Commenti scritti nel Forum
Carissimi io sono stata operata di carcinoma al seno una prima volta e poi una seconda dopo aver fatto la radioterapia e per fortuna in quel periodo sono riuscita a contattare il Prof.Di Bella tra mille difficoltà e devo dire che con la sua cura non ho avuto più recidive. Sto meglio di prima con la salute (non prendo neanche una stupida influenza da 6 anni). All'Ieo di Milano, dove sono stata per gli interventi, mi avevano detto che purtroppo mi sarei dovuta rassegnare perchè prima o poi avrei avuto un'altra recidiva e avrei dovuto togliere tutto il seno e senza poter fare la ricostruzione perchè dopo aver fatto la radioterapia non è possibile. Per una donna non è certo una bella cosa. Ho avuto la fortuna e l'onore di conoscere il professore e sono veramente rammaricata che una persona così non la si sia mai voluta (per sporchi interessi ) apprezzare per quello che ha fatto contro questa bruttissima malattia e dargli il giusto riconoscimento: e pensare che potremmo essere un paese all'avanguardia per la cura del tumore. Purtroppo ci sono in gioco troppi interessi; anche per l'energia alternativa cosa si sta facendo? Si preferisce continuare a sporcare la terra con tutto quello che ne consegue. Comunque vorrei vedere: se qualcuno di quelli che hanno osteggiato il nostro caro Professore fosse colpito dal cancro, si farebbe fare la chemioterapia o vigliaccamente si rivolgerebbe a qualcuno che lo possa curare dolcemente......????. Volevo sapere se è sempre aperto il c/c 54029434 per le vostre ricerche. Io ho letto i libri: "Cancro: siamo sulla strada giusta?", "Cura Di Bella. La nostra verità,Si può guarire?, "Un pò di verità sulla terapia Di Bella" e "Il metodo Di Bella". Ce ne sono altri interessanti? Vi saluto caramente Liliana
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Cara Liliana,
Testimonianze come la sua fanno bene a chi si cura con Mdb, dando fiducia e determinazione, e per questo la ringraziamo a nome di tutti.
Un caro saluto
Adolfo Di Bella |
| postato da: liliana (roma) in data: 2007-10-30 17:25:06.0 |
Voglio segnalarvi un articolo tratto dal sito http://it.notizie.yahoo.com/adnkxml/20071029/thl-tumori-1-200-casi-di-carcinoidi-l-an-6a24347_1.html dove Emilio Bajetta, direttore di Oncologia medica 2 che si occupa di carcinoidi da più di 40 anni dell'Istituto nazionale dei tumori (int) di Milano afferma: ''I carcinoidi si curano in primo luogo con la somatostatina - precisa Bajetta - ma nel nostro centro siamo in grado di offrire ai pazienti cure di nuova generazione. A cominciare dal Som230, un nuovo analogo sintetico della somatostatina che si è dimostrato efficace anche per il trattamento di tumori neuroendocrini a carico del sistema gastrointestinale''.
''L'Int offre assistenza 'dalla a alla z'. Compreso il ricorso a farmaci costosi e innovativi, non ancora a disposizione del Ssn''. Devo,quindi, pensare che in questo istituto la somatostatina venga fornita gratuitamente ai pazienti? Quindi funziona???? Chissà in quante strutture del nostro caro SSN la somatostatina sia usata e fornita completamente gratuita ai malati. Se da più di 40 anni il prof. Bajetta cura i malati con la Somatostatina, chissà come si sarà sentito quando la famosa sperimentazione fatta dal SSN dava giudizi a dir poco negativi sulla Somatostatina stessa che del MDB è la componente principale ed imprescindibile? Un caro saluto al dott. Adolfo e al suo staff Marco * * * Definirei l'articolo da lei segnalatoci "storia di ordinaria coerenza". Da una parte, i vertici della sanità non perdono occasione, per ribadire che occorre "evitare nuovi casi Di Bella", dall'altra non battono ciglio se un istituto oncologico di riferimento scodella sulla stampa che usa farmaci non ordinariamente dispensabili dal SSN. Analogamente, e con pari coerenza, coloro che ringhiavano/ringhiano con la bava alla bocca contro il Mdb, ne copiano, maldestramente, i cardini terapeutici.
La somatostatina, bisogna concludere, funziona se l'adoperano loro, non serve a nulla se viene impiegata nelle prescrizioni del Metodo Di Bella: singolarissimo ed inspiegabile fenomeno scientifico. Non ci sembra, per la verità, che il sanitario da lei citato dica che adopera da 40 anni la somatostatina: si presterebbe a facili ironie, visto che 40 anni fa la somatostatina non era ancora stata scoperta, e che il Prof. Luigi Di Bella è stato il primo scienziato che, in un congresso internazionale, ne ha annunciato l'impiego clinico, dopo che la Serono - la casa farmaceutica che ne deteneva il brevetto - gli aveva fornito uno stock di fiale di Stilamin. E siamo in grado di provare le due circostanze citate. Risuona nella nostra memoria una delle ultime frasi pronunciate dal Prof. Luigi Di Bella dal letto di ospedale sul quale sarebbe spirato: "Vogliano o non vogliano, prima o poi dovranno sbattere il muso sulla faccia del sottoscritto". La chiamino "Som 230", o "Micio-mau 725", o "Pucci e Tarallucci 64bis", i siglatori sono e rimarranno quello che sono: e lasciamo ai lettori gli epiteti più calzanti. Colpisce anche l'inciso ".....offre assistenza 'dalla a alla z'. Compreso il ricorso a farmaci costosi e innovativi, non ancora a disposizione del Ssn'': ci mancano solo spot ultraterreni, con Bonolis e Laurenti che tengono in mano confezioni di Som230 al posto del caffè, e il cerchio si chiude: "venghino signori", risuona da una nuvola. Grazie Marco per la sua segnalazione e, in particolare, per quel prezioso " i carcinoidi si curano in primo luogo con la somatostatina..", che non mancheremo di sfoderare nell'occasione più opportuna. Un cordiale saluto STAFF DI BELLA INSIEME |
| postato da: Marco (Udine) in data: 2007-10-30 15:29:51.0 |
Un ciao affettuoso a tutti. Sto bene e benone e addirittura ho più energia di prima! Ringrazio in primo luogo lo Staff e il Dr. Adolfo che mi ha dato la forza per decidere e fare quello di cui ero convinta.
