per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Buongiorno,
in qualche parte sul forum o nel sito ufficiale del MdB, mi è capitato di leggere di un utente che si lamentava del fatto che in farmacia non riuscissero a procurare aghi per la siringa temporizzata più economici rispetto a quelli della PIC. Lo staff rispondeva che c'è un'azienda da cui reperire gli aghi e che avrebbero fornito l'indirizzo chiunque ne facesse richiesta. Avrei bisogno di conoscere i riferimenti per contattare l'azienda.
Inoltre, avendo ottenuto dalla USL l'erogazione della terapia e della siringa temporizzata, volevo sapere se non fosse anche di loro competenza fornire gli aghi adatti.
grazie
******

Gentile signora,
La contatteremo privatamente per informazioni relative agli aghi a farfalla (non intendiamo trasformarci nell'ufficio pubblicità del produttore....).
Avere ottenuto l'erogazione della terapia è ovviamente importante, ma occorre la massima attenzione ai galenici forniti (non esiste alcuna farmacia galenica affidabile nella sua città e in provincia) ed alla specialità di somatostatina. Non sappiamo dirle con sicurezza se la Asl sia tenuta a fornirle anche gli aghetti, anche se riterremmo di sì.
Un cordiale saluto


 

STAFF D.B.I.

postato da: Rosa (Bari) in data: 2008-12-16 09:06:27.0
Una persona in cura con la Terapia Di Bella che si deve sottoporre ad un intervento chirurgico (in anestesia generale), quanti giorni prima è opportuno che interrompa l'assunzione dei farmaci ?

Grazie

Alessia

*********

La nostra risposta - premettiamo - ha una valenza solo generale ed orientativa.
Non si deve interrompere la terapia fino a quando è materialmente possibile praticarla. L'unica cautela che solitamente si consiglia, più che altro per scrupolo, è di sospendere l'assunzione di Melatonina la sera prima, nel timore più teorico che pratico di una eccessiva fluidità ematica.
E' altrettanto importante riprendere senza indugio la terapia non appena possibile.
Un caro saluto


STAFF D.B.I.
postato da: Alessia (Viterbo) in data: 2008-12-15 23:48:54.0
Vi riporto il commento che e' stato fatto sull'articolo della gazzetta della martesana per la morte di Valentina.

NOI DEPORTATI DEL XXI SECOLO .
FINO A QUANDO DOBBIAMO ACCETTARE PASSIVAMENTE, A QUESTI FATTI TRAGICI, FINO A QUANDO I DOTTORI POSSONO PARLARE DI PREVENZIONE, CURA, GUARIBILITA', CON QUELLA FACCIA TOSTA, QUANDO SANNO DI MENTIRE. BASTA INFORMARSI SU QUALSIASI SITO INTERNET CHE PARLA DEL MALE DEL XXI SECOLO, CHE LA MEDICINA ATTUALE HA FALLITO, MA FINO A QUANDO ANCHE I MASS MEDIA CREDERANNO A QUESTI MAGHI DELLA MEDICINA, NON SI MIGLIORERA' MAI NIENTE. FINO A QUANDO CI TOCCHERA' SENTIRE STATISTICHE FATTE COL PALLOTTOLIERE. FINO A QUANDO MI TOCCHERA' SENTIRE CHE UNA GIOVANE VITA DI APPENA 21 ANNI E' STATA PORTATA VIA PERCHE' E' PIU' IMPORTANTE IL DIO DENARO CHE LA VITA.

RICORDATEVI QUESTE PAROLE DI DANTE ED E' QUELLO CHE TROVIAMO NEL REPARTO DI ONCOLOGIA
"PER ME SI VA DELLA CITTA'  DOLENTE
PER ME SI VA NELL'ETERNO DOLORE
PER ME SI VA TRA PERDUTA GENTE"

TANTE CONDOGLIANZE ALLA FAMIGLIA DI VALENTINA, PUR NON CONOSCENDOTI SARAI SEMPRE QUI TRA NOI

MARCO
Dobbiamo impegnarci tutti a parlare parlare e parlare del MDB, affinche' non ci siano piu' vittime della cancropoli.
Un saluto e grazie a tutti
Rossana
postato da: rossana (milano) in data: 2008-12-15 17:04:34.0
Carissimi tutti
che lottiamo, non solo per noi ma per l'affermazione del METODO, se ognuno nel suo piccolo facesse opera di diffusione delle conoscenze sul METODO, sarebbe già tantissimo! Ma molti si nascondono per paura, ed a ragione, perchè molte volte i medici fanno un terrorismo spietato, affermando che non serve a nulla, anzi che può nuocere, e proponendo come sola via quella che tutti ben sappiamo può solo uccidere, prima, ed in maniera atroce. A volte mi dico, che ci vuole un fisico "bestiale" per sopravvivere a tali veleni...e ovviamente un malato di tumore, specie in fase avanzata di certo lo ha!
Facciamo opera di diffusione, io ci provo ogni giorno anche se mi rendo conto di essere un Don Chiscotte che lotta contro i mulini a vento, (solo ultimamente, pochi giorni fa, una persona con glioblastoma, che aveva iniziato a curarsi col Metodo e stava immediatamente meglio, è stata quasi minacciata dai medici e alla fine ha desistito, senza peraltro dare alternative se non la radio...è stupido ma è così) ma anche così non desisto e informandomi su tutto, cerco di divulgare quello che è e sarà, prima o poi...l'unica via possibile!
Auguro a tutti un Felice Natale, e che sia uno dei tanti che vivremo ancora coi nostri cari...ad Adolfo e Giuseppe, un grande abbraccio con la speranza di avere sempre nuove forze da dedicare a questa nobilissima causa in memoria del Professore e per l'umanità sofferente!
Buon Natale  a tutti
Loredana


 

*******

Cara Loredana, ricambio di cuore gli auguri anche da parte di mio fratello Giuseppe. Un caro saluto


 

Adolfo Di Bella
postato da: loredana (ba) in data: 2008-12-15 10:05:59.0

Ho bisogno un consiglio come assumere il Condroitinsolfato+ glucosamia solfato in polvere.
Qualcuno ha qualche accorgimento visto che è difficile scioglierlo in acqua?
Grazie Nicoletta.

*********

Signora Nicoletta,
Per sua natura il composto si presenta con una sospensione di granuli non disciolti una volta immesso nel bicchiere d'acqua. Questo non incide ovviamente sull'efficacia, nè ci risultano diversi accorgimenti, che d'altronde non avrebbero altra ragione che un evitare po' di fastidio nell'ingestione.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.
postato da: NICOLETTA (NOVARA) in data: 2008-12-15 09:50:54.0
Per Marisa B. di Milano,

Credo che la cosa sia molto soggettiva.
Ognuno di noi dovrebbe nel suo piccolo essere una motrice e non farsi trascinare come un rimorchio, tutti orientati verso l'affermazione dell'MDB.
Io nel mio piccolo cerco di darmi da fare per far conoscere ciò che realmente è il Metodo.
Tutti i miei amici sanno in cosa io creda compresi molti dei miei parenti. Non c'è una volta che non esca dal mio fiato una parola riguardo l'MDB ed il suo ideatore, la mia compagna dice che ormai non so parlar d'altro.
Anche quest'anno mi sono offerto (più che offerto ho di mio pugno compilato) di riempire la parte della dichiarazione dei redditi relativa al 5x1000, di ogni mio collega a favore della fondazione.
Sto raccogliendo su alcuni fogli opportunamente sistemati un po' di firme per la petizione della somatostatina in fascia "A" che poi spedirò all'ufficio del Dr. Giuseppe.
Cerco di essere per quanto io ne sia capace e con tutta la mia ignoranza, un "piccolo profeta" del Metodo.
Non per ultimo mi sono iscritto (non prima di aver vinto il concorso,e c'è ancora chi invoca il diritto allo studio) alla facoltà di Scienze Infermieristiche, forse proprio l'MDB è stata la mia goccia del famigerato vaso!
Mi sarebbe piaciuto molto potermi iscrivere alla facoltà di medicina, ma devo comunque rimanere con i piedi ben piantati a terra, comunque non è il caso di dare dei limiti alla PROVVIDENZA!
Ma come dicevo prima, il tutto dipende dalle proprie convinzioni e dai propri mezzi, l'importante è nel nostro piccolo essere attivi in tal senso.
Solo così credo, si potrà noi poveri "pedoni", andare a scacco e vincere la nostra battaglia!

-Antonio-
 
postato da: antonio romagnoli (genzano di roma) in data: 2008-12-14 21:25:46.0
Ho scoperto questo blog solo adesso e ne sono felice.
Vorrei solo dire: grazie prof. Luigi Di Bella, grazie per esserci stato, grazie per averci provato. Grazie ai figli per aver resistito a tutto il vergognoso sabotaggio al METODO DI BELLA.
L'ho sostenuto, l'ho difeso, ci ho creduto. Ho pianto di rabbia per come è stato trattato un GRANDE UOMO DI SCIENZA.
La mia ammirazione per ciò che è riuscito a fare è immensa.

