per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

http://it.youtube.com/watch?v=N0ah16xz2xc&NR=1

a tutti i frequentatori del forum, fatevi un'iniezione (oltre la somatostatina, ovviamente) di ottimismo, guardando questi!

...a parte questo video...peraltro bellissimo e curiosissimo, qui troverete una serie di altri video molto "istruttivi"... ;-)
buonanotte a tutti da Loredana

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Cara Loredana,
Avevo visto i filmati già tempo addietro, ricavandone sentimenti di grande amarezza e tristezza. Da una parte mio padre sfinito, disgustato dalle falsità e dalle stupidaggini che era costretto ad ascoltare; dall'altra personaggi che, grazie a "provvidenziali" trasferimenti di indagini (Torino-Firenze.....) non erano stati raggiunti da avvisi di garanzia già pronti per la spedizione.
Particolare impressione mi ha fatto vedere il Prof. Iacobelli, sempre sinceramente interessato al razionale del MDB e in costante atteggiamento di rispetto e di stima per il suo Ideatore, "stretto e sorvegliato" tra gendarmi, nel timore che infrangesse la consegna (che diceva: il Mdb non fa un accidente).
Brutti ricordi e la desolante constatazione di quanto tempo e di quante vite si siano perduti sinora.

Un caro saluto


 

Adolfo Di Bella
postato da: lodesi (ba) in data: 2008-09-25 01:10:12.0

Gentilissimi moderatori,
stante una situazione generale di stress, con difficoltà a condurre un buon riposo notturno, pressione minima e massima border-line, cardiopalmo ed altre manifestazioni psico-somatiche, desidererei potere iniziare ad assumere melatonina secondo i dettami del MDB nella convinzione di trarne profondo giovamento anche a scopo preventivo. (*)
Della cosa ne parlai tempo addietro con il mio medico curante dopo che la farmacia Ferrari di Bologna, quella raccomandata dal prof. Di Bella, mi disse che occorreva la prescrizione medica. Quando parlai del Professore e della valenza che Egli attribuiva alla melatonina, lo vidi tergiversare tra lo scettico e l'ignoranza. Mi suggerì di acquistare quella in vendita nei supermercati, che tanto uguale era. Evitai ogni commento per rispetto della persona, non del medico, ma rimasi profondamente deluso di tanta superficialità e mancanza d'interesse nel cercare di capire....
Ora, gradirei sapere come posso fare per farmi prescrivere la melatonina da assumere secondo la quantità e le modalità scrupolosamente indicate dal prof. Di Bella. A quale medico da voi indicato potrei rivolgermi per ottenerla? Vi sarei molto grato se voleste aiutarmi.
Grazie infinite.

(*) La mia età è di 55 anni. Ho perso entrambi i genitori causa di due terribili tumori: il papà nel 1991, la mamma nel 1995. All'epoca ignoravo dell'esistenza del prof. Luigi Di Bella, di cui venni a conoscenza soltanto a seguito del grande clamore mediatico nel 1998, nonostante il suo studio distasse pochissimi chilometri da dove risiedo. Da allora ho letto di tutto e di più su quanto realizzato dal Professore, maturando la profonda convinzione che l'umanità aveva ricevuto in dono uno dei più grandi scienziati e geni della medicina mai esistiti. Quando il mio medico curante di allora (medico di altri tempi, che esercitava la professione con dedizione e disponibilità missionarie, che non mancava mai di visitare i suoi pazienti auscultandoli e ascoltandoli, l'unico medico di base, e sfido a trovarne qualcuno ancora in giro, che usciva molto spesso dal suo ambulatorio alle 1,30-2 del mattino) seppe delle condizioni disperate di mia mamma, pur non essendone il suo medico curante, con umiltà e tatto infinito mi chiese se non avessi provato a consultare il prof. Di Bella. Allora, preso alla sprovvista non seppi dare ascolto a quel suggerimento che sarebbe stato provvidenziale. Anzi, mi stupii un pò che quel mio amato medico mi indicasse una strada diversa da quella della "Medicina Ufficiale". Quella che da lì a breve mia mamma avrebbe iniziato a sperimentare, era quella dei Baroni: chemioterapia anche a basso dosaggio. Essendo comunque data per spacciata...comunque un po' di chemio comunque era bene farla....e altre aberrazioni e umiliazioni che spero un giorno di trovare la forza di narrare. Quel mio amato medico è da alcuni anni in pensione ed  io ancora oggi a distanza di tanti anni non riesco a darmi pace per non averlo saputo ascoltare, a differenza di come lui aveva saputo ascoltare me. Mi aveva indicato la via di salvezza di mia madre che non seppi raccogliere. Grazie infinite dott. Ferdinando.

*********

Caro signore,
Le stiamo indirizzando una e.mail con le informazioni richieste.
Circa la sua dolorosa vicenda familiare, non deve farsi rimproveri di alcun tipo. Quando ci si trova di fronte alla pericolosa malattia di una persona cara, specie se non si è avuto modo di conoscere per esperienze dirette o indirette la via giusta, è quasi impossibile prendere una decisione razionale.
Da una parte un anziano medico degno di chiamarsi tale e che ha onorato la professione, dall'altra un piccolo esercito di camici bianchi, spesso con atteggiamenti da numi della medicina ed usi escludere qualsiasi altro orientamento che non sia quello, ritualmente pedissequo, che seguono con più o meno convinzione e per le motivazioni più diverse. Chi sta male, fisicamente e psicologicamente, cerca istintivamente una spalla alla quale appoggiarsi, qualcuno o qualcosa cui abbandonarsi ed affidarsi: è già troppo preso dalla propria malattia e dall'angoscia per pensare ad altro. Sono altri, casomai, che in casi simili dovrebbero rimproverarsi il proprio operato.

Un cordiale saluto


 

STAFF

postato da: Nivel Egidio Ruini (Modena) in data: 2008-09-25 01:02:24.0
Ricopiamo qui di seguito il commento - destinato al presente forum - inviatoci via e.mail da Ines, Pistoia, il 20/9 h. 15.26.

Carissimi amici del forum,avevo gia' provato a scrivervi, ma non essendo troppo brava, temo di non esserci riuscita. Volevo urlare al mondo intero di tutti quei medici imbecilli, che la cura di Bella FUNZIONA! Lo so che forse e' troppo presto x dire che mio padre ce la fara', premetto che x la cura tradizionale era gia' morto e che ancora non sta benissimo, pero' e' migliorato giorno x giorno e probabilmente anche se le sue condizioni rimangono stazionarie, non e' poco.Ogni volta che viene il dottore del MDB persona a dir poco straordinaria non solo x la sua professionalita', ma anche x l'umanita' che ci ha sempre dimostrato, e' una giornata di gioia x tutti noi xche' ha sempre delle parole di speranza e mai di rassegnazione come invece tutti gli altri medici, che  vedono mio padre gia' morto.
Ringrazio tutti voi x avermi ascoltato e dico a tutti di non mollare e di non ascoltare il giudizio negativo di tutti nei confronti del MDB.
Con affetto  Ines    
postato da: staff (Mo) in data: 2008-09-24 23:02:23.0
Buonasera a tutti voi del forum, grazie per avervi scoperto e per la forza che mi state dando nella lotta che sto affrontando x la malattia di mio padre.
Ho scritto due volte sul forum, ma non sono riuscita ad avere una risposta da parte vostra. La situazione di mio padre non e' rosea in quanto lo stadio del tumore al polmone e alle ossa e' molto avanzato e quando gli e' stato diagnosticato, troppo tardi, per la terapia tradizionale non c'era PIU' NIENTE DA FARE.
Vi avevo già parlato di tanti dottoroni che oltre a spillare soldi, non hanno fatto altro.
Solo la conoscenza del vero dottore del Mdb di Firenze,  di grande professionalita' e umanita' ci ha ridato la speranza. Anche se mio padre non guarira', grazie a questo dottore e la terapia Di Bella sicuramente sta meglio di come sarebbe stato se ancora fosse vivo. A volte perdo la speranza nel vedere giorni in cui ha dolore o non respira oppure e'  nervoso, però spero ancora che possa migliorare o perlomeno che possa soffrire il meno possibile. Vi abbraccio tutti e vi ringrazio. Con affetto ines 


 

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Gentile signora Ines,
Non ci sono mai arrivati suoi commenti sul forum, ma una e.mail alla quale abbiamo risposto il 20/9 scorso, chiedendole di conoscere la sua residenza - che adesso vediamo nel presente commento - e la farmacia galenica alla quale si rivolge, visto che in Toscana non esistono farmacisti preparatori che godessero della fiducia del Prof. Di Bella.
Le auguriamo di cuore che la terapia possa apportare concreti benefici e riportare la serenità nella sua famiglia.
Provvediamo anche a pubblicare il commento che ci aveva spedito via e.mail.
Ci sappia a sua disposizione: ben volentieri faremo quanto in noi se ci contatta per posta o telefonicamente.

