per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Sono una donna di 49 anni, sposata con due figlie. Abito in un piccolo paese della Valpolicella in provincia di Verona e vorrei esporre un mio quesito riguardo ad un problema che mi assilla, ma che non interessa soltanto me, ma purtroppo tante persone anche in questa piccola comunità.

Si tratta della malattia tumorale, che ormai in tutto il mondo ha assunto proporzioni epidemiche, tanto che in quasi ogni famiglia è presente un malato affetto da cancro.

Nell'ultima settimana ho assistito a due funerali di altrettanti amici affetti da tumore, che sono giunti al termine dei loro giorni dopo inenarrabili sofferenze determinate più dalle terapie mediche che dalla malattia.

Le terapie correnti sono notoriamente la chemioterapia e la radioterapia. A tale proposito leggo continuamente recensioni sui quotidiani e su certi settimanali, redatti da "illustri" esperti, che affermano che la malattia tumorale sta per essere sconfitta, e attualmente il cinquanta per cento guarisce definitivamente per opera dei moderni farmaci.

Personalmente posso affermare che nella mia cerchia di conoscenze non ho mai visto un malato affetto da cancro guarire. Sarà senz'altro un caso, ma riferendomi ad una comunità relativamente piccola, secondo me dovrebbe essere il contrario, dovendo riscontrare più guariti che deceduti.

A questo punto voglio introdurre la mia osservazione: come mai si insiste tanto a diffondere notizie false riguardo alla validità della chemioterapia nella malattia tumorale quando la realtà è un'altra?

Come si spiega la protervia degli oncologi, che si propongono come depositari della vita dei pazienti, e si rivelano soltanto degli amministratori della loro morte?

Vorrei riportare la mia esperienza personale riguardo alla fine di mio padre nell'anno 2003 in seguito a malattia tumorale.

Dopo un periodo di tempo lunghissimo prima di pervenire alla diagnosi, durante il quale gli è stata somministrata una terapia inutile e debilitante(v. antibiotici), mio padre è stato affidato per competenza agli oncologi.

Sono stata vicina a mio padre durante tutto il periodo della sua malattia, e da quel momento ho condiviso con lui la sensazione della solitudine, perché il malato di tumore in particolare si sente solo, preso nel vortice di meccanismi precostituiti e generalizzati, senza alcuna possibilità di poter interloquire e di essere preso in considerazione nella sua peculiarità, venendogli proposta come unico rimedio la chemioterapia e la radioterapia..

Nei rari momenti in cui ho avuto un colloquio concesso in modo pietistico dai medici curanti, ho avuto l'impressione che essi avessero il timore di affrontarmi, quasi che non volessero confidarmi che ogni loro provvedimento per il caso specifico non avesse alcuna utilità.

Quando è ormai evidente che le suddette terapie procurano il più delle volte un peggioramento della qualità di vita, con dubbi riguardo al prolungamento della sopravvivenza, mi chiedo che cosa si celi dietro la facciata delle terapie oncologiche correnti: c'è veramente l'interesse per il malato o ci sono altri interessi.

Conosco persone curate per il cancro con terapie diverse dalla chemioterapia che sono migliorate e stabilizzate, e altre che sono finite ma con una qualità di vita migliore.

Purtroppo il malato affetto da cancro è assalito dall'angoscia e dall'allarmismo degli oncologi, e non ha il tempo di pensare ad alcuna alternativa terapeutica rispetto a quella propostagli. E' stata così anche l'esperienza di mio padre.

Perché quindi non dare fiducia a terapie diverse, ormai da tempo convalidate da lavori scientifici riportati su importanti riviste internazionali e supportate da probanti studi statistici? Mi riferisco alle terapie biologiche dei tumori, che ritengo una valida alternativa alle terapie correnti, mirando alla ricostituzione dell'equilibrio biologico, piuttosto che alla sua ulteriore destabilizzazione?

Mi domando ancora come mai alcuni anni fa è stata fatta una sperimentazione di una di queste terapie in particolare, e ad arte lo studio prospettico è stato architettato con il fine di farla fallire?

Forse perché ritenuta troppo pericolosa e destabilizzante per gli equilibri dei mercati delle industrie farmaceutiche?

M.M.


 

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Il commento ci è giunto via e mail perchè venisse pubblicato sul presente forum, ed è stato inviato anche a qualche giornale. Non sappiamo se troverà ospitalità presso qualche testata (ci permettiamo di nutrire qualche dubbio in proposito), ma in ogni caso ci sembra che la testimonianza, così lucida e asciutta, costituisca una preziosa fonte di riflessione e di insegnamento per tutti.


STAFF DI BELLA INSIEME
postato da: M.M. (Verona) in data: 2008-11-10 16:14:01.0

Salve a tutti amici cari del forum.
Ti ringrazio dell`interessamento ma purtroppo le condizioni di mio padre stanno degenerando in quanto, detto da un neurochirurgo, il tumore che è nella fossa iliaca sx si è annidato sopra un nervo, generandogli quei dolori atroci. Non dormiamo più la notte e la ns. vita è completamente stravolta. Per qualsiasi cosa sono sempre in comunicazione qui. Io sono di napoli centro e per qualsiasi informazione nel mio piccolo chiedi pure.
Un abbraccio caloroso a tutti

postato da: marco (napoli) in data: 2008-11-10 12:31:03.0

Sono pienamente d'accordo con Gabriella, perchè anche io mi trovo nella stessa situazione, cioè di far comprendere che c'è un'altra possibilità di cura che non è alternativa, ma frutto di anni di ricerca scientifica seria e approfondita. Purtroppo almeno per il momento non sono riuscito a trasmettere questa opportunità e non so se continuare ad insistere, anche perchè sento tutto il peso della responsabilità di chi ha proposto. Credo che alla fine bisogna fermarsi ed aspettare che ognuno maturi nella propria coscienza la convinzione di percorrere un'altra strada, e che questa nuova strada è quella giusta.

Ho letto il post di Marco (Napoli) del 04/11/2008 e mi chiedevo se le condizioni di suo padre sono migliorate. Sono anche io della provincia di Napoli.                                                                                 

postato da: sav (na) in data: 2008-11-10 10:06:33.0
Ho letto negli ultimi post la dizione "M.U.", che credo voglia significare "Medicina Ufficiale".

Ebbene, vorrei farvi riflettere sul fatto che porre il MDB come fosse una pratica di "Medicina Non Ufficiale", come la pranoterapia, l'aromaterapia o ancora la omeopatia, quest'ultima priva del tutto di fondamenti scientifici seppur oggi tanto di moda, potrebbe sortire l'effetto di creare un nucleo di "fedelissimi" ma potrebbe anche  gettare ampio discredito presso il pubblico e scoraggiare la ricerca in questo campo.

