per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Avvisiamo i lettori che da domani 5 luglio, fino alla prima decade del prossimo mese, il DiBellaInsieme sospende l'attività per la pausa estiva.


Raccomandiamo pertanto di non inserire commenti né inviare mail.


Un caro saluto a tutti


STAFF D.B.I.

ADB

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2014-07-04 07:25:57.0
Grande uomo che ha coniugato scienza e bontà d'animo.
Oltre alle fatiche ha portato una grande croce per l'irragionevole e criminale opposizione che ha incontrato.
Prima o poi la verità verrà a galla e gli sarà resa giustizia.
Bruno Zanella
postato da: Bruno Zanella (Fregona) in data: 2014-07-03 17:11:23.0
Non ci sono parole per descrivere fino in fondo la commozione e il rispetto. 
Grazie di cuore caro Professore.
postato da: angela (roma) in data: 2014-07-03 12:43:59.0
Un pensiero al mio amato Professore.
postato da: paola (roma) in data: 2014-07-02 14:18:16.0
Io spero di vivere ancora abbastanza a lungo; ...solo quanto basta per vedere la caduta degli "dei"... e la tua vittoria, Prof!

Riposa in pace...hai salvato tantissime vite e ancora ne salvi... Dio ti abbia in gloria!

Un abbraccio ad Adolfo e al Dott. Giuseppe
postato da: loredana (ba) in data: 2014-07-01 15:34:10.0
Un abbraccio da chi non sa mai la data del giorno ma che vi legge sempre.
Marco
postato da: marco l (varese) in data: 2014-07-01 14:48:06.0
Ringrazio quanti ci hanno espresso la loro vicinanza in occasione di questa triste ricorrenza.

Su un Blog che apprezziamo particolarmente, è apparso un ricordo del Prof. Luigi Di Bella:

http://houseofmaedhros.wordpress.com/
2014/07/01/in-memoria-di-luigi-di-bella-galantuomo-4/
 
postato da: Adolfo Di Bella (Modena) in data: 2014-07-01 10:47:02.0
1 luglio 2003 - 1 luglio 2014

Undici anni fa, alle dieci e quattro minuti del mattino, si fermava il cuore del Prof. Luigi Di Bella.

Non si è fermata la sua opera, nè é svanito l'amore che lo motivò per tutta l'esistenza e che donò all'umanità.
postato da: Adolfo Di Bella (Modena) in data: 2014-07-01 08:09:52.0

Gentilissimi,
grazie per il tempo che mi concederete, spero che quanto sto per andare a chiedervi possa risultare utile anche per altri frequentatori del forum (se l'argomento è già stato affrontato molte volte me ne scuso).
Ho il papà malato di cancro alla vescica (basso grado, due operazioni per piccole formazioni di 12-15 millimetri a distanza di 8 mesi l'una dall'altra) il quale ha iniziato MDB un mese fa (nessuna altra terapia in passato) su prescrizione del caro Prof. Giuseppe. 

Tra i vari farmaci da prendere, mio padre assume anche un chemioterapico (Oncocarbide) per bocca, 500 mg due volte al giorno. So che questo farmaco nei prossimi mesi potrebbe portare ad una riduzione dei globuli bianchi oppure dei rossi, e in quel caso dovrà effettuare iniezioni di Eprex o Myelostim.

Ecco, la domanda è la seguente: che conseguenze può avere la riduzione del globuli rossi e, soprattutto, quella dei globuli bianchi? Infine: che effetti collaterali possono dare Eprex e Myelostim?
Non nascondo di essere un po' preoccupata.
Grazie mille, un affettuoso saluto.


Gent. signora,
Non deve nutrire ansie o preoccupazioni. Specie nella fase iniziale della terapia si mira ad un impatto terapeutico energico. In questo primo periodo il controllo dell'emocromo è particolarmente attento, sia per poter intervenire adeguatamente con i fattori di crescita del sangue che lei ha citato, che per una messa a punto delle posologie dell'antiblastico scelto. Sono questi i due strumenti a disposizione per monitorare l'andamento e mantenerlo entro i limiti consigliabili. Quando poi non vi sono da affrontare i ritorni negativi di pregressi cicli chemioterapici - che non di rado distruggono irreversibilmente funzionalità e meccanismi indispensabili - le difficoltà di una messa a punto della terapia diminuiscono considerevolmente.

Per quanto riguarda Eprex, Myelostim e analoghi non sussistono motivi di preoccupazione, una volta che ci si attiene alle modalità di somministrazione.

Un calo di eritrociti e/o leucociti è abbastanza frequente, ma occorre considerare che:

a) il paziente si trova in una situazione molto diversa da quella che deve affrontare chi assume unicamente l'antiblastico (la cd. chemioterapia metronomica), in considerazione della potente protezione fornita, in particolare, da alcuni componenti del Mdb (in particolare sol. di retinoidi, vit. D3 e Melatonina coniugata). La depressione notevole delle difese immunitarie - che dipende in prevalenza dalla depressione della serie "bianca" - non si verifica nel paziente in Mdb, mentre i valori delle piastrine sono efficacemente presidiati dalla Melatonina coniugata. La Mlt attua una protezione a largo raggio e, potendo essere aumentata nella posologia senza limiti (è totalmente atossica), fornisce un efficacissimo paracadute.

b) L'impiego dei chemioterapici per os, al di fuori del contesto Mdb, ha inoltre un'azione farmacologica molto diversa da quella integrata da retinoidi, Mlt ecc. In altre parole, oncocarbide+Mdb (o Endoxan+Mdb) diventano, sotto l'aspetto pratico, un farmaco composto e diverso dalla specialità singola.
 
