per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Salve.
Ho avuto una discussione antipatica col mio medico di famiglia (che  quindi é diventato il mio ex medico di famiglia) perchè non vuole prescrivermi nemmeno il Dediol.
A suo dire il Mdb è privo di scientificità. La cosa più brutta è che non é stato in grado di rispondere a quello che gli ho detto (sono vostro lettore da tempo) e negava addirittura che la sperimentazione è stata fatta su malati terminali.
Non si tratta di non sapere ma nemmeno di volere sapere!
Andate avanti e che Dio vi benedica.


Trovo che il suo ..ex medico di famiglia sia emulo del diavolo Barbariccia (Dante, XXI canto dell'Inferno):

"Ed elli avea del cul fatto trombetta".

Un caro saluto

ADB

postato da: Gaspare B. (RG) in data: 2016-05-25 15:49:44.0

Buongiorno a tutti. Prima di esporre le mie domando volevo complimentarmi con tutto lo staff MDB che con grinta e caparbietà va avanti nella lotta ai tumori avendo, PURTROPPO, troppi "personaggi" contro.

Volevo porre due domande: volevo sapere che tipo di trattamento preventivo si possa mettere in atto, seguendo sempre gli "ingredienti" del MDB, per un adulto, che tipo di farmaci e in che dosaggi.


Le siamo grati per le sue gentili parole. Circa gli ambienti ostili: riteniamo elogio la loro ostilità, mentre il loro elogio suonerebbe quale insulto.

Passando ai suoi quesiti, il trattamento preventivo poggia prevalentemente, ma non esclusivamente (leggasi abitudini alimentari e di vita), su misure farmacologiche.

I capisaldi sono: la Soluzione di retinoidi ideata dal Prof. Luigi Di Bella (vit. A+acido transretinoico+betacarotene solubilizzati in vit. E), la Melatonina coniugata (melatonina+adenosina+glicina), vit. D3, vit. C.

La posologia dovrebbe essere definita da un medico edotto sull'anamnesi personale ed anche familiare del soggetto e sulla sua fisionomia generale, non per timore di effetti negativi, che non ci sono, ma per definire con maggiore precisione lo schema opportuno.

Se é interessato ci scriva a
info@dibellainsieme.org, e potremo indicarle un valido medico Mdb che opera nella sua città.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Giuseppe (Napoli) in data: 2016-05-25 14:46:11.0
Buon giorno e scusatemi per la domanda. E' nocivo l'olio di palma contenuto in molte marche di biscotti? E' meglio scegliere altri prodotti che non lo contengono? Grazie, perchè é un'angoscia doversi leggere i contenuti di tutti gli alimenti confezionati per evitare danni alla salute. Ma in che paese viviamo?
Grazie Mara

 

Oggi si bada solo a contenere i costi a qualsiasi costo..., complice una politica interessata esclusivamente ai soldi ed alla poltrona.

Non di capisce perchè in un paese che trabocca di olio d'oliva si debba usare un olio nocivo come, appunto, quello di palma. Noi non acquisteremmo cibarie che lo contengono.

Ha perfettamente ragione quando osserva che, facendo la spesa, si é costretti a portarsi dietro una lente d'ingrandimento per evitare di essere intossicati da quanto si compra. La salute rende solo...quando le persone la perdono! Quindi......

Mentre siamo in tema: ricorrete all'olio di oliva italiano! Non é detto che solo per essere tale sia genuino, ma un po' di sicurezza in più c'è. Fate attenzione alle bottiglie, che più o meno fuggevolmente debbono riportare l'origine. Noi acquisteremmo solo l'olio di oliva garantito al 100% come italiano e lasceremmo sugli scaffali quello rubricato come proveniente da "paesi della comunità europea".
E ricordiamoci pure che tutte le volte che acquistiamo un prodotto di qualsiasi genere non italiano togliamo il pane di bocca ai nostri agricoltori e ci esponiamo a maggiore probabilità di mangiare cibi zeppi di pesticidi e antiparassitari.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Mara P. (SV) in data: 2016-05-25 08:49:10.0

A proposito di "validi (?) e coraggiosi (?)" giornalisti nel settore medico, il più delle volte noti (sic!) blogger, la risposta al messaggio precedente mi ha fatto ricordare che dovevo postare l'N-esima figura dell'N-esimo broccolo (persone laureate che accettano incondizionatamente una pseudo-sperimentazione senza porsi alcuna domanda).

Diverse volte se ne aggiungono altri a dare "man forte" a quelli della "vecchia generazione" (alias "Mr. ScomodeVerità", "Mr. MelatoninaSiScioglieTutta" etc). Nello specifico mi riferisco a (riporto tutti i dati e i link, a voi, poi, il compito di decidere se lasciarli o meno e/o quali mantenere):

PROFESSIONE: Medico psicoanalista

NOME: Luciano Casolari

ARTICOLO: Red Ronnie, il parere di un padre vale come quello di un professore di virologia?

LINK:
http://www.ilfattoquotidiano.it/
2016/05/19/red-ronnie-il-parere-di-un-padre-vale-come-quello-di-un-professore-di-virologia/2743044/


Nel mio precedente messaggio, riportato in data 2016-05-17 ore 22:13:34, indicavo una "sorta di maledizione" verso coloro che parlavano a vanvera sul MdB e/o danno per buona la pseudo-sperimentazione del '98 senza analizzarla e senza paragonarla ad altri studi di Fase 2 (che farebbero emergere condizioni necessarie e sufficienti per una validità pari a 0 e un annullamento immediato, anche postumo!).

Premesso ciò è facile verificare che l'articolo del soggetto di cui sopra sia stato riportato nel blog de IlFQ il giorno 19 c.m. (probabilmente pensato il 18 o il 17 c.m.). Nello stesso giorno Google Scholar evidenziava una N-esima citazione alla vostra pubblicazione:

Melatonin Anticancer Effects: Review

ovvero:

http://www.mdpi.com/1422-0067/14/2/2410

Questa volta siete approdati di nuovo in Brasile e di specifico in una tesi, questa:

http://repositorio.unesp.br/
handle/11449/138337

In basso a sinistra alla voce View/Open cliccando su lopes_jr_dr_sjrp_par.pdf (1.111Mb) verrà scaricato il pdf: a pagina 40 si fa menzione due volte alla vostra Melatonin Anticancer Effects: Review. Oltremodo andando a vedere i lavori di questa (presumo giovane) ricercatrice si vedrà che già ne ha un certo numero:

http://repositorio.unesp.br/browse?type=author&value=Lopes,%20Juliana%20Ramos%20[UNESP]

Probabilmente (giusto per non scrivere sicuramente) un numero maggiore di coloro che parlano a vanvera (alias i soliti bloggari: di sicuro è così per "Mr. ScomodeVerità" poiché è a quota 0, per gli altri, compreso l'ultimo arrivato, non saprei ma forse non ci vado molto lontano nell'esserne sicuro e, oltremodo, non voglio nemmeno perderci tempo per la verifica).

Ma questa volta, poiché è noioso "vincere" in una maniera così banale facendo fare figure da "quaquaraquà" ai soliti noti blogger, ho voluto provare a spingermi un po' oltre per vedere se foste citati in qualche cosa di diverso dal settore medico (nel senso stretto del termine). Ebbene, in meno di un minuto, ho trovato una citazione ad opera del


Massachusetts Institute of Technology
, Dipartimento di Ingegneria Meccanica, un lavoro dal titolo Affinity Flow Fractionation for label-free cell sorting che è possibile vedere qui:

http://dspace.mit.edu/handle/
1721.1/87961

andando in baso al paragrafo Files in questo item è possibile scaricare il file 880688532-MIT.pdf. Al riferimento numero 74 (Pagina 111 del pdf) si legge:

74 Di Bella, G., Mascia,F., Gualano,L. & Di Bella,L. Melatonin Anticancer Effects: Review. Int J Mol Sci 14, 2410-2430 (2013).