All'inizio di dicembre faccio i controlli e siccome andranno sicuramente bene farò il diavolo a quattro per avere i medicinali dalla Asl. Grazie anche a tutti gli amici che hanno avuto parole buone per me. Sara |
| postato da: Sara d.A. (PN) in data: 2007-10-30 13:01:41.0 |
Vorrei aggiungere qualcosa a quello che dicono Laura e Sophie, e che è giustissimo.
Tante persone in Mdb si sentono isolate, ed è proprio quello a cui mira la nostra turpe sanità. Per loro sarebbe importantissimo non solo leggere testimonianze, ma conoscersi, parlarsi e tenersi in contatto con persone che condividono le stesse preoccupazioni: ed è proprio quello che si propone di promuovere il dibellainsieme, cioè formare una comunità di reciproco aiuto e consiglio. Sarà testona, ma non riesco a capire cosa ci vuole a mettere giù la propria storia qui sopra! Quanto a collaborare mandando la propria cartella clinica questo è il minimo, ma proprio il minimo che si può fare per meritarsi l'aiuto che si è ricevuto e non ci vuole molto a capire che lo si fa principalmente per sè stessi, perchè se si spegne qualsiasi attenzione sulla cura, i primi a rimetterci saranno proprio i malati che facilmente verrebbero messi nelle condizioni di non potersi curare. Forse sono io ad avere qualcosa che non va, ma certa gente non la capisco: essere malati non vuol dire che si deve smettere di ragionare! Scusatemi se sembro dura ma questo è quello che penso. Alida |
| postato da: Alida M. (Roma) in data: 2007-10-26 12:32:43.0 |
Posso parlare della questione in quanto diretta interessata. Dieci anni fa ho avuto il privilegio di conoscere personalmente il Prof. Di Bella, che mi ha salvato la vita, e i suoi figli. Dopo ho conosciuto anche alcuni medici che praticavano la cura e che non ricordo tutti volentieri.
Ho seguito abbastanza da vicino i fatti di quegli anni. La mia documentazione l'ho consegnata da molto tempo e continuo a fornire gli aggiornamenti che confermano la guarigione avvenuta otto anni fa. Detto questo, vorrei fare qualche osservazione. Le testimonianze dei pazienti guariti non sono prese in considerazione perchè non c'è la volontà di farlo. La cosa migliore è farsi parte diligente e raccogliere con cura tutti gli esami. Questo solo può fare saltare il sigillo che hanno messo a questa realtà. Le testimonianze servono senz'altro a rincuorare chi sta seguendo la cura, ma ci sono molte persone che anche senza scrivere mettono a parte amici e conoscenti della loro storia; è così che molti scelgono di curarsi con il Mdb. Solo collaborando a rendere pubblicabile il proprio caso si dà una chance a milioni di malati che non leggono questo splendido sito e che non hanno la fortuna di ascoltare dalla bocca dei malati guariti la loro storia. Secondo me questa è la cosa di gran lunga più utile. Fra l'altro l'interessato si affida alla riservatezza di un medico e non deve avere a che fare con l'insensibilità dei giornalisti e degli uomini di governo. Un saluto a tutti |
| postato da: Sophie R. (Prov. Siena) in data: 2007-10-25 16:42:33.0 |
...forse Leone intendeva far rilevare che, a parte l'attivissimo ed insostituibile Maurizio del CLAMO di Milano, nessun'altra Associazione riporta sul Forum le storie dei pazienti che vengono assistiti, nè racconta le difficoltà o riconoscimenti che incontra nel farlo. Forse, chi è impegnato ad aiutare direttamente e materialmente i pazienti non ha tempo di scrivere sul Forum, ma, se è soltanto questo, mi metto subito a disposizione per riportare io stessa ciò che mi potrebbe essere raccontato al telefono... Una saluto a tutti, Laura
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Come sempre, tu centri i punti nodali, cara Laura. Lo abbiamo detto tante volte: ci basterebbe ricevere testimonianze, anche con una lettera, una telefonata od una e.mail. Penseremmo noi a darvi forma e pubblicarla, mantenendo la doverosa riservatezza del nome. Stiamo a vedere.....
