per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

COMUNICATO


Giuseppe e Adolfo Di Bella, a partire dalla data odierna, 21.11.2017, qualora compaiano articoli su quotidiani o settimanali della carta stampata o on-line, o commenti su Web, Blog, Forum o social contenenti espressioni anche velatamente diffamatorie, o notizie non preventivamente autorizzate riguardanti la figura, l'opera del Prof. Luigi Di Bella ed eventi a queste collegate, provvederanno tramite i propri legali a presentare denunce o querele contro i responsabili.
postato da: STAFF D.B.I. (mODENA) in data: 2017-11-21 16:25:28.0
Buonasera, ho scritto il post precedente e sono consapevole che il non fare i nomi dei personaggi "famosi" che utilizzano o hanno utilizzato la terapia Di Bella sia perfettamente in linea con il vostro stile: discreti, senza sogni di gloria né di potere ma con la sola voglia di non far andare persa la grande scoperta fatta dal Professore.

Il problema grosso è che dopo la vergognosa sperimentazione del '98 chi voleva sabotare il MDB ci è riuscito facendolo cadere nel dimenticatoio e ad oggi molti non conoscono questa terapia e si lasciano uccidere dalle cure tradizionali. Purtroppo c'è ancora tanta gente che dà credito a ciò che scrivono i giornali o che viene detto in tv...ecco perché sarebbe giusto e credo doveroso "utilizzare" questi personaggi per fare pubblicità al Metodo: servirebbe per salvare molte più vite (mi vengono in mente soprattutto i bambini) e bloccare la strage che stanno facendo con la chemioterapia.


Quanto lei osserva é condivisibile. Ma questo non toglie che sia inaccettabile applicare il "il fine giustifica i mezzi".
La responsabilità delle vite che quotidianamente vengono falciate da queste crudeli malattie ricade sugli autori di interessate mistificazioni e su coloro che non hanno il coraggio di dire la verità.

STAFF D.B.I.

postato da: Irene (Bari) in data: 2017-11-18 15:20:50.0
Buongiorno, prima di tutto è doverosa una premessa: ho grande stima per voi che portate avanti il lavoro del grandissimo Prof. Di Bella: un concentrato di mente e cuore come se ne sono visti pochi al mondo.

Fatta questa premessa passo alla mia domanda: andando indietro nel forum ho letto parecchie allusioni al fatto che politici e persone dello spettacolo abbiano fatto uso della terapia Di Bella... Ma non si fa mai riferimento ai nomi...Perché?

Posso capire che i nostri politici, corrotti come sono, non si esporrebbero mai, ma non c'è un personaggio famoso disponibile a dire che utilizza o ha utilizzato (come cura o come metodo preventivo) la terapia Di Bella? Non pensate che questo fare allusioni senza fare nomi possa portare la gente a pensare che siano "bufale" finalizzate a dare maggiore credibilità al MDB?


Chiariamo bene che da parte nostra vi sono stati in passato solo rarissimi, anonimi ed occasionali accenni, e per giunta in contesti che vertevano su argomenti diversi.

In ogni caso, come ovvio, fare nomi costituirebbe una gravissima ed inescusabile lesione del segreto professionale. Alcune indiscrezioni sono circolate in passato, ma nemmeno in questi casi ci siamo permessi di pronunciarci.

Quanto a coraggiosi bufalo-ghosters, questi troverebbero un autentico Eldorado, con intere mandrie di signore...dei cornuti ruminanti, se non cercassero dove le bufale, mancando, bisogna inventarsele, ma dove vi sono fiorenti allevamenti statistici e pingui provvigioni.


Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Irene (Bari) in data: 2017-11-18 13:45:05.0
Gentili Signori, seguo da un paio di anni la terapia del Prof. Di Bella (miscela di retinoidi al mattino con 10 gocce di Atiten +1 cpr. di melatonina coniugata con adenosina da 5 mg. la sera, che mi faccio spedire dalla Farmacia Ferrari di Bologna) e desideravo chiedervi se si può utilizzare la miscela oltre la scadenza stampata sull'etichetta, in quanto sono stato un periodo in Irlanda da mio figlio e mi è rimasta mezza boccetta di preparato.
In attesa di vostro cortese riscontro, cordiali saluti.


Sig. Giuseppe,
Chiarito, a beneficio dei lettori più recenti, che lei sta seguendo uno schema preventivo, considerato che i preparati sono i migliori in assoluto (farmacia di riferimento), può finire di consumare la soluzione di retinoidi tranquillamente anche oltre la scadenza.

Se il composto é preparato a dovere - e questo é sicuramente il caso - si può avere una diminuzione dell'efficacia farmacologica, ma senza la minima ragione di preoccupazione.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Giuseppe Armaforte (Palermo) in data: 2017-11-17 16:31:12.0
Buongiorno caro Staff.
Sul seguente blog....(omissis) leggo queste affermazioni di un certo.....(omissis)....
Una delle critiche che fa....(omissis).....


Sig. Franco, ci deve scusare se amputiamo impietosamente il suo intervento, pure privo di contenuti criticabili e relativo ad un blog del quale rispettiamo e stimiamo i responsabili.

E le spieghiamo subito le nostre motivazioni. C'è una gerarchia, e lo abbiamo detto altre volte, nel fronte di chi denigra il Mdb. Non ci riferiamo naturalmente a chi ha legittime e oneste opinioni diverse, che si caratterizzano sempre per adeguate informazioni e tono educato.

I "notabili" non intervengono mai direttamente ed evitano di sporcarsi le mani: non è opportuno infatti esporsi con argomentazioni palesemente infondate che getterebbero discredito sulla loro preparazione professionale e, quindi, sulla giustificabilità di determinate posizioni occupate. E poi nessun notabile potrebbe scendere a livello di camalli senza ledere la propria immagine.

Seguono personaggi di piccolo cabotaggio animati dall'aspirazione, in sé lecita, di progressi di carriera.

Quindi, nel "fondo" di questo organigramma, si agita una morchia di garzoni della medicina, digiuni di conoscenze anche basilari quanto smaniosi di segnalarsi, emulare la pur modesta carriera dei loro predecessori-garzoni, non dovere più spiare blog e forum, non dovere più intervenire sotto sigle variopinte e consumarsi le dita in affannate consultazioni di google o simili alla ricerca di quanto dovrebbero sapere e non sanno.