*******


Benvenuta sul dibellainsieme e grazie per le sue espressioni.
Un caro saluto

Adolfo Di Bella
postato da: Laura (Torre del Greco) in data: 2008-12-14 20:04:13.0
Ciao Raffaella, ho letto il tuo messaggio. 
Non voglio fare nessun augurio per la tua situazione personale perchè non mi sembra il caso e anche perchè non ne sono a conoscenza, ma voglio solo spronarti a farti forza e a non perdere mai la speranza: anche nelle situazioni più disperate esiste una possibilità di ritornare a sorridere grazie al MDB!

Spero tanto di ritornare a leggere buone news e intanto auguro a te, a tutti i lettori del blog ed a Giuseppe ed Adolfo un caro sereno Natale.

Gianluca
postato da: Gianluca (Cilavegna) in data: 2008-12-14 19:02:43.0
Carissimo Vincenzo, concordo pienamente con le tue parole, te lo dice una che ha iniziato da un mese e mezzo la MDB e che ha forti dolori e nausea di continuo e che non mangia da un bel po' causa il tumore allo stomaco, ma nonostante ciò credo fortemente nel MDB. Faccio anch'io un appello a tutti coloro che sono guariti o stanno benificiando di tale terapia, dobbiamo fare tutti qualcosa in più proprio perchè noi conosciamo la verità, perchè chi passa per tale male non lo augura a nessuno neanche al peggior nemico quello che lui ha passato, allora miei cari fratelli è ora di agire, le chiacchiere stanno a zero, io ancora combatto e non ho neanche la forza di alzarmi, ma quando potrò lo giuro mi incatenerò davanti al Parlamento per far conoscere a tutti la verità, la vita è un bene prezioso, e dato che noi lo sappiamo molto bene, dobbiamo fare, dico fare, l'impossibile perchè anche altri si possano salvare. C'è un detto che un'ora di vita è sempre un'ora di vita, volere è potere, perciò si facciano delle iniziative reali e non lasciamo soli a lottare i figli del compiano professor Di Bella, ora è giunto il momento della lotta, usciamo dai nostri nascondigli e agiamo.
Faccio un grande augurio di Natale a tutti quelli che soffrono e ai loro cari che soffrono quanto gli ammalati oncologici, in particolare ai figli Adolfo e Giuseppe faccio sentire tutto il mio calore e sono sicura che sta arrivando il momento della verità, dunque rinnovo a tutti l'invito ad unirci e intraprendere questa battaglia che è destinata a sicura vittoria, siamo noi i proprietari del nostro destino, ma questa volta potremo esserlo anche per gli altri, con affetto

 Antonella e il coniuge Pasquale
postato da: Antonella (Campora (SA)) in data: 2008-12-14 12:31:44.0
Per tutti coloro che hanno iniziato il Metodo Di Bella... un GRANDE incoraggiamento e consapevolezza che questa sia l'UNICA strada con una VERA speranza di guarigione... siete nelle mani di PROFESSIONISTI e sopratutto persone umane che non pensano a riempirsi le tasche e fanno tutto ciò che è in loro potere per portare avanti questa missione...Adolfo e Giuseppe sono soli contro tutti e io penso che coloro che sono malati e stanno guarendo col MDB o che sono guariti completamente dovrebbero con documentazioni in mano riunirsi e fare manifestazioni...La sperimentazione dovrebbe essere rifatta di nuovo. Quante persone ancora dovranno morire prima che il MDB venga riconosciuto? Molte persone sono male informate e non conoscono tutte le vicende riguardo il MDB e credono che questa cura non sia efficace per via della sperimentazione del 1998 andata male e non sanno che imbrogli stanno sotto... La testimonianza mia è che ho mio padre che fa il MDB da 18 mesi e sta bene e chi lo vede non ci crede che è un malato di cancro...
Un altra cosa che mi colpì dell'efficacia del MDB e dell'INCAPACITA' degli "oncologi" odierni fu quando un mio zio portò a vedere i risultati della TAC di mio padre ad un' oncologa a suo dire bravissima per avere un parere. Quando li vide disse "Da quanto tempo è deceduta questa persona?"... e mio zio "Non è deceduta, è mio fratello ed è vivo e vegeto"... lei disse "E che gli state dando per non farlo soffrire? La morfina?", mio zio "No non sta soffrendo affatto. Sta facendo il Metodo Di Bella"..... lei   "No.State attenti che è in una fase ultima della malattia e può morire a momenti e state attenti a non farlo nemmeno guidare l'auto"... Da quelle parole, da quell' "a momenti" è passato più di un anno e mio padre si sta ancora curando e sta bene. Questo per farvi capire come stanno inguaiati questi cosidetti medici oncologi odierni e come la loro conoscenza sia arretrata...
Un saluto e buone feste a tutti i sostenitori del MDB e un non augurio a tutti quelli non sostenitori e oppositori (in particolare al prof. ***** e al *******) (omissis) che odio e mi disgustano solo a pensarli...
CIAO FORZA e CORAGGIO


 

********

Grazie per la testimonianza, che sicuramente rincuorerà tanti pazienti in Mdb.
Quanto ai...non-auguri a personaggi obliterati dal nostro omissis, facciamoli anche a loro caro Vincenzo: non auguri di buone feste (che trascorreranno senz'altro nel migliore dei modi....), ma che si risvegli in loro qualche rudimento di coscienza.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.
postato da: Vincenzo (Napoli) in data: 2008-12-14 09:56:14.0
E’ la prima volta che scrivo su questo forum, varie volte sono stata tentata ma vivendo una soluzione di grande sofferenza per una persona a cui voglio molto bene ho sempre pensato che il mio contributo non avrebbe potuto aiutare nessuno e forse è cosi.Ho letto in questi ultimi mesi tutte  le vostre testimonianze, in particolare quella di Gianluca/Civalegna-Gianluca nel leggere la vostra storia mi sono venute le lacrime agli occhi e spero che anche per noi possa esserci una possibilità di sorridere di nuovo. In questo momento non mi sento di parlare della mia vicenda personale, spero di farlo presto quando un po’ di serenità si farà strada nella grande speranza che c’è in me. Questa speranza si chiama MDB una terapia scientifica, possibile e umana dalla quale potersi aspettare risultati non effimeri. SCIENTIFICA perché il potere dei suoi principi è confermato e riconosciuto da migliaia di pubblicazioni scientifiche mondiali. POSSIBILE ne sono la riprova le tante guarigioni o i miglioramenti di qualità e quantità della vita avuti da molte persone impensabili con le terapie attuali. UMANA perché rispetta la vita nella sua essenza non distrugge ma tenta di ricostruire laddove qualcosa non ha funzionato e non funziona ,cosa non sempre facile. POSSIBILE anche perché stiamo parlando di una terapia di cura e non di una terapia miracolosa. I miracoli per chi ci crede non possono essere fatti dagli esseri umani per quanto bravi e coscienziosi possano essere. Ed è quel Dio che è sopra di noi di cui alle volte non riusciamo a capire e ad accettare i disegni che guida i nostri passi quando sono dettati dall’AMORE. Se si crede a questo forse si riesce a gestire l’immenso dolore, disperazione, illusione, senso d’impotenza che travolge qualunque famiglia lotti contro questa terribile malattia e contro i devastanti effetti che le “terapia ufficiali” provocano. Questi effetti sembrano scontati nel senso che fanno parte normale di una terapia come per esempio può esserlo il bruciore che si prova facendo un’iniezione di penicillina: “Sign.ra lei ha avuto un embolia, benvenuta nel club, è una cosa normale di routine per un malato di tumore”, normale come  è normale morire dopo una diagnosi di tumore, allora se si muore per una complicanza  della terapia ( e questo avviene più di quanto s’immagini) che problema c’è!!! ENORME RISPETTO DELLA VITA DA PARTE DI MOLTI DI COLORO VINCOLATI AL GIURAMENTO D’IPPOCRATE. Meno male che non sono tutti cosi e spero che ci siano sempre più MEDICI VERI che vogliano fare questo lavoro studiando l’essere umano e come diceva il  Prof. Di Bella “UNA CURA PER OGNI MALATO”. Detto questo vorrei dire che conosco il grande dolore che si prova quando si perde qualcuno a cui vogliamo bene, la disperazione, il dolore morale ma anche fisico, il senso di colpa quando si sente di non aver fatto abbastanza, o di non aver potuto fare tutto il necessario, ma per evitare che tutto questo ci travolga in modo totale l’unica strada è cercare di trasformare tutto il dolore in una forza, in una speranza, in una risorsa. La prova di questo c’è in alcune persone che toccate da profondi dolori sono riuscite a costruire qualcosa di grande. Ho letto molti interventi su questo forum, i sentimenti prevalenti sono di speranza, dubbi, difficoltà, infinita gioia, gratitudine, serenità, ma un sentimento dovrebbe diventare prevalente fare in modo che cambi qualcosa. Il dolore, la rabbia, l’indignazione devono portare ciascuno di noi a chiedersi e chiedere cosa possiamo fare. FARE qualcosa penso dovrebbe essere l’imperativo categorico per tutti e soprattutto per tutti quelli che dal MDB hanno ricevuto una nuova vita o un miglioramento della stessa. Le testimonianze di queste persone sono le più incisive  anche se so che è una strada molto difficile. Ha ragione chi dice che ci sono pochissimi medici in grado di prescrivere e soprattutto monitorare chi vuole curarsi con il Metodo Di Bella, è vero che chi sceglie questa strada si sente molto solo, ma ha ancor più ragione Adolfo quando dice che per fare questo “Questo sarebbe possibile se....avessimo una nostra università privata, potessimo formare i medici come un medico dovrebbe essere formato, se a spingere verso gli studi e la professione fossero nobili ideali e non la mira della parcella, se ci fosse, soprattutto, molta ma molta più umiltà".

