per specifiche informazioni di carattere medico o scientifico, potete visitare il sito ufficiale www.metododibella.org


Commenti scritti nel Forum

AVVISO

Informiamo i  nostri frequentatori che il DiBellaInsieme sospende la sua attività fino al 2 maggio prossimo.

Auguri di Buona Pasqua


 

STAFF D.B.I.
ADB
postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2014-04-12 15:07:11.0

Buonasera. Vi scrivo per un dubbio. Sono in cura con Mdb dallo scorso gennaio e va tutto bene tranne un po' di nausea al mattino (però non sempre). Il mio medico di famiglia mi ha consigliato il Plasil ma ho letto che è sconsigliato a chi è in cura, è così? Grazie per la risposta.


Le è stata riferita cosa esatta: infatti il farmaco citato contrasta l'azione degli antiprolattinici (bromocriptina e cabergolina), e quindi è da evitare. In ambito Mdb viene prescritto esclusivamente lo Zofran, compatibile con la terapia.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Marta F. (Lodi) in data: 2014-04-10 18:22:39.0
Cari amici del forum innanzitutto vorrei ricordarvi di devolvere il CINQUE PER MILLE (in sede di dichiarazione dei redditi)


FONDAZIONE DI BELLA
(Fondazione Giuseppe Di Bella Onlus - sede legale Novellara/ Re, sede operativa via Marconi 51,40122 Bologna.

(Mod. 730 o Unico): occorre apporre la propria firma nell'apposita sezione "Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni" ed indicare il codice fiscale 01995220355.
Ho letto, ora che avevo un po' di tempo libero in più tutte le lettere scritte dai pazienti o parenti di ammalati al professor LUIGI DI BELLA. Prima di tutto un grazie ad Adolfo per aver fatto questo bellissimo lavoro e data questa grande testimonianza. Mi hanno toccato il cuore anche perchè in questa brutta situazione ci sono passata anch'io e so cosa vuol dire. Il dolore che si legge tra le righe è terribile. Il professore rispondeva sempre alle lettere. Anch'io gliene scrissi alcune e sempre ho avuto risposta nel giro di pochi giorni e con francobollo a suo carico. Avrei voluto spedirgliene un buon numero anche per le altre corrispondenze ma non volevo offendere la sua sensibilità.

Pensate che gli spedii una lettera prima che lui fosse ricoverato in ospedale (penso la prima volta) ed ebbi risposta appena tornato a casa. E di lì a poco se ne andò da questo mondo lasciando molto addolorate tutte le persone che lo avevano conosciuto e amato. Vi assicuro che era una persona veramente speciale! Ancora oggi mi ricordo il giorno in cui  andai a Modena in via Mariannini  e di come rimasi vedendo una persona così. C'è sempre un pensiero per Lui e anche per i suoi figli. 
postato da: liliana (roma) in data: 2014-04-09 20:06:25.0
Gentile Staff,
Voglio comunicarvi la mia felicità per l'esito della CT pet total body con colina per k prostatico mai trattato ed operato a cui si è sottoposto mio papà il 28 marzo scorso; dopo 40 giorni di cura il referto (ritirato oggi) recita così:

"nei distretti corporei indagati non si osservano aree iper captanti il radiofarmaco attribuibili a lesioni di natura eteroproduttiva".

WOW che ne dite?....non è fantastico?! Quanto prima manderò l'esame al dott.Giuseppe così da contribuire alla casistica.

Rinnovo l'invito a sostenere il lavoro di Dibellainsieme e della Fondazione con ogni mezzo possibile.....la goccia scava la roccia non con la forza ma con la perseveranza....noi siamo tante gocce.
Grazie.

*****


Grazie a lei per la bellissima notizia. Ora l'importante è continuare con diligenza, dato che occorre consolidare il risultato.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Angela Michela (Rho) in data: 2014-04-07 21:10:27.0
Caro Adolfo, 
la strada maestra è senza ombra di dubbio quella delle pubblicazioni scientifiche.
Però se nessuno se ne accorge...
Voglio dire che queste pubblicazioni devono raccogliere l'interesse sia di noi ammalati che della classe medica oltre che dei media e di una classe politica sensibile solo ai voti che prende per poter poi fare il bello e cattivo tempo.
Quindi direi che ci vuole un "Metodo", una sinergia tra tutto quanto concorre a far percepire la bontà del MDB.
Ben venga quindi il gruppo su Facebook, il blog di Gioia Locati, i commenti sui giornali, il sito in inglese, questo stesso tuo forum i convegni come quello di Bologna con le testimonianze e voglio aggiungere anche gli interventi presso le autorità morali. Tutto in sinergia, con "Metodo".
Buona giornata.

 
*****

Siamo in perfetta sintonia caro Bruno. Parlando di "collaborazione" intendevo dire proprio questo. Tutto è importante e nulla autonomo. Sappiamo che i media e la medicina letargica delle linee guida si "accorgeranno" del Mdb solo quando non potranno farne a meno. E' una conseguenza - tra una costellazione di altre colonie e di "dominions" - dello stato di colonia multinazionale del nostro Paese, il più colonia e servo di tutti..... dato l'evanescente senso nazionale degli italiani e la smemoratezza di una (passata) cultura e civiltà senza eguali nel mondo. Cultura e civiltà la cui totale assenza emergono dal recente commento del presidente degli Usa, che, visitando il Colosseo, ha trovato quale unico motivo di meraviglia che sia "...più grande di un campo da baseball".

Sappiamo anche che fino all'ultimo ci saranno resistenze, distinguo, mi ma e mo.
A volte l'esperienza (e la buona memoria) aiutano a fiutar l'aria. Quando nel 2005 vi fu l'ultima trasmissione da parte di un canale televisivo nazionale sul Mdb (RAI 1 - B. Vespa), il noto giornalista - che da allora non ha più osato occuparsi di questo argomento pur sapendo bene come stiano le cose - dichiarò pubblicamente di avere ricevuto pressioni pesanti e insistenti per non mandare in onda la trasmissione.

Ed ecco dove soccorre la buona memoria: in quella puntata di Porta a Porta vi furono diverse testimonianze, tra le quali quella di un paziente - tuttora in splendide condizioni - a suo tempo affetto da un ca. all'esofago, che era stato curato da mio padre, ed il cui caso sarebbe poi stato pubblicato sotto forma di case report. Nonostante non si conoscano nè guarigioni nè sopravvivenze di un qualche rilievo con le terapie tradizionali nella patologia in questione, l'allora presidente dell'AIOM (Ass. Italiana Medici Oncologi) disse che...una rondine non fa primavera (veramente di rondini e di primavere ne sono state dimostrate tante...) e che solo uno studio randomizzato (come non fu la sperimentazione) poteva dimostrare che il Mdb funziona.
Ma non bastava un solo studio, aggiunse. Disse che dopo un primo ne occorreva un altro, e poi un altro ancora (???): le STESSE PAROLE ripetute in un recente comunicato diretto a "bocciare" la proposta di legge siciliana.

Interpretiamo queste sibilline parole: il Mdb non deve dimostrare solo di "funzionare", ma di bifunzionare e strafunzionare. Il che, tradotto in concetti terra-terra, significa che nella malaugurata ipotesi che uno studio prospettico controllato randomizzato a doppio cieco, triplo sordo e quadruplo storpio desse risultati positivi, se ne dovrebbero fare altri fino a quando non si riuscisse ad alterarne in qualche modo i risultati (magari avvelenando i pazienti)!

Questo va detto per dimostrare che cosa dovremmo aspettarci da questi signori e quanto sia surreale e insensata l'idea di qualcuno di chiedere una seconda "sperimentazione" nel nostro paese. Per fortuna ci sono dei limiti all'impostura, dato che il mondo, seppure con esasperante lentezza, sta cambiando.

In conclusione, e in totale accordo con la tua opinione, occorre che tutti coloro che tengono alla vita ed alla verità si attivino secondo le proprie possibilità e capacità: nel campo dell'informazione, nell'ambito delle proprie conoscenze, facendo sentire la propria voce. "In sinergia", come giustamente hai osservato.

Un caro saluto

ADB

postato da: Bruno Zanella (Fregona) in data: 2014-04-07 11:09:18.0

In nostri recenti interventi avevamo individuato nel crescente interesse internazionale per il Mdb, oltre che nel sempre più cospicuo ricorso alla terapia, il motivo scatenante della campagna mediatica di denigrazione e diffamazione notata negli ultimi mesi.


E' quindi utile (e incoraggiante) verificare come questo interesse non sia fantasioso, ma effettiva realtà. Non serve esecrare i registi della campagna di cui sopra, perché non è certo nel disgusto e nel disprezzo che troveremo soluzioni. Dobbiamo invece ricavare da fatti negativi indicazioni preziose. Queste rivelano che è proprio su quanto più spaventa determinati ambienti che dobbiamo orientare la bussola della nostra rotta: le pubblicazioni su riviste scientifiche accreditate. Quindi - accantonate proposte velleitarie e prive di realismo - occorre battere il ferro su quanto più volte raccomandato: maggiore collaborazione, aiuto, maggiore diligenza e senso di responsabilità nel raccogliere e mettere a disposizione la propria documentazione clinica.


Al sacrificio ed all'impegno di chi si batte per la vita e la salute dei malati occorre accostare un parallelo impegno da parte dei pazienti e di chi intende salvaguardare, per il futuro, il bene proprio e delle giovani generazioni.


Riportiamo qui di seguito un articolo scaturito da un colloquio col Dr. Giuseppe Di Bella (http://www.ilquotidianodellazio.it/articoli/
6601/aprile-2014-i-centri-di-potere-contro-il-metodo-di-bella
).






"I centri di potere che gestiscono il commercio del farmaci  stanno pianificando e intensificando  una campagna mediatica di velenosa disinformazione e rabbiosa diffamazione contro Metodo Di Bella. All'estero sta invece crescendo l'interesse verso la concezione terapeutica, il razionale le basi scientifiche e i riscontri clinici del MDB. Il continuo incremento delle conferme del MDB sulla massima banca dati medico scientifica mondiale www.pubmed.gov (accuratamente censurato in Italia) con numerose pubblicazioni (per complessivi 773 casi) documenta il notevole progresso in termini di qualità di vita, tollerabilità e incremento della sopravvivenza nei tumori conseguito dal Metodo Di Bella.


Un numero crescente di università, centri di ricerca, società scientifiche, sta richiedendo i lavori per esteso, 'il full tex' (su www.pubmed.gov viene pubblicato, l'abstract, il riassunto) dando la disponibilità ad accogliere e pubblicare gli sviluppi delle  ricerche avviate dal Prof. Di Bella.


Basta verificare come la recente pubblicazione: "Melatonin Anticancer Effects. Review" - International Journal of Molecular Sciences ISSN 1422-0067 Giuseppe Di Bella, Fabrizio Mascia, Luciano Gualano, Luigi Di Bella - sui molteplici  effetti antitumorali della Melatonina, evidenziati per primo dal prof. Luigi Di Bella, sia  tra le più consultate della rivista IJMS e già citata in bibliografia da altre pubblicazioni.
 
Tra gli autori che ci  hanno citato nelle loro pubblicazioni . H Zhao, JY Yin2&, WS Yang, Q Qin, TT Li, Y Shi  - Asian Pacific Journal of ..., 2013 ). Melatonin and cancer: current knowledge and its application to oral cavity tumours, oltre a J  ed  Egger M, Davey Smith G, Schneider M, et al. ...su Oral Pathol Me, 40, 593-7.  Ecc..


