per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Salve sono nuovo del forum e volevo fare una domanda. Purtroppo a mia moglie e stata riscontrata una metastasi al fegato con infiltrazione al duodeno con conseguente blocco delle vie bilari. Non è operabile nè curabile tramite chemioterapia per vari ragioni. Spero che voi mi diate una speranza di cura grazie di cuore...

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Se ci contatta al nostro indirizzo e.mail info@dibellainsieme.org precisandoci la natura e la dislocazione del tumore primario, sarà nostra premura darle le indicazioni che riteniamo più opportune per ottenere una valutazione e intraprendere un eventuale percorso terapeutico.

Cordialmente

STAFF D.B.I.

postato da: franco (mortara) in data: 2009-04-18 12:16:35.0
Cari amici, desidero ringraziare Gabriella per la cortese informazione. Dovrò informarmi meglio su come posso ottenere la somatostatina dall’Asl. Mio marito, oltre ad avere una neoplasia polmonare non a piccole cellule Stadio IIIb (polmone, linfonodi mediastinici e sovraclaveolari), ha altre serie patologie. Nel 2004 è stato operato al cuore con due by-pass, l’anno successivo gli è stata riscontrata la neuropatia periferica degenerativa delle piccole fibre (molto dolorosa) oltre all’orticaria cronica da malattia autoimmune ed essere allergico a una categoria di antibiotici. Ottenne l’invalidità civile prima al 67% in seguito al 74% e infine purtroppo al 100%. Lo scorso anno iniziò con la chemioterapia, fece sei cicli e cinque richiami. Durante l’ultimo colloquio, mi dissero che non avrebbero potuto fargli la radioterapia per il problema al cuore, e che la speranza di vita sarebbe stata al massimo di due anni, e sul finire indicibili sofferenze. Per fortuna qualcuno da lassù mi ha ricordato che esiste il MDB, e dal 24 novembre ha iniziato questa benedetta cura.  Il mese scorso l’ospedale San Raffaele di Milano lo chiamarono dopo quasi due anni di attesa, per gli esami preliminari all’intervento alla prostata benigna. Guardando tutta la documentazione, ci dissero che considerata la sua attuale situazione, non era il caso di sottoporlo all’intervento. Tutta questa situazione mi suggerisce che la somatostatina dovrebbero  passargliela. Ti saprò dire se invece richiederanno l’Octreoscan.

Vorrei dire ad Alessandra che, prima di intraprendere il MDB, mi ero informata anch’io sul Tarceva. Mi è stato detto che è un farmaco che esiste da una decina di anni, che allunga la vita IN MEDIA di una settimana scarsa. Mio marito ha sessantadue anni, presumo abbia l’età del tuo papà, il malessere che accusa giorno dopo giorno si attenuerà. Grazie anche a f (re) ho mandato al Caaf la copia della L.104.
un caro saluto a tutti, in particolare a Adolfo con affetto   Marisa

postato da: Marisa (Prov. Milano) in data: 2009-04-15 16:08:56.0
Con il MDB è possibile far regredire una lesione precancerosa come l'epitelio di Barret?

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Crediamo che lei si riferisca alla lesione precancerosa nota come "l'esofago di Barrett", rilevabile con esame endoscopico.
Il trattamento usuale è affidato alla laserterapia ed alla terapia cuterizzante. Un approccio farmacologico con alcuni dei princìpi attivi del Mdb dovrebbe conseguire risultati assai positivi, data la provata efficacia dimostrata in tutte le forme epiteliali. Naturalmente una parola decisiva può dirla solo un medico Mdb esperto e competente, che non abbiamo problemi a indicarle in regione. Se intende approfondire questa eventualità ci contatti al nostro indirizzo e.mail.


Cordialmente

STAFF D.B.I.

postato da: pasquale (caserta) in data: 2009-04-14 21:51:21.0

Buongiorno a tutti.
Oggi, l'oncologo che segue mia moglie dal lontano 2000, anno in cui le venne diagnosticato un carcinoma midollare della mammella N0 M0 G3 con recettori RE ed RpG negativi, ci ha caldamente consigliato un'analisi atta a verificare la predisposizione genetica  allo sviluppo dei tumori alla mammella.
Ci ha chiaramente parlato dei geni BRCA che sembrano essere i principali geni responsabili della maggior parte dei casi di predisposizione ereditaria per patologie di questo tipo.
Conoscere lo stato delle mutazioni dei Brca di mia moglie diverrebbe utile sia per lei che per la nostra piccola.
Si è particolarmente soffermato sul fatto che il tipo midollare fosse la tipologia perfetta per questo tipo di analisi.
Tralasciando il fatto che solo ora, a distanza di nove anni e dopo cicli di chemio, radio etc. ci vengono a parlare di geni, volevo sapere cosa ne pensavate al riguardo.
Mi chiedo come mai, se è così importante, non divenga routine per le donne come ultimamente la mammografia. 
Ovviamente l'illustre oncologo non sa che da un paio d'anni i retinoidi, la vitamina D, C e la melatonina sono di casa nella nostra famiglia e che, quindi, crediamo di "coccolare" già le cellule del nostro corpo in maniera splendida. 
Un caro saluto a tutto lo staff

Marco

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Il tipo di indagine al quale accenna il suo oncologo risale pressappoco a una decina d'anni fa. Rilevare la presenza di particolari mutazioni genetiche costitutive non sancisce ovviamente l'ineludibilità di questa categoria di tumori mammari, mediamente meno pericolosa di altre, ma esprime indubbiamente la maggiore probabilità di una sua insorgenza.

Detto questo, rimane il fatto che il responso ha significato prognostico e non terapeutico, almeno nell'ambito delle prassi correnti. A parte la mammografia, sulla pratica della quale esistono autorevoli voci critiche, un esito positivo dell'esame consiglia controlli ematochimici periodici ed eventualmente qualche esame ecografico. Quindi si tratta di un piccolo ma significativo progresso tecnico, a condizione che se ne faccia un uso razionale. Così sicuramente non è quando qualcuno spinge le donne teoricamente a rischio a sottoporsi a mastectomia: non si tratta di raccomandazioni di qualche alienato mentale, ma di aberrazioni della logica e dell'etica medica che sembra non scandalizzino nessuno. Si ripete insomma l'ottusa e maniacale mentalità distruttiva che intride buona parte dell'oncologia contemporanea: mutilare, avvelenare, bruciare! Come se questo potesse fermare quell'anomalia sistemica che origina il tumore.


In conclusione, in caso di "familiarità" o di specifiche indagini come questa, se si ha la fortuna di essere seguìti da un medico preparato e lungimirante, a parte l'abitudine dei periodici (ma non ossessivi) controlli di cui fatto sopra cenno, si potrà iniziare a tempo debito una blanda prevenzione farmacologica, che indubbiamente non può fondarsi che su retinoidi, vitamina D3, melatonina, vitamina C e, se del caso, anche su modeste posologie di inibitori della prolattina.
Un cordiale saluto


STAFF D.B.I.

postato da: Marco (Udine) in data: 2009-04-14 18:34:27.0
Qualche pensiero dopo il sisma.


Il terremoto in Abruzzo ha visto mobilitarsi la collettività e rifiorire quel senso di genuina solidarietà che mai si è spenta tra la nostra gente, anche se è meglio parlare di umanità e di civiltà anzi che di solidarietà, vocabolo ormai troppo screditato.

