per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Buona sera  Dr. Adolfo e staff del forum. Mia madre sta seguendo la cura Di Bella da 8 mesi ormai, per un carcinoma mammario lobulare infiltrante sx, asportato chirurgicamente con mastectomia e svuotamento ascellare, chemiotrattata e radiotrattata nel 2011. In seguito a comparsa di metastasi sparse abbiamo optato per la cura Di Bella. Eseguiamo le analisi del sangue con regolarità. Ultimamente, dopo somministrazione di Lar, siamo riusciti a ridurre notevolmente i valori di gh e prolattina. Tuttavia, si è verificato un impennamento dei marcatori tumorali: addirittura il ca15.3 (rif. 0-30) che a Novembre era 71.11, nel mese di Dicembre è quasi raddoppiato a 135.7. Ho consultato il medico prescrittore che ci segue, ma egli non ha dato peso a questi dati dicendo che il Professore non teneva conto del dosaggio dei marcatori e che la cura in atto è a pieno regime. Io però sono perplessa: sarà vero che i marcatori non sono da prendere come riferimento, ma il loro aumento, anzi raddoppiamento, non mi sembra indice di un buon andamento della situazione. Desidero dei chiarimenti e spiegazioni in merito, per affrontare con maggiore serenità la prosecuzione della cura. Grazie.

 
*****

Le sue argomentazioni sono legittime. La diminuzione di GH, Prolattina e di altri parametri deve sposarsi con diversi dati, tra i quali i tradizionali markers tumorali. Forse il medico prescrittore é stato frainteso: non è esatto dire, infatti, che il Prof. Luigi Di Bella "...non teneva conto del dosaggio dei marcatori"; semplicemente non attribuiva valore ad una singola segnalazione - di segno positivo o negativo - ma ad una successione progressiva e continua di aumento o diminuzione.

Da parte nostra, non avendo veste nè competenza per esprimerci diffusamente, riteniamo si debba tenere adeguato conto dei  possibili "ritorni" dei trascorsi di chemioterapia e radioterapia subìti, e seguire l'evoluzione degli accertamenti diagnostici. L'aumento da lei segnalato non giustifica allarme, ma impone attenzione; in particolare sull'andamento di altri valori che, fatalmente, ne sarebbero contagiati nel breve periodo.

In conclusione: non si carichi di ansia e preoccupazione per una singola rilevazione, dato che potrebbe rientrare al successivo controllo, ma ripeta gli accertamenti entro un ragionevole lasso di tempo.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.
ADB
 

postato da: Cira (San Severo (FG)) in data: 2013-12-21 21:40:09.0
Salve, ho un dubbio che vorrei essere chiarito. Nella ricetta c'è scritto di assumere i vari farmaci durante i pasti o subito dopo. Trattandosi a volte di 4-5 farmaci, possono essere assunti a distanza di 5 minuti o bisogna aspettare più tempo?
Grazie e buona serata
Giuseppe


 

*****


Non si crei ansie: quando prescritto "durante o subito dopo i pasti" può indifferentemente assumere i vari farmaci insieme, o intervallandone alcuni durante il pasto, o assumendone qualcuno entro pochi minuti dalla fine del pasto.

Cordialmente

STAFF D.B.I.

postato da: Giuseppe (Bari) in data: 2013-12-17 19:02:16.0
Salve, come dicevo in qualche post precedente, mio papà a metà gennaio dovrà essere operato per la rimozione dell'ileostomia e quindi per il ripristino della funzione intestinale, in seguito a resezione dell'intestino per tumore del colon. Dopodomani inizierà MDB.

Domanda: come dovremmo comportarci con i medici dell'ospedale? Massima trasparenza oppure sarebbe meglio non dire che che sta seguendo MDB?
Inoltre immagino che verrà ricoverato per qualche giorno: in questi giorni vedo difficile introdurre all'interno dell'ospedale dei farmaci "di nascosto"... sopratutto la temporizzata...è quindi possibile sospendere la terapia per i giorni del ricovero?
Grazie mille di nuovo,
Roberto

*****

Sarebbe inconcepibile passare sotto silenzio la terapia che si segue, se vigesse il rispetto per il paziente, le sue scelte, la prescrizione di un collega abilitato all'esercizio della professione medica. Ma così non è, per ragioni che non è qui il caso di rievocare.

Pertanto si rende indispensabile privilegiare i propri diritti - recepiti dalla costituzione - e la salute dei propri cari. L'esperienza testimoniataci da innumerevoli pazienti porta a ritenere esista una "schedatura" dei pazienti in Mdb, i quali vengono spesso assoggettati a prepotenze e pressioni psicologiche insistenti, nonché demoralizzati e intimiditi. E perfino la refertazione di esami diagnostici di controllo è stata in molte occasioni dolosamente artefatta, come riscontrabile dalla non infrequente inconciliabilità tra le immagini ed il referto.

Di conseguenza non possiamo che appoggiare la decisione dei più di tacere che seguono il Mdb. 

L'assunzione dei farmaci per bocca non presenta particolari problemi (ovviamente con l'aiuto dei familiari). Per quanto riguarda invece l'infusione notturna di somatostatina od octreotide, si potrebbe ricorrere ad una "Lar", di modo che il paziente abbia una copertura per il breve periodo di ricovero.

L'unica sospensione - dalla sera precedente all'intervento a 24 ore dopo - può riguardare la melatonina, in considerazione dell'indotta maggiore tendenza al sanguinamento.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.  

postato da: Roberto (Oristano) in data: 2013-12-16 17:31:33.0

Alla mia domanda del 08.12.2013 sui dosaggi della sandostatina lar 20 mg, avete così risposto: "Come prima cosa: il produttore non dice che la Lar 20 vada fatta ogni 28 giorni! Lei è evidentemente incorso in un equivoco. I numeri 10, 20, 30, come noto - lo diciamo a beneficio dei lettori - si riferiscono propriamente ai milligrammi e non ai giorni di validità, anche se esiste una certa corrispondenza tra i due parametri."
 
Per amore di verità e non certo per inutile polemica, riporto il testo del bugiardino della Sandostatina Lar della Novartis alla voce "Dose, modo e tempo di somministrazione": "Si raccomanda di iniziare il trattamento somministrando Sandostatina Lar 20mgr/2,5ml a intervalli di 4 settimane...  Dopo aver completato i primi 3 mesi di trattamento si potrà individualizzare il dosaggio...:
- nei pazienti i cui sintomi e i markers biologici siano ben controllati la dose può essere ridotta  a 10mg/2,5ml di sandostatina lar ogni 4 settimane;
- nei pazienti i cui sintomi sono solo parzialmente controllati la dose può essere aumentata a 30mg/2,5ml di sandostatina lar ogni 4 settimane."
In altri 3 punti dello stesso foglio si indica che le dosi lar 10 -20 -30 mg/2,5 ml si effettuano ogni 4 settimane.
Quindi è palese come il produttore dica che la sandostatina è tarata per durare 28 giorni indipendentemente dal dosaggio.
A questo punto ripropongo il quesito iniziale sulla Sandostatina lar 20 mg prescritta ogni 20 giorni, corrispondente a 1 mg al giorno di octreotide.
L'azienda produttrice dice che essa va fatta ogni 28 giorni, da cui si deduce che il lento rilascio corrisponde a 20 mg : 28 gg = 0,7 mg/giorno.

Quindi sembra che, con la prescrizione da voi data, per i primi 20 giorni si assumano 0,7mg/giorno, per i successivi 8 giorni vi è la sovrapposizione delle 2 iniezioni e la dosa raddoppia a 1,4mg/giorno, per i restanti 12 giorni si ritorna ai 0,7mg/giorno.
Allora sembrerebbe più opportuna la Sandostatina lar 30 mg ogni 28 giorni, attestato che 30 mg : 28gg = 1,1 mg/giorno.
Grazie della cortese attenzione.


*****

Non possiamo che ribadire quanto precedentemente detto.

Il fatto che nel foglietto illustrativo si parli di ripetere l'iniezione ogni 4 settimane non autorizza al semplice prodotto: 1 settimana (=7 giorni precisi) x 4 = 28! Quanti farmaci recano indicazioni di somministrazione ogni 15 giorni, ogni mese, e via dicendo! Ogni tot giorni non significa ovviamente che l'effetto "duri" per lo stesso periodo. Basti pensare a tanti prodotti che vengono consigliati a "cicli", con interruzioni prima della ripresa.

La farmacopea non è una caserma prussiana nè una calcolatrice.... Il suo equivoco è che lei assume una costanza di tempo, nel rilascio, che non esiste. Di conseguenza le elaborazioni ed elucubrazioni sul tot al giorno e, ancor di più, sulle sovrapposizioni di dosaggio (in caso di ripetizioni del farmaco) non hanno, semplicemente, senso.

Indipendentemente da questo, la prescrizione, per riprendere le sue espressioni, non la facciamo noi nè la Novartis (o la Italfarmaco): la fa un medico che usa quella certa specialità recependola nel contesto del razionale di una metodologia terapeutica costata oltre mezzo secolo di lavoro sperimentale e clinico. E' quindi il medico - ove dotato dell'auspicabile cultura e preparazione - a decidere posologia, frequenza, contesto, modalità. 

Comunque, uno degli irresolvibili problemi della Lar è proprio l'impossibilità di:
a) Programmare il "rilascio" delle molecole di octreotide nel periodo della giornata che più interesserebbe (quello notturno, nel quale avviene la maggiore increzione del GH);
b) Programmare l'esatto "dosaggio di rilascio" giornaliero.

