per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

ciao a tutti. E' passato un anno e più dall'ultima volta che ho scritto nel forum. Ho 34 anni e da un anno e mezzo faccio il mdb per linfoma NH . Prima della mdb però avevo fatto la mabterapy o rituximab a cicli. Subito dopo ho iniziato il mdb e dopo un mese dalla pet tac tutto sparito. A maggio di quest' anno ho rifatto al pet ed era ancora tutto negativo. Questo mese ho fatto un'ecografia di controllo nel punto dove mi era stato asportato uno dei linfomi e anche in un altra sede dove avevo un linfonodo e l'esito parla di aumento del secondo e nuova pallina nel primo....consigliano ago aspirato. Mi è crollato il mondo. Ora mercoledì andrò a pd dall'ematologo che mi segue e poi mi metterò in contatto con il mio medico MDB che tra l'altro vedendo i miei esami di un mese fa mi aveva detto tutto bene!!! Spero si tratti di semplici linfonodi ma so già che a padova ovviamente mi faranno fare un sacco di esami e pensavo di esserne fuori ormai...secondo lei Adolfo mi devo preoccupare ? Premetto che non mi sono mai sentita così bene da quando faccio la MDB. Grazie per l'ascolto.
silvia

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Cara Silvia,
Secondo me, in tutta sincerità, non deve preoccuparsi. Questo non perchè io abbia capacità taumaturgiche, ma in quanto la sua patologia, trattata con Mdb tempestivamente, risponde sempre in modo totale. Non è per distorsione faziosa che avvertiamo sempre i pazienti di far valutare da altri referti negativi o comunque allarmanti, ma per un'esperienza che molti nostri frequentatori hanno condiviso. Il consiglio è di interpellare subito il medico Mdb che la segue, che potrà convalidare o contestare il referto. Più volte pazienti ci hanno riferito di referti deludenti ...."situazione sovrapponibile alla precedente" di fronte a riduzioni del 50 o 60% del tumore; o di valutazioni negative quando invece non era rilevabile nulla. Non sarebbe ovviamente da escludere un qualche movimento del male, specie se la prescrizione non fosse stata seguita sempre diligentemente o se la riduzione dei dosaggi fosse stata troppo repentina: ma si tratterebbe in ogni caso di cose facilmente rimediabili.
Attendiamo suoi aggiornamenti.

Un caro saluto

Adolfo Di Bella
postato da: SILVIA (CAVASO DEL TOMBA) in data: 2008-11-02 22:04:21.0
Caro Lino,
grazie di cuore per le tue parole...questi giorni per me sono molto duri da superare, ogni giorno mi sembra peggiore di quello precedente. Anche tu mi hai detto che non devo avere rimpianti, ma non passa giorno che il pensiero non ricada li'. L'unico rimpianto rimane quello di non aver conosciuto questo forum molto prima e soprattutto il dott. Di Bella, che si e' dimostrato davvero una persona straordinaria in tutti i sensi.
Ancora grazie Lino. Un caro saluto a te e a tutti i frequentatori del forum. 
Ines 
postato da: ines (pt) in data: 2008-10-30 21:06:13.0

Buongiorno dott A. Di Bella, volevo porle la seguente domanda:
Si può valutare l'integrazione del MDB con sostanze antiossidanti comunemente vendute in erboristerie e parafarmacie quali N-AcetilCisteina e Acido Lipoico alla  Multiterapia Di Bella...!?
O ci può essere una azione di contrasto o di interferenza con le sostanze della Multiterapia di Bella? 
Il professore ha dato qualche indicazione in merito alla validità terapeutica ed eventuale uso (o non uso) di questi antiossidanti...!? 

Un cordiale saluto.
Luca.

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Sig. Luca,
Le sostanze da lei citate potrebbero avere, di per sè (ma sicuramente non "in integrazione" del Mdb.....) valenze positive, ma certo non quando acquisite presso parafarmacie e men che meno presso erboristerie, in ragione della assai probabile mediocre qualità.
Come già osservato su questo forum, il concetto di antiossidanti (lo sono, e superlativi, componenti Mdb come la vit. E, la vit. C, la Melatonina ecc., che rendono totalmente inutile ogni e qualsiasi supplemento) dovrebbe essere circoscritto e non enfatizzato da ambienti pseudoscientifici mossi dall'empirismo o da più deteriori motivazioni.


Un cordiale saluto

STAFF

postato da: luca (Padova) in data: 2008-10-30 12:15:34.0
Salve a tutti,
sicuramente chiedo una qualche cosa che già avrei dovuto sapere.
Si stanno collezionando ancora le firme per la somatostatina in fascia "A"?
Sono state raggiunte le 100.000 firme?
Volevo sapere in che modo far avere a voi dello staff, il modulo con tutte le firme.
Nel caso mi attivo immediatamente a dare il mio (e non solo) contributo per questa causa.
Un saluto:

-Antonio Romagnoli-

P.S. Anche se è da un po' che non scrivo, vi leggo sempre!
 
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Grazie della sua Antonio. L'iniziativa delle firme non è stata accantonata, ma semplicemente rimandata. Quando nacque c'era una situazione diversa, che raggiunse il suo acme con due tentativi consecutivi di togliere la somatostatina dalle farmacie, plausibilmente non reiterati nel timore di reazioni che potessero riattizzare il clamore e accendere nuovamente i riflettori sulla vicenda. Ma se la tentazione possedesse nuovamente certi ambienti, specie in presenza di un sempre più marcato scetticismo della società nei confronti dell'oncologia corrente, le firme raccolte, ancora inferiori alle 100.000, potrebbero rivelarsi assai utili. In ogni caso l'indirizzo giusto è quello dello studio del Dr. Giuseppe Di Bella, via Marconi 51, 40122 Bologna.
Un caro saluto
STAFF
postato da: antonio romagnoli (genzano di roma) in data: 2008-10-29 19:29:44.0

Ho bisogno di aiuto! Un'amica è uscita oggi dall'ospedale con una terribile sentenza di morte sulle spalle. "Non c'è più niente da fare, la porti a casa" hanno detto al marito. A maggio la scoperta di qualcosa che sembrava una normale cisti ed invece al rientro dalle vacanze la terribile scoperta. Carcinoma polmonare IV stadio, hanno detto, ma non sono sicuri neanche loro..Io non ce la faccio a lasciare andare le cose così...lei ha 35 anni e 2 splendide figlie che hanno bisogno di lei.
Aiutatemi a mettermi in contatto con qualcuno che la possa aiutare. Ogni secondo risparmiato potrebbe essere importante. Vi prego. Aiutatemi. Luca

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Sig. Luca, l'abbiamo contattata via e.mail con le indicazioni del caso.
Cordialmente


 

STAFF DI BELLA INSIEME

postato da: Luca (Renate (MI)) in data: 2008-10-29 16:35:04.0

In pazienti affetti da patologie neoplastiche, l'esercizio fisico è indicato oppure no? Ovvero: può l'esercizio fisico  "accelerare" i processi neoplastici e/o metastatici ?