Un caro saluto
Adolfo Di Bella |
| postato da: Laura (prov. di Ve) in data: 2007-10-24 15:16:41.0 |
Buongiorno a tutti. Volevo fare qualche osservazione come sempre sincera. Del Mdb si sente parlare sempre molto poco sui giornali, mentre se si ha un piede nel mondo dei malati la cosa è diversa. Chiedevo se non sarebbe il caso che cercaste di premere di più sui mezzi di informazione, perchè molta gente è convinta che la cura sia cosa chiusa e sepolta. Poi volevo chiedere se non potete postare più discussioni. Fino all'anno scorso ce n'erano un paio al mese, mentre adesso sono molto più rare. Capisco che gli impegni sono tanti ma siamo in molti a seguire e ci farebbe piacere leggere nuovi argomenti. In particolare dove si tratta di interviste del Prof. Di Bella credo che tutti leggano con enorme interesse. Vedo anche che le associazioni sono poco attive, quantomeno questa è l'impressione. Non sarebbe il caso di "comparire" un poco di più? Le mie non sono critiche ma solo il desiderio di collaborare riferendovi il parere di altre persone. Un caro saluto Leone
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Caro Leone,
Lei è uno dei primi iscritti del sito e abbiamo sempre apprezzato i suoi interventi. Per quanto riguarda le sue osservazioni, tutte razionali:
STAFF DI BELLA INSIEME
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| postato da: Leone T. (Bologna) in data: 2007-10-24 10:41:03.0 |
Con emozione scrivo per la prima volta dopo che leggo questo forum (e anche le discussioni) da quasi un anno. E' un mondo che si apre e non solo per questioni mediche. Oggi la medicina dipende da altre cose come l'economia e le lobby finanziarie e la gente lo sta capendo anche se troppo in ritardo. Ammiro molto il coraggio e la perseveranza con cui andate avanti e siccome so che avete poche risorse, mi metto a disposizione per quello che può aiutare. La cosa che irrita di più è che la gente va incontro al suo destino come zombie e non si ribella a questi affaristi che hanno offeso e hanno falsificato la scienza. Per fortuna qualcuno queste cose le dice, e finalmente si sentono svelare anche in parlamento le "dietrologie" di certi enti, come la fondazione della nobel (?) Levi Montalcini. Con tanta stima e riconoscenza Mattia A. * * *
Grazie per la sua solidarietà ed il suo interesse e grazie anche per la collaborazione offerta, sulla quale potremo sentirci. STAFF DI BELLA INSIEME |
| postato da: Mattia A. (Vicenza) in data: 2007-10-19 09:55:35.0 |
Buonasera a tutti.
Non ho problemi personali e non ce ne sono nella mia famiglia ma ho vissuto un periodo terribile accanto alla mia migliore amica. Ho letto dei comportamenti di certi dirigenti ospedalieri che fanno veramente rabbrividire, ma ci sono persone comuni che hanno comportamenti uguali. La mia amica non c'è più. Era una ragazza bellissima e dolcissima. L'avevano martirizzata con due operazioni, con drenaggi con chemioterapia interrotta perchè stava morendo. E' inconcepibile che si possa ridurre così un essere umano e che si abbia pure il coraggio di chiamarle "cure". Aveva metà della faccia storta, teneva un fazzoletto contro le labbra perchè perdeva la saliva dalla bocca mangiava solo imboccata e solo da un lato e ogni tanto le sprizzavano le lacrime dagli occhi e piangeva senza voce per i dolori. L'avevano mandata a casa con l'assistenza a domicilio a morire. Voleva fare la cura Di Bella ma aveva tutti contrari e non aveva la forza per imporsi. E' morta così per colpa di persone che parlano con presunzione e disprezzo di quello che non sanno e per sentito dire. Non ha potuto nemmeno tentare. E' stata isolata e sono stata isolata anche io perchè la appoggiavo e non ho potuto più andare a trovarla. E' morta a 26 anni e alla fine non si riconosceva. Voglio dire solo una cosa a chi si vuole curare con la Db e ha parenti o amici contrari che invece di stare vicini fanno del terrorismo e danno consigli senza saperne niente: nel vostro interesse invitateli a farsi i fatti loro o lasciateli fuori dalla porta di casa. Vi ringrazio per tutto quello che fate e vi sono vicina. Giusy |
| postato da: Rina R. (Torino) in data: 2007-10-18 22:07:37.0 |
Al Gent.mo Dott. Adolfo e a tutti gli amici del forum. Mi sono appena registrato al forum: Luigi, 52 anni, carcinoma polmonare a piccole cellule stadio 4. Da ieri ho iniziato la cura MDB, non posso ancora testimoniarne gli effetti del trattamento ma senz’altro moralmente e’ stato un passo decisivo per me e la mia innamoratissima compagna.Mi sento una persona nella sua interezza e non piu’ semplicemente una malattia senza identita’. Parte attiva nel processo biologico di cura. Mi interesso e studio l’alimentazione piu’ opportuna, e passo piu’ tempo possibile in bici o a piedi con la mia amata meta’, scoprendo ogni giorno qualche piccolo piacere. Non ho letto tutti i post del forum e forse l’argomento e’ gia’ stato trattato. Beh, lo rilancio.Di tutta la cura MDB e’ il farmaco Sandostatina Lar che incide in maniera eccezionale sul costo della terapia. Forse alcuni ne hanno bisogno e altri no e quindi non pesa troppo. Qualche amico dira’ “pensa a migliorare poi si vedra’” Giusto cosi’ penso di fare, pero’ una sorta di responsabilita’ nei confronti dei miei cari mi spinge a razionalizzare gia’ da ora la questione, eccola: Vorrei rivolgermi ad un legale magari di Vs. fiducia in sintonia con il punto di vista dei pazienti trattati con il MDB, che possa sostenere la mia eventuale richiesta futura di rimborso per le spese sostenute o almeno costringere la ASL di competenza (Milano) a farmi avere la Sandostatina Lar in regime di esenzione.Nominativi di legali, esperienze vissute o proposte al riguardo, sono tutte benvenute.
Sono comunque a disposizione per ogni altra eventuale iniziativa utile fosse gia’ in corso o si volesse intraprendere per i diritti dei malati in cura con l’MDB.