Comunque, se qualche paziente di vecchia data desiderasse intervenire con l'apporto della sua esperienza in merito, come sempre sarebbe il benvenuto.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Angela (Roma) in data: 2014-06-30 16:55:34.0

Caro staff ed amici del forum,
E' un po di tempo che non mi faccio sentire. Imperdonabile!
Riparo subito. Mi riferisco al sig...... che ha testimoniato circa un tumore pancreatico guarito con chirugia + MDB. Cosa dire: bravissimo.
Per simili vicessitudini necessita: coraggio, determinazione, un minimo di self control come dicono gli inglesi.
E sì caro Adolfo di coraggio c'è ne vuole e con la c maiuscola, quello che fa vincere la battaglia. Perché i detrattori del Metoto Di Bella non demordono mai, purtroppo, e questo non ci rende la vita facile.
Più sono le testimonianze di avvenuta guarigione con MDB tanto più sarà incisiva per il futuro, l'affermazione del metodo. 
L'altra vicenda che mi ha colpito profondamente è il caso della piccola bimba con un tumore retinico guarite unicamente con il MDB.
Fantastico ed un augurio di cuore per la famiglia della piccola che ha avuto il famoso coraggio di ribellarsi alle cure terdizionali.
Alla fine trionfa la Genialità. Viva il prof. Luigi Di Bella.
Un caro saluto a tutti. Un abbraccio a te Adolfo per tutta la fatica che fai insieme a tuo fratello. Landolfi Michele.


Senza volersi esibire in battute paradossali, ma attenendosi ai fatti, possiamo dire con sicurezza che il maggior motivo di ostilità nei confronti del Mdb è l'evidenza della sua efficacia.

Le condizioni spesso estreme nelle quali si intraprende la terapia, ulteriormente aggravate dai ritorni drammatici delle cure fatte, non consentono i risultati altrimenti raggiungibili. Se poi aggiungiamo l'essere a carico dei pazienti l'onere dei farmaci, le discriminazioni in fase di controlli diagnostici, la disinformazione e mistificazione imperanti, il terrorismo dispiegato contro le loro convinzioni, ha veramente del miracoloso leggere di tante remissioni e guarigioni.

Saremo monotoni, ma un solo caso di ca. del pancreas risolto dovrebbe far saltare sulla sedia qualsiasi medico degno di chiamarsi tale. E potremmo continuare con innumerevoli altre patologie tumorali, dato che sostanzialmente l'unica differenza, con le terapie consuete, consiste nella durata di tribolate sopravvivenze. 

Noi continueremo per la nostra strada, in ogni caso. Come detto spesso, sappiamo "che", anche se ignoriamo il "quando". Ma quel giorno - il dies irae - non vorremmo certo essere al posto dei negazionisti del Mdb.....

Un caro saluto

ADB

postato da: Landolfi Michele (Bussero) in data: 2014-06-30 10:32:56.0

Ci è stata segnalata la seguente testimonianza, apparsa in un commento sul Blog della signora Gioia Locati e tratta da FB- Gruppo Mdb. La pubblichiamo per il suo interesse scientifico e umano.

Essa riveste un particolare rilievo non solo perché la letteratura internazionale non contempla alcun caso di guarigione per tunori pancreatici, ma anche perché la sopravvivenza media è ridotta a pochi mesi.

Considerato che i successi ottenuti con il Mdb non sono soltanto ignorati, ma in ogni modo oscurati, occorre impegnarsi a dare la massima diffusione ai non pochi casi positivi registrati. Per questo motivo auspichiamo una maggiore collaborazione da parte dei pazienti, confidando che in futuro si moltiplichino le testimonianze indirizzate al DiBellaInsieme. A tale scopo rassicuriamo i pazienti che non gradissero la divulgazione delle loro generalità o che non avessero eccessiva dimestichezza con la penna o con il Forum: é sufficiente inviarci una mail precisando le proprie generalità ed il medico Mdb curante - allo scopo di avere un riscontro documentale - e noi provvederemo a pubblicare sul Forum la testimonianza obliterando il nome e, ove necessario, rendendo più fluido e leggibile lo scritto.


Ognuno pensi all'incoraggiamento che può dare a chi si cura tra mille incertezze ed ansietà, e non trascuri di aiutarlo raccontando la propria esperienza.



"Ero il segretario generale di una sigla sindacale. 48 anni. Nell'agosto del 2008 mi reco in vacanza dalla mia compagna ad Arco sul Garda, Trentino. In quei giorni avevo un colorito di un giallo che sembravo un cinese d'inverno! Anche gli occhi erano dello stesso colore. Paola l'indomani mi porta all'ospedale e mi fanno tutti gli accertamenti del caso. Insomma, la diagnosi è stata adenocarcinoma alla testa del pancreas. Momenti terribili, che non auguro a nessuno.

Il bravo dott. Ricci, primario di chirurgia, fissa l'operazione per il 25 agosto, durata 9 ore. Mi vengono asportati la testa del pancreas, due terzi di stomaco ed il digiuno, inoltre mi viene staccato il pancreas dallo stomaco. Dopo 1 settimana di degenza insorgevano complicazioni con versamenti ai polmoni ed allo stomaco, venivo trasferito d'urgenza all'Ospedale di Borgo Trento a Verona, ed operato dall'equipe del prof. Cordiano. Dopo 15 giorni di rianimazione, intubato,e 15 di degenza, venivo ritrasferito ad Arco per la riabilitazione.
 