Vi seguo sempre con molto interesse

Rossella

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La sua domanda, assai impegnativa, presuppone una risposta troppo lunga ed articolata per trovare ospitalità su questo forum.
Semplificando fino all'estrema sintesi, si può dire che in linea di massima non ci sarebbero controindicazioni. Ma esistono situazioni, anche abbastanza ricorrenti, che sconsigliano un esercizio fisico di un qualche impegno. Basti pensare, ad esempio, a pazienti affetti da osteosarcomi o con metastasi ossee: in questi casi la fragilità indotta dall'invasione neoplastica rende più probabili fratture che sono assolutamente da evitare. Ma le ipotesi possono interessare altre patologie neoplastiche per ragioni diverse, peculiari e non esclusivamente legate alla sindrome tumorale, ma - magari - alle condizioni fisiche generali. In conclusione, l'unica risposta possibile può darla il medico curante che conosce l'anamnesi del paziente e il suo stato clinico e - solo - può dare il consiglio più opportuno.

STAFF DI BELLA INSIEME 

postato da: Rossella (Salerno) in data: 2008-10-29 15:34:29.0
Gentile Staff, mi sembrava di aver letto in una vostra risposta che le cure chirugiche possono sortire un effetto negativo, in quanto innescherebbero una replicazione accelerata delle cellule tumorali. Eppure mi sembrava, del pari, di aver letto che il MDB non impedisce certamente il ricorso alla chirurgia e/o alla radioterapia, essendo invece la sola chemioterapia l'unica forma terapeutica veramente incompatibile. Potreste gentilmente chiarirmi, in breve, come stanno le cose ? Grazie.

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Sig. Giovanni,
Il Prof. Luigi Di Bella era solito dire che in campo medico-scientifico, "tutto può essere giusto e tutto può essere sbagliato: dipende dal caso e dal contesto ai quali si riferisce".
Come giustamente lei osserva, il Mdb non si pone agli antipodi del presidio chirurgico e, in certi casi, nemmeno delle applicazioni radioterapiche. Questo perchè uno dei suoi princìpi fondamentali è che qualsiasi strumento in grado di apportare benefici sicuri senza rilevanti controindicazioni sia prezioso. Lì dove l'intervento chirurgico non è demolitivo o mutilante e soprattutto può ripristinare una funzionalità disattivata dal tumore o rimuovere ad esempio una massa poco vascolarizzata e poco aggredibile farmacologicamente, concedendo così maggior tempo all'azione delle componenti del Metodo, allora ha una ragion d'essere. Ma quante volte si procede comunemente secondo questi criteri? Non è forse vero che solitamente basta risulti materialmente possibile asportare in parte o del tutto una massa neoplastica, perchè si intervenga a cuor leggero, e non di rado reiteratamente? Si fa forse, quantomeno nella maggior parte dei casi, un attento bilancio benefici/conseguenze prima di procedere? La verità è che la mentalità dominante continua a far coincidere il tumore con la sua più evidente manifestazione - la massa tumorale, appunto - nella pervicace ed antiscientifica opinione che eliminata questa si sia eliminato il tumore. Nulla di più errato. Molti pazienti si sentono dire, dopo l'intervento, che il tumore è stato estirpato totalmente, che tutti i linfonodi sono stati asportati, e che quindi "è guarito"; oppure che potrebbero "esservi cellule neoplastiche sfuggite" al bisturi. La realtà è molto diversa, perchè si continua a confondere la malattia con la sua causa, la manifestazione del male con la sua immanenza e, soprattutto, ad ignorare che il tumore è una malattia sistemica, un'anomalia di complicatissimi equilibri biologici, che non sarà certo un intervento chirurgico - forzatamente grossolano rispetto a questi - a ristabilire. Occorre inoltre considerare che dovunque si usi il bisturi esiste un potenziale rischio di diffusione delle cellule anomale: in certi casi modesto, in altri, come accade ad esempio nelle patologie polmonari o nei melanomi, certo o quasi. Ne consegue che, pur non potendo sciorinare elenchi fissi e casi predefiniti, il ricorso alla chirurgia deve essere assai prudente e ponderato da parte di un medico che voglia definirsi Mdb, come di qualsiasi professionista di qualsivoglia indirizzo che intenda procedere secondo una rigorosa logica scientifica.
Per quanto riguarda la radioterapia il discorso può essere considerato in un certo senso analogo. La filosofia di fondo di questo strumento terapeutico non è dissimile da quella delle terapie citotossiche: la "distruzione" dell'agglomerato neoplastico. I risultati, specie sui tessuti molli, è assai deludente, quando non causa di ulteriori danni; e non di rado questo presidio terapeutico si tramuta a sua volta in un fattore cancerogeno. Questo non toglie che, specie quando le metastasi ossee non rispondano come desiderato alla terapia, applicazioni radioterapiche possano risultare utili: a condizione che sia l'intensità di applicazione che la durata delle sedute siano nettamente inferiori alla pratica comune.
Ci auguriamo che le considerazioni di cui sopra, pur nella loro forzata approssimazione, abbiano potuto contribuire a chiarire le sue perplessità. Ci sembra valga la pena ripetere, come conclusione, l'inciso dell'ideatore del Mdb riportato all'inizio della nostra risposta: "tutto può essere giusto e tutto può essere sbagliato: dipende dal caso e dal contesto ai quali si riferisce".
Un cordiale saluto

STAFF DI BELLA INSIEME
postato da: Giovanni (Carrara) in data: 2008-10-29 14:41:30.0
Cari Amici dello Staff,
Avrei cortesemente bisogno di un vs. consiglio.
Mio padre e' in cura con la dott.ssa ****, vs. referente di Napoli, ed a distanza di una settimana dall'inizio dell'MDB il medico di famiglia si rifiuta di prescrivere i farmaci (per intenderci quelli passati dall SSN) e le analisi di routine previste ...
A nulla e' valso appellarmi alla liberta' di cura... lui ha molto semplicemente ribadito che "ognuno puo' curarsi come vuole, ma quando la cura non e' riconosciuta legalmente, i medicinali non possono essere messi a carico del SSN...".
Insomma, oltre ad essere provata emotivamente, anche il medico di "famiglia" rende la vita impossibile...
Cosa posso fare a riguardo? ... il diritto alla salute e' sacrosanto ed io non intendo mollare!  Un caro saluto. Daniela