Bisognerebbe invece, a mio modesto avviso, far comprendere a chi si avvicina al MDB che la terapia è frutto di anni e anni di ricerca, e trova conforto non solo nei concreti risultati ottenuti, ma anche in astratto, nelle sue solide basi scientifiche. Non è quindi una terapia "alternativa", nel senso che oggi vien dato a questo termine.

E' invece il frutto di un razionale percorso scientifico e clinico, che per motivi del tutto estranei alla Scienza Medica viene osteggiato e ostacolato in ogni modo, impedendo il suo sviluppo e il suo perfezionamento, a scapito della salute e della vita di tante persone.

Pertanto, parliamo pure della Medicina Ufficiale ma teniamo sempre presente che il MDB ne fa parte, e a pieno titolo.

Giovanni
 
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Il suo commento è centrato e di esemplare chiarezza. Il Prof. Luigi Di Bella ha sempre rifiutato con sdegno lo stesso concetto di "medicina alternativa", dicendo spesso che la medicina è una sola ed il resto non è medicina, ma unicamente manifestazione di ignoranza e oscurantismo. Pur alieno per carattere da ogni eccesso verbale, una volta, invitato a tenere una conferenza, ascoltò impassibile la presentazione fatta da un ingenuo oratore, che in buona fede collocò il MDB tra le medicine alternative: si alzò lentamente e disse che, considerando questo accomunamento una intollerabile distorsione dei fatti ed un insulto personale, sarebbe andato via immediatamente. Furono necessari l'intervento e le scuse accorate di altri organizzatori per farlo recedere dalla decisione.
E' questo forse il dato più paradossale della questione: i nemici del Mdb autoclassificano le loro disastrose ritualità terapeutiche per "medicina ufficiale", nonostante disattendano i principi elementari della scienza, mentre si affannano e cercare di declassare il MDB, che poggia sulla più gloriosa tradizione scientifica di matrice fisiobiologica dell'umanità e che dovrebbe essere la base della preparazione universitaria dei futuri medici, tra i ciarlatanismi e l'incultura dell'alternativo!
E' questa la ragione per cui - come tutti i frequentatori possono constatare scorrendo i nostri commenti - sul forum non si parla mai di "medicina ufficiale", ma di "cure usuali", "prassi terapeutiche correnti" e simili.
Un sentito ringraziamento a Giovanni per il suo acuto ed utile commento.


 

STAFF DI BELLA INSIEME

postato da: Giovanni (Carrara) in data: 2008-11-07 23:15:47.0
CARA ROSSANA, QUELLO CHE POTEVI FARE L’HAI FATTO, CREDIMI NON PUOI FARE DI PIU’. HAI INFORMATO  I TUOI CARI CHE  PUO’ ESSERCI UN’ALTERNATIVA DI CURA, ORA LA SCELTA SPETTA A LORO. SONO DA CAPIRE E’ LA LORO PICCOLA FIGLIA, SARANNO PIENI DI PAURA DI TERRORE, SOFFERENZA E LA VIA DELLA M.U. E’ LA PIU’ SEMPLICE E LA PIU’FACILE  ED IN UN CERTO QUAL MODO SCARICA LE PERSONE DI TANTE  RESPONSABILITA’. ANCHE IO A SUO TEMPO PORTAI A LEGGERE A MIO FRATELLO E MIA COGNATA LE TESTIMONIANZE ED UNA RECENSIONE SUL MDB DEL DOTT.***** , AVEVO DALLA MIA CHE MIO FRATELLO ERA IN UNA SITUAZIONE, SE PUR GRAVE ,CHE GLI CONSENTIVA DI POTER SCEGLIERE E CREDIMI ANCHE PER NOI CHE LOTTIAMO CON LORO, CI FACCIAMO CARICO (COME TI CAPISCO!!) DI UNA GRANDISSIMA RESPONSABILITA’. CI INVESTIAMO E DOPO VENIAMO ANCORA DI PIU’ INVESTITI  DI RESPONSABILITA’, IN UNA LOTTA FATTA DI ANGOSCE E SOFFERENZE, DOBBIAMO SOSTENERLI QUANDO PERDONO FIDUCIA, QUANDO HANNO DEI DUBBI SULLA TERAPIA. TI SENTI COINVOLTO, COLPEVOLE  IN OGNI INTOPPO OD OSTACOLO CHE TROVANO NEL FARE LA CURA DI BELLA (AD INIZIARE DAI SORRISINI DI COMPATIMENTO DEGLI ONCOLOGI) MA, SIA MENTRE LOTTAVO CON LORO ALL’INIZIO, SIA ORA CHE LE COSE SONO TORNATE NELLA NORMALITA’ E CHE MIO FRATELLO STA BENE ED HA DI NUOVO IN MANO LA SUA VITA, NON  MI SONO MAI PENTITA DI QUELLO CHE HO FATTO. ANZI L’ATTIVARMI PER TROVARE IL MEDICO (POI SIAMO ANDATI DIRETTAMENTE A BOLOGNA), I MEDICINALI, IMPOSTARE LE DOSI, PRENDERE I FARMACI, MI AIUTAVA A SENTIRMI PARTECIPE IN QUELLA LOTTA. NON AVREI MAI POTUTO STARE INERME AD ASPETTARE ..ASPETTARE… E VEDERE MIO FRATELLO SOFFRIRE. NON MI SAREI PERDONATA UN DOMANI IL DOVERMI DIRE: E SE AVESSI INSISTITO DI PIU’? E SE AVESSE FATTO LA TERAPIA DI BELLA? SARO’ SEMPRE GRATA AD ADOLFO IN QUANTO, QUANDO I MIEI CARI MI TELEFONAVANO ESTERNANDOMI I LORO DUBBI E LE LORO PAURE, IO CI METTEVO TUTTA LA MIA FORZA PER FARLI ANDARE AVANTI NELLA CURA, MA DOPO RIMANEVO  STREMATA E PIENA DI SCONFORTO. ALLORA SCRIVEVO AD ADOLFO PER CHIEDERE I CONSIGLI SULLA CURA  E LUI C’ERA SEMPRE, MI TRANQUILLIZZAVA E MI DAVA L’ENERGIA PER ANDARE AVANTI NEL SUPPORTARLI ANCHE PSCOLOGICAMENTE NEL CAMMINO CHE AVEVAMO INTRAPRESO. PER CUI ROSSANA, ANCHE SE CAPISCO LA TUA SOFFERENZA ,TU PER ORA LA TUA PARTE L’HAI FATTA E SENZ’ALTRO SE CE NE SARA’ BISOGNO CONTINUERAI A FARLA. PER CUI (ANCHE SE E’ POCO) PUOI STARE TRANQUILLA CON LA TUA COSCIENZA. ORA NIENTE DIPENDE DA TE.
UN CARO SALUTO GABRIELLA

