per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

Che piacere ieri  mattina sentire bellissime parole sul Professor Di Bella.  E' successo  nella Farmacia  che da circa 14 anni  mi  fornisce la somatostatina: certo non su ricetta del mio medico di base, dato che è convinto  che  sia  solo ospedaliera!
Ero un po' titubante quando al banco ho visto un farmacista nuovo: avrebbe commentato o fatto smorfie leggendo "somatostatina"? Invece gli si sono illuminati gli occhi e,  con grande emozione, mi ha parlato della genialità del Professor Di Bella, dei suoi lavori, dell'efficacia del MDB, e  del fatto che ci sono ancora tanti pazienti della sperimentazione che vivono a 17 anni di distanza, concludendo che la somatostatina dovrebbe essere passata dal SSN. Poi  ha continuato parlando della grande onestà del Professore e dei suoi figli.

Tutte cose che io sapevo da tanti anni (la genialità del Professor Di Bella, l'onestà sua e dei suoi figli), ma che ho ascoltato con grande  piacere. Sono cose che conosco bene, essendo una paziente del Dottor Giuseppe dal gennaio 2007. Ho corrisposto  la  parcella  solo alla prima visita. Alle visite successive, non essendomi stato chiesto nulla, ho deciso di fare donazioni volontarie, ma anche su queste mi è sempre stata fatta  regolare fattura. Non conosco altri medici che facciano la stessa cosa.   

Paola Marani
postato da: Paola Marani (Roma) in data: 2015-04-27 15:14:13.0

Consiglierei a tutti di leggere l'ultima discussione di Adolfo "imbecille".
Bravo Adolfo, hai scritto proprio bene!! Liliana
 

Cara Liliana, sono lieto dell'apprezzamento, ma debbo riconoscere che sono sono tanto numerosi e così autorevoli - nel loro campo, s'intende - gli esponenti di questa categoria, da obbligare ad attribuir loro una parte del merito. Con ninfe ispiratrici simili......

Un caro saluto

ADB

postato da: liliana (roma) in data: 2015-04-27 13:57:31.0
Caro Adolfo,
la figlia di un amico in cura con MDB, parlando del del caso del padre con gli amici universitari di Trieste, viene a sapere che il "caso" Di Bella viene trattato nella facoltà di giurisprudenza...
Non conosco i dettagli ma la cosa mi ha sorpreso non poco.
Un caro saluto,
Bruno Zanella.

 

Caro Bruno, se "il caso" venisse esaminato con la necessaria competenza ed equidistanza emergerebbero numerose fattispecie di reato nell'operato di alcuni protagonisti della controparte.
 
Purtroppo, nel disastro morale e nel clima di impunità dell'Italia odierna, è già tanto che comportamenti analoghi non vengano considerati titoli di merito anzichè di vergogna. Speriamo che ci sia ancora qualche giurista con gli attributi al posto giusto che si distingua dai capponi e dagli sfinterofili oggi osannati. Se ti giungeranno notizie in merito faccelo sapere.

Un caro saluto


ADB 
postato da: Bruno Zanella (Fregona) in data: 2015-04-24 17:09:31.0
Gentilissimi,
abbiamo da pochi giorni iniziato la terapia con la mia mamma. Vi sottopongo subito un quesito. Mia mamma, proprio per il tipo di tumore (pancreas) non ha più appetito e spesso non riesce a mangiare. Per darle un po di sostegno facciamo anche delle flebo di aminoacidi.  Quando si sforza di mangiare, come è successo questa sera, poi vomita tutto, medicine comprese.  Come ci dobbiamo comportare? Se non mangia, le medicine del dopo pasto vanno somministrate ugualmente? Se vomita tutto bisogna somministrare nuovamente i farmaci? Una cosa che ci sembra di aver capito è che non possiamo sforzarla di mangiare se proprio non riesce. Dare un Zofran prima di ogni pasto può migliorare la situazione?
Vi ringrazio in anticipo per l'aiuto che vorrete darmi


Risposte precise alle sue domande presupporrebbero una conoscenza approfondita della situazione della paziente, oltre che - naturalmente - l'augurabile competenza. Non avendo noi nè l'una nè l'altra, dobbiamo limitarci ad alcune osservazioni di profilo generale.

Come prima cosa occorrerebbe sapere se si tratta di ca. della testa, del corpo o della coda del pancreas; la presenza o meno e la localizzazione di metastasi e l'estensione di eventuali coivolgimenti epatici. Quanto alle flebo che praticate, le consigliamo caldamente di informarne il medico prescrittore. Eistono una ventina di aminoacidi ordinari, qualcuno dei quali potrebbe essere sconsigliabile nell'attuale situazione.

Ovviamente i farmaci prescritti a digiuno debbono continuare ad essere somministrati. Per altri previsti a stomaco pieno (ad esempio calcio, vitamina C, antiprolattinici, antiblastici ecc.) si può tentare con modiche quantità di alimenti, o meglio ancora rapportarsi col medico che segue la signora. Non crediamo comunque che lo Zofran possa incidere sulla situazione. Occorre piuttosto grande attenzione alle modalità di infusione di somatostatina od octreotide, allungando a 12 ore la durata e graduando la posologia.

Spiacenti di non poterle dare indicazioni concrete e dettagliate, confidiamo che comprenderà la nostra obbligata e responsabile genericità.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: elisa75 (boscochiesanuova ) in data: 2015-04-23 19:26:29.0
Buon giorno. Per un caso in famiglia (mio zio) ci siamo rivolti già a settembre a un medico del Mdb. Per scaramanzia preferisco non saltare alle conclusioni, ma ci sembra di toccare il cielo con un dito. Un mese esatto dopo l'inizio della cura da che era in un fondo di letto e stentava a parlare oggi esce coi suoi piedi in giardino a godersi la primavera.

Oltre a ringraziare il Prof. Di Bella voglio ringraziare il dott. Adolfo Di Bella per averci fatto il grande regalo della biografia del Grande Professore. L'ho mandato a prendere dall'editore e l'ho letto in pochi giorni, e poi l'ho riletto e me lo tengo a portata di mano come una bibbia perchè la sera torno a leggere delle pagine. Il professore è diventato uno di famiglia e anche se molte volte si resta tristi a leggere quello che ha sofferto il libro fa come un incantesimo e non si riesce a staccarsi. E' una poesia dalla prima a ll'ultima pagina.
Sono convinta che chi fa la cura avrebbe gran conforto a leggerlo. Si capisce tutto e tutto ha la forza inimitabile della verità.
Per me un capolavoro pieno d'amore per il padre e l'intera l'umanità.