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Cara signora Daniela,
Inutile dire che il medico in questione insulta l'etica professionale. L'unica è cambiarlo senza esitazioni, chiedendo magari all'ottimo medico Mdb che vi segue se ha qualche nominativo da suggerirvi. Ci rendiamo conto che la nostra risposta può sembrare evasiva e banale, ma purtroppo la terra bruciata fatta intorno al Metodo rende estremamente difficile aiutare chi opta per questo orientamento.
Sarebbe assai utile se qualcuno dei tanti pazienti in Mdb ci informasse sui medici di base che - convinti o meno non importa - non vengono meno al loro dovere professionale: lanciamo quindi un appello in tal senso a chi ci legge. Potremmo così disporre, per almeno un discreto numero di città, di nominativi da suggerire a chi ce ne facesse richiesta.
Ci tenga aggiornati se può e un caro saluto



 

STAFF DI BELLA INSIEME 

postato da: Daniela (Napoli) in data: 2008-10-29 09:39:00.0
Sono al sesto mese di gravidanza, chiedo a voi gentilmente se posso assumere lo sciroppo ai retinoidi senza nessun rischio per il bambino (il ginecologo ha risposto in maniera non convincente) e se posso anche assumere melatonina e in quale quantita'. Non riesco ad accettare la morte di mio padre, che come anche voi sapete ho perduto da pochi gorni. Vi chiedo se certe sostanze possono aiutarmi. Grazie infinite.
un abbraccio a tutti Ines


 

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Cara signora Ines,
I tre retinoidi disciolti nella soluzione, pur rappresentando complessivamente appena i 3 millesimi del totale (0,5 gr. di axeroftolo+ 0,5 di acido trans-retinoico+ 2 gr. di betacarotene in 1.000 gr. di vit. E)  potrebbero reprimere la crescita del feto. Ne é pertanto controindicato l'uso  durante la gestazione e, prudenzialmente, anche prima dei diciotto anni. Minori sarebbero i timori per la Melatonina, ma, anche per altre ragioni, è preferibile non ricorrervi nel suo stato.
La contatteremo comunque via e.mail.

Un caro saluto

STAFF DI BELLA INSIEME
postato da: ines (pt) in data: 2008-10-27 21:36:12.0

Gentilissimo staff, questa è l'ulltima scoperta:

http://www.corriere.it/scienze
_e_tecnologie/08_ottobre_27/
pomodori_ogm_anticancro_bf90381c-a3f1-11dd-b65a-00144f02aabc.shtml

..per cui ne deduco pomodori viola, melanzane rosse, carote verdi, piselli arancio e il gioco è fatto, una nuova varietà di soluzione cromatiche per sconfiggere il male..il tutto per dire mah...

Un saluto

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Caro Mauro,
Se certi personaggi non difettassero - fra l'altro - di senso dell'umorismo, eviterebbero certi proclami.
Come dice lei, tra pomodori, melanzane, carote e piselli, sembra vogliano farne vedere di tutti i colori alla gente. Manca solo un colore, quello da loro preferito: il giallo oro.....

Un caro saluto

STAFF

postato da: Mauro B. (Bologna) in data: 2008-10-27 11:00:21.0

E' opportuno che un paziente oncologico ( in trattamento o meno con la Terapia Di Bella ), senza particolari problemi di carattere respiratorio, si sottoponga alla vaccino anti-influenzale ? Non vorrei che anche dietro a queste " campagne " ci fosse la manu longa delle case farmaceutiche.

Ringrazio e saluto

Emilio

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La sua diffidenza non ci pare affatto gratuita. Limitandoci ai pazienti oncologici in Mdb, e non possedendo una competenza in grado di supportare giudizi autonomi, possiamo solo dirle che non ricordiamo indicazioni in tal direzione del Prof. Luigi Di Bella. Ci sembra inoltre che la disponibilità di lisozima e la possibilità di ricorrere a gammaglobuline possa sopperire egregiamente ad eventuali fatti influenzali.
Quest'ultimo rilievo varrebbe ovviamente in qualsiasi caso, e non solo per pazienti oncologici: ma purtroppo non possiamo aspettarci questa prassi dalla medicina odierna, tutta linee guida-Drg-protocolli.
Cordialmente
 
STAFF
postato da: Emilio (Roma) in data: 2008-10-26 22:19:46.0
Gentilissimo Dr. Adolfo Di Bella,
Le sarei grato se cortesemente mi potesse indicare dove potrei reperire la ricambistica della siringa temporizzata modello AJ-5805. In particolare, avrei bisogno di sostituire il coperchietto trasparente ed il laccio elastico che tiene ferma la siringa.

La ringrazio per la cortese attenzione e per la preziosa assistenza.

Con i migliori saluti

Battista


 

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Sig. Battista,
Se ci scrive al nostro indirizzo
info@dibellainsieme.org precisandoci la marca (è un apparecchio tipo "Pic"?) cercheremo di darle le indicazioni opportune.
Cordialmente


 

STAFF DI BELLA INSIEME

postato da: Battista (BS) in data: 2008-10-26 01:24:45.0

CARA ROSSANA E’ DA QUANDO HO LETTO LA TUA LETTERA CHE RIFLETTO E PENSO A COSA SCRIVERTI. E’ DURA ANCHE PER NOI CHE LEGGIAMO, IL SAPERE CHE UNA PICCOLA CREATURA STA LOTTANDO PER VIVERE.

PROVO IN QUESTO MOMENTO TANTA SOFFERENZA, SENTO IL VOSTRO DOLORE, SENTO LA VOSTRA ANGOSCIA E DENTRO DI ME VENGONO SMOSSE LA PAURA E LE SOFFERENZE GIA’ VISSUTE ED E’ COME SE LE RIVIVESSI DI NUOVO.

MA ORA NON E’ IL MOMENTO DI FAR PRENDERE IL SOPRAVVENTO A QUESTI SENTIMENTI. BISOGNA ACCONTONARLI, REAGIRE PER AIUTARE CON TUTTA LA FORZA, L’ENERGIA E LA VOLONTA’ UNA RAGAZZA NEL FIORE DEI SUOI ANNI AD USCIRE DA QUESTO INCUBO E RIAPPROPRIARSI DELLA SUA VITA. LA MIA TESTIMONIANZA E’ NEL FORUM, POTRAI LEGGERE CHE IO PROPOSI A MIO FRATELLO IL MDB PERCHE’I MEDICI L’AVEVANO DATO PER SPACCIATO, CHE AVREBBE AVUTO DOLORI ATROCI E SAREBBE FINITO IN UNA CARROZZINA (ORA MI SEMBRA INCREDIBILE, PERCHE’ E’ PIENO DI ENERGIE E NON STA MAI FERMO, MA ALLORA CREDIMI QUESTO ERA IL FUTURO CHE GLI ONCOLOGI GLI PROSPETTAVANO) PER CUI INIZIO’ LA CURA CON LA SPERANZA, ALMENO , DI NON SOFFRIRE. INVECE DOPO 3 MESI SPARIRONO TUTTE LE METASTASI ED ANCHE NELL’ULTIMA TAC, FATTA 15 GIORNI FA, NON C’E’ PIU’ PRESENZA DI MALATTIA.