Non mi risulta ma forse sono poco informata che la Fondazione Di Bella faccia vendita di arance, azalee, uova di pasqua o quant’altro. Dove trovare quindi i soldi per aprire un’università privata? Che dire poi della famiglia Di Bella, i figli hanno ricevuto una splendida quanto difficile eredità, una missione da portare avanti ai limite del possibile, troppi interessi economici sulla pelle delle persone. Agli occhi di chiunque è facile capire quale enorme lavoro hanno fatto e stanno facendo ai limiti di quello che è umanamente sostenibile per portare avanti qualcosa di veramente GRANDE, per evitare che altre persone debbano soffrire cosi tanto. Per come la vedo io, sono riusciti  a convogliare e trasformare il dolore per tutte le offese e umiliazioni ricevute in una forza per aiutare chi soffre e penso che anche per loro il dolore sia una parte integrante della loro vita. Avrebbero potuto facilmente rifiutare tutto questo!!! GRAZIE!

Sono stata molto lunga spero di non aver annoiato nessuno  un saluto tutti soprattutto ad Adolfo che ho disturbato continuamente con le mie mail.

a presto
Raffaella

*******

Cara Raffaella,
Sono senza parole per quanto ha scritto, e non perchè in linea con quanto penso, ma perchè le sue considerazioni sono di una lucidità e di un'acutezza che con poca frequenza ravviso in persone che pure, da anni, conoscono il nostro mondo.
Un abbraccio


 

Adolfo 
postato da: Raffaella (Roma) in data: 2008-12-13 22:50:59.0

Tanti cari saluti  e un forte abbraccio a Federica, mi dispiace tantissimo.
Per Antonio: hai proprio ragione anch'io mi sento tenuta in scacco. Come potremmo fare secondo te? Una cosa la so per certo, non devolverò certamente più il mio 5 o 8 x mille alla ricerca ufficiale, né comprerò più nè azalee o arance o altro.

Un caro saluto ad  Adolfo e a tutti gli amici.
Marisa

postato da: Marisa B. (Milano) in data: 2008-12-13 22:41:33.0

Vorrei portare la mia testimonianza a Pasquale e contemporaneamente forse anche Federica

troverà nella mia storia qualche motivo di consolazione per la sua rabbia che ho anche io provato.

A Pasquale voglio dire "brutalmente" quello che è stato detto a me "brutalmente" da una amica su un forum cinque anni fa: quando a tua sorella è stato prospettato di far seguire all'intervento chirurgico chemioterapia e tamoxifene, forse che avete cercato qualche testimonianza su qualche forum per capire quali chances avrebbe avuto? avete preteso rassicurazioni, ottenuto certezze,

valutato altre opportunità?

Devi scusarmi la franchezza, ma tua sorella non ha tempo per raccogliere testimonianze sull'efficacia dell'MDB: metastasi epatiche diffuse significano  ultimo atto, dirittura di arrivo.

Mia madre, che non c'è più, la sottrassi letteralmente di peso al suo amato oncologo in una situazione identica a quella di tua sorella.

Lui, l' oncologo, voleva provare le terze linee di chemioterapia, io sostenevo che non era il caso.

Il mio medico di famiglia che era sostanzialmente d'accordo con me mi lasciò solo a lottare, perchè di lotta si trattò, per impedire ad un suo più blasonato collega di continuare con terapie di cui si sa tutto: si sa, oltretutto, precisamente quando giunge il momento in cui non si può fare più nulla.

Ti prego di fidarti delle mie parole, come io mi fidai di quelle di un medico che per email (...grande opportunità internet!) mi rispose un' ora dopo che gli avevo chiesto consiglio sull'MDB :" tenga lontana Sua mamma dalla chemioterapia, specialmente nella fase delle metastasi!"

Pasquale, mi dirai: "ma tua madre è morta ugualmente!"


Mia madre è morta facendo MDB, non ha avuto dolori nonostante le metastasi ossee e epatiche, aveva un colorito roseo di una persona in salute e l'ho ricoverata 24 ore prima che perdesse conoscenza e spirasse: ti sembra poco?

A Federica invece voglio dire: il medico MDB di mia madre potè darmi disponibilità assoluta. Lo chiamavo di sera, dopo cena, la domenica ... mi ricevette a casa sua (per altri problemi) anche il 2 di novembre ! ( " ...venga... non facciamoci i complimenti: è il giorno dei morti ma bisogna pensare ai vivi!"  - mi disse ... e non riuscii mai a pagargli una visita o una consulenza (Vittorio ti voglio bene e ti penso).

Questo è il quadro: il mio medico di famiglia informato che avrei fatto MDB a mia madre prese il prontuario medico, consultò alla voce "somatostatina" gli effetti collaterali del farmaco, e mi diede il "via libera".

La domanda giusta da porsi è : perchè non fece altrettanto quando me la mandò dallo specialista oncologo ?... perchè non si premurò anche allora di avvisarmi quali effetti avrebbe portato con sè il protocollo al quale sarebbe stata sottoposta?

La mia testimonianza al presente per Pasquale è : " vale la pena anche per tua sorella".

La mia testimonianza al passato per Federica è: "ne è valsa comunque la pena".

A tutti i depistati dall'unica terapia che si occupa delle cause del tumore (MDB) che dovessero passare di qua e leggere dico: chiedete al vostro oncologo SUBITO: ma la chemio, è curativa? si occupa di eliminare la causa del tumore?
...e siccome la risposta non può essere che negativa ad
una simile domanda, incalzatelo: e come dovrei/potrei mai pervenire ad una guarigione in simili circostanze?

Chiedetevi queste cose ... chiedetevi il senso del follow up protratto per anni e decenni...: se dispongono veramente di una terapia efficace come mai se ne fidano talmente poco da  istituire controlli così frequenti, rigorosi e meticolosi?

Buon Natale e un abbraccio a tutti, comunque

Marco

postato da: marco l. (varese) in data: 2008-12-13 18:41:36.0
Salve a tutti, vorrei testimoniare un episodio che possa portare uno spiraglio di luce nell'oscurità che ci circonda fuori da questa "Terra di mezzo" rappresentata dall'MDB e dai suoi insostituibili rappresentanti.
Mia madre in settembre è stata operata al colon per una recidiva, nonostante fosse stata sconsigliata dal Dott. Giuseppe, ma come sapete il terrorismo e il fanatismo hanno fatto il solito mestiere trascinando mia madre sotto i ferri per la terza volta. Mia madre è stata operata a Forlì, e al momento della dichiarazione di quali farmaci assumeva, di fronte alla richiesta della dottoressa del reparto di chirurgia, personalmente dichiarò che era da 3 mesi curata con MDB. Guardò negli occhi la dottoressa nell'attesa del commento più o meno piccato, mettendo in conto qualche insulto e sbeffeggiamento. Rimango stupito, quando la dottoressa senza battere ciglio mi chiede l'elenco dei farmaci contenuti nella terapia, e comincia a selezionare quelli a loro disposizione, segnalandomi quelli mancanti, ovviamente i prodotti galenici. Stordito da tali domande le chiedo cosa stia a significare la sua esternazione sui farmaci, e candidamente mi dice quali farmaci potevamo portare noi e quali avrebbero somministrato loro!!! Ancora più stupito chiedo se può, quindi, continuare la terapia durante la degenza, e lei mi risponde "ma certo!". Torno da mia madre, le racconto l'accaduto e ci guardiamo senza parole per qualche minuto increduli. A questo è seguito quanto promesso con punture di Sandostatina 3 volte al giorno e per quel che si è potuto fare, visto l'intervento pesante e con complicazioni sull'alimentazione piuttosto lunghe, si è ripresa piano piano la terapia, senza che alcuno dei medici, tantomeno il primario, abbiamo mai profferito verbo su quanto era palese. Insomma, in maniera incompleta qualcosa siamo riusciti comunque a portare avanti fino alle dimissioni. Quasi ho avuto l'impressione che ci fosse una conoscenza e accettazione quindi più avanzata di quanto incontrato in altre strutture, letto e testimoniato da Adolfo nella lunga esperienza sul campo a contatto con le strutture ospedaliere. Forse si tratta di una invisibile esperienza, ma volevo testimoniarla perchè ci possa essere una speranza che prima di quanto non ci aspettiamo possa affermarsi, almeno a livello di accettazione culturale, l'esistenza del MDB. In questo caso poi la strada sarebbe, secondo me, tutta in discesa per una concreta affermazione, dopo tanta dura salita che lo Staff ha dovuto affrontare per tanti anni e ancora sopporta. 
postato da: Sante (Lugo) in data: 2008-12-13 17:58:08.0
Cara Federica ho letto il tuo ultimo intervento e sono veramente molto spiacente che il tuo babbo non c'è più.