Un saluto affettuoso Sara 


Grato delle sue parole, un caro saluto

ADB

postato da: Sara Barresi (Barcellona) in data: 2015-04-23 12:27:19.0
Buongiorno. Chiedo cortesemente alcune informazioni. Si tratta di una signora che poco più di 5 anni fu operata al seno. Dopo qualche ciclo di chemioterapia la stessa è stata bene per diversi anni fino a quando, circa tre mesi fa, sono comparse delle metastasi al fegato ed al polmone.

Nonostante tutto dal punto di vista fisico la signora non appare visibilmente provata anche se ovviamente traspare un'evidente preoccupazione. Mi chiedevo e dunque Vi chiedo cortesemente di sapere se allo stato attuale possa essere utile intervenire con la cura Di Bella. Grazie per l'eventuale Vs. risposta. Cordiali saluti.

 

Purtroppo la recidiva manifestatasi nella signora, per giunta aggravata dalla diffusione della malattia, è assai frequente, specie dopo la cosiddetta "chemioterapia adiuvante", tanto da indurci a considerare questi intervalli della malattia dopo intervento chirurgico ottenuti nonostante, e non grazie, ai trattamenti seguìti all'operazione.

Indipendentemente dalle opinioni, per stessa bocca di un notissimo oncologo "il carcinoma mammario metastatico non è suscettibile di trattamento".

Quindi a nostro parere non solo il Mdb è opportuno, ma rappresenta l'unica chance di salvezza. Considerato il tempo trascorso dalla chemio, è anche assai probabile che i suoi effetti negativi ed ostativi siano superabili.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: alfio (piombino) in data: 2015-04-23 08:10:21.0

Come sostiene Tuo fratello che la mammografia è più dannosa che utile (salvo particolari situazioni)
Ecco la prova provata.

"
Abbiamo concluso che le mammografie hanno individuato dei tumori che non si sarebbero mai sviluppati sino a provocare sintomi clinici in almeno 1,3 milioni di donne negli ultimi trent'anni", scrivono gli autori dello studio, Gilbert Welch della facoltà di medicina Dartmouth (nel New Hampshire) e Archie Bleyer dell'Università delle Scienze dell'Oregon. Spesso i trattamenti cui le donne vengono sottoposte sono molto invasivi - trattamenti radiologici, chemioterapici, ormonali - che sarebbe preferibile evitare se non nei casi indispensabili, scrivono i ricercatori, che hanno basato lo studio su dati epidemiologici"

E poi sostengono di guarire il 90% di tumori al seno al primo stadio.
Per forza curano persone che manco hanno un tumore!!!!!


P.S. notare la rivista su cui è uscito tale studio

http://www.nejm.org/doi/full/10.1056/
NEJMoa1206809?query=featured_home&



Caro Simone,
L'articolo che citi - opportunamente accennando al suo alto rango - è apparso nel novembre 2012 su una delle più prestigiose riviste scientifiche del mondo, "The new England Journal of Medicine", diretta fino a pochi anni fa dalla Prof.ssa Marcia Angell.

Già nei primi anni '70 il Prof. Luigi Di Bella ammoniva le pazienti con le quali veniva a contatto circa il pericolo di effettuare screening tramite mammografia, facendo presente che:
1) Indicazioni più che esaurienti possono ottenersi con una innocua ecografia sapientemente eseguita incrociata con determinati valori analitici;
2) La forte compressione prevista nell'indagine, se in assenza di neoformazioni provoca uno stato infiammatorio suscettibile di favorire il subentro successivo di processi neoplastici; quando sono presenti noduli di origine ibrida o latenti microfocolai neoplastici, può eccitare una presenza tumorale che cova, portando a pericolose disseminazioni.

Queste raccomandazioni  provocarono naturalmente indignate e rabbiose reazioni tra chi, o per ignoranza o per altri poco nobili motivi uniti all'ignoranza, vive su questo tipo di diagnostica. Con il consueto ritardo di alcuni decenni si sono unite altre voci critiche nei confronti della mammografia, non poche delle quali dettagliate in lavori e articoli scientifici apparsi tempo prima dello studio sul N.E.J.M.

Nonostante questo (e non ci sembra si tratti di rilievi difficili da capire), nel nostro Paese donne, giovani e meno giovani, sono quotidianamente bombardate da inviti accorati a sottoporsi a mammografia, che giungono per posta, tramite articoli di stampa o appelli televisivi. Il tutto a nostre spese: a danno, quindi, sia della salute che delle tasche (come sempre è Pantalone a pagare la pubblicità...scientifica).

Come non concludere con amarissime considerazioni sull'infimo livello di civiltà, cultura e libertà del nostro disgraziato Paese? E poco conforta il sapere che già ottocento anni fa il più grande Poeta di tutti i tempi scrivesse:

"
Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!".

(Dante Alighieri, Purgatorio, Canto VI).

Fosse vissuto oggi, con quale termine avrebbe sostituito il troppo mite "bordello"? Probabilmente sarebbe stato costretto a coniarne uno nuovo di zecca.

Un caro saluto

ADB

postato da: Simone (Lendinara) in data: 2015-04-19 17:21:41.0

Gentile Di Bella Insieme,

in un cucchiaino da caffè di plastica raso quanta soluzione di retinoidi c'è esattamente?

E, conseguentemente, sempre in un cucchiaino da caffè di plastica raso quanti milligrammi (mg) di axeroftolo palmitato (vitamina A), quanti milligrammi (mg) di acido tutto trans retinoico, quanti milligrammi (mg) di betacarotene, quanti grammi (g) di alfatocoferile acetato (vitamina E) esattamente?

Grazie.


La prima cosa da chiarire è che l'indicazione di 'un cucchiaio' - 'un cucchiaino' stabilisce l'ordine di grandezza e non può indicare un precisissimo e categorico quantitativo: che d'altronde non occorre, trattandosi di preparati del tutto privi di effetti nocivi.

Detto questo, e avvertito che non  sappiamo se tutti i cucchiaini e cucchiai usa e getta abbiano la stessa capienza, un cucchiaino contiene mediamente 4-5 millilitri. E' d'altronde facile determinarlo provando con una siringa da 5 ml. riempita d'acqua.

Il calcolo da lei richiesto, ipotizzando 4 ml. si esegue tenendo conto della percentuale dei singoli retinoidi prescritta nella Soluzione di retinoidi Mdb, che è di 0,5 grammi di axeroftolo palmitato, 0,5 grammi di acido all-trans-retinoico e 2 grammi di betacarotene ogni 1.000 grammi di alfa-tocoferile acetato (vit. E), pari rispettivamente allo 0,5 ‰ (zero virgola cinque per mille) sia per l'Axeroftolo che per l'ac. Retinoico, e 2 ‰ (due per mille) per il Betacarotene.

Di conseguenza, in un cucchiaino (ca. 4 ml.), con l'approssimata equivalenza di ml. = mg., sono contenuti 4 grammi di vit. E, 2 mg. di axeroftolo, 2 mg. di ac. transretinoico, 8 mg. di Betacarotene.