PS. CARO ADOLFO COME DICEVO SOPRA A ROSSANA SARO’ SEMPRE GRATA, NON SOLO AL TUO PAPA’ CHE CON IL MDB  MI HA RESTITUITO MIO FRATELLO, MA ANCHE PERCHE’ QUESTO  MI HA PERMESSO DI CONOSCERE LA SENSIBILITA’ L’AMORE, LA DISPONIBILITA’ CHE LA FAMIGLIA DI BELLA HA  VERSO ILPROSSIMO. ANCHE ORA ADOLFO CHE SEI STATO COLPITO DA UN GRANDE LUTTO CONTINUI NONOSTANTE IL TUO DOLORE A DARE FORZA A CHI HA BISOGNO, ACCANTONANDO LA TUA SOFFERENZA. SEI IMPAGABILE! VORREI CREDIMI, VORREI TANTO FARE DI PIU’ PER ESPRIMERTI LA MIA RICONOSCENZA (COME PENSO TANTI AMICI DEL FORUM) MA DOPO AVER SUPERATO UNA DURA BATTAGLIA CON IL VOSTRO AIUTO, NE USCIAMO STREMATI E CON LA VOGLIA DI DIMENTICARE TUTTO E NON ABBIAMO PIU’ LA FORZA PER IMPORCI E FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE ..E QUELLO CHE FA RABBIA E’ CHE LA M.U. SI FA FORTE ANCHE DI QUESTO! TU E GIUSEPPE DOVETE SAPERE PERO’ CHE NOI TUTTI DEL FORUM VI SAREMO SEMPRE GRATI E SAREMO SEMPRE VICINI A VOI  COMUNQUE E SEMPRE. UN ABBRACCIO E GRAZIE!!
GABRIELLA.
 FINISCO QUI!! SENNO’ ” INTASO” IL FORUM. 
postato da: GABRIELLA (FIRENZE) in data: 2008-11-07 17:26:53.0
Carissimo Adolfo,
non potendo accedere ad internet nei giorni scorsi, ti sono stata vicina ugualmente col pensiero e ho condiviso il tuo dolore, anche se non ci conosciamo e non conoscevo tuo suocero.
Si capisce che doveva essere una persona meravigliosa come era e mio padre, e  anche il tuo. Certe persone non si potranno mai dimenticare.
Un abbraccio    Ines

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Grazie cara Ines. Ieri, ultimate le tristi incombenze del caso, con mia moglie e mio figlio abbiamo sostato qualche minuto nel cimitero avvolto dalle ombre della sera. Mia moglie, fissando la tomba del padre, posta subito sopra a quella del mio, ha mormorato: "i due papà insieme". Un conforto tenue, ma che ci ha accarezzato il cuore.
ADB 
postato da: ines (PT) in data: 2008-11-06 21:11:26.0
Buonasera a tutti, i vostri interventi mi hanno fatto crollare in un profondo pianto, anche perchè' mi chiedo - parte che non vorranno ascoltarmi - se poi lo fanno e capita qualcosa, come farei a vivere senza sentirmi in colpa? Cara Sig.ra Gabriella, io sono una tosta e cerco di prodigarmi sempre per il bene , ma credimi in questo
frangente non so proprio come fare. Mi sono limitata a stampare quello che ho scritto su questo forum e le risposte  e le ho inviate a mio fratello assicurandomi
che le leggesse, ho inviato il libro della testimonianza di Maria Grazia Mancarella. Se lo staff mi desse dei nominativi di medici a Milano che possono parlare della terapia, soprattutto con mia cognata, potrebbe essere una mossa giusta, perchè lei spera sempre nella MU e non si apre ad altro.

Con affetto e stima Rossana


 

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Cara Rossana,
Le segnaleremmo ben volentieri validi medici Mdb a Milano, ma non ne conosciamo. Potremmo fornirle qualche nominativo non troppo lontano, ma crediamo che il punto sia la convinzione e la fiducia per questo indirizzo dei diretti interessati. Per quanto doloroso e tormentoso possa essere, occorre arrestarsi a volte di fronte ad un atteggiamento negativo.
In ogni caso ci sappia a sua disposizione. Può eventualmente contattarci in qualsiasi momento al nostro indirizzo e mail
info@dibellainsieme.org .
Cordialmente


 

STAFF DI BELLA INSIEME

postato da: Rossana (Milano) in data: 2008-11-06 19:14:22.0
Vorrei esprimere dal profondo del cuore le mie sentite condoglianze al Dr. Adolfo, per la perdita del suo caro secondo papa'
Rossana
postato da: Rossana (Milano) in data: 2008-11-06 18:49:55.0
Apprendo soltanto oggi del grave lutto e Le porgo le mie sentite condoglianze, sempre riconoscente per quanto fa, e fate, per tutti noi.
Giovanni.
postato da: Giovanni (Carrara) in data: 2008-11-06 13:56:50.0
Buongiorno, volevo un vostro parere sul CRM197 ovvero una mutazione non tossica della Tossina Difterica studiato dal Dott. Buzzi. La molecola condivide la proprietà immunostimolante di quella originale e la sua capacità di legarsi all'Heparin Binding Epidermal Growth Factor (HB-EGF), il recettore cellulare specifico per la Tossina Difterica. Tale recettore è spesso molto fitto sulle cellule tumorali e finisce per attrarre su di sé, preferenzialmente, il CRM197. Successivamente i vari componenti del sistema immunitario cercano di distruggere la molecola estranea, che scambiano per la vera tossina, e così facendo distruggono la cellula neoplastica che la regge.
A detta del Dott. Buzzi questo farmaco che viene somministrato in dosaggi ripetuti di  inoculo sottocutaneo di quantità variabili da 1.7 a 3.5 mg esercita una azione antitumorale mediante un meccanismo immunologico. 
Immagino che la famiglia Di Bella sia a conoscenza di questi studi del dott. Buzzi, a tal proposito volevo chiedere un loro parere a riguardo, e ammesso che si riuscisse a procurarsi il farmaco se sia indicata una integrazione al MDB o tale integrazione può in qualche modo inficiare la terapia MDB.

Un cordiale saluto!
Luca.

