per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

"Circa il 20% del miglioramento nella sopravvivenza a 5 anni nelle passate quattro decadi è probabilmente soprattutto dovuto alle diagnosi precoci e trattamenti piuttosto che agli sviluppi nella chemioterapia citotossica"

No, a dirlo non è qualche DiBelliano invasato, ma Fiona Godlee, direttrice del British Medical Journal, rimandando allo studio di Peter Wise da poco pubblicato nella medesima rivista.

E non si ferma qui, si legge ancora nello studio:

"Molti farmaci approvati sulla base di una migliore sopravvivenza libera da progressione sono stati successivamente trovati a non produrre nessun miglioramento della  sopravvivenza globale rispetto al farmaco di confronto, alcuni di questi farmaci sono logicamente stati ritirati ma altri rimangono inspiegabilmente sul mercato."

e altro ancora che non sto qui a riportarvi.

Buona lettura

http://www.bmj.com/content/355/bmj.i5792



Grazie della segnalazione.
Già due anni fa il British Medical Journal aveva pubblicato questa assai eloquente e severa smentita dei pretesi (e falsi) progressi nei dati di sopravvivenza, dicendo in sintesi che l'apparente miglioramento era dovuto:
a) alla più progredita tecnica diagnostica
b) al fatto che tumori asintomatici e di lunga latenza vengono diagnosticati precocemente, ma - fatto importante - senza che cambi l'esito terapeutico.
 

SURVIVAL AFTER CANCER

Cancer survival figures are misleading.

(Jason L Oke, senior statistician Nuffield Department of Primary Care Health Sciences, Oxford OX2 6NW, UK).

Harpal Kumar (chief executive of Cancer Research UK) is quoted as saying that we need a new measure of cancer prognosis, which is currently measured by five year survival (1)

I agree; it is time for a new measure. But it should not be 10 year survival, as suggested, or any other measure that is so prone to lead time bias (where survival time is increased but the prognosis is unchanged) and length time bias (the disproportionate detection of slow growing cancer) (2).
Survival is a perfectly valid measure for comparisons within randomised control trials but is misleading for comparisons across time and place (3).

The apparent increases in survival since 1971 are, unfortunately, unlikely to be the result of improvements in cancer treatment alone as the article seems to claim. They are also the result of the diluting effects of overdetection of indolent cancers through screening and advances in scanning technology, both of which have contributed to the 2.5-fold increase in cancer registrations since 1971. Any comparisons that fail to take these factors into account are flawed and misleading.

Cite this as: BMJ 2014;348:g3315

© BMJ Publishing Group Ltd 2014

jason.oke@




(1). Torjesen I. Median survival of cancer patients has risen from one to 10 years over past 40 years. BMJ 2014;348:g3011. (29 April.)

 
 (2). Wegwarth O, Schwartz LM, Woloshin S, Gaissmaier W, Gigerenzer G. Do physicians understand cancer screening statistics? A national survey of primary care physicians in the United States. Ann Intern Med 2012;156:340-9.

  
(3). Welch HG, Schwartz LM, Woloshin S. Are increasing 5-year survival rates evidence of success against cancer? JAMA 2000;283:2975-8.



Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Simone (Lendinara) in data: 2016-12-06 12:44:58.0
Buonasera. Mi permetto di fare una precisazione, dato che sono una veterana di questo forum. Ho letto il commento di Marco G. che chiedeva spiegazioni sull'impiego della somatostatina nella sclerosi multipla e sono qui per testimoniare della malafede di falsificare sempre le cose quando si parla di Mdb.

Voglio sottolineare che il motivo di questa falsificazione è quello di deligittimare il metodo dicendo che questo pretende di curare tutto con gli stessi farmaci, dalle leucemie alla sclerosi multipla. Non é affatto vero, perchè esiste un protocollo per ogni malattia e quello per le malattie come la s.m. non ha niente a che fare con quelli tumorali e, per giunta, non ci sono protocolli ma prescrizioni per ogni singolo malato.

Quando si falsificano le cose e le si diffondono questo vuol dire che non si può dire la verità. Basta pensare ai politici....

Un saluto caro a tutti
Alida
postato da: Alida M. (Rm) in data: 2016-11-29 16:46:58.0
Buonasera. Siccome sono toccato in famiglia da questo problema (sclerosi m.) e ho cercato di informarmi volevo sapere che ruolo ha la somatostatina nel modulo Mdb.
Grazie in anticipo
Marco G.


La somatostatina non é mai stata né viene mai impiegata in alcuna sindrome neurologica trattata nell'ambito della concezione Mdb.

Può darsi che l'equivoco sia sorto consultando inaffidabili fonti informative. Infatti certi individui, incaricati - di regola dietro appannaggio - di svilire l'opera del Prof. Luigi Di Bella, si esibiscono in mistificatori show di ignoranza e disonestà.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Marco G. (Savona) in data: 2016-11-28 23:16:00.0
Buon pomeriggio e grazie se mi rispondete.
Il problema riguarda mio marito che nel 2012 é stato ricoverato a.....(omissis).....

Lo hanno rovinato e la rabbia é veramente tanta, ma come si fa a continuare con queste cure che riducono in fin di vita e tolgono la stessa voglia di vivere?
Grazie anticipate per i consigli che mi potrete dare e buon lavoro
Samanta


Gentile signora,
Dopo una lunga esperienza, alla sorpresa per tanta irrazionalità e - diciamolo pure - disumanità, si é sostituito il proposito di lottare con tutte le nostre forze contro un mondo di mistificazione organizzata.

Ci perdoni se abbiamo dovuto tralasciare la sua lunga e rabbrividente descrizione, purtroppo analoga a tante altre che abbiamo ricevuto.


Non siamo in grado di fare pronostici, ma é ferma convinzione che l'unica possibilità rimasta é di tentare con il Mdb di riparare i danni subìti e fermare il male.
Facciamo seguito privatamente con le indicazioni per contattare un medico esperto che possa fare una opportuna prescrizione e seguire suo marito.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Samanta D. (UD) in data: 2016-11-21 15:47:10.0
Salve,
volevo chiedere di quali preparati farmaceuti usati da Di Bella posso avvalermi per trattare una prostatite cronica non batterica o al massimo di bassa carica batterica dello strafilococco emidermis ?

Grazie


Non sarebbe corretto nè opportuno dare consigli alla cieca on line, ancor più da parte di chi non ha la veste per farlo.
Qualche singolo componente degli schemi Mdb potrebbe rafforzare l'azione di farmaci specifici, e svolgere un'azione di prevenzione, ma solo un medico accreditato può consigliarla responsabilmente in merito.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Din (S.Salvo) in data: 2016-11-18 18:21:18.0
Complimenti allo staff per aver voluto pubblicare annunci condivisi nel gruppo di facebook. Bello, bellissimo poter condividere anche qui la gioia e la speranza di molti che credono e  vivono sulla loro pelle l'emozione della guarigione e del miglioramento, per poter dare dignità alla propria esistenza.


