per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Gentile Staff Di Bella

Scrivo per conto di una mia giovane amica - di cui ho già parlato su questo forum - affetta da un adenocarcinoma polmonare con invasione linfonodale. Da tre mesi è in cura con MDB. Anche la ultima TAC - di pochi giorni fa - ha evidenziato stabilità di malattia, mentre le sue condizioni personali sono buone (sostanzialmente asintomatica). Penso sia già un primo importante risultato.
Mi permetto una domanda. Per la diluizione del...(omissis) è necessario usare l'acqua bidistillata - che ho difficoltà a reperire - o è sufficiente una fialetta di acqua per preparazione iniettabile sterile apirogena che invece ogni farmacia mi propone per diluire il prodotto?

Mario

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Sig. Mario, ci sembra che i primi rilievi siano..beneauguranti, considerato che queste patologie evolvono spesso con velocità assai elevata.
Abbiamo omesso il farmaco citato, in quanto non usato comunemente, ma per situazioni peculiari. Riteniamo siano idonee le fiale propostele. Comunque, data la delicatezza della cosa, per scrupolo ci informeremo e le daremo via mail la precisazione richiestaci.

Un caro saluto ed i migliori auguri

STAFF D.B.I. 

postato da: Mario (Voghera) in data: 2010-05-11 20:01:28.0

Buongiorno a tutti, ho letto anch'io la lettera di Cristina e Lucia e sono pienamente d'accordo con loro. Purtroppo tutti, pochi esclusi, si affidano ciecamente alla medicina ufficiale e  poche sono le persone che condividono con me la certezza che l'MDB sia l'unica cura esistente per sconfiggere il cancro.
Ho scritto lo scorso anno al Ministro Brunetta, a Vittorio Feltri nessuno ha risposto, non ci speravo però ho provato ugualmente.
Ho aderito all'invito di Giuseppe, ho scritto a Striscia la Notizia, cercando di essere più sintetica possibile. Valuteranno e se riterranno
interessante la richiesta mi telefoneranno.
Su Face Book c'è un sito del Prof. Luigi di Bella e ne sono fan, inoltre sul mio blog personale l'ho messo tra i link preferiti.
Questo blog viene visualizzato dai visitatori diverse volte al giorno.
Diceva un mio carissimo collega: tanto poco fa assai. 
Un affettuoso saluto a tutti. Mary

postato da: Mary (Milano) in data: 2010-05-11 14:46:33.0
Salve a tutti,
con questo post vorrei fare un appello a tutti i pazienti in cura con l'MDB:

dopo il servizio mandato in onda da striscia la notizia, fate sentire anche voi la vostra voce. Fatelo per riconoscenza all'illustre Prof. Di Bella, per i vostri familiari, per i vostri conoscenti, che pur facendo tutti gli scongiuri possibili, in futuro potrebbero cadere nella vostra stessa sciagura.
Non è possibile che nel 2010, in un paese che di definisce democratico e libero, non ci sia la possibilità di raccontare la verità.
Ora come non mai, tocca a noi Cittadini con la lettera maiuscola, dare un contributo necessario per far cambiare le sorti del nostro paese.
Non possiamo più continuare a far finta di niente credendo che tanto non possiamo far nulla per cambiare le cose: questo è l'atteggiamento più vile che si possa avere. E' proprio ciò che ci vogliono far pensare.

Questa è la pagina del sito di striscia la notizia dove potete effettuare la vostra segnalazione:
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/segnalazioni.shtml

questa è invece la mail del gabibbo: gabibbo@mediaset.it

Forse voi dello staff non sarete d'accordo con questo mio appello, ma io credo che oramai non abbiamo più istituzioni che ci rappresentano quindi è arrivato il momento di far sentire la nostra voce, ne va della nostra libertà.

P.S. = Travolgiamo striscia di esperienze positive dell'MDB e poi vediamo se continueranno ad ignorarci!


Saluti
Giuseppe
postato da: Giuseppe (Bari) in data: 2010-05-11 11:44:49.0
Buonasera,  leggendo il post di Guido  ho fatto anch'io la stessa considerazione: mio marito ha diverse patologie serie e una in particolare gli da molto disturbo. 
Dopo l'ultima Tac (febbraio di quest'anno) che non indicava evidenze o progressioni del tumore polmonare, mi rendo conto che  ci stiamo preoccupando di quest'altra  patologia e meno del tumore.
Domani andrà dal dentista, una cosa normale come capita a tutti.
E' in cura MDB dal novembre 2008.

Purtroppo, anche a una mia amica hanno riscontrato una neoplasia polmonare, ma domani inizierà la chemioterapia, anche se pensa di rivolgersi poi al MDB.

