per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Caro Adolfo,
il mio oncologo preferito..., a pochi giorni dall' intervista rilasciata a "Il Giornale" spara un altra bordata.
Tra le altre, dice: "Se una cosa non va è inutile proseguire all’infinito, facciamo un mea culpa positivo e cambiamo il modo di fare ricerca. I medici devono pretendere meno aiuti dalle industrie farmaceutiche, quando se ne ricevono troppi si resta troppo vincolati e non aggiungo altro, a buon intenditor poche parole.”
e altro ancora...

http://www.meteoweb.eu/2018/01/tumori-lallarme-delloncologo-ermanno-leo-nel-nostro-paese-ci-sono-180mila-morti-lanno/1029355/

speriamo non lo mettano a tacere.
postato da: Simone C. (lendinara) in data: 2018-01-14 19:55:53.0
Buongiorno dott. Adolfo ho letto in una risposta  che ha dato qualche tempo fa, che  si consiglia il  Samyr come potente disintossicante per il fegato, ma ho letto che è utilizzato come antidespressivo.
Si parla dello stesso farmaco? Ringraziandola per la sua disponibilità, le porgo cordiali saluti.


Le indicazioni terapeutiche sul bugiardino, soprattutto ma non soltanto nel nostro paese, risentono di condizionamenti spesso ignoti alla collettività. Basterebbe pensare alla somatostatina - indicata unicamente per la cura dell'acromegalia - od al Lisozima, che figura idoneo solo per la terapia dell'herpes!

Il fatto che vi siano prove scientifiche, da più di mezzo secolo e ad abundantiam, per impieghi diversi e molto più importanti, non conta.

Questo é il caso del farmaco da lei citato e di molte altre specialità. Se fossero certe istituzioni a poter decidere in merito all'uso dell'acqua, non ci sarebbe da meravigliarsi che fosse ritenuta idonea solo per lavarsi, e non per dissetarsi.

Saluti

ADB

postato da: viste87 (modena) in data: 2018-01-13 08:13:05.0
Buongiorno, da qualche giorno avevo pronto un commento ma non riuscivo a vedere il sito. Avete avuto problemi tecnici?
Comunque volevo dire una cosa sulla morte di  Marina Ripa di Meana: di sicuro ha imbarazzato un bel po' i fan della chemio per come era ridotta. Ha avuto molto coraggio a farsi vedere in quello stato. La chirurgia le ha dato anni di requie ma quando sono cominciate le cure chemio i risultati si sono visti. Leggendo quello che ha detto il prof. Leo si capisce come vanno le cose: alla poveretta  avevano raccontato che ogni giorno ci sono nuove scoperte e quindi bisogna resistere aspettando quella risolutiva!!!!!! Ma si può?

Saluti Franco


Concordiamo con le sue considerazioni.
Circa le temporanee difficoltà a trovare il Dibellainsieme, si é trattato di nostra scelta per scoraggiare certi disturbatori che da mesi si affannano a postare centinaia di commenti pieni di stupidaggini, sozzerie o semplicemente spazi vuoti.

In realtà si tratta di azione commissionata da ambienti che ben conosciamo per...autorevolezza scientifica e lume d'ingegno, e che evidentemente concepiscono così la dialettica di opinione.
Il disturbo é di fatto insignificante, perché andando a visionare i commenti ci basta qualche secondo per cancellarne decine e decine, senza mai 'aprirli'. In attesa che la polizia postale intercetti questi imbecilli che stanno dando un saggio del proprio squallore, un cordiale saluto

STAFF D.B.I

postato da: F.A. (TV) in data: 2018-01-11 11:56:17.0
Buongiorno staff.
Vi segnalo questo interessante articolo :
http://www.ilgiornale.it/news/politica/ricerca-non-funziona-cos-illudiamo-i-pazienti-e-buttiamo-1481462.html

E' chiaro che se anche l'oncologo arriva ad affermare che la ricerca NON funziona........e che sia finalizzata alla ricerca del denaro piuttosto che alla ricerca della cura......
Buona giornata a tutti.
Marco



Non basta avere in mano o poter imbrigliare o condizionare tutti i mezzi di comunicazione di massa per imporre un'impostura che tocca vita e salute di tutti, specie se tale impostura continua da oltre mezzo secolo.

Indubbiamente lo "shock" di studi sulla sopravvivenza (tra i quali quello di Richards sul BMJ ed il famoso rapporto Morgan) hanno inferto un colpo mortale a certo propagandismo dell'oncologia più retriva e allineata. Vent'anni fa si blaterava impunemente (in Italia) di un fantomatico 50% e più di guarigioni, senza che alcuna Procura intervenisse d'ufficio. Oggi c'é maggior prudenza e indeterminatezza sui risultati, vuoi per uno scetticismo ormai diffuso sulla veridicità di certi proclami, vuoi perché é più convincente battere cassa ammettendo che le terapie attuali danno garanzie modeste e presentando la ricerca quale unica vera soluzione.

Vige ancora una censura sui morti eccellenti di cancro, in parte vanificata dalla consapevolezza dei più che la scomparsa di vip di ogni settore, quando annunciata senza informazione sulla causa mortis, é quasi matematicamente dovuta al cancro.

Infine, si fanno sempre più frequenti le dichiarazioni di clinici di rilevo, con posizioni collidenti con dogmi imposti. Eloquenti a proposito alcuni passi dell'intervista da lei linkata:

" Io parlo del settore di mia competenza, cioè quello oncologico. Diciamo che le cose non funzionano affatto...

Dopo anni ed anni di ricerche, non conosciamo ancora i meccanismi del tumore. Pubblicando ricerche su risultati che poi non si traducono in cure, illudiamo la gente e basta...

Temo che la ricerca sia più finalizzata alla ricerca del denaro che alla ricerca della cura. Anzi, più dura la ricerca di un determinato centro, più soldi arrivano..

Vengono finanziate ricerche anche quando si sa che non porteranno a nulla.....

Dire che i soldi raccolti servono alla ricerca è un grande passepartout. Ma bisogna capire che tipo di ricerca. Vanno selezionati meglio i progetti. Io non dubito della buona fede di nessuno, ma qualcosa non va nelle gare di solidarietà tanto reclamizzate. Pensi che in Italia ci sono 800 società medico scientifiche, una follia...".

Non c'é da illudersi sulla fine imminente della grande impostura: multinazionali del farmaco hanno in corso pingui programmi di immissione sul mercato di mirabilia e mirabilia di "nuovi farmaci" antitumorali, e non si arrenderanno tanto facilmente alla verità. Che non si arrendano all'umanità lo sappiamo da tempo.

Grazie e un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Marco (udine) in data: 2018-01-10 09:47:44.0
Buonasera, mi sembra di aver capito che il MDB ha tanto più successo quanto più la diagnosi è precoce. Ma sembrerebbe molto difficile diagnosticare precocemente un tumore. Mi capita spesso di sentire storie di gente che ai primi sintomi (spesso nemmeno particolarmente "allarmanti") ha fatto accertamenti ed era già troppo tardi o comunque il male era esteso. Esistono degli esami , magari da ripetere periodicamente, che possono servire per fare una diagnosi precoce o comunque che possono rappresentare un "campanello d'allarme"?
Grazie e complimenti per questo magnifico sito.


Naturalmente in qualsiasi patologia e con qualsiasi approccio terapeutico più si interviene tempestivamente e maggiori sono le possibilità di successo.