E questa è la prima cosa, e la più importante di tutte. A fianco di questa però, me ne viene da considerare un'altra che riguarda il tuo invito a fare di più e meglio riferito alle persone che portano attualmente avanti il lavoro del Prof. Di Bella.
Non conosco le motivazioni che ti hanno portato a questa esternazione, e perdonami se mi espongo in questo momento non avendo una chiara situazione di quello che è a te accaduto, ma la sensazione che ho avvertito è come se ad un contadino che con grande sforzo e dedizione cerca di ottenere il miglior raccolto possibile sia stato rinfacciato che il risultato ottenuto non è un gran che...

L'altra sensazione che ho io è che questi contadini hanno in mano dei buonissimi semi, ma la terra non è delle migliori, siamo in periodo di siccità e pure vari parassiti sono fortemente interessati a nutrirsi delle piante.

Se dalla tua esperienza hai creduto che questi semi potrebbero svilupparsi meglio credo potresti anche tu darti un po' da fare sul "campo". Perché un’altra mia sensazione è che ad un livello differente dal nostro concepire queste nostre dolorose situazioni, queste situazioni si possono rivelare infine delle importanti opportunità.

Guarda, proprio per coincidenza ho la mia mamma che ha la stessa malattia che ha avuto il tuo babbo...

Ti faccio i migliori imbocca al lupo,
tanti saluti,
Fabio.
postato da: Fabio (Scandiano) in data: 2008-12-13 16:16:14.0
Salve a tutti.
Sono quasi disperato.
Ho mia sorella di 38 anni , affetta da tumore partito dalla mammella.
Nel 2000 è stata operata, ha fatto un ciclo di chemio e per 5 anni è stata bene.
Dal 2005 sono iniziate metastasi ossee, ha fatto diverse chemio e cure ormonali oggi ha metastasi epatiche diffuse.
Avrei bisogno di testimonianze di chi ha avuto problemi analoghi ed ha fatto il Mdb come ho letto nel Forum.
Grazie
postato da: pasquale sessa (napoli) in data: 2008-12-13 15:00:29.0
Gentilissimo staff, vorrei rispondere a Federica. Capisco il tuo dispiacere, ma bisogna considerare, scusatemi la frase, che i dottori del MDB si devono nascondere per non essere malmenati come impostori, stregoni e falsi guaritori. Se tu pensi che io sono stato nelle tue stesse condizioni per mio padre che doveva essere seguito da una struttra imponente non solo nei soldi, ma anche nei medici come l'ANT di Bologna, che dovrei dire? Alla fine mio padre l'ho dovuto mettere all'Hospice di Bentivoglio per cui, non per difendere i medici del metodo di Bella, ma dobbiamo ringraziare che possono ancora fare questo, ricordiamoci sempre che la medicina tradizionale non porta a niente, le ricerche non portano a niente anche perchè le nuove ricerche si legano alle vecchie con tutti i disastri che già sappiamo.

Un saluto
.
postato da: Mauro B. (Bologna) in data: 2008-12-13 10:53:18.0
Salve a tutti,
volevo solo riprendere un po' il filo del discorso, riguardo l'indignata protesta di Federica a valle della scomparsa di suo papà.
Con tutta la comprensione che il mio animo può avere per la tua vicenda, non credo che nè io nè altri, diciamo "UTENTI" di questo forum, siamo in grado di capire e quanto più possibile avvicinarci alle difficoltà che i fratelli Giuseppe ed Adolfo Di Bella ogni giorno devono affrontare per tenere fede alla loro PROMESSA.
Lo scorso Giugno io stesso ho avuto il piacere di incontrare il Dr. Giuseppe per una visita di mia madre.
Avevo di fronte a me una persona logorata nel senso più vero del termine.
Non avevo mai visto di persona il Dr.Giuseppe, ma dai video di dieci anni prima mi ero fatto un'idea di come potesse essere.
Beh, è comparsa davanti a me una persona invecchiata e appesantita dalle fatiche di almeno il doppio degli anni!
Il mio scopo con ciò, non è di certo quello di imbonirmi i componenti della famiglia Di Bella; se lo volessi fare per scopi molto più bassi, magari orienterei il mio "MIRINO" verso più SORRIDENTI e BENESTANTI dottoroni!  
Con ciò Federica, non posso non essere d'accordo con te per la mancanza di assistenza, quella vera, non quella fatta di chiacchiere, da parte delle strutture mediche vigenti per chi ha scelto di "CANTARE" fuori dal coro.
Tale sistema è paragonabile ad un egemone che ci tiene in scacco mantenendoci in equilibrio tra un pesante sonno e una apparente veglia, ma la rabbia che adesso ti ha dato lo schiaffo necessario a potersi svegliare da quel morboso sonno,adottala per indirizzare le tue energie verso quell'egemone che ha fatto sì che la tua decisione non abbia avuto il necessario supporto dalle strutture mediche che NOI TUTTI paghiamo!
Pensa solo una cosa, se la tua e-mail invece che su questo portale fosse stata inviata per esempio su sportello cancro, credi sarebbe stata pubblicata?
Mantenere un forum come il dibellainsieme, con i criteri da sempre adottati da Adolfo, è un po' essere sulla pubblica gogna, costantemente ci si espone a critiche indiscriminate da parte di chiunque voglia commentare a ragione o a torto!
Mi dispiace per la tua perdita Federica, in questo io e tutti gli altri ti siamo vicini, ma fai sì che anche questa ennesima scomparsa non sia stata vana, non allontaniamo da noi la verità, ma combattiamo per essa.

-Antonio-
postato da: Antonio Romagnoli (genzano di roma) in data: 2008-12-13 09:58:12.0
Da questa notte mio padre è entrato nella fase terminale della sua malattia.  E' in preda a un forte stato confusionale ed è iniziata una emorragia interna.  Non credevo che potesse esserci un peggioramento in un tempo cosi breve.  La dott.ssa che lo ha incura ci ha consigliato di sospendere il MDB perchè a questo punto è tutto inutile... e pensare che quando lo aveva visitato per la prima volta il 25 ottobre non lo aveva trovato particolarmente compromesso...  e non c'erano neanche metastasi...

Vi invito dal profondo del cuore a pregare per lui ...che il buon Dio gli risparmi tutte queste sofferenze...
Un profondo ringraziamento ad Adolfo e ad Enea (della fondazione L. Basile) che mi hanno affiancato in questi 46 giorni pieni di speranza.
postato da: Daniela (Napoli) in data: 2008-12-13 09:37:50.0

