|
||||||||||||||
| 12 commenti postati |
Ultimo commento: 03/09/2005 07:43 |
Nascondi i commenti |
Per inserire commenti, registrati |
Commenti
|
Sig. Fabrizio, |
| postato da: A.D.B. - Modena (Modena) in data: 03/09/2005 07:43 |
|
A proposito di somatostatina omeopatica..... Vorrei citare una prescrizione in tal senso da parte di un medico (MDB) di Modena consigliato dalle Associazioni di riferimento e a cui mia moglie si è rivolta 2 anni fa. Il medico in effetti riferiva, tra l`altro, nel corso della visita, di aver trattato, con successo, grazie a tale prodotto (diluito alla 4CH) una patologia neoplastica al faringe.
|
| postato da: fabrizio - Livorno (Livorno) in data: 03/09/2005 00:43 |
|
Posto alcuni link riguardo alle cure alternative di cui si è parlato (OMISSIS).Si parte dal denominatore comune di un rifiuto della chemioterapia e dela pretesa di ricerca di un`unica causa determinante di tutti i tipi di tumore, da rimuovere senza concentrarsi troppo sulle manifestazioni sintomatiche. per gli studi della dr.sa Hulda Clark e infine il libro (OMISSIS). "Nel lavoro del dr.Di Bella è centrale la rimozione del blocco alla formazione del GSH epatico tramite somatostatina; anche il sr.Puccio lo nota come elemento del cancro, ma il suo protocollo di cura non prevede l`uso di tali sostanze, ma una dieta antitumore. Puccio e la dr.sa Clark affermano che l`unica causa di tutti i tipi di tumore è un batterio intestinale che tramite i linfonodi migra in altre parti del corpo. La clark precisa che tale parassita è la fasciola o distoma epatico e che il tumore si genera soltanto se essa incontra alcool isopropile nel fegato. Hamer(in carcere a 70 anni in carcere in Spagna su mandato della magistratura francese per abuso della professione medica, ma anche inventore di flebo e letti reclinabili da ospedale),afferma dagli anni `80 che il cancro nasce da un conflitto interiore che lo localizza nei vari organi e ne determina la natura benigna/maligna a seconda della gravità del conflitto.per hamer la causa è psicologica, non esistono sostanze cancerogene e la migrazione tramite i linfonodi è solo un`ipotesi clinica da verificare". Se la libertà di cura è stata una conquista dei malati che ha tolto un eccesso di potere "prescrittivo"dei medici, riequilibrato il rapporto medico-paziente, la scelta di una cura è una libertà a cui si rinuncerebbe volentieri se le cure inefficaci fossero rimosse dalla circolazione, e quelle con qualche valore terapeutico e rigore scientifico unibili in un`unica teoria-terapia. Infine , segnalo le accuse mosse alla corte dallAja dai dr.Rarh e dr.Pauling (omissis). ****************************************************** Non se ne abbia a male, Sig. Marco, ma abbiamo ritenuto di non citare i siti da le indicati, che peraltro tutti possono facilmente trovare. Comunque la ringraziamo del suo intervento, perchè è un estratto significativo per chi si accosta per la prima volta a tale mondo. E ci sia consentita qualche osservazione, che avevamo già fatto visitando gli stessi siti da lei indicati: a leggere del MDB "nel lavoro del dr.Di Bella è centrale la rimozione del blocco alla formazione del GSH epatico tramite somatostatina..." si rimane interdetti sia per quanto attribuito alla concezione del Prof. Di Bella, e che con questa non ha nulla a che vedere, nemmeno marginalmente; sia per la plausibilità intrinseca delle affermazioni. Si ricava l`impressione che tali giudizi e attribuzioni provengano dalla difficoltà ostativa di comprendere la visione scientifica dello scienziato, visto che l`unica altra spiegazione potrebbe essere una cantina troppo ben fornita. Parlare di un batterio intestinale quale causa del cancro è cosa - mi sembra - da non richiedere commenti. Quanto ad Hamer, indipendentemente dall`opinabilità delle sue tesi (prive di qualsiasi bozza di dimostrazione razionale) forse la causa dei suoi guai giudiziari è altra. A nostro parere così si offendono il tormento, il sacrificio, le rinunce di tanti