Per ragioni più volte richiamate, nella maggior parte dei casi si ricorre al Mdb quale ultima spiaggia, chiedendo ad una metodologia razionale e "umana" il miracolo: che a volte avviene egualmente.....
Ma, salvi casi estremi, il maggior ostacolo é rappresentato dalle devastazioni irreversibili apportate da prolungati trattamenti chemio- e radioterapici, che distruggono quelle funzionalità e quegli equilibri che sono indispensabili per riprendere in mano la situazione.

E' umanamente comprensibile il ragionamento alla base delle decisioni di molti: "faccio quello che mi propongono. Se poi non funziona, allora tento con il Mdb". Purtroppo si tratta di un ragionamento sbagliato.

Detto questo e riportandosi all'argomento della sua domanda, sono noti e dovrebbero far parte del corredo culturale di qualsiasi medico gli strumenti diagnostici di controllo. Il sintomo ha parte di rilievo, ma é anche vero che molte insorgenze tumorali rimangono a lungo latenti ed asintomatiche.
Già un emocromo completo, se letto e interpretato con competenza, può segnalare eventuali anomalie sospette, che starà al medico consigliare di approfondire con modalità opportune.

Occorre anche avvertire che a volte certi screening periodici, proposti con strana insistenza, possono rivelarsi essi stessi pericolosi: come avviene per la mammografia, che sempre un maggior numero di studiosi ritiene debba evitarsi, e venire sostituita da ecografie e da specifici test analitici. E questo é solo un esempio fra i tanti.

In linea generale sarebbe bene associare al già citato emocromo completo la ricerca di valori come glicemia, azotemia, trigliceridi, got, gpt, ves ecc.; meglio ancora unire la richiesta di determinare i livelli di GH e Prolattina e, specie per soggetti maschi non più giovanissimi, il PSA.

Ma per quanta diligenza possiamo usare, nulla potrà darci garanzie assolute e consentirci di dormire sonni tranquilli, per cui dovremmo unire a controlli periodici una razionale e valida prevezione, che come altre volte osservato poggia anzitutto su opportuni stili di vita e opportune norme dietetiche; quindi sull'adozione di uno schema preventivo che comprenda vit. E con retinoidi, vit. D3, Melatonina coniugata, vit. C ecc.

In conclusione, potremmo dire che la vera prevenzione non é tanto quella diagnostica - che pure in certo modo ed in un certo senso ci tutela - ma l'adozione di opportune misure sopra accennate.

Cordialmente

STAFF D.B.I.

postato da: fulvio (Bari) in data: 2018-01-08 16:00:21.0
Buongiorno e Buon Anno a tutto il forum. Volevo chiedere un vostro parere in merito al digiuno intermittente. Abbinato al protocollo di prevenzione Di Bella, potrebbe dare un valore aggiunto? L'aumento di produzione dell'ormone GH conseguente al digiuno superiore alle 24 ore, dovrebbe consigliare l'esclusione dalla pratica del digiuno ai malati con patologia oncologica già in atto? Grazie.


L'argomento da lei evocato é fra i tanti che vengono proposti on line senza i presupposti di una indispensabile formazione e preparazione.
A meno che non si intenda abbracciare la carriera di fachiri, nè per motivi di linea, nè tantomeno per opinabili tesi salutistiche é consigliabile la pratica del digiuno.
Il nostro organismo necessita di un costante apporto energetico e nutrizionale, ed oltre a questo vi sono altre importanti ragioni per evitare il digiuno come prassi frequente, tra le quali quella da lei citata.

Se seguissimo la sane abitudini alimentari di un tempo, con la nostra prima colazione composta dal sacrosanto caffelatte, il benedetto piatto di spaghetti o di pasta con fagioli, e poi alternassimo pesce e carni, formaggi e uova accompagnati da un giusto complemento di pane (con le attenzioni del caso e senso della misura), e rifuggissimo da assurdi esoterismi o da inclinazioni alimentari da erbivori, vivremmo tutti meglio e di più.

Quello che é inquietante é che non di rado certe pratiche vengono imposte anche ai bambini, defedandoli di apporti indispensabili e minandone la salute. Noi siamo onnivori: ed é bene ricordarselo sempre.

Per condire d'un sorriso questa "tirata", ci si permetta una battuta (é solo una battuta), dedicata ai cultori del "mangio-solo-verde" per motivi di linea: anche l'ippopotamo é vegetariano......

Un caro saluto, ricambiando gli auguri di buon anno

STAFF D.B.I.

postato da: Giuseppe (Luongo) in data: 2018-01-07 12:03:26.0
Buonasera, ho letto di un test (Iset) messo a punto da una ricercatrice italiana che, pare, sia in grado di diagnosticare un tumore anni prima che si manifesti.  Se questo strumento si rivelasse davvero efficace non pensate che unito al MDB potrebbe rappresentare l'arma per sconfiggere definitivamente questa malattia? Leggendo qualcosa su internet mi sembra che la cosiddetta "comunità scientifica" sia scettica riguardo a questo test. Mi piacerebbe conoscere il vostro parere riguardo a questo test ed ai possibili utilizzi per il futuro. Grazie


Non abbiamo la competenza per esprimere giudizi categorici, anche se rimaniamo estremamente scettici sull'attendibilità del test in parola.
Il Mdb, come qualsiasi terapia razionale ed efficace, ha chances ancora più elevate, per non dire assolute, in caso di diagnosi precoce: a prescindere da quanto sopra.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Irene (Bari) in data: 2018-01-05 15:57:29.0
Buonasera, vorrei porvi alcune domande:
1) leggendo i vari commenti nel forum mi sembra di aver capito che non è possibile somministrare la terapia preventiva a bambini piccoli. Purtroppo sempre più spesso questo terribile male coinvolge proprio i bambini, esiste un modo per fare prevenzione nei bambini a partire già dall'anno di età? Oltre ad una corretta alimentazione e ad evitare che i bambini vengano intossicati da farmaci inutili è possibile fare altro? 
2) Non sono un medico ma mi sembra di aver capito che:  1. una massiccia presenza di ormoni della crescita potrebbe rappresentare un "terreno fertile" per l'insorgenza di un tumore; 2. elevate concentrazioni di melatonina nell'organismo potrebbero rappresentare una "barriera protettiva" e rendere più difficile l'insorgenza di un tumore; 3. delle buone difese immunitarie rappresentano un ulteriore protezione verso questa malattia.

Se ho detto delle sciocchezze vi chiedo scusa, in caso contrario vorrei sapere se esistono esami ematochimici (o di altro tipo) utili per capire se il nostro organismo è nelle condizioni ottimali per "proteggersi" dall'insorgenza di questa malattia o, al contrario, se è maggiormente a rischio. 
3) Un aumento degli ormoni della crescita è una costante in presenza di tumore anche allo stadio iniziale? Se così fosse un controllo periodico di questi ormoni potrebbe darci informazioni molto utili sul nostro stato di salute ed eventualmente permettere una diagnosi molto precoce?
Mi scuso ancora se ho scritto delle sciocchezze.
Grazie della vostra disponibilità e dell'immensa professionalità.


Lei ha detto cose assolutamente sensate.
Lo schema preventivo solitamente consigliato a persone adulte (dai 18 anni in su), fondato essenzialmente su retinoidi e melatonina, non si prescrive a minori per il timore che possa in qualche modo condizionarne la crescita.


