per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Salve, vorrei un chiarimento sull'uso corretto per la somministrazione della somatostatina, mi è stato detto dalla Dott.ssa che mi ha in cura, che una volta che mi sono messa la siringa temporizzata devo stare nel letto al buio fino alla fine delle 10 ore, vorrei un chiarimento da voi su questo è perchè bisogna stare al buio una volta messa la siringa temporizzata, un caro saluto è un abbraccio a tutto lo staff.

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La raccomandazione che le è stata fatta - e che ci è capitato altre volte di sentire - è esagerata e non ha ragion d'essere. Le uniche precauzioni che occorre osservare sono quella di praticare l'iniezione di somatostatina a fine giornata e di avviare la "temporizzata" almeno due ore dopo la fine del pasto serale. Una volta posizionato opportunamente l'ago a farfalla, molti pazienti in cura iniziano l'infusione seduti davanti al televisore o girando per casa.
Cordialmente


 

STAFF D.B.I.

postato da: ANTONELLA (CAMPORA) in data: 2008-11-24 10:05:43.0

Vi devo ringraziare per avermi messo in contatto con l'associazione attraverso la quale ho ottenuto la siringa per iniezione temporizzata. Mio cognato sta prendendo anche il ****** (omissis): vorrei sapere se è adatto per la sua malattia (Angioendotelioma papillare endovascolare o tumore di Dabska‏) e quali sono glieffetti collaterali.
Inoltre è possibile ottenere la terapia di Bella in modo gratuito attraverso causa legale? Grazie

*******

Siamo lieti dell'aiuto che fornitovi dal nuovo "Punto di ascolto Mdb" di Catania (cfr. sub "Associazioni": http://www.dibella.org/sezione.do?nome=associazioni), cosa della quale non dubitavamo, dati i rapporti di stima e amicizia nei confronti di chi ha avviato questa iniziativa.
Circa il farmaco da lei citato, la vera questione non è costituita solo e tanto dagli effetti collaterali, che non sono nè pochi nè di poco conto (eritemi, desquamazione della cute, ipertensione, cefalea, vertigini, confusione mentale, diarrea, nausea e vomito, lesioni ulcerose e dolorose del cavo orale, eccetera.....), quanto dal fatto che le pretese azioni terapeutiche - inibizione della crescita tumorale e dell'angiogenesi - sono realizzate in misura incomparabilmente più efficace e senza la minima tossicità da componenti Mdb (in particolare dalla somatostatina).
Da questo ne discende, a nostro parere, non solo la completa inutilità, ma la pericolosità del trattamento indicatovi.
Circa la possibilità di ottenere i farmaci Mdb dal SSN, solitamente occorre, quale presupposto per beneficiare di un provvedimento in tal senso, la dimostrazione del beneficio ottenuto. Può rivolgersi per ulteriori informazioni ai nostri amici di Catania.
 
Cordialmente


STAFF D.B.I.

postato da: Michele (Caltanissetta) in data: 2008-11-23 23:01:31.0

Un caro saluto a tutto il forum e allo staff, sono uno di quei delusi della cosiddetta medicina ufficiale fatta di interessi economici a danno dei malati oncologici, essendo uno studioso così per passione e credendo molto nella terapia Di Bella, voglio segnalarvi una sostanza denominata ****** (omissis). Vorrei tanto sapere da voi cosa ne pensate in proposito o se siete già a conoscenza di tale sostanza, e se  (omissis) possa essere associata al MDB incrementando la sua efficacia nella lotta ai tumori, sin da ora vi ringrazio della vostra disponibità.

******

Sig. Riccardo,
Ormai per qualsiasi ricercatore serio e preparato è cosa scontata che la genesi e la diffusione di un processo tumorale sono determinate da innumerevoli e diversi fattori e che, per ovvia conseguenza, è indispensabile impiegare contemporaneamente parecchi principi attivi se si vuole contrastare razionalmente - e quindi efficacemente - l'evento neoplastico nei suoi multiformi aspetti.
Finora, vuoi per microcefalo dogmatismo, vuoi per inadeguatezza culturale, quando non per altre ragioni difficilmente confessabili, ci si è fossilizzati su una sostanza od una classe di sostanze, con i risultati mediocri o nulli che sono sotto gli occhi di tutti.
La nostra opinione è che l'ipotesi da lei accennata rientri in pieno in questo poco incoraggiante percorso. Condividiamo la sua indignazione per i dogmi e la prassi della medicina che arbitrariamente si autodefinisce "ufficiale", ma concorderà sul fatto che una proposta non acquisti plausibilità per il solo fatto di distinguersi dalle tesi correnti.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.
postato da: Riccardo (Latina) in data: 2008-11-23 16:55:42.0
Salve, ho già scritto qualche giorno fa la mia storia, volevo da voi se gentilmente mi comunicaste via e.mail  dei consigli sugli aspetti legali che devo intraprendere per aver riconociuta la possibilità di avere la terapia di Bella in modo gratuito. Se magari potreste mandarmi dei documenti sugli aspetti legislativi o di sentenze già risolte a favore di malati oncologici che fanno la MDB, ve ne sarei molto grata.

Antonella

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Provvederemo al più presto a contattarla cara Antonella. Un caro saluto


STAFF D.B.I.
postato da: Antonella (Campora (SA)) in data: 2008-11-22 18:33:05.0
Anche Sandro Curzi è morto "dopo lunga malattia". Mi ricordo bene quando aveva dichiarato in un'intervista che era guarito da un cancro. Ne avevano fatto un testimonial dei successi dell'oncologia da tirare fuori per le solite raccolte di soldi per la ricerca......
Adesso che si è visto (sai la novità!) che brillanti risultati dà la ricerca (la loro), ecco la solita ipocrisia e nessuno ha il coraggio di dire che è morto di cancro e tantomeno che lo avevano sfruttato come spot. Ho guardato su internet come hanno dato la notizia i giornali e i telegiornali, ma NESSUNO dice di che cosa è morto, tutti con la solita schifosa omertà: "è morto dopo lunga malattia".
Sono rattristata per la scomparsa dell'uomo ma ancora di più per dovere constatare ancora una volta come è unita questa consorteria formatasi per tenere nascosta la verità alla gente.
Un saluto a tutti e allo staff
Alida   
postato da: Alida M. (Roma) in data: 2008-11-22 13:56:00.0
Gentilissimo staff, non mi sono scordato di voi, ma in queste ultime settimane diverse cose sono successe, che danno molto da pensare.
La prima e per me la più grave è la malasanità: un uomo martoriato da chemioterapia, come descritto da un telegiornale come "Studio Aperto"; per chi non sapeva ancora come ci si riduce quando si attua la medicina tradizionale o dogma curativo, con perdita del lavoro e durissime sedute di chemioterapia.
L'altra sono i passi da giganti fatti su tutto quello che riguarda le cellule e quello che non viene fatto per le cellule malate, non ultima il trapianto di corde vocali fatto da uno staff italiano.
Ancora: l'indignazione da parte di molti del forum sulla richiesta di soldi da parte dell'AIRC, visto che con grandissima stizza di tutti, compreso il sottoscritto, ci si chiede dove vanno a finire i soldi, dal momento che il metodo di cura è questo e non cambia: possiamo partire o dalla chirurgia o dalla chemio o dalla radio ma sempre lì si va a sbattere.