Lei inoltre sembra dimenticare una cosa fondamentale: la prescrizione della Lar va ad aggiungersi a quella di somatostatina od octreotide in infusione giornaliera (anzi, più esattamente serale), e non a sostituirli. Se esistesse la ragionevole sicurezza di un rilascio regolare e costante, e , cosa da tenere in conto, un elitario rilascio nelle ore notturne, non avrebbe senso abbinare (e far pesare sulle tasche del paziente) due identici princìpi attivi (nel caso di octreotide Lar+octreotide serale).
In realtà il prescrittore, quando ritiene indispensabile (o assai consigliabile) unire questi strumenti, si propone di disporre di una "spinta" ulteriore - quasi carburatore a due stadi - nel contesto terapeutico individuato.

In conclusione, se sia meglio o meno ricorrere alla Lar 30, o 20, o 10, può essere solo il medico prescrittore a stabilirlo. Senza la doverosa umiltà di fronte alla propria profanità, si arriverebbe al "fai-da-te" prescrittivo, con ovvie e scontate delusioni nei risultati.
Il "razionale" nell'impiego di somatostatina ed analoghi sfugge quasi totalmente a farmacologi ed oncologi della vecchia generazione farmaco-clinica, penalizzati da un arretrato culturale e scientifico che oscilla tra i 40 ed i 50 anni (a voler essere generosi). Una riprova? Basterebbe consultare i foglietti illustrativi di somatostatina od octreotide "normale" per rimanere con gli occhi strabuzzati da tanta incompetenza ed inesperienza!

Per non evadere la risposta al suo quesito: se, indipendentemente da quanto detto, lei psicologicamente si "sente più sicuro" con una Lar 30 anzichè una 20, nulla osta. Ma - lo diciamo con cordialità - eviti la farraginosità di certi calcoli, inaffidabili in quanto dànno per scontati fattori che scontati non sono affatto.

Un caro saluto

STAFF D.B.I. 

postato da: pietro (verona) in data: 2013-12-14 09:43:51.0
http://www.europass.parma.it/page.asp?IDCategoria=553&IDSezione=0&ID=500170


Buongiorno Adolfo! Ecco l'ennesimo boicottaggio? O è una bufala? Ci rassicuri almeno sul non aumento dei prezzi da parte delle farmacie accreditate...specie di questi tempi! Grazie!
salutoni
Loredana

*****

Cara Loredana,
Nessuna preoccupazione sul prezzo della Melatonina coniugata (o complessata che dir si voglia)! La decisione delle nostre ineffabili, premurose....ed affannate autorità sanitarie costituisce l'ennesimo esempio di colossale deficit culturale e di doloso agire.

Infatti:

1) Da oltre quarant'anni è provato scientificamente che dosaggi anche MILLE volte superiori (ripeto: mille volte superiori) non provocano il più piccolo, infinitesimale effetto anche lontanamente nocivo. Indagini eseguite dimostrano che tale assoluta atossicità ricomprende anche l'uso prolungato per decenni!

2) "....l'Efsa ha stabilito che l'effetto benefico della sostanza, in termini di riduzione del tempo richiesto per prendere sonno, si ottiene con 1 mg di prodotto", recita l'articolo linkato, nel quale pure è sotteso uno spirito critico.
BUFALA COLOSSALE, dato che non è affatto vero. La posologia - sotto questo limitato aspetto dell'attività farmacologica della melatonina - varia da età ad età e da caso a caso. Comunque la posologia di 1 mg. è mediamente troppo modesta.
Ma quale competenza scientifica, conoscenza della Mlt, autonomia di giudizio, dimostrata assenza di conflitti d'interesse...ha la cosiddetta Efsa (Autorità alimentare europea)? E poi, che c....aspita c'entra l'alimentazione con una sostanza fisiologica oggetto di studio (e di applicazioni cliniche) da parte dei ricercatori di tutto il mondo? In campo non solo economico, finanziario, politico, ma anche (in fondo è la stessa cosa...) scientifico, quando si deve spararla grossa e si vuole privare di libertà e dignità un popolo, agendo in direzione esattamente contraria ai suoi legittimi interessi, si invoca l'Europa!!!! Povera Italia, e povera Europa, in mano a strozzini ed usurai della finanza ed ai loro agenti di commercio!

3) Veniamo ora al Mdb, alla melatonina coniugata ed alla melatonina "commerciale". Anzitutto la purezza della Mlt usata dai farmacisti preparatori onesti deve essere del 100%, mentre quella usata per qualsivoglia altra formulazione, ben che vada ha un grado di purezza effettivo che non sempre supera il 90%. C'è in circolazione, ad esempio, melatonina cinese teoricamente di purezza assoluta. Peccato che - come riferitoci dalla farmacia Ferrari - la farmacia di riferimento) abbia un aspetto completamente diverso da quella da loro usata: sembra zucchero di canna, con granulosità grossolane. Nulla a che vedere con la sostanza-base offerta dai migliori produttori mondiali. La quale - si badi bene - ha un costo che va dalle quattro alle cinque volte quello della Mlt commerciale.

4) Come avvertì reiteratamente il Prof. Luigi Di Bella, la "sua" melatonina, coniugata con adenosina e glicina, è l'unica ad essere analoga a quella in circolazione nel nostro organismo, l'unica idrosolubile, l'unica biodisponibile. Nonostante il costo molto superiore della Mlt-base "Mdb", nonostante il costo non trascurabile dell'adenosina (che, anch'essa deve essere di purezza assoluta) ed anche della glicina, la Melatonina Coniugata Mdb ha un costo inferiore a quello della maggior parte delle mlt commerciali...! Questo a proposito di correttezza!!

Fatte queste precisazioni, utili a chi legge per ricevere una CORRETTA INFORMAZIONE, cerchiamo di capire dove - come si suol dire - i baldi farmacologi istituzionali vogliano andare a parare. Un poco di pazienza e vedrete che, garatta garatta...., vengono fuori le vere ragioni. Che, anticipo, sono raccapriccianti. Cominciamo dalla meno sudicia:

- La Melatonina non coniugata ha effetti blandi o nulli in campo ematologico/oncologico, ma i 'grandi' scienziati ostili al Mdb ancora non l'hanno capito. Questo non toglie che riesca ad esercitare un'azione abbastanza efficace nel regolare il ritmo sonno-veglia, favorire il riposo notturno e nel fungere da atossico e non dipendentistico ansiolitico . Ce n'è abbastanza da considerarla un concorrente pericolosissimo per la vasta gamma di sonniferi, ansiolitici, psicofarmaci in circolazione!!! Questo significa interferire con un business macroscopico e di immani dimensioni! Le misure in discussione limitano la libera disponibilità di dosaggi meno insignificanti, obbligando il cittadino a ricorrere a ricetta medica. Che permette di controllare medico, farmacista e acquirente! Evviva la libertà!

- Parlare di melatonina significa, si voglia o non si voglia, parlare del Prof. Luigi Di Bella. Altro motivo per cercare di frenarne la diffusione.

- Ma il motivo più inaccettabile è che la Mlt, specie se assunta in posologie "serie" (quella di 1 mg. fa scappar da ridere), può funzionare, almeno in individui con un "sistema Apud" ottimale (come detto in alcune circostanze dal Prof. Di Bella), anche da aiuto preventivo contro l'insorgenza neoplastica! Ecco il sommerso fine della disposizione, che scoperchia l'immoralità di chi ha suggerito misure contro questo gravissimo rischio....: quello di incidere sul più lucroso business del mondo a memoria d'uomo, il business del cancro!

Ognuno è libero di ritenere faziose, terroristiche...pardòn, complottistiche....queste opinioni, ma personalmente me ne impipo assai. D'altronde, se sento troppe opinioni concordanti con le mie, sono portato a chiedermi in cosa stia sbagliando.

L'Atiten si fatica a trovarlo, il Synacthen pure, altre specialità appaiono e scompaiono dalle farmacie, Eprex e Myelostim bisogna farsi raccomandare dal Papa per farseli prescrivere in un piano terapeutico....
Il panorama è questo, cara Loredana. Stanno tentando di tutto per arrestare una verità che da una parte salverebbe decine di milioni di vite, dall'altra farebbe tramontare le sorti di comitati affaristici, dall'altra ancora rivelerebbe che il mondo è oggi vampirizzato dal più repellente e disumano comitato d'affari nella storia dell'umanità.
Ma non ci riusciranno. Se vogliono ritrovarsi la gente in piazza, hanno scelto la via più breve.

Un caro saluto

ADB

postato da: loredana (ba) in data: 2013-12-13 07:38:30.0

Buonasera. Abbiamo seguito la discussione sul blog di Gioia Locati aperta sulla riunione dell'1 dicembre a Modena. Oltre al coraggio e alla lucidità della bravissima giornalista abbiamo notato la stupidità e la mancanza di argomenti di alcuni commentatori, che arrivano come falchi quando si parla di Mdb. Evidentemente suona un allarme in questa caserma di pompieri alla Paolo Villaggio. E' uno spettacolo pietoso offerto a tutti i lettori.


Abbiamo notato anche che rispondono loro per le rime alcune persone molto informate e con un senso dell'ironia formidabile. La finale è che i comandati hanno fatto figure oscene, hanno fatto ridere tutti e alla fine sono stati costretti a scappare con la coda tra le gambe.


