per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Salve a tutto il forum,

Se Adolfo me lo consente vorrei rispondere io (o almeno in parte) alla domanda sollevata dal nostro amico Giovanni da Carrara.
Se è praticamente impossbile stabilire una casistica di casi curati e risolti con l'MDB per tutti i motivi enunciati da Adolfo, è ora per me un pelino più facile avere le idee chiare (qualora ce ne fosse stato bisogno) sulla casistica di guarigioni da chemio terapia.
Un giorno parlando con una infermiera durante le mie ore di tirocinio, sapendo che aveva lavorato in una clinica oncologica per 6 anni, le ho fatto la fatidica domanda:<Ma in 6 anni di TUA esperienza personale, quante persone hai visto salvarsi con la chemio>?
Risposta.......NESSUNA!!!!!
Tranne una signora operata al seno per un carcinoma che sembra ce l'abbia fatta (bisognerebbe fare i complimenti al chirurgo che l'ha operata immagino)!!!
Addirittura mi ha raccontato di un paziente in uno stato oramai terminale con metastasi e non trattato con chemioterapia, ma solo con la terapia di supporto(complessi vitaminici etc..)aveva superato di gran lunga la mediana di sopravvivenza di circa un anno a tutto beneficio della qualità della vita.
Ecco.....se di statistiche VERE vogliamo parlare, nessuna meglio di questa può essere presa in considerazione, per via della sua natura del tutto disinteressata e per la veridicità della fonte; quei pazienti sono stati tutti visti negli occhi uno ad uno fino alla fine dei loro giorni!!!

-Antonio-
postato da: Antonio (Genzano) in data: 2009-06-26 21:05:42.0
Cari Amici, mi domandavo se fosse possibile elaborare una statistica aggiornata, anche con margini di approssimazione, sui pazienti in cura con il MDB e su quelli che hanno ottenuto risultati apprezzabili. Sarebbe utile non dico per eliminare l'ostracismo dei grandi interessi economici che stanno alla base della chemioterapia, ma quantomeno per avvicinare diversi soggetti che ancora credono al preteso fallimento del MDB, affidandosi così, in molti casi, a cure con ben poche prospettive e assai minori speranze. Grazie.

***********

Le sue argomentazioni sono giuste, ma purtroppo di difficile attuazione.
Quando non si dispone di una struttura ospedaliera d'appoggio, ogni cosa diventa problematica: già lo è a volte per semplici esami diagnostici od eventuali ricorsi ad interventi chirurgici o blande radioterapie localizzate.
I pazienti in Mdb si rivolgono a medici più o meno preparati e più o meno diligenti; spesso passano da un medico ad un altro, non avvertendo i precedenti; altrettanto spesso non danno notizie di sè. Occorrerebbe, in poche parole, un coordinamento ferreo tra i medici Mdb veraci, un archivio bene organizzato e sempre aggiornato, una struttura di contatto costante con i pazienti. E' stata fatta terra bruciata con ogni mezzo ed a qualsiasi costo intorno al Mdb e ci si adoperati perchè non si creassero le risorse, umane e materiali, indispensabili ad un "registro generale" dei pazienti. 
Le proposte di qualche anno fa di fare almeno uno studio osservazionale a distanza, che avrebbe consentito di raccogliere in dati in parola, è stato avversato con ferocia, e chi, a livello pubblico, aveva appoggiato questa eventualità, si è trovato di fronte ad una levata di scudi.
Le statistiche in parte si sta cercando di approssimarle in un qualche modo, con sacrifici di ogni tipo. Noi abbiamo la certezza che un Mdb adottato quale terapia di prima linea con tutti i requisiti necessari consente di salvare una vita nella grande maggioranza dei casi, sfiorando la totalità in diverse patologie neoplastiche. Se si disponesse di collaborazione ospedaliera e, quindi, della possibilità di seguire da vicino e monitorare i pazienti in tempo quasi reale, i risultati sarebbero ancora più incisivi.

Un caro saluto


 

STAFF D.B.I.

postato da: Giovanni (Carrara) in data: 2009-06-26 18:38:23.0
Se dovesse servire l'Eprex fiale 1000 e il Neupogen come faccio?
Il nostro medico curante ci ha detto che serve un piano terapeutico rilasciato tassativamente da una struttura pubblica.
 
Grazie per le vostre risposte così tempestive.
Nunzio
 
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Il suo medico curante ha ragione. L'Eprex può essere dispensato dalle seguenti categorie di medici ospedalieri: nefrologo, internista, ematologo, oncologo, anestesiologo, emotrasfusionista, pediatra, chirurgo.
Per il Neupogen occorre ricetta ospedaliera o di specialista oncologo od ematologo.

Non dovrebbe peraltro essere particolarmente difficile ottenere l'assolvimento dell'iter burocratico necessario; salvi impuntamenti non sempre legittimi nel caso che si incontrassero sanitari che, qualora imprudentemente informati che si segue il Mdb, potrebbero sollevare difficoltà.

Eventualmente ci sappia dire.

Cordialmente


 

STAFF D.B.I.

postato da: nunzio (bresso) in data: 2009-06-26 18:20:49.0
Buongiorno,
il mio  cane, un bovaro del bernese femmina di 8 anni e mezzo, da  tempo  zoppicava  vistosamente.
Una  visita ed un  esame  radiografico, eseguito  presso la  clinica  del  dott. Ferretti di Legnano, ha  rivelato  un  osteosarcoma all'osso dell'arto sinistro.
Ci sono  stati  prospettati scenari inquietanti di amputazione dell'intero  arto  fino  alla  scapola, con ripercussioni immaginabili  sulla  qualità di vita  del cane, a  livello  di  deambulazione, aggravata  anche  dalla corporatura e  dal  peso del bovaro  del  bernese tra i 38 e 40  kg., senza  inoltre escludere  che si  possa  innescare  una  metastasi a livello  polmonare.
Ho sentito che  ci  sono  veterinari che applicano il MDB.
Sareste  cosi'  gentili da  indicarmene qualcuno vicino  a Brescia dove  abito  io.
Per  ora  ho  saputo che  c'è un  veterinario che  applica  il MDB, ma  si  trova  a  San Remo. Vi  ringrazio anticipatamente,
Teresa  Arici
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Le rispondiamo via e.mail.

