per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Devono essere proprio alla frutta se incaricano giornalisti compiacenti di scovare certe notizie:
http://www.repubblica.it/oncologia/
terapie/2016/09/18/news/
cina_attrice_rifiuta_la_chemio
_sceglie_la_medicina_tradizionale_e_muore-148012470/

Come si fa a sostenere ancora nel 2016 una concezione terapeutica che non si sa se ammazza più del cancro?
postato da: F.A. (TV) in data: 2016-09-18 21:41:57.0
Devo dire che sono rimasto sorpreso nel non leggere vostri commenti su questa campagna sommersa che va avanti già da un po'. Intendo parlare dei casi di persone morte per avere rifiutato le cure di prammatica per rivolgersi a stranezze o ciarlatanate aternative. E' infatti chiaro dove gli "amici" nostri vogliono andare a parare.....
Stanchezza, schifo o ci sono altri motivi per questo silenzio?

Con la stima di sempre

Franco A


Signor Franco,
Non é stata la stanchezza e non é stato nemmeno lo schifo all'origine del nostro silenzio, ma lo sconforto per l'evidente crollo di moralità e dignità personale che é ormai cifra del nostro disgraziato Paese.
Che un giornalista non presti alcuna attenzione a ciò che scrive, ma segua pedissequamente raccomandazioni e disposizioni dall'alto e, ancor più, che un medico abiuri coscienza ed etica professionale e si presti ad appoggiare mistificazioni ed omertà di ogni genere, legittima un alito di ottimismo. Non si meravigli di questa sorprendente affermazione. Infatti, quando si é raggiunto il fondo, non si può che risalire.....

E questo vale per tutti i campi della vita sociale. Conta forse qualcosa esecrare e ribattere? No. Si perde solo tempo ed energia. L'unica cosa da fare, per noi, é concentrare le forze ed il tempo a disposizione per un fecondo pragmatismo che ci  faccia essere pronti ed agguerriti quando tramonterà la notte....

Un caro saluto

ADB

postato da: F.A. (TV) in data: 2016-09-15 22:36:21.0
Buonasera il mio nome é Angelo vivo a Frosinone nel vostro forum Di Bella insieme spesso leggo post scritti da: Michele ( Frosinone ) in data 6-9-2016 . Essendo della mia stessa città avrei volontá a conoscerlo. Potete mettermi in contatto con Lui in privato. Grazie.


Nel caso fosse d'accordo, chiediamo al sig. Michele di autorizzarci con mail a fornirle il suo indirizzo di p.e.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Angelo (Frosinone) in data: 2016-09-14 15:26:57.0
A V V I S O


Ricordiamo nuovamente per quanti fossero interessati:

Domenica 18 settembre a Fanano (Mo), sarà ricordato il Prof. Luigi Di Bella. L'iniziativa é patrocinata dal Comune della cittadina.

Per raggiungere Fanano: uscita A1 casello Modena Sud - voltare a sin. in direzione Vignola - giunti a Vignola, seguire le indicazioni stradali (dal casello circa 45').

PROGRAMMA
Ore 10:00
Ritrovo al Cimitero di Fanano dinanzi alla tomba del Prof. Di Bella per la deposizione dei fiori

Ore 11:00
Santa Messa nella Chiesa parrocchiale di San Silvestro

Ore 12.30
Pranzo all'albergo ristorante "Sole" di Fanano

Ore 15:00
La figura e l'opera: testimonianze in ricordo del Professore presso la chiesa di San Giuseppe


Per informazioni rivolgersi a: gvnnfranchi@gmail.com

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2016-09-11 13:12:02.0
Buongiorno a tutti volevo chiedere gentilmente se ci sono stati pazienti in cura con cardiomiopatia dilatativa con impianti di ICD ..ho iniziato da poco la terapia MDB per carcinoma vescicale TaG2 dopo TURV ma sono preoccupata perché ho paura di uno scompenso cardiaco avendo FE al 25%...so che è una terapia biologica con minimi effetti collaterali ma magari le mie sono paure dettate dal fatto che purtroppo i medici che hanno in cura il mio papà sconsigliano come ovviamente la terapia MDB...grazie


La risposta al suo quesito spetta al medico Mdb che la segue, disponendo questi delle dettagliate informazioni necessarie.
In linea generale possiamo comunque affermare che alcuni componenti della terapia (Sol. di retinoidi, Melatonina coniugata) sono suscettibili di migliorare e non compromettere la situazione cardiaca. Esiste infatti un'ampia e concorde letteratura sul beneficio a livello miocardico apportato in particolare dalla vit. E (che compone per oltre il 99% la Soluzione di retinoidi), mentre la melatonina c. é un potente e fisiologico antiaggregante, per cui, previa conferma del medico Mdb che la segue,  potrebbe evitare di assumere eventuali antiaggreganti (aspirinette & c.), non prive di effetti collaterali a medio/lungo termine.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Natasha (Varese) in data: 2016-09-11 06:45:22.0

buonasera a tutti, volevo sapere (sono iscritta al gruppo fc Mdb) se davvero la carne é cancerogena. Noi a casa non ne mangiamo molta ma...

grazie se mi rispondete


Di per sè la carne non é cancerogena. Sia per questo che per altri alimenti possono però sovrapporsi fattori negativi.

Per la carne, in particolare, le modalità di coltivazione di foraggi e di preparazione di mangimi, come le integrazioni con antibiotici od ormoni - purtroppo ancora praticate - possono risultare nocive.
Naturalmente tutto é relativo, perchè occorrerebbe tener conto anche della frequenza con la quale vi si ricorre e delle soggettività del consumatore.

In linea generale e indipendentemente dalle insidie della riprovevole economia alimentare contemporanea, vale ricordare che il Prof. Luigi Di Bella raccomandava di privilegiare le proteine da legumi e da pesce rispetto a quelle della carne, e che precisava come il ricorso a questi due alimenti può totalmente, e con beneficio, sostituire in toto la carne.

Un caro saluto

STAFF D.B.I. 

postato da: Flavia C (Palermo) in data: 2016-09-10 14:05:17.0
Consigliamo ai frequentatori di leggere con particolare  attenzione il testo qui di seguito riportato:



"09-09-2016
CHEMIO UBER ALLES !!

I dati veri, non giornalistici mainstream, smentiscono radicalmente i trionfali successi dei "farmaci chemioterapici di provata efficacia" ossessivamente magnificati in questi giorni, con generale, zelante mobilitazione dai cantastorie e imbonitori di regime, in gara di servilismo e piaggeria. Le banche-dati medico scientifiche ufficiali, al contrario, documentano la limitata e temporanea efficacia della chemioterapia.

Abbiamo riportato nel nostro sito (www.metododibella.org) i commenti di alcune agenzie di stampa all'articolo pubblicato in questi giorni su Lancet, storica e prestigiosa rivista medico scientifica.
Il lavoro firmato dal Public Health England e Cancer Research Uk, condotto su 23.000 donne affette da carcinoma alla mammella, ed oltre 10.000 uomini con adenocarcinoma polmonare NSCLC (non a piccole cellule) DOCUMENTA CHE:

- 9.634 ammalati oncologici sono stati sottoposti a chemioterapia nel 2014 e 1.383 sono morti entro 30 giorni.
«
L'indagine ha rilevato che in Inghilterra circa l'8,4% dei pazienti con cancro del polmone e il 2,4% di quelli affetti da tumore del seno sono deceduti entro un mese dall'avvio del trattamento chemioterapico. Ma in alcuni ospedali la percentuale è di molto superiore alla media riscontrata. Ad esempio, in quello di Milton Keynes il tasso di mortalità per chemioterapia contro il carcinoma polmonare è risultata addirittura del 50,9%. .... Al Lancashire Teaching Hospitals il tasso di mortalità a 30 giorni è risultato del 28%.
Per la prima volta i ricercatori hanno esaminato il numero di malati deceduti entro 30 giorni dall'inizio della chemioterapia, cosa che indica che i medicinali hanno provocato la loro morte, piuttosto che il cancro
».

Il dato è riportato e commentato anche nel sito "Senza Nubi", del professor Sandro Carlo Mela già docente di medicina interna all'Università di Genova, ricercatore e collaboratore del CNR, è co-autore di 583 pubblicazioni scientifiche, delle quali 212 su riviste internazionali, con 1823 citazioni da riviste internazionali. Il prof Mela ha dichiarato:

"
È notevole che siano stati proprio il Public Health England ed il Cancer Research Uk a sentire il bisogno di rivedere criticamente il proprio operato, raccogliendo una casistica imponente e traendone infine le conseguenze. Ci si pensi bene. Questa è l'essenza della metodologia scientifica. Fare ipotesi, verificarle, accettarle se i fatti le corroborino e rigettarle se i fatti le contraddicano. Quanto è duro accettare che i fatti smentiscano le teorie!.

