per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Mio marito, operato per adenocarcinoma colon, sta seguendo il MDB per cercare di prevenire le recidive della malattia.  Oggi abbiamo letto in internet che e' morto proprio di cancro al colon Tony Snow, il capo ufficio stampa della Casa Bianca....eppure e' da presumere che abbia avuto a disposizione le piu' avanzate terapie proposte dall'oncologia  convenzionale...
Passando ad altro tema, ci siamo imbattuti anche in un altro articolo , che abbiamo letto  con molto piu' piacere:

Somatostatin inhibits colon cancer cell growth through cyclooxygenase-2 downregulation.

1Department of Internal Medicine, Division of Pharmacology and Chemotherapy, University of Pisa, Pisa, Italy.


...e siamo grati all'inventore del MDB per averci dato un mezzo in piu' per combattere questa malattia...
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Cara signora Carla,
Il cancro non si fa certo impressionare dal biglietto da visita di nessuno. Abbiamo citato più volte il nome di capi di Stato e di notabili di ogni settore che sono stati uccisi dalla malattia e dalle terapie usuali. Forse questo, con il tempo, spingerà i potenti della terra a orientarsi in modo diverso.
Circa il lavoro - l'ennesimo - che lei riporta, bisognerebbe chiedere a certi analfabeti del presente e del passato come conciliano le loro furiose contestazioni al Prof. Di Bella con queste continue smentite dei loro assunti. Ma sinceramente non ne varrebbe la pena. Sarebbe come chiedere ad un analfabeta di commentare un canto della Divina Commedia.
Un caro saluto
STAFF DI BELLA INSIEME
postato da: carla (arezzo) in data: 2008-07-12 17:17:25.0
11/07/2008
Cari amici del forum, come da medico non rispondere brevemente ai  colleghi medici, giovani che prossimamente si affacceranno alla grande giungla professionale? E posso assicurarvi sin d'ora che ci sarà da combattere contro le baronie della medicina così definita"ortodossa".
Cari giovani colleghi, uniamoci tutti insieme, poichè non è compito facile, mettersi contro le baronie a far sì che possa emergere la verità scentifica. 
Essa è solo ed esclusivamente il MDB del Prof. Di Bella. Unica terapia Olistica, biologica, scevra da rischi, effetti avversi, con attività antineoplastica, apoptotica, antiradicali liberi.......
Rafforzamento delle difese immunitarie, prevenzione contro recidive......vi scrivo anche per esperienza diretta credetemi. Avrete modo di toccare con mano, dopo averla studiata attentamente.
Voi tutti certemente conoscerete l'aforisma di Ippocrate: primum non nocere, poi curare! E' una profondissima verità. Dopo il messaggio per i giovani colleghi, caro Adolfo ti chiedo cortesemente di inviarmi Indirizzo della 
farmacia di (*******) per la preparazione dei galenici.
Grazie a tutti Michele 

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Ho provveduto via e.mail.
Un caro saluto

Adolfo Di Bella
postato da: Michele Landolfi (Legnano) in data: 2008-07-11 19:32:30.0
Quello che scrive Sandro di Moncalieri apre il cuore alla speranza, e significa una cosa enorme e cioè che il Professore ha fatto un altro miracolo e ottenuto un altro trionfo: quello di averla vinta su quei tanti professori universitari ignoranti e pieni di aria che sono arrivati in cattedra non per merito e che hanno sfogato con la calunnia il loro rancore. Veramente la perfidia non paga e la verità viene sempre alla luce.
Credo di potere parlare per tutti noi (io caro Sandro sono una EX paziente) se le raccomando di andare avanti per questa strada e di mettere al corrente tutti i colleghi di corso di come stiano le cose. Insomma ci vuole un benefico contagio.
Un carissimo saluto a lei, un abbraccio a Adolfo che con gli ultimi filmati ci ha fatto un regalo davvero grandissimo e un saluto a tutti gli amici del forum.
Sophie
postato da: Sophie R. (Prov. di Siena) in data: 2008-07-11 18:02:00.0
Sono uno studente al IV° anno di medicina e finora avevo molta confusione sulla cura Di Bella. Non mi avevano convinto i pareri sprezzanti di certi docenti, che stimiamo poco tutti, ma non ne avevo saputo di più nemmeno dagli apprezzamenti espressi da qualcuno che era favorevole, perchè troppo generici.
La rivelazione è venuta quando ho cominciato a navigare in internet e ho comprato il libro del Dr. Giuseppe Di Bella. Ho detto ai miei colleghi che tutti noi che frequentiamo la facoltà di medicina siamo truffati e che se vogliamo imparare qualche cosa bisogna che ci mettiamo a studiare per conto nostro.
Il Dibellainsieme con le sue discussioni e le sue testimonianze (ovviamente abbiamo consultato prima il metododibella) ha completato le idee che ci siamo fatti e i filmati recenti sono eccezionali. Ho capito veramente la grandezza del Professore Di Bella ascoltando le sue parole dirette. Questo per dirvi che siamo in tanti che abbiamo cominciato a capire e che non abbiamo nessuna intenzione di ridurci come gli squallidi medici che che vediamo negli ospedali e sulla cattedra e che sono una vera disgrazia per i malati prima ancora che per gli studenti. Sarei/saremmo molto lieti di metterci in contatto con il vostro staff.
Grazie da parte mia e anche di altri colleghi per quello che ci permettete di sapere e di capire e per quello che fate per i malati ed il progresso della scienza.
Un saluto con amicizia e ammirazione
Sandro