L'unica misura che é ritenuta priva di qualsivoglia controindicazione é la somministrazione di vit. E (alfa tocoferile acetato) con l'aggiunta di modiche posologie di vit. D3 (specialità Ati Ten o Dediol) e di vit. C (a stomaco pieno). Per essere più precisi: la vit. E non pone problema alcuno, non esistendo limiti nel dosaggio (può bastare un mezzo cucchiaino/un cucchiaino a digiuno al giorno); per la D3 ci si limita solitamente ad una goccia di una delle specialità citate, insieme alla E, mentre, specie per i bimbi in tenera età, é sufficiente ricorrere a ad agrumi o a punte di acido ascorbico in acqua o in una bibita.

Circa gli esami ematochimici, un emocromo completo con valori regolari costituisce uno strumento forse non esaustivo, ma - interpretato da un medico preparato - tranquillizzante.

Il Gh elevato é sicuramente un campanello d'allarme, anche se squilibri dell'emocromo - specie se costanti e non occasionali - dovrebbero consigliare approfondimenti del caso. Una certa periodicità di esami per la determinazione di fattori di crescita (Gh, Igf1, Prolattina ecc.) viene peraltro suggerita per lo più in età adulta. Le forme neoplastiche che più interessano bambini e minori sono ematologiche (piastrinopenie, talassemie, forme leucemiche o linfomatose), e queste vengono diagnosticate a cominciare dall'emocromo.

Il discorso sarebbe assai complesso, per cui ci siamo doverosamente limitati a pochi cenni. Ci sembra però di leggere nelle sue parole una viva preoccupazione: comprensibile sicuramente, ma che non vorremmo costituisse un vero e proprio angoscioso assillo. Le semplici misure citate, oltre naturalmente ad una vita il più possibile sana, sia sotto il profilo alimentare che ambientale (alimentazione varia, basata su cibi naturali, freschi, di origine sicura; attenzione a wi-fi, cellulari, smartphone!), attuano una prevenzione tutt'altro che trascurabile.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: angelica (lecce) in data: 2017-12-28 17:18:09.0
Carissimo Adolfo, carissimo Di Bella Insieme, vorrei augurarvi di cuore buone feste, dicendovi che, anche se l'opera del prof. Luigi Di Bella, ancora oggi, è lontana dall'essere capita nella sua interezza a causa  dell'ignoranza e della dolosa complicità in chi fa ricerca nel perseguire pedissequamente strade imposte da quelle che sono le logiche di mercato, è destinata prima o poi ad imporsi!
Uno studio recentissimo del prof. Schally dimostra, ancora una volta, in modo lapalissiano, ciò che ho appena sostenuto:

https://insights.ovid.com/crossref?an=00129039-201801000-00001


Applied Immunohistochemistry & Molecular Morphology. 26(1):1–5, JAN 2018

DOI: 10.1097/PAI.000000000000062

PMID: 29206714

Issn Print: 1541-2016

Publication Date: 2018/01/01


Expression of GHRH-R, a Potentially Targetable Biomarker, in Triple-negative Breast Cancer

 

Mahsa Khanlari; Andrew V. Schally; Norman L. Block; Mehrdad Nadji

Abstract

Purpose:

Growth hormone–releasing hormone (GHRH) has been shown to modify the growth behavior of many cancers, including breast. GHRH is produced by tumor cells, acts in an autocrine/paracrine manner, and requires the presence of GHRH receptor (GHRH-R) on the tumor cells to exert its effects. GHRH activity can be effectively blocked by synthetic antagonists of its receptor and hence, the expression of GHRH-R by tumor cells could serve as a predictor of response to GHRH-R antagonist therapy. In this study, we investigated the expression of GHRH-R in triple-negative breast cancers (TNBC). As TNBCs are morphologically and immunophenotypically heterogenous, the staining results were also correlated with the histologic subtypes of these tumors.

Materials and Methods:

On the basis of histomorphology and immunophenotype, 134 cases of primary TNBCs were further subdivided into medullary, metaplastic, apocrine, and invasive ductal carcinomas of no special type (IDC-NST). Immunohistochemistry for GHRH-R was performed on paraffin sections and the staining results were assessed semiquantitatively as negative, low expression, moderate, and high expression.

Results:

Of the 134 TNBCs, 85 were classified as IDC-NST, 25 as metaplastic, 16 as medullary, and 8 as apocrine carcinoma. Overall, positive reaction for GHRH-R was seen in 77 (57%) of tumors including 66 (77.6%) of IDC-NST. All medullary carcinomas were negative for GHRH-R and, with the exception of 1 case with low expression, none of the metaplastic carcinomas expressed GHRH-R (P<0.005).

Conclusions:

A considerable number of TNBCs are positive for GHRH-R as a predictor of potential response to anti-GHRH-R treatment. This expression however, varies considerably between histologic subtypes of triple-negative breast cancers. Although most medullary and metaplastic carcinomas do not express GHRH-R, three fourths of the IDC-NST show a positive reaction. Testing for GHRH-R expression is therefore advisable if anti-GHRH-R therapy is being considered.


Augurandoci, per il bene dell'intera umanità, che ciò avvenga il prima possibile, vi ringrazio di esserci e vorrei dirvi che, dopo venti anni, la mia vicinanza a quella che rappresenta una vera e propria battaglia di civiltà, da donare alle future generazioni, è ancora oggi intatta. 
Un caro abbraccio


Caro Ivano,
Passando gli anni ed accumulandosi le esperienze, ci si rende conto che é tempo perso rispondere alle stupidaggini e alle falsità insistentemente seminate. Il lavoro che riporti, pur in ritardo di 40 anni, ribadisce l'ubiquità di azione anti-crescita di somatostatina ed analoghi. Occorre tacere e agire, dando per scontate le difficoltà e gli ostacoli frapposti.

Come ho avuto modo di osservare in passato, questa é una guerra mossa alla verità ed all'umanità. La sproporzione di forze é immensa, superiore a quella che intercorreva tra Davide e Golia, ma l'esito é scontato, perché la verità può perdere battaglie, ma non la guerra.

Quello che strugge é che non pochi vorrebbero dirla, questa verità, gridarla, indipendentemente dal grado di comprensione che ne hanno, ma non possono; o non osano; o pensano che il personale immolarsi all'inevitabile ritorsione non risolva la cosa. Ma quello che conta é che cresce il numero di questi oppositori silenziosi. Il che significa che prima o poi romperanno la regola del silenzio, perché per quanti tentacoli abbia il sistema, mai potrà raggiungere tutto e tutti.

Non rimane che restare in paziente attesa che, non il cadavere del nemico (non esistono nemici, ma solo persone inconsapevoli o moralmente traviate), ma quello della mistificazione passi sotto il ponte.
Mi sono chiesto a volte: ma cosa penseranno i posteri quando, raccapricciati e increduli, riesamineranno il nostro tempo e le sue mostruosità?

Auguri per un futuro migliore e cari saluti

ADB

postato da: Ivano (A) in data: 2017-12-26 11:08:42.0
Innanzitutto Buon Natale a tutti gli utenti del forum e ovviamente alla famiglia Di Bella. Volevo un parere relativo alle proprietà anti-cancro del prodotto di cui si parla qui:....(omissis) Grazie.


Preferiamo non commentare.

Di recente, nel corso di uno dei recenti ed estenuanti safari pro-regali-natalizi, ci siamo soffermati su una crema antirughe offerta in un minuscolo ed elegante vasetto, probabilmente l'elemento di maggior valore economico della proposta. I componenti sono i soliti impiegati a questo scopo, quindi con effetto scontatamente platonico (a parte innumerevoli altri, che, ove davvero impiegati, lasciano il tempo che trovano).
Ma nella descrizione dei portentosi effetti si legge che in una settimana diminuisce del 53% (dicasi cinquantatrèpercento, siore e siori) la profondità delle rughe!
Le quali, ovviamente, rimarrano esattamente come prima, a differenza dei portafogli delle ingenue acquirenti. Ma vuol mettere la potenza di convincimento di quel 53%!

