per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

ciao a tutti gli amici,
volevo portare a conoscenza di tutti questa lettera indirizzata al direttore della rivista Effedieffe di un altro caso "eclatante".
L' articolo è dell' anno scorso pero non mi sembra sia mai stato citato.

http://www.effedieffe.com/content/section/2270/200/

un saluto a tutti
postato da: Simone_C (Lendinara) in data: 2009-03-13 22:02:14.0
IL CONSIGLIO DI SAVINO E' GIUSTISSIMO. PER NOI SAREBBE TUTTO PIU'SEMPLIFICATO, CI PENSAVO PROPRIO STAMATTINA. ATTIVATE SUBITO GLI SMS!! SALUTI A TUTTO IL FORUM GABRIELLA
postato da: GABRIELLA (FIRENZE) in data: 2009-03-12 12:19:02.0

In riferimento all'idea della contribuzione, non sarebbe il caso di evidenziare le varie possibilità attraverso un piccolo banner sempre visibile sul forum?
Questo perchè il topic con le coordinate bancarie quando non sarà più in prima pagina a seguito delle discussioni che si apriranno di volta in volta,  e chi accederà al sito non avrà più la possibilità di vederle subito, e quindi non saranno al corrente di questa iniziativa.
La stessa cosa potrebbero fare i vari siti amici e contribuire così in modo sostanziale alla ricerca.
spero di essere stato chiaro

p.s. se penso che migliaia di persone inviano sms da 1 € per votare nelle varie trasmissioni televisive mi si attorcigliano le budella.
ATTIVIAMO SUBITO LA CONTRIBUZIONE CON SMS

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Grazie dell'interessamento e del consiglio, giustissimo. Abbiamo già contattato la società che ci segue tecnicamente per il sito e provvederemo.
Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: sav (na) in data: 2009-03-12 09:47:41.0

cari tutti del Forum e soprattutto Adolfo,
oggi vedendo la trasmissione "medicina 33" hanno affrontato l'argomento come prevenire il tumore al colon:
hanno evidenziato che l'aspirina ha un ruolo fondamentale nel prevenire questo tipo di tumore!!!
E che quando è già presente, la prima cosa da fare è asportare la parte colpita e poi subito dopo fare la chemio, e fin qui nulla di nuovo; ma ad un certo punto sento dire che oggi sono stati fatti passi in avanti perchè il futuro per combattere i tumori è "biologico" e in alcuni casi già lo stanno applicando!!
BIOLOGICO: sbaglio, o come disse il grande Prof. Luigi Di Bella che prima o poi sbatteranno il muso verso il suo metodo.
Non è che a piccoli passi faranno propria la grande intuizione e scoperta dell'emerito professore!
Non ho parole!
Un caro saluto
Anna

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Mah...l'aspirina....? Fosse così semplice! Quanto al profilo terapeutico, se dobbiamo giudicare da quanto constatato su tante persone che ci hanno interpellati, dopo il rituale intervento chirurgico e gli altrettanto rituali cicli di chemio i risultati sono unicamente l'ulteriore progresso del male ed una sistematica metastatizzazione.
Quanto al termine "biologico", si tratta solo di una blandizie per cercare di recuperare l'ormai montante sfiducia. Purtroppo, di quell'umiltà e di quell'onestà intellettuale indispensabili per cambiare le cose e riconoscere il fallimento dell'oncologia ortodossa non ne vediamo ancora traccia.
Un caro saluto

STAFF D.B.I. 
postato da: Anna (Milano) in data: 2009-03-09 15:10:10.0
Una buonasera a tutti e un abbraccio al caro amico Adolfo. Dopo alcuni mesi (vi seguivo sempre in verità) di assenza diretta dal forum mi sento in dovere di scriverVi e di salutarVi con molto affetto.
Posso dire che in questi mesi da più parti ho raccolto sempre più consensi (anche se velati) tra i medici italiani su questa importante terapia o meglio metodo, tant'è che ormai si legge sempre più spesso su alcuni quotidiani nazionali i benefici di quasi tutti i principali componenti della cura.
Tra l'altro ho avuto modo di colloquiare durante un mio recente viaggio con medici sud americani e sono rimasto molto sorpreso dall'indice basso di casi di tumori in paesi latino-americani, in testa la Bolivia, seguono Perù ed Equador. Più presente invece la malattia in Brasile, Argentina, Venezuela. Forse che gli altipiani andini boliviani (dai 2.500 metri di Cochabamba in sù come La Paz, Oruro, Potosì - tutte città di alcune centinaia di migliaia di abitanti -) siano pressochè immuni dal tumore? Ti viene voglia di andare ad abitare lì se non fosse per il lavoro, familiari e quant'altro. 
Speriamo di riuscire in un futuro prossimo a far capire all'establishment della medicina una volta per tutte la reale portata di questa importante e indispensabile cura.
Ancora un saluto circolare,
Domenico
postato da: Domenico (Bergamo) in data: 2009-03-08 21:38:08.0

Un saluto a tutti, come trattava il Prof.Di Bella le allergie, che possono spaziare dall'asma alle riniti dermatiti ecc...??Sono queste da intendersi come uno scompenso del sistema immunitario? I soggetti allergici hanno più o meno probabilità di contrarre un cancro? Grazie delle eventuali risposte, un augurio di ogni bene a tutti!!

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Il termine allergia è troppo generico ed ampio per poter dare risposte alla sua domanda. Inoltre, il fatto che scompensi immunitari possano acuire alcune patologie similari non autorizza a ridurre il problema a questo aspetto. Nel caso di determinate forme dermatologiche è quantomeno improprio prescindere, per misure profilattiche o terapeutiche, da una profonda conoscenza della Fisiologia, questo è vero: tale il caso delle forme di sclerodermia, per le quali il Prof. Luigi Di Bella impiegava da parecchi decenni i retinoidi. Ma il discorso, oltre a imporre una particolare competenza, ci porterebbe lontano.
Non crediamo, infine, che soggetti allergici abbiano di per sè una significativa maggior probabilità di sviluppare un tumore, anche se, indubbiamente, stati infiammatori persistenti sono un terreno favorevole per l'insorgenza di fenomeni neoplastici.

