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19/08/2005 17:46
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21/08/2005 12:16


Autore:
Adolfo Di Bella
PARTICOLARITA` SUL METODO DI BELLA - I
I Galenici: Farmacisti preparatori - Soluzione di Retinoidi.

Copertina del libro del Dr. Giuseppe Di Bella

        

Premessa

Tutti i pazienti Mdb e quanti intendono seguire il MDB necessitano di informazioni attendibili e di avere tutta la possibile consapevolezza sulla terapia. Utile allora una focalizzazione su alcuni degli elementi più concreti ed immediati che tratteremo: farmacie e galenici - Somatostatina e Octreotide - compatibilità con altre modalità terapeutiche, farmaci coadiuvanti - ruolo degli antiblastici contemplati.
 
                   
FARMACISTI PREPARATORI
La qualità inappuntabile dei galenici è condizione indispensabile per ottenere i risultati sperati, insieme a tutta un`altra serie di misure. I principi attivi del MDB sono recepiti in specialità farmaceutiche, tranne due: Soluzione di retinoidi e Melatonina coniugata. La prima farmacia che - venticinque anni prima di qualsiasi altra -  realizzò questi galenici e li affinò seguendo fedelmente i perfezionamenti via via suggeriti dallo scienziato, è la farmacia Farmacia del Dr. Vigildo Ferrari di Bologna. Oggi esistono anche (poche)altre valide alternative, peraltro prevalentemente concentrate in qualche regione. Questo non costituisce un problema e non deve suscitare perplessità nel paziente, visto che è sufficiente contattare una delle farmacie di riferimento che, una volta in possesso di regolare prescrizione medica, provvedono a spedire a domicilio i farmaci. 

               SOLUZIONE DI RETINOIDI.

1) Composizione:
Vitamina E (tocoferile acetato) + Axeroftolo + Acido all-transretinoico + Betacarotene. In 1.000 gr. di vit. E vengono disciolte le tre vitamine del gruppo A nelle rispettive proporzioni di gr. 0,5-0,5-2.
2) Principi attivi:
debbono essere i più puri reperibili sul mercato. Può capitare che il distributore fornisca prodotti di qualità diversa da quella desiderata o inadeguati. Un farmacista esperto e capace coglie sempre l`anomalia, la approfondisce con opportune analisi e pretende la sostituzione della fornitura.
3) Lavorazione:
occorre un laboratorio bene attrezzato, con investimenti cospicui ed attenersi rigidamente alle metodologie codificate dal Prof. Di Bella. Il risultato finale deve puntare all`uniformità della soluzione dalla prima all`ultima goccia.
4) Conservazione
MAI in frigorifero e sempre al riparo dalla luce e da fonti di calore. La durata di tre mesi non segnala un successivo adulterarsi del prodotto, ma unicamente (parliamo di galenici  prodotti a regola d`arte) una lenta e graduale diminuzione di efficacia.

5) Assunzione
Rigorosamente a digiuno (non avere ingerito cibi da 2-3 ore e non ingerirli per mezz`ora). Non indispensabile l`uso di cucchiai di plastica, anche se è preferibile.

6) Dosaggio:
il medico prescrittore indicherà il dosaggio che ritiene più opportuno. In alcuni casi il dosaggio a regime è di 3 cucchiai al dì.
7) Difficoltà e problemi individuali:
è sempre opportuno iniziare con dosaggi modici e gradualmente raggiungere quello indicato. A mero titolo esemplificativo, in caso di prescrizione di 3 cucchiai: primo e secondo giorno due cucchiaini; terzo e quarto, un cucchiaio ed un cucchiaino; quinto e sesto, due cucchiai; settimo e ottavo, due cucchiai + un cucchiaino; quindi tre cucchiai. In caso contrario, anche per la coesistenza di altri farmaci, fonte a volte di transitorie intolleranze,  possono registrarsi nausea, diarrea, dolenzìe addominali, che hanno indotto molti ad abbandonare la terapia, specie quando reduci dai calvari usuali. E` un dovere categorico del medico suggerire queste misure cautelari. 
* Dopo interventi demolitivi o pesanti cicli terapeutici il paziente non riesce o stenta ad ingerire i retinoidi. Cosa fare? Un farmacista esperto può provvedere a versare il liquido in cialde, oppure il medico può suggerire di umettare frequentemente lingua e labbra, così da raggiungere un dosaggio totale adeguato nel corso della giornata. E' quindi possibile in questi casi (come usava consigliare l'ideatore della terapia) assumere i retinoidi anche in 8-10 soluzioni nel corso della giornata.
* A parte casi così drammatici, qualcuno può provare un incoercibile fastidio alla consistenza od al sapore (peraltro neutro): più volte abbiamo ascoltato il suggerimento del Prof. Di Bella, che consigliava di bere, immediatamente dopo, tre dita d`acqua minerale gassata, utile anche come colagogo.
    Sito www.metododibella.org sub `principi attivi` e `farmaci`
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Commenti