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Per certi versi la sua è la lettera che sempre avremmo voluto ricevere. Se nelle nuove generazioni si fa strada la consapevolezza del triste stato della medicina praticata ed insegnata, allora non solo il bene dei malati, ma anche il futuro della civiltà saranno meno in pericolo di quanto oggi possiamo prevedere.
Circa i contatti, saremo felici di conoscervi personalmente, per cui attendiamo una sua e.mail.
Un caro saluto
STAFF DI BELLA INSIEME
postato da: Sandro C. (Moncalieri) in data: 2008-07-11 12:51:00.0
Ancora una riflessione,
io non ho conosciuto personalmente il professor Luigi Di Bella, nè mai ho avuto il piacere di sentire la sua voce dal vivo, pertanto per me ricordarlo riesce sempre molto difficile, difficile perchè per quanto ci si possa sforzare, non è semplice vestire i panni di chi ha perso una figura paterna come poteva essere il professore per i suoi figli.
Pertanto io vorrei ricordare l'esistenza di un grande uomo con ciò che attualmente riesco a scorgere, ovvero due figli che lavorano e proseguono il difficile e tortuoso cammino iniziato dal papà tanti anni fa, due persone che pur tra mille difficoltà tengono testa a chi vorrebbe la loro "estinzione"; ma un patrimonio tale, come quello lasciato dal professore, fondato su quelle stesse basi che ttutt'ora tengono solida la famiglia Di Bella, non facilmente potrà dissolversi.
Ricordo quindi di una persona che è vissuta in carne ed ossa ma che persevera nella sua esistenza attraverso l'amore che ha saputo trasferire alla propria famiglia.
Un abbraccio a tutta la famiglia Di Bella.


-Antonio-

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Grazie Antonio per il suo affetto e le parole belle che ha usato. Un caro saluto

Adolfo Di Bella
postato da: antonio (genzano) in data: 2008-07-08 08:17:25.0
Ciao Adolfo,

anche se in ritardo volevo anche io ricordare tuo padre.

Sia ringraziato Dio per averci donato una persona così splendida.

Un abbraccio a te e a tuo fratello.

Alberto.
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Grazie di cuore delle tuo ricordo. Un caro saluto
Adolfo

postato da: Alberto (Roma) in data: 2008-07-06 01:32:54.0
Un anno fa la mia famiglia era precipitata nel buio più profondo, oggi ha ritrovato la serenità e la gioia di vivere le piccole cose della vita quotidiana.
Non posso non rivolgere ogni giorno un particolare ringraziamento a chi ci ha aiutato a sorridere di nuovo e soprattutto a chi veglia dall'alto nella pace dei giusti.
Grazie Professore, La ricorderò sempre nelle mie preghiere.
postato da: paola (pc) in data: 2008-07-01 21:21:17.0
Caro Professor Di Bella...
chi le scrive è una persona che Le deve la vita.
Una vita piena di problemi già gravi, culminata in questa terribile malattia che toglie ogni certezza e fa vivere nel terrore, ma, una speranza c'è: la Terapia! Da quando, rifiutando la chemio, seguo il protocollo (ormai solo di mantenimento), in otto anni e mezzo ho visto morire tantissime persone, amiche, coetanee e molto più giovani di me, per restare solo in tema di tumore del seno, e tutte, avevavo fatto chemio! Sarà solo un caso se io vivo e sto bene? Non credo...non è possibile...Le devo la vita.. e un pensiero è per Lei ogni giorno di questa vita, per Lei, e per i suoi figli che combattono per Le sue idee!
La ringrazio, carissimo Professore, anche a nome di tutte le persone che seguiranno la Sua cura da oggi in poi...e saranno tante, perchè la verità trionfa sempre sulla menzogna e sugli interessi economici. Lei, Professore, riposa in pace, dorme il sonno dei giusti, perchè la sua missione l'ha compiuta, sulla terra. Altri non so...quando verrà il momento, come potranno riposare...
CHE DIO L'ABBIA IN GLORIA, Professore!
Loredana
postato da: loredana (ba) in data: 2008-07-01 18:29:17.0

Professore è inutile che dica quanto la penso, perchè lei lo sa.
Non dico "Dio la benedica" perchè lo ha già fatto quando lei è venuto al mondo.
Grato e devoto fino all'ultimo respiro la ricordo in questa ricorrenza piena di tristezza.

postato da: M.A. (Modena) in data: 2008-07-01 17:08:00.0
Caro Professor Di Bella sei sempre nei nostri pensieri e continui a vivere in noi perchè con la tua scienza hai permesso che noi siamo ancora in questo mondo regalandoci dei bellissimi anni per poter stare ancora con i nostri cari.
Non ti ringrazieremo mai abbastanza.
Veglia sempre su quei tesori dei tuoi figli che tanto stanno facendo per la tua memoria e per l'umanità che soffre. Nel nostro cuore c'è sempre un posticino per te. 
postato da: liliana (roma) in data: 2008-07-01 16:27:39.0
Il primo pensiero del mattino è sempre per Lei Professore, naturale come il sorgere del sole.
Perchè Lei ci ha ridato la vita e la Sua scienza ce la conserva come il sole fa con tutta la natura.
Le vogliamo bene e Le mandiamo un bacio grande abbracciati ai nostri figli.
Titty e Ermanno
postato da: Titty (San Benedetto Po) in data: 2008-07-01 14:47:00.0
La malinconia per la sua scomparsa sfuma nel ricordo della grandezza della sua mente, della rettitudine della sua persona e del chiarore della sua anima.
Grazie Professore per tutto quello che ci hai donato. Grazie carissimi fratelli Di Bella, siete sempre nel mio cuore
maria grazia
postato da: maria grazia (lecce) in data: 2008-06-30 21:20:25.0

Prof. Luigi Di Bella: qualche riflessione a cinque anni dalla scomparsa (1 luglio 2003).