Postiamo questo punto dell'intervento di "Monty", che ha fatto piazza pulita di questi comandati e messo ko uno di questi figuri che fondava le sue argomentazioni sul fatto che ci sono guariti con il Mdb come ci sono miracolati di Lourdes!
Vale la pena di leggere:
http://blog.ilgiornale.it/locati/
2013/12/04/eppur-guariscono/


Il numero di commento è il 33.


"1998. Gli 'eminenti' 'scienziati' dibellofobi recitano il vangelo di Barabba: "assurdo, di fronte a terapie efficaci e convalidate (come no: 2% di aiuto alla sopravvivenza a 5 anni) prendere in considerazione una terapia priva di supporti scientifici (già al dicembre 1997 7000 lavori clinici)". E proseguono la litania parlando di OLTRE 50% di guarigioni. Meglio ripetere; OLTRE- 50%- DI GUA-RI-GIO-NI!!!!

Ricapitoliamo per ulteriore chiarezza. Anno: 1998; guarigioni vantate: OLTRE IL 50%.

Nel 1999 inizia l'osservazione da parte del BMJ. Risultato già citato: 29% di malati che dopo 5 anni respirano ancora. Attenzione! Non "liberi da malattia"! Non in remissione! Che respirano ancora. Allungando il tempo di osservazione - fra l'altro - la percentuale precipita.

Allora, evidentemente, il 21% di pazienti (50% meno 29%) GUARISCE ANCHE QUANDO MUORE.

Ne consegue che siamo di fronte o ad un MIRACOLO (superiore a tutti quelli di Lourdes messi assieme), o ad una MENZOGNA, scientificamente testata come tale dalla più autorevole rivista scientifica mondiale".


Se tutti leggessero queste righe e ne prendessero atto, i reparti di oncologia resterebbero vuoti.


Un saluto a tutti

*****

Mah, Monty...questo nome ci dice qualcosa....! Il nostro commento? Con riferimento a chi aveva pensato di indebolire l'immagine del Mdb ed è tornato ammaccato al mittente....è che il vero ignorante ed il vero sciocco non si rendono conto nè di non sapere nè di non capire.

Grazie della..succulenta citazione e un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Ruggero e Lucia (Milano) in data: 2013-12-10 19:30:06.0
Informiamo i nostri frequentatori che è disponibile la videoregistrazione dell'incontro tenutosi a Modena il primo dicembre scorso:


http://www.youtube.com/watch?v=v616xp0NFGc

Come sempre un sentito grazie all'amico Simone.
postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2013-12-10 18:05:14.0
Salve,un altra domanda.
Mio papà ha subito intervento per l'asportazione del tumore al colon. Momentaneamente ha l'ileostomia, che gli verrà tolta a metà gennaio per ripristinare quindi l'intestino.
Il MDB può avere controindicazioni con eventuali farmaci che gli somministreranno per questa operazione? Penso ad anestetici, antibiotici e altro... è il caso di sospendere MDB in quei giorni?
Grazie,
Roberto


 

*****


Il Mdb non solo non presenta alcuna controindicazione, ma può anzi offrire una tutela nei confronti di farmaci previsti per la procedure previste.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Roberto (Oristano) in data: 2013-12-10 12:44:06.0
Salve, a mio papà GDB ha prescritto Eprex 10000 nel caso in cui l'emoglobina scenda sotto gli 11.

Può essere sostituito con Eprex 40000?
Grazie
Roberto

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Eccome!!! L'unica avvertenza è quella - ove occorresse ripetere il farmaco - di non fare una nuova iniezione in tempi troppo ravvicinati, dato che lo consente la più potente azione del "40.000". In genere, in questi casi, si fa ripetere dopo una settimana (sempre che non si sia verificato l'auspicato riequilibrio della serie rossa).

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Roberto (Oristano) in data: 2013-12-09 16:05:41.0
Desideravo avere alcuni chiarimenti:

1) sulla Sandostatina lar 20 mg prescritta ogni 20 giorni, corrispondente a 1 mg al giorno di octreotide.
L'azienda produttrice dice che essa va fatta ogni 28 giorni, da cui si deduce che il lento rilascio corrisponde a 20 mg : 28 gg = 0,7 mg/giorno.

Quindi sembra che, con la prescrizione da voi data, per i primi 20 giorni si assumano 0,7mg/giorno, per i successivi 8 giorni vi è la sovrapposizione delle 2 iniezioni e la dosa raddoppia a 1,4mg/giorno, per i restanti 12 giorni si ritorna ai 0,7mg/giorno.
Allora sembrerebbe più opportuna la Sandostatina lar 30 mg ogni 28 giorni, attestato che 30 mg : 28gg = 1,1 mg/giorno.

2) Sui retinoidi che non vanno mai messi in frigo. Sono stati spediti dalla farmacia di Roma da voi indicata qualche settimana fa in una scatola di polistirolo e sono arrivati dopo 48 ore molto freddi; di notte c'erano stati 7 gradi di minimo. Sono utilizzabili? Il problema esiste specie coi trasporti in questa stagione.

Grazie della cortese attenzione.

*****


Come prima cosa: il produttore non dice che la Lar 20 vada fatta ogni 28 giorni! Lei è evidentemente incorso in un equivoco. I numeri 10, 20, 30, come noto - lo diciamo a beneficio dei lettori - si riferiscono propriamente ai milligrammi e non ai giorni di validità, anche se esiste una certa corrispondenza tra i due parametri.
 
Nel Mdb si ricorre esclusivamente a Lar solo nelle ipotesi nelle quali non è possibile l'infusione giornaliera di somatostatina od octreotide: tipicamente in occasione di ricoveri ospedalieri che non consentirebbero di usare la temporizzata.

L'impiego consueto avviene invece in unione alla somministrazione serale allo scopo di potenziare l'effetto di somatostatina/octreotide, specie nella fase di "attacco" della terapia e/o in situazioni difficili.

Il medico tiene conto anche dell'alto costo del farmaco, nel prescrivere Lar, e cerca di valutare la formulazione che ritiene sufficiente nel caso singolo.
Il dato dei 28 giorni, al quale lei si riferisce, riguarda la Lar 30, e costituisce un consiglio precauzionale, dato che il delicato meccanismo di rilascio delle microsfere non può essere uguale a quello di un cronometro e che l'efficacia tende a degradare verso la fine del periodo ipotizzato.
 
Indipendentemente, quindi, dal fatto che si usi da sola (ricovero) o quale rafforzativo, si può confidare su un'azione "piena" per un tempo più limitato di quello teorico.

Detto questo: chi si può permettere una Lar30 al mese fa bene a farla. Se non può, riesce ad ottenere un potenziamento anche con una 20 e, in misura minore, con una 10 al mese. Per aggiungere un consiglio ulteriore: meglio fare 3 Lar 10 al mese che una da 30. Questo "meglio" è comunque abbastanza opinabile, perchè - risultati a parte - non si dispone di parametri certi ed inequivocabili in merito.

Per i retinoidi, se sono spediti in contenitore di polistirolo, o con altro materiale coibentante, non dovrebbero sussistere problemi di stabilità.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: pietro (verona) in data: 2013-12-08 19:54:50.0
Buonasera avrei qualche dubbio :

- Se dopo aver inserito l’ago a farfalla nell’addome entra del sangue nel tubicino, bisognerà inserire l’ago in un altro punto ?

- Nella documentazione si legge :  Fare uscire l’aria dalla siringa sino all’ago del deflussore .....
Per farlo si dovrà togliere l’astuccio di protezione dell’ago e
rimetterlo subito dopo aver fatto uscire un po’ di liquido ?

- Che fare se il curante e gli altri medici di base nelle mie vicinanze si rifiutano di prescrivere la somatostatina , ecc... ?

- Se durante la notte con la siringa temporizzata in funzione si desidera consumare del cibo in piccola quantità possono sorgere seri problemi ?  

- La mattina dopo aver spento il microinfusore, quanto tempo bisogna far passare prima di iniziare la colazione ?

Saluto cordialmente


*****

Rispondiamo ai suoi quesiti secondo l'ordine col quale sono esposti (abbiamo accorpato i suoi due commenti):

- L'ago a farfalla, ricordiamo, deve penetrare sottocute. Tracce di sangue, se modeste, non richiedono alcuna cautela. Diamo per scontato che l'aghetto sia posizionato ogni sera in un punto diverso. Occorre infatti fare "riposare" la zona di infusione.

- Per eliminare l'aria non occorre togliere il cappuccio dell'ago a farfalla.

- Se il medico di base si rifiuta di trascrivere, l'unica è cambiarlo senza un attimo di esitazione. Anche se si tratta di orientamenti agli antipodi, può trovare maggiore disponibilità tra i medici vicini all'omeopatia.

- Ingerire cibi solidi durante l'infusione può provocare nausea. Si tratta di reazioni soggettive e non obbligate. L'unica è provare, con la raccomandazione di limitare il tutto a qualche piccolo boccone.

- Meno probabile è avere effetti indesiderati a fine infusione. Ma anche qui l'unica regola è quella del singolo.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Alberto (Roma) in data: 2013-12-07 14:28:02.0
salve ho visto nessuno scrive piu su questo forum dal 2009 come mai???
volevo avere info se è possibile curare un tumore al polmone con il mdb??
ringrazio tutti quelli che me ne darano notizie

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???????
Ci scusi signora, ma dove ha guardato? I commenti su questo forum, dal 2005 ad oggi, sono parecchie migliaia ed il flusso è continuo.

