per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Un altro volto noto che se ne va. E' Maria Grazia Capulli, giornalista del Tg2 morta di cancro a 55 anni. Curava l'edizione delle 13 e partecipava a rubriche  come "Salute", "Costume e Società".


La solita odiosa reticenza sui motivi della morte. In alcuni telegiornali si dice solo che è morta, in altri che "da tempo era malata". Solo cercando sulla stampa on line si scopre che era malata di cancro. Non è difficile indovinare i motivi della reticenza, soprattutto in questo mese dell'anno: tra "Ottobre rosa", "Insieme contro i tumori femminili", stand all'Expo, le campagne Airc, The Estée Lauder Companies Italia, Nuvenia, Hard Rock, Festa del Cinema di Roma, Venice Marathon, "Campagna freccia rossa, "Metastatic Breast Cancer Awareness Day", "Europa donna Italia", "Bra Day Italy", "Nastro Rosa - Lilt For Women", il colosseo che sarà illuminato di rosa...c'è veramente da perdersi.


E' sulle malattie che colpiscono noi donne che si fanno i maggiori affari.


Un caro saluto dalla disgustata

Alida

postato da: Alida M. (Roma) in data: 2015-10-21 09:36:23.0
Riportiamo, in ragione del suo estremo interesse, quanto segnalato da un puntuale e informato frequentatore (Ivano) in un commento relativo alla discussione di altro Blog
 
http://blog.ilgiornale.it/locati/2015/10/13/vaccini-come-banane/

Si tratta della petizione di un rappresentativo gruppo ufficiale, che riporta dati di assoluto rilievo, e getta una luce sull'attuale controversia relativa alle vaccinazioni di massa.


https://www.change.org/p/parla...

Petitioning Parlamento europeo

Rispettare, promuovere e proteggere la libertà al consenso vaccinale informato in Europa.

La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea afferma chiaramente : "Nell'ambito della medicina e della biologia devono essere in particolare rispettati: il consenso libero e informato della persona interessata, secondo le modalità definite dalla legge" [1]. Circa il 40% dei cittadini dell'Unione Europea[2] non godono però di questo diritto fondamentale di fronte all'atto medico della vaccinazione. Questa è una violazione dei Diritti Universali dell‘Uomo. Nel 2011, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che i vaccini sono "inevitabilmente rischiosi " [3], quindi la vaccinazione obbligatoria imposta ai cittadini non è medicalmente o eticamente accettabile, soprattutto quando non sono consentite deroghe mediche, religiose o filosofiche.


EFVV ( http://www.efvv.eu ) , un gruppo che rappresenta circa 20 paesi europei ( sia dell'UE che non UE ) chiede pertanto :

1. Che la vaccinazione obbligatoria venga abolita in tutta Europa in quanto è una violazione dei Diritti Universali dell‘Uomo ;

2. Che in ambito vaccinale in Europa venga applicato il principio di precauzione;

3. Che i cittadini Europei beneficino di piena libertà di scelta informata e consenso informato in ambito vaccinale;

4. Che venga istituito un sistema Europeo efficace ed indipendente di segnalazione degli Eventi Avversi da Vaccino - European Vaccine Adverse Effect Reporting (EVAER ) - per monitorare la sicurezza dei vaccini.

Un milione di firme provenienti da almeno sette paesi dell'Unione Europea garantiranno un dibattito a Bruxelles . Qualunque sia la politica del Tuo Governo , Ti preghiamo di unirti a noi firmando questa petizione e condividendola il più possibile.


Nel 2015, si stima che circa 400 milioni di europei nei paesi membri dell'UE godono della libertà di scelta informata in tema di vaccinazioni ma non è così per circa 258 milioni di persone[4]. Le vaccinazioni sono obbligatorie in Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Francia, Grecia, Lituania, Ungheria, Italia, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia[5] e potenzialmente in altri paesi se nuovi membri , ad esempio: Albania, Macedonia, Montenegro, Serbia o altri ancora se aderiscono all'Unione Europea . Facciamo appello a tutti i cittadini europei affinchè siano uniti nella richiesta di una politica vaccinale unica, basata sulla libertà di scelta informata e sulla libertà di consenso informato. Chiediamo anche la formazione di una unità di vaccino-vigilanza indipendente ed efficace con risultati trasparenti e disponibili pubblicamente.


Noi crediamo che la vaccinazione obbligatoria debba essere abolita e debba essere istituito un sistema efficace di segnalazione degli eventi avversi da vaccino ( VAER ) perché:

Qualsiasi trattamento medico involontario o forzato è una violazione di :

- la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite;

- la Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea;

- la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo;

- la Convenzione del Consiglio Europeo per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e della dignità dell'essere umano nei confronti dell'applicazione della biologia e della medicina : Convenzione sui diritti dell'uomo e la biomedicina;

- la Carta Europea dei diritti del malato ;

- Il Patto internazionale delle Nazioni Unite sui diritti civili e politici;

- e anche il Codice di Norimberga ( un insieme di principi etici di ricerca per la sperimentazione medica su esseri umani stabiliti a seguito dei successivi processi di Norimberga alla fine della seconda guerra mondiale).


La Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea afferma chiaramente: "Ogni individuo ha diritto al rispetto della propria integrità fisica e psichica"[6] . Essa afferma anche: "Nell'ambito della medicina e della biologia devono essere in particolare rispettati: il consenso libero e informato della persona interessata, secondo le modalità definite dalla legge "[7] e, infine: "Nell'ambito della medicina e della biologia devono essere in particolare rispettati: il divieto delle pratiche eugenetiche, in particolare di quelle aventi come scopo la selezione delle persone; il divieto di fare del corpo umano e delle sue parti in quanto tali una fonte di lucro."[8].


La Convenzione del Consiglio Europeo per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e della dignità dell'essere umano nei confronti dell'applicazione della biologia e della medicina afferma chiaramente: "L'interesse e il bene dell'essere umano debbono prevalere sul solo interesse della società o della scienza"[9]. Essa afferma anche: "Un intervento nel campo della salute può essere effettuato solo dopo che la persona interessata abbia dato consenso libero e informato su di esso. Questa persona deve ricevere innanzitutto una informazione adeguata sullo scopo e sulla natura dell'intervento e sulle sue conseguenze e rischi. La persona interessata può liberamente ritirare il proprio consenso in qualsiasi momento."[10]


La Carta Europea dei diritti del malato afferma chiaramente: "Ogni individuo ha il diritto di accedere a tutte le informazioni che lo possono mettere in grado di partecipare attivamente alle decisioni che riguardano la sua salute. Queste informazioni sono un prerequisito per ogni procedura e trattamento, ivi compresa la partecipazione alla ricerca scientifica (4 - Diritto al consenso) "[11]. Si afferma anche: "Ogni individuo ha il diritto di scegliere liberamente tra differenti procedure ed erogatori di trattamenti sanitari sulla base di informazioni adeguate (5 - Diritto alla libera scelta)"[12] e anche "Ogni individuo ha il diritto di essere libero da danni derivanti dal cattivo funzionamento dei servizi sanitari, dalla malasanità e dagli errori medici, e ha il diritto di accesso a servizi e trattamenti sanitari che garantiscano elevati standard di sicurezza (9 - diritto alla sicurezza) "[13].


La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo afferma chiaramente: "I genitori ... hanno la responsabilità primaria per l'educazione e lo sviluppo del bambino. L'interesse superiore del minore sarà la loro preoccupazione primaria "[14].


Il Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici afferma chiaramente: "Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà ... ... di manifestare la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti "[15].


Il Codice di Norimberga afferma chiaramente: " Il consenso volontario del soggetto umano è assolutamente essenziale"[16]


Le Reazioni avverse ai farmaci (ADR in inglese), che includerebbero le reazioni avverse ai vaccini (VAE), sono indicate come la quinta principale causa di morte nell'Unione europea[17], ma questo dato potrebbe essere addirittura superiore in quanto vi è la colossale sotto-segnalazione di questi eventi, come riconosciuto da David Kessler, capo della FDA per quasi tutti gli anni '90 [18], e nel caso dei vaccini, il mancato riconoscimento di un nesso di causalità è un ulteriore problema.


La Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che i vaccini sono 'inevitabilmente a rischio'[19],


La vaccinazione è un atto medico invasivo che può causare danni fisici e, come tale, ai sensi del Codice Penale Tedesco [20], richiede il consenso informato. E 'stato tuttavia confermato ufficialmente che ci sono ancora enormi lacune nelle attuali conoscenze scientifiche per quanto riguarda la vaccinazione; per cui semplicemente non è possibile fornire ampia e completa informazione preliminare. Il Foglietto illustrativo del vaccino [21] elenca molti effetti negativi possibili, compreso a volte la morte. Finché una procedura medica comporta un rischio, se la sicurezza non può essere garantita, e se non può essere fornita una esauriente informazione preventiva, il principio di precauzione deve essere applicato.


E' stato dimostrato che in regioni ove vige la libertà di scelta informata sulla vaccinazione si raggiungono gli alti livelli di copertura raccomandati dall'OMS, senza obbligo vaccinale.[22]

Ogni paese europeo considera differentemente la responsabilità legale per i danni da vaccino, ma nella maggior parte, le autorità mediche e politiche, nonché i produttori di vaccini non sono tenuti a rispondere, lasciando le vittime senza risarcimento o supporto.

Nessuna ricerca significativa è stata ancora fatta per confrontare la salute dei bambini vaccinati rispetto quella dei non vaccinati, ma ci sono un numero crescente di studi che suggeriscono che i bambini non vaccinati godono di un migliore stato di salute rispetto ai loro coetanei vaccinati[23]. Questo è un aspetto su cui sono necessarie ulteriori ricerche.


Considerato tutto quanto sopra, chiediamo:

1. Che la vaccinazione obbligatoria venga abolita in tutti i paesi europei;

2. Che in ambito vaccinale in Europa, venga applicato il principio di precauzione;

3. Che in ambito vaccinale i cittadini Europei beneficino di piena libertà di scelta informata e consenso informato, un diritto Umano universale;

4. E che venga istituita un'unità di vaccino-vigilanza indipendente dove verranno segnalati gli eventi avversi da vaccino (VAEs) e il numero e la gravità di VAEs in Europa sarà facilmente accessibile a tutti.