Superato il fastidio per qualche logorroica cronaca giornalistica, per certe esternazioni lapalissiane ed accantonata anche la nausea per gli immancabili episodi di sciacallaggio morale e materiale, lasciamo calare il silenzio su frasi fatte e sciocchezze di vario genere, e fermiamoci a riflettere.

Le annotazioni che seguono non si allontanano dalle tematiche proprie del DiBellaInsieme sulle quali è aperto il confronto giornaliero: parliamo sempre di tragedie che investono la collettività, tra l'insensibilità di alcuni e l'apparente indifferenza di altri.

Qui insieme a boati e crolli si sono dissolti affetti, amori, sacrifici, famiglie, promesse, sogni. Così accade anche quando la malattia si impossessa come un demone del nostro corpo, lo scava, consuma, distrugge. Attoniti abbiamo fissato l'orsetto di peluche che non sarà più trastullato da mani di bimbo, istantanee di giovani ritratti nella spensieratezza e nell'allegria, sguardi persi  nell'incredulità dell'accaduto, espressioni di dolore che dicono più di qualsiasi parola, così come ci era accaduto di vedere e sentire per una vita stando a contatto con i malati ed i loro cari.
Il confronto fra le trecento vite stroncate dal sisma abruzzese e le settecento persone che muoiono giornalmente di cancro nel nostro Paese non può avere ovviamente un significato comparativo, e nemmeno quello di farci ricordare la tragedia giornaliera dei morti dopo lunga malattia. Semplicemente, il terremoto ci ha urlato in faccia la morte e la sofferenza e questo grido ha ridestato un mondo compresso di amore e di fratellanza che si tenta in ogni modo di sopire.
Dopo il cordoglio, questa è la cosa più importante, questo il fiore germogliato sulle rovine; un fiore che per la sua bellezza ed i suoi colori svetta tra le tante erbacce dell'interessato ipnotismo che ci perseguita ed entra in casa senza nemmeno bussare.


Abbiamo pensato alle migliaia di persone che si sono trovate insieme ad altre sotto una tenda, dovendo rinunciare all'intimità, mortificare un istintivo pudore, senza i propri oggetti, la muta compagnia delle pareti domestiche e dei propri mobili, private di ogni sicurezza e del frutto dei propri sacrifici. Si è vista più rassegnazione che disperazione, e insieme un'aria di ancora indistinta fiducia. Non è manifestazione del poco nobile principio del mal comune, ma percezione netta che qui non ha ospitalità il mondo dell'egoismo, del badare agli affari propri, dell'isolamento di fronte alle personali disgrazie; e, ancora meglio, non c'è intorno quella carità pelosa, biascicante e interessata che altre volte era comparsa.
Un segno di civiltà perché segno di unità, di dignità e di rispetto per la dignità altrui. Le sovrapposizioni fasulle e caramellose del nostro tempo sembrano lontane, spazzate via insieme ad una crosta di luoghi comuni e di parole vuote.


Chi ha perso ogni cosa ha avuto la sensazione di essere parte di un tutt'uno, arto di un solo corpo, e di venire soccorso con la stessa attenzione che avrebbe dedicato alla propria persona. Tante volte ci siamo amareggiati per la pesante maschera ed il farsesco costume che ci mettono addosso, pessimisti sulla possibilità di liberarcene in tempi brevi; e qui invece è sparito tutto di colpo.
Ci siamo sentiti fratelli, ci siamo sentiti Italiani e con l'orgoglio di esserlo - fulmini e saette! - e raggiunti da una benefica epidemia: quella del convenire che si fa il bene di una comunità nello stesso momento in cui si fa quello del singolo e che questo bene si può realizzare solo esiliando le divisioni pretestuose di ogni tipo e unendosi. Non equivochiamo, però! Non intendiamo parlare, non interessa, e non ci interessa proprio nulla dell'unità tra fazioni politiche. C'è sempre chi da troni di cartapesta dorata cerca di minare le basi di questa unità gettando semi dalla forma di cuneo: cunei tra chi ha di meno e chi ha di più, tra chi guadagna di più e chi guadagna di meno, tra persone semplici e persone colte, tra chi lavora con le mani e chi lavora alla scrivania, tra chi tifa per una squadra e chi tifa per un'altra, chi vota in un modo e chi vota in un altro, fino a penetrare nel sacrario dei ruoli e delle posizioni più importanti: la donna e l'uomo, il marito e la moglie, i genitori ed i figli,  i giovani e gli anziani.
Si è fatta del nostro Paese un'unica barricata a tempo pieno, un "l'uno contro l'altro armati", uno spararsi eterno di invettive e maledizioni. Questo deve finire. Per il bene di tutti.
Non è la giustizia e l'eguaglianza che si desidera, ma unicamente una belligeranza senza fine che veda gli uomini perpetuamente divisi tra amici e nemici, la schiuma alla bocca, sfigurati da un continuo digrignamento. Ingiustizie, privilegi, sfruttamenti, disparità esistono, eccome, e sono da combattere senza esitazioni ed eliminare, ma senza per questo dividere gli uomini in categorie, senza partitizzare la società, senza, soprattutto, ingenerare invidie ed odi, ed evitando di provocare e mantenere ad ogni costo divisioni. Si espella l'egoista ed il disonesto, ma senza sciogliersi mai da un unico abbraccio.


Per questo motivo temiamo fortemente che si manifesterà presto la reazione alla reazione, e che si accorrerà a dividere chi si è abbracciato, a cercare o inventare colpe e colpevoli, mentre miriadi di gnomi sussurranti ricominceranno a seminare cunei.
"Divide et impera" recita un motto latino di inestimabile saggezza e che nessuno dovrebbe dimenticare mai.


In un vecchio libro di memorie di guerra si narra un episodio che molto fa pensare.
Mattino della Vigilia di Natale del 1916: a distanza di poche decine di metri, separate dal terreno sconvolto da crateri di bombe, si fronteggiano la trincea italiana e quella austriaca. Voglia di sparare sembra ce ne sia poca, da una parte e dall'altra. Tutto inizia con qualche testa che fa capolino, qualche cenno di saluto, l'intonazione di canti natalizi, il lancio di qualche pacchetto di dolci ricevuti da casa. Alle teste fa seguito un soldato, un altro ancora, da una parte e dall'altra: ci si saluta, si gridano espressioni d'augurio, un po' storpiate, nella lingua del dirimpettaio. Di lì a poco un brulicare d'uomini alla sommità delle trincee: si avvicinano, si stringono le mani; infine si abbracciano.
Tutto termina quando i rispettivi comandi danno l'ordine di aprire il fuoco su quella pericolosa ed istintiva manifestazione di fratellanza umana.


Sbarazziamoci di quei comandi e non lasciamoci più dividere da nessuno. L'uomo è solo perché isolato dalla diffidenza, ma soprattutto - ed oggi molto più di ieri - perché c'è chi ha fatto del dividere una lucrosa professione. Unità significa impenetrabilità e impenetrabilità impossibilità di vivere e prosperare sul male e l'infelicità altrui.