I tumori polmonari sono stati e vengono affrontati con Mdb. I risultati dipendono dal tipo di tumore, dalla stadiazione, dalle terapie precedenti, ma sono in ogni caso ampiamente superiori a quelli altrimenti ottenibili.

Distinti saluti

STAFF D.B.I.

postato da: maria (matera) in data: 2013-12-07 11:22:42.0
Buonasera,
Io sono la nipote di un paziente in cura con MDB da tre settimane... A mio zio è stato diagnosticato un tumore al cervello, un glioma di alto grado. All'ospedale la dottoressa ci riferì della necessità di effettuare chemio e radioterapia, da cominciare subito, il prima possibile... Mamma che gran fretta mi son detta... Alla mia domanda: ma per arrivare dove? La risposta fu: non vi stiamo dando delle belle notizie...purtroppo questa è l'unica cura possibile.. Ma non guarirá lo zio... Cercherà solo di farlo vivere un po' di più... Ma è l'unica cosa che si possa fare...C'è solo questo.. Comunque se resisterà alle terapie, proprio bene che potrà andare, vivrà un anno un anno e mezzo al massimo...Io e lo zio abbiamo ringraziato e abbiamo detto che ci saremmo curati in altra regione..che lo zio sarebbe venuto a stare da me e che saremmo andati all'ospedale della mia città. Pochi giorni dopo grazie al nominativo fornitomi dalla gentile signora della fondazione abbiamo incontrato il dottor (omissis) ed abbiamo iniziato la terapia. I farmaci li stiamo acquistando presso la farmacia (omissis).
 
Lo zio sta bene, non ci sono effetti collaterali, stiamo seguendo alla lettera i consigli sull'alimentazione, sugli orari... È poiché lo zio è sempre stato un appassionato di legumi privilegiarli non è affatto un sacrificio! Da tre settimane leggo pagine e pagine di questo forum e mi sento approdata in una grande famiglia composta da persone coraggiose capaci e speciali.
 
Vi voglio ringraziare tutti, anche da parte dello zio, comunque andrà (io sono ottimista) grazie a voi anche questa brutta avventura si è trasformata in un'occasione importante per vivere ancora un tratto della vita in maniera gioiosa, ridendo, prendendo in giro tutti i parenti che si sono "offesi" perché abbiamo rifiutato le terapie UFFICIALI! Abbiamo visto certi numeri!! E invece lo zio sta bene, dipinge, suona, scherza ed ogni giorno è più presente a se stesso. Ricordo durante la sperimentazione fasulla che dissi a me stessa..se mai dovesse capitare a me io andrò da lui... E non ho esitato un attimo ed ho fatto bene. Vi terrò aggiornati e vi farò avere tutta la documentazione necessaria appena ne avrò  a mie mani...Grazie per ora, grazie di cuore.
Nicoletta

*****

La patologia in questione richiede molta esperienza ed una competenza al di là di qualsiasi discussione per il medico prescrittore.

Se prescrivere il più opportuno schema Mdb  è già difficile, cosa ancora più impegnativa è monitorare terapeuticamente il caso. Il Prof. Luigi Di Bella ammoniva sempre: "il tumore, oggi, non è quello che era ieri e che sarà domani. Occorre sempre adattare la terapia all'evoluzione della malattia".

La nostra - sia chiaro - non è una professione di pessimismo: tutt'altro (abbiamo assistito a non poche guarigioni di neoplasie cerebrali)! E' unicamente l'invito ad unire fiducia nella terapia e diligenza nel seguire le indicazioni ricevute con la consapevolezza che, di fronte ad un tumore (alcuni più di altri) occorre tenere presente che il risultato non è mai scontato.
 
Ci farà cosa gradita aggiornando periodicamente noi ed i lettori.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Nicoletta (Torino) in data: 2013-12-06 20:56:54.0
Grazie, grazie mille volte per la sua risposta dr. Adolfo e la disponibilità che mostra sempre a chi si rivolge a lei.
Concordiamo perfettamente anche con la sua analisi sociale e "politica" dei motivi di questo ostracismo vergognoso: abbiamo letto anche commenti che fanno capire tante cose, ma mai nessuno che centri il cuore della questione come fa lei.

Un solo rammarico, quello di non leggerla direttamente su Facebook. Aiuterebbe tutti a vedere le cose nel modo più giusto.

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Vi ringrazio dei vostri apprezzamenti. Sarebbe veramente avvilente non avere compreso "il cuore della questione" dopo decenni di militanza e, soprattutto, dopo la scuola di un maestro non solo di scienza, ma anche di vita, come mio padre.

Quanto a Facebook, deve essere un luogo di scambio franco e libero di opinioni. Queste, pur nell'ambito dell'argomento Mdb (lasciamo certe "pratiche" agli ortolani ed ai minus habentes), siano esse di soddisfazione o delusione, riportino elogi o rimproveri, debbono essere libere e spontanee. La presenza di un Di Bella sarebbe inopportuna e finirebbe fatalmente per soffocare o condizionare il libero scambio di opinioni.

Di più: giungono e sono giunti spesso commenti su dialettiche accesesi su Fb. Dove una risposta - se siamo in grado di darla - può contribuire alla chiarezza, li pubblichiamo; in caso contrario rispondiamo privatamente, estremamente attenti a rispettare natura e finalità di queste iniziative on line.
L'unico auspicio è che certe domande e certi dubbi vengano rivolti al DiBellaInsieme, e, magari, siano successivamente riportati su FB per l'utilità comune.

Colgo anche l'occasione per esprimere apprezzamento e gratitudine per quanti collaborano in quest'opera di umana solidarietà, oltre che nel rettificare informazioni errate, a cominciare da E. Pasini, R. Quattrone, Simone ed altri amici, come il caro amico Bruno, specializzato, anche su altri siti nei quali si parla di Mdb, in efficaci, serafiche (e benefiche...) randellate.

Un caro saluto

ADB

postato da: Ruggero e Lucia (Milano) in data: 2013-12-06 13:23:13.0
Scusate,volevo ricevere qualche informazione per mio padre al quale è stato asportato un condiloma alla vescica di 5mm. All'esame istologico risulta di grado2.

Cosa mi consigliate? Conoscete a Palermo un medico che utilizza il metodo Di Bella. Vi prego datemi una risposta prima che il chirurgo gli prescriva la chemio.

*****

Un'ovvia osservazione: il chirurgo può prescrivere quello che vuole, ma è il paziente che deve decidere come curarsi. La terapia coatta non è stata ancora legiferata!

Il nostro consiglio, in qualsiasi caso oncologico ed in qualsiasi situazione è noto: la chemioterapia rappresenta un tumore che si aggiunge al tumore, rendendo ineluttabile l'esito. Nessun caso di tumore solido è mai guarito con chemio, come conferma la letteratura scientifica internazionale.

A Palermo non operano al momento medici Mdb. Le inviamo mail per informazioni.

Cordialmente

STAFF D.B.I.

postato da: francesca (palermo) in data: 2013-12-05 17:34:08.0
Salve a tutti. Avrei da sottoporvi un paio di quesiti
 

1) sono in cura MDB, e per via di alcuni stati dolorosi non riferibili a malattia oncologica alle volte mi trovo costretta a fare uso di antidolorifici tipo ibuprofene. Vorrei sapere se posso invece fare uso di ribes nero che in farmacia mi hanno descritto come un efficace antiinfiammatorio naturale cosi' da non sovraccaricare il fisico di farmaci o se invece pensate che possa interferire con MDB .

2) mio marito fa la cura preventiva consigliata dal dr. Giuseppe Di Bella che prevede una compressa di melatonina prima di coricarsi. Visto che alle volte al lavoro fa il turno di notte, è corretto che la assuma solo in quei giorni verso le 7 del mattino e comunque prima di coricarsi o comunque andrebbe preso nelle ore serali anche se poi si deve recare a lavoro invece di andare a letto ?

Grazie della vostra risposta e del vostro lavoro a favore di noi malati.


 

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Per quanto riguarda il primo quesito, occorrerebbe sapere natura, origine e localizzazione di questi sintomi prima di azzardare un suggerimento.
Alcuni prodotti naturali possono avere un'azione farmacologica, più o meno significativa. Uno dei più grandi equivoci del nostro tempo è però dimenticare come queste proprietà siano state studiate e sfruttate razionalmente già un paio di secoli fa e rientrino nell'ambito della medicina galenica.

Il più delle volte l'azione è teorica, perchè occorrerebbero quantitativi enormi per avere effetto, e, naturali o non naturali, non di rado hanno controindicazioni del tutto sovrapponibili a prodotti di sintesi, se non maggiori, dato che questi ultimi spesso recepiscono il principio attivo, ma eliminano gli "ospiti indesiderati" del cd. "prodotto naturale".
 
Questo annotiamo per sgombrare dall'equivoco tante opinioni correnti. Quando leggete su Internet "la tale erba fa questo e quest'altro" (indipendentemente dalla veridicità delle proprietà vantate), fate attenzione: il più delle volte non è vero; o i quantitativi necessari per avere un'azione farmacologica richiederebbero chili e chili della supposta fonte di miracoli; o, insieme all'azione desiderata, ve ne sono altre nocive, taciute.

Ciò premesso, per doverosa chiarezza e informazione, riteniamo che il ribes nero, se il gusto le è gradito, male non faccia, ma dubitiamo fortemente che risolverebbe i suoi problemi. Se ci scrive per mail circostanziando la situazione che la interessa, cercheremo di darle un parere.