Signora Sandra,
Finora avevamo accumulato decine e decine di segnalazioni analoghe, ma nutrivamo qualche perplessità a pubblicarli, non volendo dare l'impressione di mirare al proselitismo.

Poi abbiamo riflettuto: le critiche di imbecilli e di - purtroppo  - mancati ospiti delle patrie galere rafforzano e non indeboliscono la verità, e sono motivo di vanto così come gli elogi lo sarebbero di vergogna.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Sandra Verdi (Foligno) in data: 2016-11-12 21:08:09.0
Abbiamo pensato sia utile e perfino doveroso inserire regolarmente aggiornamenti che giungono da pazienti e loro parenti, opportunamente comunicati da iscritti al gruppo FB.

Considerata l'incessante pioggia di annunci di morti "dopo lunga malattia" e dopo "cure efficaci e convalidate", diamo un po' di speranza agli ammalati:


"Amici, Gianluca O. scrive cosi' dal gruppo metodo Di Bella su faceb. relativamente alla moglie (e la davano per morta per il k mammario!!!):

"Ormai siamo a quasi 5 anni dalla devastante recidiva di 16 masse diffuse dappertutto. Ed a quasi 5 anni dall'inizio del Mdb.
Tutto pulito!
Ulteriore attestato della mia personalissima stima al prof. Luigi Di Bella, genio della medicina ed al dr. Giuseppe.
Grazie!!!"
postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2016-11-12 17:22:46.0
Ricopiamo da mail giuntaci:

Alessandra C., dal Gruppo Metodo Di Bella su faceb., così scrive:

"Con immensa gioia condivido il referto Pet di mio marito che conferma l'assenza di reperti patologici, come già risultava 11 mesi fa! Lo dedichiamo a chi ha dubbi sull'efficacia del MDB, al medico di base (cambiato) che ha letteralmente cacciato mio marito dall'ambulatorio dopo aver sentito nominare l'MDB, e a tutti gli ignoranti che non perdono occasione per sputare fango sulla figura del Prof. Luigi Di Bella."
postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2016-11-11 09:24:44.0
La notizia della morte di Umberto Veronesi era inaspettata e mi sarei aspettato maggiore rilievo.
Che la cosa abbia a che fare con le cause (che non abbiamo potuto sapere)? Non é che......?


postato da: F.A. (TV) in data: 2016-11-09 10:46:40.0
Caro Adolfo,
mi è capitato di leggere questa notizia:
https://www.federfarma.it/Edicola/FiloDiretto/Filodiretto/ottobre2016/29-10-2016-00-36-05.aspx

e mi chiedevo se potrebbe cambiare qualcosa per chi è in cura, nel senso che, vanno dal loro medico di base e si fanno prescrivere la Somatostatina con ricetta rossa e pagano solo il ticket o non cambierà nulla?



Caro Simone,
Poichè, salvo errori di valutazione, sembra che ancora gli ambienti ufficiali non siano aggiornati sulle evidenze scientifiche di oltre 25 anni fa sull'attività inibitrice della crescita in tutti i tumori di somatostatina e analoghi (ricordiamo gli studi pubblicati anche di recente dal premio Nobel Schally e all.!), abbiamo seri dubbi sull'interpretazione della nota.

Questa, fra l'altro, si esprime in una forma che ci sembra poco chiara: "....Secondo valutazioni provenienti da fonti della medicina generale, l'abolizione della nota dovrebbe mirare soltanto allo snellimento burocratico, perché la prescrizione di tali farmaci è già da tempo circoscritta principalmente al livello specialistico".

Cosa significa "...mirare soltanto allo snellimento burocratico" e che la prescrizione "...da tempo é circoscritta principalmente a livello specialistico"?

Occorre l'argano per una enunciazione finalmente onesta, scientifica e chiara?

Personalmente credo che il ravvedimento degli Innominati appartenga solo alla letteratura, anche se sarei ben felice di venire smentito dai fatti.

Un caro saluto

ADB

postato da: Simone (Lendinara) in data: 2016-11-03 12:21:39.0
Gentile Staff,
sono in cura con il MDB per un quasi "ex" linfoma di Hodgkin (o almeno così mi piace dire! visto che grazie a voi sono ancora qui a scrivere!).
Ogni tanto però ho ancora qualche dubbio, anche perché oggigiorno si leggono informazioni non sempre veritiere a destra e a manca!
Mi spiace disturbarvi per una "leggerezza" ma ho letto diversi pareri sui massaggi a pazienti oncologici ... "massaggi SI" o "massaggi NO"? Ovviamente parlo di massaggi da fisioterapisti professionisti, non dagli improvvisati da spiaggia!

E poi, soprattutto volevo sapere se è possibile (sempre per la mia patologia) fare l'idromassaggio! =)
Spero davvero di non essere fuori luogo, ma nella giungla delle notizie è difficile farsi strada.
Grazie ancora, di tutto! Mara


Signora Mara,
A costo di sembrare...guasconi, possiamo dire che l'unica meraviglia, in caso di linfoma n.H. curato con Mdb, sarebbe la mancanza o modestia di risultati.

La questione dei massaggi non può affrontarsi con leggerezza e massimalismo, perchè tutto dipende dalla singola situazione, che noi non abbiamo veste e competenza per esemplificare.

In linea di massima e sentito il medico dal quale si é seguìti, non dovrebbero esservi controindicazioni, nè per massaggi manuali nè per l'idromassaggio, in caso di certa e totale remissione.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Mara (BG) in data: 2016-11-01 19:22:43.0

Gentile staff DI BELLA,

sono Pasquale che ha postato poche ore fa e voglio scusarmi con voi e con i lettori per avere omesso delle informazioni fondamentali alla comprensione del messaggio che ho spedito. Ho la Leucemia Linfatica Cronica di tipo B scoperta nel 2008. Da subito mi sono affidato ad un centro di ematologia che mi ha fatto tutti gli accertamenti necessari e visite periodiche. Nel 2012 mi è stato comunicato che la malattia si stava evolvendo ed era necessario un ricovero in day Hospital allo scopo di fare il punto della situazione di partenza per eventualmente iniziare un trattamento con dei chemioterapici da scegliere fra due differenti terapie.

Al momento decisi di non fare la chemioterapia tradizionale e scelsi di curarmi secondo il MDB. Avevo deciso di fare questo tentativo poiché ero stato operato per due volte di adenocarcinoma al polmone sinistro che è stato completamente asportato. Ero informato degli effetti collaterali della chemioterapia sul polmone e delle malattie opportunistiche che lo avrebbero interessato. Ero informato anche dei danni provocati dalla chemio sul nostro sistema immunitario ed io che ero stato colpito per tre volte da un tumore avevo bisogno,in particolare, di una cura che aiutasse il sistema immunitario e non che lo danneggiasse. Nei primi giorni di maggio del 2012 iniziai a curarmi con i farmaci previsti dal MDB senza però fare il SYNACTEN ( non mi era stato prescritto) . Ai primi di settembre mentre mi trovo lontano da casa decisi di fare un emocromo con formula poiché mi sentivo particolarmente stanco. Dopo poche ore mi viene comunicato telefonicamente di avere l'emoglobina molto bassa 7,6 g/dl e che dovevo immediatamente fare qualcosa. Chiamo il 118 e dopo accertamenti al PS mi trasferiscono al reparto medicina dove vengo trasfuso. Complessivamente ho ricevuto 13 sacche di sangue. A metà di ottobre vengo dimesso dopo che ho rifiutato la proposta “ trattamento citoriduttivo con Rituximab e Bentamustina “.

