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18/12/2009 15:44
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21/12/2009 10:05


Autore:
Adolfo Di Bella
PUBBLICATO UN NUOVO CASO CLINICO TRATTATO CON MDB
Un neuroblastoma guarito da oltre 10 anni. La pubblicazione del case report è già visibile su Pubmed.

Parma, marzo 1998: insieme.
Un nuovo caso, trattato con MDB, è stato pubblicato dalla rivista scientifica Neuroendocrinology Letters, ed è già consultabile su www.pubmed.gov


ABSTRACT (traduzione italiana)

 

"Risposta obiettiva totale di un neuroblastoma ad una terapia biologica"

Giuseppe Di Bella, Biagio Colori
Fondazione Di Bella - Bologna - Italy


L'impiego sinergico di Somatostatina, Melatonina, Retinoidi, Vitamine E, C, D3, con  Calcio, Condroitinsolfato, microdosi di Ciclofosfamide, (MDB)  in un  bimbo di sette mesi affetto da un voluminoso neuroblastoma retroperitoneale di cm 4x8 ha prodotto, in sei mesi una risposta obiettiva del 50%, pressochè totale ad un anno, completa a 14 mesi, con guarigione e assenza di malattia da oltre dieci anni. Vengono discussi il razionale e i meccanismi d'azione molecolari della terapia, che esercita un effetto differenziante, apoptotico, antiproliferativo, preservando ed esaltando, sia il trofismo e la funzionalità di organi e tessuti, che l'omeostasi neuroimmunoendocrina e antiblastica.  Questo  risultato è conforme ai positivi  risultati già pubblicati sull'uso del MDB nelle malattie linfoproliferative, nei carcinomi polmonari  al 3° e 4° stadio, nel carcinoma della mammella, e nei carcinomi  degli epiteli aerodigestivi superiori.  Il MDB, senza necessità di ricovero, in assenza di tossicità, ha rapidamente ridotto, e poi eliminato, la voluminosa massa tumorale consentendo una normale qualità di vita e uno sviluppo psicofisico perfettamente regolare. Riteniamo utile segnalare il caso per invitare ad un maggiore interesse sulle possibilità aperte in oncologia  dalla terapia immunoneuroendocrina  e biologico-recettoriale  MDB.



 
ABSTRACT (versione originale)


"Complete objective response of neuroblastoma to biological treatment".

Di Bella G, Colori B.


Di Bella Foundation (Fondazione Di Bella), Bologna, Italy. posta@giuseppedibella.it.




OBJECTIVES:

The combined use (MDB) of Somatostatin, Melatonin, Retinoids,Vitamins E, C, and D3, with Calcium, Chondroitin sulfate, and microdoses ofCyclophosphamide in a seven-month old baby affected by a voluminous retroperitonealneuroblastoma measuring 4x8 cm produced a 50% objective response in six months, an almost total response in one year and a complete response at 14 months, with cure and absence of disease for over ten years.


RESULTS: This paper discusses the rationale and the molecular mechanisms of action of the treatment which has a differentiating, apoptotic and antiproliferative effect, preserving andenhancing both the trophism and functionality of organs and tissues, and the neuroimmunoendocrineand antiblastic homeostasis. This result is in agreement with the positive results already published on the use of the MDB in lymphoproliferative diseases, in stage III and IV lung cancer, in breast cancer and in cancers of the upper aerodigestive epithelia. Without the need for hospitalisation and with no toxicity, the MDB rapidly reduced and then eliminated the voluminous tumoral mass, allowing a normal quality of life and a perfectly normal psychophysical development.


CONCLUSIONS: We believe it is of use to report this case in order to invite greater interest in the oncological possibilities offered by the immunoneuroendocrine and biological-receptorial properties of the MDB treatment.


Pur non potendo riportare, per limiti di spazio, il lavoro integrale, abbiamo deciso di aggiungere alcune informazioni supplementari per i nostri frequentatori, che consentono di seguire tappa dopo tappa il viaggio verso la guarigione del bambino.

In ogni caso è possibile visionare (formato Pdf) il lavoro integrale, corredato di illustrazioni, azionando il seguente link:


http://www.metododibella.org/cms-web/upl/doc/Documenti-inseriti-dal-2-11-2007/Neuroblastoma%20in%20italiano.pdf


Il bambino, che era nato nel maggio 1998, sei mesi dopo iniziò ad accusare continui disturbi digestivi che resero necessario il ricovero in un ospedale siciliano. Qui l'ecografia e la TAC del dicembre ‘98 evidenziarono una massa assai pronunciata, specie se si considera l'età e quindi le dimensioni del piccolo, che venne classificata come Neuroblastoma al terzo stadio.

- La Tac  recitava, fra l'altro: " L'esame TC dell'addome superiore ed inferiore, eseguito in condizioni basali, evidenzia presenza di grossa formazione solida occupante spazio in sede retroperitoneale medio-laterale sinistra con massima ampiezza trasversale di circa 4 cm. e massima ampiezza longitudinale di circa 8 cm.