[1] http://www.europarl.europa.eu/... Articolo 3 Pagina 9
[2]Calcolatoutilizzando
http://en.wikipedia.org/wiki/L...
[3] Bruesewitz v. Wyeth LLC, 131 S. Ct. 1068, 179 L.Ed.2d 1 (2011), http://www.supremecourt.gov/op...
[4]Calcolatoutilizzando
http://en.wikipedia.org/wiki/L...

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2015-10-17 10:11:22.0

Gentile staff Di Bella,

Ho trovato un articolo su di un giornale che parla delle leucemie,

http://www.lastampa.it/2015/10/14/
scienza/tuttoscienze/rivoluzione-per-le-leucemie-pi-inibitori-e-meno-chemio-jnMdpdZCUZzPqV1Cq0I1yI/pagina.html


Cosa ne pensate ?

Della sopravvivenza e delle nuove medicine in arrivo?

Grazie Pasquale


Cosa pensiamo si fa presto a dirlo. Si tratta di seguire la stessa linea logica conclusiva che dimostra l'inconciliabilità tra le pretese di 50% di guarigioni con l'evidenza di ogni giorno e gli studi epidemiologici condotti.
 
Già una quindicina di anni or sono fonti dell'ematologia nostrana annunciavano trionfalisticamente che si guarivano oltre l'ottanta per cento di queste patologie. In particolare, con riferimento ai linfomi, un ematologo molto noto (tale anche per avere dichiarato che l'uranio impoverito non provoca il tumore) parlava di 80% di guarigione dei linfomi.

Partendo dal principio "carta canta", andiamo a vedere cosa dice il famigerato Rapporto Morgan: sopravvivenza a 5 anni del 10,5% dei linfomi n.H. (i più percentualmente numerosi e virulenti); del 35-40% degli H.

Faccia i conti e arrivi alle conclusioni. Guarda un po' che stranezza: i risultati della varietà più  bonaria dei linfomi, quelli di Hodgkin, sono "solo" raddoppiati in pochi anni.....quelli della varietà di gran lunga più letale e difficile da curare sono migliorati del 700%!!!! C...aspita!!!
Ed anche di più, dato che quel risicato 10,5% dei n.H. non rappresenta la percentuale di guarigione, ma fotografa i pazienti ancora vivi dopo 5 anni!!!

Nel 1973 diverse fonti internazionali (quelle nazionali, come appare evidente, non possono prendersi in considerazione....) cifravano, in tutto il mondo, tra 300 e 500 i leucemici ancora vivi dopo 5 anni. Sì, ma nel frattempo...lei dirà! Non è proprio così, perchè i farmaci o sono sempre quelli, od i nuovi hanno azione e filosofia d'azione sovrapponibili, ed è quindi improbabile che possano ottenere risultati significativamente superiori.

Le "grandi novità", gli "epocali" progressi, quali sarebbero? Vogliamo essere un poco più professionali e scientifici, invece di parlare di "terapie mirate" (termine fra l'altro abusato e stantio)? Leggiamo di "inibitori enzimatici che bloccano la proliferazione cellulare", Ibrutinib e Idelalisib: cioè anticorpi monoclonali, che consentono un aumento della sopravvivenza, ma mediamente di poche settimane, con un massimo di 6 mesi!

I casi sono due: dato che i protocolli sono esattamente gli stessi, ed alla luce di quanto sopra gli anticorpi m. (fonte degli stessi propositori) hanno gittata molto corta in termini di sopravvivenza, o i pazienti, beneficati dal santo protettore della chemioterapia (ma è un santo oppure un collega dell'altra parte...?) sono diventati più responsivi, oppure....
Tragga lei le conclusioni!

Un caro saluto


STAFF D.B.I.   
postato da: pasquale (isernia) in data: 2015-10-17 06:54:38.0

Mi scuso se intervengo su un argomento estraneo, ma desideravo un'informazione seria e attendibile. Il problema è che sono da poco mamma e tutto questo bailamme sui vaccini mi preoccupa. Si legge di tutto e il contrario di tutto e lo stesso vale per quello che si sente dire parlando con i conoscenti. Chi dice che ci sono tanti rimedi di omeopatia per evitare i vaccini, chi parla di autismo e danni irreversibili, chi ti guarda male se parli contro i vaccini. Però ho l'impressione che la maggior parte della gente sia molto insospettita e dubbiosa.

Un vostro pare per favore. Vi seguo da molto e ho sempre molto ammirato il vostro equilibrio e serietà. Grazie

Anna



Signora Anna,

Comprendiamo il suo smarrimento, comune a tanti genitori, che é causato da diversi fattori. Il primo risiede nella superficialità e supponenza con le quali tanti si pronunciano su questo delicato tema; il secondo in una campagna politico-sanitaria asfissiante che ha sconfinato nell'autoritarismo e addirittura nella violenza morale.


Senza avere la pretesa di emettere bolle papali, per noi è inconcepibile già la divisione in fazioni ("vaccinisti" - "antivaccinisti") su un tema scientifico. L'agonismo è assurdo quando si parla di medicina, perché in campo scientifico la verità è e può essere una ed una soltanto. A questo proposito dobbiamo premettere, visto che l'ha citata, che non crediamo proprio possa derivare dall'omeopatia un'alternativa credibile, pur volendo intendere questa etichetta come impropria definizione di una scienza esatta qual è la medicina galenica.


Chiarito questo, il vaccino costituisce una tappa memorabile della scienza medica, che non si può né demonizzare né santificare, per cui solo un criterio rigorosamente scientifico può portare alla verità.


I contrari poggiano le loro argomentazioni sull'impiego di metalli nocivi nell'iter di preparazione, sulle vittime delle vaccinazioni, sulla continua mutazione dei ceppi, sulla frequente enfasi pandemica e sulla reale pericolosità di contrarre determinate malattie ormai pressoché scomparse.


I sostenitori delle vaccinazioni massive sostengono invece che si tratta di strumento sicuro, controllato e con rischi pressoché inesistenti, accusano gli avversari di irresponsabilità e di accampare riserve prive di base scientifica e, infine, pongono l'accento sul pericolo che determinate malattie epidemiche apparentemente scomparse si ripresentino.


E' indubbio il sapore ciarlatanesco e truffaldino di periodici clamori circa pretese pandemie, inventate a tavolino, come è inaccettabile il negazionismo relativo alle non poche vittime del vaccinismo disinvolto. Ma il problema è un altro. In campo medico poche sono le prassi e le sostanze che non esigano attente valutazioni di impiego. Le vaccinazioni sono indubbiamente tra queste, ma occorre fare una disamina più approfondita se si vuole arrivare a conclusioni attendibili.


Non costituiscono certo prova di scientificità "studi" effettuati, promossi e finanziati dai produttori e pubblicati su riviste scientifiche longa manus di multinazionali del farmaco. Autorevoli studiosi hanno scoperchiato molti di questi sepolcri imbiancati, dimostrando l'alterazione dei dati dichiarati, prevalentemente col presentare quali positivi risultati negativi od omettendo del tutto questi ultimi.

Se la scienza appura che gli asini non possono volare, un presunto studio scientifico non può "dimostrare" il contrario senza rendere palese che è inventato di sana pianta.


Si potrebbe anche sostenere che una legislazione che preveda severissime modalità di preparazione, la produzione incessantemente aggiornata di vaccini ad hoc, studi condotti dai governi (e non da soggetti-fantoccio) ed affidati a persone dimostratamente esenti da conflitti di interesse, risolverebbero ogni dubbio. Ma non è nemmeno così. Anche se venissero bucate le gomme ai lestofanti che spargono allarmismi ingiustificati e delirano di possibili ritorni di germi pressoché estinti, una visuale genuinamente scientifica rimarrebbe ancora dietro le quinte.


Il problema principale non è questo. Il vero "fuoco" sfugge ai littori delle vaccinazioni per la loro superficiale preparazione scientifica. Un costume vaccinatorio diffuso e non ristretto a poche, pochissime patologie - là dove rimedi diversi rischiano di essere intempestivi o insufficienti - porta fatalmente a macroscopiche defaillances del  complesso meccanismo immunitario, come già abbondantemente provato da decenni, privando l'organismo di insostituibili difese naturali, che vengono inattivate, e favorendo l'insorgenza di letali patologie neurologiche e tumorali. Queste patologie non sorgono di regola nel breve periodo - nel quale vengono effettuati studi anche seri - ma nel medio-lungo lungo termine. E' ovvio che il pericolo aumenta in misura esponenziale con la ben remunerata "moda" dei polivaccini. Non occorrono faraonici "studi" ad hoc: basta conoscere la medicina, essendo quanto detto cosa pacifica e acclarata.


Per concludere e per non venire tacciati né di cerchiobottismo né di vaccinismo o antivaccinismo, possiamo dire che a nostro parere, così come stanno le cose, mancano garanzie per la popolazione, per cui, eccezion fatta per le prima accennate e pochissime patologie difficilmente debellabili o non tempestivamente curabili, vaccinarsi è, nel migliore dei casi, non solo e tanto un atto di fede, ma un concreto pericolo per la propria salute, si manifesti questo dopo qualche tempo o dopo anni.


Per le malattie esantematiche ci sembra che la vaccinazione sia come sparare con un cannone ad un moscerino, ipotecando nel contempo (o rischiando di ipotecare) la propria salute. E non è nemmeno corretto sostenere che esistono anche casi letali di malattie apparentemente innocenti, perché non sarebbe accettabile, per casi che sono letteralmente casi-limite e del tutto eccezionali (per giunta relativi a soggetti con rilevabili anomalie preesistenti), mettere a rischio milioni e milioni di persone.


Il tema si presterebbe ad una lunga trattazione, che richiederebbe una profonda competenza, ma se, senza enfatizzare oltre il giusto limite, si impiegassero presìdi sicuri ed efficaci oggi "esiliati" (vitamine A e C, gammaglobuline, Lisozima ecc.), anche residui ed episodici pericoli verrebbero a ridursi ai minimi termini.


Le fresche intimidazioni e minacce, sia agli utenti che ai medici, svelano il vero volto di questa trepida, accorata, ipocritamente caritatevole campagna militare pro-vaccini, ma anche la pochezza e l'ottusità di mangiatori di fuoco che sputano fiamme su mass media, ambienti politici, medici. Si parla di disinformazione, guardandosi bene, però, dal dare la voce a medici (non bazzicatori di Internet...!!!) critici, si usa l'arma ignobile del ricatto nei confronti dei genitori (obbligo di vaccinazione per frequentare la scuola) e della violenza nei confronti dei medici (sanzioni fino alla radiazione dall'albo), mentre un'appiattita informazione si concede all'unanimismo comandato come una prostituta al primo che la paga, calpestando fra l'altro il dettato costituzionale.