Cordialmente

STAFF D.B.I.
postato da: Teresa Arici (Brescia) in data: 2009-06-26 11:52:45.0
Un saluto alla cara Angela e al suo papà.
Fa piacere sentire che il tuo papà sta rispondendo bene alla cura e che il vostro medico di famiglia abbia costatato con i suoi occhi gli effetti della cura Di Bella.
Devo dire che anche il nostro medico di famiglia all'inizio era abbastanza contrariato ma disse a mio padre che peggio di come stava non poteva stare e quindi gli disse che da lui avrebbe avuto tutto l'appoggio necessario anche se non credeva nella cura del Prof. Luigi Di Bella.
Pochi giorni fa, a distanza di 2 anni, mio padre parlando con lui gli ha chiesto "Dottore! Ma per quale motivo lei non crede nella cura che sto facendo nonostante veda gli incredibili effetti che ha avuto su di me e lei stesso ha detto che quello che mi sta succedendo è incredibile"?
Il dottore ha risposto "Io prima non ci credevo ma adesso ti devo dire che vedendo i risultati degli esami e vedendoti fisicamente come stai, non posso far altro che crederci".
Che soddisfazione! Queste cose danno onore al caro Luigi Di Bella e al lavoro che ha fatto una vita intera.
Poi un altra cosa volevo dire, ieri ho conosciuto telefonicamente il signor Giustino, anch'egli medico di medicina generale e che tiene la moglie in cura con il MDB da diversi anni e con ottimi risultati come lui ha già avuto modo di testimoniare sul forum.
A volte uno si chiede quale sia lo scopo della vita, secondo me ce ne sono tanti e variano a seconda della persona.
Uno degli scopi della mia vita è conoscere persone vere e sincere che ti sanno ascoltare e sono pronte a tenderti una mano. Ieri ne ho conosciuta una, il signor Giustino di Arzano (NA), un uomo vero che con grande umiltà mi ha detto "Io e miei colleghi siamo 40 anni indietro rispetto a Luigi Di Bella e sono sicuro che la sua cura prima o poi dovrà essere riconosciuta per forza di cose. Speriamo che non passino altri 40 anni, altrimenti non ci saremo più per assistere alla caduta della medicina ufficiale".
Speriamo veramente che non passino 40 anni!
Comunque lo ringrazio ancora per la sua disponibilità e a breve avrò il piacere di conoscerlo di persona.
Un caro saluto a Giustino, Angela e al suo papà, Adolfo e tutti gli amici del forum.

Amedeo
postato da: Amedeo (Casoria (NA)) in data: 2009-06-24 15:17:29.0
Buongiorno a tutti,
a volte la vita ci riserva delle sorprese e accadono cose inaspettate. Il nostro medico di famiglia si è comportato benissimo con noi, rendendosi disponibile a fare ricette  e dare una mano a mio babbo per la cura MDB anche se lui crede di più alla chemioterapia. Mio babbo è in cura da un mese e mezzo circa e come ho già scritto qui sul forum il linfoma sotto l'ascella di 10 cm si è ridotto, le analisi vanno bene e lui sta bene. Il nostro medico si è presentato ieri a casa di mio babbo dicendo che voleva visitarlo per vedere come stava e...è rimasto stupito e piacevolmente sorpreso nel vedere che ha un bell'aspetto, che sta bene. Gli ha provato la pressione ed era ok...e poi ha voluto vedere il linfoma. Non ha avuto parole quando ha visto che effettivamente si è ridotto ed è schiarito di colore. Ha ammesso che 'sta funzionando'....
Ha aggiunto che verrà ogni tanto a visitarlo per vedere come va....e di chiamarlo pure per qualsiasi problema.
Ci ha fatto molto piacere questa visita, soprattutto a mio babbo e devo dire che  questo medico è veramente una persona degna di tale nome, perlomeno con lui si può parlare e sa fare una cosa fondamentale: rispettare la persona (il malato) e le sue scelte.
Visto come si comportano tanti camici bianchi volevo solo condividere la nostra gioia nello scoprire che esistono ancora medici 'umani'.......
Un saluto a tutti gli amici del forum e allo staff.
Angela
postato da: Angela (Pietrasanta) in data: 2009-06-24 12:47:49.0
http://salute.agi.it/primapagina/notizie/200906221237-hpg-rsa0011-cancro_prostata_farmaco_sperimentale_salva_vita_a_2_pazienti

Parlano addiritura di santo gral del cancro alla prostata per aver ottenuto la riduzione della massa.......che dovremmo dire allora del MDB?? Una quindicina di giorni fa il proiettile magico ora questo..domani che si inventeranno? Boh certo che ne hanno di fantasia per inventarsele cosi grosse
Buona notte
postato da: Simone C. (Lendinara) in data: 2009-06-23 22:58:29.0

A proposito di sarcomi..... posso fornire una piccola testimonianza relativa a mia moglie. Fu colpita nel 2003 ad una spalla da "dermofibrosarcoma protuberans". Un raro tipo di tumore che, dicono i medici, generalmente, non dà metastasi a distanza, ma presenta alte possibilità di replica loco-regionale......
E' stata operata 2 volte a distanza di pochissimo tempo, in quanto il primo intervento, eseguito non con grande professionalità, non aveva escisso completamente il male; il successivo intervento ha avuto successo.
Ci recammo nel maggio 2003 dal prof. Di Bella per una valutazione del caso. Ci consigliò una parte della terapia da lui ideata a scopo preventivo e ci disse che non ci sarebbero stati più problemi.
Fino ad oggi i fatti gli hanno dato piena ragione; mia moglie sta bene; nei periodici controlli ospedalieri, oggi in verità molto diradati, spesso i medici vogliono sapere se seguo altre terapie visto il buon esito dell'intervento. Ovviamente non posso dire la verità......per il momento...
Aggiungo infine che ancora oggi seguiamo il MDB a dosaggi veramente ridotti. Qualche volta interpello il caro Adolfo, che colgo l'occasione per salutare, per un suggerimento mirato. Anzi.....fra poco mi rifarò vivo con Adolfo proprio per il solito prezioso consiglio...
Saluti a tutti.
Fabrizio

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E' un piacere rileggerti caro Fabrizio, e naturalmente lo sarà anche poter fare qualcosa di utile.
Penso che tutti ti saranno grati per la testimonianza.