Così come le  due ultime pubblicazioni del 2014 a cura della Fondazione Di Bella sull'impiego del Metodo Di Bella nei tumori prostatici e mammari:  "Evaluation of the safety and efficacy of the first-line treatment with somatostatin combined with melatonin, retinoids, vitamin D3, and low doses of cyclophosphamide in 20 cases of breast cancer: a preliminary report" - Neuro Endocrinol Lett. 2013;34(7):660-8.Di Bella G, Mascia F, Ricchi A, Colori B., sono state richieste dalla prof.ssa Ana Rute Costa, ricercatrice presso l'University of Porto Medical School (Portugal), poco dopo l'uscita della pubblicazione.


Così come anche dalla Prof.ssa Mireille Bos Correspondante Formation INSTITUT COCHIN U1016-UMR8104-Université ParisDescartes22 rue Méchain 75014 PARIS.


La rivista Journal of Molecular Pathophysiology ha preso in considerazione la nostra pubblicazione, proponendo una collaborazione scientifica, "The Di Bella Method (DBM) in the treatment of prostate cancer: a preliminary retrospective study of 16 patients and a review of the literature"- Neuro Endocrinol Lett. 2013;34(6):523-8. Review. Di Bella G, Mascia F, Colori B.


Mentre relativamente alla pubblicazione sui tumori prostatici, la Società Americana di Urologia ci ha comunicato di aver particolarmente apprezzato il nostro articolo sulle neoplasie prostatiche, di averlo segnalato agli iscritti alla loro società e inserito nella loro rassegna delle pubblicazioni ritenendolo "di valore e interesse" per i loro lettori. Il sito è www.urotoday.com e chiunque può verificare l'inserimento del nostro lavoro nella loro rassegna di pubblicazioni.


Questi studi, ignorati e censurati in Italia, stanno destando pertanto interesse in qualificate società scientifiche, riviste e ricercatori esteri, per l'originalità, il razionale, le basi scientifiche del Metodo concepito dal Prof. Luigi Di Bella, e per aver documentato per la prima volta la possibilità di ottenere  col MDB la completa assenza di tumore, la remissione stabile, evitando interventi al seno, alla prostata, senza chemio, radioterapia o degenza ospedaliera, con trattamento domiciliare e comprensibile e rilevante risparmio delle spese sanitarie".

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2014-04-07 09:29:40.0

Caro Adolfo,
ultimamente, per i motivi che tu ben sai, sono stato un po' assente, quindi oggi mi è venuta voglia di scriverti sul Di Bella Insieme per ringraziare pubblicamente sia te che tuo fratello Giuseppe per tutto quello che, fra immense difficoltà, fate tutti i giorni per i malati.

Con affetto

Ivano

PS: Appena potrò, ritornerò a divulgare il più possibile quella che per me rappresenta la vera cura per il cancro in quanto, grazie a tuo padre, a prescindere dall'esito finale, è nata e si è evoluta mettendo sempre al primo posto la qualità della vita del malato.


Ti ringrazio delle tue parole, che giungono in momenti di stress e di difficoltà di ogni genere.
Se dobbiamo finire mangiati (ma non credo proprio...) faremo del nostro meglio per finire di traverso ai cannibali.

Un caro saluto

ADB

postato da: Ivano (Anzio) in data: 2014-04-05 13:06:42.0
Gentile Staff MDB, sono Laura da Trieste in terapia MDB da fine gennaio.
Vorrei sapere da Voi se è vera la notizia che in alcune regioni d'Italia (p. es. in Puglia) i farmaci più costosi della terapia sono mutuabili e, se possibile, avrei piacere di entrare in contatto con pazienti che abbiano risolto questo grosso problema economico. Sempre grata per tutto quello che fate, Vi auguro un buon proseguimento. Grazie!
Laura Lupi

*****

Purtroppo la notizia è destituita di fondamento. Fino a qualche anno fa era meno difficile ottenere dalle Asl di quella regione alcuni farmaci, o vedere accolti favorevolmente provvedimenti d'urgenza.
Poi interventi dall'alto, calati come falchi sui pazienti in Mdb, hanno spento anche questa possibilità.

Finchè decisioni importanti come queste verranno affidate irrazionalmente a farmacologi, che di fisiologia e di clinica comprendono poco o nulla, i diritti dei malati sarano sempre condizionati da arbìtri e poco trasparenti logiche.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: laurettats (Trieste) in data: 2014-04-03 15:36:36.0
Caro Adolfo, riporto una testimonianza presa dal gruppo di Facebook.

Gaia Rossi.
"Buonasera a tutti, questa non é una storia a lieto fine ma sicuramente nel poco tempo che é durata ha insegnato tanto.
Mia figlia Valentina si é ammalata nel 1997 ed esattamente il due aprile la terribile sentenza: Neuroblastoma maligno al quarto stadio, praticamente una sentenza di morte, probabilità pochissime quasi nulle. Operata al Bellaria di Bologna é stata sottoposta subito dopo a sei cicli di chemioterapia da cui é uscita devastata. A ottobre ho deciso di portarla a casa, visto che a parere dei medici non c'era più nulla dà fare. Ho contattato il professor Di Bella che ha detto: proviamo. Dopo un mese di cura il tumore era regredito di un cm., e così ha fatto per i mesi a venire.

Pazza di gioia per la quasi totalità della guarigione siamo usciti sul giornale, abbiamo fatto petizioni per poter dare una mano al professore e iniziare anche per altri la sperimentazione. Siamo stati presi in giro da una sedicente dottoressa su rai tre in terza serata, abbiamo mosso mari e monti e alla fine ci siamo riusciti: direi con una pessima mossa abbiamo dato nostra figlia in mano agli squali. La sperimentazione era contraffatta e lei poco dopo, cioè a luglio, ha avuto una ricaduta da cui non si é più ripresa. É morta all età di quattro anni il primo dicembre 1998. 

A quel punto volevo denunciare...ma ci avevano dissanguato, e poi, contro chi ci mettevamo?? La cura Di Bella a quel tempo costava 14milioni di lire al mese, la chemioterapia 110milioni di lire allo Stato, cioè sempre a noi. Troppi soldi sporchi sotto per poter avere ragione, ma a quel punto ragione di cosa? Che mia figlia non c'era più??

Se posso dire la mia, per quello che può valere, fate la cura ma fatela in sordina. Se parte un'altra sperimentazione sarà la fine".

In un altro post Gaia Rossi ha pubblicato una foto meravigliosa del Professore con la sua bambina:

https://www.youtube.com/watch?v=mPJQs2A06mA&feature=youtu.be

Buona giornata, Bruno Zanella.


*****

Una testimonianza sconvolgente. Il dolore di questa mamma è una mano che stringe quella di tanti altri genitori, comunicando il calore dell'anima.

Ma è anche un grido soffocato, un richiamo a tutti perchè giudichino questo tristissimo tempo dalla realtà e non dalla (voluta) apparenza. Come scena teatrale, agli occhi del pubblico viene presentato un mondo di cartapesta, immenso spot pubblicitario fatto di sorrisi, felicità, ottimismo; dietro, la rovina di una civiltà vilipesa e prostituita al denaro, palco polveroso ingombro dei corpi delle sue vittime.

La signora Gaia sappia che le siamo vicini con il nostro affetto e la sentita condivisione del suo dolore.

ADB 

postato da: Bruno Zanella (Fregona) in data: 2014-04-03 08:17:14.0

Fate un po’ di silenzio


Esimi Oncologi, Professori e giornalisti che profondete disinteressatamente le vostre migliori energie nella missione di far chiarezza sul Metodo Di Bella, e che siete di passaggio su questo Forum per curiosità o passatempo, concedetemi cinque minuti del Vostro prezioso tempo per una riflessione.


Sicuramente il Vostro sapere assoluto, la Vostra genialità e conoscenza, Vi hanno fatto perdere di vista alcuni dettagli.

Per carità: si tratta di banalità, di piccoli particolari, ma non si può certo pretendere che chi è capace di andare sulla Luna e si muove solo spinto da grandi missioni umanitarie sappia anche che è stata inventata la ruota.


Vengo al dunque. Quando scrivete o parlate del Professor Luigi Di Bella, Voi che siete sulla Luna, a grande distanza dalla realtà terrena,  evidenziate solo che, per fortuna di tutti, il Professore non è minimamente paragonabile a Voi.

Come si fa a considerare affidabile uno come lui che visitava gratuitamente i pazienti, per di più  guarendoli? Che partecipava a sue spese a congressi scientifici internazionali, e talmente presuntuoso da ideare solo soletto una cura per guarire dai tumori, senza alcuna sponsorizzazione di una casa farmaceutica e per giunta senza guadagnare nulla?

Che assurdità, tutto il contrario della logica del profitto. Ed ecco trovato il motivo: dopo anni di lavoro onesto non era neanche riuscito a comprare una villa con piscina.

Ai Vostri occhi può solo apparire strano e rivoluzionario il Prof. Di Bella, un uomo pericoloso, dato che sono tante le persone affette da quella “lunga malattia” (per rifarmi a una definizione da Voi molto usata e suggerita), che, affidandosi alla sua cura, cercano di guarire e non di morire.


E pensate che costoro siano fuori di senno se, dopo aver fatto la chemioterapia, la radioterapia, provato trapianti e operazioni mutilanti, non contenti di usufruire ancora gratuitamente delle cure palliative e di morire appunto, dopo lunga malattia, si ostinano a voler fare a proprie spese la cura Di Bella? Per non parlare poi di quelli che rifiutano totalmente le terapie ufficiali e si affidano fin da subito al suo Metodo.


Il massimo della farsa è che queste persone stanno meglio e guariscono; sarà solo suggestione, direte. Però sono talmente convinti di stare meglio che sono vivi ancora dopo tanti anni.

Pazzi, sono pazzi: non è possibile, dovevano morire e sono ancora vivi. E pensare che si è fatto di tutto per ostacolarli!

Solo per fare un esempio, anni fa qualcuno ebbe l’idea geniale di aumentare il prezzo della somatostatina fino a livelli improponibili;  poi, non bastando, ideò l’escamotage della sperimentazione tarocca del 1998. Il fine era di farli desistere dalla loro pretesa di guarire… ma niente da fare: questi insubordinati, questi visionari, questi disperati, pur di vivere hanno scelto di curarsi a spese loro e non a carico del sistema sanitario nazionale, e ora come allora non si fermano di fronte a nessuna difficoltà.

Ridete vero? Pagano le tasse e poi con tanti sacrifici economici si pagano pure le medicine: però come Vi spiegate che guariscono e tornano a vivere?


Cari Professori e giornalisti, perché non Vi ricordate per un attimo che state parlando di una cura scelta da persone che hanno provato sulla loro pelle cosa significa una diagnosi di cancro? Si cancro e non una non meglio precisata malattia.

Una diagnosi il più delle volte corredata dall'immancabile scadenza dei giorni di vita. Queste persone meritano tutto il vostro rispetto così come lo meritano il Prof. Di Bella e tutta la sua famiglia.

Inoltre dimenticate, o forse ignorate appositamente, per evitare imbarazzanti paragoni con Voi,  che il Professore aveva tre lauree, era l’allievo prediletto del Prof. Tullio, e Marconi, si proprio lui, quello della radio, lo avrebbe voluto con sé nel suo staff.


Non abbiamo bisogno di leggere i vostri commenti fuori luogo, di sentire la vostra arroganza, di assistere alle vostre risatine cretine: abbiamo bisogno di un briciolo di serenità, e solo una cosa potete fare per noi, ma soprattutto per la vostra coscienza, fate silenzio per favore!  