CARA FEDERICA HO LETTO IL TUO COMMENTO E VI SONO VICINA NEL VOSTRO GRANDE DOLORE. CAPISCO QUELLO CHE DICI, CHI DECIDE DI SEGUIRE IL MDB, OLTRE ALLA SOFFERENZA, ALLA FORZA  ED ALLA LOTTA PER COMBATTERE LA MALATTIA, DEVE AFFRONTARE UN'ALTRA LOTTA PER POTERSI CURARE E SI SENTE SOLO ED ABBANDONATO E TUTTO CIO’ NON E’ FACILE. E’ DURA VERAMENTE DURA. MA CHI CI ABBANDONA? CHI CI LASCIA SOLI? NON CERTO GIUSEPPE O ADOLFO. SONO SOLI ANCHE LORO, VANNO AVANTI CON TANTA FORZA NELL’AMORE DEL PADRE CHE HA DEDICATO ANNI DI STUDI PER AIUTARE  L’UMANITA’ A SCONFIGGERE LA “MALATTIA DEL SECOLO" CON ALTRE CURE (CHE FANNO PARTE SEMPRE DELLA MEDICINA UFFICIALE POICHE’ SONO SEMPRE  FARMACI FINALIZZATI A CHE L’ORGANISMO NE ABBIA UN BENEFICIO A TUTTI GLI EFFETTI E NON VENGA DEBILITATO, COME SUCCEDE CON LA CHEMIO ED ALTRE CURE. LA SANITA’ ABBANDONA GLI AMMALATI CHE HANNO TUTTO IL DIRITTO DI POTER SEGUIRE E SCEGLIERE UN’ALTRA CURA E NON FARE SOLO QUELLO CHE DICONO LORO ..SE VUOI QUESTA E’ LA CURA..BASTA!! SENNO’ SONO “CAVOLI TUOI"!!..TI SEMBRA GIUSTO TUTTO QUESTO? E IL DIRITTO DI UNA PERSONA DOVE VA A FINIRE? PERCHE’ UNO DEVE FARE SOLO QUELLO CHE DICONO DI FARE, PERO’ SULLA PELLE DEGLI ALTRI? SE DI TUTTO IL DENARO CHE RACCOLGONO PER LA RICERCA NE DESSERO UNA PARTE ANCHE PER AIUTARE ED APPROFONDIRE  IL MDB, (IL PROFESSOR DI BELLA HA LASCIATO UN INFINITA’ DI APPUNTI SULLA SUA RICERCA CHE POTREBBERO ESSERE APPROFONDITI E PORTATI AVANTI..)! MA QUALE E’ IL MEDICO CHE SI METTE A FARLO? PRIMA DI TUTTO PENSO CHE NON ESISTA UN MEDICO CHE ABBIA LA  VOGLIA DI METTERSI A STUDIARE UNA CATERVA DI LIBRI (D’ALTRONDE SI PUO’ VEDERE QUANTA POCA PREPARAZIONE,SUPERFICIALITA’ SENSIBILITA’ E QUANTI ERRORI  OGGI GIORNO CI SONO  IN MOLTI SETTORI OSPEDALIERI);  E OLTRETUTTO QUALORA ESISTESSE QUESTO MEDICO, SE NON HA UN AIUTO, UN SOSTEGNO DALLA SANITA’…..ANZI VIENE ESTROMESSO DAI SUOI SIMILI. MA CHI GLIELO FA FARE? DOVE ESISTE PIU' UN PROFESSOR DI BELLA CHE PASSA GIORNATE E ANCHE NOTTATE A STUDIARE, A SPERIMENTARE, A CONSUMARSI GLI OCCHI CON L'UNICO INTERESSE (ANZI, CI METTEVA TUTTO QUELLO CHE POTEVA E NON FACEVA PAGARE NEMMENO LA VISITA AGLI AMMALATI E TALVOLTA DAVA PURE ALCUNE MEDICINE A CHI NON POTEVA PERMETTERSELO) DI ARRIVARE A SCONFIGGERE IL CANCRO?DOVE ESISTE PIU' UNA PERSONA COSI'? SOLO E GIUSTO IN PARADISO.
QUESTO E’ IL BRUTTO FEDERICA. FA RABBIA NON DARE UN’ALTRA POSSIBILITA’ DI CURA. COME SAREBBE STATO BELLO E PIU’ SEMPLICE AVERE DELLE STRUTTURE ORGANIZZATE DOVE L’AMMALATO PUO’ ESSERE ASSISTITO NELLA TERAPIA DI BELLA, DOVE POTREBBE TROVARE LA MACCHINETTA PER LA TEMPORIZZATA, I PREPARATI GALENICI GIA’ A DISPOSIZIONE, UN MEDICO CHE TI SEGUE E TI CONSIGLIA NELLA CURA! QUANTA FATICA IN MENO PER GLI AMMALATI ED I PARENTI CHE L’AIUTANO..INVECE TI RENDONO TUTTO DIFFICILE. UNA LOTTA NELLA LOTTA,

QUESTA E’ LA RABBIA CHE SENTO ANCHE IO PER LA PERDITA DEL TUO CARO PAPA’, RABBIA VERSO CHI NON VI HA SOSTENUTO NELLA VOSTRA SOFFERENZA, NELLA VOSTRA LOTTA PER FAR VIVERE IL VOSTRO CARO. NON RABBIA VERSO VOI STESSI, IN QUESTA REALTA’ AVETE FATTO TUTTO IL  POSSIBILE, PERCHE’ DI PIU’ LA SANITA’ NON LO PERMETTE. PERMETTE SOLO CHE SI SPENGA LA LUCE DELLA SPERANZA PER UNA POSSIBILITA’ DI VIVERE NEGLI OCCHI DI UN AMMALATO ..QUESTO NON E’ PERDONABILE!!! SONO CERTA CHE IL VOSTRO CARO VI E’ ANCORA VICINO CON IL SUO AMORE A DARVI FORZA ED A SORREGGERVI NELLA VOSTRA SOFFERENZA,  POICHE’ QUELLO CHE VORRA’ E’ VEDERVI DI NUOVO UNITI E SERENI NEL SUO RICORDO E NEL SUO AMORE. UN ABBRACCIO ANCHE AI TUOI CARI. GABRIELLA

postato da: GABRIELLA (FIRENZE) in data: 2008-12-13 08:40:57.0
Cari amici dello Staff, a mio padre e' stata diagnosticata una intossicazione da farmaci (contramal) ed gli e' stata prescritta una fisiologica con TAD 600 per via endovenosa.  Mi domandavo se questo medicinale puo' entrare in conflitto con il MDB.
Qualora ne compromettesse l'efficacia, potreste indicarmene uno sostitutivo?  Ringrazio sin da ora per il vs. cortese aiuto.  Saluti.


 

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Cara signora,
Comprenderà come non ci sia possibile dare risposte così specifiche in un forum che è essenzialmente di natura divulgativa, e non tecnica. Non ce ne voglia, ma l'unico consiglio che ci sentiamo di darle, non per indisponibilità, ma per correttezza, è di consultare il medico che vi segue.

Un caro saluto


 

STAFF D.B.I.

postato da: Daniela (Na) in data: 2008-12-12 15:23:19.0

Vorrei raccontarvi una storia, purtoppo  con un finale amaro. La sola premessa che vi chiedo è di pubblicarla anche se sarà troppo lunga e potrà infastidire qualcuno. Io sono Federica, avevo scritto a settembre spiegando la situazione di mio padre. In uno dei miei post, il dott.Adolfo mi aveva risposto citando una mia frase, in cui si diceva che a mio parere l'anima di questo forum era di non far sentire soli e abbandonati i malati oncologici. Dopo circa 4 mesi di peregrinazioni tra dottori, in giro per l'Italia eravamo approdati qui da voi, e ci eravamo sentiti in famiglia. Premetto che io credevo e credo tuttora al metodo Di Bella, ci credo ancora tanto, anche se per mio padre non c'è stato niente da fare. Se n'è andato il 17 novembre a 61 anni appena compiuti, dopo solo 5 mesi dalla diagnosi di adenocarcinoma polmonare al IV stadio. Non ha neppure fatto a tempo ad iniziare la cura....dopo 20 gg è successo di tutto, un calvario che in un mese poco più lo ha portato alla morte. Non sto scrivendo con l'animo rabbioso e deluso di chi ha perso il suo adorato babbo, sarebbe stupido e troppo semplice, ma secondo me avete tra le mani un potenziale come la vostra cura e non riuscite a gestirlo come dovreste..perdonerete queste mie frasi? Quando abbiamo iniziato la cura, la nostra paura era che se babbo si fosse sentito male non saremmo stati in grado di poter chiedere aiuto a nessuno. E così purtroppo è stato. Quando il dott.Giuseppe ci ha ricevuto a Bologna riuscì a parlare da solo con me ed a spiegarmi che la situazione era grave, ma a cura iniziata, per ogni mail che inviavo per domande o dubbi  passavano giorni prima di avere una risposta. Telefonare era quasi impossibile..ringrazio il dott. Adolfo che ho chiamato invece spessissimo al cellulare la mattina e mi ha aiutata e spronata a non perdere la speranza. Non potete immaginare come mi sento a scrivere così , per il rispetto che portavo a vostro padre e a voi figli che continuate la sua opera, ma esiste una disperazione che non può essere spiegata a parole. E' la  vana speranza di ogni risveglio al mattino che quella siringa iniettata ogni sera per tutta la notte rallenti il mostro che era entrato in lui, vedere i suoi occhi sempre sorridenti ed allegri farsi improvvisamente seri e tristi, perchè ogni giorno o le gambe erano gonfiate, o i dolori erano insopportabili, oppure l'emoglobina era troppo bassa, allora c'era  la trasfusione da fare. Non sapere CHI contattare, perchè giustamente avevate i vostri orari...Ma abbiamo lottato , in solitudine, ma uniti, perchè siamo sempre stati così. Una famiglia normale ma unita. Disperati dall'evoluzione così repentina della malattia che fino a quel momento aveva fatto vivere al babbo una vita quasi normale. Io scrivo perchè già il destino di mio babbo era  segnato ed in questo il dott. Giuseppe aveva colto nel segno..ma come mai non fate in modo di allargare la cerchia di medici che collaborano con voi? perchè siamo dovuti stare quasi 1 mese con l'angoscia di chi vede stare sempre peggio il proprio padre e marito e non vuole portarlo all'ospedale perchè altrimenti dovevamo smettere con la cura e non volevamo, dato che l'avevamo appena iniziata? Ogni mattina ci svegliavamo con la paura mista a speranza che babbo stesse un po' meglio, ma il destino aveva deciso diversamente per lui. Lo so, non è stato e non sarà nè il primo nè l'ultimo..ma era il mio babbo, la nostra colonna portante. E a distanza di quasi un mese ci manca infinitamente e non riesco a non piangere mentre sto scrivendo. La mia rabbia è stata aver lottato così poco...e mentirgli dicendo che sarebbe stato meglio quando tutti e due sapevamo che non sarebbe andata proprio in quel modo. A parte tutto questo, ho scritto perchè davvero avrei voluto una maggiore sensibilità, forse chiedo troppo, ma sapete perchè ne siete immersi anche voi, che la persona che si sente abbandonata quando sta male soffre ancora di più. L'ultimo suo mese di vita l'ha passato in ospedale, perchè non era più possibile tenerlo a casa. Ma una delle sue ultime frasi dette con tanta fatica due giorni prima di andarsene è stata quella di dirmi "appena torno a casa si ricomincia subito la cura di Bella"...vedete? La forza dell'uomo non smette mai di stupirmi. Mio padre era così, battagliero fino alla fine. Io spero che arrivi un giorno in cui il MDB non verrà seguito solo da una manciata di medici in tutta Italia, è un vero peccato. La fine di mio babbo sarebbe stata la stessa..ma forse  adesso io, mia mamma e mio fratello saremo un po' meno arrabbiati. Continuo comunque a leggervi sempre e a commuovermi  delle vostre numerose vittorie. Non ho rancore, solo un immenso dolore che si stempererà con il tempo, ma quanto ce ne vorrà...un saluto, e spero di non avervi rubato troppo tempo. Federica