PER CUI SE HAI INTENZIONE DI AIUTARE TUA NIPOTE CON IL MDB NON PERDERE UN ATTIMO!! FA CHE INIZI LA CURA IL PRIMA POSSIBILE (NON ASCOLTARE CHI TI SCORAGGERA’: MEDICI, INFERMIERI, PARENTI ECC..TIENI DURO!!!). IL MDB E’ UNA CURA CHE NON POTRA’ FARLE CHE BENE!! AFFIDATI SOPRATTUTTO AD UN MEDICO CONSIGLIATO DA ADOLFO. NOI SIAMO CON TE, VORREI ABBRACCIARE AL CUORE LA TUA NIPOTINA E DIRLE: FORZA PICCOLA CE LA FARAI NOI TI AIUTEREMO, NON SEI SOLA, SIAMO CON TE!! FALLO TU ROSSANA, PER TUTTI NOI!!
UN ABBRACCIO FORTE GABRIELLA

postato da: GABRIELLA (FIRENZE) in data: 2008-10-25 08:41:48.0

Traggo spunto da ciò che dice Mauro, con uno sdegno che gli fa onore. Volevo permettermi un parallelismo con l'attualità del momento che mi sembra quanto mai sintomatica di quello che ci siamo detti tante e tante volte su queste pagine.

L'economia "di carta" va in pezzi, cola a picco un sistema che sembrava granitico e che a quanto pare sembrava pazzesco e spaventava solamente le persone non più giovani, abituate per motivi generazionali più al rimboccarsi le maniche che all'impastare parole e numeri di alta finanza e per questo tacciate senza parsimonia di non essere al passo con i tempi.

La discrepanza tra la realtà e le descrizioni fantasiose che si sono fatte sin ora della medesima, oggi sembra apparire chiara a tutti e una grande moltitudine di tuttologi tuona intona e ci dispensa il ritornello "io l'avevo detto .. io l'avevo previsto", nel tentativo di riguadagnare un minimo di fiducia della pubblica opinione.

E' un rincorrersi frenetico di misure e contromisure per tentare di far galleggiare una barca che non regge rattoppi di nessun genere.


Sappiamo bene quale apparentamento esiste tra questi "mondi di carta" ...  i sottili e robustissimi fili che legano "le economie del guadagno", così diverse e abissalmente lontane dalle strategie virtuose e lungimiranti, le uniche che consentirebbero di poter credere in un futuro migliore per davvero.

Ecco, le analogie con ciò che ci sta a cuore e di cui discutiamo su queste pagine sono molte, moltissime e ... "somigliantissime".

Auguriamoci quindi per davvero che coli a picco, finalmente, ogni tipo di speculazione, ogni sorta di pregiudizio ed ogni genere di falsità.
 

Auguri a noi tutti, per il bene di tutti.

postato da: marco l. (varese) in data: 2008-10-24 22:27:00.0
Buona sera, sono marco, ho 25 anni e sono di Cagliari, è da circa 3 anni che con mio padre combattiamo il suo tumore, prima intestino poi metastasi epatiche. Da agosto i medici mi hanno detto che non c'è piu niente da fare per lui, dopo tutti i trattamenti di chemio che ha fatto, il suo fegato non regge la chemio. Noi non ci vogliamo arrendere purtroppo è solo da ieri ho sentito parlare del MDB, avrei disogno di aiuto, con qualche numero di telefono, un indirizzo, qualsiasi cosa che mi permetta di parlare, spiegare e avere delucidazioni in merito a questo tipo di trattamento...
Vi ringrazio anticipatamente, cordiali saluti Marco.

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Sig. Marco,
Se ci contatta al ns indirizzo e mail
info@dibellainsieme.org, faremo del nostro meglio per esserle di aiuto.

Cordiali saluti

STAFF DI BELLA INSIEME

postato da: Marco (cagliari) in data: 2008-10-24 22:18:07.0
Gentilissimo staff, dopo qualche giorno che sono in pausa nel sentire menzogne a destra e a manca, entro nel forum e leggo che una creatura di 22 anni ha un tumore. BASTA, che colpa ha questa creatura, cosa doveva prevenire, tra un po' s'inizierà la prevenzione a due mesi dalla nascita. Fino a quando mi tocca sentire queste cose, fino a quando i dotti medici e sapienti non la smetteranno di dire menzogne, fino a quando daremo colpa allo stress, al fumo, al bere. Questa creatura ha 22 anni e per quel che ne so ce ne sono colpiti anche a giovane età.

Chi ci salverà da questo orrore? Il professor Di Bella invece di essere aiutato nella ricerca è stato osteggiato se non calunniato, i dotti medici sapienti dicono fandonie in ogni luogo, solo perchè hanno un pezzo di carta che li consacra dottori, non ci siamo per niente.

Gentilissimo staff, spero vivamente che questa piccola creatura ce la faccia con o senza terapia il mio motto è "DA GIOVANI SI PUO' MORIRE MA DA VECCHI SI DEVE MORIRE"...non si può soffrire a 22 anni non si può.

In bocca al lupo Signora Rossana nella speranza che portiate fuori la sua nipotina dalla nuova deportazione del XXI secolo l'***** (omissis) di Milano, con una differenza che qui non c'è il colore della pelle o il credo della religione, qui siamo tutti uguali.