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Sig. Luigi,
Lo spirito con il quale ha iniziato la cura costituisce già un complemento terapeutico di non poco conto. Noi siamo ovviamente a sua disposizione in tutto quello che siamo capaci di fare per essere utili e inoltre avrà senz'altro il notevole supporto del CLAMO (il Comitato Lombardo di Milano) e del suo presidente, il carissimo amico Maurizio, che le consiglio di contattare (cell. Clamo: 329/47.14.129).Ma veniamo alla Lar. Il prezzo, come tutte le cose che gravano nell'orbita Mdb, risponde a criteri piuttosto misteriosi, e si cifra su livelli sostenibili a fatica dai più. La possibilità di ottenere - come dovrebbe essere in un paese libero e civile - che sia lo Stato a farsene carico, esiste, anche se la strada è ardua e costellata di ostacoli burocratici. Lei saprà (lo dico a beneficio di chi ci legge) che la Lar può costituire un rafforzativo, di solito per un tempo limitato, dell'impatto inibitore della somatostatina, che rimane il presidio fondamentale e, il più delle volte, autonomo. Un altro elemento vitale è la sicurezza della prescrizione e delle indicazioni da lei avute, essendo andato alla fonte.....! Mi contatti appena può a info@dibellainsieme.org e iniziamo subito, come si suol dire, a mettere le mani avanti. A presto
Adolfo Di Bella
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| postato da: Luigi (Mlano) in data: 2007-10-17 11:38:28.0 |
Il comportamento del quale avete parlato è roba da galera. Se fossi in loro (e grazie a Dio non ci sono) io non avrei il coraggio di tornare a casa e guardare in faccia i miei figli. Dovrebbero fare la prova loro a vedersi arrivare addosso un tumore, farsi fare quelle belle "cure" che fanno agli altri, arrivare come succede regolarmente con l'ossigeno e la morfina più di là che di qua e con la testa che funziona per modo di dire (perchè devono saperlo tutti che quando si è sotto oppiacei non si ragiona più da persone normali ma si vive come in un incubo), e poi, quando dopo un paio di giorni di Mdb riprendono forza e si sentono meglio, sentirsi dire che non lo possono fare.
E' chiaro che il pistolino di turno ha ricevuto una bella telefonata e gli hanno detto "devi dire questo e quest'altro e guai a te se non glielo proibisci": ma guarda un po' come corrono questi (omissis) quando c'è di mezzo la cura Di Bella! Se uno sta crepando per le loro cure allora va bene fargli la morfina che in sostanza è un veleno o lo diventa, se invece si prova a farlo stare meglio e campare un poco di più con medicinali che sono in commercio, allora no, non va bene! Solo un cretino o un disonesto non si accorge che questa è un'enormità e che siamo nel paese dei baluba. Perchè tutta 'sta paura quando si parla di Di Bella? Perchè gli viene la tremarella e la diarrea e la faccenda diventa una faccenda di stato? Ve lo dico io, perchè sono dei gran figli (omissis) dei venduti e dei criminali. Al Capone? Ma in confronto quello era un buon padre di famiglia. Meglio che finisco qui. Ciao a tutti. |
| postato da: A.M. (Mo) in data: 2007-10-16 17:48:25.0 |
Maurizio, a proposito del fratello di Claudio ...
se vuoi che ti accompagni da questi miei concittadini in camice bianco che non hanno mai visto da vicino un caso di "medicina basata sull'evidenza" e pertanto stentano a riconoscerlo non hai che da dirlo: mi prendo un antiemetico e andiamo a parlarci.
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| postato da: marco l. (varese) in data: 2007-10-16 12:53:35.0 |
Aggiungo ragguagli sulle condizioni del fratello del nostro amico Claudio: prima di iniziare il MDB, i medici del reparto gli hanno dato l'ok, ...." tanto è acqua minerale, ma non saremo noi a impedirglielo".
Ha raggiunto anche un altro obiettivo, comincia a non aver bisogno dell'ossigeno, e addirittura si lava da solo....... Premetto che quando aveva iniziato il MDB era a letto da tempo e per tutte le necessità doveva ricorrere agli infermieri. Dopo questi miglioramenti, il nostro Claudio è stato convocato dal Direttore Sanitario in persona del nosocomio, il quale lo ha diffidato dal continuare tale trattamento. Incredibile: se stava male era tutto ok, ora che comincia a stare meglio....arrivano le solite minacce indegne. Vi aggiornerò sulla vicenda, statene certi. Maurizio
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Ci daranno atto i nostri lettori del tono sempre misurato che caratterizza i nostri interventi.
Ma di fronte ad eventi come quelli riferiti da Maurizio non si può sospirare e fare finta di nulla. Dove sono i giornalisti che osano autodefinirsi "giornalisti d'inchiesta"? Dove gli esponenti del Tribunale per i diritti del malato? Quanto ai medici che de visu hanno assistito ad un recupero che ha del miracoloso - temporaneo o stabile che si riveli - non si vergognano della loro omertà? Non si rendono conto di ledere i principi etici fondamentali della loro categoria ed i più elementari principi della morale comune? Di fronte a cose simili chiunque è autorizzato a ritenere che, se innumerevoli malavitosi restano impuniti, altri, non meno pericolosi per l'incolumità dei cittadini, sono egualmente in libertà, ma con la fedina penale immacolata e, cosa ancor più grave, stipendiati con i nostri soldi.
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| postato da: maurizio (Milano) in data: 2007-10-15 21:01:28.0 |
Carissimo Adolfo, sul n. 42 della rivista Oggi del 17/10/2007 c'è un articolo del Prof. Veronesi che decanta le proprietà delle vitamine A ed E per il tumore al seno. Cito testualmente "Nuove molecole, come un derivato della vitamina A (la fenretinide) riducono il rischio di tumore mammario. Studi recentissimi, infine, stanno dimostrando anche un'azione protettiva da parte della vitamina D". Sono talmente amareggiata che non riesco a commentare questa ennesima ipocrisia. Con la stima di sempre Paola Marani
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Cara Paola,
Certe mistificazioni, poggiano essenzialmente sull'acritica fiducia nei mass media, e sono appese ad un filo molto, molto sottile. Alcuni giocolieri statistici lo sanno bene, tanto che sono stati costretti a dichiarare che...solo domande gradite saranno pubblicate sui loro forum.
