per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Condivido del tutto quello che hanno scritto i signori  e naturalmente la vostra risposta. Non riesco però a capire l'inerzia di quei parlamentari estranei all'iniziativa e che non possono non essere al corrente dei palesi interessi dietro tutta la faccenda. Si tratta di consociativismo o semplicemente di disinteresse generale per la salute dei cittadini e le sorti del paese? Sarebbe grave, perché per qualcuno bisognerà pur votare.


Non ci interessa la politica politicata, stante un indistinto disprezzo per le posizioni rappresentate. Qualsiasi indirizzo intonato al bene comune ed al senso della giustizia, bianco, rosso, nero, giallo che fosse, meriterebbe la condivisione dell'elettorato, ma imporrebbe di parlare con chiarezza e coerenza, senza timori nè subalternità per i poteri che vorrebbero asservire e svilire l'umanità intera. Non ci sembra di riscontrare atteggiamenti di questo tipo, se non da parte di singoli isolati.

Quanto lei giustamente lamenta non lascia dubbi su una tristissima realtà: salvo consensi plebiscitari sui quali nessuno può contare (e che nessuno sembra meritare), sarebbe temerario e forse utopico pensare di poter fare gli interessi del proprio paese. Per tale ragione chi dovrebbe, quantomeno, far sentire la propria voce, non vuole inimicarsi quei centri di potere e di controllo internazionali senza il cui placet sarebbe pressochè illusorio governare.


Ma farlo rappresenta un dovere categorico, dovesse costare anche la propria vita. Noi la pensiamo così.
 
E così la pensavano i patrioti risorgimentali. Occorre coraggio ed occorrono alti ideali. E diamo per scontato che certi politicanti di oggi giudicherebbero i redivivi Ciro Menotti, Silvio Pellico, Garibaldi, Mazzini o i ragazzi del novantanove dei "teppisti": le bestie umane, i traditori e gli sciacalli sono sempre esistiti, in ogni epoca ed in ogni paese.

Purtroppo nell'Italia di oggi ve n'è una vera inflazione.

Un caro saluto

STAFF

postato da: R.P. (cesena) in data: 2017-07-11 11:02:26.0
Sabato 8 luglio c'è stata a Pesaro una manifestazione contro il decreto dei vaccini con quarantamila presenze, dato ufficiale della questura. Non ne ha parlato nessuno dei giornali principali e nessun TG. Uno stato dove una manifestazione di 40mila persone, genitori e persone che esprimono un'opinione, viene censurata non é più uno stato libero e bisogna che tutti reagiscano altrimenti c'é da aspettarsi di tutto e di peggio, ammesso che ci sia un peggio.
Un programma radio della RAI che ne aveva parlato é stato attaccato e Ricciardi (che ha incarichi pubblici nonostante sia membro del Cda della fondazione Glaxo) ha detto che non dovrebbe essere consentito al giornalista di lavorare per il servizio pubblico. Quindi un invito ai vertici RAI perchè se lo tolgano dai piedi. Che il regime si comporti così non ci meraviglia, ma che nessun partito reagisca e protesti fa davvero pensare che stiamo precipitando nella dittatura.
Grazie per la vostra attenzione e un saluto


Avevamo avvisato in due precedenti Discussioni che la tenaglia si stava chiudendo, o quantomeno che cercavano di chiuderla.
Quanto da voi denunciato é un fatto gravissimo, anche per le assenti o platoniche reazioni di parlamentari di diversa estrazione. Evidentemente in Italia non si governa, ma si obbedisce, ed ormai qualsiasi opinione, al di fuori degli slogan e spot comandati, costituisce reato.

Non é difficile comprendere come l'Italia non sia solo il "paese guida per le vaccinazioni" - alias paese/discarica di quanto di più lercio viene ideato dai centri di potere mondiale - ma anche paese-test: nel senso che é lecito sospettare vogliano appurare fino a che punto si può opprimere e stritolare un popolo senza che scoppi una rivolta.

I segni sono tanti, di genere apparentemente diverso, ma tutti riconducibili ad un piano di vecchia data e finemente articolato, per la distruzione capillare della civiltà in ogni sua manifestazione. Ed ecco la propaganda gender, l'omicida con permessi premio, l'invasione incentivata, la scomparsa della legalità in ogni suo grado ed espressione, l'arrembaggio alle banche, l'espropiazione dei beni del cittadino. I servi non mancano in ogni ordine e grado, visto che sono stati diligentemente allevati ed incentivati per decenni. Sono facilmente riconoscibili perchè parlano continuamente di complottismo e populismo, senza sapere cosa dicono.

Nessuno ha soluzioni da proporre. Come detto spesso, il difficile non é sapere cosa fare, ma poterlo fare. L'unica speranza é che la protesta si estenda alle numerosissime ingiustizie e vessazioni, con la partecipazione non di migliaia, ma di milioni di italiani.
In caso contrario tra qualche tempo ci si ritroverà a fare file di ore all'alba di fronte ai supermercati di partito per fare un minimo di spesa, ed a lavorare, sotto la sorveglianza di commissari politici, per un po' pane, aglio e cipolla, come gli schiavi che costruivano le piramidi per i faraoni egizi.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Silvio e Morena F. (Rubiera) in data: 2017-07-11 08:00:16.0
Anche Elsa Martinelli era malata da tempo... Cambiano le persone le città dove vivono e  gli ospedali, ma il risultato é sempre lo stesso.
postato da: Alida M. (RM) in data: 2017-07-09 22:42:00.0
Buongiorno,
Mi sto informando sul prezzo della Sandostatina (o Longastatina) LAR Octreotide 30 mg, come parte della Terapia di Bella, dal momento che vivo all'estero. 
Ho visto che in Italia viene circa 1.700 euro (30 mg), mentre in Spagna 730 euro (30 mg) e 500 euro (20 mg). 
Sto cercando di informarmi anche per Cuba, dove mi è stato detto che il prezzo è minore. Se qualcuno dovesse avere informazioni a riguardo, la prego di contattarmi a francescapezzola@gmail.com 
Grazie mille e buona giornata.
Francesca


Questa benedetta - si fa per dire - unione europea é unione solo quando fa comodo: ad altri. Se é vero che nessun paese europeo é veramente sovrano, dato che deve sempre sottostare a direttive impartite da ristretti gruppi di potere sovranazionali, l'Italia é la serva dei servi, o se preferite una sub-pluri-colonia, grazie ai buoni uffici della più inetta, servile  e corrotta classe politica della storia moderna.

Per le specialità di octreotide vige un "regime speciale", dato che la stragrande maggioranza dei pazienti che si affidano al Mdb vive in Italia. Ecco la ragione di prezzi più che doppi, ultimo infame espediente cui ricorre l'establishment sanitario per cercare di "tenere il fronte" e mantenere la poltrona.

Non che altrove vi siano esempi di maggiore civiltà: basti pensare alla bestiale ferocia con la quale si é imposto a due poveri genitori di assistere inerti alla morte del proprio figlio.

Un saluto

STAFF D.B.I. 

postato da: Francesca (Roma) in data: 2017-07-06 10:48:17.0
Anche Navarro Valls é morto dopo lunga malattia.
postato da: Alida M. (RM) in data: 2017-07-06 07:25:15.0
Caro Adolfo,
ho appena finito di ascoltare il prof. Michele Maio a Life su Rai Radio Uno.
Il prof. Maio ha parlato di immunoterapia nella cura dei tumori esprimendo un concetto sulle terapie biologiche che lo accomuna al MDB, cioè che le cure biologiche sono più lente rispetto alla chemioterapia e che se ci sono dei peggioramenti iniziali non significa che la cura non funzioni.

Questo mi ha fatto venire in mente il criterio di valutazione dell MDB durante la famigerata sperimentazione del 98, quando si pretendeva una riduzione di massa del 50% in tempi brevi.
Un caro saluto, Bruno Zanella


A volte si leggono idee confortanti, che andrebbero nella direzione giusta se una purtroppo costante parzialità di vedute non vanificasse i loro sviluppi pratici.
Pur nella rudimentalità del termine - dietro al quale si cela un'immensa letteratura - il potenziamento delle difese immunitarie é un passaggio obbligato in una moderna e responsabile visione terapeutica del cancro. Occorre però tenere in contemporanea considerazione i numerosi fattori che favoriscono l'insediamento e lo sviluppo del processo tumorale. In mancanza di questo, si possono magari constatare benefici, ma sempre parziali ed effimeri.

Altro appunto riguarda gli strumenti per attuare questo potenziamento: strumenti che abbiamo sotto il naso senza andare a contorcersi in pindariche ricerche.

Certo, quanto tu osservi é assolutamente condivisibile. Il processo tumorale non si instaura nell'organismo dall'oggi al domani, ma prende piede lentamente imponendo la micidiale e aggressiva vitalità delle cellule neoplastiche e minando contemporaneamente le difese naturali dell'organismo: quelle, per intendersi, che fanno la guardia ogni ora della giornata alle cellule anomale che in tutti gli individui si formano incessantemente.