Con quella pubblicazione avete fatto "man bassa". Oltretutto una rapida occhiata su MDPI fa emergere che siete prossimi a quota 5.000 visualizzazioni della versione completa e un centinaio in meno per il solo abstract.


Saluti e a risentirci al prossimo broccolo ...ehm volevo dire alla prossima volta.


Caro Michele,
Un grazie davvero sentito per quanto riporta nel suo commento. Non eravamo al corrente dell'ennesima citazione.

Quanto all'articolo linkato, volendo proprio dargli un minimo di considerazione, mi limito ad osservare:

- Quale titolo ha un medico psicoanalista per dare giudizi sui vaccini?

- Un virologo, ha forse la competenza e l'ampiezza di cultura necessarie per esprimersi sul possibile danno neurologico, neuromotorio, immunitario, intellettivo, da vaccini? Conosce approfonditamente fisiologia, biologia, chimica biologica? E' sufficiente una particolare preparazione sui virus per valutare quali conseguenze possano avere i vaccini (specie se mal fatti), oppure occorrerebbe, trattandosi di farmaci, la capacità di comprendere a fondo la farmacodinamica?

-Dall'articolo linkato non emerge solo che il parere dei genitori non vale un fico secco, ma anche la singolare opinione che il contraddittorio non é opportuno, dato che avrebbe senso solo quello fra soggetti che la pensano alla stessa maniera....!!!!! Non c'è che dire! Se un dibattito deve arruolare solo i mono-opinionisti, questo significa che non ha ragion d'essere e che si vuole siano tutti intruppati ("obbedienza pronta, cieca ed assoluta"), dimostrando fra l'altro che idea si ha del civile confronto e della democrazia.

- E poi: un padre, non ha forse il diritto di fare presenti le proprie preoccupazioni, ed avere casomai rassicurazioni, dato che le vittime dei vaccini non sono poche (senza volere demonizzare nulla e nessuno)? Oppure, siccome non é un autorevole psicanalista, non ha il diritto di salvaguardare la salute dei propri figli? E poi: che i farmacologi istituzionali siano mostri di scienza, onesti ed esenti da conflitti d'interesse, é stato forse provato da uno studio randomizzato con gruppo di controllo a doppio cieco? Sicuramente no, perchè in tal caso se ne sarebbero viste delle belle, ed i P.M. di tutta Italia sarebbero ancor più oberati di lavoro.

- Chi ha il potere e l'autorevolezza di decidere l'adeguatezza o meno dell'interlocutore? Forse chi vive delle elemosine dei produttori di farmaci e ne é asservito?

Lasciamo stare il solito rancido riferimento al Mdb: diamo per scontato che l'ennesimo lanciatore di strali avrà letto attentamente i Rapporti Istisan, l'editoriale di Mullner sul BMJ, i lavori di Richards nonché...l'efferato....rapporto Morgan, e che, come psicanalista, abbia la competenza per valutare una terapia antitumorale i cui componenti poggiano su oltre 50.000 pubblicazioni scientifiche....... (che - altrettanto indubbio - avrà letto tutte e cinquantamila, giudicandole confutabili....).

In generale, la conclusione é che in un clima di concorrenza più feroce che agguerrita per  avviare o consolidare la propria carriera di cortigiano, sparare a zero sul Mdb rappresenta un "must", uno strumento elitario, anche se - bisogna dire - oggi  risulta piuttosto usurato. Ma nel forsennato lappagluteismo del nostro tempo - per citare una famosa frase che un tempo era stampigliata perfino sulle pareti delle case - "chi si ferma é perduto!".

Un caro saluto

ADB

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2016-05-23 10:40:12.0

Salve a tutti, come forse saprete l' AROVIT gocce e' introvabile.
Mi potreste indicare un sostituto da dare ai miei bambini nel periodo invernale? grazie


Grazie alle premurose attenzioni di irresponsabili...responsabili, nel totale dispregio di conoscenze scientifiche ampiamente acquisite e della salute dei cittadini stanno sparendo specialità farmaceutiche che recepiscono fondamentali sostanze fisiologiche, considerate il 'nemico n° 1' del gratificante....mercato del farmaco.

La cosa lascia distratti i nostri coraggiosi "giornalisti d'inchiesta", nonostante sia di immensa gravità. Infatti solo grazie a princìpi attivi come vit. E., vit. A, betacarotene, vit. C, melatonina coniugata ecc. in posologie significative é possibile, fra l'altro, difendersi dall'ubiquitario e immane inquinamento alimentare ed ambientale del nostro tempo, causa di disfunzioni multiformi, pericolosi deficit immunitari, e fattore predisponente del cancro: inquinamento anch'esso da addebitare alla remunerata e servile  xenofilia, alla corruzione, all'ignoranza, al menefreghismo dei responsabili politici di oggi e dei passati decenni.

Evidentemente gli attuali eredi di Cavour, trepidi apostoli di discutibili crociate, hanno sostituito al "Libera Chiesa in libero Stato" del grande torinese l'espressione loro più confacente: "libero c....in servo stato".

Per rispondere alla sua domanda: l'unica specialità contenente vit. A sopravvissuta é l'Adisterolo, che peraltro contiene anche vit. D. E' bene comunque ricordare che é possibile reperire nelle farmacie galeniche accreditate vit. A (Axeroftolo palmitato Roche) in flaconcini da 50 ml.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: GIOVANNI (sansepolcro) in data: 2016-05-22 08:05:13.0

E anche Marco Pannella é morto dopo lunga malattia! Lo avevo fermato per strada l'anno scorso e anche se avevamo opinioni molto diverse era stato gentilissimo, accettando di parlare a lungo con una sconosciuta.
L'ipocrisia di rito mi ha pertanto offesa ancora più del solito. Prima abbiamo sentito che "aveva parecchi acciacchi", poi che aveva "due tumori" e la notizia della scomparsa ha assunto anche toni comici: "é morto per l'aggravarsi delle sue condizioni".
Ma un po' di rispetto, almeno per chi ha sofferto tanto, no?


Ci siamo indignati anche noi per questo surplus di ipocrisia e vigliaccheria. Il fatto é che quando il servo ha la lingua troppo grondante e pronta, in situazioni analoghe rischia di incappare nella più macabra ridicolaggine: a parte la faccenda dei "due tumori" (la nozione di metastasi evidentemente sfugge), come lei riferisce sarebbe morto "per l'aggravarsi delle sue condizioni". Forse che si é mai sentito che qualcuno é morto per il miglioramento delle sue condizioni....?

Imbecilli e servi non hanno mai nè il senso della misura nè la percezione del ridicolo.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.  

postato da: Alida M. (RM) in data: 2016-05-20 09:42:21.0

Ci deve essere una sorta di "maledizione" (e aggiungo, alla buon'ora!) contro coloro che parlano male del MdB a prescindere (come avrebbe detto Totò). Senza cognizione di causa. Senza conoscerne il razionale. Portando in causa sempre e solo la (pseudo) sperimentazione del '98 ma senza riportare alcun altro Trial clinico di Fase 2 che si sia svolto in Italia (eventualmente dagli stessi professori/dottori che parteciparono alla valutazione di quella "roba" del '98) nelle medesime condizioni in termini di arruolamento (pazienti moribondi, che morivano ancor prima di iniziare, residuo di vita minore di 90 giorni etc etc etc) e dinamiche varie. Probabilmente (giusto per non dire sicuramente) perché l'esito, partendo da quelle condizioni, è già scontato.