Un augurio sincero a tutte le persone che sono in cura e un abbraccio a Giuseppe e Adolfo le persone a noi più care.
postato da: Marisa (Milano) in data: 2010-05-10 23:19:56.0
Gentilissimi dello "Staff",
Ogni volta che leggo i vostri commenti non posso che condividerli, come sapete ormai da tempo. Ma, nonostante possa quasi definirmi esperto "delli vizi umani e del valore", mi domando questo: è veramente possibile che la brama di denaro sia tale da far convergere tutte, ma proprio tutte, le multinazionali del farmaco sovra la chemioterapia, rinunciando così in partenza a cercare una cura valida per questo male?
Francamente, si uccidono persone, anche migliaia (addirittura milioni) per il denaro, ma chi lucra su queste disgrazie rimane pur sempre al sicuro e non corre rischi, mandando a morire gli altri, in guerra.
Invece, il male non trova ostacoli nel denaro!
E può colpire, anzi, colpisce, anche i grandi manager di queste multinazionali. Se fossi in loro e ragionassi come loro, se non altro per egoismo non ostacolerei in alcun modo la ricerca di una cura valida.
Inoltre, per quanto riguarda i profitti, basterebbe "brevettare" dei farmaci aggiungendo ai principi attivi del MDB dei prodotti inerti e/o innocui, per ottenere comunque enormi guadagni.
Ecco, sarei lieto se poteste rispondere a questi due dubbi: 1) Perché tutti costoro debbano accettare il rischio di morire, e 2) Perché non  possano egualmente guadagnare con il MDB, così come guadagnano quelli che producono i farmaci non generici, basati sullo stesso principio attivo dei generici.
Grazie.

**********


Molti anni fa ci siamo posti queste domande, che ci lasciavano confusi per la difficoltà di trovare risposte convincenti. L'esperienza - una dura esperienza - ci ha aiutati a comprendere mostruose logiche, che una persona con connotati di umanità stenta a considerare possibili. Una volta che si sia entrati a far parte di quei ristretti consessi che oggi governano il mondo, subentra una smania di onnipotenza, una sensazione di "invulnerabilità", che confinano con forme maniacali. Si crede cioè che il potere e l'impunità difendano da qualsasi male. Quando questo arriva, ci si riduce come Don Rodrigo quando scopre il primo bubbone: da potente si trasforma in uno dei tanti anonimi colpiti dalla malattia e, per mano del Griso di turno, finisce nel lazzaretto come un pezzente qualsiasi. La congrega esala sui singoli - uomini esclusivamente sotto il mero profilo biologico - e si fa quasi essere autonomo, mostruoso Moloch senza volto. Se una guerra atomica fino ad oggi si è evitata, questo lo si deve unicamente al fatto che anche i soci della confraternita ci andrebbero di mezzo. Ma il cancro non è che una eventualità, che si spera capiti sempre e solo agli altri. Qualcuno sa comunque che ha una possibilità e anche dove andarla a trovare. Quando nel 1997 giunse al Prof. Di Bella, tramite delegato, la cartella clinica di uno degli azionisti di una grossa multinazionale del farmaco, ne avemmo la prova. Pur trattandosi di caso a parte, lo stesso accadde quando nel 1993 giunsero incaricati dell'ambasciata americana di Roma per Jacqueline Kennedy, colpita da un linfoma: morì qualche giorno dopo che prescrizione e farmaci erano arrivati negli Usa.
Scomparso Luigi Di Bella, il MDB si progettava di saccheggiarlo, cambiando nomi e sigle a qualche suo componente: quel tanto che bastasse a far vivere un po' di più (ma non troppo) la gente. Si era infatti convinti che esalato l'ultimo respiro lo scienziato, della sua opera ci si sarebbe presto dimenticati e che si potesse annunciare qualche mirabolante scoperta ora da parte di uno, ora di un altro impostore: ed invece ci si è trovati di fronte a qualcuno che può, carte alla mano, svelare i falsari. In più, è nata una reazione ancora minoritaria, ma sempre più forte, da parte degli ambienti della ricerca e dell'editoria scientifica rimasti sani. Oggi non si può più parlare di retinoidi, vitamina D, melatonina, somatostatina, antiprolattinici, eccetera, senza che si materializzi una figura che ha sempre fatto tremare le gambe (e tuttora le fa tremare) alla feccia della medicina, della farmacologia e del satellitarismo indotto. E quella figura  mette imperiosamente di fronte alle proprie responsabilità la corruttela medica, accademica ed istituzionale di tutto il mondo, e al mondo intero urla che quarant'anni di oncologia chemioterapica hanno condannato a morte più di mezzo miliardo di esseri umani.
Dopo l'infamia della sperimentazione e dopo che è diventata di pubblico dominio la terapia Di Bella, non si può più recitare la parte dei finti tonti, fischiettare con indifferenza e riciclare, gradualmente per un'altra cinquantina d'anni (e di morti), la formulazione terapeutica che, adottata opportunamente e in tempo utile, può sconfiggere il cancro.
Il tramonto di un mondo e l'alba di un altro non sono più lontani.