Ricordare una persona cara evasa dalla vita è un'esigenza interiore sentita da chiunque sappia cosa significhi amare. Volenti o nolenti, miscredenti o religiosi che siamo (o che ci picchiamo di considerarci), siamo accomunati dalla percezione che non tutto ridiventa polvere, ma che qualcosa continua dopo il termine dell'esistenza. E questo "qualcosa", se viviamo e non funzioniamo soltanto, lo identifichiamo nell'amore: amore coniugale, amore per i figli, amore per chi ci ha dato la vita. Non fa alcuna differenza credere o dubitare dell'esistenza di Dio: in realtà nell'amore crediamo tutti e tutti percepiamo e comprendiamo che è davvero ciò che muove ogni cosa.

Per questo motivo - o perlomeno anche per questo - siamo convinti non sia fuori luogo aprire l'animo e tendere le braccia in un afflato fraterno verso chiunque ci ascolti, senza pudori fuori luogo o arcigni riserbi, visto che l'individualità è una cella già troppo scura e angusta per soffocarne l'unica finestrella aperta al contatto con i nostri simili.

Luigi Di Bella è stato prima di ogni altra cosa un padre, un grande, meraviglioso padre. Tanto grande e tanto meraviglioso da essere non solo il padre dei suoi figli, ma anche di tutti i sofferenti. Essere padre significa amare, rinunciare, sacrificarsi, tacere il proprio dolore per non addolorare e per ascoltare solo quello dei propri figli. Questo, e questo soltanto - al di là del ruolo umano e sociale di genitore - è amare. E quando un sentimento simile si innalza, si estende, si fa corale, allora fruttifica e diventa il protagonista della propria esistenza: si fa arte o scienza. Non si spiegherebbe altrimenti la fonte di un coraggio capace di superare la bieca violenza dell'odio, di un superiore ideale che ha consentito di continuare a ricercare e curare soffocando amarezza, indignazione e persino la ribellione della propria umana natura di fronte a sforzi ed a ritmi di lavoro eccedenti l'energia di chiunque e le leggi dell'età.

Ho sentito molti, che pure ammirano lo scienziato ed il medico, commiserarlo per le prepotenze e le cattiverie subite, immaginarlo prostrato e quasi annichilito dalla menzogna e dall'inganno profusi a piene mani contro di lui. Posso dire che si sbagliano. Mai è stato tormentato dalle azioni degli uomini, ma unicamente dalla sofferenza fisica ed emotiva dei malati. Non sono mai le voci di una umanità sempre sorda ed ingrata a minare la pace di un grande uomo: solo la propria voce, quella della propria interiorità e coscienza, avrebbe questo potere. Non ha chiuso gli occhi nella disperazione, ma nella pace interiore. Certo, nessuna pace può dissipare quella malinconia, simile a nebbia autunnale, che intride la fine della propria esistenza; ma gli ultimi tempi, nella voce e nei tratti del viso, insieme a rapide visioni del passato ed al rammarico per il nostro dolore, si leggeva la nostalgia per l'imminente riposo dalla fatica e dalle turbe del vivere: l'unico riposo che era disposto ad accettare, perché coincidente con la visione di quell'assoluto che aveva sentito ed intravisto per tutta l'esistenza.

Un giorno non lontano l'immonda retorica del mondo celebrerà la figura di Luigi Di Bella. Si parlerà di ingiustizie, di cecità dei contemporanei; gli si dedicheranno vie, piazze, scuole, università, la sua opera sarà commentata ed esaltata, specie da personaggi apparentati, per angustia di mente e di spirito, a coloro che, lui vivo, non hanno voluto o potuto capirla. Forse allora le nostre e le vostre parole, rilette a distanza di anni, potranno insegnare alle future generazioni che la Verità non è da cercare nelle opinioni prevalenti, ma in quelle isolate, e che nulla di buono, bello e grande esiste in questo mondo che non sia stato a lungo ignorato e vilipeso, prima di venire riconosciuto. Perché l'umanità non venera nulla che non abbia prima crocifisso.

postato da: Adolfo Di Bella (Modena) in data: 2008-06-30 20:37:13.0
SONO CONVINTA CHE TUTTI COLORO CHE SI STANNO CURANDO ED HANNO AVUTO GRANDI BENEFICI E SOPRATTUTTO PROSPETTIVE CONCRETE DI VITA CON IL MDB, RIVOLGANO OGNI GIORNO UNA PREGHIERA PIENA DI GRATITUDINE AL CARO PROFESSOR DI BELLA. MA OGGI, IN PARTICOLAR MODO, A 5 ANNI DALLA SUA SCOMPARSA , MI UNISCO ALLE PREGHIERE INSIEME AGLI AMICI DEL FORUM ED AI FIGLI DEL PROFESSORE, ADOLFO E GIUSEPPE, CHE CON I LORO GRANDI  SACRIFICI MANTENGONO VIVA NON SOLO LA MEMORIA  DEL PADRE, MA PORTANO AVANTI ANCHE LA  SUA "GRANDE OPERA"A CUI  "LUI" HA DEDICATO I SUOI STUDI E LA SUA VITA PER IL BENE DELL'UMANITA'. GRAZIE PER SEMPRE CARO PROFESSORE!!!