Questi insuccessi della chemioterapia, erano ampiamente noti per numerose e inascoltate,scientificamente documentate critiche tra cui la nota pubblicazione su Nature (una delle più prestigiose riviste medico scientifiche): Nat Med. 2012 Sep;18(9):1359-68. Treatment-induced damage to the tumor microenvironment promotes prostate cancer therapy resistance through WNT16B.
Sun Y1, Campisi J, e anche diverse testate della stampa non medica hanno riportato questo studio: " La chemio aiuta il cancro, ne favorisce la crescita e resistenza ".

Si conosce pertanto il meccanismo molecolare per cui agli iniziali effetti riduttivi del volume tumorale ottenuti dai cicli chemioterapici, seguono riprese del tumore più aggressive e resistenti. Infatti la chemio induce raffiche di mutazioni che consentono alle cellule tumorali di selezionare e trattenere sempre maggiori vantaggi in termini di velocità di crescita, resistenza, metastatizzazione con disseminazione in pazienti debilitati, intossicati e immunodepressi per chemio.
L'effetto altamente tossico, mutageno e pertanto cancerogeno dei chemioterapici è chiaramente evidenziato dal rapporto N°. 02/16 (2002) dell'Istituto Superiore di Sanità "Esposizione professionale a chemioterapici antiblastici", che ha preso in considerazione i danni a breve e/o a lungo termine causati dall'esposizione professionale ai chemioterapici antiblastici (CA).
«Proprio a causa delle loro proprietà citotossiche e immunosoppressive - si legge nel Rapporto - gli antiblastici possono paradossalmente causare tumori secondari. Infatti, non solo sono in grado di innescare la trasformazione di cellule normali in maligne, ma tendono a ridurre le difese endogene contro l'insorgenza di neoplasie».

E ancora: «Mentre per i pazienti tali effetti tossici sono considerati ‘accettabili' in vista dei possibili (palliativi) benefici terapeutici, essi non dovrebbero mai colpire i medici, i farmacisti, gli infermieri e gli altri possibili operatori. Invece, a partire dagli anni ‘70, numerosi studi hanno dimostrato la pericolosità per gli operatori sanitari».

«Alcuni degli effetti tossici che colpiscono i pazienti sono stati osservati anche in operatori sanitari e in particolare in infermieri dei reparti oncologici (...) sono stati rilevati disturbi a livello oculare, cutaneo e respiratorio causati da chemioterapici vescicanti; reazioni allergiche da composti del platino (...). Possibili tumori causati da chemioterapici cancerogeni, effetti sull'apparato riproduttivo, aumento degli aborti spontanei e delle malformazioni congenite. I danni risultano anche trasmissibili all'apparato riproduttivo dei figli degli operatori sanitari ».
 
Il dato è confermato da studi epidemiologici come quello pubblicati del noto ricercatore Ralf Moss nel libro Questioning Chemotherapy, in cui riporta e analizza una meta-analisi di un cospicuo numero di studi, ripreso anche da organi di stampa come Der Spiegel, uno dei giornali più letti in Germania. L'articolo smentisce l'utilità della chemio, che per i tumori più comuni non migliora la situazione, e nei casi di tumore alla mammella, diminuisce addirittura la sopravvivenza media da 24 a 22 mesi, e nel tumore alla prostata da 19 a 18 mesi, é stata pubblicata un'inaccettabile percentuale di mortalità da chemio, denunciata da un'agenzia della Reuters Healt [Wesport,CT 2001-05-17]: "Unexspected high mortality rated associated with chemoterapy regimen..." ("Non ci si aspettava un tasso di mortalità così elevato associato ai protocolli chemioterapici...").
 
Il dato è confermato dalla pubblicazione di Atra A1, Gerrard M, Hobson R, Br J Cancer. 1998 Jun;77(12):2281-5.Improved cure rate in children with B-cell acute lymphoblastic leukaemia (B-ALL) and stage IV B-cell non-Hodgkin's lymphoma (B-NHL)--results of the UKCCSG 9003 protocol. con l'11% di decessi, non causati dal tumore ma unicamente da chemioterapia.
L' inaccettabile mortalità da chemio e tossicità è documentata anche dalla pubblicazione di Ghesquières H, et Al. Ann Oncol. 2010 Apr;21(4):842-50. Epub 2009 Nov 13.Long-term follow-up of an age-adapted C5R protocol followed by radiotherapy in 99 newly diagnosed primary CNS lymphomas: a prospective multicentric phase II study of the Groupe d'Etude des Lymphomes de l'Adulte (GELA).col 17% di decessi per tossicità indotta dal trattamento chemioterapico, e il 32% dei pazienti con grave tossicità neurologica, Leucoencefalopatia. La sopravvivenza dei malati di tumore, quella vera, delle verifiche scientifiche, non giornalistico-televisive, è essenzialmente dovuta alla chirurgia, molto meno alla radioterapia, e si riduce ad un 29% di sopravvivenza a 5 anni (Richards,BMJ2000;320:895-898). Di questo 29% solo il 2,5% era dovuto alla chemio, come pubblicato da Morgan G. e AA "The contribution of cytotoxic chemotherapy to 5- year survival in adult malignancies", sulla prestigiosa rivista oncologica Clin. Oncol [2004 Dec.16(8):549-60]. Questa fondamentale pubblicazione si basa su 14 anni di osservazione, 225.000 pazienti, 22 varietà tumorali, per accertare il reale contributo della chemio al raggiungimento dei 5 anni di sopravvivenza. Per un'analisi dettagliata di questo fondamentale studio si può accedere al link:
http://www.dibellainsieme.org/discussione.do?idDiscussione=42638

L'avvilente risultato: su 100 ammalati la chemioterapia consente solo al 2,5% di raggiungere i 5 anni, dopo i quali, Lopez nello studio clinico "Long-term results...Experience at the 20 th..." GacMed Mex [1998 mar. Apr,134(2):145-5] ha accertato che metà dei pazienti sopravvissuti a cinque anni, nel lungo termine muore per tumore.


Un noto settimanale italiano ha intervistato e riportato in copertina l'immagine sorridente e rassicurante di un noto luminare....pubblicando in evidenza relativamente ai tumori della mammella "Tassi di sopravvivenza fino al 100%, interventi sempre meno invasivi, cronaca di un successo".
Per una strana coincidenza, il giorno seguente l'ANSA pubblicava i risultati dell'indagine condotta dalla commissione sanità del Senato:-(ANSA) - ROMA, 22 NOV - Il tumore al seno rappresenta in Italia( come in tutto il mondo ) la prima causa di morte per le donne.... A portare l'attenzione su questi dati è stata oggi la presentazione dell'indagine condotta dalla commissione Igiene e Sanità del Senato".


E' difficile trovare una coerenza con le dichiarazioni rilasciate al settimanale dall'illustre luminare e credere all'informazione di regime.

Giuseppe Di Bella".

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2016-09-09 08:07:38.0
Salve ,
vorrei sapere se alcuni dei medicinali della cura DI Bella (ATITEN e CALCIO SANDOZ) x carcinomi sul seno curano o meglio prevengono  anche  l'osteoporosi a cui si puo andare incontro .

grazie


La risposta alla sua domanda é affermativa, trattandosi di verità che qualsiasi medico dovrebbe ritenere scontata da una settantina d'anni almeno.

Ciò non significa che in qualsiasi caso l'abbinamento delle due sostanze sia sufficiente per prevenire e, soprattutto, curare. Il Prof. Luigi Di Bella era solito ripetere: "tutto può essere vero, o falso. Tutto sta nel contesto nel quale si fa una determinata affermazione".

Solo un medico preparato e diligente, minutamente informato delle peculiarità del singolo paziente, può dare la giusta valenza a questa verità di massima, sia sotto il profilo posologico, che di eventuale integrazione terapeutica. Occorre considerare l'età del paziente, la sua fisionomia clinica complessiva, le capacità di assorbimento di determinate molecole, trattamenti farmacologici in atto, patologie esistenti, anamnesi personale, tipo di alimentazione, stili di vita, eccetera. 

In altre parole, se ci si permette un consiglio, e prescindendo dalla domanda commentata: prudenza nel recepire certe  informazioni lette su Internet (la tale sostanza fa bene-fa male). Un tono assolutistico é sempre segno di superficialità, o di ignoranza: e peggio ancora...