Un caro saluto


 

Adolfo Di Bella

postato da: Giovanni (Carrara) in data: 2010-05-10 21:47:56.0
Buongiorno, come ho gia' indicato in altri miei post mia mamma e' in cura MDB da piu' di un anno per Mesoltelioma con risultati piu' o meno stazionari (per cui ottimi) vista la gravita' della patologia.
A mio suocero di 74 anni e' stato da poco diagnosticato un tumore alla prostata con alcune metastasi al bacino, al momento e' stato sottoposto a 40 sedute di radioterapia, vorrei sapere il vs parere circa la radioterapia e se puo' essere utile abbinare il MDB al trattamento che sta effettuando.

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La radioterapia, con l'intensità, nei casi e nei tempi comunemente adottati, risponde alla stessa mentalità distruttiva e cieca della chemioterapia ed apporta danni fatali. Anche qui ottusa rigidità protocollare, illusori e saltuari risultati nell'immediato seguìti da un'incentivazione del progresso neoplastico. Ci sembra veramente pazzesco continuare su queste vie e martoriare i malati preparando loro ulteriore sofferenza ed accelerando la fine. Ci perdoni la cruda schiettezza, ma questa è la nostra opinione. Il MDB, adottato prima, avrebbe avuto alte probabilità di successo; allo stato delle cose, le aspettative devono essere non escluse, ma quantomeno ridimensionate.
Un caro saluto

STAFF D.B.I.
postato da: Guido (Genova) in data: 2010-05-10 16:04:15.0
Buon giorno a tutto lo staff e buon inizio settimana. Volevo porre una domanda: mia madre sta facendo cura Di Bella da gennaio 2010 e volevamo sapere se poteva sottoporsi a una PET-TAC..o se invece potrebbe essere dannosa per la cura (visto che sono radiazioni....), in quanto mia mamma vorrebbe sapere come sta andando la cura..Grazie e un abbraccio a tutti. Maurizio

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Come lei ha giustamente osservato, si tratta di esami da effettuare a ragion veduta, comportando, potenzialmente, effetti pregiudizievoli. Come sempre il suggerimento è quello di seguire l'eventuale decisione in tal senso del medico prescrittore ed evitare inziative personali.
Un caro saluto


 
STAFF D.B.I. 
postato da: Maurizio (Udine) in data: 2010-05-10 13:06:32.0
Ma....
gli anticorpi monoclonali non erano l' arma vincente contro il cancro?
L' avastin, nome commerciale del Bevacizumab, prima e stato bocciato per la cura del cancro alla prostata e poi è emerso uno studio dove sembra non sia efficace nemmeno nei tipi di cancro dove era gia applicato (seno, intestino, polmoni e reni).
Il servizio medico dell'assicurazione malattia tedesco ha espresso un giudizio sul farmaco che non è esattamente lusinghiero:
è un antitumorale "dall'efficacia marginale"
Non è dimostrato che da quando si è cominciato a utilizzarlo, nel 2005, i pazienti siano vissuti più a lungo. MDK fa notare che l'efficacia aggiuntiva di questo farmaco, usato contro il cancro al seno, all'intestino, ai polmoni e ai reni, non giustifica i 5.000 euro di costo mensile. Inoltre comporta "una notevole tossicità" e in alcuni casi favorisce le complicazioni che conducono a esiti letali.

Si legge addirittura:

l'Avastina potrebbe essere prescritta al paziente solo se consigliata da due medici, indipendentemente l'uno dall'altro, in base a una procedura prevista per tutti i medicinali costosi e con un "alto profilo di effetti collaterali". Ma potrebbe accadere di peggio: che Avastina venga depennata dall'elenco delle prestazioni a carico del sistema sanitario obbligatorio.

La cosa che più fa pensare male però

"I medicinali sono un grosso affare. Basti pensare che, negli ultimi cinque anni, la spesa per i soli farmaci antitumorali è salita del 285%. E che grazie all'Avastina, la Roche ha incamerato il 21% in più nell'ultimo anno contabile rispetto al precedente."

Questa ultima frase fa capire molte cose purtroppo!!
Siamo solo dei portafogli con le gambe per Big Farma!!

Speriamo non sia una cosa isolata e che sia solo l' inizio di una svolta di cui la medicina ha un estremo bisogno.
 
Ecco il link per l' articolo completo.

http://www.aduc.it/articolo/farmaco+antitumorale
+avastina+immagine+appannata_17474.php


P.s. In Italia come al solito, i giornali, si son guardati bene dal riportare questa notizia.