Un caro saluto


Adolfo Di Bella

postato da: fabrizio (livorno) in data: 2009-06-23 14:14:57.0
Buongiorno a tutti gli amici del forum e un saluto affettuoso ad Adolfo (mi permetto la confidenza perchè reputo questo fornum una famiglia).
Mia madre, affetta da leiomiosarcoma retroperitoneale, è in cura da circa 2 mesi con il MDB. Ha iniziato la cura appena dopo l'ultima chirurgia (la 4^) rinunciando alla chemio, avendo fatto un solo ciclo (meno male!) due anni fa!
Premettendo che nella cura ci crediamo, che abbiamo "convinto" anche il medico curante, sono qui per chiederle se si possano avere speranze che questo male non ritorni o perlomeno possiamo rallentarlo visto che all'inizio della cura stessa il male a livello macroscopico non era presente. Ho letto, dalle varie risposte date nel forum, che il MDB funziona in maniera eclatante sui sarcomi e questo ci da speranza anche se a livello di esperienza su questo tipo male ho letto solo un caso (bambino siciliano con sarcoma alla gamba) riportato in rete...per questo, se possibile, vorrei scambiare esperienze con chi effettivamente è o è stato in cura a causa di questa specifica neoplasia...tra pochi giorni avremo i risultati della TAC, e spero che continui ad andare tutto bene come in questo periodo, perchè effettivamante mia madre sta bene anche a livello di effetti collaterali, alcune volte solo dei fastidi allo stomaco (vomito) e un fastidio alla gola, tipo secchezza (dovuto allo stomaco stesso??)..
Grazie comunque, grazie a Giuseppe, Adolfo e tutti quelli che scrivono su questo forum perchè è veramente una grande famiglia (e non delle cartelle cliniche!) dove si soffre e si gioisce insieme!!
Scusate se sono stato prolisso ma voleva anche essere un modo per entrare a far parte di questa grande famiglia...
Grazie
PAOLO
*********

Il leiomiosarcoma è un tumore assai ostico da dominare, ma che è stato risolto in non pochi casi con il Mdb.
Ne fu colpito undici anni fa un giovane componente della più nota famiglia di imprenditori italiani, che morì nel fiore degli anni dopo acute sofferenze. Ci furono contatti, a malattia già assai avanzata, per intraprendere il Mdb, cosa che non avvenne: perchè c'è sempre qualche terapia sperimentale che viene dagli Usa e della quale si dicono mirabilia......
Al tempo la stampa riferì che si trattava di un tumore rarissimo, del quale si conoscevano, sì e no, una decina di casi in tutto il mondo, quasi a giustificare il fallimento terapeutico. Cosa strana, visto che, scorrendo la raccolta di prescrizioni del Prof. Luigi Di Bella, se ne incontrano parecchi: che siano capitati tutti a lui?
La responsabilità di un'affermazione netta e categorica non può assumersela nessuno, a prescindere dalla tipologia neoplastica, ma crediamo di poter dire che esistono concrete possibilità di sconfiggere il male. Come sempre, una delle condizioni "sine qua non" è la più assoluta diligenza e precisione nel seguire la terapia.
Pubblichiamo, di seguito a questo, un altro commento che giunge assai a proposito.

Lei non è stato affatto prolisso, ma anzi la sua esposizione è chiara, ed appartiene al genere di commenti che vorremmo sempre ricevere.

Con gli auguri più sinceri un caro saluto


 

STAFF D.B.I.

postato da: Paolo (Pescara) in data: 2009-06-23 13:31:16.0
Potete riferire in forma privata il mio numero di cellulare ad Amedeo di Casoria : ********** . Tanti saluti Giustino.
postato da: giustino (arzano) in data: 2009-06-22 22:10:26.0
Mia suocera è stata operata a Milano d'urgenza il primo maggio (glioblastoma IV°), l'abbiamo portata a casa sotto la nostra responsabilità. Il 21 maggio dopo che ci avevano detto che era dimissibile e che la tenevano sotto controllo ancora per un po' anche perchè non c'erano problemi di disponibilità di posti letto.
A parte il disappunto dei medici di fronte alla nostra decisione, quello che vorrei segnalare è l'insistenza con cui la neuroncologa della struttura ospedaliera ci invitava a praticare Radio e Chemio con atteggiamento quasi materno, tant'è che ci aveva fissato un day hospital, che noi abbiamo "distrattamente" saltato, al 16 giugno con Rmn e inizio trattamento oncologico da protocollo.
Il 16 mattina abbiamo ricevuto una telefonata dalla suddetta neuroncologa con la disponibilità a fissarci un nuovo appuntamento.
Quando ha capito che non eravamo disponibili volevo farvela sentire, è diventata una belva, ma che interesse ha questa gente? qualcuno me lo può dire?

Mia suocera è nella seconda settimana del Mdb e visti i primi risultati e la sua reazione alla cura non possiamo che essere vivamente soddisfatti per averlo scelto.
Nunzio

**********

Il comportamento descritto da lei è tutt'altro che episodico, a giudicare da analoghe esperienze riferiteci.
La patologia in questione, specie nello stadio che la caratterizza, è unanimemente considerata non suscettibile di trattamento con le metodologie tradizionali. Questo rende ancora più severo il giudizio.
Nei fatti di tutti i giorni, quando ad un'offerta truffaldina, melliflua ed affettuosa segue il rifiuto della controparte, le manifestazioni di rabbia costituiscono una costante.
Questo potrebbe capirsi se avvenisse tra le bancarelle di un mercatino rionale, non tra le corsie di un pubblico ospedale, all'interno del quale dovrebbero valere logiche diverse.