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: marina (sansepolcro) in data: 2016-09-06 22:41:05.0

Ecco l'ultima novità dei tromboni:

http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute/
2016/09/05/ordini-mediciun-sito-informera-contro-bufale-e-false-cure_6770c885-f4bc-4922-a5f3-e941d9a09816.html


Già possiamo immaginare chi rientrerà in quell'elenco (sono anche prevedibili) dopo una sperimentazione farsa che non ha un riscontro tal quale in tutto il mondo (penso che sia l'unico trial clinico di fase 2 al mondo realizzato in quella maniera immonda. Non ha eguali da nessuna parte del mondo). È il caso di dire che è stato un trial clinico più unico che raro!

Presumo, inoltre, che informeranno anche su queste note bufale (trovate in "10 secondi 10" di ricerca, figuriamoci quante ce ne sono ancora da elencare: probabilmente numerate tutte daranno luogo ad una ecatombe solo in Italia e solo per il 2016!):

1)
http://www.ilrestodelcarlino.it/reggio-emilia/cronaca/davide-lo-sardo-morto-leucemia-racconto-1.1492567

2) http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/leucemia-stroncata-misano-battaglia-1.2172901

3) http://www.ilrestodelcarlino.it/rovigo/provincia/rianca-buson-morta-leucemia-arqua-1.664211

4) http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/leucemia-morto-giovanni-clonovschi-1.2401332

5) http://www.lanazione.it/massa-carrara/cronaca/morte-leucemia-bertilorenzi-1.2387468


Oppure quando affermano che riescono ad alleviare gli effetti collaterali e le persone possono tranquillamente (??) fare le terapie tanto pontificate:

6)
http://matplotlib.org/


Ma un momento, quelle non sono bufale!  È  realtà! E osservando le date si nota che si tratta non di decenni fa, ma al massimo di qualche mese, e l'ultimo, il numero 6) è una classica morte iatrogena. Si legge:


"...died from complications arising from cancer treatment..."


ovvero "Morto (in 1 mese, se continuate a leggere, n.d.r) per complicazioni derivanti dal trattamento del cancro". Effettivamente in questo modo alleviano definitivamente gli effetti collaterali.


La bufala sui militari Italiani che continuano a morire, anche quella ci illustreranno? Ah già, ma quella non è una bufala è realtà:

http://www.opinione-pubblica.com/uranio-impoverito-la-carneficina-dei-soldati-italiani/

e non possono dare la colpa nemmeno all'Uranio impoverito perché la commissione di un noto ematologo (la cui moglie è morta di cancro dopo che ha seguito le terapie ufficiali tanto pontificate) escluse questa causa. Ma se l'uranio impoverito non è la causa, in TV ci dicono che guariscono oramai il 120% ...ehm volevo dire il 90% dei malati e i militari continuano a morire, allora c'è qualcosa che non torna.

Delle due, non potendo dare la colpa all'uranio impoverito in quanto esclusa come concausa dalla commissione di "quello lì", o non è vero che guariscono il 90% delle persone o non è vero che l'uranio impoverito non c'entra. E se fossero non vere entrambe? Chissà...

Lo so, questo i tromboni in quel sito di certo non ce lo diranno mai. Sulle cure da loro tanto pontificate dipingeranno tutto come rose e fiori e al massimo riporteranno gli effetti collaterali come "qualche conato di vomito e un po' di depauperamento pilifero".

Più o meno come l'intervista mandata in onda oggi in TV, tal F.C. (noto per aver partecipato anche al Trial più unico che raro nella storia della medicina: sarei interessato a vedere se lui nei suoi trial segue le medesime dinamiche con lo stesso target del '98...), che affermava che gli effetti collaterali riescono praticamente ad azzerarli.

E io aggiungo: se poi l'azzeramento è dovuto come il caso numero 6) di cui sopra, allora il lavoro si può definire ottimale, pulito, completo e riuscito al 100%.

Da far invidia a un cecchino (munito di proiettili all'uranio impoverito).


Saluti



La cosa più avvilente é:
-che il nostro paese sia capofila in un mondo decorticato d'ogni valore e dignità;
-che la demeritocrazia sia ormai ubiquitaria;
-che la logica del profitto intrida ogni settore ed ogni aspetto della vita sociale;
-che si menta sempre e comunque;
-che perfino morte e sofferenza, dalla più tenera alla più tarda età, non vengano considerate un confine invalicabile.

Verrebbe spontaneo dire a questa terra che gira tra mille infamie: "fermati, che voglio scendere". Ma sarebbe sbagliato.
Occorre invece reagire, comunicare il proprio rifiuto allo sfacelo, far sentire, chiaro e forte, un dissenso presente in varia misura nella maggioranza, ma che questa teme di manifestare.

Nessuno é invincibile, per quanto agguerrito e organizzato sia "l'esercito delle tenebre". L'importante é non farsi intimorire dalle critiche di chi non sa, non capisce, non vuole capire, non sa di capire o non capisce di ignorare. Inutile e perdita di tempo stare a discutere con idioti e disonesti.

Ed a chi si turba e s'arresta per l'apparente unanimismo, occorre ricordare che si cerca in tutti i modi di far credere che siamo tra i pochi a non aderire al "pensiero unico"; di intimorire e minacciare quando é impossibile convincere; che il ricorso alla violenza ed alla prepotenza, mascherate da garantismo, é segno di crisi profonda. Una crisi che per più segni si accentua anzichè attenuarsi e la cui parabola discendente non richiede una lotta titanica, ma una comune spallata, nemmeno tanto energica.

Sbaglieremmo a ritrarci e rinunciare per l'apparente sperequazione di forze. Non solo lo esige il dovere morale nei confronti dei nostri figli e nipoti, ma la logica delle cose. E' bastata una pietruzza per abbattere Golia, perchè un gigante fatto di menzogna e disumanità non é un gigante, ma un nanerottolo gonfiato di fronte a chi si nutre di verità e di amore per l'uomo.

Un caro saluto

ADB

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2016-09-06 22:14:13.0
Buongiorno caro Staff, ormai da una settimana nei telegiornali Rai e Mediaset pestano sui due casi di morti per rifiuto di chemio. E' una cosa piuttosto strana che con tutti quelli che muoiono di tumore (o di chemio) suonino questo ritornello. Secondo voi c'è di mezzo l'imminente campagna per raccogliere soldi per la ricerca? Oppure é una reazione per un calo di fiducia della gente nell'oncologia?

Grazie Gianluigi
 

Crediamo che la nota pubblicata ieri fornisca utili spunti di riflessione.
Ci sembra però, ascoltando le notizie accennate, che emerga un elemento assai inquietante: con la foglia di fico dei cd. "comitati etici", qualche sconsiderato pensa di poter avvicinare l'era della terapia coatta. Se si sta cercando il fattore scatenante per diminuire ulteriormente la fiducia dei malati nelle terapie correnti ed aprire gli occhi al prossimo, ebbene, lo si é trovato.

Cordialità

STAFF D.B.I.

postato da: G. Silvestri (MO) in data: 2016-09-06 08:47:33.0
Con riferimento a recenti tristi vicende non casualmente enfatizzate da certa informazione, riportiamo qui di seguito considerazioni apparse su www.metododibella.org:


"Cronache dalla Galassia (n. 1/2016)


1 settembre 2016
ITALIA - Finalmente di cancro non si muore più!

La notizia della ragazzina, malata di leucemia, che muore rifiutando i trattamenti chemioterapici, ha fatto il giro del mondo rilanciata dai canali d'informazione "mainstream".
Oggi si aggiunge quella della donna malata di cancro al seno (
http://www.repubblica.it/salute/medicina/
2016/09/05/news/tumori_false_promesse_veronesi-147191930/?ref=HRER3-1&refresh_ce
).

Tutte queste notizie costituiscono un'ottima occasione per "proclamare" l'assoluta efficacia dei protocolli di cura tradizionali che avrebbero conseguito, al contrario, la loro guarigione.
Peccato che i soliti "debunkers" non entrino un pochino di più nel merito.
La realtà è un pochino diversa.

Da quale forma di leucemia era affetta la ragazza?
Perché forse non tutti sanno che alcune forme particolarmente aggressive non danno scampo alcuno, anche con le "pontificate" cure proposte dai Servizi Sanitari Nazionali..... (
http://www.msd-italia.it/altre/manuale/sez11/1381022.html).

