per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Gentile staff Di Bella,

ho la LLC da 8 anni ( da 4 anni mi curo con il MDB ) e perciò cerco su INTERNET notizie relative a questa malattia.

Ultimamente si parla molto di un nuovo farmaco " INBRUTINIB"  che a loro dire è molto indicato per la cura della LLC.

Cosa ne pensate?

grazie pasquale



 A getto continuo vengono pubblicizzati nuovi farmaci d'impiego oncologico o ematologico, allo stesso modo in cui giornalmente ci vengono proposti spot d'ogni genere per tv o disturbandoci telefonicamente. E' sicuro che abbia un senso, senza una solida formazione medica, spulciare su Internet alla ricerca di nuovi rimedi? 

Sta al paziente proseguire nel cammino intrapreso senza farsi distogliere o allettare dalle sirene pubblicitarie, seguendo con coerenza l'orientamento e il medico nei quali ha riposto la propria fiducia. Nel caso del Mdb, qualsiasi ulteriore strumento valido sarebbe adottato, ove in grado di migliorare anche marginalmente gli esiti della terapia, e quindi proposto ai pazienti. Se non lo é, evidentemente esistono ragioni ponderate e categoriche, dato che l'obiettivo non é l'affermazione di un'ideologia terapeutica, ma il bene del paziente.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: pasquale (isernia) in data: 2016-01-20 20:39:10.0
A quella "bravissima" ricercatrice dell'effetto placebo, facciamo leggere questo link:

http://blog.ilgiornale.it/locati/2016/01/19/gli-studi-che-danno-ragione-a-di-bella/ Povera donna .....

Un caro saluto allo staff.
....Meno male che esistete ..e...resistete.....!!!
Marco
postato da: Marco (Udine) in data: 2016-01-20 09:42:03.0

OGGETTO: Commento trasmissione Soul (tv2000).

Ho ricevuto la Vs. newsletter e sono veramente felice per le novità comunicatemi.

Continuate così, siete veramente eccezionali ed il Prof. Luigi Di Bella è certamente fiero di voi e di quanto state facendo per divulgare il suo metodo.


Qui di seguito il mio commento alla trasmissione Soul:

Se si deve parlare di qualcosa di vergognoso allora bisognerebbe fare riferimento alla sperimentazione-farsa del 1998, in occasione della quale si è cercato con ogni mezzo di infangare il MDB, che non è affatto né una terapia miracolosa né una terapia alternativa, ma l'unica vera cura per il cancro e, prima o poi, sono certa, questa verità vi sbatterà violentemente sul muso (attendo con ansia questo momento).


Se poi di criminali si vuol parlare, gli unici veri criminali sono tutti coloro i quali continuano, imperterriti, a somministrare chemioterapici come fossero acqua fresca, illudendo i pazienti di poter guarire quando invece non si fa altro che debilitare ulteriormente un organismo già provato dal tumore aumentandone le sofferenze all'ennesima potenza e conducendolo inesorabilmente verso la fine.


Se si vuol parlare poi di disonesti ed imbroglioni, credo che questi appellativi siano più appropriati per chi, come certe persone, cercano di scaricare su altri delle "qualità" che le sono proprie.


Ringrazio il web che fa controinformazione e scopre i vostri vergognosi altarini.


In quanto al Prof. Luigi Di Bella, per quel che mi riguarda, era  un uomo di grande cuore, di grande umiltà e di grande umanità, oltre che uno scienziato come ce ne sono pochi al giorno d'oggi.

E tenga ben presente che i vertici della sanità non temerebbero così tanto il MDB se non fossero più che certi della sua validità.

Ma il mondo gira sui soldi, purtroppo, e l'onesta è qualità ben rara soprattutto al giorno d'oggi.
postato da: Patrizia (Catania) in data: 2016-01-18 19:30:56.0
Salve sono sempre io, ho letto la storia di Denis e oltre ad essere felice per il piccolo, adesso con tutte le informazioni date e con quello che scrive la madre, cosa dicono i sapienti dottori che ogni giorno, e dico ogni giorno, massacrano i corpi di povere persone rendendole più infelici della stessa malattia, riescono a nascondere la verità o alzano le spalle in segno di spregio?

Dopo aver scoperto la malattia di Denis hanno pensato bene di intossicarlo ed anche se non sono medico, non ci vuole molto a capire che le sue difese immunitarie già poche per non averle sviluppate tutte, le hanno azzerate con 6 cicli di veleno nelle vene.

Fino a quando dobbiamo subire in silenzio, fino a quando non possiamo avere speranza? Invece di diminuire i tumori aumentano ogni giorno e sopratutto in giovane età.  Su quest'ultimo fatto, qualcuno mi riesce a rispondere? perchè o quelli della mia generazione, anni '70, sono stati fortunati o questi giovani sono particolarmente sfortunati.
Distinti saluti
Mauro Barbieri

 

Sig. Mauro,
Sa che la sua indignazione é la nostra. Da anni, anzi, da decenni.

L'incidenza del cancro aumenta, non c'è il minimo dubbio. Molti puntano il dito contro l'inquinamento da onde elettro magnetiche, contro l'inquinamento dell'aria da emissioni di CO2 ecc. Il che é indiscutibile, ma deve essere completato da considerazioni che forse non si vogliono fare: é l'intera organizzazione della società, sono i modelli di vita invalsi, é la mentalità diseducativa insinuata, che non solo uccidono l'anima e la civiltà dell'uomo, ma lo fanno ammalare.

Il tutto e subito, la cancellazione dei doveri, le mille comodità affettuosamente offerte, sono forse i killer più subdoli e spietati. In breve, la vita da automa umano, da uomo a microonde, da cibi al supermercato, da business man, da smartphone-wifi-dovunque, da robot-puliscicasa, da dolorino che si combatte subito con dieci farmaci, non solo hanno fatto piazza pulita delle vere gioie della vita, ma stanno minando sempre più l'esistenza delle nuove generazioni.

E' un discorso lungo e che coinvolge tutto il mondo sorto dopo gli anni cinquanta. Un discorso che "l'economia del nulla", quella che vive di speculazione e finanza, che ricicla aria sempre più viziata, non vuol sentir fare.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Mauro (Bologna) in data: 2016-01-18 18:27:15.0
per forza il circo é in crisi: tutti i pagliacci sono andati via per esibirsi in tv
postato da: Beppe Z. (Foggia) in data: 2016-01-18 16:17:18.0

SONO SENZA PAROLE! Fra l'altro vengono insultati pure i pazienti che hanno scelto il Mdb, visto che si parla in modo equivoco di "effetto placebo"! Lasciami capire: sono guarita da vent'anni per l'effetto placebo? Siamo tutti scimuniti e allocchi?
Se qualcuno si azzarda a dirlo a me la querela non gliela toglie nessuno.

postato da: Alida M. (RM) in data: 2016-01-18 15:48:38.0
Noi non ci "vergognamo" di essere guariti con il metodo Di Bella.
postato da: Marisa T. e Luigi F. (VR) in data: 2016-01-18 13:16:31.0
Vi seguo da tempo. All'inizio sentivo fiducia ma, confesso, rimaneva qualche dubbio (certa propaganda avversa fa breccia, inutile negarlo). L'intervista pilotata ha spazzato via qualsiasi dubbio.
Grazie per il vostro impegno e sacrificio. Meritate la stima e l'appoggio di tutti gli onesti che hanno un cervello per pensare.

Sergio
postato da: Sergio Viganò (Salerno) in data: 2016-01-18 12:23:49.0

Caro Adolfo, il video che ti ha segnalato Genio Tux, io l'ho guardato qui  https://www.youtube.com/watch?v=41LBCHsqMYU in quanto l'altro link non mi si apriva.

Per curiosità mi sono andato a vedere il curriculum di questa "grande ricercatrice", che non posto, ma che si può facilmente trovare su internet, e da lì ho capito tutto...Trovo semplicemente vergognoso che certi personaggi, dopo una vita spesa a non fare ricerca e a dare false speranze a milioni di malati, abbiano ancora la faccia tosta di andare in televisione a dire certe cose sul MDB, quando poi il Mario Negri di Milano, istituto dove la biologa Corda ha lavorato fino al 2009, ancora oggi fa ricerca di laboratorio sul famoso acido retinoico

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=garattini+retinoic+acid

che se non sbaglio é presente nel MDB già dagli anni settanta del secolo scorso.

Un abbraccio


Caro Ivano,
Avevamo avvertito di recente che non per riottosità, ma perchè stanchi delle sequele di insulti che si succedono in rete e su organi di informazione, si era deciso di rispondere esclusivamente per vie legali.  Di conseguenza eviterò/eviteremo di commentare.

Grazie a tutti coloro che ci stanno scrivendo e scriveranno per la solidarietà dimostrataci.

Adolfo Di Bella

postato da: Ivano (Wr) in data: 2016-01-18 11:57:29.0
Di vergognoso ci sono solo le due signore che parlano.

il link giusto e
http://www.tv2000.it/soul/video/daniela-corda-si-racconta-a-soul/

quello riportato nel post precedente non funziona.
postato da: Simone (Lendinara) in data: 2016-01-18 11:53:31.0
Ho visto il video di cui al commento precedente. Effettivamente è un po' (eufemismo) patetico il siparietto creato ad arte: una domanda creata ad-hoc con una risposta già nota ad opera dei soliti noti.