Questa lunga premessa per "collegarmi" al post del Signor Fabrizio e tra breve vedremo in che modo.

Ogni volta che qualcuno dei vari blogger (quelli con la verità in tasca, ma che non hanno mai visitato alcuna persona in cura con MdB, e già questa cosa dovrebbe essere sufficiente per un richiamo all'ordine dall'Ordine) richiama il MdB (ovviamente in negativo), arriva una citazione estera alle pubblicazioni della Fondazione e/o al MdB.

Da quando mi son creato questa "piccola rubrica" sulle citazioni ci son capitati praticamente tutti.

A partire dal più famoso (sic!), quello delle "scomode verità" (ma poi quali sarebbero 'ste scomode verità che ha scritto? Mah!). Colui che non ha una pubblicazione e non ha mai visitato nessuno. Nelle sue "scomode verità" (???) tutte le pubblicazioni che riporta come lacunose sono state sistematicamente citate da altri ricercatori in varie parti del mondo.

A questo punto a chi credere, più ad una persona che non ha mai visitato nessuno e ha 0 pubblicazioni oppure a ricercatori che fanno il loro mestiere e citano il MdB (pubblicazioni della Fondazione) per esperienza e per riscontro dei risultati? Ovvio che la risposta è: credere ai ricercatori! Ma scommettiamo che si crederà più a persone con 0 pubblicazioni e 0 persone visitate? Ci scommetto la mostruosa cifra di 1 cent, anzi, vista la sicura vincita, ci scommetto 10.000€.

C'è un altro blogger (amico di "Mr. Scomode verità") che ogni tanto, fino a un paio di mesi fa, se ne usciva con articoli del tipo "Melatonina si scioglie in acqua" e amenità del genere. Puntualmente ad ogni articolo (o pseudo-tale) in altre parti del mondo, nello stesso giorno (o giorno prima o giorno dopo) usciva una pubblicazione che richiamava una citazione al MdB o più di una (pubblicazioni in Vivo oppure della Fondazione Di Bella più in generale).

E arriviamo al post del Signor Fabrizio. Ha riportato che è stato velocemente nominato - sicuramente in negativo - il Metodo Di Bella in una trasmissione RAI (fortunatamente non vedo più la TV). Bene e allora altrettanto velocemente ecco spuntare una nuova citazione di nuovo alla vostra pubblicazione:

Melatonin anticancer effects: review

ovvero questa:

http://www.mdpi.com/1422-0067/14/2/2410

La citazione è avvenuta ad opera del Dr. Gary Kaplan, Medical Director, Kaplan Center for Integrative Medicine, Clinical Associate Professor della Georgetown University School of Medicine.

Quale? Semplice. Fate voi stessi la prova. In Google inserite questa frase così com'è scritta (compresi gli underscore, ovvero il simbolo "_"):

handout_2016_09_Nutrition
_and_Supplements_Kaplan


Si otterrà 1 solo risultato associato all'American Academy of Pain Management. Un pdf, scaricato il quale andando a pagina 28 e osservando il riferimento numero 14 della seconda slide (di pagina 28 appunto) si potrà leggere.
 
14. Di Bella G, Mascia F,  Gualano L, Di Bella L. Melatonin Anticancer Effects: Review. International Journal of Molecular Sciences. 2013;14(2):2410-2430. doi:10.3390/ijms14022410. PMC3587994

Questa volta siete sbarcati in America. Visto che la GeorgeTown University mi sembra di capire che sia locata in Washington (
https://som.georgetown.edu/), allora vi chiedo: che tempo fa da quello parti?

Saluti


P.S.: Ci sto prendendo gusto. Mi verrebbe da dire: avanti il prossimo che vuole cadere come un allocco (senza offesa per il rapace, quello vero), facendo più la figura del fesso, grullo e ignorante mentre tenta di fare il sapientone.


Rispondo attingendo all'ahimè ricco filone sfruttato nel  precedente commento: l'Italia di oggi. "Arrivare" a qualsiasi costo e comunque, passando se necessario sul cadavere della propria madre, per molti é diventato un imperativo categorico. Ma se la concorrenza é agguerrita, chi non riesce a prendere l'ascensore deve farsi faticosamente le scale, salvo ridiscenderle col fiatone.
 
Nel panorama di crisi, provocata esclusivamente dal sanguisughismo della politica, molti si "inventano un mestiere". Oscuri topi d'ospedale o d'ateneo si sono inventati uno strumento di salita - più che un mestiere - che non sarà l'ascensore di colleghi più fortunati, ma é pur sempre un piccolo montacarichi. Poi, chi lo sa? C'é sempre tempo per migliorare (o peggiorare, a seconda dei punti di vista), aiutati dalla influente gratitudine di chi non si vuole sporcare le mani nè i lembi dell'ermellino regale. D'altronde bisogna che vi sia pur qualcuno che faccia il lavoro di sterratore di letame, no?

Non si dia pena Michele, e non sopravvaluti questi soggetti: a loro non importa nulla di fare la figura degli allocchi o dei mascalzoni. L'importante é salire, salire, salire, salire........

Un caro saluto

ADB

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2016-05-17 22:13:34.0

Chi ha avuto l'occasione di vedere la trasmissione "Petrolio" sulla RAI ieri sera non avrà potuto non notare come il servizio abbia decantato e "certificato" alcune eccellenze italiane in tema di cure oncologiche.

Addirittura clienti stranieri - solventi (con soli 20/30 mila euro hanno potuto ricevere cure chirurgiche al seno) - si sono rivolte alla struttura oncologica italiana di riferimento (IEO).


Nel contempo sono state messe alla gogna le c.d. terapie alternative (ce n'era cosi bisogno, nel contesto proposto ieri sera?) tra cui è stata annoverata (velocemente...a dir la verità) anche la terapia Di Bella.

Francamente non ci aspettava un'ulteriore sponsorizzazione. Questo marketing è segno di debolezza di fronte ai continui decessi che continuano imperterriti, nonostante i continui proclami? O forse è l'avvicinarsi del 5 per mille che suggerisce strategie di mercato?

Un saluto a tutti

Fabrizio



 

Caro Fabrizio,
In un paese al completo sfascio culturale, politico, sociale, morale, come il nostro non c'è da meravigliarsi più di nulla.

La frenesia del denaro possiede tutto e tutti come un demone drogato (pardon: tossicodipendente), a cominciare dallo stato, il Grande salassatore e corruttore. In un contesto simile, e con un simile esempio che vien dall'alto, ogni cosa é 'spot', cioè autopromozionalismo e pubblicità: senza limite alcuno, senza rispetto per nulla e nessuno e, soprattutto, per la verità.

Ecco quindi la cd. "medicina d'eccellenza" (quella che amputa la gamba sbagliata o toglie il rene sano e guarisce solo nelle statistiche), e, dall'altra parte, il popolo becero ed ignorante che recalcitra di fronte all'amorevole, trepida, tenera, lacrimevole premura da SS (Santo Stato) del vaccinismo globale. Se continua questo andazzo, tra qualche tempo proporranno di vaccinare anche i trapassati.
 
Il cinque per mille! Ah già: il "tàca banda" si sta producendo parossisticamente attraverso la consueta dissenteria di spot tra le brevi interruzioni costituite da film, reality, telenovele, dibattiti: uno più stupido dell'altro.

Rimedi? Facile individuarli, impossibile praticarli. In uno stato di globalizzazione da Sodoma e Gomorra - in senso proprio e metaforico - solo uno sdegnato intervento del Padreterno può salvare l'umanità.

Un caro saluto


 

ADB

postato da: fabrizio (livorno) in data: 2016-05-17 13:30:04.0

Buongiorno dott. Adolfo, mi scuso sin da ora per la domanda, alla quale sicuramente avrà già risposto diverse volte, ma non riuscendo a trovare l'informazione che mi interessa la ripropongo di nuovo, certa che come sempre lei ci sarà di supporto ed enorme aiuto.