Immaginano così di fare la figura dei sapienti che gettano in faccia ai frequentatori non allineati un "ma taci ignorante! Studia! Io so come stanno le cose, ho studiato e posso parlare; tu no, bestia!".
Nessuna persona seria e preparata si ridurrebbe a queste ridicole smargiassate.

Sono atteggiamenti che prescindono dalla giustezza o meno delle opinioni e risultano non solo squalificanti, ma pietosi, e costituiscono uno dei segni più chiari del livello desolante cui sono scese la dignità personale e l'etica professionale. Prendere in considerazione simili manifestazioni di disonestà e squallore è sbagliato, perché fa perdere tempo, non serve a nulla e rischia di abbassare ad infimi livelli.

Lasci quindi questi poveri diseredati alle loro più o meno diversamente-retribuite attività. E li compatisca, perché, ci creda, meritano più compassione che sdegno.

Fiduciosi che ci abbia compreso ed abbia condiviso la nostra posizione, un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: F.A. (TV) in data: 2017-11-17 12:55:26.0
Buonasera, mi collego al post precedente per chiedervi un'informazione: è vero che è possibile verificare l'eventuale presenza di acetone nella soluzione di retinoidi usando delle semplici cartine tornasole? Se così non fosse esiste un metodo con cui il paziente può accorgersi se nella soluzione di retinoidi è presente acetone in tracce tali da essere dannose? Grazie mille per tutto quello che fate


Abbiamo precedentemente precisato che tutti i farmacisti preparatori accreditati usano come solvente alcool etilico: quindi il problema non si pone. La presenza di acetone può essere esaustivamente misurata solo con analisi chimiche.

Una notizia inesattta che certuni riportano é che nelle fasi preparatorie della sperimentazione sia stato il Prof. Di Bella a indicare l'acetone quale solvente.

Lo scienziato in realtà, aveva detto cosa diversa, e cioé che per solubilizzare i retinoidi nella vit. E é possibile usare alcool etilico o acetone. Quest'ultimo, avvertì, richiede però maggiore attenzione e - come risulta da deposizioni testimoniali ancor oggi leggibili su atti giudiziari - "deve essere totalmente eliminato in corrente d'azoto". Una sua presenza, anche minima, espone a tossicità di vario grado, e annulla l'azione farmacologica dei retinoidi.

Basterebbe ricordarsi del pericolo (usando una espressione empirica) "dell'acetone" che in certe condizioni può riguardare i bambini, diagnosticabile addirittura per l'odore del loro fiato percepibile anche a distanza, e che nei casi più gravi può portare a stati comatosi ed anche a morte.

In ogni caso, per eliminare ogni motivo di apprensione, occorre tener presente quanto già detto: oggi, a parte l'uso esclusivo di alcool etilico, i preparati di farmacie accreditate vengono periodicamente controllati.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: angelica (lecce) in data: 2017-11-16 16:10:55.0
Buonasera, ho trovato molto interessante il vostro articolo, del 22/09/2007, relativo alle modalità di preparazione dei farmaci galenici utilizzati nel MDB. Premesso che trovo sia fondamentale rivolgersi a medici e farmacie accreditate e non al primo "macellaio" che capita, ritengo che l'errore umano, specie nel caso di preparazioni così lunghe e complesse, sia sempre possibile, anche quando a preparare i farmaci sono farmacisti accreditati e preparati.
Quali potrebbero essere le conseguenze, a livello fisico e sulla salute, di un errore nella preparazione del farmaco? Mi riferisco principalmente a chi utilizza questi farmaci per scopo preventivo e che quindi non ha una patologia in atto. Grazie


L'ipotesi é del tutto irrealistica. Gli unici errori possibili sono quelli che si vogliono commettere. Se per la melatonina coniugata il problema non si pone, per la Soluzione di retinoidi l'unica ipotesi potrebbe essere quella di una trascuratezza nell'eliminazione del solvente, qualora si ricorresse all'acetone anzichè all'alcool etilico.

Ma anche questo errore non può verificarsi, in quanto si ricorre sempre all'alcol etilico, successivamente eliminato in corrente di azoto, per cui eventuali ed irrisorie tracce residue non possono avere alcun significato negativo.

Nei retinoidi di farmacisti preparatori ancora non esperti, in passato é capitato qualche rara volta che siano state rilevate e segnalate lievi carenze nelle proporzioni, successivamente rimediate grazie a suggerimenti avuti. Anche ipotizzando una ipotesi di questo tipo, si tratterebbe in ogni caso di un'attività farmacologica leggermente attenuata, ma mai di una qualche pur lieve nocività.

I retinoidi a suo tempo preparati dall'Ist. chimico di Firenze per la sperimentazione del '98, nonostante precise istruzioni date dal Prof. Luigi Di Bella, presentarono invece sia elevati residui di acetone che marcate carenze (anche del 50%) di acido retinoico, vitamina A e betacarotene: il tutto rilevato da analisi curate dai Nas, come da documentazione giudiziaria disponibile. Ma questa é tutta un'altra storia......

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: irene (bari) in data: 2017-11-11 20:13:58.0
Buonasera, premesso che sono assolutamente convinta che il Prof. Di Bella sia stato un luminare, un uomo di uno spessore e di una moralità tale da essere "troppo" per questo mondo dove la mediocrità regna sovrana, c'è una cosa che mi chiedo: i farmaci utilizzati per la terapia (mi riferisco in particolar modo alla terapia preventiva a cui mi sono interessata in modo particolare) sono farmaci galenici, ovvero preparati all'interno della farmacia e quindi, suppongo, non sottoposti a particolari controlli.
Non temete che la farmacia potrebbe non seguire ( per i motivi più disparati tra cui anche semplicemente per errore) le "regole" date dal Professore e, di conseguenza, preparare farmaci non conformi o addirittura potenzialmente dannosi per il paziente?
E nel caso in cui ci fosse un errore nella preparazione del farmaco galenico quali potrebbero essere le conseguenze sulla salute del paziente sano che assume questi farmaci per prevenzione? Grazie per il tempo che vorrete dedicarmi e soprattutto grazie perchè col vostro impegno e la vostra onestà fate sperare che il mondo possa diventare migliore.


Grazie anzitutto per le sue parole gentili.
Le sue argomentazioni sull'aleatorietà di preparazione dei galenici sono del tutto plausibili. Proprio per tale ragione a suo tempo si sono presi provvedimenti a tutela di un adeguato standard qualitativo.