Cordialmente

STAFF D.B.I. 

postato da: Alberto (Bz) in data: 2015-04-19 11:39:19.0

Buonasera gentile Adolfo,
scrivo per chiedere un'informazione circa l'uso dell'integratore Sideral a base di ferro e Vitamina B12. Lo utilizza mio padre (prescritto dal dott. Giuseppe) nel regime di cura per il suo cancro della vescica...perchè è necessaria tale integrazione? Quali altri farmaci dei protocolli Mdb possono causare carenze di ferro e vitamina b12?
Io stessa, come prevenzione, prendo un cucchiaino di retinoidi al mattino, 0.5 gr di vitamina C e 2 capsule di melatonina alla sera (ho 33 anni e sono donna)...potrei incorrere in carenze di vitamina B12?  Da giorni avverto uno strano formicolio sulla punta della lingua, e agli ultimi controlli del sangue (li faccio di routine 1 volta l'anno) risalenti a circa due mesi fa avevo il valore delle piastrine un po' sotto il range di riferimento (118 anzichè compreso tra 140-450) ... cosa consiglia di  fare? 
Grazie mille per l'attenzione.
Un caro saluto
A.
 
Una delle specialità a base di ferro solitamente prescritte è il Sideral forte, che comprende ferro liposomiale e una modica quantità di vit. C.
I preparati a base di ferro sono prescritti per varie ragioni, prima delle quali aiutare la risoluzione di stati anemici. Il Mdb non comporta comunque il minimo pregiudizio ai livelli di vit. B12.

Il suo livello di piastrine consiglia attenzione, e può trarre beneficio consistente dalla somministrazione di adeguate posologie di Melatonina coniugata. Lei parla di 'capsule' - formulazione estranea a corrette preparazioni Mdb, che debbono essere in compresse - ma non precisa il contenuto di Mlt. Se ci contatta al nostro indirizzo mail (
info@dibellainsieme.org) e ci precisa il dosaggio della melatonina impiegata e la farmacia preparatrice, potremo darle un parere più preciso.

Saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Angela (Roma) in data: 2015-04-18 20:17:03.0

Buongiorno a tutti,
tra pochi giorni inizieremo la terapia Di Bella per la mia mamma, malata tumore al pancreas. Già da tempo prendeva alcuni farmaci prescritti per ridurre la nausea e favorire il processo digestivo. Uno di questi farmaci (Peridon) è controindicato rispetto alla terapia Di Bella. In una delle vostre dispense ho letto che è consigliabile prendere lo Zofran. Volevo chiedere se ci sono altri farmaci perchè nella confezione di Zofran ci sono solo 6 compresse e con la ricetta costa comunque sui 7 euro a confezione.
Quando inizierà a prendere la soluzione di retinoidi ci sarà probabilmente un aumento della nausea e volevo essere preparata.
Grazie in anticipo e buon lavoro
Elisa


Come prima cosa, le auguriamo che la terapia possa sortire l'effetto desiderato.

Circa il Peridon, si tratta di un preparato che il Prof. Di Bella sconsigliava sempre, in quanto potenzialmente cancerofilo. Anche nelle avvertenze del farmaco questo viene accennato, ma viene limitato ai prolattinomi.

Lo Zofran è l'unico anti-nausea adottabile in corso di terapia, in quanto tutti gli altri contrasterebbero l'azione di inbizione della Prolattina. In parole povere, renderebbero inefficace o poco efficace la fondamentale azione di specialità come Parlodel e Dostinex. Circa i costi, ci risulta comunque si tratti di farmaco esente. Le raccomandiamo anche di consultare il medico prescrittore per qualsiasi altro farmaco in uso.

La nausea non è indotta dalla Sol. di retinoidi (se preparata da farmacista accreditato), ma può insorgere se non si rispettano la gradualizzazione della posologia ed i tempi di infusione con siringa temporizzata.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I. 

postato da: elisa75 (boscochiesanuova ) in data: 2015-04-17 13:29:02.0

Scusate se torno sullo stesso argomento, ma anche se concordo con la poca importanza che date all'esponente dello IOC..... (bella sigla!) volevo evidenziare quanta mistificazione e malafede ci sia.
Questo signore prima scrive una stupidaggine enorme (il Mdb sarebbe un tipo di chemioterapia...!!!!) e poi che rifiutate la sperimentazione dicendo che non è necessaria.
Jerry Lewis....ha letto i commenti del forum, visto che ne prende spunto e quindi dimostra la sua natura di mistificatore. Voi non avete scritto (risposta del 19 marzo ad un mio commento) che la sperimentazione non la ritenete necessaria, ma:

"....anche nella fantascientifica ipotesi di accoglimento, troverebbero il nostro fermo ed intransigente veto, avendo constatato e pagato di persona, e tutt'ora constatando in ogni circostanza, la faziosità e la ferocia ostile di chi dovrebbe condurre una verifica simile. Per chiarezza: si tratta di iniziativa non autorizzata e che ci vede del tutto contrari. Quale credito e quale fiducia si possono mai dare ad ambienti che non solo non approvano, ma si oppongono istericamente anche a ricerche su cellule in vitro? Come può mai pensarsi che, per fulminazione divina, d'improvviso possano comportarsi correttamente in sede di studio clinico???".

Ci vuole altro per fare la figura dell'imbroglione di fronte a tutti? Grazie e scusate ancora ma non ce la facevo a stare zitto.


Bisognerebbe meravigliarsi solo del meravigliarsi ancora. Chi mente e falsifica lo fa perchè non ha verità da opporre.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: F.B. (Treviso) in data: 2015-04-16 14:21:34.0

Buongiorno allo staff. Non avendo letto commenti al riguardo, chiedevo se siete al corrente del seguente articolo apparso sul......(omissis) incredibilmente offensivo, fazioso e stupido. Il Sig. (omissis), che non ha nemmeno la furbizia di lasciar perdere la propria fotografia,  ha la stessa faccia di tonto che faceva Jerry Lewis quando interpretava il ruolo di tonto. Sono convinto che chi ha un minimo di sale in zucca noterà quanto siano tirati per i capelli certi paragoni e che si cerca ogni scusa per sparare a zero contro il Mdb.

Chi l'ha scritto ha tutte le referenze per entrare nella categoria della vostra ultima discussione (l'imbecille).

Tirate avanti e non fatevi condizionare da questi cialtroni!

Con sempre maggiore stima (se possibile)


Franco




 

Grazie per la sua affettuosa vicinanza, ma non deve prendersi pena. Da anni la nostra suscettibilità, che uno spesso callo ha insonorizzato dai ragli e dai grugniti degli I.O.C. (Imbecilli di Origine Controllata), si è trasformata in attenta osservazione delle strategie di ambienti ostili. Da queste si traggono preziose indicazioni. Che certi signori si prendano il disturbo e l'affanno di concitate offensive denota inequivocabilmente preoccupazione e paura.