PS: CARI ADOLFO E GIUSEPPE,SONO CERTA CHE IL  VOSTRO PAPA' DA "LASSU'" VI GUARDA E NON POTRA' CHE ESSERE FIERO DEI SUOI "DUE RAGAZZI" CHE  NON POTEVANO FARE DI MEGLIO E DI PIU' DI QUELLO CHE SINO AD OGGI HANNO FATTO PER ONORARE LA SUA MEMORIA.

UN ABBRACCIO  VI SONO VICINA

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Ti ringrazio per il tuo pensiero cara Gabriella.
Un abbraccio
Adolfo Di Bella

postato da: GABRIELLA (FIRENZE) in data: 2008-06-30 13:45:53.0
Cara Silvia di Treviso,
ho letto il tuo appello ed eccomi qui. Il numero te l'ha già indicato il caro Adolfo; se vuoi chiedigli anche la mia mail che, siccome è personale, non ti comunico direttamente tramite questo messaggio.
Naturalmente l'appello è allargato anche ai corregionali, ma anche agli amici del poco lontano Friuli: tutti coloro che sono in terapia e che hanno voglia di scriversi, riunirsi, parlarsi, possono chiamarmi al cellulare: vediamo cosa si può organizzare.
Vorrei avvisare inoltre che per il mese di luglio non potrò essere disponibile il martedì, ma risponderò al telefono il venerdì. Quindi, riepilogando: lunedì e venerdì dalle 18 alle 20 e sabato dalle 10 alle 12.
Saluti a tutti, Laura
postato da: CLAMO-SEZIONE VENEZIA (Venezia) in data: 2008-06-30 10:12:00.0
Carissimi del forum, volevo chiedervi se una persona portatrice di stoma può accedere alla cura Di Bella, visto che si usano molti medicinali per bocca? Grazie Carla
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La risposta è positiva, signora Carla.
Sono stati molti i pazienti, portatori di ileostoma o di colostoma, provvisorio o definitivo, che si sono curati senza problemi con il MDB.


Cordiali saluti

STAFF DI BELLA INSIEME
postato da: carla (napoli) in data: 2008-06-29 13:19:47.0
Ciao,
il 17 Giugno è caduto il primo anniversario della morte di mio padre. Ancora oggi non riesco a credere a quello che è successo, ma la Vita è fatta anche di questo, e non possiamo farci niente. Volevo solo dire che seguo ancora con estremo interesse questo forum, e faccio mie le speranze di tutti i malati e dei loro parenti che in queste pagine cercano speranza e conforto.
Vorrei di nuovo ringraziare Adolfo per il suo impagabile aiuto in quegli orrendi giorni (purtroppo mio padre non riuscì a fare il MDB) e Giuseppe il quale, sulle orme ben impresse del padre, onorò la sua professione come ogni vero medico dovrebbe fare.
Che altro dire? Niente.
Soltanto un caro saluto a tutti.

Alberto.
postato da: Alberto (Roma) in data: 2008-06-28 21:39:35.0
Stim.mo Dr. Adolfo Di Bella e Gentili Frequentatori del Forum,
Esiste un modo " sicuro " per la preparazione della siringa della Longastina Lar ? Mi spiego: seguendo le istruzioni presenti nella confezione, è praticamente impossibile giungere alla sua preparazione poichè in 5 minuti e senza " scuotere " il flacone la polvere non si scioglie. Per quanto mi riguarda, impiego circa 10 minuti per la preparazione e non vorrei che questo inficiasse la qualità della sospensione.
Ringrazio sin d'ora chi mi vorrà essere d'aiuto.
Con i migliori saluti

Battista

P.S.: ringrazio il gentile Signor Michele Landolfi di Legnano per il graditissimo messaggio

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Lei ha perfettamente ragione. La faremo contattare via e.mail per concordare come risolvere concretamente il problema.
Cordialmente
STAFF DI BELLA INSIEME
postato da: Battista (Bs) in data: 2008-06-28 18:04:00.0

Carissimo Adolfo e amici del forum, guardate cosa ho trovato nel sito dell'IEO. Cari saluti a tutti


IL PRIMO FARMACO MOLECOLARE: L'ACIDO RETINOICO


Un gruppo di ricercatori dello IEO ha individuato il meccanismo d'azione di uno dei primi farmaci molecolari: si tratta dell'acido retinoico per la cura della leucemia promielocitica, una forma di leucemia acuta e molto aggressiva.

Il gruppo di ricerca diretto dal Prof. Pier Giuseppe Pelicci presso il Dipartimento di Oncologia Sperimentale dell'Istituto Europeo di Oncologia, ha chiarito i meccanismi molecolari responsabili dell'insorgenza di un tipo di leucemia acuta, la leucemia acuta promielocitica (LAP), fornendo la spiegazione dell'effetto terapeutico dell'acido retinoico.

L'acido retinoico è una molecola in grado di ripristinare le funzioni della cellula leucemica, rieducandola a funzionare come una cellula sana, senza distruggerla. 

Leucemia Promielocitica Acuta


La leucemia è un cancro del sangue. La malattia è caratterizzata dall'eccessiva produzione di cellule ematiche, che rimangono in stato immaturo e pertanto non raggiungono l'aspetto né la funzione delle cellule normali.