Durante il ricovero in ospedale ho sospeso di prendere i farmaci Di Bella per non influenzare le indagini. I GB ora stanno aumentando molto rapidamente. Sono stato dal mio prescrittore appena uscito dall'ospedale e mi ha consigliato di fare spesso gli esami del sangue e di riferire immediatamente su peggioramenti di questi e della mia salute. Se le cose dovessero peggiorare molto rapidamente devo prendere atto di questo e rivolgermi al più presto ad un centro ematologico.

C'è da aggiungere che da circa 6 mesi sono affetto da dolori molto forti che riguardano la zona della cicatrice lasciata dai 2 precedenti interventi al polmone e delle costole rotte in occasione del 2° intervento a cui ultimamente si sono aggiunti dei dolori molto forti alla colonna vertebrale con “numerose lesioni osteoaddensanti interessano alcuni somi vertebrali in sede dorsale superiore, le faccette articolari ed i peduncoli “.


Ci asteniamo da considerazioni specifiche per difetto di competenza. Ci sembra che alla luce di quanto riferisce occorra un urgente ed esteso approfondimento diagnostico, con l'auspicio che l'esperienza fatta e la lucidità tengano lei ed i suoi cari a grande, grandissima distanza da certi ambienti.

Se ci contatta al nostro indirizzo di p.e. potremo eventualmente esserle utili.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: paquale (isernia) in data: 2016-10-27 21:48:04.0
Gentile  staff Di Bella,

Ieri 26/10/2016 sono stato in visita da un ematologo su forte richiesta di moglie e figli.
Il Dottore nel leggere (sulla lettera di uscita dell'Ospedale presso cui sono stato ricoverato ) che mi sono curato con il metodo Di Bella rifiutando la chemioterapia che mi era stata proposta è rimasto sconcertato. Mi ha subito detto che avevo bisogno di un ricovero nel centro ematologico e che stavo perdendo del tempo prezioso. 

Io ho detto che intendo aspettare due mesi prima di fare qualsiasi nuovo accertamento e che i 2 mesi che voglio aspettare sono esattamente il tempo che è stato necessario perché il MDB 4,5 anni fa ha impiegato per riportare tutti i valori dell'esame del sangue nella norma. Questo è quello che assolutamente voglio fare; nel frattempo mi curerò con tutta la diligenza possibile inserendo anche un nuovo farmaco previsto dal MDB ( SYNACTHEN ). Per arginare le forte pressioni dei figli affinché inizi al più presto una terapia convenzionale ho detto loro che leggendo fra le righe molti articoli riguardanti la leucemia ho capito che il tempo medio di sopravvivenza dopo la prima ripresa di malattia è di 3-4 anni. Mi hanno risposto che non hanno trovato nessuna pubblicazione che affermava quanto detto. Potete aiutarmi?

Grazie Pasquale


Riteniamo che manchi un passaggio nella sua, probabilmente considerato scontato: l'avere riscontrato valori anomali nelle analisi nel corso di controlli di routine. Prima di tutto ci assicureremmo che l'allarme sia davvero giustificato, tenuto conto che é legittimo dubitare dell'imparzialità del consiglio avuto e del fatto che in pazienti reduci da malattie ematologiche i valori ematici possono alterarsi in seguito a fattori incidentali sia di carattere infettivo che farmacologico, casi nei quali la cessazione della causa e/o l'adozione di opportune contromisure può riportare tutto nella normalità.


Naturalmente non spetta a noi una valutazione clinica, che dovrebbe tener conto anche della terapia di mantenimento seguìta, ma detto questo fatichiamo a comprendere l'insistenza dei suoi familiari perché segua i soliti percorsi, dato che hanno potuto toccare con mano l'efficacia del Mdb. La suggestione delle solite grancasse é più convincente di una dimostrazione sul campo? Capiremmo se la sua remissione datasse 4 o 5 mesi, ma non quattro anni e mezzo!

Il dato prognostico che lei cita (chiederemo lumi in proposito e le riferiremo) ci sembra assai ottimistico, per non dire inattendibile, e questo a prescindere che si tratti di leucemia linfatica o mieloide. Oltre a questo, l'attesa di due mesi può darsi sia sufficiente, come no: ha veramente senso quantificare con tale precisione il periodo per riscontrare l'efficacia attesa?


Al suo posto ci rivolgeremmo al medico Mdb che l'ha curata, sia per un'attenta valutazione che per le misure da adottare, dato che la sua attendibilità non poggia su statistiche ad usum delphini, ma su una eloquente dimostrazione pragmatica.


Cordialmente


STAFF D.B.I.
postato da: paquale (isernia) in data: 2016-10-27 11:10:13.0
Carissimi,
ho 28 anni, ho seguito il MDB per 4 mesi pieni da febbraio a giugno di quest'anno per un linfoma Hodgkin recidivato (curato nel 2012 con chemio e radioterapia, con una diagnosi iniziale in stadio avanzato IVB). La PET/TAC che ho sostenuto a giugno non ha evidenziato miglioramenti, anzi in verità il referto mostra una certa progressione (sebbene lieve rispetto a quella che ci sarebbe stata in 4 mesi senza una terapia).

Da quel momento, a causa di una certa demoralizzazione e compromissione psicologica (in parte già presente prima a causa della diagnosi di recidiva), non ho più avuto la costanza di portare avanti la terapia come avrei dovuto (in sostanza non riesco ad assumere sempre tutti i farmaci che dovrei), e ancora oggi (dopo altri 4 mesi), sebbene ancora in grado di lavorare e vivere buona parte della mia vita, mi ritengo davvero esausto e stanco.

Stanco soprattutto di non poter dare alcun indirizzo alla mia vita (specialmente in ragione della mia giovane età), di vivere alla giornata, giornate peraltro segnate dalla ripetuta assunzione di medicinali (che alla lunga sfinisce davvero sul piano mentale, soprattutto in assenza di risultati) oltre che da alcuni disturbi di carattere fisico (linfonodi ingrossati e spesso doloranti, tosse secca e un po' di stanchezza specialmente la sera) che di sicuro non aiutano.