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Sig. Luca,
La supposta valenza immunostimolante dello strumento terapeutico da lei citato è sicuramente - e superlativamente - svolta da alcuni componenti Mdb, peraltro in assenza di qualsiasi infinitesimale controindicazione.
E' da notare comunque che questo obiettivo è solo uno di quelli che una razionale, scientifica e moderna concezione terapeutica del tumore deve perseguire. Dimenticare.... che occorre inibire la crescita, incidere sui processi di differenziazione, promuovere l'apoptosi delle cellule neoplastiche e tenere in considerazione molti altri processi del fenomeno neoplastico, mossi da una mentalità monotematica che basa la pretesa soluzione del problema cancro ad un unico farmaco (di più o meno opinabile efficacia), spiega perchè si segni tragicamente il passo nella lotta contro il cancro.
Di ipotizzata "integrazione" con il Mdb non se ne parla neanche, vista la nostra certezza che si tratterebbe di un minus e non certo di un più.
Come sempre nel rispetto delle altrui opinioni.
Distinti saluti

STAFF DI BELLA INSIEME 
postato da: Luca (Padova) in data: 2008-11-06 12:09:40.0

Cari amici del forum, desideravo chiedere una delucidazione.  Sono 13gg che mio padre si cura con il MDB (carcinoma di alto grado scars. diff. alla regione iliaca sin - preso in fase iniziale), ma i dolori sono sempre molto forti - in particolare di notte.
In base alla vasta casistica da voi esaminata, vi e' mai capitato che la sintomatologia dolorosa si accentuasse durante le ore notturne?
Puo' la somatostatina avere qualche collegamento/interazione con l'acuirsi del dolore neoplastico?
I normali antidolorifici utilizzati (toradol/voltaren) durante il giorno che solitamente placano il dolore, non hanno alcun effetto durante l'infusione di somatostatina.  In genere la sintomatologia dolorosa raggiunge l'apice tra le 0.30 e l' 01.00, per poi placarsi al termine delle 10 ore di infusione. 
Non avendo alcuna conoscenza medica (ma azzardando una semplice osservazione da profana) sembrerebbe che l'antidolorifico venga "bloccato" dalla somatostatina, per poi andare in circolo al termine della somministrazione notturna.
Mi scuso sin da ora per la banalita' dei miei interrogativi, ma da figlia non riesco a darmi pace davanti a tutta questa sofferenza...
Un abbraccio forte.
Dani 

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Cara signora,
Interazioni fra somatostatina e i FANS citati, non ve ne sono, mentre è provato che la Somatostatina è attiva sulle vie spino-talamiche e quelle delle corna laterali del midollo spinale, bloccando le vie nocicettive afferenti, e risultando sicuramente un aiuto contro il dolore.
Non è escludibile, nel caso che la coinvolge, una causa legata alla dislocazione neoplastica.
Sentito il medico Mdb che vi segue, potrebbe invece risultare utile l'uso di Acth, ovviamente se alcuni parametri lo consentono. L'uso prolungato del Toradol è invece solitamente sconsigliato, anche per le negative ripercussioni a livello gastrico.
Come sempre, la nostra risposta, pur sulla linea tracciata da consulenti qualificati, ha e può avere unicamente una valenza generica e non di consiglio prescrittivo, in quanto solo il medico Mdb che sta seguendo suo papà può dire una parola definitiva. Come già osservato, è comunque da rilevare il breve periodo trascorso dall'inizio della terapia.

Non si perda d'animo! Come abbiamo avuto modo già di dire, non poche volte la soluzione di un problema come questo arriva quando meno lo si aspetta. Facciamo seguire nella nota in calce - per quanti desiderassero visionare i dati della letteratura scientifica - la citazione di due articoli relativi al tema trattato.
Un cordiale saluto

 
STAFF DI BELLA INSIEME



Somatostatin inhibits tooth-pulp-evoked rat cervical dorsal horn neuronal activity.

Takahashi M, Takeda M, Matsumoto S.

Department of Physiology, School of Life Dentistry at Tokyo, Nippon Dental University, 1-9-20 Fujimi, Tokyo, 102-8159 Japan. masayuki-t@tky.ndu.ac.jp


The aim of the present study is to investigate the effect of somatostatin (SST). It is well known that SST is a neuromodulator in the central nervous system and is involved in the regulation of metabolic and neuroendocrine functions. Recent experimental and clinical findings indicate a role for SST in the central processing of nociception. Therefore, we tested the hypothesis whether a local release of SST modulates the tooth-pulp (TP)-evoked upper cervical spinal dorsal horn (C(1)) neuronal activity, using microiontophoretic application and immunohistochemical techniques. Extracelluar single unit recordings were made from 35 C(1) neurons responding to TP electrical stimulation (TPS) in pentobarbital anesthetized rats. Microiontophoretic application of SST (30-70 nA) current dependently inhibited TP-evoked C(1) neuronal discharges (60%, 21/35). The inhibition of this discharge by 50 nA SST application was abolished by co-application of a SST(2) receptor antagonist (Cyanamid-154806, 50 nA). Immunoreactivity for SST(2A) receptor was found in the superficial layer (Iota-IotaIotaIota) of C(1) dorsal horn. These results suggest that a local release of SST modulates the TP-evoked C(1) neuronal activity and this may contribute to a useful therapeutic target for the alleviation of tooth pain and trigeminal hyperalgesia.


PMID: 18183372 [PubMed - indexed for MEDLINE]






Modulation of pain transmission by G-protein-coupled receptors.

Pan HL, Wu ZZ, Zhou HY, Chen SR, Zhang HM, Li DP.

Department of Anesthesiology and Pain Medicine, The University of Texas M.D. Anderson Cancer Center, Program in Neuroscience, The University of Texas Graduate School of Biomedical Sciences, Houston, TX 77225, United States. huilinpan@mdanderson.org


The heterotrimeric G-protein-coupled receptors (GPCR) represent the largest and most diverse family of cell surface receptors and proteins. GPCR are widely distributed in the peripheral and central nervous systems and are one of the most important therapeutic targets in pain medicine. GPCR are present on the plasma membrane of neurons and their terminals along the nociceptive pathways and are closely associated with the modulation of pain transmission. GPCR that can produce analgesia upon activation include opioid, cannabinoid, alpha2-adrenergic, muscarinic acetylcholine, gamma-aminobutyric acidB (GABAB), groups II and III metabotropic glutamate, and somatostatin receptors. Recent studies have led to a better understanding of the role of these GPCR in the regulation of pain transmission. Here, we review the current knowledge about the cellular and molecular mechanisms that underlie the analgesic actions of GPCR agonists, with a focus on their effects on ion channels expressed on nociceptive sensory neurons and on synaptic transmission at the spinal cord level.


