per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Buongiorno, vi chiedo un parere sulla prescrizione che mi ha fatto il dr. ...(omissis).
Questa é la mia storia: ...(omissis).

Le cose sembrano ferme, ma al controllo di venerdì scorso il dr. (omissis) mi ha detto di fare octreotide e somatostatina alternate (cioe:...omissis). E' giusto?
Grazie per le risposte


Sig. Gabriele,
Solitamente rispondiamo via mail a commenti come il suo, e limitandoci a confermare o meno l'adesione dello schema prescrittivo ai canoni Mdb.

Infatti, come più volte sottolineato, il nostro NON é un sito di "consultazione medica" on line, cosa che sarebbe criticabile anche se avessimo la veste per dare consigli specifici. Noi non abbiamo certo il compito di sindacare l'operato dei medici prescrittori, ma unicamente di tutelare i pazienti che intendono praticare il Mdb, e non qualcos'altro....

Il medico che la segue ha vasta esperienza nella prescrizione del Mdb ed ha sicuramente avuto i suoi motivi per suggerire un aggiornamento della terapia. Rispondiamo su questo Forum a scopo informativo generale: un medico attento all'evoluzione della malattia interverrà sempre per assicurare il miglior trattamento possibile in una determinata fase della cura. Alternare somatostatina e l'analogo octreotide era prassi che in determinate occasioni (ribadiamo: in determinate occasioni) seguiva anche il Prof. L. Di Bella.
Continui quindi, senza allarmi (che non hanno ragion d'essere) e con diligenza, a seguire i consigli terapeutici che le vengono dati dal suo medico Mdb.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Gabriele B. (VR) in data: 2017-01-23 11:17:31.0
Caro Adolfo,
risplende nella sua bellezza il contributo che hai dato con "Il Poeta Della Scienza" alla causa del MDB.
Mi ricorda quanto si disse di "Le mie prigioni", cioè che causò più danno all’Austria di una battaglia perduta. (In questo caso non si tratta di danno, ma di onore all'Austria).
Felice che le cose stiano prendendo questa piega.
Bruno Zanella.


Carissimo Bruno,
Conforta che in un mondo di mezze cartucce pronte a spalancare braccia ed altro al frusciar di banconote, vi siano ancora persone che si battono per la dignità ed il bene dell'umanità.

Il "Poeta della Scienza" prima d'essere la biografia dell'ultimo Grande vissuto tra noi, é un atto d'amore per il buono ed il bello, e un j'accuse nei confronti della bassezza del mondo attuale.

Mi gratificherebbe se, da minuscola luna senza luce propria, fossi riuscito a riflettere un solo raggio del grande bagliore.....

Un saluto affettuoso

ADB
postato da: Bruno (Zanella) in data: 2017-01-14 16:06:42.0

AVVISO


Informiamo i nostri frequentatori che sabato 14 gennaio, con inizio alle ore 9,30, presso il Royal Hotel Carlton, via Montebello, 8, Bologna, si svolgerà un Convegno organizzato dalla Fondazione Di Bella, dal titolo "Il Metodo Di Bella, 40 anni di studi sperimentali, basi scientifiche, conferme cliniche, nuove linee di ricerca".
L'ingresso é libero.

Il convegno é patrocinato dall'Istituto privato VFF Mare Nostrum e.V. (NPO), con sede in  Austria (*).

P R O G R A M M A

ore 9,30 - Dr. Giuseppe Di Bella, Presidente della Fondazione Di Bella:
"Esperienze cliniche del Prof Luigi Di Bella e proprie. Risultati incoraggianti di nuove formulazioni, posologie, e integrazioni di molecole. Concetti farmacologici sulla prevenzione dei tumori, di prossima pubblicazione".

 

ore 10,15 - Prof.ssa Carla Ferreri Prima Ricercatrice del CNR: "Metabolismo lipidico e cancro: monitoraggio e sinergia nutrizionale con l'analisi lipidomica di membrana."

 

Ore 11,15 - Prof.ssa Patrizia Paterlini Bréchot, oncologa, ricercatrice,  docente di Biologia cellulare e molecolare all'Università Descartes di Parigi, direttrice  dell'èquipe dell'Inserm (Institut national de la santé et de la recherche medicale): "Impatto clinico dell'isolamento e dell'identificazione precoce delle cellule tumorali circolanti".

 

ore 12,00 - Prof. Carlo Ventura Professore Ordinario di Biologia molecolare  Università di Bologna: "Energie fisiche per la riprogrammazione di cellule staminali, normali e tumorali: due volti di un nuovo progetto di Medicina Rigenerativa."

 

ore 12,45 - Avv. Maria Rosa Quattrone: "Il consenso informato"

 

Ore 13,30 - I n t e r v a l l o

 

ore 14,30 : Discussione e dibattito sui temi trattati al mattino, interventi di Farmacisti preparatori, Medici prescrittori, Pazienti in trattamento


Il Dr. Giuseppe Di Bella informerà sul completamento di progetti di ricerca in corso e sui prossimi, relativi alla Citocalasina B, ultima molecola studiata dal Prof Di Bella. Per l'assenza a oggi di studi clinici e prove biologiche, questi andrebbero impostati ex novo.




(*) L'Ente patrocinante ha precisato che "presenterá in tale occasione nuove iniziative in stretta collaborazione con i F.lli Di Bella per quanto riguarda le attivitá di ricerca medico-scientifiche pluridecennali svolte dal compianto Prof. Luigi Di Bella.
Ad oggi, questa importante ed unica ereditá scientifica, è portata avanti fra mille difficoltá dai figli: Il Dr. Giuseppe Di Bella, impegnato in prima linea nell'attività clinica e di impulso alla ricerca, e il Dr. Adolfo Di Bella, che collabora prevalentemente nella divulgazione dell'opera del padre.

Link riferimento :
Home : http://www.vff-marenostrum.org
Information about organization of VFF : http://www.vff-marenostrum.org/Ro/ResOrg.html".
postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2017-01-11 21:06:24.0

Spett. Staff   D.B.I.   