E con questi risultati davanti agli occhi, chiunque dotato di buon senso cercherebbe un'alternativa....
Infine, per farcire per bene la torta, i più "zelanti" ci mettono sopra un bella ciliegina/riferimento al Metodo Di Bella........(
http://www.startoncology.net/area-professionale/leucemia-linfoblastica-acuta-lal/).



31 agosto 2016 - INGHILTERRA

Una ricerca (
http://www.metododibella.org/files/2016/09/common/articolo-lancet-oncology-sett..pdf) sulla mortalità nei primi 30 giorni di cura per i malati di cancro al seno e polmone firmato Public Health England e Cancer Research Uk, ha preso in considerazioni più di 23.000 donne con cancro al seno e circa 10.000 uomini con carcinoma polmonare non a piccole cellule: 9.634 sono stati sottoposti a chemioterapia nel 2014 e 1.383 sono morti entro 30 giorni. L'indagine ha rilevato che in Inghilterra circa l'8,4% dei pazienti con cancro del polmone e il 2,4% di quelli affetti da tumore del seno sono deceduti entro un mese dall'avvio del trattamento. In alcuni ospedali, tuttavia, la percentuale è di molto superiore alla media riscontrata.

In quello di Milton Keynes, ad esempio, il tasso di mortalità per chemioterapia contro il carcinoma polmonare è risultata addirittura del 50,9%, anche se la statistica si basa su un piccolo numero di pazienti. Al Lancashire Teaching Hospitals il tasso di mortalità a 30 giorni è risultato del 28%. Tassi più alti della media sono stati riscontrati anche nei nosocomi di Blackpool, Coventry, Derby, South Tyneside, del Surrey e del Sussex.
"Si tratta di farmaci potenti - avvertono gli esperti - con effetti collaterali significativi, e spesso ottenere il giusto equilibrio fra un trattamento aggressivo e la salute del paziente può essere difficile".

Comunque, come puntualmente si affretta a riportare il quotidiano, La Repubblica: "... gli oncologi italiani fanno chiarezza su questa ricerca che potrebbe creare solo confusione sull'efficacia della chemioterapia. Come ha illustrato Carmine Pinto, presidente nazionale dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), lo studio dimostra solo la pessima assistenza sanitaria inglese: "Non a caso il tasso di sopravvivenza per tumore in Gran Bretagna è il più basso di tutta l'Europa occidentale". Un altro aspetto che emerge da questa ricerca è che è fondamentale che la chemioterapia venga fatta solo in oncologia da personale che conosce il tipo di farmaci, che può effettuare una accurata selezione del paziente, suggerire eventuali terapie di supporto che permettono di tollerare meglio i farmaci e può gestire le reazioni di chi vi si sottopone...".

Mah! Evidentemente, in Inghilterra, non hanno ancora capito come applicare i protocolli ...?
Beh! Effettivamente, i nostri ospedali sono pieni di pazienti inglesi facoltosi che "migrano" in cerca di un servizio di cura migliore......".
postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2016-09-05 10:49:50.0

Caro Adolfo, caro Di Bella Insieme, come lo scorso anno,vi do il mio personale bentornati, postandovi le ultime pubblicazioni scientifiche sulla melatonina e di quello che ormai consideriamo un nostro caro amico, mister Schally.
Un caro abbraccio

http://ehjcvp.oxfordjournals.org/content/early/
2016/08/05/ehjcvp.pvv037.long
Melatonin has multiorgan effects
 

Lionel H. Opie, Sandrine Lecour

DOI:
http://dx.doi.org/10.1093/ehjcvp/pvv037 pvv037 First published online: 8 August 2016

Abstract
Melatonin, widely used to counter transatlantic travel jet lag and insomnia, is synthesized in the suprachiasmatic nucleus of the anterior pituitary gland. Its release into the circulation is stimulated by the onset of darkness, followed by a progressive decrease in blood levels with the onset of dawn. Melatonin administration can maintain the quality of sleep and help to counteract age-induced cognitive decline. Melatonin can also limit the severity of a variety of cardiovascular and cerebrovascular diseases, diabetes, and cancer.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27121240

J Pineal Res. 2016 Sep;61(2):208-17. doi: 10.1111/jpi.12341. Epub 2016 Jun 4.

Melatonin inhibits tumorigenicity of glioblastoma stem-like cells via the AKT-EZH2-STAT3 signaling axis.

Chen X1,2, Hao A3, Li X3, Du Z3, Li H1, Wang H1,2, Yang H2, Fang Z1,2.
Author information
Abstract

Glioblastoma stem-like cells (GSCs) displaying self-renewing and tumor-propagating capacity play a particularly important role in maintaining tumor growth, therapeutic resistance, and tumor recurrence. Therefore, new therapeutic strategies focusing on impairing GSC maintenance are urgently needed. Here, we used GSCs isolated from surgical specimens from patients with glioblastoma multiforme (GBM) to study the roles and underlying mechanisms associated with melatonin in GSC biology. The results showed that melatonin directly targeted glioma tumor cells by altering GSC biology and inhibiting GSC proliferation. Additionally, melatonin altered profile of transcription factors to inhibit tumor initiation and propagation. Furthermore, EZH2 S21 phosphorylation and EZH2-STAT3 interaction in GSCs were impaired following melatonin treatment. These results suggested that melatonin attenuated multiple key signals involved in GSC self-renewal and survival, and further supported melatonin as a promising GBM therapeutic.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=melatonin+in+cancer

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27448980

Oncotarget. 2016 Jul 19. doi: 10.18632/oncotarget.10710. [Epub ahead of print]

Anti-proliferative and pro-apoptotic effects of GHRH antagonists in prostate cancer.

Muñoz-Moreno L1, Arenas MI2, Carmena MJ1, Schally AV3,4, Sánchez-Chapado M5,6, Prieto JC1, Bajo AM1.
Author information

Abstract
Growth hormone-releasing hormone (GHRH) and its receptors have been implicated in the progression of various tumors. In vitro and in vivo studies have demonstrated that GHRH antagonists inhibit the growth of several cancers. GHRH antagonists, JMR-132 and JV-1-38 inhibit the growth of androgen-independent prostate tumors. Here we investigated the involvement of GHRH antagonists in proliferative and apoptotic processes. We used non-tumoral RWPE-1 and tumoral LNCaP and PC3 human prostatic epithelial cells, as well as an experimental model of human tumor PC3 cells. We evaluated the effects of JMR-132 and JV-1-38 antagonists on cell viability and proliferation in the three cell lines by means of MTT and BrdU assays, respectively, as well as on cell cycle and apoptotic process in PC3 cells. The expression levels of PCNA, p53, p21, CD44, Cyclin D1, c-myc, Bax and Bcl2 were determined in both in vivo and in vitro models by means of Western-blot and RT-PCR. GHRH antagonists suppressed cell proliferation and decreased the levels of the proliferation marker, PCNA, in the three cell lines and in PC3 tumor. GHRH antagonists led to an increase of cells in S-phase and a decrease in G1 and G2/M phases, and induced S-phase arrest and increase of apoptotic cells. The effects of GHRH-antagonists on cell cycle could be due to the changes observed in the expression of p21, p53, Bax, Bcl2, CD44, Cyclin D1, c-myc and caspase 3. Present results confirm and extend the role of GHRH antagonists as anti-proliferative and pro-apoptotic molecules in prostate cancer.
 


Grazie Ivano. Non  casualmente si nota che la ricerca libera, non saldamente aggiogata al profitto, si fa in paesi non ancora colonizzati.
E' quindi non solo lecito, ma fondato sperare in un ritorno alla scientificità ed alla purificazione della scienza. Rimane il tormentoso pensiero di quanti altri milioni di vittime vi saranno prima che questo mondo avvilente cambi.