Un abbraccio a tutti
postato da: Simone . (Lendinara) in data: 2010-05-10 12:46:24.0
Un caro saluto a tutti Voi.
Se qualcuno ha perso la.....splendida intervista di striscia la Notizia di sabato sera, vi inserisco il link (omissis)
Quarda caso il giorno prima della giornata dell'azalea a favore di chi sappiamo, il buon Jimmy Ghione ha intervistato una sorridente signora (moglie di un  critico d'arte), che con una serenità d'animo da far invidia, e dopo soli 6 mesi di malattia, elogia le proprietà del "nuovo" farmaco intelligente (omissis) somministrato sotto "l'occhio vigile" di cancronesi.
Vi tralascio il mio stato d'animo al termine dell'intervista , e lascio a voi tutti verificare su internet le "virtù" di questo farmaco.....soprattutto per quel che riguarda gli effetti collaterali che , secondo la signora, sarebbero inesistenti.
Il fatto che l'intervista "sponsorizzasse" la chemio (anche se con il nuovo farmaco) e addirittura la chirurgia ricostruttiva come fosse una passeggiata (ti tolgono il seno, ma te lo rifanno...si esce dalla sala operatoria...come prima!!!) mi ha fatto schifo.
Oltre a chiedere un parere allo staff (se lo desidera ovviamente), faccio notare , come già più volte da me detto, che la trasmissione ha molti ascolti e non sarebbe male approfittarne......(sempre che diano spazio anche ai nemici del sorridente).
L'intervista finisce con la frase.......questo sorriso è la speranza più bella che stiamo dando alle nostre amiche a casa........
Speriamo che le donne non siano così sprovvedute da consentire che il loro sorriso venga spento per sempre...
Marco

*******
 
Abbiamo omesso anche il link da lei citato, ad evitare di farci strumenti di pubblicità per l'ennesima bufala a danno dei malati, dato che si tratta di un farmaco vecchio come il cucco (quasi quanto il cugino arsenico...) e micidiale/inefficace come tutti quelli della sua specie.
Sarebbe inoltre  fatica sprecata tentare di accedere a ribalte televisive che, indipendentemente dalle opinioni dei loro responsabili, da tempo sono strettamente controllate e presidiate.
Il nostro commento è sintetico, ad evitare di dover assumere antiemetici: con la morale della società e della medicina contemporanee, l'unica ragione di meravigliarci dovrebbe essere quella di meravigliarci ancora.

Un caro saluto

 
STAFF D.B.I.
postato da: Marco (Udine) in data: 2010-05-10 09:24:37.0
Oggi, durante il telegiornale del mezzogiorno, nel pubblicizzare la vendita delle azalee per la ricerca sul cancro in occasione della festa della mamma, hanno detto che servono fondi per ricercare altre strade perche' la chemioterapia ha troppi effetti collaterali ed ora indirizzeranno gli studi sulle cure biologiche.
Per tutto questo non gli servirebbero fondi, basterebbe ascoltare le interviste del Professore e leggere alcune delle sue considerazioni sul mdb che sono riportate su questo sito.
Ci sono inoltre i convegni organizzati in questi anni dai figli che spiegano in modo semplice anche ai non addetti ai lavori come me il metodo studiato dal padre.
L'unico problema e' che il mdb e' buono per il malati ma non per i grandi portafogli.

*******

Ascoltando un notiziario, abbiamo sentito dire che, nel giro di qualche anno, nuovi farmaci biologici sostituiranno completamente la chemioterapia! Di ipotesi se ne possono fare tante, ma possiamo esser certi che la strategia sarà una soltanto: evitare di eliminare o contenere significativamente una malattia che si è rivelata il più lucroso affare della storia della medicina e dell'economia. Questo proposito denota l'insostenibilità dell'attuale orientamento oncologico ed evidenzia la crisi irreversibile della concezione citotossica (costata centinaia di milioni di vittime). Ma per vanificare il proposito di vessare ancora i malati, occorre che tutti facciano sentire la propria voce.

Un caro saluto



 

STAFF D.B.I. 
postato da: f (re) in data: 2010-05-10 00:02:23.0
Vi prego di dare la mia mail a Cristiana avendo anche mia madre un carcinoma gastrico.
Grazie
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Abbiamo appena provveduto.
Un caro saluto


 