Per quanto riguarda suo marito, occorre distinguere l'azione della Mlt sul ritmo sonno/veglia dalle proprietà della sostanza sotto il profilo della prevenzione oncologica. Sotto quest'ultimo aspetto, se è meglio concentrare la posologia percentualmente maggiore prima di coricarsi, è tuttavia possibile assumerla senza legami obbligati con l'orario della giornata. Come ben sanno tanti pazienti - poi - con l'assunzione regolare si attenua prima, e sparisce poi l'indotto effetto di sonnolenza, per cui sarà possibile per suo marito assumerla anche quando dovrà lavorare di notte.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: anna (baldissero torinese) in data: 2013-12-05 17:29:05.0

Volevamo venire al convegno di domenica scorsa, ma non ci è stato possibile. Ci siamo dovuti accontentare dell'articolo apparso. Ma scriviamo per un altro motivo. L'argomento è un po' spinoso ma molti si fanno questa domanda compresi tanti pazienti (noi non siamo pazienti, facciamo solo terapia preventiva). Abbiamo scorso anche FB. dove ci sono alcune idee chiare ma anche interventi fuori luogo: qualche persona snocciola profezie pessimistiche senza riguardi per la serenità di chi è in cura e già preoccupato per il futuro.


Per cui ci rivolgiamo direttamente a lei dr. Adolfo, perché abbiamo letto e riletto la meravigliosa biografia che ha scritto, il miglior modo per capire a fondo chi è stato il prof. Di Bella e cosa rappresenta.


La domanda meglio farla senza giri di parole: che ne sarà dell'opera del Professore Di Bella? Chi la continuerà dopo che non ci sarete più voi figli (è d'obbligo un forte scongiuro)? Davvero qualche personaggio senza meriti se ne attribuirà la paternità e gli onori? (a noi questa sembra una cosa assurda). Cosa si può fare per evitare che questo succeda? Abbiamo bisogno tutti della sua parola Dr. Adolfo, perché più leggiamo e più siamo convinti che l'unico ad avere le idee chiare sia lei e non i soloni che intervengono di qua o di là.

Grazie in anticipo.

Ruggero e Lucia

(P.S. da cancellare se crede: non abbiamo scritto per mail perché una sua risposta interessa a tutti).

 
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Cari amici,

Chiariamo subito una cosa: nessuno di coloro che è stato davvero vicino (pochi, pochissimi!) al Prof. Luigi Di Bella è stato esente da errori di comprensione o di azione. Troppo grande l'uomo, troppo profondi mente e spirito di questo gigante, troppo complessa la situazione complessiva. Ricordo bene - l'unica scusante è che ero ancora giovane - quando una volta gli dissi che sarebbe bastato pubblicare una monografia sul Metodo, corredata dai casi guariti, per ricevere il Nobel per la medicina e vedere adottata la sua terapia.  Mi guardò con tenero compatimento, spiegandomi i motivi per i quali la mia affermazione fosse inficiata da imperdonabile ingenuità. Citò anche un parere autorevole datogli da uno scienziato francese (Prof. Israel, direttore dell'oncoematologia dell'università di Parigi) incontrato ad un congresso internazionale, il quale - riferendosi alla melatonina assunta a simbolo della terapia - gli disse che era "una faccenda più politica che scientifica". Una fotografia perfetta della vera natura delle ostilità.


Quando, parecchi anni dopo, giunsero i clamori della cronaca, i problemi congeniti si aggravarono per la torma di parassiti che si assieparono intorno a lui - medici, farmacisti, pretesi ricercatori, aspiranti perfezionatori....imbecilli di ogni risma, insomma - pronti a riempire i propri bicchieri del latte di questa inesauribile "mucca"; o il loro vuoto interiore con l'usurpata asserzione di godere della sua stima.

Li ho sempre definiti "vestiti disabitati", perché si è trattato e si tratta di figure fatte d'aria che gonfiano abiti altrui. Invece della doverosa umiltà, modestia, riservatezza, umanità, si sono prodigati a bofonchiare, spargere sospetti, malevolenze, divisioni, odio, cattiveria: esattamente il contrario del comportamento di Colui al quale dicevano di ispirarsi e che sotto sotto criticavano in comareschi conciliaboli.


Di errori ne abbiamo fatti tutti. Il principale è stato quello di fidarsi di persone che molto recitavano e nulla facevano, se non i comodi propri.

Siamo quindi rimasti io e mio fratello (anzi: mio fratello e, a larga distanza, io) a tirare la carretta. Con i nostri endemici problemi, le umiliazioni, le difficoltà di sempre, le incomprensioni, i tradimenti, gli umani scoraggiamenti.  La vita scorre come sabbia di una clessidra, e la mia clessidra, nella più ottimistica delle previsioni, si è vuotata per due terzi.
Molto aiuta l'affetto e la vicinanza dei pazienti e dei loro cari. Molto può aiutare la comprensione e l'amore della propria famiglia. Senza un minimo di serenità e armonia familiare non sarebbe più una defatigante scalata, ma un'autentica tortura. L'intelligenza, oltre che l'amore di chi mi vive accanto in umiltà e silenzio, ha dato e continua a darmi un contributo essenziale.


Premesso questo, cerco, come posso, di dare risposta ai vostri dubbi.
 

-Che sarà dell'opera del Prof. Luigi Di Bella? Potrei risponderle con una mia riflessione, alla quale sono particolarmente legato: "gli eventi che davvero cambiano la storia si verificano quando nessuno scommetterebbe un centesimo sulla sorte dei loro protagonisti".
Il Prof. Luigi Di Bella fu considerato un inguaribile pessimista: così vengono giudicati dai miopi coloro che vedono lontano. Ma proprio perché alieno dalle illusioni e realista, la sua previsione (questa sì può considerarsi "profezia") fu che la sua opera si sarebbe affermata a dispetto di tutto e di tutti.

Sapeva bene che la sua terapia era una "plus politique que scientifique question", ma anche che una diga di terra battuta non può reggere in eterno alla forza del mare. E qui il mare è l'egualitarismo del cancro, che non risparmia nessuno, per quanto ricco e potente sia.


-Che qualcuno possa attribuirsene il merito è cosa tramontata da tempo. La famigerata sperimentazione ha avuto quantomeno il merito di riempire migliaia di pagine di giornali con i componenti della terapia. Poi sono giunte pubblicazioni su riviste internazionali, tra le quali una esplicitamente dedicata all'illustrazione del Metodo. Potranno cambiare qualche denominazione, ma sarebbero in ogni caso costretti a parlare di terapia "Di Bella-like". E si farebbero ridere dietro.


-Chi la continuerà dopo di noi? Di sicuro - tanto per cominciare - nessuno di quei cerusici semianalfabeti che si autopropongono instancabilmente. Non sono nessuno e nessuno li considererà mai. Ma non dimentichiamo che i lavori pubblicati cominciano ad essere tanti e provocano sempre più imbarazzo in chi già molti lustri or sono ha tentato invano di soffocare tutto.  L'interesse è stato già suscitato e sarà sempre di più rinfocolato, statene sicuri. E' una questione più politica che scientifica.....

E' in corso un contrasto sempre più deciso tra chi comprende l'autolesionismo di certe posizioni negazioniste e chi, ottusamente, pretende di bloccare il sole che sta tramontando. Lentamente. Ma tramontando.
Una volta passati a peggior vita (per chi crede in una Giustizia dopo la morte) i protagonisti occulti, vassalli, valvassini e valvassori, qualcuno potrà cercare di "salvare la faccia" ammettendo che sì...la somatostatina effettivamente contrasta la crescita...i retinoidi...bla bla bla...la melatonina eccetera.....però occorre togliere qui ed aggiungere là: ma probabilmente questo non accadrà. Perché, quando la famosa diga di terra battuta comincia a far filtrare zampilli d'acqua, è solo questione di tempo: tutto verrà giù di colpo.


-Cosa si può fare? Quello che si sta già facendo. Pubblicare, e pubblicare e pubblicare. Puntando sempre più in alto, selezionando sempre meglio i casi. Ma qui occorre una mobilitazione di tutti i pazienti e di tutti i sostenitori. Non si può più attendere che altri facciano, rimanendo a braccia conserte! La pelle, scusate, di chi è? Cosa si crede, di poter continuare come molti hanno sinora fatto? Alias: sparito il mio tumore, chi se ne frega di quello degli altri! Il male può tornare, può colpire chi ci vive accanto, i nostri figli, i nostri nipoti.

Mobilitarsi non vuol dire andare a strillare nelle piazze. Sarebbe ingenuo ed inutile, anche perché le risposte sono già scontate. Le decisioni, è bene scolpirselo nella mente, NON LE PRENDE UN SINGOLO GOVERNO! Il nostro, poi, (e non solo il nostro) è il governo di una colonia multinazionale. Anzi, non esiste Stato al mondo che non sia una colonia. Di chi? Di quel superstato senza territorialità né patriottismo costituito da organizzazioni di potere più o meno occulte. Non mi riferisco a Big Pharma, che è UNA delle manifestazioni di queste organizzazioni, non la "patria" del potere mondiale. Ecco cosa significa dire che si tratta di faccenda più "politica" che scientifica. Ecco il motivo per il quale, se volete vedervi sbattere usci in faccia, basta che facciate il nome Di Bella. Mina le stesse basi del potere mondiale insediatosi e rafforzatosi nell'ultimo mezzo secolo in tutto il mondo. Lasciate che sbraitino di "complottismo", "farneticazioni" e via dicendo. Ma questa strategia ha il tempo contato. Ha espropriato l'umanità di cultura, dignità, civiltà, sicurezza. Massacrato in nome della libertà e dei diritti individuali. Salvo ridurre intere nazioni alla miseria.