La cosa però da sottolineare è il fatto che sempre di più si rivolgono a voi, chissà che il vento stia cambiando strada. Basta dottori il cui unico interesse è il dio denaro. Tornino quelli che sanno professare e che vengano pagati per quello che valgono. Basta con medici che confondono la milza con il fegato. Speriamo che le cose cambino, e....in bocca al lupo a tutti i malati fra noi, deportati del XXI secolo.

Un saluto!!!!
postato da: Mauro B. (Bologna) in data: 2008-11-21 19:37:20.0
E' incredibile come la gente abbia la memoria corta, e ci siano persone che indegnamente si appropriano di scoperte che un uomo da solo senza nessun aiuto, tranne secondo me quello essenziale del padreterno, ci ha comunicato più di 30 anni fa.
Vi posto il link di un articolo apparso repubblica online riguardo una scoperta che hanno fatto studiando una popolazione dell'Ecuador, che vive vicino a Piñas.
Sono i cosiddetti nani di Laron i quali non sono mai stati affetti da qualsiasi forma di tumore ne di diabete.
Ebbene questi grandi scienziati hanno scoperto udite udite!!!!!!!! che in queste persone sono inibiti i recettori della crescita, ed è questo sicuramente uno dei motivi per cui non si ammalano di cancro. Ed il
PROF. DI BELLA LUIGI SE LO SONO DIMENTICATI ?????
Credo che il prof. da lassù si sia messo a ridere ed è meglio che lo facciamo anche noi perchè altrimenti c'è da diventere matti dalla rabbia.
http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/ambiente/nani-cancro/nani-cancro/nani-cancro.html

*******


No, non rabbia caro amico, ma compassione. L'auspicio è che la si smetta di fare queste straordinarie "scoperte" e si inizino a curare i malati invece di mutilarli ed avvelenarli come si fa ora.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: sav (na) in data: 2008-11-21 10:39:18.0
Salve sto attualmente leggendo il Libro " Il Metodo Di Bella". Vorrei Chiedervi cortesemente dove posso trovare i componenti "preventivi" facenti parte del MDB con le giuste dosi e composizione? Però volevo porvi all'attenzione questo articolo un po' allarmistico, sapreste dare delle delucidazioni in merito visto che parte dei componenti da voi usati rientra  in questi studi? (omissis)
Grazie dell'attenzione, Fabio!

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Sig. Fabio,
Come già detto nella e.mail che le abbiamo indirizzato, la formulazione ed i dosaggi più indicati al caso singolo per una razionale terapia preventiva non possono essere prefissati, ma devono essere determinati in base a numerosi fattori rilevabili con analisi chimiche ed all'esame obiettivo di un medico preparato. Non sarebbe serio da parte nostra fornire indicazioni generiche e valide per tutti.
Circa l'articolo da lei citato, ce ne siamo occupati su questo forum qualche mese fa. Si tratta di uno dei libelli pseudoscientifici commissionati da case farmaceutiche a mercenari in camice bianco.
Cordiali saluti


 

STAFF D.B.I.

postato da: Fabio (Brescia) in data: 2008-11-21 01:46:43.0
Ho letto ulteriori casi clinici relativi alla guarigione o quasi di malattia tumorale (sito Metodo Di Bella). Guarigioni chiare, limpide, dimostrate sull'evidenza, che, per l'uomo della strada (ma non solo) è quella che conta. Risultati di una efficacia incontrovertibile, che non ammette perplessità, repliche. Risultati disarmanti, al contrario, per le vecchie terapie oncologiche (e i loro prescrittori) e che sanno di solenne ed ulteriore ridimensionamento (per non dire sconfitta) della  chemio, che, al contrario del MDB, non produce risultati.
Leggere di malati cancro che guariscono o migliorano nettamente è circostanza veramente rara e inusuale, ma quanto mai auspicata e ambita. Soprattuto in fasi di malattia avanzata o in fasi di compromissione dello stato immunitario magari per altre terapie.
E' un vento di cambiamento che spira sempre più forte; è un vento puro, generato da un'obbiettiva, seria, competente e duratura ricerca condotta nel suo senso più vero, slegata da interessi di qualunque tipo ma intimamente finalizzata allo scopo più profondo che è quello di contrastare efficacemente il cancro.
Un vento di cambiamento che avrebbe forse smesso di spirare e quindi di regalare ai malati e ai loro cari, fondate speranze di uscire dalla malattia, se i figli del prof. Di Bella non avessero continuato in modo intelligente e costante l'opera di diffusione, quanto mai impervia. Scusate se è poco!
Adesso che i risultati si stanno facendo sempre più importanti e la forza della verità sta affermandosi in modo decisamente prepotente è ora che la terapia si affermi come terapia di elezione, come terapia primaria. Per quanto ne possa sapere, non vi sono altre cure, diciamo concorrenti, che possano vantare risultati così decisivi, così dimostrati e dimostrabili. Ad esempio, quale altra terapia guarisce da un tumore al polmone?
Tali risultati, solo nel leggerli, ci infondono un senso di fiducia, di speranza, di serenità, che danno a tutti noi un motivo in più per guardare al futuro con un ritrovato senso di felicità e la consapevolezza di uscire da una sorta di oscurantismo medioevale.
Saluti a tutti
Fabrizio
postato da: fabrizio (livorno) in data: 2008-11-20 23:39:47.0

Vorrei cortesemente sapere se c'è qualche altro modo oltre quello per via orale per assumere i farmaci della Terapia Di Bella in un caso di tumore all'esofago molto esteso che ha quasi ostruito del tutto il passaggio di qualsiasi tipo di alimento.
grazie

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Se ovviamente è possibile praticare iniezioni sottocutanee di somatostatina, ed anche somministrare sia melatonina (confezione liofilizzata) sciolta in acqua, che vitamina C e calcio (anch'essi disciolti in acqua), il resto della terapia (retinoidi, vit. D3, inibitori della prolattina, ciclofosfamide, eccetera) può essere dato solo mediante un catetere gastrico.
Naturalmente quanto sopra non può avere valenza applicativa, ma è semplicemente una risposta avente carattere generico, spettando ad un medico Mdb la valutazione e la decisione sul da farsi nel caso.
Nell'augurarle che tutto possa appianarsi, rimaniamo in attesa di aggiornamenti.
Un caro saluto


 

STAFF D.B.I. 

postato da: sav (na) in data: 2008-11-20 09:15:19.0
Caro Staff, vedo che sempre nuovi pazienti si affidano al MDB, taluni addirittura senza aver sperimentato preventivamente la chemioterapia. Mi domando, allora, se esista un progetto di ricerca a riguardo, affinché questa scelta terapeutica non rimanga un vicolo cieco ma possa sempre più svilupparsi e dare maggiori risultati rispetto a quelli, già notevoli, che dà adesso. Sarebbe necessario che almeno una piccola parte dei fondi per la ricerca fossero destinati al MDB, o che almeno qualcuno, pubblicamente o privatamente, si interessasse al suo sviluppo. Possibile che in tutto il mondo nessuno se ne stia occupando?