Dunque non riesco a trovare già da diversi giorni ATITEN, quindi ho optato per DEDIOL il quale so che fin tanto che non verrà utilizzato deve restare in frigo. Ma una volta aperto, segue le stesse indicazioni di Atiten, cioè fuori frigo fino ad esaurimento?

La ringrazio per la sua gentilezza e disponibilità e le auguro buona giornata. Viste
 

L'Ati Ten, come altre specialità recepite nel Mdb, é vittima di misteriosi periodi di assenza dai magazzini farmaceutici..... Non sarà comunque estraneo a queste assenze periodiche il numero elevato di quanti ricorrono al Mdb per curarsi o nel contesto di una cura preventiva, con conseguente trepidazione e struggimento di certi ambienti.

Il Dediol é l'unico farmaco in commercio che può sostituire l'Ati Ten. A differenza di questo, deve rimanere in frigo anche dopo l'apertura della confezione.

Cordialmente

STAFF D.B.I.
ADB

postato da: viste (modena) in data: 2016-05-16 10:17:23.0

Ho letto un paio di giorni fa la notizia che la Pfitzer nega i suoi prodotti per le esecuzioni capitali tramite iniezioni letali.

Che sia uno scrupolo di coscienza? Un ritorno sulla via della moralità?


Ne dubitiamo fortemente. Il colosso farmaceutico produce diversi chemioterapici, sostanze cancerogene e quindi letali.

Rispetto alle iniezioni letali vi sono due differenze, che possono considerarsi al tempo stesso due aggravanti: si dà la morte  ad innocenti anzichè ad assassini; non si uccide in pochi minuti, ma dopo lunghe sofferenze.

Quindi, a nostro parere, non si tratta di scrupoli di coscienza o di un ritorno alla moralità, ma di spot propagandistici di immane e spregevole ipocrisia.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Giamba (BL) in data: 2016-05-15 17:09:48.0
Buongiorno,
Vorrei sapere in linea generale quali sarebbero i farmaci utilizzati per trattare un linfoma non hodking a grandi cellule b con il MDB e se questo comporterebbe una totale perdita di capelli. Grazie. Cordiali saluti, Claudia


 
Lo schema-base é sempre costituito da Soluzione di retinoidi, vit. D3, Melatonina coniugata, antiprolattinici, somatostatina od octreotide, acido ascorbico, calcio lattogluconato, ciclofosfamide a basso dosaggio. Variazioni e nei componenti e nelle posologie possono essere dettate dalle caratteristiche della malattia e dalla soggettività clinica del paziente.

La perdita totale dei capelli é esclusiva dei cicli di chemioterapia. In ambito Mdb, pur in una netta minoranza di soggetti, anche i minimali dosaggi di ciclofosfamide  per bocca (50-100 mg.), possono portare temporaneamente ad una modesta perdita di capelli, peraltro di breve durata ed esteticamente non avvertibile...

Saluti

STAFF D.B.I.  

postato da: Claudia (Milano) in data: 2016-05-15 09:35:27.0

Buongiorno,
gradirei una delucidazione a proposito del tempo di infusione della somatostatina con siringa temporizzata.
Dopo circa un paio di mesi di cura con MDB, durante i quali il temporizzatore è sempre stato impostato a 10 ore (con 3mg. di farmaco), ho pensato di scalare a 8 ore per comprensibili motivi di praticità: l'ho fatto per una decina di giorni e non ho riscontrato alcun effetto collaterale o problema di altro genere; tuttavia, prima di continuare, vorrei essere sicuro di non aver in questo modo ridotto l'efficacia del farmaco, essendo quest'ultima chiaramente prioritaria rispetto a questioni di praticità e/o di comodità.
Pur avendo letto alcune risposte su questo forum abbastanza rassicuranti in merito, i miei dubbi rimangono essenzialmente questi: avere una "copertura" di 8 ore al giorno anziché 10 non espone ad un maggiore effetto controproducente del GH e soprattutto ad un minore effetto inibitorio della SMT? Inoltre, concentrare la somministrazione della SMT in "sole" 8 ore, non rischia di determinare una sorta di effetto "rebound" al mattino, magari maggiore di quella che si avrebbe con una somministrazione più prolungata (a 10 se non addirittura a 12 ore)?
Mi scuso se le domande sfociano un po' troppo nel tecnico ma sono sicuro che la Vostra pluridecennale esperienza sia tale da consentirmi di ottenere il chiarimento desiderato, come del resto già capitato altre volte.

Un caro saluto e grazie anticipate!


Signor Vincenzo,
I suoi timori sono argomentati razionalmente, ma non hanno ragion d'essere.
Infatti:

- L'increzione del GH avviene con netta e forte prevalenza nelle ore notturne, con un picco che inizia a manifestarsi già nella serata. Ciò che alimenta il processo tumorale non riguarda i fattori di crescita in sè, ma l'entità della loro increzione. In altre parole, il danno non proviene dalla natura biochimica dei fattori di crescita (che, in dosaggio equilibrato, hanno un significato positivo), ma da loro eccesso, che somatostina ed analoghi hanno il compito di riportare a livelli non nocivi.

- L'infusione di Smt od octreotide deve essere diluita nel tempo per tre ragioni: 1) contrastare la breve emivita delle sostanze 2) "coprire" il periodo nel quale vengono increti in quantità nociva i fattori di crescita stessi 3) evitare effetti collaterali (nausea, diarrea, contrazioni addominali). Ha quindi significato minimo se non nullo proseguire dopo il forte ridimensionamento quantitativo di questa 'produzione' (nel mattino avanzato). In quest'ottica sarebbe forse teoricamente preferibile l'infusione in 8 ore: una infusione in 8 ore significa 0,375 mg. all'ora, contro uno 0,3 mg. dell'infusione a 10, cioè un'azione farmacologica di contrasto più cospicua proprio quando occorre. A scanso equivoci, precisiamo comunque che si tratta di osservazione teorica, che - per i nostri limiti di competenza - non siamo certi possa avere un risvolto concreto.

- Da quanto detto prima, discende che non c'é ragione di temere un effetto "rebound" dopo la conclusione  dell'infusione. Questo effetto può verificarsi, ma solo in un'evenienza diversa: quando viene interrotta di colpo la prassi della somatostatina serale. E' anche per tale ragione che nei pazienti in avanzata remissione si prescrive sempre di non interrompere il farmaco, provvedendo invece ad una diminuzione graduale e paziente della posologia.

Un caro saluto

STAFF D.B.I. 

postato da: Vincenzo (Napoli) in data: 2016-05-14 07:08:57.0

Carissimo staff, non ho niente di particolare da dire. Volevo solo da condividere qualche rapida riflessione.
Da credente ho sempre unito ai fatti della vita e nel modo di giudicarli la presenza divina. Purtroppo vedo che si tende sempre di più al materiale, anche negli ambienti ecclesiastici, che sono sempre più inquinati.
Da vostro assiduo lettore ho notato con soddisfazione che questa "presenza" è sentita sempre da voi, e non poteva essere altrimenti.
Ritenere che 'siamo ciò che mangiamo' è la cifra della barbarie contemporanea.
Un affettuoso saluto
Giamba


La confusione di idee e la perdita dell'ideale sono il blasone dell'oggi.
I biascicatori di mestiere ci stanno facendo vedere quanto siano lontani dalla percezione della trascendenza e dalla vera carità cristiana.
Non poteva essere altrimenti. Là dove degradano e decadono arte e cultura, frana anche il sentimento religioso. Di qui la sostituzione di guitti agli artisti, di servi agli statisti, di preti ai sacerdoti.