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Giuseppe (Pomezia) in data: 2017-12-24 08:11:09.0

Abbiamo sempre sentito come comunità questo sito, e tale era destinato ad essere fin dall'inizio. Scorrendo i fogli di calendario a partire dal 2005, quando é apparso il DiBellaInsieme, ritroviamo i nomi di tante persone che ancora oggi ci scrivono e danno notizie di sé. Di altri sopravvive il ricordo e la nostalgia.


Non sono giorni di consuntivi e di previsioni, ma di intimità. Una intimità che può significare commosso sollievo, o, al contrario, rimpianto e tristezza.

Le bassezze umane non debbono contagiarci, ma casomai portare noi tutti a porgerci a distanza la mano, proseguire, compatire chi non conosce la luce.


Riandando alle letture della giovinezza, che sarebbe sempre opportuno rivisitare, ho trovato una riflessione che riassume nel modo più alto e profondo quanto i miei poveri mezzi espressivi non riuscirebbero a trasmettere:


Quante mosse nella vita, e quanta tenebra! Gettando il vostro seme, la vostra carità, la vostra buona azione in qualsiasi forma, voi cedete al beneficato una parte della vostra personalità ed assorbite una parte della personalità sua; vi comunicate vicendevolmente. Con un po' di riflessione, la luce si farà e sarete ricompensato dalla più inaspettata scoperta.....tutti i vostri pensieri, tutti i semi da voi sparsi, forse da voi già dimenticati, prenderanno corpo e germoglieranno; e colui che da voi li ebbe li trasmetterà ad altri. E che sapete voi della parte che avrete nella soluzione a venire degli umani problemi?”.

(Fëdor Dostoevskij: "L'idiota").


Vicino a quanti sorridono, vicino a quanti soffrono,

Buon Natale


Adolfo Di Bella


postato da: Adolfo Di Bella (Modena) in data: 2017-12-23 11:06:32.0
Gentile Adolfo, ho visto la puntata dedicata all'alimentazione del Dr. Giuseppe Di Bella relativa all'alimentazione, andata in onda su Telecolor. Ad un certo punto si è parlato di SAMe (S-adenosil metionina) come potente detossificante per il fegato. E' possibile avere qualche nome commerciale valido di tale prodotto? Grazie.

La sostanza (Solfo-Adenosil-L-Metionina) é recepita dalla specialità Samyr. Pur non avendo praticamente controindicazioni, come sempre é nostro dovere raccomandare il consiglio del medico per la sua forma e posologia di assunzione.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Giuseppe (Pomezia) in data: 2017-12-17 08:38:38.0
Buongiorno, ultimamente mi è capitato di sentire parlare di terapia biologica in alternativa alla chemio... Trattandosi di persone che hanno deciso di affidarsi alla "medicina tradizionale" di sicuro con questo termine non si riferiscono al MDB... Quello che mi incuriosisce è se con queste cure "riconosciute " dal sistema sanitario nazionale  si cerca di imitare in malo modo la cura del Prof. Di Bella proponendo i componenti della sua terapia e spacciandoli per delle novità...


I farmaci definiti "biologici" in realtà non possiedono origine e caratteristiche che giustifichino questa catalogazione, ed hanno ben poco a che vedere con i componenti del Mdb.
Il rifiuto della chemio ha raggiunto percentuali significative tra i pazienti, ed aumentano anche gli oncologi contrari a continuarne indistintamente l'impiego. Gli anticorpi monoclonali non sono in grado di sconfiggere alcun tumore (si propongono di aumentare la sopravvivenza), ma hanno almeno una tossicità inferiore alla chemio.

A nostro parere é irrazionale proporre sostanze che mirano a reprimere singoli fattori di crescita quando é disponibile una sostanza fisiologica come la somatostatina che, "a cascata", antagonizza tutti i fattori di crescita Gh-dipendenti.

In conclusione, si prendono in considerazione, uno alla volta e non in un complesso logico ed organico, alcuni fattori propri dell'etiopatogenesi tumorale (crescita, angiogenesi ecc.), proponendosi di contrastarli con molecole create in laboratorio, mentre si continua ad ignorarne altre, disponibili in natura e che avrebbero un'azione ben più potente ed a largo raggio.
A questo punto le motivazioni di questa strategia terapeutica non possono attribuirsi al progresso delle conoscenze scientifiche, ma ad altre finalità, facilmente intuibili da parte di tutti.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Irene (Bari) in data: 2017-12-14 13:00:35.0
Buonasera Adolfo, ho appena visto questo filmato:...(omissis) in cui vi è il Dr. ...(omissis) che parla di Melatonina. Ne parla in un modo un pò differente rispetto a quanto letto sul sito metododibella.org. Come mai vi sono "versioni" differenti su argomenti scientifici che invece dovrebbero essere univoci? Così i non addetti ai lavori rischiano di disorientarsi. Grazie per la risposta che vorrà darmi.


Non c'é di che disorientarsi. Con un po' di attenzione é facile cogliere la grande differenza tra Scienza e promozione pubblicitaria.
Per non ripeterci, la rimandiamo alla nostra risposta al commento del 13.10.17 h. 14.27.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Giuseppe (Pomezia) in data: 2017-12-09 22:04:37.0
So già che questo mio vostro intervento non è pertinente alle argomentazioni trattate nel forum, ma vi voglio ugualmente interpellare, anche perchè non so più con chi parlare dell'argomento, per me molto importante.
Tutto il mio dilemma scaturisce dall'esito di un'analisi del sangue, dal quale sono venuta a conoscenza di avere un'alto tasso di colesterolo totale (275).
Il medico mi ha segnato subito un farmaco da prendere a vita: totalip 20mg.
Leggo qua e là, giusto per informarmi, che prima di prendere farmaci specifici, si potrebbe consigliare il "malato" a cambiar stile di vita e di alimentazione, almeno per un periodo per cercare di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue.
Qui invece si va subito all'attacco con questo farmaco che, a quanto pare, presenta anche diverse controindicazioni, come per dire se non ti prende l'ictus potresti avere dolori muscolari, diarrea, gonfiori, disturbi respiratori o problemi al fegato......ecc.
Ci tengo a dire e a far sapere a voi che, fino a tre mesi fa, ho fatto la cura di prevenzione che conoscete, con retinoidi, melatonina, vit. C, e nei controlli che ho fatto in precedenza non ho mai avuto questo valore così elevato, pur mangiando allo stesso modo e con attività fisica identica a quella d'ora.
Cordiali saluti. Felice Natale a tutto lo staff


Gentile signora Sandra,
L'argomento non é improprio, ma siamo impropri noi....nel senso che le cause di determinati valori possono dipendere da fattori diversi, per cui un suggerimento specifico può essere dato solo dopo un esame approfondito da parte di un medico competente.
Le statine hanno suscitato forti perplessità da parte di non pochi studiosi che, specie per determinate specialità, consigliano prudenza nell'assunzione di questo genere di farmaci.

Nonostante il limite del colesterolo sia stato abbassato dal precedente valore di 250 a 200 (per i maligni: con sospetta coincidenza con l'immissione sul mercato di valanghe di "statine"), quanto denunciato dalle analisi consiglia di prendere opportuni provvedimenti.

