per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Salve, ho letto il post di  Sig. Riccardo e devo dire che non capisco molto cosa sta facendo la medicina ufficiale, allora ricapitolando a suo fratello malato di tumore alla prostata gli danno dei farmaci per l'osteoporosi lasciando il tumore a quanto pare intatto, poi vedendo che tenta un'altra strada e in questo caso il Metodo Di Bella, ma poteva essere quello del dottor T....o S...... che sarebbe stata la stessa cosa, il suo oncologo come per magia si accorge che il tumore aumenta a livelli sproporzionati e gli fornisce un chemioterapico dove elenco gli effetti collaterali: dolorabilità del cavo orale e alterazione del gusto, diarrea, la classica caduta dei capelli in modo da far contenti anche i trapiantisti, la funzionalità epatica potrebbe essere temporaneamente ridotta, alterazione cardiaca nella speranza che il fratello del Sig. Riccardo non soffra di cuore, la sclera può evidenziare una sfumatura bluastra.
A questo punto mi sorge spontanea una domanda perchè prima il fratello del Sig. Riccardo viene lasciato solo a se stesso e poi dopo che la situazione suppongo inizia a degenerare l'oncologo decide di riprenderlo in mano facendo una cura che dovrebbe curarlo alla prostata?

Distinti Saluti
postato da: Mauro B. (Bologna) in data: 2009-05-06 19:55:55.0
Ciao a tutti , sono Riccardo
Mio fratello è ammalato di tumore alla prostata, e nel momento in cui la medicina ufficiale lo aveva praticamente abbandonato limitandosi a curare le metastasi ossee con bifosfonati , ha deciso su mia sollecitazione di assumere le sostanze della MDB.
Purtroppo il suo oncologo vista la veloce progressione del tumore ha deciso di iniziare una ulteriore chemioterapia con mitoxantrone che è devastante.
Speriamo bene. Vi farò sapere.
postato da: riccardo (treviglio) in data: 2009-05-06 10:08:45.0
Caro Michele,
ti ringrazio per le belle parole e i complimenti. Da quando ho scelto la cura Di Bella e mi sono iscritta al forum mi sembra di essere entrata a far parte di una grande famiglia, composta da persone sensibili e 'umane'. Parlando in giro della nostra scelta abbiamo scoperto che anche qui nella mia zona ci sono persone guarite con questa cura o  che ancora la stanno seguendo.....però nessuno ne parla.....forse è un modo per difendersi da commenti poco carini o sguardi strani....
La dottoressa che ha seguito il mio babbo nella diagnosi della malattia quando ha saputo che lui non voleva fare la chemio e che avrebbe fatto la cura Di Bella mi ha detto al telefono che credeva che fossimo persone intelligenti e invece si è dovuta ricredere.......Poi ha aggiunto che lei poteva salvare una persona, quindi ha dedotto che il mio babbo non vuole essere salvato e che vuole morire...
Io  non ho commentato, ho capito che mi stavo scontrando con un muro e non valeva la pena sprecare energie visto che in questo momento mi servono per seguire mio babbo.
Per fortuna abbiamo il medico di famiglia che è una persona stupenda....ha espresso il suo pensiero, cioè che lui crede di più nella chemio ma  rispetta la nostra scelta ed è disposto a fare tutto quello che serve per darci una mano. Infatti ha fatto tutte le ricette senza nessun problema e ha raccomandato a mio padre di segiure la cura scrupolosamente e di andare avanti per questa strada senza dubbi.
Gli sarò eternamente grata per non avergli fatto la predica sulla 'follia' che stiamo facendo.....
Adesso vi saluto tutti....a proposito..domani sarà una giornata impegnativa.....è il primo giorno di cura di mio babbo.....scusate ma sono un pò agitata ma contenta.
Ciao Michele, grazie ancora, un abbraccio a te e Leonide.
Un grande abbraccio a tutti i miei nuovi amici e allo staff DBI.

Angela

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Cara Angela,
La sua esperienza rispetto a persone guarite con il Mdb ma con scarsa propensione a parlarne coincide con la nostra. Ognuno, specie dopo aver attraversato certi momenti, ha il pieno diritto di assumere i comportamenti che crede. Ma, a nostro modesto parere, si priva della soddisfazione di poter rinfrancare ed aiutare il prossimo.

Risulta invece rivoltante il comportamento della dottoressa della quale ci parla, anche per le strategie psicologiche attuate, forse incluse in qualche "linea guida".....ma sicuramente offensive, grossolane e puerili.
E' diffusa, anche se non prevalente, l'opinione che l'incontrollato flusso di stranieri in Italia sia indispensabile, visto che certi lavori non li fa più nessun italiano. A nostro parere la categoria purtroppo numerosa alla quale appartiene la dottoressa in questione, dovrebbe essere utilmente impiegata per sfatare questo luogo comune.

Non si preoccupi per l'inizio della terapia, perchè non c'è nulla di cui preoccuparsi, tranne che....della preoccupazione. Ribadiamo comunque la nostra piena disponibilità, nei limiti di suggerimenti generici, a rispondere a suoi dubbi o incertezze.

Un caro saluto


 

STAFF D.B.I.

postato da: Angela (Pietrasanta) in data: 2009-05-05 19:49:01.0
Carissimo Forum,
credo che la risposta del prof. Veronesi all'intervento postato da Mauro non debba essere stata molto gradita dagli oncologi visceralmente antidibelliani. Veronesi, che a differenza di questi non si è mai ridotto a bassezze lessicali, da bravo comunicatore e gestore della propria immagine quale egli è, dà una risposta molto evasiva e fumosa rimandando ad un'altra risposta (senza però esplicitarla) nella quale si rifà agli esiti della famigerata sperimentazione invocando principi e metodi di una fumosa scienza biomedica mondiale. 
Eppure la lettera denuncia in modo chiaro:
- la chemioterapia è un veleno, uccide più della malattia per la quale viene impiegata, e dato che cura l'effetto e non la causa è destinata al fallimento;
- il tumore è una malattia di una complessità al limite del sapere umano e per domarlo occorrono conoscenze scientifiche e doti  fuori del comune che solo una personalità geniale può avere;
-vi è, nella più benevole delle ipotesi, una schiavitù di gran parte della comunità scientifica agli interessi enormi dell'industria farmaceutica nondiale.
Di fronte a così precise e inequivocabili accuse, Veronesi non risponde in modo altrettanto preciso e inequivocabile.
Io personalmente non credo al caso e nemmeno che al nostro manchino le parole per esprimersi. Forse non bisogna leggere le righe, ma tra di esse. Ufficialmente non l'ammetterà mai, ma tra gli addetti ai lavori per chi voglia capire, capisca.
Anche perchè, al di là, di un mal celato dovere di trasparenza poteva semplicemente non pubblicarla.
Cordialmente.

***********

La nostra impressione (e forse non è solo un'impressione...) è che più di un luminare o preteso tale si sia trovato finora nella condizione di dire "vorrei, ma non posso". Tutti gli oncologi italiani si sono trovati, negli anni, a constatare casi di remissione e/o di ampi benefici spiegabili solo con la più indiscutibile efficacia terapeutica. I più hanno reagito come di fronte ad un reato di lesa maestà, negando l'evidenza; qualcuno ha cercato di dire che era arrivata l'ora di cambiare strada, subito subissato da grida e minacce; qualcun'altro, più lungimirante, ha capito che era solo questione di tempo, ma ben sapendo che esporsi equivarrebbe a fare harakiri - nonostante la propria influenza - ha deciso di attendere, sussurrare per poi smentire, piluccando tra strumenti terapeutici dei quali poco o nulla comprende, a parte il fatto che funzionano.

Il Prof. Luigi Di Bella queste cose le aveva previste, ben prima che si accendessero - e non per volontà sua - i riflettori.

Si tratta di azioni vecchie quanto il mondo, che fanno risaltare la grandezza di certi uomini come la mediocrità di altri, e che ci hanno richiamato la massima di uno dei più grandi pensatori di tutti i tempi:

"La propensione ad avvilirsi, a lasciarsi derubare, sfruttare e caricar di menzogne, potrebbe essere il pudore d'un Dio in mezzo agli uomini" (Friedrich Nietzsche: Aforismi).

postato da: nivel egidio ruini (modena) in data: 2009-05-04 15:25:41.0

Ringrazio Sophie per l'incoraggiamento....e lo staff DBI per la grande disponibilità. E' molto importante in questi casi non sentirsi soli e sapere di poter sempre avere una parola, un consiglio, un appoggio. Già quando una persona sceglie di intraprendere una strada 'diversa' viene mal vista, additata come pazza, persone che credevi amiche spariscono.....per fortuna c'è sempre qualcuno che la pensa come te....Non mi spaventa andare contro corrente, sono abituata a lottare nella vita e ora a maggior ragione perchè è in ballo la vita del mio papà. Sono molto fiduciosa, oggi o domani arriverà il corriere con i farmaci e inizieremo la cura.
Lui ha paura....credo sia normale....ma ha scelto questa terapia perchè ha visto troppe persone trattate con la chemio e sa cosa vuol dire. Il fatto di vedere me e mia mamma sicure e tranquille della scelta fatta lo aiuterà senz'altro a superare la sua paura e le difficoltà che si potranno presentare. Questo è l'atteggiamento giusto secondo me.
Spero di poter scrivere presto buone notizie. Ancora grazie a tutti quanti.
Un saluto affettuoso a quanti stanno lottando come me lungo questa strada.......