Ma, come detto più volte, insieme alla mucca dissanguata muoiono anche le zecche. Zecche intelligenti berrebbero tanto e non più, se volessero continuare a bere. Ma di zecche intelligenti non ne esistono. Qui l'intelligenza non esiste. C'è solo un'astuzia di mercanti, incapace di comprendere che non si possono superare determinati limiti. E invece è un continuo ansimare "di più, di più, ancora, ancora!". Shylock non si accontenta più delle sue libbre di carne. Vuole l'uomo tutto quanto. E morirà di fame.

Questo apparente sproloquio è molto più pertinente di quanto possa pensarsi ad una lettura frettolosa. Il nocciolo della questione, infatti, è tutto qua.


La conclusione pragmatica è che pazienti e sostenitori debbono finalmente darsi da fare, collaborare, inondare le nostre scrivanie di cartelle cliniche, fare sentire la propria voce comunque e dovunque, far valere i propri diritti. Qui non si tratta di chiedere una "sperimentazione"! Solo un marziano può pensare che un'intera classe sanitario-istituzionale collabori ad essere smascherata; oppure che un percorso giudiziario, con una magistratura condizionata dall'interno e dall'esterno, possa risolvere il problema. Il "sistema" sta reagendo scompostamente, agendo dall'alto, facendo, fra l'altro, mancare i farmaci e le sostanze-base. Con la vigliaccheria e la disumanità sempre dimostrate. Occorre agire, e non aspettare il cameriere che, comodamente seduti a tavola, ci imbandisca il pranzo.


L'argomento da voi posto è di immensa complessità, ed è assai difficile dare una risposta chiara, sintetica, esauriente, anche perché certe pedine è meglio non farsele mangiare preannunciando le mosse. Ma, di sicuro, non sono né l'ottimismo fideistico, né il pessimismo di maniera a poter individuare le strategie migliori da adottare.


Un caro saluto


 

ADB
postato da: Ruggero e Lucia (Milano) in data: 2013-12-05 16:54:21.0

Gentile staff Dbi chiamo Fabrizio e Vi ho scritto già molte altre volte per il caso della mia compagna (carcinoma mammario, MDB dopo mastectomia, quasi 17 mesi fa e tutt'oggi pienamente sotto controllo).

Quest'oggi chiedo la vostra attenzione e il vostro aiuto per un altro caso che abbiamo in famiglia, ben più complicato. Si tratta della zia della mia compagna (della cui situazione abbiamo già scritto precedentemente ca 15 giorni fa), che ha già affrontato il carcinoma mammario 10 anni fa (mastectomia, chemio e ormonoterapia).
 
Da circa 1 anno la signora lamenta problemi a livello cerebrale: fitte, perdita di coscienza e ha anche avuto un ictus di lieve entità. Esami recentissimi hanno evidenziato la comparsa di recidive mammarie (3), aggravate dalla presenza di cellule neoplastiche nel liquido cerebro-spinale. Abbiamo letto qualcosa - nella nostra assoluta incompetenza - e ci sembra di capire che il problema sia grave. La signora si è rivolta all'unita senologica di Piacenza pur essendo di Rovigo, vista l'ottima esperienza della mia compagna, per l'eventuale nuova operazione chirurgica. Purtroppo però ad oggi la signora, per decisione dell'unità oncologica dello stesso ospedale, ha subito già un ciclo di chemio (ci par di capire leggera, dato che non ha avuto effetti collaterali apparentemente pesanti) e si appresta a subirne un secondo questa settimana.
 
Ci pareva di capire che secondo il primario di oncologia, questo trattamento pre operatorio fosse mandatario per effettuare l'operazione stessa ma Ad oggi dell'operazione neanche si parla più. Noi vorremmo che la signora fosse al più presto visitata - ed informata!- direttamente da un medico MDB accreditato pertanto ci rivolgiamo a voi nella speranza, vista la gravità della situazione, di ottenere un'udienza per la signora.

Scriviamo in sua vece, oltre che per la familiarità con la vostra istituzione, anche per la 'timidezza' della paziente stessa che, tuttavia, visti i risultati ottenuti dalla mia compagna è ben predisposta all'ascolto. Lascio a voi i contatti:.....(omissis).

Grazie davvero per il vostro aiuto.

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Preferiamo non commentare il surrettizio operato di chi ha sottoposto a chemio la signora.

Non siamo in grado di fare valutazioni sulla gravità e/o recuperabilità della situazione, che spettano ad un medico preparato sulla base della documentazione diagnostica.

Ovviamente è l'interessata a dover prendere una decisione, tenendo conto che l'assommarsi di chemio diminuisce paritariamente le chances esistenti con Mdb.

Le inviamo mail indicandole un medico Mdb al quale potersi rivolgere con fiducia.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Fabrizio e Marta (Rovigo) in data: 2013-12-04 00:16:27.0

Oggi, martedì 3 dicembre 2013, sulla "Gazzetta di Modena" è apparso un articolo sull'incontro di domenica scorsa, che riportiamo qui di seguito.
 

Tutto esaurito al "Memorial Luigi Di Bella"

In Redecocca duri attacchi da parte dei figli del professore scomparso 10 anni fa: «Sordi censori»


Troppo piccola la sala conferenze di piazzale Redecocca per contenere il pubblico partecipante all'incontro per ricordare Luigi Di Bella a 10 anni dalla morte, quando aveva 91 anni. Si è dovuto far ricorso al corridoio per dare posto a tanta gente anche di altre città. Ma di autorità nemmeno l'ombra. Ad organizzare l'incontro è stata l'associazione "Terre e identità", il cui presidente Gianni Braglia ha fatto da moderatore durante gli interventi, ed il colloquio con il pubblico, dei figli Adolfo, autore del volume "Il poeta della scienza. Vita del professore Luigi Di Bella", pubblicato lo scorso anno, e di Giuseppe, medico a Bologna, che dà continuità al lavoro del genitore, e della giornalista de "Il Giornale" Gioia Locati. Una commemorazione affettuosa da parte dei figli e dei pazienti "miracolati" dalla cura del professore, con inevitabili accuse alle autorità che brillano per assenza e per promesse non mantenute, e pure nei confronti dell'apparato dei "colletti bianchi".


Il primo attacco viene sferrato da Adolfo che ricorda come «il 15 gennaio 1998 il consiglio comunale con una delibera, passata con qualche mal di stomaco, respingeva con sdegno le incredibili accuse di alcuni medici di fama contro mio padre, universalmente riconosciuto per la sua instancabile ricerca, studio e volontariato a favore dei malati. La città gli doveva un riconoscimento che deve ancora arrivare. Però il sindaco di allora, Giuliano Barbolini, dimostrò indipendenza di giudizio e dignità. E dispose - il 2 luglio 2003 - che il feretro fosse accompagnato da un servizio di guardie municipali a Fanano, dove mio padre riposa».


Si parlò di dedicargli una strada, un'ala di un istituto universitario. «Noi ci saremmo accontentati che la ormai famosa via Marianini prendesse il suo nome. Poi si è adottato - continua Adolfo - la strategia di far passare il tempo e di sfruttare la smemoratezza delle persone per non fare nulla, ricorrendo a strani e pretestuosi argomenti. Luigi Di Bella non ha bisogno di una via, di una piazza e nemmeno di una città da intitolare. A dispetto di quelli che lo hanno contestato, mio padre è già passato alla storia dell'umanità e della medicina. E i nostri nipoti e pronipoti lo studieranno sui libri di scuola. Modena, dove è vissuto 64 anni, ha perduto una grande occasione per conciliarsi con lui, venerato dai pazienti e dagli studenti che ha sempre aiutato». E non tenera l'accusa di malcostume contro il mondo accademico e «la sua sorda ostilità, nonostante lo sfruttamento continuo di quelli che venivano di sera in Istituto per farsi dettare lavori che avrebbero pubblicato a proprio nome, senza nemmeno citarlo».


L'affondo è di Giuseppe Di Bella che ha raccolto l'eredità scientifica del padre. «Si investono cifre sbalorditive senza pervenire a nulla di fatto concreto. Se voi guardate la stragrande maggioranza dei tumori solidi, non c'è un caso guarito con terapia medica. Oggi nessuno è in grado di sostenere ciò. La sperimentazione è un dato di fatto non una realtà virtuale. Adottano invece la censura, la violenza scientifica. Si possono utilizzare solo le cure ministeriali, che sono coercitive. Costituiscono il fallimento della sperimentazione. Le comunità scientifiche pontificano, annullano la libertà del medico (e quindi del paziente), che non può prescrivere ciò che ritiene opportuno in base a certezze scientifiche, ben documentate. Siamo in un abisso di immoralità che non ha precedenti nella storia. Impongono terapie coercitive che delegittimano la sperimentazione. La ricerca che si svolge al di fuori del potere viene bloccata. Non si può curare la mammella senza mutilarla, altrimenti....non è etico. Il comitato etico crea ulteriori barriere. Micidiale l'effetto della chemioterapia. Se non si ha un miglioramento qualitativo della vita, vuol dire che la sperimentazione è fallita. Questi artisti del falso hanno un tale controllo, un monopolio da poter intimidire. Manca la farmacologia della prevenzione. La contrabbandano con la diagnostica precoce». Giuseppe Di Bella: «Avete di fronte un sistema di criminalità inimmaginabile. Sono dei vigliacchi. La verità dà fastidio. Vi invito a mobilitarvi».