 
STAFF D.B.I.
postato da: Fabio (Brescia) in data: 2009-03-07 15:07:46.0
Buongiorno. Ho avuto una parente malata di un tumore a...(omissis) che quando non c'era più niente da fare ha tentato di fare la cura Di Bella. E' andata dal Dr. (omissis) che le ha prescritto.....(omissis). Però non ce l'ha fatta e a dire la verità non ha avuto miglioramenti. Ma sicuramente era troppo tardi. E' una mia curiosità, ma la cura andava bene? Si poteva fare qualcosa di più? Scusatemi ma ci speravo molto e mi sento anche un poco di responsabilità perchè sono stata io a spingere.
La seconda cosa non c'entra ma riguarda quello che ho letto delle iniziative che avete preso come staff. Volevo chiedere se non sarebbe il caso di insistere anche con la stampa e la televisione perchè della cura non si sente quasi più parlare e molti sono convinti che la cura Di Bella non la prescrive più nessuno.
Scusatemi questa lettera lunga e un saluto a tutti
Milly


 

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Non le spiacerà se abbiamo omesso l'estesa descrizione della patologia e della incongrua prescrizione, non utili alle considerazioni che seguono.
Come prima cosa lei non deve avere alcuno scrupolo per il consiglio dato, visto che le condizioni della signora erano ormai troppo compromesse per ottenere risultati (allettata, impossibilitata ad alimentarsi autonomamente  e sotto l'azione continuata di oppiacei).
Le anomalie sono state indubbiamente numerose, a cominciare dal medico, che ci è del tutto ignoto, al pari del farmacista preparatore. Di Mdb nella prescrizione c'era ben poco, a parte i retinoidi, fatti chissà come, mentre mancavano numerosi componenti (inibitori della prolattina, acido ascorbico, vit. D3 ecc.). Al Lanreotide (analogo della somatostatina) prescritto non fa ricorso alcun vero medico Mdb, in quanto ha dato sempre esiti deludenti, la melatonina non era coniugata, ma melatonina da drugstore di infima qualità, mentre il costoso farmaco ritirato dalla Svizzera non ha mai fatto parte del Mdb in quanto privo di qualsiasi attività e di qualsiasi plausibilità scientifica. Pertanto se il medico in questione - che, lo diciamo per i nostri frequentatori, ha chiesto lauti onorari - ha affermato di praticare il Metodo Di Bella, è passibile di denuncia da parte vostra.
E' una realtà amara, anche per evitare la quale è nato il DiBellaInsieme. Non ci stancheremo mai di raccomandarlo, ma contattateci prima di intraprendere il Mdb.
Per quanto siamo in grado di valutare, la terapia congruamente delineata - come anticipato sopra - non avrebbe potuto salvare la paziente, ma probabilmente migliorare in qualche misura la qualità di vita.

Circa una ipotizzata pressione sui mass media, questa non solo sarebbe priva di risultati, stante la tentacolare messa all'erta dei responsabili delle testate, ma siamo convinti apporterebbe più problemi che benefici. Quando le risorse materiali ed umane sono modeste, sarebbe imperdonabile disperderle in iniziative velleitarie. Il nostro compito non è quello di propagandare il Mdb (per inciso, non ce ne viene nulla in tasca), ma di impegnarci per una sua affermazione in sede scientifica e clinica, unica via per risparmiare tante vite e tante sofferenze. In caso contrario meriteremmo giudizi assai severi dalla posterità. Forse le nostre argomentazioni la lasceranno in un primo tempo perplessa, ma siamo sicuri che riflettendo su queste il suo giudizio verrà a coincidere con il nostro.
Un cordiale saluto


 

STAFF D.B.I.

postato da: Milly P. (Forlì) in data: 2009-03-06 16:26:00.0
Un abbraccio di cuore a tutti,volevo fare le più sentite condoglianze a Pasquale, grande uomo, tra tanta sofferenza ha avuto la forza per un grande gesto...
Se Adolfo me lo permette volevo far leggere a tutti una lettera che proprio Pasquale ha scritto e letto per la sua compianta e amata moglie in chiesa.

In ricordo di un angelo di nome "ANTONELLA"


Caro tesoro,
Siamo qui tutti insieme a pensarti, a confrontare ciò che hai lasciato ad ognuno di noi, sei stata una grande donna, con la tua maturità hai saputo sorprenderci tutti.
Soprattutto a me, caro amore mio, in questo duro anno,che abbiamo Convissuto assieme con la nostra sofferenza.
Ho capito l'infinito amore che provavo per te.
Io cercavo di darti forza, speranza, ma invece eri tu che mi insegnavi a lottare per vivere.
Fino agli ultimi istanti io sono stato con te, e lo sarò per sempre.
Grazie di avermi dato il tuo amore.
                                                              Pasquale

P.S.
Daniela ti chiamo a giorni e ci organizziamo.

postato da: Enea (bracigliano) in data: 2009-03-03 09:09:35.0

Caro Pasquale,
Ho appena letto notizie della tua Antonella e ne sono rimasta profondamente addolorata.  Antonella ed il mio caro papà avevano iniziato l'MDB più o meno nello stesso periodo, seguiti dalla medesima dottoressa (un vero angelo!).  Purtroppo erano ambedue casi complicati - ma questo non li ha scoraggiati e li ha fatti combattere come leoni fino alla fine...
Forza e coraggio. Diamo un senso alla morte dei ns. cari.  Diffondiamo quante piu notizie sull'MDB ... io, nel mio piccolo, ho già iniziato la mia battaglia contro lo scetticismo e l'ignoranza ...
Un forte abbraccio.
Daniela


PS: Un saluto ad Enea che non sento da un pò...  Ho messo da parte quei farmaci per te ... fammi sapere :D

PPS: Un affettuoso e sincero abbraccio ad Adolfo.

postato da: daniela (napoli) in data: 2009-03-02 20:35:38.0
Pubblichiamo l'articolo scritto da Maria Grazia Mancarella (http://www.dibella.org/discussione.do?idDiscussione=5683)
sul periodico cattolico "L'ora del Salento" (n. 4 del 7 febbraio 2009).