Angela

postato da: angela (pietrasanta) in data: 2009-05-04 11:19:19.0
Buonasera,

Siamo venuti per una visita dal Dottor Giuseppe Di Bella  martedì scorso, da quel giorno mio padre ha cominciato a prendere le  compresse di melatonina ad assorbimento sub linguale che lui ci ha consigliato preparate da una certa farmacia (a differenza di quelle precedenti che erano compresse da deglutire). Purtroppo pare che queste gli causino un certo bruciore di stomaco, nella visita ci siamo dimenticati di dirgli che mio padre ha sofferto per anni di ulcera gastrica e duodenale ma che, dopo aver seguito una cura con eliminazione dell'elicobacter pilori, pare sia guarito: per i bruciori di stomaco ho paura che il deursil non basti perchè sembra che serva ad altro, a cosa potrebbe essere dovuto il bruciore, andrebbe bene banalmente del bicabonato, ma può prenderlo per tutta la durata della cura alla fine di ogni pasto? Si deve tornare a compresse normali pur ordinandole da quella farmacia che, su suggerimento del Dott.Di Bella, sembra piu' affidabile nella qualità degli ingredienti?

Per verificare quali farmaci erano mutuabili, sono andato dal nostro medico curante e gli ho parlato della nostra decisione di provare la cura MDB e lui, pur completamente all'oscuro della delibera regionale in favore dell'eventuale rimborso per la terapia qualora essa desse risultati, mi è sembrato parzialmente collaborativo; tuttavia non mi ha potuto passare per mutua alcuni tra i medicinali mutuabili perchè a suo dire, secondo una certa legge, per prescrivere un certo medicinale deve sussistere il problema per il quale il medicinale stesso ha indicazione (proprio quella su foglietto illustrativo insomma...).
Quindi dei medicinali mutuabili ci ha passato solo il Calcium , lo Zofran e l'endoxan, ma ha promesso che si consulterà con la farmacologa della nostra ASL per informazioni in merito alla delibera regionale e la prescrivibilità di  altri farmaci: che voi sappiate ci sono stati altri pazienti con problemi di questo genere per la mutua? A chi posso chiedere per rispondere in modo adeguato al nostro medico di base qualora questo riceva infomazioni scorrette non aggiornate in buona o cattiva fede anche per la prescrivibilità dei farmaci mutuabili?
Non è possibile spendere meno di 16,50 euro per una scatola di somatostatina da 3 mg?

Attendo una vostra cortese risposta,

   Grazie,

     Francesco

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Sig. Francesco,
Non possiamo rispondere - e questo lo diciamo con valenza generale - a specifici quesiti medici: la funzione di questo sito è di informazione generica ed in forma sì esatta, ma divulgativa. Il più vivo consiglio è quindi di interfacciarvi con il medico prescrittore, dato è indubbiamente il più autorevole in assoluto.
Escludiamo comunque che la melatonina, in qualsivoglia forma ed in qualsiasi caso, possa provocare bruciori di stomaco od effetti collaterali sfavorevoli di qualsivoglia genere. Eventuali sintomi di questo tipo potrebbero derivare da altra causa o da altri componenti (a titolo indicativo e per mera ipotesi, potrebbe trattarsi dell'acido ascorbico, magari per una non corretta modalità di assunzione).
Circa il Deursil (acido ursodesossilico), non viene prescritto per gli scopi da lei citati.

Quanto al suo medico di base, ci sembra che esistano i presupposti, anche di legislazione sanitaria, per prescrivere altri farmaci a carico del SSN, oltre a quelli citati. Alcuni medici di base, illegalmente, si rifiutano di prescrivere anche quelli "concessi" a voi.....!

Per la delibera regionale, la rimandiamo al seguente link:
http://www.metododibella.org/mdb/it/dettaglioNews.do?idNews=6295

La somatostatina - acquistabile presso quasiasi farmacia del paese a prezzo di listino - è venduta da diversi farmacisti preparatori con uno sconto anche superiore al 20%, quindi a circa € 12 per la confezione con tre fiale da 1 mg. Nel farle presente che non ci risulta alcuna farmacia galenica valida nella sua regione per Soluzione di retinoidi e Melatonina, le consigliamo di rivolgersi allo stesso farmacista preparatore della Melatonina da lei citata, che è tra quelli dichiaratisi disponibili a praticare lo sconto sopra cifrato.

Cordialmente

STAFF D.B.I.

postato da: Francesco Rizzello (Firenze) in data: 2009-05-03 20:59:27.0

"Egregio Professore,
non le pare giunto il tempo di riconoscere le straordinarie acquisizioni scientifiche del Prof. Luigi Di Bella? E' comprensibile la difficoltà ad ammetterle, perché come tutti i grandi geni della storia anch'egli ha vissuto diversi decenni avanti il suo tempo e, come affermava Schopenhauer, tutte le verità passano attraverso la ridicolizzazione, la contestazione e, per ultimo, l'inevitabile accettazione dell'evidenza. Lei sa bene che la chemioterapia, come cura d'elezione dei tumori, è un tunnel senza uscita e ciò nonostante si insiste nel suo utilizzo, pur essendo acclarato che i farmaci chemioterapici sono estremamente tossici e una volta iniettati nell'organismo umano distruggono ogni difesa immunitaria uccidendo prima e di più del tumore stesso. Il Prof. Di Bella considerava tutto questo come espressione di ottusa insipienza scientifica, predicendo che quando il fallimento non sarà più contenibile dal metodo biologico bisognerà ricominciare.
"Creare le condizioni biologiche tali da impedire la ulteriore proliferazione delle cellule neoplastiche senza distruggere quelle neoplastiche che esistevano prima, cioè a dire creare un ambiente biologico ostile, ma non un ambiente farmacologico tossico".
D'altronde come si può pensare di combattere una malattia sistemica come il tumore, che riconduce ai più reconditi misteri della vita, prescindendo dallo studio permanente, dalla ricerca di laboratorio e dal rigoroso esercizio della pratica clinica? E senza possedere, contemporaneamente, una profonda conoscenza di chimica organica ed inorganica, di biologia generale e molecolare, di fisiologia generale e umana, di neurofisiologia, di farmacologia, di fisica e di chimico-fisica? Certo occorre molta umiltà e onestà intellettuale per un tale riconoscimento, in quanto ciò susciterebbe il risentimento di quella parte della comunità scientifica, nazionale e internazionale, pervasa da preconcetti e, di fatto, schiava degli interessi stratosferici dell'industria farmaceutica. La ricompensa, però, sarebbe la gratitudine di milioni di persone alle quali verrebbero garantite più umane possibilità di cura e di salvezza. Una prospettiva che comunque, prima o poi, non potrà che avverarsi. Cordialmente.

Ps:
quanto alla sperimentazione del MDB illuminante la metafora su Montgolfier e i fratelli Wright.

Veronesi Martedì, 28 Aprile 2009

Caro amico, le acquisizioni scientifiche del Prof. Di Bella sono state studiate e approfondite e i risultati ottenuti sono stati resi pubblici. Pubblico il suo messaggio per trasparenza, ma mi sono già espresso più volte su questo tema. La rimando per esempio alla mia risposta al Signor Paulicelli, autore del messaggio intitolato "Cura biologica dei tumori", pubblicato il 9 gennaio 2008."
  

..bella la risposta del dottorone che cura tutto e tutti dopo che ha avuto l'aiuto incondizionato del ministro della sanità di allora, alias Bindi, infatti il nostro illuminato dottore è nel PD casualmente, come casualmente in tutto il mondo si stanno alzando le voci impotenti di quelli che credono nell'altra medicina che sia Di Bella che sia Pinco Pallino che Tizio e Caio, ormai non se ne può più di queste falsità...


Un abbraccio a tutte le persone che hanno perso un proprio caro causa questa tremenda malattia e le mie più sentite condoglianze.

P.S. per quanto riguarda il problema dell'influenza suina si vede che la ditta R...e che distribuisce il farmaco era un po' in crisi dal momento che in America questo farmaco costa 250 dollari e in Europa 38.


**********

Caro amico,
L'intervento citato e la risposta dell'oncologo milanese, già segnalati a questo forum da altro frequentatore, indubbiamente possono ispirare molti commenti.

Peraltro, spinti dall'abitudine di cercare comunque qualcosa di positivo anche nei contesti più discutibili, notiamo che mai il noto oncologo ha imitato toni ed espressioni biasimevoli usate da altri suoi colleghi (tra i quali qualche noto "unto"....non del Signore).

Quanto alla politica, ribadiamo che questa ci interessa poco o nulla, allo stesso modo delle libere e sempre rispettabili militanze di ognuno. Questa vicenda è stata condizionata unicamente dall'ignoranza e dalla superficialità, oltre che dal degrado del mondo medico-scientifico e istituzionale, e che non ha colore.
 