Era indispensabile garantire chi li assume a scopo preventivo o terapeutico. Lo si é fatto registrando marchi internazionali relativi alla Soluzione di retinoidi ed alla Melatonina coniugata, ad evitare che farmacisti improvvisati lucrassero a danno del paziente. Il farmacista preparatore che si azzardasse a presentare galenici come galenici Mdb senza autorizzazione, andrebbe incontro ad azioni legali.

"L'autorizzazione" é subordinata a precisi e inderogabili requisiti:

- Esibizione della scheda tecnica delle sostanze pure impiegate, cioé di documenti che comprovino l'origine delle sostanze impiegate, che debbono essere di elevata purezza e provenire da ben precisi produttori;

- Disponibilità di locali idonei e delle attrezzature prescritte;

- Conoscenza delle complesse procedure di lavorazione, che esigono elevata professionalità e un periodo di praticantato presso i farmacisti preparatori più esperti;

- Farsi carico di periodiche analisi chimiche su campioni, prelevati senza preavviso, che attestino le percentuali stabilite dei componenti prescritti e congruità di lavorazione.

Pertanto chi si rivolge a farmacie accreditate é garantito circa la non nocività e l'attività farmacologica dei galenici, mentre chi non si informa preventivamente sull'accredito di un determinato farmacista ma dà credito ad infondate rassicurazioni delle quali non di rado abbiamo notizia, corre rischi che, nel migliore dei casi, consistono nell'inefficacia del prodotto.

L'accredito - é bene chiarirlo - non ha la più lontana connessione con più o meno occulti...oboli, dato che il farmacista accreditato non deve un centesimo né alla Fondazione né a chi porta il nome Di Bella. L'unica cosa che si pretende da lui é professionalità, serietà ed onestà.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: angelica (lecce) in data: 2017-11-09 16:50:13.0
Buongiorno carissimo staff.
Oggi ho letto questa (spero) bellissima notizia sul blog di Gioia Locati che voglio condividere con tutti:
http://blog.ilgiornale.it/locati/2017/11/08/il-metodo-di-bella-diventa-film/

E' possibile vedere il trailer del film al seguente link: https://vimeo.com/232317673
Purtroppo vi toccherà sorbirvi Silvio Garattini per alcuni istanti......ma finiscono presto.. _-)   
Spero che il film serva a convincere gli scettici e non a confermarne l'avversione al metodo.
Un caro saluto.
Marco


Marco, il produttore del documentario - l'Istituto austriaco VFF - opera in totale autonomia. Fin dal primo contatto avvenuto nel 2014 ha messo le carte in tavola, ponendo "come condicio sine qua non" l'accesso illimitato alla documentazione storica e scientifica relativa all'opera ed alla figura del Prof. Luigi Di Bella.

In tutti questi anni nessuno- e ripeto: nessuno - si era accostato a questo tema con finalità oneste.
L'Istituto austriaco ha dimostrato coerenza e rigore di impegno, e quindi, pur non condividendo le linee guida e i criteri di analisi che caratterizzano la produzione del film, ne rispetto le scelte perché ispirate da un elevato livello di imparzialità nella divulgazione delle informazioni e dal fine di non creare pregiudizi di alcun tipo negli spettatori.

Un cordiale saluto

ADB

postato da: Marco (udine) in data: 2017-11-08 14:59:01.0
Carissimo Adolfo, come stai? 

Vado con immediatezza al sodo: in un gruppo facebook nel quale sono stato iscritto e reiscritto più volte nonostante mi sia più volte rimosso è recentemente stato fatto un accostamento che giudico irriguardoso tra il dott. Pierpaoli e tuo padre. Irriguardoso perchè la pretesa sarebbe di mettere le due persone su un identico piano scientifico. Intendiamoci : Pierpaoli gode senz'altro della mia stima sia chiaro, però ogni cosa dovrebbe sempre rispettare dei gradi di autorevolezza ed essere presentata coi dovuti distinguo. E' stato inoltre scritto che una farmacia di Modena ha collaborato a lungo con tuo padre "rifornendolo" sistematicamente di galenici. Dato che mi sembra di ricordare che Ferrari sta a Bologna potresti dire qualcosa a riguardo?  un abbraccio - Marco (il tutto per l'amore della precisione e delle verità storiche).

Caro Marco,
Quando non si sa, o non si capisce, o non si sa di non sapere né capire, allora si scrivono assurdità o stupidaggini di ogni genere. Basterebbe scorrere gli interventi di certi dissenterici blog-trolls, perennemente assetati di...riconoscenza da parte di chi conta.

Non é il caso di scendere a giudizi nominativi quando sono i fatti documentati a farlo.
Quando  Luigi Di Bella inizia a comunicare i risultati delle proprie ricerche in congressi nazionali e internazionali, molte personalità della medicina mostrano sincero interesse, come dimostrato da una copiosa corrispondenza tuttora disponibile. Nel 1969 viene pubblicato il primo lavoro sulle funzioni e proprietà terapeutiche della Melatonina ( L. Di Bella, M.T. Rossi, N. Pellegrino, A. Grimaldi, V. Santoro - "Ruolo del sistema abenulo-ipofisario nella regolazione del tasso piastrinemico" - Boll. S.I.B.S., Vol. XLV, num. 20bis, 31 ottobre 1969).

Occorreranno decenni prima che compaiano i primi lavori altrui sull'impiego della sostanza in campo ematologico ed oncologico.

Però, come tutti sanno, intorno ad un "re" si forma sempre una corte, che annovera pochi personaggi di rango ma molti semplici cortigiani, che vivono e prosperano sull'operato del sovrano.

Quando nel 1995 nascono i primi clamori mediatici sulla melatonina, alcuni sprovveduti, pensando che a ottantatrè anni compiuti il sovrano se ne stia buono in poltrona con un plaid sulle gambe, si presentano con una corona di cartone dipinta di porporina ed uno scettro di plastica dorata da mercatino cinese. La cosa finisce male....e cartone e plastica finiscono nel pattume.
E qui potremmo chiudere sul discorso delle graduatorie.....

