per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Informiamo i frequentatori che il DiBellaInsieme sospende la sua attività nella settimana 26 ottobre- 2 novembre.

Vi preghiamo pertanto di non inviarci mail nè di postare commenti nel periodo citato.
postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2014-10-26 11:07:19.0

Buongiorno. Intervengo non tanto perché ho bisogno personalmente di chiarimenti, ma perché mi sembra che ne abbiano bisogno altri, nonostante certe cose siano state dette e ridette mille volte.

Una prima cosa riguarda l'octreoscan, sul quale lo staff si è espresso diverse volte, facendo capire a tutti il perché questo esame abbia poco senso. Ma sembra che occorra un supplemento di spiegazione per qualcuno. Su FB Mdb c'è stata, e precisissima, ma sembra non sia bastata.... (vi posto la successioni dei commenti: omissis).


Una seconda riguarda il GH: (omissis).


Grazie per il vostro intervento, che come sempre sarà chiaro e puntuale.



Caro amico,

Se la pazienza è dei forti, in quest'occasione confessiamo la nostra debolezza.... Una premessa, prima di citare la risposta, per la quale avevamo il dovere di ricorrere a chi ha l'autorevolezza della competenza.


-Ovvia regola generale: nessuno è obbligato a fare Mdb. C'è una caterva di reparti e centri pronti ad accogliere scettici e dubitosi a braccia aperte. Ma, se si opta per il Mdb, allora lo si faccia con coerenza e rispetto. Si risparmia il proprio tempo e, quel che più conta, quello del medico e di chi, come gli amministratori e gli iscritti FB Mdb, fa del proprio meglio per riferire esperienze e dare conforto a chi ne abbia bisogno.


-Secondo appunto. Il medico ha tassativamente precisi doveri etici nei confronti del paziente, ma questi gli DEVE rispetto. Ed è un DEVE categorico. Il medico degno di questo nome è un professionista che ha studiato e continua a studiare, non un maggiordomo da chiamare con uno schiocco di dita, magari per farsi attaccare un cerotto. E' tenuto, se vuol far parte della ristretta cerchia degli accreditati, a tener conto delle condizioni economiche del paziente, ma il "tutto, subito (e scontatamente gratis)" NON ESISTE proprio. Lui ha doveri nei confronti dei pazienti da seguire, ma anche nei confronti della propria famiglia. Il "vissi d'arte" lasciamolo cantare a Tosca.

-Terza cosa. Medici non ci si improvvisa. Lo abbiamo detto cento volte. Le castronerie che si leggono da parte di pierini che pensano di sapere saltellando tra un sito ed un altro, hanno dell'incredibile. Un profano digiuno dell'ABC della medicina deve stare al suo posto: se ci tiene ad evitare figure pietose e di fare del male, creando dubbi ingiustificati tra i pazienti. Mio padre, sempre fraterno con i pazienti e con una pazienza da Giobbe, di fronte a voli pindarici di incompetenti era solito interromperli bruscamente con un: "ma lei è medico?"; e, alla scontata negazione: "e allora cosa vuol capire di queste cose? Se è venuto per essere curato bene; in caso contrario.....".


Finita la premessa, faccio seguire i chiarimenti richiesti, ma - sia chiaro - solo ed esclusivamente a beneficio della generalità dei pazienti e degli iscritti FB-Mdb, che colgo l'occasione per salutare affettuosamente.

-Sull'Octreoscan, la risposta comparsa (posta tra gli omissis per brevità) è di una chiarezza inequivocabile e non necessita di ulteriori spiegazioni, ma solo di essere compresa.


-Per quanto riguarda invece l'infelice commento da lei riportato, "...in molti casi documentati il fattore gh scende ma la neoplasia avanza....in taluni casi la somatostatina pur mantenendo basso tale fattore di crescita non ha incidenza alcuna sulla progressione della malattia..." (sic!), ecco la risposta:



"Non esistono assolutamente  "molti casi documentati" - che li citi e dimostri - ma eccezioni, per di più rare, unicamente dovute al fatto che troppi pazienti iniziano il MDB in condizioni critiche e stadio avanzato, in cui le mutazioni   del fenotipo neoplastico  sono accelerate a raffiche da chemio-radioterapia,

[vedi pubblicazioni  su www.pubmed.gov  delle più autorevoli riviste come  Nature Medicine, relative alla chemioterapia: Nat Med. 2012 Sep;18(9):1359-68.Treatment-induced damage to the tumor microenvironment promotes prostate cancer therapy resistance through WNT16B.Sun Y1, Campisi e Semin Cancer Biol relativamente alla radioterapia: Cancer stem cells, cancer cell plasticity and radiation therapy.Vlashi E, Pajonk F.. 2014 Jul 12. pii: S1044-579X(14)00083-2. doi: 10.1016/j.semcancer.2014.07.001.]

In queste condizioni avanzate, in rari casi, il dosaggio del GH nel sangue può risultare basso, ma solo  perché le concentrazioni elevate sono dentro la cellula tumorale, e pertanto non dosabili con le consuete analisi di laboratorio. Dopo un quantità di mutazioni i cloni neoplastici selezionano e trattengono la capacità endocrina  producendo  esse stesse  GH e/o  Prolattina e/o fattori di crescita  ed esprimendo solo loro i recettori per utilizzarli con meccanismo autocrino. Il GH in circolo può essere basso, ma dentro la cellula tumorale, con  tecniche molecolari si sono evidenziate alte concentrazioni di mRNA (RNA messaggero)  a dimostrazione che il GH è prodotto dentro la  cellula tumorale. Anche in queste condizioni, con i meccanismi molecolari esposti nella nota sull'Octreostan, la somatostatina e gli altri componenti del MDB sempre e comunque esercitano una documentata attività frenante e inibente sulla progressione neoplastica e sul decadimento organico ad essa legato".


 Un  caro saluto


 

ADB

postato da: F.A. (TV) in data: 2014-10-25 10:11:29.0

Buongiorno, volevo sapere se è possibile curare con il MDB l'Ipertrofia prostatica benigna (I.P.B.) con elevato BOO che mi è stata riscontrata.
Mercoledì ho fatto l'Uretroscopia con il seguente esito: Substenosi dell'uretra membranosa che viene superata dopo calibratura 14 --> 20. I.P.B. di media entità con 3° lobo; e mi hanno inserito in lista d'attesa per un intervento di Resezione Prostatica Transuretrale.
Grazie


Anche se la nostra profanità non consente valutazioni più precise, riteniamo che non il Mdb nella sua interezza, ma alcuni princìpi attivi fondamentali siano di assoluta efficacia nel trattare la situazione descritta.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Giorgio (Lecco) in data: 2014-10-24 10:34:25.0

Buongiorno, facendo seguito al mio post del 17/10/2014, il 20/10/2014 ci siamo presentati dal nuovo Dottore di base di mia mamma con l'esito della visita avuta il 17/10/2014 presso l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano: NON SEGNI DI RIPRESA LOCO-REGIONALE e CONTROLLO FRA 6 MESI CON MAMMOGRAFIA + ECOGRAFIA MAMMARIA BILATERALE.

Il nuovo Dottore di base, dopo aver appreso che questo esito si è avuto solamente grazie a 5 mesi di cura con il MDB, ha deciso FINALMENTE di prescrivere a mia mamma tutti gli esami di controllo necessari e i farmaci del MDB.
Inoltre vuole visitare personalmente mia mamma una volta al mese per tenere controllato il suo stato di salute e che tutto proceda bene.
Questo traguardo lo abbiamo però raggiunto dopo 5 mesi di lotta contro il Sistema Sanitario Locale/Regionale/Nazionale.
Nonostante mia mamma abbia l'esenzione ticket per patologia oncologica 048 ha dovuto:

- cambiare medico di base perchè contrario al MDB
- pagarsi tutte le medicine nonostante l'esenzione 048
- pagarsi gli esami del sangue privatamente
- pagarsi tutti gli esami di controllo privatamente: ecografie e risonanze (oltre 500 € per una risonanza mammella bilaterale).
Questi 5 mesi sono stati davvero molto difficili e provanti ma un risultato l'abbiamo ottenuto.

Che dire... questa esperienza mi ha insegnato che in Italia se vuoi essere curato per guarire devi lottare e avere i soldi... altrimenti sei vittima del "Sistema".
Un incoraggiamento a continuare a tutti coloro che sono in cura con il MDB a non farsi abbattere da coloro che dovrebbero essere al vostro fianco e che invece si mettono contro di voi!


Grazie del sempre preciso aggiornamento sig. Ivan. La sua ultima frase centra il cuore della questione:

"Un incoraggiamento a tutti coloro che sono in cura con il MDB a non farsi abbattere da coloro che dovrebbero essere al vostro fianco e che invece si mettono contro di voi!".