 

 ********

Caro sig. Giovanni,
Il problema, ci creda, non è quello di fare una ricerca diretta a scoprire ulteriori sostanze finalizzate ad incrementare ulteriormente l'efficacia del Mdb. Il Prof. Luigi Di Bella ha infatti lasciato un patrimonio scientifico inimmaginabile, che comprende anche alcuni ulteriori presidi terapeutici, finora mai impiegati (ci riferiamo, fra l'altro, alla citocalasina B ed al Neuropeptide Y).
In realtà la maggiore difficoltà sta nel forgiare nuove generazioni di medici clinici e di medici ricercatori - e sarebbe auspicabile disporre di figure che riunissero in sè entrambe le competenze - con una formazione eminentemente fisiologica. Il che significa ridare al medico di corsia od a quello di laboratorio quella cultura e quella mentalità che - uniche - potrebbero far risorgere una medicina libera dalla gendarmeria farmacologica e dalle raccapriccianti assurdità delle "linee guida" e dei "protocolli" prefissati. Oggi la scienza disporrebbe di conoscenze talmente ampie da poter affrontare e risolvere non solo la maggior parte delle neoplasie, ma anche molte altre gravi patologie, tra le quali alcune malattie neurologiche: e non ci riferiamo solo alle acquisizioni dello scienziato scomparso, ma anche a quelle di altri illustri ricercatori oggi trascurati o ignorati. Qui non si tratta (o non si tratta principalmente) di scoprire nuove strade e nuove sostanze, quanto di rompere quelle catene e rimuovere quei bavagli che impediscono di applicare una immensa quantità di acquisizioni scientifiche, immediatamente applicabili sul piano clinico. Detta in due parole, non si tratta di scoprire, ma di imparare quello che è già stato scoperto. Quando cogliamo in pretesi luminari sguardi smarriti, o smorfie ironiche, o ghigni pregni di inspiegabile odio se parliamo di retinoidi, vit. E, vit. D3 e C, melatonina coniugata, somatostatina, inibitori della prolattina eccetera, nella terapia dei tumori, e dobbiamo tollerare che terapie fallimentari siano praticamente imposte ai malati, comprenderà che l'esigenza più stringente ed urgente sarebbe quella di revocare migliaia di lauree e docenze e reiscrivere migliaia di usurpatori di titoli al prim'anno di medicina: ovviamente in un'università e ad una facoltà completamente riformate e con programmi di studio adeguati - finalmente - al patrimonio scientifico disponibile. Certo, il disastro perpetrato in decenni di medicina mercificata e controllata dal potere farmaceutico non ha coinvolto tutti, ma i pochi che potrebbero comprendere sono isolati ed in condizione di "non nuocere". Questa può essere giudicata una visione da catastrofisti e da massimalisti, ma non possiamo, per evitare di essere giudicati tali, rinnegare quello che pensiamo e sappiamo.
Entrando ora nel vivo dell'argomento e delle domande da lei giustamente poste, possiamo assicurare lei ed i nostri frequentatori che il progetto di ricerca esiste, è stato formalizzato ed è in corso di esecuzione. Di recente abbiamo avuto anche la soddisfazione di vedere formalizzate collaborazioni, quanto mai utili, anche se preferiamo non fornire ulteriori dettagli, avendo ragione di temere possibili iniziative di dissuasione o di sabotaggio. Finalmente, a cinque anni dalla scomparsa del Prof. Luigi Di Bella, l'attività di ricerca, sia clinica che sperimentale, è una realtà. Quanto ai fondi necessari, dopo le acrobazie degli anni passati, dopo aver dato fondo alle nostre modeste disponibilità, e proprio quando sembrava inevitabile rinunciare per mancanza di risorse, è giunto un aiuto prezioso, grazie ai tanti che hanno destinato il 5 per mille alla Fondazione Di Bella e ad un'associazione vicina non solo fisicamente, ma soprattutto con il cuore: l'Aian Modena. Cogliamo anzi l'occasione per ringraziare quanti hanno dato il loro contributo, e gli esponenti della citata associazione, che, dopo avere prestato una preziosa collaborazione tramite i propri volontari, ha deliberato di destinare alla ricerca che si svolge presso il laboratorio di Modena i fondi raccolti .
Si tratta di cifre che susciterebbero l'ilarità di noti istituti di ricerca, autentiche idrovore - senza frutto - di denaro pubblico e privato, e che sono indubbiamente esigue rispetto alle esigenze, ma che ci hanno consentito e - speriamo - ci consentiranno di continuare. Quanto ai fondi di ricerca istituzionali, è meglio cambiare discorso. Ma, per rispondere alla sua ultima domanda, possiamo confermarle che qualcuno, privatamente, si è interessato allo sviluppo (e, prima ancora, alla divulgazione del razionale Mdb), e che più di qualcuno, nel mondo, se ne sta occupando.
Speriamo, tra breve, di poter pubblicare una nuova discussione con filmati da realizzare nel "Laboratorio Privato di Fisiologia Prof. Luigi Di Bella", fiduciosi che l'iniziativa incontrerà l'interesse dei nostri lettori.
Un cordiale saluto



 

per STAFF DI BELLA INSIEME
Adolfo Di Bella
postato da: Giovanni (Carrara) in data: 2008-11-18 16:12:09.0
Dovendo iniziare la terapia Di Bella prescrittami a Catania dal dott. ****** vorrei sapere dove poter acquistare a basso costo l'apparecchio per l'iniezione temporizzata.
grazie
*********


Può capitare che qualcuna delle associazioni che assistono i pazienti venga a disporre di temporizzate: in tal caso ovviamente il costo è zero. La contatteremo al più presto dopo avere chiesto.
Un caro saluto

STAFF
postato da: Michele (Caltanissetta) in data: 2008-11-17 19:54:07.0

il post che avevo mandato era quasi una copia di quello mandato oggi, ho capito che il problema è dovuto al fatto che utilizzo generalmente come browser il programma Opera il quale x qualche strano bug non apre la finestra di conferma dopo che si è cliccato su "inserisci commento" . Per quanto riguarda il mistero del video scomparso avevo letto anche io la motivazione, x questo ve lo segnalavo. Per svelare il mistero, c'è bisogno che l'utente che ha caricato il video vada su questo link (http://help.youtube.com/support/youtube/
bin/request.py
# ) e segnali un abuso.