La fola del farmacista di Modena che ha collaborato e che ha rifornito Luigi Di Bella di galenici.....ha analoga attendibilità. Non c'é mai stato alcun farmacista di Modena  che abbia collaborato. Come noto, dalla fine degli anni '60 il prof. Luigi Di Bella iniziò a prescrivere a pazienti ematologici e oncologici melatonina coniugata iniettabile e singole formulazioni di vit. E e di retinoidi (completati da altri princìpi attivi); dai primi anni '70 ideò un dettagliato e complesso procedimento per mettere a disposizione dei malati melatonina coniugata in compresse, affidandosi per la preparazione ad un brillante ex allievo interno dell'Istituto di Fisiologia dell'Università di Modena, il Dr. Vigildo Ferrari, farmacista e chimico, che disponeva e dispone, a Bologna, di un ampio e attrezzato laboratorio contiguo alla farmacia.
Lo stesso Dr. Ferrari (tuttora giornalmente al lavoro, nonostante l'età avanzata), successivamente seguì con scrupolo e grande professionalità le istruzioni ricevute anche per la realizzazione della Soluzione di retinoidi. Inutile dire che i due galenici furono testati con ossessivo rigore e ripetute prove sia analitiche che biologiche.

Se poi gli autorevoli moderatori del social al quale ti riferisci trovano da ridire sul fatto lo scienziato assumesse regolarmente i due galenici....evidentemente non dispongono di seri argomenti di critica. Come inevitabile, quando si cerca di sovvertire la verità.

Un affettuoso saluto

ADB

postato da: Marco L (Varese) in data: 2017-11-07 20:25:31.0
Buongiorno, il tempo è galantuomo!! Leggevo poc'anzi su internet un articolo, che riproduco qui,  che parlava delle benefiche proprietà nella cura e prevenzione di Alzheimer e Parkinson della melatonina coniugata con adenosina trifosfato:
"31 Ottobre 2017 – La melatonina impedisce la morte delle cellule celebrali.
Per ottenere una terapia efficace del Parkinson e dell’Alzheimer negli anziani bisogna considerare che la melatonina si rivela un vero e proprio elemento cardine, poiché assicura un notevole funzionamento delle cellule del cervello. Perché può essere rischiosa e quali sono gli effetti? Ogni qualvolta si verifica un abbassamento di melatonina nel sangue di un soggetto, potrebbe aumentare il rischio di tumori o disturbi relativi al suo stato cognitivo e psicofisico.

 

Sintomi come tensionenervosismo, ansia, irritabilità, potrebbero essere la causa principale dell’abbassamento di melatonina nel sangue. La melatonina realmente efficace non è quella tradizionale, ma dev’essere composta da idrogeno e adenosina. Questo aspetto è fondamentale, poiché rispecchia esattamente la melatonina presente nel sangue. La sua funzione principale dunque è proprio quella di agire sulle cellule celebraliimpedendone la morte. Ma a cosa è dovuta tale attività svolta dalla melatonina?

Ciò si verifica grazie alla presenza di tre molecole, che danno origine ad un adenosin-monofosfato. Queste molecole, posizionate una sopra l’altra, formano un adenosin-trifosfato. Questo processo è la fonte principale della vita e l’assenza di questa funzione provoca la fine dell’attività delle cellule del cervello. La melatonina si rivela particolarmente efficace perchè è in grado di agire ovunque, anche senza la presenza di recettori. La morte delle cellule celebrali può essere causata inoltre da una insufficienza di ATP (adenosina trifosfato). In questo caso, la melatonina agisce sull’ATP conducendolo all’interno della cellula sana ed impedendo la fine della sua funzione."

Come si vede, le intuizioni del Professore si sono rivelate esatte anche con questo farmaco, ad onta dei numerosi baroni della medicina che lo hanno osteggiato e ridicolizzato nel corso della sua, per fortuna dei malati, lunga vita.

Onore al Prof. Luigi Di Bella!

Cordiali saluti


L'articolo da lei citato, leggibile al seguente link:

https://dilei.it/salute/melatonina-contro-parkinson-e-alzheimer/445410/

é un copia-incolla di ricerche pubblicate a partire dal 1969 dal Prof. Luigi Di Bella, successivamente confermate da numerosi altri autori.

C'é da dire per la verità che l'articolo contiene qualche inesattezza, peraltro scusabile tenuto conto della buona volontà di informare: infatti la Melatonina é collegata da un ponte di idrogeno all'Adenosina, come sottolineò più volte lo scienziato sia nei testi pubblicati che in numerosi interventi in convegni scientifici (soprattutto nel Convegno di Monza del giugno 1996 ed in quello di Reggio Calabria del gennaio 1997).


Fa piacere che questi dati scientifici siano finalmente divulgati, anche se sarebbe stato opportuno citarne il "padre".

La "Review" di queste ricerche, curata dal Dr. Luciano Gualano (Laboratorio privato di Fisiologia "Luigi Di Bella", Modena) é stata pubblicata: vedi "Aspetti chiave nella fisiologia della Melatonina: trent'anni di ricerche" (NeuroEndocrinology Letters [27 (4): 425-432).

L'articolo del quale lei riferisce sembra avere principalmente attinto al filmato della relazione al Convegno di Monza del 15 giugno 1996. Esso é visibile al seguente link, che é utile per dare a Cesare ciò che é di Cesare...., e ci sembra possa risultare di particolare interesse per tutti:

http://dibellainsieme.org/discussione.do?idDiscussione=5023


Un cordiale saluto


STAFF D.B.I.

postato da: Giuseppe Armaforte (Palermo) in data: 2017-11-05 07:07:32.0
Buongiorno,
alla mattina prima di colazione vorrei bere acqua e limone, però devo anche prendere i retinoidi. Come posso fare? Il limone è in disaccordo con i retinoidi?
Grazie per una vostra cortese risposta.
Adelaide.


Bere al mattino, o comunque a digiuno, succo di limone, é un grave errore, perché costituisce il sistema più sicuro per procurarsi seri problemi di natura gastrica. Questo indipendentemente dalla concomitante inattivazione dei retinoidi.
Ci pensi bene.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: adelaide (Torino) in data: 2017-11-04 16:00:26.0
Buonasera, ho sentito parlare di terapia farmacologica preventiva e, in considerazione del fatto che questa malattia sta diventando una vera e propria epidemia, credo valga la pena dare maggiore rilievo a questo aspetto del MDB se davvero può svolgere una funzione preventiva/protettiva.

In particolare vorrei sapere: quale azione svolge sull'organismo tale da renderla preventiva? ci si puo rivolgere ad una farmacia accreditata ed acquistare il preparato o è necessaria una visita preventiva da un medico? questa terapia può essere fatta anche dai bambini e se sì da che età?
Grazie


Da qualche tempo si sono intensificate le domande su questo tema, specie via mail.