Migliore e più palese mezzo per rivelare il verminaio che si agita dietro la sanità non c'era. Hanno capito tutti: medici, genitori, cittadini, e il ricorso alla violenza non potrà che ritorcersi contro gli autori. Prendendo in prestito la recente battuta di uno statista, diremmo che gli affannati ed isterici propositori hanno dimostrato di avere "il cervello in pappa". Inevitabilmente consolideranno la sfiducia nella medicina e nella sanità, l'ostilità di milioni di italiani e, finalmente, faranno capire ai medici che se non si uniscono e organizzano per protestare ed opporsi, fino ed oltre l'obiezione di coscienza, finirà anche quel briciolo di autonomia loro rimasto.


Facile risalire agli antefatti. "Qualcuno" si sarà sentito dire, magari tramite pizzini: "il padrino è amareggiato. Calate sono le vaccinazioni, calato è il businesse, aaah! Com'è stu fattu? Provvediamo picciotti, provvediamo. Il padrino è un patre per voi tutti: volete scontentarlo? Se non cancia a situazzioni, mali pi' tutti ié! Voli diri chi canciamu gli uomini. Aaahhh!".


Per concludere, il "tabù" non è per sua maestà "Re Vaccino", che nel passato ha salvato la vita a milioni di persone, ma per i mercanti della sanità che lo impiegano male e quasi sempre a sproposito, mossi dai loro tre esclusivi paradigmi: ignoranza, livrea e denaro.


Un caro saluto


 

STAFF D.B.I.
postato da: Anna P. (Palermo) in data: 2015-10-16 18:35:49.0
Gentile Staff Di Bella, chiedo gentilmente il parere per quanto riguarda le flebo di Acido ascorbico in vena (2-3 grammi). Possono essere fatte in concomitanza con la multiterapia Di Bella o interagiscono compromettendo la cura? Grazie per la cortese risposta

 
La prima cosa che sentiamo il dovere di dirle è che la vit. C nel contesto Mdb deve essere assunta esclusivamente per bocca. La prassi di praticarla via flebo (salvi casi del tutto particolare e non a scopo oncologico) è stata fatta propria da medici che nulla hanno a che fare con il Mdb e....la medicina, e che hanno pensato di poter passare disinvoltamente e senza sfiorare un libro da mediconzoli di base a scienziati di caratura internazionale. Temiamo che lei sia capitato in non buone mani, per cui, se crede, ci contatti al nostro indirizzo di p.e.
 
Questa disinvolta abitudine può avere gravi conseguenze:
Acido ascorbico in forti dosaggi ed in vena: come osservò reiteratamente il prof. Di Bella, oltre ad essere scientificamente inattendibile, questa prassi, 'tornata di moda', provoca in molti casi polipi vescicali e, se prolungata, provoca la comparsa di neoplasie della vescica e della prostata".

http://www.metododibella.org/metodo-di-bella-la-terapia.html#Errori%20ed%20incompatibilit%C3%A0

Purtroppo l'ignoranza più nera è sempre inconsapevole di se stessa.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.
postato da: Gina (Napoli) in data: 2015-10-16 12:17:13.0

Buonasera, mi permetto di rubarvi un minuto. Ad un mio parente prossimo è stato diagnosticato un mieloma. È in attesa di RMN che farà o meno proporre l'inizio della chemioterapia. Per cortesia potete segnalarci medici accreditati MDB nel nord Italia? Grazie in anticipo per l'aiuto che ci fornirete. Buon lavoro.


Diamo seguito alla sua richiesta via mail. La patologia dovrebbe rispondere in misura totale al Mdb, a condizione di ricorrervi senza il pregiudizio di altri trattamenti.

A questo proposito le consigliamo di leggere (e di invitare il parente interessato a farlo) la discussione sul rapporto Morgan, e in particolare il secco zero per cento di aiuto della chemioterapia alla sopravvivenza a 5 anni nei mielomi:
http://www.dibellainsieme.org/discussione.do?idDiscussione=42638

Di fronte ad una simile evidenza di inefficacia totale, per noi è inconcepibile, nonchè scientificamente aberrante ed immorale proporre questo trattamento.
La nostra discussione ha provocato molto disappunto e imbarazzo tra la sgangherata claque chemioterapista e confidiamo collabori a salvare la vita a numerosi ammalati oncologici. Reiteriamo l'invito a tutti a diffonderne il testo quanto più possibile.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Davide (Cuneo) in data: 2015-10-15 19:54:48.0
Salve a tutti, vorrei sapere se la terapia in un caso di carcinosi peritoneale da k ovarico può avere benefici in termini di regressione o stabilizzazione della malattia. Grazie e Buon lavoro


La risposta è affermativa, con le ovvie riserve relative alla situazione contingente.

Queste riguardano:
la stadiazione del tumore (qui sicuramente avanzata, alla luce della citata carcinosi);
i trattamenti precedenti;
il quadro clinico generale del paziente.

Come non manchiamo mai di ricordare, specie ai nuovi frequentatori, cicli pregressi di chemioterapia creano ostacoli spesso superiori a quelli di un alto grado di avanzamento del male, sia per i numerosi ed ubiquitari dissesti funzionali che provocano, che per la pluridocumentata attività proliferativa e mutagena che innestano.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Miky (PT) in data: 2015-10-15 09:50:03.0

Buongiorno staff,
Vorrei sapere se è possibile assumere ancora lo sciroppo di retinoidi preparato il 20 maggio. La confezione non è mai stata aperta, è quella airless della farmacia......(omissis)....Grazie. Buon pomeriggio. Mara

Probabilmente il calo di attività non è particolarmente pronunciato, mentre, essendo usato come solvente l'alcool etilico e non l'acetone, non possono esservi timori di effetti negativi. 

Se si trattasse di galenico della farmacia di riferimento (farmacia Dr. Vigildo Ferrari di Bologna) - senza con questo nulla togliere alla farmacia da lei citata, che è tra le accreditate - non nutriremmo perplessità, essendoci ben note l'ancora non raggiunta maestria di preparazione di questa e la costanza di attività farmacologica per tempi più prolungati dei suoi galenici.

STAFF D.B.I. 

postato da: mara (br) in data: 2015-10-14 12:55:31.0

Avrei bisogno di una precisazione sull'assunzione dei farmaci.

Sulla ricetta redatta dal dr. Giuseppe Di Bella per mia moglie, il dottore scrive di assumere i farmaci durante i pasti.

Nel tempo mia moglie ha perso un po' questa abitudine e spesso li assume 15 o 20 minuti dopo i pasti, e tra l'altro le pastiglie del mattino le assume spesso senza mangiare visto che lei salta quasi sempre la colazione .

La domanda è: ha una valenza terapeutica l'assunzione dei farmaci durante i pasti o è solo un modo per renderne piu' comoda l'assunzione ed evitare di dimenticarle ?

Grazie della vostra risposta e del sostegno che date ai malati in cura. 



 
In una prescrizione di riferimento, come quella che sua moglie segue, ogni indicazione ha una ragion d'essere fino ai più minuti particolari, e deve essere seguìta esattamente senza il più piccolo discostamento. Il paziente ha difficilmente l'idea della quantità di nozioni e e dell'intersecarsi di discipline che postula una prescrizione ben fatta (chimica, farmacologia, farmacocinetica, fisiologia ecc.).

Se si dice ad esempio che i retinoidi debbono essere tassativamente assunti a digiuno, questo significa che in caso contrario la loro efficacia diminuirebbe o mancherebbe del tutto.
Quando la prescrizione prevede l'assunzione non a digiuno, le espressioni possono variare: "durante i pasti", "subito dopo pranzo o cena", "a stomaco pieno", ma non sono espressioni casuali o equivalenti. Le ragioni sono in genere complesse e di non immediata percezione per il profano, e possono riguardare sia l'entità dell'azione terapeutica che l'esigenza di evitare reazioni avverse, le quali indirettamente finiscono poi per coinvolgere anche l'efficacia.

Assumere acido ascorbico (vit. C) o Calcio (Calcium Sandoz) lontano dai pasti può comportare problemi gastrici, così come farlo per bromocriptina (Parlodel) ed anche cabergolina (Dostinex) espone a sintomi di nausea che seguendo le istruzioni non si presentano o sono molto più blandi.

La calda raccomandazione rivolta a sua moglie è quindi di non prendere alla leggera o 'un tanto al braccio' le precisazioni abbinate ai farmaci da assumere: si rischia di compromettere l'esito della terapia o di andare incontro a disturbi. Una piccola nota finale: la prima colazione è importante, e non si dovrebbe mai saltare, ricordando che si consiglia sempre una colazione all'italiana - la più sana e razionale - a base di caffelatte e, possibilmente, fette di pane dorate (non bruciacchiate).

In sintesi: orologio svizzero, come si suol dire!

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: antonio (baldissero torinese) in data: 2015-10-13 08:45:19.0

Buon pomeriggio. Desideravo una vostra valutazione su quanto apparso su FB Mdb, che riporto: "....omissis..."......

Personalmente ho un'idea non propriamente positiva che si è formata in altri precedenti della stessa persona.

Cordiali saluti

Franco



Ci scusi se abbiamo pesantemente...omissato il suo commento, ma ne comprenderà e condividerà le ragioni, dato che anche senza fare nomi si possono dare informazioni per risalirvi.


Non ci sembra di avere mai suffragato l'idea di un Mdb onnipotente nei confronti di qualsiasi patologia tumorale a qualsivoglia stadio e indipendentemente dal pregiudizio di precedenti cure; né negato, quantomeno categoricamente, la possibilità di recidive.

Possiamo solo dire che quando il paziente, uomo o donna, adulto o minore, arriva alla terapia in condizioni accettabili, salvo in un numero di patologie inferiore alle dita di una mano......è improbabile che si inverta il trend di remissione. Per non ripeterci, sintetizziamo quanto è necessario per questo risultato:
 

-prescrizione adeguata;

 -seguito scrupoloso e ininterrotto, per farmaci e posologie, della prescrizione;

-assenza di incongrue e incolte ‘aggiunte' di farmaci o pseudo farmaci;

-opportune norme dietetiche, in generale alla portata del buon senso di tutti, evitando certe ‘mode' che, errate nell'individuo sano, possono diventare fatali nel soggetto malato.