Non mi pento di aver intrapreso questa strada, ringrazio anzi la Fondazione, la famiglia Di Bella e il fu prof. Luigi per aver ideato il Metodo, certo del fatto che la scelta delle terapie convenzionali (chemioterapia a folli dosi - tecnicamente si dice "alte" - e ASCT) non mi avrebbe condotto a risultati migliori e, anzi, mi avrebbe reso ancora più difficile da vivere il presente.

Ora vorrei potermene andare. A vedermi, molti non sospettano nemmeno che io sia malato, ma la mia stanchezza morale è eccessiva, la mancanza di prospettive mi logora, la mia condizione fisica che non migliora sicuramente contribuisce al mio stato d'animo e, tutto sommato, la mia formazione culturale mi impedisce di vedere nella morte il peggiore dei mali, e nemmeno un male minore (come si può ritenere un male ciò che non si conosce?).

Ma chi ti aiuta? In Italia l'eutanasia è un reato anche quando il malato non riesce a muovere più un solo dito, figuriamoci quando si è ancora in grado di camminare e di lavorare 10 ore al giorno. Eppure in Olanda, proprio di questi tempi, si sta addirittura considerando la possibilità di estendere l'eutanasia ai non malati, a coloro che ritengono di non avere altro da fare in vita... una forma di "eutanasia stoica". Cosa c'è di più civile? E qui in Italia, la culla della cultura greco-romana e dello stoicismo, siamo ancora all'età della pietra.

Temo che mi toccherà percorrere la stessa strada di un Catone l'Uticense o di un più contemporaneo Mario Monicelli.
Mi auguro che tutti voi possiate sempre stare bene e non sperimentare mai, direttamente sulla vostra pelle, il dramma di una delle "malattie sempre più curabili" del mondo.

 

Caro Vincenzo,

Dopo una buona parte dell'esistenza trascorsa a contatto con i problemi ed il mondo emotivo di pazienti, ci riteniamo autorizzati ad esprimere le nostre opinioni in assoluta franchezza, avuto riguardo anche ai pazienti in cura che ci leggono.

Comprendiamo i suoi stati d'animo e vi prendiamo parte, avendoli condivisi fraternamente infinite volte, ma non possiamo approvare alcune sue decisioni e considerazioni, in quanto sbagliate, e tantomeno lo spirito di rinunciataria e fatalistica rassegnazione che caratterizza il suo intervento.

 

Entro certi limiti potremmo capire quanto esprime se lei avesse affrontato per lungo tempo la sua malattia con decisione, fiducia e costanza, dovendo convenire alla fine che la partita era perduta. Ma così non é. Ci sembra invece - apprezzi la nostra franchezza, per quanto un po' rude - che lei abbia gettato la spugna neanche a metà del primo round. Ed il suo è un incontro da dodici round: alias, occorreranno mesi e mesi di cura continua per vedere barcollare (non stramazzare) il suo linfoma. Poi: diamo tempo al tempo. E lasci fuori dal computo il precedente match, visto che allora i suoi "secondi" tifavano non per lei, ma per il suo avversario.

Queste le considerazioni che sarebbero state opportune:

1)   Le precedenti chemio e radio hanno reso più aggressivo il male, e questo, unito ad una stadiazione avanzata, renderà più lento un processo di remissione con Mdb;

2)   La terapia deve essere fatta con precisione certosina, costanza e pazienza. Solo insistendo e non perdendosi d'animo ci si può liberare dal male.

 

La vita è una lotta continua e giornaliera. Dal protozoo all'elefante ogni creatura lotta per alimentarsi, ripararsi da intemperie e predatori, e scalcia per un alito di vita in più. Questo è giusto e, aggiungiamo, doveroso nei confronti di Chi ci ha dato la vita. Se lei fosse in una plaga desolata senza un solo strumento di difesa (cioè di cura) potremmo capire lo spirito di rinunciataria rassegnazione; ma non nella sua situazione. Certo, nessuno può rilasciarle un certificato di garanzia di vittoria. Lo rilasciano (ma falso) coloro che curano solo con cervellotiche statistiche. Ma lei può farcela, perché non pochi pazienti affetti dalla sua stessa patologia ed in analogo stato di avanzamento hanno lottato e vinto.

Può essere più "facile" lasciarsi andare, abbandonarsi con macabra voluttà ad un casqué di morte, anziché digrignare i denti e lottare fino all'ultimo morso. E invece bisogna combattere e tirare fuori i c..... Se non le dicessimo con durezza queste cose ci sentiremmo complici del suo deteriore spirito rinunciatario e fatalistico.

Lei ce la può fare. Ce la deve fare. Lasci stare i becchini dell'eutanasia: ne parlano solo per liberarsi di persone non più commercialmente utili, che considerano alla stregua di raccolta differenziata. In ogni caso il discorso è completamente fuori tema. I farmaci li ha. Ci scriva e controlliamo come prima cosa che sia nelle mani giuste. Noi non la molliamo, ne stia certo.

 

Ma lei ci deve mettere le famose p..., reagire, pensare alla rabbia con la quale - in caso di rinuncia a combattere - aureola sul capo ed arpa tra le braccia vedrebbe dalla sua nuvoletta quale sarebbe stato il suo destino se si fosse curato con determinazione e pazienza. E' giovane. Ha pensato che rinunciando a stringere i denti può togliere la vita anche ad eventuali suoi figlioli? Ai figli dei suoi figli? Ad un'intera stirpe?

Forza Vincenzo! Non la stiamo intortando e tantomeno illudendo. La possibilità di farcela c'è, dunque andiamo avanti. Calzi i guantoni, si metta il paradenti (prendere qualche gancio ci può anche stare), si tiri bene su i calzoncini, e spari un bel diretto quando è a tiro. I "secondi", questa volta (ne stia sicuro), non le daranno suggerimenti sbagliati.

 

Con affetto

STAFF D.B.I.

ADB

postato da: Vincenzo (Napoli) in data: 2016-10-26 20:15:00.0
Domanda stupida e idiota: ma un noto erbicida come il Glifosato, che funzione mai può avere all'interno di un vaccino?

http://www.greenmedinfo.com/blog/glyphosate-found-childhood-vaccines

Lo so, questo al momento è accaduto in Francia. E comunque anche se venisse trovato qui in Italia di certo non lo direbbero e non si verrebbe a sapere se non attraverso piccole strutture/laboratori privati e indipendenti i quali, oltremodo, verrebbero immediatamente fagocitati dai soliti blogger con le verità in tasca che copiano e incollano fino al parossismo dati NON loro e RACCATTATI dalle pagine delle brochure del farmaco/vaccino e/o dalle solite stantie e rancide comunicazioni ministeriali.

P.S.

Ho commesso un piccolo errore nel post precedente. Ho scritto "è accaduto in Francia". In realtà non è così poiché si legge:

Glyphosate, the active ingredient in Monsanto's flagship herbicide Roundup and hundreds of other herbicides, has been found in vaccines. Moms Across America received preliminary screening results from Microbe Inotech Laboratories Inc. of St. Louis, Missouri,

Avevo scritto Francia perché ho letto questo articolo in Francese che riprendeva la fonte che ho linkato nel precedente messaggio:

http://www.wikistrike.com/2016/10/du-glyphosate-dans-les-vaccins-de-la-petite-enfance.html

Qui in Italia, invece, si scomoda financo il nostro Presidente della Repubblica pur di fare pubblicità ai vaccini.



