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| 2 commenti postati |
Ultimo commento: 07/02/2010 18:32 |
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Mi scuserete se questo non e' il posto piu' corretto per inserire questo commento. Da qualche tempo sto cercando di acquisire tutte le info che posso sul MDB. Il mio problema si intitola recidiva da carcinoma spinocellulare in zona HN. MI vorrei permettere di esprimere sommessamente una riflessione sul MDB. E cioè: voi dite: la chemio tradizionale ha fallito. Ci posso credere. Dite che piano piano si riconosce un ruolo fondalmentale sul GF, e mi pare piu' che doveroso tributare un riconoscimento al professore per aver capito questa cosa molto prima degli altri. Non so cosa ne pensate delle "nuove" cure basate su MAb o quelle basate su aspetti immunitari (interleuchine ecc.), o quelle basate per i tumori squamosi su HER-1, ma non e' questo il problema. Che la chemio sia stata e sia un fallimento, è fatto ormai scientificamente dimostrato. Un 2,5% di sopravvivenza in più a 5 anni, al prezzo del 10% di morte iatrogena nei primi 14 mesi, non è cosa detta da noi, ma da due delle più autorevoli riviste scientifiche del mondo. Cinquant'anni e più di fallimenti sono stati consentiti - ma che diciamo.... - impomatati, lustrati, ostentati, strombazzati e soprattutto finanziati dopo "analisi epidemiologiche, statistiche suddivise per tipologie di casi", peraltro mai confrontate con altre metodiche, perché altre metodiche non sono ammesse. Il criterio statistico, forzato dolosamente, è quello per cui un caso trattato, con parametri relativi apparentemente tutti rientrati, è stato per decenni statisticato quale guarigione, anche se lo stesso caso ha ripresentato l'immancabile recidiva e l'egualmente immancabile exitus. Il sig. Mario Rossi di turno è stato considerato una volta guarito ed un'altra morto, portando ad una percentuale di guarigione del 50%. Analoga, e di poco meno becera metodologia, è quella di considerare guarito un paziente dopo cinque anni, anche se al sesto muore, senza poi specificare che l'atto chirurgico, e non terapie farmacologiche o radianti, hanno consentito un prolungamento di vita. Per farla breve, se gli studi epidemiologici hanno consentito questa truffa, bè, allora è tempo di cambiare registro.
Andiamo avanti, perché non è finita. Di fronte a questi risultati sconfortanti non si può girare la testa davanti a casi di guarigione o anche, semplicemente, di aumento della sopravvivenza uniti a buona qualità di vita, bofonchiando che si tratta di "casi aneddotici". Si ha il DOVERE PROFESSIONALE, ETICO E SOCIALE di esaminare a fondo ogni singolo caso, controllare l'attendibilità diagnostica, monitorare la successione degli esami analitici e delle immagini relative al paziente fino alla scomparsa del male e DIMOSTRARE scientificamente che quel risultato NON è dovuto al MDB. Questo non è mai stato fatto. Semplicemente perché non è possibile dimostrare il contrario di ciò che è dimostrato.
Le risulta forse che nel 1973, quando il Prof. Di Bella, dopo trent'anni di ricerca sperimentale, diede comunicazione alla Società Medico Chirurgica di Bologna del razionale e dei primi esiti terapeutici ottenuti, vi sia stato un qualche interessamento dei big dell'ematologia e dell'oncologia italiana o di qualche rappresentante dello Stato per iniziare uno studio clinico randomizzato? No, non è stato così. Sa quanti leucemici erano ritenuti vivi a 5 anni dalla diagnosi? Poco più di trecento! Non era un tassativo dovere morale cercare altre vie? Il Prof. Giuseppe Moruzzi, ritenuto il più illustre fisiologo italiano del tempo, aveva espresso la sua ammirazione per le ricerche del Prof. Di Bella; il Prof. Edorado Storti, il più insigne ematologo italiano di allora, gli aveva dato piena collaborazione e fiducia; il Prof. Domenico Campanacci, gloria della clinica medica italiana, lo aveva invitato a tenere la citata conferenza, ed entusiasticamente commentato la sua comunicazione (esiste registrazione audio). Nell'agosto del 1974 al congresso mondiale di fisiologia il Prof. Di Bella aveva ricevuto un'ovazione comunicando sulla sua terapia. Nonostante questo, nonostante tre lauree, due docenze, duecento lavori pubblicati, 46 anni di insegnamento a medici, biologi, farmacisti, specializzandi, nessuno ritenne queste referenze sufficienti per scomodare i propri magnanimi lombi, avvicinarlo, offrirgli collaborazione. Questa l'estrema sintesi. Oggi muoiono annualmente di cancro oltre 15 milioni di esseri umani, grazie alle cure "efficaci e convalidate", suffragate da studi epidemiologici rigorosi e codificati. Ne muoiono più di prima, in numero ed in percentuale. Qualcuno, prima o poi, dovrà assumersi la responsabilità di questa mega-Shoah.
Esistono ormai più di cinquantamila lavori scientifici che dimostrano l'efficacia incontestabile di tutti i principi attivi MDB, non solo singolarmente presi, ma anche accoppiati. Ma questo evidentemente non è considerato sufficiente. La conclusione è che si continua a far morire e soffrire l'umanità in base a regole capziose, prive di qualsiasi elemento di scientificità e dettate da sacerdoti del tempio sozzi, ignoranti ed immorali. Da anni sentiamo riproporre argomentazioni assurde, e questo non può non farci rispondere (non a lei, beninteso, ma alle argomentazioni) con concitazione, come auspichiamo lei comprenderà. Con l'augurio di tutto cuore che scelga la via più utile a risolvere il grave problema che la interessa, qualunque essa sia, la salutiamo cordialmente
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| postato da: mp - () in data: 07/02/2010 18:32 |
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C' ero anch ' io a San Marino..... Semplicemente fantastico, non ero mai stato a un convegno medico ma quello di Sabato e stato a dir poco emozionante.
Come emozionante è stato il lunghissimo applauso in omaggio al PROFESSORE. Per salutare Adolfo quasi bisognava fare la fila. Sono stato altresì contento delle informazioni che: 1) mentre in Italia non si è mossa una foglia, il lavoro sul neuroblastoma a suscitato l' interesse di un centro pediatrico americano che a contattato Il dott. Giuseppe per avere maggiori informazioni e dettagli sulla cura. 2) Un relatore non era presente, in quanto volontario in africa, vista la penuria di medici, non aveva ottenuto il permesso di allontanarsi. Tale medico sta somministrando l' MDB in quanto molto meno costoso delle varie chemio ottenendo risultati stupefacenti, superiori a quelli ottenuti nei caucasici Infine, mi sto chiedendo viste tutte le parolacce di Adolfo ;-))) nella discussione in merito all' "inquinamento ad opera di concezioni prive di dignità scientifica" come mai certi saccenti continuino a spacciare certi intrugli come la terapia Di Bella e non vengano, se non allontanati, almeno presi per le orecchie e riportati sulla "retta via".
ADB
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| postato da: Simone C - Lendinara (Lendinara) in data: 20/01/2010 17:46 |
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Ultimo commento: 07/02/2010 18:32 |
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