Presenti tutte queste condizioni, di insuccessi se ne possono avere davvero pochi.


Nel caso cui lei accenna, la prescrizione "da manuale" fatta al piccolo paziente ha portato ad una remissione completa. Ottenuta, fra l'altro, nonostante giustificati dubbi sulla fedeltà ai farmaci indicati ed alle posologie precisate.

Poiché il Mdb, ahimè, non riesce a sovvertire le leggi di natura ridando la vita a chi l'ha già perduta, ma è una terapia frutto dell'opera dell'uomo (anche se di un genere d'uomo che nasce purtroppo ogni tre o quattro secoli), è bene non sfidare la scienza ed il Padreterno con la strategia del "questo sì-quello no-di questo tanto-di quell'altro meno-la tal cosa due volte la settimana e non tutti i giorni" e via dicendo; ed anche, senza sapere nemmeno la differenza tra atomo e molecola, proteine e carboidrati, con pervicace testardaggine sovvertire qualsiasi elementare regola dietetica.


Nel caso in questione c'è stato tutto quello che non avrebbe dovuto esserci, e viceversa A parte un intervento terapeutico da evitare (la ‘crioterapia', secondo l'esperienza maturata, porta ad uno stato flogistico che incentiva la proliferazione neoplastica e l'angiogenesi....), l'alimentazione dissennata ha portato a risentimenti epatici, per rimediare ai quali, in totale profanità, si è pensato bene di togliere i retinoidi (!!!) e poi, una volta ripresi, deciderne arbitrariamente la posologia; e lo stesso si è fatto con l'octreotide, diminuito in posologia e infuso solo per parte della settimana. Sperando sempre che non vi siano state altre omissioni non confessate.


Non ci sembra occorra un dietelogo per capire che un soggetto, per giunta in tenera età, va fatalmente incontro a problemi epatici con una alimentazione McDonald's-like ed appetitose merendine, magari a base di cioccolato o suoi surrogati. E non parliamo delle carenze proteiche dovute al bando ‘ideologico' di pesce, carne, latte, uova e derivati.

Si fatica già a sufficienza  a vincere il tiro alla fune con la morte senza che l'incoscienza aggiunga così parecchie braccia agli avversari.


Nella situazione conseguente è indispensabile, se non ricominciare da capo, potenziare al massimo grado le misure terapeutiche, ma anche abbandonare le assurde ideologie antispeciste e Francioniane. In mancanza di tutto questo, il rischio di perdere la "gara" è più che semplice rischio.

La maternità è un dono - oggi a volte non apprezzato come meriterebbe - che richiede senso di responsabilità, equilibrio, umiltà e, se necessario, annullamento di se stessi. E' quindi l'altruismo a dover essere la cifra prevalente, oltre al più grande rispetto per la legittimamente fragile emotività di chi lotta giornalmente col male. E questo rispetto non c'è se, senza svelare il contesto, si getta sconforto su chi si cura, facendo, di sicuro involontariamente ma altrettanto di sicuro colpevolmente, passare il messaggio che le insufficienze sono della terapia e non proprie. Questo non possiamo accettarlo.


Un caro saluto



 

STAFF D.B.I.

postato da: F.A. (TV) in data: 2015-10-12 13:32:01.0
Salve, mia madre assume cmp gastroresistenti di vit. C al posto di quella in polvere. Ora il calcio sandoz può prenderlo con acqua di rubinetto o è preferibile sempre acqua minerale? Grazie.

Ha fatto bene a inviarci il suo commento. A causa del cloro che purtroppo non manca mai, qualsiasi farmaco, sciolto o non sciolto nell'acqua, deve essere assunto ESCLUSIVAMENTE in o con acqua minerale.

Un caro saluto

STAFF D.B.I. 

postato da: Giuseppe (Bari) in data: 2015-10-12 13:27:10.0
Buongiorno...a mia madre di anni 74 è stata diagnosticato un Glioblastoma multiforme di IV grado, già sottoposta ad intervento chirurgico ovviamente non risolutivo. So esattamente tutto quello che c'è da sapere su questo tipo di cancro e so anche che la prognosi non lascia speranze. Adesso siamo in attesa di iniziare la radioterapia (in combo con chemio) ma partiamo già demoralizzati soprattutto dopo il risultato dell'esame genetico del gene mgmt che risulta NON METILATO. Secondo Vostra esperienza il MDB potrebbe portare risultati apprezzabili? Vogliamo iniziare la terapia MDB, è possibile farlo dopo il primo ciclo radioterapico?? Scusate ma troppi dubbi, troppe paure e nessuna certezza, siamo disperati. Grazie in anticipo


Leggiamo stralunati l'argomentazione relativa al gene non metilato.....il cui significato, quantomeno clinico e pragmatico, ci sfugge....

Ci scusi l'incipit della nostra risposta, ma non potevamo suffragare, tecendo, argomentazioni che giudichiamo assai fumose.

La chemioterapia in un tumore cerebrale (volendoci limitare a questa tipologia) per noi non trova giustificazione alcuna. Il rapporto Morgan segnala una percentuale fra il 3,7% ed il 4,9% di aiuto alla sopravvivenza a 5 anni, ma calcolata inglobando tutti i tipi di tumori cerebrali, dei quali il glioblastoma e l'astrocitoma anaplastico sono i più letali. Da fonti ufficiali, la stima per questi due generi di neoplasie varia tra i 6 ed i 14 mesi ricorrendo a tutte le tecniche chirurgiche, radianti e farmacologiche disponibili. Diminuiranno per contro le chances terapeutiche di un eventuale e successivo Mdb. Lo stesso dicasi per la radioterapia, specie se non 'mirata', di debole intensità e con brevi tempi di applicazione. In caso contrario rischierebbe di trasformarsi a sua volta in ulteriore fattore cancerogeno (come la chemio).

I risultati con Mdb possono essere sicuramente "apprezzabili", pur con tutta la prudenza indispensabile per una patologia così aggressiva e imprevedibile, ed una stadiazione così avanzata.

Noi, in sostanza, possiamo dare unicamente informazioni corrette, ma a grandi linee. La scelta spetta ovviamente alla paziente ed ai familiari più stretti.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Fabiola (Palermo) in data: 2015-10-10 08:19:56.0
Salve, sono nuova nel forum e volevo farvi delle domande....Qualche giorno fa a mio zio è stato diagnosticato un presunto glioblastoma di alto grado, dico presunto perchè essendo cardiopatico non è possibile effettuare biopsia, almeno cosi ci hanno detto detto i dottori. Premetto che mio zio ha 58 anni. Siamo stati da tre neurochirurghi i quali hanno detto che a causa dlle posizione del tumore non è possibile operare perchè troppo rischioso.. C' è qualcuno di voi che con lo stesso tumore è in cura dal Dott. Di Bella. In molti lo hanno consigliato. Ringrazo tutti anticipatamente ed attendo vostre notizie.

 

Nella fiduciosa attesa di testimonianze in proposito: il glioblastoma è forse la forma più severa di tumore cerebrale, relativamente al quale non esistono in letteratura nè casi di guarigione nè sopravvivenze a medio/lungo termine.

Con il Mdb si sono ottenuti risultati non catalogabili, per l'influenza di diversi fattori soggettivi, ma sicuramente e di gran lunga migliori di quelli ottenibili con qualsiasi altra metodologia, singola o associata.
 
Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: elisabetta (milano) in data: 2015-10-09 08:55:24.0
Buon giorno e sempre grazie.
Sono in cura DB da quasi un anno e per ora va tutto bene (sono tornato a lavorare in ditta).
Solo per riferire come sono presuntuosi certi medici. Il nostro medico di base (sempre contrario, adesso sta zitto) sostiene che "serve solo per dormire" e mi ha detto "perchè spendi tutti quei soldi per comprare la melatonina e fartela spedire ogni volta? Vai in farmacia e prendi la.....(omissis) che è la stessa cosa".
Ho cercato di spiegarglielo, ma dice che "sono tutte balle". Quanto ci vorrà perchè questi somari imparino qualche cosa?
Cari saluti
Danilo


Ci sono medici (sono laureati in medicina ed abilitati alla professione) che ancora nel  2015 ignorano la copiosa letteratura scientifica sull'azione antineoplastica della melatonina.

Inutile perdere poi tempo a spiegare che la melatonina prodotta dal nostro organismo circola insieme all'adenosina: potrebbero anche scambiare quest'ultima per un surrogato dell' attak.

Comunque il suo medico, oltre che impreparato, é anche in errore: a pari dosaggio, la melatonina coniugata costa meno. E questo nonostante gli oneri di lavorazione, nonostante l'adenosina e la glicina cui è addizionata, nonostante si tratti di sostanza base incomparabilmente più pura e costosa (anche 50 volte di più).

Alla prima occasione gli faccia guardare lo scontrino di quella speditale ed il prezzo di quella che le ha consigliato. Forse dovrà assisterlo nella divisione, dato che la 'comune' è da 1 mg. e la sua da 5 mg. Siamo comunque fiduciosi che riuscirà nel suo difficile compito.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Danilo T. (CH) in data: 2015-10-08 15:11:14.0
Un integratore molto valido di una famosa casa produttrice di integratori alimentari è stato ritirato dal mercato.....o meglio non verrà più prodotto....forse risultava scomodo a qualche lobby farmaceutica???
Siamo davvero delle cavie umane a nostra insaputa. No comment
postato da: maurizio (udine) in data: 2015-10-07 10:42:57.0

Buongiorno. Sono un anziano medico che esercita tuttora la professione. Lo Staff conosce le mie generalità, che preferisco qui omettere nell'attuale clima di inconcepibile intimidazione sanitaria. Ho letto alcune riflessioni sulla campagna vaccinatoria in atto e concordo con la vostra opinione, equilibrata e fondata su dati obiettivi.

La personale contrarietà a questa discutibile e sospetta intromissione del SSN (che arriva addirittura a "spot" pro vaccini) deriva dalla consapevolezza  che ogni farmaco si giustifica esclusivamente quando possiede un positivo rapporto beneficio/insostituibilità/rischi. Questa valutazione non può fondarsi su inattendibili test finanziati dagli stessi produttori, ma su una valida preparazione in campo immunologico.