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Caro Mauro, anche se la sua opinione ci trova concordi, abbiamo preferito evitare citazioni in chiaro.
Siamo certi che molti nostri lettori siano spiritualmente vicini alla signora Rossana ed alla sua famiglia.
Un caro saluto
STAFF
postato da: Mauro B. (Bologna) in data: 2008-10-24 20:22:27.0
Vi ringrazio per la risposta. Avrei bisogno di un vostro consiglio: mia nipote (affetta da sarcoma di Ewing) è attualmente ricoverata, con forti dolori benchè sotto morfina...Secondo voi posso comunque indirizzarla alla cura MDB o è troppo tardi?
grazie
Rossana
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Signora Rossana,
La nostra opinione, non gratuita, ma fondata su una vita di esperienze, è che in ogni caso il Mdb rappresenti, e di gran lunga, la più razionale e valida terapia dei tumori. Circa gli esiti, questi variano ovviamente in base allo stadio del male ed alla responsività del paziente reduce dalle consuete cure. In altre parole, se sua nipote intende affidarsi al Mdb, siamo convinti che potrà ricavarne il massimo dei benefici umanamente ottenibili. Specie quando si parla di una creatura di 22 anni, non si riesce a prescindere dal concetto di salvare la vita, ma qui è d'obbligo fermarci: solo un parere competente ed approfondito potrebbe andare oltre. Le rinnoviamo comunque la nostra piena disponibilità.
 Un caro saluto


 

STAFF DI BELLA INSIEME

postato da: Rossana (MIlano) in data: 2008-10-23 15:40:07.0
Cara Ines,
dopo aver letto il tuo post sono tornato indietro di due anni ed ho rivissuto quello che successe a mia madre. Anche con lei intrapresi l' MDB dopo che l' oncologia tradizionalista, fatiscente piu' nei suoi massimi rappresentanti che nella terapia stessa, aveva fallito. Anche mia madre ebbe dei miglioramenti iniziali e non dovette sopportare quei dolori che la malattia avrebbe dovuto procurarle: in poche parole visse gli ultimi 5 mesi della sua vita terrena in una condizione accettabile e questo E' GRANDE SUCCESSO!!!
Ti dico questo per toglierti qualsiasi dubbio sulla scelta dell' MDB come terapia di cura: hai fatto la scelta giusta. Ai tuoi parenti dico sempre quello che sostengo da anni: non guardate a fantasmagoriche percentuali di successo nella cura DEFINITIVA del cancro, ma guardatevi intorno nella Vostra realta' quotidiana e Vi accorgerete che qualcuno sta bleffando da tanti anni.
Il perche'?.........a Voi la scelta: business, case farmaceutiche con proventi da capogiro, incapacita' dei medici e chi piu' ne ha piu' ne metta!!!!!!

Un caro saluto a te ed allo staff

lino
postato da: lino (busto arsizio) in data: 2008-10-23 08:25:58.0

Buonasera, vorrei chiedere delle informazioni sul MDB. Ho letto sul sito del prof che il MDB blocca lo sviluppo delle cellule tumorali e rafforza il terreno biologico. Se la massa tumorale non e' stata rimossa perche' impossibilitati a farlo, seguendo il MDB cosa avviene in quel corpo? Oggi  mi hanno detto che la mia nipotina di 22 anni da due anni in cura presso lo Ieo e attualmente all'istituto dei tumori per un sarcoma di Ewing si sta aggravando e io vorrei tanto indirizzarla c/o la cura MDB, sperando che si possa salvare. Non e' giusto !!

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Sig.ra Rossana,
Rispondere alla sua domanda sull'azione del Mdb è possibile - per noi, e nel poco spazio consono ad un forum - in modo forzatamente schematico. Contrariamente ad un'opinione diffusa, l'intervento chirurgico può essere "un meno", anzichè un "più", dal punto di vista terapeutico, per il pericolo incombente di diffusione metastatica del fatto cruento. I vari princìpi attivi del Mdb sono finalizzati non solo a contrastare la crescita tumorale, ma anche ad evitare processi anomali di differenziazione cellulare e la colonizzazione del processo neoplastico; nel contempo, tendono a rafforzare le tutele delle cellule sane potenziandone i poteri di difesa.
La patologia citata è stata trattata spesso con il Mdb, e con pieno successo quando lo stadio del male lo consentIiva, e soprattutto quando i danni delle consuete cure chemioterapiche non erano diventati difficilmente reversibili. La scelta della via da seguire spetta ovviamente alla persona interessata ed ai prossimi congiunti. Siamo fin d'ora disponibili a dare indicazioni e/o informazioni opportune nel caso in cui venisse richiesta la nostra collaborazione.
Cordialmente

STAFF DI BELLA INSIEME 
postato da: rossana (milano) in data: 2008-10-22 18:30:40.0
Gentili amici del Forum,
Vorrei ringraziare il dott. Adolfo Di Bella per la sua disponibilita' nell'avermi sempre risposto in questo periodo non facile per la malattia di mio padre, che purtroppo non ce l'ha fatta.

Vi avevo scritto circa un mese fa per dirvi che la terapia MDB funzionava e non ho cambiato idea.

Avevo sperato con tutte le mie forze, che potesse farcela visto il miglioramento iniziale, non avrei accettato una sconfitta, quella che per tutti i medici oncologici era invece una certezza. Per loro c'erano pochi mesi di vita e la sola terapia del dolore. Pensate che  prima di iniziare cura MDB il babbo oltre a non avere piu' appetito aveva anche l'intestino bloccato e l'unico rimedio per i medici era quello di  un clistere. Dopo pochi giorni dall'inizio del MDB il babbo ha iniziato a mangiare di piu' e non ha piu' avuto problemi di intestino. Questo sembrava incredibile per il ns medico curante, il quale non credeva a come un semplice sciroppo (retinoidi) potesse avere tale effetto.

Purtroppo il babbo è peggiorato quando sono iniziate a gonfiargli le caviglie, poi e' diventato nervoso, aveva dolore, probabilmente non sono stati gestiti bene gli antidolorifici. Ho dovuto gestire da sola tutta la terapia sentendo solo per telefono il dott. del MDB il quale sebbene molto disponibile non poteva sempre essere presente.

Sono sempre piu'convinta che il babbo se fosse stato seguito dallo stesso Dott. Di Bella o da altri in modo completo, nonostante la gravita' della malattia ce l'avrebbe fatta. Ultimamente a parte gli altri problemi di sofferenza non indifferenti, non aveva dolore come avrebbe dovuto avere per gli altri medici, vista l'entita' della malattia.

Per questo sono convinta che la terapia funzioni, togliere il dolore o diminuirlo non e' poco. Tutto questo pero' per i miei parenti non e' vero e continuano a dire che la terapia non ha funzionato e che se funzionasse ora tutti vi ricorrerebbero.

Io sono indignata da questo e non so come fare a convincerli del contrario, gli ho fatto leggere alcune vostre testimonianze, ma non e' facile. Vorrei che capissero che con l'altra terapia, quella tradizionale, tutti soffrono come cani anzi peggio, e forse anche il babbo avrebbe sofferto di piu'.

Scusatemi tanto per lo sfogo, ma sono sicura che almeno voi potete capirmi. Saro' sempre con voi e vi sosterro' sempre.

Aspetto un vostro commento. Grazie infinite. Un cordiale saluto a tutti.