Un caro saluto

ADB

postato da: Ivano (Wr) in data: 2016-09-05 09:24:54.0

Salve, ben ritornati,

in questo relativo lungo tempo avete continuato a fare man bassa in termini di citazioni. Solo 4 nell'ultimo mese. Tre riguardano la vostra pubblicazione:

Melatonin Anticancer Effects: Review

questa:

http://www.mdpi.com/1422-0067/14/2/2410

e di preciso:

1) Effects of melatonin and gonadal androgens on cell proliferation in the pituitary of viscachas (Lagostomus maximus maximus)

al riferimento N°8, la completa si può trovare qui:

http://goo.gl/twBrkZ


2) The profile of melatonin receptors gene expression and genes associated with their activity in colorectal cancer: a preliminary report

al riferimento N°3, la completa si può leggere qui:

http://goo.gl/CtB2Gy


3) Association of shift-work, daytime napping, and nighttime sleep with cancer incidence and cancer-caused mortality in Dongfeng-tongji cohort study

ovvero questa:

http://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/07853890.2016.1217037

al riferimento N°32, la completa si può scaricare da qui:

http://goo.gl/8DLpXH


La quarta riguarda la Vitamina D e di preciso:

- Vitamin D and urological cancers

La completa in pdf si può scaricare da qui:

http://goo.gl/BWJxdm

e al riferimento N°74 è citata la vostra:

- The Di Bella Method (DBM) in the treatment of prostate cancer: a preliminary retrospective study of 16 patients and a review of the literature

ovvero questa:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24378460



Saluti


Grazie, come sempre, per le sue utili informazioni e un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2016-09-04 21:00:04.0

Informiamo i nostri frequentatori che il DiBellaInsieme riprende, a marcia ridotta...., la propria attività.

La sospensione si é protratta per l'esigenza di preparare l'aggiornamento e la trasformazione del sito.

Risponderemo - vale rimarcarlo ancora - unicamente ad  argomenti di carattere generale e di natura non personale. Non pubblicheremo commenti con descrizione particolareggiata del caso singolo e tantomeno richieste di consiglio su provvedimenti terapeutici, alle quali può rispondere esclusivamente un medico dopo la consultazione di idonea documentazione clinica e l'effettuazione di un esame obiettivo.

Contiamo di poter presto dare vita ad un nuovo DiBellaInsieme, sito di consultazione e non più blog-forum, corredato da più precise informazioni, più facile ed esauriente da consultare, e corredato da "rubriche" di notizie e aggiornamenti.

Un cordiale saluto a tutti

STAFF D.B.I.

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2016-09-02 07:51:16.0
Da sabato 18/6 il Dibellainsieme sospende l'attività per la pausa estiva.

Rimarrà quindi consultabile, ma Blog, Forum e posta saranno sospesi.
Invitiamo pertanto i frequentatori a non inserire commenti e a non inviare mail fino a nuovo avviso.
postato da: STAFF D.B.I. (Mo) in data: 2016-06-18 11:10:41.0

AVVISO


Informiamo i lettori che il 2 luglio prossimo, alle ore 9, presso la Sala polivalente "Guido Fanti", dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, V.le A.Moro, 50 Bologna, si terrà un CONVEGNO dal titolo:


"Molecole biologiche nella prevenzione e terapia dei tumori", a cura della Fondazione Di Bella e con il patrocinio dell'Ordine dei medici di Bologna.


Questo il programma:


Ore 9,00

Saluto ai congressisti del Presidente dell'Ordine dei medici di Bologna, Dr. Giancarlo Pizza


Ore 9,30

Dr. Luciano Gualano, biologo, "Melatonina: meccanismi biochimici e molecolari"


Ore 10

Prof. Domenico Mastrangelo, specialista in Ematologia, Oncologia, Farmacologia e Oftalmologia. Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze dell'Università degli Studi di Siena: "Retinoblastoma: malattia genetica o epigenetica?".


Ore 10,45

Prof. Paolo Scampa, docente Università di Bologna, Settore scientifico-disciplinare-Dipartimento di Int-Trad: "radioattività e cancro".


Ore 11,15

Prof.ssa Carla Ferreri, Prima ricercatrice del Cnr di Bologna: "il ruolo dei lipidi nel cancro: il profilo lipidomico per una sinergia antitumorale".


Ore 12,00

Prof. Carlo Ventura, Professore Ordinario Università di Bologna, - BIO/11 Biologia Molecolare - Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale: "Comunicazione sonora ed elettromagnetica cellulare: nuovo paradigma per la riprogrammazione di cellule staminali normali e patologiche".


Ore 13,00:

Dr. Giuseppe Di Bella: "Mediane di sopravvivenza e performance status nei carcinomi del seno. Confronti fra statistiche del Mdb e del National Cancer Institute".


Ore 13,30

Discussione, conclusione.


Alle ore 15,00 seguirà una riunione organizzativa, il cui tema é la "Creazione di un  movimento di opinione per affrancare la professione medica e la ricerca scientifica dalla logica speculativa-commerciale  e ricondurla al suo naturale contesto, quello etico-clinico- scientifico".

postato da: Staff DiBellaInsieme (Modena) in data: 2016-06-17 13:09:52.0
Vi seguo con grande attenzione e passione da molto tempo e come prima cosa vi ringrazio per l'aiuto che date ai malati direttamente e anche mettendoli in guardia contro tutte le trappole dei commercianti della medicina.

A proposito di trappole e di commercianti, cosa ne pensate del "vaccino universale contro il cancro"? Ma i vaccini, non servivano per virus o batteri? Cosa c'entrano col cancro?
Un carissimo saluto
Berto T.

 

Come si era soliti dire un tempo: "basta la mossa!".
La storia dei recenti e meno recenti mirabolanti annunci di nuove prospettive ci ha ormai abituati a tutto.

E' come se le ben satolle guide di moltitudini di affamati facessero compiere ad una colonna sterminata i più astrusi zig-zag per vicoli ciechi, ignorando sprezzantemente una immensa tavola imbandita colma di ogni ben di Dio: mentre la colonna sbanda, si assottiglia e ne lascia una seconda di corpi esanimi.

Il grave é che questi annunci vengono dati da prime pagine di quotidiani o nelle notizie di apertura dei telegiornali. Sui non pochi pazienti che vivono in perfetta salute da decenni (di sicuro non grazie alle 'terapie ufficiali') silenzio assoluto, dato che non essendo i loro casi pubblicati su riviste con impact factor pari a 100, non possono essere guariti; se invece i Nostradamus dell'oncologia fanno uno starnuto (non vogliamo essere sconci), allora la carta degli annunci diventa cartella clinica e le farneticazioni remissioni consolidate.

Così va il mondo. Se non si può dare panem, ebbene, diamo circenses.

Saluti

STAFF D.B.I. 

postato da: Berto T. (Anagni) in data: 2016-06-09 16:20:31.0

Gentile staff, so che vi arrivano richieste da tante persone e forse non pubblicherete la mia, ma chiedo lo stesso se potete aiutarmi per la mia cagnolina. Si tratta di un tumore .......(omissis)................

Lo studio  veterinario che segue Jenny ha detto che non c'è niente da fare e che non conoscono il Mdb e perciò non possono fare nemmeno un tentativo. Potete indicarmi qualche veterinario che prescrive la cura? Grazie


Gentile signora,
Se potessimo darle indicazioni in merito lo faremmo molto volentieri. Purtroppo non siamo in condizione di farlo. Qualche veterinario che aveva dichiarato interesse e disponibilità ha dato prova di rincorrere esclusivamente il proprio tornaconto, mentre qualche altro, sinceramente motivato, ha avuto 'grane' di ogni genere, ed ha desistito.

E' un altro triste corollario del clima vigente, nel quale non si ha rispetto nè per gli esseri umani nè per i nostri amici a quattro zampe.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Lalla B. (B. Arsizio) in data: 2016-06-09 12:08:55.0
Buongiorno. Una breve domanda. Sono in cura con il dr. ...(omissis) dal settembre 2015 per un sarcoma di Ewing e l'ultima tac ha detto che il tumore è ridimensionato rispetto alla precedente.
Il medico di famiglia che era scettico sul Mdb mi ha consigliato di "dare una spallata al male" facendo qualche ciclo di chemio e mi ha detto di rivolgermi all'oncologia di (omissis)....

Al mio rifiuto ha detto che non mi prescriverà più i medicinali mutuabili se non faccio la chemio. Avete un altro medico di base da indicarmi? Grazie


Non siamo in grado di aiutarla per il medico di base. Possiamo solo chiedere se qualche paziente della sua città é in grado di segnalarcene uno tramite mail.

Evitiamo di diffonderci sull'episodio che ci riferisce, ennesima dimostrazione di un clima di prepotenze, ricatti e intimidazioni del quale sono vittime non pochi pazienti in Mdb. Potremmo comprendere un simile comportamento in caso di progressione, ma non di fronte ad un risultato di segno positivo.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Aldo C. (Ivrea) in data: 2016-06-09 08:52:40.0

Gentile staff,

non se ne può più, quasi tutti i mesi apprendo che un mio conoscente è morto di tumore.

Quando successe l'incidente alla centrale nucleare di Cernobyl si diceva che fra una ventina-trentina di anni ci saremmo ammalati quasi tutti di tumore. Risulta anche a voi questo incremento di morti per tumore? Se si, può dipendere da Cernobyl ?