E' conseguenza logica doversi attendere tempi non brevi per invertire il senso di marcia e disattivare il progresso del tumore. Invece si insiste nel cercare nuove sostanze tossiche alle quali le cellule non riescano a diventare resistenti.....come prima o poi accade sistematicamente. Si cercano pallottole esplosive e con indice di penetrazione sempre maggiore, dimenticando che si spara su tutto l'organismo, e non solo sul tumore, che anzi ne esce rafforzato e ringalluzzito. Lasciamo perdere la cosiddetta sperimentazione del 1998, che non appartiene alla storia della medicina, ma a quella del crimine.

 
Se invece di prostituirsi in avvilenti e ciarlatanesche teorie - tutte accomunate dalla maniacale ricerca di mezzi di distruzione - si tenesse questo in considerazione e, soprattutto, ci si mettesse finalmente a studiare per imparare quali sostanze sono utili e vengono delegate a fare la guardia e buttare fuori gli intrusi......, l'oncologia avrebbe fatto passi da gigante.

Purtroppo i macabri rituali continuano imperterriti. I soliti "cicli", seguìti a volte dall'esultanza per una riduzione dell'ics per cento e da marce trionfali che, dopo l'immancabile rientro in reparto di pazienti invasi dalla testa ai piedi da manifestazioni del tumore reso così più aggressivo e rapido nel progredire, si trasformano in marce funebri. Tutta colpa del malato, s'intende, dato che é diventato non più responsivo.

Questo errato modo di pensare sembra una maledizione. E  magari lo é davvero.

Un caro saluto

ADB

postato da: Bruno Zabella (Fregona TV) in data: 2017-07-03 11:38:04.0
Il mio personale ricordo del Prof. Luigi Di Bella, che ha fatto della libertà l'elemento caratterizzante di tutta la sua esistenza.

Trilussa

Bolla de Sapone


Lo sai ched'è la Bolla de Sapone?
L'astuccio trasparente d'un sospiro.
Uscita da la canna vola in giro,
sballottolata senza direzzione,
pe' fasse cunnolà come se sia
dall'aria stessa che la porta via.

Una farfalla bianca, un certo giorno,
ner vede quela palla cristallina
che rispecchiava come una vetrina
tutta la robba che ciaveva intorno,
j'agnede incontro e la chiamò:- Sorella,
fammete rimirà! Quanto sei bella!

Er cielo, er mare, l'arberi, li fiori
pare che t'accompagnino ner volo:
e inentre rubbi, in un momento solo,
tutte le luci e tutti li colori,
te godi er monno e te ne vai tranquilla
ner sole che sbrilluccica e sfavilla.

La Bolla de Sapone je rispose:
- So' bella, sì, ma duro troppo poco.
La vita mia, che nasce per un gioco
come la maggior parte delle cose,
sta chiusa in una goccia... Tutto quanto
finisce in una lagrima de pianto.  

postato da: Ivano (A) in data: 2017-07-02 10:37:10.0
Un mio pensiero va al grande professore Luigi Di Bella.
Sono entrata nel suo studio con la morte nel cuore e ne sono uscita serena.
Quel grande uomo mi ha dato una speranza e una certezza del futuro.
postato da: lilians (roma) in data: 2017-07-01 19:42:12.0

Ricordo: 1 luglio 2003-1 luglio 2017


Alle dieci e quattro minuti del primo luglio 2003 si fermò il cuore del Prof. Luigi Di Bella. Il dolore della perdita è destinato a spegnersi con noi, mentre la sua figura di scienziato e di uomo giganteggia sempre più col passare del tempo.
Mediocrità,  ignoranza, disinformazione - oggi così diffuse e incentivate - si sono rivelate impotenti a provocare l'oblio del mondo; ed ancor più le repellenti mistificazioni di mercanti di coscienza, che nemmeno di fronte al mistero della morte hanno fermato il loro rabbioso e ben remunerato astio.
Per usare le parole di un noto scrittore - Don Alessandro Pronzato - che ha conosciuto e grandemente ammirato lo scienziato e l'uomo, Luigi Di Bella è stato "un resistente contro l'imbarbarimento progressivo". Ci conforta che in tale clima di palese imbarbarimento, nella vita sociale come nella cultura, nella scienza come nell'arte, permangano, ed anzi si amplino, oasi di consapevolezza e coscienza, riscattando in parte lo scandaloso obbrobrio di ambienti che dovrebbero incarnare lo spirito cristiano e fungere da diga contro il fango del mondo.
Per questa ragione affidiamo il nostro ricordo alla prefazione che lo scrittore e sacerdote Alessandro Pronzato ha dedicato al "Poeta della Scienza":

"Credo noi dobbiamo ringraziare il Signore per averci fatto dono di una creatura come questa e quindi, pur avvertendo la perdita, il vuoto che ha lasciato, desidero che prevalga il ringraziamento, lo stupore, perché ci sono ancora questi uomini in mezzo a noi, che ci hanno lasciato qualcosa che non scompare, una traccia che diventa incancellabile.
Non è che io abbia avuto contatti frequenti col Professor Di Bella. Mi è bastato però un incontro nel suo laboratorio. Ed è stato un incontro che mi ha segnato profondamente, mi ha colpito in profondità.
Nella vita uno incontra tante persone, ma sono poche quelle che ti segnano dentro. Il Prof. Di Bella è una di quelle persone che, una volta incontrate, non riesci più a dimenticare.

D'altra parte io ho avuto la fortuna di essere amico di un suo discepolo, di un suo collaboratore fidato, il Dottor Minuscoli, il quale mi riferiva abitualmente e mi teneva informato su di lui e sulle sue vicende. Però credo sia giusto che io, nell'occasione della pubblicazione della sua biografia, dica quello che sento, quello che ho provato, quello che in lui mi ha sempre colpito.

Ho incontrato un uomo, un uomo vero, un uomo autentico. Oserei dire un uomo unico. La sua ritrosia, il suo riserbo, non riuscivano a nasconderne la straordinaria umanità e credo che la cifra fondamentale per leggere l'esistenza del Professor Di Bella sia proprio quella dell'umanità.
Ricordo quando mi parlava di certi bambini colpiti dalla leucemia e andava a cercare negli scaffali della sua libreria quel determinato testo: invece del segnalibro c'era la fotografia del bambino, e lui guardava quel bambino con un intensa commozione. Non esisteva cartella clinica, non esisteva il caso: esisteva la persona. Questa era la sua umanità.

Un uomo retto, con diverse caratteristiche: direi, prima di tutto, un uomo pulito. La sua chioma candida era il segno esterno di questa sua pulizia, pulizia interiore, pulizia della persona; una persona leale, onesta, sincera. Il Professor Di Bella era estraneo alla ambiguità, ai compromessi, alle furbizie, alle trame, ai giochi di potere. E poi, un uomo che, direi, non ha mai tradito il fanciullo che era in lui. Io vedevo Luigi Di Bella come un uomo anziano, maturo; ma allo stesso tempo coglievo nella sua persona anche il bambino, l'ingenuità del bambino, la spontaneità del bambino. Direi quasi quell'aria un po' birichina che lui aveva, e mi ha fatto piacere scoprire, nel ritratto biografico scritto dal figlio, che nella sua infanzia, a Pellegrino, serviva Messa e si divertiva a uscire fuori dai canoni: avendo in mano il campanello, si divertiva a suonarlo e fare sedere ed alzare la gente quando voleva lui, non quando era il momento. Quindi, il chierichetto, ma anche il chierichetto un po' monello.

E il figlio Adolfo dice una cosa bellissima: "Il genio non è altro che la convivenza di un bambino e di un adulto dalla mente poderosa".
Quest'accoppiata, che sembra quasi una cosa contraddittoria: "in quel tabernacolo che è il cuore del bambino, c'è sempre un angelo". Credo che non si potesse dire meglio.
Altro aspetto: un uomo che ha conosciuto la durezza della vita, scoperto la vita, sperimentato la vita sin dall'infanzia nel suo aspetto di durezza. Ha fatto anche la fame, ha subito privazioni, a livello familiare, e non sono mancate le prove fin dall'inizio della sua esistenza. Per cui direi: un genio, certo: ed uso questa parola tranquillamente. Un genio, ma che ha sempre pagato un prezzo elevatissimo allo sportello del sacrificio.
Oggi tante persone si illudono di raggiungere certi traguardi scansando lo sportello del sacrificio; invece non si può evitare il sacrificio, la rinuncia, la durezza della vita. Ho detto: fame, povertà, privazioni di ogni genere; studio, studio accanito, fin dagli anni delle medie, del liceo, dell'università. Mi fa piacere leggere una sua espressione: lui diceva che "studiava, che bisogna studiare con amore, ...e con diletto", e poi aggiungeva "perfino da arrabbiato". Quindi, dono - e lui certamente ha ricevuto un dono straordinario - ma anche impegno.
E vorrei ricordare un episodio, una scena che non riesco a togliermi dalla mente: quando, ai primi anni del liceo, non avendo la possibilità di pagarsi i libri, se li faceva imprestare dai compagni, e la sera usciva fuori, perché in casa non bisognava consumare troppo petrolio: si metteva sotto il lampione della pubblica strada a leggere e studiare. Allora si comprende come le sue grandi qualità siano sempre state accompagnate da un impegno, anche se questi suoi doni gli facevano bruciare le tappe. Quando doveva fare il liceo, si è determinata una difficoltà: non aveva studiato il latino. E allora lui a scuola, a ripetizione dal parroco del paese, in due mesi ha studiato il latino; in due mesi ha fatto quel curriculum per il quale, normalmente, si impiegano tre anni. E all'esame ha avuto come professore un latinista famoso, il quale, meravigliato dalla straordinaria capacità di questo allievo, alla fine si è complimentato con lui, gli ha stretto la mano, ma è rimasto esterrefatto quando Luigi, con molta semplicità, gli ha detto che il latino lo aveva studiato in due mesi. E allora questo professore si è preso la testa fra le mani, è rimasto per alcuni istanti sbalordito, quasi incredulo dalla rivelazione.