Ci sembra invece molto interessante la sua osservazione sulle dietrologie......che molti pensano abbiano originato l'allarme per l'influenza suina. Dato che da recenti notizie abbiamo appreso che questa forma sarebbe meno acuta di tanti similari e abituali patologie virali, non riusciamo a comprendere perchè questa notizia occupi le prime pagine di quotidiani e notiziari. A meno che, trattandosi di influenza suina, qualche denigratore a cottimo non nutra preoccupazioni per la propria personale incolumità.......

Un caro saluto


 

STAFF D.B.I.

postato da: MAURO B. (BOLOGNA) in data: 2009-05-03 20:18:50.0
02/05/2009
Cari amici del forum, apprendere che qualche caro congiunto di nostri amici non sia riuscito a sopravvivere alla malattia tumorale, rattrista moltissimo. Però sapere che l'aver seguito l'MDB sia pure dopo vari fallimenti e devastazioni dovuto alla stessa terapia oncologica, deve portare ad una certa consolazione! Questo perchè il proprio caro riacquista un certo equilibro biologico con un aspetto fisico più normale grazie all'effeto biologico dell'MDB. 
Credetemi, non è poco!.
Vorrei spendere qualche parola con La Sig.ra Angela, che sta seguendo il papà con MDB scelta come prima terapia. 
Da amico, medico, posso affermare  che non poteva fare scelta più oculata e razionale. Complimenti, il metodo funziona egregiamente. Il prof.Di Bella curava tanti Linfomi e sempre con risultati a dir poco soddisfacenti e con guarigioni soprattutto nei casi non devastati da una sconsiderata polichemioterapia.
Cara amica, non si lasci condizionare da nessuno, pur sapendo che a volte si rimane un pò spaventati, confusi. Deve sapere che i nemici sono tantissimi, spece medici ostili al metodo Di Bella.
Abbia fede e coraggio perchè i risultati non tarderanno a manifestarsi. Importante è seguire fedelmente quanto le è stato consigliato dal collega dott. Giuseppe  e da Adolfo.
Seguire il metodo alla lettera è fondamentale per conseguire il successo terapeutico. Sappia che pure mia moglie è stata seguita con MDB per una carcinoma al seno primo stadio, ormai due anni e mezzo or sono. Abbiamo rifiutato le cure tradizionali; in breve ciclo di radioterapia e tamoxifene per cinque anni.
Queste terapie serbano non pochi affetti avversi in un discreto numero di pazienti. E' in ottime mani, stia tranquilla.
Un abbraccio da Michele e dalla mia Leonide ormai guarita.
postato da: Landolfi Michele (Legnano) in data: 2009-05-02 18:43:01.0

Undici anni fa avevo un linfoma n.H. ed ero stata data per spacciata. Ero ridotta in carrozzella avevo perso 18 chili e pure la voglia di vivere nonostante la mia età .
Sono andata dal Professor Di Bella e ho iniziato la cura. Da principio ho avuto qualche fastidio, ma roba da ridere rispetto a prima. Dopo un paio di settimane stavo già bene e facevo la mia vita quasi normalmente. Anche a me hanno detto che ero una pazza a fare il Mdb, che volevo morire e hanno perfino insultato il Professore. Si sono fermati solo quando io e i miei abbiamo detto che se si azzardavano a farlo ancora avremmo dato la nostra testimonianza per una denuncia.

Lo scrivo per Angela perchè si rassicuri e vada avanti dritta per la strada che ha scelto e che è l'unica da seguire. Non c'è più nessuno di quelli che erano con me in reparto e che hanno fatto la chemio, mentre io sto benissimo e mi posso considerare guarita al mille per mille. Di problemi a fare la cura non ce ne sono. L'unico problema sono quei b...***** (omissis) che vi dicono che state facendo una pazzia. State alla larga se volete un consiglio perchè non hanno pace fino a quando non riescono a intaccare la vostra fiducia. Non si tirano indietro di fronte a nessuna menzogna pur di riacchiappare il paziente.

Pian piano curarsi diventa come lavarsi i denti farsi la doccia e vestirsi, cioè cose che facciamo tutti.
E poi noi siamo qua, no?
Animo! Saluti cari
Sophie

postato da: Sophie R. (Prov. Siena) in data: 2009-05-01 20:42:00.0
Desidero porgere le mie più sentite condoglianze a Rosa che ha perso la sua mamma.

Ad Alessandra che sta intraprendendo per il suo papà l'MDB, volevo suggerire di andare a leggere quello che è stato postato il 9/04. E' un pratico suggerimento in merito alla siringa temporizzata, (anche in considerazione dell'età del suo papà).
Marisa
postato da: Marisa (prov. di Milano) in data: 2009-05-01 18:54:36.0
Caro Gianluca, ho letto la triste notizia. Sono molto dispiaciuta per te e per la piccola Mara. Sappi che tutti noi siamo a voi vicini. Da lassù veglierà sulla sua piccolina e anche su di te che le sei stato accanto in questi anni. Con affetto Marisa
postato da: Marisa (provincia di Milano) in data: 2009-05-01 18:40:48.0
Buonasera,
la scorsa settimana siamo stati dal prof.  Giuseppe Di Bella per mio padre. Ha 74 anni e non ha mai avuto malattie nè prende farmaci di nessun tipo, poi un mese fa è andato dal medico per un rigonfiamento sotto un'ascella ed è cominciata la trafila degli esami fino alla diagnosi di linfoma non hodgkin centrofollicolare al quarto stadio. La prossima settimana secondo i protocolli standard lo avrebbero chiamato per iniziare la chemioterapia e invece inizierà la cura Di Bella. Naturalmente ci siamo sentiti dire dai medici dell'ospedale che siamo dei pazzi ecc. ecc. Per fortuna il nostro medico di famiglia anche se non approva è disposto a collaborare. Noi familiari siamo fiduciosi e come ha detto il professore, anche se non ci potrà essere la guarigione potremo stabilizzare la malattia e assicurare a mio padre qualche anno di vita dignitosa. Sarò io che dovrò aiutarlo ad assumere correttamente i farmaci, ma la cosa che più mi preoccupa è la somministrazione della somatostatina col temporizzatore. So anche che questo farmaco può avere degli effetti collaterali che spero possano essere facilmente gestibili. Mi farebbbe piacere ricevere maggiori informazioni al riguardo in modo da poter iniziare il nostro viaggio più serenamente possibile.
Grazie.

Angela

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Angela, non deve avere timori ed ansie. Migliaia di pazienti hanno intrapreso il Mdb, con relativa infusione di somatostatina, ed hanno potuto riscontrare come i disagi della sostanza, modesti nella stragrande maggioranza dei casi, siano limitati alle prime settimane e possano agevolmente venire ridotti ed eliminati.

Essendovi rivolti al riferimento Mdb, avrete ricevuto uno schema dettagliato per la gradualizzazione di alcuni farmaci, in primis la somatostatina. Ma andiamo per ordine.

I fastidi che solitamente seguono alla somministrazione della sostanza sono costituiti da nausea, sensazione sgradita di pienezza, contrazioni addominali e, occasionalmente, diarrea. Molti pazienti non accusano questi disturbi nemmeno adottando il dosaggio pieno in tempi rapidissimi, altri si rivelano più sensibili.
Basta osservare alcune regole d'oro, altre volte elencate, e che volentieri riassumiamo:

a) Iniziare l'infusione almeno due ore e mezzo/tre dopo la fine di un pasto serale possibilmente leggero
b) Seguire lo schema di gradualizzazione (partendo da una fiala da 1 mg. diluita fino a  10 cc. con soluzione fisiologica) e regolando inizialmente il periodo di infusione anche a 12 ore.
c) Nell'eventualità si presentasse egualmente nausea, ricorrere alla specialità suggerita dal medico (Zofran). Con l'occasione raccomandiamo di attenersi scrupolosamente alle indicazioni ricevute e di non apportare alcun tipo di variazione, come spesso accade per l'intrusione di medici di base magari disponibili, ma con scarsa esperienza specifica. Alcuni, rimanendo in tema, suggeriscono un altro anti-nausea (Plasil), qui assolutamente controindicato, in quanto attenua o annulla l'efficacia dei farmaci anti-prolattinici (Parlodel e/o Dostinex).
d) Se previsto nella prescrizione, può essere utile sapere che l'Acth (spec. Synacthen) spesso attenua o annulla la sintomatologia sgradita dell'infusione di somatostatina (ovviamente non è solo questa la ragione d'impiego).

Da un punto di vista generale, occorre anche tener conto che - sottolineiamo: nella fase iniziale della terapia - altri farmaci potrebbero apportare qualche disagio (anti-prolattinici, Calcio, acido ascorbico). In tal caso è facile intervenire alleggerendo o gradualizzando in modo più diluito la posologia, ovviamente previo nulla osta del medico prescrittore.