Domanda: "Soliti noti? Perché Soliti noti?"

Risposta: "Perché se andiamo a vedere gli ultimi anni di questa biologa noteremo che: dal 2015 membro del comitato d'indirizzo AIRC, e dal 2011 al 2014 membro comitato scientifico per borse di studio AIRC."

D.: "Ah ok, quindi mi stai dicendo che potrebbe esserci un leggero (eufemismo) conflitto di interessi!?"

R.: "Se vuoi chiamarlo leggero! A me (frase pleonastica) ricorda tanto un noto farmacologo che affermava - nel 2000/2001 - che la Melatonina al massimo può servire per dormire (e allo stesso tempo si poteva leggere, e si legge ancora, nel suo profilo di un noto Istituto, 'Docente in chemioterapia'), quando le ultime indicazioni riportano chiaramente: Hormone, mediates photoperiodicity in mammals, inhibits cerebellar nitric oxide synthetase, peroxynitrite scavenger. Melatonin has complex effects on apoptotic pathways, inhibiting apoptosis in immune cells and neurons but enhancing apoptotic cell death of cancer cells. Inhibits proliferation/metastasis of breast cancer cells by inhibiting estrogen receptor action.

Fonte:

http://www.sigmaaldrich.com/
catalog/product/sigma/m5250?lang=it&region=IT

nonché le applicazioni cliniche, sezione 'In Vivo (Human Only)':

http://bit.ly/1aL08F8

In questa ottica è curioso come una biologa di quel calibro (o pseudo tale, sarà la nuova KOLs che dovrà educare i nuovi 'KOLsini' visto il ruolo che ricopre? Qualche sospetto viene... ) dimentichi di riportare, tra le altre cose (come Retinoidi&C), questa interazione. Le stesse dimenticanze di noti blogger che riportano solo ciò che fa gli comodo nascondendo sotto il tappeto tutto il resto."

D.: "Allora adesso scrivo un commento per fargli notare la cosa!?".

R.: "No lascia stare, tanto è noto che quelli scomodi non li pubblicheranno mai: significherebbe andare contro note baronìe! Oltremodo poco fa è passato un piccione viaggiatore - anzi, nello specifico, vista la TV in questione, una candida colomba bianca, ma bianca solo in apparenza, visto il veleno sputato da certi soggetti - e mi ha riferito che sarebbe solo tempo perso. Piuttosto vai qui:

http://www.tv2000.it/soul/contatti/

e invia una mail di rimostranza contro affermazioni fatte da una professionista o pseudo tale visto che non porta nulla a dimostrazione delle sue affermazioni. Se ti dovesse riportare come dimostrazione la pseudosperimentazione del '98 prova a chiederle di mostrarti ALMENO una decina/ventina di altri trial clinici che per dinamica (studio di Fase 2, pazienti moribondi, farmaci e dinamiche farlocche financo all'accettazione incondizionata dei risultati, quando doveva essere subito annullata dopo qualche giorno dalla sua partenza) siano paragonabili a quella buffonata del '98.
Invia mail al primo indirizzo del link precedente e in 'Cc:' ai due indirizzi che seguono"

Saluti

P.S.: C'è un piccolo errore nell'indirizzo, manca una "t", l'indirizzo giusto è questo:

http://www.tv2000.it/soul/video/daniela-corda-si-racconta-a-soul/
postato da: Michele (Frosinone) in data: 2016-01-18 11:16:44.0

A partire dal minuto 21: senza contraddittorio e sempre più patetici.

htp://www.tv2000.it/soul/video/daniela-corda-si-racconta-a-soul/

Questa "grande" biologa dovrebbe dirci dove, come e quando il MdB sia stata dichiarata una truffa e in quale tribunale è depositata la sentenza. Fossi in voi procederei per vie legali. Questi soggetti da 4 soldi la devono smettere di parlare degli altri e in più anche chi fa le domande rimane sempre prono a qualunque risposta: sarebbe il caso che si preparassero e leggessero di più e non che rimanessero in camerino 4 ore sotto il trucco.

Mi viene in mente il film Frantic quando al dottore che gli hanno rapito la moglie si trova al posto di Polizia e risponde al commissario: "Stiamo parlando di mia moglie, ma si vede chiaramente che sta pensando alla sua!"
Parafrasandola si potrebbe dire: "Sta parlando del Prof. Di Bella, ma si vede chiaramente che sta pensando a se stessa (o a qualcun altro)".

Veramente da denuncia, e poi in una TV che fa della misericordia il suo forte (o almeno la religione che rappresenta). Penoso.


Grazie della segnalazione, che in giornata gireremo ai nostri legali perchè, fatte le valutazioni del caso, procedano contemporaneamente in sede penale e civile.

ADB

postato da: GenioTux (Torino) in data: 2016-01-17 22:57:03.0

Bungiorno,
vorrei che mi fosse fatta chiarezza sul possibile utilizzo dei farmaci monoclonali, nello specifico il denosumab, che vorrei affiancare al MDB per il trattamento delle mestastasi ossee.
Sei mesi fa chiesi al nostro medico prescrittore che mi sconsigliò il suo utilizzo in quanto non compatibile con il metodo.
Oggi vengo a conoscenza che il dottor Di Bella non ne sconsiglia l'utilizzo ma pone attenzione affinchè venga monitorata la calcemia con esami del sangue.
In tal caso ho perso un'opportunità e non credo sia corretto, considerato che già i malati oncologici non ne hanno tante.
Grazie


Forse le é sfuggita la nostra risposta al commento del 7/1 di Moreno R, relativa proprio al Denosumab, che taglia la testa al toro: "...questo supposto prodigio farmaceutico fa incetta di calcio e di vitamina D, e può addirittura portare a fratture ossee".

L'unica 'opportunità' che lei ha perso é quella di un danno alla salute, e l'unica scorrettezza é quella di chi, senza avere competenza nè lucidità, prende fischi per fiaschi e riferisce irresponsabilmente l'esatto contrario del pensiero altrui.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: massimiliano (Napoli) in data: 2016-01-17 12:22:13.0
Riportiamo, tratto da www.metododibella.org, un rivelatorio articolo del Dr. Giuseppe Di Bella.
Come abbiamo avuto modo di accennare sul Forum, si respira un'aria effervescente di iniziative inerenti a nuove terapie del cancro: a parte quanto oggetto dell'articolo, si parla dell'impiego di virus quali killer di cellule cancerose, mentre Google - notoriamente ente di beneficenza e totalmente disinteressato - lampeggia di genio con la proposta di un...braccialetto energetico per  incidere su cellule neoplastiche (http://blog.ilgiornale.it/locati/
2016/01/13/google-sta-cercando-la-cura-del-cancro/?repeat=w3tc
).

A noi sembra, più che ammissione e delirio d'impotenza, nevrotico parossismo da crisi avvertita.

Vi invitiamo ad un'attenta lettura dell'articolo riportato. Ne trarrà beneficio la consapevolezza di quanto sia complessa la materia, di quanto sia facile prendere abbagli, di quanto debba considerarsi grave e inaccettabile ignorare che si ha già quello che si cerca o si dichiara di ricercare.





Il grande clamore su ricerche pubblicate su Nature e la sconfortante assenza delle loro ricadute sul trattamento dei tumori.

Ricerche di grande interesse scientifico, condotte perfettamente con recenti tecniche di biologia molecolare e con grandi mezzi da staff di ricercatori, ma sterili di risultati.
(di Giuseppe Di Bella)



In questi giorni l'informazione ha dato grande rilievo alla ricerca dei Prof. Iavarone e Lasorella, della Columbia University , pubblicata su Nature, http://www. ncbi. nlm. nih. gov/pubmed/26735018, che hanno individuato nel glioblastoma la riattivazione anomala della proteina (ID2) che blocca un oncosoppressore (VHL), il quale contrasta la crescita tumorale inattivando HIF- 1α e VEGF, molecole che promuovono la formazione di vasi sanguigni (angiogenesi tumorale), e pertanto l'apporto di sostanze nutritive al tumore.

La ID2 era nota come inibitrice del differenziamento delle cellule staminali nella vita embrionale (è un processo di maturazione di una cellula da una forma primitiva o indifferenziata a una differenziata, con inibizione della sua proliferazione e acquisizione di una forma, funzioni precise e costanti, per la creazione e il mantenimento degli equilibri fisiologici e biologici su cui poggia la vita). Coincidendo il differenziamento col blocco della proliferazione, durante lo sviluppo embrionale esso è bloccato per uno sviluppo regolare dell'embrione. Al di fuori dello sviluppo embrionale, esaurita la sua funzione, ID2 è disattivata.

I ricercatori hanno accertato che, nel glioblastoma, l'ipossia (carenza di ossigenazione del tessuto), riaccende la ID2 con crescita neoplastica da neoproduzione di vasi sanguigni (angiogenesi). I passaggi essenziali della ricerca di Iavarone- Lasorella sono:


Causa della patologica riattivazione di ID2 è l'ipossia (insufficiente apporto di ossigeno ).