Un caro saluto
STAFF 
postato da: ines (pistoia) in data: 2008-09-24 22:38:53.0
Gentili Signori,
Mi permetto di porre una domanda legata all'impiego dell'Endoxan: è possibile assumere la dose prescritta ( 50 mg. ) in un'unica somministrazione invece che in due ? Si avrebbe la stessa risposta clinica ? Chiedo questo perchè mi risulterebbe più agevole prenderla solo al mezzogiorno invece che a mezzogiorno + cena.
Grazie

Vincenzo
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Sig. Vincenzo,
Noi possiamo darle una risposta forzatamente generica, e cioè che nella maggioranza dei casi la prescrizione contempla l'assunzione di una compressa di Endoxan durante uno dei due pasti principali della giornata.
Se il medico Mdb che la segue è all'altezza della situazione, potrebbe avere avuto ragioni legate ad elementi di giudizio soggettivi, per consigliarle di suddividere la compressa in due assunzioni giornaliere.  Rimaniamo comunque a sua disposizione se vuole contattarci riservatamente a info@dibellainsieme.org.
Un caro saluto
STAFF
postato da: Vincenzo (Trieste) in data: 2008-09-24 14:11:55.0
Ippocrate, giuramento originale


«Giuro, per Apollo medico e Asclepio e Igea e Panacea e per gli dei tutti e per tutte le dee, chiamandoli a testimoni, che eseguirò, secondo le forze e il mio giudizio, questo giuramento e questo impegno scritto: di stimare il mio maestro di questa arte come mio padre e di vivere insieme a lui e di soccorrerlo se ha bisogno e che considererò i suoi figli come fratelli e insegnerò quest'arte, se essi desiderano apprenderla; di rendere partecipi dei precetti e degli insegnamenti orali e di ogni altra dottrina i miei figli e i figli del mio maestro e gli allievi legati da un contratto e vincolati dal giuramento del medico, ma nessun altro.
Regolerò il tenore di vita per il bene dei malati secondo le mie forze e il mio giudizio, e mi asterrò dal recar danno e offesa.
Non somministrerò ad alcuno, neppure se richiesto, un farmaco mortale, né suggerirò un tale consiglio; similmente a nessuna donna io darò un medicinale abortivo.
Con innocenza e purezza io custodirò la mia vita e la mia arte. Non opererò coloro che soffrono del male della pietra, ma mi rivolgerò a coloro che sono esperti di questa attività.
In qualsiasi casa andrò, io vi entrerò per il sollievo dei malati, e mi asterrò da ogni offesa e danno volontario, e fra l'altro da ogni azione corruttrice sul corpo delle donne e degli uomini, liberi e schiavi.
Ciò che io possa vedere o sentire durante il mio esercizio o anche fuori dell'esercizio sulla vita degli uomini, tacerò ciò che non è necessario sia divulgato, ritenendo come un segreto cose simili.
E a me, dunque, che adempio un tale giuramento e non lo calpesto, sia concesso di godere della vita e dell'arte, onorato degli uomini tutti per sempre; mi accada il contrario se lo violo e se spergiuro».

GIURAMENTO
Testo "moderno"

Consapevole dell' importanza e della solennità dell' atto che compio e dell' impegno che assumo, giuro: di esercitare la medicina in libertà e indipendenza di giudizio e di comportamento; di perseguire come scopi esclusivi la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell' uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale; di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di un paziente; di attenermi alla mia attività ai principi etici della solidarietà umana, contro i quali, nel rispetto della vita e della persona, non utilizzerò mai le mie conoscenze; di prestare la mia opera con diligenza, perizia, e prudenza secondo scienza e coscienza ed osservando le norme deontologiche che regolano l'esercizio della medicina e quelle giuridiche che non risultino in contrasto con gli scopi della mia professione; di affidare la mia reputazione esclusivamente alla mia capacità professionale ed alle mie doti morali; di evitare, anche al di fuori dell' esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il prestigio e la dignità della professione. Di rispettare i colleghi anche in caso di contrasto di opinioni; di curare tutti i miei pazienti con eguale scrupolo e impegno indipendentemente dai sentimenti che essi mi ispirano e prescindendo da ogni differenza di razza, religione, nazionalità condizione sociale e ideologia politica; di prestare assistenza d' urgenza a qualsiasi infermo che ne abbisogni e di mettermi, in caso di pubblica calamità a disposizione dell'Autorità competente; di rispettare e facilitare in ogni caso il diritto del malato alla libera scelta del suo medico, tenuto conto che il rapporto tra medico e paziente è fondato sulla fiducia e in ogni caso sul reciproco rispetto; di osservare il segreto su tutto ciò che mi è confidato, che vedo o che ho veduto, inteso o intuito nell' esercizio della mia professione o in ragione del mio stato; di astenermi dall' "accanimento" diagnostico e terapeutico.


buona serata a tutti e ...... che la forza sia con tutti noi!
Loredana

*******

Grazie delle sue citazioni Loredana. E' un vero peccato che il mancar fede a questo giuramento non sia sanzionato.
Certe figure di medici evocate da commenti freschi di pubblicazione, ci hanno fornito...l'ispirazione per una massima-paradosso fresca fresca:
"Oggi l'unico modo sicuro per guarire è quello di non ammalarsi".

Un caro saluto
STAFF
postato da: loredana (ba) in data: 2008-09-23 21:35:03.0

Buonasera a tutti. Ve ne racconto una fresca. Prendo da un po di tempo lo sciroppo e la melatonina per prevenirmi e fino adesso me ne facevo prendere un po di più da un amico di lavoro che fa la cura e per la cronaca sta bene e va alla farmacia ***** (omissis). Siccome avevo finito la scorta e il mio amico non ne ha da darmi allora l'ho chiesto al medico di famiglia. Lui si è rifiutato dicendo "come non ha sentito del latte cinese? sta ammazzando un sacco di gente perchè contiene la melanina che è una specie di melatonina e hanno scoperto che è tossica. E' matto?". Io non ci credo assolutamente ma voi cosa ne pensate?

*******

Quanto ci riferisce sembra una barzelletta, e ci risulterebbe difficile crederlo se non avessimo sentito anche di peggio.
La melamina anzitutto è un tipo di resina, e non ha niente a che fare con la melanina, che a sua volta non ha nulla a che vedere con la melatonina.
Sarebbe un po' come confondere un Cretese con un cretino. Nel caso del suo medico di base - e glielo dica pure da parte nostra - non sono possibili equivoci.

STAFF

postato da: Remo P. (Lecce) in data: 2008-09-23 19:22:00.0

L'assunzione di 50 mg. al giorno di Endoxan, richiede la somministrazione di ***** (omissis)?

Sono solita leggere con interesse il vostro sito

Sabrina

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Il farmaco da lei citato viene impiegato in pazienti sottoposti a cicli chemioterapici con ciclofosfamide o ifosfamide per contenere i danni alle vie urinarie indotti dalla tossicità dei due prodotti. Il suo utilizzo, sul quale non possiamo fare valutazioni per mancanza di adeguata competenza, avrebbe una ragione - come previsto nelle norme d'impiego - in caso di dosaggi superiori a 10 mg. per chilo di peso corporeo: il che significa, ad esempio per un peso corporeo di 60 kg., per dosaggi superiori ai 600 mg. al giorno, cioè oltre dieci volte superiori a quelli usualmente contemplati nel MDB.
Questa osservazione, oltre a quella che nella corretta prassi Mdb la ciclofosfamide trova impiego esclusivamente per via orale e - cosa ancora più importante - la sua azione muta radicalmente per l'interazione sinergica delle altre componenti della terapia, toglie ogni ragione ad un suo eventuale impiego.