 

Il disegno di Dio dietro ogni esistenza umana

IL DOLORE E LA SOFFERENZA CHE CAMBIANO LA VITA


       La mia storia nella sofferenza e nel dolore è, per tanti versi, simile a quella di tante altre persone: i momenti bui, gli attimi di sconforto e angoscia, la paura di abbandonare coloro che si amano, la mancanza di fiducia nella possibilità di guarigione.

       Sono una persona che ha molto sofferto a causa di una malattia che incute terrore al solo pronunciarla: affetta da carcinoma mammario metastatizzato, ho deciso cinque anni fa di curarmi con la terapia del prof. Luigi Di Bella, considerata erroneamente inefficace dalla maggior parte dei medici oncologi.

     Pur consapevole del parere negativo di coloro che mi circondavano, la scelsi con determinazione, ne seguì un rapido alleviamento del dolore fisico ed una progressiva riduzione della massa tumorale fino alla totale scomparsa. Oggi, anche se continuo una terapia di sostentamento, posso dire di aver messo fine al mio calvario: ho ripreso a sorridere, ad insegnare, ad occuparmi della casa e della famiglia con la serenità di una volta.

     Mi considero una persona che, dopo aver attraversato un mare in tempesta, approda su un'isola e da superstite è felice di raccontare la propria esperienza affinché questa possa essere di aiuto ad altri malati nelle stesse condizioni.

     Il dolore e la sofferenza irrompono nell'esistenza, sconvolgono le vite degli individui e ne mutano inesorabilmente il corso degli eventi. Assieme al malato soffrono e si disperano tutte le persone che gli sono vicine, in particolar modo i familiari che vivono in stretto contatto con lui.

     Mi sono resa conto di come il mondo della sofferenza sia un mondo scarno, fatto di essenzialità in cui le vere ricchezze diventano l'affetto e l'amore dei nostri cari, gli unici gioielli sono i sorrisi, gli sguardi pieni di calore, gli abbracci. La vita perde  tutti i suoi fronzoli, le inutili esteriorità che falsamente la abbelliscono; è nel dolore che paradossalmente percepiamo l'essenza ultima di essa, e la abbracciamo con tutto il calore che pure viene dalle nostre lacrime.

     Ma la vera ancora di salvezza l'ho trovata nella fede che ho ricevuto come educazione familiare e che ho poi maturato soprattutto in seno alla malattia.

     La fede e la mia ferma convinzione dell'esistenza di Dio hanno giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo di questa vicenda: mi hanno aiutato ad affrontare le difficoltà con animo sereno e a non farmi sopraffare dagli eventi. Riconosco con umiltà che senza il soccorso benevolo del Signore e senza il potere consolatorio della preghiera mai avrei potuto trovare la forza di continuare a combattere la mia battaglia contro il brutale nemico né di sopportare la ferocia della sofferenza fisica.

     Sì, nel dolore si prega, tanto, ma io ricordo di non aver mai espressamente pregato per me stessa, un amore infinito per il prossimo mi induceva a pensare a chi poteva stare peggio di me.

     Nella malattia ho più chiaramente percepito che niente accade in modo casuale. Se guardiamo con gli occhi del cuore e non con quelli del più abietto materialismo, allora ci accorgiamo del meraviglioso disegno che sta dietro le nostre esistenze: ogni persona che incontriamo, ogni piccolo avvenimento diventa parte di questo disegno che Qualcuno traccia con mirabile perfezione.

     Il Signore ci manda continuamente segni del Suo amore, noi d'altra parte dobbiamo saperli cogliere ed aiutare coloro che da questi sono ancora lontani.

     È proprio per voler fare qualcosa per gli altri che ho scritto quasi di getto e pubblicato un mio libro "Il professore della speranza" - Come Luigi Di Bella mi ha salvata, edito dalla casa editrice Artestampa di Modena, la cui prefazione è stata scritta da don Alessandro Pronzato e i cui proventi saranno devoluti in beneficenza.

     Desidero ringraziare quanti mi sono stati vicini confortandomi e sostenendomi nella dura battaglia, in particolar modo mio marito che ha saputo tener fede al giuramento fatto in chiesa nel giorno del nostro matrimonio. Posso testimoniare che, assieme alla mia, anche la sua vita è cambiata radicalmente. Oggi continua a prodigarsi per i malati che periodicamente accompagna nei loro viaggi a Lourdes come membro dell'Unitalsi. Ha sentito il bisogno di ringraziare in questo modo la Madre di tutti noi che ha tanto invocato durante i mesi trascorsi nel buio della malattia.

La nostra esperienza ha generato in noi un forte desiderio di renderci utili al prossimo sofferente, avendo compreso fino in fondo i valori dell'amore e della fratellanza.

                                                                                                

Maria Grazia Mancarella    
postato da: STAFF DI BELLA INSIEME (Modena) in data: 2009-03-02 20:20:58.0

Egregio Dott. Di Bella
sono trapiantato renale dal 1991. Dopo dieci anni dall'intervento sono comparsi diversi epiteliomi basocellulari (n° 6 ) che ho asportato chirurgicamente.
Assumo giornalmente ciclosporina, cortisone, tenormin, triatec e da circa 5 mesi certican (che secondo il parere dei medici diminuirebbe la comparsa di epiteliomi). La mia domanda è: la terapia del Professor Di Bella potrebbe essermi d'aiuto per eliminare il problema? La ringrazio anticipatamente e la saluto cordialmente.