Un saluto

STAFF D.B.I. 
postato da: nunzio (bresso) in data: 2009-06-22 11:54:04.0

Salve a tutti
Volevo sapere gentilmente se a Matera o dintorni ci sta un medico fidato che pratica il Metodo Di Bella.

Ma che fine ha fatto il signor Giustino di Arzano? Come già ho scritto in precedenza, io sono di Casoria e abitiamo vicino e quindi lo volevo conoscere.
Un saluto a tutti

*********

No Amedeo, a Matera non opera alcun medico Mdb. Un caro saluto


STAFF DBI

postato da: Amedeo (Casoria (NA)) in data: 2009-06-22 11:34:42.0
Intanto volevo ringraziarla per la risposta, e la frase: che la terapia Di Bella colpisce in maniera eclatante sui sarcomi, ha fatto scattare in me una forte voglia di avvisare la famiglia, e cercare di farle conoscere la cura.
Però sono stato ore al telefono senza farmi prendere in considerazione, perchè loro (che è quello che mi fa' piu' male) si fidano delle cure invasive di Milano, e  sono stati illusi  sul fatto che si tratta di cure  all'avanguardia fatte in collaborazione con gli istituti americani.
Non so che argomenti tirare in ballo per convincerli anche perché al ragazzo hanno taciuto la verità e gli hanno lasciato credere che tutto è sotto controllo e che potrà tornare presto a lavorare. Sarebbe possibile mettersi in contatto con qualche persona che ha affrontato la stessa esperienza e che si è curata col vostro metodo? La ringrazio infinitamente per  il suo interessamento.

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Prima ancora che un eventuale contatto, gli interessati dovrebbero informarsi, come detto nella precedente nostra, sulle caratteristiche della terapia e sui presupposti scientifici.
Di testimonianze di pazienti ce ne sono parecchie: può consultare

http://www.dibellainsieme.org/discussione.do?idDiscussione=6148

http://www.dibellainsieme.org/sezione.do?nome=testimonianze

e, in particolare, per un'esperienza relativa alle forme sarcomatose,

http://www.dibellainsieme.org/discussione.do?idDiscussione=1576

Se qualche paziente che si è curato con esiti positivi per una sarcoma ci contatterà, saremo lieti, previa autorizzazione del paziente stesso, di metterla in contatto diretto.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.  
postato da: pietro (reggio emilia) in data: 2009-06-21 11:14:52.0

Ad un mio cugino di 28 anni è stato diagnosticato un sarcoma alla gamba. I medici, pensando che fosse una banale ciste, hanno proceduto all'intervento ma la ciste è scoppiata. La biopsia ha purtroppo confermato la natura maligna del tumore.
Ci sono delle possibilità di cura con la terapia Di Bella? L'intervento frettoloso può avere aggravato la situazione ?
Mi trovo in una situazione imbarazzante perché da un lato vorrei sottrarlo agli incologi, dall'altro non voglio insistere e forzarlo a prendere delle decisioni così personali. Vorrei però che avesse almeno la possibilità di valutare anche una terapia alternativa a quella della medicina ufficiale che personalmente ritengo fallimentare.
Spero che possiate aiutarmi.
Grazie a tutti

*********
 
E' difficile fare valutazioni precise su quanto da lei riferito. L'intervento, come ogni intervento, può comportare il rischio di diffondere ulteriormente il male.
Il Mdb risponde in misura eclatante in tutti i sarcomi. Il maggior ostacolo all'ottenimento di risultati è costituito, oltre che da una situazione troppo avanzata, dai trattamenti precedentemente subìti.

La linea di condotta che siamo soliti seguire nei confronti di chi è incerto sulla strada da seguire non è mai quella di cercare di "convincere", ma di informare correttamente e fornire elementi di obiettivo giudizio. Sarà poi il paziente a decidere in base alle conclusioni che ne trarrà.
Il nostro consiglio è di limitarsi a leggere e far leggere quanto può fornire informazioni attendibili sia sui trattamenti usuali che sul Mdb. Comprendiamo l'affetto e la trepidazione per suo cugino e la ribellione di fronte alla sua giovane età, ma chi opta per questa soluzione, che comporta spesso incomprensione tra l'ambiente medico ed a volte anche tra i familiari, solo se intimamente convinto e determinato si curerà con le necessarie serenità e diligenza.

In particolare può reperire elementi di giudizio sub "Contenuti", in diverse discussioni e, con specifica inclinazione medico-scientifica, sul consanguineo www.metododibella.org, del quale il DiBellaInsieme costituisce un prolungamento divulgativo.

Un cordiale saluto


STAFF D.B.I.

postato da: pietro (reggio emilia) in data: 2009-06-20 23:16:21.0
salve a tutti,
colgo l'occasione per esprimervi le mia preoccupazioni per la situazione di salute di mia mamma, Roberta..
mia mamma segue il MDB da circa un mese in seguito a un tumore alla testa..prima di essere operata aveva un dolore fortissimo alla testa con giramenti..ma mi rammarico del fatto che questo dolore ce l'ha ancora, proprio uguale a quello di qualche mese fa..abbiamo appena fatto una risonanza alla testa k risulta tutto a posto.
Potete immaginare le nostre grandi preoccupazioni, per il fatto che non capiamo ciò che le sta succedendo..
per favore datemi un vostro parere, se questo mal di testa "lancinante" sia normale e se c'è speranza che passi...
grazie in anticipo..
un saluto a tutti
Sara
 