Cordiali saluti
 
STAFF
postato da: Sabrina (Novara) in data: 2008-09-23 18:10:07.0

Gentili Moderatori del Forum,
Ad un paziente in cura con il Metodo Di Bella, è possibile somministrare durante la colazione dei fermenti lattici addizionati con enzimi digestivi ? Per la precisione, il prodotto si chiama ****** (omissis) il contenuto è il seguente: ****** (omissis).
In alternativa, altri fermenti lattici (sempre che siano compatibili con il Metodo Di Bella ) ?

Ringrazio e saluto tutto il Forum
Erminio

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Sig. Erminio,
Non siamo riusciti a rintracciare il prodotto da lei citato, che non figura nel prontuario farmaceutico. Ci sembra comunque che, anche se non è indicato il relativo dosaggio, presumibilmente basso, sia sconsigliabile per la presenza di vit. B12, vitamina controindicata in presenza di una neoplasia in atto.
I fermenti lattici sono consigliati non di rado, quando occorre, dai medici Mdb più diligenti. E' bene assumerli a digiuno, magari alcuni minuti dopo la prima assunzione della miscela vitaminica, scegliendo quelli per i quali è prevista la conservazione in frigo e adottando specialità diverse in caso di uso prolungato.
I digestivi enzimatici sembrano scomparsi da un paio d'anni dalla farmacopea ufficiale, per motivi mai spiegati.... privando così tante persone con problemi digestivi di un supporto prezioso.
Quelli esistenti a qualcosa servono, ma sono risultati molto meno efficaci.

Saluti
STAFF
postato da: Erminio (Varese) in data: 2008-09-23 14:55:54.0
Eccomi a voi di nuovo cari amici. Ho letto i vari commenti sul forum e noto che tutti noi abbiamo lo stesso problema comune: difficoltà a far comprendere alle persone che l'unica terapia valida per il cancro è l'MDB. Far capire ai vari conoscenti, amici e quant'altri che curare un cancro è prima di tutto fortificare l'organismo è compito assai difficile. Per fare questo bisogna circoscrivere il tumore sottraendogli i viveri: il sangue che gli porta l'ossigeno permettendogli di crescere a discapito dell'organismo ospite. A nulla serve attaccare la cellula tumorale che si è già per tempo organizzata a spese dell'organismo. E' così difficile capire questo semplice concetto? A quanto pare si. Eppure ho la moglie che si è curata con successo con
L'MDB! Ne parliamo, esemplificando il concetto del metodo di cura nella maniera più semplice possibile, e nonostante ciò, notiamo una pressochè totale indifferenza. C'è libertà di decisione e di cura è vero. Però è alterttanto vero che vi sono molti che preferiscono il lento suicidio, però avallato dal SSN con buona pace di tutti.  
Un saluto a tutto lo staff Di Bella. Leonilde e Michele.
postato da: Landolfi Michele (Legnano) in data: 2008-09-23 11:57:52.0
Informiamo i nostri lettori che abbiamo completato la sezione "Testimonianze" (vedi sub contenuti, parte destra in basso della home page):
http://www.dibella.org/sezione.do?nome=testimonianze

Diversi frequentatori ci avevano chiesto di riunire in un unico contesto le testimonianze relative ai risultati del MDB, cosa sicuramente opportuna. Abbiamo così assemblato pazientemente un florilegio di commenti giunti al nostro forum ordinandoli in progressione cronologica. Per completezza, le 51 testimonianze (alcune delle quali ripetute nel tempo) sono precedute da alcune altre a suo tempo pubblicate in una discussione.
Cercheremo di mantenere aggiornata la sezione e - ci auguriamo - di arricchirla, naturalmente con la collaborazione dei nostri frequentatori. Saremo grati a quanti ci hanno già indirizzato la loro testimonianza se continueranno - quando sia il caso - ad aggiornarci, sperando che l'iniziativa funga da incentivo per nuove numerose altre "storie". 
postato da: STAFF DI BELLA INSIEME (MODENA) in data: 2008-09-22 12:29:40.0
Sono veramente felice dell'uscita del libro di Maria Grazia Mancarella. Credo che, se tutti coloro che, in qualche modo, hanno ricevuto e ricevono beneficio dalla terapia del Professore potessero far sentire la loro voce, potessero dare la loro testimonianza esprimendo le loro emozioni, allora, forse, avremmo qualche possibilità in più per combattere questo muro creato dall'ostracismo di chi della terapia Di Bella proprio non ne vuole sapere.
Mi fa sempre un gran male apprendere che persone a me più o meno vicine vengono colpite dal cancro e ascoltare e talvolta vivere attraverso amici e parenti il loro dramma, conoscere le loro paure e il loro attaccarsi alla speranza anche quando vengono emmesse sentenze di morte, ma, nonostante ciò, ecco che i signori medici non mancano di fare le loro "prescrizioni".
Mi fa ancora più male quando, cercando d'informarli sulla terapia Di Bella mi sento rispondere: "... mah, ora proviamo la chemio, se poi non funziona, in ultima spiaggia..." e non si accorgono che, spesso, purtroppo, all'ultima spiaggia sono già arrivati.
Mi fa male questo sentirmi impotente, questo, non poter far nulla quando vive in me la consapevolezza che, invece, qualcosa si potrebbe fare! 
E la cosa che proprio più non riesco ad accettare e, che più di tutti mi fa soffrire è l'ipocrisia, la falsità della società in cui siamo costretti a vivere, la sfiducia nei nostri governanti (non voglio far politica), ma quando andavo a scuola, quando ero ragazza, mi hanno insegnato l'amore per la giustizia, la libertà, la fiducia nelle istituzioni, la lotta per gli ideali! E' difficile riscontrare tutto ciò in questa società priva di valori dove la sanità e la scuola sono le prime ad andare a rotoli e, allora? Quale futuro?
Quale futuro per questi giovani? Per questi bambini che si affacciano alla vita?
Vorrei che qualcosa cambiasse!
Grazie Maria Grazia per il tuo libro, spero che altri, potendo, seguano il tuo esempio!

***********

Sul suo commento, Maria Grazia, si potrebbe scrivere a lungo, visto che affronta temi assai impegnativi. In una società tutti i comparti sono comunicanti e si influenzano reciprocamente, nel bene e nel male. Il disastro della scuola, per esempio, ne ha causati tanti altri, visto che risale ad oltre una quarantina di anni fa. In certi casi, basterebbe tornare indietro per andare avanti. Negli anni abbiamo assistito a governi e ministri che "riformavano", aggiungendo materie, immiserendo l'insegnamento base, perdendo di vista il primario compito della scuola, che non è quello di "addestrare" al lavoro, ma di addestrare la mente e formare. Ed ecco i risultati: laureati che scrivono tra errori di ortografia, grammatica e sintassi, incapaci di comunicare un pensiero che, già alla base, è confuso e raggrinzito dalla mancanza di logica. Logica che senza la matematica e le lingue classiche ben difficilmente si sviluppa e raffina. Altro che numero chiuso nelle facoltà e gli scandalosi test di ammissione! All'università giungono plotoni di giovani che o dovrebbero tornare alle elementari o rivolgersi, onorevolmente, verso i bulloni o le zolle. Se poi la corruzione ha contagiato ogni settore della vita civile, allora si comprende il dissesto dell'oggi, più che figlio, nipote di quello passato. In questo quadro forzatamente sintetico si incastonano naturalmente il ragliume della medicina, il suo aggiogamento alle ragioni della finanza e le falsificazioni della verità scientifica, padri e madri dell'ostilità verso il MDB e la nuova concezione della medicina che esso sottende.