Adolfo Di Bella
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| postato da: paola (roma) in data: 2007-10-14 23:49:20.0 |
Ciao, un amico mi ha detto che ad una sua zia di circa 70 anni è stato diagnosticato un cancro al fegato. A quanto pare la neoplasia per ora è confinata all'organo e basta ed è una lesione e basta. Purtroppo, a quanto pare, non è operabile vista la posizione della lesione. A breve verrà trasferita al (omissis) di Roma, dove seguirà una terapia standard. A meno che non riesca a convincerli ad intraprendere il MDB. A questo proposito vi chiedo: che efficacia può avere il MDB su una paziente di 70 anni con cancro al fegato per ora localizzato al solo organo, seppur non operabile? Adolfo, puoi cortesemente rimandarmi via email gli estremi di quel medico di Roma da cui stavo per portare mio padre?
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Caro Alberto,
Siamo tutti lieti di rileggerti. Per quanto riguarda il caso di cui sopra, credo, una volta informati gli interessati, che tu abbia fatto quanto potevi fare. Lascia che siano altri ad esercitare pressioni psicologiche sui pazienti perchè abbandonino un indirizzo e ne abbraccino un altro. Noi, a differenza di altri, non abbiamo da "guadagnare" altro che la soddisfazione di essere utili al prossimo.
Adolfo Di Bella
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| postato da: Alberto (Roma) in data: 2007-10-14 16:47:43.0 |
La conferenza organizzata da A.I.A.N. Modena presso la Camera di Commercio venerdì 12 ottobre, ha fatto registrare un interesse molto vivo da parte degli intervenuti.
La Sig.ra Paola Bertani, vicepresidente dell'Aian, ha introdotto il tema della conferenza e presentato al pubblico il Dr. Norsa. Il Dr. Norsa ha ricordato il suo incontro con il Prof. Di Bella, prima, nel 1961, in veste di studente, quindi, a metà degli anni novanta, per sottoporgli alcuni casi clinici. Il primo di questi fu un ammalato di tumore della vescica che aveva rifiutato la proposta di intervento chirurgico e di radioterapia e si era recato dal fisiologo: il Dr. Norsa, avendo constatato la totale scomparsa del male, andò a conferire per capire il razionale del Mdb e imparare a prescriverlo. Veramente eloquente la sua testimonianza, dalla quale tutti i medici Mdb dovrebbero prendere esempio: "con sgomento, mi accorgevo pian piano che lo studio e l'approfondimento che seguivano ad ogni incontro con il professore mi svelavano la vastità di quello che non sapevo". Ha poi commentato immagini Tac di tumori cerebrali e polmonari prima e dopo Mdb, con impressionanti ed evidenti riduzioni delle neoplasie, completando il suo intervento con l'illustrazione del libro da lui scritto. Ha suscitato un sorriso di simpatia e un caloroso applauso la sua semplice conclusione: "ecco, ho finito".
Il Dr. Giuseppe Di Bella ha stigmatizzato l'attuale crisi dell'oncologia chemioterapica, le alterazioni statistiche dei dati reali e rivelato l'infittirsi inarrestabile di conferme sperimentali e cliniche del razionale Mdb: di qui l'ovvia conclusione che sarà inevitabile, pur con acrobazie terminologiche ed omertose, ammettere quale sia l'unica via da percorrere. Particolare impressione ha destato la lucida spiegazione del motivo per cui precedenti cicli di chemioterapia rendono più difficoltoso il recupero alla vita del paziente neoplastico. La ragione fondamentale è nell'effetto mutageno sulle cellule neoplastiche, che diventano gradualmente più coriacee, invasive, virulente e, a volte, insensibili a qualsiasi trattamento. Il suo intervento è stato concluso dalla descrizione del lavoro svolto dalla Sibor, che, nonostante difficoltà e ostacoli di ogni genere, permetterà presto di pubblicare alcuni lavori clinici su varie patologie tumorali trattate positivamente con Mdb. |
| postato da: STAFF DI BELLA INSIEME (Modena) in data: 2007-10-13 12:15:57.0 |
Oggi 12 ottobre l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito i destinatari del 5 per mille relativamente al 2006. Sono centinaia coloro che hanno espresso la preferenza per la Fondazione Di Bella(e spero che a breve si giunga all'effettiva erogazione......). Questo è di per sè indice che nessuno esprime casualmente una preferenza del genere se non assolutamente convinto nel proprio animo. Ed è una riprova indiretta che il MDB vanta ufficialmente molti pazienti e/o familiari che vogliono manifestare apertamente il loro ringraziamento per la terapia.
Saluti a tutti Fabrizio |
| postato da: fabrizio (livorno) in data: 2007-10-12 23:10:44.0 |
Pubblichiamo un ampio stralcio dell'articolo, a firma F.Capp, apparso sul "Gazzettino" di Padova e relativo al convegno di domenica 7 ottobre. ________________________________________ L'associazione Nuovo Mondo ha raccolto le firme per una petizione a favore della libertà di scegliere metodi di cura alternativi.
Il figlio di Di Bella sostenuto da don Spolaore.