Dopo un mese non riuscivo ancora a trattenere il cibo, e venivo alimentato per lo più per via interale, ma non demordevo. Mi facevo portare la pizza da Paola!  E in camera guardavo a mezzogiorno, la prova del cuoco! Al termine venivo convocato con Paola e ci veniva comunicato che le ultime ispezioni evidenziavano lesioni al fegato, la più grossa di 3 cm. prognosi massimo di 6 mesi di vita. Uscii in sedia a rotelle e 58kg di peso...e un fardello insostenibile. Paola da buona veneta non si dà per vinta, e cerca soluzioni. Trova la cura Di Bella, ci rechiamo a Bologna.
Il dott. Di Bella perde 3 ore a verificare le mie complesse cartelle, mi dà la cura: 120 euro con la fattura!!!!! Sfido i luminari della chemio a prendere queste cifre anche solo per dirti non c è niente da fare.....

Insomma, il 22 novembre sposo Paola: almeno le lascio la pensione... è il massimo che posso fare per darle la mia riconoscenza per essermi stata accanto in quei 3 mesi terribili. Al rinfresco con amici e parenti, dopo 3 giorni di cura per la prima volta ho trattenuto quel poco che ho deglutito. Da quel giorno è stato un crescendo. I drenaggi cadevano da soli (il liquido pancreatico non si sa dove è andato a finire..) ecc. A maggio facevo La Spezia (la mia città) - Portovenere e ritorno - 28 km - in bicicletta! Per me competitore di mountain bike era tornare a vivere.
 
Sono passati quasi 6 anni da allora. La cura l'ho fatta in pratica per due anni. Non sono mai stato ricco e mi sono venduto una macchina per comprare le medicine. Ho tralasciato diverse cose dolorose, ma una cosa ve la dico: le medicine sono importanti, ma più ancora la vostra testa. Combattete, deridetelo questo male, perché è permaloso, dimostrategli che vincerete, non mollate mai: piano piano si ritirerà. E' meno tremendo di quello che ci vuol fare credere...".

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2014-06-27 10:41:38.0

Gent. Staff, mia mamma, in cura con il dott.  Di Bella, dovrebbe assumere l'Eprex perché l'emoglobina è bassa (dalle ultime analisi poco sopra i 10). L'unica volta che le è stato somministrato questo farmaco ha accusato forte malessere. C'è qualcos'altro che possa sostituire l'Eprex? Grazie


A livello di classe di farmaci no. Vi sono diverse specialità, a quanto ci risulta pressochè equivalenti per efficacia, ma tutte basate su varietà di epoetina. Non possiamo pronunciarci sul malessere accusato da sua madre. L'infusione sotto controllo medico e con l'osservanza delle cautele prescritte ci sembra, a questo punto, fortemente consigliabile.
 
Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: vera pangon (cordenons) in data: 2014-06-26 14:54:52.0

Buongiorno,
stiamo cercando un ospedale che effettui la scintigrafia del recettore della somatostatina, come prescritto dal Dott. Di Bella.
Ci era stato detto che il S. Orsola di Bologna lo effettuava ma non è così.
Chiediamo se avete indicazioni da darci.
grazie


Pubblichiamo il suo commento in attesa della collaborazione di qualche paziente che risieda in regione.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Antonietta (bologna) in data: 2014-06-26 11:12:41.0

Buongiorno Signor Adolfo,
purtroppo da diversi mesi ho ripreso a fumare e non riesco a smettere da sola. Ho presso appuntamento in un centro antifumo dove utilizzano il seguente metodo:
"La dipendenza fisica è trattata in maniera rapida e definitiva il trattamento consiste nello stimolare con quantum energetici (metodo C-I-A) d'opportuna frequenza i punti appropriati delle orecchie, naso e fronte, percorrendo canali particolari, raggiungendo la parte del corpo che deve essere trattata e stimolando la produzione di endorfine per andare a sostituire la carenza di nicotina."

Ho appuntamento oggi alle 15.00, è mi è venuto il dubbio se posso o meno fare questo tipo di trattamento, visto che sono in cura per 2 tumori con risultati molto buoni ( un tumore scomparso, l'altro ridotto dell'85% a maggio scorso".
Potrebbe farmi sapere se va bene?

La ringrazio e la saluto
Alina


Cara signora,
Pur non avendo veste e competenza per esprimermi in merito, rimango assai scettico sulla metodologia citata.

A parte le perplessità sulla competenza e serietà di molti centri-antifumo, non si può che rimanere assai scettici sulla pretesa capacità di stimolare la produzione di endorfine..... Ma, anche ammesso per ipotesi che così fosse, mi guarderei bene, specie in presenza di una forma neoplastica, dall'andare a sollecitare l'ipofisi, nel cui lobo anteriore avviene la produzione di endorfine.

Cordiali saluti

ADB 

postato da: Alina (Milano) in data: 2014-06-26 07:09:27.0

La storia di Denis.

Invitiamo tutti i nostri frequentatori a leggere questa intensa vicenda umana, prima ancora che di natura medico-scientifica.

Denis, due anni e tre mesi, affetto da retinoblastoma ed approdato al Mdb. Attualmente non si rilevano più segni di presenza del male.