 

*******

Cara signora Ines,
Quando un nuovo e valido corso terapeutico viene ostacolato con ogni mezzo, il primo a subirne le conseguenze negative è il paziente. Se invece di scomuniche da parte di sacerdoti blasfemi in camice bianco ci fosse stata collaborazione o - quantomeno - un minimo di interesse professionale genuino, oggi avremmo una classe di medici preparati scientificamente e con una maggiore consapevolezza  degli strumenti terapeutici contemplati dal Mdb, e un maggior numero di farmacisti preparatori attendibili (a differenza di quello impropriamente indicatole). Ma, soprattutto, il paziente potrebbe scegliere fin dall'inizio questa strada, essere seguito, non doversi pagare di tasca propria la cura, non essere discriminato, con il risultato che il numero delle vittime del cancro sarebbe una modesta percentuale di quella odierna.
Lo scetticismo dei suoi congiunti, se non condivisibile, è almeno comprensibile; non così quello incentivato di tanti medici.
Un caro saluto


 

per STAFF DI BELLA INSIEME
Adolfo Di Bella
postato da: ines (serravalle Pistoiese) in data: 2008-10-22 18:23:57.0

Cari amici del forum,
ieri con mia sorella e la mamma (che si sta' curando da oltre 1 anno con il MDB x metastasi ca. mammario), siamo andate a visitare il laboratorio del Professore. Appena visto il cancello e la pianta di cachi mi si e' acceso un flash e mi e' sembrato di rivivere gli anni della falsa sperimentazione. Poi il dott. Adolfo, con la disponibilita' e umanita' che ha sempre, ci ha mostrato i luoghi dove ha vissuto e lavorato il padre. Ho provato un'emozione di cui non riesco a trovare le parole giuste per spiegarmi bene, a me sembrava di avvertire la sua presenza ed il tempo e' volato via in un baleno. 
Anche la mamma ha avuto la medesima sensazione e oggi nel parlarne, non abbiamo potuto non mettere a confronto la diversita' di considerazione della vita e della persona del Professore, con i cosidetti luminari...

Da una parte il sacrificio e la dedizione di una vita intera per i malati, dall'altra l'apparire ed il "dio denaro".

Penso pero' che anche noi familiari di ammalati, nonche' degli stessi ammalati che abbiamo avuto modo di conoscere gli effetti sorprendenti della terapia, dobbiamo reagire e cercare in tutti i modi una forma democratica per fare valere le ns. ragioni: in 10 anni l'opinione pubblica sulla chemio e' notevolmente peggiorata.... e sempre piu' famiglie ne sono colpite.

Adolfo, Suo padre non ha solo studiato un metodo di cura meraviglioso, ha anche un grande ed ulteriore merito: i suoi 2 figli !!

Un caro saluto a tutti.

postato da: F. (REGGIO EMILIA ) in data: 2008-10-22 01:47:32.0
Gentilissimo staff, oggi ho appreso una notizia che mi ha scosso molto. Circa un mese fa mia madre incontrò una nostra cara amica di famiglia operata circa 5 anni fa di tumore al pancreas, alla domanda come stai, lei rispose "diciamo bene". Doveva fare i soliti esami di routine, bene proprio oggi ho saputo che questa cara amica è morta, all'età di 63 anni. La cosa che mi lascia di sasso sono due cose, la prima che le statistiche date da voi e da altri organi d'informazioni non collusi con la medicina ufficiale o di legati a feder farma sono di una certezza disarmante e preoccupante, la seconda cosa è l'omertà per qualsiasi tipo di cura al di fuori della classica, un po' come se la vostra medicina sia stregoneria vera e propria da allontanare da tutti. Diventa difficile trovare una via di uscita a questo tristissimo epilogo se non sperare che i mass media una volta per tutte smettessero di essere collusi con i medici pro morte e che iniziassero ad aprire gli occhi, perchè se no la cosa si fa dura, forse dovremo aspettare gli extra-terrerstri per essere salvati. Fino a quando dovremo aspettare, fino a quando dovremo assistere immobili o in silenzio: per ogni vita salvata con il vostro metodo milioni muoiono per colpa della cecità moderna e per colpa di un informazione talmente pressante con cose inesatte che uno con una vista buona diventerebbe un cieco.

Gentilissimo staff aiutateci ad uscire dall'omertà di questo mondo.

P.S. il video che avete fatto vedere dove il Dottor. Adolfo Di Bella deve dichiarare anche quante volte va in bagno e non dire quante persone ha salvato diventa scandaloso per non dire altro.

Un saluto da un vostro assiduo fan!!!!

******

Caro Mauro,
La sua prosa, pur colorita, è efficace e molto concreta. Il caso di cui parla in realtà rappresenta un piccolo miracolo, perchè i tumori del pancreas generalmente fulminano il paziente nel giro di pochi mesi o di un anno. Chi le scrive, non essendo medico, non ha salvato direttamente nessuno; casomai ho fatto del mio meglio per fornire informazioni e indicazioni utili a praticare correttamente la terapia. Sulla terra non esiste cinta di mura costruita senza fondamenta e solide pietre che prima o poi non frani. Noi ed i pochi amici che ci aiutano possiamo fare poco, ma confidiamo che anche quel poco basterà! Lasciamo pure che non solo le prove documentali, ma anche le testimonianze scritte o filmate siano oggetto di critiche: provengono da coloro la cui genitrice è sempre gravida, e meritano quindi la nostra clemenza......
Un caro saluto, grato del suo costante interesse

Adolfo Di Bella

postato da: Mauro B. (Bologna) in data: 2008-10-21 15:45:51.0
http://www.eurosalus.com/notizie/ultime/tumore-del-seno-prevenzione-o-tattiche-di-guerra.html