"Fate un passo indietro, adottate una visione più elevata, più ampia: l'uomo va studiato osservandolo da lontano. Le più grandi scoperte degli ultimi 150 anni non sono state accettate subito, perché chi è comparativo guarda da lontano, vede la persona nella sua totalità, chi è analitico si concentra sul problema fissandolo troppo da vicino: è così che non si ha più davanti agli occhi un uomo, ma un'appendicite, un'ernia, un'emicrania". Don Paolo Spolaore, il prete "senza chiesa e senza canonica" come lui stesso si è definito, ha ringraziato dal palco di un affollatissimo auditorium Modigliani, "l'amico Di Bella, la cui ricerca è comparativa". Giuseppe Di Bella, figlio di quel Luigi che a metà degli anni Novanta, con i suoi protocolli di cura "eretici" (ricordate la somatostatina?) aveva scosso il mondo della medicina ufficiale anti-cancro. Artefice del famoso metodo che nacque "dalla necessità - ha spiegato ieri pomeriggio Di Bella junior davanti ad un pubblico attentissimo - di cambiare strada nella prevenzione e terapia dei tumori, in considerazione dell'incremento continuo dell'incidenza delle neoplasie, che testimonia e certifica la totale inadeguatezza ed insufficienza delle attuali misure preventive. Le reali possibilità terapeutiche si fermano ad un 29% di sopravvivenza a 5 anni secondo i dati del Medical British Journal, associando le migliori terapie disponibili. Il nostro metodo propone una terapia causale, volta ad eliminare i fattori etiopatogenetici (causali) che portano all'insorgenza del tumore, modificando quel terreno biologico il cui sovvertimento consente l'insorgenza della patologia neoplastica". "La chemioterapia - ha detto - non agisce sulla causa che ha prodotto il tumore, ma sulla cellula tumorale che ne rappresenta la conseguenza. La distruzione chemioterapica delle popolazioni cellulari neoplastiche non è mai totale e le cellule tumorali residue, in un'alta percentuale, riprendono la proliferazione e l'invasività trovando un terreno biologico meno resistente perché devastato dalla pregressa chemioterapia. Le stesse cellule tumorali tendono a divenire progressivamente meno sensibili e più resistenti ai ripetuti cicli chemioterapici. Il metodo Di Bella, invece, attraverso la somatostatina, inibisce alcuni dei più potenti fattori tumorali". |
| postato da: STAFF DI BELLA INSIEME (MO) in data: 2007-10-12 16:51:33.0 |
Buona sera signori. Seguiamo da qualche tempo il Dibellainsieme e siamo contenti di averlo fatto perchè ora possiamo evitare quelle ricerche affannate che ci sono quando si presenta una esigenza urgente di salute.
Vi contattiamo per conto di nostri fraterni amici: la figlia, una ragazza di 19 anni, grazie allo scrupolo e alla lungimiranza di uno specialista oculista, ha potuto scoprire per tempo che ha un tumore cerebrale. La ragazza soffriva da qualche settimana di mal di testa e si era rivolta a lui per disturbi visivi dell'occhio destro. Grazie a voi e a quello che avevamo imparato, all'ospedale di ... (omissis) abbiamo troncato in modo molto deciso e secco le forti insistenze per procedere a intervento chirurgico seguito da radioterapia. Abbiamo preteso subito la documentazione clinica e ci rivolgeremo allo specialista Mdb che ci consiglierete. Queste righe sono anzitutto per ringraziarvi immensamente, perchè grazie all'impegno che portate avanti da qualche anno si salverà (ne siamo fiduciosi) una vita in boccio; poi per chiedervi (ma ribadiamo che IN OGNI CASO la famiglia non seguirà altre vie) le possibili aspettative per questo tumore. La diagnosi che è stata fatta dopo la risonanza magnetica è di GBM, glioblastoma multiforme. Vi ringraziamo anche a nome dei nostri amici per la risposta che vorrete darci.
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Vi ringraziamo anzitutto per le vostre espressioni nei nostri confronti. |
| postato da: Andrea e Julia P.H. (Locarno CH) in data: 2007-10-11 17:49:06.0 |
Ciao a tutti, seguo sempre il blog dibellainsieme, ovviamente sono una ex malata, faccio la Di Bella da ben 8 anni...sto bene, grazie alla terapia che ho scelto in prima linea, rifiutando la chemio adiuvante!
Ho sempre pensato che i malati che fanno la cura e...stanno bene, hanno il dovere di testimoniarlo!!! Basta nascondersi, per non essere derisi, basta, tenerlo segreto, per non essere guardati come alieni, insomma...tutti dovrebbero testimoniarlo, bisogna solo trovare il modo di farlo in maniera "forte" incisiva e che sia nota a tutti... Ma, come? insieme forse potremmo trovare un modo, non vi pare! Sinceramente Lodesi
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Cara signora,
Crediamo che tutti dovrebbero ringraziarla per la sua testimonianza. Ha infatti colto uno dei più insidiosi ostacoli alla diffusione di positive esperienze personali: il timore di essere considerati fanatici e creduloni e, quindi, divenire oggetto di derisione.
STAFF DI BELLA INSIEME
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| postato da: lodesi (bari) in data: 2007-10-11 08:13:16.0 |
Con immenso piacere, leggo che la nostra Caterina ci segue: avevo intuito già al tempo che era una tosta, una dei nostri.
Mi accomuma a lei l'aver mosso "in contemporanea" i...primi passi. Carissima, saremo legati per sempre da uno speciale conduttore: l'amore per il prossimo sofferente. Sono anche felicissimo per il rapporto di uno degli amici del Clamo sull'intervento del dott. Giuseppe Di Bella al convegno di Padova e per la ripresa che è stato possibile rendere visionabile da parte di tutti. Ma scrivo sopratutto per l'ennesima testimonianza sulla bontà dell'MDB. Claudio, Italo Argentino, ha un fratello di 40 anni affetto da Sarcoma. Dopo le "consuete" amorevoli cure...dittatoriali, giunge al MDB. Se le cure "ufficiali" avessero dato buoni risultati, penso che non sarebbe stato spinto a cercare altre vie, e cioè il MDB. Oggi questo ragazzo quarantenne è ricoverato in un reparto di medicina generale, dove viene imbottito di Morfina (non con pompa, ma ogni 2 ore 1 mg di oppioide), cortisone e Lexotan. Gli hanno dato poco da vivere. Ebbene il fratello Claudio è venuto a conoscenza del MDB e si è attivato subito per intraprenderlo. Lo ha iniziato in condizioni "terminali" e come è possibile fare durante un ricovero: cioè senza somatostatina, sostanza fondamentale del MDB. Risultato: dopo 4 giorni di MDB "leggero", il fratello è sceso dal letto con le proprie gambe, per la prima volta da parecchio tempo. I familiari, e in particolare Claudio, mi hanno assicurato che da tempo non lo vedevano fare un........passo avanti, anzi, lo vedevano peggiorare ogni giorno di più e spegnersi lentamente. Questo, per testimoniarvi che non è mai troppo tardi per intraprendere una cura che, nelle situazioni estreme, restituisce almeno la dignità UMANA. Questa sera preghiamo tutti per questo povero ragazzo, vittima di una malattia sì, ma soprattutto di un sistema che colpevolmente omette ....o non comprende un orientamento scientifico come il Mdb che dà prova della propria efficacia e legittimità ogni giorno e in ogni circostanza. Ciao Claudio, ho solo voglia di abbracciarti,assieme a tuo fratello. Vorrei che qualche mente eccelsa, ci spiegasse a cosa serve il LEXOTAN in una patologia Tumorale.......forse ad evitare che il paziente ragioni???? Saluti Maurizio |
| postato da: maurizio (milano) in data: 2007-10-09 21:42:02.0 |
Informiamo i frequentatori interessati, che è possibile visionare il filmato dell'intervento del Dr. Giuseppe Di Bella al convegno di Padova, suddiviso per esigenze tecniche in due parti.