Questa occasione di dolore e di fratellanza non sprechiamola, ma facciamone l'inizio di un cammino nuovo e diverso. Ci porterà inevitabilmente ad un mondo migliore.

postato da: STAFF DI BELLA INSIEME (Modena) in data: 2009-04-14 12:34:30.0
Ciao a tutti e Buona Pasqua...
è la prima volta che scrivo sul forum e sinceramente non pensavo di poterlo mai fare, ma finalmente papà ieri ha cominciato la cura con il MDB!
In breve, mio papà ha un tumore al polmone non a piccole cellule, un adenocarcinoma al IV stadio con metastasi cerebrali e una al surrene...situazione difficile, grave, avanzata, ma fino a 1 mese fa stava bene e conduceva la sua vita senza particolari impedimenti...
Tutto è stato scoperto nel dic del 2007, da allora fino adesso ha fatto 4 cicli di chemio per prepararlo all'operazione per la quale poi non è risultato idoneo, gamma knyfe per la metastasi cerebrale e in seguito tomoterapia per trattare in loco il polmone e la piccola metastasi al surrene. Ora sta facendo una sperimentazione con un farmaco che si chiama Tarceva e che fortunatamente è compatibile con la cura Di Bella, ma da quando ha iniziato non sta affatto bene...
Quando ho scoperto che c'era ancora la cura di Bella, mi si è aperto un nuovo mondo.
So che la situazione di papà è critica, che sperare in una guarigione è forse avventato, ma sono comunque contenta che finalmente sono riuscita a convincerlo ad iniziare questa cura perchè ho letto dei libri, ricerche sui vari componenti, ecc e pur non essendo un medico mi sembra che tutto sia logico e che il risultato debba comunque arrivare ed essere positivo!
Sono fiduciosa e ho sperato tanto un mese fa quando leggevo le testimonianze di tutti voi che state combattendo questa battaglia con buoni risultati di poter anch'io un giorno scrivere note positive su questo forum!
Ringrazio anche Adolfo con il quale ho avuto uno scambio intenso di mail per qualche giorno, lo ringrazio per la sua schiettezza che però non ha escluso la speranza e sono con lui e con il fratello Giuseppe (che mi ricorda molto il Professore) nel ricordare il loro papà come un grande uomo, scienziato e genio...
Eccomi qua, a 32 anni, mamma di 2 bimbe piccole, ma mai come adesso figlia di un papà che ho frequentato poco e che rischio di perdere davvero troppo presto...
eccomi qua su questa nuova strada che mai avrei pensato di percorrere, piena di timori, ma comunque assolutamente convinta che sia quella giusta...
E' difficile perchè devo fare da traino anche per mio papà, ma spero che i primi buoni risultati convincano anche lui ....e spero che non tardino a venire...
ma veniamo al dunque...abbiamo iniziato ieri la prima siringa temporizzata e papà non è riuscito a dormire tutta la notte perchè doveva spesso alzarsi per fare pipì, ha avuto nausea e adesso si sente strano, con dei tremori...non riesco a capire se è una condizione emotiva sua oppure sono degli effetti collaterali.
Mi potete aiutare?
un saluto a tutti e spero presto di poter scrivere buone notizie!
Alessandra

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Cara Alessandra,
L'importante è avere gli strumenti idonei per affrontare la malattia ed avere fiducia nella strada che si è scelta. Le difficoltà fanno parte della vita, non solo di situazioni particolari come la malattia e problemi connessi alla cura, e si superano più facilmente rimanendo in contatto. Nella serenità si pensa più probabilmente con maggiore chiarezza da soli, ma quando si susseguono timori, dubbi, ansie, paure, il contatto con gli altri può essere prezioso: e non solo sotto il profilo emotivo, ma anche sotto quello della razionalità, visto che si potrebbe essere indotti a sopravvalutare o, al contrario, a minizzare l'importanza di determinati eventi.
Quello che possiamo definire "l'impatto" con la terapia - ed in particolar modo con la somatostatina - può disturbare, ma è facile prendere opportune contromisure. Quindi mi contatti  via e.mail, così controlliamo e vediamo di calibrare ogni cosa. Stia serena e andiamo avanti insieme.
Un caro saluto


 

Adolfo Di Bella
postato da: Alessandra (Milano) in data: 2009-04-12 12:16:02.0

Auguri a tutti di buona Pasqua! allo STAFF e naturalmente a tutti gli utenti!
Grazie a Gabriella per le sue parole (il tuo post a pagina 27 lo avevo gia letto, in verità li ho letti tutti prima di scrivere il mio)... mi sono perfettamente immedesimato, la sensazione che ho ogni volta che parlo con il mio medico di famiglia o con gli oncologi è di totale smarrimento e solitudine!! La prima volta mi è durata un paio di giorni... non sapevo più se facevo la cosa giusta o meno! Insomma vedere persone con il camice bianco che ti dicono che stai facendo la più grossa cavolata della tua vita è veramente pazzesco... ma come dice Gabriella è in questi momenti che si deve deve decidere se prendersi la responsabilità delle proprie azioni oppure la si deve delegare ad altri!! Delegando contemporaneamente anche il senso di colpa!
Io, come voi prima di me, ho deciso di prendermi questa responsabiltà naturalmente insieme a mia madre (è lei la vera coraggiosa, io sono solo uno spettatore..), dubbi ne ho sempre tanti in tutte le cose che faccio! Ma preferisco tenermi i miei dubbi che mettere mia madre nelle mani di certa gente....

Volevo poi chiedere due cose:
1) come faccio a donare il 5x1000 alla associazione Di Bella?
2) In cosa consiste l'octreoscan di cui parla Gabriella? Mi è stato consigliato anche dal Dott. G. Di Bella.... ma come al solito il mio "medico di famiglia" mi ha detto di non sapere cosa sia...e nemmeno dove si possa fare... e naturalmente mi ha ribadito che non serve a nulla come tutto il MDB.....

Grazie a tutti! e ancora AUGURI!!!!!
STEFANO

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Caro Stefano,
Leggendo quanto riferisce, la maggiore difficoltà è di contenere i termini nel giudicare il laureato in medicina che ha la disgrazia di avere vicino. Un medico ignorante non è solo professionalmente indegno del camice che porta, ma una minaccia per l'incolumità pubblica. Dichiarare che non serve a nulla un esame del quale non si sa nulla.....è un assurdo logico ed una grave mancanza di ordine morale. Ignorare cosa sia l'Octreoscan è perfettamente legittimo per un profano, ma imperdonabile per un medico, dato che si tratta di un particolare tipo di esame scintigrafico comunemente adottato in diversi casi, prevalentemente con scopi di affinamento diagnostico o di determinazione prognostica, oltre che terapeutica.
Sostanzialmente l'esame dovrebbe rilevare la maggiore densità recettoriale, cioè segnalare la presenza di recettori per analoghi della somatostatina. Da un punto di vista scientifico-clinico - sotto il profilo quantomeno dell'indirizzo terapeutico - la cosa ha scarso significato, dato che i recettori della somatostatina a volte non sono rilevabili, pur essendoci, e che il meccanismo recettoriale non è l'unico che consente la fruizione della somatostatina: per cui, in conclusione, siano rilevati o meno recettori, la somatostatina svolge egregiamente il suo compito di inibizione del GH e di altri fattori di crescita.
Però un esame positivo può essere determinante per ottenere che l'ASL passi (meglio si dovrebbe dire: perchè sia costretta a passare) somatostatina od octreotide, cioè gli unici farmaci (specie l'octreotide) che incidono in misura sensibile sul costo della terapia.