grandi ricercatori, a volte anche il buon senso comune e, purtroppo, si rischia di portare acqua al mulino di chi cova il sogno della terapia coatta, perchè gli si danno armi per soffocare la libertà di ricerca e di cura: vogliamo dire, la vera ricerca e la vera cura. La scienza, saldamente ancorata al principio Galileiano del ripetersi sistematico di un fenomeno preparato sperimentalmente nelle identiche condizioni, non è un vezzo intellettualistico, ma l`unica risorsa per l`uomo, deviato dalla limitatezza dei sensi, dagli inganni e le illusioni dell`apparente, dalla stessa modestia del suo ingegno, di passare dalle tesi alle certezze, dal supposto al reale. Qui sta la forza di liberazione della scienza e la sua capacità di avvicinare l`umanità a Chi il mondo lo ha creato. Non ci sembra proprio possibile che si arrivi ad un`unica teoria/terapia del cancro se non in base ad una conoscenza profonda di ogni ramo del sapere scientifico: qui non si tratta di tentare e ipotizzare, ma di applicare finalmente quello che si sa, che è stato dimostrato, che è ha consentito a migliaia di malati di sopravvivere e vivere: la verità è una e può essere una sola; se poi non la si vuol vedere, ci si assumono gravi responsabilità che prima o poi emergeranno. Alcuni, con riferimento a prassi cervellotiche e/o ascientifiche, pensano che, comunque, sottraendo vittime alle cure in voga, si consenta a molti di morire conservando sembianze umane: può darsi, ma ci sembra una teoria un po` forte.... Il nostro, Sig. Marco, non è komeinismo ideologico, ma rispetto per la vita e la verità. Comprendiamo i motivi per i quali tanti fuggano verso "l`alternativismo", e possiamo condividerli: ma il nostro deve essere letto non come pretesa di essere gli unici latori della verità (non ne abbiamo - noi - l`autorevolezza), bensì quale volontà di collaborare fraternamente a che tante persone mosse da ideali e dalla volontà di fare del bene, non cadano in equivoci. Grati per il suo commento, che ritengo di interesse comune, la salutiamo cordialmente. A.D.B. |
| postato da: marco - () in data: 31/08/2005 10:22 |
|
posto alcuni link riguardo alle cure alternative di cui si è parlato (OMISSIS).si parte dal denominatore comune di un rifiuto della chemioterapia e dela pretesa di ricerca di un`unica causa determinante di tutti i tipi di tumore, da rimuovere senza concentrarsi troppo sulle manifestazioni sintomatiche. per gli studi della dr.sa Hulda Clark e infine il libro ....... nel lavoro del dr.Di Bella è centrale la rimozione del blocco alla formazione del GSH epatico tramite somatostatina; anche il sr.Puccio lo nota come elemento del cancro, ma il suo protocollo di cura non prevede l`uso di tali sostanze, ma una dieta antitumore. Puccio e la dr.sa Clark affermano che l`unica causa di tutti i tipi di tumore è un batterio intestinale che tramite i linfonodi migra in altre parti del corpo. La clark precisa che tale parassita è la fasciola o distoma epatico e che il tumore si genera soltanto se essa incontra alcool isopropile nel fegato. Hamer(in carcere a 70 anni in carcere in Spagna su mandato della magistratura francese per abuso della professione medica, ma anche inventore di flebo e letti reclinabili da ospedale),afferma dagli anni `80 che il cancro nasce da un conflitto interiore che lo localizza nei vari organi e ne determina la natura benigna/maligna a seconda della gravità del conflitto.per hamer la causa è psicologica, non esistono sostanze cancerogene e la migrazione tramite i linfonodi è solo un`ipotesi clinica da verificare. Se la libertà di cura è stata una concquista dei malati che ha tolto un eccesso di potere "prescrittivo"dei medici, riequilibrato il rapporto medico-paziente, la scelta di una cura è una libertà a cui si rinuncerebbe volentieri se le cure inefficaci fossero rimosse dalla circolazione, e quelle con qualche valore terapeutico e rigore scientifico unibili in un`unica teoria-terapia. Infine , segnalo le accuse mosse alla corte dallAja