Desidero avere una vostra opinione riguardo a due miei amici, uno ha un tumore benigno nella testa mentre l’altro ha un tumore sempre benigno così vicino alla colonna vertebrale che sembra sia anche internamente alla stessa.  Il primo è operabile senza problemi mentre il secondo è operabile ma con la infausta probabilità di rimanere paralizzato (sedia a rotelle per sempre).

La mia domanda è: può il MDB essere efficace nei casi sopra citati e specialmente il secondo caso molto più grave?

Da qualche anno ho iniziato a leggere gli articoli sul vostro sito ufficiale e credo di aver letto quasi tutto ma non ricordo di casi simili.   Pertanto se c’è un minimo di speranza, provvederò a contattare Bologna per una visita o una consulenza.

Vi ringrazio di cuore.

(PS: Leggo sempre i quesiti del forum e la vostra disponibilità è a dir poco, senza pari. Siete veramente da lodare)


Sig. Erminio,

Un parere preciso può essere espresso solo da un medico Mdb in possesso dell'opportuna documentazione. Non pochi casi di mengioma (se si tratta di tale patologia) sono regrediti e scomparsi con opportuni schemi prescrittivi Mdb. Un intervento chirurgico non é da escludersi, in casi particolari, ma anche in tale evenienza si é soliti farlo precedere da un breve periodo di terapia.


Nel secondo caso si potrebbe ripetere quanto sopra.

Comprenderà che la varietà di situazioni (a parte l'esigenza imperativa di adeguata competenza) non consente di esprimersi che in termini generali.


Occorre comunque tener presente che qualsiasi fenomeno di crescita anomala (ed anche un tumore benigno lo é) risponde positivamente alla terapia, che evita anche eventuali derive maligne.


Cordiali saluti


STAFF D.B.I.

postato da: Erminio (Pordenone) in data: 2017-01-11 16:22:48.0
Ricorro a voi per una domanda. Mi hanno scoperto alcuni noduli alla tiroide anche se non sono grandi, e mi fanno fretta per fare un ago aspirato. Sono incerta se farlo e volevo un vostro parere.
Grazie in anticipo per la risposta.


Gent. signora,
Non siamo in grado di dare al suo quesito una risposta attendibile, che può provenire solo da un medico che disponga degli approfondimenti diagnostici del caso e possa esaminare l'ecografia effettuata.

In linea di massima osserviamo come la non infrequente presenza di noduli alla tiroide non abbia obbligatoriamente significato patologico, e che troppo spesso vengono suggerite prassi non prive di collateralità negative.

Non ci sembra sia giustificata - almeno sotto il profilo medico - la "fretta" di cui riferisce, per cui, prima di qualsiasi decisione, consulteremmo uno specialista della cui competenza ed etica professionale sia certa.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Giulia V. (RE) in data: 2017-01-10 13:18:21.0
Cari amici e frequentatori del forum.
Inizio con l'augurio di Buon Anno nuovo a tutti ed in particolare a tutti gli ammalati in cura MDB.

E' passata tanta acqua sotto i ponti....poco è cambiato nella mentalità dei falsificatori delle terapie oncologiche tradizionali....Perdono consensi, scopiazzano qua e là nel vano tentativo di stare a galla..., difendere a qualunque costo il loro business.

Non vi è da starne allegri, ma la verità alla fine vince. Ho appreso recentemente da una quasi collega, laureanda, che è scomparsa la Nota 040 per la somatostatina, ora a carico del SSN.
Qualcosina si sta muovendo? speriamo. Le pratico come amico e collega la sandostatina lar in muscolo per il papà affetto da carc. uroteliale della vescica (tra parentesi va anche molto bene: malattia sotto controllo).

Quello che m'interessa comunicare é che l'interessata ha avuto la prescrizione delle Lar a carico del SSN, per di più prescritto da un collega straniero che lavora in ospedale. Non ha esitato nel prescrivere su ricetta rossa quando ha appreso che il paziente si cura con il MDB.
l'esempio si commenta da solo.

Cordialità a tutti Landolfi Michele


Purtroppo nella prevalenza dei casi non sembra gran che cambiato il precedente ostracismo. C'é da augurarsi che il negletto "secondo scienza e coscienza" si faccia gradualmente strada.
L'ufficialità....a dispetto di studi ormai ultraventennali non solo sperimentali, ma anche clinici, che considerano provata ed anzi scontata l'attitudine di inibizione della crescita neoplastica da parte di somatostatina ed analoghi, continua a recitare il macabro ed incolto ritornello di sempre.

Non importa nemmeno che alcuni di questi lavori portino la firma di un premio Nobel e che l'azione anticrescita, ancora prima di costituire uno dei capisaldi del Mdb, porti il copyright...del Padreterno e rappresenti un classico della Fisiologia (per chi la conosce).

Evidentemente alcuni antepongono all'evidenza la prassi del raglio remunerato.

Un caro saluto

ADB

postato da: Landolfi Michele (Bussero) in data: 2017-01-09 09:57:44.0

Anche nella trasmissione Le Iene del 18.12 (basta vedere il relativo sito internet) il prof. Mandelli annuncia che in una forma particolare di leucemia vi sono recenti importanti scoperte scientifiche che portano a guarigione. Soprattutto 2 sono i componenti individuati, di cui uno è l'acido retinoico (l'altro è l'arsenico)................

Un felice anno a tutti.

Fabrizio



E' proprio il caso di dire: "arsenico e vecchi merletti"......

Un caro saluto

ADB

postato da: fabrizio (livorno) in data: 2017-01-04 09:48:19.0
Un caloroso augurio di buon fine anno e un ancor più caloroso augurio per un sereno, felice, anzi ottimo 2017!
postato da: viste (modena) in data: 2016-12-31 15:09:43.0
Ma supplementi di Vitamina D e Calcio con gli inibitori della aromatasi voi non li state prescrivendo da 30 anni e più?

È il caso di dire "Ben svegliati" o "Meglio tardi che mai" ai vari 'lentopede':

http://www.thebreastonline.com/article/S0960-9776(16)30200-4/pdf

Le conclusioni:

Conclusion: In this analysis, lack of oncologists' adherence to the bone health guidelines was observed. In addition, a significant proportion of the patients did not adhere to the vitamin D and calcium.


Saluti e buon anno a voi tutti.


Grazie degli auguri che ricambiamo di cuore a lei ed a tutti i frequentatori.