Non siamo certo ciò che mangiamo: anche perchè - così fosse - dovremmo concludere che gli acclamati notabili di ogni settore sono coprofagi.

Cordialmente

STAFF D.B.I.
ADB
 

postato da: Giamba (Belluno) in data: 2016-05-11 11:11:51.0
Opps, c'è un errore nella mia precedente mail (di qualche minuto prima di questa)

Errata: e il riferimento alla vostra:

Melatonin anticancer effects: review

è al numero 23.


Corrige: e il riferimento alla vostra:

Melatonin anticancer effects: review

è al numero 27.


Saluti
postato da: Michele (Frosinone) in data: 2016-05-08 21:12:48.0
Allora, visto che mi ci trovo, vi segnalo un'altra citazione alla vostra pubblicazione:

Melatonin anticancer effects: review

ovvero questa:

http://www.mdpi.com/1422-0067/14/2/2410

Dopo essere partiti dalla citazione in Brasile, passati per la Svezia con una citazione in una tesi, essere tornati qui in Italia con una doppia citazione (Rif 9 e 33) in:

Oncostatic-Cytoprotective Effect of Melatonin and Other Bioactive Molecules: A Common Target in Mitochondrial Respiration

che si può leggere qui:

http://www.mdpi.com/1422-0067/17/3/341


Questa volta approdiamo, anzi approdate, in India con la pubblicazione:

Molecular aspects of melatonin (MLT)-mediated therapeutic effects

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/
pubmed/26135621

il cui manoscritto accettato si può leggere qui:

https://www.researchgate.net/
publication/
279730021_Molecular_aspects_of_melatonin_MLT-mediated_therapeutic_effects

e il riferimento alla vostra:

Melatonin anticancer effects: review

è al numero 23.

Saluti
postato da: Michele (Frosinone) in data: 2016-05-08 21:09:21.0

Gentilissimo Adolfo,
la contatto  per 2 dubbi nella prevenzione bimbi e ragazzi:
1 - la melatonina é utlizzabile? non ricordo se avesse controindicazioni nei bambini e se fosse il caso impiegarla
2- a che eta' i ragazzi possono passare al protocollo preventivo da adulti ?

ringrazio in anticipo

Maurizio Boraso


Premesso che la Melatonina é virtualmente priva di tossicità in qualsiasi posologia (dobbiamo ricordare che non solo é increta dalla pineale, ma viene prodotta in numerosi altri distretti dell'organismo), nel bambino, per prudenza, si consiglia di non somministrarla in modo continuativo, in quanto potrebbe in qualche misura incidere sull'entità della crescita. Questo non esclude che la si possa impiegare - per particolari ragioni - in posologia modesta e per tempo limitato.

Per quanto concerne la prevenzione, in genere si dà il nulla osta ad una terapia preventiva completa e continuativa dopo i 18 anni.

Cordiali saluti

ADB

postato da: Maurizio (Torino) in data: 2016-05-08 11:24:46.0
Vi segnalo una citazione (nemmeno tanto) "indiretta" al MdB attraverso la pubblicazione: "Melatonin as a potential anticarcinogen for non-small-cell lung cancer", reperibile completa al seguente indirizzo:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27102150

Cliccando sull'icona Oncotarget in alto a destra. Al riferimento N° 123 viene citata (insieme anche a molti lavori del Dr. Lissoni sulla Melatonina) la seguente pubblicazione:

Somatostatin, retinoids, melatonin, vitamin D, bromocriptine, and cyclophosphamide in chemotherapy-pretreated patients with advanced lung adenocarcinoma and low performance status


Una nota aggiungo sulla rivista Oncotarget. Andando sulla home page si legge nella sezione "Founding Editorial Board" il nome di tal Carlo M. Croce. Ricordo male io oppure era (è) colui che sparò a zero sul Prof. Luigi Di Bella? E se le cose stanno così, perché lui fa ricerche sui componenti del MdB - ad esempio retinoidi in primis - e fa parte di una rivista che presenta risultati con diversi componenti del MdB? Perché oggi non spara a zero anche sulla rivista Oncotarget?


Mah, misteri della vita (o chissà dei guadagni...).

Saluti
postato da: Michele (Frosinone) in data: 2016-05-06 20:06:46.0

Ricordiamo ai nostri frequentatori che è visionabile l'intervista rilasciata dal Dr. Giuseppe Di Bella a Telecolor ("Medicina Amica").

Il filmato è reperibile anche su questo link: http://youtu.be/RJ_OJ1wPBrQ.


L'intervista passa in rassegna argomenti di interesse generale che trovano sensibile l'opinione pubblica. Tra questi, documentate cause o concause dell'insorgenza dei tumori, spesso nascoste alla collettività per facilmente intuibili ragioni, come: l'incremento della radioattività atmosferica e la crescente dispersione di chemioterapici, altamente oncogeni, nell'ambiente.

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2016-05-06 18:45:06.0
Buonasera. Sto iniziando la cura col dr. ....(omissis). Volevo domandare: 1 se è meglio la somatostatina industriale o quella galenica 2 se sì quale.

Grazie anticipata


Signor Giuseppe, come comprenderà è difficile e impegnativo dare una risposta categorica. Possiamo dirle che i test effettuati sembrano dimostrare una buona qualità del prodotto industriale, ed una purezza anche superiore del preparato galenico di alcune farmacie.

Le inviamo utili dettagli via mail.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I. 

postato da: Giuseppe P. (Paternò) in data: 2016-05-05 16:07:06.0
La nostra ministra della sanità propone di tassare le sigarette per finanziare la ricerca, come dire togliere altri soldi alla gente che li spende male per farli spendere ancora peggio. Ci dicesse allora i progressi nella cura del cancro realizzati dalla nostra ricerca negli ultimi 50 anni, visto che tutti i farmaci che si adoperano sono di produzione estera.

Li vediamo i risultati di questa ricerca: quanti slalom di chiacchiere per nascondere che anche Gianroberto Casaleggio è morto di tumore (al cervello)!
postato da: F.A. (TV) in data: 2016-04-12 22:39:43.0
Salve,
sono Salvatore e ringrazio lo staff per la risposta!
Purtroppo in famiglia abbiamo un problema che ci sta affliggendo; a mio suocero che vive in Brasile é stato diagnosticato un cancro al polmone, in una gamba, nel fegato, nel bacino, tutto nello stadio 4. I medici gli hanno detto che gli rimangono 4 mesi di vita e che dalla prossima settimana inizierá la chemioterapia. Vorrei sapere se il MDB puó fare qualcosa. Se si, quali possibilitá ci sono per quanto riguarda la cura? C'é qualche dottore in tutto il sudamerica che pratica il MDB?
Se no, cosa si può fare?
Grazie mille!


Una situazione così avanzata sarebbe ben difficilmente recuperabile anche disponendo di un medico  Mdb e senza le gravi difficoltà della lontananza.
Peraltro, anche se il paziente fosse in Italia, il già programmato ricorso alla chemioterapia invaliderebbe ogni tentativo di ottenere qualche beneficio.

Ci spiace sinceramente.

Un cordiale saluto


STAFF D.B.I.

postato da: Salvatore (Hannover) in data: 2016-04-12 14:24:19.0

Salve,
mi chiamo Salvatore e vorrei sapere se il metodo Di Bella si trova anche in Brasile. Se si, dove? Esiste un sito ufficiale in brasiliano a riguardo?
Grazie!


