. E' meno tremendo di quello che ci vuol fare credere...".

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2014-06-27 10:41:38.0

Gent. Staff, mia mamma, in cura con il dott.  Di Bella, dovrebbe assumere l'Eprex perché l'emoglobina è bassa (dalle ultime analisi poco sopra i 10). L'unica volta che le è stato somministrato questo farmaco ha accusato forte malessere. C'è qualcos'altro che possa sostituire l'Eprex? Grazie


A livello di classe di farmaci no. Vi sono diverse specialità, a quanto ci risulta pressochè equivalenti per efficacia, ma tutte basate su varietà di epoetina. Non possiamo pronunciarci sul malessere accusato da sua madre. L'infusione sotto controllo medico e con l'osservanza delle cautele prescritte ci sembra, a questo punto, fortemente consigliabile.
 
Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: vera pangon (cordenons) in data: 2014-06-26 14:54:52.0

Buongiorno,
stiamo cercando un ospedale che effettui la scintigrafia del recettore della somatostatina, come prescritto dal Dott. Di Bella.
Ci era stato detto che il S. Orsola di Bologna lo effettuava ma non è così.
Chiediamo se avete indicazioni da darci.
grazie


Pubblichiamo il suo commento in attesa della collaborazione di qualche paziente che risieda in regione.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Antonietta (bologna) in data: 2014-06-26 11:12:41.0

Buongiorno Signor Adolfo,
purtroppo da diversi mesi ho ripreso a fumare e non riesco a smettere da sola. Ho presso appuntamento in un centro antifumo dove utilizzano il seguente metodo:
"La dipendenza fisica è trattata in maniera rapida e definitiva il trattamento consiste nello stimolare con quantum energetici (metodo C-I-A) d'opportuna frequenza i punti appropriati delle orecchie, naso e fronte, percorrendo canali particolari, raggiungendo la parte del corpo che deve essere trattata e stimolando la produzione di endorfine per andare a sostituire la carenza di nicotina."

Ho appuntamento oggi alle 15.00, è mi è venuto il dubbio se posso o meno fare questo tipo di trattamento, visto che sono in cura per 2 tumori con risultati molto buoni ( un tumore scomparso, l'altro ridotto dell'85% a maggio scorso".
Potrebbe farmi sapere se va bene?

La ringrazio e la saluto
Alina


Cara signora,
Pur non avendo veste e competenza per esprimermi in merito, rimango assai scettico sulla metodologia citata.

A parte le perplessità sulla competenza e serietà di molti centri-antifumo, non si può che rimanere assai scettici sulla pretesa capacità di stimolare la produzione di endorfine..... Ma, anche ammesso per ipotesi che così fosse, mi guarderei bene, specie in presenza di una forma neoplastica, dall'andare a sollecitare l'ipofisi, nel cui lobo anteriore avviene la produzione di endorfine.

Cordiali saluti

ADB 

postato da: Alina (Milano) in data: 2014-06-26 07:09:27.0

La storia di Denis.

Invitiamo tutti i nostri frequentatori a leggere questa intensa vicenda umana, prima ancora che di natura medico-scientifica.

Denis, due anni e tre mesi, affetto da retinoblastoma ed approdato al Mdb. Attualmente non si rilevano più segni di presenza del male.

Il fallimento delle terapie di prammatica aveva portato a crudeli menomazioni senza intaccare il tumore, che sembrava moltiplicarsi incessantemente. Unica soluzione proposta: l'asportazione dei bulbi oculari...

Preferiamo lasciare la descrizione del caso alla splendida esposizione fatta da una cara amica sul suo blog:


http://cronacadiungirasole.blogspot.it/2014/06/la-meravigliosa-storia-del-piccolo.html

Un particolare apprezzamento ai genitori di Denis per il coraggio dimostrato, la fiducia coerente nella scelta fatta, il senso di civismo e altruismo che emerge dall'aver voluto rendere note vicende così intime e delicate. Una lezione di vita per chiunque, visto che in una circostanza così dolorosa - che porterebbe a chiudersi e pensare unicamente ai propri problemi -  il pensiero è andato ad altri, con la finalità di essere di conforto e incoraggiamento per chiunque si trovi ad affrontare esperienze così difficili e dolorose.