La ID2 riaccesa blocca il differenziamento delle cellule cerebrali staminali del glioblastoma, che sviluppano, come tutte le cellule indifferenziate, elevatissima resistenza, velocità di proliferazione, e capacità di superare rapidamente ogni contromisura terapeutica per la grande capacità mutagena (la mutazione è il meccanismo dell'evoluzione naturale che consente ad organismi unicellulari come germi o cellule tumorali, di modificare il proprio DNA selezionando così il superamento di ogni evento ostile alla loro vita)

Inattiva l'oncosoppressore VHL rimuovendo così il blocco di HIF-1α e VEGF responsabili della produzione di nuovi vasi e conseguentemente della proliferazione tumorale.
 
Gli AA. hanno identificato nell'inattivazione di ID2 un obiettivo terapeutico per recuperare il differenziamento e inibire l' angiogenesi-crescita tumorale. La ricerca di un farmaco anti-ID2 comporterà un lungo e difficile iter. Le cellule tumorali in generale, ma soprattutto le staminali, mediante frequenti mutazioni selezionano la capacità di superare ogni blocco alla loro vitalità e crescita, sviluppando adeguate contromisure ad ogni terapia. Revisionando la letteratura per la pubblicazione di un caso di glioblastoma che ha positivamente risposto al MDB, abbiamo accertato quanto sia elevata e ancora sottovalutata la capacità delle staminali del glioblastoma di mutare.
L'Abstract del nostro lavoro è reperibile sulla massima banca dati scientifica
http://www. ncbi. nlm. nih. gov/pubmed/26071580.
I ricercatori Oliveira-Ferrer Let AA hanno documentato (
http://www. ncbi. nlm. nih. gov/pubmed/24257371) l'attitudine mutagena del glioblastoma, evidenziando come l'Endostatin e il Tumstatin, potenti antitumorali-antiangiogenici, dopo un breve effetto terapeutico, siano inattivati dalle staminali mediante la loro trasformazione in cellule ormonali e il rilascio di grandi quantità di Prolattina, interattiva con il GH (ormone della crescita), con cui formano l'asse proliferativo più potente per la crescita tumorale.
Nel caso descritto era stata bloccata la crescita tumorale attraverso il blocco dell'angiogenesi neoplastica. Dopo qualche settimana la cellula del glioblastoma è mutata producendo grandi quantità di prolattina e avviando così una crescita di una potenza e rapidità incontenibili.

Possiamo già oggi, nell'attesa che si realizzi un farmaco che contrasti il ruolo della ID2, dare qualche aiuto agli ammalati di tumore? Prolungare quanto meno la loro esistenza in condizioni migliori, più accettabili? Il lavoro pubblicato sul glioblastoma, insieme a tanti altri sul MDB, e i molti casi in trattamento lo confermano. Nel 1950 il Prof Luigi Di Bella laureò in farmacia il suo allievo il Dr. Vigildo Ferrari con una tesi sull'Acido Retinoico. Da allora il Prof. Di Bella iniziò ad usarlo in varie patologie, soprattutto tumorali, solubilizzandolo insieme all'Axeroftolo (Vitamina A) in Vitamina E che lo preserva dall'ossidazione e dalla degradazione, per la notevole labilità di tutti i retinoidi, incrementandone così la biodisponibilità, l'emivita e pertanto l'efficacia terapeutica.

Successivamente aggiunse alla soluzione il Beta Carotene. Dal 1969 integrò il suo metodo antitumorale con la Melatonina (MLT), all'inizio degli anni 70 con la Vitamina D3, nel 1977/8 con la Somatostatina e analoghi.
 
Ottenne dei risultati positivi nella cura dei tumori e delle leucemie che pubblicò agli atti di vari congressi internazionali.


Perchè trattando le ricerche dei Prof. Iavarone e Della Sorella faccio riferimento a queste molecole? Perché, da allora, il loro ruolo differenziante e pertanto citostatico, antiproliferativo, antiangiogenico, antineoplastico è stato sempre più ampiamente e chiaramente documentato, (ma ignorato e non valorizzato nei protocolli oncologici)! Non esiste oggi una molecola con capacità differenzianti più potente dell'acido Retinoico. E' confermato a livello biochimico, e molecolare, che le proprietà antitumorali dei retinoidi in generale, e dell'acido retinoico in particolare, sono fattorialmente potenziate dall'impiego sinergico multiterapico MDB con Melatonina (MLT), e vitamine D3 e C.
Sono stati individuati a livello nucleare i rispettivi recettori, (RAR, alfa, beta, gamma RXR, dei retinoidi, VDR, della vitamina D3, RZR, ROR della Melatonina). E' documentata l'amplificazione del loro segnale differenziante e antiproliferativo sulle sequenze di geni responsabili della differenziazione. Questo processo avviene per dimerizzazione, reazione chimica di fosforilazione tra le rispettive proteine recettoriali nucleari, con attivazione potenziata, dell'effetto differenziante e citostatico. Questi dati sono verificabili accedendo al massimo portale medico-scientifico ufficiale mondiale:
http://www. ncbi. nlm. nih. gov/pubmed/?term=retinoidi+in+cancer

http://www. ncbi. nlm. nih. gov/pubmed/?term=vitamin+D+in+cancer


http://www. ncbi. nlm. nih. gov/pubmed/?term=Melatonin++in+cancer
.

Anche il loro effetto antitumorale sinergico nel Metodo Di Bella, in assenza di tossicità è documentato,:
http://www. ncbi. nlm. nih. gov/pubmed/?term=Giuseppe+Di+Bella .
 
Le pubblicazioni per esteso, i principi attivi e le loro caratteristiche biochimiche e farmacologiche sono riportate sul portale ufficiale del Metodo Di Bella:
http://www. metododibella. org/pubblicazioni-scientifiche.html.
 
L'ultima conferma riguarda il citato caso di glioblastoma in cui i componenti differenzianti del MDB, come retinoidi, vitamina E, D3, Melatonina, sinergicamente impiegati con i componenti antiproliferativi come somatostatina, inibitrice dell'ormone della crescita (GH), e agonisti dei D2R inibitori della prolattina (PRL), hanno ottenuto una risposta obiettiva completa. La pubblicazione per esteso sul portale scientifico ufficiale del MDB
http://www.metododibella.org/
it/Glioblastoma-Multiforme-Grade-IV-WHO-2007-in-recidiva-una-caso-di-remissione-completa. html#.VpLPSqPSmUl 
 

Sono così documentate la razionalità e le basi scientifiche MDB, dell'inibizione sinergica antiproliferativa mediante inibitori della PRL e GH e differenziante con Retinoidi, Vit E, D3, MLT, sui punti critici della biologia neoplastica, come il meccanismo di crescita e le capacità mutagene, potenziando al tempo stesso con MLT retinoidi, Vit E, C, D3 l'immunità e le reazioni vitali della cellula sana per consentirle di contrapporsi e prevalere su quella neoplastica.
Oggi non esiste in letteratura un solo caso, dicasi uno, di tumore solido (gli altri tumori sono leucemie) guarito senza intervento chirurgico. Per questo motivo, l'attuale incapacità della terapia medica oncologica di fare un'efficace prevenzione antitumorale farmacologica e di guarire un tumore solido, richiede la valorizzazione di evidenze scientifiche e un cambio di mentalità, di concezione terapeutica, e una strategia che abbracci sia l'intera biologia neoplastica che la fisiologia umana, non settoriale sulla singola molecola (ID2) o linea di segnalazione, ma globale.

L'acido retinoico solo recentemente è stato usato e ha un limitatissimo impiego in una rara forma di leucemia. Nella nostra estrema povertà di mezzi, e impossibilità di accedere ai centri direzionali accademici e terapeutici, ci limitiamo a chiedere umilmente ai grandi centri di ricerca, agli scienziati e ricercatori che li gestiscono, di considerare che anche oggi, senza attendere future, possibili, eventuali, efficaci cure antitumorali sono documentate, pubblicate e disponibili terapie utili per il cancro.

Il Prof. Luigi Di Bella ha così sintetizzato questi concetti:
"Non esiste né esisterà alcun trattamento chemioterapico citotossico (né monoterapia) in grado di guarire un tumore solido, ma unicamente un Metodo, una multiterapia razionale e biologica, un complesso di sostanze sinergiche e fattorialmente interattive, singolarmente dotate di attività antitumorale atossica, che sequenzialmente o contemporaneamente agiscano centripetamente sulla miriade di reazioni biologiche della vita tumorale, riconducendo gradualmente alla normalità le reazioni vitali deviate dal cancro".

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2016-01-15 07:18:26.0

Oggi altri due annunci. L'attore Franco Citti, essendo italiano, é morto dopo lunga malattia, mentre l'attore Alan Rickman (Harry Potter) é morto di cancro. Cambiano i termini ma rimane la sostanza.
 
Segue.