Non è solo un fraterno sprone per tutti i pazienti che hanno scelto di curarsi razionalmente, ma la chiave che svela la vera natura di un mondo intero, "occupato" dalla logica del profitto, e indica ad ogni uomo di buona volontà il vero bersaglio al quale dovrebbero mirare le energie di tutti.

I problemi dei singoli, dei giovani, delle famiglie non sono - statene sicuri - nè lo spread, nè il limite del 3%, nè l'Ebola...., nè le campagne oceaniche a favore dei depravati di ogni specie: vessilli ostentati, insieme alla paccottiglia di sciocchezze giornalistiche e televisive quotidianamente ammanniteci, con le finalità di distrazione alla "guarda qua l'uccellino".
 Il moloch da combattere e abbattere ad ogni costo e con qualsiasi sacrificio è l'infiltrazione capillare, sistematica, forsennata, in ogni aspetto della vita sociale, dello spirito dell'usura e degli Shylock del ventunesimo secolo.

Un affettuoso saluto a lei ed alla mamma

ADB

postato da: Ivan Gilardi (Colico) in data: 2014-10-24 07:53:23.0

Buongiorno.
Ho letto che una ricercatrice ha scoperto (così si dice) che i tumori crescono di più durante la notte. Ma non c'entra il discorso che è per questa ragione che si usa la somatostatina di notte? E' un avvicinamento al Mdb?

Grazie per un chiarimento.


Ci siamo informati a proposito di questa supposta "scoperta". Sinceramente si rimane avviliti, ancora una volta, di fronte al pietoso spettacolo di una scienza bruttata fino a simili livelli.

Il lavoro, ovviamente accompagnato da riflettori e grancassa, si innesta nella campagna pubblicitaria finalizzata a lanciare l'ennesimo anticorpo monoclonale.

Si tratta del Lapatinib, finora usato nei carcinomi mammari, con azione sull'EGFR (Epidermal Growth Factor Receptor), recettore del fattore di crescita epiteliale. Cadono braccia ed altri pendentifs, perchè è arcinoto e pacifico da  più di trent'anni che tutti i fattori di crescita dipendono - come succede per i vagoni trainati dal locomotore - dal GH, del quale è notoria l'increzione prevalente nelle ore notturne (è stato anche determinato con precisione il "picco di increzione", raffigurato in numerosi articoli e trattati scientifici con curve). Si dice infatti, come cosa che qualsiasi studente di medicina dovrebbe considerare tra i consolidati pilastri del sapere medico, che il GH coinvolge "a cascata" tutti gli altri fattori di crescita.

Ne consegue che è stata scoperta l'acqua calda. Anzi, un'acqua calda e sporca, perchè si ignora dolosamente ed ossequiosamente che basterebbe inibire l'ormone della crescita, elitariamente nelle ore notturne, per inibire tutti gli altri fattori di crescita-dipendenti. Ma si sa, è la somatostatina a sortire questo effetto, fisiologico perchè attuato spontaneamente nell'organismo: e la somatostatina non rende, quindi, non conviene. Il che significa: tabù!

Non quindi per partito preso od oltranzismo ideologico, ma per evidente evidenza, riteniamo non solo miopi e incolte, ma meritevoli di vergogna per l'intera comunità scientifica le argomentazioni di questi sedicenti ricercatori.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Benedetto F. (Lecce) in data: 2014-10-23 10:18:37.0
Informiamo i nostri frequentatori che siamo impegnati ad apportare al DiBellaInsieme modifiche ed aggiornamenti atti a rendere più immediata e agevole la consultazione. Contiamo entro l'anno di completare questa rinfrescata.....

Uno dei primi provvedimenti, consigliatici da esperti legali e di informatica, è porre un freno all'indiscriminato "prelievo" di immagini, filmati e parti di testo, a volte riportati con scorretta parzialità con finalità denigratorie.

Di conseguenza abbiamo riportato in tutte le "sezioni" fisse il seguente avvertimento, che si deve intendere esteso a qualsiasi immagine o testo riportato, a prescindere dalla sede:

"N.B.
Tutte le informazioni presenti in questa o altre pagine Web, compresi fotografie e link di documenti, sono di proprietá della famiglia Di Bella. È assolutamente fatto divieto a terzi di copiare anche tramite screenshots parziali, il contenuto delle pagine Web del presente portale. I trasgressori saranno severamente perseguiti secondo quanto stabilito dalle norme di legge.

Per eventuali autorizzazioni alla pubblicazione di informazioni contenute nelle pagine Web del presente portale, inviare una

email al seguente indirizzo: info@dibellainsieme.org ".


Nella sezione "Associazioni" abbiamo completato ed aggiornato il contenuto, comprendendo doverosamente anche il Gruppo Ufficiale Facebook - l'unico riconosciuto e accreditato -  "MDB (Metodo Di Bella) DAL CANCRO SI PUO' GUARIRE":

https://www.facebook.com/groups/metododibellaitalia/,

che sta ormai raggiungendo i 18.500 iscritti e svolge una lodevole e preziosa attività umanitaria a favore dei pazienti.


Iscriversi personalmente e far iscrivere amici e conoscenti al gruppo citato è importante e utile per tutti, pazienti o non pazienti, per l'ovvio impatto che un gruppo coeso e corposo può avere sulla pubblica opinione ed i mass media.

Vi invitiamo, con l'occasione, a visionare l'apposita sezione "Associazioni":

http://www.dibellainsieme.org/sezione.do?nome=associazioni

Eventuali suggerimenti dei lettori saranno presi in attenta considerazione, nell'ottica di collaborare ad una migliore fruizione dei contenuti.


STAFF D.B.I.
postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2014-10-23 09:12:42.0

Non sono malata, ma il cancro mi ha creato il vuoto intorno. Non uno dei miei parenti prossimi si è salvato. Questo mi ha avvicinata da tempo alla figura del Prof. Luigi Di Bella, e spinta ad approfondire quanto riportato sul Di Bella Insieme e sul Metodo Di Bella, ricavandone una conoscenza del mondo della medicina veramente sconfortante, ma anche la consolazione che non tutto è perduto, se esistono persone che dedicano la loro esistenza al bene dell'umanità.


Ieri sera ho terminato di leggere il "Poeta della Scienza" e le emozioni provate sono tanto forti da farmi sentire l'esigenza di intervenire finalmente su questo splendido sito, cosa che finora non avevo fatto per non sottrarre spazio ad altri. Il libro è un autentico prodigio, ed opera elevata sotto il profilo letterario ed artistico. Il continuo variare del fuoco da eventi familiari alla storia d'Italia, da profonde riflessioni di vita a raffinate indagini psicologiche, mi ha "azzannata" fin dalla prima pagina, da quella meravigliosa prefazione che riesce a riassumere tono e significato del libro. Alcuni capitoli li ho dovuti rileggere subito, non riuscendo a distaccarmene. Domani ricomincerò a leggerlo tutto da capo. E' una gioia per lo spirito, è una gioia per chi come me ha sempre amato e insegnato la nostra meravigliosa lingua, è una grande consolazione per chiunque nella vita abbia sofferto per le miserie del mondo.


Un grazie dal cuore e dall'anima al Prof. Luigi Di Bella, al Dr. Giuseppe, al Dr. Adolfo. Spero vivamente che quest'ultimo ci doni presto nuove opere. Per la cronaca, ho letto in classe alcune pagine del primo capitolo del "Poeta della Scienza", là dove narrando l'infanzia del suo grande papà fa rivivere, con una prosa che è pura poesia, l'incanto della Sicilia e delle sue tradizioni.


Annalisa F.S.
 

Signora Annalisa,
Le sono grato per la sua. La più grande ambizione che nutrivo scrivendo era quella di riuscire a coinvolgere il lettore e fargli sentire, oltre che capire, la grandezza di nostro padre come uomo, scienziato e benefattore dell'umanità.

Un caro saluto


ADB

postato da: Annalisa F.S. (Lodi) in data: 2014-10-21 21:48:13.0

Aggiornamento su cura di LLC con MDB.

Leucemia Linfatica Cronica diagnosticata nel maggio 2008.

Inizio cura Di Bella nel maggio 2012.

Sabato scorso il medico  mi ha ridotto la dose di somatostatina; dovrò fare la puntura solo a giorni alterni invece che tutte le sere.



Grazie del...magnifico aggiornamento!
Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: pasquale (isernia) in data: 2014-10-21 15:37:17.0
Buongiorno. Ricorro a voi per un'opera di chiarezza della quale non ho bisogno io, ma lettori di FB confusi da interventi secondo me poco competenti e a volte arroganti.

E' vero che la vit. C è uguale dovunque e conviene prendere quella che costa di meno?