Il Mdb non é praticato in Brasile, nè esiste alcun sito ufficiale al di fuori del Metododibella.org e del Dibellainsiemme.org.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Salvatore (Hannover) in data: 2016-04-11 16:48:43.0
Un affettuoso e grato saluto allo Staff e alla penna fulminante di ADB.
Non praevalebunt!
Vi seguiamo sempre con partecipazione e mai dimentichiamo che la vita che stava per andarsene me l'ha rimessa in corpo col suo genio il Professor Di Bella.
Floriana
postato da: Floriana R. (PG) in data: 2016-04-09 14:23:17.0
Come spiegate che le "scoperte" del prof. Luigi Di Bella non sono prese in considerazione dalla gran parte del mondo scientifico?


Semplice: gli imbecilli sono molto più numerosi delle persone intelligenti, come il suo commento dimostra.

ADB

postato da: B.B. (x) in data: 2016-04-08 15:41:43.0

Inizia così:

"Skin cancer is an increasing problem in modern dermatology. Earlier studies have shown protective effects against ultraviolet radiation (UVR)-induced skin damage by topical treatment with melatonin [...] "

per terminare così:

"The results support that melatonin is a safe drug for dermal application even in a high dosage."

Ancora una volta si legge un eloquente:

" [...] safe drug for dermal application even in a high dosage."

Mi riferisco alla pubblicazione:

Effect of topical application of melatonin cream 12.5% on cognitive parameters: A randomized, placebo-controlled, double-blind crossover study in healthy volunteers

cioè questa:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/
pubmed/27052036

Beh certo in questo caso è un'applicazione topica, però la sicurezza sulla somministrazione orale delle alte dosi la si conosce dal 1972, lo ricordo con:

http://jama.jamanetwork.com
/article.aspx?articleid=343327

dove utilizzarono 6600mg (6,6 grammi!) di MLT al giorno per 35 giorni consecutivi con 0 (zero!) effetti collaterali.


Saluti


Come sempre grazie per la sua segnalazione. Quello che amareggia è la realtà di "una cosa la volta" della ricerca contemporanea. Come si può prescindere per i melanomi (ci riferiamo al trattamento cutaneo) dai retinoidi? Dovremo attendere anni per avere questo ovvio abbinamento? Povera medicina! Ma soprattutto: poveri malati!

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2016-04-08 10:05:50.0

Buona sera,

a mio padre è stata prescritta la somatostatina per aerosol, abbiamo acquistato un apparecchio ad ultrasuoni, come richiesto, ma la nebulizzazione durava minimo 40 minuti, a volte anche più di un'ora.

Parlandone con uno dei  medici accreditati, ci è stato riferito che dovrebbe durare max 15 min., credo che quindi questo apparecchio non funzioni bene.

Chiedevo se c'erano altri pazienti che magari si erano trovati bene con una determinata marca ad ultrasuoni, in modo da non sbagliare nell'acquisto.

Dovremmo ricominciare a farlo al più presto.

grazie per l'attenzione

Antonella


Le modalità di funzionamento descritte sono sicuramente anomale. Le consigliamo pertanto di contattare la farmacia od il negozio di sanitari presso i quali ha effettuato l'acquisto.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.
postato da: ANTONELLA (SAVONA) in data: 2016-04-06 15:31:28.0
Ho 51 anni. Tumore prostata. T3b Gleason (5+4). Trattato con prostectomia radicale a gennaio 2013 e poi terapia radiante e terapia ormonale sino a dicembre 2014. Ora il PSA inizia lentamente a risalire, la medicina ufficiale alza le mani e dice: in un X tempo con certezza la malattia si presenterà in tutta la sua drammaticità. Per carattere non mi piace attendere senza fare nulla. Leggendo tra le varie possibilità offerte dalla medicina 'cosiddetta' alternativa mi sarei convinto che la terapia Di Bella potrebbe essere la strada che vorrei percorrere. Sono di Roma. Mi potete aiutare? Grazie

 

Premesso che solo un medico con adeguata esperienza nella prescrizione del Mdb potrà esprimersi in modo preciso e circostanziato, i ca. prostatici hanno sempre risposto in modo eccellente ad un Mdb bene assemblato e diligentemente seguìto.
A riscontro di tale affermazione può consultare:
 
http://www.metododibella.org/Il-Metodo-Di-Bella-DBM-nel-trattamentto-delle-neoplasie-prostatiche-un-report-retrospettivo-preliminare-di-16-pazienti-e-revisione-della-letteratura.html#.VwEy1DGqDYg

e prendere visione del razionale della terapia, illustrato sul gemello sito medico-scientifico www.metododibella.org.

Le forniamo via mail le indicazioni opportune per intraprendere la terapia.

Auguri e un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Nicola (Roma) in data: 2016-04-03 09:28:34.0
Questa mattina mi é capitato di sentire una intervista ad uno pneumologo della Sapienza sulla BPCO. Sono rimasto scandalizzato dalla superficialità e approssimazione dell'intervista, che mi ha fatto venire molti dubbi. Siccome la sigla di questa misteriosa nuova malattia mi ricordava qualcosa, sono andato a rileggermi la vostra discussione e tutto mi é stato chiaro: "Spett.le Big Pharma, Bolgia X - Malebolge -0000 inferno", parte IIIa,
http://www.dibellainsieme.org/
discussione.do?idDiscussione=19360

Tutto allora mi é stato chiaro:

"La BPCO è caratterizzata da mancanza di respiro, tosse cronica e un'eccessiva produzione di muco. Occasionalmente si verificano casi di notevole peggioramento dei sintomi, denominati esacerbazione o crisi polmonare, che possono durare più settimane. La respirazione viene gravemente compromessa e i pazienti possono avere bisogno di ricovero ospedaliero. Le esacerbazioni sono eventi traumatizzanti, che comportano un maggiore stato d'ansia del paziente, un peggioramento dello stato di salute, un calo della funzionalità polmonare e un maggior rischio di morte".

....emerge che non si tratta di una patologia, ma di una serie di sintomi propri di uno stato di infiammazione la cui genesi (la questione è sempre la solita...) può essere quanto mai variegata: fumo, malattie professionali, inalazione di polveri, stati enfisematosi, bronchiti mal curate o cronicizzate da eccessi antibiotici, e così via. Altro che......esacerbazione polmonare!


Una delle cose che non pochi medici sembrano ignorare - approfondiamo l'argomento data la diffusione di patologie bronchiali - è che sia sulla mucosa nasale che sull'epitelio interno del polmone sono disseminate cellule ciliate, così denominate per la loro foggia, pensata da un Tale che prima di creare l'uomo non aveva pubblicato statistiche truccate né ideato acronimi. Le cellule ciliate, per la loro stessa struttura, provocano un movimento convettivo dell'aria inspirata, inducendo un flusso non laminare, ma rotatorio. .....Questo significa che l'atto inspiratorio fa affluire una quantità d'ossigeno cospicua, a  tutto vantaggio del risparmio nella frequenza respiratoria e di un minor logorio dei polmoni e delle strutture dedicate al loro movimento. In breve: si campa di più e meglio. Pur nella rudimentalità della nostra esposizione, questa, gentili lettori, è Fisiologia. Gli antibiotici, specie se usati impropriamente e per tempo prolungato, uccidono le cellule ciliate, creando col tempo le premesse per un'insufficienza respiratoria e turbe cardiocircolatorie. Basterebbe non incaponirsi a trattare forme virali come fossero batteriche ed usare, fin quando possibile, sostanze come lisozima, vitamina C, vitamina A - totalmente innocue nei dosaggi consigliati....,
....La solita aberrazione - dunque - di confondere (o voler confondere) manifestazione di un male (sintomo) con malattia...... 