Questo significa e può significare soltanto che al gelo dell'inverno si é sostituito un tiepido vento primaverile..... 

L'articolo cui lei accenna ha fatto ridere molti lettori ed a molti altri ha fatto aprire gli occhi. Ancora una volta gli I.O.C. hanno fatto onore al loro acronimo, ineludibilmente coerenti con la propria natura: per questo motivo, in un certo senso, suscitano compassione.

"Ho compassione  di questa casa: la maledizione le sta sopra sospesa. State a vedere che la giustizia di Dio avrà riguardo a quattro pietre, e suggezione di quattro sgherri. Voi avete creduto che Dio abbia fatta una creatura a sua immagine, per darvi il piacere di tormentarla! Voi avete creduto che Dio non saprebbe difenderla! Voi avete disprezzato il suo avviso! Vi siete giudicato. Il cuore di Faraone era indurito quanto il vostro; e Dio ha saputo spezzarlo.....ve lo dico io povero frate; e in quanto a voi, sentite bene quel ch'io vi prometto. Verrà un giorno...

Don Rodrigo era fin allora rimasto tra la rabbia e la maraviglia, attonito, non trovando parole; ma, quando sentì intonare una predizione, s'aggiunse alla rabbia un lontano e misterioso spavento".

(Alessandro Manzoni, i Promessi Sposi, cap. VI).

ADB

postato da: F.B. (Treviso) in data: 2015-04-16 10:27:11.0

Riportiamo una interessantissima testimonianza, già riprodotta sul gemello www.metododibella.org (sezione Rassegna stampa).

"VERGOGNATEVI...! Solo ora avete il coraggio di riconoscere i suoi meriti ...

Ho avuto l'onore di conoscere il Prof.Di Bella nel 2001, quando purtroppo fui colpita da un cancro al seno...

Un grande medico, che è stato umiliato ingiustamente, al pari di un ciarlatano...

Un uomo dal cuore d'oro e che grazie alle sue cure, mi ha ridonato il sorriso e la voglia di tornare a vivere, nonostante fossi arrivata da lui dopo mesi di chemioterapia e radioterapia che mi devastarono e non solo fisicamente...


Appena lo conobbi, smisi con la chemio e la radio e i medici che mi avevano sotto cura, mi presero per una pazza ma io iniziai fiduciosa le sue cure che non tardarono a darmi ottimi risultati, dandomi tanta energia, nonostante tutti i trattamenti già effettuati, consentendomi così di poter riprendere, quasi immediatamente il mio lavoro...


Se avessi sentito parlare prima del suo metodo, non mi sarei mai fatta convincere a fare la chemioterapia...

Ricordo perfettamente il giorno del nostro incontro e quando finì di visitarmi, nel suo studio, gli chiesi quale fosse il suo onorario e lui mi rispose così: "...Sig.ra Caponetti, mi spiace che Lei sia arrivata da me troppo tardi, altrimenti avremmo evitato l'operazione e tutte quelle cure devastanti... Io non voglio nulla. Lei è già stata sfortunata a combattere questa subdola malattia, non si preoccupi per il mio onorario io vivo dignitosamente con la mia pensione. Ora la prego di attendermi ancora per un attimo, vado a prendere le medicine che le ho fatto preparare e che per questa volta le regalo io...".

Ed entrò nella porta accanto.

Non potevo accettare una cosa simile, ero già stata fortunata ad averlo incontrato e approfittai di quel momento per mettergli 200 € sotto un sopra mobile, sapevo che quello era il valore solo delle medicine e feci appena in tempo, perché rientrò subito con tutti i miei medicinali.


Prima di andarmene, lo abbracciai forte, ringraziandolo infinitamente e lui mi sorprese ancora.

Gli avevo detto che ero una cantante lirica e mi regalò la copia di uno spartito, un Requiem, scritto dal nipote direttore d'orchestra, se non ricordo male, in memoria della nonna... Mi fece anche una bellissima dedica sulla prima pagina che conservo con grande gioia...

Prima di andarmene gli cantai la prima parte di "Tu che m'hai preso il cuor" e i suoi occhi diventarono lucidi...

Quando uscii da quella villetta, cominciai a cercare le chiavi nella borsa e come al solito non le trovai e allora mi misi le mani in tasca, dove oltre alle chiavi, vi trovai anche quei 200€...

Rientrando nella stanza del suo studio con le medicine, si era accorto del mio gesto e durante il mio abbraccio, me li aveva rimessi in tasca...


Questo era il Prof.Di Bella, un grande scienziato, che ha salvato un'infinità di vite umane, un uomo umile e generoso che non si faceva neppure pagare gli onorari ed al quale l'Italia non ha saputo rendere gli onori che meritava per la sua grande scoperta...

Lo ringrazierò e lo ricorderò, per il resto della mia vita...!

Grazie a tutti gli amici che sulla mia pagina hanno testimoniato questo post, con parole commoventi nei riguardi di questo grandissimo uomo!".
 

Sono passati quattordici anni da quando, presso lo studio di via Marianini, conobbi Mirella Caponnetti, artista lirica molto apprezzata (contralto). Dato il tempo trascorso, l'artista ha più che scusabilmente dimenticato alcuni particolari di quell'incontro e di altri successivi, in occasione dei quali regalò a mio padre una sua fotografia, con dedica, scattata nel corso di una sua esibizione, oggi esposta tra i ringraziamenti dei pazienti.
Il Requiem ("Requiem ad Matris memoriam") al quale accenna, in verità lo composi io, dopo avere scritto i versi del testo, mentre mio nipote ne diresse l'esecuzione, che ebbe luogo nel maggio del 1994, a distanza di poco più di un anno dalla scomparsa di mia madre, alla cui memoria è dedicato. Feci anche omaggio alla sig.ra Mirella della partitura, piuttosto voluminosa, dato che riguarda le parti per il coro e l'orchestra.

L'importante è però la sua viva, eloquente e coraggiosa testimonianza. Avevo avuto sue notizie indirettamente, ed è quindi con grande piacere che ho letto questa bellissima testimonianza.

Adolfo Di Bella

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2015-04-15 12:29:04.0
Caro Adolfo,
sia somatostatina che octreotide (LAR) possono produrre un aumento della glicemia a causa della inibizione della produzione di insulina più che del glucagone. E' giusto assumere degli stimolanti per la produzione di insulina? Potrebbero vanificare, almeno in parte, l'azione di somatostatina ed octreotide (soprattutto di quest'ultimo)?
Un caro saluto, Bruno Zanella.

 

Caro Bruno,
La probabilità di dire inesattezze in campi nei quali occorre una specifica competenza è elevata, per cui preferisco limitare la risposta a brevi considerazioni.