PMID: 17959251 [PubMed - indexed for MEDLINE]

postato da: Dani (Na) in data: 2008-11-06 11:49:47.0
Caro dr. Adolfo, a nome mio e di mia moglie Donatella volevo esprimerLe il cordoglio per il lutto che ha colpito la sua famiglia.

Marco

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La ringrazio Marco, anche da parte di mia moglie Maria Letizia e di mio figlio Luigi, come ringrazio Carolina e quanti ci hanno manifestato la loro vicinanza.
Salvatore riposa da questo pomeriggio nel cimitero di Fanano, nella tomba sovrastante quella di mio padre, in attesa che venga ultimata la ristrutturazione della cappella di famiglia.


 

Adolfo Di Bella 
postato da: Marco (Udine) in data: 2008-11-05 15:51:08.0
Porgo le mie più sentite condoglianze al Dott. Di Bella e alla Sua famiglia. Prego il Signore affinchè Vi dia la forza di affrontare questo doloroso momento.
Carolina
postato da: Carolina (Torino) in data: 2008-11-05 12:28:20.0
Pur non avendo conosciuto Salvatore, la notizia della sua scomparsa addolora tutti noi.   Un forte e sincero abbraccio. Dani


 

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Ringrazio sentitamente anche a nome di mia moglie Maria Letizia e di mio figlio Luigi.

Adolfo Di Bella

postato da: Dani (Na) in data: 2008-11-05 11:19:06.0
Buongiorno, volevo prima di tutto esprimere anche io il sincero e sentito cordoglio per la grande perdita che  Adolfo e tutta la famiglia Di Bella ha avuto in questi giorni. In merito allo "sciroppo di retinoidi" ho letto con grande curiosità nei post dei giorni scorsi che Adolfo e tutta la famiglia prende lo sciroppo da molti anni come forma preventiva, e anche nel convegno di San Marino ho visto il dott.  G. Di Bella rispondere ad una domanda in merito all'assunzione dello sciroppo e della Melatonina come sostanze indicate in fase di prevenzione anche per persone in buona salute.
Purtroppo quando si viene colpiti in famiglia  da una malattia come il tumore,  ovviamente si pensa subito ad un modo per poter prevenire e impedire che ciò possa succedere anche a noi e ad altri nostri cari che magari sono un pò in là con l'età; spesso fino a  che non  si viene direttamente colpiti da certi problemi il fatto di condurre una vita sana e di integrare per quanto possibile la nostra alimentazione con sostanze preventive e con alto potere antiossidante come "lo sciroppo di retinoidi" o la "melatonina"  non ci passa minimamente per la testa, ma poi invece nasce direi naturalmente la volontà di far qualcosa anche per se stessi e per gli altri componenti della famiglia, prima che "sia troppo tardi" considerando che la frase "ormai e troppo tardi" quando si parla di tumori è diventata ricorrente e spesso infausta! Volevo quindi avere qualche delucidazione maggiore in merito ad una eventuale assunzione dello sciroppo e della melatonina come terapia preventiva per noi familiari. Stiamo curando un nostro caro con il MDB e personalmente ritengo possiamo considerarci una "famiglia di Eletti" visto che pochi purtroppo scelgono ancora oggi il MDB e sono a conoscenza delle grandi qualità terapeutiche e preventive dello sciroppo di retinoidi e della melatonina.
Il dott G. Di Bella nel convegno ha spiegato che l'assunzione in via preventiva va resa soggettiva e modulata da individuo a individuo in base all'età e al peso corporeo! 
Io che sono un ragazzo di 30 anni di 70 kg posso assumere quotidianamente un cucchiaio di sciroppo di retinoidi o è un dosaggio troppo alto per una persona della mia età e del mio peso? Quale è la dose-minima/kg corporeo da assumere per una persona sana?    
 
Mi  scuso anticipatamente del post prolisso!
Un cordiale e affettuoso saluto!
Luca.


 

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Caro Sig. Luca,
Il tema della prevenzione è estremamente complesso e, in un certo senso, ci imbarazza quando viene toccato, per la delicatezza dell'argomento. Le misure efficaci per attuarla - di ordine farmacologico, alimentare e di stili di vita - sono state individuate, ma occorre una profonda competenza scientifica (che non possiedo) e l'esatta decifrazione della personalità clinica del soggetto prima di passare da enunciazioni generali ad una prescrizione. Non che queste sostanze possano, nei dosaggi consueti, comportare controindicazioni, ma quando si trattano argomenti scientifici occorre precisione ed esattezza, se non si vuole correre il rischio di dare un'immagine di scarso rigore e di scarsa serietà.
Lei fa ragionevolmente riferimento al peso corporeo, ma la questione non si riduce solo a questo. Analisi ematiche, controllo della funzionalità epatica e numerosi altri dati che solo un medico può interpretare possono incidere non solo sui dosaggi ma anche sugli strumenti farmacologici. 
Precisato questo, e sottolineando la valenza generica dell'affermazione seguente, pochi millilitri di soluzione di retinoidi, più o meno quantificabili in un cucchiaio raso da tavola, assunti giornalmente a digiuno insieme a qualche goccia di vitamina D3, oltre a qualche compressa di melatonina sono già in grado di dare un contributo importante e senza controindicazioni: e questo non solo ad un'efficace prevenzione tumorale, ma anche ad un razionale potenziamento delle difese naturali.
Un caro saluto
ADB 
postato da: Luca Merlo (Padova) in data: 2008-11-05 10:22:14.0

UN ABBRACCIO CALOROSISSIMO ADOLFO, LE SIAMO VICINISSIMI CON TUTTO IL NOSTRO CUORE.
Rita e Giacomino

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Ringrazio voi e i tanti amici che mi hanno espresso il loro cordoglio.

ADB

postato da: rita e giacomino (roma) in data: 2008-11-05 08:43:25.0
Volevo esprimere anche io sincero e sentito cordoglio per la perdita che Adolfo ha avuto in questi giorni.
Il comune denominatore, è proprio il caso di dirlo, di tutta la famiglia "Di Bella" è senz'altro il "CUORE", non il muscolo che tutti gli esseri umani hanno, ma il VERO CUORE, quello che batte perchè vuole arginare le menzogne, che batte forte quando ci si emoziona e soprattutto che soffre quando vede soffrire gli altri.
Questo è il vero modo di stare al mondo e di assistere a quel miracolo chiamato vita.
Se prima o poi, si sa, il muscolo cardiaco cesserà di infondere vita nel nostro corpo, il CUORE di una persona pura lascierà sempre il ricordo di se!