Le riprese, realizzate da un caro amico, esponente del Clamo, possono essere viste per il tramite del link sotto indicato.
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| postato da: STAFF DI BELLA INSIEME (MO) in data: 2007-10-09 18:16:18.0 |
Leggo con molto piacere il successo del convegno fatto a Padova e mi congratulo con tutti voi . Ricordate che tempo fa avevo scritto di un luminare professore dell'università proprio di Padova che aveva caldamente sconsigliato a mio fratello la cura DB per la moglie operata di carcinoma intestinale perchè CANCEROGENA.....? Chissa se avrà saputo del convegno e magari in incognita c'è stato? Vi auguro buon lavoro Liliana
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Grazie della sua, Liliana. Circa il "luminare", dalle lampadine fulminate, che ha sentenziato con tanta verità e genialità, riteniamo calzante la massima che segue: |
| postato da: liliana (roma ) in data: 2007-10-09 07:59:25.0 |
Il convegno svoltosi domenica 7 a Padova, del quale avevamo dato notizia con il consueto pop-up invasivo e…..antipaticissimo, è stato, più che frequentato, affollatissimo: i 500 posti non sono bastati ad ospitare le circa 700 persone accorse, per cui molti di coloro che non sono arrivati per tempo hanno dovuto seguire in piedi, o seduti sugli scalini, l’intervento di Giuseppe Di Bella. Indubbiamente questo ha calamitato il maggior interesse dell’uditorio, per cui è stato inevitabile andare oltre il tempo preventivato, viste anche le molte domande del pubblico. Erano presenti alcuni esponenti del Clamo, ed al forum Clamo (http://clamo.forumfree.net/?t=21259726&view=getlastpost#lastpost) facciamo ricorso per riportare, in buona parte, un commento a nostro parere diretto e incisivo:
“Grande impatto sul pubblico ha suscitato l’intervento del Dott. Di Bella, terzo relatore sul programma, a cui è stato dato 'di diritto' uno sconfinamento orario sulla scaletta, che lo ha portato ad esporre, nell’ora messa a disposizione, in modo chiaro e sintetico i principi fondamentali dell’MDB; l’intervento ha strappato al pubblico un lungo e sincero applauso. Silenziosa attenzione nel corso dell’esposizione, sconcerto durante i riferimenti ai retroscena che hanno portato a decretare l’allora 'fallimento' della sperimentazione, stupore di fronte all’evidenza dei dati esposti ed agli studi pubblicati nell’ambito della Comunità Scientifica Internazionale: tutte reazioni che per noi sono dei veri e propri déjà-vu, ma che in realtà repliche non lo sono se, tenendo conto del fatto che il convegno si è svolto nel contesto di un dibattito variegato, le associamo a quell’atmosfera di Grande Rispetto per il Professore ed il suo lavoro. Un rispetto che personalmente ho percepito anche nei confronti del Dott. Di Bella, il quale, pur presentandosi in veste di umile interprete, con la sua esposizione semplice e concreta ha certamente catturato la stima e la fiducia di tutti i presenti, che pendevano dalle sue labbra. Io stessa devo riconoscere di essere stata letteralmente folgorata dall’incontro con il Dott. Di Bella, seppur brevissimo, non tanto per la somiglianza fisica sconcertante con il Professore, quanto per la duplice immagine che si è sovrapposta davanti ai miei occhi: da un lato l’uomo e le espressioni del suo tempo, i segni di un duro ed intenso lavoro, un corpo piegato dal peso delle note vicende degli ultimi anni; dall’altro la tenerezza di una figura più leggera, capace di osservare le cose con lo sguardo vivace ed entusiasta di un bambino, quella meraviglia nella sua esortazione ad entrare perché anche la galleria si stava riempiendo, quell’energia ancora così frizzante, nonostante tutto.
La giornata è stata intensa e faticosa, soprattutto per via degli spostamenti, ma la soddisfazione ha ampiamente ripagato i nostri sforzi; sono certa che, come me, anche gli altri componenti del CLAMO sono ritornati a casa stanchi ma sereni, consci e fiduciosi del fatto che qualcosa intorno a noi si sta muovendo in positivo. La 'magia' stessa che si è creata nel nostro gruppo, e che ho ritrovato ieri più forte perché si alimenta e cresce quotidianamente, è un chiaro invito a proseguire tutti uniti su questa strada che è evidentemente quella giusta”.
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| postato da: STAFF DI BELLA INSIEME (MO) in data: 2007-10-08 22:17:51.0 |
Cari signori del forum,
volevo aggiornarvi sulla situazione di mia madre.Non so se ricordate il caso, ma riassumendo brevemente, lei ha metastasi da carcinoma renale a livello dell'encefalo, torace e pancreas.Purtroppo la situazione, a detta di tutti, non è affatto rosea. Comunque noi siamo ostinati ed abbiamo cominciato da qualche giorno il MDB. Per ora niente controindicazioni e mia madre sembra che stia acquistando un po' più di forza. Speriamo bene. Spero di riscrivere al più presto per darvi belle notizie. Alexia * * *
Le saremo vicini, Alexia, e siamo sicuri che lo saranno tutti gli amici del forum.