STAFF D.B.I.
postato da: paola (roma) in data: 2010-05-09 12:30:58.0
Siete impagabili,   avvertire la presenza di una struttura ben organizzata, puntuale e chiara nell'esposizione, vicina alle famiglie non tanto con le moine quanto con le risposte, è un aiuto psicologico, oltre che pratico, enorme. E certamente non credo di trovare, né nelle Marche né in altro angolo del mondo, un medico più ferrato di Giuseppe Di Bella sul metodo che ne condivide la paternità, ma semplicemente qualcuno in grado, alla bisogna, di farne degnamente le veci. Grazie ancora, Cristiana
postato da: Cristiana (Recanati) in data: 2010-05-07 23:09:16.0
Gentile Staff,  nella fase preparatoria all'avvio (13 maggio p.v.) della terapia Di Bella ci stiamo scontrando con una serie di problematiche organizzative (crediamo superabili) e di dubbi che in questa sede vi sottopongo:
1)-  dalla ricetta (della durata di 1 mese) che il Dott. Giuseppe Di Bella ha prescritto a mia mamma Maria Grazia (affetta da carcinoma gastrico N3) risulta la Sandostatina o Longastatina LAR 20 mg ogni 25 giorni (quindi una iniezione in questo mese). Perdonate la domanda presumibilmente sciocca, ma nonostante l'estrema attenzione con cui abbiamo ascoltato il Dott. Di Bella non vorremmo aver frainteso per la tensione e l'emozione. La Sandostatina o Longastatina LAR è in alternativa o è in aggiunta alla Somatostatina?
2)- Conosciamo l'importanza dell'estremo scrupolo con cui devono essere effettuate le preparazioni galeniche. E' chiaro però che non possiamo essere certi che tanta attenzione venga di fatto riservata alla preparazione stessa. E' consigliabile, per non commettere errori, che ci rivolgiamo d'ora in poi alla farmacia di Bologna o siete a conoscenza di farmacie nella Regione Marche "affidabili"? 
3) Allo stesso modo, ci sapreste consigliare, oltre a tenere stretti contatti con il Dott. Di Bella, un medico che nella zona (Ancona/Macerata) possa essere nostro fidato referente?
Vi ringrazio accoratamente, Cristiana

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Gent. Sig.ra,
* L'octreotide in formulazione Lar deve essere inoculato in aggiunta alla Somatostatina, che rimane il presidio fondamentale e irrinunciabile per contrastare la crescita neoplastica.
* Non esiste alcuna farmacia galenica riscontrata affidabile nella sua regione o in regioni limitrofe. D'altronde i galenici possono essere comodamente ordinati (previa spedizione della ricetta) e spediti a domicilio.
* Per la patologia in questione non ci sentiamo di segnalarle alcun medico Mdb. D'altronde, considerando il nome del prescrittore, saremmo in difficoltà a segnalarle altri colleghi con analoga autorevolezza in qualsasi altra parte d'Italia.....

Cordiali saluti

STAFF D.B.I. 
postato da: Cristiana (Recanati) in data: 2010-05-07 20:37:59.0
.....Vorrei scrivere qui perchè sono felice per i risultati ottenuti con il MDB, ma invece mi trovo a farlo perchè  mio marito ormai da 10 anni se ne è andato (a 47 anni) ed io spero con tutto il cuore di averlo consigliato bene, di averlo accompagnato su un percorso difficile ma il più idoneo al suo quadro clinico.
- maggio 1996 diagnosi di adenocarcinoma dell retto-sigma con localizzazoni epatiche multiple ed immediato intervento di resezione intestinale;
- quasi immediato inizio della terapia Di Bella, in modo completo e costante senza ulteriori terapie;
- primi controlli strumentali (tac ed eco) che indicavano un ipotetico arresto della progressione delle lesioni epatiche;
- persistenza di benessere fisico e psicologico per 2 anni , con ritmi lavorativi e di vita sociale eccellenti in rapporto alla iniziale diagnosi e referti strumentali via via sempre buonissimi;
- referto eco epatica con diagnosi di " cirrosi epatica massiva" e purtroppo la fine a novembre 2008.....
Abbiamo conosciuto il professore, mio marito era un suo convinto sostenitore ed ammiratore e lo difese con convinzione nei periodi della pseudo sperimentazione.....qualcosa però è andato storto ed io a volte ho dei forti sensi di colpa ma non saprò mai cosa ci sarebbe stato dopo, se avessimo intrapreso un'altra strada. Un abbraccio a tutti quelli che in qualche modo stanno combattendo. Andreina

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Gentile signora,

Forse c'è qualche imprecisione nelle date riferite (lei fa risalire la scomparsa di suo marito a dieci anni fa, cioè nel 2000, mentre successivamente la fa coincidere con il novembre 2008). Una sopravvivenza di dodici anni (1996-2008) o di quattro (1996-2000) porta ovviamente a differenti valutazioni sull'efficacia della terapia.

Ma a parte questo, ci sembra opportuno fare qualche osservazione:

- Non ci risulta che un adenocarcinoma del retto-sigma, complicato da metastatizzazioni epatiche, abbia mai fatto registrare successi con le terapie comunemente adottate, e nemmeno sopravvivenze apprezzabili accompagnate da buona o discreta qualità di vita. Ricordiamo che, secondo uno studio durato 14 anni e pubblicato da una delle più accreditate riviste oncologiche del mondo, la chemioterapia collabora al raggiungimento dei cinque anni di sopravvivenza in una percentuale inferiore al 2,5% dei casi. Questo diciamo perché siamo assolutamente certi che non abbiano ragion d'essere i tormentosi dubbi sulla strada scelta.