Cosa ci ha messo di lavoro, per arrivare a quel sussidio di cinquemila lire? Che gli permettevano di fare gli studi universitari e che lui era andato a ritirare a Roma, direttamente dal Capo del Governo di allora; e al ritorno si teneva le mani in tasca perché non gli rubassero quell'assegno di cinquemila lire. Era il frutto di uno studio accanito, anche di diciotto ore al giorno.
E allora non ci stupiamo che a diciannove anni lui pubblichi il suo primo lavoro scientifico, la sua firma accanto alla firma di quello che allora era il più prestigioso professore di fisiologia, Pietro Tullio. Ma tutto questo non gli ha impedito che durante la vita abbia sempre coltivato lo studio, l'aggiornamento, l'approfondimento.

Quando sono stato nel suo laboratorio ed ho visto il leggio che campeggiava in centro e gli ho chiesto "Professore, a che cosa serve quel leggio?", lui ha risposto semplicemente "...eh, durante le ore della notte leggo e studio, e questi libri li leggo veramente: non sono qui per arredamento......stando in piedi non mi addormento". Questo all'età di ottant'anni.
E allora mi viene in mente l'espressione di un grande romanziere del nostro tempo, Garcia Marquez, il quale diceva: "il genio è fatto per il tre per cento di ispirazione e per il novantasette per cento di traspirazione". Nel Prof. Di Bella c'era indubbiamente tutto questo.
C'era l'ispirazione, ma c'era la fatica, il lavoro, la traspirazione, il sudore. Un uomo che era anche poeta, oltre che scienziato.

Mi piace che il figlio Adolfo intitoli la biografia "Il Poeta della Scienza". Lui ha realizzato una sintesi stupefacente tra bene, bello e buono. Noi siamo portati a separarle queste tre dimensioni, la verità, la bellezza, la bontà; il Prof. Di Bella ne ha creato la sintesi. Per cui ci ha invitati a scoprire la bellezza della bontà - cito ancora il figlio - e la bontà della bellezza. Aggiungo: un uomo pensoso, capace di folgorazioni, di intuizioni fulminee, facendolo arrivare là dove una persona normale arriva magari dopo mesi; ma capace soprattutto di concentrazione. E se c'è un'immagine - tra le tante - per me incancellabile, è proprio questa: il suo studio, l'amico Dottor Minuscoli che gli sottoponeva il foglio illustrativo di un farmaco, sul quale gli chiedeva il suo parere, ed io vedevo lo scienziato estraniarsi completamente, diventare come assente, concentrarsi su quei dati che nella sua mente elaborava in una formula chimica, prima di dare una sentenza.

Ma quello che mi impressionava era questa capacità di concentrazione profonda; aggiungerei anche, un uomo solitario. Questo aspetto di solitudine lui lo ha realizzato sino dall'infanzia, dall'adolescenza, nella giovinezza; ed è una dimensione che ha realizzato anche in seguito. Un po' si sentiva isolato dagli altri, ma tante volte era lui stesso che amava e cercava la solitudine. Vorrei fare un accostamento: come i profeti, come Geremia, che diceva "afferrato dalla Sua mano, sedevo solitario". Per realizzare grandi cose, nella vita, bisogna amare la solitudine. Non bisogna - diceva Geremia - sedersi nelle brigate dei buontemponi. Solitario: e quindi capace di battere, anzi, di inventare, nuove strade, in anticipo sugli altri. E chissà quando gli altri ci arriveranno!
E soprattutto: un uomo contro tendenza, sfasato (in un certo senso) rispetto al proprio tempo, rispetto alla mentalità comune.

Il Prof. Di Bella è stato un resistente contro l'imbarbarimento progressivo. Ci sono due studiosi francesi che hanno scritto un libro veramente inquietante: "Piccoli passi verso la barbarie", dove documentano che noi, al di là della parola "progresso", della quale ci riempiamo la bocca, in realtà ci stiamo avvicinando a piccoli passi, senza accorgercene, verso la barbarie. Luigi Di Bella è stato un resistente, contro l'appiattimento generale, contro il denaro corruttore. Resistente perché libero. Resistente perché non legato ad alcun carro, a nessuna consorteria. E direi che è stato pure un trasgressivo, nel senso che si è costantemente ribellato alla legge ferrea del "fanno tutti così". E lui, anche senza bisogno di dichiararlo (ma lo faceva capire)..." e io non ci sto"!
Per lui trasgressività significava agire sfasato rispetto alla rotta seguita dai più, opporsi con la propria testimonianza, pagata a caro prezzo, al malcostume dilagante, non lasciarsi arruolare sotto la bandiera della vigliaccheria mascherata da astuzia.

E mi piace anche ricordare questo aspetto della sua personalità: un uomo che dava peso alle parole. Io, che di mestiere faccio il giornalista, lo scrittore, e quindi maneggio le parole con una certa disinvoltura, di fronte a lui mi sentivo intimidito, perché mi accorgevo che avevo davanti un uomo che le parole le pesava, non parlava a vanvera. Tutto quello che diceva era qualcosa di pensato, qualcosa di pesato. E allora non mi stupisco che sia uscito in questa frase che è tutta un programma: "bisogna dare alle parole il significato che hanno".

Io credo che oggi uno dei peccati - oserei dire - imperdonabili della nostra società, sia proprio quello dello scarso rispetto delle parole. Le parole che vengono prostituite, alle quali si fa dire ciò che si vuole, le parole che non vogliono dire più niente, che perdono il loro significato. Questo, consentitemi, è anche un aspetto profondamente biblico. Ma non posso trascurare di mettere in evidenza anche una malattia che aveva il Prof. Di Bella, una malattia incurabile: era allergico al denaro, al profumo, per molti irresistibile, del denaro. Luigi Di Bella non era eretico per le sue teorie, per il suo famoso protocollo; era eretico perché ha osato dire ‘a me il denaro non interessa', ‘io dai miei malati non ho preso mai una lira'. Questa la sua eresia. Lo diceva, l'ho sentito dire tante volte anche dal Dott. Minuscoli. Normalmente quando uno dice che il denaro non gli interessa, in realtà ne è interessato molto. Al Prof. Di Bella no. Al Prof. Di Bella interessava il bene degli altri, interessava curare, interessava dare speranza, rimettere in piedi delle persone. Ne sono profondamente convinto: un uomo che era sulla via giusta perché ha percorso una vera Via Crucis fatta di colpi bassi, di umiliazioni, di incomprensioni, di cattiverie assortite; perché è stato bersagliato da invidie feroci, da attacchi meschini e volgari, e proprio per questo, quando questo vedevo e sentivo, certo mi dispiacevo molto, ma mi sentivo consolato pensando: "E' sulla strada giusta".

Certo qualcuno gli avrà chiesto - e gliel'ho chiesto anch'io - "ma chi glielo fa fare?". Non mi ha mai risposto. Ho un amico psichiatra, che ha dato una risposta che credo il Prof. Di Bella avrebbe condiviso pienamente: "si dà il caso che quel tale che me lo fa fare sia io stesso". Uno comincia ad essere coerente ed autentico quando il "chi me lo fa fare" è lui stesso, è la propria coscienza, il proprio senso di responsabilità.

Ci sarebbero tante altre cose da dire, ma parlare del Professore significa sfiorare una miniera dalla quale si potrebbero trarre infiniti tesori. Come sacerdote, desidero esprimere la mia consapevolezza, quella consapevolezza ricavata dall'incontro con lui ed anche dal racconto che di lui mi faceva l'amico. Era un uomo che ti faceva sentire il passaggio di Dio, e non soltanto quando parlava del cervello, dei meccanismi misteriosi del cervello: anche la sua persona ti dava questo senso di Dio.
Una scrittrice del nostro tempo ha detto che quando noi incontriamo uomini come lui, non ci accorgiamo che ci è passato accanto Iddio, perché ci è passato accanto l'uomo: ma Dio e quell'uomo sono una cosa sola. Ecco perché sento il bisogno di ringraziare il Signore per avercelo dato e per ringraziare lui per essere stato quello che è stato ed avere fatto quello che ha fatto".