Saluti Pasquale



Sig. Pasquale,
Indubbiamente il tumore é, e di gran lunga, la prima causa di morte nel mondo. Non solo, ma quello che si rileva universalmente é un progressivo aumento di aggressività delle patologie tumorali.

I fattori che autorevoli ricercatori hanno dimostrato sono: l'elevato livello di radioattività rilevato in ogni zona del pianeta, errate abitudini dietetiche, errati stili di vita propri dell'era del consumismo forzato; senza dimenticare che grande peso hanno proprio i modelli di vita e la forzosa trasformazione e concentrazione dell'economia sulla produzione di tipo industriale. E non dimentichiamo assolutamente l'impatto devastante non solo di scarichi industriali e di scorie energetiche, ma anche la dispersione nell'ambiente di chemioterapici attraverso le deiezioni dei malati.
Oggi il vero progresso si realizzerebbe tornando indietro.

Basti pensare che, a distanza di decenni, rimangono elevati gli effetti-ricaduta delle bombe atomiche francesi nel Nord Africa, e che si trovano elementi nocivi, radioattivi e non, perfino sulla cima dell'Everest o nei più isolati atolli tropicali.

Si rimane angosciati di fronte alla grottesca rappresentazione del "progresso" che, nonostante questo ed altri guasti evidenti, continuano a volerci propinare.

Si é cominciato subito dopo la conclusione del secondo conflitto mondiale, quando l'umanità si aspettava un lungo intervallo di pace dopo le immani e pianificate tragedie della prima e della seconda guerra mondiale. La realtà dei fatti ci ha fatto invece assistere ad un ininterrotto succedersi di guerre, di guerre civili incomprensibili, di rivolte più o meno pilotate, conflitti etnici più o meno istigati, sfociati in quell'inverno della civiltà e dell'intelligenza umana che é stata la cosiddetta 'primavera araba'.

Le previsioni che negli anni cinquanta/sessanta venivano diffuse e date per scontate - città sospese in aria, migrazioni su pianeti vicini, traffico cittadino costituito da piccoli dischi volanti al posto di automobili - oggi fanno sorridere. Ci si é dimenticati che esistono non solo limiti di risorse, ma che nessuna alterazione della natura avviene impunemente. Se ci domandassimo, per stare nella più concreta esemplificazione: "il latte, ha lo stesso sapore che aveva quarant'anni fa? e la carne? e frutta e verdura?". La risposta la conosciamo tutti: sembra di bere acqua o di mangiare polistirolo, e, quale gadget, ci si ammala di cancro molto più di un tempo. Bel progresso! Bella civiltà!

E se le domande si facessero meno materiali e fossero rivolte ai temi della serenità, della voglia di vivere, alla capacità di gustare la vita cogliendone la bellezza e gli intimi significati, le risposte sarebbero ancora più amare, obbligandoci a concludere che ci hanno dato, o per meglio dire venduto di più per farci avere molto di meno. Abbiamo la tv ultrapiatta-che più piatta di così non si può, lo smartphone appresso come i cow boy la colt nelle fondine (Cristoforo Colombo si poteva fare gli affaracci suoi...!), i bambini non fantasticano al racconto di una fiaba ma si agitano epiletticamente su video-games, abbiamo superato la vecchia, autoritaria concezione del matrimonio e della famiglia....., le quattordicenni potrebbero fare da istruttrici nelle vecchie case di appuntamenti, leggere un libro viene ritenuto retaggio del vivere borghese, essere eunuchi o mostruosi ibridi é ritenuto segno di distinzione, ci si ammazza, deruba, rapina che é un piacere: ah, questa sì che é libertà, questo sì che é progresso!

E poi arriva il conto: cibi indistintamente tossici oltre che disgustosi, aumento vertiginoso del cancro, depressioni croniche, perdita del concetto di serenità, disoccupazione cronica. Per finire in bellezza la disamina.

Hanno, di fatto, invertito i termini di un vecchio motto, che oggi potrebbe riscriversi così:
"Meglio vivere un giorno da pecoroni che cent'anni da leoni".
 
Viva il progresso, viva la libertà!

Un caro saluto

STAFF D.B.I.
ADB

postato da: pasquale (isernia) in data: 2016-06-06 15:26:11.0
Salve,
Io mi chiamo Roberto R., ho 43 anni, e vivo a Palermo, sono papà di un bimbo di 8 anni.
Scrivo per avere una consulenza a distanza su un tema purtroppo a me caro. Si tratta di kcolon avuto a Giugno 2014: margini esenti, linfonodi 8/23, terapia adiuvante con oxaliplatino e pillole, per 8 cicli.
Ad aprile 2016 coliche da kcolon, mts polmonari bilaterali, dx 2mts  di 2cm 10% necrotica, resezione lobo inferiore, sx 1mts da 1cm 30% necrotica.
Margini, pleura, linfonodi esenti. Kras, Nras da tumore primitivo non mutato. Piano terapeutico riproposto lo stesso oxaliplatino e pillole 8 cicli.
Questo é un breve riassunto della vicenda.

Volevo chiedervi cortesemente se c'é qualcuno che può testimoniare su una esperienza simile trattata con mdb, e se c'e un medico referente a Palermo.

Cordiali saluti, Roberto.


Sig. Roberto,
Sarebbe più giusto cercare testimonianze su esperienze di ca. al colon trattati con le terapie di prammatica. Anticipiamo senza tema di smentite che non riuscirebbe a trovare un solo caso di remissione totale e stabile da tempo significativo attribuibile alla chemioterapia.

Le consigliamo di leggere con attenzione la sintesi del cosiddetto "rapporto Morgan"
(
http://www.dibellainsieme.org
/discussione.do?idDiscussione=42638
).

Soffermandosi sulla tabella che conclude la 'discussione' linkata, noterà come solo in una percentuale compresa tra 1% e 1,8% i pazienti trattati con "chemio adiuvante"......abbiano avuto un beneficio nella sopravvivenza a 5 anni.

I tumori del colon trattati con Mdb hanno fornito sinora risultati lusinghieri, a condizione - ovviamente - che si trattasse di casi presi in cura in stadiazione non estrema e senza precedenti lunghi e pesanti cicli di chemio. Alla luce dei risultati che emergono dalla letteratura clinica disponibile, non é possibile non dare giudizi indignati sulla plausibilità scientifica e morale di chi continua a proporre trattamenti chemioterapici, rivelatisi totalmente e indiscutibilmente fallimentari.

Il consiglio é di leggere con attenzione sia quanto esposto nel presente sito che, soprattutto, nel gemello sito medico-scientifico
www.metododibella.org, e di fare rapidamente e in modo definitivo la scelta della via da seguire: che per noi non può che essere il Mdb.
Se opterà per questa via ci ricontatti al nostro indirizzo di p.e., e le forniremo l'indicazione di un valido medico Mdb in regione.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: roberto (palermo) in data: 2016-06-02 23:26:46.0

Caro staff,

vengo qui a sfogarmi un poco e sentire cosa ne pensate, perché davvero si supera ogni limite. Da un po' vado a leggere quello che viene fuori su alcuni blog su argomenti medici e vedo che c'è una sorveglianza comandata in tutti e che è anche facile riconoscere le stesse persone dietro nickname diversi, che hanno la costante di raccontare bugie sulle loro qualifiche. Queste "guardie giurate" di internet non si fanno vive se si parla di malattie e delle storie di ognuno ma basta toccare i vaccini o il Mdb che si scatenano e il più delle volte fanno figuracce perché si fanno beccare nelle bugie che raccontano.


Per esempio sul...(omissis)...si sono alternati questi nickname: (omissis).......ma il primo è sempre lo stesso e il secondo pure! Non hanno neanche fantasia nel raccontare balle, come quella di essere medici, avere lavorato con questo o quell'altro ricercatore o di essere studenti di medicina di biologia ecc. ecc........ Roba da compatirli, sono veramente penosi. Ma non si rendono conto di fare sentire puzza di bruciato a tutti?

E' chiaro alla fine che fanno un mestiere di guardia giurata e i mestieri, lo sappiamo, hanno un salario. Ma si sono ridotti così quelli che vivono di bustarelle, da mandare avanti dei coglioni del genere?


Sig. Luca,
quello che pensiamo? Nel lessico comune, magari in quello un po' grossolano, questo genus di individui viene etichettato come "sfi....ati".

E' sempre buona norma non dare importanza a persone senza importanza, e, soprattutto, non perderci tempo.