Saluti


Quando si arriva a tacitare i dati catastrofici della chemio (assenza di risultati e presenza di gravi danni all'organismo), di cosa ancora meravigliarci?

Molti, ma non tutti, sanno che la chemioterapia prese ispirazione (bella ispirazione davvero....!) dal primo esempio di guerra chimica, verificatosi nel conflitto mondiale 1914-18: l'impiego di sostanze (azotipriti o mostarde azotate), simili all'iprite. L'iprite è un composto che in una decina di minuti uccide se la sua concentrazione per litro d'aria raggiunge il valore di un decimo/un quindicesimo di milligrammo. Se non si muore subito, si riportano gravissimi danni, di regola irreversibili, all'apparato respiratorio ed alla composizione del sangue. E, dulcis in fundo (si fa per dire), é cancerogeno.

Oggi l'uso nel corso di un conflitto di sostanze simili (quantomeno da parte di paesi non allineati...) verrebbe considerato un crimine di guerra. Non sarebbe giusto allora considerare la chemio un crimine di pace?

Di fronte ad una simile realtà, circostanziata da incontestabili studi che hanno dimostrato come tutti i chemioterapici siano cancerogeni, non possiamo certo dire che gli erbicidi nei vaccini siano quisquilie e pinzellacchere: ma che costituiscano la logica evoluzione della corrente involuzione di scienza e civiltà sì.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: MIchele (Frosinone) in data: 2016-10-26 08:53:50.0
..adesso anche il presidente della repubblica é diventato scienziato! Solo a questo si deve la sua catilinaria contro chi si oppone alla vaccinazione coatta, non é vero? Anche il premio Nobel Montagnier, che denuncia indignato i collegamenti tra certe vaccinazioni e l'autismo dice "cose sconsiderate"?


Preferiamo non fare commenti specifici sul caso da lei citato, ma riferendoci all'ormai implacabile, quotidiana, parossistica pubblicità vaccinatoria, ci torna alla mente un'antica e celebre etichetta discografica, che raffigura un cane intento ad ascoltare la musica diffusa da un vecchio fonografo a megafono.
L'etichetta, se la memoria non ci inganna, é la "Voce del padrone".

Un caro saluto


STAFF

postato da: Ivan P. (Moglia) in data: 2016-10-25 19:02:36.0
...e adesso cominciano con le sanzioni disciplinari ai medici che sconsigliano le vaccinazioni! Ma il "secondo scienza e coscienza" non vale più? Si viene sanzionati perchè si hanno opinioni diverse da quelle comandate?
Certa gente non ha proprio un minimo di pudore e di senso della decenza, e nemmeno di intelligenza, perchè quello che la gente doveva capire gliel'hanno fatta capire che meglio non si poteva.
un saluto
Franco


Purtroppo la medicina nostrana sembra non avere nè scienza nè coscienza.

Come detto altre volte non é questione di vaccini-sì vaccini-no, perchè sarebbe sbagliato demonizzare in toto uno strumento terapeutico che ha salvato in passato milioni di vite.

La questione é un'altra. L'interessato parossismo da vaccinazione tutto è tranne che scientifico. Le conseguenze di certi polivaccini - non di rado mal fatti, come denunciato da fonti attendibili - non consistono solo e tanto nell'induzione di fenomeni autistici, indubbiamente assai minoritari (ma provati, anche se non da studi promossi dalle ditte produttrici....), quanto nella grave ed ovvia mortificazione dei poteri immunitari dell'organismo. Il "conto" può arrivare dopo mesi o anni, e in tal caso sarà molto salato. Ripetiamo: "può", non "deve" arrivare.

I rischi dunque esistono, ed un medico che lavori con scienza e coscienza ha il DOVERE ineludibile di esprimere le sue opinioni in proposito, specie sull'entità del rapporto rischi/benefici.

Altra questione, che alcuni ben unti smemorati mostrano di aver dimenticato in questo ed in altri campi, é il "primum non nocere" (come prima cosa non arrecare danno alla salute), pilastro fondamentale di tutta la storia della medicina. Da cosa nasce allora questa furia isterica, questa campagna pubblicitaria tanto capillare ed ossessiva da fare invidia alle tv commerciali? Abbiamo forse epidemie? Non é forse vero che anni fa, quando meno forte era l'inquinamento economico della medicina, ci si rallegrava se i propri figli contraevano morbillo o scarlattina, varicella o rosolia, unica "vaccinazione" naturale ed esente da critiche?

Senza dimenticare che, alla faccia delle "linee-guida", dettate da personaggi che, per citare un'espressione del Prof. L. Di Bella, "non hanno mai tastato il polso ad un malato", la scienza e la coscienza annoverano rimedi validi ed efficaci quali lisozima, vit. A, vit. C, antivirali eccetera. Dunque il parossismo vaccinatorio appare, oltre che assai sospetto, incolto.

Noi non pretendiamo di dare consigli a nessuno, ma unicamente di esprimere liberamente la nostra opinione, che é intangibile e sacrosanta sia come individui che come genitori. E questo é bene che tutti lo tengano in attenta considerazione, visto che intimidazioni a medici e ricatti alle famiglie dovrebbero trovare risposta non in platoniche proteste, ma in azioni penali e civili che denuncino l'incostituzionalità e l'illegalità di certo agire. Una class action promossa da genitori che si oppongono all'imposizione della pletora di vaccinazioni che si vorrebbero fare ai propri figli, se ben documentata (ed é facile farlo) farebbe cessare questi incivili abusi. E lo stesso dicasi per i medici, che finalmente dovrebbero mostrare un maggiore spirito di corpo e solidarizzare senza farsi intimidire, allo scopo di recuperare quella responsabilizzata autonomia che é la base irrinunciabile di una medicina libera e moderna.

Una ultima considerazione. Possiamo mai credere davvero che in questa Italia corrotta e marcia fino al midollo, fetida di decomposizione morale, dove ad ogni appalto schiere di jene, sciacalli ed avvoltoi di ogni grado si precipitano per ottenere la loro mazzetta; nella quale ad industriali farmaceutici vengono scoperti impressionanti capitali accumulati grazie a istituzioni sanitarie compiacenti; nella quale si falsificano impunemente le statistiche oncologiche e cattedratici influenti dichiarano senza pudore che l'uranio impoverito non é nocivo; che vengano inquinate falde acquifere e inquinati terreni agricoli o da foraggio da rifiuti sotterrati senza che nessuno sia chiamato a risponderne; che vede totalmente distrutto qualsiasi residuo di legalità sul lavoro ed il 90% dei giovani disoccupato o sottoccupato e dove qualsiasi straniero può entrare e pretendere come fosse in casa propria, possa esservi sincero e...disinteressato interesse alla salute della collettività?