Attingendo dalle acquisizioni del Prof. Luigi Di Bella e da quelle di altri scienziati, che egli valorizzò e sviluppò, é possibile pubblicare lavori pionieristici per decenni.
Dovrebbero essere dignità personale, serietà ed etica professionale a guidare una produzione scientifica che spesso risulta vacua o inutile.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2016-12-30 22:44:24.0
Sono un ghost reader, nel senso che leggo il DiBella insieme da anni senza intervenire, perché ritengo vi sia molto più da leggere e imparare che da dire.

Quest'anno ho comprato alcune copie del Poeta della scienza per regalarle ad amici e sono sicuro che mi ringrazieranno del regalo, che già nel 2012 ho fatto a me stesso. Ho trovato un grande conforto (la mia vita non è stata esattamente rose e fiori) nel leggere questo meraviglioso libro che riesce a fare entrare il lettore nel quotidiano di un grandissimo della scienza e dello spirito come se fosse stato presente.

Un caro saluto e auguri a tutti

Nico A.
postato da: Nico A (UD) in data: 2016-12-16 15:37:30.0
Sono uno qualsiasi e non ho problemi di malattia. Ho cominciato a leggere il vostro blog da un poco per segnalazione di un amico che invece é malato e anzi posso dire che era malato perchè grazie alla cura Di Bella sta bene.
Erano anni e anni che a Natale lo invitavamo oppure ci invitava lui. Due anni fa stava male perchè era appena uscito dall'ospedale e non sembrava nemmeno lui, l'anno scorso aveva cominciato la cura con il dr. ....(omissis) e già stava meglio, in questo 2016 ha ripreso a fare il suo mestiere e sembra che non abbia mai avuto niente. Passeremo la vigilia insieme, che bello!

Ma non è per questo che scrivo ma per dire che come persona non malata ho trovato in tutto quello che scrivete un'aria di famiglia e una sincerità che non trovo da nessuna  parte e anche cose che fanno pensare e fanno capire tante cose.
Grazie e con tantissima stima vi saluto
Francesco
postato da: Francesco P. (AV) in data: 2016-12-14 14:24:46.0
Buongiorno, sono Elisabetta, 55 anni, mi hanno diagnosticato un mieloma multiplo ad ottobre 2015, sembrava fosse fermo e poco aggressivo ( esame midollo) poi ad aprile un'impennata! Gammaglobuline altissime (5,3) così in ospedale hanno cominciato a parlare di chemio e trapianto di  midollo.
Sono "fuggita" e mi sono rifugiata da una dottoressa del metodo Di Bella. Da agosto seguo la terapia e sembra vada meglio, però i globuli bianchi si sono abbassati tanto (neutrofili a 700!) così ho dovuto sospendere l'Endoxan e cominciare il Myelostim (altra batosta economica) che ha già dato buoni risultati. Il mio dubbio è che se ricomincio l'Endoxan i globuli bianchi ricominciano a scendere ma se non lo prendo come combatterò le cellule malate? Grazie mille

Signora Elisabetta,
Noi non possiamo entrare nel merito dettagliato di una prescrizione, ma desideriamo fugare un equivoco, e cioè, per usare le sue parole, che si possano "combattere le cellule malate" solo ricorrendo all'Endoxan.

E' lo stesso equivoco nel quale incorrono quanti pensano di contrastare il mieloma con il ricorso alla chemioterapia. E che si tratti di un errore lo dimostrano i dati del "rapporto Morgan", che segnala uno 0% (zero per cento) di concorso della chemio alla sopravvivenza a 5 anni (http://dibellainsieme.org/discussione.do?idDiscussione=42638).

Il calo della serie bianca può essere efficacemente contrastato con Myelostim o altri analoghi, diminuendo la posologia della ciclofosfamide, o sospendendo il farmaco per brevi periodi quando indispensabile, mentre l'azione di contrasto al male avviene attraverso il complesso degli altri farmaci previsti nell'apposito protocollo Mdb, che nei mielomi contempla anche il dibromomannitolo, oggi tornato reperibile.

Non si angosci quindi per la situazione, che come tante altre volte può essere guidata e risolta da un medico esperto e preparato. Come sempre, i costi sono sulle spalle del paziente, che lo stato non solo non aiuta, ma cerca in ogni modo di riportare sul viale contornato da cipressi al quale lo condannano inesorabilmente le gratuite....ma micidiali terapie di prammatica.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: elisabetta (Roma) in data: 2016-12-14 09:53:28.0
Questo è il mio primo Natale "speciale" (a causa della mia malattia). Si, il calore di mani, che sia di conforto a tutti: che sia anche un solo piccolo Natale, concediamocelo tutti. Buon Natale a tutti voi, Roberta


Quando un ospite indesiderato bussa alla propria porta, la vita cambia di colpo, la si ripercorre spesso con rimpianto pensando a "quando non c'era nulla", e si divide la propria esistenza in due fasi: il prima e il dopo.

E' umano e comprensibile sia così, ma ciò non significa che tale prospettiva sia quella giusta. Possono confermarlo molte persone - davvero tante - che oggi guardano al passato provando, certo, ancora un brivido, ma nella convinzione che questa prova difficile abbia donato loro la capacità di valorizzare la vita, capirne l'intimo significato, valorizzarla.

Il suo Natale sia il primo di una lunghissima serie di Natali, sempre più sentiti e sempre più sereni. E' accaduto spesso per altri, accadrà anche per lei.

Un caro saluto

ADB

postato da: Roberta Cappelluti (Cologna Veneta) in data: 2016-12-13 07:26:37.0

Non c'è conforto più grande di quello di due manine calde e tenere.

Buon Natale a tutti.

Paola Marani 

postato da: paola (cerveteri) in data: 2016-12-12 16:46:37.0
Ho letto con molto interesse la discussione di ieri e mi compiaccio con me stesso perchè trovo sempre sintonia con quello che penso. Inutile dire che aspetto fiducioso i primi segni di un'inversione di tendenze e soprattutto che sia fatta giustizia dell'immonda cagnara contro il Mdb.