Esistono diversi tipi di leucemie. La leucemia acuta promielocitica è un tipo di leucemia a rapida progressione, caratterizzata dall'accumulo nel sangue di cellule bianche (leucociti) in stato immaturo chiamate promielociti. Normalmente i leucociti si riproducono in forma ordinata e controllata all'interno del midollo osseo.

In caso di leucemia, queste cellule continuano a dividersi ma non maturano, e pertanto non sono in grado di funzionare come leucociti normali, causando un maggior rischio d'infezione e di emorragie. D'altra parte, il gran numero di cellule immature che invade il midollo osseo, impedisce la formazione di cellule ematiche normali.


La mancanza di globuli rossi e piastrine in numero e qualità normale, comporta un aumentata incidenza di anemia ed ematomi.  


La leucemia promielocitica acuta può colpire adulti di tutte le fasce di età e rappresenta il 10% delle leucemie mieloidi acute. 

Le basi molecolari della Leucemia Promielocitica Acuta


Dopo un'approfondita ricerca, l'équipe del Prof. Pelicci ha scoperto il meccanismo molecolare che determina l'insorgenza di APL. Come in tutte le cellule cancerogene, il processo neoplastico della leucemia promielocitica acuta incomincia con un'alterazione a livello del DNA. Questa induce la formazione di una proteina anomala chiamata PML/RAR. Questa proteina blocca il processo di differenziazione cellulare, cioè impedisce la maturazione delle cellule in leucociti normali.


Trattamento con Acido Retinoico

La scoperta che l'acido retinoico, componente attivo della vitamina A, è in grado di interagire con la proteina anomala PML/RAR senza interferire con la funzione delle cellule ematiche normali, è stata la chiave dello sviluppo di questa nuova strategia terapeutica.

Le terapie oncologiche convenzionali si focalizzano sulla distruzione delle cellule tumorali. La nuova tattica, definita "terapia della differenziazione", si basa sulla ricerca del metodo di riconversione della cellula neoplastica a cellula normale.

Rigorosi studi clinici hanno dimostrato che l'acido retinoico è in grado di restaurare la funzione normale e causare remissioni complete nei pazienti con leucemia acuta promielocitica. Attualmente la chemioterapia in combinazione con l'acido retinoico è considerata il trattamento di scelta per pazienti con leucemia acuta promielocitica, e diventa la cura definitiva nell'80% dei casi.


La terapia con acido retinoico ottiene la scomparsa della malattia nel 95% dei casi e l'assenza di ricadute per almeno 5 anni nell'80% dei casi.

Il principio innovativo della ricerca è che il farmaco agisce esclusivamente sulla molecola anomala responsabile della malattia, invece che su tutta la cellula malata. La terapia con acido retinoico ha una tossicità estremamente bassa e il paziente può essere curato per lo più a domicilio.

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Cara Liliana,
La cantilena dell'acido retinoico va avanti da una decina d'anni, con forsennati tira-e-molla sulla paternità di queste originalissime SCOPERTE: cosa che sarebbe comica se la salute di tanti poveri innocenti non fosse nelle mani di questa gente.
Alcuni passi risultano particolarmente grotteschi: "...Un gruppo di ricercatori dello IEO ha individuato il meccanismo d'azione ....dell'acido retinoico per la cura della leucemia promielocitica....", "...dopo un'approfondita ricerca, l'équipe del Prof. Pelicci ha scoperto il meccanismo molecolare che determina l'insorgenza di APL.....".
Ovviamente nessun ricercatore degno di questo nome prenderà sul serio questa...sensazionale scoperta,  che costituisce ormai un "classico" della medicina, ma l'importante è che nessuno abbia il coraggio (o la possibilità) di far fare ai pretesi innovatori la figura che meriterebbero: quella di patetici ed anacronistici plagiari. L'acido retinoico, insieme a melatonina, vitamina A, betacarotene, vitamina E è documentatamente stato usato, in ogni tipo di leucemia e/o emopatia, dal Prof. Luigi Di Bella sin dalla fine degli anni sessanta. E d'altra parte analoga formulazione è riportata nella documentazione ministeriale della famigerata sperimentazione del 1998. Inutile usare vocaboli come "decenza" e (scendendo al gergo usuale) come "faccia di bronzo": perchè, con buona pace di simili sfolgoranti meningi, questa bufala non passa, perchè non può passare.
Alla fine sorge spontanea una domanda, alla quale i detentori di queste complesse circonvoluzioni cerebrali farebbero fatica a rispondere: come mai l'acido retinoico, quando lo usava il Prof. Di Bella dava risultati fallimentari, quando lo usano "loro" costituisce la "cura definitiva nell'80%?".
Meglio fare gli auguri ai baldi scopritori: perchè questa domanda, prima o poi, qualcuno gliela farà.
Un caro saluto
Adolfo Di Bella
postato da: liliana (roma) in data: 2008-06-27 14:51:35.0
Buon giorno a tutti sono Silvia e da più di un anno faccio il MDB con ottimi risultati, quando ho iniziato questo percorso voi del sito e in particolare lei signor Adolfo mi avete aiutata e mi avete dato forza e speranza grazie!
Oggi vi chiedo se qui vicino a dove abito, in provincia di Treviso esistono gruppi, azzociazioni o semplicemente persone che fanno il MDB per poter condividere e ritrovarsi, scriversi. Inoltre chiedevo al signor Mimmo di Trento se potevo avere il suo indirizzo email.
Grazie a tutti per quello che scrivete vi leggo sempre con interesse.
Un saluto caloroso!
******
Cara Silvia,
Siamo tutti lieti di questo suo aggiornamento. Di pazienti in Mdb nella sua zona dovrebbero essercene parecchi, per cui, nella speranza che ci leggano, lanciamo un appello perchè ci indirizzino e.mail o perchè scrivano sul forum.
Il "PUNTO Mdb" meno lontano è la sezione di Venezia del Clamo (331/78.40.720 - lunedì e martedì ore 18-20; sabato ore 10-12). Quanto a Mimmo di Trento contiamo di ricevere il suo nulla osta per inviarle l'indirizzo e.mail.
Un caro saluto
per STAFF DI BELLA INSIEME
Adolfo Di Bella
postato da: silvia (cavaso del tomba) in data: 2008-06-27 14:31:01.0
"Melatonina protettiva del seno nel post-menopausa
 