Vi prego di aggiornare il mio commento (non voglio farne uno nuovo, ma manco si fa in tempo a dare una notizia che ne arriva un'altra):

"È morto René Angélil, marito della cantante Céline Dion. L'uomo di 73 anni, si legge in una nota, «è morto questa mattina nella sua casa di Las Vegas, dopo una lunga e coraggiosa lotta contro il cancro». Era stata la stessa cantante ad annunciare in un'intervista televisiva la malattia del marito nel 2015: il ritorno del tumore alla gola che l'aveva già colpito nel 1999. Dion si è anche presa un anno sabbatico per stargli accanto nelle cure, che però non sono state sufficienti".


postato da: Alida M. (RM) in data: 2016-01-14 23:11:02.0

Salve, non sono nuovo del forum. Qualche giorno fa ho scritto sul forum di V......su come la medicina ufficiale spacci chemioterapia e radioterapia come uniche cure che guariscono il tumore. Ho espressamente detto che entrambe hanno effetti collaterali che ammazzerebbero un cavallo. Dopo una bella seduta di chemioterapia si va a casa, e non per stare bene, ma stare giorni e giorni sulla tazza del gabinetto a vomitare, con fazzoletti al naso per epistassi vari, con nausea, stanchezza etc etc. E non parliamo delle difese immunitarie! La radioterapia fa talmente bene che tutti i medici di base di fanno fare le radiografie con il contagocce.

Beh, detto questo, dal momento che voglio almeno una fine decente della mia vita, mi piacerebbe sapere se il Metodo di Bella - che potrà non essere la verità assoluta al 100% - ma almeno mi rispetta come persona e mi consente una fine dignitosa, andrà ancora avanti in futuro e se ci sarà qualche altro medico che prenderà in mano quanto il Professore ha lasciato a suo figlio, e ci sarà un seguito. Non potrà morire tutto così.

P.S.: ultima cosa ma non meno importante il fatto di boicottare la ricerca solo perchè chi la sostiene è la Fondazione Di Bella fa letteralmente schifo. Ma tanto, siamo in una società fatta solo di speculazioni.
Distinti saluti:

Mauro Barbieri
 

Sa che condividiamo, per esserne stati purtroppo testimoni per anni, quanto scrive.

Il Mdb naturalmente non si limita a prolungare la vita e migliorarne la qualità, ma, se intrapreso in tempo utile e nella stragrande maggioranza dei casi salva la vita.

Riteniamo utile, a proposito del suo ultimo quesito, ribadire che esiste forse maggiore distanza tra un ricercatore di razza e un medico clinico di quanta ne intercorra tra un medico ed un profano.
La natura complessa del tumore richiede, oltre che capacità intellettuali eccezionali, un'intera esistenza di studio per essere afferrata, oltre che cultura scientifica di immane ampiezza e profondità, dato che dietro tutto questo si cela il mistero della vita. E' impensabile che un normale medico, per quanto capace e diligente, possa anche lontanamente possedere tali requisiti.

Quanto era possibile fare é stato fatto. Non è nel potere dei singoli cambiare un intero mondo e far nascere coscienza e amore del sapere in bruti assetati solo di potere e denaro. Esistono scienziati in grado di studiare e, col tempo, capire il razionale; esistono clinici in grado di applicare e, con l'esperienza, monitorare opportunamente la cura. Insomma, tutto sta nello sperare che si risveglino dal letargo e reagiscano "gli uomini di buona volontà".

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Mauro (Bologna) in data: 2016-01-13 18:59:54.0
Buonasera.
Considerate le innumerevoli pubblicazioni che spingono sempre più verso la terapia Di Bella, il rapporto Morgan, ecc., mi chiedo se a livello politico non sia possibile, tramite il partito dei Cinquestelle, riaprire una porta che viene tenuta volutamente chiusa: mi riferisco ad una nuova, VERA sperimentazione. 

Beppe Grillo ha messo in evidenza il caso Di Bella già tempo fa e mi chiedo, ad oggi, dato che i Cinquestelle sono entrati in Parlamento, non si dovrebbe approfittare per riportare agli occhi di tutti la verità?
La pressione dell'opinione pubblica, anni fa, spinse verso la sperimentazione e adesso che, più di prima, si ha la certezza del fallimento dell'oncologia tradizionale, tutti con le mani in mano ad aspettare la fine?
Posso capire coloro che hanno interessi a mantenere questa situazione di immobilismo, ma deve pur esserci qualcuno che, nei luoghi deputati, abbia voglia di lanciare un sasso! 
Si deve veder morire un proprio caro di cancro per capire e aprire gli occhi?
Grazie

 

Sig. Claudio,
Le sue argomentazioni non fanno una piega, ma purtroppo la realtà é assai diversa.
Non ho la minima opinione di qualsivoglia movimento politico. Non metto in dubbio la buona volontà di qualche singolo, ma la soluzione del problema é un'altra ed é altrove. Ricordo perfettamente un politico esperto ed autorevole che, ricorso per motivi comprensibili a mio padre, gli disse:
"professore, se un presidente del consiglio ed un governo adottassero la sua terapia, non avrebbero alcuna possibilità di rimanere in carica per più di un mese".

Innumerevoli fatti concreti gli hanno dato e gli danno ragione. I vertici sanitari sanno perfettamente che il Mdb "funziona", e posso anzi assicurarle che la fiducia nella sua validità nutrita da certi noti e fieri critici ad oltranza é il motivo primo della loro ostilità. E' un discorso lungo che sarebbe noioso ripetere in dettaglio. Basti considerare che se emergesse (come prima o poi é inevitabile succeda) che un intero sistema sanitario, non obbligatoriamente solo interno, per quasi mezzo secolo ha fatto acrobazie per fermare in ogni modo e con qualsiasi mezzo l'affermazione della concezione Mdb, non solo perderebbe la faccia un'intera nomenclatura di baroni di regime, ma l'idea di un mondo libero, civile e democratico che si é cercato ossessivamente di inculcare nella pubblica opinione rovinerebbe clamorosamente. In altre e metaforiche parole, cadrebbe la maschera posticcia di un santo ed apparirebbe il ghigno di Satana.

L'impotenza terapeutica dell'oncologia prevalente é sotto gli occhi di tutti, ed il tempo non passa invano. Nel momento in cui qualcuno condurrà uno studio di adeguata consistenza numerica e secondo tutti i crismi - capziosi o non capziosi che si vogliano giudicare - allora quella mascherà cadrà. Ma sicuramente, ne stia del tutto sicuro, questo non accadrà in Italia, e le stelle - quelle che vedranno certi ambienti - saranno assai più di cinque.

Un caro saluto

ADB

postato da: claudio (Messina) in data: 2016-01-13 15:26:01.0
Buongiorno.

Recentemente ho visto un documentario su alcune cure sperimentali sul cancro dal titolo "Killing cancer" andato in onda su sky,  relativo a terapie virali, condotte in alcuni centri oncologici del Canada e U.s.a, che avrebbero dato risultati straordinari e insperati ( tra cui spicca il caso di una paziente affetta da mieloma al quarto stadio con diffuse metastasi, che ha avuto una remissione totale della malattia).

Si tratta di terapie, con dosaggi altissimi, di virus del morbillo e se non ricordo male si stanno sperimentando anche cure promettenti ( a quanto riportato nel documentario) con virus dell'herpes e del raffredore, per linfomi non hodking e tumori cerebrali. Il documentario concludeva dicendo che entro un anno queste terapie dovrebbero divenire disponibile in tutti i centri oncologici del nord america (cosa di cui dubito fortemente).

Mi interesserebbe sapere la Vostra opinione, essendo impegnati da decenni a combattere non solo contro la malattia, ma contro l'apparato di interessi e menzogne che domina " l'affare cancro" facendo credere alla gente che il 50, no anzi ultimamente sono saliti al 60 per cento, dei malati guarisce.....

Inoltre vorrei chiedervi, se il MDB da quando è stato ideato ha avuto ulteriori progressi e se in futuro, c'è la speranza concreta, che possa portare alla guarigione anche nelle neoplasie più ostiche, come pancreas, fegato e in generale nei tumori solidi non più operabili e negli stadi avanzati.Grazie delle vostre delucidazioni.

Con stima, Alessandro


Ci mancavano pure i virus........! Le nuove e diverse strade annunciate con clamore e certi progetti faraonici in corso dimostrano inequivocabilmente due cose: il fallimento totale di 60 anni di pretesa ricerca e pretese terapie; l'indisponibilità a rinunciare al "cancer business" in nome dell'umanità e della serietà della scienza.

Già parlare di "killing cancer" dimostra che non ci si discosta dal solito binario. E' davvero incomprensibile - senza tener conto del cennato business - che si persista ad illuminare la strada con un fiammifero (ammesso che si accenda...) quando avremmo a disposizione batterie intere di fotoelettriche.

Il Mdb ha avuto una continua evoluzione ed un continuo perfezionamento sin dagli albori.

Molti casi avanzati potrebbero salvarsi se ci fosse collaborazione invece che terra bruciata, e venissero dispensati sia i farmaci propriamente anti-tumore che quelli coadiuvanti.

Sostanze e strumenti terapeutici ampiamente studiati e fissati dal Prof. Luigi Di Bella richiederebbero tempi brevissimi per la loro messa in onda: non a sostituzione (bene chiarirlo) ma ad integrazione, nei casi opportuni, di quelli oggi disponibili.