Il Roflumilast, specialità Daxas, è stato prodotto dalla Nycomed per il trattamento della BPCO. Ovviamente - come da copione - c'è stata la consueta campagna preparatoria, con dati e statistiche estratti dal cilindro (il 5% degli italiani sarebbe interessato dalla neosindrome, i morti sarebbero 20.000 all'anno nel mondo....); gli "studi" sono stati pubblicati sul Lancet nell'agosto 2009 e comunicati il mese dopo a Vienna al congresso annuale della ERS (European Respiratory Society). Ma non tutto è andato liscio come altre volte. Anzi, all'inizio le cose sembravano mettersi maluccio, dato che il Panel della FDA aveva votato contro l'approvazione del farmaco. Nycomed è una multinazionale con sede centrale a Zurigo, con un fatturato di "appena" 3,2 mld. di € nel 2009, ma una gran voglia di fare meglio. Ha pensato fosse opportuno siglare un accordo con la Merck (fatturato: $12,1 miliardi) per il Daxas, e di puntare comunque sul mercato europeo. E qualche maligno potrebbe leggervi un "nuovo corso", diretto a non indisporre il governo insidiando troppo la salute degli americani, sempre più sospettosi nei confronti di Big Pharma, ma propinare le ultime porch... - scusate - i farmaci più recenti agli indigeni delle colonie che compongono il vecchio continente: a noi, ascari bianchi. D'altronde la storia insegna come i nipoti dello zio Sam siano sempre stati bravi a declamare sacri princìpi ed ancor più ad imporli con la pelle altrui. Sia come sia, il farmaco alla fine è stato approvato dalla EMA (corrispondente europeo della FDA), ma con scarso entusiasmo e tutta una serie di  specifiche limitative, dubbi e raccomandazioni, mentre il SMC (Scottish Medicines Consortium) ne ha sconsigliato l'impiego senza "mi" e senza "ma". Quanto agli effetti collaterali più comuni (diarrea, nausea, cefalea, perdita di peso), si ammette che non sono ristretti a pochi soggetti con criticità peculiari, ma che appaiono più frequenti del desiderabile.

Tutto qui? Pare di no, dato che nei documenti ufficiali della EMA si parla di ".. rischio di disturbi  psichiatrici come insonnia, ansietà, depressione nei pazienti che assumono Daxas e con potenziale rischio di suicidio. Da qui, la necessità di valutare attentamente il rapporto rischio-beneficio di questo trattamento nei pazienti con sintomi psichiatrici pre-esistenti o con una storia di depressione e di informare i pazienti di riportare qualsiasi cambiamento nel comportamento, nell'umore ed ogni ideazione di suicidio. Daxas non è quindi raccomandato in pazienti con una storia di depressione associata a ideazione o comportamento suicidario". E poco oltre: ".. potenziale rischio di tumori maligni e la mancanza di esperienza in pazienti con una storia pregressa di cancro. Il trattamento con Daxas non deve essere iniziato o deve essere interrotto nei pazienti affetti da cancro (eccetto il carcinoma delle cellule basali)". Per non tralasciare nulla, occorre considerare anche il "....potenziale rischio di infezioni: il trattamento con Daxas non deve essere iniziato, o deve essere interrotto, nei pazienti con problemi di infezioni acute gravi. L'esperienza limitata in pazienti con infezioni latenti come la tubercolosi, l'epatite virale o le infezioni da herpes". Per non fare torto ad alcun aspetto, si rileva anche come un motivo di prudenza sia costituito da "...informazioni limitate o mancanti nei pazienti con insufficienza epatica. Daxas è controindicato nei pazienti con insufficienza epatica moderata o grave...i dati clinici sono considerati insufficienti per consigliare un aggiustamento della dose e quindi bisogna osservare cautela nei pazienti con moderata insufficienza epatica".

Cari lettori, converrete che la nostra non è polemica pretestuosa: qui c'è veramente - a sfuggire l'accusa di maschilismo discriminatorio - da rigirarsi tra le dita quei gingilli comuni nel Meridione e raffiguranti un gobbetto, indice e mignolo protesi, cilindro in testa e un corno al posto delle gambe.... ".
 
Tanto per cambiare si sfrutta la malattia per far soldi e non ci sono limiti, dato che si cerca di avvalorare una bufala su un canale del servizio pubblico nazionale. Qualche giorno fa un altro spot pubblicitario, questa volta sulle vaccinazioni che fanno bene e non espongono a nessun rischio. Qui addirittura un membro della sanità pubblica ha detto che non esistono prove che la trivalente possa provocare l'autismo, tanto é vero che un ricercatore inglese che aveva pubblicato su una rivista scientifica uno studio che dice il contrario é stato radiato dall'ordine dei medici! Quindi la radiazione vale quale PROVA che il ricercatore aveva torto!

Allora la conclusione é facile: è tanto forte l'infiltrazione di Big Pharma che non ci si limita a fare spot televisivi ma anche a censurare e perseguitare chi dissente. Un'altra conferma della giustezza di quello che affermate da sempre.

Con la più grande stima
Franco A.



Caro Franco,
Ci perdoni se abbiamo sforbiciato la sua citazione della Discussione. D'altronde chi vuole può andarsi a leggere il testo integrale.

Lei ha colto nel segno quando nota che non solo si cerca di attuare il lavaggio del cervello dell'opinione pubblica, ma che alla carota si unisce il bastone. Arrivare ai provvedimenti adottati nei confronti del ricercatore inglese é mera violenza, ma anche scarsa intelligenza. La campagna indiscriminata pro-vaccini non fa rilevare i risultati sperati - segno confortante di un inizio di risveglio di masse intorpidite - e allora sotto con il rogo degli eretici. La storia dimostra che é proprio questo genere di reazione isterica ad attivare una bomba ad orologeria che prima o poi esploderà, liberandoci finalmente da impostori e vendi-coscienze.

Ad evitare strumentalizzazioni, ribadiamo quanto già detto in passato: da un punto di vista concettuale, non si può assumere una posizione pregiudiziale contro lo strumento del vaccino. Occorre però una grande prudenza e moderazione, in quanto un'estensione ed intensificazione indiscriminata della prassi vaccinatoria causa danni incommensurabili e irrimediabili, non solo e forse non tanto per la presenza di metalli impiegati per la preparazione, ma in quanto possono danneggiare irreversibilmente i delicati meccanismi naturali di difesa immunitaria.

A proposito della cd. BPCO, una triste esperienza personale, ancora non conclusasi, che meglio di altre argomentazioni più dotte e circostanziate può far comprendere a quale punto di analfabetismo scientifico e cinismo si possa arrivare.
La vicenda riguarda una signora conosciuta - che chiameremo con il nome inventato di signora Gina - donna anziana ma fino a qualche anno fa piena di energia e di salute.
Gina viene colpita da una forma acuta di bronchite, con tutti i classici e sgraditi sintomi della malattia. Il medico di famiglia, che purtroppo ci é noto sia per l'inettitudine professionale che per la frequentazione di baronie locali, interviene con le consuete carrettate di antibiotici e cortisonici. Poi cambia antibiotici in quanto i precedenti non sarebbero più tanto efficaci....ed altri ancora. Risultato: come Dio vuole il rialzo febbrile rientra, ma la signora soffre di una tosse cronica che mai l'aveva travagliata in passato. A questo punto lo zelante medico di base le fa il grande onore...di procurarle un incontro con un grande luminare dalle lampadine fulminate, "scienziato di fama internazionale" per i suoi studi sulla BPCO. Già: se la tosse non passa, allora la paziente é affetta da questa patologia (inventata a tavolino dalle case farmaceutiche).
Ma niente paura: il luminare buio concede alla signora il privilegio di inserirla in una "cura sperimentale", i cui effetti si manifestano gradualmente. Così alla tosse si aggiungono problemi digestivi, difficoltà respiratorie, insonnia, perdita di appetito, vertigini, astenia profonda. Ma dov'è il problema? Un supplemento di altri farmaci e tutto si sistema. Infatti: ogni giorno un furgone porta premurosamente bombole di ossigeno alla paziente, che dopo alcuni mesi é costretta a riposare in poltrona, se vuole respirare.
Inevitabile l'intensificarsi di episodi settici da raffreddamento, con ulteriore impiego di antibiotici di nuova generazione, gastroprotettori,  cortisonici. Morale della favola: Gina, assistita da una badante, ha perduto altri dieci chili, riesce a digerire l'acqua minerale ma niente di più, é asservita all'ossigeno 24 ore su 24, non é più in grado di muoversi e si aspetta che una crisi o il cedimento del cuore pongano fine ad un vita di sofferenza.