Come sai possono stimolare la produzione di insulina sia alimenti che farmaci appartenenti a diverse categorie. Compatibilità ed opportunità sono naturalmente devolute al consiglio di un medico competente.

Somatostatina ed octreotide possono avere a volte l'effetto sia di indure (lievi) aumenti che diminuzioni della glicemia, quest'ultime più frequenti. Occorre però avere chiaro che il compito di tali princìpi attivi è  diverso, consistendo nella inibizione dei fattori di crescita e, con questi, dell'aspetto forse più importante dell'aggressività del tumore.

Prescindendo quindi da misure per controllare la glicemia (a quanto mi risulta del tutto prive di incompatibilità con la terapia) che un medico competente adotterà al bisogno, l'impiego di somatostatina e/o octreotide deve prescindere sempre da questo parametro. In particolare si eviterà di consigliare l'uso di Acth (tetracosactide) in presenza di elevati valori della pressione sistemica e della glicemia.

Un caro saluto

ADB 

postato da: Bruno Zanella (Fregona) in data: 2015-04-15 11:50:02.0
Gentile Staff D.B.I,
una mia amica ha una piastrinopenia (80-90.000), può assumere melatonina coniugata, in quale dose?
Ringraziandovi,
cordiali saluti,
Cinzia


Per la piastrinopenia occorrerebbe almeno il concorso della Sol. di retinoidi e della vit. D3. La posologia esatta può ovviamente deciderla un medico. Solitamente in questi casi vengono prescritti 25-30 mg. di Melatonina, ovviamente preparati da farmacia galenica accreditata: essendo lei di Bologna, ha a disposizione il meglio......

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: cinzia c (bologna) in data: 2015-04-14 17:10:21.0
Salve, poco tempo fa ho letto un articolo sul web del metodo Di Bella che ho trovato da subito un metodo assolutamente logico per affrontare il progredire del cancro.
Successivamente mi sono imbattuto sulle ricerche svolte dal dottor (omissis) sulla melatonina, una delle sostanze usate nel metodo Di Bella. In un sito internet dove sono esposte le ricerche e le scoperte del dottor....(omissis) ho letto quanto segue:
Anche il tanto sbandierato "ormone della crescita" o "somatotropo", la cui sintesi circadiana decresce nel corso della senescenza, sarà automanticamente normalizzato dalla somministrazione notturna di (omissis) del Dr. (omissis), senza ricorrere a costosissime e pericolose somministrazioni per via parenterale, dato che, come è noto, l'ormone della crescita ha sicuramente effetti benefici rapidi e vistosi atti ad appagare il paziente-cliente ma, malauguratamente, è anche co-cancerogeno".
 
Come può la melatonina nello stesso tempo aiutare per la lotta contro il cancro ma nello stesso tempo aumentare l'ormone della crescita? 

Ecco il sito dove ho estratto quello scritto sopra: (omissis).

Ora non capisco in che modo la melatonina che a quanto pare aumenta gli ormoni della crescita, possa addirittura, in base a quanto detto sopra, alimentare oltre a le cellule sane anche quelle tumorali facendole crescere, e aiutare poi nella lotta contro il cancro e quindi essere usato da inibitore del gh?


Premettiamo che i nostri omissis rispondono ad una vecchia regola del DiBellaInsieme:  criptare dati sensibili, e rifiutare di far pubblicità a chicchessia.
E' per questo che il DBI rifiuta di evidenziare link altrui, anche se far questo ne agevolerebbe la diffusione.

Le sue perplessità sono inevitabili, dato che per orientarsi nella fenomenologia tumorale occorre una cultura scientifica immensa, che richiede lo studio di una vita e una mente fuori dal comune. Doti che deficiunt, cioè mancano decisamente al preteso "vate on line" nel quale lei si è imbattuto. D'altronde dovremmo tutti dubitare dell'autorevolezza di chi vende "propri prodotti"....su Internet magnificandone le virtù, dato che questo evoca il "venghino siori" della coreografia degli imbonitori.

Ci siamo occupati altre volte di questo e di altri personaggi, che - ne stia sicuro - non hanno mai scoperto nulla, se non il modo di rubare farina del sacco altrui, e senza nemmeno avere l'accortezza di rubare bene.

Congresso dopo congresso, una torma di mendicanti della scienza (ad eccezione di alcuni ricercatori di rango), ascoltarono le comunicazioni del Prof. Di Bella, ne capirono la centesima parte (anche quando gli si assiepavano intorno per farsi spiegare ciò che non potevano afferrare) e poi pubblicarono lavori scientificamente raccapriccianti. Il vate-venditore on line in questione, che, detto per inciso, dalla comunità scientifica degna di chiamarsi tale è oggi assai poco considerato, probabilmente costituisce l'esempio moralmente e scientificamente più basso di questo parassitismo. 


Indotto di quanto sopra sono certe affermazioni, a volte rabbiose, oltre che stupide. Così l'inciso "...senza ricorrere a costosissime e pericolose somministrazioni per via parenterale...", riferito alla somatostatina, la quale non comporta altro pericolo che quello di mettere....in pericolo il business oncologico ed il micro-business di tanti ciarlatani, e che ha un costo oggi modesto.

Fa poi cadere le braccia sentir dire che i fattori di crescita "fanno bene" e che bisogna stare solo attenti a non somministrare il GH (come fanno certi incoscienti), dato il rischio di favorire la genesi tumorale. Somatostatina ed analoghi non inibiscono in toto il GH, ma ne "tagliano" gli eccessi di increzione, tipici dello stato neoplastico. Il Nobel Prof. V. Schally lo ha dimostrato in suoi lavori, nei quali è riportata anche la curva relativa all'inibizione.

La Melatonina ha indiscutibilmente azioni anticrescita ed antiproliferative, e collabora ad impedire la 'trascrizione' dei fattori di crescita. Dire che stimola la increzione del GH costituisce un falso scientifico e una sciocchezza.

La sua osservazione avrebbe quindi ragion d'essere se davvero alla povera, vituperata Melatonina potessero attribuirsi azioni che non si è mai sognata di avere.

Valga, quale interessante curiosità che abbiamo altre volte citato, il risultato di esperimenti condotti a suo tempo dal Prof. Luigi Di Bella (Luigi Di Bella e all.: "Azione della Melatonina sulla metamorfosi di girini di rana esculenta" . Boll. SIBS, Vol. LVII, n. 18 bis, Com.115): da un primo gruppo di girini della stessa nidiata, posto in 'brodo' contenente Melatonina, si svilupparono rane nane, mentre dall'altro gruppo derivarono soggetti di normali dimensioni. E' evidente che la Mlt svolse un ruolo anticrescita.