Grazie della sua e un caro saluto


 

STAFF

postato da: Maria Grazia (La Spezia) in data: 2008-09-21 22:31:19.0

Buonasera a tutti, vorrei ringraziare pubblicamente il dott. Adolfo, dopo avere letto la mia mail si è subito attivato per il caso di mio padre in un modo così umano..in questi 3 mesi di viaggi in lungo e largo da vari oncologi nessuno mi si era rivolto con tanta delicatezza..potrei scrivere un libro sulle varie vicissitudini che abbiamo affrontato. Adesso però mi sembra di fare parte di una famiglia allargata, dove chi ha la sfortuna di lottare  contro questo nemico così subdolo può trovare sempre una carezza e un abbraccio affettuoso..anche a te Gabriella, che mi fai commuovere quando leggo le tue mails dico  grazie, perchè per chi inizia questo cammino sapere di non essere solo è  un bene prezioso. Grazie, grazie ancora e spero da martedì di poter cominciare DAVVERO a far curare mio padre  con il vero MDB. Un saluto affettuoso a tutti, Federica.

*******
Cara Federica,
La sola giustificazione che il sottoscritto (con l'aiuto prezioso dei pochi amici che ci affiancano) ha per salmodiare su questo blog-forum è quella di aiutare chi ne ha bisogno.
Lei in quattro parole chiare e incisive ha detto quello che conta dire:

"...Adesso però mi sembra di fare parte di una famiglia allargata, dove chi ha la sfortuna di lottare  contro questo nemico così subdolo può trovare sempre una carezza e un abbraccio affettuoso.....per chi inizia questo cammino sapere di non essere solo è  un bene prezioso".

E' il "manifesto" del DiBellaInsieme, del CLAMO, dell'AIAN Modena e delle consorelle. Crediamo non siano cose difficili da capire e che chiunque possa rendersi conto, dai mille episodi che scorrono nelle pagine del forum, dell'enorme importanza pragmatica di queste iniziative.
Il fatto che poi esista chi non lo capisce o vuol capire, significa che la natura non sempre  è magnanima, e fa nascere crani del diametro dello sfintere di un maggiolino.

La disavventura sua, Federica, non è purtroppo rara e, a costo di risultare monotoni ed asfissianti, continuiamo a raccomandare la massima attenzione. Oggi il livello medio di moralità in qualsiasi categoria è sceso a livelli inimmaginabili. Non basta indignarsi, ma occorre difendersi e difendere gli altri. Pullulano medici che hanno fatto dell'impostura la loro prassi di vita e che non esitano, per il fruscio di sporche banconote, a presentarsi quali "allievi", "collaboratori" e simili.
C'è chi, infischiandosene dell'etica professionale e della legge, si presenta "in linea" con le migliaia di KB della propria fototeca, chi ha avviato piccole "imprese familiari" e paga pesanti abbonamenti a motori di ricerca per apparire sempre tra le sponsorizzazioni, chi indulge in minuziose descrizioni della propria inesistente familiarità con l'inventore della terapia con una fantasia tanto accesa da far invidia a quella dell'autore del "Conte di Montecristo". Episodi mai rilevati e perseguiti da ordini professionali che sembrano anzi gradire questo squalificante agire, visto che danneggia l'immagine del Metodo.
Noi siamo, come si suol dire, "quattro gatti", e non riusciamo a proteggere tutti e sempre da questi abusi. Dovete essere anche voi, cari amici che avete dato fiducia al MDB, ad aiutarvi, ad aiutare chi condivide il vostro difficile cammino, ad aiutarci ad aiutarvi: prima di affidarvi a qualcuno per intraprendere la terapia, contattateci e noi faremo del nostro meglio per darvi quelle indicazioni che una vita trascorsa in questa vicenda ci consente di dare con sufficiente sicurezza.

Cara Federica, lei ha compreso subito queste nostre finalità e quindi sa che noi tutti le saremo vicini, non come vecchie beghine che si limitano a biascicare preghiere, ma con il cuore ed i fatti.
Un abbraccio
Adolfo Di Bella
postato da: Federica (empoli) in data: 2008-09-20 23:53:11.0
Carissimi amici del forum,
ho appena terminato la lettura e rilettura del libro di Maria Grazia e mi e' sembrato di rivivere (in modi diversi) quanto accaduto a mia mamma. Nel 1996 e' stata operata per un ca mammario duttale infiltrante con quadrantectomia + svuotamento ascellare.
Eseguita AC per 4 cicli seguito da CMF classico per 3 cicli + tamoxifene x 5 nni.
Chemioterapia ha sviluppato paraganglioma con notevoli problemi successivi (paresi corda vocale, laringe, faringe, ecc.).
Markers tumurali, mammografie ed ecografie varie fino ad aprile 2007 negativi.
 Da aprile 2007 markers in aumento, in luglio 2007 viene eseguita PET e TAC che evidenziano metastasi ossee, linfonodali e polmonari.
La piu' significativa localizzata sulla superficie posteriore del soma di D7. Ci viene proposto: zometa, radioterapia, arimedex e contattare subito oncologo della zona per gestire il quotidiano con la terapia del dolore.
Il 4/9/2007 iniziamo MDB e gradualmente la mamma inizia a non avere piu' dolori, il 27/1/2008 eseguiamo RMN dalla D6 alla D8 e risulta tutto nella norma. Con dischetti ma senza mamma ci rechiamo da noto oncologo osseo il quale ci conferma la diagnosi iniziale ma ci consiglia di rifare la RMN perche' non puo' essere esatta: di piu' visto che la mamma non e' presente mette in dubbio che ella stia bene. Il 15/7/2008 esegue ecografia collo che rileva: non evidenti linfoadenomegalie.
La prossima settimana andremo ad una visita dal dottor ** che ci aggiornera' sulla terapia.
Devo ringraziare oltre al professore ed i suoi carissimi figli tutti i partecipanti del forum che con le loro testimonianze hanno contribuito a rafforzare la ns. scelta, il sempre disponibile Maurizio del CLAMO contattato infinite volte ed a qualsiasi orario che ci ha aiutato e consigliato in una cura la cui difficolta' sta' nel metterla in atto e sei solo perche' nessun medico di base la conosce e purtroppo non vuole approfondirla.
Penso che solo una persona che ha vissuto la cura per una persona a cui teneva moltissimo puo' dedicare il suo tempo e la sua vita agli altri come fa Maurizio, anche se a volte e' piu' facile incontrare chi prende al bisogno e poi non si ricorda piu'.
Anche la mamma ormai ha un "debole" per Maurizio, e lei ha un "sesto senso" nel riconoscere le persone.
Spero di poter scrivere e leggere altre buone notizie, perche' noi in famiglia non abbiamo mai avuto dubbi sulla terapia ma solo come applicarla e fortunatamente abbiamo trovato il giusto aiuto.

******

Cara amica,
Il libro di Maria Grazia dovrebbe far riflettere molte persone, e forse riuscirà a farlo, visto che, secondo qualche primo calcolo, la prudente tiratura iniziale è vicina ad essere esaurita. Il nostro augurio (per motivi scaramantici ci limitiamo a usare questo termine) è che presto anche voi potrete guardare a questa vicenda con totale serenità. Certo che fa pensare tanto l'atteggiamento di chi ha fatto gli ultimi esami diagnostici. Come scrive lei "..ci consiglia di rifare la RMN perche' non puo' essere esatta..". Il che vuol dire che i campioni dell'ics per cento sanno benissimo come vadano le cose con i loro soliti sistemi, ma....quando si trovano di fronte a certi risultati ed apprendono come sono stati ottenuti, si comportano come fece uno dei protagonisti del processo a Galileo, che invitato a guardare la luna attraverso il telescopio già puntato verso il satellite, rifutò sdegnosamente.
Cari amici che vi state curando fra tante difficoltà, ansie e sacrifici, forse non siete consapevoli di quanto il vostro silenzioso e sofferto tragitto stia facendo per altre persone colpite dallo stesso male e, soprattutto, per chi purtroppo si ammalerà: la presenza di malati che migliorano e guariscono è un cuneo micidiale infisso nel muro fosco dell'oncologia chemioterapica, un cuneo che impedisce ulteriori prepotenze e che non potrà, prima o poi, non avere ragione di una opposizione originata da motivi non dichiarabili.