E' vero che cortisone e tetracosactide sono la stessa cosa (intercambiabili)?

Non è forse vero che le farmacie accreditate (quelle che preparano i galenici) sono controllate e che l'insinuazione di un "cartello" è scorretta?

Ci sono farmaci del Mdb che possono dare problemi ad uno e non darne ad altri?

Grazie come sempre per il vostro intervento.

Franco V.



Non sappiamo se queste affermazioni giungano da disturbatori o da persone che, semplicemente, non sanno quello che dicono. Purtroppo l'esperienza ci ha messo di fronte a comportamenti difficilmente comprensibili: appunti rivolti da incompetenti (tra i quali "brillano" medici di base di famigerata ignoranza e - di conseguenza - di altrettanto famigerata presunzione), critiche al Metodo perchè persone in stadio terminale e chemiotrattate non sono tornate a fare la quotidiana maratona di 10 km. E via dicendo.
 
Un campionario che rientra in un'amara quasi-regola umana: spesso non si sa nè capisce quello di cui si parla, e non si sa nè capisce di non sapere e non capire.

Matrice comune la sicumera e le concioni rivolte ad altri: "ma come siete ingenui! Ma non capite che ecc. ecc....". Sanno tutto loro, anche se non esiterebbero a dire che l'ulna è un osso del cranio.

In breve:

- Tutte le sostanze usate a fini terapeutici hanno costi estremamente variabili. E' cosa nota a chiunque abbia un minimo di informazione in questo campo. Ma la cosa che conta di più è l'enorme differenza di efficacia associata.

- Solo un analfabeta in campo medico può dire che cortisone e tetracosactide sono la stessa cosa. Se lo dicesse un medico meriterebbe la radiazione dall'albo. Sono sostanze totalmente diverse: per origine, formula chimica, meccanismi d'azione, effetti. Come dimostrano esiti negativi sofferti da chi ha accolto dissennati consigli di interscambio!

- Parlare di cartello è veramente infame! I farmacisti preparatori, come spiegato innumerevoli volte, debbono anzitutto disporre di un signor laboratorio, dotato di sofisticate apparecchiature (che hanno un costo elevato), avere appreso (e praticato) le complesse procedure di preparazione dei galenici, esibire - per essere accreditati - la "scheda tecnica" delle sostanze pure impiegate. I prodotti sono testati, sottoposti a titolo con HPLC, col dosaggio in mg. e percentuale dei componenti, prove di sterilità, esame delle molecole, se  in soluzione o sospensione.

Però le principesse sul pisello del fantomatico "cartello" si guardano bene dal dire che è stato possibile per i pazienti disporre di octreotide a 18 anzichè 105 € giornaliere e di somatostatina a 9 €!! Ed è stato anche lo spirito di legittima "concorrenza" (altro che cartello!) a incentivare questa possibilità di risparmio per gli ammalati.

Di conseguenza solo una persona disinformata, o, più semplicemente, un mascalzone, può dire falsità simili.

I "problemi" dei singoli farmaci non sono e non possono mai essere "problemi". Una volta prescritti da medico competente, precisati nella posologia a misura del paziente, possono dar luogo, come per qualsiasi farmaco di questo mondo, a sintomi sgraditi (non a problemi!) che si sa perfettamente come attenuare od eliminare, senza alcun pregiudizio per la salute del malato! E questa è una delle tante e radicali differenze tra il Mdb - terapia atossica e biologica - e le correnti terapie farmacologiche.

Sarebbe quindi augurabile che i "sapienti" del piffero che declamano con tanta ignoranza, superficialità e acrimonia, si dedicassero a campi a loro più congeniali (la cui individuazione è compito che lasciamo ai lettori.....) e che, con un minimo di decenza e coerenza, se non convinti dal Mdb, invece di bofonchiare imboccassero la via di quelle "terapie efficaci e consolidate" che hanno ridotto in fin di vita tanti malati.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: F.A. (TV) in data: 2014-10-20 09:09:41.0

Buongiorno, facendo seguito al mio post del 26/09/2014, in cui ho condiviso con voi l'esperienza di mia madre, vi aggiorno dell'esito della visita avuta oggi col Dott. Domenico Piromalli - Respondabile della s.s. Senologia Ambulatoriale e Day Hospital Senologico presso l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano:

Anamnesi oncologica: 09/04/2014 Quadrantectomia dx + asportazione linfonodo sentinella

Esame obiettivo: a dx segni di Quadrantectomia + asportazione linfonodo sentinella.
NON SEGNI DI RIPRESA LOCO-REGIONALE.

Esami strumentali: Ecografia mammaria bilaterale+RMN:
NEGATIVE.

Diagnosi clinica: Carcinoma lobulare infiltrante in paziente sottoposta ad intervento chirurgico di Quadrantectomia dx + asportazione linfonodo sentinella non radicale.

Provvedimenti: la paziente non ha voluto sottoporsi ad intervento di Mastectomia Totale proposto dopo l'intervento chirurgico di Quadrantectomia dx + asportazione linfonodo sentinella presso altro Istituto di cura.
CONTROLLO FRA 6 MESI CON MAMMOGRAFIA + ECOGRAFIA MAMMARIA BILATERALE.

Il Dottore, cercando di spiegare perchè oggi non risultasse nulla di evidente per cui dover sottoporre mia madre ad un intervento chirurgico di Mastectomia Totale, ha detto che la cura dei tumori non è una scienza perfetta e quindi non si sa come mai alcuni guariscono e altri invece no. Loro come Dottori non si possono fermare al singolo caso di guarigione avvenuto senza radioterapia, chemioterapia e operazioni ma alla legge dei grandi numeri.

Quella che comunque, io e la mia famiglia, abbiamo avuto oggi è la conferma che, nel caso specifico di mia madre, il MDB sta avendo un grande effetto a tal punto da non risultare più affetta da nessun tipo di carcinoma riscontrabile con esami obiettivi e strumentali.

Affermare che mia madre è totalmente GUARITA grazie al MDB forse è una parola troppo grossa, ma dire che è sulla strada buona forse è quella più giusta...

Un sincero grazie al prof. Di Bella, a tutto il suo staff e a tutti i suoi collaboratori.


Sig. Ivan, anzitutto un grazie di cuore per l'aggiornamento puntuale e dettagliato, che farà felici tutti e non mancherà di portare una carezza di conforto ai pazienti che si stanno curando tra comprensibili ansie e paure. Magari giungessero aggiornamenti come il suo! Non poche volte bisogna accontentarsi di poche righe via mail o di sapere da altri di guarigioni o ampie remissioni.

La risposta datale non credo abbia bisogno di commenti. Che un medico, di fronte ad un risultato così strabiliante, chiaro, e palese, non senta il bisogno, magari nella calma e nel raccoglimento di casa propria, di studiare, cercare di capire, trarre insegnamento per il futuro, è un segno sconfortante della situazione nella quale versa la medicina contemporanea e - cosa da mettere in conto - della proibizione di ragionare "secondo scienza e coscienza" anzichè obbedire supinamente a linee guida imposte. E poi blaterano di "medicina dell'evidenza"!! Se non è evidenza questa.......

Assai prudente nelle affermazioni - fatte in base ad una lunga esperienza da testimone, ma non a scienza - sento anche il bisogno di dare personalmente un contributo di serenità a lei ed ai suoi cari: dando per scontato che  la terapia verrà continuata con la diligenza con la quale è stata finora fatta, secondo le formulazioni e le posologie che via via vi suggerirà mio fratello Giuseppe, credo possiate guardare già con fiducia e serenità al futuro.

Sono proprio queste restituzioni alla pace ed alla calda poesia degli affetti familiari a costituire il premio più ambito per chi ha prescritto la terapia, oltre che la chiave di interpretazione delle ultime parole vergate da nostro padre: "Non sono vissuto invano, perchè ho fatto del bene, e ho goduto del bene fatto".

Un affettuoso saluto a lei ed alla mamma

Adolfo Di Bella

postato da: Ivan Gilardi (Colico) in data: 2014-10-17 16:23:31.0
Ho fatto mia la massima : se senti diffondere insistentemente un'opinione, avrai a disposizione un prezioso strumento di conoscenza: basta pensarla esattamente al contrario, ed avrai la quasi certezza di avere scoperto la verità".

Mi viene da sorridere nel leggerla, perchè sto pensando a quante verità ho scoperto sin ora, senza essermene mai resa conto. 
Un caro saluto
postato da: Ale (Foligno) in data: 2014-10-16 19:19:06.0

Prosegue lo scandalo Ebola negli Stati Uniti.

Il National Institutes of Health, (LINK) uno dei centri di ricerca medica più importanti del mondo, ha appena pubblicato uno dei più grandi sgarbi all’industria dei vaccini annunciando che la melatonina rappresenta un potenziale trattamento per virus Ebola.