dai dr.Rarh e dr.Pauling (omissis). ****************************************************** Non se ne abbia a male, ma abbiamo ritenuto di non citare i siti da le indicati, che peraltro tutti possono facilmente trovare. Comunque la ringraziamo del suo intervento, perchè è un estratto significativo per chi si accosta per la prima volta a tale mondo. E ci sia consentita qualche osservazione, che avevamo già fatto visitando gli stessi siti da lei indicati: a leggere del MDB "nel lavoro del dr.Di Bella è centrale la rimozione del blocco alla formazione del GSH epatico tramite somatostatina..." si rimane interdetti per l`affermazione, oltre che per la plausibilità intrinseca, perchè riesce nel doppio obbiettivo di non cogliere nulla del MDB e nell`attribuirvi qualcosa che a nostro parere non ha senso comune e che mai è stato detto. Azzardo un`ipotesi: che l`estensore di tale illuminata sintesi abbia una cantina troppo fornita? Parlare d un batterio intestinale quale causa del cancro è cosa - mi sembra - da non richiedere commenti. Quanto ad Hamer, qualcuno potrebbe osservare che forse non era la prigione il luogo dove doveva essere rinchiuso. A nostro parere così si offendono il tormento, il sacrificio, le rinunce di tanti grandi ricercatori, si offende il buon senso comune e, purtroppo, si porta acqua al mulino di chi cova il sogno della terapia coatta, perchè gli si danno armi per soffocare la libertà di ricerca e di cura. Alcuni pensano che, comunque, sottraendo vittime alle cure in voga, si consenta a molti di morire conservando sembianze umane, anche se è un`ipotesi un po` forte.... Grazie ancora per il suo commento, che riteniamo estremamente utile a far toccare con mano a tutti la fondatezza dei dissensi del Prof. Di Bella. A.D.B. |
| postato da: marco - () in data: 31/08/2005 07:48 |
|
Sapere che si può essere utili è la remunerazione più gratificante del proprio impegno. I disservizi e le approssimazioni lamentate da tanti pazienti derivano essenzialmente da un fatto, più volte sottolineato: il MDB non è recepito e praticato nelle strutture sanitarie. E siccome il credito di cui gode il Metodo nonostante sperimentazione, tuoni-fulmini-saette di corsia, ragli e grugniti di trogolo, lo porta ad essere considerato come il primo salvagente al quale aggrapparsi dopo il quasi sistematico naufragio delle terapie correnti, ecco un brulicare di ratti che escono dalle chiaviche di un massivo anonimato, in cerca di notorietà e mazzette di euro: con rispetto di tutti (se si mantengono nei loro ruoli originari), dentisti, estirpatori di calli, stiratori di rughe ecc. vi si sono buttati a cuor contento. Offendendo sia la medicina che il ristretto gruppo di medici che fanno quanto sta in loro per comprendere, imparare, applicare con proprietà: e ce ne sono. Il primo gruppo ha ovviamente tutto l`interesse a che il Metodo non sia adottato dalla Sanità Pubblica, cosa che li metterebbe fuori gioco, nè di rapportarsi con i medici del secondo gruppo, con la Sibor e le Associazioni, in quanto emergerebbe la loro incultura ed immoralità. Da fare c`è tanto e ci sarebbe da scoraggiarsi, perchè la mera affermazione del Metodo lascerebbe irrisolto il problema di far cambiare mentalità e prassi a migliaia di medici pubblici ed affrontare rabbiosi ostracismi di persone che non vedrebbero la sconfitta della malattia, ma solo quella di privilegi e bieche ambizioni. Ma se "Lui" non si è lasciato scoraggiare da una lunga lotta solitaria, solo contro tutto e tutti, solo contro minacce e violenze di ogni genere, noi dovremmo abbandonare le armi quando ha fatto tutto lui e noi dobbiamo solo diffonderlo? Come contiamo di annunciare tra qualche tempo, si va avanti e sulla traccia disegnata dal Padre della Terapia: la via scientifica, senza trascurare possibili vantaggi pragmatici per i pazienti. Grazie Laura per il suo intervento, come sempre calibrato e centrato e grazie a quanti vorranno seguirci ed aiutarci con la loro vicinanza ed il loro consiglio.