Una sola nota al suo commento: sia nei carcinomi della testa del pancreas non avanzati, che negli epatocarcinomi con stadiazione iniziale, si sono ottenuti buoni risultati.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I. 

postato da: alessandro (Genova) in data: 2016-01-12 14:22:18.0
...e anche David Bowie é morto di cancro. La "lunga malattia" per lui è stata lunga solo un anno e mezzo!
postato da: Alida (RM) in data: 2016-01-11 15:03:12.0

E mentre i nuovi pupilli delle vecchie baronìe ci ammorbano su blog, quotidiani online, financo nelle TV con le solite litanìe da 4 soldi, voi "Tomo tomo cacchio cacchio" (Cit. Totò) collezionate l'N-esima citazione alla vostra pubblicazione "Melatonin Anticancer Effects: Review" (http://www.mdpi.com/1422-0067/14/2/2410).

Questa volta tocca ad un lavoro presentato al:

4th International Conference on Tissue Science and Regenerative Medicine July 27-29, 2015 Rome, Italy

qui il poster di presentazione:

http://tissuescience-regenerativemedicine.conferenceseries.
com/2015/poster-presentation.php


Soffermandosi sul lavoro dal titolo "Investigation of effectiveness of Melatonin Beta-Cyclodextrin inclusion complexes in bone tissue engineering", questo:

http://www.omicsonline.org/proceedings/investigation-of-melatonin-cyclodextrin-inclusion-complexes-in-bone-tissue-engineering-30414.html

questo il pdf dell'abstract:

http://www.omicsonline.org/2157-7552/2157-7552.S1.022-013.pdf

mentre il lavoro completo in pdf è reperibile a questo indirizzo (al momento in lingua Inglese solo nell'Abstract, ma c'è da giurarci che ben presto verrà tradotto interamente, considerando anche la rivista che non mi sembra proprio l'ultima arrivata!):

http://www.openaccess.hacettepe.edu.
tr:8080/xmlui/bitstream/handle/11655/2812/
ba83ebea-1b1c-4d8c-b17a-2a8bef48c03b.pdf

andando a pagina 93 siete citati nel riferimento numero 48, ed all'interno del lavoro è richiamato 4 volte in paragrafi differenti e con uan interessante conclusione (pagina 8):

In conclusion, melatonin/HPβCD inclusion complex loaded chitosan scaffolds could be considered as an alternative system for the human osteosarcoma therapy.


Ma qui si continua, pur di nascondere, (ri)girare frittate oramai carbonizzate etc, con le solite "campane fesse".

Saluti


Grazie per l'attento e preciso interesse con il quale segue le citazioni dei lavori pubblicati (in questo caso: Di Bella G, Mascia F, Gualano L, Di Bella L. Melatonin anticancer effects: review. Int J Mol Sci. 2013; 14: 2410-2430).

Senza voler esagerare, la massima parte delle citazioni bibliografiche in tema di Melatonina potrebbe ridursi ad un "Di Bella-Di Bella-Di Bella-Di Bella ecc.".

Ma i numi nostrani, grandi pionieri della ricerca, sono - come tutti i grandi scienziati.. - assai distratti.

L'interesse indubbiamente c'è, specie da parte di ricercatori indipendenti e non sponsorizzati. Ad maiora, dunque!

Un caro saluto

STAFF D.B.I. 

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2016-01-11 14:42:56.0

Buongiorno. Sto facendo da pochissimo la cd preventiva. Premetto che non sono un medico ed ho la massima fiducia. Tuttavia per maggiori informazioni avrei alcune considerazioni. Ho letto ovviamente in rete che potrebbe incombere una ipervitaminosi specie per la a e la d, a distanza di tempo con possibili patologie croniche? Essendo iperteso e farmaco dipendente la vitamina d potrebbe da un lato inibire un tipo di diuretico (per il quale ho chiesto già lumi)  e all'altro fare da ipertensivo? Per circa sei mesi all'anno abito in zona costiera con molta esposizione solare, eventualmente in contrasto con la vitamina d?Grazie.
 

In campo medico girano 'in rete' cose condivisibili e no. Come spesso osservato su questo sito, qualsiasi affermazione in campo medico-scientifico deve essere precisata in ogni dettaglio, per meritare credito e attenzione.

Vitamina A e retinoidi, assunti in via continuativa in soggetti adulti e rispettando i limiti posologici prescritti, non hanno e non possono avere, nè a breve, nè a medio, nè a lungo termine alcun effetto che non sia positivo. Lo stesso può dirsi per la vit. D3, a prescindere dalle peculiarità che la distinguono dalla D.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Massimo (Pesaro) in data: 2016-01-10 12:58:20.0

Buongiorno
A scanso di equivoci ci tengo a sottolineare che sono personalmente molto positivo verso il MDB. Ho iniziato il modulo preventivo  solo dopo avere letto tutta la documentazione disponibile sul metodo, quella sulla sperimentazione del 98 incluso il rapporto Brancatisano; ma la conferma alla mia scelta mi è giunta proprio dalla lettura degli pseudo dossier (scientifici?) dei vari Medbunker like.
La mia speranza sul futuro del Metodo è legato a questo breve aneddoto :
tempo fa mi recai in ospedale a trovare un amico operato di tumore allo stomaco. Dopo i soliti convenevoli mi disse - "del resto tutti moriremo di tumore".

Ecco questo è l'esempio che oramai ci stiamo abituando sempre più al peggio, che sta "passando" inconsciamente il messaggio che la medicina ufficiale è di fatto impotente, che se trent'anni fa il cancro era una malattia rara fra 10 rara sarà la persona che non si ammala di tumore e che a breve questa malattia  assumerà la forma di Epidemia come sottolinea giustamente da tempo il dott. Stagnaro. 
Il mio intervento non intendeva essere polemico verso nessuno e mi scuso se così non è stato.
Saluti


Stia tranquillo Luca, lo avevamo ben compreso. Occorre sottolineare che poche persone, nei momenti drammatici della vita quale l'annuncio della diagnosi di un tumore, riescono ad affrancare la propria logica e le proprie convinzioni dal potere magnetico e ipnotizzante dell'opinione prevalente.

Tutti - lo si é detto spesso su queste pagine - hanno davanti agli occhi quale sia la realtà, senza bisogno di aver letto lo studio Richards o quello Morgan. Ormai, come lei osserva giustamente, il tumore è un'epidemia, per cui basta prendere un foglietto, segnarsi quanti tra parenti, amici, conoscenti, colleghi di lavoro, vicini di casa, personaggi di larga notorietà, muoiono di cancro e quanti invece sono vivi e senza segni del male a distanza di anni. Nella maggior parte dei casi si tratterà di una colonna sola.

Se si eccettuano pochi casi nell'ematologia infantile, pochi linfomi di Hodgkin (i non Hodgkin muoiono praticamente tutti), carcinomi mammari non particolarmente aggressivi ed operati tempestivamente (per non parlare di numerosi pseudocarcinomi mammari....), é una strage pressochè sistematica.

Lo abbiamo scritto noi o ce lo hanno segnalato alcuni frequentatori: i tre membri della famiglia Agnelli ammalitisi di tre tipi di tumore diversi sono morti tutti e tre, nonostante siano stati curati nei templi dell'oncologia mondiale; tre dei critici più intransigenti del Mdb - l'oncologo Prof. Cascinelli, l'epidemiologo Prof. Liberati, la D.ssa Buiatti, e la consorte di un noto ematologo responsabile di uno dei protocolli della sperimentazione (che per tragica beffa é morta di linfoma) - hanno avuto la stessa sorte. Quale tra i personaggi del cinema, della tv, dello spettacolo, della politica, é guarito dal cancro? Vediamo un po': Manfredi, Sordi, Mastroianni, Corrado, Mitterand, Raissa Gorbaciova, Jacqueline Onassis.....no, meglio interrompere la lista, per non venire accusati di avere un debole per i necrologi, oltre che per non saturare lo spazio disponibile.

Eppure, pur essendo molti al corrente di questa realtà, quando il cancro (non il postino) suona alla porta, irrazionalità, smarrimento, arrendevolezza prendono il sopravvento, portano a credere - perchè vi si vuol credere - che nel loro caso funzionerà.....che nel frattempo inventeranno una cura nuova. Salvo poi, quando non assordati dal canovaccio consueto ("...ma non vorrà mica fare la cura Di Bella? Lo sa che é stato dimostrato che non serve niente ed é acqua fresca! Guardi, dei tremila - sic! -malati che abbiamo seguito durante la sperimentazione, non se ne é salvato nessuno....."), dover vedere qualcuno di costoro, ridotto pelle ed ossa, barcollante, bianco-giallognolo in viso, arrivare sorretto per le ascelle o non arrivare proprio, ma giungere sotto forma di cartella clinica da consultare, nella speranza ormai sfumata di salvarsi e destinato a morire senza nemmeno aver fatto in tempo ad iniziare la vituperata terapia.

E' una vita che chi le scrive assiste a questi spettacoli. Che scavano, scavano dentro, si appiccicano all'anima e non svaniscono più, come é successo a chi abbia assistito agli orrori dei campi di concentramento. Sono anche queste cose ad averci segnati, sono queste sofferenze indicibili, questi obbrobri dell'ignoranza e della crudeltà di certa medicina a tornare sempre alla mente e far trasalire o svegliare agitati durante le ore del riposo notturno.

Anni fa era una collera incontenibile a dominare il mondo delle emozioni. Oggi a questa si sono sostituiti un'amarezza che non si riesce a descrivere e l'inchinarsi di fronte al mistero dei destini dei singoli ed all'orrore dell'efferatezza umana.