Un semplice rimedio da banco, del supermercato, rappresenta la classica buccia di banana per i trafficanti di virus che hanno orchestrato una epidemia a tavolino sulla traccia del film “Contagion” .


Come ex informatore farmaceutico posso affermare serenamente che queste persone mi fanno sempre più ribrezzo, e spero vivamente che talune Procure italiane seguano il loro percorso di giustizia, fatti e verità. 

OGGI HO TROVATO QUESTO ARTICOLO, CHE NE PENSATE?




Liliana, che "l'Affaire Ebola" sia forse la più scandalosa - e maldestra - bufala sanitaria degli ultimi anni, sono ormai in molti a pensarlo. Nel senso che si tratta di un virus pericoloso e potenzialmente letale, nei confronti del quale è indispensabile prendere gli opportuni provvedimenti, ma che non costituisce e non può costituire un pericolo di epidemia mondiale.

Ne abbiamo già parlato, e senza la presunzione di essere "tuttologi" od avere la mania di vedere trappole sempre e comunque: semplicemente, ci sembra evidente la strategia mediatica usata. Non passa giorno che non giunga una notizia in grassetto:

"un tale o un talatro infettato da Ebola" - "l'Oms: disastro epocale" - "La Banca Mondiale prevede possibili tsunami finanziari" - "Il segretario di Stato Usa invita a investire di più"......

Nel frattempo c'è, come scontato, chi sbava per l'acquolina in bocca al pensiero dei niagara di quattrini che può incamerare. E non solo per vaccini, ma anche per farmaci post-infezione. Adesso viene fuori infatti che....il virus può rimanere per mesi e mesi nel latte materno o nello sperma!! Poco ci manca che non venga diffuso il comunicato al globo terracqueo:
"non bevete latte dalle mammelle di donne che hanno avuto l'Ebola!". E per le signore: "non voltolatevi con guariti di Ebola" !

Ma ci prendono tutti per diversamente-intelligenti (tra poco 'imbecilli' non si potrà dire più)????

Non c'è segno più evidente della vergognosa ed avvilente subalternità non solo di farmacologi a cottimo (lo daremmo per scontato), non solo di ministri della sanità, non solo di organizzazioni ormai ampiamente screditate come l'Oms: ma di interi governi e di interi continenti! E, a questo punto, speriamo di essere troppo sospettosi se temiamo possa essere incentivata in qualche modo la diffusione di questo pericoloso ma perfettamente controllabile virus.

Verrebbe da coniare una massima, alla luce della subalterna unanimità di annunci:
"se senti diffondere insistentemente un'opinione, avrai a disposizione un prezioso strumento di conoscenza: basta pensarla esattamente al contrario, ed avrai la quasi certezza di avere scoperto la verità".

Un caro saluto

ADB 

postato da: liliana (roma) in data: 2014-10-15 08:00:55.0

Buonasera. Desideravo un vostro parere sull'acquisto di medicinali costosi (come somatostatina o lar) che spesso sono offerti su FB mdb. Secondo voi è opportuno comprarli per risparmiare qualcosa? Ci sono garanzie che vadano bene?
Personalmente sono un poco perplesso, dato che queste "offerte", gira che ti gira, provengono spesso dagli stessi nomi: come mai? Hanno la delega di fare raccolta di farmaci? E altrimenti cosa si può pensare? Grazie


La nostra opinione è la seguente. Farmaci come l'octreotide Lar - quando il prescrittore ne ravvisa l'esigenza - mettono in difficoltà non pochi pazienti, specie di questi tempi. Ben venga quindi la possibilità di reperirli a prezzi inferiori, chiedendosi sempre se ne valga la pena: personalmente rifiuteremmo (s'intende, sussistendo tutte le garanzie necessarie) di acquistare Lar a più della metà del prezzo scontato che praticano le farmacie accreditate.

Ma occorre, a nostro parere, usare molta cautela, e valutare con molta, moltissima attenzione la cosa: cosa vale risparmiare se si acquisisce un prodotto inefficace o guasto?.

1) E' indispensabile controllare la scadenza
2) Avere garanzie scritte che siano stati sempre conservati come prescritto (la Lar sempre in frigorifero).
3) Che la spedizione avvenga con i dovuti accorgimenti (pacco celere e refrigerato).

Il DiBellaInsieme non pubblica e non pubblicherà mai annunci di farmaci che non siano totalmente a titolo di donazione. Lo abbiamo già detto: non ci prestiamo per alcun motivo a diventare un bric-à-brac di farmaci. Ma anche in caso di donazione, invitamo comunque gli interessati a sincerarsi con molto scrupolo sulla scadenza, la buona conservazione, la spedizione con gli accorgimenti necessari.

Non possiamo dir nulla, avendo ben poca dimestichezza con lo strumento FB (pur con la grande stima e la fiducia negli amministratori di FB-Mdb), su certe offerte ripetitive, che giustificano forti sospetti. Sarebbe veramente turpe approfittare di chi ha bisogno di curarsi. Ma c'è chi lo ha già fatto, senza avere imparato nulla, in tema di solidarietà e umanità, dalla propria esperienza presente o passata.

Il consiglio che ci permettiamo di dare è - se queste offerte sono pubblicate su FB - di contattare sempre, solo e comunque gli amministratori, così che siano chiare le occasioni che hanno dato luogo alla disponibilità. Se si appura che questa è derivata dall'interruzione di terapia o dalla scomparsa di un parente in cura, allora si può proseguire l'indagine; in caso contrario, o qualora si senta "puzza di bruciato", sarebbe bene, sia per sè, che per tutelare tutti gli altri pazienti, di rifiutare ogni e qualsiasi contatto diretto con gli offerenti e, ove il caso, segnalare casi dubbi alle autorità di pubblica sicurezza.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.
ADB

postato da: F.A. (TV) in data: 2014-10-14 18:09:04.0

Cari amici, è comparso di recente un articolo su un giornale indipendente dal titolo: MELATONINA E CANCRO, virus Ebola.
Ovviamente l'articolo fa riferimento agli studi del prof. Di Bella a proposito di melatonina e tutte le sue proprietà di stabilizzare le membrane cellulari, anti radicali liberi, antimetastatico, rigeneratrice di piastrine. Ci risulta che l'infezione da virus Ebola altera fortemente, danneggiando le cellule e le piastrine, con conseguenti emoragie ecc.

Che aspetta il ministro della sanità a proporre in fascia A
il farmaco MLT? Eppure vi è uno studio del MHI national health institute che conferma tutti gli studi del Grande prof.  Di Bella. Qunati altri morti dobbiamo contare prima che il tutto venga alla luce? Un caro saluto a tutti Landolfi M.


Effettivamente è uscito un lavoro (
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25262626) che annovera tra gli autori anche l'inossidabile R. Reiter. Come osserva Michele, l'azione della Mlt. sembra diretta non tanto al virus vero e proprio (quindi, non si tratta di azione antivirale), quanto all'effetto più letale che ne deriva: i gravi fatti emorragici susseguenti.

La Mlt., come dimostrò il Prof. Di Bella 45 anni fa (L. Di Bella et all.: "Ruolo del sistema abenulo-ipofisario nella regolazione del tasso piastrinemico" - Boll. S.I.B.S., Vol. XLV, num. 20bis, 31 ottobre 1969), provoca l'aumento delle piastrine, oltre a svolgere una importante attività nella tutela delle stesse.

Lasciando agli autori del lavoro la responsabilità delle loro tesi (indipendentemente dal fatto che ci possano sembrare plausibili), non si può che rimanere indignati dall'autentica persecuzione di questa preziosa (e dimostratamente del tutto innocua molecola) da parte di certi guru della farmacologia nostrana, assai sensibili alle voci delle sirene di Big Pharma. Probabilmente essa si deve al fatto che, senza essere in grado di comprenderne i meccanismi d'azione, costoro sono del tutto consapevoli della sua eclatante efficacia.

Quanto al virus Ebola, la nostra impressione attuale è un ricalco di quella espressa ai primi clamori: business allo stato puro. Non perchè non si tratti di malattia pericolosa, ma in quanto l'epidemia trova riscontro esclusivamente nei budget previsionali di chi si ripromette lauti guadagni con i farmaci preventivati. E, possiamo starne quasi sicuri, la melatonina sarà, come al solito, accantonata.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Landolfi Michele (Legnano) in data: 2014-10-13 10:45:59.0

Salve,
anche io ho sentito che lo sciroppo è amaro, pensavo dipendesse da me ma ora che leggo il post di Peppe mi chiedo da cosa può dipendere e se va comunque bene.
la data stampata sul flacone è 02/10/2014.
grazie per la risposta,
Alessandra


Rispondo ad Alessandra (che ho preavvertito via mail del ritardo) e ad altri frequentatori - come Peppe, Bari, e Liliana, Roma -che ci avevano contattati. Interpellata sul gusto amarognolo della sol. di retinoidi nei lotti di fine settembre/inizio ottobre, la Farmacia Ferrari ci ha dato ampia rassicurazione in merito alla congruità del preparato.