un bell'articolo di eurosalus....
loredana
postato da: loredana (ba) in data: 2008-10-21 11:22:21.0
Dicembre 1993. Diagnosi: tumore del coledoco infiltrante il pancreas.
Prognosi: infausta. Sopravvivenza: 12/18 mesi previo intervento chirurgico demolitivo. Febbraio 2004: intervento chirurgico demolitivo ben superato grazie alla fibra di nostra mamma. Anni 69.
Maggio 1994: inizio dolore lombare di discreta intensità.
Consulto di un "luminare" oncologo" di Parma: "...è già passato troppo tempo dall'intervento, tuttavia, sebbene la prognosi rimanga infausta, si potrebbe tentare un combinato di chemio + radio a dosaggi elevati per cercare di allungare il periodo di sopravvivenza, naturalmente non più di qualche mese del range previsto. Attenzione, il rischio è che la paziente potrebbe non sopportare e superare la cura... A voi (figli) la decisione... ". Durata del consulto: 25/30 minuti. Onorario: Lire 500.000. Io e mio fratello capimmo a quel punto perfettamente cosa significasse essere un "luminare":1.000.000 di lire ad ora per, supponiamo, quattro visite/consulti al dì = lire 2.000.000. Per dire cosa? Traduco: è già morta, ma se volete, facendola soffrire non poco, potrebbe morire anche prima.  
Come vede, Carissimo Sante, il "quotato" oncologo che ha avuto tanta generosità nel dispensare a sua mamma una "meritata chemioterapia" non è molto diverso per cultura, sensibilità umana, preprazione professionale, educazione, e chi più ne ha più ne metta, del "luminare" oncologo al quale ci rivolgemmo noi. Sicuramente hanno però un tratto in comune: sono semplicemente diventati degli inumani! Hanno completamente perso la percezione dell'intima essenza dell'uomo.
Uscimmo da quel kafkiano consulto, storditi e sofferenti più di quando vi entrammo, con una sola certezza: non avremmo mai affidato nostra madre in quelle mani.
Informammo di ciò l'oncologo della nostra città, alle cui cure era stata assegnata nostra madre, il quale pur condividendo la nostra scelta, suggerì d'iniziare un ciclo di sola chemioterapia "leggera" in quanto il tumore, comunque, aveva iniziato a metastizzarsi.
Giugno 1994: inizio chemioterapia "leggera" di tre cicli settimanali intervallati.
Agosto: 1994. Fine della chemio. Tanto di più sarebbe stata inutile. Bisognava solo aspettare e... pregare.
Il dolore lombare intanto andava via via sempre più aumentado non concedendole più tregua, ne di giorno ne di notte. Per lenirle il male da una iniezione intramuscolo di Tora-Dol 30/mg  passammo a due al dì. Già nell' autunno dello stesso anno però l'effetto antidolorifico del farmaco era pressochè modesto e di brevissima durata. Stanchi di sentirci rispondere, in reparto, in modo insofferente ogni qualvolta chiedavamo aiuto per trovare una soluzione più efficace al problema del dolore, chiedemmo un consulto col "luminare" Primario.
Il quale aprì la cartella clinica, la compulsò, e con fare insigne ci sentenziò: ".." lo sapete che per questo tumore non c'è nulla da fare, vero? " Con il morale sotto i piedi, il dolore nel cuore, ma l'educazione della povera gente, gli spiegammo che il consulto era stato chiesto unicamente per trovare una soluzione al male intenso e continuo che non abbandonava più nostra mamma. Allora egli rassicurante e pacioso prese a scrivere prescrivendo un nuovo farmaco confortandoci: "...vedrete con questa cura vostra mamma trarrà sicuramente giovamento...".
Durata del consulto: 15/20 minuti. Lire 150.000. Questo evidentemente era po meno "luminare" del primo. Cercando spazio nel cuore alla speranza ci fiondammo in farmacia e li dalla tragedia passammo alla farsa. Quando la farmacista vide il nuovo farmaco prescritto, conoscendo molto bene la situazione di nostra mamma, ebbe un gigno tra l'incredulo e il demoralizzato: " ...ma le ha prescritto il Lixidol che ha lo stesso principio attivo del Tora-dol, la ketorolac trometamina, solo che uno lo produce la Roche l'altro la Recordati....".
I sentimenti e la rabbia che in quel momento provammo sono ancora indescrivibili. Ma capimmo finalmente che quegli inconsapevoli medici chiamati oncologi erano già morti, prima ancora dei loro pazienti che accompagnavano a morire. Che tristezza, che onta e che sinistro riverbero ha dovuto e deve continuare a sopportare la Medicina. E' così caro sig. Sante. Questo era il mondo dell'oncologia 13 nni fa, ma da quel che vedo e che sento oggi, e lei ne è l'ennesima testimonianza, non è certo migliore di allora, perchè ha continuato a fare strazio di qualsiasi principo di umanità e rispetto del prossimo, prepotente e minaccioso, depositario di una supponenza scientifica fallimentare, con l'unico e vero scopo di perpetrare interessi economici giganteschi, dominando e ricattando  gli stessi poteri politici e statuali. 

Nostra mamma morì esattamente il 7 settembre 1995, 18 mesi dopo l'intervento, senza mai smettere di soffrire con grande forza e tanta dignità. All'epoca non avevamo avuto la fortuna di conoscere il Professore.

Avevamo conosciuto solo il buio del dolore, ci avevano estirpato il seme della speranza e volevano continuare a tenerci nella più profonda ignoranza. Ma per quanto ancora? Tre anni appena.
Poi irruppe sulla scena con l'imponenza della Scienza un Uomo grande, immenso, che parlava secondo coscienza e conoscenza.
Del suo nome non c'è bisogno di dire perchè tanto prima o poi nella roccia lo dovranno scolpire.  


Appena appreso del libro di Maria Grazia Mancarella sono corso in stamperia ad acquistarne una copia e anch'io come lei, sig. Sante,  l'ho letto d'un fiato. Che dire? Dobbiato tutti ringraziare una donna forte e limpida come Maria Grazia perchè con il coraggio della sua testimonianza dà a tutte le persone ammalate e bisognose di aiuto, non solo la speranza, ma la certezza che ce la possono fare. E a tutti noi lo stimolo di fare conoscere a chi ci circonda che c'e una via di uscita nella lotta contro il cancro per strappare alla sofferenza e alla morte quante più vite umane possibili.
 