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Sara, comprenderà anche lei, nonostante la sua comprensibile preoccupazione, che non è possibile esprimersi in merito a quanto da lei descritto. E' sufficiente un modesto o modestissimo residuo edematoso, localizzato in determinate zone, per provocare sintomi dolorosi acuti e persistenti. Riteniamo, sulla base di casi che potrebbero non essere dissimili, che la situazione possa gradualmente normalizzarsi. Occorre avere pazienza e attendere, consultando il medico prescrittore per eventuali suggerimenti.
Con l'occasione raccomandiamo, come non ci stancheremo mai di fare, di seguire con precisione e dilgenza la prescrizione, e di ricorrere a galenici di sicura e provata affidabilità, dato che a Milano non sono presenti farmacisti preparatori che godessero della fiducia dell'ideatore della terapia.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.
postato da: sara(figlia di gianni) (milano) in data: 2009-06-19 21:36:55.0
Un saluto a tutti gli amici del forum.
Volevo fare anch'io le condoglianze a Mauro per la perdita della mamma. Purtroppo siamo nelle mani di persone che non sanno fare il proprio lavoro e che rovinano o stroncano la vita dei propri simili senza un briciolo di umanità. Ma si raccoglie ciò che si semina e spero che un giorno abbiano la giusta punizione in un modo o nell'altro.
Sii forte caro Mauro, la vita va avanti, purtroppo o per fortuna, e la dobbiamo prendere come viene e non arrenderci mai fino a che ne abbiamo le forze. Ti sono vicino come tutta la grande famiglia del forum.
Volevo augurare ad Angela e al suo papà la massima serenità durante il cammino della cura, non siate ansiosi di nulla e abbiate pazienza, la strada intrapresa è sicuramente quella giusta e il tempo farà il resto.
Io come già ho detto diverse volte sul forum ho mio padre che è in cura da 2 anni a causa di un tumore ai reni e metastasi ossee, polmonari ed epatiche. Non doveva essere con noi già da un bel po' e invece sono due anni che fa la cura e i risultati sono eccezionali, il male continua a regredire.
La massa tumorale nel rene destro che era 3 cm non c'è più e questo è tutto documentato, metastasi polmonari non se ne vedono proprio e le metastasi epatiche sono passate da 3,5 cm a 1,5 e le più piccole sono sparite. La cosa più bella è che la massa al rene sinistro che prima era 9,8 x 8,5, in poche parole aveva il rene pieno, in data 16 Giugno 2009 l'ultima ecografia dice che il diametro è 5,7 x 5,2.
Anche gli esami del sangue che fa ogni 3 mesi sono nella norma e mio padre sta benissimo ed è una persona attiva e fa una vita normalissima.
Da premettere che purtroppo non riesce a seguire la cura come la dottoressa gli ha prescritto a causa dei problemi economici della mia famiglia. La dottoressa gli ha dato 10 melatonine al giorno e ne prende 6, 1 cucchiaio di sciroppo di retinoidi e ne prende mezzo, e la temporizzata con tre fiale di somatostatina ogni sera, che fa una sera sì e una no. Questo ormai da mesi, ma nonostante questo sta andando bene. Spero che le cose si aggiustino in modo da non andare così a singhiozzo.
Ho scritto queste cose per rafforzarvi, ma non seguite assolutamente l'esempio di papà perchè la cura va fatta scrupolosamente ogni giorno.
Auguro a tutti di vivere questa brutta esperieza della malattia in modo sereno e che questo possa essere un giorno solo un brutto ricordo per i malati e i loro cari.
Una cosa positva però c'è, io penso sempre che la malattia di papà una cosa buona l'ha portata, ho conosciuto Adolfo e gli amici del forum e questo mi rafforza molto e la parola tumore mi fa meno paura. Un abbraccio a tutti da Amedeo.

P.S. Mi farebbe piacere conoscere il signor Giustino di Arzano che se non ricordo male è un medico e ha in cura la moglie. Io sono di Casoria e quindi stiamo a pochi chilometri e sarebbe bello conoscerlo.
Ciao
postato da: Amedeo (Casoria (NA)) in data: 2009-06-19 09:36:19.0
Buongiorno, prima di tutto vi ringrazio per avermi risposto ieri, scrivo sempre riguardo alla mia mamma, intervento per un glioblastoma multicervicale di IV grado. In tutta la terapia da seguire è inserita anche la longastatina, però purtroppo per motivi economici non l'abbiamo acquistato questo medicinale. Però a titolo informativo se dovesse capitare di riuscire non tutti i mesi ad acquistarlo si potrebbe utilizzarlo tipo un mese sì un mese no? o dev'essere somministato tassativamente ogni mese di continuo? Stiamo cercando con enormi sforzi ma senza esito positivo. Grazie Maurizio

 
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Il farmaco al quale lei accenna è l'Octreotide LAR. Come ci è capitato spesso di scrivere, si tratta di un analogo della somatostatina che non può sostituire la somatostatina stessa, ma in alcuni casi le viene affiancato, nella fiducia che possa apportare un beneficio aggiuntivo non determinante, ma a volte utile.
Può cercare di ottenere dalla Asl di competenza il farmaco, dispensabile previo uno specifico esame, capzioso ma unica via per aggirare la becera burocrazia sanitaria (octreoscan), oppure istruire un ricorso per "provvedimento d'urgenza" tramite un legale.

A parte questi percorsi, la "Lar" il più delle volte non è indispensabile, ma viene consigliata dal medico per un doveroso scrupolo nei confronti del paziente: quindi può ricorrervi senza problemi anche in modo non continuativo, seguendo tutto il resto della prescrizione.

Cordiali saluti


 

STAFF D.B.I 

postato da: maurizio (bari) in data: 2009-06-19 09:10:47.0

Buonasera a tutti gli amici del forum e allo staff....oggi mio babbo aveva una strana luce negli occhi e un sorrisetto luminoso che non gli avevo più visto da mesi. Mi ha guardata e mi ha detto che il linfoma che ha sotto l'ascella si è ulteriormente rimpicciolito. L'ho guardato anch'io e effettivamente la massa si è ridotta....E' un mese e dieci giorni che fa il Mdb .....nelle ultime settimane si era lamentato perchè gli dava fastidio, un po' di dolore, fitte ecc. e ora sta cambiando. Considerato che anche l'ultimo emocromo è migliorato penso che siano segnali di remissione della malattia.
Voglio ancora essere scaramantica e non farmi illusioni, ma mio babbo dice che anche palpando la massa ...è più piccola.
Aspetto il mese di luglio per gli esami completi e la pet....ma non posso fare a meno di essere contenta e di pensare che forse ce la farà.
Gentile staff ditemi qualcosa....noi siamo ancora increduli....
Può succedere che il linfoma torni a ingrossarsi?
Un caloroso saluto a tutti quanti.