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Cara Federica,

Non è difficile comprendere i suoi sentimenti, e, una volta compresi, accettarli; seppure con qualche osservazione. Purtroppo di fronte ad un adenocarcinoma polmonare all'ultimo stadio si può solo sperare di allungare la vita e migliorarne la qualità, specie se sono presenti ulteriori problemi funzionali che debbono essere affrontati e risolti senza indugio, se si vuole evitare che incidano pesantemente. Si potrebbe anche ottenere di più, ed in qualche caso questo è avvenuto, ma l'assoluta mancanza di collaborazione della medicina corrente e delle strutture sanitarie (quando non l'aperta ostilità) privano di supporti essenziali per realizzare questo obiettivo. Qualche giorno fa un signore ci ha scritto che una ASL alla quale si era rivolto fra l'altro per ottenere - come sarebbe stato sua prerogativa - il riconoscimento dell'invalidità della madre malata, ha risposto che "chi fa la cura Di Bella non ha diritto a niente".

Lei scrive nel suo intervento che "...secondo me avete tra le mani un potenziale come la vostra cura e non riuscite a gestirlo come dovreste..perdonerete queste mie frasi? ". Signora, non c'è nulla da "perdonare": io comprendo il suo rammarico ed apprezzo la sua franchezza, ma con altrettanta franchezza le dico che dissento, e che trovo infondata e, mi permetta, un poco ingenerosa, la sua osservazione. E' perfettamente legittimo porsi certe domande se non si ha avuto modo di entrare in questa vicenda e di conoscere le condizioni nelle quali svolgiamo - come sappiamo e possiamo fare - il nostro compito. Io e mio fratello siamo sostanzialmente soli dal punto di vista operativo, quantomeno nelle decisioni importanti, perché l'esperienza ci ha amaramente insegnato, a nostre spese, che non possiamo fidarci di nessuno. Vivo nostro padre, era tutto un coro di espressioni di ineffabile devozione nei suoi confronti, di offerte disinteressate di collaborazione: ma, come i fatti hanno ampiamente dimostrato, tanti ostentati aneliti di idealità nascondevano solo l'amore per il fruscìo delle banconote. Per cui, appurato che, eccezion fatta per pochi, eravamo e siamo circondati da una muta famelica di parassiti e mascalzoni tenuti faticosamente a distanza, rimanevano solo due strade percorribili: o consideravamo il continuare come una lotta contro i mulini a vento, e allora avremmo potuto desistere, vivere con relativa serenità e dedicarci completamente alle nostre famiglie; oppure - così abbiamo scelto di fare - ritenevamo dovere morale ineludibile andare avanti con le magre forze disponibili, sacrificando le nostre risorse personali, ogni energia ed ogni briciolo di tempo disponibile.

Gestire in misura magari parziale, ma almeno adeguata, l'immenso potenziale della concezione terapeutica insita nell'opera di nostro padre, era e rimane semplicemente impensabile senza un minimo di collaborazione da parte delle istituzioni sanitarie e del mondo medico, finora mancata per incomprensione, intimidazioni, disinformazione, disonestà. Ma c'è un dato di fatto incontrovertibile, come dimostrano le tante persone che hanno potuto salvarsi, e cioè che anche in assenza di collaborazione, ed anzi in un clima di generalizzata, faziosa ed a volte feroce ostilità, è possibile ridonare vita e serenità a tantissime famiglie. Si tratta di una percentuale minoritaria, d'accordo, ma la cosa non intacca l'immensa portata scientifica ed umanitaria dei risultati ottenuti, visto - fra l'altro - che si contrappone alla quasi totale impotenza delle metodologie in uso.   La giornata nostra, e in particolare quella di mio fratello, è ai limiti del sostenibile. E questo sia detto senza alcun vittimismo o esagerazione.

Lei scrive anche "come mai non fate in modo di allargare la cerchia di medici che collaborano con voi?".  Questo sarebbe possibile se....avessimo una nostra università privata, potessimo formare i medici come un medico dovrebbe essere formato, se a spingere verso gli studi e la professione fossero nobili ideali e non la mira della parcella, se ci fosse, soprattutto, molta ma molta più umiltà. Mio padre, vicino più ai novanta che agli ottant'anni, si espose a stress e fatiche inimmaginabili accettando di tenere numerosi seminari. Ho già ricordato su questo stesso sito quando, alla fine di uno di questi eventi organizzati, che avevo collaborato ad organizzare, così mi investì irritato: "Fammi il favore di non parlarmi più di queste cose: capiscono poco e sanno ancora di meno. Non posso insegnare loro in due giorni quello che non hanno imparato in sei anni di facoltà". Chi accorreva a questi seminari pensava di trovare "la pappa pronta", un bel pochino di "protocolli" precompilati, e di mettersi a prescrivere, da un giorno all'altro, senza sapere un accidente di fisiologia, neurofisiologia, chimica, fisica, biologia.

Certo, di medici con basi più consone ne esistono, ed alcuni prescrittori del Mdb sono professionisti di incoraggiante perizia e preparazione: ma sono pochi ed essendo pochi sono subissati di lavoro, dovendo visitare un grande numero di nuovi pazienti e contemporaneamente seguire i precedenti. Tanti altri, come si suol dire, "tengono famiglia": vorrebbero avvicinarsi, comprendono che la svolta epocale nella lotta al cancro è nel Mdb, ma non possono o non osano farlo. Tutti i medici che hanno chiesto di imparare sono stati accolti ed ospitati: certo, non possiamo andare a cercarli noi. Mio fratello Giuseppe ha dedicato ogni cura, sacrificandosi ulteriormente, per scrivere il suo libro sul Metodo Di Bella, dalla lettura del quale un medico preparato, onesto, intelligente, può ricavare una comprensione delle linee fondamentali del Metodo, e, studiando, coprire le proprie lacune: ma qualche medico ha detto che.....era troppo difficile...... Sì, si torna sempre al concetto di "pappa pronta". Lei ritiene che queste considerazioni siano eccessive o esagerate? Se avesse potuto vivere la nostra esperienza, sono certo che non la penserebbe così.