Il fallimento delle terapie di prammatica aveva portato a crudeli menomazioni senza intaccare il tumore, che sembrava moltiplicarsi incessantemente. Unica soluzione proposta: l'asportazione dei bulbi oculari...

Preferiamo lasciare la descrizione del caso alla splendida esposizione fatta da una cara amica sul suo blog:


http://cronacadiungirasole.blogspot.it/2014/06/la-meravigliosa-storia-del-piccolo.html

Un particolare apprezzamento ai genitori di Denis per il coraggio dimostrato, la fiducia coerente nella scelta fatta, il senso di civismo e altruismo che emerge dall'aver voluto rendere note vicende così intime e delicate. Una lezione di vita per chiunque, visto che in una circostanza così dolorosa - che porterebbe a chiudersi e pensare unicamente ai propri problemi -  il pensiero è andato ad altri, con la finalità di essere di conforto e incoraggiamento per chiunque si trovi ad affrontare esperienze così difficili e dolorose.

STAFF D.B.I.
ADB

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2014-06-24 04:34:11.0
Buonasera a tutti, ho una domanda da porre.
Mio suocero è ricoverato in ospedale e si prospetta l'impossibilità di un intervento e di altre cure.
Mercoledì saremo a Bologna per parlare con il dottor Di Bella sperando che ci dia una cura da applicare. Ma come possiamo fare se mio suocero rimane in ospedale (dove gli danno cortisone e ossigeno) e  non ce la sentiamo di portarlo a casa?
Vi ringrazio molto per l'attenzione.
Maria Paola (Torino)


E' chiaro che é da parte dei familiari e dell'interessato  che occorrono una valutazione ed una decisione, nei limiti del possibile.

Il cortisone non è certo una terapia, anche se corre a fiumi. In mancanza di collaborazione ospedaliera, l'unica speranza è riuscire ad iniziare la terapia a domicilio. Ci siamo trovati spesso di fronte a queste situazioni estreme, ma da parte nostra, come sicuramente converrà, non è possibile dare consigli o suggerimenti.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Maria Paola (Torino) in data: 2014-06-21 16:05:09.0

Salve a Tutti, mio fratello sta praticando la terapia Di Bella da circa 1 mese e mezzo, purtroppo si nutre attraverso il sondino naso gastrico (nutrizione enterale) ed abbiamo notevoli problemi con lo sciroppo di retinoidi, che non solo non scivola a dovere, ma se diluito rischia di otturare il sondino stesso. Per caso avete memoria di un caso simile? Avete qualche suggerimento da offrire?
Grazie anticipatamente, saluti


In questi casi si consiglia di diluire i retinoidi in una tazza d'acqua a 28°-30°, mescolare a lungo il tutto (usando preferibilmente un frullatore) e somministrandolo. Così non dovrebbero insorgere problemi di occlusione del sondino.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Giuseppe (S.Maria C.V.) in data: 2014-06-19 18:48:50.0

Buongiorno, sono felicemente paziente MDB da quasi sei anni.
Cerco di curare il più possibile l'alimentazione e tempo fa ho letto un Vostro contributo a proposito delle spezie e vorrei sapere perchè siano da evitare e quali.
Anni fa ho eliminato peperoncino rosso, pepe ed in generale quelle irritanti ma spero di poter continuare ad utilizzare quelle "profumate" quali  zenzero fresco, chiodi di garofano, cannella, cumino e cumino nero.
Grazie mille per i Vostri chiarimenti.


In genere il ricorso alle spezie, in particolare peperoncino e pepe, nuoce gravemente al fegato, in misura paragonabile agli alcolici. Quando la semeiotica non era stata ancora mandata in esilio, un medico condotto capace rilevava con la percussione fegati di tre, quattro dita sotto l'arcata costale nei consumatori abituali.

Un uso abituale e continuativo delle spezie da lei citate, seppure non nella misura di quelle di cui sopra, è comunque sconsigliabile. Questo non significa che siano, di per sè, prive di potenziali proprietà positive, ma che non si può dimenticare che sono pochi i ricavati di piante che non presentino dei contro insieme a dei pro. Tutto dipende dalla frequenza d'uso, dalla forma impiegata e dalle quantità.

Purtroppo testi superficiali o notizie non sempre disinteressatamente diffuse on line (con particolare riferimento ad un presunto uso terapeutico) elencano una serie impressionante di benefici, tra i quali non manca mai la citazione di pretese azioni antiossidanti e antiradicali liberi, di regola inesistenti o infinitesimali: nel senso che, per manifestarsi, richiederebbero l'impiego di quantità enormi. Peccato che queste annullerebbero teorici vantaggi a causa del manifestarsi prevalente delle inevitabili controindicazioni, in tali ipotesi pericolose.

In particolare:
 
- lo zenzero non avrebbe potenziale tossico, ma in quantità eccessive o con uso continuo può provocare gonfiori intestinali, esacerbare forme di gastrite e incidere negativamente sulla circolazione;

- i chiodi di garofano possono avere effetti tossici a livello epatico e portare a fenomeni coagulativi;

- la cannella, specie in forma di olio essenziale, può nuocere a reni e fegato;

- il cumino può danneggiare il fegato.

E' anche da avvertire che la sintomatologia avversa può rimanere latente e manifestarsi solo quando l'accumulo raggiunge determinati limiti.

Naturalmente, se non si soffre di problemi particolari, farne uso sporadico non deve destare preoccupazione.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Simona (Milano) in data: 2014-06-17 13:33:53.0
Vorrei esporvi un fastidioso problema sorto con la soluzione di retinoidi . Siccome essendo appiccicosa tende ad appiccicarsi alle labbra, nel tentativo di rimuoverla si va incontro a screpolature, ecc...