Quando nel Mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui” (Jonathan Swift)


R.M. Torino

postato da: R.M. (Torino) in data: 2014-04-03 07:38:20.0
Carissimo Adolfo, pare che Dostinex stia per passare in fascia C.
E' partita l'offensiva?
Ma questi non si vergognano?
Meschinerie o primo passo?
Gli ammalati non possono essere il campo di battaglia.
Non credo debba  aggiungere altro...
Un abbraccio.
Bruno Zanella.

*****

Caro Bruno,
"L'offensiva" è partita da tempo e per iniziativa di chi, addirittura più di tanti accesi dibelliani, è convinto dell'efficacia del Mdb: proprio perchè ne è convinto.

Lo "start" con il quale si è dato il segnale di inizio a questa maratona di idiozie, mistificazioni, lecca-lecca, é risuonato più per terrore che per semplice paura: la paura è quella di perdere ciò che illecitamente si è ottenuto; il terrore che il Grande Fratello, scontento di subalterni incapaci di fermare questa terapia, sfogli certi dossier personali zeppi di vizi privati e pubbliche virtù...e decida di far trapelare qualcosa. Non basta essere infatti essere disposti a barattare vita altrui con personali privilegi per ricevere e mantenere la livrea; non basta essere più ignoranti di un pitecantropo; non basta mentire con la stessa naturalezza con la quale si respira. Nossignore: occorre essere ricattabili.


Il famoso "start" è risuonato nell'aria quando, attraverso le infinite orecchie...si è preso atto dell'interesse che le pubblicazioni stanno suscitando tra la comunità scientifica internazionale. Ma anche quando si sono scorse le statistiche di vendita di certi farmaci ed i rapporti periodici hanno segnalato che i pazienti disobbedienti aumentano in continuazione.

Le vicende del Synacthen sparito, dell'Ati Ten ceduto (nonostante un esponenziale aumento di consumi), di altri componenti Mdb divenuti misteriosamente di non facile reperibilità, della anacronistica pruderie di proibire l'innocente melatonina negli "integratori" oltre il milligrammo....la dicono lunga sugli squallidi registi di queste strategie.

Ora - speriamo che così non sia - rompono l'anima pure per il Dostinex! Ammesso che ce ne fosse bisogno, ecco una dimostrazione in più di questa pervicace faziosità, ed una ragione in più per protestare e far sentire la propria voce. In caso contrario, farmaco dopo farmaco, passo dopo passo, i pazienti saranno strangolati.

Si stanziano cifre importanti per insegnare ai bambini di sei anni i rudimenti di inglese (quando abbiamo decine di migliaia di laureati incapaci di scrivere un biglietto di auguri senza errori di ortografia e grammatica), e si progetta di addestrare dalla più tenera età all'omofilia; mentre i pruriti di risparmio sorgono nei confronti di chi rischia di morire per la difficoltà di pagarsi le medicine che lo hanno tenuto in vita.

Non basta questo per protestare?

La specialità di cui parliamo costa per giunta parecchio (tanto per gradire). E' prodotta da uno dei supergiganti della farmaceutica, la Pfitzer. Come mai questo colosso non si ribella a una decisione che inevitabilmente farebbe calare il fatturato? Misteri di logiche misteriose o valutazione lucida e cinica di convenienza?

Stiamo a vedere, non senza nutrire qualche speranza che certi procedimenti giudiziari avviati - sui quali è stato imposto il coprifuoco del silenzio - non siano fermati (o trasferiti...).

Un caro saluto

ADB

postato da: Bruno Zanella (Fregona) in data: 2014-04-02 16:19:08.0
Gentilissimo dott. Adolfo, come tanti altri, anche io ho inviato più volte (a buon fine) email di protesta, perchè voglio essere vicino a lei e al dott. Giuseppe contro questo continuo massacro nei confronti di vostro padre da parte di giornalisti, ministri, medici totalmente ignoranti e ottusi. Mi sono accorta che negli indirizzi mail, apparsi su fb, in alcuni erano presenti virgole e punti in più e dopo averli corretti sono riuscita ad inviare, ma per essere più tranquilla ho fatto anche un copia e incolla della lettera di protesta e degli indirizzi email apparsi sul sito dibellainsieme.

Le scrivo anche per domandarle, se il prof. Di Bella consigliava trattamenti particolari per linfedema. Io ho provato con linfodrenaggio manuale (5 massaggi) senza grande successo, nonostante la mia situazione sia di un modesto linfedema. Nel ringraziarla per l'attenzione, le porgo i miei più calorosi saluti.

*****

Cara signora,
Mi spiace non poter dare risposta al suo quesito, non solo per mie carenze culturali, ma anche in quanto non si può prescindere dall'accertamento della causa. Questa, di natura ostruttiva, può dipendere da linfagite, adenopatie, come da processi flebitici (flebedema) o anche da altre patologie. Sarà solo l'individuazione della causa a poter suggerire gli opportuni provvedimenti.

Quanto alla prima parte del suo commento, la ringrazio dell' attivismo profuso, che sarebbe augurabile fosse più contagioso....

Un caro saluto

ADB

postato da: viste (modena) in data: 2014-03-31 08:17:18.0
Anche a me la mail di protesta spedita all'indirizzo suggerito del sito Cadoinpiedi mi è tornata indietro dicendo che l'indirizzo non è valido. L'ho mandata più volte ma niente da fare.
MA CONTINUANO A INFANGARE, MA NON SI VERGOGNANO? NON HANNO QUALCUNO IN CASA CHE SI E' AMMALATO .......VERGOGNA.
In che mondo orribile stiamo vivendo! Caro Adolfo e caro Giuseppe vi siamo sempre vicini con il cuore.
Liliana

 
*****

Cara Liliana, grazie per la vicinanza. L'indignazione maggiore è comunque per l'ignobile tentativo di soffocare ulteriormente la possibilità di accedere al Mdb.

Non credo possano vergognarsi, perchè il sentimento della vergogna presuppone pudore e sensibilità per la sofferenza altrui. Quanto al ritenersi immuni dal male, probabilmente alcuni, avendo perduto l'aderenza alla realtà, sono stati portati a credere di essere persone di valore anzichè nullità, soggetti invulnerabili anzichè uomini soggetti ad ammalarsi come tutti gli altri.

Finora avevamo sopportato ingiurie, denigrazioni e mistificazioni sperando sarebbero stati sufficienti i segnali di avvertimento inviati. Non essendo stati recepiti, o  essendo stati ritenuti abbaiamenti di cani che non avrebbero morso, hanno proseguito e rincarato la dose, per cui tra breve - ne stia sicura - alcuni signori cesseranno di infangare, dato che avranno altro cui pensare.

Un caro saluto

ADB

postato da: liliana (roma) in data: 2014-03-26 07:02:18.0
Caro Staff, la mail di protesta spedita all'indirizzo suggerito del sito Cadoinpiedi mi è tornata indietro dicendo che l'indirizzo non è valido. Poco male: ho inserito nel loro sito a questa pagina dei contatti
http://www.cadoinpiedi.it/php/contattaci.php

Bisogna purtroppo limitare il testo a 4000 caratteri, ma rimane comunque nel testo ciò che a loro compete.
Un abbraccio. Marco

*****

Grazie delle informazioni Marco. Se tutti avessero il tuo attivismo - che qui diventa civismo - probabilmente la "campagna d'inverno" del Generale Inverno.....(vogliono congelare i diritti dei malati e dei cittadini) non sarebbe nemmeno iniziata.

Noto con piacere una maggiore adesione alle iniziative di protesta, dato che gli apripista di sempre (tu sei sempre stato tra i capi-centuria...) sono stati seguìti da un buon numero di proseliti. Speriamo che anche i molti letargici da mosca tse-tse si risveglino e facciano sentire la propria voce.

No pasarán!

Un abbraccione

ADB
postato da: marco l (varese) in data: 2014-03-25 08:49:41.0
Riportiamo qui di seguito il testo della lettera, redatta da legali, che invitiamo tutti i frequentatori ad inviare via mail agli indirizzi sotto indicati.

Ricordiamo a tutti che non si tratta tanto di pretendere il rispetto della figura del Prof. Luigi Di Bella e di tutelare l'immagine del Metodo, quanto di "lanciare un segnale", chiaro e forte, contro una campagna diffamatoria e mistificatoria che ha un fine principale: preparare il terreno per misure repressive ed autoritarie contro la prescrivibilità e fruibilità del Metodo Di Bella, e quindi, in prima battuta, contro i malati in cura e contro quanti volessero affidarsi al Mdb.

Non sembri a nessuno una forma velleitaria di protesta: qui è in gioco il sacrosanto diritto del malato di scegliere la terapia e di seguirla; diritto che solo facendo sentire la propria voce può essere difeso, considerata l'insulsaggine e l'irresponsabilità di buona parte della classe politica italiana (a cominciare da chi più blatera e strilla di tutela dei diritti civili).



 

info@farmacia.it; redazione.internet@ansa.it; redazione@cadoinpiedi.it; redazione@hcom.it; info@tvblog.it; info@wired.it; letterealdirettore@espressoedit.it; giovanni.bertoli@ilfriuli.it; andrea.ioime@ilfriuli.it; marta.rizzi@ilfriuli.it; redazione@linkiesta.it; info@linkiesta.it

 

Al Direttore di farmacia.it

Raffaele e Pasquale Marzano


Al Direttore dell'agenzia Ansa

Giuseppe Cerbone


Al Direttore di cadoimpiedi.it

A redazione di cadoinpiedi.it


Al Direttore responsabile di

quotidianosanità.it, Cesare Fassari;

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fondatore di tvblog.it, Alberto Puliafito

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A Daniela Minerva, L'Espresso on line


Al Direttore di ilfriuli.it, Giovanni Bertoli

A Marta Rizzi, ilfriuli.it


al Direttore de linkiesta.it, Marco Alfieri

A Christian Raimo, linkiesta.it



Protesto contro la vera e propria campagna diffamatoria attualmente in atto, attuata tramite i mezzi di informazione e diffusa anche via internet, recante notizie false e tendenziose volte a denigrare la figura e l'opera del prof. Luigi di Bella nonché a diffondere informazioni false sulla terapia antitumorale denominata MDB.


Protesto contro il frequente accostamento della terapia suddetta con farmaci e forme di cura completamente diversi o ancora non testati, poiché il MDB

  • - ha un chiaro rationale scientifico,
  • - si avvale di medicinali autorizzati e già in commercio da anni,
  • - è supportato da innumerevoli pubblicazioni scientifiche che ne attestano la validità sia in relazione ai singoli medicinali componenti della terapia sia in relazione alla terapia stessa.

Ricordo la responsabilità penale del direttore del giornale in concorso con gli autori degli articoli nonché degli editori in concorso con gli autori dei libri pubblicati, ai sensi degli artt. 57 c. p. e 8 della legge 47/48 in combinato disposto con gli artt. 594, 595 e 596-bis, cui si aggiunge la responsabilità civile per danni ai sensi dell'art. 2059 c.c. in comb. disp. con l'art. 185 c.p..




1. In particolare ravviso il reato di diffamazione a mezzo stampa in relazione agli articoli e al volume di seguito indicati


  • 1) Da Stamina a Di Bella: tra salute e bugie

 Farmacia.it‎ - 21 feb 2014


  • 2) Pseudoscienza, miracoli, truffe e miti da sfatare ANSA.it

  • 3) SALUTE, SIAMO VITTIME O COMPLICI?

http://www.cadoinpiedi.it/2014/
02/14/salute_siamo_vittime_o_complici.html#anchor


"Salute e bugie" di Salvo di Grazia, Chiarelettere editore, 2014



Tutti gli articoli integrano il reato di diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui riportano affermazioni diffamatorie contenute nel testo "Salute e bugie" di Salvo di Grazia, laddove il prof. Luigi Di Bella e la terapia antitumorale da questi ideata vengono ricompresi in un elenco di soggetti che vengono definiti "ciarlatani" e di cure "spacciate come miracolose".