Purtroppo vedo che si approfitta della superficialità della gente per sparare le solite fesserie. L'ultima chicca é dei soliti anonimi che intervengono con aria di padreterni e che continuano a dire che solo pochissimi tumori rispondono alla somatostatina. Ma credono di potere mentire senza limiti? Comunque sia grazie per il messaggio di speranza che ci avete indirizzato e un saluto particolarmente caloroso all'autore della discussione


Signor Franco,
La sua sintonia con le opinioni espresse su questo sito é un ulteriore motivo di conforto e incoraggiamento.
In realtà sono molti ad avere un'opinione dell'attualità vicina alla nostra, o ad essersi avvicinati per la stanchezza nei confronti di una comunicazione collettiva vuota di contenuti quanto ricca di slogan.

Circa certi impostori supponenti e anonimi, importa poco la loro identità, non essendo nessuno. Somatostatina e analoghi svolgono un'azione fondamentale nel contrastare i tumori, ma che deve venire integrata dal contemporaneo ricorso ad altri princìpi attivi, dato che sono numerosi i fattori dell'eziopatogenesi neoplastica. Non occorre una mente somma per capirlo, eppure....

Insistere sul fatto che solo rari (?) tipi di tumore rispondono a somatostagtina e analoghi significa non accontentarsi di essere ignoranti, ma voler eccellere in questo campo (malafede a parte). Quindi, "non ti curar di lor, ma guarda e passa".

Un caro saluto

ADB

postato da: F.A. (TV) in data: 2016-12-12 10:12:05.0
"Circa il 20% del miglioramento nella sopravvivenza a 5 anni nelle passate quattro decadi è probabilmente soprattutto dovuto alle diagnosi precoci e trattamenti piuttosto che agli sviluppi nella chemioterapia citotossica"

No, a dirlo non è qualche DiBelliano invasato, ma Fiona Godlee, direttrice del British Medical Journal, rimandando allo studio di Peter Wise da poco pubblicato nella medesima rivista.

E non si ferma qui, si legge ancora nello studio:

"Molti farmaci approvati sulla base di una migliore sopravvivenza libera da progressione sono stati successivamente trovati a non produrre nessun miglioramento della  sopravvivenza globale rispetto al farmaco di confronto, alcuni di questi farmaci sono logicamente stati ritirati ma altri rimangono inspiegabilmente sul mercato."

e altro ancora che non sto qui a riportarvi.

Buona lettura

http://www.bmj.com/content/355/bmj.i5792



Grazie della segnalazione.
Già due anni fa il British Medical Journal aveva pubblicato questa assai eloquente e severa smentita dei pretesi (e falsi) progressi nei dati di sopravvivenza, dicendo in sintesi che l'apparente miglioramento era dovuto:
a) alla più progredita tecnica diagnostica
b) al fatto che tumori asintomatici e di lunga latenza vengono diagnosticati precocemente, ma - fatto importante - senza che cambi l'esito terapeutico.
 

SURVIVAL AFTER CANCER

Cancer survival figures are misleading.

(Jason L Oke, senior statistician Nuffield Department of Primary Care Health Sciences, Oxford OX2 6NW, UK).

Harpal Kumar (chief executive of Cancer Research UK) is quoted as saying that we need a new measure of cancer prognosis, which is currently measured by five year survival (1)

I agree; it is time for a new measure. But it should not be 10 year survival, as suggested, or any other measure that is so prone to lead time bias (where survival time is increased but the prognosis is unchanged) and length time bias (the disproportionate detection of slow growing cancer) (2).
Survival is a perfectly valid measure for comparisons within randomised control trials but is misleading for comparisons across time and place (3).

The apparent increases in survival since 1971 are, unfortunately, unlikely to be the result of improvements in cancer treatment alone as the article seems to claim. They are also the result of the diluting effects of overdetection of indolent cancers through screening and advances in scanning technology, both of which have contributed to the 2.5-fold increase in cancer registrations since 1971. Any comparisons that fail to take these factors into account are flawed and misleading.

Cite this as: BMJ 2014;348:g3315

© BMJ Publishing Group Ltd 2014

jason.oke@




(1). Torjesen I. Median survival of cancer patients has risen from one to 10 years over past 40 years. BMJ 2014;348:g3011. (29 April.)

 
 (2). Wegwarth O, Schwartz LM, Woloshin S, Gaissmaier W, Gigerenzer G. Do physicians understand cancer screening statistics? A national survey of primary care physicians in the United States. Ann Intern Med 2012;156:340-9.

  
(3). Welch HG, Schwartz LM, Woloshin S. Are increasing 5-year survival rates evidence of success against cancer? JAMA 2000;283:2975-8.



Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Simone (Lendinara) in data: 2016-12-06 12:44:58.0
Buonasera. Mi permetto di fare una precisazione, dato che sono una veterana di questo forum. Ho letto il commento di Marco G. che chiedeva spiegazioni sull'impiego della somatostatina nella sclerosi multipla e sono qui per testimoniare della malafede di falsificare sempre le cose quando si parla di Mdb.

Voglio sottolineare che il motivo di questa falsificazione è quello di deligittimare il metodo dicendo che questo pretende di curare tutto con gli stessi farmaci, dalle leucemie alla sclerosi multipla. Non é affatto vero, perchè esiste un protocollo per ogni malattia e quello per le malattie come la s.m. non ha niente a che fare con quelli tumorali e, per giunta, non ci sono protocolli ma prescrizioni per ogni singolo malato.

Quando si falsificano le cose e le si diffondono questo vuol dire che non si può dire la verità. Basta pensare ai politici....

Un saluto caro a tutti
Alida
postato da: Alida M. (Rm) in data: 2016-11-29 16:46:58.0
Buonasera. Siccome sono toccato in famiglia da questo problema (sclerosi m.) e ho cercato di informarmi volevo sapere che ruolo ha la somatostatina nel modulo Mdb.
Grazie in anticipo
Marco G.


La somatostatina non é mai stata né viene mai impiegata in alcuna sindrome neurologica trattata nell'ambito della concezione Mdb.