Quando si leggono certe scempiaggini (non gliene facciamo ovviamente una colpa!), per un istante verrebbe la tentazione di risparmiare girini, rane e altri animali da esperimento, e impiegare come cavie certi "ricercatori". Nessuno, in tal caso, potrebbe negar loro di avere dato un valido contributo al progresso scientifico.

Un caro saluto

ADB

postato da: ciro (taranto) in data: 2015-04-13 22:12:48.0

Egregio Staff Di Bella,
ho acquistato in farmacia arovit gocce,volevo assumerla per rinforzare il sistema immunitario ma sopratutto perchè soffro di problemi agli occhi, volevo sapere il vostro parere sull'assunzione e per quanto tempo, ho iniziato a prendere 5 gocce al dì: per quanto tempo posso assumerla in questa posologia per beneficiare dell'effetto?
Inoltre sono un fumatore. Ringrazio per la disponibilità.
Cordiali Saluti
Maurizio
 

Come sempre avvertito nelle risposte su questo Forum, le nostre risposte debbono essere intese quali informazioni di massima.
Il fattore di rischio costituito dall'essere lei fumatore dovrebbe essere eliminato anzitutto (lapalissiano....) smettendo di fumare. Infatti la "copertura" fornita da misure di prevenzione farmacologica come retinoidi e melatonina (che concorrono al potenziamento delle difese immunitarie) viene ad esserne condizionata, almeno parzialmente.

I problemi di vista ai quali accenna dovrebbero essere esattamente specificati per un'indicazione e, ancor di più, per un suggerimento posologico, che comunque spetta al medico che esamini la situazione e non a noi dare.

L'assunzione della Soluzione di retinoidi fornisce già un apporto significativo di vit. A, o - per maggiore precisione - di axeroftolo, la forma più attiva. La letteratura è concorde nell'indicare posologie di vit. A oltre le 100.000 U.I. giornaliere, nel medio termine, quale dosaggio farmacologico, e di 50.000 U.I. quale limite posologico di lungo termine (nel soggetto adulto). La Sol. di retinoidi, anche nella posologia massima prescritta ai pazienti oncologici, fornisce un apporto di vit. A inferiore, anche se della formulazione più "nobile" (axeroftolo palmitato invece del retinolo palmitato della specialità Arovit).

Un medico competente potrebbe quindi, esaminata la sua situazione, decidere se incrementare la Sol. di retinoidi con aggiunta di axeroftolo. A prescindere da queste considerazioni, rispondiamo comunque ad un suo preciso quesito: nell'Arovit una goccia corrisponde a 5.000 U.I.

STAFF D.B.I.

postato da: Maurizio (Napoli) in data: 2015-04-12 10:57:20.0

Vi seguo sempre anche se non intervengo. Ma oggi voglio lasciare la mia testimonianza. E ritengo che questo sia il minimo che posso fare per ringraziare il dottor Di Bella. E per incoraggiare chi si trova "perduto nell'esperienza del cancro", a non perdere le speranze, ma a continuare a credere che l'unica risposta e' il metodo Di Bella. 


Non vivo in Europa. Sei anni fa fui operata di cancro. L'operazione mi lasciò debilitata e debole. Tanto debole da pensare che non ce l'avrei fatta. E questo lo pensavano anche i medici. Rifiutai la chemioterapia. Non è facile dire no. I camici bianchi suscitano soggezione e hanno il potere di suggestionare la mente di chi si sente perduto e indifeso di fronte alla prospettiva della morte. 


Dopo una lunga convalescenza, appena fui in grado di viaggiare, telefonai al Dottor Di Bella e ottenni un appuntamento. La professionalità e l'approccio così umano del dottor Di Bella suscitarono in me la fiducia più completa e mi dissi "se non riesce lui non riesce nessuno".

Non è stato facile qui, trovare un farmacista capace di procurarmi i retinoidi, ma infine ce l'abbiamo fatta. Da allora la mia vita continua e continuo a prendere i retinoidi. E il mese scorso mi è stato confermato che sono "cancer free".


Il 13 Maggio 2009 mi venne diagnosticato il cancro. Fu come se mi venisse detto: la tua vita sta per finire. Oggi posso dire che mi sento una privilegiata per essere riuscita a trovare la forza di dire no alla chemioterapia, anche se mille dubbi mi assalivano. E per aver creduto fino in fondo che l'unica mia speranza era nel Metodo Di Bella.


Ringrazio il Dottor Di Bella, ringrazio Adolfo e tutto lo staff. Ringrazio Giuseppe Di Bella per aver dedicato la sua vita alla scienza e alla missione di medico nel senso più umano e generoso della professione. Ringrazio Dio per avermi dato la forza di credere in loro anche quando sembrava che tutto fosse finito.

postato da: maristella farella (toronto) in data: 2015-04-12 02:22:07.0
Buonasera e scusate se vi facciamo queste domande ma è per tranquillizzare papà che è in cura con il dr. (omissis) dal 3 di marzo. Questa è la storia della sua malattia che abbiamo scoperto all'ottobre del 2013: .....(omissis)...

Invece di migliorare è peggiorato sempre di più e ha rifiutato di fare ancora chemio. Poco prima di iniziare la cura Di Bella ha cominciato a gonfiargli la pancia e adesso il dr. (omissis) ci ha detto di fargli togliere il liquido in ospedale ma mio padre è molto preoccupato. Mi potete dire se deve stare ricoverato e se è una cosa dolorosa? Davvero non ne può più e noi facciamo di tutto per convincerlo di pazientare e continuare a curarsi. Voi cosa ne dite, che c'è qualche speranza? Grazie di tutto e anticipatamente.


Il suggerimento del medico curante è quanto mai opportuno. La paracentesi è una misura assai semplice che può essere posta in essere in day hospital (o anche a livello ambulatoriale) e non comporta rischi nè provoca sofferenza alcuna se eseguita con la dovuta professionalità. Dopo una leggera anestesia della parte interessata viene inserito un ago di lunghezza adeguata e quindi il liquido ascitico è convogliato ad una sacca di drenaggio tramite un tubicino collegato.

Il consiglio è, con l'occasione, di cercare di ottenere la fornitura maggiore possibile di Albumina umana (20%), che dovrà essere iniettata giornalmente, nella quantità che deciderà il medico curante, per qualche settimana.

La paracentesi serve per diminuire la pressione esercitata dal liquido nell'addome e portare così sollievo al paziente, ma solo l'infusione di albumina può sovvenire alla causa della formazione del liquido.

Non siamo in grado, nonostante la dettagliata descrizione del decorso precedente (che non abbiamo pubblicato per la sua lunghezza), di rispondere in modo attendibile alla sua domanda accorata. Indubbiamente la situazione è delicata, anche e soprattutto per l'indotto negativo dei cicli di chemioterapia subìti, risaputamente inutili e dannosi per la patologia.