2. Ravviso il reato di diffamazione a mezzo stampa in relazione agli articoli di seguito indicati


  • 4) Dal metodo Di Bella a Stamina. Aifa: "Chi sta dalla parte dei malati ...

Quotidiano Sanità‎ - 20 feb 2014;


  • 5) Dal Metodo Di Bella a quello Stamina. Aifa: "In gioco la credibilità ...

Quotidiano Sanità-03/feb/2014 Dal Metodo Di Bella a quello Stamina. Aifa: "In gioco la credibilità ... Quotidiano Sanità-03/feb/2014

     http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=19493

  • 6) Corrado Formigli | Stamina | Le Iene | Tv Talk | 25 gennaio 2014 - TVblog.it (Blog)-27/gen/2014



L'articolo sub 4) integra il reato di diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui riporta, divulgandolo, un comunicato dell'AIFA in cui


a) si afferma che "la cura Di Bella" avrebbe "motivato sprechi economici a spese ... della medicina pubblica non calcolabili ma certamente considerevoli".


L'affermazione è falsa e diffamatoria.



b) L'articolo sub 4) integra il reato di diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui riporta, divulgandolo, un comunicato dell'AIFA in cui si qualifica la cura Di Bella come "forma di ciarlataneria".



c) L'articolo sub 5) integra il reato di diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui riporta, divulgandolo, un comunicato dell'AIFA in cui si osserva che la cura rappresenterebbe un'"inutile spesa per il sistema sanitario siciliano", che non avrebbe "carattere scientifico", che sarebbe "non solo inefficace ma anche nociva per i pazienti" e che prescriverla costituirebbe "comportamento ingannevole per i pazienti".



e) L'articolo sub 5) e l'art. sub 6) integrano il reato di diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui riportano, divulgandola, l'affermazione del giornalista Corrado Formigli secondo cui credere  all'efficacia della cura Di Bella avrebbe significato essere "cascato nella trappola della propaganda".



f) L'art. sub 6) integra il reato di diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui equipara la terapia antitumorale Metodo Di bella con un medicinale ad uso non ripetitivo quale è quello proposto nel caso Stamina.

La vicenda Di Bella è distinta, autonoma e ben diversa dalla vicenda Stamina sia sotto il profilo formale che sostanziale.



3. Contesto il reato di diffamazione a mezzo stampa in relazione all'articolo


  • 7) Tutta la storia del metodo Di Bella

Wired.it-12/feb/2014 http://www.wired.it/scienza/
medicina/2014/02/12/storia-metodo-di-bella/



L'articolo sub 7) integra il reato di diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui riporta, divulgandolo, un documento della Società Italiana di Farmacologia in cui


a) si afferma che i metodi Di Bella e Stamina avrebbero trovato "terreno fertile nella pressione emotiva dell'opinione pubblica e nel veicolo mediatico". Secondo la Società, inoltre, i due trattamenti sarebbero legati da "una comune metodologia che consiste nel sottrarsi al vaglio di sperimentazioni cliniche rigorose e verificabili".

L'affermazione è falsa e diffamatoria.


b) L'articolo sub 7) integra il reato di diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui si dichiara, falsamente, che" né allora né adesso esistono studi che dimostrino che il mix di questi farmaci provochi miglioramenti significativi nelle persone colpite dal cancro" e che "le numerose pubblicazioni citate negli anni dai Di Bella riguardano singoli principi attivi oppure parlano genericamente di cure anticancro.."


L'affermazione è falsa e diffamatoria.



  • c) L'articolo sub 7) integra il reato di diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui definisce il Prof. Luigi Di Bella come "un medico, fino ad allora sconosciuto, originario di Catania ma che esercitava a Modena".

Trattasi di dichiarazioni false, e offensive della reputazione del noto Professore, il quale, lungi dall'essere un medico "fino ad allora sconosciuto" era un plurilaureato con molteplici insegnamenti ed docenze universitarie al suo attivo e contatti diretti con personalità rilevantissime del mondo scientifico contemporaneo.



  • d) L'articolo sub 7) integra il reato di diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui riporta che "Espressero parere contrario per "mancanza di fondamento scientifico", tra gli altri, la Commissione oncologica nazionale, la Commissione unica del farmaco e il Consiglio superiore di sanità."

Detta affermazione è falsa diffamatoria.



  • e) L'articolo sub 7) integra il reato di diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui dichiara che "Riguardo alla mancanza di randomizzazione e di gruppo di controllo, fu osservato come queste misure fossero non necessarie, trattandosi di una fase II (quel momento della sperimentazione dove si cerca di capire se il trattamento è efficace sull'uomo). Inoltre i tempi stretti, i costi elevati e la difficoltà di reclutamento giustificherebbero - secondo il ministero - le scelte effettuate."

L'affermazione è falsa e diffamatoria.



  • f) L'articolo sub 7) integra il reato di diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui riporta che "Sui farmaci scaduti il ministero della Sanità rispose che Di Bella aveva assicurato che, se conservati al buio e lontano da fonti di calore, il composto galenico (cioè preparato in farmacia, non in modo industriale) sarebbe rimasto stabile. In sede di firma dei protocolli di sperimentazione, inoltre, il medico non indicò mai una possibile data di scadenza poiché - sostiene ancora il ministero - i retinoidi non ne hanno una. Tuttavia per legge tutti i farmaci devono riportarla, quindi si fece una valutazione non vincolante con l'azienda produttrice."

L'affermazione è falsa e diffamatoria.



  • g) L'articolo sub 7) integra il reato di diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui asserisce che per "la presenza di acetone: Di Bella ha sempre visionato i protocolli prima di firmarli e non ha sollevato perplessità sul composto, presente peraltro in quantità molto inferiori al limite consentito, pari a 5.000 mg/l. Nei flaconi dove si è trovato più acetone la dose era di 850 mg/l."

Tale asserto è falso e diffamatorio.



4. Ravviso il reato di diffamazione a mezzo stampa in relazione all'articolo



  • 8) Giudici e medicina: la Multiterapia Di Bella è un diritto?

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/14/giudici-e-medicina-la-multiterapia-di-bella-e-un-diritto/881393/ ;


L'articolo sub 8) integra il reato di diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui riporta che

  • a) "il mancato effetto della radioterapia prescritta non potesse essere utilizzato per giustificare l'uso di una terapia diversa: le terapie si valutano secondo procedure scientifiche standardizzate e poi si sceglie la più efficace, che non è mai la MDB."

  • b) L'articolo sub 8) integra il reato di diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui definisce "disastrosi" i risultati della sperimentazione del 1998.


  • c) L'articolo sub 8) integra il reato di diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui afferma che "Temporanei miglioramenti ottenuti apparentemente grazie alla MDB sono stati osservati, e sono probabilmente da mettere in relazione al fatto che la MDB include l'uso di ciclofosfamide, una chemioterapico antineoplastico di largo impiego. Purtroppo, il protocollo Di Bella utilizza questo farmaco da solo, senza associarlo ad altri chemioterapici (come si fa usualmente nelle chemioterapie), e per questo il tumore diventa rapidamente resistente."


  • d) L'articolo sub 8) integra il reato di diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui afferma che la terapia MDB sarebbe "vera e propria truffa ai danni del paziente e dello Stato."

L'affermazione è falsa visto che io steso conosco moltissimi pazienti che sono in remissione o completamente guariti con questa terapia.


5. Contesto il reato di diffamazione a mezzo stampa in relazione all'articolo


  • 9) No, Di Bella no

La Repubblica-31/gen/2014 http://ilvasodipandora.blogautore.
espresso.repubblica.it/2014/01/31/no-di-bella-no/


  • a) L'articolo sub 9) integra il reato di diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui afferma che la regione Sicilia avrebbe stanziato un fondo di "cinque milioni per .. rimborsare la terapia", nel punto in cui insulta il parlamentare regionale che ha presentato il disegno di legge in Sicilia, nel punto in cui definisce la terapia usando le parole "terapia per così dire, Di Bella" o "l'inutile intruglio che speravamo di poter dimenticare...", nel punto in cui afferma che "un signore ... chissà perché decide che un elisir qualunque fa bene alla salute e convince tutti che così è, senza che ci sia una sola prova".. ", nel punto in cui riporta, diffondendola, la dichiarazione diffamatoria della Società Italiana del Farmaco per cui la terapia si sottrarrebbe al metodo scientifico e che sarebbe priva "di accertato fondamento scientifico".

L'affermazione è falsa e diffamatoria.



6. Ravviso il reato di diffamazione a mezzo stampa in relazione all'articolo



  • 10) Tirelli: "Di Bella in Cina? Solo business"

http://www.ilfriuli.it/articolo/
Salute_e_benessere/Tirelli-points-_-dquotes-Di_Bella_in_Cina-question-_Solo_business-dquotes-/12/128894
;



L'articolo sub 10) integra il reato di diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui


  • a) Asserisce che "I congressi cinesi a cui fa riferimento Giuseppe Di Bella sono congressi sui generis - precisa Tirelli, direttore del dipartimento di Oncologia Medica dell'Istituto Tumori di Aviano -, in cui tutti vengono invitati a portare qualsiasi cosa vogliano presentare senza alcuna valutazione scientifica di merito su quanto presentato.

L'affermazione è falsa e diffamatoria.

  • b) L'articolo sub 10) integra il reato di diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui Per quanto riguarda gli aspetti clinici della terapia Di Bella - conclude Tirelli - tutto è già stato discusso e definito nel passato e, come sottolinea giustamente il Ministro della Salute oggi, non è più il caso di riparlarne".

L'asserto è falso e diffamatorio.


7. Ravviso il reato di diffamazione a mezzo stampa in relazione all'articolo


  • 11) Prima di Di Bella e del caso Stamina c'era Ryke Hamer

Linkiesta.it SpA - 28/gen/2014

http://www.linkiesta.it/hamer-nuova-medicina-germanica ;


L'articolo sub 11) integra il reato di diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui


  • a) Definisce il prof. Luigi di Bella come "ciarlatano guaritore".


Questa nota di protesta reca la data e la firma della mail cui è allegata.


Distinti saluti.

postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2014-03-24 17:45:17.0
Buongiorno. Volevo chiedere un'ultima cosa al dr. Adolfo. Ma chi cerca di interdire il mdb non mette in conto la reazione dei pazienti, che sono parecchie migliaia? Non provocherebbero reazioni impopolari? Dove vogliono andare a parare?
Grazie della risposta


*****

Tenga conto che non stiamo parlando di persone come noi, con i propri pregi ed i propri difetti, ma di persone disposte a barattare vita e sofferenza del prossimo con il consolidamento o mantenimento del proprio potere.

Ghignano di fronte a malati che testimoniano della recuperata salute, si tratti di bambini, di anziani, di padri o madri di famiglia, di giovani nel fiore della vita. Sono quindi, e senza esagerazioni lessicali, persone con una capacità criminale incredibile.

Non possiamo quindi usare nè la logica nè la coscienza per interpretare la loro psicologia contorta: talmente contorta da infettare anche la logica.

Penso che, nonostante una comunità letargica, sempre più ignorantizzata e demidollata, sarebbe temeraria l'iniziativa di interdire il Mdb (attenzione! Vi fu un tentativo analogo col decreto 17 marzo 1998, che furono poi costretti a rimangiarsi nelle disposizioni più arroganti). Ma con gente simile non c'è da meravigliarsi di nulla.
 