Al disprezzo segue il compatimento, dato che é triste constatare come, nonostante la sua brevità, molti sprechino l'esistenza vivendo costantemente nella menzogna e nella corruttela.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Luca P. (Cento) in data: 2016-05-31 23:32:27.0
Citazione dal precedente messaggio: " [...] subito inserita da tutti gli specialisti (ne abbiamo consultati tanti) in protocollo chemioterapico"

Domanda banale: ma dove stanno tutti 'sti farmaci miracolosi di cui ci ammorbano da diverse settimane (probabilmente, eufemismo, perché serve loro il 5x1000)?

Possibile che anche gli ultraottantenni debbano sopportare quella roba lì e non hanno niente di meglio in prima linea?

Ma veramente dei laureati si sono ridotti a questo meschino livello?

Oltretutto se si vanno a esaminare le specialità farmaceutiche probabilmente il più recente risale agli anni '70/'80! E allora dove stanno questi farmaci di ultima generazione?


E dove mettiamo il miracoloso tocco magico dei nostri valorosi terapisti? Sono riusciti a guarire 8 ammalati di linfoma su 10, nonostante che questi, solo per far loro un dispetto, abbiano l'abitudine di "fermarsi" al quinto anno dalla diagnosi in 9 su 10 (non insinuerà certo che qualcuno racconti fandonie, vero?).

Vuole che non riescano anche in un secondo miracolo: quello di trasformare farmaci di vent'anni fa in farmaci di ultima generazione con un tocco di bacchetta magica?

Saluti da un blogghista populista-qualunquista-complottista.....
postato da: Michele (Frosinone) in data: 2016-05-31 16:36:56.0
Buongiorno, il mio è solo uno sfogo...mi sento oppressa da una medicina che non cura gli ammalati ma applica solo protocolli...
Come mamma di un bambino di quasi 4 anni non vaccinato...come farmacista che non è solo dispensatrice di scatolette...come figlia di una donna 82enne affetta da LNH, subito inserita da tutti gli specialisti (ne abbiamo consultati tanti) in protocollo chemioterapico, rifiutato dalla paziente e da noi figli, mi sento afflitta e ho la sensazione di gridare senza voce...

Il sorriso ironico quando ho riferito di aver provato con il Mdb, quando ho tentato di spiegare che anche la cosiddetta medicina ufficiale utilizza le molecole del Mdb...i lavori su riviste accreditate, etc, etc.
Una medicina che scambia per un "bel colorito" un arrossamento fortemente sospetto...a breve sapremo se si tratta di lupus..scusatemi è un momento di grande sconforto.


D.ssa Carmen,
Sa che condividiamo in toto le sue osservazioni e preoccupazioni.

Coloro che atteggiano un "sorriso ironico" quando si parla di Mdb, sono stati così rubricati da un grande dell'umanità:
 

"Quelli che s'innamoran di pratica sanza scienza, son come ‘l nocchiere, ch'entra in naviglio sanza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada". (Leonardo da Vinci, Frammenti letterari e filosofici).

Il timone e la bussola sono costituiti da biochimica, biologia, fisiologia, scienze esatte che, se ignorate, meritano ben più di un "sorriso ironico".


Questi "spregiatori di mestiere", come li definiva il Prof. Luigi Di Bella, ignorano acquisizioni scientifiche vecchie anche di 80 anni. Basta pensare all'azione antineoplastica della vit. A, scoperta e documentata da fisiologi tedeschi nel 1928 e ulteriormente circostanziata e dimostrata - insieme a quella del betacarotene - dal prof. Luigi Di Bella nei lavori pubblicati tra il 1939 ed il 1948; all'inibizione dei fattori di crescita ad opera di somatostatina ed analoghi, oggetto di comunicazioni dello stesso scienziato in congressi nazionali ed internazionali già dal 1977, e successivamente documentata quale ineludibile strumento terapeutico di parecchie patologie tumorali in migliaia di pubblicazioni scientifiche. E potremmo continuare per pagine e pagine.

Più o meno clandestinamente i suddetti spregiatori ricorrono a octreotide Lar; o ad analoghi sintetici dell'acido retinoico, opportunamente brevettati, che, seppure nettamente meno efficaci dell'ac. all-trans-retinoico (Atra) recepito dalla Sol. di retinoidi, rendono molto di più....

Ma questi personaggi continuano a "sorridere ironicamente", nonostante le centinaia di milioni di bare uscite dai loro reparti negli ultimi decenni.

Sorridono, e ironizzano, salvo prodursi in funambolismi sugli specchi quando studi epidemiologici rendono problematico conciliare i loro dati di sopravvivenza e guarigione con il 29% di sopravvissuti a 5 anni ed il 2% di efficacia della chemioterapia nel contribuire (quando non ammazza i pazienti prima della malattia) alla predetta sopravvivenza.

A questi apostoli del vangelo secondo Barabba occorrerebbe chiedere come mai, nei linfomi n.H., al loro fuoco d'artificio dell'80% di guarigioni con chemio si contrapponga l'assai smunto 10,5% di sopravvivenza a 5 anni accertato inequivocabilmente dal rapporto Morgan. E tante altre cose ancora.

Ma non si avvilisca Carmen, e non si rassegni. Dovremo tollerare ancora ingiurie e mistificazioni da parte dei ridenti (che ridefiniremmo ghignanti, dato che le jene ghignano e non ridono), ma, ne stia sicura, verrà il tempo nel quale questa morchia sarà accostata ai grandi sanguinari della storia. In attesa di quest'alba, occorre far sentire la propria voce, senza avvilirsi e senza deporre le armi: il conto alla rovescia é già iniziato...

Circa l'ansietà per l'accennata diagnosi di lupus, le auguriamo che - come é facile sia - questa si riveli solo un timore. In ogni caso ci sappia a  sua disposizione.

Un affettuoso saluto

STAFF D.B.I.
ADB

postato da: carmen (troina) in data: 2016-05-31 09:32:18.0
Accidenti non si fa in tempo a riportare una citazione ed ecco spuntarne un'altra. Questa volta pare non esserci nessun "broccolo" quindi la riporto senza altri riferimenti ad articoli, bloggari vari etc.

Titolo Pubblicazione: Effects of melatonin on HIF‑1α and VEGF expression and on the invasive properties of hepatocarcinoma cells


Link:

https://www.spandidos-publications.com/10.3892/ol.2016.4605/
abstract

Dalla spalla laterale destra del sito, cliccando su Download PDF, si potrà scaricare la versione completa. A pagina 6 del pdf, riferimento numero 20, si legge:

20. Di Bella G, Mascia F, Gualano L and Di Bella L: Melatonin anticancer effects: Review. Int J Mol Sci 24: 2410‐2430, 2013.

ovvero questa:

http://www.mdpi.com/1422-0067/14/2/2410

Di nuovo, delle conclusioni (risultati) più che interessanti:

The results of the present study suggest that melatonin may have an antiproliferative, antiangiogenic and antimetastatic role in hepatocarcinoma cells and may present a novel therapeutic option for the treatment of liver cancer.


Saluti
postato da: Michele (Frosinone) in data: 2016-05-30 21:38:33.0

Gentile Staff,

ho letto la Vostra risposta alla lettera del Sig. Michele (Frosinone) del  05/28/2016 e sono rimasto molto sorpreso nel leggere che non si sopravvive ad un adenocarcinoma polmonare.

Vi spiego il motivo della mia perplessità:

Sono stato operato per adenocarcinoma al polmone sinistro nel 1997 e nel 2009. Nella lettera di dimissioni c'è scritto"


DIAGNOSI DI DIMISSIONE ( 16/10/2009 )

ADENOCARCINOMA DEL SEGMENTO APICO DORSALE DEL LOBO SUPERIORE RESIDUO DI SINISTRA IN PAZENTE GIA' SOTTOPOSTO 12 ANNI ORSONO A LOBECTOMIA INFERIORE OMOLATERALE PER ADENOCARCINOMA. LEUCEMIA LINFATICA CRONICA DI TIPO B.

AORTOSCLEROSI CON LIEVE RIGURGITO VALVOLARE.

INSUFFICIENZA TRICUSPIDALICA LIEVE. DISLIPIDEMIA.INSUFFICIENZA VENOSA CRONICA. STENOSI CAROTIDEA BILATERALE. IPERTROFIA PROSTATICA BENIGNA "


il referto istologico su materiale del lobo superiore sinistro del polmone ha formulato la seguente

DIAGNOSI   "Tessuto linfonodale con istiocitosi ed antrocosi dei seni (4 linfonodi esaminati) Adenocarcinoma polmonare con aspetti bronchiolo-alveolari. Sezione di parete dell'organo ai margini di resezione chirurgica senza infiltrazione neoplastica.