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Alla sua domanda potrebbe dare risposta compiuta un medico che prendesse visione della dettagliata documentazione. Crediamo comunque che alcune componenti Mdb potrebbero sicuramente avere un ruolo molto importante per apportare sicuri benefici, specie dopo una consistente riscrittura della terapia attuale..
Rimaniamo a sua disposizione presso il nostro indirizzo e.mail.
Cordialmente

STAFF D.B.I.

postato da: Giuseppe (Torino) in data: 2009-03-01 21:02:51.0
il commento che mi precede mi ha fatto riflettere su una cosa: credo che tutti quelli che stanno bene con la terapia (compresa me) dovrebbero testimoniare di non aver mai fatto chemio!!! Giusto? E' importante che si capisca sta cosa!
Loredana
 
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Dipende dal tipo di chemio, dai dosaggi, dalla durata. Vi sono stati molti casi che sono riusciti a superarne le conseguenze negative, anche se in tempi più lunghi.


 

STAFF D.B.I.

postato da: lodesi (ba) in data: 2009-03-01 19:56:58.0
Volevo far giungere a Pasquale la mia sentita partecipazione per la perdita di Antonella. Mi sono sentito un po' a disagio a scrivere sul forum, perchè io sono uno dei tanti che ce l'ha fatta, e Antonella no, ma questo non significa che lei è stata sfortunata ed io fortunato. Significa solo che bisogna fare i conti con la pazzia di chi crede di curare un tumore avvelenando il corpo e mandando in tilt le difese immunitarie e le funzioni basilari dell'organismo. In queste condizioni può essere troppo tardi per salvare una vita.
Me lo ricordo anche io quello che diceva il Professore in questi casi. Mi ricordo una volta che gli avevo portato un mio amico (si reggeva in piedi perchè lo tenevo io). Alla fine della visita, lui mi prese da parte per dirmi "proviamo, ma non c'è più niente da fare. Ha un cuore che non so come riesca ancora a funzionare" e poi mi spiegò tutti i disastri che avevano fatto e diceva scuotendo al testa "e continuano..e continuano..". Il mio amico doveva morire nel giro di un mese o due. E' andato avanti quasi dieci mesi e a un certo momento sembrava che ce la potesse fare. E' andato via senza accorgersene e praticamente senza soffrire, ma è andato via.
E' anche per fare finire tutto questo che dobbiamo impegnarci tutti quanti.
postato da: M.A. (Modena) in data: 2009-03-01 16:21:00.0
Mi ricordo come ieri il professore l'ultima volta che andai a trovarlo. Ormai ero guarita e ci sbrigammo presto per il controllo. Aveva lo sguardo triste e mi disse più o meno alla lettera "signorina non ha idea che dispiacere si prova a vedere come conciano tanti poveretti che poi vengono da me. Sono veri e propri omicidi. Non c'è quasi nulla che non sia stato rovinato, per cui bisogna lottare non solo contro la malattia, ma anche contro quello che hanno combinato con le loro cure. E continuano imperterriti, anche se i risultati della loro opera devono pur passargli sotto gli occhi tutti i giorni".
Ne ho visti tanti di malati che si potevano salvare e che invece non si sono salvati e non riesco a dimenticarmeli.
Una preghiera per Antonella e tutto il nostro affetto per Pasquale e la sua famiglia.
Sophie
postato da: S. Richter (Siena) in data: 2009-03-01 12:52:00.0
...ti stringiamo tutti nel nostro abbraccio, e soffriamo con te per la grave perdita ma continuiamo nella ferma determinazione di fare in modo che la TERAPIA DI BELLA sia un giorno possibile per tutti!
E chi adesso e da anni specula sui malati, possa un giorno pentirsi amaramente per il male fatto a tante migliaia di esseri innocenti che hanno avuto il solo torto di affidarsi alle loro mani maledette. Ma il male fatto prima o poi si paga...sarebbe troppo ingiusto che se la cavassero con la buona salute...il tempo è galantuomo...ci renderà giustizia!Ti abbraccio con tutto l'affetto e la comprensione possibile.
Loredana
postato da: lodesi (ba) in data: 2009-03-01 12:12:58.0
01/03/2009
Cari amici del forum, apprendo con rammarco la tristissima notizia della scomparsa della nostra cara amica Antonella. Spesso si leggevano sue notizie, ma purtroppo a volte il destino riservatoci è crudelmente inesorabile. Può essere di grande consolazione sapere che, senza dubbio, Antonella sia accanto al nostro Prof. Di Bella nell'eremo dei Beati. Un fortissimo e caloroso abbraccio alla famiglia 
di Antonella- Leonilde e Michele. 
postato da: Landolfi Michele (legnano) in data: 2009-03-01 10:53:03.0
Vorrei portare le mie condoglianze alla famiglia della Sig.ra Antonella. 
Detto questo mi piacerebbe capire il perchè non è riuscita a farcela forse perchè è arrivata in condizioni disperate, anche perchè ho letto che la Sig.ra Antonella aveva un tumore in metastasi e aveva già sperimentato la famosissima chemioterapia per ben 11 cicli con esito negativo. Tali cicli hanno portato il fisico della Sig.ra in condizioni disperate che nessuna cura poteva salvarla oppure di fronte a questi mali ci dobbiamo arrendere?

Un saluto molto triste per una persona che troppo giovane ci ha lasciato!!!!
postato da: Mauro B. (Bologna) in data: 2009-03-01 10:45:54.0
Ti siamo tutti vicini Pasquale.
Molti di noi hanno vissuto queste tragedie. L'importante è stare uniti nel fare di tutto perchè il mondo cambi e sia possibile scegliere la strada giusta in tempo.
Un abbraccio Alida
postato da: Alida M. (Roma) in data: 2009-02-28 23:52:00.0
Volevo annunciare a tutto il forum una triste notizia, ANTONELLA purtroppo non c'è l'ha fatta e volata lassù in cielo come un angelo alla tenera età di anni 33, ha combattuto con tutte le sue forze contro il male che aveva e che alla fine ha vinto.
Un abbraccio caloroso a tutti i frequentatori, a quelli che soffrono e a quelli che gli stanno vicino, allo staff ed al Dott. Di Bella, persona splendida che con la sua grande umanità ci è stato molte volte di conforto, con affetto PASQUALE

 P.S. mi raccomando non mollate mai la vita, è un bene prezioso e il Professor di Bella ha fatto di tutto per non farcela togliere da questo male devastante. In questo momento ANTONELLA è sicuramente con lui in cielo dove tutte le anime buone vanno.
Un bacio grande a tutte le persone che fanno il MDB mi raccomando non demordete mai!!!!!
postato da: Pasquale (Campora (SA)) in data: 2009-02-28 21:31:40.0
Caro Di Bella Insieme,

Bugiardesi colpisce ancora. Nel suo Forum "L'oggi e il domani della ricerca" risponde coniugando al  presente.