Un abbraccio e..a presto


STAFF
postato da: F. (RE ) in data: 2008-09-20 20:32:34.0
Spett.Le Forum,
Da diverse settimane leggo con interesse gli argomenti da voi trattati e, a differenza dei vari pseudo-professoroni spilla quattrini, trovo molte risposte a quesiti che da tempo mi pongo.

Ora, mi permetto di porvi un quesito: in genere, nel trattamento delle neoplasie, è più efficace la somatostatina o la longastatina a lento rilascio ?
Grazie

Silvana
**********
Gentile signora,
L'octreotide a lento rilascio (LAR) non può essere un'opzione rispetto alla somatostatina. Questo per tre motivi:

1) Il meccanismo di lento rilascio, attuato tramite microgranuli coesi alla molecola e programmati per staccarsi una volta inoculata la fiala, liberando così la sostanza nell'organismo, è inevitabilmente delicato ed il suo funzionamento risulta non di rado parziale ed irregolare.
2) Al pari della somatostatina biologica a 14 aminoacidi, l'octreotide viene usato per inibire la increzione di GH, prodotto nell'ipofisi anteriore prevalentemente nelle ore notturne: ne consegue che la sua presenza, e quindi la sua azione, dovrebbe essere concentrata nel periodo di increzione del GH e non diluita nell'intero arco della giornata, come avviene teoricamente nella LAR, pena un inevitabile calo di efficacia.
3) Indipendentemente da questi "difetti", è stata constatata, sia dal Prof. Luigi Di Bella che da alcuni dei medici Mdb più esperti, una azione dell'octreotide inferiore rispetto al passato. Questa convinzione era ed è fondata tuttora sulle risposte cliniche dei pazienti, meno brillanti rispetto a quanto avveniva prima del 1998, tanto che l'ideatore della terapia era persuaso che fosse stato modificato un legame della catena chimica della sostanza da parte dell'azienda produttrice.

Per tutte queste ragioni la LAR non è mai prescritta isolatamente (quantomeno dai medici MDB di maggiore valore ed esperienza), ma viene impiegata in certi casi e per tempo limitato (a volte più che altro per scrupolo) quale coadiuvante dell'azione della somatostatina, sulla quale poggia l'aspettativa di gran lunga più fondata per un'azione terapeutica. Questo non toglie che la Lar possa svolgere un utile ruolo collaterale e addirittura fondamentale nel caso in cui, dovendosi procedere ad un ricovero ospedaliero e non potendo proseguire - come spesso succede - nell'inoculazione serale di somatostatina con siringa temporizzata, è indispensabile continuare in qualche modo a inibire la produzione di GH.

Con l'augurio di avere risposto in modo esauriente alla sua domanda la salutiamo cordialmente


STAFF
 

postato da: Silvana Simonetti (Roma) in data: 2008-09-19 22:27:26.0
Gentilissimo Staff,
Perdonate la mia domanda, ma vorrei sapere se avete notizia nei  Vostri protocolli terapeutici dell' octreotide somministrato per via ... sottocutanea, due volte al dì (così faccio al mio gatto, affetto da linfoma: 0,25 ml ogni 12 ore).

In effetti,  mi sembra strano che un modo così meno impegnativo, per non dire invasivo, di somministrazione non possa essere utilizzato anche per le persone.
Grazie.
*******

L'octreotide (non Lar) viene sempre inoculato sotto cute. La sua osservazione circa il minor impegno è legittima, ma in realtà sono molti i pazienti Mdb che, raggiunta la remissione completa, utilizzano nella prima fase della terapia di mantenimento l'octreotide a basso dosaggio (0,1 - 0,25 mg.), con una periodicità variabile (anche una volta la settimana), e inoculandola in una decina di minuti senza temporizzata.

Cordialità
STAFF
postato da: Giovanni (Carrara) in data: 2008-09-19 19:16:35.0
Che importanza riveste l'impiego di un farmaco chemioterapico come l'Endoxan nella Terapia Di Bella ? E la somatostatina ?

Ottavio
*******


 

Sig. Ottavio, l'Endoxan (principio attivo: ciclofosfamide) è uno dei due antiblastici solitamente previsti dal MDB (e nella maggior parte dei casi alternativi l'uno con l'altro). Le trascriviamo quanto riportato in proposito, con il consueto rigore, sul sito gemello di specifico orientamento medico scientifico (http://www.metododibella.org/it/mdb/
dettaglioPrincipioAttivo.do?idPa=8736
):

"E' una sostanza alchilante, fa parte degli analoghi della mostarda azotata e viene utilizzata in dosi minime nell'MDB rispetto ai dosaggi usuali praticati in chemioterapia, che possono giungere fino a 10 g somministrati direttamente in vena in alcune patologie neoplastiche. Rispetto a questi dosaggi la somministrazione prevista dall'MDB di 50-100 mg giornalieri rappresenta rispettivamente la centesima o duecentesima parte delle dosi impiegate in chemioterapia. Anche le vie di somministrazione, esclusivamente orale nell'MDB e preferibilmente endovenosa in chemio, cambiano radicalmente la risposta terapeutica. Il dosaggio di 50-100 mg ha esclusivamente un effetto proapoptotico sulla cellula neoplastica, cioè l'induzione della morte programmata cellulare secondo un processo naturale".

In parole povere, nel contesto degli altri farmaci Mdb, questo - anche in ragione del microdosaggio e della sua assunzione per via orale - non agisce avvelenando le cellule tumorali, ma provocando o accelerando il loro convogliamento all'apoptosi, la morte naturale.

La somatostatina possiede anch'essa una proprietà proapoptotica, ma il suo ruolo più importante è quello di inibire il più influente fattore di crescita, il GH (Growth Hormon). Per completezza inseriamo anche qui quanto descritto dal citato metododibella:

"E' un polipeptide (sostanza composta da amminoacidi) di 14 amminoacidi, che ha la proprietà specifica di inibire il principale fattore di crescita, il GH, che ha un ruolo fondamentale nell'insorgenza e proliferazione neoplastica. Svolge attività inibente anche su molti altri fattori di crescita che in misura significativa concorrono a determinare e diffondere la patologia neoplastica, quali prolattina, IGF, TGF alfa e beta, PDGF, EGF, VEGF. Numerosi analoghi di sintesi della somatostatina sono stati studiati e impiegati con successo in varie neoplasie. Fino dal 1988 negli USA la FDA ha approvato e registrato l'uso della somatostatina in diverse varietà tumorali. Attualmente un numero crescente di pubblicazioni sta confermando le proprietà antitumorali di questa sostanza in tutte le varietà neoplastiche con meccanismi d'azione sia diretti su recettori cellulari per la somatostatina, individuati nella cellula tumorale, che indiretti attraverso l'inibizione di quei fattori di crescita cui ormai è universalmente riconosciuto un ruolo primario nei tumori. Meccanismi d'azione sono antiproliferativo (inibisce la riproduzione di popolazioni cellulari neoplastiche), pro-apoptotico (induce una morte programmata delle cellule tumorali), antimetastatico (non consente la diffusione a distanza delle localizzazioni neoplastiche primitive. In queste azioni la somatostatina è sinergica e notevolmente potenziata dagli altri componenti dell'MDB, quali retinoidi, melatonina ecc.".
(
http://www.metododibella.org/it/mdb/
dettaglioPrincipioAttivo.do?idPa=8732
)


Un cordiale saluto

STAFF

postato da: Ottavio Gelmini (Milano) in data: 2008-09-19 17:22:02.0
Esistono dei rischi concreti legati alla disseminazione di cellule tumorali nel corso di un agoaspirato (soprattutto se eseguiti su linfonodo) ? Sento pareri contrastanti e non capisco a chi credere.