Vaccinazioni massificate comportano sicuramente seri rischi: e non mi riferisco solo a disabilità verificatesi. Come la sedentarietà nuoce alla funzione neuromotoria, così la mania vaccinatoria mortifica i poteri immunitari e altera i complessi meccanismi che li governano. Le conseguenze possono essere gravi e interessare l'intera popolazione, dato che non solo vengono inattivate molte difese naturali, ma si agevola il terreno per insorgenze tumorali, che hanno nella depressione immunitaria una delle loro cause più incisive.


Ringrazio per l'ospitalità e saluto cordialmente
 

Sa che quanto da lei espresso ricalca fedelmente la nostra opinione.
Conforta sapere che, come lei fa, molti medici ispirano ancora il loro operato a scienza e coscienza.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: P.C. (=) in data: 2015-10-07 07:57:50.0
Salve, a mia madre è stato prescritto dal dott. GDB 1/2 cucchiaino di vit. C a mezzodì e sera. Siccome ha difficoltà a deglutirlo per via del cattivo sapore, vorremmo ordinare quella a compresse. La farmacia ha detto che può fare compresse da 500 mg, quante ne dovrebbe assumere per arrivare al corretto quantitativo giornaliero? Grazie.


L'equivalente dovrebbe essere di 2 cps. a pranzo e 2 a cena.

Saluti

STAFF 

postato da: Giuseppe (Bari) in data: 2015-10-02 16:32:32.0

Vi segnalo questa notizia incredibile:
http://www.adnkronos.com/salute/sanita/2015/09/28/
presidente-dell-iss-sanzionare-medici-sanitari-che-sconsigliano-vaccini_51SULqxbBVMiC5UN9cDcWP.html


Dovremmo essere noi genitori a protestare e magari a denunciare la sanità pubblica e i suoi dirigenti. Con una class action riusciremmo a superare la riluttanza delle singole famiglie. Non se ne può proprio più e non hanno nemmeno il pudore di nascondere chi sono i loro passacarte. Adesso non c'è più solo la violenza delle vaccinazioni obbligatorie, ma anche la persecuzione dei medici che ne hanno visto ritorni tragici e facendo appello alla loro coscienza (anche di padri e madri) fanno il loro dovere, che è quello di salvaguardare la salute e di curare, non di procurare soldi alle multinazionali.

Grazie per l'ospitalità e per una vostra considerazione in merito

Signora, come lei saprà, con noi "sfonda una porta aperta". Per quel che vale il nostro parere - che non è quello di vaccinisti nè di antivaccinisti - non abbiamo mai mancato di denunciare mistificazioni e imposture di ogni genere in questo campo.

Che vengano immessi sul mercato vaccini del tutto inutili e per giunta a volte pericolosi per la salute lo sanno ormai in tanti. Gli acquirenti non sono i singoli cittadini, ma i servizi sanitari dei vari paesi: ed è questo il guaio, perchè la cosa incide in misura enorme sul volume d'affari.

Inoltre i vaccini non sono destinati al malato, per cui non c'è bisogno nemmeno di seguire la strada, assai battuta, di inventare nuove malattie o di far considerare malato il sano. Basta parlare di "prevenzione", la regina di tutte le battaglie.....il business per eccellenza, in quanto riguarda tutta la popolazione, e si possono scarnificare ancor di più gli erari statali e le ormai logore tasche dei contribuenti.

"L'uscita" da lei linkata ci sembra sinceramente poco accorta, in quanto legittima sospetti che la prevalente ingenuità collettiva non susciterebbe.
I morti, i disabili da vaccinazione sono una minoranza, d'accordo, ma una minoranza incredibilmente alta se si considera che non di malati parliamo, ma di soggetti sani che si fanno ammalare!

Finchè si parla di determinate evenienze, pericolose per la vita o di per sè o per la aleatoria diagnosticabilità, è un conto; ma quando ci si viene a parlare di vaccino per il morbillo o la varicella, ebbene, ci si rimescola il sangue.

Come avrebbe detto un buon vecchio medico condotto, che rispondeva dei propri errori, ma sapeva quel che prescriveva e lo faceva "secondo scienza e coscienza", il miglior vaccino, il più innocuo e definitivo, é la malattia stessa. Ci si ritrovava, bambini, col visetto a pois e magari contenti di starsene a casa un poco e, tolta qualche occasionale punta febbrile, era quasi tutta convalescenza.

Poi il medico è stato ignorantizzato da  men che mediocri baroni universitari, spesso assurti al trono grazie a massonerie di ogni tipo, espropriato delle proprie responsabilizzate prerogative, impiegatizzato, piegato ad un ruolo di propagandista farmaceutico e suddito della corruzione sanitaria. E' una vittima, certo, ma anche un complice. D'altra parte, "chi è causa del suo mal".....
Ora siamo arrivati alla minaccia di sculacciare i medici che non si adeguano prontamente al piano di ....promozione aziendale. La famosa "obbedienza pronta, cieca ed assoluta".

La verità è che oggi tutto è business, tutta furia isterica di guadagno e speculazione. Ci disturbano in continuazione con cartacce nella buca delle lettere, manifesti deturpanti per strada, telefonate alle ore più impensate, continui stacchi pubblicitari tv (si ideano programmi per poterli infarcire di pubblicità), clausole nascoste in qualsiasi contratto si firmi. La pubblicità asfissiante impera, impipandosene altamente di tutte quelle ipocrite e stupide norme e normine intonate sfacciatamente alla "privacy"....., che bloccherebbero la vita sociale se il cittadino si attardasse a leggerle tutte.

Quanto lei denuncia deve inquadrarsi a nostro parere in questo panorama: dentifrici, detersivi, caffè, shampoo, automobili, fissativi per dentiere, deodoranti, profilattici, farmaci, vaccinazioni...... Il business è business!

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Silvana C. (Formia) in data: 2015-09-30 11:16:11.0
Salve dottore premesso che mia moglie ha iniziato la cura di bella nel mese di aprile per un astrocitoma anaplastico..ho notato mettendo a confronto le analisi complete fatte ogni mese, che IGF 1 nelle ultime analisi è aumentato..a cosa può attribuito l'aumento di questo valore?..... (omissis)


Ci spiace, ma come più volte precisato noi non possiamo, nè siamo in grado di farlo, entrare nel merito di specifiche situazioni cliniche.
Il quesito è da porre unicamente al medico che segue la signora.
 

STAFF D.B.I.

postato da: FRANCESCO (TRAPANI) in data: 2015-09-29 04:53:11.0
Egregi Signori,
Vi scrivo per chiedervi cortesemente delucidazioni sulla sostanza Tetracosactide acetato che viene prescritto nel protocollo Mdb.

In particolare Vi chiedo se sia possibile la somministrazione giornaliera della medesima sostanza anziché quella a giorni alternati, di 3 volte la settimana, ovviamente per metà della dose, che nulla varierebbe circa la dazione della stessa quantità settimanale.

Lo chiedo poiché sul gruppo facebook MDB é stata posta la domanda ed é risultato che almeno un medico prescrittore lo abbia fatto, mentre altri utenti ne sono risultati completamente all'oscuro.

Vi chiedo inoltre se siate a conoscenza del fatto che sia passabile mediante esenzione 048, dal ssn, la quantita' necessaria di soluzione fisiologica da addizionare all'infusione serale e quotidiana di somatostatina, poiché anche su questa problematica, sul gruppo facebook, non vi é unanimità di vedute e/o esperienze.

Come ultima cosa vi chiedo se siate a conoscenza di qualche "escamotage" (ovviamente legale) per ottenere la dazione di eprex10000 senza la necessita' del cd. "piano terapeutico" redatto da oncologo/ematologo o similare.
Lo chiedo perché parlando con un farmacista mi ha detto che secondo lui esisterebbe la possibilità di ottenerlo facendosi prescrivere il medesimo fattore di crescita da medico facente parte di una regione diversa da quella di appartenenza, che obbligherebbe la farmacia ad erogare lo stesso eprex senza passare per il ssn.

Che voi sappiate e' fondata questa notizia?

Complimentandomi con voi per l'opera di grande solidarietà e di aiuto che date a persone sofferenti, porgo i miei migliori saluti e resto in attesa di un Vostro gentile riscontro.

Grazie L.M.


Gent. Sig.ra Lucia,
I contatti tra pazienti, frequenti su FB, consentono di aiutarsi e confortarsi a vicenda e, spesso, di avere chiarimenti sulla terapia.
Il limite ed il rischio di questa intercomunicazione sta nella profanità degli interlocutori, a volte causa di gravi e pericolosi errori.

Detto questo, è il caso di precisare in sintesi il ruolo del Tetracosactide acetato (ACTH):

"Viene impiegato nel MDB come potenziatore degli effetti inibitori sul GH della somatostatina, nelle ipotensioni e per i suoi effetti antiflogistici e antidolorifici. È utilizzato anche come coadiuvante (nei modesti dosaggi consigliati) degli effetti di altri componenti del Metodo. Ha un ruolo positivo sul tono psichico; le controindicazioni e limiti all'impiego sono rappresentati dall'effetto ipertensivo, glicemizzante e ipokaliemico"
(
http://www.metododibella.org/it/ACTH-di-sintesi.html).

Ne deriva che il farmaco NON può essere adottato automaticamente per tutti i pazienti.
Circa la modalità di somministrazione da lei ipotizzata, richiamiamo quest'altro passo illuminante del gemello www.metododibella.org:

"L'autogestione da parte di pazienti o le modifiche del MDB da parte di medici che non abbiano esperienza o conoscenze approfondite del MDB può provocare gravi danni , spesso non recuperabili e irreversibili".

Non è nostra intenzione nè voluttà contraddire chi ci contatta, ma é dovere morale profondamente sentito ammonire delle possibili conseguenze di consigli. Il tetracosactide, per tornare a pallino, a volte non viene prescritto, altre è consigliato una volta la settimana; inoltre, quando prescritto, in determinate evenienze si indica la confezione depot da 1 mg., altre volte quella da 0,25 mg., e così via, senza dimenticare che in caso di rilevanti aumenti della pressione sistemica o della glicemia, il medico può sospendere il farmaco.

Alla luce di tutto questo, occorre grande prudenza - per non dire che è necessario astenersi dal farlo - nel consigliare ad altri quanto prescritto al singolo paziente.