Don Alessandro Pronzato
postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2017-06-30 16:18:33.0
La lista di morti "famosi" e/o dello spettacolo di certo non si esaurisce con Paolo Limiti.

Come ha detto un paio di mesi fa il Prof Ermanno Leo è un disastro sotto gli occhi di tutti:

https://www.youtube.com/watch?v=Qatq5ir4rK4

Nel video si riportano 180.000 morti l'anno a fronte di 350.000 malati (circa 1000 diagnosi di cancro al giorno).
Secondo me sono 200.000 morti e oltre (solo in Italia!), anche perché nascondono l'insuccesso dietro un problema cardiaco indotto da chemioterapie, dietro una polmonite e/o una setticemia indotta dall'azzeramento delle difese immunitarie a causa di chemio aggressive etc

È un macello sotto gli occhi di tutti, eppure in TV  ancora continuano con i loro 90% e oltre di guarigioni. Veramente da denuncia!


Ritornando alle morti famose (sic) ad esempio prima di Limiti, e dopo Rodotà, è toccato a Simonetta Zauli, voce storica di Rai Radio Uno.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/25/simonetta-zauli-la-sua-voce-restera-con-noi-senza-bisogno-di-accendere-la-radio/3684777/

In radio in genere si riconosce la persona dalla voce, e allora ecco i podcast della RAI con la Zauli e il suo programma:

http://www.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-dc128f44-f5af-454b-9a7f-cada81fa7633.html

Ai nominativi di queste 3 persone, al prossimo 31 dicembre, se ne dovranno aggiungere almeno altre 180.000-200.000 nell'intero 2017. Fate i vostri conti.

Saluti


Michele, tenga anche conto che le informazioni sul "registro dei tumori" parlano di circa il 45% di copertura del territorio nazionale. Alla luce di questo dato, saremmo al 100% di mortalità, nel senso che i decessi effettivi dovrebbero essere almeno il doppio di quelli dichiarati.
Con tutte le correzioni statistiche che vogliamo, la realtà che emerge é terrificante, al di là di qualsiasi sterile polemica.

Sono attendibili le cifre sconfortanti sopra esposte? Lo sono certi trionfalismi statistici? La risposta é semplice: fidiamoci della nostra esperienza, e la realtà di questo serial-horror ci apparirà incontestabile.
Lo si é scritto tante volte, e non per fare una sterile polemica fuori luogo: facciamo un computo dei morti di tumore, dall'ambito familiare a quello degli amici, degli amici di amici, dei conoscenti, dei vicini di casa, dei colleghi di lavoro, e pure dei volti noti di ogni settore della politica, dello spettacolo, dell'arte, della cultura. L'unica verità che emergerà é quella che esistono quasi esclusivamente testimonial di morte, e non di salvezza.

Riteniamo che la nostra esperienza di vita sia particolarmente sfortunata? Come mai, allora, coincide con quella di qualsiasi altro?

Vogliamo fare il punto della situazione, e - finalmente - provvedere? Mettiamo da parte qualsiasi animosità, e concentriamoci su pochi elementi fondamentali:

- dopo oltre mezzo secolo di organizzata guerra al cancro e un formidabile impegno scientifico e finanziario, che non ha eguali nella storia dell'umanità, i risultati raggiunti sono fallimentari;

- i progressi conoscitivi sono stati immensi e importanti, ma la loro traduzione nella pragmatica clinica é mancata o fatta mancare;

- solo la chirurgia, in una percentuale minoritaria (ma non trascurabile) riesce a migliorare sopravvivenza e qualità della sopravvivenza, e in alcuni casi anche a salvare la vita;

- l'oncologia classica non dispone di alcuna terapia farmacologica o radiante in grado di salvare un malato di cancro.

Alla luce di ciò, tacitando al momento qualsiasi argomentazione di indignata critica, la conclusione é e può essere soltanto una:
si é sbagliata strada per oltre mezzo secolo.

La vita é la nostra, e a noi spetta proteggerla, come spetta a noi salvaguardare quella dei nostri cari. Non giriamoci di là cercando di rasserenare la preoccupazione e tacitare la coscienza con un assurdo "va bè, ma prima o poi troveranno il rimedio per il cancro"!

Potete giudicare insostenibile e complottistico pensarla così, ma se non si cambiano i motori ed i timonieri del mondo, il cancro continuerà a rappresentare la più lucrosa fonte di speculazione e di illecito arricchimento in assoluto; per cui non solo non si farà nulla per combatterlo efficacemente, ma si continuerà ad impedire che altri tentino di farlo.

Si é impotenti, da soli, a cambiare le cose, ma é possibile, tutti insieme, far sentire la propria voce, contestare l'inconciliabilità dell'esperienza collettiva con declamazioni statistiche mendaci, contestare la destinazione dei soldi cavatici con le tasse ad alimentare questa macchina di morte e di mistificazione, "punire" gli uomini pubblici complici o reticenti.

Non esistono altri mezzi, in una società dominata dal terrorismo finanziario e dal volere di centri di potere disumanizzati. "Gutta cavat lapidem" dicevano i latini. E allora apriamolo il nostro rubinetto, e facciamo in modo che il rumore continuo di questa goccia disturbi il sontuoso riposo di questi untori di morte.

ADB

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2017-06-27 17:51:38.0
Un'altra vittima del cancro: Paolo Limiti, al quale ero particolarmente affezionata per la sua signorilità. Ma non finirà mai questa strage? Non sarebbe ora di smetterla con le bugie e con l'ipocrisia e ammettere il fallimento dell'oncologia convenzionale?
postato da: Alida M. (RM) in data: 2017-06-27 11:34:38.0
E anche Stefano Rodotà è morto di tumore ("dopo breve malattia" dicevano le prime notizie).
E' facile un calcolo per dire che il tumore é di gran lunga la prima causa di morte.

postato da: Alida M. (RM) in data: 2017-06-24 23:44:00.0
Dopo il messaggio dell'11 giungo scorso (dove riportavo due citazioni a vostri lavori), oggi, parafrasando una nota lettera in un noto film:

"Vengo con questa mia a dirvi ...addirvi (una sola parola!)" di altre due nuove citazioni - negli ultimi 15 giorni - alla vostra:

Melatonin anticancer effects: review

ovvero questa:

http://www.mdpi.com/1422-0067/14/2/2410

La prima che vengo "addirvi" (non "a dirvi", ma "addirvi" sempre una sola parola) è:

Melatonin as a Promising Agent to Treat Ovarian Cancer: Molecular Mechanisms

dell'editore Oxford Academic per la rivista Carcinogenesis:

https://academic.oup.com/carcin/article-abstract/doi/10.1093/carcin/bgx054/3860223/Melatonin-as-a-Promising-Agent-to-Treat-Ovarian

la quale vi cita al riferimento numero 49; la completa - la versione accettata - la trovate qui:

https://goo.gl/PvQ9Nk


La seconda che vengo "addirvi" necessita di una breve premessa. Scorrendo all'indietro i messaggi e arrivando fino al 25 aprile scorso dove riportavo 4 citazioni a vostri lavori, nel riportare l'ultima scrivevo: "Riconoscenza, questa sconosciuta", con riferimento a Russel J Reiter.


Secondo me quel messaggio l'ha letto anche Russel J Reiter poiché vi cita (riferimento N°11) nella sua ultima:

Efficacy of melatonin, IL-25 and siIL-17B in tumorigenesis-associated properties of breast cancer cell lines

cioè questa:

http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0024320517302990

la cui versione completa - accettata - potrete trovarla qui:

https://goo.gl/BXXMyi


Con questa mia ho finito - per oggi - di "addirvi" e vi saluto.


Grazie Michele. Il ravvedimento di Reiter rimedia a sue figuracce del passato. Dovremo però aspettare ancora per analoghe docce di cenere sulla testa da parte di quegli italici pionieri..., specie lombardi, romani e friulani, che hanno speso, spendono  e spandono denari pubblici e privati per futuristiche ricerche sull'impiego di somatostatina & analoghi, retinoidi, melatonina, calcio, vit. D3 eccetera nella terapia dei tumori: s'intende, non prima d'aver pronunciato la giornaliera invettiva (é la loro Avemaria) contro il Mdb ed il suo ideatore (...."e le stalle stanno a guardare").

Cari saluti

ADB

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2017-06-24 14:32:50.0
Un buongiorno al dott. Adolfo, dopo aver letto la biografia de "Il poeta della scienza" e il libro "Metodo di Bella", nonché aver trovato anche di seconda mano il volume del professore "Cancro: siamo sulla strada giusta?", volevo sapere se era già prevista, indicativamente, una data per l'uscita del libro del dott. Di Bella sulla prevenzione dei tumori.

Sempre sperando che non vi siano ostilità e reticenze da parte delle case editrici per pubblicarlo, ormai non mi stupisco più di nulla..