*******



Grazie dell'informazione e un caro saluto

STAFF 

postato da: sav (na) in data: 2008-11-17 15:31:55.0
Cari amici,
Da poco piu di 3 settimane curo un mio caro con l'MDB, ma questo maledetto senso d'impotenza e di sconforto e' sempre disgraziatamente dietro l'angolo.  Con fiducia seguo la terapia passo passo, ed ogni giorno superato e' uno in meno verso il traguardo... quanta sofferenza pero'... sofferenza che ha la capacita' di svuotarmi ...
Prego con tutta la mia forza, con la speranza che i dolori del mio caro vadano, pian piano, affievolendosi ... e che le difficolta' quotidiane non appaiano piu' insormontabili...
Un caro abbraccio a tutti.

*******

Come sempre cerchiamo di avvertire che, una volta appurata la congruità del prescrittore e dei farmaci impiegati, le aspettative sono legate alle condizioni del paziente ed al precedente itinerario terapeutico. Ma prima di ogni cosa, le siamo vicini in questi momenti così difficili e siamo certi che lo saranno gli amici che frequentano il forum. Rimaniamo in ogni caso a sua disposizione se ci contatta a info@dibellainsieme.org.
Un cordiale saluto


 

STAFF

postato da: D (Na) in data: 2008-11-17 10:20:01.0
Ho inserito il 14/11/2008 un post sul forum riguardo un link video del sito www.metododibella.org (VIDEO - La Storia del Prof. Di Bella raccontata dal figlio) che non è più attivo, ed un altro che ho trovato su youtube riguardo la trasmissione "porta a porta" del 1998 (http://it.youtube.com/profile?user=aprsyt&view=videos) ma non ne vedo traccia, come mai? forse ho sbagliato qualcosa nell'inviarlo. Per ogni eventualità potete anche contattarmi alla mia email. Grazie

******
Caro amico,
Noi abbiamo ricevuto, e pubblicato, un suo gradito intervento del 10/11, ma non ne vediamo altri in giorni successivi. Probabilmente qualcosa non è andato per il verso giusto nell'inserimento, e saremo lieti di pubblicarlo se può rispedircelo. Circa il filmato "la storia del Prof. Di Bella raccontata dal figlio", abbiamo constatato anche noi che il video è sparito, dopo parecchi mesi di permanenza su youtube e molti commenti interessanti. C'è una curiosa nota a proposito sul noto video-sito: " Questo video è stato rimosso a causa della violazione dei termini e condizioni d'uso". Strano, visto che, se la memoria non ci inganna, è rimasto visibile per quasi un anno. Se qualcuno vorrà indagare e spiegare ai frequentatori i motivi della...violazione, gliene saremo grati.
Un caro saluto


 

STAFF 

postato da: sav (na) in data: 2008-11-17 08:50:14.0
Cari amici, è un po' che non commento più sul forum. Non è per pigrizia, ma sono sempre più nauseato dal fatto che gli oncologi tradizionali si ostinino continuamente ad affermare le cose più astruse sulla terapia dei tumori. Ma quello che mi fa più rabbia è di aver appreso che si parli di retinoidi senza citare il prof. Di Bella padre della terapia MDB. I veri scienziati, solitamente vengono sempre oscurati dalla consueta mediocrità dei tanti cattedratici che si credono degli autentici padreterni! Meglio soprassedere.
Per quanto ho appreso da Antonella, spiacevole storia, dico da medico, coraggio perchè sei sulla trada giusta ed i risultati li vedrai prima di quanto tu possa sperare. E' solo questione di costanza e di paziente attesa. Anche mia moglie si ammalò di carcinoma seno dx
primo stadio due anni fa. Ovviamente è stata curata con L'MDB,  rifiutando a priori radioterapia e Tamoxifene, entrambi tossici.
Ti posso garantire che mia moglie, al pari di tante altre curate con MDB, sta benissimo. Quindi, coraggio e spero di leggere presto tue nuove. Nell'attesa ti saluto caramente insieme a tutto lo staff di 
amici, Adolfo e Pippo Di Bella.
Michele e Leonilde.    
postato da: Michele (landolfi) in data: 2008-11-16 19:17:49.0
Grazie.Nei prossimi mesi continuerò comunque ad ordinarla presso la farmacia del dott. ****** come mi ha consigliato il dott. Adolfo. Il problema è che se non arriva il pacco domani devo procurarmi qualche confezione di riserva. Vi ho segnalato il mio problema perchè venerdì ho contattato varie farmacie della mia zona ma tutte mi hanno detto che non è facile reperire questo farmaco. Addirittura quando nominavo la somatostatina, ai farmacisti tremava la voce! Domani contatterò la farmacia ******e spero di ricevere un riscontro positivo.

A presto, Francesca.
postato da: Francesca (Roma) in data: 2008-11-16 19:10:29.0
Buonasera a tutti,
causa problema alle poste non mi è stato consegnato un pacco contenente la somatostatina. Vorrei sapere se c'è una farmacia a Roma che vende direttamente la somatostatina senza ordinarla. Grazie per la disponibilità.
Un abbraccio a tutti!

*******


 

Cara Francesca,
Qualsiasi farmacia è in grado di procurare la somatostatina, visto che il farmaco è ricompreso nella farmacopea ufficiale. Le consigliamo comunque di valutarne l'opportunità, visto che alcuni farmacisti preparatori praticano lo sconto del 20%.
Un caro saluto
STAFF
postato da: Francesca (Roma) in data: 2008-11-16 18:14:20.0
Buongiorno gentilissimo staff, scorrendo il forum avevo trovato un post che ora non riesco a ri-trovare, dove voi dello staff  indicavate un modello particolare di aghetti a farfalla da utilizzare! ricordo la marca, era la PIC ! 
Potreste gentilmente dirmi il nome e misure precise di questi aghetti a farfalla? io sto usando aghi non della PIC di lunghezza circa 2 cm, mentre so che sono indicati anche aghi di 1 cm soltanto di lunghezza.  

Un saluto.
Luca.

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Sig. Luca, esistono diverse ditte che producono aghi a farfalla di analoghe caratteristiche. Poichè l'infusione di somatostatina è mediamente prevista a medio, medio-lungo periodo, è d'obbligo la massima cura per evitare che aghi di sezione e lunghezza esagerate provochino disagi comprensibili al paziente.
Le confezioni più indicate devono avere le seguenti caratteristiche:

- lunghezza tubicino 60 cm.
- volume interno 0,70 ml.
- sezione: 1 - 1,1 mm.
- lunghezza ago 1 cm.
- sezione ago: 0,4 - 0,5 mm.

Gli aghi a farfalla in suo possesso hanno una lunghezza eccessiva per lo scopo in questione e possono risultare (relativamente) traumatici, a differenza di quelli da un centimetro.

Cordiali saluti


 

STAFF

postato da: LUCA (PADOVA) in data: 2008-11-14 10:29:43.0

Un caro saluto a tutti.