Cordialmente.
postato da: Nivel Egidio Ruini (Modena) in data: 2008-10-17 03:25:09.0
16/10/2008
Cari amici del forum è sempre un piacere scmbiare informazioni con persone che hanno uno stesso comune sentire. 
Parecchie sono le testimonianze di successo con L'MDB e non può essere che così. Però i nemici sono sempre in agguato;  la solita oncologia ufficiale.... E' importante per tutti coloro che abbiano intrapreso l'MDB di essere sempre convinti delle proprie decisioni e non farsi mai distogliere dalle innumerevoli chiacchiere di chi dir si voglia. Il metodo del prof. Di Bella è l'unica vera possibilità di cura biologica del cancro, scevro da effetti avversi e con risultati certi.
Faccio molta fatica a persuadere persone entrate nel tunnel del cancro a cambiare strada e questo perchè manca la vera informazione da una parte, mentre dall'altra troviamo immancabilmente i nemici di sempre. L'ultimo paziente giunto alla mia osservazione, è un ragazzo di
anni 30 affetto da un grave melanoma oculare che ha già devastato gran parte della coroide oculare sino al margine pupillare, in aggiunta ha metastasi epatiche. Ho informato a dovere sia l'interessato che la famiglia, ma pare senza alcun successo. D'altronde in questi casi data l'inoperabilità all'occhio, causa la cecità garantita; l'unica via prospettata dall'ospedale Gaslini di Genova, oncologia, è stata la solita chemioterapia. Ne hanno provata una loro in Ospedale:
flebocon totemustinev100mg/m2 un ciclo ogni tre settimane.
Conclusione della faccenda, il ragazzo ha già manifestato nausea, vomito, spossatezza estrema.... Quanti ancora devono morire, prima di essere coscienti di cambiare rotta?
Un caloroso saluto a tutti Michele
postato da: Landolfi Michele (Legnano) in data: 2008-10-16 11:59:49.0
Ciao Eric, sono io che ho visto e segnalato il film/documentario. A distanza di qualche tempo ho rimosso il titolo di questo documento, per certi versi, aimé molto interessante, ma farò una piccola ricerca, se ne ritrovo il titolo lo segnalerò al forum immediatamente. In caso contrario spero solo venga trasmesso in futuro su qualche canale televisivo, ma ho qualche dubbio che possa avere ampia diffusione. Saluti.
postato da: Sante (Lugo) in data: 2008-10-15 21:22:24.0
Buongiorno staff e dottor Adolfo Di Bella vi scrivo in risposta alla vostra email su un mio quesito in merito alla bontà e valenza terapeutica del ********e della Terapia ******. 
Voglio innanzitutto precisare la mia convinzione assoluta nel MDB oltre che nella grande competenza professionale del Prof. Luigi Di Bella e nella sua grande qualità umana.
Ritengo infatti il Prof. Di Bella una delle più grandi personalità del nostro secolo.
Credo profondamente nel  Metodo non a caso lo abbiamo scelto come terapia di prima linea rinunciando quindi alle chemioterapie polichemioterapie e sperimentazioni  proposteci da più parti in tutte le visite oncologiche fatte in questi mesi.  
Da quando sono stato investito in famiglia da questo dramma, sono consapevole e certo di aver intrapreso con la MDB la terapia più giusta. Sono altresì  convinto che sia oggi che sopratutto in un prossimo domani la cura dei tumori risieda nelle cure biologiche e non chemioterapiche.
Non passa tuttavia giorno in cui io non navighi in internet alla ricerca di documentazioni scientifiche non e di eventuali nuove terapie o sostanze biologiche contro i tumori.
Nasceva da quì quindi la mia curiosità e la richiesta di un vostro parere sulla terapia ***** e sopratutto sul ******.
A tal proposito volevo chiedere al dott. Adolfo Di Bella un parere personale sulla teorie relative all'origine del cancro del dott. *****.
Ho notato infatti che la terapia ****** si rifà profondamente alle teorie del dott. ********.
Ovvero sulle sue teorie secondo il quale un ruolo decisivo di insorgenza dei tumori  è attribuibile all’esaurimento del sistema  ******, che nelle condizioni della nostra civiltà moderna è continuamente impegnato a smaltire più di 60.000 sostanze tossiche.  

Questo dottor ***** asserisce altresi che (omissis)


Ho anche trovato nel sito ****** un articolo   del 09/10/2008 relativo alla ricerca condotta dal ricercatore Tobias Dick e dai suoi collaboratori del "German Cancer Research Center" (omissis). In attesa di un parere illuminante del Dott. Adolfo Di Bella mi scuso in anticipo per la lettera prolissa.

Cordiali saluti.
Luca.
*******

Caro Luca,
Quando si esamina sotto un solo angolo di lettura un fenomeno di apocalittica complessità come il tumore, semplificando e circoscrivendo il non semplificabile nè circoscrivibile, o si dicono cose inattendibili, o si formulano conclusioni errate da premesse dotate di qualche plausibilità. Credo che qui ricadiamo nella prima ipotesi. Spero comunque quanto prima di indirizzarle e.mail con argomentazioni redatte da chi ha una profonda competenza in merito.
Cordialmente

Adolfo Di Bella
postato da: Luca (padova) in data: 2008-10-15 16:17:43.0
Buongiorno, non so se è il posto corretto per chiedere ma... ho letto la seguente testimonianza sul sito di Di Bella:

http://www.metododibella.org/cms-web/upl/doc/Documenti-inseriti-dal-2-11-2007/Intervento%20sul%20Forum%20DiBellaInsieme.pdf

per problemi che ovviamente potete immaginare sarei molto interessato a visionare il film menzionato nella testimonianza. Qualcuno potrebbe gentilmente citarne il titolo?
postato da: Eric B. (Bagnolo P.) in data: 2008-10-15 14:52:03.0

Caro Sante,

Mi dispiace molto leggere di tua madre. Sono certa che durante la sua malattia anche tu abbia condiviso le mie sensazioni, i miei sentimenti, i momenti bui, gli attimi di sconforto quando non si trova alcun appiglio a cui aggrapparsi per trovare la forza di continuare a combattere. Sono anche convinta che sia molto più facile dimenticare la propria sofferenza piuttosto che quella che abbiamo visto nelle persone che amiamo, quella sì che rimane indelebile! Con l’aiuto del Signore e grazie all’azione riparatrice del tempo, credo di aver dimenticato il dolore fisico provato ma talvolta ci sono momenti di grande intensità in cui mi sembra di sentire addosso tutto il dolore delle persone care che in questi anni ho visto morire dopo aver subito la chemioterapia e provo un tormento che sembra non aver fine, una sofferenza che scaturisce anche dalla consapevolezza di non poter fare nulla per impedire che negli ospedali oncologici tanti malati continuino a morire in condizioni disumane sotto lo sguardo gelido di medici che non sono neanche in grado di soppesare le parole rivolte ad un malato già tanto provato dalla malattia.

Un grande abbraccio

Maria Grazia

                       Un caro saluto a tutto lo Staff e a tutti i frequentatori del forum 

postato da: maria grazia mancarella (lecce) in data: 2008-10-13 07:43:34.0
Tutta la mia solidarietà a Sante. Sono rimasta senza parole di fronte all'episodio "...lei signora si merita una bella chemioterapia!". Non solo ci trattano come merce con il talloncino attaccato, ma anche come DEFICIENTI.
Se fossimo dei polli (e per loro lo siamo) ci direbbero "ecco, voi vi meritate una bella tirata di collo, una bella spennata e di bollire per farci un buon brodo".
Ma se la facciano loro una "bella chemioterapia", così ce li togliamo dai piedi per sempre questi maledetti. Provo sempre più schifo e una rabbia tanto forte che viene la voglia di piangere.
Sophie
postato da: Sophie R. (Prov. Siena) in data: 2008-10-12 17:03:00.0



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