STAFF D.B.I.
ADB

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2014-06-24 04:34:11.0
Buonasera a tutti, ho una domanda da porre.
Mio suocero è ricoverato in ospedale e si prospetta l'impossibilità di un intervento e di altre cure.
Mercoledì saremo a Bologna per parlare con il dottor Di Bella sperando che ci dia una cura da applicare. Ma come possiamo fare se mio suocero rimane in ospedale (dove gli danno cortisone e ossigeno) e  non ce la sentiamo di portarlo a casa?
Vi ringrazio molto per l'attenzione.
Maria Paola (Torino)


E' chiaro che é da parte dei familiari e dell'interessato  che occorrono una valutazione ed una decisione, nei limiti del possibile.

Il cortisone non è certo una terapia, anche se corre a fiumi. In mancanza di collaborazione ospedaliera, l'unica speranza è riuscire ad iniziare la terapia a domicilio. Ci siamo trovati spesso di fronte a queste situazioni estreme, ma da parte nostra, come sicuramente converrà, non è possibile dare consigli o suggerimenti.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Maria Paola (Torino) in data: 2014-06-21 16:05:09.0

Salve a Tutti, mio fratello sta praticando la terapia Di Bella da circa 1 mese e mezzo, purtroppo si nutre attraverso il sondino naso gastrico (nutrizione enterale) ed abbiamo notevoli problemi con lo sciroppo di retinoidi, che non solo non scivola a dovere, ma se diluito rischia di otturare il sondino stesso. Per caso avete memoria di un caso simile? Avete qualche suggerimento da offrire?
Grazie anticipatamente, saluti


In questi casi si consiglia di diluire i retinoidi in una tazza d'acqua a 28°-30°, mescolare a lungo il tutto (usando preferibilmente un frullatore) e somministrandolo. Così non dovrebbero insorgere problemi di occlusione del sondino.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Giuseppe (S.Maria C.V.) in data: 2014-06-19 18:48:50.0

Buongiorno, sono felicemente paziente MDB da quasi sei anni.
Cerco di curare il più possibile l'alimentazione e tempo fa ho letto un Vostro contributo a proposito delle spezie e vorrei sapere perchè siano da evitare e quali.
Anni fa ho eliminato peperoncino rosso, pepe ed in generale quelle irritanti ma spero di poter continuare ad utilizzare quelle "profumate" quali  zenzero fresco, chiodi di garofano, cannella, cumino e cumino nero.
Grazie mille per i Vostri chiarimenti.


In genere il ricorso alle spezie, in particolare peperoncino e pepe, nuoce gravemente al fegato, in misura paragonabile agli alcolici. Quando la semeiotica non era stata ancora mandata in esilio, un medico condotto capace rilevava con la percussione fegati di tre, quattro dita sotto l'arcata costale nei consumatori abituali.

Un uso abituale e continuativo delle spezie da lei citate, seppure non nella misura di quelle di cui sopra, è comunque sconsigliabile. Questo non significa che siano, di per sè, prive di potenziali proprietà positive, ma che non si può dimenticare che sono pochi i ricavati di piante che non presentino dei contro insieme a dei pro. Tutto dipende dalla frequenza d'uso, dalla forma impiegata e dalle quantità.

Purtroppo testi superficiali o notizie non sempre disinteressatamente diffuse on line (con particolare riferimento ad un presunto uso terapeutico) elencano una serie impressionante di benefici, tra i quali non manca mai la citazione di pretese azioni antiossidanti e antiradicali liberi, di regola inesistenti o infinitesimali: nel senso che, per manifestarsi, richiederebbero l'impiego di quantità enormi. Peccato che queste annullerebbero teorici vantaggi a causa del manifestarsi prevalente delle inevitabili controindicazioni, in tali ipotesi pericolose.

In particolare:
 
- lo zenzero non avrebbe potenziale tossico, ma in quantità eccessive o con uso continuo può provocare gonfiori intestinali, esacerbare forme di gastrite e incidere negativamente sulla circolazione;

- i chiodi di garofano possono avere effetti tossici a livello epatico e portare a fenomeni coagulativi;

- la cannella, specie in forma di olio essenziale, può nuocere a reni e fegato;

- il cumino può danneggiare il fegato.