Conoscete una soluzione per risolvere questo inconveniente ?

Ringrazio in anticipo e saluto lo Staff 

 

Non ci sembra possano esservi problemi di "rimozione". Noi samo consumatori accaniti ed inflessibili da oltre vent'anni e ci basta passare un tovagliolino di carta per eliminare qualsiasi traccia nel caso ci fossimo "sbrodolati".

Può esservi qualche caso di screpolature, ma non a causa della rimozione.

Non sappiamo quindi darle suggerimenti, tranne quello - scontato - di assicurarsi si tratti di preparato di farmacia accreditata.

Cordialmente

STAFF D.B.I.
postato da: Lorenzo (Milano) in data: 2014-06-13 00:23:09.0

Come ho riportato in un precedente commento l'Atiten è in fascia C così come riportato nella Gazzetta Ufficiale n. 97 del 28 aprile 2014, nella quale si riporta testualmente:

"Vista la domanda con la quale la ditta Teofarma S.R.L. ha chiesto la riclassificazione della confezione con n. AIC 005713019; "

ed effettuando una ricerca con il numero indicato si scopre che fino al 4 maggio il prezzo era invariato:

http://www.pharmastar.it/index.html?cat=2&id=14771

Ma c'è di più: se proviamo a vedere le variazioni di prezzo noteremo come l'Atiten, che avrebbe dovuto mantenere lo stesso prezzo, è praticamente raddoppiato, tutti gli altri indicati sono diminuiti di prezzo. Curioso, vero?

Non solo, ma in base a quanto riportato qui (alla voce Atiten) dovrebbe esserci carenza per tutto il mese di giugno!
Pensate sia finita? No di certo, nella colonna "Alternativa" è riportato un eloquente "NO" ma alla colonna "Suggerimenti AIFA" si legge "Per trattamento alternativo si consiglia di rivolgersi allo specialista o al M.M.G".
La domanda allora sorge spontanea: ma se non ha alternative allora cosa ci dovrebbe dare lo specialista, l'ultimo ritrovato di un NON alternativo che costa 10 volte tanto (ma a danno di tutta la collettività)?

Distinti Saluti


Grazie di cuore della sua precisa e particolareggiata informazione.
Quanta ipocrisia! L'amarezza rimane, ma anche la speranza - questa non può togliercela nessuno - che prima o poi questi sepolcri imbiancati verrano scoperchiati, disinfettati e chiusi.

Un caro saluto

STAFF D.B.I. 

postato da: TuxPenguin (Torino) in data: 2014-06-08 16:14:59.0

Buongiorno, nel database del mio medico l'Atiten risulta non più mutuabile ed io sto continuando ad acquistarlo in farmacia al prezzo quasi raddoppiato di 16 euro. Quindi è proprio così. Stiamo subendo un nuovo ulteriore abuso da parte di questo... non so più come definirlo. Ora vorrei porre una domanda. Ma tutti noi malati e parenti in MDB non potremmo unirci con un'associazione di consumatori e proporre una causa contro il SSN, per tutti questi soprusi che ci infligge??
 
Io ho provato a scrivere all'avvocato....(omissis), che ha seguito la causa AVASTIN LUCENTIS, vincendola, gli ho spiegato la mia posizione, gli ho chiesto un aiuto e lui me lo ha negato. Evidentemente avrà già guadagnato abbastanza. Se volete vi invio la lettera e la sua risposta vigliacca. Così vi farete due risate.

Tornando a noi. Possibile che non possiamo fare nulla? Possibile che non possiamo trovare anche noi un giudice che ci aiuti a difenderci da queste vigliaccate?? Scusate lo sfogo. Grazie. Nicoletta

Ps.: lo zio continua a star bene!! Grazie, sempre grazie.
 


Cara signora,
Ci dispiace di aver dovuto occultare il nome del legale. Di cuor di leone se ne trovano davvero pochi, mentre Don Abbondio doveva essere un prolifico sporcaccione, a giudicare dalle miriadi di nipoti che s'incontrano.

Il legale ha, evidentemente, pensato - e razionalmente non possiamo dargli torto, moralmente sì - che dare una mano a pazienti in Mdb avrebbe compromesso la causa in corso. Avrebbe offerto il pretesto in più (non aspettano altro) che chiudere tutto, o con le buone, o con le cattive.

Certo, senza "compromettersi", avrebbe potuto comportarsi da uomo e non da eunuco. Se vorrà inviarci la lettera la leggeremo volentieri, anche se ormai ci meraviglieremmo solo del meravigliarci.

Circa l'iniziativa di una protesta, questa può sicuramente studiarsi: se ci leggono dei legali disponibili ad onorare e non disonorare la professione, si può valutare quali azioni potrebbero imbastirsi (un esposto?).

E' il non far sentire la propria voce che rende ancora più agevole l'agire di criminali che non si fanno scrupolo delle sofferenze e delle angosce che provocano violando i diritti fondamentali della persona umana.

Coraggio e andiamo avanti. Forse l'impero del male sta cominciando a tramontare: e le nefandezze più repellenti si commettono quando si odono i primi sfricchiolii provenire dal proprio trono.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Nicoletta (Torino) in data: 2014-06-08 10:45:41.0

Salve,
la scorsa settimana  ho "scoperto" che l'Atiten non è più mutuabile ma non solo, è passato da 9,14 a 16,00 euro........Lo strano è che per il data base del mio medico risulta sempre mutuabile e il prezzo sempre 9,14 euro......io gli ho detto che in farmacia risulta non mutuabile e "lievemente" aumentato nel prezzo.