Circa il 5 per mille - dal quale dipende la nostra possibilità di continuare il lavoro di ricerca sperimentale e clinica - può trovare tutti gli estremi su questo stesso forum (pagina 2 del 24/3 scorso).

Non è solo in questa lotta, se lo ricordi sempre. Quanto al medico, davvero pensi a sostituirlo: non tanto perchè contrario al Mdb, ma perchè, non sapendo di non sapere - come tutti i veri ignoranti - è una vera mina vagante.
Un caro saluto


 

STAFF D.B.I. 

postato da: stefano303 (Milano) in data: 2009-04-12 00:29:46.0
Un salutissimo a tutti e Buona Pasqua! E' la mia seconda Pasqua in perfetta salute e con gli esami che non migliorano perchè non possono essere meglio di così. Non mi dimentico (e come potrei farlo?) di quando ho scritto per la prima volta sul DBI nel marzo di due anni fa con un'angoscia che non si può fare capire agli altri che non l'hanno provata. Un grazie immenso a tutti e a chi è in cura raccomando di non mollare mai.
Sara
postato da: Sara d.A. (PN) in data: 2009-04-11 18:22:00.0
Buona Pasqua a tutti gli amici del forum e naturalmente allo Staff ...e alla sua anima.
Alida
postato da: Alida M. (Roma) in data: 2009-04-11 17:33:00.0

Buona Pasqua anche da parte mia, alle persone che soffrono e a tutti quelli come Voi, che combattono ogni giorno per alleviare, anzi, per anullare le sofferenze.

postato da: Giovanni (Carrara) in data: 2009-04-11 15:27:21.0
SALVE A TUTTI GLI AMICI DEL FORUM!!
VOLEVO DIRE A MARISA CHE LA ASL RIMBORSA LA SOMATOSTATINA SOLO SE RISULTANO PRESENTI I RECETTORI AD UN ESAME PARTICOLARE ("OCTREOSCAN"). PER MIO FRATELLO NOI LA FACEMMO A BOLOGNA. PURTROPPO L’ESITO FU NEGATIVO (CIO’ NON SIGNIFICA NIENTE PERO’ A LIVELLO DI CURA!! QUESTO E’ IMPORTANTE SAPERLO) PER CUI CONTINUAMMO A PAGARLA DI TASCA NOSTRA. FA PIACERE SAPERE CHE LE MIE INFORMAZIONI SONO STATE UTILI PER f. (re). E’ IMPORTANTE PER TUTTI SCAMBIARCI INFORMAZIONI E CONSIGLI IN MODO DA AIUTARCI A VICENDA. STEFANO, COMPRENDO LE TUE DIFFICOLTA’ NELL’AFFRONTARE QUESTO CAMMINO (LE HO VISSUTE IN PRIMA PERSONA). CI VUOLE TANTA TANTA FORZA E TENACIA E ATTRAVERSO LE TUE PAROLE CAPISCO CHE NON TI MANCANO ED E’ SOPRATTUTTO QUESTO CHE ORA E’ UTILE A TUA MADRE. LA COSA PIU’ “DURA” E’ PRENDERSI (IN QUESTE SITUAZIONI COSI’ DIFFICILI E SOFFERTE)RESPONSABILITA’ IN PRIMA PERSONA (ED E’ QUELLO CHE STAI FACENDO TE STEFANO).. MOLTO PIU’ SEMPLICE AFFIDARSI E LASCIARE LE RESPONSABILITA’ AGLI ALTRI (ONCOLOGI ECC..). TU STEFANO STAI COMBATTENDO INSIEME ALLA TUA CARA MAMMA E QUANDO ARRIVERANNO I PRIMI MIGLIORAMENTI SARAI RICOMPENSATO DI TUTTO CIO’ DI CUI TI SEI FATTO CARICO. SE PUO’ RINCUORARTI LEGGI LA MIA TESTIMONIANZA (PAG. 27 DEL 6/2/2008).
VOLEVO FARE GLI AUGURI A TUTTI GLI AMICI DEL FORUM DI UNA PASQUA SERENA, E SOPRATTUTTO ALLA FAMIGLIA DI BELLA. IN QUEL GIORNO NON MANCHI UN PENSIERO DA PARTE DI NOI TUTTI PER IL CARO PROFESSORE. IN PARTICOLAR MODO FACCIO GLI AUGURI AD ADOLFO. QUEL GIORNO IN CUI LE ANALISI DI MIO FRATELLO DIAGNOSTICARONO “CANCRO” E METASTASI IN VARIE PARTI DEL CORPO  FU PER ME UN VERO “TERREMOTO”. ED ORA CHE VEDO, CON TANTO DOLORE, LE IMMAGINI DEL TERREMOTO IN ABRUZZO, MI SONO SOFFERMATA ED HO RIFLETTUTO TANTO NEL CAPIRE QUANTO LE PERSONE IN QUESTI MOMENTI SENTANO IL BISOGNO E CERCHINO UN ABBRACCIO, UN CONTATTO FISICO CON I LORO SIMILI. PROPRIO PER  AVERE, PER RICEVERE CALORE, ED ESSERE AIUTATI A  SUPERARE IL FREDDO CHE SENTANO  DENTRO DI LORO. NEL NOSTRO “TERREMOTO” ANCHE NOI TUTTI ADOLFO SENTIAMO IL TUO ABBRACCIO, LA TUA VICINANZA, LA TUA PARTECIPAZIONE ALLE NOSTRE SOFFERENZE E PAURE. PER QUESTO  GRAZIE ADOLFO  E TANTI TANTI AUGURI A TE ED ALLA TUA FAMIGLIA. GABRIELLA

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Ti ringrazio degli auguri che ricambio di cuore, Gabriella. Condivido ovviamente le tue considerazioni, e in particolare l'aiuto psicologico ed emotivo che deriva dalla vicinanza umana. Forse per pudore o per il timore di sembrare indiscreti, all'inizio difettavano interventi di questo tipo sul forum, che oggi sono molto più frequenti e centrati. Posso testimoniare personalmente che molti amici - lo hanno rivelato nella corrispondenza - hanno trovato la forza ed il coraggio di continuare a curarsi grazie alla percezione della solidarietà altrui. Quando abbiamo espresso l'auspicio che il DiBellaInsieme fungesse da comunità, da grande famiglia, non cedevamo alla retorica, ma incitavamo ad un'opera di reciproca vicinanza che si è rivelata non di rado decisiva.
Un caro saluto


 

Adolfo Di Bella  
postato da: GABRIELLA (FIRENZE) in data: 2009-04-11 10:02:02.0

Ma per certi mediconzoli nostrani non era ormai "quasi" sconfitto il tumore al seno??
http://salute24.ilsole24ore.com/salute/oncologia
/1959_Tumore_al_seno
:_Per_sconfiggerlo_vent_anni_non_bastano_.php


Approfitto per fare i miei più sinceri auguri a tutti gli Amici e in particolare alla famiglia Di Bella sempre in prima linea per aiutare  tutti noi
Grazie
Simone

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La ringrazio dei suoi auguri e colgo l'occasione per augurare Buona Pasqua a lei ed a tutti gli amici del forum a nome mio e di mio fratello Giuseppe.