Approfittiamo dell'occasione per mettere in guardia tanti pazienti - e, nello specifico, quelli iscritti al gruppo FB Mdb - di 'suggerimenti' del tutto fuori luogo, irrazionali, incompatibili con una visione scientifica e con il Mdb in particolare:

"
Errori ed incompatibilità spesso rilevati nell'operatività corrente (limitandosi ai "fiori" più ricorrenti):
 

- Prescrizioni di Aloe ed altri prodotti omeopatici. Ritenuti "privi di senso comune" dal Prof. Di Bella e mortificanti per la dignità medica.


- Pretesi farmaci per potenziare "i poteri immunitari": vedi sopra.


- Prescrizione di Zometa in caso di metastasi ossee: incompatibile con il Mdb, anche per i negativi effetti documentati dalla letteratura.


- Talidomide: prescritta da taluno per una pretesa attività antiangiogenetica. Questa è svolta in percentuale potente da somatostatina ed analoghi. A prescindere, su suoi pazienti il Prof. Di Bella rilevò casi di irreversibile disattivazione neuromotoria delle anse intestinali.


- Ipertermia: priva di qualsiasi efficacia antitumorale e prescritta spesso per motivazioni di squalificante comparaggio....


- Acido ascorbico in forti dosaggi ed in vena: come osservò reiteratamente il prof. Di Bella, oltre ad essere scientificamente inattendibile, questa prassi, "tornata di moda", provoca in molti casi polipi vescicali e, se prolungata, provoca la comparsa di neoplasie della vescica e della prostata.


- Melatonina non coniugata: non biodisponibile e quindi non attiva, o scarsamente attiva, nel contesto di una terapia antitumorale.


- Ascorbato di potassio: ritenuto frutto di "ciarlatanismo ed incompetenza" dallo scienziato".

(
http://www.metododibella.org/

metodo-di-bella-la-terapia.html#Errori%20ed%20incompatibilit%C3%A0).


Passando ad altri quesiti da lei posti: non possiamo aiutarla per la 'fisiologica', mentre per Eprex ed altre specialità a base di eritropoietine, ricopiamo quanto precisato sul Prontuario Farmaceutico sotto la voce 'prescrivibilità':
"Su prescr. osped. o specialistica (nefrologo, internista, ematologo, oncologo, anestesiologo, emotrasfusionista, pediatra, chirurgo)".

Non siamo al corrente dell'escamotage suggeritole, e quindi non in grado di confermarlo o meno.

La ringraziamo per le sue espressioni di appoggio e di stima. Le saremo grati (e le saranno grati tutti i pazienti che tengono alla propria salute) se si farà parte diligente per riferire quanto sopra riportato. Noi ci siamo posti sempre con il massimo rispetto per l'autonomia e la spontaneità del dialogo su FB, ma spesso, via mail o sotto forma di commenti, siamo informati di inopportuni (ed a volte presuntuosi) interventi su questa o quest'altra pratica alternativa, o su suggerimenti dati sicuramente col cuore in mano, ma non per questo condivisibili: sarebbe opportuno che, responsabilmente, si facesse un passo indietro, nel primo caso attenendosi alla esplicita e sottolineata vocazione del Gruppo (che dichiara giustamente di occuparsi esclusivamente del Mdb), nel secondo convenendo che non ci si improvvisa medici e che, pur con le migliori intenzioni, si può far del male al prossimo.

Un caro saluto


STAFF D.B.I.
ADB

postato da: lucia (bologna) in data: 2015-09-25 22:56:11.0

Questa mattina ho ricevuto la mail che trascrivo qui di seguito. E' una lettera che ripaga di tante delusioni e amarezze, sia per la premura che ha avuto il sig. Alfredo ad aggiornarmi, che, soprattutto, per la gioia e la soddisfazione di sapere un padre di famiglia ed una famiglia al riparo dall'orribile tunnel del cancro e da quello, non meno orribile, della cattiva medicina.

Il Sig. Alfredo mi aveva scritto la scorsa primavera per chiedere informazioni e indicazioni. Ben sicuro che con un Mdb di prima linea non potevano esistere dubbi su una totale e definitiva remissione, gli ho comunicato la mia opinione. La successione dei fatti dimostra che alle previsioni sono seguìti i fatti, e per giunta in tempi estremamente rapidi.

Alla luce anche di quanto si può apprendere dalla recente Discussione sul rapporto Morgan, ognuno può arrivare alle conclusioni del caso
.


"Dott. Adolfo buongiorno,

Mi permetto di disturbarla ancora. Dopo il nostro ultimo scambio di mail del 29/5, sono andato avanti con analisi e cure. Le riepilogo il tutto.


Giugno: dopo essere stato da suo fratello, faccio le analisi ed esami che mi aveva consigliato, compresa la PET, che evidenzia una neoplasia prostatica, confermata anche da altre analisi effettuate di mia iniziativa. L'ecografia all'addome conferma che la prostata è ingrossata, le minzioni giornaliere sono 8/10.


Il 30/6 inizio la terapia Di Bella con PSA a 7.3 totale;
 
il 24/7 ripeto il PSA=3.59 (cavolo!!!). Continuo imperterrito la cura con continuità e senza grossi effetti collaterali (diminuzione potenza sessuale" momentanea" - dice il Dott. Giuseppe - e un po' di stanchezza). Ma io mi sento sempre meglio, e ad agosto vado in vacanza rilassato dopo il risultato del PSA.


21/8 faccio la RMN:  "dimensioni prostata regolari , modeste calcificazioni centrali, niente altro di rilevante".

"Accidenti" dico io, "dopo cosi poco tempo!!!".

Giuseppe mi dice di continuare così, e così faccio.


Il 22/9 ripeto l'emocromo: tutto regolare, ripeto PSA 0.39,...... 0.39 in circa 3 mesi da 7.3 !!!!??? .


Il Dott. Giuseppe gli ha dato veramente una "mazzata", come lei Adolfo mi aveva detto, ed aveva ragione anche quando mi diceva: "non si preoccupi, è in una botte di ferro"!


A fine ottobre ripeterò PSA e PET e poi Giuseppe mi dirà il da farsi.


La cura non è finita e sicuramente ancora non sono fuori pericolo ma sono molto fiducioso. Sto molto bene, non ho stanchezza, le minzioni sono passate a 4/6 al dì, ho voglia di vivere, di andare avanti con la mia famiglia, di affrontare i  problemi e sto cercando di aiutare e convincere altri che sono stati colpiti da questi mali.


Mi chiedo in che condizioni sarei adesso se mi fossi affidato all'urologo, che prima mi voleva entrare da dietro per farmi una ventina di forellini alla prostata a scopo biopsia. Nel caso fosse stata positiva mi avrebbe eradicato l'organo, con conseguenti altre sofferenze dovute anche a chemio o radio; nel caso fosse stata negativa avrebbe continuato a "sforacchiarmela" ogni sei mesi, facendomi quindi diventare completamente dipendente dalla MU.


Altra cosa che mi chiedo è: "...e poi mandano in galera i ladri di galline?" ...


Mi scusi Adolfo per il mio dilungarmi, so benissimo che deve dare conforto ed aiuto a tantissime persone in condizioni sicuramente peggiori delle mie, ma glielo dovevo di  raccontare per filo e per segno la mia storia, e mi farebbe piacere la pubblicasse sul sito per dare conforto e convinzione ad altri che hanno il mio stesso problema.


Adesso sono tranquillo, ma le posso assicurare che ho passato dei giorni e notti d'inferno prima di affrontare la cura....e con la difficoltà della scelta,

La mia attuale tranquillità è dovuta soprattutto al fatto che se in futuro dovesse succedere una cosa analoga a me o alla mia famiglia, so con sicurezza cosa fare e come affrontare la malattia.


Che dire..... dire grazie a Lei e a Suo fratello Giuseppe è niente in confronto a quello che avete fatto e che fate attualmente. Ho devoluto già l'8 per mille per aiutare la fondazione, non mancherò di fare altre donazioni e di diffondere la VERITA'....Nel caso ci fosse altro da fare non esiti a contattarmi.

Le faccio i i miei migliori auguri di un buon proseguimento della sua opera.

Con stima, gratitudine ed affetto

Alfredo C.".

postato da: Adolfo Di Bella (Modena) in data: 2015-09-25 10:55:26.0

Pubblichiamo alcune considerazioni del Dr. Giuseppe Di Bella, che, ovviamo, condividiamo in toto.

 

"E' Tardi
 
La classe medica non ha gradito  l'ultimo  "diktat"  dei politici, che col consueto disprezzo della dignità e libertà del medico stanno imponendo scelte diagnostiche autoritarie e arbitrarie, penalizzando con gravi sanzioni il medico insubordinato.
Da decenni i burattini politici delle multinazionali  si sono arbitrariamente interposti tra medico e paziente, gestendo interamente tutti i settori della sanità con criteri clientelari  e nel  rispettoso e zelante ossequio solo degli interessi delle multinazionali del farmaco, mai dei  disprezzati sudditi italiani.

Già nel 1996,  questi onesti e disinteressati servitori del popolo italiano avevano  realizzato una dittatura terapeutica, eliminando completamente la libertà del medico di prescrivere secondo scienza e coscienza applicando in ogni singolo caso le relative evidenze scientifiche reperibili in letteratura, ricercando il miglior rapporto tra efficacia e tollerabilità di ogni farmaco, impiegato in base all'esperienza professionale propria e dei colleghi.
Solo ed unicamente grazie alle ricerche e ai documentati risultati clinici  del Prof Luigi di Bella,  nel  1997, l'opinione pubblica  prese  coscienza della gravità e del pericolo per la salute e la vita di una sanità autoritaria, tirannicamente gestita da una classe politica corrotta. Grazie al movimento di opinione creato dal Prof Di Bella, sotto la pressione dell'opinione pubblica, nel 1998 fu formulata e applicata la disposizione di legge, la cosiddetta "legge Di Bella" (articolo 3, comma 2 D.L. n. 17 del 23 febbraio 98, conv. con modificazioni, dalla legge 8 aprile 1998, n. 94), che ridava dignità e libertà al medico consentendogli  di prescrivere al di fuori dei vincoli burocratici ministeriali secondo scienza e coscienza, in base alle evidenze scientifiche, allora, come oggi, in gran parte disattese dal prontuario Ministeriale.