Può darsi che l'equivoco sia sorto consultando inaffidabili fonti informative. Infatti certi individui, incaricati - di regola dietro appannaggio - di svilire l'opera del Prof. Luigi Di Bella, si esibiscono in mistificatori show di ignoranza e disonestà.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Marco G. (Savona) in data: 2016-11-28 23:16:00.0
Buon pomeriggio e grazie se mi rispondete.
Il problema riguarda mio marito che nel 2012 é stato ricoverato a.....(omissis).....

Lo hanno rovinato e la rabbia é veramente tanta, ma come si fa a continuare con queste cure che riducono in fin di vita e tolgono la stessa voglia di vivere?
Grazie anticipate per i consigli che mi potrete dare e buon lavoro
Samanta


Gentile signora,
Dopo una lunga esperienza, alla sorpresa per tanta irrazionalità e - diciamolo pure - disumanità, si é sostituito il proposito di lottare con tutte le nostre forze contro un mondo di mistificazione organizzata.

Ci perdoni se abbiamo dovuto tralasciare la sua lunga e rabbrividente descrizione, purtroppo analoga a tante altre che abbiamo ricevuto.


Non siamo in grado di fare pronostici, ma é ferma convinzione che l'unica possibilità rimasta é di tentare con il Mdb di riparare i danni subìti e fermare il male.
Facciamo seguito privatamente con le indicazioni per contattare un medico esperto che possa fare una opportuna prescrizione e seguire suo marito.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Samanta D. (UD) in data: 2016-11-21 15:47:10.0
Salve,
volevo chiedere di quali preparati farmaceuti usati da Di Bella posso avvalermi per trattare una prostatite cronica non batterica o al massimo di bassa carica batterica dello strafilococco emidermis ?

Grazie


Non sarebbe corretto nè opportuno dare consigli alla cieca on line, ancor più da parte di chi non ha la veste per farlo.
Qualche singolo componente degli schemi Mdb potrebbe rafforzare l'azione di farmaci specifici, e svolgere un'azione di prevenzione, ma solo un medico accreditato può consigliarla responsabilmente in merito.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Din (S.Salvo) in data: 2016-11-18 18:21:18.0
Complimenti allo staff per aver voluto pubblicare annunci condivisi nel gruppo di facebook. Bello, bellissimo poter condividere anche qui la gioia e la speranza di molti che credono e  vivono sulla loro pelle l'emozione della guarigione e del miglioramento, per poter dare dignità alla propria esistenza.


Signora Sandra,
Finora avevamo accumulato decine e decine di segnalazioni analoghe, ma nutrivamo qualche perplessità a pubblicarli, non volendo dare l'impressione di mirare al proselitismo.

Poi abbiamo riflettuto: le critiche di imbecilli e di - purtroppo  - mancati ospiti delle patrie galere rafforzano e non indeboliscono la verità, e sono motivo di vanto così come gli elogi lo sarebbero di vergogna.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Sandra Verdi (Foligno) in data: 2016-11-12 21:08:09.0
Abbiamo pensato sia utile e perfino doveroso inserire regolarmente aggiornamenti che giungono da pazienti e loro parenti, opportunamente comunicati da iscritti al gruppo FB.

Considerata l'incessante pioggia di annunci di morti "dopo lunga malattia" e dopo "cure efficaci e convalidate", diamo un po' di speranza agli ammalati:


"Amici, Gianluca O. scrive cosi' dal gruppo metodo Di Bella su faceb. relativamente alla moglie (e la davano per morta per il k mammario!!!):

"Ormai siamo a quasi 5 anni dalla devastante recidiva di 16 masse diffuse dappertutto. Ed a quasi 5 anni dall'inizio del Mdb.
Tutto pulito!
Ulteriore attestato della mia personalissima stima al prof. Luigi Di Bella, genio della medicina ed al dr. Giuseppe.
Grazie!!!"
postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2016-11-12 17:22:46.0
Ricopiamo da mail giuntaci:

Alessandra C., dal Gruppo Metodo Di Bella su faceb., così scrive:

"Con immensa gioia condivido il referto Pet di mio marito che conferma l'assenza di reperti patologici, come già risultava 11 mesi fa! Lo dedichiamo a chi ha dubbi sull'efficacia del MDB, al medico di base (cambiato) che ha letteralmente cacciato mio marito dall'ambulatorio dopo aver sentito nominare l'MDB, e a tutti gli ignoranti che non perdono occasione per sputare fango sulla figura del Prof. Luigi Di Bella."
postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2016-11-11 09:24:44.0
La notizia della morte di Umberto Veronesi era inaspettata e mi sarei aspettato maggiore rilievo.
Che la cosa abbia a che fare con le cause (che non abbiamo potuto sapere)? Non é che......?


postato da: F.A. (TV) in data: 2016-11-09 10:46:40.0
Caro Adolfo,
mi è capitato di leggere questa notizia:
https://www.federfarma.it/Edicola/FiloDiretto/Filodiretto/ottobre2016/29-10-2016-00-36-05.aspx

e mi chiedevo se potrebbe cambiare qualcosa per chi è in cura, nel senso che, vanno dal loro medico di base e si fanno prescrivere la Somatostatina con ricetta rossa e pagano solo il ticket o non cambierà nulla?



Caro Simone,
Poichè, salvo errori di valutazione, sembra che ancora gli ambienti ufficiali non siano aggiornati sulle evidenze scientifiche di oltre 25 anni fa sull'attività inibitrice della crescita in tutti i tumori di somatostatina e analoghi (ricordiamo gli studi pubblicati anche di recente dal premio Nobel Schally e all.!), abbiamo seri dubbi sull'interpretazione della nota.

Questa, fra l'altro, si esprime in una forma che ci sembra poco chiara: "....Secondo valutazioni provenienti da fonti della medicina generale, l'abolizione della nota dovrebbe mirare soltanto allo snellimento burocratico, perché la prescrizione di tali farmaci è già da tempo circoscritta principalmente al livello specialistico".

Cosa significa "...mirare soltanto allo snellimento burocratico" e che la prescrizione "...da tempo é circoscritta principalmente a livello specialistico"?

Occorre l'argano per una enunciazione finalmente onesta, scientifica e chiara?

Personalmente credo che il ravvedimento degli Innominati appartenga solo alla letteratura, anche se sarei ben felice di venire smentito dai fatti.