Adolfo Di Bella

postato da: Simone (Lendinara) in data: 2009-04-10 21:07:59.0
per Adolfo e famiglia Di Bella e tutti gli amici del forum.

..come fare gli auguri in un momento così doloroso per l'Italia... non potevo non scrivervi, ma non trovo le parole adatte...forse perchè chi ha vissuto la orribile esperienza del terremoto rimane per sempre marchiato, quasi come chi ha conosciuto il tumore...i sopravvissuti, dell'una e dell'altra esperienza possono diventare più forti, ma quasi sempre non è così, si fa "finta" di esserlo...quasi per esorcizzare la paura, anzi direi il terrore, però, finche ci siamo, finchè non saremo sepolti, da una delle due "orribile esperienza", abbracciamoci, ora che possiamo, BUONA PASQUA A TUTTI!
LOREDANA
postato da: lodesi (ba) in data: 2009-04-10 18:53:50.0
10/04/2009
Cara famiglia Di Bella Adolfo e Giuseppe e tutti gli amici del forum.
Io e la mia consorte Leonide Galli facciamo i nostri più sinceri auguri di Buone Feste Pasquali a tutti con l'augurio di tempi migliori per l'affermazione dell'unico metodo biologico antitumorale (MDB)-
Michele- Leonide
postato da: landolfi michele (Legnano) in data: 2009-04-10 18:41:24.0
Carissimo Adolfo, famiglia Di Bella e amici del forum vogliate gradire i miei più sentiti auguri di buone feste. Liliana
postato da: liliana (roma) in data: 2009-04-10 08:09:11.0
Cari amici un saluto a tutti e Auguri di Buona Pasqua!
Volevo sapere se qualcuno ha già provato a chiedere (Asl) il rimborso per la cura. Se così fosse, vorrei sapere qual'è la procedura.
E ragionando su questo ho pensato che forse lo potremmo fare tutti noi magari dividendoci per regione. Penso che potrebbe essere un modo per farsi sentire oltre che per cercare di ottenere il rimborso e dividere eventuali spese.

Se qualcuno invece ha problemi in merito alla siringa temporizzata, per esempio la scomodità, ho risolto per mio marito il problema: non ho utilizzato la tasca che viene fornita nella confezione, ma ne ho fatta una nuova più grande e l'ho cucita proprio come una tascona sulla maglietta intima, a destra del torace, lasciando uno spazio per inserire la farfalla, e un'asola nella maglietta stessa. All'interno della tasca ho messo anche una sottile imbottitura di gommapiuma. Per quanto riguarda invece l'ago inserito nella pancia, lo copro con una piatta scatoletta o coperchietto di plastica rettangolare che poi fermo col cerotto di carta. In questo modo l'ago non si sposta. Poi per ulteriore sicurezza gli metto un'alta fascia elastica (8 -10 cm) come una cintura che fisso con delle spille di sicurezza.

Spero di esservi stata utile e rinnovo gli auguri Pasquali.
                                          Marisa

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Marisa, i suoi consigli sono utili, opportuni e intelligenti. Se tutti i pazienti avessero intorno a sè tanta attenzione e tanta tenerezza, gli inevitabili disagi della cura e gli altrettanto inevitabili (anche se spesso celati) scoramenti si attenuerebbero di molto.

Circa la richiesta all'Asl, in omaggio al principio per il quale la legge è uguale per tutti ed in ogni parte del nostro territorio, ogni Asl dà risposte diverse. E' assai probabile un rifiuto a stretto giro di posta, nel qual caso occorre o un "piano terapeutico" redatto da un oncologo, o procedere per ottenere un provvedimento d'urgenza. Logica vorrebbe che nei casi senza alternative terapeutiche si ottenesse senza indugio il sostegno dell'Asl, ma sappiamo ormai come funzionano le cose.

L'idea di unirsi e di fare giungere la propria voce tutti insieme ci sembra abbia maggiori probabilità di avere ascolto. Ricordiamo che fortunatamente a Milano c'è il Comitato Lombardo (CLAMO), sempre attivo e spesso prezioso per i pazienti in Mdb (cfr. lista associazioni).

Cordialmente


 

STAFF D.B.I.

postato da: Marisa (Prov. milano) in data: 2009-04-09 20:44:43.0

Ciao a tutti,
visto che si avvicina il momento della denuncia dei redditi, evento che viene ricordato dalle continue lettere dell'AIRC, vorrei segnalare a chi non ne fosse a conoscenza (io l'ho imparato dalla signora Gabriella di Firenze lo scorso anno per cui ringrazio), che i pazienti a cui e' stata concessa la L104, per le sole spese sostenute per i farmaci anziche' utilizzare la detrazione dall'imposta possono usufruire dalla deduzione dall'imponibile piu' vantaggiosa. Se, come e' successo a noi quest'anno la paziente non riesce a scaricare tutto ed ha l'esenzione per patologia, l'importo che non trova capienza puo' essere portato in detrazione dai familiari anche se non conviventi (cosi' ci e' stato riferito dal Caaf).
                                        
Vorrei portare alla vostra conoscenza quanto mi e' stato riferito oggi da un bravo medico purtroppo in pensione: un signore di oltre 80 anni, sano ed arzillo, mai andato in ospedale e' stato punto da una zecca. I familiari lo hanno portato per tranquillita' al pronto soccorso perche' avevano letto del pericolo delle zecche infette che potrebbero essere portate dai caprioli. E' stato subito trattato con un nuovo antibiotico, poi un altro e cosi' via fino ad arrivare al quarto prodotto di nuova generazione ed e' deceduto.
Per un'ipotetica e rarissima possibilita' di infezione da zecca infetta il poveretto ci ha lasciato la vita...
L'importante e' lanciare l'allarme, creare la paura e di farmaci di nuova generazione non c'e' che l'imbarazzo della scelta..., servono solo le esche...
Un saluto a tutti.

postato da: f (re) in data: 2009-04-09 00:50:14.0

Salve a tutti da stefano,
girogavando su internet, cercando informazioni varie sono incappato in questo video....in pratica la presentazione di un libro che parla di un uomo e la sua esperienza con il cancro. Il libro si intitola "A parte il cancro tutto bene", ho voluto postarlo sul forum per avere un opinione sulle cose dette in questa intervista.....
Il giornalista, protagonista della storia fa alcune affermazione per le quali io sono rimasto abbastanza stranito...
1) dice che dal suo tipo di tumore (mieloma multiplo) gli è stato detto dai medici che o si vince o si perde, e che quindi non si può pareggiare! ma come??? se il mieloma secondo la medicina ufficiale è inguaribile!!! ma bensì al massimo "cronicizzabile"...... nel senso che si arresta la malattia tra un periodo di avanzamento e l'altro!!! come diavolo è possibile che gli abbiano detto che si possa vincere?????
2) minimizza il problema del tumore eliminando la parola malattia....vabè su questa affermazione e sulla sua spiegazione non voglio commentare!
3) chiaramente attacca Di Bella.... tacciandolo di dottore delle false speranze......