Andrea89Venerdì, 20 Febbraio 2009 Novità nelle terapie e sopravvivenza

Quali sono le terapie alternative (sia praticabili oggigiorno che praticabili tra pochi anni) alla chemioterapia e alla radioterapia che possono dare buoni risultati?
Quanti anni sono sopravvissute al massimo le persone affette da un carcinoma? Anche più dei fatidici 5 anni?
Da un tumore è possibile in alcuni casi guarire del tutto?
 

Veronesi Venerdì, 20 Febbraio 2009

Caro Andrea, più che terapie alternative, ci sono delle modalità diverse di convogliare cariche radioattive, molecole o farmaci in modo più mirato alla sede della malattia. La radioterapia recettoriale, per esempio, sfruttando l'azione di molecole-calamita presenti nella cellula cancerosa, convoglia sul tumore farmaci caricati radioattivamente che distruggono solo i tessuti malati. L'altro filone è quello dei farmaci cosiddetti intelligenti, cioè non citotossici, molecole in grado di intervenire selettivamente su meccanismi alterati nella cellula tumorale e quindi con un minimo effetto distruttivo nell'organismo nella sua totalità. Esistono poi terapie ormonali che vengono impiegate nella cura dei tumori del seno, della prostata e della tiroide. Per quanto riguarda la sopravvivenza, varia da tumore a tumore e quindi non si può dare una risposta generalizzata. Per alcuni tumori la guarigione completa è possibile.


Ora se la chemioterapia dispone già di farmaci così intelligenti dovrebbe spiegare perchè il nostro Istituto Superiore di Sanità ha fatto stampare un fascicolo dal titolo "Esposizione professionale a chemioterapici antblastici" per tutti gli addetti ai lavori, cioè coloro che (infermieri professionali e/o medici) maneggiano fisicamente le fiale di chemio che poi inietteranno ai malati.

Al riguardo riporto dal sito wikipendia.org quanto descritto sulle Antracicline:

Le antracicline sono considerate tra i più efficaci farmaci antitumorali mai sviluppati. La doxorubicina (DOX) e la daunorubicina (DNR) sono antibiotici ad azione antitumorale, isolati per la prima volta nel 1960 dallo Streptomices peucetius, sono stati le prime molecole di questa classe di farmaci ad essere state scoperte.
 

Indice
  • 1 Struttura chimica
  • 2 Usi clinici
  • 3 Effetti collaterali
  • 4 Note

Struttura chimica
doxorubicina daunorubicina
DOX e DNR, dal punto di vista strutturale, hanno in comune una porzione agliconica e una porzione glucidica. L’aglicone è una struttura tetraciclina di 4 anelli condensati, presenta un chinone sull’anello C adiacente a un idrochinone sull’anello B. Contiene inoltre un gruppo metossile sul C-4, nell’anello D, e una piccola catena al C-9 contenente un gruppo carbonilico. Lo zucchero, chiamato daunosammina, è attaccato tramite legame glicosidico al C-7, all’anello A, ed è costituito da una porzione 3-ammino-2,3,6-trideossi-L-fucosilica. L’unica differenza tra DOX e DNR è che la catena laterale nel C-9 termina per la prima con un gruppo ossidrile alcolico primario -CH2OH mentre l’altra termina con un semplice metile. Questa piccola differenza dal punto di vista strutturale ha importanti ripercussioni sullo spettro d’azione e sulla potenza dei due farmaci.

Usi clinici
La doxorubicina (o adriamicina), uno tra i farmaci antineoplastici più importanti, ha applicazioni cliniche di rilievo nel carcinoma mammario, dell’endometrio, delle ovaie, dei testicoli, della tiroide, dei polmoni e nel trattamento di alcuni sarcomi tra cui il neuroblastoma, il sarcoma di Ewing, l'osteosarcoma ed il rabdomiosarcoma, mentre la principale indicazione clinica della daunorubicina è la leucemia acuta. La DOX è inoltre utile nel trattamento di neoplasie maligne del tessuto emopoietico come la leucemia acuta, mieloma multiplo, Linfoma di Hodgkin e linfoma non Hodgkin. Dall’altro lato la daunorubicina ha uno spettro d’azione molto più ristretto una efficacia minore sui tumori solidi, viene pertanto utilizzata con discreto successo nel trattamento della leucemia acuta nei confronti della quale il farmaco ha una potenza maggiore rispetto a quella mostrata dalla doxorubicina. Tuttavia, similmente a molti altri agenti anticancro, l’utilizzo clinico sia di DOX che di DNR è fortemente ostacolato da seri problemi come lo sviluppo della farmacoresistenza in cellule tumorali o tossicità in cellule sane. Nel caso di queste due antracicline, l’effetto tossico più importante è rappresentato dall’insorgenza di una cardiopatia caratteristica, sia in forma acuta che in forma cronica. Per aggirare questo problema si tende a fissare la dose massima cumulativa a tra i 450 ai 600 mg/m2 o a utilizzarlo in associazione con altri agenti antitumorali quali ciclofosfamide, cisplatino e nitroso uree. Nelle ultime due decadi sono stati fatti numerosi tentativi di costruire una nuova antraciclina che avesse una maggiore attività e una minore tossicità cardiaca. La ricerca di una migliore antraciclina ha portato alla costruzione di circa 2000 composti analoghi derivati da modifiche di DOX e DNR apportate alla porzione zuccherina, alla porzione agliconica e alla catena laterale. Tuttavia al giorno d’oggi soltanto pochissimi analoghi hanno raggiunto la fase di sperimentazione clinica; tra questi la epirubicina (EPI) e la idarubicina (IDA) godono di una popolarità come utili alternative alla DOX e alla DNR rispettivamente.