- La cirrosi epatica diagnosticata comporta, oltre ad ulteriori, gravi ed autonomi problemi, una severa barriera alla fruizione del MDB.

- In una situazione così seria in partenza, ed aggravata considerevolmente dalla cirrosi, è determinante un sapiente e costante monitoraggio della terapia. Non sappiamo se e da chi questo sia stato effettuato. Dubbi consistenti derivano dall'assenza di validi medici Mdb e di affidabili farmacisti preparatori in regione. Senza questi capisaldi è ben difficile uscire da situazioni così problematiche.

Un cordiale saluto


STAFF D.B.I.

postato da: Andreina (Trento) in data: 2010-05-06 08:36:26.0
Avrei una domanda, forse stupida ma io chiedo ugualmente: la longastatina si può fare solo di sera dopo cena o si potrebbe fare anche di pomeriggio per es., o addirittura al mattino?
Grazie anticipate!
Loredana 

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Poichè l'icrezione dell'ormone somatotropo, che la sostanza inibisce, avviene in maggior percentuale nelle ore notturne, l'infusione serale è preferibile. Naturalmente parliamo di octreotide normale e non di quello in formulazione Lar, per il quale è ininfluente l'ora della giornata.
Cordialità


STAFF D.B.I.

postato da: lodesi (ba) in data: 2010-05-05 17:15:29.0
Buon giorno a tutti....ho un paio di domande in merito alla cura che mia mamma sta effettuando.
Innanzitutto volevo chiedere se nel giorno del prelievo di sangue per effettuare i soliti esami di routine, mia madre può assumere ugualmente i retinoidi prima di sottoporsi al prelievo...in quanto succede spesso che torna a casa molto tardi e deve prendere ancora i retinoidi prima di poter fare colazione (vi ricordo che su indicazione del Dr. Di Bella mia madre deve assumere i retinoidi tenendo in bocca il sciroppo per 15 minuti e poi deve aspettare altri 15 minuti prima di mangiare). Seconda domanda: ci chiediamo come mai mia madre ha sempre bisogno di andare in bagno a urinare...se questo è l'effetto di qualche farmaco MDB come ad esempio la somatostatina...anche di notte si alza molto spesso per andare in bagno.
Grazie per il supporto che ci fornite sempre...un salutone e un abbraccio a tutti.
*******


Per quanto riguarda la prima domanda, tutto sommato è meglio non assumere i retinoidi prima di fare le analisi. Non è una singola assunzione omessa ad apportare pregiudizio. 
Circa la diuresi accentuata, non ci risulta che qualche componente Mdb ne possa essere responsabile. Se il fenomeno proseguisse, sarà il caso di ragguagliarne il medico prescrittore.

Un caro saluto

STAFF D.B.I. 

postato da: Maurizio (Udine) in data: 2010-05-05 13:01:44.0
Buongiorno, mi permetto di scrivere sul forum per esprimere liberamente alcune mie riflessioni.
Da piu' di un anno e mezzo mia madre di 73 anni grazie al MDB sta convivendo con il proprio male in maniera straordinaria, fa la nonna a tempo pieno e non rinuncia praticamente a niente rispetto ad una donna della stessa età in sane condizioni. Lei stessa mi dice che spesso e volentieri si dimentica di essere ammalata e solo alcuni dolori che si placano solo tramite antidolorifici le ricordano il brutto male. A mio avviso l'effetto straordinario del MDB è la qualita' della vita che offre, chi la incontra per strada non potrebbe mai sospettare la patologia, non ha mai dormito una sola notte in ospedale e partecipa in maniera totale alla vita quotidiana della nostra famiglia.
Per scaramanzia non mi faccio illusioni sul lungo termine ma solo il fatto che il tumore sia passato quasi in secondo piano ci ha ridato una serenità che pensavamo di aver ormai perso, credo che nessuna altra terapia (sempre che esista altra terapia) possa garantire la stessa qualita' di vita e tutelare la dignita' umana come il MDB.
Un grosso in bocca al lupo ed un abbraccio.