Grazie e complimenti per le interessanti discussioni

Ennio
*******

Benvenuto nel forum Sig. Ennio e grazie per le sue valutazioni lusinghiere.
L'agoaspirato, nella sua sistematica prassi, è un'altra delle abitudini mediche che richiamano certe pratiche medioevali. Non possiamo generalizzare, nè personalmente pretendere di sentenziare in merito, ma semplicemente riferirle che abbiamo sentito molto spesso il parere critico in merito del Prof. Luigi Di Bella. Analogamente occorre molta prudenza per prelievi bioptici, specie per quelli polmonari, di sicuro potenziali strumenti di disseminazione metastatica. Con le tecniche diagnostiche attuali, sia riferite alle analisi chimiche, che alle indagini radioscopiche, nella maggior parte dei casi si sarebbe in grado di diagnosticare con il 100% di esattezza una presenza neoplastica.
Un cordiale saluto

STAFF

postato da: Ennio (Monza) in data: 2008-09-19 14:26:53.0

Un saluto a tutto lo staff, sono Antonio (l'infermiere). Finalmente riesco a scrivere perche' ho passato un'estate travolgente, riguardo alle condizioni cliniche della mia mamma, affetta da sarcoma epitelioide con metastasi pluripolmonari, ossee, e anche a livello cranico.
Vi faccio una breve sintesi. Diagnosticata neoplasia di sarcoma epitelioide a giugno in seguito ad una neoformazione glutea voluminosa esplosa nel giro di pochi mesi e rimossa chirurgicamente; esegue tac torace con presenza di metastasi.
Inizia un solo ciclo di chemio con adramicina e ifosfamide il giorno 17 luglio non so cosa abbiano buttato dentro e' stata malissimo.
Vengo a conoscenza del MDB, prendo appuntamento con il Dr. Giuseppe DI BELLA il 24 luglio.
Inizia terapia il giorno 29, ma non completa, perchè alcuni valori come l'emoglobina non arrivava a 11mg/dl, dovevo ricercare la soluzione di retinoidi e tutti gli altri prodotti indicati, iniziavo con melatonina e somatostatina.
Grazie al Adolfo DI BELLA sono riuscito a procurarmi tutti i farmaci prescritti.
Nel frattempo mia mamma iniziava a stare un pelino bene, ma il giorno 20 di agosto veniva colpita da crisi epilettiche,  ricoverata esegue tac cranio senza mezzo di contrasto e purtroppo si evidenziano altre due metastasi. Inizia la terapia contro l'edema cerebrale con mannitolo, soldesam e gardenale, e insieme alla terapia tradizionale continua incessantemente il MDB. Dopo solo tre giorni ritorna a casa con le sue gambe fino a quando non subentra un'altra ricaduta, inizia a non muovere l'arto superiore, fino a quando non cede anche la gamba. Purtroppo passa la maggior parte del giorno a letto, inizia ad avere difficolta' respiratorie fino a quando non viene ricoverata nuovamente in ospedale, per le cure del caso. Purtroppo insieme alla crisi respiratoria si verificano crisi parziali epilettiche, ma nonostante ciò continua con il MDB: e' sorprendente ma questo pomeriggio e'stata posizionata in carrozzina per una buona mezz'ora.
Purtroppo sono ancora poche settimane di trattamento ma per tutto quello che gli sta succedendo per me e per tutti i miei familiari e' un piccolo successo.
CON TUTTO QUESTO VORREI DIRE A TUTTI DI NON SCORAGGIARSI MAI E DI ANDARE SEMPRE AVANTI.
CON TUTTI I MEDICI CHE HANNO VISITATO LA MIA MAMMA NON C'E NE STATO UNO FIDUCIOSO. PER LORO E' UNA SCONFITTA, TANTO MI DICONO, ANTONIO NON C'E PIU' NIENTE DA FARE CI DISPIACE.
VORREI RINGRAZIARE IL DR. ADOLFO PER LA PAZIENZA NELL'ASCOLTARMI, E UN PARTICOLARE SALUTO AL MIO AMICO MAURIZIO, CHE MI TIENE SU DI MORALE IN QUESTO MOMENTO COSI' DIFFICILE.

PS: DIMENTICAVO, IN TUTTI GLI OSPEDALI IN CUI SONO STATO LO DICEVO A TUTTI CHE APPLICAVO IL MDB.
GRAZIE ANCORA

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Caro Antonio, non avrei mai immaginato che con la preoccupazione del momento avrebbe trovato il tempo per scrivere. La situazione è sicuramente difficile, ma in questo periodo nel quale siamo rimasti in contatto ci sono pur stati parecchi giorni relativamente sereni, con la mamma in buona forma. Lo spirito con il quale lei affronta le cose è lo spirito giusto, perchè occorre positività, non rassegnazione: è l'unico atteggiamento che, se ne esiste l'obiettiva possibilità, può ricondurre la nave in porto.
Come sempre Maurizio, presidente del CLAMO di Milano, costituisce un esempio di efficienza e pragmatica iniziativa, oltre che un coagulo di valori umani ormai rari.
Colgo l'occasione per lanciare un appello a pazienti e loro parenti che siano in condizione di farlo, specie dell'area di Milano, perchè collaborino. E' una cosa che sorprende amaramente, ma solidarietà - specie quando si sa cosa significhi malattia e lottare per la vita - non è starsene con le braccia conserte, limitarsi a parole di circostanza con sospiro di prammatica o, peggio, fare critiche pretestuose e bofonchiare rancidamente, mentre altri si dà da fare: solidarietà significa concentrarsi sul bene altrui e sollevare i glutei dalla sedia. Basterebbe un'ora al giorno, ora l'uno ora l'altro, per aiutare Clamo ed altre associazioni a portare un po' di concreto aiuto a chi annaspa verso la luce della vita.

Grazie della sua Antonio e auguri di cuore da parte di tutti

Adolfo Di Bella
postato da: Antonio (Villasanta) in data: 2008-09-18 23:56:54.0
http://209.85.135.104/search?q=cache:gbR-Sjcb8MgJ:www.medinews.it/files/download.php
%3Ffile%3D10%2520-%2520Le%2520evidenze%2520di%2520docetaxel.doc+docetaxel&hl
=it&ct=clnk&cd=2&gl=it


...ogni tanto mi diverto a cercare...certo che danno proprio i numeri...peccato siano molto bassi, però!

che ne dite?
loredana

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Che sono ancora, dopo cinquant'anni di fallimenti, alla ricerca di veleni e di UNA sostanza in grado di risolvere il problema tumorale: anche se, davvero esistesse (e non è e non può essere così) potremmo star sicuri che non verrebbe fuori. Niente di nuovo sotto il sole. Gli alchimisti ricercarono l'inesistente pietra filosofale fin quasi ai tempi di Lavoisier.

Un caro saluto

STAFF
postato da: loredana (ba) in data: 2008-09-18 21:34:47.0
Dott.ssa Beltrami,
mi rivolgo direttamente a Lei con una semplice domanda: crede che gli orientamenti dell' oncologia odierna abbiano imboccato la giusta via o pensa che brancoli nel buio?
Mi appello alla Sua intelligenza nel rispondermi se lo volesse ricordandoLe, prima di farlo, di non guardare le fantasiose stime di "sopravvivenza" sparate a destra ed a manca, ma di guardare intorno a Lei, alla gente che conosce, alla REALTA' di tutti i giorni: QUELLE SONO LE VERE PERCENTUALI!!!!
Volesse, le posso presentare mio padre con tanto di cartelle cliniche e quant' altro per vedere l'effetto dell' MDB su di un epatocarcinoma che un anno fa..... o posso accompagnarLa alla dimora "fissa" di mia madre, dopo aver sopportato tutti quei veleni che si dice siano l' unica, vera, efficace via da perseguire!!!.....purtroppo con lei non conoscevo ancora l' MDB.
Mediti, mediti.......
Un caro saluto alla Fam. Di Bella ed un grazie di cuore
 
lino
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Ben ritrovato caro Lino. Circa le tue considerazioni e domande, tutte degne della massima attenzione, è un peccato sprecarle con chi si presenta come medico, senza esserlo in realtà.
Dicono che il mondo è bello perchè è vario: sarà.....

Un caro saluto

Adolfo Di Bella

postato da: lino (busto arsizio) in data: 2008-09-18 19:58:26.0
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/
tmplrubriche/scienza/grubrica.asp?ID_blog=38&ID_articolo=936&ID_sezione=
243&sezione=News


"...Una volta sconfitto il tumore con l'intervento chirurgico...