Questi si basano essenzialmente su un rigoroso regime dietetico. Si consiglia anche di aiutarsi con gli Omega3.

Il primo consiglio é di ripetere le analisi, dato che possono esservi errori di determinazione o di copiatura. Il secondo, più utopistico...., sarebbe quello di riuscire a trovare un medico "vecchio stampo", che conosca davvero la medicina e sia coriaceo all'asfissiante corteggiamento degli informatori farmaceutici.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: sandra (foligno) in data: 2017-12-04 20:43:34.0
Riceviamo e pubblichiamo la seguente mail, inviataci dal fidanzato di una ragazza di 32 anni, appena mancata:

"Grazie al dibella insieme per il sostegno in questi mesi di malattia. Ho scoperto persone vicine al malato più di tanti medici che hanno in cura il malato...

Purtroppo avevamo la sconfitta già in tasca, perché abbiamo iniziato la cura di bella dopo 22 cicli di chemio e radio, con una situazione di partenza al IV° stadio plurimetastatico all'encefalo, ai polmoni, al mediastino e vescica....
Nonostante questo il metodo era riuscito in pochi mesi a ridurre l'intensità della malattia e a migliorare le analisi in modo eclatante...Mi sento di affermare che il mdb ad oggi è il metodo di cura più efficace che abbiamo a disposizione per questo tipo di malattia.

Non arrendetevi, dott.Giuseppe, dott. Adolfo e tutto lo staff!!!!!!
Potete mettere questa mail anche sul forum del sito??
Saluti Carlo Alberto - Reggio Emilia"
postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2017-11-28 17:13:14.0
Vi informo che l'ultima citazione che avete collezionato con la vostra:

Melatonin anticancer effects: review

cioè questa:

http://www.mdpi.com/1422-0067/14/2/2410

è nella pubblicazione:

Melatonin as a potential inhibitory agent in head and neck cancer

ovvero questa:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29163852

che si può leggere nella sua forma completa cliccando a destra sulla scritta rossa "Oncotarget".
Al riferimento N°76 c'è, appunto, la vostra "Melatonin anticancer effects: review".

Da osservare come si faccia riferimento ad una patologia per la quale avete già una pubblicazione a riguardo e di preciso la:

The Di Bella Method (DBM) improved survival, objective response and performance status in a retrospective observational clinical study on 23 tumours of the head and neck

ovvero questa:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22635078


Saluti



Come sempre un sentito ringraziamento

ADB

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2017-11-27 18:26:19.0
Buon Giorno,
Forse  l' argomento non è pertinente a questo forum, però un vostro riscontro sarà apprezzato.
https://www.pressreader.com/italy/libero/20171124/281788514367909

Fino a ieri chi rifiutava le trasfusioni di sangue veniva visto come un potenziale omicida dalla classe medica. Ma oggi, leggendo l'articolo del link, che dice "..la trasfusione di sangue più sicura è quella che non viene somministrata.."  può essere una bufala? direi di no visto da chi proviene tale articolo.Ma allora che devo pensare?...a chi devo credere? Grazie


 

Sig. Erminio,
Rimandando i lettori al link che lei riporta, ci limitiamo ad osservare che in determinate occasioni il ricorso alla trasfusione è concordemente ritenuto un salvavita, e, come tale, pratica non opinabile.

La direttiva del 2010 dell'OMS è condivisibile se interpretata quale invito a fare le opportune valutazioni di ordine esclusivamente e rigorosamente medico prima di procedere a programmi trasfusionali. I rischi segnalati da Nature di "...immunodepressione e sovraccarico cardio-polmonare" fanno parte del corredo culturale di qualsiasi medico preparato, per cui si tratta evidentemente di un richiamo senza la pretesa di fare affermazioni inedite.

Anche le finalità espresse sul programma del Convegno di Padova citato nell'articolo, sono del tutto lusinghiere: "...rispettare le scelte dei pazienti, migliorare i risultati clinici e risparmiare denaro pubblico".
Ci si permetta solo di notare come le scelte dei pazienti siano da rispettare con coerenza e non solo in ambiti ristretti e specifici.
Evitiamo di diffonderci sulle tante occasioni nelle quali si potrebbero coniugare l'esigenza di migliori esiti terapeutici ed il risparmio delle risorse dello Stato, senza poter ignorare l'esperienza negativa di non pochi pazienti ai quali, pure in condizioni di gravi stati di anemia, sarebbe stato negato il ricorso alla trasfusione in quanto i loro valori ematici, pur assai carenti, non erano ancora giunti ai valori estremi stabiliti da opinabili norme sanitarie.
Indubbiamente, in casi come quelli di stati anemici cronici, l'auspicio che si seguano valide alternative appare largamente condivisibile.

La conclusione è che una cosa sia la contestazione "a prescindere" di uno strumento terapeutico, un'altra rimarcare abusi e improprietà di suoi utilizzi, come insegna la buona medicina.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Erminio (Cordenons) in data: 2017-11-27 08:22:36.0
Buongiorno, volevo sapere cosa ne pensa il metodo Di Bella del medicinale Fulvestrant. È una valida alternativa al tamoxifene oppure solo gli inibitori delle aromatasi sono presi in considerazione?


Il principio attivo in questione non viene impiegato nel Mdb. Esporre le ragioni tecniche di questa scelta esula comunque dalla vocazione divulgativa del DiBellaInsieme.

Quanto al Tamoxifene, in accordo con non pochi studiosi, il suo impiego é ritenuto esporre le pazienti a rischi superiori ai beneficio.

Distinti saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Lila (Napoli) in data: 2017-11-23 08:35:47.0

COMUNICATO


Giuseppe e Adolfo Di Bella, a partire dalla data odierna, 21.11.2017, qualora compaiano articoli su quotidiani o settimanali della carta stampata o on-line, o commenti su Web, Blog, Forum o social contenenti espressioni anche velatamente diffamatorie, o notizie non preventivamente autorizzate riguardanti la figura, l'opera del Prof. Luigi Di Bella ed eventi a queste collegate, provvederanno tramite i propri legali a presentare denunce o querele contro i responsabili.
postato da: STAFF D.B.I. (mODENA) in data: 2017-11-21 16:25:28.0
Buonasera, ho scritto il post precedente e sono consapevole che il non fare i nomi dei personaggi "famosi" che utilizzano o hanno utilizzato la terapia Di Bella sia perfettamente in linea con il vostro stile: discreti, senza sogni di gloria né di potere ma con la sola voglia di non far andare persa la grande scoperta fatta dal Professore.

Il problema grosso è che dopo la vergognosa sperimentazione del '98 chi voleva sabotare il MDB ci è riuscito facendolo cadere nel dimenticatoio e ad oggi molti non conoscono questa terapia e si lasciano uccidere dalle cure tradizionali. Purtroppo c'è ancora tanta gente che dà credito a ciò che scrivono i giornali o che viene detto in tv...ecco perché sarebbe giusto e credo doveroso "utilizzare" questi personaggi per fare pubblicità al Metodo: servirebbe per salvare molte più vite (mi vengono in mente soprattutto i bambini) e bloccare la strage che stanno facendo con la chemioterapia.


Quanto lei osserva é condivisibile. Ma questo non toglie che sia inaccettabile applicare il "il fine giustifica i mezzi".
La responsabilità delle vite che quotidianamente vengono falciate da queste crudeli malattie ricade sugli autori di interessate mistificazioni e su coloro che non hanno il coraggio di dire la verità.