E' fuori discussione il potenziale preventivo di princìpi attivi quali retinoidi, melatonina, vit. D3, vit. C (i principali componenti solitamente consigliati), essendone l'azione supportata da un'imponente letteratura scientifica, tanto più perentoria quanto più ignorata dal mondo medico delle linee-guida.

Come non abbiamo più volte mancato di sottolineare, a queste misure farmacologiche é opportuno accostare stili di vita e costumi alimentari opportuni, dato che i fattori oncogeni sono ormai ubiquitari.

Il consiglio migliore che sentiamo di poterle dare é quello di visionare il seguente filmato:

https://www.youtube.com/watch?v=ANTfj_EnKaw&feature=youtu.be


Per quanto riguarda i minori, abbiamo spesso riferito che si ritiene prudente evitare un ricorso continuativo e posologicamente significativo a retinoidi e melatonina, potendo queste sostanze incidere in una qualche misura sulla crescita. In ogni caso spetta ad un medico dare indicazioni  particolareggiate in merito. D'altronde i farmacisti preparatori accreditati necessitano di regolare prescrizione per poter dispensare queste sostanze, nel rispetto delle leggi vigenti.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Irene (Bari) in data: 2017-10-25 17:03:58.0
Buongiorno e una domanda. Da mesi seguo con soddisfazione un sistema preventivo Db cioé ...(omissis) prescrittomi dal dr. (omissis), acquistando i preparati alla farmacia (omissis) che se non sbaglio é tra quelle autorizzate.

Il mio medico di base, aperto verso il Db mi ha consigliato di aggiungere i seguenti 2 prodotti ...(omissis), ma prima volevo il vostro parere.
Grazie anticipate.


Lo schema prescrittole, sicuramente adattato nelle posologie dal medico al quale si é rivolto, segue le linee fondamentali della prevenzione farmacologica Mdb.
La farmacia alla quale si rivolge é inoltre tra quelle accreditate.

Non acquisteremmo invece i prodotti consigliati dal medico di base, sia perchè del tutto inutili in presenza di quanto prescrittole, che per la loro discutibile purezza.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.
postato da: Remo A. (Anzola) in data: 2017-10-24 12:22:46.0
Caro Adolfo,
il BMJ (sempre Lui sto maledetto) ha pubblicato un altro articolo che dà una "piccola" spallata al castello di carte delle cure oncologiche.
Un team di ricercatori inglesi, che ha analizzato i dati di efficacia delle nuove terapie oncologiche introdotte in Europa tra il 2009 e il 2013, con risultati impietosi: per quasi metà di questi nuovi farmaci non esisterebbero prove convincenti che migliorino la sopravvivenza o la qualità di vita dei pazienti.

In totale, solo sette farmaci approvati (il 10%) avevano dimostrato un aumento significativo della sopravvivenza dei pazienti (mediana di 2,7 mesi ). E per 39 farmaci (il 57%) non sarebbe stato dimostrato in modo convincente alcun beneficio né in termini di sopravvivenza che di qualità di vita.
Il beneficio sulla sopravivenza nei è in media di 2,7 mesi (Secondo Loro è un aumento significativo).

http://www.bmj.com/content/359/bmj.j4530


Conosco l'editoriale al quale accenni, indubbiamente cruda risposta a balbettìi sempre meno spavaldi.

Ormai non é più possibile negare ed opporre argomentazioni più o meno comiche, come quelle grottescamente tentate per mitigare "la botta" del rapporto Morgan. Per cui non rimane altro che tacere e far finta di nulla.
Ma si sa: finisce sempre male quando si tenta di tenere a galla con frenetiche toppe di stracci e pece una barca che fa acqua da tutte le parti.


Un caro saluto
ADB
postato da: Simone C. (lendinara) in data: 2017-10-23 12:13:40.0
Salve, dove posso reperire tutti i prodotti utili per una prevenzione completa? Grazie


Se lei si riferisce allo schema Mdb, occorre che si rivolga ad un medico che pratica la terapia, sia per definire sostanze e posologie che per disporre della necessaria prescrizione.

Se desidera altre informazioni può contattarci al nostro indirizzo mail info@dibellainsieme.org.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: fabio (Forlì-Cesena) in data: 2017-10-22 19:13:28.0
A compiere la scoperta sono stati i ricercatori della Sapienza coordinati da Elio Ziparo in collaborazione con il Comprehensive Cancer Center di Cleveland (Ohio), U.S.A., leader nella ricerca oncologica mondiale.
La ricerca, pubblicata dalla prestigiosa rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS)  è stata condotta su cellule umane coltivate in vitro e poi trapiantate in topi sani, oltre che su campioni bioptici da pazienti. I ricercatori hanno dimostrato che stimolando un particolare recettore presente nelle cellule cancerose (il TLR-3, una molecola chiave della risposta immunitaria innata) si innesca la produzione di specifici microRNA. Queste molecole rendono poi le cellule sensibili all'azione dell'acido retinoico.
A seguito del trattamento con acido retinoico, le cellule neoplastiche vanno incontro all’autodistruzione, attraverso un processo di morte cellulare programmata definito apoptosi.

La ricerca ha dimostrato quindi che è possibile innescare un meccanismo anti-tumorale selettivo e offre pertanto le basi per lo sviluppo di un trattamento fondato sull'attivazione del TLR3 in combinazione con l’acido retinoico.

Il progetto di ricerca è nato presso la Sezione di Istologia ed embriologia medica del dipartimento di Scienze anatomiche, istologiche, medico-legali e dell'apparato locomotore della Sapienza, con il sostegno finanziario della Fondazione Roma e dell’Istituto Pasteur-Fondazione Cenci Bolognetti.
Del  team di ricerca della Sapienza fanno parte anche Roberta Galli, Alessio Paone, Anna Riccioli, Antonio Filippini, Antonella Stoppacciaro e Andrea Tubaro.
In particolare Roberta Galli e Alessio Paone, dopo il conseguimento del dottorato di ricerca alla Sapienza, hanno proseguito e concluso il progetto negli USA nell’ambito di una partnership con il centro di Cleveland, diretto da Carlo M. Croce SCOPERTA LA CURA DE CANCRO CON L'ACIDO RETINOICO


Tutto fa brodo, compresa la carne procurata da altri e tenuta per anni in freezer.
D'altronde si é ormai abituati ai pionieri del già codificato.