La risposta ovvia é un NO bello maiuscolo. Poi, se qualcuno é disposto a credere agli asini che volano.....

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: F.A. (TV) in data: 2016-10-21 10:31:15.0
Buongiorno, ho 23 anni, mi hanno appena diagnosticato un linfoma di Hodgkin stadio IIB, variante sclerosi nodulare. Mi hanno proposto chemioterapia con R-ABVD e successiva Radioterapia garantendomi ottime possibilità terapeutiche e radicanti a lungo termine.

Io non sono prevenuta nei confronti di nessuna terapia e sono consapevole che un forum non può sostituirsi ad una visita medica. Ma vorrei sentire il vostro parere sulle effettive possibilità terapeutiche con la terapia tradizionale e invece con MDB in base ai vostri risultati.

Cordialmente


I dati oggettivi sono reperibili sulla letteratura scientifica internazionale: con le terapie canoniche, per i linfomi di H. la sopravvivenza a 5 anni é risultata oscillare tra il 35% ed il 40% (vedi "Rapporto Morgan", http://dibellainsieme.org/discussione.do?idDiscussione=42638).

Con Mdb, in stadiazione non estrema e senza il pregiudizio di terapie precedenti, il tasso di guarigione é prossimo al 100%.

Il nostro consiglio é di ponderare attentamente la via da scegliere, seguendola quindi con costanza e coerenza.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Mirella11 (Novara) in data: 2016-10-21 06:00:56.0
Riportiamo il testo dell'odierna newsletter del metododibella.org, curato da Alessandro Ricchi (Fondazione Di Bella).

Si tratta di notizie che in un paese libero e civile dovrebbero provocare dimissioni a catena e l'intervento d'ufficio di una Procura della Repubblica, venire riportate in grassetto sulla prima pagina dei quotidiani ed occupare i primi annunci nei vari telegiornali. E invece....ci tocca ascoltare le consuete ricucinature da parte dei soliti araldi dalla voce capponesca: i vaccini che fanno tanto bene alla salute e non arrecano alcun danno, i mirabolanti progressi della ricerca scientifica, appelli - mescolati alla pubblicità di nuove autovetture, di dentifrici, detersivi eccetera - per sostenere associazioni che si occupano di tumori infantili, curati così magistralmente che i bambini neanche se ne accorgono...; e...per continuare c'è solo l'imbarazzo della scelta.


 

Solo notizie (refusi?) di labile permanenza sui televideo avvertono che negli ultimi sette anni i farmaci oncologici sono aumentati di parecchie volte: per i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. La sostanza è che volenti o nolenti dobbiamo pagare per terapie che rifiutiamo e non sono nemmeno terapie, ma frutto di azioni truffaldine. Qua e là appaiono le notizie, ma - perversa legge dell'informazione contemporanea - se non vengono riprese e doverosamente sottolineate dai big dell'informazione, si perdono nella fiumana di news di ogni genere che sfuggono al lettore/ascoltatore, dall'attenzione e ricettività già sature per innumerevoli "spot" politico-pubblicitari. Ecco il trucco dell'inganno e del soggiogamento della collettività, ormai in preda ad una cronica ed endemica letargia. Letargia che costituisce la più evidente forma di rapina di libertà

 


"C'è del marcio in Danimarca?" (Shakespeare, "Amleto, I, IV, 90")

E' possibile che un farmaco oncologico, scadutone il brevetto, possa subire un aumento del prezzo del 1500% ( a carico del SSN, naturalmente......)?ù

http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=44016

 

E' possibile!

La multinazionale ASPEN condannata a risarcire 5 milioni di euro per rincari iniqui (fino al 1500%)

 

Ma l'AIFA dove stava?

Se avete la pazienza di leggervi il dispositivo della sentenza (http://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato6969286.pdf) avrete modo di capire i meccanismi perversi, e in parte difficilmente controllabili, che regolano (attraverso trattative commerciali, "autocertificazioni" delle aziende produttrici, mancati controlli degli organismi preposti) i rapporti tra BigPharma ed AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), ISS (Istituto Superiore di sanità) e organismi vari , determinando infine il costo finale dei farmaci a carico dello stato.

E intuire anche dove stia veramente il "buco nero" in cui vanno a finire gli stanziamenti a favore della Sanità italiana.

E' qui che si dovrebbero effettuare dei tagli, o nelle prestazioni da erogare ai cittadini?

Qual è il compito istituzionale dell'AIFA?

E tutto ciò mentre si preannunciano ulteriori aggravi per i cittadini, rendendo a pagamento alcune prestazioni fino ad ora coperte dal SSN (v. cataratta - tunnel carpale, ecc.)

 

Capito da dove si prendono i soldi, e dove poi vanno a finire? La cosa "un tantino strana" di questa sentenza è che, sebbene venga dimostrata l'appropriazione indebita da parte dell'azienda farmaceutica, condannandola ad un risarcimento pecuniario, non vengano individuate anche le relative responsabilità individuali, negli (ehm!) organismi di controllo..... Si fa il nome del peccato, ma non del peccatore!

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2016-10-20 09:20:37.0
Buongiorno gent.mo Staff Di bella; mi rivolgo a voi come tanti dopo innumerevoli peripezie. scrivono affetto da malattia di Kishimoto che mi costringe a periodi di profonda astenia, febbri elevate con conseguente diffusione dell'infiammazione a tutto l'organismo; non da ultimo al sistema nervoso costringendomi anche a letto per intere settimane. I medici consultati mi prescrivono elevate quantità di immunosoppressori dicendomi che in questo modo si prevengono le ricadute ma io risultati non ne vedo. Vorrei gentilmente sapere da voi se vi è un razionale del MDB per trattare questo tipo di patologia e soprattutto se il MDB può avere un ruolo nel prevenire eventuali forme tumorali il cui rischio purtroppo è più alto in chi è affetto da questa patologia per la costante iperattivazione infiammatoria. Grazie


Sig. Alessandro,
Noi non possiamo naturalmente entrare nel merito della sua patologia (Tiroidite di Hashimoto) e sostituirci all'opera di un medico.

Comunque, una volta in possesso degli specifici dati clinici, un medico all'altezza della situazione potrebbe consigliare il ricorso a jodio, tiroxina, vitamina A (indispensabile per un ripristino della corretta funzionalità tiroidea), allontanandosi da abitudini prescrittive inefficaci e pericolose, ma molto di moda....

Il ricorso ad uno schema di Mdb preventivo ci sembra opportuno.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Alessandro (Milano) in data: 2016-10-16 00:49:45.0
Noto che il precedente link è già "saltato". Io ho salvato il video sul computer.