STAFF D.B.I.

postato da: Irene (Bari) in data: 2017-11-18 15:20:50.0
Buongiorno, prima di tutto è doverosa una premessa: ho grande stima per voi che portate avanti il lavoro del grandissimo Prof. Di Bella: un concentrato di mente e cuore come se ne sono visti pochi al mondo.

Fatta questa premessa passo alla mia domanda: andando indietro nel forum ho letto parecchie allusioni al fatto che politici e persone dello spettacolo abbiano fatto uso della terapia Di Bella... Ma non si fa mai riferimento ai nomi...Perché?

Posso capire che i nostri politici, corrotti come sono, non si esporrebbero mai, ma non c'è un personaggio famoso disponibile a dire che utilizza o ha utilizzato (come cura o come metodo preventivo) la terapia Di Bella? Non pensate che questo fare allusioni senza fare nomi possa portare la gente a pensare che siano "bufale" finalizzate a dare maggiore credibilità al MDB?


Chiariamo bene che da parte nostra vi sono stati in passato solo rarissimi, anonimi ed occasionali accenni, e per giunta in contesti che vertevano su argomenti diversi.

In ogni caso, come ovvio, fare nomi costituirebbe una gravissima ed inescusabile lesione del segreto professionale. Alcune indiscrezioni sono circolate in passato, ma nemmeno in questi casi ci siamo permessi di pronunciarci.

Quanto a coraggiosi bufalo-ghosters, questi troverebbero un autentico Eldorado, con intere mandrie di signore...dei cornuti ruminanti, se non cercassero dove le bufale, mancando, bisogna inventarsele, ma dove vi sono fiorenti allevamenti statistici e pingui provvigioni.


Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Irene (Bari) in data: 2017-11-18 13:45:05.0
Gentili Signori, seguo da un paio di anni la terapia del Prof. Di Bella (miscela di retinoidi al mattino con 10 gocce di Atiten +1 cpr. di melatonina coniugata con adenosina da 5 mg. la sera, che mi faccio spedire dalla Farmacia Ferrari di Bologna) e desideravo chiedervi se si può utilizzare la miscela oltre la scadenza stampata sull'etichetta, in quanto sono stato un periodo in Irlanda da mio figlio e mi è rimasta mezza boccetta di preparato.
In attesa di vostro cortese riscontro, cordiali saluti.


Sig. Giuseppe,
Chiarito, a beneficio dei lettori più recenti, che lei sta seguendo uno schema preventivo, considerato che i preparati sono i migliori in assoluto (farmacia di riferimento), può finire di consumare la soluzione di retinoidi tranquillamente anche oltre la scadenza.

Se il composto é preparato a dovere - e questo é sicuramente il caso - si può avere una diminuzione dell'efficacia farmacologica, ma senza la minima ragione di preoccupazione.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Giuseppe Armaforte (Palermo) in data: 2017-11-17 16:31:12.0
Buongiorno caro Staff.
Sul seguente blog....(omissis) leggo queste affermazioni di un certo.....(omissis)....
Una delle critiche che fa....(omissis).....


Sig. Franco, ci deve scusare se amputiamo impietosamente il suo intervento, pure privo di contenuti criticabili e relativo ad un blog del quale rispettiamo e stimiamo i responsabili.

E le spieghiamo subito le nostre motivazioni. C'è una gerarchia, e lo abbiamo detto altre volte, nel fronte di chi denigra il Mdb. Non ci riferiamo naturalmente a chi ha legittime e oneste opinioni diverse, che si caratterizzano sempre per adeguate informazioni e tono educato.

I "notabili" non intervengono mai direttamente ed evitano di sporcarsi le mani: non è opportuno infatti esporsi con argomentazioni palesemente infondate che getterebbero discredito sulla loro preparazione professionale e, quindi, sulla giustificabilità di determinate posizioni occupate. E poi nessun notabile potrebbe scendere a livello di camalli senza ledere la propria immagine.

Seguono personaggi di piccolo cabotaggio animati dall'aspirazione, in sé lecita, di progressi di carriera.

Quindi, nel "fondo" di questo organigramma, si agita una morchia di garzoni della medicina, digiuni di conoscenze anche basilari quanto smaniosi di segnalarsi, emulare la pur modesta carriera dei loro predecessori-garzoni, non dovere più spiare blog e forum, non dovere più intervenire sotto sigle variopinte e consumarsi le dita in affannate consultazioni di google o simili alla ricerca di quanto dovrebbero sapere e non sanno.

Immaginano così di fare la figura dei sapienti che gettano in faccia ai frequentatori non allineati un "ma taci ignorante! Studia! Io so come stanno le cose, ho studiato e posso parlare; tu no, bestia!".
Nessuna persona seria e preparata si ridurrebbe a queste ridicole smargiassate.

Sono atteggiamenti che prescindono dalla giustezza o meno delle opinioni e risultano non solo squalificanti, ma pietosi, e costituiscono uno dei segni più chiari del livello desolante cui sono scese la dignità personale e l'etica professionale. Prendere in considerazione simili manifestazioni di disonestà e squallore è sbagliato, perché fa perdere tempo, non serve a nulla e rischia di abbassare ad infimi livelli.

Lasci quindi questi poveri diseredati alle loro più o meno diversamente-retribuite attività. E li compatisca, perché, ci creda, meritano più compassione che sdegno.

Fiduciosi che ci abbia compreso ed abbia condiviso la nostra posizione, un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: F.A. (TV) in data: 2017-11-17 12:55:26.0
Buonasera, mi collego al post precedente per chiedervi un'informazione: è vero che è possibile verificare l'eventuale presenza di acetone nella soluzione di retinoidi usando delle semplici cartine tornasole? Se così non fosse esiste un metodo con cui il paziente può accorgersi se nella soluzione di retinoidi è presente acetone in tracce tali da essere dannose? Grazie mille per tutto quello che fate


Abbiamo precedentemente precisato che tutti i farmacisti preparatori accreditati usano come solvente alcool etilico: quindi il problema non si pone. La presenza di acetone può essere esaustivamente misurata solo con analisi chimiche.

Una notizia inesattta che certuni riportano é che nelle fasi preparatorie della sperimentazione sia stato il Prof. Di Bella a indicare l'acetone quale solvente.

Lo scienziato in realtà, aveva detto cosa diversa, e cioé che per solubilizzare i retinoidi nella vit. E é possibile usare alcool etilico o acetone. Quest'ultimo, avvertì, richiede però maggiore attenzione e - come risulta da deposizioni testimoniali ancor oggi leggibili su atti giudiziari - "deve essere totalmente eliminato in corrente d'azoto". Una sua presenza, anche minima, espone a tossicità di vario grado, e annulla l'azione farmacologica dei retinoidi.

Basterebbe ricordarsi del pericolo (usando una espressione empirica) "dell'acetone" che in certe condizioni può riguardare i bambini, diagnosticabile addirittura per l'odore del loro fiato percepibile anche a distanza, e che nei casi più gravi può portare a stati comatosi ed anche a morte.