Un caro saluto

ADB

postato da: Simone (Lendinara) in data: 2016-11-03 12:21:39.0
Gentile Staff,
sono in cura con il MDB per un quasi "ex" linfoma di Hodgkin (o almeno così mi piace dire! visto che grazie a voi sono ancora qui a scrivere!).
Ogni tanto però ho ancora qualche dubbio, anche perché oggigiorno si leggono informazioni non sempre veritiere a destra e a manca!
Mi spiace disturbarvi per una "leggerezza" ma ho letto diversi pareri sui massaggi a pazienti oncologici ... "massaggi SI" o "massaggi NO"? Ovviamente parlo di massaggi da fisioterapisti professionisti, non dagli improvvisati da spiaggia!

E poi, soprattutto volevo sapere se è possibile (sempre per la mia patologia) fare l'idromassaggio! =)
Spero davvero di non essere fuori luogo, ma nella giungla delle notizie è difficile farsi strada.
Grazie ancora, di tutto! Mara


Signora Mara,
A costo di sembrare...guasconi, possiamo dire che l'unica meraviglia, in caso di linfoma n.H. curato con Mdb, sarebbe la mancanza o modestia di risultati.

La questione dei massaggi non può affrontarsi con leggerezza e massimalismo, perchè tutto dipende dalla singola situazione, che noi non abbiamo veste e competenza per esemplificare.

In linea di massima e sentito il medico dal quale si é seguìti, non dovrebbero esservi controindicazioni, nè per massaggi manuali nè per l'idromassaggio, in caso di certa e totale remissione.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Mara (BG) in data: 2016-11-01 19:22:43.0

Gentile staff DI BELLA,

sono Pasquale che ha postato poche ore fa e voglio scusarmi con voi e con i lettori per avere omesso delle informazioni fondamentali alla comprensione del messaggio che ho spedito. Ho la Leucemia Linfatica Cronica di tipo B scoperta nel 2008. Da subito mi sono affidato ad un centro di ematologia che mi ha fatto tutti gli accertamenti necessari e visite periodiche. Nel 2012 mi è stato comunicato che la malattia si stava evolvendo ed era necessario un ricovero in day Hospital allo scopo di fare il punto della situazione di partenza per eventualmente iniziare un trattamento con dei chemioterapici da scegliere fra due differenti terapie.

Al momento decisi di non fare la chemioterapia tradizionale e scelsi di curarmi secondo il MDB. Avevo deciso di fare questo tentativo poiché ero stato operato per due volte di adenocarcinoma al polmone sinistro che è stato completamente asportato. Ero informato degli effetti collaterali della chemioterapia sul polmone e delle malattie opportunistiche che lo avrebbero interessato. Ero informato anche dei danni provocati dalla chemio sul nostro sistema immunitario ed io che ero stato colpito per tre volte da un tumore avevo bisogno,in particolare, di una cura che aiutasse il sistema immunitario e non che lo danneggiasse. Nei primi giorni di maggio del 2012 iniziai a curarmi con i farmaci previsti dal MDB senza però fare il SYNACTEN ( non mi era stato prescritto) . Ai primi di settembre mentre mi trovo lontano da casa decisi di fare un emocromo con formula poiché mi sentivo particolarmente stanco. Dopo poche ore mi viene comunicato telefonicamente di avere l'emoglobina molto bassa 7,6 g/dl e che dovevo immediatamente fare qualcosa. Chiamo il 118 e dopo accertamenti al PS mi trasferiscono al reparto medicina dove vengo trasfuso. Complessivamente ho ricevuto 13 sacche di sangue. A metà di ottobre vengo dimesso dopo che ho rifiutato la proposta “ trattamento citoriduttivo con Rituximab e Bentamustina “.

Durante il ricovero in ospedale ho sospeso di prendere i farmaci Di Bella per non influenzare le indagini. I GB ora stanno aumentando molto rapidamente. Sono stato dal mio prescrittore appena uscito dall'ospedale e mi ha consigliato di fare spesso gli esami del sangue e di riferire immediatamente su peggioramenti di questi e della mia salute. Se le cose dovessero peggiorare molto rapidamente devo prendere atto di questo e rivolgermi al più presto ad un centro ematologico.

C'è da aggiungere che da circa 6 mesi sono affetto da dolori molto forti che riguardano la zona della cicatrice lasciata dai 2 precedenti interventi al polmone e delle costole rotte in occasione del 2° intervento a cui ultimamente si sono aggiunti dei dolori molto forti alla colonna vertebrale con “numerose lesioni osteoaddensanti interessano alcuni somi vertebrali in sede dorsale superiore, le faccette articolari ed i peduncoli “.


Ci asteniamo da considerazioni specifiche per difetto di competenza. Ci sembra che alla luce di quanto riferisce occorra un urgente ed esteso approfondimento diagnostico, con l'auspicio che l'esperienza fatta e la lucidità tengano lei ed i suoi cari a grande, grandissima distanza da certi ambienti.

Se ci contatta al nostro indirizzo di p.e. potremo eventualmente esserle utili.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: paquale (isernia) in data: 2016-10-27 21:48:04.0
Gentile  staff Di Bella,

Ieri 26/10/2016 sono stato in visita da un ematologo su forte richiesta di moglie e figli.
Il Dottore nel leggere (sulla lettera di uscita dell'Ospedale presso cui sono stato ricoverato ) che mi sono curato con il metodo Di Bella rifiutando la chemioterapia che mi era stata proposta è rimasto sconcertato. Mi ha subito detto che avevo bisogno di un ricovero nel centro ematologico e che stavo perdendo del tempo prezioso. 

Io ho detto che intendo aspettare due mesi prima di fare qualsiasi nuovo accertamento e che i 2 mesi che voglio aspettare sono esattamente il tempo che è stato necessario perché il MDB 4,5 anni fa ha impiegato per riportare tutti i valori dell'esame del sangue nella norma. Questo è quello che assolutamente voglio fare; nel frattempo mi curerò con tutta la diligenza possibile inserendo anche un nuovo farmaco previsto dal MDB ( SYNACTHEN ). Per arginare le forte pressioni dei figli affinché inizi al più presto una terapia convenzionale ho detto loro che leggendo fra le righe molti articoli riguardanti la leucemia ho capito che il tempo medio di sopravvivenza dopo la prima ripresa di malattia è di 3-4 anni. Mi hanno risposto che non hanno trovato nessuna pubblicazione che affermava quanto detto. Potete aiutarmi?