Vabbè, passando ad altro, che ne pensate del testo che segue:

Peptide analogues derived from bioactive hormones such as somatostatin or certain growth factors have great potential as angiogenesis inhibitors for cancer applications. [...]
Peptides are an alternative class of molecules that have the potential to avoid some of the detrimental side effects of small-molecule drugs or antibodies, and the use and development of peptide-based therapeutics for cancer treatment is of particular interest in the pharmaceutical industry. The potential advantages of peptide-based [...]

Tratto dalla pubblicazione:

Dual-targeting anti-angiogenic cyclic peptides as potential drug leads for cancer therapy

la cui completa la si può trovare qui:

http://www.nature.com/articles/srep35347

Saluti


Non posso entrare nel merito dettagliato della trattazione per carenza di preparazione, ma nutro forti dubbi sul razionale di certe affermazioni.
Che somatostatina ed analoghi siano i più potenti inibitori, oltre che di GH e IGF 1, anche dell'angiogenesi é un fatto acclarato. Che senso ha dunque contorcersi alla ricerca di quanto già si ha?

La "tragedia" prima di somatostatina & C. é che costa poco, troppo poco perchè convenga alle insaziabili fauci dell'industria farmaceutica; la seconda, che é veramente attiva. Chi non é dentro questo mondo può giudicare insostenibile e....complottistica una simile opinione, che peraltro é esatta al di là di qualsiasi discussione. La strada da seguire é sotto gli occhi di tutti, ma l'unica che interessi seguire all'establishment contemporaneo é quella che procura soldi, e soldi, e ancora soldi.

D'altronde, di che meravigliarsi? Una società come quella nella quale ci é toccato vivere conferisce il premio Nobel a  repellenti e insulsi guitti. Avevamo pensato ad uno scherzo goliardico leggendo ieri del Nobel per la letteratura, pur vaccinati (in senso metaforico) dopo certi vergognosi premi per la medicina. Non ci rimane che attendere il conferimento ad memoriam di quello della pace ad Attila, con la benedizione di Caifa redivivo dal soglio pontificio.

Un caro saluto

ADB

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2016-10-14 10:42:30.0
In merito al post precedente, il docufilm Vaxxed lo si può vedere con i sottotitoli in Italiano al link che segue:

https://www.youtube.com/watch?v=edj6wy9TiOU

Per quanto tempo ancora "reggerà" quel link, però, non è dato sapere.

Saluti

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2016-10-13 22:52:16.0
Buon giorno. Mi aspettavo che il Dibella insieme si occupase del documentario Vaxxed sui vaccini, che é un'autentica bomba che mette a nudo il malaffare dell'industria farmaceutica.
Per chi non lo sapesse c'é stata in parlamento una gazzarra indegna per proibire la proiezione di questo documentario: http://blog.ilgiornale.it/locati/2016/10/04/ecco-vaxxed-con-sottotitoli/?repeat=w3tc

Il che significa che siamo governati da servi e che la censura prende il posto di un dibattito che sarebbe impossibile affrontare.
Agli ingenui che credono ancora alla sanità pubblica e alla indipendenza della medicina dico di andarsi a vedere il documentario, che fa venire i brividi e dimostra come certi centri di potere giochino a palla con la nostra testa.

un caro saluto


Sig. Alessandro,
Ci é stata segnalata di recente la disponibilità del filmato, finora di impossibile visione.
La pensiamo esattamente come lei. Azionando il link segnalatoci, abbiamo notato che i soliti internet-cialtroni, che di solito affollano blog e forum con falsità di ogni genere e stupidità iperboliche, tacciano affranti....

Come ben dice, fa venire i brividi la delinquenza istituzionalizzata che ci opprime, come quella di tanti servitorelli che non si fanno scrupolo di appoggiarla senza il minimo scrupolo di coscienza.

Grazie per il suo commento e un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Alessandro A. (VR) in data: 2016-10-11 13:11:11.0
Non è che tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino? Nel corso di un servizio tv di un paio di giorni fa... (omissis) la citazione del r. Morgan ha messo in imbarazzo evidente uno dei rappresentanti delle linee guida solite, affannatissimo ad accorpare Mdb e terapie bislacche. Hanno i nervi scoperti e chiunque li può far saltare in aria sfiorandoli. Non c'è male per questo club di scienziati eminentissimi!

un caro saluto


Non pretendiamo certo che i lettori ricordino le nostre...encicliche, ma siamo abituati a non usare le parole a caso. Quando su questo forum si é scritto che il "sole nero" (della medicina mercantile e, in accezione generale, della deteriore società contemporanea) si avviava al tramonto, lo abbiamo fatto a ragion veduta.

Ci comprenderà se abbiamo un poco scorciato il suo commento (é sempre buona norma non fare pubblicità a chi si presta alle solite litanie). La trasmissione cui si riferisce ha visto anche scendere in campo un guru della farmacologia che, mai distintosi per acutezza e preparazione, ha dato una sbiadita prova, rimanendo sui colpi. Lo scendere dai propri scranni per occasioni non propriamente importanti é sempre stato segno della fine di un regno...., così come scalmanarsi per fare pubblicità a se stessi ed antipubblicità agli odiati avversari é un indiscutibile sintomo di crisi. E la crisi di certi ambienti significa speranza per gli ammalati e la vera scienza.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: F.A. (TV) in data: 2016-10-10 15:09:45.0
Buongiorno ad Adolfo e tutto lo staff,
spero di non andare fuori dal seminato con questa domanda e che la stessa possa essere utile per chi legge.
Quali sono gli effettivi rischi del wi-fi di cui siamo ormai quotidianamente circondati?
Un caro saluto


Non abbiamo la competenza per esprimere una nostra autonoma opinione, ma ci risulta esistano non pochi rilievi, scientificamente documentati, che imporrebbero estrema prudenza in merito. Tra questi uno studio assai allarmante, che ha collegato una maggiore frequenza di insorgenze tumorali in persone esposte ad influenze elettro magnetiche alla constatata drastica diminuzione della melatonina increta dalla ghiandola pineale.

Purtroppo l'odierna decadenza della ricerca scientifica ed il paritetico condizionamento esercitato dallo strapotere dell'industria del farmaco ostacolano un approfondimento di queste tematiche. Oggi si tende a rilevare "il che" più che "il perchè". Questo significa non andare alla radice dei fenomeni, ma limitare l'indagine all'apparenza. Allo stesso modo in cui, in campo medico, ci si concentra su sintomi e manifestazioni di una patologia anzichè esplorarne la causa. La pletora ed il forsennato turn-over di specialità farmaceutiche prosperano proprio su questo commodistico arretramento della mentalità scientifica.

Tornando al quesito da lei posto: l'estinzione di una cultura e di una impostazione medica e scientifica basata su fisiologia e neurofisiologia si sposa a meraviglia con l'aggressività economica. Se fosse incentivata, anzichè repressa e censurata la ricerca su questi argomenti di vitale importanza, con grande probabilità emergerebbe l'esigenza categorica di demolire ripetitori e limitare fortemente l'uso di cellulari, smartphone ed ogni congegno wi-fi. La domanda più angosciosa che provocatoria é: cambierebbe qualcosa se queste evidenze emergessero? In altre parole, prevarrebbe l'interesse economico, che nel nostro disgraziato tempo condiziona tutto e tutti, sul diritto-dovere di tutelare la salute dei cittadini? L'esperienza, specie recente, ci direbbe di sì, lasciandoci magari un ulteriore dubbio ancora più inquietante: e se facesse comodo questa maggiore incidenza di determinate malattie?