Michele Fuoco

Questo il link per visionare l'articolo: 

Ho apportato, nel ricopiarlo sul Forum, qualche piccola modifica, necessaria per correggere refusi. Un particolare apprezzamento da parte nostra al giornalista Michele Fuoco, che ha riempito un intero block notes ascoltando la conferenza e dimostrato che di giornalisti con  coscienza e dignità professionale ne esistono ancora.


 

ADB

postato da: Adolfo Di Bella (Modena) in data: 2013-12-03 16:20:38.0
Doveroso informare i frequentatori della serata di ieri a Modena.

L'affluenza è stata tanto copiosa da costringere gli organizzatori ad aprire i portoni della sala per stiparvi tutte le sedie e le poltroncine disponibili. Nonostante questo molti sono stati costretti a seguire gli interventi in piedi.

Da parte mia ho sottolineato la scarsa attenzione dedicata dalle istituzioni cittadine al centenario della nascita ed al decennale della scomparsa di mio padre, il Prof. Luigi Di Bella, passando quindi a sunteggiare punti salienti della biografia.

Mio fratello Giuseppe ha posto l'accento sulle conferme non solo cliniche, ma anche sperimentali che giungono continuamente sul razionale Mdb. Ha anche osservato come sia alquanto sospetta la difficile reperibilità di alcuni farmaci: segno certo di un sempre più acuto timore del "sistema" per l'inarrestabile diffondersi del Mdb.

La giornalista Gioia Locati ha raccontato la sua esperienza nell'approccio al "tema Di Bella", caratterizzata da ostracismi mai osservati prima e obiezioni palesemente inattendibili.

Presenti molti pazienti (o ex pazienti), alcuni dei quali di vecchia data, a cominciare dall'amica Maria T., curata da mio padre per una grave forma di leucemia nel 1974.

Oltre a Paola, che ha postato il commovente commento precedente, ringrazio di cuore quanti ieri sera, affrontando anche lunghi percorsi, hanno voluto essere presenti, Gianni ed Elena Braglia, particolarmente prodigatisi per la riuscita dell'incontro.
  
postato da: Adolfo Di Bella (Modena) in data: 2013-12-02 19:37:23.0
Ho attraversato una Modena scintillante domenica sera,  mentre mi affrettavo verso la stazione. Una Modena piena di gente e di luci che però mi era distante. Ero concentrata su quello che avevo appreso durante l'incontro per ricordare insieme il prof. Di Bella.
Riflettevo sull'atmosfera di allegria e  condivisione che avevo trovato tra le persone presenti. L'euforia di chi è cosciente  di essere nato due volte.  E di avere fatto la scelta giusta. Camminavo e pensavo. Avevo il cuore pieno di emozioni. La gioia di vedere tante persone che vivono bene  a dispetto della diagnosi e l'amarezza per l'ingiustizia e la disonestà di uomini che antepongono il guadagno alla vita.
Camminavo e pensavo. Poi ho alzato lo sguardo. La facciata del Duomo. E al centro una piccola Croce luminosa. Ho alzato lo sguardo al cielo pieno di stelle. E ho ringraziato la più luminosa. Quella che mi ha restituito la vita.
postato da: paola (cerveteri) in data: 2013-12-02 12:33:05.0
Salve, avete letto questo dossier fatto da...(omissis)? È vero che ha incontrato direttamente il dott. Giuseppe? È vero che ha avuto accesso ai vostri dati? Questo è il link (omissis). C'è qualche paziente che segue questo forum che ha avuto contatti con lui?
Grazie per il lavoro che fate.
Buona giornata Peppe


 

*****


Anzitutto: abbiamo omesso i riferimenti da lei citati perchè (non abbiamo dubbi sulla genuinità dei suoi quesiti) non abbiamo alcuna intenzione di fare da cassa di risonanza alla mistificazione.

Qualche anno fa, di fronte alla marea montante di pazienti in remissione o guariti, del moltiplicarsi di casistica pubblicata, dell'entità della frequentazione dei siti ufficiali ed all'incessante incremento di iscritti al gruppo ufficiale facebook Mdb (
https://www.facebook.com/
groups/metododibellaitalia/
) che oggi ha superato i tredicimila iscritti, chi ha motivo di temere il diffondersi della verità ha cercato di correre ai ripari.

La verità sgradita può contrastarsi solo con mistificazione e calunnia. Ma i "notabili" non vogliono sporcarsi le mani, nè correre il rischio di essere presi in castagna. E' una storia vecchia quanto l'uomo, vecchia quanto l'immoralità, vecchia quanto la stupidità. Si trova sempre facilmente chi sbava per elevarsi dalle umili mansioni di ladro di polli o involatore di portafogli sull'autobus a capetto del rione, alacre nell'arte dello scondinzolamento e del prevenire i desideri di lanciatori di ossi sotto il tavolo.

Si viene così accolti da beneficiati del nepotismo con qualche fiore sulle scale del palazzo, forse con un aiutino in qualche imbarazzante controversia giudiziaria; ci si sente importanti e, nel contempo, si occhieggia al primo scalino offerto in ricompensa. Ed il gioco è fatto.

Da questa logica sono nate le plateali intromissioni nella pagina "Di Bella" di wikipedia, certe introduzioni, grazie a sponsor di peso, in rubriche gionalistiche, dossier.....e l'incessante ridda di nickname,  e ragli al seguito, osservata sul blog diretto dalla signora Locati.
Per non parlare di maldestri tentativi di insinuarsi tra il gruppo FB e addirittura di mail inviate a pazienti in cura per sfiduciarli e indurli ad abbandonare il Mdb. Azione da codice penale e vergognosa eticamente per un medico (tale solo nell'accezione lessicale del termine).

Una falsificazione sistematica e grossolana, una mancanza assoluta di rispetto per la verità scientifica e i drammi di tanti ammalati, un vilipendio dell'etica medica. Qualcuno aveva suggerito di fare una cosa assai facile da realizzarsi, e cioè ribattere punto su punto. Ma il Prof. Luigi Di Bella aveva spesso osservato, sulle mistificazioni di rito sulla sua opera: "ai mentecatti non si risponde". Ce ne siamo ricordati ed abbiamo seguìto il suo consiglio. I fatti ci hanno dato ragione: forse grazie a questi libelli di infimo livello molti scettici in buona fede hanno approfondito l'argomento raggiungendo piena convinzione nel Mdb, giovani medici inizialmente riluttanti si sono indignati ed avvicinati....e potremmo continuare.

L'iscritto all'anagrafe, al quale lei accenna, non ha mai incontrato il dr. Giuseppe Di Bella. Non ha mai avuto accesso ai "nostri dati" (peraltro reperibili agevolmente sui lavori pubblicati da riviste scientifiche accreditate).

Qualche paziente ha accettato di mostrare i propri documenti clinici, registrando risposte arrampicaspecchi e vedendosi censurata la propria testimonianza.

Vale ancora la pena parlarne? 

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Peppe (Bari) in data: 2013-12-01 07:01:53.0
Buonasera,

domande:

1- il farmaco MATRIX veniva prescritto abitualmente dal Prof. Luigi Di Bella mi sembra, giusto? Compare anche nella ricetta scritta da lui per la famosa sperimentazione-porcheria del 1998...

2- Il Dottor Giuseppe Di Bella non lo prescrive più come mai?

3- Oggi, sapreste dirmi in che formato esiste ancora in commercio MATRIX oltre alla formulazione intramuscolo? Capsule, compresse, bustine???

Grazie e sempre un abbraccio


 

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La specialità Matrix (principio attivo: Galatturoglicano solfato) non è stata più prescritta dal Dr. Giuseppe Di Bella per il semplice fatto che non è stata più prodotta per numerosi anni, sostituita - con analoga composizione - dall'altrettanto valido Condral, oltre che dal farmaco galenico.

La scelta della formulazione (capsule o bustine) deve naturalmente essere disposta dal medico prescrittore.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Alberto (Bz) in data: 2013-11-30 17:02:25.0
Salve, vorrei sapere se questo farmaco può avere controindicazioni con l'MDB:- Megace (megestrolo acetato) 160mg.

Un'altra cosa: ci sono medici di base e/o oncologi che seguono MDB in Sardegna?
Grazie mille Roberto

 
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La specialità citata viene impiegata da numerosi anni nel contesto Mdb, particolarmente nei carcinomi mammari ed era prescritta - ove il caso - anche dallo stesso Prof. Luigi Di Bella.

In Sardegna non operano nè medici Mdb nè farmacie galeniche accreditate, per cui è giocoforza rivolgersi a medici e farmacisti del continente.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I. 
postato da: Roberto (Oristano) in data: 2013-11-30 15:31:29.0
Grazie per la risposta. Adesso mi chiedo... perchè queste cose non mi vengono riferite dal medico che ci sta seguendo? Essendo una terapia che si esegue a domicilio, mi aspetto che il medico referente ci consigli proprio come avete fatto voi. Invece mi trovo qui a scrivere per risolvere quei dubbi che normalmente si incontrano lungo il percorso di cura.
Sia chiaro, credo fortemente nella terapia di bella, ma così si rischia che diventi un "fai da te" rischiando di compromettere il risultato della terapia stessa.
Scusate il mio sfogo e vi ringrazio per l'attenzione che vorrete prestare.