Colpa dei farmaci sperimentali e degli altri a corredo? Nossignore. Ha avuto la sfortuna che....la sua patologia é evoluta in una forma fibrotica, per la quale, si sa, non esistono cure.....

Una delle cose più amare é dover tacere di fronte a scempi simili. A suo tempo, un paio di fiale di gammaglobulina integrate da vit. A, E e C avrebbero risolto ogni problema, e la signora sarebbe oggi in giardino a godersi la bellezza dei suoi arbusti in fiore ed il profumo delle sue rose.

Di fronte a tanta ignoranza ed irresponsabilità, affiora alle labbra una domanda: luminare e medico di base, arrivati a questo punto, si sono chiesti se sia stato professionalmente giusto, eticamente corretto e moralmente giustificabile il loro operato? Vorremmo che, almeno, questo accadesse. Ma abbiamo poca fiducia che accada.

Un caro saluto

ADB

postato da: F.A. (TV) in data: 2016-03-31 11:38:52.0

Buon pomeriggio.
Più che fare domande volevo fare qualche considerazione e ovviamente sarà più che gradito un vostro commento.

Uno dei chiodi fissi di alcuni è il veganesimo che a me sembra una esagerazione e una di quelle mode che oggi si accettano senza un po' di equilibrio e di buon senso. Ho sentito ieri sera un dibattito in tv e i sostenitori del tutto vegetariano mi sono sembrati dei fanatici. In un'epoca che viene definita l'epoca della scienza non è questo uno dei tanti motivi per contestare questa definizione?

Altra cosa. Ogni tanto vado a leggere le opinioni in blog seri, come quello di G. Locati. Fa piacere vedere che ci sono ancora tanti che ragionano, ma quando si parla di Mdb arrivano spruzzate di veleno dai fan degli oncologi, sempre più assurdi e pretestuosi. Quando rimangono schiacciati da argomenti non contestabili dicono che si fa disinformazione citando il rapporto Morgan...che direbbe cose molto diverse da quelle che vorrebbero fargli dire "detrattori della chemioterapia". Poi quando si citano casi di remissione con il Mdb parlano di bufale o di casi isolati.... Non riesco a capire come si possa difendere l'indifendibile sulla pelle della gente. Per me dire cose come queste é un atto di delinquenza.

Un caro saluto


Sul tema dell'alimentazione vegana abbiamo espresso altre volte la nostra opinione. Comprendiamo che questo indirizzo sia stato motivato da eccessi delle abitudini alimentari odierne e dal desiderio di "mangiare naturale", oltre che dall'amore per gli animali (che condividiamo). Ma non é che si ponga rimedio a tale grandissimo e primario problema dell'umanità con regole prevalentemente irrazionali ed antiscientifiche.

La scienza dell'alimentazione é - appunto - una scienza, e più precisamente una branca della fisiologia, cioé della disciplina che interconnette tutta la medicina. Non sono concepibili ed ammissibili contraddizioni a princìpi scientificamente esatti, a meno che non si voglia sconfinare nel fanatismo o nell'oscurantismo. Se é sicuramente da incentivare il ricorso ai legumi - alimento che fornisce un apporto proteico quasi autonomo - é anche vero che sono indispensabili altri apporti alimentari che frutta e verdure assortite non riescono a fornire. Non si possono esiliare pesce, uova, latte e latticini.
Anche se, sinceramente, riteniano preferibile un costume vegano (magari un pochino 'corretto') al maialesco e pantagruelico ingurgitare di wurstel, carni, hamburger e salse piccanti che sembra essere largamente diffuso tra la popolazione statunitense: nel primo caso si andrà incontro col tempo a scompensi, nel secondo ad una maggiore probabilità di insorgenze tumorali.

Circa la seconda segnalazione, ci limitiamo a dire che é essenzialmente una questione di dignità personale, caratteristica morale che in un mondo come quello contemporaneo é ritenuta anticaglia da soffitta.

Inutile perdere tempo e amareggiarsi prendendo in considerazione imbecilli assortiti e falliti del mondo universitario o medico che vivono prostituendosi.
Finchè in cielo ci saranno le stelle, incantiamoci a guardarle, e camminiamo cercando di scansare lo sterco che infetidisce la terra.

Cordiali saluti

STAFF 

postato da: F.A. (TV) in data: 2016-03-18 15:26:32.0

Caro Adolfo,
mi è stato chiesto in un social cosa pensassi degli studi di ....(omissis) sull'antiinvecchiamento indotto dalla melatonina.
Vorrei qualche illuminazione da te perché non conosco P. ...e nemmeno i suoi studi.
Buona giornata.
Bruno Zanella.


Preferisco rimanere sulle generali, non far nomi, e condensare la risposta.

Gli studi - seri - sulla melatonina, sono stati condotti non solo pionieristicamente, ma con anticipo di decenni su qualsiasi altro ricercatore nonchè ineguagliata profondità e vastità d'indagine da uno Scienziato: il Prof. Luigi Di Bella, alla cui fonte si sono abbeverati e continuano ad abbeverarsi, più o meno appropriatamente e correttamente, generazioni di ricercatori meritevoli di attenzione, meno meritevoli artigiani del copia-incolla e, purtroppo, pasticcioni e banditori da mercati rionali.

Il "trombettiere della melatonina" (R. Reiter), col suo non invidiabile talento autopropositivo ma pur sempre personalità scientifica degna di tale appellativo, definì il Prof. Di Bella "il padre della melatonina" scrivendo su Pineal Reasearch che "nessun altro gruppo al mondo ha analoga esperienza" (con riferimento al Prof. Di Bella ed ai suoi assistenti).

Diversi autorevoli ed anche geniali ricercatori hanno esplorato l'immenso spazio d'indagine che ruota direttamente o indirettamente sulla melatonina ed i suoi numerosi ruoli, arrivando anch'essi alla conclusione che si tratta di una delle sostanze essenziali per il processo vitale.
Come in tutti i campi, debbono purtroppo annoverarsi anche  personaggi di piccolo cabotaggio dal  talento unicamente autopropositivo. Cosa nota a tutti i giovani ricercatori preparati, che si riferiscono unicamente alle opere di predecessori autorevoli e non alle chiacchiere di venditori porta-a-porta.

Che la melatonina aiuti a controllare e mitigare il degrado psicofisico dell'età e - potenzialmente - a favorire un allungamento della vita attiva (in unione a retinoidi, vitamina E, altre sostanze fisiologiche ed opportuni stili di vita ed alimentari), é affermazione che poggia su una letteratura ormai vastissima; ma affermare che essa consenta di vivere fino a 120 anni ed oltre....in piena efficienza mentale, fisica e sessuale......mi richiama un noto verso di venditori:
"venghino siori!".

In conclusione, caro Bruno, non si perde proprio nulla a non conoscere "gli studi" (ma quali....?) di pretesi vati da fiera di paese che, cassettina con cinghia al collo, propongono la propria melatonina esclusiva.

Un caro saluto

ADB

postato da: Bruno Zanella (Fregona) in data: 2016-03-14 07:25:08.0



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