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La ringraziamo per la sua testimonianza. Sono commenti come questo, con la loro concretezza, gli unici strumenti per dare conforto e fiducia a chi ci legge: senza dimenticare che esistono situazioni più o meno avanzate, tumori che rispondono in misura e tempi diversi, casi complicati da terapie precedenti, situazioni funzionali soggettive non sovrapponibili.
La nostra aspirazione è contribuire ad offrire una possibilità concreta e quindi, di conseguenza, consentire una speranza plausibile senza indulgere a indistinte illusioni.
Un cordiale saluto ed i più sentiti auguri per la mamma

STAFF D.B.I.

postato da: Guido (Genova) in data: 2010-05-05 10:48:23.0
Mi unisco con cordoglio al dolore di Manuela. Mia madre è ammalata: carcinoma gastrico N3. Tra poco, dopo la prossima PET-TC, inizierà la cura Di Bella. Sappiamo quanto sarà duro il percorso, e leggere le righe lucide e disperate di Manuela mi ha fatto tremare. Avremmo tanto bisogno di entrare in contatto con qualcuno che, colpito dalla stessa patologia e rivoltosi a Di Bella, ha avuto o sta avendo risultati incoraggianti. Vi ringrazio

********

Come siamo soliti fare, forniremo a chi manifesterà il desiderio di contattarla il suo indirizzo mail. Non deve però essere lo sconforto a possederla: siamo sempre stati attenti a non ingenerare aspettative ottimistiche, ma non sono poche  le persone e le famiglie che hanno recuperato la serenità.
Un caro saluto


 
STAFF D.B.I.
postato da: Cristiana (Recanati) in data: 2010-05-05 06:15:12.0
Manuela purtroppo so cosa significa perdere un genitore, un abbraccio forte e continua la lotta come faccio io, è il modo migliore per onorare che ci ha lasciati in questa dimensione ma che continua a vivere nei nostri cuori. Mauro
postato da: mauro (viticuso) in data: 2010-05-03 22:39:38.0
Manuela leggere del tuo papà mi ha stretto il cuore. Anche se non ci conosciamo ti sono tanto vicina e ti volevo lasciare un piccolo segno di affetto.
postato da: Claudia (Lecco) in data: 2010-04-30 15:55:55.0
...ti stringo in un abbraccio senza fine e spero che tu possa continuare a credere che se ci si cura dall'inizio si può "convivere" con questo male...tanti altri ci riescono, forse il destino sceglie  chi fare approdare all'inizio alla DI BELLA ma credici ancora...sono tanti quelli che si salvano!
ti abbraccio ancora
loredana
postato da: lodesi (ba) in data: 2010-04-30 13:09:56.0

Mi dispiace tanto, Manuela, per tuo padre, che in così pochi giorni vi ha lasciato. Quando si perde il papà, anche se si è grandi e ci si crede adulti, si vacilla sulle gambe come quando da bambini si camminava sicuri solo finchè la sua mano teneva la nostra. Una preghiera
perchè tuo padre possa trovare pace nella vita che continua.
Il rammarico è che sia arrivato ad affidarsi a questa terapia quando ormai il male era già troppo avanzato. Un abbraccio, Cristina

postato da: cristina (vicenza) in data: 2010-04-29 23:37:19.0
Cara Manuela, mi dispiace tanto...ti ho pensata molto in questi giorni.
So che sarà poco consolatorio ma il fatto che non abbia sofferto è già qualcosa se pensiamo a tutti quelli che arrivano alla fine torturati dalla chemio, inutilmente.
Ti sono vicina e pregherò tanto per te e la tua famiglia. Un abbraccio,
laura
postato da: laura (milano) in data: 2010-04-29 23:32:08.0
Un abbraccio forte a Manuela di Reggio Emilia per questo triste evento inaspettato. Ti sono vicina con tutto il cuore. Antonella.
postato da: desideri antonella (vinci) in data: 2010-04-29 22:37:19.0
Un saluto. Sono Manuela di Reggio Emilia, purtroppo mio padre non ce l'ha fatta. Ieri pom. se ne è andato in modo veloce e inaspettato, nessuno ha capito cosa sia successo, siamo tutti molto addolorati e tristi. L'unica cosa che mi consola e' che non ha sofferto. Un saluto a tutti Manuela
postato da: manuela (reggio emilia) in data: 2010-04-29 13:49:29.0
Il famoso articolo su "sportello cancro", come qualcuno si chiedeva, indirizzato al prof. Gallucci c'e sempre:
 
http://forum.corriere.it/sportello_cancro_la_prostata/15-02-2008/vitamina_d_3_retinoidi_som_230_melatonina_etc_etc-1023326.html

ogni tanto lo controllo data la mia paternità. Esso è vivo e vegeto e serve da monito a tutti coloro che denigrano questa importantissima cura. Galileo, Einstein, ....Prof. Di Bella forse tu sei addirittura più celebre di loro perchè tu hai veramente scoperto qualcosa che salva il genere umano.
Riposa in pace, non avremo nai parole per ringraziarti.
Domenico
postato da: Domenico (Bergamo) in data: 2010-04-29 11:35:32.0
Buona sera a tutti sono Manuela di Reggio Emilia, mio padre ha iniziato la cura circa due mesi fa. Fino ad una settimana fa stava benino, da tre giorni non sta molto bene nel senso che inizia a respirare peggio, e' astenico e mangia meno. Gli enzimi epatici sono aumentati e il colorito e' un po' giallognolo. Sono molto preoccupata, mio padre ha un tumore polmonare metastatizzato. Mi sembra che sto perdendo le speranze e ho molta angoscia . Un saluto a tutti  Manuela