Non é una consolazione, ma solo una riflessione spontanea mormorare: "Dio, ti ringrazio per non avermi fatto nascere come coloro che ci insultano".

Un caro saluto

ADB

postato da: Luca (Milano) in data: 2016-01-09 14:22:04.0

Caro Adolfo,
ho trovato un po' specioso l'invito dell'ingegner Luca ad abbassare i toni di tutti al fine di "accrescere la curiosità scientifica verso il MDB"
Aveva appena iniziato con l'affermare che per i rapporti di forza tra voi (famiglia  Di Bella) ed il resto della comunità scientifica era come "comparare l'esercito del Bangladesh con quello Americano e Sovietico messi insieme" e poi si tirano le orecchie ad entrambi in ugual misura?
Morale: Davide deve soccombere a Golia?


Caro Nivel,
Da qualche tempo evito accuratamente di andare a visionare interventi polemici che ci vengono segnalati, non avendo tempo da perdere. Non per litigiosità, ma in quanto c'è un limite a tutto, abbiamo pregato un legale di occuparsene periodicamente, con delega aperta a procedere senza indugio, in caso ravvisi estremi di querela, sia penalmente che civilmente. Abbiamo pensato che....potrebbe essere una via efficace per finanziare la Fondazione.

Quanto detto rappresenta fedelmente il clima nel quale ci si muove: i burattinai preferiscono si compromettano i burattini, e questi a volte non solo anticipano i desiderata dei superiori, ma si prendono delle libertà, nella speranza di segnalarsi più di altri burattini. Non ci intendiamo di questi cerimoniali adottati dalla servitù di corte, e soprattutto non ci interessano, ma è evidente quale sia la parte che alza i toni. E' poi vecchia tattica dei mascalzoni cercare di offendere ed ingiuriare per presentarsi poi come piagnucolose vittime- agnus dei in caso di repliche pepate.

E' tutta una paccottiglia di uno squallore indicibile, fedele grafico degli infimi livelli morali ai quali é ridotto il paese. Lasciamo che salmodino le solite sciocchezze ed  evitiamo di impegolarci nella m....elma. D'altronde che un laureato in medicina o in discipline scientifiche si metta a disquisire sui vari blog o sui social network e recitare da sapientone con i profani é cosa che, da sola, rivela il livello di dignità personale, di livello intellettuale e di etica professionale di questi figuri.

I...'grandi' dei vari poteri farmaco-sanitari li degnano appena di aristocratici sorrisi, seguendo la tattica "vai avanti tu, cretino". Lasciamoli fare. Se poi superassero certi limiti: vedi sopra.

L'invito di Luca é probabilmente fatto con le migliori intenzioni, anche se a mio parere fuori fuoco.
Ah, dimenticavo per la faccenda di Davide e Golia che evochi: ti ricordi com'é andata a finire....?

ADB 

postato da: Nivel (Modena) in data: 2016-01-09 01:51:07.0
Buon anno a tutti ...seguo il Metodo Di Bella dal lontano 2004, non direttamente ma in famiglia una persona molto cara a noi ha seguito il metodo finchè ha potuto. Purtroppo la malattia è stata scoperta troppo tardi, al quarto stadio, ....sono passati tanti anni da allora. La malattia  era melanoma noduloso ....abbiamo tentato ..ovvero ci hanno convinti a tentare un intervento che consisteva nel bruciare ad alta temperatura la malattia ...da lì il tracollo in pochi mesi.....ho cercato risposte alla malattia, il senso della malattia ....di sicuro la chemioterapia non è la terapia!

Auguro a tutti tanta salute fisica psichica e sociale ...come da definizione classica di salute.....da alcuni anni ho scoperto le leggi biologiche della natura...il MDB ha molto da dare in questa ottica ...........
RINGRAZIO DI CUORE
postato da: francesca (pordenone) in data: 2016-01-08 18:12:46.0
Caro Adolfo,
Mi riferisco alla sua di ieri in risposta a Luca da Milano perchè mi ha un po' scombussolata. Ho colto sconforto e rassegnazione e quindi anche noi pazienti o ex pazienti siamo preoccupati. Ci sono motivi di pessimismo per il futuro? Possiamo fare qualcosa? Le scrivo sul forum e non una lettera perchè sono convinta che siamo in tanti a esserci fatte queste domande e sperare in una risposta che ci rinfranchi, grazie.
Alida



La ringrazio per la sua affettuosa partecipazione e attenzione, e la tranquillizzo.
Inizio a dire che il mestiere di locomotiva sfianca anzi che no. Le nostre famiglie ci hanno affiancati per anni, condividendo rinunce e sacrifici. Non possiamo andare in pensione, ma nemmeno tirare troppo la corda.

Si é atteso con fiducia "l'effetto volano", postergandone l'avvento di anno in anno. Ora continuiamo a sperarci, prendendo però in considerazione che questo possa mettersi in moto anche dopo di noi.

In questo interregno occorrerà dunque risparmiare forze per prolungare il più possibile il periodo di attesa. D'altronde, se i capelli erano bianchi già a trent'anni, oggi sono tanto bianchi che più bianchi di così non si può......

Non abbiamo mai fatto opera di proselitismo, perchè chi intraprende la cura va incontro a disagi e sacrifici, e perchè i nostri fini sono umanitari e di progresso scientifico, non di affermazione personale. Un minimo di informazione lo si é assicurato, e così anche la praticabilità della terapia. L'ambizione realistica é un'opera di mantenimento, senza tirarsi il collo inutilmente per "incrementare il nostro PIL di diffusione" (Pil fatto, sotto il profilo delle risorse personali, di meno e non di più), e privilegiare quanto può destare quell'interesse che un domani potrà sdoganare la concezione Mdb.

Darei anche quello che non ho...pur di poter fare un po' di vita normale come tutti, mettere il naso fuori non trafelato ma per guardarmi con calma intorno, leggere tranquillo e scrivere nel mio studio, riordinare le mie cose. Per ora é solo un'appassionata aspirazione. Tutto qua.

Un caro saluto

ADB

postato da: Alida M. (RM) in data: 2016-01-08 11:47:58.0
Vorrei aggiungere poche parole alla sua risposta all'intervento del signor Luca di Milano.
Sono del parere che tutto ciò che è stato fatto dal Prof. Luigi Di Bella, da voi figli e da tutti i vostri collaboratori, nonchè da tutti coloro che hanno voluto affidarsi alle cure del MDB, è e resterà un'opera grandiosa, sia di rilevanza scientifica che umanitaria. La vostra opera sarà sempre presente e viva nell'esistenza di ognuno di noi, in chi confida in un metodo di cura che rispetta la vita e va al di là di ogni speculazione.

Non vedo nel domani una fine di tutto, credo invece che quella luce accesa dal Prof. Luigi è divenuta un fuoco; questo fuoco non potrà mai spegnersi perchè è alimentato dalla speranza, dal bisogno di verità, dalla necessità di sconfiggere le prevaricazioni.


Signora Sandra, la ringrazio delle sue affettuose e confortanti parole.

Adolfo Di Bella
postato da: Sandra (Foligno) in data: 2016-01-07 21:14:06.0
Mi sono accorto che i 2 link che ho postato nel forum (22/12/15) non funzionano, pertanto aggiungo il testo di entrambi per capire meglio. Grazie Erminio B.


Tratto da “Sentire”  04/12/15

 …omissis…

Infine le frontire del domani. "E’ nostra speranza che la nostra ricerca in corso in questo settore porterà allo sviluppo di nuovi farmaci anti-tumorali che attaccheranno selettivamente la crescita del tumore senza intaccare la crescita del tessuto normale. Molti dei principi fondamentali che ora conosciamo sulle cellule staminali e la loro biologia sono costruiti su un tema comune. Le cellule staminali della pelle e dei capelli hanno costituito una pietra miliare di questo fondamento della conoscenza, che ci ha aiutato molto a capire come i tumori si sviluppano nei tessuti".  …omissis…

 - See more at: http://giornalesentire.it/article/elaine-fuchs-pezcoller-foundation-aacr-international-award-for-cancer-research.html#sthash.mC8my7qY.dpuf

--------------------------------------------------------------


La melatonina attiva i processi di suicidio della cellula tumorale

Consente un aumento della morte delle cellule tumorali fino all'80-90%

Pubblicato il 29/07/2015 da Mariano Bizzarri

L’80% circa dei farmaci che oggi utilizziamo deriva, in un modo o nell’altro, da sostanze farmacologicamente attive presenti nei cibi, nelle piante e in qualche modo diffusa nel mondo naturale.

Molte di queste sostanze vengono studiate nel miolaboratorio di Systems Biology, cioè di Biologia dei Sistemi complessi, dell'Università La Sapienza di Roma, dove le ricerche vengono condotte in aderenza ai più rigorosi di sperimentazione scientifica e i cui risultati sono regolarmente pubblicati su riviste internazionali peer reviewed ad alto valore d'impatto scientifico.