Infine volevo sapere riguardo alle nuove specialità di somatostatina/octreotide per via orale, annunciate su Telecolor dal dottore, se sono già state emesse sul mercato.

Vi ringrazio per la disponibilità, nel mio piccolo non mancherò di devolvere alla Fondazione il 5x1000 come ogni anno., per aiutare la VERA RICERCA e dare sollievo più possibile a chi soffre.

Un caro saluto


Sia per il libro sulla prevenzione che per le nuove modalità di somministrazione non siamo ancora in grado di darle informazioni precise.

Il problema dell'editoria in Italia é connesso a quello della diffusione di cultura, dato che l'unica libertà vigente é quella di seguire direttive dall'alto in ogni campo. Non potendo (ancora) avere il controllo diretto dell'editoria, é sufficiente detenere il monopolio della distribuzione e oscurare notizie su nuove iniziative per rarefare notizie e disponibilità di testi non graditi.

La questione di nuove modalità di somministrazione di sostanze come somatostatina ed octreotide, a parte ostacoli burocratici che bisogna considerare come scontati, sta in difficili problemi tecnici, che sembrano tuttavia superati. Sarà nostra cura informare i lettori non appena i test in corso saranno ultimati.

A differenza di altri casi - che evitiamo di dettagliare per non alimentare polemiche - i contributi alla fondazione vengono integralmente impiegati per scopi scientifici, privilegiando aspetti che coinvolgono direttamente la fruizione della terapia.

Un cordiale saluto


STAFF D.B.I.

postato da: Federico (Isola d'elba) in data: 2017-06-23 13:45:06.0
Sono rimasto sbalordito quando ho sentito la notizia del bambino morto per il morbillo, perché questo era il titolone in evidenza. Poi viene detto che il bambino era ricoverato da tre mesi a causa di una leucemia, ma che é morto per le complicazioni del morbillo perchè altrimenti aveva il 95% (!) di possibilità di guarire. Il morbillo gli é stato contagiato dai fratellini che non erano vaccinati. A parte la montatura e le bugie così si sono colpevolizzati i genitori e un domani i fratelli potrebbero pensare di essere stati la causa involontaria della sua morte. Non credevo che si potesse arrivare a questo schifo di informazione e a questa mancanza di coscienza solo per amore dei soldi.
Un saluto


Ormai, come in un campionato di salto in basso, i record vengono polverizzati giornalmente. Pensiamo però che ritenere i cittadini tanto imbecilli sia un errore che prima o poi non mancherà di portare ad ovvie conseguenze.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Ermes V. (FO) in data: 2017-06-23 11:25:53.0
Salve,
volevo chiedere per mia madre che dalle analisi ha il tsh  intorno a 9.
Inoltre ci sono alcuni noduli.
Età 85 anni. L'endocrinologo gli ha consigliato di prendere la tiroxina. 
Ci sono effetti collaterali?
Ma in alternativa puo essere sostituito dai farmaci del metodo di Bella ?
Quali e in che dosi?

Grazie


Il nostro é un sito divulgativo e non specificamente medico, per cui non ci é concesso esprimerci; nè sarebbe corretto dare indicazioni precise.

Possiamo comunque osservare che i noduli tiroidei sono frequenti in moltissime persone, senza che il più delle volte questo assuma un significato patologico. Spesso i veri problemi, che possono comportare danni irreversibili, sorgono a causa di prescrizioni nocive, sia per l'insoddisfacente conoscenza della fisiologia da parte di troppi specialisti - che ignorano il ruolo fondamentale della vitamina A in questi casi - che per gli squilibri indotti da certe magnificate ma micidiali specialità.
Possiamo solo consigliarle molta prudenza prima di seguire certe indicazioni da "linee guida".

Saluti

STAFF D.B.I.
postato da: Dino (san salvo) in data: 2017-06-23 09:52:29.0
La "scienziata" Lorenzin se lo poteva scegliere meglio il riferimento, dato che anche Veronesi é morto dopo "lunga malattia".
E mentre ci siamo, é di oggi la notizia che Avidsen, il regista di Rocky e di altri film é morto di cancro.
Credono davvero di potere andare avanti all'infinito con la solita solfa delle guarigioni (che nessuno vede)?

Un saluto a tutti
postato da: Alida M. (RM) in data: 2017-06-17 12:13:03.0
Questa mattina ho seguito una trasmissione Rai in cui è stata intervistata la Lorenzin, con grande enfasi sosteneva le cure convenzionali anticancro del prof. Veronesi, dicendo che farà di tutto affinchè qualsiasi altro "rimedio" non convenzionale, venga sfatato e messo al bando in modo definitivo, perchè solo le cure "convenzionali" hanno una valenza scientifica, con prove certe di guarigioni effettivamente avvenute, e poi praticamente concludeva che per chi non ce la fa non è certo colpa della cura ma della malattia, che in alcuni casi non lascia scampo. Ovvia conclusione... per chi vuol lavarsene le mani.
Non ho parole da aggiungere.
Un caro saluto al nostro carissimo dottore Giuseppe, a lei e a tutto lo staff.


Dichiarazioni di alte personalità scientifiche, per di più note per la loro insensibilità nei confronti di qualsiasi tipo di lusinga e interesse, lasciano senza parole.

Quanto ai rari casi nei quali le formidabili, sofisticate e scientificissime cure oncologiche convenzionali non riescono a salvare il paziente, nulla può essere loro addebitato, perchè il decesso non é causato dal cancro, ma da lunga malattia.

Una massima latina recita:

"Obsequium amicos, veritas odium parit"
(il servilismo genera amici, la verità odio)

Un caro saluto


ADB

postato da: sandra (foligno) in data: 2017-06-17 10:30:47.0
Buona sera a tutti voi che da molto tempo vi battete per la Verità. La verità fa sempre scappare i corrotti come se mandasse un fetore insopportabile.

Vi seguo da alcuni mesi e anche se sono contrario a scrivere sui blog ne sentivo il bisogno per manifestarvi la mia solidarietà e la più totale comunanza di opinioni. In particolare volevo sottolineare come quello che avete scritto trova sempre più conferme: sto parlando del decreto sui vaccini che lascia senza parole per i toni dittatoriali che non si erano mai sentiti e per le censure. Come non concludere che é una colossale operazione commerciale?

Si sono superati tutti i limiti e questo costerà molto caro ai venduti di casa nostra, ed era ora.
Dopo il magistrato Imposimato anche l'ex vicepresidente della corte costituzionale Maddalena parla chiaramente di incostituzionalità, mentre si sta diffondendo la notizia che il consulente di fiducia del ministro della salute fa parte del consiglio di amministraziuone della Glaxo, che prevede di fare 1 miliardo di fatturato in Italia proprio con i vaccini. E cosa aspettano ad aprire un'inchiesta?
Allego il link
http://www.agenziagiornalisticaopinione.it/opinionews/vaccini-codacons-anac-un-dirigente-cda-glaxo-puo-firmare-atti-pubblici/


E invece di tornare nei ranghi chiamano a raccolta i loro dipendenti per sputare veleno. Ho anche notato che sono usciti articoli a getto continuo contro il Mdb.

Solo gli stupidi possono non capire che razza di carrozzone é diventata l'Italia: il bengodi dei ladri e dei farabutti.

Con stima


Grazie della sua vicinanza.
Come sempre chi agisce per secondi fini usa e fa usare terminologie insulse ("antivax") coniate per stornare l'attenzione dalle motivazioni reali di chi dissente e bollarlo con marchio d'infamia.

L'impressione di tanti é che i....."furbetti" di regime (tanto per usare un'abusata quanto stupida espressione) abbiano fatto un clamoroso passo falso, ebbri del proprio delirio di potenza.

Quanto alla pioggia incessante di trasmissioni e articoli ingiuriosi e mistificatori contro il Mdb, vorremmo chiedere agli affannati protagonisti ed ai loro committenti come mai dedichino tanto prezioso tempo...e tanto sacro furore al Mdb. La risposta l'ha già data lei: per certi signori la verità é fetore e non profumo.

Se cercano la bagarre e risposte di pari inciviltà hanno sbagliato i loro calcoli. Visto che scorrettamente mai é stato offerto un contraddittorio paritetico (altro esempio di spirito liberale...), la nostra reazione ha preso e prenderà esclusivamente la forma di diffide e richieste di rettifica (a dire il vero in parte già esaudite), oltre che di querele accompagnate da azioni civili.

Avremo così almeno la soddisfazione di decurtare certi pingui cachet. Occorrerà attendere a lungo, visti i tempi della giustizia civile? Non importa: noi abbiamo pazienza; tanta, tanta pazienza.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Carlo Maria Venezian (BS) in data: 2017-06-12 18:07:19.0
Dopo le 4 citazioni che avete collezionato qualche giorno fa (come da mio commento, come è facile verificare scorrendoli all'indietro), vi porto a conoscenza di ulteriori 2 citazioni "fresche fresche" alla vostra pubblicazione:

Melatonin Anticancer Effects: Review

in sostanza questa:

http://www.mdpi.com/1422-0067/14/2/2410

La prima in questo, presumo, PhD:

https://sechenov.ru/upload/medialibrary/381/dissertatsiya_ogneva_olga_igorevna.pdf

Scrivo "presumo" perché non conosco il Cirillico. La citazione è a pagina 210 del pdf al riferimento numero 186.