Intanto che mi sveno ancora un po' per pagare una cura (che non dovrei pagare dato che questo stato ladro infame mi ciuccia circa 600/700 euro tutti i mesi per darli  non so chi), posso sapere chi ha ragione? il data base del mio medico o quello della farmacia? Non dovrebbe essere lo stesso data base ? Ladroni ci covano, speriamo che brucino!


A quanto ci risulta ha ragione il farmacista. E' una delle abnormità di questo carrozzone sanitario incapace e corrotto, prodigo in certi casi e avaro in altri, incastonato in un sistema di governo dove si liquida con un sospiro ogni genere di malversazione e ruberia, mentre ci si accanisce in ogni modo contro il cittadino.

I mille miliardi di esborsi comportati dai comparaggi dell'incredibile faccenda "Mose" (il sistema per la protezione della laguna di Venezia) gridano vendetta, specie se si pensa alle migliaia di ammalati costretti a pagarsi somatostatina, octreotide ed altri farmaci del Mdb.

A nostro parere - ma ci sembra realtà obiettiva e sotto gli occhi di tutti - lo smembramento di specialità a base di vit. D3 (Dediol mutuabile, Ati Ten no), è l'esempio evidenteparadossale e clamoroso di una studiata strategia anti-Mdb, da anni ormai perseguita con ogni mezzo.

Si rifletta anche su una seconda e incredibile anomalia: un farmaco, da 40 anni sul mercato e sempre presente nel Mdb, raddoppia quasi, e di colpo, dopo essere stato ceduto da una azienda farmaceutica ad un'altra. Come non bastasse, si trova escluso dalla mutuabilità. In una normale logica commerciale questo dovrebbe spingere a diminuire, non aumentare il prezzo, dovendo contrastare la concorrenza indotta da farmaci concorrenti mutuabili: e invece no......!

Sarebbe auspicabile che l'autorità giudiziaria aprisse finalmente un'indagine a 360 gradi su organismi e loro componenti responsabili di questa e altre sconcezze. Probabilmente emergerebbe un pozzo (nero) senza fondo che potrebbe far impallidire, per gravità ed entità, lo scandalo Mose.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I. 

postato da: alessandra (grosseto) in data: 2014-06-07 19:26:41.0
Ho preso Dediol con il servizio sanitario al posto di Atiten. Si prendono le stesse gocce prescritte dell'Atiten? Grazie Carla

 

Pur trattandosi di principio attivo leggermente diverso da quello dell'Ati Ten, la posologia è sostanzialmente identica.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: carla (roma) in data: 2014-06-07 17:42:33.0
Già caro Staff : "alla prova dei fatti" recita l'integerrimo comunicato Aifa. 
Vedremo "alla prova dei fatti" (indagini)  come mai siamo gli unici ad aver derubricato il "conveniente" Avastin dal rimborso preferendogli il costoso Lucentis.
E' vero anche che, già sappiamo, qualunque cosa accada al massimo si accerterà la "responsabilità personale" di qualche funzionario che si farà volentieri tagliare la testa (con ricompensa dei "salvati")

Sprofondasse la terra sotto i piedi dei corrotti e dei collusi avremmo risolto il problema dei disoccupati per dargli un posto di lavoro, anzi, è assai probabile che non sarebbero sufficienti a rimpiazzarli tutti.

 


Caro Marco,
Recitava un lubrico poemetto goliardico (nei tempi beati nei quali esisteva ancora la goliardia, la voglia di ridere e sorridere, e si trovava un lavoro, con remunerazione non da terzo mondo, in qualche mese):

"Noi siam le vergini/dai candidi manti.."

e mi fermo qua ad evitare che certi integerrimi....ci appiccichino pure la nomea di sboccati.

Staremo a vedere, ma, come ben dici, temo che i cinerei registi rimarranno seduti sui loro scranni e, al massimo, ci andrà di mezzo (tiratina d'orecchi) l'ultimo fessacchiotto in scala gerarchica.

Credo però che questo can can non possa durare in eterno. Anche la Bastiglia sembrava inespugnabile......

Un caro saluto

ADB

postato da: marco l (varese) in data: 2014-06-06 07:05:05.0

"Predicatori".


Non ci produciamo in filippiche né in commenti, del tutto superflui. Proponiamo quindi ai lettori, senza chiose, uno spunto di riflessione che potrebbe emergere dal confronto che segue.

Riportiamo un comunicato Adnkronos diramato il 5/6/2014 e un articolo pubblicato il 21/2 u.s.
 


1)


"Perquisizione e acquisizione di documenti alla sede dell'Aifa, l'agenzia italiana per il farmaco. Le hanno fatte stamattina i finanzieri del Nucleo speciale tutela dei mercati e del nucleo frodi tecnologiche nell'ambito dell'inchiesta sull'andamento del prezzo dei farmaci per uso oftalmico Avastin e Lucentis. A disporle il procuratore aggiunto Nello Rossi e il pm Stefano Pesci, che procedono per aggiotaggio semplice, truffa allo Stato, disastro doloso. Nell'inchiesta sono indagati quattro dirigenti della società Roche e Novartis che producono i farmaci in questione.