In ogni caso, per eliminare ogni motivo di apprensione, occorre tener presente quanto già detto: oggi, a parte l'uso esclusivo di alcool etilico, i preparati di farmacie accreditate vengono periodicamente controllati.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: angelica (lecce) in data: 2017-11-16 16:10:55.0
Buonasera, ho trovato molto interessante il vostro articolo, del 22/09/2007, relativo alle modalità di preparazione dei farmaci galenici utilizzati nel MDB. Premesso che trovo sia fondamentale rivolgersi a medici e farmacie accreditate e non al primo "macellaio" che capita, ritengo che l'errore umano, specie nel caso di preparazioni così lunghe e complesse, sia sempre possibile, anche quando a preparare i farmaci sono farmacisti accreditati e preparati.
Quali potrebbero essere le conseguenze, a livello fisico e sulla salute, di un errore nella preparazione del farmaco? Mi riferisco principalmente a chi utilizza questi farmaci per scopo preventivo e che quindi non ha una patologia in atto. Grazie


L'ipotesi é del tutto irrealistica. Gli unici errori possibili sono quelli che si vogliono commettere. Se per la melatonina coniugata il problema non si pone, per la Soluzione di retinoidi l'unica ipotesi potrebbe essere quella di una trascuratezza nell'eliminazione del solvente, qualora si ricorresse all'acetone anzichè all'alcool etilico.

Ma anche questo errore non può verificarsi, in quanto si ricorre sempre all'alcol etilico, successivamente eliminato in corrente di azoto, per cui eventuali ed irrisorie tracce residue non possono avere alcun significato negativo.

Nei retinoidi di farmacisti preparatori ancora non esperti, in passato é capitato qualche rara volta che siano state rilevate e segnalate lievi carenze nelle proporzioni, successivamente rimediate grazie a suggerimenti avuti. Anche ipotizzando una ipotesi di questo tipo, si tratterebbe in ogni caso di un'attività farmacologica leggermente attenuata, ma mai di una qualche pur lieve nocività.

I retinoidi a suo tempo preparati dall'Ist. chimico di Firenze per la sperimentazione del '98, nonostante precise istruzioni date dal Prof. Luigi Di Bella, presentarono invece sia elevati residui di acetone che marcate carenze (anche del 50%) di acido retinoico, vitamina A e betacarotene: il tutto rilevato da analisi curate dai Nas, come da documentazione giudiziaria disponibile. Ma questa é tutta un'altra storia......

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: irene (bari) in data: 2017-11-11 20:13:58.0
Buonasera, premesso che sono assolutamente convinta che il Prof. Di Bella sia stato un luminare, un uomo di uno spessore e di una moralità tale da essere "troppo" per questo mondo dove la mediocrità regna sovrana, c'è una cosa che mi chiedo: i farmaci utilizzati per la terapia (mi riferisco in particolar modo alla terapia preventiva a cui mi sono interessata in modo particolare) sono farmaci galenici, ovvero preparati all'interno della farmacia e quindi, suppongo, non sottoposti a particolari controlli.
Non temete che la farmacia potrebbe non seguire ( per i motivi più disparati tra cui anche semplicemente per errore) le "regole" date dal Professore e, di conseguenza, preparare farmaci non conformi o addirittura potenzialmente dannosi per il paziente?
E nel caso in cui ci fosse un errore nella preparazione del farmaco galenico quali potrebbero essere le conseguenze sulla salute del paziente sano che assume questi farmaci per prevenzione? Grazie per il tempo che vorrete dedicarmi e soprattutto grazie perchè col vostro impegno e la vostra onestà fate sperare che il mondo possa diventare migliore.


Grazie anzitutto per le sue parole gentili.
Le sue argomentazioni sull'aleatorietà di preparazione dei galenici sono del tutto plausibili. Proprio per tale ragione a suo tempo si sono presi provvedimenti a tutela di un adeguato standard qualitativo.

Era indispensabile garantire chi li assume a scopo preventivo o terapeutico. Lo si é fatto registrando marchi internazionali relativi alla Soluzione di retinoidi ed alla Melatonina coniugata, ad evitare che farmacisti improvvisati lucrassero a danno del paziente. Il farmacista preparatore che si azzardasse a presentare galenici come galenici Mdb senza autorizzazione, andrebbe incontro ad azioni legali.

"L'autorizzazione" é subordinata a precisi e inderogabili requisiti:

- Esibizione della scheda tecnica delle sostanze pure impiegate, cioé di documenti che comprovino l'origine delle sostanze impiegate, che debbono essere di elevata purezza e provenire da ben precisi produttori;

- Disponibilità di locali idonei e delle attrezzature prescritte;

- Conoscenza delle complesse procedure di lavorazione, che esigono elevata professionalità e un periodo di praticantato presso i farmacisti preparatori più esperti;

- Farsi carico di periodiche analisi chimiche su campioni, prelevati senza preavviso, che attestino le percentuali stabilite dei componenti prescritti e congruità di lavorazione.

Pertanto chi si rivolge a farmacie accreditate é garantito circa la non nocività e l'attività farmacologica dei galenici, mentre chi non si informa preventivamente sull'accredito di un determinato farmacista ma dà credito ad infondate rassicurazioni delle quali non di rado abbiamo notizia, corre rischi che, nel migliore dei casi, consistono nell'inefficacia del prodotto.

L'accredito - é bene chiarirlo - non ha la più lontana connessione con più o meno occulti...oboli, dato che il farmacista accreditato non deve un centesimo né alla Fondazione né a chi porta il nome Di Bella. L'unica cosa che si pretende da lui é professionalità, serietà ed onestà.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: angelica (lecce) in data: 2017-11-09 16:50:13.0
Buongiorno carissimo staff.
Oggi ho letto questa (spero) bellissima notizia sul blog di Gioia Locati che voglio condividere con tutti:
http://blog.ilgiornale.it/locati/2017/11/08/il-metodo-di-bella-diventa-film/

E' possibile vedere il trailer del film al seguente link: https://vimeo.com/232317673
Purtroppo vi toccherà sorbirvi Silvio Garattini per alcuni istanti......ma finiscono presto.. _-)   
Spero che il film serva a convincere gli scettici e non a confermarne l'avversione al metodo.
Un caro saluto.
Marco


Marco, il produttore del documentario - l'Istituto austriaco VFF - opera in totale autonomia. Fin dal primo contatto avvenuto nel 2014 ha messo le carte in tavola, ponendo "come condicio sine qua non" l'accesso illimitato alla documentazione storica e scientifica relativa all'opera ed alla figura del Prof. Luigi Di Bella.

In tutti questi anni nessuno- e ripeto: nessuno - si era accostato a questo tema con finalità oneste.
L'Istituto austriaco ha dimostrato coerenza e rigore di impegno, e quindi, pur non condividendo le linee guida e i criteri di analisi che caratterizzano la produzione del film, ne rispetto le scelte perché ispirate da un elevato livello di imparzialità nella divulgazione delle informazioni e dal fine di non creare pregiudizi di alcun tipo negli spettatori.

Un cordiale saluto

ADB

postato da: Marco (udine) in data: 2017-11-08 14:59:01.0
Carissimo Adolfo, come stai? 

Vado con immediatezza al sodo: in un gruppo facebook nel quale sono stato iscritto e reiscritto più volte nonostante mi sia più volte rimosso è recentemente stato fatto un accostamento che giudico irriguardoso tra il dott. Pierpaoli e tuo padre. Irriguardoso perchè la pretesa sarebbe di mettere le due persone su un identico piano scientifico. Intendiamoci : Pierpaoli gode senz'altro della mia stima sia chiaro, però ogni cosa dovrebbe sempre rispettare dei gradi di autorevolezza ed essere presentata coi dovuti distinguo. E' stato inoltre scritto che una farmacia di Modena ha collaborato a lungo con tuo padre "rifornendolo" sistematicamente di galenici. Dato che mi sembra di ricordare che Ferrari sta a Bologna potresti dire qualcosa a riguardo?  un abbraccio - Marco (il tutto per l'amore della precisione e delle verità storiche).