A rileggerla quanto prima, con l'augurio che possa giungere presto qualche segno più certo e rassicurante. Un caro saluto
STAFF DI BELLA INSIEME
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| postato da: alexia (roma) in data: 2007-10-05 20:36:50.0 |
Buona sera a tutti. Non sono riuscita ad avere la registrazione di Matrix
ma me l'hanno raccontata tutta.
Per evitare gli "omissis" evito di dire quello che penso della ministra, lasciatemi dire solo che ci vuole una bella faccia tosta a fare la patetica. A Roma lo abbiamo visto tutti come mandava a quel paese i malati che chiedevano aiuto. Quello che penso? Che ormai non si può andare avanti con la cantilena di "si guarisce nel tanto per cento" perchè non ci crede più nessuno e allora le cose non possono continuare come erano andate fino a ora. Forse c'è anche qualche cosa sommersa che si sta muovendo e allora l'unica è aspettare e stare attenti. Anche questa settimana se n'è andata un'altra amica che non ero riuscita a convincere. Solita scena di assicurazioni all'inizio e poi, alla fine, lindicazione di come fare la terapia del dolore, che significa solo morire prima. Finiscono tutti così, ma tutti tutti e non se ne salva nessuno. Un saluto a tutti e mentre ci sono voglio dire che era bellissimo l'articolo su Moscati e che veramente fa pensare tanto. Alida
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Cara Alida,
Può rivedere la parte della trasmissione relativa al Prof. Di Bella consultando il sito Clamo http://clamo.forumfree.net/?t=15720612&st=3870#entry183356048 commento 4/10 ore 14.09.
Un caro saluto
STAFF DI BELLA INSIEME |
| postato da: Alida M. (Roma) in data: 2007-10-05 19:53:45.0 |
Un carissimo saluto a tutti i frequentatori del sito e uno particolare al carissimo Adolfo. Il tempo libero è sempre meno, ma appena ho qualche minuto leggo sempre gli interventi su questo sito: è bello vedere che sempre più gente utilizza questo mezzo per confrontarsi con chi vive le stesse situazioni, raccontare la propria esperienza, ringraziare per l'aiuto ricevuto.
Volevo chiedere se qualcuno tra voi ieri sera ha visto la puntata di "Matrix": sinceramente è una trasmissione che vedo raramente, ma ieri sera sono rimasta quasi pietrificata! Ero quasi addormentata sul divano quando, involontariamente muovendomi ho toccato il telecomando e mi è apparsa l'immagine del prof. Di Bella!
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Cara Caterina,
Felice di leggerla, come prima cosa. L'impressione sua è, con variazioni più o meno sensibili, quella di altri che ho sentito e che invito ad intervenire.
Moderazione sentita? Lifting mediatico consigliato dall'entourage? Resipiscenza? Queste sono le ipotesi ritenute più probabili. Da parte nostra ci auguriamo soltanto che la verità emerga e che si affermino i diritti e le ragioni dei malati. Un caro saluto
Adolfo Di Bella
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| postato da: Caterina (Locorotondo) in data: 2007-10-04 16:45:59.0 |
Carissimi Volevo saper da voi se è sempre meglio usare la somatostatina Ferring Tedesca anzichè quella italiana.
Grazie e auguri per il vostro difficile lavoro * * * Cara Liliana, La somatostatina confezionata in Italia (tra le specialità di origine nazionale il Prof. Di Bella era solito prescrivere esclusivamente quella della I.B.P.) si è rivelata un prodotto valido ed efficace. Esistono due tipi di somatostatina di produzione tedesca, entrambi ottimi, ma di costo superiore. Noi non abbiamo nè il compito nè la competenza per stabilire graduatorie. Possiamo soltanto citare il parere dell'unico il cui parere, su questo tema, contasse, e cioè quello del Prof. Luigi Di Bella, che riteneva senz'altro sicura ed efficace la specialità italiana citata, ed eccellenti le due specialità tedesche. Che poi il gioco valga la candela - visto il differenziale di prezzo - non siamo in grado di assicurarglielo. Cordialmente STAFF DI BELLA INSIEME |
| postato da: Liliana (Roma) in data: 2007-10-03 12:52:40.0 |
Forse puo' interessare il fatto che a Napoli hanno programmato una sperimentazione
dell'octreotide nel tumore del fegato, pero', potevano programmare un secondo
"braccio" di pazienti a cui somministrare somatostatina notturna.... p.s, cos'e' il lanreotide autogel?? * * * Gentile signora, La ringraziamo per la dettagliata informazione trasmessaci, che non pubblichiamo a causa della sua lunghezza, ma che recapiteremo alla Sibor. A nostro parere, l'uso del solo octreotide porterà probabilmente a risultati interessanti, se paragonati a quelli ordinariamente ottenibili, ma sicuramente non decisivi. Forse, tra qualche tempo, qualcuno riuscirà a capire che con un solo principio attivo non si risolverà alcun tipo di tumore: per adesso....ci sembra che la "ricerca" clinica sia come un cavallo bendato e con il paraocchi sopra. Il Lanreotide è un analogo sintetico dell'octreotide, che finora ha dato risultati abbastanza deludenti e che, di conseguenza, non viene impiegato nel Mdb quale inibitore del Gh. Un caro saluto e grazie ancora per i suoi contributi e l'interesse che dimostra sempre per queste tematiche. STAFF DI BELLA INSIEME |
| postato da: carla vannucci (arezzo) in data: 2007-09-29 10:41:31.0 |
Avvisiamo che è cambiato il numero telefonico dell'Associazione "A.I.A.N. Roma". |
| postato da: STAFF DI BELLA INSIEME (MO) in data: 2007-09-28 18:27:59.0 |
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