La documentazione acquisita dagli investigatori della Guardia di Finanza si riferisce, tra l'altro, alla trattativa intervenuta tra Aifa e produttori dei farmaci a cominciare dal 2009 per la determinazione dei prezzi dei medicinali rimborsabili. Determinazione condizionata anche secondo il magistrato dalla diffusione di notizie da parte delle società false e tendenziose sulle proprietà terapeutiche dei farmaci".



http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca
/2014/06/05/caso-avastin-lucentis-perquisizione-delle-fiamme-gialle-nella-sede-dell-aifa-acquisiti-documenti_2kHYCtVzwVVnhEdxmkwXwI.html


2)


da Scienza e Farmaci - Venerdì 21 febbraio 2014:
 

"20 FEB - Pubblichiamo di seguito un articolo apparso sul sito dell'Aifa che fa il punto sulle vicende di cronaca legate ai casi riguardanti il metodo Di Bella e Stamina.


' L'AIFA, fedele alla linea di una sanità nazionale e unitaria che vada tutelata nella sua interezza, dopo aver sostenuto il parere espresso dalla Commissione Regionale per il Prontuario Terapeutico della Sicilia e il position paper della SIF, oggi prende atto, con soddisfazione, degli autorevoli pareri espressi dal Comitato Regionale di Bioetica (CoReB), dal Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri, dalla Società Italiana di Ematologia, dall'Associazione Italiana di Oncologia Medica della regione Sicilia e dai Medici Epatologi e Gastroenterologi, tutti all'unanimità contrari al disegno di legge parlamentare della Regione siciliana, secondo cui "sarebbe necessario assicurare il sostegno economico ai pazienti oncologici trattati con il "metodo Di Bella" residenti in Sicilia, che versino in condizioni di disagio economico.


In questi mesi l'AIFA ha più volte ribadito la necessità di destinare le risorse, soprattutto in un momento critico come questo, a tutti quei problemi che affliggono i malati e non al rimborso di una terapia risultata, alla prova dei fatti, palesemente inefficace.


Chi sta realmente dalla parte dei malati? Perché si è deciso di strumentalizzare il dolore fisico e psicologico? Perché troppo spesso anche Associazioni che dicono di rappresentare i malati si prestano a questo ruolo? Perché le Istituzioni, i medici, gli scienziati sono stati confinati al ruolo di mangiafuoco senza cuore? '.



P.S. :
Le sottolineature sono nostre.
postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2014-06-06 03:47:22.0

Mi servirebbe un aiuto per capire questi valori se sono preoccupanti per una persona di 63 anni con tumore al polmone.
analisi ormone GH<0.05 mcui/ml
e Igf1 190ng/ml.
Grazie


I valori da lei citati - indipendentemente dal fatto che presi a solo, soprattutto il primo, non destano allarme - assumono un significato attendibile se messi in relazione ad altri parametri (markers tradizionali, emocromo, Ves ecc.) e, naturalmente, sulla base di esami per immagini.

Di conseguenza solo un medico in possesso di dati completi può esprimere un giudizio in merito.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.  

postato da: ciro (napoli) in data: 2014-06-05 22:34:20.0

Salve amici , oggi arrivaranno i farmaci e iniziero' la cura , avrei alcune domande:
 

1-devo avvertire il Dott Di Bella che stiamo iniziando la terapia? via  mail telefono?

2-la melatonina é mutuabile? Sulla terapia vedo scritto 3 comp pranzo 3 sera e 10 prima di coricarsi e c'e' scritto solubili in acqua esattamente che significa devono per forza essere sciolte in acqua oppure puo' semplicemente ingerire le compresse? Tutti i farmaci non mutuabili me li sono fatti inviare da una farmacia autorizzata di bologna, la melatonina la sto per prendere da  un farmacista di zona me la preparera galenica , andra bene? scusate i dubbi ma vorrei che tutto fasse fatto a regola d'arte.

3-i farmaci mutuabili li devo prendere generici oppure originali?

4-in caso mio fratello si ammalasse ho letto sul vademecum per i pazienti che non si possono prendere antibiotici per alcune di queste patologie più frequenti nelle stagioni fredde, (raffreddore, influenza tosse, faringite, bronchite) è bene tenere già in casa per un pronto uso alcuni prodotti compatibili con MDB, efficaci e tollerati come il Lisozima 500 cpr e le iniezioni di immunoglobuline (Beriglobin 5 ml o analoghi, da tenere in frigo), che richiederebbero tempi di attesa variabili. Non tutte le farmacie infatti hanno il lisozima: l'ho trovato ma per il berigoblin come mi devo regolare?

5- potrei avere ragguagli dettati dalla vostra esperienza su come fissare al corpo  il temporizzatore di notte e per le rimanenti ore del giorno visto che lo dovrò tenere 12 ore inizialmente? 

Ringrazio infinitamnete per le vostre preziose delucidazioni.

Simone



Simone,
La prima cosa che le consigliamo vivamente di leggere è il "vademecum" reperibile sul
www.metododibella.org ed i particolari e i chiarimenti esposti nelle sezioni del DiBellaInsieme. Avrà un notevole aiuto nell'evitare di commettere errori ed avere chiarimenti.

Riguardo alle sue domande:

1. Se, come augurabile, la visita ha avuto luogo pochi giorni fa, è inutile avvertire che iniziate la cura. Purtroppo ci capita non di rado di leggere che i pazienti lasciano passare settimane o mesi prima di iniziare: è un errore grave, perchè nel frattempo il male non va certo in vacanza...