Grazie Pasquale


Riteniamo che manchi un passaggio nella sua, probabilmente considerato scontato: l'avere riscontrato valori anomali nelle analisi nel corso di controlli di routine. Prima di tutto ci assicureremmo che l'allarme sia davvero giustificato, tenuto conto che é legittimo dubitare dell'imparzialità del consiglio avuto e del fatto che in pazienti reduci da malattie ematologiche i valori ematici possono alterarsi in seguito a fattori incidentali sia di carattere infettivo che farmacologico, casi nei quali la cessazione della causa e/o l'adozione di opportune contromisure può riportare tutto nella normalità.


Naturalmente non spetta a noi una valutazione clinica, che dovrebbe tener conto anche della terapia di mantenimento seguìta, ma detto questo fatichiamo a comprendere l'insistenza dei suoi familiari perché segua i soliti percorsi, dato che hanno potuto toccare con mano l'efficacia del Mdb. La suggestione delle solite grancasse é più convincente di una dimostrazione sul campo? Capiremmo se la sua remissione datasse 4 o 5 mesi, ma non quattro anni e mezzo!

Il dato prognostico che lei cita (chiederemo lumi in proposito e le riferiremo) ci sembra assai ottimistico, per non dire inattendibile, e questo a prescindere che si tratti di leucemia linfatica o mieloide. Oltre a questo, l'attesa di due mesi può darsi sia sufficiente, come no: ha veramente senso quantificare con tale precisione il periodo per riscontrare l'efficacia attesa?


Al suo posto ci rivolgeremmo al medico Mdb che l'ha curata, sia per un'attenta valutazione che per le misure da adottare, dato che la sua attendibilità non poggia su statistiche ad usum delphini, ma su una eloquente dimostrazione pragmatica.


Cordialmente


STAFF D.B.I.
postato da: paquale (isernia) in data: 2016-10-27 11:10:13.0
Carissimi,
ho 28 anni, ho seguito il MDB per 4 mesi pieni da febbraio a giugno di quest'anno per un linfoma Hodgkin recidivato (curato nel 2012 con chemio e radioterapia, con una diagnosi iniziale in stadio avanzato IVB). La PET/TAC che ho sostenuto a giugno non ha evidenziato miglioramenti, anzi in verità il referto mostra una certa progressione (sebbene lieve rispetto a quella che ci sarebbe stata in 4 mesi senza una terapia).

Da quel momento, a causa di una certa demoralizzazione e compromissione psicologica (in parte già presente prima a causa della diagnosi di recidiva), non ho più avuto la costanza di portare avanti la terapia come avrei dovuto (in sostanza non riesco ad assumere sempre tutti i farmaci che dovrei), e ancora oggi (dopo altri 4 mesi), sebbene ancora in grado di lavorare e vivere buona parte della mia vita, mi ritengo davvero esausto e stanco.

Stanco soprattutto di non poter dare alcun indirizzo alla mia vita (specialmente in ragione della mia giovane età), di vivere alla giornata, giornate peraltro segnate dalla ripetuta assunzione di medicinali (che alla lunga sfinisce davvero sul piano mentale, soprattutto in assenza di risultati) oltre che da alcuni disturbi di carattere fisico (linfonodi ingrossati e spesso doloranti, tosse secca e un po' di stanchezza specialmente la sera) che di sicuro non aiutano.

Non mi pento di aver intrapreso questa strada, ringrazio anzi la Fondazione, la famiglia Di Bella e il fu prof. Luigi per aver ideato il Metodo, certo del fatto che la scelta delle terapie convenzionali (chemioterapia a folli dosi - tecnicamente si dice "alte" - e ASCT) non mi avrebbe condotto a risultati migliori e, anzi, mi avrebbe reso ancora più difficile da vivere il presente.

Ora vorrei potermene andare. A vedermi, molti non sospettano nemmeno che io sia malato, ma la mia stanchezza morale è eccessiva, la mancanza di prospettive mi logora, la mia condizione fisica che non migliora sicuramente contribuisce al mio stato d'animo e, tutto sommato, la mia formazione culturale mi impedisce di vedere nella morte il peggiore dei mali, e nemmeno un male minore (come si può ritenere un male ciò che non si conosce?).

Ma chi ti aiuta? In Italia l'eutanasia è un reato anche quando il malato non riesce a muovere più un solo dito, figuriamoci quando si è ancora in grado di camminare e di lavorare 10 ore al giorno. Eppure in Olanda, proprio di questi tempi, si sta addirittura considerando la possibilità di estendere l'eutanasia ai non malati, a coloro che ritengono di non avere altro da fare in vita... una forma di "eutanasia stoica". Cosa c'è di più civile? E qui in Italia, la culla della cultura greco-romana e dello stoicismo, siamo ancora all'età della pietra.

Temo che mi toccherà percorrere la stessa strada di un Catone l'Uticense o di un più contemporaneo Mario Monicelli.
Mi auguro che tutti voi possiate sempre stare bene e non sperimentare mai, direttamente sulla vostra pelle, il dramma di una delle "malattie sempre più curabili" del mondo.

 

Caro Vincenzo,

Dopo una buona parte dell'esistenza trascorsa a contatto con i problemi ed il mondo emotivo di pazienti, ci riteniamo autorizzati ad esprimere le nostre opinioni in assoluta franchezza, avuto riguardo anche ai pazienti in cura che ci leggono.

Comprendiamo i suoi stati d'animo e vi prendiamo parte, avendoli condivisi fraternamente infinite volte, ma non possiamo approvare alcune sue decisioni e considerazioni, in quanto sbagliate, e tantomeno lo spirito di rinunciataria e fatalistica rassegnazione che caratterizza il suo intervento.