L'importante è seguire con inflessibile, certosina, assoluta fedeltà la prescrizione. La superficialità medica prevalente ha portato il paziente all'abitudine ormai diffusa di non seguire alla lettera le indicazioni, abolendo qualche farmaco o riducendone la posologia. E' un'abitudine da dimenticare con il Mdb. Se ci sono problemi (ma bisogna avere pazienza ed essere sicuri che non vi siano cause indipendenti dai farmaci) si comunicano e si risolvono, ma il famoso "fai da te" è assolutamente da mettere in soffitta.

Un ultimo suggerimento, seguìto da tanti pazienti (non casualmente da quelli che beneficiano dei migliori risultati...): i farmaci sono numerosi e esigono precise modalità e precisi tempi di assunzione; per evitare dimenticanze o distrazioni, è bene riportare su un foglio, in ordine orario dalla mattina alla sera, farmaci, dosaggio, modalità di somministrazione (a digiuno o stomaco pieno, da soli o insieme ad altri ecc.) e tenerlo bene in evidenza, magari appeso a mo' di quadro.......
Si annullerà così l'ansietà indotta dal timore di avere dimenticato qualcosa e si sarà certi di assicurarsi il più elevato impatto terapeutico.

Può anche consultare le apposite discussioni che abbiamo a suo tempo dedicato all'argomento:

1)
http://www.dibella.org/discussione.do?idDiscussione=1398
2) http://www.dibella.org/discussione.do?idDiscussione=1403
3) http://www.dibella.org/discussione.do?idDiscussione=1407
4) http://www.dibella.org/discussione.do?idDiscussione=1414
5) http://www.dibella.org/discussione.do?idDiscussione=1430

Stia dunque tranquilla, e sappia che siamo a sua completa disposizione ogni volta che lo ritiene utile (basta contattarci a info@dibellainsieme.org).
La patologia risponde sempre egregiamente al Mdb, specie quando non vi siano stati gli usuali cicli di chemioterapia. Pur tenendo conto dello stadio avanzato del male, siamo quindi fiduciosi in un soddisfacente esito finale.

Un caro saluto


 

STAFF D.B.I.

postato da: angela (pietrasanta) in data: 2009-04-30 22:00:56.0
...
A tutti quelli che stanno lottando contro l'ignoranza di chi guarda con sufficienza al MDB e che con mille difficoltà economiche, ma anche psicologiche, hanno intrapreso la strada indicata dal Professore...
Ai malati, che si trovano una vita completamente diversa da quella che avevano solo il giorno prima....
Alle loro famiglie, che appena sentono la diagnosi del loro caro immaginano il funerale, sentono un groppo in gola e il toc toc della morte sulla porta di casa...
Ai malati ottimisti, che vanno avanti come se non fossero loro i pazienti e che dicono "come è arrivato questo male, così se ne andrà"...
A quelli pessiministi, che si arrendono subito e pensano che non valga la pena fare niente..
A chi si affanna nella ricerca di qualsiasi cura perchè non accetta che una malattia si possa portar via una persona che amano...
A chi, invece, si affida completamente alle cure mediche sperando poi in un miracolo, che di solito non arriva mai....
A chi si trova a dover fronteggiare difficoltà familiari per decidere quale cura sia migliore...
A chi tratta energicamente il malato con l'intento di scuoterlo e farlo reagire, ma immediatamente dopo si pente e corre a chiedere scusa...
...
A tutti quelli che stanno vivendo questa malattia tanto temuta, chiamata cancro, direttamente o indirettamente, sono vicina e spero solo un giorno di scoprire che davvero dopo la vita che conosciamo, ce ne sia un'altra, dove tutti possiamo rincontrarci, chiederci scusa e dirci "ti voglio bene" se non abbiamo fatto in tempo prima, dove finalmente si possa vivere nella verità, lontani da raccapriccianti giri di guadagni e speculazioni sulla vita delle persone...
..
A tutti voi io mando un grande abbraccio augurandovi di vincere questa lotta..
Per chi alla fine dovrà andare ho questa speranza, quasi certezza, che si andrà in un posto migliore.....


Alessandra
postato da: Alessandra (Milano) in data: 2009-04-30 10:31:51.0
Quando leggo la notizia di malati che sono stati sopraffatti dal tumore provo sempre due sentimenti diversi. Il primo è di dispiacere per una vita che se ne va, anche perchè si tratta di un qualcosa di prezioso che non c'era mai stato prima e che non ci sarà mai più.
Il secondo è di rabbia e di ribellione per l'ostinazione a curare i tumori come si fa, visto che oltre all'inefficacia si mina alle fondamenta la risposta a cure giuste. E che siano giuste non c'è proprio dubbio, visto che sono qua vivo e vegeto e nemmeno rimbambito dall'età.
Sono cresciuto in campagna e vicino casa mia c'erano altre case coloniche con famiglie nelle quali erano rappresentate due o tre generazioni. Ci si dava voce dei matrimoni, delle nascite, delle malattie e delle morti, e ci si faceva compagnia e conforto reciprocamente. Questo significa solidarietà e vivere da uomini.
 
A me questo sito fa tornare a quei tempi, perchè mettiamo in comune gioie e dolori e sappiamo di non essere soli in questo porco mondo dove si bada solo al successo e ai soldi.
Sia benedetto il Professore per le cose grandiose che ha fatto e anche per averci lasciato in eredità i suoi figlioli.
Con vicinanza sincera un abbraccio a Gianluca e a tutti coloro che piangono i loro cari.
postato da: M.A. (Modena) in data: 2009-04-28 19:48:00.0
Caro Gianluca, non ci sono parole per il dolore che stai provando. Ti comprendo perchè mio marito è morto il 29 di marzo dopo soli 7 mesi dalla scoperta del suo male.
Un abbraccio alla tua piccola.
Nicoletta
postato da: nicoletta (Novara) in data: 2009-04-28 18:16:31.0
Dopo due lunghi anni di lotta e quattro mesi dall'inizio della cura con MDB, mia madre affetta da sarcoma del volto e carcinosarcoma della parotide si è spenta pochi giorni fa.
Ci rimangono siringhe, aghi a farfalla per la siringa temporizzata, Dostinex, Bromocriptina Dorom, Synacthen, glucosammina, galattosammina, alcune confezioni di somatostatina, Atiten, Calcium Sandoz, Syncrolevel che vorremmo donare a chi ne ha bisogno.
Prego contattarmi tramite gli amministratori del forum al mio indirizzo e-mail.
Grazie a tutti e in modo particolare ad Adolfo Di Bella per la sua disponibilità e cordialità.
postato da: Rosa Fanizzi (Alberobello) in data: 2009-04-28 17:17:05.0
Anche se le parole non servono a molto in situazioni come questa vorrei porgere le mie piu sentite condoglianze a Gianluca e alla piccola Lia per la loro perdita
Simone
postato da: Simone (Lendinara) in data: 2009-04-28 17:01:27.0
Mia moglie Mara è morta.

Venerdi scorso ci ha lasciato dopo oltre 4 anni che per un male come il suo sono un tempo enorme anche se questo non lenisce il dolore per niente.

Dopo aver ringraziato privatamente il Dottor Giuseppe Di Bella per tutto quello che ha fatto volevo farlo anche pubblicamente.
Nonostante tutte le previsioni dei laureati in medicina il MDB ci ha regalato qualche anno di serenità in più che, tra le altre cose, sono serviti a Mara per veder crescere Lia, la sua piccolina, che oggi ha 4 anni e mezzo.

Nel mio piccolo continuerò a dare un contributo per sostenere il MDB che spero si affermi presto come merita.

Auguri a chi sta ancora lottando.
Un caro saluto.

Gianluca
postato da: Gianluca (Cilavegna) in data: 2009-04-28 13:47:40.0

Ho comprato Panorama per leggere l' articolo e....sono rimasto sbigottito!!! Si legge tutto e il contrario di tutto. Sin dalle prime righe si glorificano i vantaggi della ricerca e dei nuovi farmaci a bersaglio molecolare ma continuando con la lettura ...."l' Avastin nel tumore del colon-retto non guarisce ma aumenta la sopravivenza di 2-3 mesi". Tralasciando come son stati guadagnati quella manciata di giorni in più, ma con tutti i fantastiliardi che vengono spesi sono questi i grandi passi avanti??
Andiamo avanti, il tumore alla prostata: per "salvarne uno bisogna esaminarne 1410 di cui 48 riceveranno cure anche pesanti come l asportazione della ghiandola (cioè per tirare via un tumore vero altre 48 persone  vengono curate per niente!!! allucinante) alla faccia di tutte 'ste meravigliose macchine diagnostiche.
Continuando; "...e può significare l' inizio di un percorso dal quale non si esce più!"( che significa? stando alle tanto declamate percentuali di guarigione qualcuno che ne esce dovrebbe esserci.) "....non sempre scoprire precocemente il tumore, significa migliorare la sopravivenza!! ( ma come!! e gli enormi passi avanti?)
Ma la chicca più grande secondo me e il finale; "e più precoce è la diagnosi più facile sarà intervenire chirurgicamente e curare in modo radicale in tumore” (ma allora tutte ste nuove molecole a che servono se poi la miglior cura è ancora la chirurgia? Per fortuna esiste la chirurgia che ne salva qualcuno)