Dopo aver grossolanamente falsificato la sperimentazione del '98 sul Metodo Di Bella, come ampiamente documentato, e aver fatto instancabile e continua opera di disinformazione sul Metodo Di Bella, solo nel 2007, nella completa indifferenza della classe medica, restaurarono la dittatura  terapeutica. Prodi, con la Finanziaria 2007 (al comma 796, lettera Z), abrogò la disposizione di legge introdotta sotto la pressione dell'opinione pubblica nel 1998, la cosiddetta "legge Di Bella" (articolo 3, comma 2 D.L. n. 17 del 23 febbraio 98, conv. con modificazioni, dalla legge 8 aprile 1998, n. 94), che aveva consentito  ai medici di prescrivere al di fuori dei vincoli burocratici ministeriali secondo scienza e coscienza.
Vi era stato un precedente significativo: nel 1996 la CUF (commissione unica del farmaco, oggi AIFA) presieduta pro tempore dal Prof. Silvio Garattini, bloccò la distribuzione in farmacia della melatonina. Il governo di allora, accogliendo la richiesta del farmacologo, con il decreto 161 del 25 marzo stabilì condanne penali per i medici che l'avessero prescritta.

Il prodotto è sempre stato da banco, venduto sugli scaffali dei supermercati, conosciuto in passato perché permetteva di risolvere i problemi da jet lag.  La Corte Costituzionale, accogliendo il ricorso dei pazienti, dichiarò poi incostituzionale il decreto. Oggi sulla Melatonina, nel  massimo  motore di ricerca scientifico, il National Library of Medicine, http://www.pubmed.gov, si reperiscono oltre 21.000 pubblicazioni e la documentazione del suo ruolo rilevante, fondamentale, in assenza totale di tossicità, sia nel cancro, che nelle malattie degenerative, e sulle maggiori reazioni e funzioni vitali.

Il Prof. Di Bella, malgrado il decreto ministeriale, non solo continuò a prescrivere la Melatonina ma, in calce alla ricetta, siglava che il Ministero con decreto ne vietava l'uso, esempio e monito ad una classe medica che ha aspettato  di perdere l'ultima traccia di indipendenza libertà e dignità prima di reagire.

Giuseppe Di Bella".
postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2015-09-25 10:53:51.0
Caro Adolfo,
a proposito del "Rapporto Morgan", dicevamo?

Ecco, fresco fresco, di casa nostra per giunta, servito l'ennesimo articolo disinformativo e truffaldino.

http://gazzettadimodena.gelocal.it/italia-mondo/2015/09/23/news/i-tumori-fanno-meno-paura-sei-su-dieci-guariscono-1.12143123?fsp=2.4828

Come da copione guarigioni (addirittura guarigioni, manco remissioni..) del 50% e oltre: esattamente sei su dieci.

Le fonti, prego....?

Chissà se l'autrice di una tale sconcezza è solo semplicemente ignorante...

Quanto al noto scrittore che dichiara di convivere con un tumore alla prostata da quindici anni - dopo averla asportata e 42 sedute di radioterapia in quattro mesi -  cosa potrebbe scrivere, oggi, se qualcuno a suo tempo lo avesse informato che c'era la possibilità di tenersi la ghiandola, evitare il bombardamento radioattivo e godere di una qualità di vita nemmeno paragonabile?


Caro Nivel,
quando si dice che la mistificazione è lo stendardo del nostro tempo, non si fa sfoggio di faziosità, ma ci si attiene ad una verità documentata da mille esempi.

Il retroterra e la genesi di articoli come quello che citi sono sempre gli stessi. Qualche personaggio, abituato a sparare fandonie pro domo sua ad orario fisso come il cannone del Gianicolo, telefona ad un giornalista amico, il quale trascrive acriticamente, e pubblica con la benedizione del responsabile della testata. Non importa che quanto pubblicato strida con le più elementari evidenze di vita e le risultanze scientifiche. L'importante, specie se si riscontrano resistenze da parte di pazienti a sottoporsi all'avvelenamento da protocollo, è fare opera di persuasione.

Nessuno insorge per queste ed altre mistificazioni. Da che mondo è mondo, d'altra parte, la storia non avrebbe variato il suo corso di un millimetro se avessero dovuto farla i miliardi di persone delle quali non si può dire di più che "nacque, morì". La storia la fanno esclusivamente ristretti gruppi di individui superiori.

Lo stesso è per la (mancata) reazione a stati di oppressione e prepotenza. Occorre sempre che qualcuno insorga, rimettendoci magari la pelle, che qualche altro meno amorfo e vigliacco lo segua, che altre decine li imitino, perchè il belante volano delle pecore si metta finalmente in moto.

E lo dimostrano i fatti di questi ultimi tempi, caratterizzati da un'invasione provocata e voluta, dato che una rassegnata abulia ed inerzia ci fa consentire siano depositate e covate le uova che distruggeranno noi, i nostri figli, i nostri nipoti, le tradizioni, la civiltà e la cultura per i quali tanti giovani hanno dato la vita. Come sempre, bisogna subire che greggi di imbecilli rovinino la vita delle persone che usano la testa non per sedersi ma per ragionare.

Quanto al caso che evochi, e ad altri analoghi, nessuno degli interessati si è mai chiesto se è ancora al mondo nonostante le 'cure' fatte dopo l'intervento chirurgico piuttosto che grazie a queste. Inutile disquisire con persone il cui buon senso e la cui cultura fanno digerire articoli come quello richiamato. Persone alle quali ben si attaglierebbe il famoso "ci rivedremo a Filippo!" di Totò.

Un caro saluto

ADB 

postato da: Nivel (Modena) in data: 2015-09-24 13:30:14.0

Buongiorno, prima di iniziare vorrei ringraziare tutto lo Staff D.B.I per avermi dato preziosi consigli per mio marito, che seguendoli ora si sente molto meglio.
 
Noi si fa la prevenzione con i retinoidi ecc...vorremmo prendere anche il calcium sandoz visto che si menziona sempre nel forum e anche selenio e zinco preparato in farmacia.
in quali dosi dovremmo prendere sia il calcio che gli altri 2 composti? Un grande grazie per la sempre disponibilità.


Il calcio lo si può assumere anche in uno schema preventivo 'avanzato', ma senza necessità di somministrazione giornaliera nè di posologie sostenute, salve specifiche esigenze che non spetta a noi valutare.

In linea generale, potrebbe essere sufficiente 1/3-1/2 di bustina circa, ad uno dei pasti principali, ed a giorni alterni.
Per selenio e zinco, non previsti di norma nelle prescrizioni Mdb, ci limiteremmo a sporadiche e modeste assunzioni. Se ne fa un gran parlare, ma non sempre a ragion veduta.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Paola (Lucca) in data: 2015-09-24 09:50:46.0
Volevo una delucidazione: il DEDIOL una volta aperto si può tenere fuori dal frigo come ATITEN? Un carissimo saluto liliana

Ci eravamo espressi addirittura con fastidio verso chi sosteneva il giusto ponendo questo quesito.
Cenere sulla testa....: ci è stato confermato da chi ne sa più di noi che a causa della sua peculiare preparazione, il Dediol, all'opposto dell'Ati Ten, è prudente conservarlo in frigorifero. Infatti questa specialità - è anch'essa vitamina D3, ma in formulazione diversa: alfacalcidolo anzichè diidrotachisterolo - non si può considerare "a lunga conservazione" come l'Ati Ten.

Scusandoci per l'inesattezza precedentemente riferita, un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: liliana (roma) in data: 2015-09-24 08:03:45.0
Riporto un interessante articolo del Corriere della Sera del 1998...
Staudacher: metodo da provare, la chemio funziona su pochi tumori

----------------------------------------------------------------- L'INTERVISTA / PARLA IL CELEBRE CLINICO Staudacher: metodo da provare, la chemio funziona su pochi tumori

MILANO - La chemioterapia, con l'eccezione delle leucemie e dei linfomi, è incapace di guarire i tumori. E mette "l'inferno in corpo" ai malati. La cura Di Bella é altrettanto incapace di guarire, ma fa star meglio i malati. Questa é in sintesi la "doppia verità" che non teme di esprimere il grande chirurgo e clinico Vittorio Staudacher, classe 1913, voce fuori dal coro tra i protagonisti della medicina ufficiale.

Dietro di se ha un curriculum prestigiosissimo (tra l'altro, presidente dell'Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, membro del consiglio di amministrazione dell'Istituto di ricerche farmacologiche "Mario Negri", membro del consiglio direttivo della Scuola europea di oncologia) e attualmente fa parte del comitato etico dell'Istituto nazionale dei tumori.

Chiede, senza peli sulla lingua: "La chemioterapia ha mai guarito qualcuno da un tumore come quello dell'esofago, del pancreas, del fegato, dell'intestino, del colon, del cervello? I tumori, che originano da tessuti diversi, sono tutti diversi. La chemioterapia, che ha dimostrato di poter colpire il bersaglio nei tumori di origine ematica (leucemie e linfomi), negli altri tumori controlla la proliferazione per un po', in misura maggiore o minore, ma non guarisce".
 
E la terapia Di Bella? Risponde Vittorio Staudacher: "Non guarisce e non può guarire, ma sarebbe etico sostituirla alla chemioterapia per tutti i tumori ad eccezione di leucemie e linfomi. A mio giudizio, é un enorme errore ammettere al trattamento soltanto i malati che si sono dimostrati "resistenti" alla chemioterapia, per non fargli perdere - si dice - una chance. Ma é tale una cura che non guarisce, come sta scritto in tutta la letteratura scientifica internazionale?".
 
L'anziano Staudacher, che risiede a Castell'Ivano, vicino a Trento, non ha partecipato alla riunione del comitato etico dell'Istituto dei tumori di Milano, ma ha mandato la sua risposta, che, testualmente, é questa: "La ricetta galenica del dottor Di Bella, con il suo inserto minichemioterapico, va vista a mio parere come un tentativo di interpretare la talora evidente traumatica risposta a una scuotente terapia chimica, allo stato attuale poco rispettosa della biologia dell'organismo colpito da accrescimento neoplastico".