Effetti collaterali
Le antracicline sono risultate agenti cancerogeni, mutageni, teratogeni e genotossici nei ratti e nell'uomo, pur essendo utilizzate nella chemioterapia. Alle antracicline è associata anche la generazione di cardiomiopatie acute e croniche.

Riporto, infine, dal sito torrinomedica.it le istruzioni
per l'uso e la manipolazione della DOXORUBICINA:
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione

Monouso. Maneggiare in accordo con le linee guida sui farmaci citotossici. Si devono rispettare le seguenti misure di sicurezza a causa della natura tossica del prodotto: -   il personale deve essere istruito alla buona tecnica di manipolazione. -   il personale in stato di gravidanza deve essere escluso da tali compiti. -   il personale che manipola la doxorubicina deve indossare indumenti protettivi: occhiali, camici, maschere e guanti monouso. -   tutti gli articoli usati per la somministrazione e la pulizia, inclusi i guanti, dovranno essere posti in appositi sacchi per rifiuti ad alto rischio, per l’incenerimento ad alte temperature (700°C). In caso di contatto accidentale con la cute o con gli occhi, bisogna lavare immediatamente e abbondantemente la cute con acqua, o acqua e sapone o con una soluzione di sodio bicarbonato.
Successivamente deve essere consultato uno specialista. Le fuoriuscite o le perdite di soluzione devono essere trattate con ipoclorito di sodio diluito (soluzione di ipoclorito all’1%) che preferibilmente va lasciato agire per tutta la notte e a cui va fatto seguire un risciacquo con acqua. Tutti i materiali di pulizia devono essere eliminati come indicato precedentemente. Le soluzioni per infusione endovenosa raccomandate sono il sodio cloruro per infusione endovenosa (e.v.) allo 0.9% p./v., glucosio per infusione endovenosa (e.v.) al 5% p./v.
oppure sodio cloruro e glucosio per infusione endovenosa e.v.
A causa dei vari schemi posologici disponibili, l’uso di questo farmaco deve essere effettuato sotto la supervisione di personale esperto nella terapia citotossica.


Cosa dire del nostro illustre scienziato? Rabbrividisco quando penso che la chemio anche se fosse intelligente interverrebbe con un "minimo effetto distruttivo nell'organismo nella sua totalità
"Ma sicomme non lo è, illustre dott. prof. Bugiardesi, qual'è l'effetto sui poveri malati che capitano disgraziatamente nelle vostre mani?

Con immutato disgusto.

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Ci sembra che le uniche novità si limitino alle terminologie, alcune delle quali si prestano a facili ironie: così è per i "farmaci intelligenti", non tanto per questa qualità che potrebbe distinguerli dai loro propugnatori, ma perchè il cittadino è autorizzato a definire gli altri, assai più in uso, "farmaci cretini".
Ma andiamo avanti. Circa i devastanti effetti della chemioterapia esistono pubblicazioni tanto più ignorate dai nostri baldi giornalisti scientifici (quelli che abbiamo definito in un fresco commento "s.d.l.i.f.") quanto più inequivocabili ed autorevoli (cfr. 
http://www.dibella.org/discussione.do?idDiscussione=1614).
Il conto che non torna, è rappresentato a nostro avviso dall'anguillesco passo "....Per quanto riguarda la sopravvivenza, varia da tumore a tumore e quindi non si può dare una risposta generalizzata. Per alcuni tumori la guarigione completa è possibile".

Come? E allora come la mettiamo con le fanfare del cinquanta-per cento-e passa di "guarigioni" intonate nelle tribune televisive, nelle pubbliche piazze, nei mercatini con azalee, rose, carciofi, cipollotti e vari?

Il Prof. Di Bella, di fronte a dichiarazioni contraddittorie, recitava spesso l'adagio: "quando si raccontano fandonie bisogna avere buona memoria".

Un caro saluto


 

STAFF D.B.I. 

postato da: Nivel Egidio Ruini (Modena) in data: 2009-02-28 17:09:19.0

Cari amici del forum,visto che Adolfo ha dato le cordinate bancarie, aiutiamo la ricerca della famiglia Di Bella. Di soldi, al fin fine se ne spendono inutilmente e anche per "fesserie, almeno così facciamo qualcosa di veramente utile per tutti.
E non dimentichiamoci del 5 per mille!!!! Se Adolfo ci confermasse di nuovo i dati per ciò, sarebbe cosa gradita.
Cari saluti a tutti

********

Cogliamo l'occasione per anticipare (lo evidenzieremo nuovamente più avanti) gli estremi bancari della Fondazione e dell'Aian Modena e i parametri per il 5 per mille .

CONTRIBUTI


1) "FONDAZIONE DI BELLA"


* PARTITA IVA e CODICE FISCALE: 01995220355

* TIPO DI ATTIVITA' 93050 - Legale rappresentante e presidente: Di Bella Giuseppe (C.F. DBLGPP41E30F257N).

* CODICE IBAN (ITALIA):
  IT55F0638502406100000002649

* IBAN (ESTERO):
 IT55F0638502406100000002649BICIBSPIT2B



2) AIAN ASSOCIAZIONE ITALIANA AMMALATI NEOPLASTICI "MARIA TERESA ROSSI", via S.Giovanni Bosco 163/B, 41100 MODENA.


CODICE IBAN c/c bancario:

IT15G0538712905000000854632

CODICE IBAN c/postale:

IT76P0760112900000010185411

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N.B.

I contributi versati  sia per la Fondazione che per l'Aian Modena, sono fiscalmente deducibili per il 19% (La Fondazione per la sua natura giuridica, l'Aian in quanto Associazione iscritta al Registro Provinciale del Volontariato al n° 194 (delibera del 22/09/98).



 

5 PER MILLE


1) FONDAZIONE DI BELLA

(Fondazione Giuseppe Di Bella Onlus - sede legale Novellara/ Re)

(Mod. 730 o Unico): occorre apporre la propria firma nell'apposita sezione "Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni" ed indicare il codice fiscale 01995220355.