Lei, come tanti altri che hanno vissuto la sua esperienza, ha auspicato una maggiore assistenza. Ma questa assistenza può avvenire solo ed esclusivamente se c'è un medico di famiglia, o un medico poco esperto nel Mdb, che, con umiltà ed onestà, ragguagli costantemente il medico prescrittore di riferimento sulle condizioni ed i parametri clinici del paziente e si attenga fedelmente ai consigli ricevuti. Non è pensabile si possano fare prescrizioni a distanza senza un continuo monitoraggio; si possono dare solo pareri e indirizzi a grandi linee. Ma soprattutto non è pensabile che un solo medico, per quanto brillante e competente, possa per magia moltiplicare di parecchie volte le ore della giornata e seguire un numero esorbitante di pazienti, visto che ha la responsabilità e l'onere di seguire i propri Un consiglio medico non si dà in pochi minuti, ma richiede la valutazione attenta di tutti i dati clinici, lunga riflessione, studio. Le prescrizioni per telefono, tanto in voga, le invalse abitudini di sbrigare in pochi secondi il malato con i soliti "pigli questo, prenda quest'altro" lasciamole alla medicina delle "linee guida" e dei "protocolli". Sicuramente non fanno parte della mentalità di chi può dire di seguire il Metodo Di Bella. Non è questione di disponibilità né, tantomeno, di "sensibilità": cosa quest'ultima che potremmo casomai insegnare a tanti, se non si trattasse di una qualità spirituale che o si ha o non si ha, e che pertanto non si può insegnare.

Non abbiamo mai preteso, non pretendiamo e non pretenderemo mai nulla. Neanche un "grazie". Ma siccome non trascorriamo festosi week end sulla neve, o sugli yacht che non abbiamo....., e nemmeno in poltrona a rimbecillirci di fronte alla tv, ma continuiamo a fare il nostro lavoro, approfittando del fine settimana per riordinare il pandemonio che si accumula, chiediamo solo di poter essere compresi, almeno un pochino, e che ci si sforzi di immaginare quello che comporta mandare avanti questa vicenda. Lei, Federica, ha tutte le ragioni per soffrire per la perdita di suo papà e dolersi per il fatto che si potrebbero salvare milioni di vite e non lo si fa. Arrabbiarsi, come lei scrive, non è forse il termine più adatto, essendo più opportuno parlare di indignazione: ma se questa è perfettamente legittima, deve rivolgersi solo ed esclusivamente nella direzione di chi ha fatto e fa di tutto per impedire che i malati ricorrano ad una terapia che, se tempestivamente adottata, opportunamente prescritta, sapientemente monitorata, è in grado di sconfiggere il tumore nella grande maggioranza dei casi. Ci siamo chiesti a volte se non fosse più razionale e proficuo concentrarci sui malati di domani, senza disperdere energie nel tentativo quasi disperato di aiutare anche quelli dell'oggi: nel primo caso si potranno salvare milioni e milioni di malati, nel secondo poche centinaia o migliaia. Ma, razionale o proficuo che sia, abbiamo visto troppi sguardi angosciati, troppe disperazioni dipinte sul volto di tante persone, per poter fingere di non vedere e di non sentire. Questo ha comportato ovviamente la rinuncia ad ogni pausa o sosta. Nella speranza che il nostro sacrificio venga almeno capito. Ma il fatto che questo avvenga o meno non inciderà minimamente sulla nostra vita.

Il Metodo si affermerà con assoluta certezza, ne sia sicura. E' solo questione di tempo, e d'altronde ci sono segni inequivocabili che fanno di questa previsione non una illusione od una mera speranza, ma un evento ormai programmato. Ma, con altrettanta sicurezza, le dico che occorrerà altro tempo perché la mentalità e l'impostazione della medicina cambino radicalmente, e l'opera di un genio della scienza possa dare tutti i frutti e tutti i risultati che è in grado di dare.

Un caro saluto


 

Adolfo Di Bella
postato da: Federica (empoli) in data: 2008-12-11 23:18:37.0

Buongiorno a tutti.
Mia madre, affetta da sarcoma dei tessuti molli, ha subito diverse asportazioni (una decina) ad opera di  un dermatologo che non aveva diagnosticato correttamente la patologia, seguite da un grosso intervento demolitivo all'INT di Milano. Si sono succeduti 5 cicli di chemio che in un primo momento sembrava aver dato risultati eccezionali, però dopo tre mesi dall'ultimo trattamento la patologia è in ripresa, a livello locale e a distanza. Attualmente siamo in attesa di valutazione per la radioterapia e abbiamo da pochi giorni iniziato trattamento con MDB.
Ringrazio per la pazienza il dott. Giuseppe Di Bella, al quale alcuni mesi fa inviai tutti i referti e le relazioni mediche per un consiglio, che in un primo momento fu disatteso perchè il medico curante di mia madre, del quale lei nutre grandissima stima, si dichiaro' estremamente contrario al MDB e le consigliò vivamente di iniziare la chemio.
Ringrazio  il dott *****, referente a ***** (omissis) del MdB, al quale mi rivolsi a suo tempo e del quale, sempre per il motivo di cui sopra, non seguimmo le indicazioni terapeutiche.
Ringrazio anche i moderatori di questo forum per l'opportunita' che ci viene data di ricevere in ogni momento un supporto.

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Le auguriamo di poter risolvere nel migliore dei modi la patologia descritta. L'unica cosa che ci permettiamo di raccomandarle è di valutare con molta attenzione l'opportunità di ricorrere alla terapia radiante, che spesso complica, anzichè domare, i sarcomi dei tessuti molli.
Un cordiale saluto
 

STAFF D.B.I.

postato da: rosa (bari) in data: 2008-12-11 09:35:59.0
Ciao a tutti,
volevo aggiornarvi sulla situazione della mamma che ad agosto 2007 ebbe diagnosticato un carcinoma della mammella IV stadio metastatizzato al polmone, ai linfonodi, ed alle ossa. La massa tumorale piu' consistente rilevata era alla D7 e ci venne consigliato di eseguire subito radioterapia mirata per ridurre la lesione e contemporaneamente di iniziare la terapia del dolore e di assumere il farmaco zometa + aremidex. Tutto cio' non poteva essere trattato dallo IEO in quanto abitavamo lontano e necessitavamo di oncologo della zona per gestire il quotidiano (cosi' ci disse in neanche 5 minuti e senza nemmeno farci sedere il primario). Non ci forni' neppure il piano terapeutico per iniziare l'Aremidex  perche' non aveva tempo e ce lo fece spedire a casa normalmente dalla sua segretaria! Ci disse che se poteva essere di consolazione la mamma non era la sola paziente in quelle condizioni, ne visitava dalle 8 alle 10 al giorno!
Se proprio volevamo tornare da lui, potevamo non prima di 3/6 mesi se la mamma c'era ancora...
Dimenticavo di dire che la mamma fu operata di carcinoma mammario nel settembre del 1996 e le fu somministrata la chemio precauzionale ed ogni anno facevamo i controlli perchè ci fu raccontato che se avesse avuto qualche problema sarebbero intervenuti subito...
Per fortuna...nel settembre 2007 abbiamo iniziato il MDB, con alti e bassi, ma con una condizione di vita nella normalita'. 
Il 28/11 abbiamo rifatto dopo 15 mesi la Tac total body e ieri il medico mi ha telefonato per dirmi che non ci sono piu' metastasi ai polmoni ed ai linfonodi, per quanto riguarda le ossa alcune sono scomparse e altre si sono ridotte, rimane la piu' importante alla D7 anch'essa ridotta ma i canali sono liberi.
Bene ho guardato diverse volte il cellulare per vedere se non avevo sognato..
Ecco amici, volevo ringraziarVi tutti perche' anche grazie alle vostre testimonianze che ho letto e riletto tante volte ci avete confermato la bonta' della cura.
Non manca sera che con la mamma, quando è il momento della somatostatina, il ns. più grande ringraziamento va al Professore, perche' il giorno trascorso e vissuto bene è solo merito del sacrificio della sua vita.
Poi un grazie immenso va al dott. Giuseppe, che come un orologio svizzero ci risponde alle e.mail con una competenza e disponibilita' unica.
Infine le due persone speciali che in tutti questi mesi ho contattato sempre, forse anche per stupidate per cui mi scuso, ma che a noi hanno dato un aiuto anche morale fondamentale sono Adolfo e Maurizio. Grazie ed un abbraccio ad entrambi.
Adolfo, io il suo adorato papà lo devo ringraziare anche per un'altra cosa con la sua cura: il tempo che trascorriamo in famiglia tutti uniti e tutti i giorni: ne abbiamo riscoperto il valore!
Abbraccio tutti caramente e spero con questa mia di essere di supporto a qualcuno come voi tutti lo siete stati per me. Grazie.
postato da: F. (RE) in data: 2008-12-11 00:21:47.0
Mia figlia a distanza di 6 mesi dall'ultimo ciclo si è riammalata di nuovo:osteosarcoma gomito sx. E' stata operata e si sta curando a Torino. Stiamo facendo la kemio neoaudiuvante. Il MDB può essere utile come forma preventiva ad una possibile recidiva? O funziona solo con la malattia in atto? Grazie di cuore

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Gentile signora,
L'esperienza comune insegna che non è asportando la massa tumorale che - specie in neoplasie come quelle della famiglia dei sarcomi - si sconfigge il male. La recidiva non è altro che la ricomparsa, pressochè sistematica, di un processo indomabilmente in atto.