 

Entro certi limiti potremmo capire quanto esprime se lei avesse affrontato per lungo tempo la sua malattia con decisione, fiducia e costanza, dovendo convenire alla fine che la partita era perduta. Ma così non é. Ci sembra invece - apprezzi la nostra franchezza, per quanto un po' rude - che lei abbia gettato la spugna neanche a metà del primo round. Ed il suo è un incontro da dodici round: alias, occorreranno mesi e mesi di cura continua per vedere barcollare (non stramazzare) il suo linfoma. Poi: diamo tempo al tempo. E lasci fuori dal computo il precedente match, visto che allora i suoi "secondi" tifavano non per lei, ma per il suo avversario.

Queste le considerazioni che sarebbero state opportune:

1)   Le precedenti chemio e radio hanno reso più aggressivo il male, e questo, unito ad una stadiazione avanzata, renderà più lento un processo di remissione con Mdb;

2)   La terapia deve essere fatta con precisione certosina, costanza e pazienza. Solo insistendo e non perdendosi d'animo ci si può liberare dal male.

 

La vita è una lotta continua e giornaliera. Dal protozoo all'elefante ogni creatura lotta per alimentarsi, ripararsi da intemperie e predatori, e scalcia per un alito di vita in più. Questo è giusto e, aggiungiamo, doveroso nei confronti di Chi ci ha dato la vita. Se lei fosse in una plaga desolata senza un solo strumento di difesa (cioè di cura) potremmo capire lo spirito di rinunciataria rassegnazione; ma non nella sua situazione. Certo, nessuno può rilasciarle un certificato di garanzia di vittoria. Lo rilasciano (ma falso) coloro che curano solo con cervellotiche statistiche. Ma lei può farcela, perché non pochi pazienti affetti dalla sua stessa patologia ed in analogo stato di avanzamento hanno lottato e vinto.

Può essere più "facile" lasciarsi andare, abbandonarsi con macabra voluttà ad un casqué di morte, anziché digrignare i denti e lottare fino all'ultimo morso. E invece bisogna combattere e tirare fuori i c..... Se non le dicessimo con durezza queste cose ci sentiremmo complici del suo deteriore spirito rinunciatario e fatalistico.

Lei ce la può fare. Ce la deve fare. Lasci stare i becchini dell'eutanasia: ne parlano solo per liberarsi di persone non più commercialmente utili, che considerano alla stregua di raccolta differenziata. In ogni caso il discorso è completamente fuori tema. I farmaci li ha. Ci scriva e controlliamo come prima cosa che sia nelle mani giuste. Noi non la molliamo, ne stia certo.

 

Ma lei ci deve mettere le famose p..., reagire, pensare alla rabbia con la quale - in caso di rinuncia a combattere - aureola sul capo ed arpa tra le braccia vedrebbe dalla sua nuvoletta quale sarebbe stato il suo destino se si fosse curato con determinazione e pazienza. E' giovane. Ha pensato che rinunciando a stringere i denti può togliere la vita anche ad eventuali suoi figlioli? Ai figli dei suoi figli? Ad un'intera stirpe?

Forza Vincenzo! Non la stiamo intortando e tantomeno illudendo. La possibilità di farcela c'è, dunque andiamo avanti. Calzi i guantoni, si metta il paradenti (prendere qualche gancio ci può anche stare), si tiri bene su i calzoncini, e spari un bel diretto quando è a tiro. I "secondi", questa volta (ne stia sicuro), non le daranno suggerimenti sbagliati.

 

Con affetto

STAFF D.B.I.

ADB

postato da: Vincenzo (Napoli) in data: 2016-10-26 20:15:00.0
Domanda stupida e idiota: ma un noto erbicida come il Glifosato, che funzione mai può avere all'interno di un vaccino?

http://www.greenmedinfo.com/blog/glyphosate-found-childhood-vaccines

Lo so, questo al momento è accaduto in Francia. E comunque anche se venisse trovato qui in Italia di certo non lo direbbero e non si verrebbe a sapere se non attraverso piccole strutture/laboratori privati e indipendenti i quali, oltremodo, verrebbero immediatamente fagocitati dai soliti blogger con le verità in tasca che copiano e incollano fino al parossismo dati NON loro e RACCATTATI dalle pagine delle brochure del farmaco/vaccino e/o dalle solite stantie e rancide comunicazioni ministeriali.

P.S.

Ho commesso un piccolo errore nel post precedente. Ho scritto "è accaduto in Francia". In realtà non è così poiché si legge:

Glyphosate, the active ingredient in Monsanto's flagship herbicide Roundup and hundreds of other herbicides, has been found in vaccines. Moms Across America received preliminary screening results from Microbe Inotech Laboratories Inc. of St. Louis, Missouri,

Avevo scritto Francia perché ho letto questo articolo in Francese che riprendeva la fonte che ho linkato nel precedente messaggio:

http://www.wikistrike.com/2016/10/du-glyphosate-dans-les-vaccins-de-la-petite-enfance.html

Qui in Italia, invece, si scomoda financo il nostro Presidente della Repubblica pur di fare pubblicità ai vaccini.



Saluti


Quando si arriva a tacitare i dati catastrofici della chemio (assenza di risultati e presenza di gravi danni all'organismo), di cosa ancora meravigliarci?

Molti, ma non tutti, sanno che la chemioterapia prese ispirazione (bella ispirazione davvero....!) dal primo esempio di guerra chimica, verificatosi nel conflitto mondiale 1914-18: l'impiego di sostanze (azotipriti o mostarde azotate), simili all'iprite. L'iprite è un composto che in una decina di minuti uccide se la sua concentrazione per litro d'aria raggiunge il valore di un decimo/un quindicesimo di milligrammo. Se non si muore subito, si riportano gravissimi danni, di regola irreversibili, all'apparato respiratorio ed alla composizione del sangue. E, dulcis in fundo (si fa per dire), é cancerogeno.

Oggi l'uso nel corso di un conflitto di sostanze simili (quantomeno da parte di paesi non allineati...) verrebbe considerato un crimine di guerra. Non sarebbe giusto allora considerare la chemio un crimine di pace?

Di fronte ad una simile realtà, circostanziata da incontestabili studi che hanno dimostrato come tutti i chemioterapici siano cancerogeni, non possiamo certo dire che gli erbicidi nei vaccini siano quisquilie e pinzellacchere: ma che costituiscano la logica evoluzione della corrente involuzione di scienza e civiltà sì.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: MIchele (Frosinone) in data: 2016-10-26 08:53:50.0



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