...sono esterrefatta!"

loredana 

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Un'impressione calda di forno, cara Loredana? Di fronte alla comune minaccia, tutti uniti ed a braccetto....; in caso contrario, piena libertà di spot e ...vinca il più "creativo". E mentre le campane dei nosocomi della Madonnina cercano di sovrastare il clangore delle Capitoline, risuonano giornalmente, cupe e anonime, quelle che oggi come trent'anni fa accompagnano giornalmente all'ultima dimora i beneficiari degli spot.
Un caro saluto
STAFF
postato da: loredana (ba) in data: 2008-09-18 18:41:30.0

Ciao.
Una mia amica di Malta mi ha scritto oggi che a suo cugino hanno alla fine diagnosticato il glioblastoma multiforme e che il 26 dovrà affrontare la seconda operazione. E' un ragazzo molto giovane, lei è disperata i suoi genitori anche.
Gli ho mandato una email con i link al sito ufficiale del metodo e di questo forum.
Se leggerà e scriverà, il suo nome è Sarah.
Chiunque possa darle una mano lo prego di farlo.
Grazie.
Alberto.

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Alberto, da parte nostra, se contattati, ci sarà il massimo impegno nel fornire le indicazioni opportune, nei limiti della nostra funzione di informazione generica.


 

STAFF DI BELLA INSIEME

postato da: Alberto (Roma) in data: 2008-09-18 10:42:06.0
Chi si dedica a curare dei malati gronda di amore, non di rabbia. Io di rabbia e di stizza ne ho colta tanta, di amore e di sensibilità neanche una briciola, e difficilmente mi sbaglio su queste cose. Qui c'è la sensibilità di un topo. Sono molto scettica che abbiamo a che fare con un medico, con uno poi che dice di  lottare "...a mani nude contro patologie ai più sconosciute" (ma mi faccia il favore!). Chi fa davvero queste cose ha il cuore pieno di amore e di pietà, e non manca di rispetto in modo così gratuito volgare e indecente ai malati. Ma come si permette di venire a dire a me che ho visto la morte con gli occhi e a tante persone, anzi a tanti amici che scrivono e leggono sul forum delle banalità del genere? Ripeto, ma come si permette? Si vergogni! E se davvero ha dei parenti malati e scrive queste cose, allora vuol dire che ha dei problemi, e grossi e allora non deve venire a rovesciarli qua perchè ci sono altri posti più adatti.
Mi auguro di non dovere avere più la sgradita occasione di leggere queste cose. Non abbiamo tempo da perdere con questa gente.
postato da: Sophie R. (Prov. Siena) in data: 2008-09-17 21:43:23.0

Scrivo per esprimere amarezza e incredulità di fronte alle parole della dott.ssa Beltrami.

Mia mamma è in cura da un anno con MDB: la scelta, che ritengo non abbia nulla di arrendevole (anzi!), è stata fatta mentre non ci era stata prospettata nessuna speranza da parte della medicina ufficiale. Abbiamo affrontato tante difficoltà, abbiamo vissuto mesi di angoscia, ma rivedere il sorriso di mia madre ripaga di tutte le sofferenze. Dopo soli sei mesi tutte le metastasi erano scomparse, dopo un anno mamma non solo fa una vita normalissima, ma mostra più energia di prima che si ammalasse. La strada sarà probabilmente ancora lunga, ma la mia famiglia ha ritrovato una serenità che pensavo di aver perso per sempre . Il nostro medico di famiglia ha riconosciuto che era l’unica strada da percorrere.

Cara dottoressa Le esprimo tutta la mia stima per il lavoro che svolge e la mia solidarietà per la persona cara che soffre, ma, proprio perché sta vivendo questa esperienza, penso che nelle sue parole non ci dovrebbe essere quella freddezza che lasciano trasparire, né l’ostinazione a non riconoscere l’evidenza dei fatti. Se volesse credo avrebbe mille opportunità per conoscere più da vicino le testimonianze di chi ha ritrovato la speranza e che, Le assicuro, è ben lontano dalle autocelebrazioni.

Per quanto mi riguarda, a condizione che anche da parte Sua ci sia la chiarezza di posizione nei confronti del Metodo di Bella, non ho nessun problema ad offrire la mia testimonianza “non criptata”, se può favorire un confronto aperto e leale.

Saluti 

Paola da Piacenza

postato da: paola (PC) in data: 2008-09-17 21:07:19.0

PENSO CHE LE PAROLE DI MILENA RISPECCHINO IN PIENO TUTTO QUELLO CHE NOI DEL FORUM AVREMMO VOLUTO DIRE ALLA DOTT.SSA BELTRAMI ED AGGIUNGO, CARA DOTTORESSA, CHE NOI SIAMO PERSONE "VERE" CHE ESISTONO ... NON IMMAGINARIE COME PUO' FAR SEMBRARE UN COMPUTER, CHE HANNO SOFFERTO E SOFFRONO PERCHE' HANNO VISSUTO IN PRIMA PERSONA LA PAURA DELLE SOFFERENZE ..DELLA MORTE..CHE HANNO SUPERATO MILLE OSTACOLI, MILLE OFFESE, AVVILIMENTI  CON TANTA FORZA ,TANTO CORAGGIO NEL NON FARSI DEMOLIRE ED ANDARE AVANTI PER APPRONTARE LA TERAPIA DI BELLA ED HANNO PIANTO DALLA FELICITA' NEL VEDERE I PRIMI RISULTATI POSITIVI CHE LA CURA RIUSCIVA AD OTTENERE. CHE SI SONO INGINOCCHIATE RINGRAZIANDO IL SIGNORE ED IL "PROFESSORE" PER I SUOI STUDI CHE CI PERMETTEVANO  DI USCIRE DA UN'INCUBO E RIVEDERE DI NUOVO  LA LUCE..E LEI PARLA DI CLAQUE..DI NOMI CRIPTATI ..MA PER CHI CI HA PRESO? PER DEI  "BURATTINI"? IL MIO NOME SE  VUOLE  E' A DISPOSIZIONE E PUO' CHIEDERLO ALLO STAFF DI BELLA .
E A TE CARA FEDERICA DICO ..NON SCORAGGIARTI ..ANCHE NOI ALL'INIZIO CI TROVAMMO A BUTTARE VIA TUTTE LE MEDICINE POICHE' COMPRATE IN UNA QUALUNQUE FARMACIA ED A CAMBIARE MEDICO ..ED ANCHE MIO FRATELLO IN PRINCIPIO EBBE ALCUNI PROBLEMI RISOLTI NEL GIRO DI UNA SETTIMANA. PER CUI RICOMINCIA TRANQUILLAMENTE DA CAPO ATTENENDOTI SCRUPOLOSAMENTE AL PROTOCOLLO DEL PROFESSOR DI BELLA E VEDRAI CHE PRESTO ARRIVERANNO I BENEFICI PER IL TUO PAPA'. NOI TI SIAMO VICINI E PER QUALUNQUE INFORMAZIONE SIAMO QUI. UN ABBRACCIO GABRIELLA

********

Cara Gabriella,
Quando in un linguaggio destinato ad essere letto da pazienti e persone che soffrono non c'è una briciola d'amore, è lecito rimanere perplessi e pieni di dubbi di ogni genere....
Passando a cose che meritano la nostra attenzione, informo te e tutti gli amici del forum (ed anche i nemici....) che ci stiamo attivando per Federica per fare ripristinare fedelmente il Mdb.