Recentemente ho iniziato a cercare di informarmi sulla cura dei tumori. Avrei dovuto pensarci prima ma solo ora che si sono presentati due casi di tumore al polmone a due persone a me care sono stato per forza motivato a farlo. Peccato che al momento io non possa fare materialmente niente per queste persone...

E ho trovato questo sito e faccio i complimenti ai curatori per il tantissimo materiale a disposizione per approfondire l’MDB.

Se è vero quello che Lui diceva, se è vero che con la corretta gestione dei farmaci il tumore guarisce o la sintomatologia migliora, se sono veri gli studi effettuati al tempo dal Professore e ora riproposti anche solo parzialmente da altri ricercatori, se è vero che gli studi clinici e le testimonianze riportate su questo sito e su questo forum sono vere, allora è vero: tutto rimarrà, gli studi e le pubblicazioni, anche ogni singola parola di questo forum rimarrà a disposizione dello studio e dell’interesse di persone che verranno nel futuro. La memoria di una singola persona può fermarsi ma internet e ciò che seguirà ricorderanno tutto!

E come oggi leggiamo su wikipedia della biografia di grandi scienziati del passato ed inorridiamo del cattivo comportamento che i contemporanei oscurantisti avversari avevano tenuto nei loro confronti, così...

Quella famosa citazione secondo cui "puoi mentire a qualcuno per sempre, puoi mentire a tutti per un po’ di tempo, ma non puoi mentire a tutti per sempre" non può che essere vera se ai grandissimi sforzi ed al lavoro dei pionieri, dalle menti eccelse come il Professore ed i suoi figli, si aggiungeranno anche l’impegno dei tanti "mediocri" che avranno avuto contatto con l’MDB. Anche un mediocre come me non potrà esimersi da dare il suo piccolo contributo in questa situazione aggiungendolo al lavoro quantitativo di tante altre persone, per raggiungere quella massa critica che una volta superata non potrà più essere sottoposta ai poteri ed agli interessi che gestiscono gli indirizzi della scienza e della cultura dominante.

Perché se sono vere tutte quelle cose che qui state tutti scrivendo allora il lavoro, gli sforzi e le difficoltà di oggi e di questi periodi saranno del tutto ripagati. Fosse anche tra 20-100-500 anni, le cose saranno cambiate, il tumore verrà considerata una malattia curabile e tutte le persone del pianeta sapranno che la vera cura al tumore aveva avuto inizio nella seconda metà del XX secolo grazie ad un solo Uomo.

Vi ringrazio per l’attenzione, in bocca al lupo a tutte le persone del forum,
Fabio.


 

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Naturalmente fa piacere il suo apprezzamento del lavoro di informazione e divulgazione del Mdb che è stato e viene fatto per il dibellainsieme ed il metododibella.
Non espressione di falsa modestia, ma di intima e ferma convinzione è quanto sia il sottoscritto che mio fratello Giuseppe ribadiamo frequentemente: quello che cerchiamo di fare non costituisce titolo di merito, ma è l'espletamento di un dovere categorico che grava su chi porta il nome Di Bella. La "stella" è solo una e si chiama Prof. Luigi Di Bella. Saremmo appagati e lusingati se i posteri ci considerassero piccoli pianetini che hanno svolto onorevolmente il loro ruolo: quello di figli.
Con la fiducia di rileggerla spesso, un caro saluto

Adolfo Di Bella
postato da: Fabio (Scandiano) in data: 2008-11-13 23:42:05.0
Ciao a tutti, dovendo iniziare terapia per la mia mamma, vorrei chiedere dei consigli per quanto riguarda la siringa temporizzata, so che ci sono varie ditte che la producono, qualcuno mi può consigliare sia per il costo che per la qualità: Se poi ci fosse la possibilità di acquistarla da chi non ha più necessità di usarla sarebbe fantastico!!!
grazie e un saluto a tutti voi.

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Gentile signora,
Essendo lei di Milano, può rivolgersi utilmente al C.L.A.M.O. (Comitato Lombardo Aiuto Malati Oncologici - tel. 329/47.14.129 dopo ore 14), dove troverà la massima collaborazione da parte di nostri carissimi amici.
In ogni caso le indirizziamo una e.mail per anticiparle qualche indicazione e qualche suggerimento.
Non ci rimane che augurare alla sua mamma ed a lei di poter presto ritrovare la serenità.

Un cordiale saluto

STAFF DI BELLA INSIEME
postato da: patrizia (milano) in data: 2008-11-13 14:45:13.0
Salve a tutti, un abbraccio in particolare a tutti quelli che soffrono e ai propri cari che gli stanno vicino. Sono una ragazza di 32 anni della Provincia di Salerno, affetta da carcinoma gastrico con metastasi al peritoneo e all'ovaio destro, ho fatto 11 cicli di chemioterapia, sentivo in me che oramai la chemio non mi serviva più a niente, sono passata alla cura MDB per una strana cosa che mi è successa e che voglio raccontare. Per due notti consecutive mi son sognata il Professor Di Bella in persona, che era dietro a una scrivania e mi diceva di fare la sua cura, che mi sarei salvata. Premetto che io conoscevo, per sentito dire, la sua cura ma che non conoscevo la sua fisionomia. Il giorno seguente parlando di questo sogno con mio marito lui mi chiese com'era fatto, io gli descrissi il volto che avevo visto nel sogno, mio marito rimase colpito poichè lui conosceva bene la sua fisionomia. Successivamente ci recammo in farmacia per comprare la vitamina C e la farmacista come per una strana combinazione ci parlò di una sua amica gravemente malata che aveva fatto la cura Di Bella e che adesso gode di ottima salute, gli lascia il mio numero telefonico per farmi contattare dalla sua amica. Il giorno dopo mi telefonò raccontandomi la sua storia e mi diede il numero dello studio del figlio del Dottor di Bella. Io chiamai immediatamente e mi indirizzarono presso la loro referente in Campania, una Dott.ssa di una disponibilità e di una umanità immensa. Presi appuntamento e andai a Napoli per farmi visitare, mi ha pescritto la cura Di Bella e mi ha dato delle speranze, cosa che prima non avevo. Sono 20 giorni che applico tale terapia, e vorrei che questa testimonianza giungesse al figlio del Professor di Bella, per dirgli che lui anche dall'Aldilà aiuta le persone che sono ammalate di tumore, che Dio lo abbia in gloria per questo. Questa è la mia storia che racconta come sono arrivata al MDB, spero che serva a ridare fiducia e speranza alle persone che hanno perso ogni voglia di combattere: non bisogna mai mollare. Poi ho capito che qualcuno da Lassù mi aiuta. Un abbraccio a tutti i frequentatori del forum e un abbraccio caloroso ai figli del Professore Di Bella. Spero un giorno di poterli conoscere, mi raccomando non mollate mai..........