Il fine progettato deriva dal più forte motivo di preoccupazione: un "contagio" di settori della comunità scientifica internazionale - sempre più probabile e vicino - e l'avvio di studi randomizzati corretti, che smaschererebbero le truffe perpetrate, smentirebbero falsi dogmi sostenuti in ogni modo, manderebbero dallo sfasciacarrozze un'intera nemenclatura sanitaria e costituirebbero l'inizio della fine dell'impero del Male.

Questa la "ratio": niente più pazienti in cura=niente più studi da pubblicare. Pensano di poter stringere i denti durante l'inevitabile periodo di proteste e di riuscire a superarlo, in vista di una strada piana e senza più il quarantennale "incubo" del Mdb. Ci sarebbe un sistema ancora più rapido e spiccio: disfarsi dei piloti. Ma sarebbe un delitto con le foto dei colpevoli appiccicate sui muri delle case, e queste righe rimarrebbero a futura memoria. Non siamo eroi, ma il ribrezzo e lo schifo per gente simile supera di gran lunga ogni paura.

Un caro saluto

ADB

postato da: F.A. (TV) in data: 2014-03-21 09:13:24.0
Ho ritirato la TAC dello zio (glioma al cervello di alto grado) richiesta dal medico prescrittore. Dopo 4 mesi di cura la lesione è invariata. Il medico prescrittore ha detto che va bene ed io e lo zio siamo felicissimi, abbiamo superato eccellentemente la prima tappa di questo cammino e ringraziamo dal profondo del cuore tutta la famiglia Di Bella e soprattutto io personalmente ringrazio sentitamente il dott. Adolfo per tutto il conforto che offre in questo forum. Un caro ringraziamento anche al medico prescrittore per la sua disponibilità e serietà.
Grazie grazie grazie

Ps. io non sono iscritta a facebook ma se voleste mettere questa testimonianza sulla pagina facebook mettetela pure. Provvederemo ad inviare esami strumentali al dott. Giuseppe in collaborazione con  il medico prescrittore.

*****



Grazie della sua, signora Nicoletta, e speriamo di poter leggere presto notizie ancora più belle.

Un caro saluto

ADB

postato da: Nicoletta (Torino) in data: 2014-03-20 11:37:29.0
Buongiorno. Ho sentito che l'ineffabile Rosy Bindi alias (omissis) ha detto che bisogna archiviare definitivamente il Mdb.

A questo punto mi viene una domanda: ma cosa c'entra la Rosy nazionale...dato che è presidente della commissione antimafia, con questioni di sanità? Perchè non bada a fare il suo lavoro invece di fare invasioni di campo?
Mi piacerebbe sapere la vostra opinione al riguardo, grazie.


*****


 

Ci spiace per l'omissis, inevitabile per ovvie ragioni.
La risposta alla sua domanda non è difficile, ma preferiamo lasciarla ai lettori.

Non ne faremmo però una questione di singole persone, quanto di "assetto" del potere, dei suoi addentellati e, soprattutto, dei significati e delle strategie, più o meno sprovvedute, che sono dietro il proscenio.

E' chiaro, se si esaminano gli eventi di questi ultimi mesi, da dove partano certe campagne denigratorie e dove vogliano arrivare.
Una implicita risposta alla sua domanda deriva proprio dalle domande che ognuno può farsi: come mai tanta precipitazione, tanto dispendio di energie, tanta bava alla bocca, tante interviste, libelli, articoli e perfino libriciattoli sull'argomento MDB? E in particolare, come mai questo abbinamento del tutto improprio con la vicenda Stamina?

Esaminiamo fatti e coincidenze.

I prodomi di questa "campagna d'inverno" debbono rintracciarsi lontano, nel clamore di una sentenza, pronunciata in Puglia, a favore di un paziente in Mdb, colpevole di avere avuto un'ampia remissione con la terapia. Un'agenzia d'informazioni ha diffuso la notizia e diversi quotidiani l'hanno ripresa.

Apriti cielo! Invece di gioire per un cittadino che si avviava alla guarigione dal cancro, molti opinionisti, giornalisti al guinzaglio o disinformati, notabili di ogni risma hanno voluto aiutare il settore tessile stracciandosi vesti su vesti e sbrafandosi la voce in urla di "ahiahi, ahioi, poareto mi, ohimè, poffarbacco" sui "giudici che si sostituivano alla scienza". La menzogna di prammatica, dato che il magistrato non ha...deciso che la terapia funzionava per fare dispetto ad eminentissime, colendissime, limpidissime ed autorevolissime personalità scientifiche che avevano "bocciato" la terapia con la sperimentazione; perchè si è limitato, come altri suoi colleghi degni di indossare la toga, a disporre una perizia medico-legale ed attenersi alla refertazione di chiara remissione.
Qui non si è insultata solo la verità e la decenza, ma anche la magistratura!

Ricomprate le vesti stracciate (forse aggiungendone l'esborso a pranzi, cene, viaggi tropicali e varie da rimborsarsi da parte dell'Erario) e rimessa in sesto la voce con aerosol e gargarismi, il "problema Di Bella" torna alla ribalta delle eminenze prima richiamate, che evidentemente riescono a trovare il tempo, tra un finanziamento da corrispondere a se stesse e trattative con case farmaceutiche, ad interessarsi nuovamente di questa terapia. Perchè qualcuno, da sempre attento a tutelare l'integrità della monnezza custodita nel suo tabernacolo, ha cominciato a gridare 'al lupo al lupo' di fronte al moltiplicarsi della casistica pubblicata in riviste internazionali.

E' questa - principalmente - l'origine del fiume di invettive seguite
. Sono preoccupati, preoccupatissimi. Perchè i lavori, il Metodo nella sua completa formulazione, remissioni e guarigioni, sono oggi abbondantemente documentati e tira un'aria più pulita (per loro "sporca") tra la comunità scientifica internazionale, che legge, sgrana gli occhi e si interessa sempre di più.

Non lo ha notato solo qualche cinereo personaggio, addetto da molti anni alla sorveglianza del suddetto tabernacolo nel nostro Paese: lo hanno notato coloro che dalle tonnellate di farmaci inattivi o nocivi e dalla sofferenza dell'umanità ingrassano come maiali sovralimentati. I quali, evidentemente, hanno "richiamato al dovere" i loro stipendiati e sostenuti, siano essi burocrati o politici, mormorando una frase, consueta in certi ambienti di lavoro, che fa rizzar le setole agli impiegati: o risolvete questa faccenda, o cambiamo gli uomini!

Tutto qua. Il destro è stato offerto dalla vicenda della proposta di legge siciliana. A questo punto la voce mormorante ha taciuto, volendo dire con questo silenzio: "sto aspettando. Qui le cose vi stanno sfuggendo di mano. Allora, li debbo proprio cambiare gli uomini?". Il muto richiamo è giunto come una frustata ed ha stanato i sacerdoti del tempio, che prima ostentavano distanza dal tema Mdb quasi a dire che loro di queste sciocchezze, non si occupavano. Aggiungiamo un maggiore attivismo di pazienti che scrivono mail, riescono a volte a farsi pubblicare una lettera e - last but not least - un gruppo Facebook con oltre sedicimila iscritti.

Ecco quindi l'abbinamento con Stamina, con l'intento di parificare una metodologia che, a quanto si legge, poggia su testimonianze piuttosto significative, ma ancora - si dice - non su definitive prove scientifiche (sia ben chiaro: NON esprimiamo opinioni in merito) ed il Mdb: volendo con questo dire che che Stamina è come il Mdb prima della sperimentazione: cioè senza alcun supporto scientifico. In altre parole, il nostro forte sospetto è che ci si sia avventati contro Stamina anche o soprattutto per colpire il vero obiettivo, quello che fa molta più paura e tocca interessi immensamente superiori: il Mdb!

A questo punto sono usciti dal porto non solo motovedette, ma cacciatorpediniere, incrociatori e portaerei. Ed ecco l'Aifa, la "associazione italiana di farmacologia", alti esponenti della gerarchia sanitaria prendere il mare affiancati da un pullulare di intellettualità al seguito vocianti su giornali, blog, opuscoli vari: "abbasso la cura Di Bella, basta con la cura Di Bella, si ristabilisca la scienza, abbasso l'analfabetismo scientifico...", con contorno di altre vesti stracciate (sempre tra i rimborsi.....) ed ugole arrossate dalle urla di indignazione intonate sul testo di "linee guida".

Un'occasione d'oro - particolarmente succulenta, date le quotazioni del nobile metallo - per sgomitare in cerca di riflettori, farsi notare, assicurare la propria religiosa e ascetica fedeltà al Verbo; e magari rimediare qualche incaricuccio agognato, o - se già altolocati - una cattedra più prestigiosa, o magari un rettorato e, perchè no, una candidatura.

Un'immensa tristezza di fronte al panorama di un'Italia di servi e di traditori del proprio sangue.

Ma crediamo che anche questa volta - come accaduto nel 1996, quando un famigerato decreto che prevedeva anche conseguenze penali per chi presciveva melatonina fu ritirato per palese incostituzionalità - tutto potrebbe concludersi con un "plop" nell'acqua. La tentazione è proprio questa, e questo è il fine di questa volontà di "archiviare" il Mdb: andare alla radice e cercare di proibire la prescrivibilità. Ma sarebbe un tremendo autogol, perchè si farebbe scendere nuovamente la gente in piazza - per giunta in un momento nel quale molti vogliono luce e chiarezza su certe manovre sotterranee riguardanti i farmaci - e non potrebbe soffocarsi nè la miriade di testimonianze positive nè - è questo che fa più paura - la verità sui risultati reali delle "cure efficaci e convalidate".

Chi porta in sè la verità può essere imbavagliato, ma la verità è come i fagioli che gli antichi egizi conficcavano bagnati nelle rocce, dato che gonfiandosi le sgretolavano. Chi porta in sè la menzogna, può imbellettarla e nasconderla fin che vuole, ma ad un certo punto questa esploderà in un fuoco d'artificio di letame.

Questa lunga tirata non solo per rispondere alla sua domanda, ma per far comprendere a tutti, e soprattutto a chi pensa di potersi curare, pur tra tante difficoltà, pensando solo a curarsi, che E' ORA DI FARE SENTIRE LA PROPRIA VOCE!!!

Un caro saluto

ADB

postato da: F.A. (TV) in data: 2014-03-20 09:41:21.0

Buon giorno a tutti.

La settimana scorsa ho ritirato gli esami ematici di mio marito e li ho inviati al Dottor Giuseppe.

Sodio e ammonio leggermente fuori range, ma … quello che più importa sono i marcatori tumorali :

GH ormone della crescita 1,85 (valori di riferimento 0,06-5. 00); Prolattina <11,00  (valori di rif. 53  - 360), Cea 3,2 (0 -5), 46,7 (fino a 83).
 

Stamattina ha fatto la TAC e ha portato le ultime due CT-PET, quella del 2012 e del 2011.

C’erano due i medici che leggevano i referti e si guardavano. Non hanno detto nulla, solo che volevano vedere le TAC precedenti.

Tornati a casa li ho dati a mio figlio che è tornato nuovamente in ospedale per la consegna.

Hanno cominciato a porgli domande, se era  stato operato, chi ha prescritto questa TAC, che cure ha fatto… "PERCHE’ QUI NON SI VEDE ASSOLUTAMENTE NULLA" !!

Mio figlio è stato evasivo a questa ultima domanda dicendo che dovrebbero parlare con me.


Lunedì, previa telefonata, dovrei ritirare il referto. Parlerò col medico e, che dite, glielo dico che CURA ha fatto?

Spero di sapere che anche voi, come noi, siete molto contenti e che questo serva a tutti coloro che stanno o hanno iniziato la cura BENEDETTA DA DIO  a proseguire con fiducia e tenacia.