La causa del sapore - che avevamo erroneamente ipotizzato potesse dipendere da una diversa fornitura di betacarotene - dipende esclusivamente da un nuovo tipo di solvente (alcool biologico), che è stato provato. Il solvente, come noto, è fatto evaporare completamente in corrente d'azoto, ma lascia questo "retrogusto" avvertibile.

Quindi: tranquillità assoluta per la bontà del preparato (e non avevamo dubbi!).

Un cordiale saluto

ADB

postato da: alessandra (grosseto) in data: 2014-10-11 09:46:56.0

Buongiorno, avrei una breve domanda da porre alla vostra cortese attenzione :

Dalla vostra esperienza vi risulta che sia possibile di tanto in tanto aggiungere il tetracosactide da 0,25 mg nella siringa temporizzata insieme alla somatostatina invece di iniettarla per via intramuscolare o è preferibile evitare?


L'aggiunta del tetracosactide deve essere disposta dal medico. Bene è ricordare sempre che col "fai da te" si possono combinare grossi guai!.

Nella maggior parte dei casi può potenziare l'effetto di somatostatina e/o octreotide, e portare anche altri benefici, ma la sua somministrazione richiede preventiva verifica della pressione sistemica e dei valori glicemici.

Detto questo a beneficio di chi legge, nella maggior parte dei casi la formulazione da 0,25 mg. è infusa insieme a somatostatina od octreotide. Viceversa, quella da 1 mg. (depot), è prevalentemente infusa intramuscolo.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Lorenzo (Milano) in data: 2014-10-09 05:48:15.0
Simpatico il commento all'ultimo post.Si può anche ridere ogni tanto!!!?
Un cordiale saluto a tutta la truppa

postato da: ale (Foligno) in data: 2014-10-08 18:54:48.0

Anche Nando Orfei è morto "dopo lunga malattia". Ma qualcuno che ogni tanto si salva, magari per caso non c'è?
E continuano a sputare veleno contro il Mdb.....


Sono alle corde. Purtroppo occorre attendere un arbitro non pagato che dichiari ufficialmente il ko.

Un caro saluto

ADB

postato da: Alida M. (Roma) in data: 2014-10-08 15:53:48.0

Salve, mia madre è in cura da quasi un anno ed assume farmaci dalla farmacia Ferrari di Bologna. Questa volta ha notato che lo sciroppo è amaro. È normale? Può assumerlo o dobbiamo sostituirlo? Premetto che le condizioni di trasporto e di conservazione sono sempre le stesse. Grazie.


Se i retinoidi provengono dalla farmacia citata, si può esser sicuri di disporre del migliore preparato in assoluto. Non avremmo quindi alcuna esitazione ad assumerlo. Al limite, al solo fine di acquisire una maggiore tranquillità di ordine psicologico, segnaleremmo la cosa specificando la data di spedizione, chiedendo se il sapore diverso possa dipendere da qualche particolarità di preparazione del lotto. In caso contrario, come noi riteniamo, è assai probabile si tratti di cosa soggettiva (causata magari da qualche contingente turba del gusto).

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Peppe (Bari) in data: 2014-10-07 05:05:43.0
Buon giorno, leggo con interesse il post di kia75 che parla di sciroppo in capsule, in quanto quella dell'assunzione dello sciroppo ai retinoidi  mi risulta essere una cosa un po' fastidiosa per diverse persone. Mia moglie, che è al terzo anno di cura, non si è ancora abituata a mandarlo giù con tanta facilità, e per lei o chi si trova nella sua stessa situazione la soluzione delle capsule sarebbe l'ideale. Inoltre le capsule sarebbero più comode da portarsele dietro, invece della bottiglia,  per assumere i retinoidi quando si è al lavoro (quindi ogni giorno) o quando si è in viaggio. Mi chiedo perchè vista la maggiore praticità non venga prodotto regolarmente in capsule, e perchè anche le farmacie accreditate di Bologna non abbiano ancora pensato a questa opzione. Saluto cordialmente
Ivan

 

Signor Ivan,
Se un determinato farmaco è pensato in una determinata forma, questo significa che lo è per precise ragioni. La capsula o la cialda rappresentano pur sempre un corpo estraneo, un compromesso che, ove possibile, sarebbe preferibile evitare.

La Soluzione di retinoidi, "scendendo" lentamente, può infatti svolgere utili azioni anche per contatto. In determinate patologie, nelle quali sono ad esempio interessate mucose ed epiteli della bocca, dell'esofago, dello stomaco, non è indifferente che la si assuma in formulazione originale. Nei tumori della lingua si consiglia addirittura di tenerla in bocca per alcuni minuti.

Sia come sia, non è indispensabile poi ricorrere al farmacista. Per riempire delle cialde, bastano un po' di pazienza ed una siringa da 10 ml.
Infine, pur dovendo tener conto dello scarso gradimento da parte di alcuni pazienti, nella maggior parte dei casi l'assunzione come il prof. Di Bella l'ha fatta...non dà fastidio alcuno e risulta perfino gradita. Chi le risponde, ad esempio, la assume ininterrottamente da ventidue anni, considerandola come altri quasi una leccorìa.

Quanto poi all'esigenza di poterla ingerire anche essendo fuori casa e/o sul luogo di lavoro, basterebbe travasarne una piccola quantità in una flaconcino di vetro scuro di qualche decina di millitri.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I. 

postato da: Ivan (Udine) in data: 2014-10-06 12:10:14.0
Come da Voi suggerito ho chiesto alla farmacia se potevano preparare lo sciroppo di retinoidi in capsule.
La farmacista mi ha preparato delle capsule da 1,3 gr dicendomi che due capsule corrispondono al dosaggio di 10 ml prescitto a mio padre.
Per la vostra esperienza ritenete corretta la corrispondenza due capsule= 10 ml di sciroppo?
Sempre grati


L'importante è il volume interno delle capsule sia di 5 ml. ciascuna. Se è così - e se si tratta di farmacia accreditata non c'è motivo di dubitarne - tutto ok.

Cordiali saluti


STAFF D.B.I.
postato da: Kia75 (Palermo) in data: 2014-10-02 17:56:14.0

Buongiorno ho eseguito una ecografia al collo per sospetti noduli tiroidei. L'esito è una formazione....(omissis)  A breve farò una visita con endocrinologo. Secondo il vostro parere con la terapia del Professor Di Bella otterrei un beneficio? Ringrazio anticipatamente per la risposta e saluto cordialmente.


Gent. signora,
Come abbiamo avuto modo di avvertire in recenti commenti sul Forum, noi non possiamo esprimere pareri circostanziati.
Con alcuni componenti del Mdb si possono ottenere ampi benefici, ma solo un medico, e non alla cieca, potrebbe darle un parere attendibile.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: carolina (torino) in data: 2014-10-02 13:42:49.0

Caro Dr. Di Bella, mi ha/avete risposto sul forum in data 09/09/2014. Purtroppo gli eventi si sono succeduti in maniera così rapida e complicata che ieri mattina alle 3.05 mio padre si è andato a splendere nella luce eterna. Vi scrivo solo per pregarvi di coinvolgere alcuni medici primari di centri di eccellenza come quello di Bolzano per spiegare in maniera scientifica la Vostra cura, se di cura si tratta.

La chemio sappiamo tutti non è una cura ma una terapia. La cura guarisce, le terapie non sempre. Vi prego di contattare e sperare di trovare orecchie e cuori aperti per poter dare una soluzione dove la medicina detta tradizionale non può intervenire. So che sarà come andare a sbattere contro un muro di gomma, ma se avrete una valida documentazione scientifica vi staranno almeno ad ascoltare. Mirate alle eccellenze, perché sono i reparti che hanno più voce in capitolo e forse una minima autonomia economica per poter avviare certe procedure.

Capisco anche lo sforzo inumano che dovrete fare, ma se salverete delle vite non credo che in cuor vostro importi che venga recitato “Metodo di Bella” bensì che delle vite possano ancora esistere grazie ai vostri studi. La mia è solo una preghiera visto che non conosco nulla dell’ambiente ospedaliero e delle dinamiche che lo regolano, ma per quel breve periodo che ho potuto frequentare i medici li ho trovati davvero disponibili e credo lo possano essere anche verso di Voi. E’ sicuro che quando si dice MDB gli occhi si sgranano tipo bestemmia detta davanti al Papa, ma poi capiscono della speranza di cui dobbiamo nutrirci e ci guardano con aria di rassegnazione. Questa rassegnazione se la trasformaste in opportunità per tutti, sarebbe l’ulteriore dono che la famiglia Di Bella potesse fare a tutti noi. Ringrazio per il tempo che mi è stato dedicato.