Antonella
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Cara Antonella,
A costo di attirarmi lepide ironie, posso dirle che ci sono giunte altre testimonianze similari. Detto questo, non dico altro, nè traggo conclusioni. Sicuramente nostro padre è stato non solo un grande della scienza, ma un uomo di immensa umanità e bontà. E queste sono doti sgradite a questo mondo, ma assai apprezzate dall'altro.
Stia tranquilla, perchè ho già comunicato a mio fratello Giuseppe la sua testimonianza. Con l'augurio più sentito di poterla rileggere presto libera da ogni preoccupazione, un caro saluto


 

Adolfo Di Bella
postato da: Antonella (Salerno) in data: 2008-11-12 11:49:21.0
Salve a tutti,
solo per riprendere il discorso già iniziato sul forum riguardo la trasmissione di Domenica.
Vediamo un po' come si può meglio considerare tale scempio.
Avevamo una nuova figura professionale, l'IMMUNOLOGO!!
Aspita, adesso viene anche fuori che il nostro sistema immunitario serve a farci guarire (prevenire) da questo male.
Ecco la mia prima domanda:
Come è possibile enfatizzare una difesa immunitaria utilizzando la chemio-non-terapia?
.....Andiamo avanti!
Pomodori "VIOLA"!
Siamo proprio sicuri che l'unica differenza evidente sarà in una passata un po' più scuretta?
Magari all'origine chi ha avuto la malsana idea di creare i pomodori di un bel rosso pomodoro e le melanzane viola melanzana, non sapeva proprio cosa faceva!
Farmaci intelligenti!
Se sono così intelligenti come dicono, perchè ancora di nuovo propinano il tabula rasa, sempre e solo con la chemio-non-terapia?
Forse perchè non così intelligenti come ci vorrebbero far credere?
Ed in ultimo,ma non per ordine di importanza:
I GIOVANI!!!!!
Hanno bisogno di menti fresche, del loro saper chiedere e fare le giuste domande, della loro vitalità!!
Quindi il messaggio che è passato nello schermo, da quello che il mio cervello contorto ha letto è stato:
Noi siamo i vecchi che tanto hanno fatto, in questi ultimi anni, abbiamo scoperto che il nostro sistema immunitario serve per difenderci da quegli attacchi esterni che potrebbero far deviare dalla norma una cellula, rendendola tumorale, mangiate frutta e verdura, ma meglio se transgenica, dateci dei fondi per la "RICERCA", perchè così noi faremo in modo che GIOVANI ITALIANI ricercatori possano avere terreno fertile nel nostro paese e non emigrare all'estero!
Belle parole d'avvero!
E se la chiave di lettura fosse un'altra?
Magari con un po' di realismo-malizia potremmo leggerla così la cosa:
Ci servono i soldi!
Perchè?
Per tante cose, ma non per la ricerca!
La ricerca è ferma da anni, forse Noi non l'abbiamo mai fatta seriamente e soprattutto senza scopi di lucro.
Abbiamo bisogno di nuove leve, per iniziare a fuorviare le loro menti e immetterle sulla GIUSTA VIA....quella "Nostra" naturalmente!
Perchè anche se sotto un velo di abbronzatura, anche NOI, ci stiamo invecchiando.
SANGUISUGHE!!!
Non solo di denaro ma anche di VITE UMANE!

-Antonio-
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Caro Antonio, a quanto leggiamo anche lei non scherza, quanto a canini acuminati.....! Le sue considerazioni ci trovano ovviamente concordi. La nostra impressione è che vi siano tanti giovani con belle doti di mente, preparazione e curiosità scientifica, dai quali potremmo attenderci preziosi contributi, e che sono poco sensibili alle consuete nenie.
Naturalmente devono cercare la strada non solo della realizzazione professionale, ma anche dell'indipendenza economica, e questo li costringe a reprimere i loro dissensi e le loro intime convinzioni. Sono proprio molti giovani ricercatori ad imboccare certi spenti luminari prima delle consuete esibizioni propagandistiche, e ad evitare che - come si suol dire - le sparino troppo grosse. Un po' come accade ad onorevoli nullità, che si fanno scrivere i discorsi che debbono pronunciare e consigliare cosa dire e cosa non dire.
A questi silenziosi, anonimi ed oppressi giovani va la nostra comprensione e, perchè no, la nostra speranza: abbiamo avuto modo di comunicare con alcuni di questi, ricavandone la convinzione che dell'oscurantismo scientifico corrente il tempo farà presto giustizia.
Cordialità

STAFF

postato da: antonio romagnoli (genzano di roma) in data: 2008-11-12 11:24:43.0
Per Liliana
L'articolo è un po' vecchio ma penso che la verità al giorno d' oggi non si discosti di molto.
http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/
main/History/tmpl_viewObj.jsp?objid=1194735
postato da: Simone C. (Rovigo) in data: 2008-11-11 23:19:43.0

Carissimi amici del forum leggete questo che ho trovato nel forum del sempre sorridente oncologo:

Oltre al Tamoxifen, il primo farmaco preventivo sperimentato su migliaia di donne, il più promettente al momento è la Fenretinide, un derivato della vitamina A che è in grado di ridurre l'incidenza del tumore del seno del 50% nelle donne più giovani.

Ma la Fenretinide non è la copia della soluzione ai retinoidi?

Ho visto la trasmissione di domenica sera...... ma non si vergognano a chiedere soldi quando non combinano nulla di buono? Chissà in quali tasche vanno a finire?
Poveri noi in che brutte mani siamo!
Cari saluti ad Adolfo e a tutti gli amici del forum. Liliana

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Cara Liliana,
Se certe persone sorridono sempre, può darsi ne abbiano buoni motivi: forse per la dabbenaggine del prossimo o per le proprie floride finanze.
Circa il tamoxifene, sono sempre più numerosi i clinici ed i ricercatori che hanno denunciato - oltre all'inefficacia preventiva e terapeutica ed agli sgraditi effetti sintomatici - l'attitudine del farmaco a sviluppare nuove forme tumorali, particolarmente a carico dell'apparato genitale femminile.

Quanto al fenretinide (o alla fenretinide? coerentemente ai tempi correnti non si è capito bene se è di genere maschile o femminile), la responsabilità sulla sua dichiarata attitudine preventiva è tutta dei propositori. Non sappiamo perchè, ma ci ricorda certi spot pubblicitari su miracolosi dentifrici che prevengono la carie in misura eccezionale. Certo che colpisce la rotondità statistica: 50%! Siamo sicuri che non sia il 49,927%, magari con il 7 periodico? Oppure è il 50,875%? Ma siamo probabilmente in errore, perchè la scienza si esprime in cifre esatte, e non possiamo certo dubitare dell'attendibilità scientifica di chi ad ogni sorriso è investito da cospicui finanziamenti pubblici e privati. Una volta le dive vendevano per beneficenza un bacio; oggi i divi un sorriso.