Io ho avuto la netta impressione che fosse tutto un teatrino ben preparato e concordato.... l'attacco a Di Bella... il voler far passare il mieloma come una malattia curabile!!!! mentre tutti sanno che con le terapie tradizionali oggi utilizzate non lo è!!!, le velate allusioni alla vitamina C (come se il MDB si riducesse a questa)......

Insomma per concludere mi è sembrato un bel teatrino, preconfezionato per far passare la chemio come una passeggiata di salute nonchè unica soluzione reale al problema tumore.... dando la vaga illusione senza mai dirlo apertamente che con un pò di fortuna e la "santa chemio" si guarisce dal tumore... metre dall'altra parte di attaccava esplicitamente e non il MDB....

Insomma..... per farla breve mi è veramente venut tristezza a vedere questo video....

ecco il link..   http://tv.repubblica.it/home_page.php?

postato da: stefano303 (Milano) in data: 2009-04-08 01:12:51.0
Io in matematica avevo 5 ma certi oncologi mi battono!!! Leggendo sto articolo:
http://www.adnkronos.com/IGN/Salute/?id=3.0.3177050483]
 si dice che le persone che si ammalano sono 48000 e che ne  sopravvive il 54% quindi 25920. Se aggiungiamo i decessi (18000) arriviamo a 43920.....ma gli altri 4080 che corrispondono all' 8,5 % dove sono finiti? Certo che se fanno cosi tutte le statistiche di sopravvivenza...

************

Potremmo dire che anche bevendo acqua di fonte ci sono sopravvivenze dell'80%: tutto sta a specificare la durata di questa sopravvivenza.....1 anno, 2, 3? E poi: grazie, o nonostante le cure? E infine: come la mettiamo con la sopravvivenza a 5 anni (non guarigione) certificata dal lungo studio seguìto dal BMJ (780.000 pazienti), che parla di un 29% a 5 anni? Sta a vedere che la più prestigiosa rivista scientifica del mondo fa terrorismo mediatico!
La cosa grave ci sembra il fatto che nessuna autorità intervenga per impedire la diffusione di risultati che, nelle fonti più accreditate - compreso il Nat. Cancer Institute - non trovano riscontro alcuno.


 

STAFF D.B.I.

postato da: Simone (Lendinara) in data: 2009-04-07 21:12:40.0

Nel sesto anniversario della morte di mia madre traggo disarmanti considerazioni dalla vicenda di Stefano.

Far conto sugli stimoli personali all'aggiornamento del medico di base rimane al solito una pia illusione.

Certe reazioni scomposte mirate alla autotutela professionale sono il frutto palese di tutta una serie di contromisure non scritte ma poste con successo in essere tra le fila degli asserviti alle linee guida.

E' lecito pensare che un medico che vuole sentire il suo avvocato sia stato vittima di intimidazioni.

In questo mentre al di là dell'oceano si stanno consumando le tragedie personali di Farrah Fawcett e di Patrick Wayne Swayze.

I due attori rendendo di pubblico dominio la loro malattia ci offrono più di uno spunto di riflessione su quali distanze temporali consentono di percorrere i trattamenti oncologici  cominciati su agglomerati neoplastici scoperti in fase non precocissima.

Si dà per scontato l'epilogo, e il medico della madre di Stefano in questo caso non si farebbe venire nessuna crisi di ansia.

La verità è che il mondo pullula di emuli di Ponzio Pilato e non serve certo questa vigilia pasquale per ricordarcelo.

postato da: marco l. (varese) in data: 2009-04-06 21:40:00.0
Un saluto a tutti,sono ancora stefano, ci tenevo molto a ringraziare tutti per le belle parole di incoraggiamento!! Dallo STAFF DI BELLA a tutti voi utenti del forum. In questi momenti serve tutto per non farti sentire un pazzo, e le vostre parole mi danno un grande coraggio e aumentano se mai ce ne fosse bisogno la mia determinazione ad andare avanti. Tornando al mio medico curante, gli parlerò ancora, non per avere aiuto! Ma almeno per non essere ostacolato…. l’ultima che mi ha fatto è quella di non volermi fare l’impegnativa per esami come il GH, IGF1, NSE… credo siano i fattori di crescita…Voglio dire si può rifiutare? Quale è il suo problema? Forse il fatto che facendomi queste impegnative il sistema nazionale gli rompa le scatole associandolo al MDB?…. Bohh…. io non capisco…..Fortunatamente la mia famiglia può sostenere le spese anche degli esami, quindi in realtà non ci fermerà con queste vigliaccate! Ma di certo appena sarò più lucido mentalmente valuterò se sia passibile di denuncia una condotta del genere, non sono disposto a lasciare perdere…. in tutti i casi ora perderò del tempo per capire che fare per cambiare il medico di famiglia….. Vorrei scrivere e dire ancora molte cose, ma mi limiterò a ringraziare ancora tutti voi per le belle parole!!
postato da: stefano303 (Milano) in data: 2009-04-05 23:21:22.0
Informiamo i frequentatori che sono stati aggiunti due nuovi filmati a completamento dell'ultima discussione dell'undici marzo (Visita al "Laboratorio Privato di Fisiologia Prof. Luigi Di Bella" - http://www.dibella.org/discussione.do?idDiscussione=9117). Nei nuovi video sono mostrati gli ambienti dove viene effettuata la ricerca, e viene spiegata la natura e la funzione delle più importanti apparecchiature.
postato da: STAFF DI BELLA INSIEME (Modena) in data: 2009-04-05 21:55:27.0
Caro Stefano, leggendo quanto detto da te ritrovo la storia mia e di mia madre, con le conseguenze che mia madre, per ascoltare tutti, si è curata come disse un oncologo "pentito" qualche mese fa con il sale e lo zucchero insieme, facendo chemio e MDB insieme, per poi proseguire con MDB, ma i danni del cisplatino non si sono fatti attendere. Detto questo, voglio testimoniare che il nostro medico ha sempre collaborato, poi da circa 2 mesi ha cambiato rotta e non prescrive più i farmaci MDB verso i quali, premetto, è sempre stato ostile, ma per puro quieto vivere ha inizialmente collaborato, poi durante il percorso si è lentamente defilato asserendo che solo l'oncologo ci deve e può seguire, il suo compito è terminato! Evito di parlare dei familiari alla cui ostilità iniziale hanno sostiuito un silenzio tombale su ogni accenno all'argomento limitandosi a farle assumere quanto da LEI SCELTO come terapia. Ma tutto ciò è legato alla disinformazione prima di tutto ad ogni livello, l'unico spazio libero, che è poi quello che mi ha permesso ogni santo giorno di informarmi, è internet, e questa è l'unica vera fonte di salvezza di pensiero e quindi di indirizzo possibile, anche se molto spesso tardiva e parziale, nell'attesa di una ufficialità che presto o tardi giungerà ad ampio raggio.
Chiudo citando un documentario visto questa mattina relativamente alla strategia di marketing utilizzata dalle multinazionali del tabacco che, oltre a negare ogni evidenza strumentalizzando le ricerche, ad esempio sui danni da fumo passivo, citato un esempio eclatante del ricercatore Ragnar Rylander, a capo di una istituzione di ricerca, la INBIFO (apparentemente slegata dalla Philip Morris, ma in realtà suo apparato al 100%) i cui risultati furono sempre pilotati e distorti a negare ogni evidenza (nonostate il fumo passivo fu dichiarato da 5 a 20 volte più dannoso), cercano nuovi canali di accesso alle vendite e profitti puntando oggi sull'Africa (-8% in Europa, che problema c'è: +15% in Africa). Qui, vengono distributi in abbondanza quintali di sigarette gratuitamente, sviluppano prima dipendenza, gestiscono il contrabbando, poi vanno a trattare con i governanti al fine di aiutare gli Stati ad eliminare il contrabbando favorendo le entrate fiscali quindi, e il gioco è fatto. In Nigeria ogni 10 metri trovi sigarette, per un kg. di zucchero anche 20 minuti di cammino; si chiedeva a gran voce: non bastano i flagelli dell'Aids, della malaria, della fame e povertà, ora, pure il fumo e quindi il cancro doveva necessariamente essere esportato in queste terre?!?!? Ciò che diceva Rylander, in conclusione, risponde ad ogni domanda (quando gli viene chiesto di come per anni si è negata l'evidenza e promosso la disinformazione assoluta): "come mai nella Germania nazista tutti coloro che agivano a favore della follia dell'olocausto non reagivano e continuavano a collaborare e fare il proprio "mestiere" senza fiatare....."!!!
postato da: Sante (Lugo) in data: 2009-04-05 11:28:15.0