Un caro saluto a tutti e a Adolfo e Giuseppe e Professore con infinita riconoscenza. 

Marisa e ROBERTO


 

*****

Lo sapete che il vostro sollievo e la vostra felicità sono anche nostri, e, ne sono sicuro, dei frequentatori.

Non altrettanto é per certi individui che, pur avendo conseguito una laurea in medicina, provano un "tuffo al cuore" quando leggono testimonianze come queste, anche  disponessero di una documentazione clinica ineccepibile (o, forse, da questa avviliti ancora di più), cercando in ogni modo di immiserire l'importanza del risultato e di ricondurre all'ovile il paziente.

Non so darvi un consiglio su come sia meglio procedere. Non pochi medici, bisogna riconoscere, manifestano grande interesse per i risultati che spesso sfilano sotto i loro occhi. Ma non lo possono dire. Starà a voi, sulla base della conoscenza delle persone e delle vostre impressioni decidere cosa fare.

Un saluto affettuoso

ADB

postato da: Marisa (Milano) in data: 2014-03-17 11:49:31.0
Un saluto allo staff e ai partecipanti, a cui rivolgo un appello. Volevo sapere se qualcuno é riuscito mai ad ottenere un piano terapeutico comprensivo della Sandostatina LAR da oncologi in Campania. Ho mio suocero in cura MDB per adenocarcinoma del colon cieco. Il medico prescrittore mi ha consigliato di fargli fare l'esame della cromogranina.
 
Nel caso in cui dovesse risultare positivo sono costretti a inserirla nel piano terapeutico? Altrimenti quali altre vie seguire?......Vi ringrazio.

*****


Purtroppo nemmeno l'Octreoscan (indagine diretta alla rilevazione di recettori dell'octreotide) assicura la concessione della Lar. E' una situazione assurda ed incivile, da addebitarsi alla mai abbastanza deprecata abdicazione della sanità a commissioni burocratiche di dubbia competenza ed ancor più dubbia autonomia di giudizio.

Possiamo solo sperare che qualche frequentatore possa essere di aiuto a proposito.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: luigi (sant'antimo) in data: 2014-03-16 15:00:34.0
Salve, mia madre è in cura da fine ottobre per un carcinoma operato alla mammella G2. Nel fare il solito emocromo sono risultati i globuli rossi a 3.94 quindi sotto la norma. È normale? Dobbiamo intervenire in qualche modo o ripetere solo emocromo tra 2 settimane? Preciso che non ha mai fatto altre terapie.
Grazie e buona domenica
Giuseppe


 

*****


L'uso dell'antiblastico (Endoxan o Oncocarbide) non di rado porta alla diminuzione di valori ematici: in particolare di eritrociti, emoglobina e leucociti. Sono fenomeni conosciuti e di routine ai quali il medico curante, dove i valori fossero particolarmente bassi (non è il suo caso) può sopperire con opportune misure.

Il dato citato dice comunque poco, e, fra l'altro, poco si discosta dai valori ideali. Più significativo sarebbe quello dell'emoglobina, da lei non riportato, insieme ad altri parametri dell'emocromo.

Noi non possiamo ovviamente interferire nell'attività di un medico Mdb, se accreditato e fedele alle linee generali di questo orientamento, ma in ogni caso riteniamo, tenendo conto di quanto sopra, non vi siano al momento ragioni di allarme. Potrebbe bastare un ripensamento alla posologia dell'antiblastico per riportare entro il range di normalità i valori. Quando non c'è stata chemio o radio terapia precedente, cali come quello descritto sono da considerare normali, e si riportano facilmente entro la normalità.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: Giuseppe (Bari) in data: 2014-03-15 13:32:30.0
Ho letto il travaglio della Sig.ra Angela Michela nel farsi prescrivere l'Enantone. Probabilmente è uno di quei farmaci che le ASL ne ordinano a  vagonate e ne buttano a camionate, come già avviene per le specialità Eprex e Mielostym.

Suggerirei alla Sig.ra di inserire lo stesso commento nel forum "Sportello Cancro" del "Corriere della Sera" (che ricordo prende soldi pubblici: alcuni milioni di Euro così come IlSole24Ore!) indicando se non sia vergognoso per una classe medica rifutare un farmaco ad un ammalato di cancro indipendentemente dal fatto che siano d'accordo o meno con il MdB. Una persona che dopo tre tentativi, solo così si possono chiamare a questo punto, "Della Grande Scienza Ufficiale", si ritrova dopo pochi mesi per la terza volta di nuovo punto e capo.

Sarei curioso di leggere la risposta dei grandi scienziati, ammesso che gli facciano passare il commento (la questione Sole24Ore e Internazionale già la dice lunga). Probabilmente gli verrà risposto: "Si legga il rapporto ISTISAN dell'epoca e chieda un altro consulto", cioè la solita aria fritta. Vantano, a parole, percentuali prossime al 90%, ci manca solo che gli rispondono che è una persona sfigata, come oramai va di moda da qualche anno a questa parte, tipico esempio di mancanza di argomenti.

Distinti saluti

*****

Come non essere d'accordo con il suo commento (del quale la ringraziamo)? Da parte nostra ci limitiamo ad una massima già citata:

"Per svolgere o per sostenere un falso concetto, è indispensabile di falsificarne molti altri" (A. Manzoni).

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: TuxPenguin (Torino) in data: 2014-03-14 09:28:20.0
Vorrei incoraggiare il Sig. Andrea in merito alla Sua scelta.
Sono paziente MDB da più di 5 anni e ritengo che solo grazie a questo ho raggiunto la boa degli anta. Anni fa temevo fosse oramai solo un traguardo irrangiungibile.
Le mie condizioni non erano quelle di Sua mamma ma comunque non rosee.

Nella vita ho fatto alcune scelte di cui poi nel corso degli anni mi sono pentita: avere intrapreso MDB è l'unica che rifarei mille e mille altre volte.
Mi sono pentita di non averla intrapresa prima dell'intervento, questo sì, ma ero talmente stordita dalla diagnosi che non ragionavo più.
MDB mi ha donato non solo aspettativa di vita ma un ritrovato equilibrio psicologico.

Per quanto riguarda l'aspetto economico, non potendo fare affidamento su uno stipendio come dipendente, anche minimo, mi sono buttata ed ho fatto affidamento sulla divina provvidenza e lavorato con grande sacrificio e fortunatamente sono riuscita a non dover mai interrompere la terapia.
In ogni caso mi permetto di suggerirLe di iniziare le pratiche per l'invalidità ed eventualmente accompagnamento per Sua mamma, dovrebbero riconoscerLe per un certo periodo di tempo anche un assegno mensile che Le farà senz'altro comodo.
Sia sempre fiducioso nella scelta fatta che secondo me è la migliore in assoluto.

Colgo l'occasione per ringraziare i meravigliosi Figli del Prof. Di Bella.
Il mio ultimo pensiero ogni sera va al Professore e spesso mi viene da piangere per quello che ha dovuto subire il Professor Di Bella, la persona che nella mia vita con il frutto della Sua mente irrangiungibile mi ha fatto solo del bene, sradicandomi dal pozzo nero infinito della disperazione e riportandomi alla luce.
postato da: Simona (Como) in data: 2014-03-13 20:02:20.0
Gentile Staff.e a tutti gli utenti che hanno esperienza,la somatostatina in forma galenica é ugualmente efficace come la Hikma? Sto pensando di utilizzare la forma galenica per risparmiare dove possibile senza pregiudicare l'efficacia della cura per i miei genitori.
Mi chiedo poi....é possibile che in Lombardia non vi sia un solo oncologo, ematologo, urologo che con discrezione e coscienza simpatizzi per Mdb e stili il Piano Terapeutico in aiuto dei malati che praticano tale terapia? Domanda ingenua? Sono costretti a prescrivere solo chemio e radio?
Mi piacerebbe entrare in contatto con persone che vivono nella mia stessa città che si stanno curando o un loro familiare con Mdb per confrontarmi e confortarmi.
Esiste un'associazione MDB attiva a Milano?
Grazie di cuore per l'attenzione e la pazienza.
Angela Michela.

*****

Speriamo che ci contatti qualche paziente in grado di aiutarla. Di oncologi/ematologi, specie giovani, che collaborerebbero ce ne sono. Il brutto è che la "campagna" partita alcuni mesi fa è affiancata da un'azione di controllo e di intimidazione senza precedenti. Il tentativo in atto è di soffocare qualsiasi possibilità di ricorso legale e, al tempo stesso, restringere ulteriormente i già angusti spazi della legislazione vigente, così da far mancare ai legali dei pazienti il terreno giuridico di supporto al quale appellarsi, ed ai pazienti qualsiasi possibilità di mutuabilità.

Anche per questo si sono invitati tutti a mobilitarsi come mai avevano fatto prima. E' proprio su questi temi che toccano da vicino la possibilità di curarsi che occorre il massimo impegno di tutti. Se lo si comprende e si reagisce (tutti), si può fermare questo disegno scellerato; in caso contrario difficoltà come quella fatta presente da Angela Michela diverranno letteralmente insuperabili, ed altre, nuove, se ne aggiungeranno.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Angela Michela (Rho) in data: 2014-03-13 17:45:25.0
Gentile Staff. Di Bella Insieme,

chiedo cortesemente se siete a conoscenza di un nominativo di medico oncologo (o di Asl) in Lombardia possibilmente prov. di Milano o Bergamo, che non sia ostile al MDB, per la prescrizione almeno dell'ENANTONE poichè ho entrambi i genitori in cura con MDB da poco più di un mese (sono stata con mio papà dal Dott. Giuseppe a Bologna a fine Gennaio) (papà tumore alla prostata mai trattato, mamma tumore seno ds con intervento chirurgico radicale); mia mamma dopo il terzo tumore in 5 anni(seno sin quadrante +chemio radio,retto intervento + chemio radio, ed ultimo seno ds con mastectomia di quest'ultimo) ha rifiutato chemio e radio propostale dall'oncologia dell'ospedale ....(omissis).

Il medico curante dei miei genitori è favorevole al MDB(ce lo ha consigliato lui), ma non ho capito se ha facoltà di prescrivere l'Enantone autonomamente.
Mi chiedevo se potevate indicarmi in via privata qualche persona da contattare che possa aiutarci almeno a mutuare l'Enantone.
Grazie per l'attenzione e grazie per esserci.

Angela Michela R.
 
*****

Cercare di penetrare nei misteriosi anfratti dei regolamenti farmaceutici non è meno difficile che intrufolarsi nella sede della CIA. Uno dei tanti motivi per i quali, volendo rendere un po' meno borbonica e soprattutto meno incivile questa povera Italia, occorrerebbe smantellare dalle fondamenta l'attuale organizzazione sanitaria, azzerandone l'organigramma.

Per la mutuabilità occorrerebbe avere, tanto per cambiare, un piano terapeutico, così da mettere sotto controllo i pazienti ed operare la distinzione tra quelli buoni (che fanno chemio) e quelli no (che fanno Mdb). Alla faccia della Costituzione e dell'obiettività professionale.

Non abbiamo informazioni dirette da poterle fornire, ma tramite mail cercheremo di indirizzarla verso chi potrebbe fornirle notizie utili. Naturalmente, se ci fossero lettori della sua zona di residenza in grado di aiutarla con la propria esperienza, le gireremo eventuali mail ricevute.

Un ultimo consiglio. Abbiamo obliterato l'ospedale da lei citato e lasciato solo la prima lettera del suo cognome: la gendarmeria sanitaria, specie in questo periodo di lenta ma graduale "espansione" del Mdb, è perpetuamente all'erta. Quindi, nel vostro interesse, prima di inviare commenti accertatevi di non avere indicato per intero le vostre generalità nella casella "il tuo nome" sub 'inserisci commento', che invece potete indicare per intero nel testo, dato che provvederemo noi ad...accorciarle.