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Anche se non ci siamo mai risparmiati nello stigmatizzare il pressapochismo di certi medici che si autoqualificano "Mdb", ci sembra comunque che nel caso concreto non siano stati dati suggerimenti errati.

L'indicazione di praticare la temporizzata dopo le 19 è giusta (forse si poteva essere un'anticchietta più precisi), mentre la sostituzione della specialità Calcium S. con altra è più un tentativo di ovviare ai disturbi denunciati che un peccato veniale e, come tutti i tentativi, può sortire l'effetto desiderato o no. Per la questione del calcio noi non abbiamo detto che specialità diverse non siano attive, ma solo che la migliore, o quantomeno la più specifica nel contesto Mdb è, ovviamente, quella consigliata a suo tempo dal Prof. Luigi Di Bella.

Nulla ci dice che il medico che vi segue, informato che il suggerimento datole non era servito, non avrebbe ravvisato nella esigenza di rigradualizzare la posologia della somatostatina il vero "nodo" del problema, dandole le dritte più opportune.

Si torna sempre alla questione di fondo: di pretesi prescrittori-fetecchia pullula l'Italia, mentre quelli validi sono spesso collassati di visite e di richieste di ogni genere. Lei ha ragione, beninteso, ma la realtà è attualmente questa. Un consiglio che possiamo darle (data per scontata la nostra disponibilità nei limiti di ciò che siamo in grado di dire) è di consultare il vademecum compilato a beneficio del paziente, oltre che la sezione del dibellainsieme dedicata:

- www.metododibella.org/it/fdb/
dettaglioNews.do?idNews=277391


- www.dibellainsieme.org/sezione.do?nome=informazioniELavori

Non si scoraggi e vada avanti! Vedrà che col tempo considererà queste antipatiche contingenze come piccoli scogli evitabili facilmente.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Giuseppe (San Filippo del Mela (ME)) in data: 2013-11-28 14:11:01.0
Finalmente la Sicilia si ricorda di aver dato i natali ad un Grande scienziato ricercatore. Come si dice "onore al merito". Del resto non avevo dubbi. Il prof. Di Bella per tutto quanto è stato e per tutto ciò che ha fatto per tantissimi pazienti, curati amorevolmente e con grande successo, avrebbe meritato ben altri eloquenti premi (alludo al Nobel), ma ben venga l'onorificenza della Sua Sicilia. Un cordialissimo saluto a tutti Landolfi Michele.
postato da: landolfi Michele (Bussero) in data: 2013-11-27 13:43:25.0

Buongiorno, mia mamma ha cominciato da circa un mese con la terapia Di Bella per curare metastasi da carcinoma cervice uterina. Per questa malattia gli oncologi hanno dichiarato mia mamma come malata terminale rispedendola a casa con tanto di cura palliativa. La terapia ci è stata prescritta da un medico indicato direttamente dalla fondazione Di Bella. Dopo circa 20 giorni dall'inizio della terapia notiamo un leggero miglioramento dal punto di vista mentale. Infatti mia mamma riesce a stare sveglia più di prima, partecipa a delle conversazioni, etc. (tutte cose che prima non faceva). Dobbiamo ripetere una tac di controllo a fine gennaio per vedere come risponde alla terapia. Vi scrivo perchè ho due domande da porvi, la prima:

- ll medico che ci ha prescritto la terapia ci ha detto che la somatostatina deve essere somministrata dalle ore 19:00 in poi (non indicando un orario preciso). Mia mamma la sta facendo verso le 22:30 in 12h. E' corretto?

- La seconda domanda: le bustine di calcium sandoz provocano forte diarrea e crampi allo stomaco. Il medico ci aveva indicato in sostituzione le compresse masticabili ideos ma anche con quelle non è cambiato nulla. Sapete indicarci una soluzione? Grazie per l'attenzione che vorrete prestare. 

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Per quanto concerne i suoi quesiti:

- La cosa essenziale è iniziare l'infusione temporizzata nella prima serata. L'ideale è programmare la fine della cena per le 19, così da poter iniziare verso le 21,30 circa.

- I disturbi accusati non è detto che provengano dal calcio. E' anzi probabile siano da addebitare - quantomeno in misura prevalente - alla somatostatina, che è da gradualizzare come posologia. Potreste tornare a 2 mg. portandovi a 3 dopo alcuni giorni e curando un pasto serale leggero, evitando il più possibile di bere durante/dopo la cena e attendendo 2 ore e mezzo, come detto sopra, prima di iniziare la temporizzata.

- L'esatta composizione del Calcium Sandoz non si trova attualmente in alcun'altra specialità. E' quindi preferibile  continuare con questo farmaco, diminuendo provvisoriamente la posologia ed aumentandola gradatamente. Può risultare utile assumere anche fermenti lattici vivi a digiuno e, a fronte di fatti diarroici, qualche capsula di cliochinolo.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Giuseppe (San Filippo del Mela (ME)) in data: 2013-11-27 13:42:37.0

PREMIO IN MEMORIA DEL PROF. LUIGI DI BELLA.

Siamo lieti di informare quanti ci seguono che "l'Accademia di Sicilia" ha assegnato un Premio alla memoria del Prof. Luigi Di Bella.

Riportiamo qui di seguito stralci della lettera inviataci:

"
Ill.mi Signori

Dott. Adolfo DI BELLA

Dott. Giuseppe DI BELLA

Prot.N° 235/13


L'Accademia di Sicilia, nel quadro delle sue attività istituzionali, ha fondato un premio da attribuire annualmente ad insigni cittadini che si sono particolarmente distinti, ciascuno nel proprio settore professionale, contribuendo allo sviluppo socio-economico e culturale del nostro Paese.
 

Su segnalazioni pervenute a questa Presidenza e con l'unanime approvazione della Commissione Giudicatrice, siamo lieti di comunicarVi che il Premio per le Scienze Mediche e la Ricerca è stato assegnato alla memoria del Prof. Luigi DI BELLA.


Nel porgerVi le nostre più vive felicitazioni e con animo grato per le innumerevoli guarigioni col metodo di cura da Voi adottato anche dopo la Sua scomparsa, ci pregiamo invitarVi alla solenne cerimonia per la consegna dei Premi, che avrà luogo sabato 14 dicembre 2013....

È nostro intendimento anche, assegnare annualmente nella medesima circostanza un premio speciale dedicato  a LUIGI DI BELLA, a personalità distintesi nel settore della ricerca scientifica con particolare riferimento alle scienze mediche. Per tale riconoscimento sarebbe opportuno poter stilare con Voi un apposito programma relativo al procedimento organizzativo.


Certi di averVi fatto cosa gradita, restiamo in attesa di quanto sopra e porgiamo cordiali saluti.


La Presidente On.: Anna Maria Ingria
Il Presidente:  Tony Marotta".

Il conferimento del premio, accompagnato da interventi di Adolfo e Giuseppe Di Bella - incentrati il primo sulla vita dello scienziato ed il secondo sulla sua opera - avrà luogo il 14 dicembre 2013 a Palermo, presso l'Auditorium dell'Hotel Astoria, via Montepellegrino 62, con inizio alle 20.30.

Come comunicatoci dal Presidente Marotta, l'ingresso comporta un modesto contributo destinato ad attività benefiche sponsorizzate dall'Accademia.

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2013-11-23 20:33:08.0
Grazie della risposta, ma quindi in un cucchiaio di plastica normale raso quanta vitamina A, acido retinoico, betacarotene e vit. E ? 5.000 u.I. TOT MCG...??? Grazie

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Come abbiamo già detto, basta armarsi di calcolatrice.....

Dati disponibili: ca. 7 gr. di sol. di retinoidi a cucchiaio -percentuali citate DI 0,5 PER MILLE (vit. A ed ac. retinoico), 2 PER MILLE (betacarotene).
 
Di conseguenza:

 - vit. E: ca. 7 grammi
- vit. A ed Acido retinoico: 0,0035 grammi ciascuno a cucchiaio
- betacarotene: 0,014 grammi  a cucchiaio.

STAFF D.B.I.

postato da: Lex (Vr) in data: 2013-11-23 10:48:31.0

Buonasera,
desidererei sapere in un cucchiaio di plastica normale raso contenente la soluzione di retinoidi quanta vitamina A c'è (in mcg o U.I.), quanto acido retinoico, quanto betacarotene e quanta vitamina E.
Grazie.

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La capacità media di un cucchiaio di plastica è di 7 ml. circa. Il relativo contenuto in mcg., approssimando l'equivalenza tra ml. e mcg., non è difficile da calcolare. Tenuto conto della composizione della "Soluzione" - in 1.000 grammi di vit. E (alfatocoferile acetato) sono disciolti 0,5 gr. di axeroftolo (vit. A), 0,5 di acidoalltransretinoico (ATRA) e 2 gr. di Betacarotene - si ricava che A ed acido ret. sono presenti nella proporzione dello 0,05% cd., mentre il betacarotene dello 0,2%.

Comunque altre volte abbiamo informato che il quantitativo di gruppo A assunto nella giornata, calcolato a posologia massima, è ampiamente inferiore a quello unanimemente considerato il limite per uso continuativo.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Lex (Vr) in data: 2013-11-22 19:41:26.0



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