Angela

*********
Cara Angela,
Ci sembra di vederla mentre fissa il babbo, lo ascolta, scruta ogni sua espressione; e il suo sollievo, pur accompagnato da freni scaramantici, è il nostro sollievo. Se dobbiamo argomentare da tante esperienze avute e seguite negli anni, allora non possiamo che appoggiare le sue pur prudenti aspettative.
E' improbabile che il male cambi direzione di marcia. Meglio limitarsi a dire "improbabile". Concludiamo osservando - pur con amuleti di ogni genere stretti fra le mani - che il linfoma n.H. ha risposto sempre splendidamente in persone non troppo compromesse dai tossici protocolli di rito.

Le siamo grati - crediamo di poterlo dire a nome di tutti - per questo suo aggiornamento positivo: in attesa di gettare dalla finestra tutta la raccolta di amuleti......

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Angela (Pietrasanta) in data: 2009-06-18 19:47:23.0
Carissimo Mauro, ti sono tanto vicina. Immagino il tuo dolore, ma ricorda che ora Tua Mamma è nella felicità e pace più totale, al riparo dalle ingiustizie e dal male, protetta da Dio. Un giorno saremo di nuovo tutti insieme senza malattie e dolore, vivi con questa certezza. Un abbraccio fortissimo, prego per te e la tua famiglia.
Laura
postato da: laura (Milano) in data: 2009-06-18 15:44:05.0
Voglio ringraziare lo Staff e tutti gli altri, in ordine alfabetico Angela (NON ARRENDERTI MAI), Egidio, Loredana, Marisa, Michele e Simone per la vicinanza e la compartecipazione al nostro dolore, è vero non ci conosciamo e purtroppo le cose ormai per noi non cambiano, ma le vostre parole e la vostra dimostrazione di affetto e di amore sono stati di grande aiuto in questi giorni, auguro a tutti voi le cose più belle di questa vita e magari un giorno di poterle condividere con voi.
Con affetto
Mauro
postato da: Mauro (Viticuso) in data: 2009-06-18 14:49:18.0
18/06/2009
Carissimo Mauro, voglio anch'io associarmi a tutti gli amici del forum per inviarti le mie più sincere e sentite condoglianze per la scomparsa della tua carissima mamma. E' una parola immensa "mamma", abbraccia il mondo insieme ai propri figli. E' dunque ovvio che lasci un abisso quando viene a mancare. Però il saperla accanto all'Eterno
Padre deve essere per te motivo di consolazione, credimi!
Un fortissimo abbraccio anche se non ci conosciamo. Michele
postato da: Landolfi Michele (legnano) in data: 2009-06-18 10:58:56.0
Buongiorno, la mia mamma sta praticando la cura Di Bella per un glioblastoma multicervicale di IV grado. Ai primi di giugno 2009 il Dott. Di Bella ci ha dato la terapia da seguire. Vi scrivo per chiedervi un aiuto. La cura l'abbiamo iniziata il 11 giugno. Sono 3 giorni che riesce solo a urinare e basta. Stamattina  stessa cosa, in più debolezza e giramenti di testa. C'è un medicinale che posso dargli per risolvere il primo problema? E quando somministrarglielo? Per i giramenti di testa e la debolezza è normale? Aggiungo che è stata operata il 1 maggio 2009. Grazie a presto

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Dopo un intervento della severità di quello subìto recentemente sono da aspettarsi sintomatologie sgradite di ogni genere.
La sensazione di astenia e la stipsi (come anche il fenomeno opposto) potrebbero derivare dal non ancora completato adattamento dell'organismo ad alcuni componenti della terapia, in particolare alla somatostatina.

Come concorderà, saremmo da additare ad esempio di irresponsabile superficialità se dessimo indicazioni di farmaci. Eventuali suggerimenti, ed in particolare quello per ovviare alla stipsi, possono essere dati esclusivamente dal medico che ha esaminato il caso.
Abbiamo comunque l'impressione che non vi siano motivi di preoccupazione, tenuto anche conto che il Mdb è stato iniziato da appena una settimana.

Un saluto


 

STAFF D.B.I.

postato da: maurizio (bari) in data: 2009-06-18 09:32:48.0
Buonasera a tutti, vorrei porgere le mie condoglianze a Mauro per la scomparsa della mamma.
Caro Mauro, mi dispiace immensamente anche se non ti conosco, soprattutto per il modo in cui si sono svolte le cose. Purtroppo quando si entra negli ospedali e si finisce nelle mani di certi medici sapientoni diventiamo numeri, test, non si viene più considerati nella nostra individualità, viene meno il rispetto per l'ammalato e i suoi cari....per questo che i malati li chiamano 'pazienti' secondo me, perchè di pazienza ne devono avere tanta.
Io mi ritengo fortunata perchè ho ancora i genitori e mio babbo sta facendo da un mese il MDB, sta lottando anche lui  contro una grave malattia. Ho paura che non ce la possa fare, a volte mi sembra che voglia arrendersi. Da un po' di tempo viste le ultime analisi ci sono stati dei piccoli miglioramenti e l'ho visto più sereno, fa di nuovo le battute e alla sera quando gli preparo la somatostatina e gli metto il temporizzatore alla cintura lui dice:...'oh! Ecco....ora per tutta la notte mi abbraccio la mia fidanzata..' e  accarezza la macchinetta.
La cosa fa ridere tutti, ma è il suo modo di accettare la cura e di sdrammatizzare.
Credo che quando un genitore ci lascia indipendentemente dalla sua età è sempre troppo presto, e il vuoto che lascia è enorme. Mauro, da quello che scrivi si capisce la tua rabbia e il senso di impotenza che hai provato e mi hai commosso quando hai detto che tua mamma era 'così carina quando si metteva in posizione per la macchinetta'.
Nelle tue parole ho trovato lo stesso amore, la stessa premura, le stesse emozioni che provo anche io per mio babbo.
Ti abbraccio forte e vorrei darti un pò di coraggio per affrontare il tuo dolore.
Qui siamo come in una grande famiglia......
Un saluto a tutto il forum...e allo staff.
Grazie di esserci

  Angela
postato da: Angela (Pietrasanta) in data: 2009-06-17 19:32:33.0
Colgo l' occasione per porgere le condoglianze a Mauro e alla Sua famiglia e dirgli che qui troverà sempre amici con cui sfogarsi e che lo capiscono.