Un caro saluto Christian – Bolzano
 

Sig. Christian,
Chi le scrive ha provato il suo dolore, anche se per cause diverse, per cui confido riterrà sincera e sentita la mia solidarietà.

Comprendo il suo stato d'animo e non può che confortare sapere vi siano medici che non indulgono ad anatemi aprioristici ed ideologici. Ma il Mdb era a disposizione di tutti da quarant'anni, e, attraverso le sue successive evoluzioni, i suoi capisaldi razionali potevano essere conosciuti con la lettura di relazioni in congressi internazionali di alto livello, pubblicate e consultabili da qualsiasi medico o studioso del mondo, oltre che di lavori clinici pubblicati su riviste scientifiche accreditate.

Quando nel dicembre 1973 mio padre, il Prof. Luigi Di Bella, ricevette l'invito a comunicare sulle sue ricerche sperimentali ed i primi esiti clinici (allora tutti relativi a patologie ematologiche), questo gli venne rivolto dal Prof. Domenico Campanacci, l'ultimo grande clinico italiano del dopoguerra, che si espresse in termini estremamente elogiativi per la sua opera. Nei decenni successivi numerosi ricercatori e istituti clinici hanno pubblicato lavori che provavano l'attività di tutti i componenti del Metodo, dai retinoidi alla melatonina, alla somatostatina eccetera.

Mai nessun ematologo italiano - fatta eccezione del Prof. E. Storti, peraltro subito ammonito a non dare collaborazione - ha avvicinato mai mio padre, anche soltanto per informarsi più compiutamente sulle sue idee e sui metodi di cura che adottava; e lo stesso è avvenuto per mio fratello Giuseppe, che sta continuando la sua opera. E dire che moltissimi casi sono passati per i pubblici ospedali, dato che i controlli periodici più approfonditi possono essere eseguiti solo presso questi; moltissimi casi di pazienti affetti da leucemie, mieloidi e linfatiche, di piastrinopenie, di talassemie, di mielomi, di morbo di Wherlof, di linfomi di H. e non H., hanno continuato a presentarsi per i monitoraggi diagnostici di rito, meravigliando i medici che li avevano seguìti, conoscevano la loro storia clinica e davano per scontato fossero deceduti da anni.

Solo all'estero vi sono state manifestazioni d'interesse, come nel caso del famoso onco-ematologo francese prof. Lucien Israel, purtroppo non più a capo, per raggiunti limiti d'età, dell'ematologia presso l'università di Parigi; od anche - seppure in modo più tiepido - da parte del Memorial Sloan Kettering Center di New York, che nel sito ufficiale mostra interesse per i casi di linfomi n.H. curati con successo col Mdb e pubblicati nel 2001. In Italia o totale silenzio e disinteresse o anatemi incolti ed ingiuriosi.

Lo studio di mio fratello è da sempre aperto a chiunque, nel rispetto del segreto professionale, voglia avvicinare per sapere, approfondire, controllare gli esiti della terapia.
Sono stati organizzati incontri e convegni ai quali non si è mancato di invitare esponenti dell'oncologia e dell'ematologia. Di persone interessate ce n'erano, ma non appena fu reso noto il loro impegno a partecipare (attraverso la pubblicazione del programma dell'incontro), i più furono raggiunti da inviti perentori a non partecipare, per cui disdissero il loro intervento (quando era già pubblicato il titolo delle comunicazioni preparate per l'occasione): alcuni rivelandone a quattr'occhi i veri motivi, altri accampando scuse varie.
Questa la disponibilità!

Il Mdb, come già accennato nella risposta cui lei fa cenno, non può tutto e sempre, ma è vero che darebbe risultati ancora più rimarchevoli se vi fosse un minimo di appoggio ufficiale. Nel caso specifico delle leucemie poi, in certe contingenze bisognerebbe poter contare senza indugi sulla immediata collaborazione di colleghi ospedalieri. Finora questo non è mai avvenuto, in quanto si sono incontrate solo resistenze e levate di scudi.

Quello che voglio dire è che, sinceramente, non a noi si deve che si prosegua per strade sospese nel vuoto. Se lei crede vi sia un interesse genuino a sapere e capire, può far presente che esite una totale disponibilità in merito, dato che non esistono nè "segreti" nè preclusioni. Fra l'altro mio fratello Giuseppe ha pubblicato un libro sul Metodo Di Bella che qualsiasi persona, medico o non medico, può reperire e studiare.

Rinnovandole la più sentita partecipazione al suo lutto,
un caro saluto

Adolfo Di Bella

postato da: Christian (Bolzano) in data: 2014-10-02 12:28:40.0

Volevo il vostro parere su quello che vi riporto appresso e che riguarda mio padre.

....
Omissis

....
Omissis
 
....
Omissis

Noi non vogliamo fare operare mio padre e assolutamente non fare chemio che ci hanno detto. E' una situazione grave? E' vero che potrebbe esserci un blocco dell'intestino? Cosa si potrebbe fare in questo caso? Ci sono possibilità di salvarlo con la cura Di Bella?

Grazie per la risposta.


La risposta, come comprenderà, è una non risposta. La lunga serie di refertazioni che lei ha riportato e che noi abbiamo coperto con un "omissis", potrebbe, insieme alla documentazione clinica, consentire ad un medico esperto - non a noi - di esprimere pareri in merito. Il nostro è infatti un blog-forum divulgativo e non un sito medico-scientifico.

Comprendiamo il suo stato d'animo e le siamo umanamente vicini, ma non abbiamo mai mancato di sottolineare che nè al Forum nè al nostro indirizzo di p.e. è il caso di inviare documenti clinici o stralci diagnostici, in quanto non possiamo nè sappiamo dare pareri in merito.

Il caso delineato (ca. del colon) richiede valutazioni attente, e non è opportuno rifiutare a priori il consiglio datovi di procedere chirurgicamente, cosa che potrebbe (ripetiamo: potrebbe) avere carattere di urgenza. Sulla base di un parere competente si potrebbe procedere, nell'ambito della concezione Mdb, o a seguire per un breve periodo la terapia prima dell'intervento (ad evitare il più possibile il pericolo di diffusione metastatica), o ad attendere, in caso di urgenza, di adottare il Mdb dopo l'operazione.

Le possibilità di ottenere i risultati sperati ci sono, ma solo il medico può pronunciarsi con attendibilità in merito. Quello su cui concordiamo assolutamente è invece l'inopportunità di procedere con chemio, dati i men che mediocri risultati documentati (Clinical Oncology (2004) 16: 549e560: 1,8% di utilità della chemio adiuvante al raggiungimento dei 5 anni di soprvvivenza nei tumori del colon).

Cordialmente

STAFF D.B.I. 

postato da: Francesca M. (Pesaro) in data: 2014-10-01 09:22:12.0

Notizia di ieri, è morto il direttore d'orchestra Christopher Hogwood, definito il Von Karajan della musica antica. Inutile dirlo, è morto "dopo lunga malattia".


Apprendo da lei la triste notizia, indipendentemente dall'accostamento, per me un po' forzato, a Von Karajan.
Non ho peraltro ascoltato la notizia nei telegiornali. Evidentemente i veri musicisti non attirano la stessa attenzione - umana pietà a parte - dei rappresentanti dell'imperversante.....musica bantù nemmeno quando muoiono.
Un altro segno dell'attuale mondo capovolto.

Un caro saluto

ADB 

postato da: Alida M. (Roma) in data: 2014-09-30 11:04:01.0
Segnaliamo il seguente articolo-intervista pubblicato domenica 28.09:

http://www.ilrestodelcarlino.it/modena/biografia-luigi-di-bella-lotta-tumori-figlio-adolfo-1.257531

STAFF D.B.I. 

postato da: STAFF D.B.I. (mODENA) in data: 2014-09-29 18:07:17.0

Voglio condividere con i lettori di questo forum l'esperienza di mia madre.

Il 12/02/2014 viene eseguita Mammografia bilaterale, Ecografia mammaria bilaterale e Agobiopsia ecoguidata mammella destra con il seguente esito: al QSE e passaggio Q esterni si evidenziano due formazioni nodulari, solide, spiculate, rispettivamente di 11 e 7 mm, sospette per eteroplasia. Non evidenti linfoadenopatie ai cavi ascellari. QSE: in un fondo ematico sono presenti diversi elementi epiteliali atipici e con perdita di coesione degli elementi cellulari. Nodulo al passaggio quadranti esterni: su fondo ematico sono presenti alcuni elementi epiteliali atipici e con perdita di coesione degli elementi cellulari.