Spiega Staudacher: "Che cosa dà, Di Bella? Dà una minichemioterapia con dosaggi minimi di endoxan, ben tollerati dall'organismo e che hanno un coefficiente tossico limitato e quindi tollerabile. Dà la somatostatina, non nota in tutte le sue funzioni ma che sicuramente ha un'azione ormonale periferica che in qualche misura modifica l'accrescimento neoplastico e modifica anche l'assetto ormonale dell'individuo fino a produrre cortisone, e il cortisone dà effetti desiderati, positivi. Poi c'e' la melatonina, che non ha alcun effetto antineoplastico ma stempera nel malato la percezione dei ritmi circadiani notte - giorno, che egli vive con angoscia. E poi? Lo sciroppo ai retinoidi ha un indubitabile effetto antiossidante che ridà alle cellule qualche difesa immunitaria. "Infine, c'e' la bromocriptina, che ha un effetto sedativo generale. Conclusione? Il malato si sente meglio. Io non mi opporrei rabbiosamente".
Ma come finira' la vicenda Di Bella, che cosa ci dira' la sperimentazione? Staudacher respinge le tentazioni manichee: "Non ci sara' una spada che divide il bene e il male, un Giudizio Universale. Penso che ci sarà un giudizio di miglioramento e di relativo benessere in una congrua quantità di casi, il 20 - 30 per cento. E così, penso che sarà giusto battere quella strada là, sapendo però che di solito l'epilogo é quello fatale".

L'ultimo sasso lanciato da Staudacher é politico: "La cosa sbagliata é stata la "politicizzazione" della terapia. Ho sempre visto che quando un problema diventa "politico", allora diventa possibile tutto. Il caos. Allora muore la ricerca, si va nelle opinioni personali, si sta su una caravella appesantita dal peso della nostra ignoranza, che é enorme. I politici che si agitano intorno a questo caso non hanno il diritto di dire che interpretano l'opinione pubblica. Le terapie non sono "politiche". Ognuno faccia il suo mestiere".


 

La citazione che lei invia la conoscevamo, ma è rivelatrice di due costanti nel mondo medico: la consapevolezza dell'inefficacia e nocività della chemio, e l'ignoranza.
 
Che il Prof. Staudacher sia stato un grande chirurgo, non c'è dubbio, così come non c'è da dubitare della sincerità delle opinioni espresse. Opinioni che lasciano però smarriti per la voragine conoscitiva che emerge da alcuni passi infelici.

Parlare di 'minichemioterapia' a proposito dell'antiblastico ricompreso nel Mdb significa non aver compreso nulla del suo razionale, mentre suscitano più che altro ilarità affermazioni come quella dell' "azione ormonale periferica" della somatostatina e della "modifica dell'aspetto ormonale fino a produrre cortisone", o del fatto che la melatonina "non ha alcun effetto antitumorale"...e la bromocriptina ha un "effetto sedativo generale"! 

Non è comunque il caso di imperversare sugli strafalcioni, e non importa che Staudacher fosse scientificamente tabula rasa: sulla chemioterapia ha detto una verità che è sotto gli occhi di tutti i medici oggi come vent'anni fa.
Bisogna anzi essere grati ai chirurghi, dato che quello stiracchiato 29% di sopravvivenza a 5 anni lo si deve - a parte la categoria dei tumori a lenta evoluzione - proprio alla chirurgia, dei cui meriti (quando ci sono) ha sempre tentato di appropriarsi "l'armata delle tenebre" chemioterapista.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Alberto (Bz) in data: 2015-09-23 18:19:12.0
Gentile Staff Di Bella,
tenere in bocca qualche minuto, a contatto con lingua e palato, prima di inghiottire la soluzione di retinoidi apporta benefici?

Se si, quali? Grazie.

 

Le possibili applicazioni riguardano lesioni a carico della bocca o del palato. I retinoidi esercitano infatti un'azione eutrofica, oltre che antineoplastica, anche per contatto.

In particolare, l'azione a livello tissutale della vitamina A è nota da un'ottantina d'anni. Altre eventualità di applicazione topica sono quelle per ulcerazioni che possono presentarsi in caso di tumori mammari o di melanomi superficiali, nei quali ultimi i retinoidi, o la vitamina A pura, apportano concreti benefici.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I. 
postato da: Alberto (Bz) in data: 2015-09-23 17:32:18.0

Gentile staff Di Bella insieme,

questa mattina ho visto un video sul sito https://www.youtube.com/watch?v=f2ZvBh6Dho8

e sono rimasto veramente sconvolto.

Se ho capito bene, è stato detto che la malattia di Cushing (dovuta ad adenoma ipofisario), da qualche anno si cura con la SOMATOSTATINA.

Avevo letto che la acromegalia da molti anni si cura con la somatostatina e mi sono chiesto come hanno fatto, visto che tutte e due le  malattie sono dovute  a un  adenoma ipofisario, a non pensare, per tanti anni, che si potevano curare con la stessa medicina.
 

Mi auguro di non aver capito bene, altrimenti c'è da pensare molto male della medicina.

Spero solo di sbagliarmi.

Grazie Pasquale



Lei ha capito bene, ed è pienamente legittimato a pensar male della medicina: quantomeno di quella contemporanea, ed in particolare di quella oncologica prevalente.

Il comune lettore fatica a credere che si conoscano i rimedi per curare mali terribili e che vengano occultati e contrastati con ogni mezzo. Eppure è così. Non si è certo "complottisti', usando la terminologia di prostituti di efferata imbecillità, se si ricavano le proprie opinioni da fatti dimostrati.

Come sempre il Prof. L. Di Bella si rivela profeta infallibile. Predisse che, brano a brano, avrebbero riciclato la sua terapia con denominazioni diverse. Mai tutta per intero - sia ben chiaro - ad evitare che i malati guariscano.
Anche se può capitare che 'qualcuno' dei plagiatori/riciclatori si ammali, e non si limiti a qualche componente (retinoidi, somatostatina, melatonina ecc.), ma ricorra a tutti insieme. Chissà: forse lo fa per dimostrare stoicamente e ulteriormente su di sè che il Metodo non funziona.......

Un caro saluto
postato da: pasquale (isernia) in data: 2015-09-19 16:26:04.0

Mi rivolgo a voi sperando che possiate aiutarmi. Fine giugno viene diagnosticato a mio fratello un adenocarcinoma alla testa del pancreas con metastasi epatiche. Nessuna possibilità di intervento, solo chemio. Ma neanche lei ha funzionato. Dopo 4 cicli, la terapia viene sospesa. La tac indica progressione della malattia ed anche i marcatori. Che ci resta da fare? Arrendersi? Se avete avuto casi similari e potete aiutarci, ne saremmo felici!!


Preferiamo non pronunciarci sull'etica professionale e la coscienza umana di chi continua pervicacemente a proporre trattamenti non solo fallimentari, ma anche nocivi.

Non sarebbe responsabile dare garanzie o assicurazioni con un ca. al pancreas metastatico ed in progressione, e per giunta trattato con chemio, ma essendo la localizzazione d'origine alla testa dell'organo, potrebbe rimanere qualche possibilità.
Le inviamo una mail con le indicazioni del caso.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Manuela (Isernia) in data: 2015-09-19 12:55:01.0
Torno a rileggere il VS. blog dopo un certo periodo di tempo (nessuna nuova ....buona nuova ...) e quindi può darsi che abbiate già risposto in altre occasioni.
Vorrei chiedervi se ci sono dei "valori" da controllare sempre nelle analisi del sangue e che sono un campanello di allarme per neoplasie in corso (un noto oncologo un giorno mi rispose "se si scopre un tumore dalle analisi del sangue ormai e' tardi !").

Prendetela come semplice curiosità: un giorno mentre rosicchiavo un cracker di una nota marca, vado a leggere gli ingredienti e cosa ti leggo ..... lisozima dell'uovo ! Sarà questo il motivo per cui  non si trovava più in farmacia? mah!
Un saluto a tutti


Occorrerebbe una competenza che noi non abbiamo per trattare adeguatamente l'argomento. Non sono molti i medici che non si limitano a scorrere rapidamente, ma studiano, le analisi del paziente, mettono in relazione tra loro alcuni valori, e in caso di dubbi approfondiscono disponendo specifiche e ragionate ricerche successive. Questo presuppone una preparazione vasta e profonda, oggi rara, per colpa principalmente di lacunosi programmi di studio e della diffusa, massiccia baronale ignoranza.

Quello che possiamo dire è che un emocromo completo, studiato a fondo, può costituire una 'guida' preziosa, ancor più se correlata ai parametri di funzionalità epatica e renale, Ves, glicemia ecc.
Una volta che ha squillato un campanello d'allarme, sarebbe fondamentale la determinazione di Gh, Igf1 e prolattina. Invece queste specifiche indagini vengono di norma ignorate. Che anomalie nei valori dei fattori di crescita siano "l'ombra" di un processo tumorale in fasce o in corso è dato incontestabile sancito dalla scienza: e invece viene considerato quasi un "tabù", dato che la loro più che provata correlazione con il cancro porta automaticamente ai pilastri terapeutici di somatostatina e analoghi e di antiprolattinici, quindi a due delle componenti fondamentali del Mdb.

Non importa che queste incontestabili verità siano sancite da decenni, nè che la letteratura scientifica pulluli di lavori in merito, e nemmeno l'imponenza dei dati richiamati anche in recenti pubblicazioni del Nobel Schally. Quando si rischia di evocare la figura del Prof. Luigi Di Bella scatta l'allarme, perchè quel nome "non s'ha da fare nè oggi nè mai"!

Come ben sanno tanti pazienti, alla richiesta di prescrizione di queste indagini, di norma il medico di famiglia li fissa con sguardo di ebete meraviglia, emulato dagli addetti di molti laboratori di analisi, che alla richiesta cincischiano grattandosi la testa. La legge del "tabù" dispiega i suoi effetti.

Quanto ai markers (il cui significato acquista valore con una valutazione in successione temporale), occorre poter specificare quali determinare. Indubbiamente, una volta in condizione di disporre una specifica ricerca in merito, valori abnormi lasciano pochi dubbi sulla presenza di un processo neoplastico, per cui si procederà con indagini radiografiche.

Quanto riferito dal "noto oncologo" al quale accenna, in un certo senso può considerarsi condivisibile, dato che è sempre troppo tardi se si ricorre alle terapie usuali.

Circa infine i suoi crakers, il lisozima dell'uovo.....può venire impiegato per una migliore conservazione del prodotto confezionato, date le sue proprietà. Ma questa è un'altra storia e un altro tabù.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: GIOVANNI (PIEVA SANTO STEFANO) in data: 2015-09-16 20:49:15.0



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