Detta formazione ha struttura disomogenea, presenta numerose calcificazioni nel suo contesto; sposta anteriormente le anse intestinali e lateralmente a destra l'aorta e prende intimi rapporti con il margine anteriore della colonna vertebrale...L'aspetto TC di detta formazione è compatibile per Neuroblastoma".

- Trasferito all'Ospedale Pediatrico "Gaslini" di Genova, il 24/12/98 veniva sottoposto a risonanza magnetica MRI dell'addome superiore e inferiore, e ad urografia in anestesia generale. 

MRI (24/12/1998) - Referto : " Non si evidenziano lesioni secondarie epatiche. Non linfoadenomegalie periaorto-cavali prox. Nella norma i reni e la milza. Si conferma la presenza di grossolano processo espansivo, che si estrinseca da subito caudalmente il peduncolo vascolare renale fino ad oltre il carrefour aorto bisiliaco. La massa è mediana con prevalente estrinsecazione verso sinistra (superamento della linea mediana), con dislocazione dello psoas omolaterale. La struttura è solida senza evidenza di fenomeni necrotico-colliquativi. Il segnale è francamente iperintenso in T2 con aspetto puntiforme diffuso ipointenso  per presenza di calcificazioni. L'aorta e la cava distali, la biforcazione e le arterie  e vene iliache (più a sinistra) sono inglobate marginalmente e dislocate verso destra. Non liquido in peritoneo."


Il volume rilevante del tumore, l'interessamento dell'uretere  e la compressione sulle anse intestinali, stava causando  disturbi gastroenterici, coliche, vomito alimentare. Fu proposto un trattamento chemioterapico, che i genitori rifiutarono, per cui il bambino venne dimesso dal Gaslini nel gennaio 1999 con la seguente relazione: "....il  sospetto di Neuroblastoma è stato consolidato dalle indagini relative alla escrezione urinaria di amine-simpatiche..".


- I genitori si rivolsero al Prof. Luigi Di Bella, che prescrisse Soluzione di retinoidi in piccole quantità (2 millilitri) ripetute ogni tre ore unitamente a modesti dosaggi di vit. D3, Bromocriptina, Melatonina, Condroitinsolfato, modici dosaggi di ciclofosfamide (1/2 compressa di Endoxan), o,25 mg. di Somatostatina.

Si registrò subito un netto ridimensionamento della sintomatologia, con progressiva scomparsa di vomito, diarrea, coliche, anoressia e con un recupero ponderale. Anche i valori ematochimici rientravano gradualmente.


-Già 40 giorni dopo l'inizio della terapia, una ecografia addominale segnalava la riduzione di un cm. della massa neoplastica.

Il 12 marzo 1999 il Prof. Di Bella aumentava leggermente il dosaggio della somatostatina (da 0,25 a 0,50 mg. tre giorni la settimana).


- A 6 mesi dall'inizio della cura si rilevava una diminuzione di circa il 50% del tumore (Risonanza magnetica del 18/6/99): "....si apprezza una notevole riduzione di volume della neoformazione retroperitoneale della regione paraortica e paravertebrale di sinistra, che in atto misura 5 cm. (longitudinale) e 2 cm. (laterale). Indenni il fegato, milza,  pancreas, reni, surreni.", mentre i parametri ematochimici risultavano perfettamente nella norma.


- Ad un anno dall'inizio del MDB si registrava una quasi totale regressione (Risonanza Mag. del 21/1/2000): "...A confronto con la precedente analoga indagine del 18/06/99, si apprezza una pressoché totale scomparsa della neoformazione retroperitoneale già apprezzata  in paraortica e paravertebrale di sinistra, in atto rappresentata da un piccolo residuo in  paraortica. Invariato il restante reperto..".


- Nel settembre dello stesso anno (il bimbo aveva due anni e due mesi d'età) lo scienziato aumentò leggermente il dosaggio di retinoidi e somatostatina.


- Nel marzo 2001 una Risonanza con mezzo di contrasto denunciava la "..totale assenza di tracce tumorali".


A questo punto il Prof. Di Bella procedette ad una riduzione dei dosaggi della terapia. Dopo la scomparsa dello scienziato la somatostatina fu eliminata totalmente, ed il bambino assume esclusivamente modici dosaggi di retinoidi, D3 e Melatonina.


Il caso è stato corredato da tutti gli esami ematochimici e strumentali, ripetuti annualmente.


Non crediamo sia necessario aggiungere ulteriori particolari o fare commenti.

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Commenti
Salve a tutti,
è un caso straordinario questo, sarebbe bellissimo se i genitori di questo bambino potessero rilasciare un commento su questo forum, sarebbe di grande incoraggiamento per tutti i malati.

Continuate così siete fantastici. Un abbraccio e un caloroso augurio di Buon Natale e Felice Anno Nuovo.

Saluti
Giuseppe

*******

Proveremo a contattare i genitori del bambino e ricambiamo di cuore gli auguri.


 

STAFF D.B.I.

postato da: Giuseppe L'Abbate - () in data: 21/12/2009 10:05





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