La seconda citazione in questa pubblicazione:

Relationships of salivary cortisol and melatonin rhythms to sleep quality, emotion, and fatigue levels in patients with newly diagnosed lung cancer


http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1462388917301497

e la cui versione completa (6 pagine in pdf) è reperibile all'indirizzo che segue:

https://goo.gl/ksrIRM



Saluti


Grazie Michele.
Mentre a livello internazionale c'é un interesse crescente sia per le pubblicazioni sperimentali che per quelle di casistica clinica relative al Mdb, nel nostro Paese - che assomiglia ad un campo dopo l'incursione di cavallette - si pagano o allettano ratti di fogna per vomitare ogni sorta di falsità.

Non ci sarebbe da meravigliarsi se le tv nazionali praticassero sconti ai biscottifici che commissionassero spot pubblicitari così formulati: "senza olio di palma - assolutamente contrari all'intruglio Mdb".

A casa nostra, come sempre, eccelliamo in campi nei quali sarebbe onorevole occupare gli ultimi posti.

Un caro saluto

ADB

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2017-06-11 13:36:26.0
Buongiorno. Credo sia una notizia importante che conferma quello che dicevate nell'ultima discussione pubblicata:

http://www.freedompress.cc/vaccini-mattarella-firma-decreto-legge-lorenzin-imposimato-tangente-legalizzata-un-criminale/


Noi abbiamo avuto sempre fiducia che le grandi verità, come le grandi menzogne, prima o poi emergono. Il dramma é quanto ed a quanti potrà costare questo "prima o poi".

Grazie e un caro saluto



STAFF D.B.I.

postato da: Anna L. (LT) in data: 2017-06-10 14:37:00.0
Ermes ha scritto di tutte le manifestazioni di protesta dei genitori per l'assurdo decreto sui vaccini che sono state completamente ignorate dai giornali. E dire che in alcune c'era un sacco di gente, ma non conta niente, perchè con i soldi che ci sono in ballo ai nostri politici non importa niente. E dobbiamo sentire anche certi c.... notori come...(omissis) dare degli ignoranti e degli assassini ai genitori che non vogliono subire la prepotenza di vaccini a go go.

Non sono nato ieri ma avantieri e mi ricordo di quando c'era il carosello e di una pubblicità della China Martini, che diceva "non dura minga non dura no". Mi sa tanto che non finirà bene per i politici e per certe c... (omissis) che vendono il ...(omissis). Non dura minga non dura no, vedrete.

postato da: Carlino M. (Modena) in data: 2017-06-07 18:10:04.0
GRAZIE per le Sue parole dott. Adolfo. Sono come un soffio di brezza su di una ferita aperta, che ti permette di stringere i denti e di andare avanti con l'aiuto di Dio.
Buon lavoro a voi tutti e che Dio vi assista in questo difficile cammino.
Beatrice Bignami.
postato da: beatrice bignami (bologna) in data: 2017-06-06 12:36:49.0
Egregi Signori,sono una paziente del Dott. Giuseppe Di Bella dal 2009. Ero affetta da tumore al seno, e Vi ho già scritto diverse volte per ringraziare il Dottore e lo staff per i risultati felici sulla mia malattia.

In questi giorni una persona di mia conoscenza mi ha raccontato l'esperienza di una sua nipote. Diagnosticatole un tumore al seno nell'autunno del 2016, iniziò la trafila presso l'ospedale Bellaria di Bologna delle radioterapie e delle chemio.
Non mi ha saputo dire come, ad un certo punto andò pure dal Dott. di Bella. Questa nipote di 40 anni con suo marito si spaventarono per le parole sentite (non mi ha saputo riferire chi parlò loro così) relativamente alla necessità di non pubblicizzare che era in terapia col MDB. Forse erano spaventati da tutta la vicenda che stavano vivendo, o forse dal costo della terapia, fatto sta che proseguirono con quella ufficiale (assassina).

Questa notte è morta distrutta dalle metastasi e dal dolore. Io ho vissuto la mia malattia con una grande fiducia in Dio e nel Dott. Di Bella, non ho mai taciuto che facevo il MDB nè con il mio dottore di base nè in qualsiasi luogo andassi per fare esami, TAC, RM, scintigrafie ed altro.
Ho sempre raccontato a tutti la mia esperienza, mi sono confrontata con professoroni, con primari ed a tutti ho detto " Ricordatevi che se muoio avete il DOVERE di dire che la terapia Di Bella è inutile, ma se campo avete il SACROSANTO DOVERE, per non essere anche voi degli assassini, di promuoverla".

Ho avuto la fortuna di potermi permettere il MDB, che è veramente un costo difficile da sostenere per una persona con un reddito non elevato. Lo stato sperperone paga chemio costosissime e mortali e non paga una terapia che salva la vita. Ma le crociere, gli orologi e gli altri premi ai medici da parte delle case farmaceutiche sono lo sterco del demonio che li porterà a bruciare all'inferno come assassini. Lo so che non tutti i tumori sono aggredibili, ma credo che se i ricercatori affrontassero la materia con più fede e umanità, la battaglia ora sarebbe già vinta.

La Professoressa Patrizia Paterlini, che qui ultimamente sta comunicando al mondo la sua scoperta, e che io conosco personalmente, è un esempio di ciò che insieme si potrebbe fare per scoprire le cellule cancerogene e colpirle al più presto con il MDB.

GRAZIE ANCORA PER CIO' CHE FATE, ma vi chiedo di fare ancora di più, e scusate questo mio sfogo. Beatrice Bignami


Signora Beatrice,

Infinite volte ci siamo interrogati sulle ragioni di certi comportamenti, incapaci di capirli e di immedesimarci nella psiche di chi li pone in atto, cosa ardua senza avere in comune coi responsabili mente, cuore e anima. Uno dei più grandi esploratori del male, Fëdor Dostoevskij, scrisse nel suo "I fratelli Karamazov" una frase che dovrebbe farci molto riflettere: "ciascuno di noi è colpevole di tutto e per tutti sulla Terra, questo è indubbio, non solo a causa della colpa comune originaria, ma ciascuno individualmente per tutti gli uomini e per ogni uomo sulla Terra".

Sono colpevoli i medici che hanno dimenticato (o consentito fosse fatto loro dimenticare) quella che dovrebbe essere la loro vocazione ed ispirazione: salvaguardare la vita, rimediare alla sofferenza, inchinarsi unicamente alla scienza; sono colpevoli coloro che, incaricati di seguirli nella loro formazione, hanno mancato al loro elevato compito umano e sociale, cedendo alle lusinghe del potere e del denaro; sono colpevoli quanti hanno subordinato il bene comune, nel legiferare e governare, a finalità di servilismo, ambizione e potere; sono colpevoli tutti i cittadini che non fanno sentire la loro voce di protesta per le mille ingiustizie e disumanità delle quali sono vittime; sono colpevoli, infine, quanti si paludano da servitori di Dio ma ne tradiscono la parola, abdicando alla funzione di estrema diga contro l'imperversare del male e della barbarie, trasformandosi così in complici del male stesso.

Più che le case farmaceutiche, lo sterco del demonio comprende quanti nel corso di mezzo secolo hanno consentito loro di infettare e colonizzare l'università, la classe medica, l'editoria scientifica, il mondo dell'informazione, e di spargere il seme della corruzione tra i rappresentanti della collettività ed in ogni ambiente sociale, erigendo così una piramide di mistificazione e ipocrisia quale mai s'era vista nella storia dell'umanità.

La sua amarezza per il tragico epilogo che descrive é stata la nostra in numerose occasioni. E' terribile vedere malati andare incontro a sofferenza e morte certa e non poter fare nulla per salvarli, dato che é possibile - e doveroso - solo indicare loro la strada della salvezza. Ci é toccato anche di dover condividere questo struggente senso di impotenza con i loro cari, sovrastati da assicurazioni o informazioni tanto categoriche quanto infondate che avevano determinato le decisioni del paziente, e a volte pure dall'indignata riottosità della parentela.
Il Male é questo: mentire sapendo di mentire, a qualsiasi costo, pur di sostenere dogmi o scomuniche che suona quale sacrilegio mettere in dubbio. La cifra della perversione logica e morale dell'oggi é data proprio da questa forza, non definibile altro che demoniaca, che riesce a soffocare sia la coscienza - se ne é rimasta qualche traccia - che la logica scientifica, incapace di far sentire la sua voce di fronte a risultati sistematicamente negativi da una parte, e ad una pletora di benefici dall'altra.