Un caro saluto a tutti

postato da: Simone (Lendinara) in data: 2009-04-25 20:21:12.0
Salve a tutto il forum,
ogni tanto riesco a trovare il tempo di scrivere un po' su quello che oramai da tempo è diventato un appuntamento quotidiano di lettura.
Sono contento di vedere come l'altruismo della famiglia Di Bella si estenda a macchia d'olio a tutti i frequentatori del sito e in particolar modo tra i pazienti che praticano l'MDB.
Volevo porgere una domanda ad Adolfo se possibile, volevo sapere come il suo papà la pensava sulla correlazione di neoplasie relativamente alle cellule staminali.
E' da un po' che si dice nell'ambiente oncologico che forse non sono solo le cellule differenziate del corpo a mutare ma anche quelle staminali......e forse solo quelle!!!!
Visto che di chiacchiere se ne fanno tante e le fonti dalle quali derivano non sono di certo illuminate, volevo avere, se possibile un VERO, AUTOREVOLE parere medico a riguardo.
Buon fine settimana a tutti:

-Antonio Romagnoli-

****************


La risposta alla sua domanda sono in grado di darla, ma ovviamente in termini estremamente sintetici. Mio padre riteneva interessanti certi studi sulle staminali, ma più per curiosità scientifica che per risvolti pragmatici.
Abbiamo parlato dell'argomento con il caro amico che conduce le ricerche nel laboratorio, che ha espresso in merito opinioni illuminanti. Tento di tradurle e così sintetizzarle: può essere pregevole la ricerca sulle staminali, ma spregevole spacciarne come realtà l'utilizzo terapeutico.
Una cellula è in un certo senso assimilabile ad un'apparecchiatura trasmittente-ricevente. Se questo interscambio funzionale non ha luogo, la sua presenza viene a mancare di qualsiasi impatto concreto. La definizione, forzatamente grossolana ed impropria, di "interscambio funzionale" intende riferirsi ad un intero universo di fenomeni fisiologici e biologici dei quali abbiamo oggi - ed avremo a lungo o forse per sempre - conoscenze approssimative ed estremamente parziali. Ed è proprio questo bagaglio culturale di immensa ampiezza e di quasi impossibile decifrabilità ad avere importanza pratica.

Si potrebbe ricorrere a questa eloquente metafora. Immaginiamo che vivesse in una landa deserta, insana, paludosa, estremamente povera di risorse alimentari e dal clima impossibile, una popolazione costituita da persone malate, emaciate, prive di salute e vigore. L'idea di dar vita a nuove generazioni sane, robuste e vigorose insediando un gruppo di atleti, sarebbe destinata fatalmente al fallimento, perchè le condizioni ambientali fiaccherebbero inevitabilmente i nuovi arrivati, rendendoli in breve del tutto uguali agli autoctoni.
Se non si cambia radicalmente l'ambiente, qualsiasi nuovo apporto sarà effimero e velleitario.
Un esempio reale che dimostra la veridicità di queste asserzioni è quello del ricorso alle cellule staminali nella sclerosi multipla: ricorso risultato fallimentare, o meglio, scontatamente e prevedibilmente fallimentare.
Ma sapesse quali inesauribili panorami di business si aprono davanti a questo spot pseudoscientifico!!!

In conclusione, non ci si trova di fronte a ricercatori attendibili, ma solo ad abili promotori commerciali e ideatori di manifesti pubblicitari.

Un caro saluto

ADB

postato da: antonio romagnoli (genzano) in data: 2009-04-24 17:25:37.0
24/04/2009
Cari amici del forum, prima desidero complimentarmi per le magnifiche notizie apprese sui progressi  che si stanno affermando nel MDB. Dico solo che era ora con tutti gli immancabili sacrifici a cui sono andati incontro Adolfo e Giuseppe Di Bella.
A loro va la mia incondizionata gratitudine e stima per tutto quello che incessantemente fanno per il bene dell'intera umanità.
Vorrei ora commentare un articolo comparso su panorama di questa settimana dal titolo: CANCRO RIVOLUZIONE SILEZIOSA.
Parlano di nuove frontiere: oggi è più facile e più rapido ottenere la forma genetica di ogni tumore, molecole mirate sempre più efficaci e meno tossiche, che bloccano le cellule malate.
Dopo tanti danni e tantissimi morti sulla coscienza, si svegliano, ma non abbastanza secondo il mio modesto parere; vediamo perchè.
L'analisi molecolare mostra la presenza di alterazione del gene Her2 che porta a crescita incontrollata delle cellule tumorali. evviva!
Per annullare questo gene è stato sviluppato un farmaco biologico che blocca il recettore per la proteina Her2, bloccandone l'attività. 
il farmaco: trenstuzumb(Herceptin) in commercio da alcuni anni. Peccato che si sono dimenticati di parlare di costi che sono a dir poco stratosferici. I pronostici miracolistici da loro prospettati non sono reali. Conosco una paziente in terapia con Herseting, dopo vari cicli di chemioterapia per sua fortuna tollerati, con diagnosi di K.seno in 3 stadio complicato. E non gode della migliore salute con tutte le loro varie armi terapeutiche.
Apprendiamo che ora hanno a disposizione le nanotecnologie, tra cui i microcip per l'analisi genetica dei tessuti, quindi più facile ottenete una firma molecolare di un tumore. Magnifico. peccato che la conclusione è a dir poco inconcludente...
Affermano che la biologia molecolare è diventata strumento di punta per le conoscenze sul cancro in quanto permette di selezionare molecole specifiche a bersaglio.
Concludono che i nuovi farmaci vengono utilizzati da pochi pazienti, perchè sono su misura, follia pura!  Il loro costo è molto elevato, tanto che il SSN deve mettere limiti al  loro uso.
Sentite l'ultima escamotage:  per ovviare a questo inconveniente sono in corso varie iniziative: dal pagamento alle case farmaceutiche vincolato alla reale efficiacia della cura ( se la terapia non funziona ssn paga la metà, se funziona paga tutto).
Non continuo per non tediare nessuno- certamente il cancro è un grosso business per le case produttrici oserei dire di fantascienza....
sempre onore alla Grandezza- genialità e purezza del compianto Prof. Di Bella-
 Un saluto Michele

********

Si avvicina la dichiarazione dei redditi, ed il pifferaio magico conta di trascinarsi dietro il solito piccolo esercito di ingenui contribuenti, con l'aiuto - beninteso - di giornalisti altrettanto ingenui o compiacenti.

Una realtà che ben conosciamo e che è stata più volte stigmatizzata da noi e da tanti frequentatori. Come osservi giustamente, Michele, dietro ai proclami oncologici c'è il nulla: o meglio, ci sono i drammi e le tragedie che si ripetono pressochè immutate da decenni.
Spontaneo affiora il ricordo delle passate letture, e in particolare del capolavoro di quel grandissimo conoscitore del mondo che fu J. Swift. Nel suo "I Viaggi di Gulliver" i sapienti sono raffigurati mentre agitano pertiche alla cui sommità si muovono vesciche vuote.

I pretesi risvolti terapeutici della genetica sarebbero motivo di ilarità, se dietro questo spot, come dietro a quello dei "farmaci biologici", delle "pallottole intelligenti", dei "farmaci intelligenti" e via dicendo, non si levassero i lamenti dei malati morenti ed il pianto dei loro cari.

Un caro saluto

STAFF D.B.I

postato da: Landolfi Michele (Legnano) in data: 2009-04-24 15:16:55.0

Buongiorno, sono nuovo del forum e per questo mi scuso se l'argomento che sto portando avanti e' gia' stato trattato in precedenza.
Da quanto ho capito, senza voler entrare nei particolari, la sperimentazione sull'efficacia del MDB a suo tempo effettuata e' stata trattata con leggerezza per non dire boicottata da un certo sistema.
Lungi da me parlare di politica anche perchè non sono nè esperto nè mi interessa particolarmente l'argomento, ma se non sbaglio quando e' stata fatta la sperimentazione c'era un certo governo che adesso con personaggi differenti si trova all'opposizione (di cui fanno parte anche  alcuni presunti "luminari oncologi ").
Sempre se non erro una certa parte politica che a quei tempi era all'opposizione e che oggi si trova al Governo aveva appoggiato il Prof. Luigi Di Bella .
Molto ingenuamente mi chiedo se non sia adesso il momento di sottoporre al Governo una nuova sperimentazione, alla luce delle svariate sentenze che nel frattempo hanno obbligato le varie ASL a pagare le spese mediche per quanti hanno tratto beneficio del MDB.
Questi sono dati inconfutabili, tutto è possibile per un certo sistema ma è difficile negare l'evidenza di coloro che hanno ottenuto da parte di un giudice una sentenza che obbliga il SSN a pagare le medicine del MDB.
Vi ringrazio per l'attenzione

Guido

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Le sentenze da lei citate sono andate a fare compagnia alle critiche di autorevoli riviste scientifiche, alle contestazioni puntuali e documentate, alla notoria sopravvivenza anche ultratrentennale di numerosi pazienti, alle pubblicazioni succedutesi, ed all'immensa mole della letteratura scientifica disponibile.