Occorrerà tempo per fare una valutazione, e con questa una previsione, alla luce dei riscontri diagnostici futuri. Possiamo dirle soltanto che abbiamo assistito ad alcuni casi analoghi risoltisi positivamente. Speriamo che anche la situazione di suo padre rientri tra questi.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.  
postato da: Vanna T. (CZ) in data: 2015-04-11 14:07:56.0
Buona Pasqua alla splendida Famiglia Di Bella.
Paola Marani
postato da: paola (cerveteri) in data: 2015-04-04 20:06:47.0

Gentile staff, 

ho la LLC  e mi piacerebbe sapere quanto è la percentuale di sopravvivenza a cinque anni dei malati di LLC.

Grazie Pasquale



 E' una vera impresa sapere quali siano le percentuali (ufficiali), dato che a seconda delle fonti, si va da un 25-30% a cifre iperboliche di assai dubbia credibilità.

Con il Mdb, in casi di cura intrapresa in tempo utile e in assenza di danni irreversibili da cicli di prammatica, non si registrano semplicemente elevate sopravvivenze, ma remissioni totali e stabili in misura eclatante, come provano non pochi pazienti degli anni settanta oggi in perfette condizioni di salute.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: pasquale (isernia) in data: 2015-04-03 17:12:49.0

Per la serie "meglio tardi che mai", pare che stiano iniziando ad analizzare gli effetti di più componenti (sinergia). Ad esempio:


- "Retinoidi + Melatonina" sul Neuroblastoma con conclusioni che, seppur in vitro, non danno adito a dubbi:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25810852


- "Ciclofosfamide + Melatonina" in vivo (animali: ratto nello specifico) e anche qui il risultato non dà adito a dubbi:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25778658


Vedete mai che iniziano a dare qualche colpo di acceleratore vista la pressante richiesta di risultati (quelli veri e non quelli smielati in TV ogni volta, e solo ogni volta, che si tratta di accaparrare soldi).


Buone Feste


Grazie delle citazioni.
Il primo lavoro è stato pubblicato da ricercatori turchi, che hanno impiegato melatonina e acido cis-retinoico su cellule neoplastiche di neuroblastoma.

La loro conclusione è che  "...  nel trattamento del paziente con il neuroblastoma, la MLT è molto efficace e anche questo effetto può essere aumentato dalla combinazione con 13-cis-RA".

Nel secondo caso si tratta di ricercatori universitari russi, i quali hanno riscontrato effetti positivi su tumori delle ghiandole salivari di un'associazione di ciclofosfamide e melatonina.

Come si suol dire, occorre apprezzare la buona volontà, dato che, usando una metafora, è un po' come esporre una mongolfiera di fine '700 accanto alla navicella spaziale Lem....!

L'acido cis-retinoico è decisamente meno efficace del trans-retinoico impiegato nel Mdb sin dall'inizio degli anni '70, e la Melatonina è melatonina pura, e non coniugata. Ancor meno apprezzabile il secondo lavoro, dove l'accenno ad un "effetto citotossico" fa comprendere come i ricercatori russi siano ancora lontani le mille miglia da una giusta impostazione.

Comunque, indipendentemente dalla in-significanza intrinseca dei due studi, è importante notare:

1)L'intensificazione sull'impiego di questi princìpi attivi, pur se parziale e non del tutto congruo;
2)L'affacciarsi di una mentalità di "associazione" di princìpi attivi.
3)Il farsi strada di una diversa concezione della ricerca con finalità terapeutiche.

Non ci è dato scorrere la bibliografia, ma comunque è facile arguire come il riscontro sull'impiego ben più articolato e consapevole di queste ed altre sostanze non potrà non condurre prima o poi all'opera monumentale e pionieristica del Prof. Luigi Di Bella.
Quel giorno, volendo purgare le nostre espressioni, saranno cavoli amari per gli strombazzatori di anticorpi monoclonali, terapie geniche e protocolli chemioterapici, la cui menzione sarebbe più appropriata sui milioni di lapidi dei morti provocati che su papelli con pretese scientifiche.

Ricambiando i graditi auguri, un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Michele (Frosinone) in data: 2015-04-03 13:29:38.0
03/04/2015
Un augurio di cuore a tutto lo staff Di Bella Insieme per una Buona Pasqua dal dott. Landolfi M
postato da: Landolfi Michele (Bussero) in data: 2015-04-03 12:46:49.0

Un augurio e un ringraziamento al Dr.  Adolfo Di Bella per il suo impegno, i sacrifici e l'aiuto ai pazienti in cura, grazie di cuore dr a nome di tutti, buona Pasqua a lei e alla sua famiglia.


Grazie a te caro Vincenzo per gli auguri e per il tuo costante impegno a favore dei pazienti, nel ruolo di presidente della Associazione Siciliana (
http://www.siciliaperlavita.altervista.org/).

Un abbraccio

Adolfo Di Bella

postato da: Vincenzo Simonetta (Palermo ) in data: 2015-04-03 04:41:46.0
Chiedo scusa mi sono espresso male nel post precedente..le spiego io sono stato dal prof Giuseppe di bella il giorno 17 marzo 2015 e allora mia moglie era ricoverata ed aveva appena iniziato la radio (2 sedute). Ieri mia moglie è  stata dimessa e le hanno detto che farà la radio in day ospital. Al prof lo avevo detto che mia moglie era ricoverata. Infatti lui mi disse che non potevo iniziare la cura in quanto non è riconosciuta in ospedale e non me lo avrebbero permesso.

Dato che ora mia moglie è  a casa, posso iniziare la cura in pieno regime nonostante stia facendo radio e assumendo del cortisone? Spero possa essere stato chiaro è le chiedo ancora scusa se nel post precedente sono stato poco chiaro. Cordiali saluti.

 

Prendiamo atto del chiarimento, che però non risolve la questione. La radioterapia, in corso di Mdb, è da eseguirsi solo ed unicamente se il medico prescrittore la ritiene opportuna, e, in tal caso, con le precise modalità, intensità e durata concordate. In caso contrario può compromettere irreversibilmente l'efficacia della terapia.

Per quanto riguarda il cortisone, questo non viene quasi mai contemplato dal Mdb, per cui si consiglia di diminuirlo gradualmente fino all'interruzione. Peraltro, considerata la patologia, possono essere necessari farmaci specifici con funzioni analoghe, sicuramente previsti nella prescrizione.

Per concludere, noi possiamo dare informazioni di "grana grossa" e di carattere generico, ma specifici provvedimenti debbono venire indicati esclusivamente dal medico prescrittore.