2) AIAN Modena

Idem c.s., indicando il codice fiscale 94072730362.


STAFF D.B.I.

postato da: liliana (roma) in data: 2009-02-28 15:50:56.0
Andate su italia 1 le iene cliccate sulla puntata del 27 febbraio: parlano delle cellule staminali embrioniali per malattie degenerative e come al solito sentite il commento dei professoroni bussinesman italiani.
Rossana
postato da: rossana (milano) in data: 2009-02-28 11:40:44.0
A proposito dell'ultimo articolo sul calcio mi stavo domandando se esiste ancora qualche ricercatore in grado di fare davvero ricerca.
Non vorrei semplificare troppo ma a mio avviso negli ultimi anni tutte le "scoperte" della finanziatissima ricerca sul cancro si possono dividere tra:
- ricerche statistiche magari chiamate con qualche nome più fantasioso per confondere le acque ma per le quali penso sia sufficiente una laurea in statistica (!!!) piuttosto che in medicina o biologia o chimica o...eccetera eccetera. Ricerche che per di più riscoprono costantemente l'acqua calda, ovviamente aiutate dalla scarsa memoria dei giornalisti scientifici che le pubblicano!
- scoperta di fantomatici geni e similari con le sigle più fantasiose che forse, si mormora, potrebbero tra qualche decina di anni, se opportunamente finanziati, produrre qualche nuovo farmaco, ovviamente costosissimo, che forse potrebbe allungare di 0,qualcosa  mesi la sopravvivenza media di qualche poveretto. Ovviamente dopo un trial clinico di qualche anno opportunamente finanziato.

Ma qualcuno che usi il microscopio esiste ancora???

Gianluca


 

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Oggi è lecito dire quello che si vuole, ed anzi si è lodati e osannati quando si fa sfoggio di ignoranza, stupidità e - non plus ultra - di depravazione. Ma se ci si azzarda a ragionare, sapere qualcosa o - tuoni/fulmini/saette - dire la verità, la reazione prende sempre due strade: o si è additati quali mostri pericolosi per l'intera umanità, oppure si è diligentemente e minuziosamente ignorati.

Il Prof. Di Bella era solito ripetere: "le statistiche sono la fossa degli imbroglioni. Si può dire tutto e il contrario di tutto". Il più delle volte questi "lavori" sono autentiche e coscienti truffe commissionate; altre, manifestazioni di ignoranza e stupidità talmente totali e parossistiche, da sconfinare nella ....genialità.
Ma non bisogna farsi confondere da quanto è diffuso con clamore urbi et orbi (soprattutto tra gli orbi.....) dagli S.d.l.i.f. (Scodinzolanti-dalla-lingua-instancabilmente-fremente). Esistono ricercatori seri il cui lavoro, più o meno importante, rappresenta comunque un passo avanti per la scienza. Lei ha ragione a chiedersi se qualcuno usa ancora il microscopio, invece del computer. Di sicuro non lo fanno molti oncologi nostrani e non. Ma siamo dell'opinione che il problema da risolvere sia quello di far giungere informazioni occultate dolosamente ai veri studiosi e, soprattutto, di consentire loro di far udire la propria voce, attualmente coperta da un coro di ragli.

Un caro saluto


 

STAFF D.B.I.

postato da: Gianluca (Cilavegna) in data: 2009-02-27 18:25:09.0

Buonasera a tutti c'e' anche questo sistema on-line che si puo' adottare

https://www.paypal.com/it/cgi-bin/webscr?cmd=_home-customer&nav=1

Rossana


*******


Grazie mille! Lo proporremo agli amici dell'Aian Modena.

STAFF D.B.I.

postato da: Rossana (milano) in data: 2009-02-27 18:00:04.0
In attesa che vengano completate le formalità necessarie (contributi a 1/2 postepay e sms) provvediamo a riportare i dati bancari e postali comunicatici dall'AIAN Modena, con l'avvertenza di specificare nella causale "Contributo ricerca".
Automaticamente le disponibilità raccolte verrano impiegate per il pagamento di fatture relative all'acquisto di reagenti, materiale di consumo, apparecchiature o loro complementi, vetreria ed accessori necessari al lavoro di ricerca.

CODICE IBAN c/c bancario:

IT15G0538712905000000854632

CODICE IBAN c/postale:

IT76P0760112900000010185411
postato da: STAFF DI BELLA INSIEME (Modena) in data: 2009-02-27 16:47:13.0

Calcio in abbondanza per prevenire numerosi tipi di tumori.

Integrare il calcio può rivelarsi un utile strumento per ridurre il rischio di tutti i tipi di cancro nelle donne e di tumori all'apparato digestivo per uomini e donne.


"Si tratta del primo studio che analizza direttamente il collegamento tra assunzione di calcio attraverso integratori o alimenti e il rischio di tutti i tipi di neoplasie", ha spiegato sugli Archives of Internal Medicine Yikyung Park del National Cancer Institute di Bethesda nel Maryland. Lo studioso ha esaminato i dati relativi a 293.907 uomini e 198.903 donne che avevano preso parte a un ampio studio nazionale sulla salute e le abitudini alimentari. In questo modo i ricercatori hanno potuto studiare il collegamento tra l'assunzione di calcio e l'incidenza di vari tipi di tumori.


Il follow-up è durato sette anni durante i quali quasi 37.000 uomini e 16.600 donne hanno sviluppato un cancro; dai risultati è emerso che in generale nelle donne l'assunzione di calcio riduceva il rischio di tumore, ma al di sotto dei 1300 mg al giorno non si registrava alcun effetto benefico. I ricercatori hanno osservato anche una riduzione del rischio di tumore all'apparato digerente, soprattutto di tumore colonrettale, del 16% per gli uomini e del 23% per le donne".
 