Rif. intervento Sig.ra Laura.

La sua consuetudine non inficia minimamente l`azione dei retinoidi, a condizione che non si tratti di limone o pompelmo, da evitare per l`acido citrico contenuto, che potrebbe interferire chimicamente. Naturalmente è consigliabile contenere in una sorsata il quantitativo di succo di frutta. Le sue osservazioni, Sig.ra Laura, offrono l`occasione per sottolineare l`indispensabilità di ragguagli opportuni da parte del medico che prescrive, che non deve dare esclusivamente un contributo professionale tecnico, ma anche motivare il paziente: senza creare aspettative troppo ottimistiche, è indispensabile informarlo che affronta il male non inerme, ma disponendo di validi strumenti di difesa.

postato da: A.D.B. - Modena (Modena) in data: 21/08/2005 12:16
Sig. Leone, converrà che si tratta di entità molto diverse: le associazioni sono organizzazioni etiche no-profit, le farmacie hanno uno stato patrimoniale ed un conto economico; un`associazione che deragliasse sarebbe radiata dalla Federazione, mentre per una farmacia che uscisse dalla retta via non esisterebbero analoghe e rapide contromisure. Ed è doloroso ed umiliante, dopo aver accreditato pubblicamente qualcuno, sfiduciarlo. Inoltre si sono registrate in passato pretestuose reazioni di organizzazioni di categoria, che a qualcuno hanno apportato ingiustamente lunghi fastidi e gravi preoccupazioni. Questo noi lo dobbiamo evitare: gravi azioni restano magari impunite, ma se un Di Bella prende una multa per divieto di sosta, finisce sulle prime pagine di cronaca come fosse un genocida. Ed è agevole comprendere come a far le spese di malevolenze nei confronti di chi porta questo nome siano la credibilità dell`intera causa e, in ultima analisi, i pazienti. D`altronde i medici più qualificati, le Associazioni della Federazione, il sito ufficiale medico-scientifico metododibella.org ed il presente - entrambi gestiti direttamente dalla famiglia Di Bella - sono strumenti in grado di evitare amare sorprese ai malati. Infine: un parere del Prof. Di Bella si diffondeva in un attimo e disininnescava qualsiasi ordigno: noi siamo ben lontani dalla sua autorevolezza e possiamo beneficiare della fiducia collettiva solo se manteniamo un`inflessibile linea di aderenza alle sue opinioni. Grazie comunque per il suo intervento. 
postato da: A.D.B. - Modena (Modena) in data: 21/08/2005 11:02

Grazie per le indicazioni pubblicate sulle modalità d`uso: per i galenici, tra l`altro, sono necessarie e indispensabili, visto che, quando si acquistano tali preparati, sono privi della famosa "cartina". Leggendole mi è sorto un dubbio: come altri, anch`io di mattina non riesco ad ingoiare la soluzione di retinoidi pura, quindi (su consiglio del medico interpellato a proposito) la verso su un sorso di succo di frutta. E` possibile che così assunta perda la sua efficacia?
Grazie per la risposta e grazie a questo nuovo blog che, dovrà senz`altro anch`esso sostituire o meglio, affiancare i medici "avari" di istruzioni. Per i pazienti, che si fanno scropolo di telefonare al medico curante per informazioni del genere, sarà sicuramente un riferimento affidabile e certo... E non è poco! Ancora grazie e buon lavoro! Laura

postato da: laura - () in data: 21/08/2005 10:29
Nel sito sono elencate le associazioni: allora perchè non farlo anche con le farmacie, visto che il prof. Di Bella le citava ai pazienti?
postato da: Leone T. - Bologna (Bologna) in data: 21/08/2005 08:43





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