 La melatonina endogena, cioè prodotta dal nostro organismo, ha importanti effetti preventivi contro il tumore al seno. Lo dimostra uno studio dell'Istituto nazionale tumori Regina Elena di Roma pubblicato sul «Journal of National Cancer Institute». «La diagnosi di tumore mammario e la terapia successiva - sottolinea la prof. Paola Muti, Direttore Scientifico dell'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena - cambia la vita di una donna e delle persone a lei care, ed il trauma individuale che segue è davvero enorme».

«Effetti preventivi contro il tumore al seno»
Gli sforzi che la ricerca fa in campo terapeutico rimangono essenziali, ma è attraverso la prevenzione che molti dei costi umani e sociali di questa patologia possono essere evitati. La melatonina è una molecola cruciale nella determinazione dei cicli circadiani di sonno/veglia. Gli autori della ricerca descrivono uno studio prospettico condotto su un campione di circa 1000 donne sane in età postmenopausale, alle quali hanno misurato i livelli sierici di 6-sulfatoxymelatonina urinaria, il più importante metabolita della melatonina circolante.

«Il 40 per cento di riduzione del rischio»
Lo studio ha mostrato che, dopo 17 anni di osservazione, le donne sane che avevano livelli di melatonina sierica più elevati all'inizio dello studio, hanno successivamente riscontrato una frequenza di tumori al seno inferiore di circa il 40%. Nelle donne che non fumavano al momento della raccolta urinaria la riduzione nella frequenza dei tumori è arrivata al 60% in meno.
Lo studio è nato dalla collaborazione tra l'Istituto Regina Elena di Roma, l'Istituto Tumori di Milano e la Harvard University-School of Public Health. Tra gli autori del lavoro sono inclusi Paola Muti, senior author, Sabrina Strano, Responsabile del gruppo della Chemioprevenzione Molecolare IRE e Holger Schunemann responsabile della Unità Informa di Epidemiologia Clinica del Regina Elena.

Allo studio i meccanismi molecolari
I risultati di questo studio evidenziano un importante ruolo della melatonina endogena nella prevenzione dei tumori al seno. «I nostri ricercatori - sottolinea la Muti - sono impegnati ora nello studio dei meccanismi molecolari che presiedono all'attività anti-tumorale della melatonina. Sono infatti in corso analisi di espressione genica modulate dalla melatonina presso i laboratori di oncogenomica traslazionale, istituiti di recente presso la sede del Regina Elena di Mostacciano»."

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Quando si dice pionierismo....! Chissà cosa ne pensa (verbo forse fuori luogo) un noto personaggio della farmacologia, che alcuni anni or sono, vivo il Prof. Luigi Di Bella, si affannava a ripetere che la Melatonina serve solo per alleviare i fastidi da "jet lag"! Non abbiamo sentito pronunce su questa mirabolante "scoperta" dei mirabolanti ricercatori romani (indiscrezioni anticipano che si appresterebbero a pubblicare una ricerca sul potere dissetante dell'acqua); gli unici interventi ci sembra riguardino espressioni di solidarietà a favore di personaggi coinvolti nello scandalo dell'AIFA.
"Giorno verrà" ammoniva fra Cristoforo parlando con Don Rodrigo!

Un caro saluto

STAFF DI BELLA INSIEME
postato da: Laura (Ve) in data: 2008-06-26 13:15:56.0
Leggo

http://iltempo.ilsole24ore.com/adnkronos/?q=YToxOntzOjEyOiJ4bWx
fZmlsZW5hbWUiO3M6MjE6IkFETjIwMDgwNjI1MT
cwNjMyLnhtbCI7fQ
==

MEDICINA: PILLOLA RIDUCE DEL 70% RISCHI CANCRO OVAIO

Il nostro Prof era contrarissimo alla pillola, fattore di crescita e anche molti ginecologi sconsigliano la pillola a chi ha familiarità di cancro in famiglia.
ORA "scoprono" che riduce del 70% il cancro all'ovaio ..sarà vero? o è un modo per incrementare le vendite?
mi piacerebbe avere una opinione dallo staff Di Bella,

Un caro saluto,

Vincenzo da Roma

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La nostra opinione non ha alcuna autonoma autorevolezza, a differenza di quella comune a tanti studiosi. E' infatti constatazione scientifica (e quindi incontestabile) la netta maggiore incidenza dei tumori femminili in presenza di una costante prassi di contraccezione farmacologica o di un uso indiscriminato di prodotti ormonali per constrastare le turbe sintomatiche della menopausa. Questa constatazione - è bene notarlo - non si basa solo su dati epidemiologici (facilmente addomesticabili) ma su consolidate conoscenze bio-fisiologiche.
Difficile, a questo punto, non stabilire una connessione tra gli assillanti (e interessati) inviti a sottoporsi ad indagini diagnostiche a scopo preventivo e l'incentivazione di prassi che aumentano i rischi di insorgenze tumorali. La tragica verità sembra essere quindi che il cancro, oltre ad essere una malattia incurabile (con le metodiche consuete) sia l'affare del secolo