La/il fenretinide non è "la copia della soluzione di retinoidi". Anzitutto perchè questa si compone di 4 diversi principi vitaminici; in secondo luogo perchè il componente chimicamente più vicino, la vitamina A, non è stata creata dall'uomo in laboratorio dopo un attento studio previsionale sul giro d'affari, essendo stata ideata dal Padreterno: che, ne siamo certi, curerà che i sorridenti, quando lasceranno questa valle di lacrime e di...sorrisi, vengano alloggiati in ampi locali dotati di un eccellente impianto di riscaldamento...dove il sorriso si spegnerà di colpo. 

Un caro saluto


 

STAFF DI BELLA INSIEME

postato da: liliana (roma) in data: 2008-11-11 20:39:14.0

Salve a tutti,
vorrei avere se possibile un'informazione sull'utilizzo dell'ago per l'infusione della somatostatina. Utilizzo aghi della PIC. Mi è venuto un dubbio:essendo il tubo dell'ago lungo 60 cm, rimane troppo farmaco all'interno del tubo?Per essere più precisa nella confezione dell'ago c'è scritto: " G25 short 0.50 x 10mm Vol.0.62ml Tube 600mm. Utilizzo gli aghi giusti o devo provvedere a cambiarli? Ed esiste un modo per non far rimanere il farmaco all'interno del tubicino?

Grazie mille.
Francesca.

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Cara Francesca,
La confezione di aghetti da lei usata ci sembra quella giusta. Non si preoccupi del residuo che rimane nel tubicino, in quanto si tratta di un quantitativo veramente minimo. Può comunque, alla fine della temporizzata, aspirare 1 cc. di fisiologica, ricollegare il tubicino alla siringa ed inoculare lentamente a mano il residuo, ovviamente con le opportune cautele di igienicità.
Un caro saluto

 
STAFF
postato da: Francesca (Roma) in data: 2008-11-11 14:39:53.0

Buongiorno! volevo allegarvi per conoscenza la risposta inviatami sul forum sportello cancro del corriere della sera firmata U.Veronesi in merito ad alcune mie domande relative all'uso da parte dell'oncologia ufficiale di "nuovi farmaci" costituiti da sostanze appartenenti al Metodo di Bella.   

http://forum.corriere.it/loggi_e_il_domani_della_ricerca/
11-11-2008/nuove_sostanze_anticancro-1148879.html  

beh che dire....ogni commento è quanto mai superfluo!
Mi consola quantomeno che venga  definita come "particolare combinazione di farmaci" perlomeno finalmente parlano di FARMACI e non di intrugli magici o stregonerie come le ha  definite un  oncologo con cui ebbi il piacere di parlare!   

Viene solo tanta tanta rabbia davanti  a tanta faccia tosta!


Un cordiale saluto! 

Luca.

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Grazie della segnalazione Luca. Lascia senza parole la risposta datale, e in particolare l'affermazione che "....per quanto riguarda la Fenretinide ad esempio, che Di Bella utilizzava come chemioterapico, oggi è utilizzata per la sua capacità preventiva nei riguardi del tumore del seno".

Il nostro sbalordimento, nonostante che analoga risposta fotocopiata sia già stata fornita tempo fa, deriva dal fatto che:

1) Il Prof. Di Bella non ha mai utilizzato la Fenretinide, ma la vitamina A (axeroftolo palmitato), per il semplice fatto che quest'ultima è molto più efficace, virtualmente priva di effetti collaterali (ai dosaggi consigliati) e, dulcis in fundo, ha il difettaccio.....di costare infinitamente di meno.

2) Non ha senso comune, sotto il profilo biochimico, farmacologico e clinico, dire che la vit. A era usata dallo scienziato come.....chemioterapico.

Quanto sopra valga quale dimostrazione eloquente del credito attribuibile a quanti esprimono valutazioni critiche nei confronti del Prof. Luigi Di Bella, salvo poi, con esemplare.....coerenza e correttezza, tentare di saccheggiarne maldestramente l'opera.
Forse può suggerire una possibile spiegazione questa antica massima latina: "Senectus onus Aetna gravius" (la vecchiaia è un peso più gravoso di quello dell'Etna).
Un caro saluto


 

STAFF DI BELLA INSIEME

postato da: Luca (padova) in data: 2008-11-11 12:20:21.0
Buonasera a tutti, io ho atteso oggi prima di inserire il mio commento in quanto in dubbio se scrivere o meno, ma non avendo visto nessuno citare quanto visto ieri, domenica, inserisco questa mia breve valutazione. Mi riferisco alla giornata dedicata a questa importante associazione italiana per la lotta contro il cancro, che, al di là di ogni ragionevole dubbio, sarà animata da buona fede, impegno vero e solidale: non posso pensare e sperare altro. Ma ciò che ho trovato insopportabile, e non mi attendevo altro, è ciò che ho visto in serata in una trasmissione dedicata in maniera specifica al cancro e allo stato della ricerca. Non cito tale trasmissione perchè ovviamente è opportuno evitarlo, ma non è l'etichetta che conta ma il contenuto; guardare questi luminari, illuminati, luminosi personaggi riempirsi la bocca di autocelebrazione di una farmacologia intelligente che sempre di più guarisce, salva e rende il problema cancro sotto controllo mi ha gelato le vene. Un panettone farcito di servizi, telefonate, testimonianze così scontate e banali con la parola ricerca ripetuta ossessivamente, ma mai quanto le parole "aiutate la ricerca", "donate", "abbiamo bisogno del vostro contributo". Bene, ben vengano i contributi, i milioni di euro, i sorrisi compiaciuti, le pacche sulle spalle e le strizzatine d'occhio rassicuranti, ma che vengano anche questi farmaci intelligenti, questi risultati eclatanti, questi progressi che attorno a me non vedo, forse accecato dalla cappa di dolore che al contrario alberga negli ospedali. Temo che, come al solito, il fumo preceda un arrosto che non c'è, ma voglio sperare che tra i tanti giovani arruolati, a 1.200/1.400 al mese, ci sia chi possa davvero avere una mente acuta al punto da stare contemporaneamente chino al microscopio alzando però la testa di tanto in tanto. Certo non si può andare in televisione a snocciolare statistiche tragiche, numeri impressionanti, traumatizzare i telespettatori; al contrario, bisogna rassicurarli che tutto va bene, che tutto procede magnificamente, che basta aggiungere qualche euro a testa e quell'esercito di testardi incalliti che non vogliono guarire allora guariranno, che meraviglia! che spettacolo! che gioia incontrollata!Ma soprattutto, che nausea!

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Caro Sante, la sua lucida disamina non ha bisogno di nostri commenti. Ci limitiamo a citare una acuta massima:
"Per svolgere o per sostenere un falso concetto, è indispensabile di falsificarne molti altri" (Alessandro Manzoni
).