La politica nostrana ci sembra simile alle locomotive che trascinano convogli di decine di vagoni: in ogni caso il percorso è fisso ed obbligato, gli scambi non sono azionati dai macchinisti ma da altre persone lontane, e comunque se qualcuno interrompe l'erogazione della corrente elettrica si ferma tutto. Nessuno vuol correre questo rischio e arrugginire in un deposito.

Il vessillo non conta: sempre locomotive sono. I luminari ai quali allude sono appoggiati alcuni ad uno, altri all'opposto versante, in base alla cordata d'origine ed alle terne che li hanno issati in cattedra. Toccò ad uno di questi versanti gestire il "caso Di Bella". Lo fece come tutti sappiamo, con arrogante e brutale faziosità, e come, con quasi assoluta certezza, avrebbe fatto la controparte. Lo stile di questa sarebbe stato probabilmente più diplomatico, meno sbracato, più in "giacca e cravatta", meno palesemente terrorizzato, ma il risultato non sarebbe cambiato: sempre per la faccenda della locomotiva, della paura del deposito e della ruggine (chi si è discostato dal coro avrebbe oggi bisogno di bidoni di Ferox). Al tempo ringraziava il Padreterno che non fosse toccato a lei gestirlo e forse si fregava le mani per le evidenti difficoltà della maggioranza pro tempore. Abbozzò qualche galanteria, finse qualche indignazione, fece qualche promessa non richiesta né sollecitata e soprattutto non mantenuta: quel tanto, insomma, per ingraziarsi l'opinione popolare - allora quasi totalmente favorevole al Mdb - ed appiccicare un'etichetta che ha procurato solo danni ed offerto a qualche personaggio, distintosi in azioni nelle quali sarebbe meglio non distinguersi, il perizoma del "complotto" politico.


Ha sentito forse qualche voce levarsi in occasione della pubblicazione di lavori? Le risulta forse qualche interrogazione o proposta per verificare il numero reale dei decessi per cancro, delle sopravvivenze, o per impedire l'ignobile farsa delle statistiche? E, per restare in tema, che sia stato varato qualche provvedimento per evitare ai malati di salassarsi nell'acquisto di somatostatina ed octreotide? Nulla di questo. L'establishment oncologico è bipartisan, come si suol dire, e se sta attraversando una crisi non molto dissimile da quella economico-finanziaria che sta coinvolgendo il mondo, prospera allo stesso modo di coloro la cui "cupidigia" (per citare le parole del Pontefice) è la causa prima e diretta dei problemi economici che il cittadino sta pagando in prima persona.


In questo clima tinto dei colori del tramonto, ma tuttora ancora compatto, sarebbe vera follia pensare ad una sperimentazione, indipendentemente dall'assurdo scientifico di voler sperimentare quanto chiaro, certo ed evidente da decenni.

Lo abbiamo detto e ripetuto spesso: la soluzione verrà da oltre confine, ed occorrerà ancora tempo. Poi, ne sia certo, nel nostro disgraziato Paese non si conteranno più i cori del "io ne ero convinto da sempre", specie tra coloro che oggi bucano i marciapiedi sputando acido solforico contro il Metodo ed il suo ideatore.


Storie di binari, locomotive, depositi e ruggine, avrebbe intitolato il grande Guareschi.


Un caro saluto

per STAFF DI BELLA INSIEME

Adolfo Di Bella

postato da: Guido (Genova) in data: 2009-04-23 15:32:41.0

Un caro saluto agli amici del forum!
Io sto sempre a pensare a come fare per far si che l'opera iniziata dal professor Luigi Di Bella non vada avanti a fatica
come va adesso.
La proposta della postepay è stata accantonata perchè Adolfo pensa che poi qualcuno può dire che questa iniziativa non è a norma di legge.
Ma è a norma di legge far morire le persone? E' a norma di legge continuare a curare la gente con un veleno che uccide l'individuo prima del tumore stesso? E' a norma di legge raccogliere fondi che non si sa dove vanno a finire? Diciamo che non si sa dove vanno a finire per non calcare troppo la mano ma sappiamo bene che fine fanno.
Ricordo di quando scrissi l'email e la nostra amica Antonella disse "Splendida idea, noi ci siamo Antonella e Pasquale".
Antonella poteva essere ancora con il suo Pasquale se il MDB fosse stato approvato e con lei potevano essere in vita migliaia di persone.
Questi giocano con la vita delle persone, ingannano quei poveri disperati che si affidano a loro con la speranza di guarire.
Continuano a fare operazioni assurde e inutili e non fanno altro che aumentare il dolore e l'agonia delle persone.
E verrà il giorno che pagheranno per ciò che fanno, sperò che non ci sia per loro nessun perdono...Che Dio indurisca il suo cuore come mai ha fatto nella storia dell'umanità.
Veniamo a noi e a come poter aiutare la famiglia Di Bella che tutti noi sappiamo va avanti a fatica e non è giusto che si debbano far peso di una cosa talmente grande come hanno fatto fino ad oggi.
Io ritorno sempre sul fatto della postepay perchè penso che sia la strada più semplice e immediata...Però facciamo degli accorgimenti!
Per fare le cose più in regola affinche nessuno possa avere da obbiettare possiamo fare in questo modo!Chiunque voglia partecipare all'iniziativa potrà mandare la propria email scrivendo che vuole partecipare e che dà la propria email affinchè gli venga spedito il modulo da riempire con i propri dati e con la firma. Una volta compilato il modulo lo rispedite allo staff che provvederà a farsene una copia da conservare. Subito dopo vi verrà inviato il nome dell'intestatario della carta e il numero della carta.
In questo modo nessuno potrà dire che non è in regola,tutti metteremo la nostra firma e saremo consapevoli che stiamo contribuendo per far andare avanti il Metodo Di Bella. Credo che più chiaro di così si muore.
Abbiamo il diritto di fare ciò che è giusto e se rimaniamo uniti un giorno sicuramente saremo fieri di aver contribuito affinchè il MDB sia riconosciuto da tutti come cura contro il cancro.
Esprimete tutti il vostro pensiero al riguardo come avete fatto l'altra volta e convinciamo Adolfo che siamo un grande esercito e che siamo pronti a combattere contro chi vuole riempirsi le tasche a discapito della vita delle persone.
Vi abbraccio tutti e siate forti sempre!
Amedeo

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Caro Amedeo,

Il tuo intervento appassionato conforta, e fa sentire meno isolati nel tumulto delle attività quotidiane, portando un alito di amicizia autentica.

Ma qual è il punto? Finalmente oggi, dopo anni di aspettative infondate, cieli cupi e avvilimenti, si profila concreta e reale la prospettiva di un'affermazione definitiva del Mdb.

Su quali basi poggia questa fiducia? A parte l'evidente crisi di concezioni ed ambienti avversi, queste basi poggiano:


1) su inequivocabili "aperture" da parte di settori qualificati della ricerca

2) sul lavoro sperimentale che si sta conducendo e sulla preparazione di importante casistica clinica, entrambe propedeutiche a pubblicazioni che non consentiranno di ignorare le acquisizioni scientifiche e le potenzialità terapeutiche del Metodo.


Che il cambiamento non possa avvenire da un giorno all'altro lo abbiamo sempre saputo, ma oggi c'è un fatto nuovo: abbiamo una certezza prima assente.


Sarebbe davvero una beffa vedere vanificate queste realistiche prospettive per carenza di risorse. Non mi diffondo sui sacrifici fatti e su quelli che ogni giorno dobbiamo affrontare, ad evitare l'impressione di una questuante autocommiserazione, ma in coscienza possiamo dire di avere portato ai limiti della sopportabilità i nostri sforzi quotidiani.

Avendo esaurito ogni personale disponibilità, ci è venuto in soccorso il famoso cinque per mille di tanti frequentatori dei nostri siti e di quanti comprendono che l'affermazione del Mdb significa, prima di tutto, una tutela della salute propria e dei propri cari. E' stato così possibile completare il parco delle apparecchiature del laboratorio, passare da un'attività di archiviazione, utile ma sostanzialmente sterile, ad un lavoro di ricerca incessante, vivo e dinamico. Qui ci è venuta in aiuto "la Sorte" - se così vogliamo chiamarla - che ci ha messo disposizione un ricercatore di grande valore e, sotto il suo impulso, un piccolo ma efficiente staff di collaboratori. E questo nuovo spirito di iniziativa ha portato anche a preziose intese di collaborazione esterna. Da questo insieme di attività propria e di affiancamento esterno si è aperta una strada che fino a qualche tempo fa non osavamo nemmeno sognare.

In contemporanea, alla tristezza di dover assistere all'abbandono negli scaffali di una casistica di sconvolgente importanza, si è sostituito un lavoro di riordino, assemblaggio e completamento, che porterà a far conoscere al mondo scientifico più qualificato gli esiti clinici del Mdb.