E' anche da avvertire che la sintomatologia avversa può rimanere latente e manifestarsi solo quando l'accumulo raggiunge determinati limiti.

Naturalmente, se non si soffre di problemi particolari, farne uso sporadico non deve destare preoccupazione.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Simona (Milano) in data: 2014-06-17 13:33:53.0
Vorrei esporvi un fastidioso problema sorto con la soluzione di retinoidi . Siccome essendo appiccicosa tende ad appiccicarsi alle labbra, nel tentativo di rimuoverla si va incontro a screpolature, ecc...

Conoscete una soluzione per risolvere questo inconveniente ?

Ringrazio in anticipo e saluto lo Staff 

 

Non ci sembra possano esservi problemi di "rimozione". Noi samo consumatori accaniti ed inflessibili da oltre vent'anni e ci basta passare un tovagliolino di carta per eliminare qualsiasi traccia nel caso ci fossimo "sbrodolati".

Può esservi qualche caso di screpolature, ma non a causa della rimozione.

Non sappiamo quindi darle suggerimenti, tranne quello - scontato - di assicurarsi si tratti di preparato di farmacia accreditata.

Cordialmente

STAFF D.B.I.
postato da: Lorenzo (Milano) in data: 2014-06-13 00:23:09.0

Come ho riportato in un precedente commento l'Atiten è in fascia C così come riportato nella Gazzetta Ufficiale n. 97 del 28 aprile 2014, nella quale si riporta testualmente:

"Vista la domanda con la quale la ditta Teofarma S.R.L. ha chiesto la riclassificazione della confezione con n. AIC 005713019; "

ed effettuando una ricerca con il numero indicato si scopre che fino al 4 maggio il prezzo era invariato:

http://www.pharmastar.it/index.html?cat=2&id=14771

Ma c'è di più: se proviamo a vedere le variazioni di prezzo noteremo come l'Atiten, che avrebbe dovuto mantenere lo stesso prezzo, è praticamente raddoppiato, tutti gli altri indicati sono diminuiti di prezzo. Curioso, vero?

Non solo, ma in base a quanto riportato qui (alla voce Atiten) dovrebbe esserci carenza per tutto il mese di giugno!
Pensate sia finita? No di certo, nella colonna "Alternativa" è riportato un eloquente "NO" ma alla colonna "Suggerimenti AIFA" si legge "Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G".
La domanda allora sorge spontanea: ma se non ha alternative allora cosa ci dovrebbe dare lo specialista, l'ultimo ritrovato di un NON alternativo che costa 10 volte tanto (ma a danno di tutta la collettività)?

Distinti Saluti


Grazie di cuore della sua precisa e particolareggiata informazione.
Quanta ipocrisia! L'amarezza rimane, ma anche la speranza - questa non può togliercela nessuno - che prima o poi questi sepolcri imbiancati verrano scoperchiati, disinfettati e chiusi.

Un caro saluto

STAFF D.B.I. 

postato da: TuxPenguin (Torino) in data: 2014-06-08 16:14:59.0

Buongiorno, nel database del mio medico l'Atiten risulta non più mutuabile ed io sto continuando ad acquistarlo in farmacia al prezzo quasi raddoppiato di 16 euro. Quindi è proprio così. Stiamo subendo un nuovo ulteriore abuso da parte di questo... non so più come definirlo. Ora vorrei porre una domanda. Ma tutti noi malati e parenti in MDB non potremmo unirci con un'associazione di consumatori e proporre una causa contro il SSN, per tutti questi soprusi che ci infligge??
 
Io ho provato a scrivere all'avvocato....(omissis), che ha seguito la causa AVASTIN LUCENTIS, vincendola, gli ho spiegato la mia posizione, gli ho chiesto un aiuto e lui me lo ha negato. Evidentemente avrà già guadagnato abbastanza. Se volete vi invio la lettera e la sua risposta vigliacca. Così vi farete due risate.

Tornando a noi. Possibile che non possiamo fare nulla? Possibile che non possiamo trovare anche noi un giudice che ci aiuti a difenderci da queste vigliaccate?? Scusate lo sfogo. Grazie. Nicoletta

Ps.: lo zio continua a star bene!! Grazie, sempre grazie.
 