Caro Marco,
Quando non si sa, o non si capisce, o non si sa di non sapere né capire, allora si scrivono assurdità o stupidaggini di ogni genere. Basterebbe scorrere gli interventi di certi dissenterici blog-trolls, perennemente assetati di...riconoscenza da parte di chi conta.

Non é il caso di scendere a giudizi nominativi quando sono i fatti documentati a farlo.
Quando  Luigi Di Bella inizia a comunicare i risultati delle proprie ricerche in congressi nazionali e internazionali, molte personalità della medicina mostrano sincero interesse, come dimostrato da una copiosa corrispondenza tuttora disponibile. Nel 1969 viene pubblicato il primo lavoro sulle funzioni e proprietà terapeutiche della Melatonina ( L. Di Bella, M.T. Rossi, N. Pellegrino, A. Grimaldi, V. Santoro - "Ruolo del sistema abenulo-ipofisario nella regolazione del tasso piastrinemico" - Boll. S.I.B.S., Vol. XLV, num. 20bis, 31 ottobre 1969).

Occorreranno decenni prima che compaiano i primi lavori altrui sull'impiego della sostanza in campo ematologico ed oncologico.

Però, come tutti sanno, intorno ad un "re" si forma sempre una corte, che annovera pochi personaggi di rango ma molti semplici cortigiani, che vivono e prosperano sull'operato del sovrano.

Quando nel 1995 nascono i primi clamori mediatici sulla melatonina, alcuni sprovveduti, pensando che a ottantatrè anni compiuti il sovrano se ne stia buono in poltrona con un plaid sulle gambe, si presentano con una corona di cartone dipinta di porporina ed uno scettro di plastica dorata da mercatino cinese. La cosa finisce male....e cartone e plastica finiscono nel pattume.
E qui potremmo chiudere sul discorso delle graduatorie.....

La fola del farmacista di Modena che ha collaborato e che ha rifornito Luigi Di Bella di galenici.....ha analoga attendibilità. Non c'é mai stato alcun farmacista di Modena  che abbia collaborato. Come noto, dalla fine degli anni '60 il prof. Luigi Di Bella iniziò a prescrivere a pazienti ematologici e oncologici melatonina coniugata iniettabile e singole formulazioni di vit. E e di retinoidi (completati da altri princìpi attivi); dai primi anni '70 ideò un dettagliato e complesso procedimento per mettere a disposizione dei malati melatonina coniugata in compresse, affidandosi per la preparazione ad un brillante ex allievo interno dell'Istituto di Fisiologia dell'Università di Modena, il Dr. Vigildo Ferrari, farmacista e chimico, che disponeva e dispone, a Bologna, di un ampio e attrezzato laboratorio contiguo alla farmacia.
Lo stesso Dr. Ferrari (tuttora giornalmente al lavoro, nonostante l'età avanzata), successivamente seguì con scrupolo e grande professionalità le istruzioni ricevute anche per la realizzazione della Soluzione di retinoidi. Inutile dire che i due galenici furono testati con ossessivo rigore e ripetute prove sia analitiche che biologiche.

Se poi gli autorevoli moderatori del social al quale ti riferisci trovano da ridire sul fatto lo scienziato assumesse regolarmente i due galenici....evidentemente non dispongono di seri argomenti di critica. Come inevitabile, quando si cerca di sovvertire la verità.

Un affettuoso saluto

ADB

postato da: Marco L (Varese) in data: 2017-11-07 20:25:31.0
Buongiorno, il tempo è galantuomo!! Leggevo poc'anzi su internet un articolo, che riproduco qui,  che parlava delle benefiche proprietà nella cura e prevenzione di Alzheimer e Parkinson della melatonina coniugata con adenosina trifosfato:
"31 Ottobre 2017 – La melatonina impedisce la morte delle cellule celebrali.
Per ottenere una terapia efficace del Parkinson e dell’Alzheimer negli anziani bisogna considerare che la melatonina si rivela un vero e proprio elemento cardine, poiché assicura un notevole funzionamento delle cellule del cervello. Perché può essere rischiosa e quali sono gli effetti? Ogni qualvolta si verifica un abbassamento di melatonina nel sangue di un soggetto, potrebbe aumentare il rischio di tumori o disturbi relativi al suo stato cognitivo e psicofisico.

 

Sintomi come tensionenervosismo, ansia, irritabilità, potrebbero essere la causa principale dell’abbassamento di melatonina nel sangue. La melatonina realmente efficace non è quella tradizionale, ma dev’essere composta da idrogeno e adenosina. Questo aspetto è fondamentale, poiché rispecchia esattamente la melatonina presente nel sangue. La sua funzione principale dunque è proprio quella di agire sulle cellule celebraliimpedendone la morte. Ma a cosa è dovuta tale attività svolta dalla melatonina?

Ciò si verifica grazie alla presenza di tre molecole, che danno origine ad un adenosin-monofosfato. Queste molecole, posizionate una sopra l’altra, formano un adenosin-trifosfato. Questo processo è la fonte principale della vita e l’assenza di questa funzione provoca la fine dell’attività delle cellule del cervello. La melatonina si rivela particolarmente efficace perchè è in grado di agire ovunque, anche senza la presenza di recettori. La morte delle cellule celebrali può essere causata inoltre da una insufficienza di ATP (adenosina trifosfato). In questo caso, la melatonina agisce sull’ATP conducendolo all’interno della cellula sana ed impedendo la fine della sua funzione."

Come si vede, le intuizioni del Professore si sono rivelate esatte anche con questo farmaco, ad onta dei numerosi baroni della medicina che lo hanno osteggiato e ridicolizzato nel corso della sua, per fortuna dei malati, lunga vita.

Onore al Prof. Luigi Di Bella!

Cordiali saluti


L'articolo da lei citato, leggibile al seguente link:

https://dilei.it/salute/melatonina-contro-parkinson-e-alzheimer/445410/

é un copia-incolla di ricerche pubblicate a partire dal 1969 dal Prof. Luigi Di Bella, successivamente confermate da numerosi altri autori.

C'é da dire per la verità che l'articolo contiene qualche inesattezza, peraltro scusabile tenuto conto della buona volontà di informare: infatti la Melatonina é collegata da un ponte di idrogeno all'Adenosina, come sottolineò più volte lo scienziato sia nei testi pubblicati che in numerosi interventi in convegni scientifici (soprattutto nel Convegno di Monza del giugno 1996 ed in quello di Reggio Calabria del gennaio 1997).


Fa piacere che questi dati scientifici siano finalmente divulgati, anche se sarebbe stato opportuno citarne il "padre".

La "Review" di queste ricerche, curata dal Dr. Luciano Gualano (Laboratorio privato di Fisiologia "Luigi Di Bella", Modena) é stata pubblicata: vedi "Aspetti chiave nella fisiologia della Melatonina: trent'anni di ricerche" (NeuroEndocrinology Letters [27 (4): 425-432).

L'articolo del quale lei riferisce sembra avere principalmente attinto al filmato della relazione al Convegno di Monza del 15 giugno 1996. Esso é visibile al seguente link, che é utile per dare a Cesare ciò che é di Cesare...., e ci sembra possa risultare di particolare interesse per tutti:

http://dibellainsieme.org/discussione.do?idDiscussione=5023


Un cordiale saluto


STAFF D.B.I.

postato da: Giuseppe Armaforte (Palermo) in data: 2017-11-05 07:07:32.0



30 commenti postati | Inserisci commento nel Piccolo Forum