 

STAFF DI BELLA INSIEME

postato da: Sante (Lugo) in data: 2008-11-11 01:22:56.0
...Buonasera a tutti....mi trovo in una situazione angosciante dove per me è importante fare la scelta giusta per cercare rimedio ed un metodo per salvare la vita di mio padre...è affetto da metastasi tumorali a livello osseo ed epatico causate da un tumore primario vescicale. La vescica gli è stata asportata e ricostruita soltanto un anno fa...ed a distanza di cosi poco tempo la mia famiglia è stata di nuovo colpita da questo calvario. Volevo chiedere se c'e qualcuno nel forum che è stato affetto da questo tipo di malattia ed è riuscito ad avere esito positivo con il MDB. Credo in questa cura, ma non essendo un medico non so se può dare beneficio per ogni tipo di tumore, ad uno stadio cosi complesso. Potermi confrontare con qualcuno che ci è passato mi aiuterebbe molto. Grazie mille per aver creato questo forum dando sostegno alle nostre sofferenze. Aspetto presto una vostra risposta. Elena

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Cara signora Elena,
La situazione che lei descrive, e delle cui implicazioni appare consapevole, si è presentata non poche volte a medici Mdb. Come non ci stancheremo mai di avvertire, la salvezza dipende non solo dallo stadio del male, ma dalla situazione clinica complessiva del paziente e dalle terapie precedentemente esperite, anche se siamo convinti che nessun altro indirizzo possa ottenere analoghi benefici. Secondo noi, indipendentemente dall'entità del risultato nel caso in questione, la scelta sul da farsi dovrebbe scaturire dalla risposta a questa domanda: esiste un protocollo terapeutico, al di fuori del Mdb, dimostratamente in grado di ottenere la remissione, o quantomeno un sensibile prolungamento dell'esistenza in presenza di accettabile qualità di vita? Nell'era di internet è possibile controllare i dati pubblicati da prestigiose istituzioni oncologiche (come ad esempio il Nat. cancer Inst. statunitense), ed appurare se nell'ipotesi di tumori plurimetastatici della categoria esistano chances apprezzabili. Preferiamo non anticiparle la risposta al quesito, ma invitarla a sincerarsene di persona.
A questo punto lasciamo il seguito ad eventuali interventi di frequentatori, finendo qui nostro compito, che è quello di informare e non di fare proselitismo: non senza averle prima augurato di cuore che la vicenda possa concludersi nel migliore dei modi.

Cordialmente


 

STAFF DI BELLA INSIEME

postato da: Elena (Novara) in data: 2008-11-10 20:03:44.0

Sono una donna di 49 anni, sposata con due figlie. Abito in un piccolo paese della Valpolicella in provincia di Verona e vorrei esporre un mio quesito riguardo ad un problema che mi assilla, ma che non interessa soltanto me, ma purtroppo tante persone anche in questa piccola comunità.

Si tratta della malattia tumorale, che ormai in tutto il mondo ha assunto proporzioni epidemiche, tanto che in quasi ogni famiglia è presente un malato affetto da cancro.

Nell'ultima settimana ho assistito a due funerali di altrettanti amici affetti da tumore, che sono giunti al termine dei loro giorni dopo inenarrabili sofferenze determinate più dalle terapie mediche che dalla malattia.

Le terapie correnti sono notoriamente la chemioterapia e la radioterapia. A tale proposito leggo continuamente recensioni sui quotidiani e su certi settimanali, redatti da "illustri" esperti, che affermano che la malattia tumorale sta per essere sconfitta, e attualmente il cinquanta per cento guarisce definitivamente per opera dei moderni farmaci.

Personalmente posso affermare che nella mia cerchia di conoscenze non ho mai visto un malato affetto da cancro guarire. Sarà senz'altro un caso, ma riferendomi ad una comunità relativamente piccola, secondo me dovrebbe essere il contrario, dovendo riscontrare più guariti che deceduti.

A questo punto voglio introdurre la mia osservazione: come mai si insiste tanto a diffondere notizie false riguardo alla validità della chemioterapia nella malattia tumorale quando la realtà è un'altra?

Come si spiega la protervia degli oncologi, che si propongono come depositari della vita dei pazienti, e si rivelano soltanto degli amministratori della loro morte?

Vorrei riportare la mia esperienza personale riguardo alla fine di mio padre nell'anno 2003 in seguito a malattia tumorale.

Dopo un periodo di tempo lunghissimo prima di pervenire alla diagnosi, durante il quale gli è stata somministrata una terapia inutile e debilitante(v. antibiotici), mio padre è stato affidato per competenza agli oncologi.

Sono stata vicina a mio padre durante tutto il periodo della sua malattia, e da quel momento ho condiviso con lui la sensazione della solitudine, perché il malato di tumore in particolare si sente solo, preso nel vortice di meccanismi precostituiti e generalizzati, senza alcuna possibilità di poter interloquire e di essere preso in considerazione nella sua peculiarità, venendogli proposta come unico rimedio la chemioterapia e la radioterapia..

Nei rari momenti in cui ho avuto un colloquio concesso in modo pietistico dai medici curanti, ho avuto l'impressione che essi avessero il timore di affrontarmi, quasi che non volessero confidarmi che ogni loro provvedimento per il caso specifico non avesse alcuna utilità.

Quando è ormai evidente che le suddette terapie procurano il più delle volte un peggioramento della qualità di vita, con dubbi riguardo al prolungamento della sopravvivenza, mi chiedo che cosa si celi dietro la facciata delle terapie oncologiche correnti: c'è veramente l'interesse per il malato o ci sono altri interessi.

Conosco persone curate per il cancro con terapie diverse dalla chemioterapia che sono migliorate e stabilizzate, e altre che sono finite ma con una qualità di vita migliore.

Purtroppo il malato affetto da cancro è assalito dall'angoscia e dall'allarmismo degli oncologi, e non ha il tempo di pensare ad alcuna alternativa terapeutica rispetto a quella propostagli. E' stata così anche l'esperienza di mio padre.

Perché quindi non dare fiducia a terapie diverse, ormai da tempo convalidate da lavori scientifici riportati su importanti riviste internazionali e supportate da probanti studi statistici? Mi riferisco alle terapie biologiche dei tumori, che ritengo una valida alternativa alle terapie correnti, mirando alla ricostituzione dell'equilibrio biologico, piuttosto che alla sua ulteriore destabilizzazione?

Mi domando ancora come mai alcuni anni fa è stata fatta una sperimentazione di una di queste terapie in particolare, e ad arte lo studio prospettico è stato architettato con il fine di farla fallire?

Forse perché ritenuta troppo pericolosa e destabilizzante per gli equilibri dei mercati delle industrie farmaceutiche?

M.M.


 

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Il commento ci è giunto via e mail perchè venisse pubblicato sul presente forum, ed è stato inviato anche a qualche giornale. Non sappiamo se troverà ospitalità presso qualche testata (ci permettiamo di nutrire qualche dubbio in proposito), ma in ogni caso ci sembra che la testimonianza, così lucida e asciutta, costituisca una preziosa fonte di riflessione e di insegnamento per tutti.


STAFF DI BELLA INSIEME
postato da: M.M. (Verona) in data: 2008-11-10 16:14:01.0



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