Tessuto linfoghiandolare con aspetti di colonizzazione da linfoma a piccoli linfociti/leucemia linfatica cronica.

Tessuto fibro-vasculo-adiposo con aspetti di flogosi cronica.

Le indagini di morfologia molecolare con immunoistochimica con CD20, CD23, CD5, Ki67 supportano la diagnosi formulata. "


Nel periodo che va dal 1997 al 2009 ho fatto solo i 2 interventi chirurgici, non ho fatto chemio, non ho fatto raggi e non ho usato il MDB del prof. Di Bella.


Nel 2008 mi viene diagnosticata una LLC e vengo seguito fino al 2012 facendo solo analisi e visite. Nel mese di aprile del 2012  nella lettera  indirizzata al mio medico curante viene scritto di presentarmi in data 30 Aprile 2012 per " ricovero ematologia day hospital nell'ottica di eventualmente intraprendere trattamento chemio-immunonoterapico ( rituximab in associazione con chloramambucil o fludaribina e ciclofosfamide) " .

Stranamente ho notato che questa lettera non risulta firmata  dal dottore che l'ha scritta. Io dal 5 MAGGIO 2012 ho iniziato a curarmi con   il MDB del prof.  Di Bella e pochi giorni fa il medico che mi segue ha confermato che le analisi del sangue e le ecografie portate in visione confermano che la malattia è ferma e di continuare la cura con le dosi ridotte di Endoxan e Somatostatina che in una visita precedente erano state fissate. Io compatibilmente con tutti gli acciacchi che ho sto complessivamente bene.

Sono molto ansioso di leggere la vostra risposta e chiarire le mie perplessità.

Grazie Pasquale....

......(omissis)


Sig. Pasquale,
Una prima fondamentale risposta al suo caso viene da quanto ha scritto:
"....nel periodo che va dal 1997 al 2009 ho fatto solo i 2 interventi chirurgici, non ho fatto chemio, non ho fatto raggi....".

A parte il fatto che ciò che importa é l'essere vivo e vegeto...., siamo rimasti vivamente sorpresi da quanto riporta nel suo commento non tanto per l'essere - purtroppo per la quasi totalità di altre situazioni analoghe - una mosca bianca, ma per il fatto che lei ha subìto inizialmente una lobectomia, fonte quasi sistematica di metastatizzazione e, quindi, di inarrestabile e tragica progressione.

Avevamo sentito di qualche caso di tumore polmonare sopravvissuto così a lungo da dover essere considerato guarito, ma si trattava di intervento tempestivo e radicale con ablazione del polmone (sinistro), e non di lobectomia. Questo affermiamo non per "cadere in piedi", ma perchè questa é la realtà, per cui la sua vicenda personale - con ogni tipo di scongiuro tattile e no..., ed il nostro vivo compiacimento - ha davvero dell'eccezionale, per cui la ringraziamo della testimonianza.

Abbiamo celato dietro "l'omissis" il suo cognome e l'indicazione circostanziata della sua residenza perchè lei sta seguendo il Mdb, e, si sa, é assai raro registrare curiosità scientifica da certi ambienti, mentre sono frequenti ritorsioni e azioni di disturbo nei confronti di chi fa questa scelta.

Un cordiale saluto


STAFF D.B.I.
postato da: pasquale (isernia) in data: 2016-05-30 16:47:53.0
Ulteriore conferma:

Melatonin for Prevention of Breast Radiation Dermatitis: A Phase II, Prospective, Double-Blind Randomized Trial

Il pdf completo lo si può scaricare qui:

http://www.ima.org.il/imaj/ViewArticle.aspx?aId=3858

Non penso che ci siano dubbi sulle conclusioni:

CONCLUSIONS: Patients treated with melatonin-containing emulsion experienced significantly reduced radiation dermatitis compared to patients receiving placebo.

Saluti

P.S.: Notare come viene svolto un Trial di Fase 2 con tutti i crismi e a regola d'arte, poi lo si confronti con "quella roba" del '98 ...anzi, non lo si confronti per nulla perché sarebbe a dir poco desolante. Ancora più desolante e da far cadere le braccia (e anche altre parti del corpo) se si pensa che persone laureate accettino incondizionatamente quella roba del '98.
postato da: Michele (Frosinone) in data: 2016-05-28 22:54:42.0

Buongiorno,

volevo rendere tutti partecipi della PET sempre NEGATIVA di mio padre operato di adenocarcinoma polmonare 4 anni e 3 mesi fa e in cura MDB da allora, anzi ha fatto la sandostatina lar prima dell'intervento.
 

C'è chi dice che sarebbe vivo lo stesso, chi dice che è stato miracolato, un medico di tutt'altro genere che si permette di dire che prende una quantità di farmaci inutili, altri che non fanno nessun commento, altri interessati...

Intanto lui è vivo e che una pet negativa

IO DICO GRAZIE AL GENIO DEL PROFESSOR LUIGI DI BELLA E CHI CONTINUA LA SUA OPERA

grazie!!!

Antonella



Signora Antonella,
La cosa che conta più di tutto é che suo papà non presenti più alcun segno del male e stia bene.
Negare l'evidenza é, per un profano, segno di stupidità; per un medico, di ignoranza e malafede.

Non ci sono "mi" o "ma", dato che anche il più scalcinato medico sa che, a qualsiasi terapia tradizionale si ricorra, ad un adenocarcinoma polmonare non si sopravvive.

Mi unisco al suo sollievo ed alla sua gioia,  consigliandole di lasciar ragliare e grugnire somari & C. e di godersi il suo papà.
Il mio, del quale giornalmente avverto l'assenza terrena quanto la presenza in ispirito, sarà invaso dalla luce della più grande delle gioie concesse all'uomo, già provata e presentita in vita - come emerge dall'estremo scritto che riporto - e oggi, nella Beatitudine, goduta senza soluzione di continuità:

"....L'animo mi dice che non sono vissuto inutilmente, perchè ho fatto del bene ed ho gioito del bene fatto".

ADB

postato da: antonella (savona) in data: 2016-05-27 11:03:15.0

Salve.
Ho avuto una discussione antipatica col mio medico di famiglia (che  quindi é diventato il mio ex medico di famiglia) perchè non vuole prescrivermi nemmeno il Dediol.
A suo dire il Mdb è privo di scientificità. La cosa più brutta è che non é stato in grado di rispondere a quello che gli ho detto (sono vostro lettore da tempo) e negava addirittura che la sperimentazione è stata fatta su malati terminali.
Non si tratta di non sapere ma nemmeno di volere sapere!
Andate avanti e che Dio vi benedica.


Trovo che il suo ..ex medico di famiglia sia emulo del diavolo Barbariccia (Dante, XXI canto dell'Inferno):

"Ed elli avea del cul fatto trombetta".

Un caro saluto

ADB

postato da: Gaspare B. (RG) in data: 2016-05-25 15:49:44.0

Buongiorno a tutti. Prima di esporre le mie domando volevo complimentarmi con tutto lo staff MDB che con grinta e caparbietà va avanti nella lotta ai tumori avendo, PURTROPPO, troppi "personaggi" contro.

Volevo porre due domande: volevo sapere che tipo di trattamento preventivo si possa mettere in atto, seguendo sempre gli "ingredienti" del MDB, per un adulto, che tipo di farmaci e in che dosaggi.


Le siamo grati per le sue gentili parole. Circa gli ambienti ostili: riteniamo elogio la loro ostilità, mentre il loro elogio suonerebbe quale insulto.

Passando ai suoi quesiti, il trattamento preventivo poggia prevalentemente, ma non esclusivamente (leggasi abitudini alimentari e di vita), su misure farmacologiche.

I capisaldi sono: la Soluzione di retinoidi ideata dal Prof. Luigi Di Bella (vit. A+acido transretinoico+betacarotene solubilizzati in vit. E), la Melatonina coniugata (melatonina+adenosina+glicina), vit. D3, vit. C.

La posologia dovrebbe essere definita da un medico edotto sull'anamnesi personale ed anche familiare del soggetto e sulla sua fisionomia generale, non per timore di effetti negativi, che non ci sono, ma per definire con maggiore precisione lo schema opportuno.

Se é interessato ci scriva a
info@dibellainsieme.org, e potremo indicarle un valido medico Mdb che opera nella sua città.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Giuseppe (Napoli) in data: 2016-05-25 14:46:11.0



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