Cordiali saluti
STAFF DI BELLA INSIEME

postato da: Vincenzo (Roma) in data: 2008-06-26 09:31:00.0
In risposta al comunicato del sig. Battista, affermo solo che la scelta fatta da suo padre circa il MDB non poteva che essere la sola. Ancora tanti cari auguri con la raccomandazione di non dare credito ai medici tradizionalistici. La Verità sta tutta nel metodo terapeutico del prof. Di Bella. Le dò tale comunicazione per aver già scelto l'MDB per mia moglie affetta da carcinoma 1 stadio al seno sx.
Le posso garantire che la mia signora gode ottima salute e senza mai aver sofferto di alcun tipo di effetto avverso. Ora è in fase di graduale scalo della somatostatina per concludere il protocollo per fine anno. Dò simili ragguagli anche da medico, poichè sono utili per tutti coloro i quali sono indecisi su che strada intraprendere.
Coraggio sig Battista siete sulla strada giusta, anzi giustissima! Un abbraccio a tutti gli amici del forum insieme alla mia Leonide, iniziando dai cari amici dott. Giuseppe e Adolfo Di Bella.
Ciao a tutti Michele
 
postato da: Landolfi Michele (Legnano) in data: 2008-06-26 09:09:14.0
E' vero che supplementi di Vitamine del gruppo B e di acido folico possono aumentare la velocità di replicazione delle cellule neoplastiche ?
 
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Non parleremmo genericamente di "vitamine del gruppo B", considerate le rilevanti differenze della loro struttura chimica e delle loro azioni. La vitamina B1, ad esempio, può essere assunta, ove occorra, in dosaggi estremamente elevati (anche di qualche grammo) senza la minima controindicazione. L'unica "imputata" è la vitamina B12, la cui assunzione deve essere contenuta in dosaggi prudenziali e periodi limitati. "Innocente" invece, specie nei dosaggi solitamente consigliati, l'acido folico (alias vit. B9).

Cordialmente
STAFF DI BELLA INSIEME
postato da: Anna Maria (Bergamo) in data: 2008-06-24 10:06:37.0

Sabato 5 luglio 2008 il Prof. Luigi Di Bella sarà ricordato nel quinto anniversario della scomparsa (1 luglio 2003).


La funzione religiosa verrà officiata a Modena, con inizio alle 11,15 del mattino, nella Chiesa della Madonna Pellegrina, via Don Minzoni, presenti i figli
Giuseppe e Adolfo Di Bella, rappresentanti delle Associazioni, pazienti, amici.


Saranno i benvenuti quanti vorranno associarsi al ricordo dello scomparso.


Per eventuali informazioni e/o indicazioni, potete contattarci  scrivendo a info@dibellainsieme.org, o telefonando al nostro numero di servizio (lunedì-giovedì ore 9,30-12,30) 340/469.74.48.

postato da: STAFF DI BELLA INSIEME (Modena) in data: 2008-06-21 18:21:40.0
Nel mese di marzo a mio padre venne diagnosticato un carcinoma squamocellulare alla base destra della lingua ( circa 8 mm. ) già diffuso ad un linfonodo laterocervicale omolaterale ( circa 3 cm. ). Gli venne suggerito un intervento per la rimozione della neoformazione e lo svuotamento laterocervicale nonchè un trattamento radioterapico post-operatorio. Vista la contrarietà di mio padre alla RT, prima dell'intervento ci recammo a Bologna nello Studio del Dr. Giuseppe Di Bella per avere un autorevole giudizio ed un consulto circa la possibilità di seguire la Terapia del Suo compianto Padre, l'Eccellentissimo Professor Luigi. In questi giorni, a distanza di un mese dall'intervento, mio padre ha ripreso il MDB e ha ribadito la sua ferma volontà di non sottoporsi alla RT ( l'iniziale RT è divenuta RT + CT a base di cisplatino ). Con questo mio messaggio vorrei sottolineare la differenza di trattamento ricevuta del Dr. Giuseppe Di Bella rispetto all'oncologo ( docente universitario ... ) che ha visitato mio padre nei giorni scorsi: il Primo ( ovvero il Dr. Giuseppe Di Bella ) ha ascoltato mio padre con estrema pazienza per più di un'ora ed ha risposto in maniera più che esaustiva ad ogni nostra domanda; il secondo ( ... l'oncologo ... ) in dieci minuti - senza nemmeno chiedere o far finta di chiedere a mio padre cosa ne pensasse - ha prescritto RT + CT (tenuto conto che mio padre è affetto da epatopatia cronica ha chiesto il parere all'epatologo per il trattamento a base di cisplatino ). Per non parlare dei commenti che hanno avuto i medici quando hanno saputo che mio padre era intenzionato a seguire il MDB ... apriti Cielo ... nel giro di due giorni lo sapeva tutto l'Ospedale (alla faccia della privacy ). Desidero ringraziare il Gentilissimo Dr. Giuseppe Di Bella, la Sua Stimatissima Famiglia ed il Suo Staff per la pazienza con la quale sopportano gli insulti e le miserie-cattiverie umane.