Auguriamo di cuore a lei ed alla sua famiglia di poter ritrovare presto un po' di serenità.

Un caro saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Angela Michela (Rho) in data: 2014-03-12 13:52:51.0
Buongiorno. Gradirei sapere se la Vs. associazione ha in programma nel prossimo futuro di organizzare un convegno o analogo evento. Ringrazio per la cortese risposta e auguro di cuore a tutto lo staff Di Bella un buon lavoro.

 
*****

Al momento non sono in programma convegni o conferenze. Non mancheremo, qualora fosse organizzata qualche riunione di questo tipo, di preavvertire i frequentatori con opportuno anticipo.

Cordiali saluti

STAFF D.B.I.

postato da: graziano (isola d'elba) in data: 2014-03-12 07:02:36.0
Buona sera, sono andrea, sono di veglie (le). Ho un problema, purtroppo, con mia madre. E' ricoverata in ospedale con un tumore al seno, già asportato prima di Natale, che però a quanto dicono i medici ha continuato ad avanzare, andando a colpire altre parti del corpo, soprattutto le ossa.
 
Sto constatando giorno per giorno che con le cure che gli fanno in ospedale non si sta risolvendo niente, anzi. Io ho deciso di fargli fare la cura Di Bella, ho già parlato con il dottor....(omissis), suggeritomi dalla fondazione Di Bella. So che la cura costa un sacco di soldi, che la mia famiglia, purtroppo, non ha, ma riusciro' a trovarli. Io vorrei soltanto da parte di qualcuno che purtroppo ha o ha avuto la mia stessa situazione qualche parola di incoraggiamento, che mia dia fiducia, che c'è stato qualche buon risultato, qualche miglioramento. Non so dove sbattere più la testa. Aiutatemi, per favore.

 
*****

Purtroppo, come sanno bene i lettori, non abbiamo modo di aiutare questo giovane, al quale abbiamo indirizzato una mail.

Ma sono lettere che fanno male e lasciano il tormento per l'impotenza ad aiutare chi versa in questi stati di disperazione.

E' civiltà questa? E' liberta? E' umanità? Con il costo di un ciclo delle "cure" solite la signora potrebbe curarsi almeno per un anno con il Mdb. E' cosa dimostrata e documentata, ma che si scontra con l'acrimonia ed il cinismo di persone alle quali preferiamo non indirizzare gli epiteti che meriterebbero. In compenso, non si risparmiano in libelli diffamatori di ogni genere, magari dall'alto di incarichi conseguiti senza merito.
 
Il mistero - tale è, almeno, per noi - è di come facciano a guardare in faccia i propri cari e dormire saporitamente la notte. Chi vi scrive, pur cercando di fare in coscienza quanto è nelle sue possibilità, non riesce a distogliere il pensiero da questo "aiutatemi per favore".

Non crediamo sia una nostra colpa essere venuti alla luce in un'epoca come la nostra, come non lo è essersi ammalati in un mondo ipocrita e barbaro come l'attuale.

ADB

postato da: andrea (veglie) in data: 2014-03-11 16:35:57.0

SOLE24H.

Domenica 8 marzo la testata ha pubblicato una parziale e sfumata rettifica del precedente articolo, del tutto insoddisfacente. Inoltre un conteggio delle copie dei commenti inviati fa cifrare in oltre un centinaio le omissioni nel pubblicarli.


Alla luce di quanto precede, invitiamo tutti quanti hanno a cuore la verità, la giustizia e le sorti di chi si cura con il Mdb, ad inviare il testo sotto riportato, elaborato dai legali del Gruppo Facebook MDB (https://www.facebook.com/
groups/metododibellaitalia/
).


Il testo, che per chiarezza e comodità riportiamo sotto integralmente in carattere nero, può essere inviato, con un semplice "copia-incolla", agli indirizzi sotto indicati.


INDIRIZZI MAIL
 

letterealsole@ilsole24ore.com

roberto.napoletano@ilsole24ore.com

elena.cattaneo@senato.it

rettore@uniroma1.it

gilberto.corbellini@uniroma1.it


TESTO



Al Direttore del Sole 24 ore


Al dott. prof. Gilberto Corbellini


Alla senatrice dott.ssa Elena Cattaneo



Contesto i "chiarimenti" da voi pubblicati sul numero del Sole 24 ore di domenica 8 marzo 2014 in relazione all'articolo pubblicato domenica 2 marzo 2014 a firma di Elena Cattaneo e Gilberto Corbellini dal titolo "L'inganno di stamina".


I chiarimenti pubblicati sul sole24ore dell'8 marzo 2014 integrano il reato di diffamazione a mezzo stampa nei seguenti punti.


1 - Diffamazione a mezzo stampa nel punto in cui, nel giustificare l'ingiuria di "modesto fisiologo" attribuita al prof. Luigi di Bella, specificano che "storicamente" egli sarebbe stato "sconosciuto e non considerato dal mainstream della ricerca" e che sarebbe divenuto famoso solo per un trattamento alternativo alla normale prassi oncologica.

(art. 595 e ss. c.p. e art. 8 della legge 47/48)


L'affermazione è falsa e diffamatoria in quanto intesa a diminuire la considerazione e la reputazione della persona offesa.


Né è di alcun interesse l'affermazione degli autori dei "chiarimenti" in ordine alle "note qualità umane dell'anziano professore", trattandosi in questa sede di discutere unicamente delle qualità di medico esperto e qualificato, nonché di scienziato noto al "mainstream della ricerca"


Al riguardo basti qui ricordare che il prof. Di Bella, lungi dall'essere sconosciuto al modo scientifico, ebbe moltissimi attestati di stima da eminenti scienziati, di cui riporto di seguito, e solo in via esemplificativa, alcuni riferimenti documentati.


  • Prof. Tullio, al tempo titolare della cattedra di Fisiologia presso l'Università di Parma e Preside della Facoltà di Medicina: 20 ottobre 1938 (candidato al Nobel per la medicina nel 1930 e nel 1932 e considerato il più illustre fisiologo italiano del xx secolo insieme a Pietro Albertoni e Giuseppe Moruzzi): "...: il Di Bella ha collaborato attivamente a quasi tutte le ricerche eseguite negli Istituti da me diretti dal 1930 al 1938, dimostrando intelligenza vivissima, intuizione rapida, valutazione esatta, tanto da indurmi a non intraprendere ricerca senza prima consultarmi con lui....La mia sincera convinzione è che se il Di Bella raggiungerà la meta ne guadagnerà certamente la Fisiologia italiana. Con grande dolore mi distacco dal Di Bella e mi vedo negato l'orgoglio e la soddisfazione di offrirgli quella protezione di cui avrebbe particolare bisogno per la sua timida riservatezza e che meriterebbe invece per il suo alto valore, quale solo chi l'ha visto lavorare indefessamente per otto anni in disperate condizioni economiche, può in verità attestare. Prof. Pietro Tullio".
  • Prof. Giuseppe Moruzzi, eminente fisiologo (una citazione relativa ad una lettera del 26/81 indirizzata al Prof. Di Bella: "Sono proprio molto lieto di congratularmi con te per i lavori sui termorecettori epatici. Sono contributi molto importanti, del tutto originali, lucidamente impostati e discussi in modo approfondito. Puoi essere orgoglioso del tuo lavoro, che inoltre è scritto in un inglese eccellente, ed è apparso in un importante giornale internazionale. Hai posto tutte le premesse perché nel breve volgere di tempo la tua opera abbia il riconoscimento che merita". - riferimento al seguente lavoro: L. Di Bella, G. Tarozzi, M.T. Rossi and G. Scalera: "Behavioral Patterns Proceeding from Liver Thermoreceptors" - Physiology & Behavior, vol. 26, pp. 53-59. Pergamon Press and Brain Research Publ., 1981").
  • Russel J. Reiter, direttore del dipartimento di biologia cellulare all'università del Texas, a S. Antonio. Annual Research Reviews - The Pineal Volume 6 - Russel J Reiter, Department of Anatomy the University of Texas, Health Science Center at San Antonio - Eden Press, 1981: con riferimento alle ricerche del Prof. Di Bella e coll."..... "....this group had more experience in treating patients with melatonin than any other ".
  • Prof. Klein, responsabile della sezione Neuroendocrinologia presso "National Institutes of Health" di Bethesda, nel Maryland.
  • L. Pauling, premio Nobel per la chimica nel 1954,
  • Prof. Lucien Israel, direttore della XIII Clinica Oncologica dell'Università di Parigi ed oncoematologo di fama mondiale.
  • Derek Gupta direzione dell'Ist. di Neuroendocrinologia di Tübingen per 25 anni, concordemente ritenuto il più illustre neuroendocrinologo della seconda metà del secolo scorso, che appoggiò la pubblicazione su "Progress in Brain Research - The Pineal Gland of Vertebrates including Man - Vol. 52, 1979" del seguente lavoro, prima particolareggiata esposizione del ‘razionale' Mdb: "L. Di Bella, M.T. Rossi, and G. Scalera, Università di Modena, Modena Italy: "Perspectives in pineal functions".
  • Prof. Edoardo Storti, uno dei più illustri ematologi italiani, che gli assicurò collaborazione negli anni 1969-70 per i primi casi ematologici trattati, inviandogli successivamente non pochi pazienti ematologici ed oncologici.
  • Prof. Emilio Trabucchi, insigne farmacologo, che lo invitò a tenere una conferenza sulle sue ricerche nel marzo 1974 a Milano.
  • Prof. Domenico Campanacci, patologo di fama nazionale, che invitò il Prof. Di Bella a tenere la prima conferenza sulle ricerche sperimentali ed i primi casi clinici trattati il 6 dicembre 1973, presso la sede della Società medico-chirurgica di Bologna, promuovendo la pubblicazione del sunto della conferenza stessa.


2- Diffamazione a mezzo stampa nel momento in cui si afferma che il Metodo Di Bella non sarebbe stato adottato "dalla normale prassi medica" "evidentemente ritenendo insufficienti le prove a suo supporto".


Al riguardo basti qui rimarcare che il prof. Gilberto Corbellini, coautore di questa dichiarazione, nel testo "Le cellule della speranza. Il caso stamina tra inganno e scienza", pubblicizzato dall'articolo del 2 marzo 2014 in oggetto, in relazione alla sperimentazione che ha decretato l'asserita "insufficienza delle prove a supporto del Metodo Di Bella" afferma che ci fu una vera e propria


"strategia che mirava a far finta di prendere sul serio la pseudo-cura. Va detto che tutti gli oncologi si schierarono contro il trattamento Di Bella, ma la gestione del problema fu delegata a Umberto Veronesi, il quale la trascinò nella ridicola pantomima di una sperimentazione insensata e addirittura bocciata metodologicamente dal "British Medical Journal"" ("Le cellule della speranza. Il caso stamina tra inganno e scienza", Codice edizioni, 2014, pag. 5).


Peraltro anche la senatrice Elena Cattaneo, coautrice della dichiarazione diffamante, nel medesimo testo "Le cellule della speranza..." sopra citato afferma che


"La sperimentazione clinica comporta la randomizzazione e l'uso del placebo come controllo" ("Le cellule della speranza, cit., pag.169), cosa che non avvenne nella sperimentazione del Metodo Di Bella.