Il 02/04/2014 viene eseguita RMN mammella bilaterale con il seguente esito: al QSE di destra si osserva alterazione eteroformativa, a morfologia allungata e margini sfrangiati, estesa longitudinalmente per circa 3,5 mm fino in sede retroareolare, a circa 1 cm dal capezzolo, dotata di spiccato e progressivo enhancement dopo mdc. Si evidenziano 2 centimetriche nodularitá spiculate, corrispondenti al dato ecografico.  Non evidenti linfoadenopatie ai cavi ascellari.

Il 09/04/2014 viene sottoposta ad intervento chirurgico di quadrantectomia ampia superiore - SE mammella destra e asportazione di linfonodo sentinella in cavo ascellare destro.La diagnosi dell'esame istologico è il seguente: carcinoma lobulare infiltrante in area con diametro di cm 1,7 con interposte numerose aree di carcinoma lobulare in situ. Non sicura evidenza di invasione neoplastica dei vasi  linfatici in aree peritumorali. Carcinoma lobulare infiltrante in area con diametro maggiore di cm 1 con interposte e circostanti aree di carcinoma lobulare in situ. Non sicura evidenza di invasione neoplastica dei vasi  linfatici in aree peritumorali. Numerosi focolai di carcinoma lobulare in situ nel parenchima mammario interposto tra le due lesioni principali. Carcinoma lobulare infiltrante in area di mm 5 con interposte e circostanti aree di carcinoma lobulare in situ. I multipli focolai di carcinoma infiltrante appaiono contenuti nei margini di resezione per un minimo di mm 3 lambiti focalmente da focolai di carcinoma lobulare in situ. Multipli focolai di carcinoma lobulare in situ nel derma reticolare e nel tessuto sottocutaneo. Non evidenzia di neoplasia in primo e secondo linfonodo sentinella.

Viene proposto intervento chirurgico di mastectomia.
Mia madre si rifiuta di sottoporsi a nuovo intervento e si decide di prendere in considerazione il MDB. Ci viene consigliato di contattare il dr. ...(omissis) , il quale si mostra subito disponibile ad un appuntamento nel giro di pochi giorni. Il Dott. (omissis) con la convinzione che dimostra da subito nell'efficacia del MDB convince mia madre ad iniziare la cura.

Da subito incontriamo grosse difficoltá con il medico di base di mia madre che si dimostra contrario al MDB. Si rifiuta di prescrivere i farmaci mutuabili anche se mia madre ha l'esenzione perchè malata di tumore. Si rifiuta di prescrivere gli esami del sangue, ecografia e RMN che servono per controllare lo stato di salute e il progresso del MDB.

Il 30/05/2014 mia madre inizia la cura con il MDB pagandosi tutte le medicine e tutti gli esami. Nel frattempo cerchiamo un altro medico di base ma non troviamo nessuno favorevole al MDB. Nonostante tutte le difficoltá e i medici che cercano di ostacolare la cura, non ci lasciamo scoraggiare e mia madre continua la cura seguendo tutte le indicazioni del dott. (omissis).

Il 04/08/2014, dopo soli 2 mesi di cura, viene sottoposta a Ecografia della mammella, con il seguente esito: in esiti di quadrantectomia destra NON EVIDENZA DI FORMAZIONI NODULARI SOSPETTE bilateralmente.

Il 25/08/2014, dopo 3 mesi di cura, viene sottoposta a RMN addome, con il seguente esito: fegato indenne da alterazioni focali sospette in senso ripetitivo, vie biliari intra ed extraepatiche non dilatate, non alterazioni a milza, pancreas, surreni e reni, non idro-ureteronefrosi, non alterazioni in sede utero-annessiale.

Il 17/09/2014, dopo 3 mesi e mezzo di cura, viene sottoposta a RMN mammella bilaterale, con il seguente esito: l'esame attuale NON HA POSTO IN EVIDENZA IMPREGNAZIONI FOCALI INDICATIVE DI RESIDUI MACROSCOPICI DOCUMENTALI CON LA PRESENTE METODICA. Sfumato enhancement periareolare, sul profilo cutaneo, nella sede dell'approccio chirurgico, ancora riferibile a residue alterazioni reattive all'intervento.

Visto che mia madre non si è mai sottoposta a cicli di chemioterapia e radioterapia, e gli esiti degli esami sono quelli sopra-esposti, vuol forse dire che il MDB funziona meglio della medicina tradizionale? Per noi Sì ... ma il 13/10/2014 porteró tutta la documentazione da un oncologo di un importante istituto tumori di Milano e sono curioso di sapere quale sará la sua risposta a questa domanda? Vi aggiornerò con la sua risposta. Per il momento mi sento solo di ringraziare il prof. Di Bella e tutto il suo staff.


Siamo noi a ringraziarla della sua dettagliata relazione, che darà conforto, speranza e determinazione a tante persone in terapia.

Lascia senza parole il comportamento illegale ed immorale del medico di base. Siamo convinti che qualsiasi persona equilibrata, indipendentemente dalle proprie opinoni sul Mdb, leggendo quanto da lei riportato rimanga indignata. Il rifiuto di prescrivere esami di controllo incarna una precisa fattispecie di reato, per cui - lo sappia lei e lo sappia qualsiasi altra vittima di analoghi esempi di viltà e faziosità - è possibile indirizzare una diffida e/o presentare una denuncia penale.

Saranno gradite segnalazioni via mail, da parte di pazienti della provincia (LC) di residenza del sig. Ivan, di medici disponibili a trascrivere prescrizioni.
Non occorre particolare sagacia per comprendere come l'interessata acrimonia di certi ambienti giunga, attraverso intimidazioni e circolari riservate, a incitare al mancato rispetto delle leggi dello Stato e dell'etica professionale.

Un ringraziamento particolare al medico prescrittore, il cui nome ci spiace - alla luce delle invalicabili regole del Dibellainsieme - dover celare dietro l'omissis.

Ovviamente, sig. Ivan, noi ed i lettori attendiamo con interesse e partecipazione ulteriori aggiornamenti.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.
ADB

postato da: Ivan Gilardi (Colico) in data: 2014-09-26 20:58:29.0
Buon pomeriggio e complimenti per il lavoro che fate.
Avrei una domanda da fare sulla prevenzione. Siccome faccio un lavoro poco sano in un'industria che lavora impiegando sostanze chimiche tossiche, ho cercato informazioni su come fare prevenzione.
Il mio medico è un omeopata con mentalità aperta, che mi ha consigliato di prendere melatonina e aloe. Volevo conferma di questa indicazione, grazie.


La prevenzione oncologica (riteniamo si riferisca a questa) costituisce una materia assai complessa, sulla quale noi siamo in grado di pronunciarci solo in linee generali.


Il consiglio di ricorrere alla melatonina (purchè coniugata) è del tutto condivisibile, mentre non concordiamo sull'impiego dell'aloe. Non perchè abbia effetti negativi, ma in quanto le sue proprietà di antiossidante (se il prodotto è lavorato opportunamente) sono ben poca cosa se paragonate all'azione della vit. E e dei retinoidi inglobati nella Soluzione di retinoidi secondo la formula del Prof. Luigi Di Bella.
Inoltre, nei programmi di prevenzione secondo Mdb, sono contemplati altri princìpi attivi, come la vit. D3 e l'acido ascorbico, oltre a norme di opportuna alimentazione sulla quale ci siamo spesso intrattenuti.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Antonino V. (Fiumalbo) in data: 2014-09-26 13:21:42.0
Riportiamo qui di seguito un lancio dell'ANSA, relativo alla risposta del Dr. Giuseppe Di Bella a dichiarazioni dell'Aiom (Associazione Italiana Oncologia Medica):


Tumori: Di Bella, 'il metodo e' provato da studi pubblicati'

Replica del figlio al presidente degli oncologi

ROMA

(ANSA) - ROMA, 21 SET - ''Il presidente Aiom afferma che il Metodo Di Bella ( MDB) è 'assolutamente inconsistente a livello clinico e scientifico ma ...non è l'unica cura spacciata per miracolosa... e in realtà inefficace'. Chiediamo all'esimio presidente di dimostrare l'assenza di documentazione sul metodo e, in quali circostanze, il Prof Luigi Di Bella, o il sottoscritto avrebbero presentato il metodo come 'cura miracolosa' ''.
A parlare è Giuseppe Di Bella, figlio di Luigi, che replica alle affermazioni di ieri del presidente eletto dell'Aiom, Carmine Pinto.