L'induzione dell'apoptosi delle cellule neoplastiche tramite l'Atra (acido all-trans-retinoico, componente da oltre 40 anni di uno dei princìpi attivi fondamentali del Mdb) é solo una delle sue attività farmacologiche, descritte in numerosi lavori pubblicati e in alcune monografie apparse già alla fine degli anni settanta:

"Particolarmente numerosi sono i lavori pubblicati sull'efficacia dell'acido retinoico, usato sia singolarmente che in associazione con altri principi attivi, in tutte le patologie neoplastiche epiteliali. Pertanto la sua attività si estende all'apparato respiratorio, digerente, urogenitale, ghiandolare esocrino, tegumentale e quindi della pelle e annessi. E' stata recentemente accertata la sua efficacia in varie forme leucemiche, in particolare nella promielocitica acuta. La sua azione antitumorale si estende a tutte le forme neoplastiche attraverso meccanismi comuni ai retinoidi quali: antiproliferativi, pro-differenzianti, antimetastatici, proapoptotici (induzione della morte programmata della cellula tumorale) e antiangiogenetici. Questi meccanismi sono sinergici e potenziano quelli della vitamina D3, della vitamina E, della somatostatina, melatonina e bromocriptina (oppure in alternativa cabergolina). Inoltre l'acido retinoico esercita un'attività determinante nel potenziare l'integrità e l'efficienza di tutti gli epiteli e l'immunità naturale".
(http://www.metododibella.org/Acido-tutto-all-trans-retinoico.html#.WetiHri54SU).

Sia come sia, é pur sempre un piccolo (ri)passo avanti nella direzione giusta per affrontare il cancro. Di fronte a questo dato positivo, sfuma l'amarezza e l'indignazione di fronte alla smemorata incoerenza di certi ambienti. C'é stata una poco edificante gara per spregiare il Mdb ed il suo Ideatore e addirittura assimilarlo scorrettamente a poco edificanti rappresentanti dell'alternativo: salvo poi mettere i propri piccoli piedi nelle grandi orme lasciate da questo sul terreno del sapere medico. Di qui i pionieristici lavori (naturalmente grazie a finanziamenti pubblici e privati alla ricerca......) sull'efficacia di retinoidi, somatostatina, melatonina, calcio, vit. D ecc. da parte di ricercatori e istituti di ricerca distintisi nel corale dispregio: dall'Ist. dei tumori all'Ieo, al Centro di Aviano eccetera.

"Emerson (Culture). "La misura di un maestro è il suo successo nel raccogliere tutti gli uomini intorno alla sua opinione venti anni dopo".

Cari saluti

STAFF D.B.I.
postato da: liliana (roma) in data: 2017-10-21 13:40:58.0
Lo European Journal of Biomedical and Pharmaceutical Sciences ha, qualche mese fa, pubblicato:

BRIGHT FACE OF MELATONIN AGAINST BREAST CANCER PROGRESSION AND METASTASIS

che trovate qui:

http://www.ejbps.com/ejbps/abstract_id/1841

La pubblicazione completa la potete scaricare subito in basso dopo l'abstract e le keywords cliccando sul testo [Full Text Article].

Siete citati anche voi al riferimento N°84 con la vostra:

Melatonin Anticancer Effects: Review

ovvero questa:

http://www.mdpi.com/1422-0067/14/2/2410


Saluti
postato da: Michele (Frosinone) in data: 2017-10-20 14:31:00.0
Buongiorno.
Mio padre ha subito un intervento di prostatoctomia (gleason 7 e il tumore ha interessato il 30% della prostata) 33 mesi fa ed ora ha avuto un rialzo del PSA raggiungendo 0.24.
 
La definizione corretta sarebbe recidiva biochimica. Il suo urologo dopo una pet negativa ha preferito aspettare prima di iniziare una cura. So però che la pet in questi casi è quasi inutile, inoltre persino del PSA qualcuno sostiene che non è sempre attendibile, quindi mi domando se anche voi ritenete l'approccio corretto oppure iniziereste una cura (magari modesta).


Precisato che se parliamo di ng/ml il valore del PSA da lei riportato é ampiamente entro i limiti, una risposta attendibile può essere data solo dopo avere studiato a fondo il caso sulla base della documentazione clinica, cosa che esula dal nostro compito divulgativo.

Ci sembra però che sarebbe opportuno non rimanere inerti, ma provvedere subito con una opportuna terapia, che secondo il nostro modo di vedere può essere solo il Mdb.

Riteniamo infine doveroso informarla che un approccio chemioterapico sarebbe razionalmente da evitare, data l'efficacia zero dimostrata nella patologia descritta (cfr. "Rapporto Morgan":http://dibellainsieme.org/discussione.do?idDiscussione=42638).

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: marco (bologna) in data: 2017-10-19 09:33:09.0
Una domanda che mi balena da un po' di tempo ma che, penso, possa interessare una vasta platea di persone o comunque un certo numero di persone.

Chi segue la modalità preventiva, con l'avanzare (necessariamente) dell'età, potrebbe trovarsi dall'oggi al domani a dover prendere anche farmaci contro l'ipertensione.
Non è il mio caso, almeno fino al momento di scrivere questo messaggio! Poi, come scrisse qualcuno: "del doman non v'è certezza!".

Allora mi chiedevo se vi fosse qualche farmaco (principio attivo utilizzato contro l'ipertensione tra i diversi presenti in commercio) che potesse interagire negativamente con la formula preventiva (retinoidi+Vit. D, melatonina e Vit.C) o che, viceversa, la modalità preventiva possa interagire negativamente con l'efficacia del farmaco contro l'ipertensione.

Grazie


Bella domanda, ben articolata e chiara.

Lo schema preventivo Mdb non solo é compatibile con l'azione di farmaci ipotensivi, ma ne agevola e completa il compito: ci riferiamo in particolare all'azione eutrofica sui vasi sanguigni svolta dalla soluzione di retinoidi ed alla spiccata azione antiaggregante della melatonina coniugata: quest'ultima può sostituire in toto, e con vantaggio, la diffusa aspirinetta, il cui uso prolungato può portare alla graduale sclerotizzazione dei vasi.
Si é anche rilevato in alcune occasioni che la melatonina coniugata in dosi sostenute può "vincere" la resistenza che a volte si registra all'azione di ipotensivi.