Gli autori omettono di dire che il Prof. Veronesi aveva proposto uno studio randomizzato, mentre la maggioranza degli altri oncologi espresse parere contrario. Questo, insieme alle condizioni estreme dei pazienti ("non suscettibili o non più suscettibili di trattamento", nonché con prognosi ricompresa fra gli 11, 30, 64 e max 90 giorni a seconda dei gruppi- Rapporti Istisan), all'interruzione della terapia nell'86% dei casi ed al numero eccessivo delle patologie sottoposte a sperimentazione, costituì il motivo principale della severa critica svolta nell'editoriale del gennaio 1999 di Müller sul BMJ - BMJ, 1999; 318:208. ("....In realtà, si potrebbe affermare che è proprio il progetto scadente di questo studio a non essere etico...Le difficoltà nella randomizzazione-reclutamento sono ragioni deboli...Noi non siamo in grado di sapere se i pazienti fossero rappresentativi, né sappiamo se i controlli avrebbero risposto meglio oppure peggio. I ricercatori avrebbero dovuto condurre la sperimentazione con studi controllati e randomizzati").


In conclusione, gli autori sostengono che la prassi medica non ha adottato il Metodo Di Bella "per insufficienti prove a suo supporto", ma omettono di riportare che tale insufficienza è da imputare alle modalità con le quali la sperimentazione del '98 fu condotta, modalità aspramente criticate sinanche dal British Medical Journal, come riportato nel libro "Le cellule della speranza. Il caso stamina tra inganno e scienza", degli stessi autori, nel quale

- il Prof. Corbellini esprime la convinzione che la sperimentazione, sede della raccolta di dette prove sia stata una "ridicola pantomima... insensata e bocciata metodologicamente"

- e la senatrice Cattaneo descrive le modalità della valida "sperimentazione clinica", identificate nello studio randomizzato e contro placebo, così confermando che quella adottata per il Metodo Di Bella non può definirsi tale.


* * *


I "chiarimenti" pubblicati dal Sole24ore dell'8 marzo 2014 non costituiscono valida rettifica delle dichiarazioni diffamatorie della persona del prof. Luigi Di Bella presenti nell'articolo pubblicato sul Sole24ore del 2 marzo 2014 in oggetto, per le ragioni che di seguito si espongono.


1. Sono pubblicati sul solo giornale cartaceo, mentre non risultano pubblicati sulla pagina internet del sole24ore accanto all'articolo contestato (si ricorda che la diffamazione a mezzo internet configura la fattispecie aggravata del reato di diffamazione ex art. 595, comma 3, c.p.).


2. Sono parziali, in quanto:


non smentiscono l'affermazione falsa presente nell'articolo contestato nel punto in cui dice che sul Metodo Di Bella non c'è letteratura scientifica.


Al riguardo ricordo che esiste amplissima letteratura sull'efficacia antitumorale dei farmaci componenti e sul Metodo Di Bella e rinvio:


  • alle pubblicazioni presenti sulla banca dati mondiale Pub Med, che costituisce la banca dati ufficiale dove sono indicate le pubblicazioni di tutti gli studi medici di particolare rilevanza. Si vada al sito www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed e si digitino "somatostatin and cancer" e "melatonin and cancer" si troveranno migliaio di pubblicazioni sull'efficacia antitumorale di questi farmaci, componenti del Metodo di Bella;

  • alle seguenti pubblicazioni riportate a titolo meramente esemplificativo.

Chronic lymphocytic leukemia: long-lasting remission with combination of cyclophosphamide, somatostatin, bromocriptine, retinoids, melatonin, and ACTH Todisco M..


Cancer Biother Radiopharm. 2009 Jun;24(3):353-5.PMID: 19538058

Melatonin makes splenectomy unnecessary in two patients with idiopathic thrombocytopenic purpura refractory to corticosteroids. Todisco M J Pineal Res. 2007 Sep;43(2):214.PMID: 17645700


Low-grade non-Hodgkin lymphoma at advanced stage: a case successfully treated with cyclophosphamide plus somatostatin, bromocriptine, retinoids, and melatonin. Todisco M.

Am J Ther. 2007 Jan-Feb;14(1):113-5.PMID: 17303979


Relapse of high-grade non-Hodgkin's lymphoma after autologous stem cell transplantation: a case successfully treated with cyclophosphamide plus somatostatin, bromocriptine, melatonin, retinoids, and ACTH. Todisco M Am J Ther. 2006 Nov-Dec;13(6):556-7


Severe bleeding symptoms in refractory idiopathic thrombocytopenic purpura: a case successfully treated with melatonin. Todisco M, Casaccia P, Rossi NAm J Ther. 2003 Mar-Apr;10(2):135- 6.PMID: 12629593


Melatonin for refractory idiopathic thrombocytopenic purpura: a report of 3 cases. Todisco M, Rossi N Am J Ther. 2002 Nov-Dec;9(6):524-6.


Cyclophosphamide plus somatostatin, bromocriptin, retinoids, melatonin and ACTH in the treatment of low-grade non-Hodgkin's lymphomas at advanced stage: results of a phase II trial.

Todisco M, Casaccia P, Rossi Cancer Biother Radiopharm. 2001 Apr;16(2):171-7.PMID: 11385964 [PubMed - indexed for MEDLINE]


Somatostatin, retinoids, melatonin, vitamin D, bromocriptine, and cyclophosphamide in advanced non-small-cell lung cancer patients with low performance status.

Norsa A, Martino Cancer Biother Radiopharm. 2006 Feb;21(1):68-73.PMID: 16480333 [PubMed - indexed for MEDLINE]


Somatostatin, retinoids, melatonin, vitamin D, bromocriptine, and cyclophosphamide in chemotherapy-pretreated patients with advanced lung adenocarcinoma and low performance status. Norsa A, Martino, Cancer Biother Radiopharm. 2007 Feb;22(1):50-5.PMID: 17627413 [PubMed - indexed for MEDLINE]


Melatonin Anticancer Effects: Review Giuseppe Di Bella 1,*, Fabrizio Mascia 1, Luciano Gualano 2 and Luigi Di Bella 2 International Journal of Molecular Sciences Int. J. Mol. Sci. 2013, 14, 2410- 2430ISSN 1422-0067


The Di Bella Method (DBM) improved survival, objective response and performance status in a retrospective observational clinical study on 55 cases of Lymphomas. Neuro Endocrinol Lett. 2012 Dec 28;33(8).

.

The Di Bella Method (DBM) improved survival, objective response and performance status in a retrospective observational clinical study on 23 tumours of the head and neck. Di Bella G, Colori B.Neuro Endocrinol Lett. 2012;33(3):249-56.


Di Bella G, Di Bella A, Gualano L.Neuro Endocrinol Lett. 2012;33(3):247-8.

The Di Bella Method (DBM) improved survival, objective response and performance status in a retrospective observational clinical study on 122 cases of breast cancer.Di Bella G. Neuro Endocrinol Lett. 2011;32(6):751-62.


The Di Bella Method (DBM). Di Bella G Neuro Endocrinol Lett. 2010 Sep 30;31(suppl1). Complete objective response of neuroblastoma to biological treatment.Di Bella G, Colori B.Neuro Endocrinol Lett. 2009;30(4):437-49.PMID: 20010503


Complete objective response of oesophageal squamocellular carcinoma to biological treatment.Di Bella G, Madarena M.Neuro Endocrinol Lett. 2009;30(3):312-21.


Complete objective response to biological therapy of plurifocal breast carcinoma.

Di Bella G.Neuro Endocrinol Lett. 2008 Dec;29(6):857-66.



3. Sono parziali, in quanto:


non smentiscono l'affermazione falsa presente nell'articolo contestato nel punto in cui dice che il prof. Luigi Di Bella non avrebbe dato la descrizione completa delle procedure utilizzate per la preparazione dei trattamenti e degli effetti degli stessi se non al momento della sperimentazione.


Al riguardo ricordo che il prof. Di Bella il 31/1/98 firmò una dettagliata descrizione delle procedure di preparazione dei galenici; quindi rilasciò dettagliata descrizione autografa e firmata dello schema di otto farmaci ricorrenti della sua prassi prescrittiva (contro i 4 impiegati nella sperimentazione), completata da osservazioni e specifiche applicative. Inoltre è documentato che numerose prescrizioni dello scienziato fossero affluite negli anni precedenti al Min. della sanità e fossero state valutate, seppure criticamente, dalla Comm.ne Onc. nazionale.



Ricordo che la pubblicazione della rettifica della notizia giornalistica falsa, ex art. 8 L. 8 febbraio 1948, n. 47, non riveste efficacia scriminante, in quanto non elimina gli effetti negativi dell'azione criminosa, e che rimane ferma la responsabilità penale e civile degli autori dell'articolo e del direttore del giornale.

Ricordo la responsabilità penale del direttore del giornale in concorso con gli autori dell'articolo ai sensi degli artt. 57 c. p. e 8 della legge 47/48 in combinato disposto con gli artt. 594, 595 e 596-bis, cui si aggiunge la responsabilità civile per danni ai sensi dell'art. 2059 c.c. in comb. disp. con l'art. 185 c.p..



Questa nota di protesta reca la data e la firma della mail cui è allegata.

Distinti saluti.
postato da: STAFF D.B.I. (Modena) in data: 2014-03-11 09:20:54.0
Caro Staff MDB, ho iniziato la terapia con il MDB a fine gennaio con i problemi legati alla disponibilità del medico di base, disponibilità non accordatami e per fortuna risolta rivolgendomi ad una nuova medico di base aperta al MDB per la prescrizione dei farmaci mutuabili.

Nella mia regione (Friuli-Venezia Giulia) l'Enantone 3,75 mg. e la Sandostatina LAR 20 mg. non sono mutuabili con ricetta del medico di base ma solo a fronte di un piano terapeutico redatto da un oncologo, un endocrinologo o un ematologo. L'oncologia dell'Asl di Trieste e di quella di Monfalcone (GO) non sono disponibili a redigere tale piano: vorrei sapere quali suggerimenti potete darmi su come mi posso muovere, avendo saputo che in altre regioni d'Italia non ci sono questi problemi. Ringrazio di cuore.

Laura Lupi

*****

Il problema descritto non è purtroppo limitato alla sua regione. Si tratta di un arbìtrio, in quanto, a parità di patologia, sono discriminati i pazienti in Mdb, evidentemente in base a disposizioni ricevute.

Per la "Lar" si potrebbe tentare con un esame specifico (Octreoscan), in sè scientificamente assurdo, ma richiesto per la rilevazione di recettori. Ma non è detto che anche in caso di positività lei possa ottenere il piano terapeutico. L'Enantone dovrebbe dare problemi inferiori.

Non siamo quindi in grado di darle suggerimenti utili, ma saremo lieti di metterla eventualmente in contatto con altri pazienti della sua zona che siano riusciti a risolvere questo problema e che ci contattassero via mail.

Un cordiale saluto

STAFF D.B.I.

postato da: Laura Lupi (Trieste) in data: 2014-03-09 14:08:30.0
Il mio é un'appello a tutti i sostenitori del Mdb: per favore sosteniamo economicamente il lavoro della fondazione, magari con un piccolo contributo mensile di qualche euro a propria discrezione; se  almeno tutti gli iscritti si autotassassero  ed invitassimo i nostri amici a donare l'equivalente di qualche caffè, con un minimo sforzo da parte nostra potremmo sostenere concretamente le importanti attività della Fondazione Di Bella e il Dibellainsieme; tante piccole gocce formano il mare; facciamo in modo di diventare un mare incontenibile. Non so se è una proposta lecita, però in cuor mio mi sembra ragionevole,come una famiglia che unisce le proprie risorse nel momento del bisogno.
Grazie a tutto lo staff.Dibellainsieme, all Avv.Adolfo e al Dott. Giuseppe.
Angela Michela R.
postato da: Angela Michela (Rho) in data: 2014-03-08 23:52:24.0



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