-Antonio-


 

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Parole molto belle le sue Antonio, e gliene sono grato, perchè so che sono uscite dal cuore. Oggi la gente si guarda con sospetto, corre dietro lusinghe e fugge dalle cose più vere della vita. Salvatore aveva sempre un sorriso che "arrivava", perchè usciva non dalle labbra, ma dal cuore. Mio padre aveva detto una volta di lui: "è un uomo con un cervello che gira molto velocemente". Ma la bontà non rimaneva certo indietro.
Prima di iniziare il suo impegno con l'Aian, da pensionato attivo qual'era aveva iniziato a lavorare per un'assicurazione. Mia suocera scoprì causalmente, dopo qualche tempo - e ne fu orgogliosa - perchè il compenso fosse così magro: quando si imbatteva in famiglie povere, provvedeva lui a saldare le rate arretrate e, non pago, si recava nei supermercati tornando a portare loro una cospicua spesa. Sempre in silenzio, senza farne cenno a nessuno; e con lo stesso silenzio, la stessa sorridente gentilezza, lo stesso pudore, ha abbandonato questo mondo per uno migliore.
Un abbraccio

Adolfo
postato da: antonio romagnoli (genzano di roma) in data: 2008-11-04 19:48:16.0
Carissimo Adolfo,
in certi momenti della nostra vita ci guardiamo indietro e, ripercorrendo un sentiero che spesso ci da' piu' dolori che gioie, riusciamo a scorgere quei raggi di sole che ci hanno illuminato. Ecco, da oggi Salvatore sara' quel raggio in piu' che si affianchera' a tuo Padre ed a tanti altri che hanno combattuto per una causa giusta e che sicuramente  Li vedra' premiati.
Condoglianze a te, tua moglie ed a tutta la famiglia.

lino

Marco, a mio padre non bastava il Toradol, non riusciva piu' ad alzarsi dal letto, aveva piaghe da decubito ed usava oppiacei per lenire il dolore. Poi, come giustamente ti ha detto lo Staff, tutto ha iniziato a diminuire fino a quando adesso va in bicicletta, fa la spesa al mercato senza nessun problema e sta bene. Sono certo che succedera' la stessa cosa a tuo papa', ma una cosa voglio dirti: non mollare mai mai mai, e vedrai che i risultati non tarderanno ad arrivare

un caro saluto


 

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Ti ringrazio delle tue parole caro Lino.
Un saluto
Adolfo

postato da: lino (busto arsizio) in data: 2008-11-04 19:36:43.0
Gentilissimo Adolfo è possibile che la soluzione ai retinoidi provochi  inaridimento e irritazione  alle labbra? E' quello che succede ad una mia amica che da qualche mese assume la soluzione;  per quel che mi riguarda io  la assumo da circa 8 anni e non  ho mai riscontrato alcun effetto collaterale.
Saluti affettuosi
Paola
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Cara Paola,
Se i retinoidi sono preparati a dovere, e non se ne assumono flaconi interi, questo non succede. In famiglia li assumiamo giornalmente da sedici anni e non abbiamo mai riscontrato, nemmeno lontanamente, inconvenienti analoghi, nè ce ne sono mai stati riferiti da altri. Se il farmacista preparatore fosse fuori dubbio (cosa da verificare), posso pensare unicamente a qualche anomalia di assimilazione peculiare della sua amica, anche se non ho la competenza per esprimere opinioni ferme.  Eventualmente ci faccia scrivere e vedremo, ricorrendo ad "addetti ai lavori", di poter risolvere il giallo.
Un caro saluto

Adolfo Di Bella

postato da: paola (roma) in data: 2008-11-04 19:03:32.0
Specie per gli amici di Modena e gli associati dell'AIAN Modena, informo che la funzione religiosa per Salvatore avrà luogo domani, mercoledì 5 novembre, presso la Chiesa Parrocchiale di San Pio X, con inizio alle 14,30.


 

Adolfo Di Bella
postato da: Adolfo Di Bella (Modena) in data: 2008-11-04 12:56:53.0
Salve a tutti mi chiamo marco e sono di napoli, è la prima volta che scrivo in un forum, forse il mio è dettato principalmente dal fatto di vedere mio padre ( 64 anni ) molto abbattuto per il problema che ha. In breve hanno diagnosticato una recidiva nella fossa iliaca sx nel settembre 2008 ( in precedenza era stato asportato un carcinoma all'uretra e per prassi hanno tolto anche il rene pulito ) di 3.5x4. Dopo il primo ciclo di chemio abbiamo deciso di abbandonare il tutto, sia per i danni che provoca al corpo e sia per l'oncologo che si è dimostrato un vero macellaio ed una persona inutile sulla faccia di questa terra, ed è per questo che ci siamo orientati vero MDB. Sono 10 giorni che abbiamo iniziato la cura ma al momento mio padre non sta avendo giovamenti con i dolori in quanto sono sempre lancinanti. Sta andando avanti con toradol o voltaren per cercare di abbattere leggermente il dolore mattina e sera. Mi chiedevo se c'erano eventuali tempi di reazione per la cura in quanto è logorante vedere mio padre in quello stato, perchè è stato un uomo sempre forte, e vederlo cosi con lunghi pianti mi fa star davvero male. Vorrei fare qualcosa per riportalo di nuovo a fargli vivere una vita decente ed è per questo che mi son orientato verso MDB, anche se in tutta sincerità speravo di ottenere sin dall'inizio dei minimi giovamenti. Sarà che vorrei vederlo subito bene, ma anche adesso che Vi sto scrivendo ha dolori che colpiscono il gluteo sx, si irradiano per tutta la gamba sx prendendo anche tutte le zone annesse alla parte sinistra del corpo. Noi continuiamo nel metodo in quanto crediamo nella bontà del prodotto ma sarebbe il tutto ancora più agevole se mio padre potesse affrontare questo problema con un notevole attenuamento del dolore in quanto sono ben 4 mesi che ormai non esce piu di casa per la violenza del dolore e non riesce più a reggerli.
Ringrazio tutti e spero quanto prima di ricevere una risposta.
Con affetto Marco


 