Un caro saluto
ADB
postato da: GABRIELLA (FIRENZE) in data: 2008-09-17 18:08:12.0
Cara dottoressa Beltrami, lei forse non sa che entrando in questo forum è entrata nell'inferno dantesco dove sulla porta c'è scritto: "Per me si va ne la città dolente, per me si va ne l'eterno dolore, per me si va tra la perduta gente", queste parole sono di chi ha RIFIUTATO o chi non ha TROVATO o chi è INCAPPATO nella morte a causa la medicina tradizionale. Proprio qualche giorno fa ho scritto quanto la fondazione Armostrong ha raccolto per la ricerca sul cancro: 250 milioni di dollari, per cosa ricavarne... be questo non lo so io come non lo sa lei. Ogni giorno qualsiasi rivista, qualsiasi telegiornale scopre una proteina, un enzima, un alchimia chimica dell'acqua sulla cura dei tumori, per poi rimanere nel cassetto per annn prima di risultare o scomparsa o inutile ai più. Mentre scrivo le dico che non solo c'è gente che muore per tumore, ma c'è gente che gli viene diagnosticato il tumore, gente che fino all'altro giorno andava in giro a fare shopping poi per qualcosa a me ignota è stata male, un giramento di testa, un male sotto all'ascella e gli trovano di tutto, senza avere manco il tempo di reagire perchè si trova già morta e sepolta. Si legga quello che ha scritto un utente riguardo a un documentario americano su come si cura il tumore, be rimanere di sasso è dir poco. Io penso che ci sono guerre fatte con le armi e guerre fatte con le parole, per chi non vive in quei paesi dove si muore causa bombe, qui si muore causa bombe chimiche lecite; non parlo tanto di me ma di quei bambini / ragazzi che si trovano oggi in ospedale con un tumore conclamato con età che vanno dagli 0 anni all'adolescenza, e qui mi chiedo  cosa hanno sbagliato o cosa non hanno fatto per ridursi già in quello stato. Meditate dottori tanto potete avere tutto il potere che volete ma alla fine il detto è questo "Corri fin che vuoi tanto qui ti aspettiamo noi", questo è scritto fuori un cimitero.

Un saluto!!!!
 
******

Caro Mauro, non ci rimanga male. Non ne vale la pena, nè per i "dottori" veri nè per quelli sotto mentite spoglie.

Cordialmente


 

STAFF DI BELLA INSIEME

postato da: Mauro B. (Bologna) in data: 2008-09-17 17:11:58.0
Buon giorno a tutti, scrivo in merito all'intervento della dottoressa Barbara Beltrami.
Mia mamma è in cura con il metodo Di Bella da quasi due anni e mezzo.
In questi due anni ho dovuto affrontare parecchie problematiche non proprio facili da superare, e che non è  mia intenzione elencare nè a lei nè a quelli che la pensano come lei. Posso comunque dire in merito che a volte non basta definirci come parte del "primo mondo" per essere o sentirci tali, poichè purtroppo sotto certi punti di vista, "NOI" i cosiddetti popoli civili ed industrializzati, non siamo altro più che "terzi" dei "terzi" e sul tema salute/sanità posso anche azzardare nel dire che, perlomeno in Italia, forse facciamo parte addirittura del "QUARTO MONDO". Forse non lo sa, ma esistono anche qui delle sperimentazioni per il cancro tenute sottobanco e le dico questo perchè tempo fa ho assistito ad una di queste in prima persona (il paziente prescelto per la sperimentazione era all'oscuro di tutto!).
In quanto alla claque ed alle autocelebrazioni da lei menzionate, io, e credo anche tutti quelli che frequentano questo forum, non ne facciamo e non ne cerchiamo.
Se, con questo intervento, è stata però sua intenzione riceverne lei stessa, da chissà poi quale entità, questo sta solamente a lei saperlo. Quello che le vorrei sottolineare comunque ora è molto semplice: per quanto mi riguarda, nonostante abbia trascorso due anni "infernali" sotto quasi tutti i punti di vista, ho trovato felicità e sollievo nel vedere la salute di mia madre crescere di giorno in giorno, ed attualmente posso finalmente affermare che, grazie alle sue ottimali condizioni di salute, oggi effettuiamo e sosteniamo la terapia in maniera molto più che dimezzata.
Mia gentile dottoressa, io non innalzo, non idolatro e non faccio claque proprio a nessuno, ma almeno mi conceda di esprimere la mia felicità e ringraziare il PROFESSOR DI BELLA, che ha dato la possibilità a mia madre di riacquistare la salute. Se mi volesse conoscere, avere miei recapiti, per dirimere qualsiasi dubbio, io non ne disdegnerò di offrirgleli, a patto che anche lei sia pero' disposta a farlo a sua volta. Anche i cosiddetti "SAN TOMMASO" dovranno prima o poi ricredersi. Le esprimo comunque tutta la mia solidarietà per la sua persona cara malata.
Saluti Milena
Z. da Milano
postato da: Milena Z. (Milano) in data: 2008-09-17 14:56:00.0
Salve al tutto il forum,
Mando questa domanda in lista perchè potrebbe interessare quanti la leggano.
Solo per riprendere il discorso dell'alimentazione migliore da seguire, al fine di contrastare il nostro smodato e caotico stile di vita. Un mio amico giorni fa, al ritorno da un viaggio, sapendo la mia naturale propensione verso tutto ciò che di natura ci può aiutare, mi ha portato un flacone contenente Omega-3.
La casa produttrice è la **** (omissis). Il principio attivo è come si può intuire olio di fegato di merluzzo o halibut.
Le capsule sono in gel e contengono appunto questo olio che sembra sia ricco di omega-3.
Volevo chiedere quindi, se questa assunzione si potesse integrare con quella dei retinoidi (vicino o lontano) e nel caso, se sia meglio integrare per il futuro con preparati "SICURI" magari di diversa entità o provenienza.

-Antonio-

P.S. Comunque da parte mia per contraccambiare, ho preso un flacone di retinoidi MDB in più per il mio amico!

*******

Gli Omega 3, sui quali esiste una letteratura scientifica molto estesa, possono rappresentare una risorsa assai utile non solo a scopo dietetico, ma anche a scopo preventivo/terapeutico. Infatti, in certe situazioni, sono recepiti da parecchio tempo nel MDB. Il consiglio è di rivolgersi a specialità farmaceutiche di sicura qualità, e non a preparati di origine incerta (commercializzati in erboristerie o parafarmacie).
Come sempre, non possiamo però esimerci dall'invitare quanti desiderino ricorrervi (anche se non ci risulta esistano particolari controindicazioni) di rivolgersi ad un medico preparato e competente.

Cordiali saluti


 

STAFF DI BELLA INSIEME 

postato da: antonio (genzano di roma) in data: 2008-09-17 13:44:50.0
Salve a tutti,
E' BELLO, è semplicemente BELLO, poter leggere di un dottore che come una pianta grassa, se pur trapiantata in un deserto così arido, come ormai è divenuta la medicina, abbia saputo far crescere la propria sete di conoscenza e placarla allo stesso tempo a poco a poco che riusciva ad avere nozioni riguardo il MDB.
Sono sempre stato conscio che un vero "MEDICO" prescrittore MDB, oltre alla preparazione innegabilmente sopraffina, debba avere quel fattore determinante per poter appunto saper prescrivere la cura o meglio comprendere a pieno e poi applicare il METODO, messo a punto dal suo ideatore Prof. Luigi Di Bella.
Non costituisce quasi alcuno scalpore, saper che il dottor Alberto è costretto a nascondere questa sua convinzione,fa però immensamente piacere che il coraggio delle proprie convinzioni porti a scrivere una così commovente lettera.
Qualcuno una volta disse che apprese tutte le nozioni del caso, messe in pratica e poi sottoposte a ulteriore vaglio, si può e si deve disimpararle, al fine di scardinare quei principi e vedere da un'altra ottica se c'è una strada migliore di quella già percorsa.
DISIMPARARE o RI-APPRENDERE, significa mettersi allo scoperto, farsi nuove domande e magari scoprire che ciò in cui si è creduto fino a prima non costituisce quella VERITA' suprema come si credeva, e con umiltà saper accettare che al mondo c'è chi ha avuto l'onore di essere stato il fondatore di nuovi e geniali principi.
Preparazione, umiltà e coscienza sono per me le basi solide sulle quali si è eretto il metodo del "NOSTRO" Professore.......questo la dice lunga su tutte le qualità che non ha chi indiscriminatamente ostacola la normale o meglio dire"LEGALE" fruizione del MDB.

-Antonio-
postato da: ANTONIO (GENZANO DI ROMA) in data: 2008-09-17 13:23:48.0



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