2. La Melatonina non è mutuabile. La si può assumere in compresse o scioglierla in acqua. Per nessun motivo acquisti melatonina presso farmacisti non autorizzati, dato che le fornirebbero melatonina "non coniugata", non idrosolubile e biodisponibile e, quindi, non attiva nelle patologie tumorali. Così facendo invaliderebbe l'intera terapia.

3. I farmaci mutuabili debbono essere quelli prescritti dal medico. Una delle turlupinature ammannite ai cittadini è l'equivalenza generici=specialità originali. Non è affatto vero, o molto spesso non lo è. Non importa solo la composizione chimica facciale, ma la purezza del principio attivo, fondamentale ed irrinunciabile requisito per una piena attività farmacologica. Questo lo sanno benissimo quanti si affannano, per motivi non sempre confessabili, a sbraitare il contrario.

4. Gli antibiotici non sono, di per sè, "tabù". Lo è il loro impiego immotivato, continuativo e con posologie eccessive. Sarebbe irresponsabile per un medico, ad esempio in presenza di una bronco-polmonite in atto, non prescrivere antibiotici.
Certi farmaci (non solo gli antibiotici) sono una risorsa per l'ammalato se usati con intelligenza e responsabilità, una malattia indotta che si aggiunge a quella che si vorrebbe combattere in caso contrario.

Il Lisozima da 500 mg., farmaco fisiologico e totalmente innocuo in qualsiasi caso ed a qualsiasi età, è forse il più potente e ubiquitario antivirale disponibile. La maggior parte delle affezioni stagionali (raffreddori, tosse, influenze) dovrebbero trattarsi col Lisozima al primo sintomo. Le gammaglobuline debbono aggiungersi in caso di situazioni più complicate e serie. Il consiglio a tutti i pazienti vulnerabili (specie se anziani o con patologie croniche a rischio) è di tenerne sempre una piccola scorta in frigorifero. Le inviamo per mail le opportune istruzioni a questo proposito.
Il Lisozima conviene acquistarlo presso farmacie galeniche, dato che ad un prezzo spesso inferiore della metà si può avere un principio attivo di purezza soddisfacente.

5. La siringa temporizzata viene solitamente tenuta adesa al corpo richiedendo l'apposita borsina con cintura di stoffa e chiusura a strappo. Chiunque sia in grado di tenere in mano un ago da cucito può comunque ricorrere al fai da te. Basta cucire una borsina di stoffa applicando passanti sul retro.

In sintesi, le raccomandiamo, come facciamo a tutti i pazienti, di attenersi scrupolosamente alle indicazioni ricevute e ricorrere unicamente - per i galenici - a farmacie accreditate. Spesso si registrano decorsi negativi proprio per avere trascurato questa irrinunciabile misura.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: simone bertacca (viareggio) in data: 2014-06-05 08:42:55.0

Gentile Dottore,
mio padre ha iniziato la cura da quattro giorni, per fortuna non avverte alcun fastidio o effetto collaterale. L'unico problemino è spuntato oggi: alla coscia destra avverte un formicolio, ed è proprio al lato destro della pancia che mette la temporizzata, è normale? Non vorrei fosse sintomo di un errato posizionamento o funzionamento della siringa.. Sono preoccupata. Intanto stasera abbiamo messo la temporizzata sull'altro lato della pancia per vedere come va. Nel caso in cui il problema dovesse ripresentarsi come dobbiamo agire? Non vorrei fosse un problema di circolazione o di intolleranza alla somatostatina.

La ringrazio per la cortese risposta che vorrà darmi e La ringrazio, soprattutto, perchè papà da soli 4 giorni non avverte più i fastidiosi sintomi delle chemio ed oggi è addirittura tornato a lavoro.
Questa cura, comunque vada, gli sta restituendo la vita e la dignità. Grazie di cuore.


Signora Anna,
Non deve nutrire la minima preoccupazione. Non esistono intolleranze alla somatostatina, se inoculata nelle posologie e per i tempi correttamente prescritti.

Il sintomo avvertito dipenderà sicuramente da altre ragioni che, al momento, non ci sembra possano impensierire.

Eventualmente, dovessero sopravvenire problemi diversi, ci ricontatti, e nei limiti di quel che possiamo e sappiamo dire saremo a sua disposizione.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Anna (Napoli) in data: 2014-06-03 18:55:33.0

Salve a tutti, volevo sapere se in altri paesi d'Europa come l'Inghilterra o la Francia, é possibile ottenere i farmaci più costosi della terapia ad un prezzo ridotto, visto che il MDB è più valorizzato all'estero che in Italia. Grazie aspetto notizie essendo in procinto di inziare la terapia a giorni....


Non sappiamo darle una risposta in merito. Tempo addietro ci era stato riferito della possibilità di acquistare octreotide Lar ad un prezzo del 50% inferiore a quello praticato nel nostro paese, ma purtroppo non si sono stati forniti particolari nè sono giunte conferme.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: luba (Roma) in data: 2014-06-03 08:59:26.0

Buonasera, finalmente sono riuscita a prendere appuntamento per una pet al Gallio. Vorrei sapere se e quanto tempo prima devo interrompere la somministrazione di somatostatina. Vorrei, se possibile, non chiedere ai radiologi. Grazie Rossella


Stia tranquilla signora: non deve interrompere per nulla!

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: rossella (venezia) in data: 2014-05-30 13:33:00.0



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