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Caro Marco,
Ovviamente non siamo in grado di pronunciarci sul merito della situazione da lei descritta. Abbiamo assistito, in una grande quantità di casi, alla graduale diminuzione dei sintomi dolorosi. In genere i primi miglioramenti si sono visti nel giro di due-tre settimane, ma naturalmente non è possibile generalizzare. L'azione del Mdb tende a dispiegarsi per "tappe": prima viene arginata o bloccata la crescita neoplastica, quindi - insieme ad una serie di azioni a livello cellulare - inizia la graduale eliminazione dei tessuti neoplastici e, insieme a questi, della compressione su fasci nervosi che le masse esercitano. Occorre, specie nella prima fase della terapia, attendere con pazienza e fiducia i primi segnali positivi, anche se questo - ce ne rendiamo perfettamente conto - ha un alto costo di angosce e preoccupazioni.
Con l'augurio e la fiducia di positivi aggiornamenti a breve la salutiamo cordialmente


 

STAFF DI BELLA INSIEME 

postato da: marco (napoli) in data: 2008-11-04 09:35:16.0
gentile dottor Adolfo,
le sue parole sanno sempre toccare il cuore e confortare, sono vicina al vostro grande dolore per la perdita di quest'uomo così speciale, siate sereni perchè non c'è cosa più bella, quando chi amiamo ci lascia, che sapere che ha vissuto da giusto e che il vuoto che lascia sarà sempre pieno del ricordo che avremo di lui per sempre.
Sincere condoglianze
Loredana
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Grazie del suo affettuoso pensiero Loredana. Approfitto dell'occasione per ringraziare quanti in queste ore mi hanno espresso il loro cordoglio.
Un caro saluto

Adolfo Di Bella 

postato da: lodesi (anaderol) in data: 2008-11-04 07:44:06.0

Questa sera, lunedì 3 novembre, si è spento Salvatore, noto a tanti pazienti per l'aiuto discreto e fattivo fornito loro. All'AIAN Modena aveva offerto la sua collaborazione otto anni fa, dopo la perdita della compagna della sua vita. Infaticabile, nonostante i suoi ottantaquattro anni, svolgeva per l'associazione pratiche di ogni genere, rispondeva alle telefonate, trovava sempre una parola buona, calda, gentile: da vero papà.
Una bontà dolce, genuina, costantemente fusa con la tolleranza, la pazienza, la carità. Ci ha lasciati senza far rumore, con gentilezza, quasi di soppiatto.
Un mese fa il primo breve ricovero per un attacco anginoso. Il 15 ottobre l'infarto fatale e, dopo alcuni giorni di apparente ripresa, l'ineluttabile e graduale peggioramento. Ieri sera ci ha fatto un ultimo cenno di saluto con la mano, dal suo letto del reparto di terapia intensiva. Vorrei dire tante altre cose su quest'uomo di straordinaria bontà ed alto ingegno, ma me lo vieta la sua sorridente riservatezza.

E' un dolore per chiunque lo abbia conosciuto e frequentato, per gli amici dell'Aian, per medici, farmacisti, pazienti, che si sentivano inondati dall'amore che si irradiava dall'espressione del suo viso e dalla sua voce franca e gentile.

Ed è un grande dolore personale. Mia moglie ha perduto il papà, io il mio secondo padre.

Adolfo Di Bella

postato da: Adolfo Di Bella (Modena) in data: 2008-11-03 23:09:46.0
Un paziente affetto da neoplasia, qualora dovesse ridurre - o eliminare - l'assunzione di proteine di origine animale, potrebbe migliorare la propria situazione ed eventualmente eliminare il rischio di sviluppare metastasi ? In pratica: un paziente che segue una dieta vegetariana, è meno soggetto - e si in che proporzione - al rischio di sviluppare neoplasie nel corso della propria vita ? Cosa ne pensate delle proteine di origine vegetale ?

Ringrazio il Forum per l'attenzione

Saluti

Michela
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Gentile signora Michela,
Non crediamo che la rinuncia a proteine di origine animale incida sul rischio di metastatizzazione. Casomai fa parte delle buone norme per una razionale prevenzione alimentare - non solo in ordine ad eventi tumorali, ma a diverse patologie - privilegiare le proteine da legumi e da pesce rispetto a quelle della carne. Il paziente oncologico dovrebbe seguire anzitutto uno schema dietetico particolare, e non codificabile in generale. Sicuramente è un'esigenza tassativa evitare sovraccarichi per l'apparato digerente, il fegato ed i reni. In generale, occorre fare attenzione nei confronti di abitudini spesso consolidate, e che abbiamo già richiamato altre volte: così sarebbe bene fare una sana prima colazione "all'italiana" (caffelatte e pane tostato), usare estrema prudenza nei confronti di insaccati, salumi e grassi cotti (micidiali per il fegato più dei fritti); se si friggono alimenti, impiegare olio di oliva e non di semi; bere possibilmente lontano dai pasti; evitare i micidiali e veloci pasti da "fast food", eccetera. Un'alimentazione definibile "vegetariana", in realtà non è nè razionale nè sana. In assenza di particolari patologie, il famoso "mangiare un po' di tutto e di tutto un po' "  è alla fin fine il consiglio più saggio da seguire.
Cordialmente


 

STAFF DI BELLA INSIEME

postato da: Michela (Milano) in data: 2008-11-03 16:59:57.0
ciao a tutti. E' passato un anno e più dall'ultima volta che ho scritto nel forum. Ho 34 anni e da un anno e mezzo faccio il mdb per linfoma NH . Prima della mdb però avevo fatto la mabterapy o rituximab a cicli. Subito dopo ho iniziato il mdb e dopo un mese dalla pet tac tutto sparito. A maggio di quest' anno ho rifatto al pet ed era ancora tutto negativo. Questo mese ho fatto un'ecografia di controllo nel punto dove mi era stato asportato uno dei linfomi e anche in un altra sede dove avevo un linfonodo e l'esito parla di aumento del secondo e nuova pallina nel primo....consigliano ago aspirato. Mi è crollato il mondo. Ora mercoledì andrò a pd dall'ematologo che mi segue e poi mi metterò in contatto con il mio medico MDB che tra l'altro vedendo i miei esami di un mese fa mi aveva detto tutto bene!!! Spero si tratti di semplici linfonodi ma so già che a padova ovviamente mi faranno fare un sacco di esami e pensavo di esserne fuori ormai...secondo lei Adolfo mi devo preoccupare ? Premetto che non mi sono mai sentita così bene da quando faccio la MDB. Grazie per l'ascolto.
silvia

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Cara Silvia,
Secondo me, in tutta sincerità, non deve preoccuparsi. Questo non perchè io abbia capacità taumaturgiche, ma in quanto la sua patologia, trattata con Mdb tempestivamente, risponde sempre in modo totale. Non è per distorsione faziosa che avvertiamo sempre i pazienti di far valutare da altri referti negativi o comunque allarmanti, ma per un'esperienza che molti nostri frequentatori hanno condiviso. Il consiglio è di interpellare subito il medico Mdb che la segue, che potrà convalidare o contestare il referto. Più volte pazienti ci hanno riferito di referti deludenti ...."situazione sovrapponibile alla precedente" di fronte a riduzioni del 50 o 60% del tumore; o di valutazioni negative quando invece non era rilevabile nulla. Non sarebbe ovviamente da escludere un qualche movimento del male, specie se la prescrizione non fosse stata seguita sempre diligentemente o se la riduzione dei dosaggi fosse stata troppo repentina: ma si tratterebbe in ogni caso di cose facilmente rimediabili.
Attendiamo suoi aggiornamenti.