Invertendo il quesito, l'azione dello schema preventivo non risente di eventuali cure ipotensive.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2017-10-13 16:50:51.0
Scusate, forse la domanda è stata fatta e avete risposto 100 volte...

Certo dott. ....(omissis) vanta in internet magiche proprietà della melatonina con zinco-selenio: che differenza ci sarebbe con la melatonina adenosina-glicina? Il fatto che si trovi pure su Amazon lo collego con l'approvazione del "cartello farmaceutico" quindi melatonina fasulla. Ma non sono in grado di dare giudizi. Può sostituire la melatonina Di Bella?

Con affetto e simpatia

Ermanno


A dieci metri di distanza un cronometro d'oro ed una patacca di plasticosa porporina sembrano identici. Analoghe, se non maggiori differenze, intercorrono tra veri scienziati e rom della scienza, tra chi ricerca e chi vende.

La melatonina, nel nostro organismo, "viaggia" sempre coniugata all'adenosina: il che chiude il discorso.
Forse, col tempo e con oltre mezzo secolo di ritardo, lo scopriranno anche amazon-ricercatori, oltre che provetti chimici, ancora incapaci di recepire le differenze tra gli elementari concetti di sospensione e soluzione (ma magari sapienti e provetti in altri campi).

Cordialmente


STAFF D.B.I.

postato da: Ermanno Conte (Avezzano (AQ)) in data: 2017-10-13 14:27:39.0
Buon giorno è la prima volta che scrivo per chiedere una cosa. Ho 72 anni e sto facendo prevenzione prendendo...(omissis)...Ho cambiato l'alimentazione che ora é: ...(omissis).
Un amico che è un medico in pensione ha approvato tutto ma mi ha detto di chiedere se si può aggiungere...(omissis) che secondo lui può completare il tutto.
Cosa ne dite?
Grazie in anticipo


Lo schema che lei sta seguendo ci sembra congruo. Sotto il profilo alimentare, visto anche che abita in una città di mare, perché non aggiungere un po' di pesce...?

Quanto suggeritole dal medico suo amico, in realtà a nostro parere non completa nulla, essendo la sua azione svolta (con ben maggiore efficacia e sicurezza d'azione) dai retinoidi che lei assume.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Remo F. (LI) in data: 2017-10-10 16:40:45.0
Buongiorno gentile Adolfo. Volevo segnalare questa notizia di sicuro interesse.

https://ilsalvagente.it/2017/10/09/cancro-lo-studio-inglese-solo-il-35-dei-nuovi-farmaci-allunga-la-vita/26627/

Buona giornata


Grazie della segnalazione. Quanto nel link é in realtà una parziale citazione dell'editoriale del BMJ sul quale avevamo riferito in un precedente commento (cfr. 5.09.17).

In questo editoriale, che fra l'altro cita il noto "Rapporto Morgan" (la chemio contribuisce alla sopravvivenza a 5 anni solo per il 2,1-2,3%), viene ribadito come negli ultimi 30 anni la sopravvivenza dei malati oncologici sia rimasta sostanzialmente invariata, in quanto apparenti incrementi sono da attribuire ad errori statistici (screening di massa, più sofisticate tecniche diagnostiche, senza che la prognosi migliori).


Un cordiale saluto

ADB

postato da: Giuseppe (Pomezia ) in data: 2017-10-09 06:44:02.0
Buonasera, mi scuso se torno sull'argomento ma sto cercando di convincere mia madre ad affidarsi al Metodo Di Bella e volevo sapere se, giacché gli inibitori dell'aromatasi hanno fallito durante la prima terapia (ha avuto una recidiva ascellare dopo poco più di un anno dall'assunzione di Arimidex, prima naturalmente ha fatto chemioterapia a causa di un carcinoma mammario duttale infiltrante), era possibile cominciare una terapia di mantenimento con il Metodo Di Bella, unito comunque alle iniezioni mensili di Fulvestrant.  Mia madre sta finendo gli ultimi cicli di chemio (navelbine, fluorouracile e acido folinico) e mi ha detto di informarmi se sia possibile una cura con entrambi. Grazie mille in anticipo.


Per noi non si tratta di fallimento dell'Arimidex - che nell'ambito Mdb ha sempre risposto positivamente allo scopo per il quale viene impiegato - ma del negativo contesto nel quale questo é inserito!
L'azione di un farmaco molto dipende dalle interazioni di altri contemporaneamente assunti. Volendo fare un paragone terra terra, non può imputarsi all'acqua di non dissetare se contemporaneamente si inghiottono pugni di sale.

La scelta terapeutica spetta al paziente, e noi non possiamo interferire, ma unicamente informare con correttezza. La nostra opinione é che, sotto l'azione a nostro parere dannosa della chemio, la scelta di un farmaco aggiuntivo anzichè un altro abbia ben poca importanza, specie per la salvezza del paziente.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Claudine (Caserta) in data: 2017-10-05 17:06:13.0
Salve, ho un grosso problema con l'acquisto del farmaco Sondostatina LAR 20mg, sono andato dal mio medico curante e la risposta è stata negativa non credendo a questa terapi, e nessuna prescrizione (il farmaco è coperto dall'Asl).
Sono andato nella farmacia dell'ospedale e mi hanno indicato la cifra per acquisto davvero alta per le nostra famiglia, non c'è possibilità dell'acquisto con un prezzo inferiore?
sarei disposto ad acquistarlo anche all'estero.
Potete indicarmi dove?Spero in un Vostro Aiuto.
Cordiali saluti
Valerio

Il medico di base può prescrivere la Lar, ma la sua prescrizione non ha il potere di far dispensare il farmaco dall'Asl. Sarebbero previsti casi particolari, ma ben raramente vi rientrano pazienti diversi da quelli seguìti in reparti di oncologia.

Sappiamo che in altri paesi europei il farmaco si trova a metà prezzo. Le consigliamo di contattare il gruppo FB Mdb, dato che alcuni pazienti, per esperienza personale, possono darle indicazioni precise in merito.

Cordialmente

STAFF D.B.I.

postato da: Valerio (Savona ) in data: 2017-10-04 20:09:03.0
Buongiorno,  ero interessata a sapere se la terapia Di Bella approva la terapia ormonale con Fulvestrant (Faslodex).
Grazie in anticipo

Nel contesto Mdb e limitatamente ai tumori mammari, sono previsti farmaci con finalità - in senso lato - analoghe, ma diverse per meccanismi d'azione, come gli inibitori dell'aromatasi.