Carissimi  avete letto cosa dice quest'articolo? Nel MDB già si usa il calcio nel modulo variabile, non capisco che razza di studi nuovi abbiano fatto. Un abbraccio a tutti



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Sì Liliana, e "soltanto" da trentacinque anni.... Se continua così, un giorno o l'altro dichiareranno che, dopo un rigoroso studio su 623.457,5 uomini e 543.112 donne, l'aspirina è risultata essere un ottimo antipiretico. Si chiede forse cosa rappresenti quel "623.457,5 uomini"? E' come una "foto di gruppo", che ritrae tutti i pazienti esaminati nello studio e chi questo studio ha concepito: non vorrete mica considerarlo un individuo intero, no? Al massimo sarà un mezzo uomo.

Saluti


STAFF D.B.I.

postato da: liliana (roma) in data: 2009-02-27 09:33:54.0

Vi ringrazio di cuore per la mail , l'ho ricevuta stamattina.
Ho ricevuto anche una mail dal Dott. Giuseppe e dal Dott. ****** (omissis).
Grazie di cuore. Ora ho qualcosa di concreto.
L'umanita' è quello che manca negli ospedali.
Grazie ancora.

********


Gentile signora,
Le abbiamo appena inviato una seconda e.mail: il medico il cui nominativo abbiamo sopra obliterato, ed al quale lei fa cenno, non appartiene al novero di quelli che, in coscienza, siamo soliti indicare.
Con l'occasione ribadiamo che, a parte il presente sito, il collegato metododibella.org (praticamente lo stesso sito sdoppiato in due identità) ed altri eventuali esplicitamente riconducibili alla famiglia Di Bella, nessun sito è autorizzato, secondo il diritto vigente, ad inserirsi sotto il nome Di Bella in qualsivoglia forma o formulazione.
Poichè qualsiasi denominazione della terapia è stata registrata sotto forma di marchi omologati intestati alla famiglia Di Bella, la responsabilità di ogni suo utilizzo, in modo diretto o sotto i "link sponsorizzati" (mediante pagamento di tariffe prestabilite ai motori di ricerca), ricade - sotto il profilo civile o penale - su chi ha proceduto in tal senso.
Tale precisazione deve intendersi quale determinazione a tutelare la buona fede e la salute dei pazienti.
Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: alessandra (firenze -roma) in data: 2009-02-27 08:57:48.0

Gentile Dottore,
quasi mi vergogno a scriverle questa e-mail, ma non so cos'altro potrei fare.

Ho una cagnolina di 9 anni alla quale è stato diagnosticato un tumore alla mammella con metastasi polmonare e il veterinario mi ha consigliato di sottoporla a sessioni di chemioterapia, ma io non voglio perche conosco gli effetti devastanti che provoca e non voglio farla soffrire. 

Questa cagnolina era di mia sorella che purtroppo è morta nel 2001 all'età di 16 anni  a causa di un Osteosarcoma, sfortunatamente ha iniziato la cura del Professor Di Bella troppo tardi, perche 4 anni di Chemio avevano distrutto il suo corpo, se fossimo venuti a conoscenza prima di questa terapia forse oggi mia sorella potrebbe essere ancora viva, perche io ho molta fiducia in questa terapia. Ricorderò sempre il giorno in cui andammo dal Professore per far iniziare a mia sorella la terapia.

La mia domanda è se esiste qualche medico che pratica la MDB in campo veterinario, sia io che la mia famiglia teniamo tanto a questa cagnolina perche è un ricordo di mia sorella.


Un Saluto


Vincenzo I.


**********
Signor Vincenzo,
Ci sarebbe da vergognarsi solo se non si facesse il possibile per curare queste creature, che a differenza degli esseri umani sono sempre sincere e spontanee.
Una ragione in più per cercare di aiutare la sua cagnolina è poi l'essere associata al ricordo di sua sorella.
Pertanto provvediamo a contattarla via e.mail per darle anche indicazione su un veterinario che ha già trattato alcuni casi.

I tumori negli animali domestici hanno spesso risposto positivamente al Mdb, a condizione che si osservino alcune precauzioni e si superino le prevedibili difficoltà.
Queste sono facilmente superabili per i farmaci da somministrare per bocca (fra l'altro è disponibile la melatonina in flaconcini di polvere liofilizzata), con l'avvertenza di far preparare la soluzione di retinoidi possibilmente senza il betacarotene, in quanto la scissione della sua molecola in due molecole di vit. A avviene difficilmente nei cani e nei gatti, a differenza dell'uomo. Anche l'ostacolo della somministrazione della somatostatina, visto che è improbabile nei cani, ed impossibile nei gatti riuscire a fare uso della siringa temporizzata, può superarsi ricorrendo all'octreotide in modesti dosaggi (0,05-0,2 mg.), iniettabile sotto cute con lentezza.

Un cordiale saluto

ADB
postato da: Vincenzo (Barcellona (Spagna)) in data: 2009-02-26 18:27:32.0

Ciao a tutti... sto disperatamente cercando un medico per sottoporre il caso di mio padre che la medicina chemioterapica & co dopo tre anni di torture sta per abbandonare...
Siamo di Firenze e io ho per avere tutte le cartelle cliniche dei 3 anni e l'ultima tac.
Io vivo a Roma da poco tempo ma torno molto spesso.
Volevo chiedere anche se conoscete associazioni a Roma con psicologi oncologici perche' io mi rendo conto di stare sempre piu' male ....

grazie aspetto

********

Gentile signora,
Le abbiamo appena inviato una e.mail, così da potere entrare in possesso di informazioni precise e darne a nostra volta. Non riusciamo invece ad esserle utili per la seconda informazione, sulla quale comunque ci permettiamo di esprimerle qualche perplessità circa la reale utilità.
Un caro saluto


 

STAFF D.B.I.

postato da: alessandra (firenze -roma) in data: 2009-02-26 15:17:38.0

Buongiorno, vorrei avere notizie dove poter acquistare la siringa temporizzata, che non riesco a trovare. Vi ringrazio anticipatamente.

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La siringa temporizzata dovrebbe reperirsi presso qualsiasi farmacia ben fornita, che può ritirarla per il cliente dal produttore. Comunque la contatteremo via e.mail per fornirle dati più precisi.

Cordiali saluti


 

STAFF D.B.I.

postato da: annarita (roma) in data: 2009-02-26 10:43:20.0



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