Il Metodo Di Bella  (MDB) ha sempre evidenziato risultati eclatanti nei sarcomi (e non solo in questi), specie se le condizioni del paziente non sono state troppo degradate dai trattamenti precedenti.
Se la vostra scelta dovesse essere in questa direzione, rimaniamo a vostra disposizione al nostro indirizzo di posta el.
info@dibellainsieme.org per fornirle le informazioni e le indicazioni opportune.
Un cordiale saluto


STAFF D.B.I. 
postato da: isa (fermo) in data: 2008-12-10 16:34:03.0
Informiamo i nostri lettori che è stato appena pubblicato un lungo articolo del Dr. Giuseppe Di Bella sul settimanale on line EFFEDIEFFE.
Il testo, che sarebbe accessibile solo agli abbonati della citata rivista, per concessione degli esponenti della stessa è visibile integralmente anche sul sito metododibella:


http://www.metododibella.org/cms-web/upl/doc//Documenti-inseriti-dal-2-11-2007/articolo%20EFFEDIEFFE%202008.pdf
postato da: STAFF DI BELLA INSIEME (Modena) in data: 2008-12-10 13:50:46.0

Salve a tutti,
faccio le mie più sentite condoglianze alla sig.Rossana ed ai familiari di Valentina. Questa notizia mi ha scosso profondamente, non faccio altro altro che pensare a quella ragazza. Ho frequentato per due anni i reparti di oncologia e di ragazze che combattevano contro il mostro maledetto ne ho viste tante. Certe cose non andranno mai via dalla mia mente... So che i miei commenti precedenti sono niente di fronte a certe tragedie perchè io ho avuto la possibilità di scegliere ed ho scelto di fare il metodo Di Bella perchè ci credo fino in fondo.

Ieri ho saputo dalla mamma di una bambina colpita da osteosarcoma, operato e trattato con tanti cicli di chemio,che è di nuovo ricoverata e sotto chemio perchè ha una recidiva. Tutto questo dopo soli 6 mesi dall'ultimo ciclo di chemio. Le ho detto di informarsi sul metodo Di Bella, è il minimo che posso fare...spero che questa persona si convincerà del fatto che l'unica strada da seguire è questa...

Francesca

postato da: Francesca (Roma) in data: 2008-12-10 10:33:26.0
Salve a tutti, volevo sapere la differenza fra LONGASTATINA LAR e la SANDOSTATINA LAR, credo che cambi solo il nome commerciale e l'azienda farmacutica che la produce, comunque vorrei sapere se vanno bene entrambe per integrare la MDB, cordiali saluti

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Non esistono differenze. Il produttore è unico, e cambia solo il nome commerciale.


 

 STAFF D.B.I. 

postato da: Antonella (Campora (SA)) in data: 2008-12-09 10:02:28.0

Gent.mo Dottor Adolfo,  mio marito di anni 61, è stato ricoverato presso l'oncologia Falck di Niguarda con la seguente diagnosi:
Adenopatie in fossa sovraclaveare dx la maggiore di 30 mm. a ridosso della vena giugolare comune dx che è compressa ma pervia. Plurime adenopatie del mediastino ant.-sup. (diam max 3 cm) Conglomerato di adenopatie patologiche in sede sottocarenale e all'ilo polmonare dx di 10x3,6 cm. che comprime l'atrio sin. con diam. laterale di 10 cm. antero-post. di 3,6 cm. A ridosso dell'ilo polmonare dx il tessuto patologico ha densità minimamente più ipodensa della massa linfonodale adiacente (primitività ilare polmonare?). Compressione dell'esofago medio toracico. Scintigrafia ossea disomogenea fissazione del radiofarmaco lungo l'intero corpo sternale ed al rachide in toto non certamente tipizzabile
Apr.sett. 08: 6 cicli di chemioterapia con carboplatino e gemcitabina.TC torace-addome dopo IV ciclo 16/7: RP linfonodi toracici. Invariate le 2 lesioni ipodense subcentrimetriche epatiche. Sett.08: TC collo torace addome evidenza di linfonodi mediastinici ed al fascio pascolare nervoso al collo dx del diam. max di 1 cm. ed un ulteriore riduzione dimensionale.
Dopo ciò può immaginare la nostra gioia!! .... Che è durata solo 2 attimi perchè l'oncologo ci ha detto che fra 3-4 mesi al massimo la recidiva si ripresenterà  di sicuro, poi si farà un altra TAC e si deciderà il da farsi. E' esclusa la radioterapia (ora mi dico per fortuna) perchè mio marito purtroppo ha altre malattie: Nel 2004 ha subito un intervento al cuore con 2 By-pass. Nell'agosto 2005 è stato ricoverato per dolori agli arti sinistri,  diagnosi del Besta neuropatie periferiche. Allergico ai Betallamici. Orticaria cronica.
Quindi gli chiedo cosa facciamo? Risposta: ci sono altre strade (anche se non mi ha detto quali) .
E fino ai primi di novembre mi sono tormentata con questa domanda: perchè aspettare che tutto torni come prima se non peggio? Poi il ricordo di Suo padre mi ha letteralmente folgorata, mi sono messa in contatto con Suo fratello Giuseppe e abbiamo iniziato il MDB in data 25/11. Ho letto con tanto interesse ma soprattutto tanta speranza  quello che avete scritto in risposta alle persone malate. Sento proprio nel profondo del mio cuore che ho fatto l'unica scelta giusta e mi rimprovero tantissimo di non averlo ricordato prima. Un caro saluto a Lei e a tutti. Grazie    Marisa

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Gentile signora,
Nel vostro caso il medico oncologo è stato chiaro e corretto. Non sta a me pronunciarmi sul caso, ma, come avrà potuto constatare scorrendo il forum ed i commenti alle discussioni, questa non è una setta, ma una comunità, e, senza retorica, una grande famiglia che cerca di stringersi intorno alle persone che vivono momenti difficili. Sono sicuro che sentirà tutti vicini.
Quanto a me ed agli amici che collaborano, faremo del nostro meglio per cercare di appianare il più possibile questo percorso, con la speranza di ricordare presto insieme questo periodo da una situazione di ritrovata serenità.

Un caro saluto

Adolfo Di Bella
postato da: Marisa (Cesano Maderno (Mi)) in data: 2008-12-08 17:11:26.0
Salve a tutti, é da un mese e mezzo che ho iniziato il MDB. Nell’ultima visita di tre giorni fa la Dott.ssa che mi segue mi ha prescritto una integrazione della terapia che sto seguendo: dovevo almeno per tre o quattro mesi farmi la Longastatina LAR da 20 o 30 mg, anticipandomi già che pochi se la fanno dato l’alto costo. Io vorrei chiedere a voi come è possibile che si raggiunga un prezzo così oneroso; ma che deve fare un malato di cancro, andare a rubare per potersi curare? E' da tre notti insieme a mio marito che non dormiamo per questo, non sappiamo davvero come fare, credetemi è un dramma infinito, io chiedo a voi di darmi tutto l’aiuto possibile indicandomi se ci sono possibilità di avere la Longastatina LAR a prezzi più accessibili, magari comprandola all’estero o con altre soluzioni. Dall’arco della vostra bontà sono sicuro che mi darete tutto l’aiuto umanamente possibile, sin da ora vi ringrazio tutti e grazie di cuore che ci date ancora la speranza di poterci salvare da questo male crudele, con affetto

ANTONELLA


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Cara Antonella,
Il consiglio che le ha dato il medico che vi segue mira a dare il maggiore impatto possibile alla terapia. La specialità, come molti lettori sanno, è a base di octreotide, un analogo della somatostatina che non può sostituire questa preziosa sostanza, ma che, in qualche caso, si usa con la speranza di deprimere la virulenza del male soprattutto nella prima fase del trattamento, quando la crescita e la disseminazione neoplastica è più attiva. A parte alcuni farmacisti che si sono dichiarati disponibili a praticare sconti consistenti, il prodotto - che ha un costo industriale esiguo - ci dicono venga venduto a prezzi inferiori del 50% in qualche paese europeo. Se ci contatta a
info@dibellainsieme.org faremo il possibile per esserle di aiuto.
Un caro saluto


 

STAFF D.B.I.

postato da: Antonella (Campora (SA) in data: 2008-12-08 08:03:03.0



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