Certi commentatori troveranno nelle nostre affermazioni e nei nostri dubbi un ulteriore motivo per prodursi in catilinarie sul populismo ed il complottismo. Sia come sia, fossimo nei lettori porremmo la massima attenzione al problema, eliminando ogni fonte casalinga di inquinamento elettromagnetico e comunicando il più possibile con la vecchia ed innocua cornetta del telefono fisso.

Un caro saluto

STAFF D.B.I. 

 
postato da: Marco (Cn) in data: 2016-10-05 06:32:49.0
Scorrendo le dichiarazioni di un certo oncologo (molto loquace...) ho letto una cosa che contrasta con la propaganda che stanno facendo alla chemio. Questo vip (in tutti i sensi) ha detto tempo fa che la chemioterapia era superata. Come si spiega? E' un dissidente o gli é proprio scappata?
Grazie per la risposta.


Con l'età possono scappare tante cose....ma pensiamo che quanto lei ha letto, e che anche noi ricordiamo, rimonti a qualche tempo fa.

Potremmo risponderle con un celebre verso dantesco: "Caron, non ti crucciare: vuolsi così colà dove si puote; ciò che si vuole, e più non dimandare".

In fase previsionale di bilancio le strategie possono cambiare velocemente. Tutto qua.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Serafino (Biella) in data: 2016-10-03 16:26:04.0
Un saluto allo staff e al dr. A Di Bella.
Un paio di giorni fa ho comprato - per l'ultima volta - questo settimanale, che mi sembrava meno allineato di altri: (omissis). Anche qui la "circolare" di parificare all'alternativo e al cialtronismo il Mdb é arrivata ed é stata rispettata. Ma questi buffoni non hanno proprio un minimo di pudore? E non parliamo delle farneticazioni di un dirigente dell'oncologia che ha sparato statistiche di guarigione assurde.
Che squallore! Che ne dite?
Buon pomeriggio

 

Abbiamo eliminato il link da lei indicato: inutile citare testi a ricalco.
Cosa diciamo? Che non val la pena prestarvi troppa attenzione.

Le propagande poco intelligenti perchè parossistiche, pro o contro che siano, fanno poca presa e soprattutto smascherano le vere motivazioni di ispiratori ed esecutori.

Ci sembra che lo spirito della pubblicità odierna intrida ormai campi che dovrebbero ispirarsi all'obiettività ed alla verità; ed anche che le statistiche inventate a tavolino abbiano a loro volta condizionato la pubblicità. I 90% di guarigioni fanno il paio con i dentifrici che in 16 giorni vi sbiancano i denti, o che riducono dell'87,55% le carie. "Le statistiche sono la fossa degli imbroglioni" disse una volta il Prof. Di Bella.

L'unica cosa che smarrisce e in un certo senso atterisce é questa ferocia, questa rabbia, l'odio mal represso che si coglie in quelle che lei giustamente definisce "circolari". C'è anche da dire che chi ha argomenti e sa di avere in mano la situazione non si abbassa a questi livelli, e non prova tanta rabbia. Le deduzioni che se ne possono trarre sono alla portata di tutti.

Un caro saluto

ADB

 

postato da: Sergio A. (Lucca) in data: 2016-09-28 14:10:00.0

Possibile che solo ora sono arrivati a capire come le radiazioni ionizzanti possano causare e/o indurre tumori?

https://www.mdtmag.com/article/2016/09/study-reveals-how-ionizing-radiation-damages-dna-and-causes-cancer

Mah, presumo che da queste probabilmente escluderanno le usuali radioterapie accampando il termine microdosi e simili (che poi tanto "micro" non sono!).

Allora dobbiamo aspettarci una rivalutazione sui danni causati dell'Uranio impoverito?
Ma non ci stava il "super-ultra-mega-dott-lup-man" - lo stesso che partecipò al bluff del '98 - che con la commissione recante il suo stesso nome aveva escluso questa concausa?

Saluti


Da un certo punto di vista (solo teorico, s'intende) é meglio che la collettività non si renda conto dell'ignoranza e della corruzione di coloro ai quali é affidata la propria salute.

Cose matematicamente certe, perchè consacrate dalla regola fondamentale del metodo scientifico (fenomeno che fedelmente riprodotto dà sempre lo stesso risultato), vengono allegramente ignorate. Per ignoranza o per convenienza.

Non meravigliamoci dunque se tra qualche tempo il guru di turno affermerà che bere acido solforico fa bene alla salute.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2016-09-26 13:39:19.0
Probabilmente non vi e' sfuggito l'ennesimo tentativo di gettare fango sulla cura Di Bella.
Sulla rivista GENTE n.37 del 20/09/2016 viene accostata ai vari ciarlatani che sono venuti alla ribalta x gli ultimi fatti di cronaca legati alle cure del cancro.
E' superfluo qualsiasi altro commento ma sono certo che prenderete le necessarie contromisure nei confronti di certi giornalisti che farebbero bene ad informarsi prima su quello che andranno poi a scrivere.

saluti 
 

Grazie della segnalazione, che sarà "girata" a chi di dovere.

La comparsa contemporanea di articoli diffamatori su stampa quotidiana e periodica, cronaca e trasmissioni televisive e, naturalmente, tra la costellazione di blog e ...blogghini al seguito, ovviamente non può essere "casuale", ma rivela la regia unica di questa offensiva, che offende principalmente l'intelligenza di chi legge o guarda.
Teniamo anche conto che si avvicina la stagione delle questue per la ricerca....


Crediamo siano in molti a chiedersi la ragione di tanta rabbiosa acrimonia e di tanto "disturbo", ed a convenire che non sarebbe fiorito simile ciarlatanismo se le cosiddette terapie efficaci e consolidate fossero risultate davvero efficaci. Parificare poi il Mdb  al nutrito assortimento dell'alternativo é segno di ignoranza, superficialità, o malafede: se non di tutte e tre le cose. In perfetta linea con le linee-guida del regime globalizzato che affligge il mondo intero.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: GIOVANNI (SANSEOPOLCRO) in data: 2016-09-25 21:14:03.0
Devono essere proprio alla frutta se incaricano giornalisti compiacenti di scovare certe notizie:
http://www.repubblica.it/oncologia/
terapie/2016/09/18/news/
cina_attrice_rifiuta_la_chemio
_sceglie_la_medicina_tradizionale_e_muore-148012470/

Come si fa a sostenere ancora nel 2016 una concezione terapeutica che non si sa se ammazza più del cancro?
postato da: F.A. (TV) in data: 2016-09-18 21:41:57.0



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