In particolare il mio laboratorio si è da sempre caratterizzato, ed è attualmente il laboratorio leader, nel campo degli studi della melatonina in Italia. Siamo inoltre in stretto rapporto con il primo grande padre degli studi in questo settore, il professor Reiter dell'Università di San Antonio in Texas, e abbiamo evidenziato come la melatonina come principio farmacologico intervenga su diversi percorsi della cellula tumorale, sia della mammella che del colon, attivando quei processi che facilitano il suicidio della cellula stessa.

La melatonina riesce a superare le barriere che il tumore della mammella frappone cercando di evitare di morire. Di fatto associando la melatonina alle terapie convenzionali o anche dandola in associazione ad altri principi naturali, come per esempio la vitamina D, si riesce ad avere un aumento della morte delle cellule tumorali fino all'80-90%.

Questo è importante perché la melatonina è un farmaco pressoché privo di effetti collaterali e può essere associato con assoluta tranquillità ai trattamenti potenziandoli fino a livelli fino a ieri impensabili.


Pubblichiamo la sua in quanto convinti che abbia inteso dare un esempio di conferme dell'opera del Prof. Luigi Di Bella. In realtà - non se ne abbia a male - é esempio tra i meno significativi.

Si tratta di minestra non solo riscaldata, ma mal riscaldata. Abbiamo conosciuto questo novello pioniere....fedele ed assiduo auditore di convegni e interventi del Prof. Di Bella negli anni 1996-97.
Quando si alterano le cose, bisogna almeno aver buona memoria, e tener conto che noi abbiamo una buonissima e documentatissima memoria....

Che si imbandisca pizzichi e bocconi un mercatino di tratti dell'opera altrui, senza citarne il nome ed al contempo imbellettandosi grottescamente dei suoi meriti, é comportamento che lasciamo giudicare ai lettori sotto il profilo etico-professionale e morale.

Che Luigi Di Bella sia il bisnonno, il nonno ed il padre della melatonina (come di altri princìpi attivi ed altre concezioni terapeutiche) é cosa assodata. Già nel 1979 Russell Reiter, poi colpito da crisi di smemoratezza, lo definì il padre della melatonina, formalizzando questo appellativo in una pubblicazione altre volte citata (..."  questo gruppo ha maggior esperienza sulla melatonina di qualsiasi altro al mondo").

Conclusione: che tristezza!

Cordialmente

STAFF D.B.I.

postato da: Erminio Bressan (cordenons) in data: 2016-01-07 16:47:52.0
E' morto l'ex ministro Valerio Zanone. La notizia data ai telegiornali mi é sembrata da subito reticente: 'a un anno dalla malattia che lo aveva colpito'. Ho cercato su internet, ma niente da fare, girano tutti sulla faccenda che era malato da un anno. Ma si può sapere di che cosa? Stai a vedere che....... E infatti!

E' mancata Silvana Pampanini, operata per un "problema" all'intestino. Ma di che problema si trattava? E' mai possibile una reticenza così clamorosa?

D'ora in poi dobbiamo aspettarci annunci di questo tipo, forse per variare il menù di "é morto dopo lunga malattia".

Quando si mente bisogna studiare anche un poco di varietà, altrimenti finisce come per le statistiche di disoccupazione: dicono che cala, ma sono pochi i giovani che riescono a trovare un lavoro dignitoso.

Un saluto a tutti

Alida
postato da: Alida M. (Roma) in data: 2016-01-07 13:55:03.0

Buongiorno e Buon Anno

Chiedo scusa per la schiettezza ma sono di origini bergamasche, famosi per essere “teste di legno” (tra l’altro ho scoperto che il Dott. Minuscoli è stato mio medico di base per un breve periodo) ma avrei un paio di domande molto dirette alle quali ci terrei ad avere risposte altrettanto dirette. Andiamo con ordine:


Il mio campo è l’ingegneria, non la medicina, e quindi non ho le competenze per giudicare se il MDB funzioni o meno. La mia impressione è che l’approccio sia molto intuitivo e logico e mi sorprende la mancanza di curiosità da parte della comunità scientifica.


Dopo aver letto quasi tutta la documentazione del sito gemello, il libro del Dott. Giuseppe di Bella, aver visionato tutti i video disponibili in rete, i (...omissis),  e le discussioni in  vari blog (amici e meno amici ) vi domando:


Immagino siano chiari i rapporti di forza tra voi e il resto della comunità scientifica. E’ come comparare l’esercito del Bangladesh con quello Americano e Sovietico messi assieme. Non ritenete quindi che qualsiasi riga da voi pubblicata debba essere a prova di “cretino”, inconfutabile e possibilmente priva di errori?

Perchè non si raccoglie la documentazione inequivocabile e completa dei SOLI  casi di applicazione del MDB di prima linea? E’ ormai chiaro che qualsiasi caso “non di prima linea” risolto viene attribuito al precedente trattamento chirurgico/chemioterapico.
 
Ne converrete inoltre che i rapporti emessi debbano essere di una chiarezza e di una fattura tale da non lasciare  adito a nessun commento di mancanza di professionalità.


Non pensate  che per accrescere la curiosità scientifica verso il MDB sia giunto il momento per tutti di abbassare I toni?  Ormai è una guerra preconcetta tra chi è Dibelliano e chi non lo è a prescindere dalle evidenze. Esisterà in Italia qualche oncologo in buona fede (omissis) che analizzando una “documentazione inequivocabilmente chiara e completa” si possa fare una idea obiettiva del Metodo. E qui passiamo alla terza  domanda:


Se non si riesce a sdoganare (scusate il termine) in tempi brevi la terapia quale è il futuro del Metodo quando mancheranno i principali  rappresentanti ossia I figli del professore?


Grazie


Sig. Luca,
Grazie della chiarezza ed evidenza dei suoi quesiti. Il compianto Dr. Giancarlo Minuscoli avrebbe risposto con la sua analoga e...fremente irruenza di bergamasco, avendo toccato per mano in innumerevoli occasioni e circostanze la protervia e la disonestà morale (e non solo morale) di tanti potenziali interlocutori. E questo per gli oltre vent'anni di leale affiancamento e fraterna amicizia.
 
- Lei inizia con un'osservazione che dovrebbe essere la prima ad affiorare in chi si accosta alla concezione del Prof. Luigi Di Bella con onestà intellettuale: la curiosità scientifica. Ormai sono tanti gli esponenti autorevoli della comunità scientifica e dell'editoria scientifica che stigmatizzano l'assenza di questa curiosità e la vergognosa mercificazione del mondo della ricerca e della clinica. Questo é il caso della Prof.ssa Marcia Angell, già direttrice per oltre vent'anni del New England Journal of Medicine; dei premi Nobel V. Schally e R. Schekman; di giornalisti scientifici come Petersen. Negli Usa ed in altri paesi queste autorevoli prese di posizione sono note; in Italia non si trova un editore di grossa caratura che abbia il coraggio di diffonderle. Non parliamo poi dei guru televisivi!

Solo per una incidentale citazione esemplificativa, le risulta che qualcuno dei saputelli giornalisti scientifici italiani abbia citato l'ultimo lavoro di Schally, nel quale si documenta l'efficacia di somatostatina ed analoghi in qualsiasi forma tumorale? Il lavoro é del 2015, ma cosa ancor più grave, trae le mosse da uno precedente del 1998, nel quale si dicevano le stesse cose: in piena 'sperimentazione' Mdb, forse che il lavoro di un Nobel della medicina é stato preso in considerazione, o semplicemente citato nelle auliche pronunce delle commissioni sanitarie?
Potremmo tagliar corto e dire: finiamola qui, perchè non val la pena di continuare.

E gli studi epidemiologici del BMJ (solo il 29% di sopravvivenza media a 5 anni dei malati oncologici)? Ed il rapporto Morgan (2% di utilità della chemio alla sopravvivenza a 5 anni)? Le sembra un mondo normale quello in cui questi dati INCONTESTABILI per perentorietà e autorevolezza della fonte siano più censurati che ignorati? Le sembra un mondo normale quello in cui non ve ne sia traccia nel modulo del "consenso informato", anche quando si consiglia chemio e la chemio risulta avere efficacia zero nella patologia in questione?

Di fronte a questo immenso ed esplosivo malaffare, le vie possibili sono soltanto due: o si conoscono questi dati, e allora é doveroso, professionalmente e moralmente, reagire; o non si conoscono, e allora é meglio convertirsi al mestiere di ciabattino.

Lei cita alcune fonti che meritano il nostro "omissis", dato che non é nostra abitudine citare persone che dovrebbero soggiornare nelle patrie galere. Da una parte casi clinici documentati (su documentazione ospedaliera); dall'altra ingiurie, mistificazioni, omissioni da smemorati di Collegno per quanto riguarda Schally, Schekman, Angell, Richards (BMJ), Morgan eccetera. No, non ci siamo proprio, per cui rifiutiamo di fare pubblicità a questi mascalzoni.


- Lei scrive "Non ritenete quindi che qualsiasi riga da voi pubblicata debba essere a prova di “cretino”, inconfutabile e possibilmente priva di errori?".