''Affermando che il MDB è scientificamente e clinicamente inconsistente - aggiunge Di Bella - nega l'esistenza di questi trials clinici, pubblicazioni, relazioni congressuali a conferma della scientificità ed efficacia clinica antitumorale del metodo''. E Di Bella cita la relazione nel 2004 del Prof Lucien Israel, ''che ci ha onorati di accettare la presidenza della Fondazione Di Bella'', i dati presentati al 95esimo Congresso Nazionale della Società italiana di otorinolaringoiatria a Torino nel 2008, quelli del terzo congresso mondiale di oncologia di Singapore e ricorda la possibilita' di trovare 11 pubblicazioni su 742 casi, ''che hanno positivamente risposto al trattamento, tra cui 20 casi di carcinomi mammari e 16 casi di tumori prostatici non operati, non chemio-radiotrattati, in remissione, curati solo col il metodo''.
Per Giuseppe Di Bella le dichiarazioni del responsabile dell'Aiom hanno ''gravemente e pubblicamente diffamato e offeso'' il padre Luigi. (ANSA).
 

Molte volte siamo entrati in argomento su dichiarazioni, articoli e proclami assortiti. Questa presa di posizione Aiom sembra giungere all'indomani di un articolo, non certo pro Mdb (!), apparso sul quotidiano La Stampa.
La domanda che sorge spontanea è quindi come mai una reazione così altolocata e spigolosa, che sarebbe stata spiegabile (non giustificabile) in presenza di un articolo elogiativo o, semplicemente, obiettivo.

La risposta ci sembra facile. Nell'articolo della Stampa si dice che migliaia di ammalati praticano Mdb, e che medici (periti d'ufficio), incaricati da magistrati di appurare se pazienti - i quali hanno adito le vie legali per ottenere dal SSN i farmaci Mdb - abbiano ottenuti benefici documentati dalla terapia, hanno dichiarato sotto giuramento che li hanno ottenuti. 

Apriti cielo! Questo non s'ha da dire nè oggi nè mai.

E i casi clinici documentati e pubblicati su riviste scientifiche accreditate? Carta straccia! Perchè? Perchè non sono studi randomizzati! Ma la sperimentazione non era uno studio randomizzato, e (anche) per questo incontrò la severa critica della più autorevole rivista scientifica del mondo - il BMJ, British Medical Journal - che la dichiarò "studio mediocre e non etico"! Risposta: nessuna risposta.

I casi clinici pubblicati non sono una smunta manciata, ma oltre settecento, e i risultati sono direttamente paragonabili (prendendole per buone) con le statistiche del Nat. Cancer Institute americano! Risposta: nessuna risposta.

E cosa dite dei carcinomi mammari guariti con Mdb senza chirurgia nè radioterapia, dato che nemmeno un caso, dal dopoguerra, è stato guarito con qualsivoglia terapia farmacologica diversa dal Mdb?
Risposta: le riviste sulle quali sono stati pubblicati i lavori non sono peer review!
Non è vero: guardate su Medline e vedrete che lo sono. Risposta: in ogni caso hanno un Impact Factor basso!
Ma se è stato detto anche da premi Nobel che l'I.F. è una bufala!
Risposta: nessuna risposta.

Potremmo continuare a lungo sulle assurdità e le pretestuosità, ma preferiamo mettere a fuoco qualche aspetto collegato a queste sconcertanti dichiarazioni.
Il primo dimostra che le prese di posizione sopra descritte non fanno altro che seguire le "linee guida" dettate in occasione della famigerata sperimentazione del 1998.


Un documento firmato dal coordinatore del "Gruppo di coordinamento centrale della sperimentazione" in data 17.7.1998 (quindi a metà sperimentazione!), aiuta a comprendere questa strategia furiosa ed inflessibile, finalizzata a chiudere in anticipo qualsiasi via di fuga dal responso programmato. Si constaterà come le "linee guida" di allora siano le stesse oggi ricalcate:


-Tossicità: "....la valutazione del livello di tossicità è importante se si vuole evitare che il MDB venga riproposto come una terapia palliativa...."


-Sopravvivenza (167 pazienti vivi alla chiusura della sperimentazione su 347 dichiarati valutabili, "non trattabili o non più trattabili", e con previsione di vita, all'arruolamento, tra gli 11 ed i 90 giorni):  "I dati relativi alla mortalità non potranno essere utilizzati per una valutazione della sopravvivenza, rientrando questo tipo di informazione nella sfera della valutazione di efficacia per la quale occorrerebbe avere un gruppo di controllo....".


-Stabilità dei pazienti: "..
questi casi non possono rientrare tra i dati da considerare come indicativi di attività, ma pongono comunque un problema di comprensibilità da parte di un pubblico non specialistico (una malattia stabile è quantomeno un episodio non negativo)".

-Obbedienza pronta, cieca, assoluta (qualcuno, evidentemente, recalcitrava di fronte ad una porcheria simile): "La comunicazione al Paese attraverso i media dovrà essere semplice, precisa e senza smentite. Non ci deve essere spazio per cambiamenti di rotta, revisioni, retromarce. A tal fine si ritiene necessario predisporre dei testi scritti e decidere chi, ed in quale sequenza, dovrà intervenire alla conferenza stampa. Luigi Di Bella ha acquisito presso l'opinione pubblica l'immagine di studioso onesto ed estraneo rispetto al sistema ricerca, ma proprio per questo potenzialmente geniale. ....Luigi Di Bella non è un nemico da sconfiggere bensì un ricercatore da confutare".

Può bastare, quale assaggio di obiettività ed eticità professionale?

Altro aspetto. Migliaia di pazienti di ogni parte d'Italia, giovani e anziani, uomini e donne, laureati e non laureati, con diagnosi ineccepibili di pubblici ospedali e documentazione clinica successiva, anch'essa di pubblici ospedali, vivono ben oltre le previsioni di vita, presentano remissioni ampie o complete, non soffrono, conducono una vita normale. Se qualcuno dice che il Mdb non serve a nulla ed anzi presenta controindicazioni, nel tempo, come si spiegano questi fatti obiettivi?

Sono falsi pazienti prezzolati? (e i fanatici Mdb sono riusciti anche a falsificare cartelle cliniche?). Un'affermazione simile comporterebbe centinaia di denunce da parte di tutte le persone accusate. E non si tratterebbe certo di denunce facilmente archiviabili.

Sono isterici, creduloni, ebeti? Idem come sopra.

La conclusione è che occorrerebbe senso di responsabilità, considerati anche i risultati deludenti delle cure oncologiche e, soprattutto, rispetto per i malati, spesso reduci da percorsi fallimentari e sofferenze fisiche e morali. Le affermazioni che abbiamo letto non sono, quindi, diffamatorie ed ingiuriose soltanto nei confronti dell'ideatore della terapia e di chi porta il suo nome - ed anche a questo sarebbe consigliabile fare attenzione - ma di migliaia di pazienti e dei loro cari. E qui, fossimo in certi autori di proclami, saremmo ancora più prudenti, perchè mettere con le spalle al muro tante persone e tante famiglie equivale a prendere una tigre per la coda.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2014-09-22 08:03:31.0
Mi stavo chiedendo che fine possa aver fatto la lettera che era stata inviata al Papa dal nostroGruppo di Facebook, non ho saputo nulla. Immagino che il Santo Padre possa essere stato consigliato in merito come è stato fatto per l' invito che gli è stato inviato dal movimento del Rinnovamento dello Spirito allo stadio a Roma. Quando si è presentato a quella grande folla ha detto: mi era stato consigliato di non venire perché mi dicevano che voi siete una Setta, ma ora che vi vedo e sento il vostro entusiasmo vi dico che anche io voglio far parte di questa setta. Forse Papa Francesco, se ci conoscesse, se sapesse delle nostre sofferenze e delle nostre battaglie, dei sacrifici che affrontiamo ogni giorno della nostra vita cercando solo di conservare i nostri diritti di esseri umani, ci potrebbe ascoltare e capire il nostro grido di aiuto.


Nei tempi che viviamo, non esiste settore o ambiente o aspetto della società che non sia stato oggetto di campagne di infiltrazione o di intimidazione. Chi si oppone, rivendicando libertà e dignità per tutti, viene automaticamente tacciato di militare in qualche "setta". Questa realtà, che chi vuole è libero di definire frutto di complottismo, condiziona tutto e tutti.

Chi è riuscito, nei decenni, a mettere insieme una simile e malefica potenza di fuoco, però s'inganna se pensa di avere in pugno la vittoria (cioè la sconfitta dell'umanità e del bene). Non solo i ragli degli asini, ma anche i vapori del male non giungono al cielo.

E' questa la fede che tutti dobbiamo avere. Non illudendoci, ma nemmeno rassegnandoci, perchè i destini umani non dipendono solo dall'uomo.

Un caro saluto

ADB 

postato da: ale (foligno) in data: 2014-09-21 06:42:32.0



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