Sinceramente,

Battista
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Grazie della sua testimonianza e delle sue parole Sig. Battista. Girerò a mio fratello Giuseppe il suo intervento, che senz'altro sarà per lui una gratificazione senza pari.
Circa i commenti dei luminari oncologici...senza luce, c'è una massima molto significativa - non ne ricordo l'autore - che ben si adatta a questo modo di comportarsi:
"La calunnia è la ragione di color che hanno torto".


Un caro saluto

Adolfo Di Bella
postato da: Battista (BS) in data: 2008-06-19 10:34:58.0

Ho letto il messaggio di Simone C. a proposito di un farmaco anticancro non in commercio perchè le case farmaceutiche non sono interessate alla produzione in quanto non economicamente conveniente.
http://www.google.it/search?as_q=&hl=it&num=10&btnG=Cerca+con+Google&as
epq=Un+farmaco+anticancro+che+non+piace.&as
oq=&as_eq=&lr=lang_it&cr=&as_ft=i&as_filetype
=&as_qdr=all&as_occt=any&as_dt=i&as_sitesearch
=&asrights=&safe=images

io non sono in grado di capire quanto possa esserci di vero e se si tratta di farmaco assimilabile a quelli del Prof, Di Bella.
Cari saluti a tutti

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Ci sembra che la cosa riguardi l'oggetto del precedente intervento. Insomma: qualcuno rivendica il monopolio di bufala.
Un caro saluto

STAFF DI BELLA INSIEME
postato da: natale (Catania) in data: 2008-06-18 21:11:03.0
http://www.corriere.it/sportello-cancro/articoli/2007/04_Aprile/17/dca.shtml

...che dire...
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Dalla lettura di certi commenti, emerge, con un po' di perfidia - se volete - questa metafora: è come se un anziano boja, dipendente dello stato, desse dell'assassino ad un altro omicida solo perchè ha ucciso senza contratto di lavoro.....
Un saluto

STAFF DI BELLA INSIEME

postato da: loredana (ba) in data: 2008-06-18 20:14:27.0

Salve a tutto il forum,
volevo solo condividere con voi la mia ultima esperienza sull'MDB.
Qualche settimana fa ho portato mia mamma dal Dott. Giuseppe Di Bella per un controllo.
Non avevo mai visto fin da allora lo studio del dottore, devo dire che mi ha fatto una certa impressione varcare quella soglia, la stessa oltrepassata da molte altre persone cariche delle stesse mie angosce e paure.
Che dire:
grande l'ammirazione descritta dalle parole del Dott. Giuseppe nei confronti del papà e la caratteristica che più mi ha lasciato comprendere lo STAMPO di FAMIGLIA, è l'umiltà con la quale si affrontano i problemi della gente comune.
Niente paroloni o parcelle stellari, solo una sacrale attenzione nell'ascoltare il paziente (e non CLIENTE), attenzione dettata dal sapere accumulato negli anni.
Ai miei occhi è subito balzata una differenza abissale tra l'immagine che nella vecchia trasmissione di B.Vespa di 10 anni fa si stagliava sullo schermo e quella dell'uomo davanti a me: sono passati 10 anni, ma sul volto del dottore sembrano esserne passati almeno 20.
Non ho parole nel descrivere la mia indignazione a riguardo. Solo una riflessione mi viene in mente:
Non pensino che la famiglia Di Bella non abbia seminato bene durante tutto il loro essersi esposti agli insulti di chi sa campare sulla disperazione altrui; altro sangue giovane si sta sempre più avvicinando al pensiero del NOSTRO Professore e per loro sfortuna il sapere della nuova generazione sembra non avere confini così limitati come vorrebbero. Avranno sempre qualche "DI BELLA" da combattere, di questo ne sono sicuro!

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Caro Antonio,
Le sue parole mi hanno commosso. Sono vere e precise. Il dazio da pagare per continuare sulla via tracciata da nostro padre - così come siamo capaci di fare - è assai salato, e mio fratello Giuseppe porta il peso più oneroso. Ma papà ne ha pagato uno ancora più crudele. La sua opera è stata capita da pochi e molti di coloro che hanno a suo tempo ostentato amicizia e devozione si sono dimostrati col tempo sciacalli o vampiri; per cui ci siamo trovati a doverci difendere dai nemici di sempre e da nuovi falsi amici, per certi versi più insidiosi. Ma - e lo dico senza retorica - parole come le sue e come quelle di altri che ci scrivono o che ci sono vicini, compensano più che a usura delle bassezze subìte.
La saluto con gratitudine e amicizia

Adolfo Di Bella
postato da: antonio romagnoli (genzano) in data: 2008-06-18 16:31:07.0
Salve a tutti, oggi sul sito della rivista Prevenzione Tumori ho letto questa anteprima di un articolo: Un farmaco anticancro che non piace.
Un farmaco anticancro efficace esiste ma nessuna casa farmaceutica sembra essere interessata a distribuirlo perché, non essendo brevettabile, non consente di portare nelle casse lauti guadagni.
Stasera vado a vedere se la trovo in edicola perche sono proprio curioso.
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Accadono di questi tempi cose strane. Ci dica di cosa si tratta. Non ci meraviglieremmo se si trattasse di un componente Mdb: in tal caso, ne sia certo, di tutto si dirà, tranne che fa parte del Mdb.

Cordialmente

STAFF DI BELLA INSIEME
postato da: Simone C (Lendinara (Ro)) in data: 2008-06-18 16:18:24.0



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