SONO GIUSTINO MEDICO DI MEDICINA GENERALE. DESIDERO INTERVENIRE E SCRIVERE QUESTO MESSAGGIO, COSA CHE FACCIO MALE PER LA VERITA', PER INCORAGGIARE LA SCELTA DI STEFANO, TANTO OSTEGGIATA: VEDI CRITICHE DEL MEDICO CURANTE NON COMPRENSIBILI NE' GIUSTIFICABILI, VEDI CRITICHE DEI PARENTI. L'ATTEGGIAMENTO DEL MEDICO CURANTE NON E' GIUSTIFICABILE PER MOLTEPLICI MOTIVI, IL PIU' IMPORTANTE RAPPRESENTATO DAL MANCATO INCORAGGIAMENTO E SOSTEGNO MORALE CHE OGNI MEDICO DOVREBBE AVERE NEI CONFRONTI DEI PAZIENTI SENZA FARSI CONDIZIONARE DALLE SCELTE TERAPEUTICHE ESEGUITE DA QUESTI. TRALASCIAMO IL CONSIGLIO CHIESTO ALL'AVVOCATO E LA MANCATA PRESCRIZIONE DEI FARMACI PERCHE' NON VOGLIO SPENDERE NEMMENO UNA PAROLA IN PROPOSITO. ENTRIAMO ADESSO NEL PROBLEMA TECNICO: MIA MOGLIE E' IN TRATTAMENTO CON IL METODO DI BELLA DA SEI ANNI PERCHE' AFFETTA DA CARCINOMA DELLA MAMMELLA CON METASTASI OSSEA IN REMISSIONE . LA NEOPLASIA E' STATA TRATTATA INIZIALMENTE CON CHEMIO E RADIO CON MANIFESTAZIONE DELLA RIPETIZIONE OSSEA DOPO CIRCA UN ANNO. LA PROGNOSI MEDIA E' STATA ABBONDANTEMENTE SUPERATA CON OTTIME PROSPETTIVE DI GUARIGIONE TOTALE. UNA MIA CARA AMICA E' STATA AFFETTA DA SECREZIONI  DELLA MAMMELLA CON ULCERE SANGUINANTI PER DIVERSI ANNI . TRATTATA CON RETINOIDI E MELATONINA HA OTTENUTO UNA GUARIGIONE ANATOMICA E FUNZIONALE. DA CIRCA TRE MESI UNA CARA AMICA DI FIRENZE E' IN TRATTAMENTO CON IL METODO DI BELLA PER LINFOADENOPATIA ADDOMINALE ESPRESSIONE SECONDARIA DI CARCINOMA OVARICO TRATTATO CON METODICHE TRADIZIONALI. LA SIGNORA DOPO DUE MESI DI TERAPIA DI BELLA HA OTTENUTO UNA RIDUZIONE DELLA LINFOADENOPATIA DEL 50 PER CENTO.
TANTI SALUTI PER MICHELE E PER STEFANO. 

postato da: GIUSTINO (arzano) in data: 2009-04-05 11:06:30.0
La maggioranza è formata da sciocchi, da veri sciocchi. Guardati dalla maggioranza.
Se tante persone seguono qualcosa, è una prova sufficiente che è una cosa sbagliata.
La verità accade agli individui, non alle masse.