Distinti saluti

STAFF D.B.I.

postato da: francesco (trapani) in data: 2015-04-02 09:45:46.0
Salve a tutti...Mia moglie (anni 27) è stata operata d'urgenza il 16 gennaio di quest'anno in quanto in seguito a delle convulsioni è entrata in coma e dalla tac abbiamo scoperto qst tumore..(ASTROCITOMA ANAPLASTICO 3 GRADO).
Il post intervento è stato ottimo tanto è vero che dopo 15 gg è stata dimessa..e ha fatto un po' di fisioterapia in quanto aveva un leggero deficit sul lato dx del corpo..nel frattempo è arrivato l'esame istologico da li abbiamo contattato diversi oncologi e tutti mi hanno detto che bisogna fare radio e dopo chemio..

Mia moglie attualmente ha fatto 10 sedute di radio ne dovrà fare 33..Io nel frattempo ho contattato il prof di bella che mi ha dato la cura..ora non so, è il caso che inizi già ora..o devo attendere che finisca la radio? Mia moglie attualmente prende del cortisone 32 gocce..Posso iniziare lo stesso la cura in contemporanea alla radio? Questo cortisone che prende può andare in contrasto con qualche farmaco utilizzato nella cura? Grazie


Con tutto il rispetto per questa difficile contingenza della vita e con la massima comprensione per lo smarrimento che l'accompagna, dobbiamo farle osservare come i suoi quesiti lascino interdetti.

Questi non sono da rivolgere, adesso, a noi. Come sempre fatto presente, il DiBellaInsieme non è e non può essere un paradossale "Medico on line"!

Dubbi sulla cura, domande, intenzioni dovevano essere posti al Dr. Di Bella, il quale peraltro è notoriamente chiarissimo, pazientissimo ed esaurientissimo nell'informare, spiegare e rispiegare, e che senza la minima ombra di dubbio ha raccomandato di iniziare subito la terapia, dicendo quanto doveva dire su compatibilità ed incompatibilità.

Si trattasse di semplici incertezze su modalità di applicazione della terapia o di timori sull'avere compreso determinati particolari, noi saremmo a disposizione, nei limiti di quel che sappiamo e siamo in grado di dire: e molti possono testimoniare di questa nostra disponibilità. Ma non è questa la situazione. Nessuno è obbligato a seguire una determinata cura, ma quando si impegna il medico, occorre essere sinceri su quello che si vuol fare, senza nulla tacergli.

Al rispetto - come detto prima - del paziente e dei suoi cari (oggi non sempre osservato in campo medico) deve accompagnarsi analogo rispetto per il medico e per l'impegno che dedica al malato. Senza dimenticare che sono tanti gli ammalati, diligenti e attenti, in attesa di poter essere visitati e aiutati....

STAFF D.B.I.

postato da: francesco (trapani) in data: 2015-04-01 18:06:15.0
Gentilissimi,

sono una paziente del Dott. Di Bella per un tumore al seno. Dopo sei anni di terapia sto bene, grazie a Dio ed al Dottore.


Ho bisogno di un Vostro consiglio: a mia sorella ed a mio cognato è stato diagnosticato l'helicobacter pylori. I medici hanno detto che anche noi sue sorelle e mia madre dovremmo fare l'esame per vedere se anche noi siamo stati attaccati da questo batterio.


Ora mia sorella viene trattata con vari antibiotici.

Secondo il Vostro parere, che cosa è meglio fare? se, nel caso facessi l'esame, risultassi positiva dovrei fare anche io il ciclo di antibiotici? Ma ci sono altre soluzioni nella filosofia del metodo Di Bella?

Grazie di tutto e sempre,

Beatrice Bignami

 

Gent. Sig.ra,
Se lei e sua sorella non denunciate particolari sintomatologie, non avete alcuna ragione di sottoporvi ad esami diagnostici.
Non crediamo però, in caso di diagnosi certa, che vi siano diversi strumenti per sovvenire a questo problema, pur tenendo conto della positiva influenza dei retinoidi.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.
postato da: beatrice bignami (bologna) in data: 2015-03-31 13:08:30.0

Buona sera egregio dott, Adolfo, ultimamente si sente parlare sempre più spesso di un nuovo approccio contro i tumori solidi, ameno alcuni tipi, trattasi della tanto osannata terapia protonica, ero curioso di sapere qual'è il suo pensiero su questa terapia, mi sembra che sia quantomeno un passo avanti rispetto agli altri tipi di terapie radianti o è solo fumo negli occhi?
buona serata.


In questo caso non si tratterebbe di slogan pubblicitari, ma di un approccio razionale e potenzialmente assai utile. Sarebbe corretto parlare però di "strumento terapeutico" e non di terapia (neanche la radioterapia può considerarsi tale), più mirato e con molto minori controindicazioni di questa.

Trionfalismi vari sono quindi fuori luogo, perchè con nessun approccio convenzionale si risolve un tumore, ma probabilmente si può disporre di un supporto che in alcuni casi può essere di concreto aiuto e che costituisce un progresso tecnico effettivo.

Cordiali saluti

ADB

postato da: giorgio (piacenza d'adige) in data: 2015-03-28 23:39:35.0

Buonasera. Vi seguo da tempo anche se non ho problemi oncologici e apprezzo moltissimo le discussioni e le risposte sul forum.
Volevo conoscere il vostro parere sulla 'prevenzione' consigliata alla Jolie e che sembra sia approvata dall'oncologo nostrano per antonomasia....
Grazie


Si tratta, senza giri di parole, di barbarie umana e medica, oltre che di una poco accorta ammissione di impotenza dell'oncologia tradizionale.
A nostro parere in questa prassi è da ravvisare il reato di lesioni personali gravi, come auspichiamo rilevi la magistratura nel caso che questa trogloditica, incolta e fra l'altro inutile prassi dovesse prender piede.

Nel panorama di una medicina che arretra anzichè avanzare, non ci sarebbe da meravigliarsi di proposte 'preventive' riguardanti anche rene, stomaco, intestino, fegato, pancreas, polmone ecc.; senza escludere l'ipotesi della soppressione a scopo preventivo, dato che - in tutta sicurezza - impedirebbe l'insorgenza di un tumore.

La prima vera misura preventiva sarebbe quella di riaprire, e riservare a questi 'pionieri della prevenzione', il carcere loro lessicalmente e giudiziariamente più congeniale: quello dell'Asinara.

Cari saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Bice G. (Ladispoli) in data: 2015-03-25 23:13:55.0

Salve, mia madre ha un cancro metastatico ai polmoni. Ha necessità, seguendo la cura di Bella, di trovare il Proleukin.Siccome non è possibile comprare il farmaco italiano, mentre il farmaco estero è eccessivamente costoso, c'è un modo per reperirlo o trovare un ospedale italiano che possa effettuare la cura? 
Cordiali Saluti


Ci spiace, ma non siamo in grado di aiutarla. Se qualche frequentatore ci fornirà informazioni utili, sarà nostra cura contattarla.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: DD (Roma) in data: 2015-03-24 16:56:49.0



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