|
| postato da: A.D.B. - Modena (Modena) in data: 30/08/2005 13:34 |
|
In riferimento all`intervento di Leone T., io penso, che le puntate dovrebbero stamparsele e impararsele a memoria tutti i medici che prescrivono la terapia MDB per poter informare esaurientemente e correttamente i loro pazienti; non tutti hanno la possibilità di accedere a queste notizie e suggerimenti cercandoli in Internet. E anche chi può fare ricerca va comunque incontro a dei rischi: si possono trovare siti che forniscono informazioni inutili (nella migliore delle ipotesi), scorrette e addirittura dannose. Tutto va valutato, vagliato, scandagliato attentamente e scrupolosamente e ciò comporta un notevole investimento di tempo (e non tutti ne hanno a disposizione nella lotta contro il cancro). Purtroppo, dare queste istruzioni d`uso è un onere aggiuntivo, ma doveroso e invevitabile, di cui il medico deve per forza di cose farsi carico...a tutela del malato prima di tutto, poi della Terapia che prescrive e quindi anche della propria professionalità: è un vantaggio per tutti che la cura venga fatta al meglio e che ottenga i migliori risultati, fatto che non si verifica se i farmaci non sono "perfetti" o talmente cari da non poterli più acquistare; anche mettere a conoscenza che esiste una farmacia italiana che produce octreotide al costo di circa un quarto di quella industriale, sarebbe una notizia certamente apprezzata dai pazienti costretti a pagarsi la terapia! Ho espresso tutto ciò senza voler insegnare niente a nessuno: ho troppo rispetto per la professione del medico che comprendo tra le più nobili; ma da paziente, mi sono resa conto delle difficoltà cui si va incontro quando si decide di fare una terapia (erroneamente) non riconosciuta dallo Stato. Un saluto a tutti, Laura |
| postato da: laura - () in data: 30/08/2005 11:24 |
|
Vi abbiamo espresso il nostro pensiero in merito in forma riservata. Riteniamo che con persone corrette si debba sempre parlare a cuore aperto; con medici che vìolano il codice etico e le disposizioni di legge no. Per queste ragioni è sempre consigliabile - è proprio diritto e prerogativa - che a colloqui assista sempre qualcun altro, che può anche essere un legale di fiducia, ancora meglio se in compagnia di un bel microfono mignon nella tasca, che fisserà quanto detto ed eventualmente ne consentirà l`ascolto anche ad esponenti dell`Arma o della P.S.
|
| postato da: A.D.B. - Modena (Modena) in data: 30/08/2005 08:50 |
|
Vi abbiamo espresso il nostro pensiero in merito in forma riservata. Riteniamo che con persone corrette si debba sempre parlare a cuore aperto; con medici che vìolano il codice etico e le disposizioni di legge no. Per queste ragioni è sempre consigliabile - è proprio diritto e prerogativa - che a colloqui assista sempre qualcun altro, che può anche essere un legale di fiducia, ancora meglio se in compagnia di un bel microfono mignon nella tasca.
|
| postato da: A.D.B. - Modena (Modena) in data: 30/08/2005 08:42 |
|
| postato da: Mariagrazia - milano (milano) in data: 30/08/2005 08:00 |
|
Abbiamo capito cosa voleva dire nelle ultime righe, ma non pensi più a quello che è stato perchè di sicuro faceva parte tutto di un disegno superiore. Il Professore sarà ricordato per il bene ed il grande che ha fatto. Noi che lo abbiamo conosciuto lo abbiamo sempre vicino. Addolora pensare a quanti hanno approfittato, ma di loro non si ricorderà mai nessuno. Basta con i brutti ricordi, guardate avanti e continuate nella vostra difficile missione e non andate indietro con la memoria perchè ci sono tante tante persone vicine a voi, credetemi, tante tante..... Con affetto Titti |
| postato da: Titty - San Benedetto Po (San Benedetto Po) in data: 29/08/2005 20:59 |
|
Caro Sig. Leone,
|
| postato da: A.D.B. - Modena (Modena) in data: 29/08/2005 18:38 |
|
Anzitutto vorrei chiedere se potete fare più grandi le lettere, perchè su uno schermo piccolo si legge un pò a fatica. Ma la cosa più importante è che si capisce finalmente bene cosa è il metodo di Bella. Il fatto che avete detto che non c`entra niente con le medicine alternative toglie di mezzo tanti equivoci e credete, ci sono dei medici di famiglia, come il nostro, che sono favorevoli ma confondono la cura di Bella con altre cose. Io mi sto stampando le puntate e le ordino in un raccoglitore: perchè non fare una pubblicazione divulgativa? credo che molti la gradirebbero.
|
| postato da: Leone T. - Bologna (Bologna) in data: 29/08/2005 15:53 |
| 12 commenti postati |
Ultimo commento: 03/09/2005 07:43 |
Nascondi i commenti | Per inserire commenti, registrati |