Cara signora,
Ci dispiace di aver dovuto occultare il nome del legale. Di cuor di leone se ne trovano davvero pochi, mentre Don Abbondio doveva essere un prolifico sporcaccione, a giudicare dalle miriadi di nipoti che s'incontrano.

Il legale ha, evidentemente, pensato - e razionalmente non possiamo dargli torto, moralmente sì - che dare una mano a pazienti in Mdb avrebbe compromesso la causa in corso. Avrebbe offerto il pretesto in più (non aspettano altro) che chiudere tutto, o con le buone, o con le cattive.

Certo, senza "compromettersi", avrebbe potuto comportarsi da uomo e non da eunuco. Se vorrà inviarci la lettera la leggeremo volentieri, anche se ormai ci meraviglieremmo solo del meravigliarci.

Circa l'iniziativa di una protesta, questa può sicuramente studiarsi: se ci leggono dei legali disponibili ad onorare e non disonorare la professione, si può valutare quali azioni potrebbero imbastirsi (un esposto?).

E' il non far sentire la propria voce che rende ancora più agevole l'agire di criminali che non si fanno scrupolo delle sofferenze e delle angosce che provocano violando i diritti fondamentali della persona umana.

Coraggio e andiamo avanti. Forse l'impero del male sta cominciando a tramontare: e le nefandezze più repellenti si commettono quando si odono i primi sfricchiolii provenire dal proprio trono.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Nicoletta (Torino) in data: 2014-06-08 10:45:41.0

Salve,
la scorsa settimana  ho "scoperto" che l'Atiten non è più mutuabile ma non solo, è passato da 9,14 a 16,00 euro........Lo strano è che per il data base del mio medico risulta sempre mutuabile e il prezzo sempre 9,14 euro......io gli ho detto che in farmacia risulta non mutuabile e "lievemente" aumentato nel prezzo.

Intanto che mi sveno ancora un po' per pagare una cura (che non dovrei pagare dato che questo stato ladro infame mi ciuccia circa 600/700 euro tutti i mesi per darli  non so chi), posso sapere chi ha ragione? il data base del mio medico o quello della farmacia? Non dovrebbe essere lo stesso data base ? Ladroni ci covano, speriamo che brucino!


A quanto ci risulta ha ragione il farmacista. E' una delle abnormità di questo carrozzone sanitario incapace e corrotto, prodigo in certi casi e avaro in altri, incastonato in un sistema di governo dove si liquida con un sospiro ogni genere di malversazione e ruberia, mentre ci si accanisce in ogni modo contro il cittadino.

I mille miliardi di esborsi comportati dai comparaggi dell'incredibile faccenda "Mose" (il sistema per la protezione della laguna di Venezia) gridano vendetta, specie se si pensa alle migliaia di ammalati costretti a pagarsi somatostatina, octreotide ed altri farmaci del Mdb.

A nostro parere - ma ci sembra realtà obiettiva e sotto gli occhi di tutti - lo smembramento di specialità a base di vit. D3 (Dediol mutuabile, Ati Ten no), è l'esempio evidenteparadossale e clamoroso di una studiata strategia anti-Mdb, da anni ormai perseguita con ogni mezzo.

Si rifletta anche su una seconda e incredibile anomalia: un farmaco, da 40 anni sul mercato e sempre presente nel Mdb, raddoppia quasi, e di colpo, dopo essere stato ceduto da una azienda farmaceutica ad un'altra. Come non bastasse, si trova escluso dalla mutuabilità. In una normale logica commerciale questo dovrebbe spingere a diminuire, non aumentare il prezzo, dovendo contrastare la concorrenza indotta da farmaci concorrenti mutuabili: e invece no......!

Sarebbe auspicabile che l'autorità giudiziaria aprisse finalmente un'indagine a 360 gradi su organismi e loro componenti responsabili di questa e altre sconcezze. Probabilmente emergerebbe un pozzo (nero) senza fondo che potrebbe far impallidire, per gravità ed entità, lo scandalo Mose.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I. 

postato da: alessandra (grosseto) in data: 2014-06-07 19:26:41.0



30 commenti postati | Inserisci commento nel Piccolo Forum