Volevo segnalare l 'ennesima ricerca costata chissà quante centinaia di migliaia di dollari con l' inutile scopo di produrre aria fritta. Lo sanno anche i sassi che la dieta mediterranea è la migliore e la piu equilibrata senza che debbano venire fior fiori di scienziati a dirmi come preparare il ragù.

http://www.newsfood.com/q/e7f89c7d/un-ragu-ci-salvera-dal-tumore/

Saluti
postato da: Simone C. (Lendinara) in data: 2009-06-17 11:42:35.0

Carissimo Mauro, perdere la mamma, o il papà, è un dolore immenso, il vuoto che lasciano è incolmabile. Mi unisco al suo dolore perchè so cosa si prova in questi momenti. Io, la mia, di mamma, l'ho persa quattordici anni fa portata via anch'ella da un devastante tumore. E senza neanche l'oppurtunità di averle potuto praticare il MDB. Però, rispetto ad allora, oggi abbiamo tutti noi una grande fortuna che si chiama dibellainsieme.org dove possiamo chiedere aiuto e conforto, comunicare i nostri dolori e le nostre gioie, le nostre paure e le nostre speranze, dove possiamo sentirci una comunità, animata dai più nobili sentimenti e cementata dalla profonda convinzione che il bene dovrà avere ragione del male. Che la Scienza del Professore dovrà avere ragione della pseudoscienza contaminata e corrotta della "medicina ufficiale" dominata da  baroni ignoranti e da  case farmaceutiche fameliche. Abbiamo aggiunto uno scopo in più alla nostra esistenza, senz'altro il più importante, nella consapevolezza di essere dalla parte del bene e che ci da la forza di superare anche questi tristi momenti. Condoglianze sentite.

postato da: Nivel Egidio Ruini (Modena) in data: 2009-06-17 10:48:33.0
Informiamo quanti fossero interessati, che sabato 27/6 p.v., alle ore 11, presso la Chiesa della Madonna Pellegrina, via Don Minzoni Modena, si svolgerà una cerimonia religiosa nella ricorrenza del sesto anniversario della scomparsa del Prof. Luigi Di Bella.
postato da: STAFF DI BELLA INSIEME (Modena) in data: 2009-06-16 21:30:00.0
Carissimo Mauro, ho letto quello che hai scritto sulla tua mamma. Mi dispiace proprio tanto, so quello che provi. Oltre al dolore della perdita anche la rabbia verso quei medici ignorantissimi. Non farti assalire dai rimorsi, altro non potevi fare e tua mamma lo sa bene. Un abbraccio forte forte.
 
Cara Laura, come già ti ha detto Adolfo, non sei sola. Siamo tutti qui, uniti in questa battaglia. Ti consiglio anche di  leggere quello che ha scritto Stefano il giorno 10. Si va avanti un passetto alla volta, e vedrai che i risultati arriveranno.

Ciao a tutti Marisa
postato da: Marisa (Provincia Milano) in data: 2009-06-16 20:27:56.0
Caro Mauro
non ti conosco, ma ti abbraccio forte. Speriamo che le cose cambino, lottiamo assieme perchè accada. Non si può continuare così! E' davvero questa, una pandemia! Non c'è giorno che non si sappia di un nuovo caso, non c'è giorno in cui non si sappia di una nuova morte per questa malattia così feroce! Da qualche giorno ho appreso notizia di almeno tre nuovi casi nella mia piccola comunità: sono tanti qui, dove siamo in quattromila! Avere questa malattia fa sentire degradati...quelli che ti guardano come fossi un appestato da compatire ma da cui, anche fuggire, perchè non ci sono parole per consolare, rassicurare...quelli non sanno e non vogliono sapere che domani potrebbe toccare a loro, ai loro figli, e quel che è peggio, che potrebbero finire in mani sbagliate, mani maledette, perchè chi si adegua "all'andazzo" è colpevole quanto, se non di più, di chi mantiene questo sistema di cose! I medici no, non sono tutti uguali...ah...io per ora ne ho conosciuto solo uno, degno di tale nome! Potrei citarti, solo per esperienze dirette, decine e decine di episodi, in cui mi hanno dimostrato l'incapacità, la superficialità, l'egoismo, e l'ignoranza...e via di questo passo fino ad oggi, stamattina appena, in cui avrei davvero preso a schiaffi volentieri due "medici" che, credendo di trovarsi di fronte una sprovveduta, facevano battutine, scherzavano e ridevano su un problema riguardande mia madre. Che dire Mauro, facciamoci forza e lottiamo, abbiamo in mano una bomba che prima o poi scoppierà e noi potremo dire: c'eravamo e abbiamo lottato affinche ciò avvenisse, per il bene di tutti.
Loredana
postato da: lodesi (ba) in data: 2009-06-16 19:29:15.0