*********

L'unico consiglio che ci sentiamo di darle è di contattare senza indugio il medico prescrittore. Molte volte un provvedimento tempestivo può risolvere la situazione, quindi non si avvilisca.
Un caro saluto

STAFF D.B.I.
postato da: manuela (reggio emilia) in data: 2010-04-27 18:58:24.0
Buonasera,
gentili signori dello staff, vorrei in qualche modo essere messo in contatto con il sig. Maurizio che ha inserito un post il 21 u.s.:
Maurizio D. (TREVISO)

Grazie per tutto il supporto che ci state fornendo anche via eMail.

Cordiali saluti.

Cosimo E.

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Non appena autorizzati dal Sig. Maurizio, le invieremo mail per informarla del suo indirizzo di posta elettronica.

Un saluto


STAFF D.B.I. 
postato da: Cosimo (Brindisi) in data: 2010-04-27 16:52:03.0

Caro Di Bella Insieme,


leggendo la bellissima e lucidissima lettera di Lucia, e Cristina, mi ha  fatto riflettere, in particolare, l’affermazione che: “Da quando ho letto e visto tutto quello che c'è  da sapere su questa cura e le numerose testimonianze, non ho più paura, sono serena, ho acquistato moltissima fiducia nella possibilità di guarire..” Negli ultimi tempi, rileggendomi i tanti interventi rilasciati dal nostro Professore, sono rimasto rapito da un concetto che in prima lettura non avevo colto in tutta la sua portata e che in calce ripropongo.  Sono convinto che le conquistate serenità e fiducia di Lucia, così come di tutti quelli che hanno scelto la stessa strada e di tutti quelli che vi credono, trovino riscontro nell’immensa cultura medica del prof. Di Bella e del suo genio, grazie al quale ha saputo ricavarne un metodo di cura.

  “Quando ci si inoltrerà nell’avveniristica, ma non fiabesca, visione del tumore come prorompente e duratura forma di vita, più che come fatale dannazione, allora l’Umanità avrà percorso le immense distanze che la separano ancora dalla scoperta della conoscenza dell’essenza della vita. Curare e guarire un tumore vuol dire tutto questo. A noi tocca oggi percorrere la strada al buio, ma non senza speranza” 
Auguri Lucia e benvenuta nel mondo della vita.
postato da: ner (Modena) in data: 2010-04-27 13:49:30.0
Carissime Lucia e Cristina, sono d'accordo  con le Vostre considerazioni, anche io sono in cura da qualche mese, Vi sono accanto, mi farebbe piacere parlare con Voi, autorizzo lo staff a fornirVi il mio indirizzo e-mail. Mi trovo spesso da sola a pensare a quanta sofferenza e tortura sono costretti i malati oncologici. Tante tristi esperienze in questi ultimi cinque anni: ma dov'e' effettivamente il progresso di questa ricerca? Non riesco a raccontarVi le tante, troppe storie di sofferenze incontrate frequentando ospedali ed oncologie, tutto cio' ha provocato in me lacerazioni profonde, sfiducia, esagerato disgusto anche verso medici, tecnici radiologi e chi più ne ha ne metta! Troppe volte rivoltata, annientata, da oggi a domani improvvisamente strappata alla mia quotidianità, da persona sempre stata sanissima, mi sono sentita una piccola formichina, desiderosa soltanto di 'nascondermi nel piu' piccolo foro per sfuggire  a questa orribile realta'. Inizialmente ho fatto tutto, obbedito, sofferto, pianto, sopportato; poi ho capito che non si può soffrire per un tumore e per le sue cure, tutto poi  si confonde, non si capisce piu niente, chi siamo, ed ecco la sfiducia totale, castelli di sabbia che cadono. Proprio in questi giorni ho visto mio figlio stare male al secondo antibiotico prescritto ogni 24 ore per una ferita da infortunio, immaginiamoci una dose di chemioterapico! Ancora una volta torno a ribadire che dobbiamo sollevarci, dare una voce forte a tutto questo, sui tanti giornali, alle tv. Non esiste solo il gossip, il calcio miliardo, la pubblicità di una vita spensierata, fatta di creme che riducono i cuscinetti adiposi , pance piatte, seni rifatti  e tutt'altra roba ormai troppo retorica , troppo disgustante...................
Un caro saluto a Voi Antonella.
postato da: desideri antonella (vinci) in data: 2010-04-26 23:21:12.0



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