Noi spesso suggeriamo ai pazienti in Mdb di non far cenno della cura che seguono. Ciò che ci sta più a cuore é il recupero di una vita o, quando non più in tempo, una migliore sopravvivenza, per cui una lunga e quasi sistematica esperienza di soprusi e prepotenze ci obbliga moralmente a fare quanto in noi per evitare che malati e loro congiunti ne paghino le conseguenze. Ciò non toglie che una condotta coraggiosa come la sua sia degna di lode e ammirazione. Forse i nostri consigli sono opinabili, stante l'abitudine di vere e proprie indagini poliziesche su pazienti che non risultano seguire le cure ufficiali, ma la posta in gioco per un certo establishment é talmente alta che non esiterebbero, di fronte a pazienti non intimoriti e reattivi, ad adottare misure ancor più autoritarie e violente (come sta avvenendo per recenti vicende sanitarie).

Quanto al costo della terapia, risibile se paragonato a quello della farmacologia oncologica, rilevante se deve essere sostenuto dal malato, questo é l'ennesimo sudicio, miserabile, e diabolico escamotage per cercare di contrastare in ogni modo una verità che non sono riusciti e non riusciranno a soffocare. Per consolarci di fronte a tanto male, valga ricordare il famoso non praevalebunt:
"Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa" (Matteo 16,17-19).

STAFF D.B.I.

ADB

 

postato da: bignami beatrice (Bologna) in data: 2017-06-06 09:44:48.0
Posto un link molto interessante, a proposito dei vaccini sicuri...
Un saluto a tutti

http://www.agi.it/rubriche/la-voce-del-consumatore/2017/06/05/news/vaccini_codacons_
sentenza_della_corte_dappello_di_milano_
smentisce_aifa-1847228
/



Ci sembra utile riportare integralmente il testo:

"Accertato in via definitiva nesso tra vaccino e malattia, ministero condannato a risarcire. Intanto da banca dati europea spuntano 8.409 casi di sospette reazioni avverse tra il 2012 e il 2017.


Codacons presenta nuova denuncia contro Aifa e pubblica sul proprio sito modulo con cui genitori possono chiedere indagini pre-vaccinali.

(Codacons) - Una recentissima sentenza della Corte d'Appello di Milano smentisce l'Aifa e conferma in via definitiva il nesso di causalità tra vaccini e una grave patologia di una neonata. Lo afferma il Codacons, che rende nota la decisione passata in giudicato e annuncia una nuova denuncia contro l'Aifa per le informazioni non corrette diffuse negli ultimi giorni. La Corte d'Appello ha infatti riconosciuto il nesso causale tra il vaccino somministrato ad una neonata di sei mesi e la grave encefalopatia sviluppata dalla bambina, condannando il Ministero della salute a risarcire la famiglia in base alla legge 210/92. Si legge nella sentenza (Pres. Monica Vitali, Rel. Maria Di Paolo): "Il Ctu ha accertato che, fino alla somministrazione del vaccino, la piccola presentava uno sviluppo assolutamente normale e non aveva sofferto di alcun disturbo. I primi disturbi del comportamento e della motilità si manifestano appena qualche giorno dopo la somministrazione della II dose di vaccino e sono subito seguiti da episodi compulsivi. [...] Il Ctu, sulla base di letteratura nazionale ed internazionale, rileva che esiste "plausibilità biologica" tra encefalopatia e vaccino del tipo di quello somministrato, nel senso che l' encefalopatia viene annoverata tra le c.d. reazioni avverse a quel tipo di vaccino [...] In conclusione il Ctu afferma qualcosa di diverso rispetto a quanto ritenuto dall'appellante. Non si tratta di "compatibilità" ma di "alta probabilità" desunta a seguito di un iter logico che il Collegio ritiene chiaro e documentato".
I giudici così come i periti hanno accertato oltre ogni ragionevole dubbio che il vaccino ha plausibilmente causato la malattia nella neonata - spiega il Codacons - Alla luce di tale sentenza le ultime affermazioni rese da Aifa circa le reazioni avverse alle vaccinazioni appaiono non esaustive, e rischiano di fornire una informazione non completa alle famiglie. Ancor di più se si considerano i numeri che emergono dalla "Banca Dati Europea delle Segnalazioni di Sospette Reazioni Avverse ai Farmaci", entrata in funzione nel 2012 e liberamente accessibile all'indirizzo http://www.adrreports.eu/it/index.html , secondo cui per il vaccino "Infanrix Hexa" ci sarebbero 8.409 segnalazioni di sospette reazioni avverse (aggiornate ad Aprile 2017). Per tale motivo l'associazione - ribadendo ancora una volta l'importanza delle vaccinazioni - annuncia una nuova denuncia in Procura contro i vertici dell'Agenzia del Farmaco, e pubblica sul proprio sito www.codacons.it il modulo con cui i genitori possono chiedere indagini pre-vaccinali per i propri figli".
postato da: Ermes V. (FO) in data: 2017-06-05 19:28:51.0
Nessuno ha saputo che ci sono state manifestazioni di genitori per protestare contro il decreto dei vaccini in diverse città, Udine, Padova, Firenze eccetera, ma non abbiamo sentito niente dalla stampa e dalla televisione, e questo dovrebbe fare aprire gli occhi a tutti perchè significa che non siamo più un paese libero.
Quanto hanno pagato ai nostri politici per dichiarare l'Italia "paese guida per le vaccinazioni"?
Non avete speranza che andando a votare possa cambiare la situazione?


Finora non sono emerse prove su transazioni economiche intercorse, anche se dal previsto miliardo di profitti per i produttori di vaccini - il che vuol dire soldi tolti di tasca ai cittadini indigenti e ai disoccupati - si possono diramare tanti rigagnoli, sempre assai graditi a chi sta ormai finendo di svendere Italia e Italiani.

Non dimentichi però che ci sono tanti tipi di monete, e una delle più comuni consiste nell'appoggiare - per non dire imporre ad ogni costo - esecutivi privi di sufficiente consenso elettorale.

Intanto la maggior parte dei cittadini continua a sonnecchiare. Speranze? No, ne abbiamo assai poche. Pur lontani le mille miglia dall'agone pollitico, non vediamo alternative credibili, ma solo l'alternarsi di famiglie partitiche, in analogia con le "famiglie" della mafia, della camorra o della 'ndrangheta: cambia solo il nome, perché sotto la casacca c'é sempre il corpo corrotto di malviventi ed estorsori.

D'altronde cosa c'é da attendersi da un paese la cui magistratura dichiara forma d'arte la cd. "lap dance"?
In attesa che anche minzione e defecazione in pubblico assurgano a nuove forme d'arte,
la salutiamo cordialmente

STAFF D.B.I.

postato da: Ermes V. (FO) in data: 2017-06-03 23:16:00.0
Riportiamo un lancio di agenzia di ieri (AGI), totalmente ignorato dai telegiornali.



"VACCINI: CODACONS, DENUNCIATA LORENZIN LEGGE BOOMERANG PER GOVERNO- Roma, 30 mag.

«Oggi abbiamo presentato una denuncia penale contro il ministro Lorenzin in 5 procure della Repubblica: sono le 5 procure dove sono arrivati i casi di 5 bambini che, in base alle segnalazioni all'Aifa da parte delle case farmaceutiche e delle Asl, sarebbero morti a causa della somministrazione di vaccini».
Lo ha detto il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, in una conferenza stampa. Queste procure, ha precisato Rienzi, sono in Piemonte, Lombardia, Sicilia e Basilicata. Il numero uno del Codacons ha poi aggiunto:
«Il decreto Lorenzin (che introduce l'obbligatorietà dei vaccini all'asilo e alla scuola dell'infanzia e delle sanzioni per le famiglie dei non vaccinati alla scuola dell'obbligo) è vergognoso: una legge talmente folle che sarà un boomerang per il governo perchè è insostenibile. Soltanto se si facessero le indagini prevaccinali si bloccherebbe per due anni il sistema sanitario nazionale. E le famiglie hanno diritto di chiedere alle Asl di effettuare le indagini prevaccinali».

Per Rienzi, «non c'è un reale calo della copertura vaccinale nel nostro Paese», mentre si sarebbe registrato «uno stranissimo aumento dei casi di reazioni avverse», in base ad un documento che avrebbe prodotto l'Aifa per la Procura di Torino, che indaga su una morte sospetta.

«Nella vicenda dei vaccini - ha proseguito Rienzi - c'è un aspetto molto discutibile: quello dei grandi guadagni delle case farmaceutiche. Con 12 vaccini obbligatori, come prevede il decreto Lorenzin, queste riceverebbero 1 miliardo di euro l'anno. È un grande affare».

Rienzi ha infine parlato di «politica delinquenziale delle case farmaceutiche che uniscono i vaccini fra di loro per fare affari», citando presunte dichiarazioni dell'ad della GlaxoSmithKline.
«Il Codacons - ha concluso - non è contro i vaccini: la nostra battaglia è per poterli avere disponibili singoli in commercio e per avere dei vaccini sicuri. Infine, ci battiamo per le visite pre-vaccinali. Abbiamo anche inviato una lettera al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e al presidente del Senato, Pietro Grasso».


Poichè non é ancora ufficialmente illegale informare, abbiamo preso spunto dalla disamina di uno studio di alcuni anni fa fatta da un giornalista fuori dal coro (P. Barnard).