Non mi sembra poco. Ai "vedremo" e "cercheremo", si sono sostituiti tempi presenti, o futuri certi. Una delle ragioni sottostanti la pubblicazione dell'ultima discussione è proprio quella di far comprendere appieno ai nostri sostenitori la complessità e le esigenze della ricerca, far toccare con mano quello che si sta facendo, e fornire loro una sorta di "rendiconto" di quanto il loro aiuto ha consentito di realizzare.


Bene, detto questo, caro Amedeo, non sfuggirà né a te né ai più affezionati lettori che non è realistico pensare che un intero mondo, che finora è ricorso ai sistemi più iniqui per ostacolare l'avvento di una nuova medicina e di una nuova mentalità terapeutica, se ne stia con le mani in mano, inerte, a girarsi le dita attendendo rassegnato la propria fine. Certo, la verità non può esorcizzarsi a tempo indefinito, ma in mancanza d'altro rimane la tentazione di aggrapparsi ad ogni arma - lecita ed illecita - per illegittima difesa.

E qui si inserisce l'indisponibilità a dare qualsivoglia argomento di critica ad ambienti avversi. L'aiuto deve obbligatoriamente passare attraverso le "Onlus" (Fondazione e Associazione Aian Modena); deve essere registrato, rubricato, controllato dai revisori dei conti, documentato allo spasimo nel suo utilizzo. In poche parole, noi siamo come la moglie di Cesare, che, pur evidentemente ineccepibile, non deve essere nemmeno sospettata.......


Dovendo dividerci in mille direzioni, non è sempre possibile realizzare in tempi rapidi gli strumenti auspicabili, ma contiamo tra breve di poter semplificare le indicazioni da seguire per dare un contributo, oggi indispensabile. Non abbiamo avuto nemmeno il tempo e la voglia di amareggiarci per il disimpegno di persone avvicinate da amici senza risultati. Persone che sono anche per esperienza diretta a conoscenza della validità del Mdb, ma che appaiono legate più alle proprie sovrabbondanti disponibilità che al bene dell'umanità: alcune, pur largamente beneficate in passato, hanno preferito non compromettersi nemmeno con aiuti simbolici, preferendo magari largheggiare con qualche istituto di ricerca per la cura dell'artrosi degli scarabei di Sumatra.


Va bene anche così, caro Amedeo. E non dobbiamo nemmeno inveire nei confronti di persone che non hanno mostrato né gratitudine, né coraggio, né umana pietà. Sono loro, non siamo noi, a mancare dei veri beni. COLUI che ha inventato la somatostatina, la melatonina, i retinoidi, milioni di anni fa, non negherà in qualche caso il Suo perdono, impietosito da chi, per angustia di mente e di spirito, non ha mai assaporato la gioia e la bellezza che danno l'amore per i propri simili ed il prodigarsi per il loro bene.


Grazie della tua affettuosa vicinanza, e non amareggiarti caro amico.

Un abbraccio

Adolfo Di Bella

postato da: Amedeo (Casoria) in data: 2009-04-23 00:34:41.0
Sono veramente felice per tutta la famiglia Di Bella che il docente universitario Fabio Marri abbia scritto un articolo così bello sul PROFESSORE LUIGI DI BELLA.
Penso sia stata una grande soddisfazione vedere che qualcuno dall'università si ricordi ancora di questo grande uomo, che tanto ha fatto. Un abbraccio a tutti Liliana

*******

La maggiore soddisfazione è stata vedere che esiste ancora gente che ragiona con la propria testa ed ha il coraggio di dire quello che pensa.
Un'ultima considerazione: forse qualcuno, tra i più perspicaci, capisce che il vento sta cambiando.....

Cordialmente

Adolfo Di Bella
postato da: liliana (roma) in data: 2009-04-22 22:36:59.0
E' stata una piacevole sorpresa leggere l'articolo che vi proponiamo. L'articolo è stato scritto da un docente universitario presso l'Università di Bologna, scrittore e giornalista assai apprezzato, noto in particolare per i suoi pregevoli studi sull'opera di Ludovico Antonio Muratori.
Riportiamo un'ampia sintesi del lungo articolo, con qualche nostra nota in calce.


Di Bella: una lezione che non tramonta

 

"L'ultima rilevazione italiana ci dice che ogni anno muoiono di cancro nel nostro Paese circa 160.000 persone...., la popolazione di una città come Bergamo, Perugia o Catania. Il cancro è l'unica malattia ad ampia diffusione che in parte sfugge ancora la controllo della medicina e della ricerca....." (1)

Non è un apocalittico disfattista a scrivere queste cose, ma l'ultima circolare dell'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, seppure convinta che nella cura al cancro "la strada intrapresa è quella giusta", intendendo il consueto trattamento con chirurgia, radiazioni e chemioterapia. Eppure la circolare prosegue: "con la scoperta che la causa del tumore risiede nelle alterazioni dei geni, ogni paziente verrà curato in base al profilo genico del proprio tumore. Si eviteranno così terapie di massa che in alcuni casi possono essere inutili, inefficaci e persino dannose per l'organismo".

Leggendo queste parole, viene in mente chi le diceva dieci, venti e più anni fa, e per questo veniva osteggiato dalla scienza ufficiale: il "nostro" professor Luigi Di Bella, morto a Modena il 1° luglio del 2003, ma la cui terapia tiene ancora in vita pazienti che a lei si affidano; e forse, con percentuali di successo non tanto terribili come quelle assegnate alle cure ufficiali. Se non altro, c'è ancora una M. Grazia Mancarella che nel 2008 ha ricordato la propria guarigione grazie al metodo Di Bella, col libro  il Professore della speranza, che parte dal calvario dell'autrice affetta da cancro al seno, operato e recidivo, fino all'affidarsi a Di Bella, che in otto mesi le fece scomparire il tumore (2)


Il clamore suscitato dalle richieste dei pazienti di Di Bella, e soprattutto da coloro che volevano esserlo ma ne erano impediti dal burocratismo del sistema sanitario italiano, indusse il ministero della Sanità di allora ad avviare una "sperimentazione" su circa 400 malati, per di più in strutture sanitarie ostili o indifferenti, col risultato che dopo pochi mesi la terapia venne dichiarata scientificamente infondata e inutile nella pratica. In verità, anche osservatori esteri neutrali notarono le pecche della sperimentazione, cui furono votati solo malati allo stadio terminale e che non reagivano più alle cure ‘classiche' (ad alcuni, addirittura, erano stati dati tre giorni di vita), ma dei quali, nonostante tutto, il 37% sopravviveva alla data in cui la sperimentazione fu chiusa.

Sta di fatto che, a sei anni dalla morte del professore, esistono ancora in Italia medici che seguono il metodo Di Bella, eventualmente conciliandolo con le altre terapie (come quella chirurgica, quale primo attacco: ma Di Bella ha insegnato che non è necessario estirpare il tumore, basta non lasciarlo crescere finché si estinguerà da solo): a Modena, nello studio divenuto famosissimo di via Marianini agisce ancora un medico dibellista (3), mentre in via S. Giovanni Bosco 103 è attiva l'AIAN, "Associazione Italiana Ammalati Neoplastici", intitolata alla prediletta allieva di Di Bella, Maria Teresa Rossi, ora sepolta col Maestro nel cimitero di Fanano.


Proprio nel nome di Deda Rossi riscopriamo i lati più umani del Professore, che - per assurdo - ne uscirebbe un Grande anche se la sua terapia anticancro risultasse un'illusione. Un Grande, di fronte a quei piccoli dottori e professori in carriera che (per fare un esempio citato da Vespa) volevano ridurlo a studiare le differenti qualità delle marmellate in commercio, o gli sabotavano le ricerche giungendo sino a uccidergli i topolini usati per gli esperimenti (la persecuzione si intensificò dopo il 1974, in seguito a una conferenza tenuta a Bologna in cui Di Bella espose i suoi successi nella lotta alla leucemia). Contraddetti, i baroni e baronetti, dagli studenti stessi, che durante le contestazioni e occupazioni del Sessantotto permettevano al solo Di Bella (uno che non si prese mai un giorno di vacanza, e persino nella settimana di Pasqua faceva lezioni) di varcare i portoni universitari.

Vecchio vizio, quello del Professore, di farsi voler bene dal basso: come quando, sfollato durante l'ultima guerra a Bastiglia (da dove raggiungeva quotidianamente Modena in bicicletta), visitava gratis la gente; o quando scriveva lavori scientifici per conto di altri medici (qualcuno, dal S. Orsola di Bologna nel 1960 gli regalò una "Bianchina", costringendo il Professore a prendere una patente che fino al momento non possedeva). Su quella Bianchina, dopo la morte nel 1988 di Deda Rossi, ogni domenica Di Bella raggiungeva il cimitero di Fanano per raccogliersi in meditazione davanti alla tomba dell'allieva, cui dedicò, anno per anno, toccanti libretti di ricordi e meditazioni: fino a volerle essere sepolto vicino, ed alla comune intitolazione della biblioteca fananese Rossi-Di Bella che raccoglie i libri di entrambi.