Un caro saluto

Adolfo Di Bella
postato da: SILVIA (CAVASO DEL TOMBA) in data: 2008-11-02 22:04:21.0
Caro Lino,
grazie di cuore per le tue parole...questi giorni per me sono molto duri da superare, ogni giorno mi sembra peggiore di quello precedente. Anche tu mi hai detto che non devo avere rimpianti, ma non passa giorno che il pensiero non ricada li'. L'unico rimpianto rimane quello di non aver conosciuto questo forum molto prima e soprattutto il dott. Di Bella, che si e' dimostrato davvero una persona straordinaria in tutti i sensi.
Ancora grazie Lino. Un caro saluto a te e a tutti i frequentatori del forum. 
Ines 
postato da: ines (pt) in data: 2008-10-30 21:06:13.0

Buongiorno dott A. Di Bella, volevo porle la seguente domanda:
Si può valutare l'integrazione del MDB con sostanze antiossidanti comunemente vendute in erboristerie e parafarmacie quali N-AcetilCisteina e Acido Lipoico alla  Multiterapia Di Bella...!?
O ci può essere una azione di contrasto o di interferenza con le sostanze della Multiterapia di Bella? 
Il professore ha dato qualche indicazione in merito alla validità terapeutica ed eventuale uso (o non uso) di questi antiossidanti...!? 

Un cordiale saluto.
Luca.

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Sig. Luca,
Le sostanze da lei citate potrebbero avere, di per sè (ma sicuramente non "in integrazione" del Mdb.....) valenze positive, ma certo non quando acquisite presso parafarmacie e men che meno presso erboristerie, in ragione della assai probabile mediocre qualità.
Come già osservato su questo forum, il concetto di antiossidanti (lo sono, e superlativi, componenti Mdb come la vit. E, la vit. C, la Melatonina ecc., che rendono totalmente inutile ogni e qualsiasi supplemento) dovrebbe essere circoscritto e non enfatizzato da ambienti pseudoscientifici mossi dall'empirismo o da più deteriori motivazioni.


Un cordiale saluto

STAFF

postato da: luca (Padova) in data: 2008-10-30 12:15:34.0
Salve a tutti,
sicuramente chiedo una qualche cosa che già avrei dovuto sapere.
Si stanno collezionando ancora le firme per la somatostatina in fascia "A"?
Sono state raggiunte le 100.000 firme?
Volevo sapere in che modo far avere a voi dello staff, il modulo con tutte le firme.
Nel caso mi attivo immediatamente a dare il mio (e non solo) contributo per questa causa.
Un saluto:

-Antonio Romagnoli-

P.S. Anche se è da un po' che non scrivo, vi leggo sempre!
 
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Grazie della sua Antonio. L'iniziativa delle firme non è stata accantonata, ma semplicemente rimandata. Quando nacque c'era una situazione diversa, che raggiunse il suo acme con due tentativi consecutivi di togliere la somatostatina dalle farmacie, plausibilmente non reiterati nel timore di reazioni che potessero riattizzare il clamore e accendere nuovamente i riflettori sulla vicenda. Ma se la tentazione possedesse nuovamente certi ambienti, specie in presenza di un sempre più marcato scetticismo della società nei confronti dell'oncologia corrente, le firme raccolte, ancora inferiori alle 100.000, potrebbero rivelarsi assai utili. In ogni caso l'indirizzo giusto è quello dello studio del Dr. Giuseppe Di Bella, via Marconi 51, 40122 Bologna.
Un caro saluto
STAFF
postato da: antonio romagnoli (genzano di roma) in data: 2008-10-29 19:29:44.0

Ho bisogno di aiuto! Un'amica è uscita oggi dall'ospedale con una terribile sentenza di morte sulle spalle. "Non c'è più niente da fare, la porti a casa" hanno detto al marito. A maggio la scoperta di qualcosa che sembrava una normale cisti ed invece al rientro dalle vacanze la terribile scoperta. Carcinoma polmonare IV stadio, hanno detto, ma non sono sicuri neanche loro..Io non ce la faccio a lasciare andare le cose così...lei ha 35 anni e 2 splendide figlie che hanno bisogno di lei.
Aiutatemi a mettermi in contatto con qualcuno che la possa aiutare. Ogni secondo risparmiato potrebbe essere importante. Vi prego. Aiutatemi. Luca

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Sig. Luca, l'abbiamo contattata via e.mail con le indicazioni del caso.
Cordialmente


 

STAFF DI BELLA INSIEME

postato da: Luca (Renate (MI)) in data: 2008-10-29 16:35:04.0

In pazienti affetti da patologie neoplastiche, l'esercizio fisico è indicato oppure no? Ovvero: può l'esercizio fisico  "accelerare" i processi neoplastici e/o metastatici ?

Vi seguo sempre con molto interesse

Rossella

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La sua domanda, assai impegnativa, presuppone una risposta troppo lunga ed articolata per trovare ospitalità su questo forum.
Semplificando fino all'estrema sintesi, si può dire che in linea di massima non ci sarebbero controindicazioni. Ma esistono situazioni, anche abbastanza ricorrenti, che sconsigliano un esercizio fisico di un qualche impegno. Basti pensare, ad esempio, a pazienti affetti da osteosarcomi o con metastasi ossee: in questi casi la fragilità indotta dall'invasione neoplastica rende più probabili fratture che sono assolutamente da evitare. Ma le ipotesi possono interessare altre patologie neoplastiche per ragioni diverse, peculiari e non esclusivamente legate alla sindrome tumorale, ma - magari - alle condizioni fisiche generali. In conclusione, l'unica risposta possibile può darla il medico curante che conosce l'anamnesi del paziente e il suo stato clinico e - solo - può dare il consiglio più opportuno.

STAFF DI BELLA INSIEME 

postato da: Rossella (Salerno) in data: 2008-10-29 15:34:29.0



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