Si tratta di una pubblicazione del settembre 2011 del "The National Institutes of Healths, National Center for Biotechnology Information", espressione della più ufficiale "autorità" in campo vaccinale. Il lavoro, dei ricercatori Neil Z. Miller e Gary S. Goldman, e intitolato "Infant mortality rates regressed against number of vaccine doses routinely given: Is there a biochemical or synergistic toxicity?", esamina sia il tasso di mortalità infantile (IMR) che la "sindrome del decesso improvviso infantile" (SIDS) in 34 paesi evoluti e in altri considerati facenti parte del terzo mondo.

vedi:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/

Vengono sottolineati alcuni passi del testo, che é opportuno riportare: "L'analisi della regressione lineare della IMR media, ha mostrato un'alta correlazione statistica significativa fra l'aumento del numero delle dosi-vaccini e l'aumento dei tassi di mortalità infantile......E' essenziale che si faccia uno scrutinio urgente della correlazione fra le dosi-vaccini, la loro tossicità biochimica o sinergistica, e il Tasso di Mortalità Infantile, IMR".

Lo studio fa anche presente, con riferimento ai bambini del Terzo Mondo, che la causa di mortalità di gran lunga maggiore non dipende dalle consuete malattie dell'infanzia, ma dalla malnutrizione. L'assunto di Bill Gates....che le vaccinazioni di massa nei Paesi Poveri costituiscano la via di salvezza dei bimbi viene smentito:

"E' istruttivo notare che le vaccinazioni sono diffusissime nei Paesi Poveri, con tassi di vaccinazioni di oltre il 90% dei bambini presenti... eppure hanno lo stesso una IMR tragica. Per dare un termine di paragone, la IMR degli USA è 6,2 morti su 1000 parti; il Gambia obbliga i bambini a 22 dosi di vaccini, ma la IMR è di 68,8. La Mongolia somministra lo stesso numero di dosi vaccini, con IMR di 39,9. Questo prova che la IMR del Terzo Mondo ha assai più a che fare con la malnutrizione, acqua infetta, e sistemi sanitari carenti. Non  con l'assenza di vaccini. Abbiamo scoperto che anche nei Paesi in via di Sviluppo esiste una relazione inversamente proporzionale fra il numero dei vaccini somministrati e la IMR: le nazioni con la peggiore IMR sono quelle che somministrano ai bambini il maggior numero di vaccini".
Per quanto riguarda i paesi "evoluti":

"Gli USA hanno visto pochissimi progressi nella IMR dall'anno 2000, e le tradizionali cause di IMR (da parto ecc.) non spiegano questo fenomeno... Si noti che nel 2009, cinque delle 34 nazioni con il miglior tasso di IMR richiedevano solo 12 dosi-vaccini, il numero minore, mentre gli Stati Uniti ne richiedeva 26, il maggior numero al mondo..... Fra le 34 nazioni ricche analizzate, quelle che richiedono il più alto numero di vaccini, tendono ad avere la peggior IMR".

Per quanto riguarda la SIDS (sindrome del decesso improvviso infantile):

"Prima dei programmi di vaccinazione, la SIDS era così rara che neppure veniva citata nelle statistiche della IMR"....Negli USA le campagne di immunizzazione nazionali iniziarono nel 1960, e per la prima volta nella Storia i nostri bambini furono inoculati contro difterite pertosse tetano, polio, morbillo, orecchioni e rosolia. Improvvisamente nel 1967 la clinica medica coniò una nuova forma di mortalità infantile, la SIDS. E dal 1980, la SIDS è divenuta la maggior causa di mortalità postneonatale in America. ....Uno studio di Torch scoprì che 2/3 degli infanti morti di SIDS erano stati vaccinati contro la difterite, pertosse, tetano appena prima di morire".

Ricercatori citati (Fine & Chen) avevano scritto:
"I bambini muoiono di SIDS a un tasso quasi 8 volte superiore alla norma entro 3 giorni dall'inoculazione contro difterite pertosse tetano ....Uno studio di Ottaviani et al. ha documentato il caso di un infante di 3 mesi morto di SIDS dopo una inoculazione di 6 vaccini contemporaneamente... Ottaviani et al. scrissero: ‘Questo caso ci offre un allarme unico nel capire il possibile ruolo di queste vaccinazioni nel causare morti improvvise in bambini vulnerabili... Senza studi anatomopatologici su larga scala di questi decessi infantili, alcuni casi chiaramente correlati alle vaccinazioni verranno ignorati' ".

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2017-05-31 17:38:47.0
Continuando il discorso sul biossido di silicio (silice colloidale), mi chiedevo se, nel dubbio in merito alla sua sicurezza, non fosse opportuno provare a formulare la melatonina con altro eccipiente, o meglio ancora liquida in modo da non usare nient'altro che le molecole utili al protocollo. Grazie per la risposta che ha voluto darmi al precedente quesito.


La melatonina coniugata "classica" - quella ideata e voluta dal Prof. Luigi Di Bella - é in compresse. Formulazioni iniettabili, un tempo disponibili per casi particolari, non sono più possibili per capziosi regolamenti intervenuti.

Gli eccipienti possono variare, ma, a parte palesi incompatibilità che qui sinceramente non ravvisiamo, riteniamo non vi siano ragioni di preoccupazione.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Giuseppe (Pomezia) in data: 2017-05-31 17:31:22.0
Sono Giuseppe da Pomezia, paziente di suo fratello Giuseppe.
Volevo porre un quesito relativo ad un eccipiente presente nella melatonina galenica preparata da una farmacia di Bologna. Mi riferisco al silice colloidale. In particolare volevo sapere se quanto letto sul blog del dottor Stefano Montanari (tra l'altro allievo di fisiologia di suo padre), esperto di nanoparticelle, fosse vero o meno (http://www.stefanomontanari.net/sito/blog/2664-risposta-cumulativa-sullargento-colloidale.html).

In tale articolo si parla di argento colloidale, ma si fa anche riferimento alla silice colloidale. Si tratta di una sostanza che può portare a problemi di salute o è sicura? Grazie.


Non avremmo la competenza per esprimerci approfonditamente in merito, ma ci sentiamo di rassicurarla sia perchè l'eccipiente (diffusamente impiegato in numerosi farmaci) riguarda una preparazione destinata all'assunzione per bocca, e non all'infusione, che per le completamente diverse forme e modalità di assemblaggio.

Del tutto differente, quindi, il contesto delle osservazioni del Dr. Montanari, a nostro parere meritevoli della massima attenzione, invece che scorrettamente contrastate da chi si pronuncia con superficiale sicumera e irresponsabilità sulle vaccinazioni.

Cordialmente

STAFF D.B.I.

postato da: Giuseppe (Pomezia) in data: 2017-05-30 21:31:33.0
Buongiorno.
Ormai è un continuo di imposizioni e di silenzi. Vogliono imporre le vaccinazioni forzate e abolire l'omeopatia e contemporaneamente si tace per scandali della sanità che costano al cittadino milioni e milioni.
Voi avete scritto di una tenaglia che si sta stringendo, ma non sono andati un po' troppo avanti?


Fare previsioni é sempre difficile, ma anche noi siamo convinti che certi eccessi siano autolesionistici.
La mania delle imposizioni sembra essere un dato caratteriale, oltre che uno "stile" che si riconosce di primo acchito.

Chi ci ha sempre seguìti ricorderà un famigerato decreto del 1996, che non solo mirava a proibire prescrivibilità e commercializzazione della melatonina - già al tempo acquistabile liberamente nei drugstore statunitensi e in tutto il resto del mondo - ma prevedeva addirittura sanzioni penali per i medici prescrittori. Il tutto sulla base di dichiarazioni mistificatorie sul pericolo di effetti collaterali la cui totale assenza era stata documentata ampiamente e su migliaia di persone da anni ed anni.
Il decreto decadde, fu pervicacemente ripresentato e quindi ritirato per palese incostituzionalità.

Oggi riconosciamo la stessa comandata (e interessata) violenza, nonostante siano trascorsi 21 anni dal fatto citato, e riteniamo non improbabile una analoga conclusione.

Vi sono però alcune sostanziali differenze:
- Allora si voleva proibire per (im)-possibili danni alla salute, mentre oggi si vuole imporre e perseguire sulla base di pretese innocuità e necessità;
- Nel '96 il tentativo di imposizione passò quasi inosservato al grande pubblico, mentre oggi siamo assordati da un organizzato starnazzamento mediatico;
- Allora pazienti e medici minacciarono denunce, mentre oggi denunce ed esposti sono stati già presentati, per cui misure coercitive sia nei confronti della popolazione che di chi osa esprimere opinioni non conformi, e loro eventuali conseguenze sulla salute, potranno portare a condanne per lesioni personali, violenza privata, falso in atto pubblico.
Senza escludere che strumenti di indagine giudiziaria possano portare alla luce imbarazzanti motivazioni di questa strategia.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Ermes V. (FO) in data: 2017-05-29 15:56:54.0



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