L'umanità del professor Di Bella risalta anche dal libretto Etica Professionale, stampa di una conferenza tenuta a Clusone (presso Bergamo) nel 1985: dove si notava la differenza tra i "medici che scrivono" (purtroppo, la maggioranza) e i "medici che visitano", come ovviamente faceva Di Bella (senza far spogliare il paziente, per rispetto a lui), infallibilmente capendo quale era il problema e quale potesse essere la cura.

In vita, Di Bella fu accusato dal consorzio medico di non aver divulgato con pubblicazioni scientifiche le sue teorie: asserzione la cui falsità è dimostrabile entrando in una qualunque biblioteca universitaria, sfogliando i numerosi articoli (fin dagli anni quaranta) sul "Bollettino della Società Medico Chirurgica di Modena", o prendendo in mano la Raccolta di pubblicazioni scientifiche edita nel 1996 (4): per dirne una, Di Bella scoprì le funzioni dell'Epo (ovviamente, non per gli sportivi truffatori ma per gli affetti da patologie ematiche) e della melatonina, raccomandò le vitamine piuttosto che gli antibiotici e, in qualche caso, delle vaccinazioni. Gli aggiornamenti sono disponibili sul sito curato dal professor Giuseppe Di Bella (www.metododibella.org), mentre un forum è aperto sull'altro sito, divulgativo ma rigoroso, www.dibellainsieme.org.

Un merito riconoscono tutti, anche i detrattori più convinti, a Luigi Di Bella: di aver contribuito a scoperchiare, con la sua attività disinteressata e generosa (il laboratorio di via Marianini non beneficiò di una sola lira pubblica, ma venne costruito coi proventi della liquidazione del Professore, che rifiutava anche le offerte in denaro dei suoi pazienti guariti), un certo sistema medico, fortemente legato col Potere e con le case farmaceutiche, per il quale l'essere umano non è un fine ma un mezzo per autoaffermarsi e consolidare potentati economici. E ripeto: anche a prescindere dall'efficacia della terapia (della quale peraltro, di soppiatto, si vanno impadronendo anche i luminari dell'oncologia tradizionale), è la lezione generale, di metodo e di onestà, data da Luigi Di Bella a brillare in un panorama rabbuiato, oggi più che mai, da troppe ombre.
Fabio Marri 

(1) Come noto, la cifra reale sembra essere almeno del 50% superiore.
(2)
In realtà M. Grazia Mancarella non è stata curata personalmente dal Prof. Luigi Di Bella, ma da un medico pugliese. Cfr. http://www.dibellainsieme.org/discussione.do?idDiscussione=5683
(3) Come noto ai nostri lettori, nel Laboratorio di via Marianini non si effettuano visite mediche, ma vengono condotte esclusivamente ricerche sperimentali.
(4)
L'opera dello scienziato è reperibile in numerose riviste scientifiche nazionali (Boll. della Soc. It. di Biologia Sperimentale - Archivio It. di Fisiologia), in riviste estere e negli "atti" di numerosi Congressi scientifici nazionali ed internazionali nei quali lo scienziato ha comunicato.
postato da: STAFF DI BELLA INSIEME (Modena) in data: 2009-04-21 17:59:05.0
Grazie mille a Silvia e alla sua mamma per la loro generosità a nome di tutta la mia famiglia.
Spero che la cura possa aiutare mia zia.

*******

Sono episodi di solidarietà come questi che danno la forza per continuare a lottare; perchè all'aiuto materiale si aggiunge il conforto della comprensione altrui.

STAFF D.B.I.
postato da: Ila (Roma) in data: 2009-04-20 22:05:15.0

Buona sera,

mio padre si è rivolto al metodo Di Bella in uno stadio molto avanzato della malattia (metastasi diffuse, dopo un intervento molto delicato che lo aveva molto debilitato, e diversi cicli di chemioterapia), per cui è stato vinto dal tumore.
Abbiamo a casa, a Roma, diversi medicinali che non vorremmo buttare, ma regalare a qualche paziente della nostra città. Si tratta soprattutto di somatostatina (14 confezioni: in ogni confezione ci sono 3 flaconcini da 1 mg di somatostatina + 3 fiale di solvente da 2 ml), casa farmaceutica Hikma, scadenza a maggio 2010.
Abitiamo in zona Montesacro, per il ritiro preferiremmo la sera, o il tardo pomeriggio. Prego contattatemi via e-mail: kediblu@yahoo.com.
Grazie,
Silvia

postato da: Silvia Ferrini (Roma) in data: 2009-04-20 17:34:20.0
Buongiorno,
in seguito alla diagnosi a mia mamma di mesotelioma pleurico, memore del calvario di parenti e conoscenti che con la chemioterapia non hanno avuto alcun giovamento, se non quello di peggiorare ulteriormente la situazione, ci siamo rivolti al Prof. Giuseppe di Bella che con grande disponibilita', competenza ed umanita' ci ha prescritto la cura che mia mamma iniziera' da questa settimana.
Siamo molto fiduciosi della strada intrapresa, l'unica perplessità è che non essendo seguiti in loco da un medico che applichi MDB non sappiamo a chi rivolgerci in caso di dubbi sulla posologia o peggio effetti collaterali.
Per questo chiediamo se esiste un referente a Genova o zone limitrofe da poter consultare per chiarimenti o se esiste un numero di telefono dell'organizzazione da poter contattare.

Vi ringrazio in anticipo per la risposta.

Distinti saluti
Guido Molinari
 
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In Liguria non opera alcun medico Mdb "verace", per cui le raccomandiamo nel suo interesse la massima cautela. In caso di dubbi sulla posologia o le modalità di assunzione ci contatti tranquillamente al nostro indirizzo e.mail (info@dibellainsieme.org). Non dovrebbero insorgere altre particolari difficoltà, dato che, essendovi rivolti al medico che rappresenta il riferimento Mdb, nell'accompagnatoria alla prescrizione è sempre dettagliata la gradualizzazione iniziale della terapia. In caso di dubbi sull'interpretazione di quest'ultime misure, faremo quanto in noi per esserle utili.

Un caro saluto


 

STAFF D.B.I.

postato da: Guido (Genova) in data: 2009-04-20 11:18:54.0
Buonasera,

Mio padre, di 76 anni, ha un basalioma sotto la palpebra dell'occhio destro che oramai pare stia cominciando a colpire anche l'occhio stesso.
Questo problema è venuto fuori nel 2003 ma è stato preso un pò alla leggera nel periodo iniziale perchè la progressione era molto lenta.
La prima operazione venne subita da mio padre nell'aprile del 2006, tale  operazione implicò anche l'asportazione del sacco lacrimale, ma ai bordi della lesione asportata era presente ancora il basalioma e quindi la recidiva era possibile...e puntualmente si è ripresentata  1 anno e mezzo dopo.
Ha fatto una chemioterapia con fluorouracile tramite un collirio, ma dopo un mese gli effetti sono stati disastrosi, perchè il chemioterapico aveva bruciato parte della cornea e rovinato persino la pelle delle palperbre dove era caduto.
Insomma, l'ultimo scenario che ci viene proposto è quello dell'asportazione dell'occhio come anche di parte dell'osso dell'orbita per evitare che il basalioma (non so come) passi all'altro occhio.

Il metodo Di Bella potrebbe giovare per fermare (non dico guarire) la progressione del basalioma all'occhio? Gioverebbe tra le altre cose del protocollo anche il PUFA o qualcosa di simile sull'occhio?

Grazie,

 Francesco

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Il basalioma risponde in misura eclatante al Mdb, come tutte le forme neoplastiche epiteliali.
Non essendo stata praticata chemioterapia se non tramite applicazioni topiche di fluoracile - meglio non fare commenti sulla logica terapeutica di questo ricorso - riteniamo esistano buone od ottime possibilità di ottenere risultati positivi, probabilmente bene al di là del mero blocco della progressione tumorale.
Il ricorso al PUFA (composto di ac. linolico, ac. linoleico, ac. arachidonico anaparti mescolati ad axeroftolo acetato) - notiamo che lei è un lettore attento - sembrerebbe indicato in questa situazione, ma eviteremmo, come sempre siamo soliti consigliare, un ricorso empirico a presìdi farmacologici del Mdb.
Se ci contatta a
info@dibellainsieme.org sarà nostra premura darle indicazioni utili per intraprendere il Mdb, tenuto conto dell'assenza di medici di nostra fiducia in regione.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Francesco Rizzello (Scandicci) in data: 2009-04-19 16:58:29.0
Salve sono nuovo del forum e volevo fare una domanda. Purtroppo a mia moglie e stata riscontrata una metastasi al fegato con infiltrazione al duodeno con conseguente blocco delle vie bilari. Non è operabile nè curabile tramite chemioterapia per vari ragioni. Spero che voi mi diate una speranza di cura grazie di cuore...

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Se ci contatta al nostro indirizzo e.mail info@dibellainsieme.org precisandoci la natura e la dislocazione del tumore primario, sarà nostra premura darle le indicazioni che riteniamo più opportune per ottenere una valutazione e intraprendere un eventuale percorso terapeutico.

Cordialmente

STAFF D.B.I.

postato da: franco (mortara) in data: 2009-04-18 12:16:35.0



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