Gentilissimo Staff, mia madre purtroppo ci ha lasciati. Avevamo iniziato l'MDB da 18 giorni e qualche timido risultato positivo, almeno esteriormente, si cominciava a vedere. L'altra domenica, dopo mesi che non succedeva, era tornata a mangiare con noi al tavolo della cucina, mangiando le stesse cose nostre e non la solita minestrina; aveva una gran voglia di vivere e soprattutto di farlo come aveva fatto in 76 anni, DIGNITOSAMENTE. Aveva accettato, nonostante tutti i precedenti mesi di sofferenze nei vari ospedali, di fare l'MDB senza ripensamenti ed era così carina quando la sera si metteva in posizione per farsi mettere la "macchinetta" o quando la mattina doveva prendere quello sciroppo dal sapore "disgustoso"; poi qualche giorno fa a causa di una forte febbre settica e a causa della ignavia degli operatori del Cad che non venivano mai nonostante le continue sollecitudini, siamo stati costretti a portarla in una clinica per fare una emocoltura, concordando un ricovero di un paio di giorni, come già comunicato qualche giorno fa via email.
Purtroppo invece, al momento del ricovero i medici ci hanno letteralmente sequestrato nostra madre con la presunzione che loro sono i medici che hanno studiato e noi no, l'hanno presa, spogliata, le hanno messo il catetere, il pannolone e attaccata alle macchine; risultato: mia madre è deceduta dopo cinque giorni, per arresto cardiaco secondo il loro referto.
La verità è che non saprò mai (come non lo sapranno veramente mai quelli che si autodefiniscono medici perchè hanno studiato i loro 4 protocolli universitari) come è deceduta mia madre, non saprò mai se è stata la neoplasia a ucciderla o semplicemente se si sia lasciata morire. L'unica cosa certa è che è deceduta da sola come un cane in un box della terapia intensiva, senza nessun familiare perchè non ce lo hanno concesso. Questa è l'italia (volutamente in lettera minuscola).
Vi chiedo solamente di continuare a lavorare sull'MDB, perchè potrebbe essere veramente l'unica strada logica e dignitosa per combattere contro questa nuova vera "influenza" occidentale. Io sarò sempre a disposizione, economicamente e per quanto posso anche fisicamente, anche se mia mamma non c'è più, ma per tutti gli altri, perchè non debbano subire il supplizio di mia mamma.  

Cordialissimi saluti.

Mauro


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Caro Mauro,

Questa comunità, genuina e spontanea, è nata per condividere gioie e dolori, speranze e rassegnazioni. Lei sentirà istintivamente quanto scriviamo come proveniente da chi è estraneo ai suoi ricordi, alla sua disperazione, al dolore che vi invade, e nonostante l'amicizia nei nostri confronti che permea le sue parole, è portato a sentirsi solo in questo triste momento della sua vita. Ma tenga presente che chi le scrive ha vissuto le sue stesse emozioni, che si differenziano solo per aspetti spiritualmente marginali: perché ogni mamma ed ogni papà sono in un certo senso la madre ed il padre di tutti.


Le vicende che riassume nella sua, purtroppo sono state comuni a tanti. Né lei né noi siamo in grado di capire e ricostruire come siano andate le cose, né di sapere se azioni diversamente gestite avrebbero potuto avere un epilogo diverso. L'unica cosa che possiamo dire è che l'arroganza dei medici che hanno seguìto sua madre - questa la sensazione che abbiamo tratto dalle sue parole - non depone a favore né del loro profilo professionale, né di quello etico. Ma senza volerlo potremmo essere ingiusti, ed avere scambiato la rudezza dei modi per inadeguatezza e disinteresse umano.


Se poi i timori fossero giustificati, questo contribuirebbe a rafforzare in tutti l'impegno per fare cambiare indirizzi e comportamenti nel mondo della medicina. E, glielo assicuriamo, continueremo su questa strada finchè avremo vita.


E' palese il tormentoso rimpianto che prova nel non avere potuto essere vicino a sua madre negli ultimi momenti. Ma stia certo che una madre ha occhi che vedono ben oltre le paratie ed i vetri smerigliati dei reparti di terapia intensiva, e che il suo pensiero è stato sempre accanto a voi figli: come lo è tuttora.


Un abbraccio

Adolfo Di Bella

postato da: Mauro (Viticuso) in data: 2009-06-16 17:12:01.0
Buongiorno a tutti, scrivo sul Forum per la prima volta. Mio papà ha iniziato da pochi giorni la cura prescrittagli dal Dott. Di Bella per un linfoma NH e ho bisogno di qualche rassicurazione. Inutile dirvi quanto siamo soli e incompresi nella scelta fatta, per fortuna in famiglia siamo tutti decisi a non ripetere l'esperienza della chemioterapia, che purtroppo si è rivelata tossica e inefficace. Da quando mio papà ha iniziato la terapia mi sembra molto più stanco, volevo chiedervi se può essere un effetto dei medicinali. Inoltre volevo sapere se il tempo che deve intercorrere tra la cena e la somministrazione della somatostatina con temporizzata deve essere tassativamente di 3 ore. E' possibile assumere cibo durante la somministrazione? In un  precedente messaggio davate indicazioni in senso affermativo riguardo alla colazione, ma a mio papà capita di avvertire fame in tarda serata avendo anticipato l'orario della cena. Scusate se le domande vi parranno sciocche, ma stiamo cercando di effettuare la terapia nel modo più corretto possibile e ci vengono tanti dubbi...grazie per l'aiuto e la disponibilità davvero preziosi in questo periodo per noi difficile. Un abbraccio a tutti
Laura

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Non vi dovete sentire soli nella scelta fatta. Il forum del DBI è nato proprio per questo, ed anche se solo una parte di quanti vi accedono giornalmente fa sentire la propria voce, i dati di frequentazione ci dicono che sono numerosi coloro che lo leggono giornalmente.
Tenga conto anche che a Milano è attivo il comitato C.L.A.M.O., che ha costituito finora un supporto assolutamente valido (cfr. sub "Associazioni" alla voce CONTENUTI).

La stanchezza alla quale accenna, il più delle volte è conseguenza del periodo di rodaggio della terapia, che può comportare un lieve abbassamento della pressione sistemica. Certo, il caldo del periodo non aiuta. Comunque non si preoccupi per la sintomatologia iniziale, sempre provvisoria.

Circa le precauzioni da osservare per l'infusione della somatostatina, le tre ore sono consigliate non perchè requisito di efficacia della terapia, ma per scongiurare l'insorgenza di fenomeni come nausea o disturbi intestinali.
Come detto altre volte, questi disturbi sono estremamente soggettivi, nel senso che in alcuni pazienti non si manifestano per nulla, in altri sono di lieve entità, in altri ancora costituiscono uno spiacevole companatico della cura. Non resta che provare, ovviamente con molto equilibrio e con moderazione. La cosa ideale sarebbe attenersi rigidamente alle raccomandazioni ricevute e fare qualche piccolo sacrificio.....

Cordialità

STAFF D.B.I.
postato da: Laura (Milano) in data: 2009-06-16 14:09:08.0



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