Non si tratta tanto di approvare o meno, ma, alla luce della dimostrata multifattorialità dei tumori, prevedere azioni specifiche per ciascun fattore. Un singolo farmaco od una singola classe di farmaci, svincolati dal contesto, hanno scarso significato. Occorrerebbe quindi, se intende affidarsi al Mdb, seguire in toto le indicazioni del medico prescrittore.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Claudine (Caserta) in data: 2017-10-04 08:14:26.0
Gentilissimi, mio fratello deve fare la sua prima iniezione di sandostatina, in farmacia gli hanno consigliato di farsi aiutare. Chiedevo se sapete a chi posso rivolgermi a Bologna.
Grazie e grazie per tutto quello che fate.
Un caro saluto Luciana


Gent. signora,
Non siamo in grado di darle indicazioni nominative, ma può rivolgersi ad un infermiere professionale e mostrargli quanto illustrato nel seguente link:

http://www.metododibella.org/it/Siringa-Temporizzata-uso.html#.WdYVK7i54SU

Un cordiale saluto


STAFF D.B.I.

postato da: Luciana (Bologna) in data: 2017-10-03 21:13:49.0
L'acido jaluronico che si usa tanto per le rughe, secondo voi è cancerogeno? I medici dicono di no ma quale sarà la verità?

Quantomeno a noi, non risultano pericoli di tal genere. Casomai possono esservi perplessità sia sul grado di purezza dell'ac. jaluronico solitamente impiegato (dato il costo elevatissimo della produzione di alta qualità) che per il suo impiego esclusivo. Un risultato consistente sulla cute richiede obbligatoriamente l'impiego di vit. E e vit. A.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: carla (roma) in data: 2017-10-01 09:34:10.0
Contagio da pertosse tra i dipendenti del Policlinico, terminata la profilassi
Ad oggi risulta terminata la profilassi di pazienti e operatori dei reparti dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena che hanno avuto casi di pazienti con pertosse, ma sta continuando a scopo precauzionale in reparti che hanno avuto contatti con le persone contagiate. Ad oggi, sono stati notificati 6 casi di Pertosse in pazienti e 12 casi di Pertosse in operatori sanitari. La precoce identificazione dei casi e il rapido avvio della terapia hanno permesso la tempestiva risoluzione dei sintomi.

Le misure precauzionali messe in campo sono quelle tipicamente usate per la prevenzione delle infezioni respiratorie, ad esempio le mascherine chirurgiche, normalmente adottate nei reparti a maggior rischio durante l’epidemia influenzale tipica dei mesi invernali. Continuano intanto la sorveglianza e il monitoraggio al fine di intercettare per tempo ulteriori casi e sottoporli alle adeguate misure di profilassi.

I fatti risalgono al 13 settembre scorso, quando è stata fatta diagnosi di Pertosse ad un operatore dell’Unità Operativa di Medicina d’Urgenza dell’Ospedale Civile di Baggiovara. L’operatore aveva manifestato nei giorni precedenti una sintomatologia sub-clinica, cioè sintomi sfumati e in assenza di febbre, la cui persistenza ha portato successivamente a diagnosi di Pertosse contratta a seguito di un contatto famigliare.

/**/

La pertosse - La pertosse, è una malattia infettiva batterica contagiosa, i cui sintomi sono solitamente simili a quelli del raffreddore comune, presentandosi con un naso che cola, febbre e tosse lieve a cui seguono settimane caratterizzate da attacchi più forti. La malattia, solitamente, nell’adulto ha un decorso lieve e paucisintomatico, che può essere più grave nel bambino, nei pazienti immunodepressi e nelle donne in stato di gravidanza. Per la pertosse esiste un vaccino che, però, è obbligatorio nella fascia 0-16 anni.

  • TUTTO PER INCITARE LA GENTE A VACCINARSI. CHISSA CHE NON STUDINO QUALCOSA ANCHE PER GLI ADULTI."

Potrebbe interessare: http://www.modenatoday.it/cronaca/contagio-pertosse-pazienti-dipendenti-policlinico-settembre-2017.html
postato da: liliana (roma) in data: 2017-09-30 16:05:08.0
Salve,

vorrei il vs consiglio sulla vitamina C anche se l'argomento é stato già trattato.
Mi sono rivolto a diverse farmacie che non hanno il prodotto della ROCHE ma di altri produttori/distributori :
Alcune forniscono la vit. C dove nell'etichetta viene riportato "VITAMINA C acido ascorbico E300",
altre invece "VITAMINA C acido ascorbico" con tutte le indicazioni chimico-fisiche dettagliate e con la dicitura "CONFEZIONE AD ESCLUSIVO USO PROFESSIONALE NON DESTINATA AL CONSUMATORE FINALE" ma senza la sigla  E300".

Ho cercato su internet che cosa indica la sigla  E300 e trovo che si tratta sempre di vit. C ma come additivo alimentare da utilizzare come conservante per gli alimenti e che la vit C sotto forma di E300 non e' da considerarsi come integratore alimentare di vit.C .

E' esatto quello che ho trovato ?

saluti


La scarsa chiarezza cui accenna é conseguenza del disinteresse per il bene della collettività da parte di chi dovrebbe vigilare e provvedere.

L'efficacia di un principio attivo é proporzionale alla sua purezza: verità elementare, che può sfuggire ad un profano, ma non ad un farmacista, che ove non assista con professionalità e coscienza i propri clienti, viene a trasformarsi in bottegaio.

E' notorio che tanti prodotti pubblicizzati su internet, specie quelli definiti "integratori", attingono alla fascia qualitativa più bassa.

Un farmacista onesto e scrupoloso non ha problemi a ritirare dal produttore o dal distributore le sostanze richieste, dalla vit. E alla vit. A alla vit. C eccetera. Considerato - per limitarci alla vit. C - che si conserva perfettamente per anni, il costo é modesto, e che a scopo di prevenzione basta un grammo al giorno, la cosa migliore é farsi spedire un buon quantitativo (da 100 gr. in su) da un farmacista galenico serio, o acquistarlo dal proprio farmacista pretendendo sia specificato il produttore (Roche o altra azienda chimica primaria).

Cordiali saluti


STAFF D.B.I.

postato da: GIOVANNI (SANSEPOLCRO) in data: 2017-09-29 21:36:17.0



30 commenti postati | Inserisci commento nel Piccolo Forum