Stefano
questo bellissimo aforisma è la mia massima di vita!
Sia sereno e vada avanti...ha fatto la cosa giusta a dispetto di tutto e tutti!
Io, otto anni che mi curo col METODO,sto bene e lo consiglio a tutti, ringrazio ogni giorno il PROFESSORE (scritto a lettere maiuscole, perchè era un grande), e oggi anche i suoi figli ringrazio, che si battono fra mille difficoltà.
Lo so, è difficile, ma non impossibile andare controcorrente, pensi che farà solo il bene di sua madre, di questo può essere certo!
Loredana
postato da: lodesi (ba) in data: 2009-04-05 09:54:19.0
Desidero solamente esprimere la mia ammirazione per la bella testimonianza che hanno dato Stefano e Michele. Il primo per il coraggio e la determinazione; il secondo per la limpidezza morale e l'onestà intellettuale. Per il resto valga il Vangelo: " non c'è peggiore cieco di chi non vuol vedere..." 
Cordialmente.
postato da: Nivel Egidio Ruini (Modena) in data: 2009-04-04 23:39:20.0
04/04/2009
Ciao a tutti gli amici del forum. Voglio rispondere al Sig. Stefano che a quanto ho letto è bersagliato e combattuto da tutti: parenti e quel che è peggio dal proprio medico di fiducia. Alla faccia di quest'ultima!
La fiducia.....ma per riporla, bisognerebbe meritarla, non le pare?.
Caro amico, io sono medico e mi chiamo Michele. Le posso garantire che la sua scelta è la migliore che potesse fare per la sua mamma. Il MDB è l'unica vera cura per le malattie neoplastiche  in generale. Infatti è un metodo terapeutico che investe tutta l'economia energetica dell'organismo, fortificando nel contempo il sistemia immunitario, cosa fondamentale. In secondo luogo combatte biologicamente il tumore tramite il processo di apoptosi, il
che significa privare la cellula  neoplastica dei mezzi di accrescimento:sangue. Così le cellule neoplastiche muoiono per disgregazione, cioè l'apoptosi. I sistemi di difesa dell'organismo sono salvi, perchè non interessati dal processo apoptotico, che è rivolto solo alle cellule tumorali. I farmaci fondamentali sono: la somatostatina, 
la soluzione ai retinoidi, la melatonina, gli inibitori di accrescimento, somatostatina, bromocriptina, cabergolina sinergici. Come vede c'è tutto nel metodo
Io ho avuto mia moglie con un cancro alla mammella al primo stadio, ma con il rischio di recidiva per aver scoperto al 93% i recettori per gli estrogeni. Per essere brevi, abbiamo rifiutato il tamoxifene 20mg
die per cinque anni + ciclo di radioterapia in mammella già operata.
A due anni e tre mesi dall'applicazione di MDB impostato dal nostro comune amico il dott. G. i Bella, mia moglie gode buona salute e non ha mai saputo cosa siano i fatidici effetti collaterali di cui parlano i miei colleghi. Dovrebbero solo avere un po' di umiltà....e rimettersi a studiare seriamente, soprattutto il suo medico. Mi dia retta: lo cambi.
Concludo dicendo che il primo dovere di un medico è l'obbligo di informarsi approfonditamente, poi se del caso muovere critiche; diversamente è solo un temerario assoggettato ai poteri forti: vale a  dire un vigliacco. Cordiali saluti a tutti Michele
postato da: Landolfi Michele (Legnano) in data: 2009-04-04 19:09:38.0
Un saluto a tutti,
è la prima volta che scrivo sul questo forum...ma volevo dire anche io la mia.
Mi madre ha da poco iniziato il MDB tra mille problemi e incertezze, personalemte mi sono recato direttamente nello studio del Dott. Giuseppe Di Bella per non incappare in ciarlatani e quindi perdere tempo. Sono riuscito a far capire a mia madre la fondatezza di tale metodo (per fortuna) sottraendola quasi subito alla chemio.
Le difficoltà sono infinite, i parenti stretti non sono per nulla convinti il medico di famiglia mi ha detto cose che io non avrei il coraggio di dire nemmeno al mio più acerrimo nemico! del tipo "se porti tua madre fuori dalla medicina ufficiale la farai certamente morire e sarà solo colpa tua!" insomma certe frasi quanto meno ti tolgono il sonno la notte, soprattutto dette dal medico che ti segue da quando sei nato.
Lo stesso medico si è rifiutato categoricamente di prescrivere qualsiasi delle medicine collegate al metodo perchè a detta sua sono totalmente inutili, anzi nello specifico mi ha ricordato che molte hanno effetti collaterali non indifferenti (si riferiva in particolare agli inibitori della prolattina). Io non ho voluto replicare, primo perchè non non ne sono in grado (essendo arch. sono totalmente ignorante in materia) e secondo perchè capivo che la discussione non avrebbe portato a nulla.
La cosa bella è che appena ha sentito il nome Di Bella si è alterato/spaventato.... e viste le mie insistenze ha chiamato il suo avvocato per sapere se poteva farmi firmare qualche carta che lo sollevasse da responsabilità!!!! BAH!!
Insomma in questo clima ostile io ho comunque deciso di andare avanti fregandomene di tutto, per lasciare tranquilla mia madre faccio io da scudo, mi becco le paternali di dottori e parenti cosi che mia madre possa andare avanti tranquilla senza pensare a queste stupidaggini.
Ecco, volevo solo testimoniare che il MDB è tutto tranne che dimenticato... anzi è vivo e vegeto! e paradossalmente la "LA CHEMIOTERAPIA MEDIATICA" lo sta rafforzando esattamente come la chemio rafforza ogni giorno i tumori di migliaia di persone.

Grazie per l'attenzione e auguri di cuore a tutti.

***********

Stefano, comprendiamo bene la situazione psicologicamente ed emotivamente difficile nella quale si trova, da lei efficacemente rappresentata. Ci siamo espressi tante volte su prese di posizione velenose come quella del vostro medico di famiglia, le cui parole rivolte a lei esimono da qualsiasi commento: per questo preferiamo evitare ulteriori giudizi.
Vista la scelta autonoma e convinta che avete fatto, riteniamo però sia vostro diritto pretendere che sia rispettata, allo stesso modo in cui dovrebbe esserlo un'opzione diversa od opposta. E siamo anche convinti che sia indispensabile sottolineare con decisione e - se necessario - con modi bruschi, questo vostro inalienabile diritto: certe volte è più efficace di qualsiasi discorso pacato afferrare i bastian contrari per il bavero ed alzarli da terra di una ventina di centimetri. Le assicuriamo che funziona. Ci permettiamo anche di suggerirle di reperire per la trascrizione dei farmaci un medico meno prevenuto, visto che ci sembra fatica sprecata invitare l'attuale ad informarsi prima di lanciare anatemi: la presenza di una voce dissonante non potrà infatti non rischiare di incrinare la determinazione di sua madre nel seguire la terapia, con ovvi danni conseguenti.
Troviamo assai acuto il suo commento finale, che condividiamo appieno: è proprio la stratosferica stupidità dei dispregiatori del Mdb e la loro velenosa faziosità ad alimentare i suoi fautori.
Con i più sinceri auguri di poter presto sostenere di fronte a tutti, con positivi e indiscutibili dati di fatto, la vostra scelta, la salutiamo cordialmente ringraziandola del suo utile commento.

STAFF D.B.I.
postato da: Stefano303 (Milano) in data: 2009-04-04 11:35:12.0
Autorizzo a usare il mio indirizzo di posta elettronica.
Cordiali saluti.

Nicoletta M.
*********


Ricordiamo che Nicoletta ha scritto due giorni fa: "Anche se a malincuore, dopo la scomparsa di mio marito mi sono avanzati alcuni farmaci tra cui la Longastatina Lar 20 di cui non saprei che farne. Mi potreste aiutare eventualemente a rivenderli?".

Gli eventuali interessati possono contattarci a
info@dibellainsieme.org .

STAFF D.B.I.

postato da: nicoletta (novara) in data: 2009-04-03 19:34:57.0
Salve a tutti voi. Girovagando sulla rete ho letto affiancato al vostro nome annoverato tra le terapie " alternative" anticancro anche quello di tre figure che dopo un esame superficiale già risultavano molto poco attendibili...Dott. ****(omissis) e *****(omissis). Mi dispiace che il vostro nome risulti alla stregua di questi, tralaltro cosa ne pensate di tali teorie?? Altro nome all'apparenza più serio mi sembrava quello del dott. ******(omissis), ma anch'esso sembra avere una teoria alquanto semplificatrice del problema....

********

E' uno dei tanti espedienti disonesti e vergognosi adottati da chi mira a squalificare il Metodo Di Bella; oppure di accostamenti effettuati da analfabeti scientifici. Il Prof. Luigi Di Bella così rispondeva a chi, già una decina di anni fa, tentava di includere la sua terapia tra le cosiddette terapie "alternative", aggiungendo che - per assurdo - la sua concezione è più vicina alla chemioterapia che a queste.
Secondo logica e secondo scienza dovrebbe essere la concezione citotossica, che intride la chemioterapia, a figurare fra i trattamenti alternativi, perchè è alternativa alla verità scientifica.
Ma se lo scienziato accettava di parlare di chemioterapia, pur con l'unico scopo di demolirne impietosamente i presupposti, quando si trattava di "cure alternative" (tutte, nessuna esclusa) rifiutava persino di parlarne, giudicandolo di per sè lesivo del decoro di una persona raziocinante e con un minimo di cultura.

Pertanto i nominativi che abbiamo obliterato non meritano neanche la fatica di digitarne vocali e consonanti, e nemmeno un giudizio, anche se (inevitabilmente) negativo.

Cordialmente


 

STAFF D.B.I.

postato da: Fabio (Brescia) in data: 2009-04-03 13:25:23.0



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