- Rispondiamo: le 'righe pubblicate' che fanno fede sono quelle delle pubblicazioni su riviste scientifiche accreditate e peer review, e sono inconfutabili. Queste sono a prova di cretino, ma non di soggetti che, nel campo della cretinaggine (e dell'ignoranza), sono autentici geni. Sono a prova dei ricercatori di cacche di mosche, ma non a prova di delinquente. Di più ancora non riusciamo a fare.
Quanto a professionalità, ci tratteniamo a stento da espressioni sboccacciate. I casi pubblicati hanno supporto documentale di una completezza assoluta e, per chi é capace di intendere, portano ad una conclusione sola e categorica: nessuna terapia di qualsivoglia genere è mai stata ed é in grado nemmeno lontanamente di approssimare i risultati del Mdb, in quasiasi patologia ed in qualsiasi situazione. Punto. Sono le analisi, le immagini, i rilievi diagnostici di pubblici ospedali a dirlo. Quanti lamentano di non avere "mai potuto consultare una cartella", possono chiedere agli editori il "FULL TEXT" dei lavori e andarseli a leggere o far leggere. E ci consenta un'altra replica: le sembra professionale megafonare 50%-60% di guarigioni quanto meno di tre malati di cancro su dieci riescono ad affacciarsi ai 5 anni di sopravvivenza? Chi dà credito a questi dati metafisici....ha mai controllato le cartelle di simile successo....mirabolante?  

- Lei parla poi di riunire i casi trattati con Mdb in prima linea. Scientificamente questo é contestabile. Con una sopravvivenza media attribuibile a chemio del 2%, solo un disonesto può attribuire remissioni complete, che a volte datano anche 40 anni or sono, alla chemio fatta. Le risulta che una recidiva metastatica di carcinoma mammario non più operabile sia mai stata risolta? Perfino l'oncologo-maximo, U. Veronesi, ha ammesso: "il ca. mammario metastatico non é suscettibile di trattamento". E allora?
Comunque la sua idea si cerca di portarla avanti, ed é stata portata avanti: per fare un esempio, i casi di ca. mammario trattati in prima linea con Mdb hanno fatto registrare una remissione completa e stabile da oltre 5 anni nel 100% dei casi.

Ma occorre fare un'altra considerazione. Nei reparti oncologici affluiscono annualmente centinaia di migliaia di pazienti che, seppure in condizioni di varie stadiazione, sono TUTTI trattati in prima linea. I pazienti che si rivolgono al Mdb non sono centinaia di migliaia l'anno, ma molto meno dell'uno per cento di quanti si rivolgono alle strutture oncologiche. Non hanno come riferimento un ospedale, una clinica, e nemmeno un reparto od una semplice camera, ma pochissimi singoli medici; e sono in forte maggioranza reduci dalle "cure" canoniche. Nonostante il terrorismo informativo, il doversi pagare di tasca propria la cura (il SSN non si abbassa a prendere in considerazione 40 anni di letteratura scientifica ed i lavori di Schally), nonostante la terra bruciata attuata con intimidazioni di ogni genere, che si estendono anche ai medici di base, il flusso continua. Per una produzione documentale più consistente occorrerebbero collaborazione, risorse, disponibilità di centri ospedalieri. 

Nota finale: i pazienti pretrattati rispondono meno o molto meno di quelli non pretrattati. Questo lo sanno anche gli infaticabili critici del Mdb. D'altronde la chemio - ammesso che abbia una qualche attività terapeutica e non solo nociva - è una terapia con effetti a breve/brevissimo termine. Le risulta che si attendano mesi e mesi,  prima di stabilire se i cicli hanno funzionato? Oppure é vero, come é vero, che propongono nuovi cicli se, come da prassi, le lesioni sono immutate quando non incrementate per numero e volumetria, oppure ricompaiono dopo effimere diminuzioni?

Di oncologi in buona fede ce ne sono più di quanti si creda. Qualche nominativo che lei ha citato e che noi abbiamo...omissato é degno di considerazione; qualche altro no. Ma l'esempio vissuto, più eloquente di ogni altro, é stato quello del Prof. Israel, oncoematologo francese di fama internazionale, che ha accettato a suo tempo di far parte del comitato scientifico della Fondazione ed ha partecipato a convegni organizzati.
E parliamo di questi convegni.

Quando nell'estate 1997 fu organizzata una conferenza a Roma, tenuta dal Prof. Luigi Di Bella, vennero invitati tutti gli esponenti dell'oncologia e dell'ematologia nazionale, e l'ingresso era consentito a chiunque volesse assistere. Alla notizia dell'evento l'allora presidente nazionale dell'ordine dei medici si scalmanò ed emise editti perchè nessun medico partecipasse, ed il tam-tam seguì a livello delle associazioni di categoria. Eccole la curiosità scientifica e la possibilità di dialogo.

Quando il Prof. Iacobelli, responsabile di uno dei sette centri oncologici nazionali (Chieti), e di uno dei protocolli della sperimentazione (carcinomi del pancreas), in occasione della comunicazione-farsa relativa alla sperimentazione '98 volle parlare dei casi trattati ed illustrare in particolare i risultati (che mai aveva osservato in tutta la sua carriera) relativi in particolare ad un paziente, dovette faticare non poco per afferrare il microfono, che gli sfilava davanti alle mani senza che riuscisse ad afferrarlo. Nel 2004 partecipò ad un convegno organizzato dalla Fondazione, per cui fu aspramente criticato dai vertici dell'oncologia nazionale.

C'era quindi e c'è chi ha la benedetta curiosità scientifica, e, soprattutto, gli attributi per far sentire la propria voce. Ma se si azzarda, dopo il primo avviso, a continuare a nutrire questa curiosità, sarà costretto a confidarci, come é avvenuto: "procuratemi una macchina blindata, e verrò da voi a collaborare".

Se non lo si é capito, questo é il cercine sul quale poggia l'intera società contemporanea. Non tanto perchè si tratti specificamente del Mdb, ma perché l'emergere della verità metterebbe a nudo l'intera mercificazione del mondo attuale e delitti protrattisi impuniti per decenni.

Qui non si tratta nemmeno di abbassare i toni. Pur ritenendo di avere a che fare con ambienti che fanno apparire collegio di educande o primavere missionarie le abitudini dei clan Reina e Provenzano, noi informiamo di come stiano le cose e chiediamo solo un minimo di coscienza e di onestà. Se da una parte si dice come le stiano le cose e dall'altra seguono epiteti da querela, chi deve abbassare i toni?

Noi abbiamo sacrificato buona parte della nostra vita, e continuiamo a farlo in questo ultimo triste tratto dell'esistenza, segnati indelebilmente nella salute dai dispiaceri, dalle amarezze, dal disgusto, dalle prepotenze subìte. La logica e qualche fattore reale ci fanno sperare nel futuro, ma, comunque andranno le cose, non possiamo rimproverarci di non avere fatto quanto in noi. Di certo, continuando a vivere, non si ringiovanisce ma si invecchia, e quindi potremo fare realisticamente di meno e non di più. Ma siamo certi che, un domani, al nome di Luigi Di Bella saranno intitolati ospedali, viali, piazze.
Quanto a noi, nessuno guarderà con riprovazione le nostre lapidi; e può darsi anche che vi verrà posato qualche fiore.

ADB

postato da: Luca (MIlano) in data: 2016-01-07 13:46:43.0

Buongiorno,

si parla molto di farmaci biotecnologici basati sull'uso di anticorpi monoclonali, usati per le malattie cardiovascolari, osteoporosi, metastasi ossee, etc.

Vorrei conoscere la vostra posizione riguardo questa categoria di farmaci, e in particolar modo rispetto a DENOSUMAB, usato per riparare lesioni ossee da metastasi.

Possono essere compatibili con il MDB, o potrebbero addirittura interferire, compromettendone l'efficacia?

Cordiali saluti.

Moreno R.  Rimini



La nostra posizione apparirà preconcetta, ma già diffidavamo parecchio dei reboanti e, ancor più, della incredibilmente vasta raggiera di applicazioni con la quale il prodotto é stato presentato.

Consultatici opportunamente, quelle che erano impressioni sono divenute certezze. Si tratta dell'ennesima pia illusione - se vogliamo evitare termini più spiacevoli e forse più calzanti - in quanto questo supposto prodigio farmaceutico fa incetta di calcio e di vitamina D, e può addirittura portare a fratture ossee, meritando una bocciatura totale e....senza esami di riparazione.

Come costume ormai endemico, non si parte da ricerche finalizzate a far luce su processi patologici e le loro cause, ma da "studi" imbastiti in fretta e furia e opportunamente mistificati al solo scopo di confezionare una ulteriore fonte di utili per il produttore e, a cascata, di provvigioni a favore della diretta e indiretta rete commerciale e propagandistica.

Non si tratta quindi di pensarla in un modo o nell'altro, di Mdb sì o Mdb no, ma dell'esigenza ormai indifferibile che i vari stati del mondo si decidano finalmente a prendere in mano d'autorità il potere farmaceutico e quello delle lobbies mediche, lo azzerino, e contemplino sanzioni non pecuniarie, ma drastiche e pesantissime sanzioni penali a carico dei responsabili di vertice e di periferia, nonchè la nazionalizzazione forzata (e senza rifusioni) delle società implicate, così come si fa (o si dovrebbe fare) con il patrimonio dei boss mafiosi.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I. 

postato da: moreno r (rimini) in data: 2016-01-07 10:12:37.0



30 commenti postati | Inserisci commento nel Piccolo Forum